Dalle montagne si alza la protesta pro-Tibet

Tibet

Continuano in tutto il mondo le iniziative a favore del Tibet. L’ultima è stata ideata dall’alpinista vicentino Alberto Peruffo e si chiama

SAD SMOKY MOUNTAINS (& skyscrapers

cioè tristi montagne fumanti e grattacieli, riguardo questi ultimi ne parlerò più avanti) ed andrà in atto nei primi 10 giorni del mese di maggio (quando la fiaccola olimpica nel suo percorso di avvicinamento verso Pechino passerà nei prezzi del monte Everest) e l’8 agosto, data dell’inaugurazione dell Olimpiadi.

La manifestazione ha l’ambizioso progetto di “coinvolgere” tutte le montagne del mondo a partire dalle nostre Cervino e Vesuvio, dove si leveranno al cielo, in sincronismo in tutto il globo, dei fumi colorati di arancione accesi dagli alpinisti in segno di protesta.
L’elenco delle montagne che adreriranno è disponibile sul sito www.sadsmokymountains.net.

Si è pensato di coinvolgere anche chi abita in città invitando ad accendere fumogeni sulle colline o sui rilievi importanti dal punto di vista panoramico, comprese le costruzioni artificiali come i grattacieli .

Altre notizie le potete leggere nel post di Alfabex


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