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	<title>Egitto &#8211; Girovagate</title>
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	<description>idee di viaggio</description>
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	<title>Egitto &#8211; Girovagate</title>
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		<title>10 cose da sapere prima di una vacanza in Egitto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Dec 2023 17:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Egitto]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa è necessario fare e cosa è meglio sapere prima di una vacanza in Egitto? Ci vuole il visto per andare sul Mar Rosso? E per il Sinai? E' meglio farsi un'assicurazione? Dove fare il cambio? E' sicuro pagare con le carte? A queste ed altre domande troverete la risposta in questo articolo!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><strong>Cosa è necessario fare e cosa è meglio sapere prima di una vacanza in Egitto</strong>? Ci vuole il visto per andare sul Mar Rosso o nel Sinai? E per il Cairo? E&#8217; meglio farsi un&#8217;assicurazione? Dove fare il cambio? E&#8217; sicuro pagare con le carte? A queste ed altre domande troverete la risposta in questo articolo!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiQqvskzJ3aaJO5RjWpTNaDG6YTzgs2IK7ujQaoYmzHSlj3C2IsuRJPPd14P1q2tIySd2v23R8xNuCR1flEOOqWVv1r7gjr0XyGdrtb8HuTj5ZpB9BsNaeuZj7puURXsFsWp4_-yl7FoOjoUDZ8YS_Hr6jfWkxM_8CJUYhQl7OLWce5_H53iJw6aG1V8Q/s1200/Giza01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1200" height="958" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/12/Giza01.jpg" alt="Piramidi Egitto Giza" class="wp-image-82" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/12/Giza01.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/12/Giza01-300x240.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/12/Giza01-768x613.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/12/Giza01-1024x817.jpg 1024w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></figure>



<p></p>



<p><strong>L&#8217;Egitto è un Paese unico e straordinario</strong>, ed in quanto a fascino, beh, non ha niente da invidiare a nessuno! Chiunque desidera andarci però sarebbe opportuno avesse ben chiaro alcuni aspetti che potrebbero influire sulla qualità della vacanza. In questo articolo andrò ad esporre<strong> 10 cose che, secondo me, è meglio sapere prima di un viaggio in Egitto</strong>. </p>



<p>10 consigli che sono il frutto della mia esperienza di 5 viaggi fatti nell&#8217;arco di circa 20 anni in diverse aeree, dalle Piramidi al Cairo, dal Mar Rosso alla Crociera sul Nilo fino al più recente nella penisola del Sinai!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#10-cose-da-sapere-per-organizzare-un-viaggio-in-egitto">10 cose da sapere per organizzare un viaggio in Egitto</a><ul><li class=""><a href="#1-visto-e-documenti-per-lingresso">1. Visto e documenti per l&#8217;ingresso</a></li><li class=""><a href="#2-visto-per-il-sinai">2. Visto per il Sinai</a></li><li class=""><a href="#3-assicurazione-di-viaggio">3. Assicurazione di viaggio</a></li><li class=""><a href="#4-attenzione-a-quello-che-bevete-e-mangiate">4. Attenzione a quello che bevete e mangiate</a></li><li class=""><a href="#5-mancia-e-contrattazione">5. Mancia e contrattazione </a></li><li class=""><a href="#6-contanti-o-cashless">6. Contanti o cashless?</a></li><li class=""><a href="#7-escursioni">7. Escursioni</a></li><li class=""><a href="#8-come-spostarsi-in-egitto">8. Come spostarsi in Egitto</a></li><li class=""><a href="#9-internet-e-sim-card">9. Internet e Sim Card</a></li><li class=""><a href="#10-cosa-mettere-in-valigia">10. Cosa mettere in valigia</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="10-cose-da-sapere-per-organizzare-un-viaggio-in-egitto">10 cose da sapere per organizzare un viaggio in Egitto</h2>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-e9f9dc1b2ec1f15c986d9461ce636c9b" id="1-visto-e-documenti-per-lingresso">1. Visto e documenti per l&#8217;ingresso</h3>



<p>Per entrare in Egitto occorrono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>passaporto oppure carta d&#8217;identità valida per l&#8217;espatrio</strong>, entrambe con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di arrivo in Egitto.</li>



<li>Il <strong>visto </strong>(non obbligatorio per il Sinai; ne parlo nel paragrafo successivo).</li>
</ul>



<p></p>



<p>Il modo più semplice, che eviterà eventuali problemini all&#8217;aeroporto (di cui vi parlerò dopo) è richiedere il <strong><u><a href="https://visti.it/egitto" target="_blank" rel="noopener">visto turistico per l’Egitto</a></u></strong> tramite un&#8217;agenzia specializzata che ve lo spedirà via e-mail in formato PDF.</p>



<p>Vi basterà compilare il modulo con i vostri dati (nome, cognome, e-mail, numero telefonico del cellulare, indirizzo completo di casa), il luogo e la data di partenza e quelli di arrivo più i riferimenti del primo pernottamento (tipo di alloggio, indirizzo e numero telefonico), oltre che rispondere ad alcune facili domande del tipo &#8220;sei mai stato espulso dall&#8217;Egitto o da un altro Paese da parte del Dipartimento per l&#8217;Immigrazione?&#8221;.</p>



<p><strong>Tale visto elettronico, che dovrete stampare e portare con voi, viene rilasciato ai turisti che si trattengano per un periodo massimo di 30 giorni consecutivi</strong>. Per altre finalità o per un lasso temporale superiore è necessario rivolgersi al Consolato d&#8217;Egitto.</p>



<p><strong>Lo riceverete via mail in una decina di giorni</strong> per cui fate richiesta con ampio anticipo! Se i vostri tempi sono stretti potete comunque inoltrare una richiesta urgente però tenete presente che in questo caso la media di consegna (a volte può essere superiore) è di 5 giorni ed il supplemento da pagare è di 17,5 €.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHIEznt9ll1Jlf3yRdGw7QHgShCMMfCOxEk0v4VEudAW1UntGAj6IAaPv8uWHLRaqeOsRBdC8q7NZH3Q2en6_ed_r3OFzadAeaNXQEnYS5ETSnPSXKpyuwtwSjAyZAkAaUnP-HeP0tWkaoeZHY0V5p-PeES4ko5SKfx3YqsC-CFmwNM6id9NSVngLPvAc/s1200/Piramidi%20Giza.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHIEznt9ll1Jlf3yRdGw7QHgShCMMfCOxEk0v4VEudAW1UntGAj6IAaPv8uWHLRaqeOsRBdC8q7NZH3Q2en6_ed_r3OFzadAeaNXQEnYS5ETSnPSXKpyuwtwSjAyZAkAaUnP-HeP0tWkaoeZHY0V5p-PeES4ko5SKfx3YqsC-CFmwNM6id9NSVngLPvAc/s16000/Piramidi%20Giza.jpg" alt="piramidi Giza interno"/></a></figure>



<p></p>



<p class="has-white-background-color has-background"><strong>Nota n°1:</strong> potete fare il visto anche in aeroporto, prima del controllo passaporti, ma in tale evenienza non è affatto improbabile che l&#8217;addetto al rilascio allo sportello della banca vi chieda una mancia (pratica comunissima in Egitto per qualsiasi tipo di controllo, acquisto, servizio) e vi faccia delle storie sul documento&#8230; Sia il passaporto che la carta d&#8217;identità devono essere in buono stato, oltre che con validità residua di 6 mesi come scritto sopra.&nbsp;</p>



<p><strong>Per la carta d&#8217;identità non è accettato il cedolino di proroga né il rinnovo con il timbro sul retro! In sintesi deve recare la scritta: scadenza xx-xx-xxxx</strong>.</p>



<p>Per evitare situazioni potenzialmente spiacevoli e imbarazzanti il mio consiglio è di fare il visto elettronico prima della partenza.</p>



<p class="has-white-background-color has-background"><strong>Nota n°2</strong>: il passaporto deve avere almeno due pagine vuote per il timbro di ingresso e di uscita e l&#8217;applicazione del visto. Sembrano particolari di secondo piano ma è bene starci attenti se non volete rischiare di essere respinti.</p>



<p><strong>Chi arriva in un aeroporto egiziano senza il visto e solo con la carta d&#8217;identità deve obbligatoriamente avere con sé due fototessere, altrimenti non ve lo rilasciano!</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-9bce45894320b5e478d8cb4b60b12dfa" id="2-visto-per-il-sinai">2. Visto per il Sinai</h3>



<p><strong>Il visto elettronico di cui ho appena parlato è valido per tutto l&#8217;Egitto eccetto che per la penisola del Sinai</strong>. Chi vuol trascorrere una vacanza a Sharm El Sheik e rimane nel Sinai (parco di Ras Mohamed, Monte Sinai e monastero di Santa Caterina, Dahab, ecc..), non è obbligato a fare il visto in ingresso per l&#8217;Egitto ma solo il <strong>Sinai Only Visa</strong> che è <strong>gratuito</strong>.</p>



<p>Vale però lo stesso discorso fatto in precedenza: chi ha la carta d&#8217;identità deve portare con sé due fotografie in formato tessera.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjT8SMcENJ22h_WNs3jonVcCL1i5nt1XCOCPdQCeEXpbTqYlywVcgiGF5O4J2xBG3jeXi0_FSiYzsU5CKfHrOnnWUGJge-pQPmXa-8t981jrYslG019Z_XE2pdCXhqO3c-3lh5TZJZZxI551gX_wWKo40xLS_2WyDyUwhBUpMg6UCHWIeW0IfrI708JGOY/s1499/Monte%20Sinai%20Egitto%2001.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjT8SMcENJ22h_WNs3jonVcCL1i5nt1XCOCPdQCeEXpbTqYlywVcgiGF5O4J2xBG3jeXi0_FSiYzsU5CKfHrOnnWUGJge-pQPmXa-8t981jrYslG019Z_XE2pdCXhqO3c-3lh5TZJZZxI551gX_wWKo40xLS_2WyDyUwhBUpMg6UCHWIeW0IfrI708JGOY/s16000/Monte%20Sinai%20Egitto%2001.jpg" alt="Egitto Monte Sinai"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-32c77d9b95e2b3260be377e5cfe4e8a3" id="3-assicurazione-di-viaggio">3. Assicurazione di viaggio</h3>



<p>Se questo non è il primo articolo che leggete sul blog queste parole non vi risulteranno nuove: <strong>ogni volta che vi recate all&#8217;estero fate un&#8217;assicurazione di viaggio</strong>!!</p>



<p>Non dico che questo valga a maggior ragione per l&#8217;Egitto ma chi viaggia sa benissimo che gli imprevisti (smarrimento di bagagli, cancellazione di voli, infortuni) e le piccole disavventure sono dietro l&#8217;angolo per cui è irragionevole (o meglio, un po&#8217; incosciente) partire senza copertura assicurativa.</p>



<p>Tanto più che <strong>il sistema sanitario egiziano è privato e anche un trasferimento in ambulanza o un&#8217;ospedalizzazione può costare abbastanza</strong>&#8230;</p>



<p>Noi da anni ci affidiamo ad <strong><u><a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=GIROVAGATE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=GIROVAGATE&amp;ag_campaign=INPUT&amp;agencia=cc153b08071a338243fc4ef296a5ded9d34e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Heymondo</a></u> </strong>che oltretutto dispone di una APP semplice e pratica che permette di contattare l&#8217;assistenza h24 / 7 giorni su 7 utilizzando la rete WIFI.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvyP1yRtk4jg62KUGuv3NaoZWjx3nhohyy9QAe08Exb1hJUC_Hm4s9DaESe6hPEWc0QCQe1i0Mm-IlFv2XzIWCfr1WBjvz-ebCpE2K1Iy_t-laLfDPfucnJIm5DrhwdR5HVlpx8geG71ivjy9rhyphenhyphenqLeIaLwEIaRuroFfnw8sYYtco7JsrZVu6NgzCDY5M/s1200/Egitto%2003.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvyP1yRtk4jg62KUGuv3NaoZWjx3nhohyy9QAe08Exb1hJUC_Hm4s9DaESe6hPEWc0QCQe1i0Mm-IlFv2XzIWCfr1WBjvz-ebCpE2K1Iy_t-laLfDPfucnJIm5DrhwdR5HVlpx8geG71ivjy9rhyphenhyphenqLeIaLwEIaRuroFfnw8sYYtco7JsrZVu6NgzCDY5M/s16000/Egitto%2003.jpg" alt="Egitto cosa sapere prima del viaggio"/></a></figure>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8"><strong><u><a href="https://heymondo.it/?utm_medium=Afiliado&amp;utm_source=GIROVAGATE&amp;utm_campaign=PRINCIPAL&amp;cod_descuento=GIROVAGATE&amp;ag_campaign=INPUT&amp;agencia=cc153b08071a338243fc4ef296a5ded9d34e" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Per i lettori di Girovagate c&#8217;è uno sconto del 10%</a></u></strong> su dei prezzi che sono già competitivi e permettono di scegliere tra diverse opzioni!</p>



<p>Ad esempio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>un massimale illimitato per spese di trasporto e rimpatrio sanitario e di 1 milione di euro per le spese sanitarie.</li>



<li>Copertura per il COVID-19 totale.</li>
</ul>



<p>Fare un preventivo è gratuito, pensateci e partite tranquilli.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-8f1c7035d04990e97329d92dcda77f3c" id="4-attenzione-a-quello-che-bevete-e-mangiate">4. Attenzione a quello che bevete e mangiate</h3>



<p>La cosiddetta <strong>Maledizione di Tutankhamon</strong> non perdona!! Lo dico per esperienza personale, purtroppo. La prima volta che sono stato in Egitto evidentemente non prestai particolare attenzione alle bevande perché le volte successive non ho mai avuto alcun tipo di problemi, osservando alcune semplici regole:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>non bere mai l&#8217;acqua del rubinetto</strong> <strong>ma solo l&#8217;acqua minerale dalle bottiglie sigillate e non aggiungere il ghiaccio!</strong></li>



<li>Sbucciate la frutta e la verdura e lavatela con acqua imbottigliata e sigillata.</li>



<li>Se proprio non avete con voi dell&#8217;acqua in bottiglia bollite l&#8217;acqua del rubinetto (1 minuto a 100°, poi ovviamente lasciatela freddare) oppure aggiungetele dell&#8217;<a href="https://www.amuchina.it/alimenti-e-oggetti/amuchina-soluzione-disinfettante-concentrata/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Amuchina</a> nelle quantità consigliate.&nbsp;</li>



<li><strong>Niente latte né latticini non pastorizzati</strong>.</li>



<li><strong>Non mangiare la carne e il pesce poco cotti o addirittura crudi</strong>.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCIVNpO6cuvSpuNXR2BVwG3GfefWV4rKEGFYqNurBuNGh1JTWpm0_23NlfdxdCIHUVuWl8-Y87lTd90rJA96T11Zd9mk0j-3MN9LV04g4rO8lm1-CSc4k9MhJksw_5wd7I3GsM1YGWm7CBC82DOMiTh8ysndgAlSHXpatKvL-7lq02GUsrY9BRLMldvvA/s1200/Egitto%2001.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCIVNpO6cuvSpuNXR2BVwG3GfefWV4rKEGFYqNurBuNGh1JTWpm0_23NlfdxdCIHUVuWl8-Y87lTd90rJA96T11Zd9mk0j-3MN9LV04g4rO8lm1-CSc4k9MhJksw_5wd7I3GsM1YGWm7CBC82DOMiTh8ysndgAlSHXpatKvL-7lq02GUsrY9BRLMldvvA/s16000/Egitto%2001.jpg" alt="mango Egitto" title="Il mango è un frutto sempre più coltivato in Egitto"/></a><figcaption class="wp-element-caption">Il mango egiziano (buonissimo!) è un frutto sempre più coltivato in Egitto</figcaption></figure>



<p>Non riguarda l&#8217;alimentazione, ma <strong>non lavatevi mai i denti con l&#8217;acqua del rubinetto</strong> e lavatevi sempre le mani prima dei pasti.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#fbcba6"> ➞ Prenota qui un&#8217;<strong><a href="https://www.civitatis.com/it/il-cairo/tour-egitto-8-giorni/?aid=103000" data-type="link" data-id="https://www.civitatis.com/it/il-cairo/tour-egitto-8-giorni/?aid=103000" target="_blank" rel="noopener">Offerta all-inclusive: tour dell&#8217;Egitto in 8 giorni!</a></strong> (Voto 8,3/10 su 1970 clienti che hanno acquistato con Civitatis)</p>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-4a640821f06d8637c2d56036f6b65e73" id="5-mancia-e-contrattazione">5. Mancia e contrattazione&nbsp;</h3>



<p><strong>La mancia e la contrattazione dei prezzi sono parte integrante della cultura egiziana</strong>, specialmente nel campo del turismo. Non c&#8217;è luogo in cui non vi chiederanno la mancia per un servizio o anche quello che pensavate fosse solamente un consiglio. E&#8217; prassi comune, le rilasciano anche gli egiziani.</p>



<p>Vi chiederanno la mancia anche nei siti turistici, all&#8217;ingresso dei siti archeologici e dei musei!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFqlN4mzlAesmy5BIiuOYpUNqbXKO2OlnI1ZHXNZjiZZqPTSiGfbEQuulzlC_1kWXWw_Llkk85Dj38OUfzkWhKPg9N0tsEBdaWNs0TE-UsO6muY3gekyRLh3VgzEIwNvpa8k-9B8VcYFnDR6h9MaPpBDpLSMdC7EldsnxeEPz1h-CpgQ4EEbyYOTAbGp4/s1200/Biglietto%20ingresso%20Egitto.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFqlN4mzlAesmy5BIiuOYpUNqbXKO2OlnI1ZHXNZjiZZqPTSiGfbEQuulzlC_1kWXWw_Llkk85Dj38OUfzkWhKPg9N0tsEBdaWNs0TE-UsO6muY3gekyRLh3VgzEIwNvpa8k-9B8VcYFnDR6h9MaPpBDpLSMdC7EldsnxeEPz1h-CpgQ4EEbyYOTAbGp4/s16000/Biglietto%20ingresso%20Egitto.jpg" alt="biglietto ingresso sito archeologico Egitto"/></a></figure>



<p></p>



<p>Nei ristoranti non c&#8217;è una regola ma una cifra ragionevole è calcolare il 5/10% del conto (15% se siete stati particolarmente bene).&nbsp;</p>



<p>Il mio consiglio è di <strong>dare la mancia in lire egiziane</strong>: così l&#8217;impressione sarà che l&#8217;avrete lasciata più sostanziosa rispetto a un&#8217;equivalente in euro &#8211; un euro al cambio attuale vale circa 3300 lire &#8211; ed anche gli egiziani saranno più contenti perché le banche non cambiano monete di 0,50/1/2 euro in valuta locale!&nbsp;</p>



<p>Nei suq e nei bazar così come in ogni piccolo negozio il prezzo esposto di solito è solo indicativo&#8230; contrattare è la normalità per cui non esitate e &#8220;state al gioco&#8221;!</p>



<p class="has-background" style="background-color:#fbcba6">➞ Prenotate qui una <a href="https://www.civitatis.com/it/luxor/crociera-nilo-luxor-assuan/?aid=103000" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.civitatis.com/it/luxor/crociera-nilo-luxor-assuan/?aid=103000" rel="noreferrer noopener"><strong>Crociera sul Nilo da Luxor ad Assuan</strong>! 4 notti, pensione completa, ingressi e mance incluse!</a> </p>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-3c105767cb04eeb4d41150dc531c7b3a" id="6-contanti-o-cashless">6. Contanti o cashless?</h3>



<p>La moneta ufficiale è la lira egiziana chiamata anche sterlina egiziana ed abbreviata con L.E., LE o EGP (Egyptian Pound) e al momento in cui vi scrivo il cambio è il seguente:</p>



<p><strong>1 euro = 0,030 LE</strong></p>



<p>L&#8217;Egitto è uno dei Paesi in cui ho più utilizzato i contanti, sia euro che lire egiziane. In molti posti non è possibile pagare con la carta di credito o debito quindi <strong>è bene avere con sé del cash</strong>. In ogni caso prima di partire controllate se la vostra carta è abilitata al pagamento fuori dall&#8217;Europa.</p>



<p><strong>Gli euro sono accettati ovunque ma ovviamente pagare in moneta locale vi farà risparmiare</strong>, senza contare il discorso sulle mance fatto sopra!</p>



<p>Però attenzione: in Italia non è possibile cambiare euro in lire egiziane né viceversa.&nbsp;</p>



<p>Dove acquistare le lire egiziane allora?</p>



<p>Non in aeroporto! Negli uffici di cambio in città o al limite in hotel, badando sempre al tasso di cambio ufficiale.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-23d69ff8028d2446704efdd1427fb158" id="7-escursioni">7. Escursioni</h3>



<p><strong>State attenti alle fregature</strong>&#8230; pagare meno non significa avere lo stesso servizio e a volte sono i dettagli, che poi tanto dettagli non sono, a fare la differenza.&nbsp;</p>



<p>Vi faccio un esempio: l&#8217;ultima volta che siamo stati in Egitto, più esattamente nella penisola del Sinai, abbiamo fatto l&#8217;<strong>escursione al Monte Sinai</strong>, laddove secondo la Bibbia Mosè ricevette da Dio le Tavole dei 10 comandamenti, e abbiamo visitato il Monastero di Santa Caterina.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheVSUJugGvFf7ElXYV6bXcWYHkHH4Yt8SvIu3r1KcsFjo2yEkxgJWJ-pipQdSUbOfJXYrRat9TDoeC5qaOeNbwfdkYjsCuKAnl_bspja97BfffgHNu3C7jkx6XdBTqe1AShLWID4qcspBZAd_lWMkFKcsQJ_RxMshK5GgvFKehhqRkWeDTRrUrYhafHBo/s1200/Monte%20Sinai%20Egitto%2006.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheVSUJugGvFf7ElXYV6bXcWYHkHH4Yt8SvIu3r1KcsFjo2yEkxgJWJ-pipQdSUbOfJXYrRat9TDoeC5qaOeNbwfdkYjsCuKAnl_bspja97BfffgHNu3C7jkx6XdBTqe1AShLWID4qcspBZAd_lWMkFKcsQJ_RxMshK5GgvFKehhqRkWeDTRrUrYhafHBo/s16000/Monte%20Sinai%20Egitto%2006.jpg" alt="escursione monte Sinai Egitto"/></a></figure>



<p></p>



<p>Un&#8217;esperienza assolutamente incredibile!! <strong>Il trekking di notte per arrivare all&#8217;alba in vetta è emozionante (e faticosa)</strong> così come il panorama al sorgere del sole, con la luce che infiamma le montagne e poi abbaglia il cielo.</p>



<p>I turisti che decidono di fare questa scarpinata sono numerosi, specialmente in alta stagione, così come le proposte delle agenzie turistiche e dei tanti ragazzi che sulle spiagge di Sharm El Sheik e Dahab vendono le escursioni nel deserto in quad, le &#8220;cammellate&#8221;, lo snorkeling al parco di Ras Mohammed e altre attività.</p>



<p><strong>La camminata è abbastanza impegnativa e se non siete allenati togliete pure quell'&#8221;abbastanza&#8221;</strong>. Il percorso è lungo 5 km e ci sono 800 metri di dislivello e 750 gradoni di pietra finali che nessun cammello può risparmiarvi nel caso decideste di montarci sopra per risparmiare le forze.&nbsp;</p>



<p><strong>→</strong> Ma eccoci al punto che volevo focalizzare qua: l&#8217;accesso al percorso apre intorno alle 1:30 di notte ed è in quell&#8217;orario che quasi tutti i pullman e piccoli mezzi arrivano al punto di partenza. <strong>Il nostro gruppo è stato il primo a varcare l&#8217;ingresso e a fare da apripista mentre alcuni hanno iniziato il trekking mezzora dopo</strong>. I più atletici hanno compiuto l&#8217;ascesa senza problemi arrivando con anticipo sulla cima del monte e piazzandosi in prima fila per assistere allo spettacolo dell&#8217;alba, ma di quella carovana di turisti una buona parte non è arrivata in tempo&#8230;&nbsp;</p>



<p>in sintesi, è fondamentale partire il prima possibile per giungere in vetta in tempo per godersi questa meraviglia.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjw4XvdyKZVEwLYgNJx5e3_2eH_o0Y3HYqfw8OgizSA4MNc6H-y5QmB3cOErs4MKMWESd_toWK3uBs2pSZ46MB_kEA0zOoUNvCFiE2nJJgxWxx20OSbFUQPLR9QgeEgG06S0vIO_u8-hwrgoQPuMU0p7jBVNMsYtx88tZ-nWnPcEICpZ_Hx21y0YDUxKqA/s1200/Monte%20Sinai%20Egitto%2003.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjw4XvdyKZVEwLYgNJx5e3_2eH_o0Y3HYqfw8OgizSA4MNc6H-y5QmB3cOErs4MKMWESd_toWK3uBs2pSZ46MB_kEA0zOoUNvCFiE2nJJgxWxx20OSbFUQPLR9QgeEgG06S0vIO_u8-hwrgoQPuMU0p7jBVNMsYtx88tZ-nWnPcEICpZ_Hx21y0YDUxKqA/s16000/Monte%20Sinai%20Egitto%2003.jpg" alt="alba Monte Sinai Egitto"/></a></figure>



<p></p>



<p>Per andare sul sicuro potreste scegliere i tour di <a href="https://www.civitatis.com/it/egitto/?aid=103000" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Civitatis</strong></a>. Costano di più rispetto a quelli che trovate in loco ma avrete la garanzia di fare l&#8217;escursione &#8220;come si deve&#8221;.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#fbcba6">Sul loro sito trovate ben 121 attività su 9 destinazioni, dalla&nbsp;<a href="https://www.civitatis.com/it/assuan/giro-barca-nilo/?aid=103000" target="_blank" rel="noopener">Gita in barca sul Nilo</a>&nbsp;alla <a href="https://www.civitatis.com/it/giza/cena-spettacolo-piramidi-giza/?aid=103000" target="_blank" rel="noopener">cena e spettacolo alle Piramidi di Giza</a> fino all&#8217;<strong><u><a href="https://www.civitatis.com/it/sharm-el-sheikh/monte-sinai-santa-caterina/?aid=103000" target="_blank" rel="noopener">escursione al Monte Sinai e al Monastero di Santa Caterina</a></u></strong> che abbiamo fatto noi!</p>



<p>Potrei parlarvi anche della nostra esperienza a Ras Mohammed e all&#8217;isola bianca, in questo caso acquistata in un negozio a Sharm e negativa, ma mi sono dilungato anche troppo e spero abbiate capito che mai come in questo caso <strong>non vale la pena risparmiare su un&#8217;attività a discapito della qualità</strong>.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-24f7aefb7c2e6dc0d43572c21839a724" id="8-come-spostarsi-in-egitto">8. Come spostarsi in Egitto</h3>



<p>A chi ha deciso di viaggiare in Egitto in autonomia, senza affidarsi a un viaggio organizzato, consiglio di non noleggiare un&#8217;auto: <strong>gli egiziani sono dei guidatori spericolati per i nostri canoni e nelle città, una su tutte Il Cairo, il traffico è allucinante</strong>, i semafori spesso non sono rispettati e mille occhi potrebbero non bastare per evitare il motorino che vi taglia la strada o i pedoni che attraversano in qualsiasi punto.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMC8eegvX7q2yQzgQ2wsugk0wit-1gBNU2G6fl6ISXNRAJgLyt5EaPsR6MV0oko8ORsWCk7Mknt84R4hkp3KUpIuO1veJh7s5oWbUwwUCJ78qJ_iBM9c8JgaH_FwL-Yizkjsk5TA1wLn1uZg0nbOGXvuGs5lH_szTegz5rj8xYs0zjA9GqelPcZqxtfvU/s1200/Monte%20Sinai%20Egitto%2005.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMC8eegvX7q2yQzgQ2wsugk0wit-1gBNU2G6fl6ISXNRAJgLyt5EaPsR6MV0oko8ORsWCk7Mknt84R4hkp3KUpIuO1veJh7s5oWbUwwUCJ78qJ_iBM9c8JgaH_FwL-Yizkjsk5TA1wLn1uZg0nbOGXvuGs5lH_szTegz5rj8xYs0zjA9GqelPcZqxtfvU/s16000/Monte%20Sinai%20Egitto%2005.jpg" alt="cammelli Sinai Egitto"/></a></figure>



<p></p>



<p>I cammelli possono andar bene per le escursioni&nbsp;ma non per le lunghe distanze <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f604.png" alt="😄" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p><strong>I taxi sono economici e si trovano dappertutto</strong> anche se in quanto a spericolatezza sono i numeri uno (anche in abilità a essere sinceri!), <strong>però contrattate il prezzo prima di salire a bordo</strong>!! Può succedere che si fermino per comprare delle bottigliette d&#8217;acqua per loro e per voi, sembra che siano un omaggio ma è solo un pretesto per chiedervi altri soldi.</p>



<p>Molto utilizzato è Uber! L&#8217;App è intuitiva e immediata ma mi raccomando di non usare i dati del vostro roaming o le corse diverranno molto salate! Il consiglio è di acquistare una scheda SIM egiziana (leggi il punto successivo).</p>



<p>Noi a volte ci siamo spostati anche con auto private e abbiamo avuto delle esperienze positive ma fate attenzione, meglio non sfidare la fortuna!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigIkNoT6r1qhfx4g_JxmYg0p2-h35xcrx9vXMNVfe0ad5Zajk5KR6WjMeZRGrOlMLfXAOBI6Esu5U2c2b9gO5llJRRldLw25XWwgsUpF6d6jSjeoRwtAKyDkLGF8FocEfDlY8lK_13uJZD2NiMfG4uwiSe09xpSWAobue0EpPlpRywPYu91grwoPvzfR4/s1200/Egitto%2002.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigIkNoT6r1qhfx4g_JxmYg0p2-h35xcrx9vXMNVfe0ad5Zajk5KR6WjMeZRGrOlMLfXAOBI6Esu5U2c2b9gO5llJRRldLw25XWwgsUpF6d6jSjeoRwtAKyDkLGF8FocEfDlY8lK_13uJZD2NiMfG4uwiSe09xpSWAobue0EpPlpRywPYu91grwoPvzfR4/s16000/Egitto%2002.jpg" alt="Egitto escursioni"/></a></figure>



<p></p>



<p>Nelle grandi città, Il Cairo e Alessandria, c&#8217;è la metropolitana che però non arriva ovunque. Tenderei a evitare gli autobus e preferire i treni e per i lunghi spostamenti i voli interni che se acquistati in anticipo sono generalmente economici.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-ff20563eb8f67a621e20f2823bbfaecf" id="9-internet-e-sim-card">9. Internet e Sim Card</h3>



<p>In Egitto ovviamente non possiamo usufruire del roaming internazionale per cui il costo delle chiamate e navigare in internet varia a seconda del vostro operatore (Tim, Vodafone, Wind-Tre, Iliad) ed è piuttosto dispendioso. Al momento in cui vi sto scrivendo (dicembre 2023), si va dai 2 Gigabyte della Tim per 10 giorni con una spesa di 30 euro allo 0,99 €/Mb (Megabyte) di Iliad.</p>



<p><strong>Utilizzare le wi-fi in giro è abbastanza limitante e spesso al di fuori degli hotel internet non sempre è presente e stabile.</strong></p>



<p>Potete valutare l&#8217;acquisto di una eSim (Sim virtuale) ma a mio parere la soluzione migliore è <strong>acquistare una Sim di uno degli operatori locali</strong>: Orange, Vodafone ed Etisalat garantiscono una copertura ampia e offrono connessioni affidabili, con prezzi che si aggirano sugli 8/10 euro per una decina di Gb + un pacchetto di minuti per le chiamate internazionali. Tenete presente che in Egitto non ci sono blocchi su WhatsApp.</p>



<p>Attivare le sim egiziane è semplice, ci sono le istruzioni in inglese, altrimenti troverete sicuramente qualcuno che potrà aiutarvi con una piccola mancia.</p>



<h3 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-841d805a810f328cff9c8568117020da" id="10-cosa-mettere-in-valigia">10. Cosa mettere in valigia</h3>



<p>Al di là dell&#8217;abbigliamento leggero (anche in inverno le temperature minime non scendono sotto i 13°-15°) e degli accessori che a mio parere non dovrebbero mai mancare quando si è in viaggio come una cintura porta soldi da mettere sotto i pantaloni, nella valigia per un viaggio in Egitto vi consiglio di mettere:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>fotocopia del passaporto</strong> (una copia digitale è sempre bene averla a disposizione sul telefono o nella mail)</li>



<li>medicinali di base (Enterogermina, Imodium, ecc..)</li>



<li>Amuchina, igienizzanti per le mani e salviette umide per il viso</li>



<li>repellenti per insetti</li>



<li>crema solare</li>



<li>una borraccia per l&#8217;acqua</li>



<li>un cappellino</li>



<li>gli occhiali da sole (ovviamente)</li>



<li>abiti a maniche lunghe e pantaloni lunghi nel caso decidiate di visitare moschee e luoghi di culto</li>



<li>se avete posto in valigia e andate nel Mar Rosso, la vostra maschera</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHn4nvlCOeI8ZGDtpiLOwOKmz_iT7lhBzfV28PnWAVNgy68EGG9JCqLQipdC1u7hw0S0fvMemTffw2vAgqr8YdCW352d6Hdhq0S1Jui8tPzzd3-p_4n51K3XPySKbKepw07U4HjEUqmGrC9-bPYRbdhX-WRK3uq7qquLI_sj4nXezxVq4wBwVE11ul48Y/s1200/Mar%20Rosso%2001.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHn4nvlCOeI8ZGDtpiLOwOKmz_iT7lhBzfV28PnWAVNgy68EGG9JCqLQipdC1u7hw0S0fvMemTffw2vAgqr8YdCW352d6Hdhq0S1Jui8tPzzd3-p_4n51K3XPySKbKepw07U4HjEUqmGrC9-bPYRbdhX-WRK3uq7qquLI_sj4nXezxVq4wBwVE11ul48Y/s16000/Mar%20Rosso%2001.jpg" alt="snorkeling Mar Rosso Egitto"/></a></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>scarpe da trekking se pensate di fare escursioni come quella al monte Sinai!</li>



<li><strong>Rispetto per la cultura locale</strong>! Non occupa spazio in valigia ed è alla base della buona convivenza <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Ricordatevi, soprattutto nelle località meno turistiche,&nbsp;che siete in un Paese di religione islamica.</li>
</ul>



<p>Non occorrono adattatori per la corrente perché le prese che vengono usate in Egitto sono di tipo C, simili a quelle italiane, e la corrente è a 220 Volts.&nbsp;</p>



<p>Spero che questo lungo articolo possa aiutare qualcuno, in special modo chi non ha mai messo piede in questo Paese meraviglioso.&nbsp;<br><strong>Se secondo voi ci sono altre cose da sapere prima di partire per l&#8217;Egitto vi chiedo di lasciare un commento!</strong></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Ti potrebbe interessare anche:</strong></p>



<p>→&nbsp;<strong><u><a href="https://girovagate.com/2012/03/snorkelling-abu-dabab-escursione-mar.html">Un&#8217;escursione da non perdere ad Abu Dabbab!</a></u></strong></p>


<div class="gb-container gb-container-ec70e41b">

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</div>


<p class="has-text-align-right">*nell&#8217;articolo sono presenti servizi in collaborazione con aziende del settore*</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Una cartolina da&#8230; Khan al-Khalili, il labirintico suq de Il Cairo</title>
		<link>https://girovagate.com/2012/09/una-cartolina-da-khan-al-khalili-il-labirintico-suq-de-il-cairo.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 14 Sep 2012 10:24:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Egitto]]></category>
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					<description><![CDATA[Addentrarsi in Khan al-Khalili ha il sapore piacevole dell&#8217;avventura. Un gusto che si potrebbe definire acre come le spezie che fuoriescono dai sacchi di juta oppure inebriante al pari dei profumi che provengono da remoti e angusti stanzini, dai quali non sai come fare a riemergere. La cartolina che spedisco questa settimana è una foto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6xKaj-nDVkguLvqH-gtlF435Cy6XHQ8TuKqtl43r1cDNtFSJRn9q1sI6BF7rDejG4Efdz3EdkMAHUajKGnxef89O7XdbFe90oaWo_kdjo4oOhBZ9pXSOFyWknOCIAU20-_yNzYbcsbsE/s1600/Una+cartolina+da+Khan+al-Khalili.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6xKaj-nDVkguLvqH-gtlF435Cy6XHQ8TuKqtl43r1cDNtFSJRn9q1sI6BF7rDejG4Efdz3EdkMAHUajKGnxef89O7XdbFe90oaWo_kdjo4oOhBZ9pXSOFyWknOCIAU20-_yNzYbcsbsE/s16000/Una+cartolina+da+Khan+al-Khalili.jpg" alt="Khan al-Khalili suq Cairo" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Addentrarsi in <b>Khan al-Khalili</b> ha il<br />
sapore piacevole dell&#8217;avventura. Un gusto che si potrebbe definire<br />
acre come le spezie che fuoriescono dai sacchi di juta oppure<br />
inebriante al pari dei profumi che provengono da remoti e angusti<br />
stanzini, dai quali non sai come fare a riemergere.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">La <u><a href="https://www.girovagate.com/search/label/una%20cartolina%20da...">cartolina</a></u> che spedisco questa<br />
settimana è una foto scattata qualche lustro fa nel <b>più famoso bazar de Il Cairo</b>, uno dei più grandi, caotici ed affascinanti di<br />
tutto il Medio Oriente, secondo per dimensioni solo al Gran Bazar di<br />
Istanbul.</div>
<p><a name="more"></a></p>
<div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"></div>
<h2 style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">KHAN AL-KHAILI, UN LUOGO STORICO</h2>
<div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Khan al-Khaili, dal nome di colui che<br />
nel 1382<b> </b>su ordine del sultano Barquq fece costruire l&#8217;ampio<br />
caravanserraglio che si trasformò in suq, è un labirinto di strade fiancheggiate da negozi. Un dedalo di viuzze e anfratti in cui una di<br />
fianco (o sopra) all&#8217;altra si trovano bancherelle coperte da teli in<br />
cui si vende di tutto, dalla seta alla frutta, dai prodotti<br />
d&#8217;artigianato ai narghilè, dai souvenir a qualsiasi tipo di<br />
cianfrusaglie&#8230; <b>Un luogo che brulica di vita, di grida, di colori e<br />
di odori</b>.</div>
<div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"></div>
<div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">In sintesi un posto da vedere e dove<br />
perdersi per almeno un pomeriggio, travolti dall&#8217;energia e dal modo<br />
di fare tipico degli <a href="http://girovagate.blogspot.it/search/label/Egitto" target="_blank" rel="noopener"><u>egiziani</u></a>, sempre in bilico tra l&#8217;esasperata<br />
insistenza e l&#8217;arte del mercanteggiare.</p>
<h2>UN CONSIGLIO</h2>
<p><span style="background-color: white;">N</span>onostante quello che ci avevano raccontato, noi non l&#8217;abbiamo trovato per niente pericoloso.</p>
</div>
<div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Lo è molto di più prendere un taxi! Chi ha fatti quest&#8217;ultima esperienza sa di cosa sto parlando!</div>
<div style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;">Detto questo, <b>un pizzico di attenzione è d&#8217;obbligo</b>. Non solo verso i venditori che cercano di abbindolarti ma in generale: in alcuni tratti la folla dei turisti ti travolge e si può essere facile preda dei borseggiatori.</div>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Snorkeling ad Abu Dabab: un&#8217;escursione sul Mar Rosso da non perdere!</title>
		<link>https://girovagate.com/2012/03/snorkeling-ad-abu-dabab-unescursione-sul-mar-rosso-da-non-perdere.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 28 Mar 2012 15:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Piccole guide]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Mare e spiagge]]></category>
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					<description><![CDATA[Una baia semicircolare, acque cristalline, una barriera corallina a portata di tutti e tartarughe che arrivano fino alla riva. Di Abu Dabab (o Abu Dabbab o Abu Dahab&#8230;) sulla costa orientale dell&#8217;Africa, ho un ricordo davvero meraviglioso! Se andate a Marsa Alam o ad El Quseir, in Egitto, non perdetevi assolutamente un&#8217;escursione in questo piccolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiveRRUnHLNpnznHifcQZr4hlw_vzaa3FF36ilbM026f12DAoDws3HJ1VKxVEis2Xpu5DKFB0ClSFj9GLS8Oll44OsPjSGlKEr1DHjmJO3-0cddQZu7Voh5mdrn06rTIlUXBmkY8jdWRQ4/s1600/Abu+Dabbab+-+22.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="pesci Napoleone della barriera corallina di Abu Dabbab" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiveRRUnHLNpnznHifcQZr4hlw_vzaa3FF36ilbM026f12DAoDws3HJ1VKxVEis2Xpu5DKFB0ClSFj9GLS8Oll44OsPjSGlKEr1DHjmJO3-0cddQZu7Voh5mdrn06rTIlUXBmkY8jdWRQ4/s16000/Abu+Dabbab+-+22.jpg" alt="Abu Dabbab" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Una baia semicircolare, acque cristalline, <b>una barriera corallina a portata di tutti</b> e tartarughe che arrivano fino alla riva. Di <b>Abu Dabab</b> (o Abu Dabbab o Abu Dahab&#8230;) sulla costa orientale dell&#8217;Africa, ho un ricordo davvero meraviglioso!</div>
<div style="text-align: justify;">Se andate a Marsa Alam o ad El Quseir, in <b>Egitto</b>, non perdetevi assolutamente un&#8217;escursione in questo piccolo paradiso! <b>Un luogo ideale per chi ama fare immersioni e snorkeling</b> ma adattissimo anche per coloro che non sanno nuotare e si perdono questo aspetto &#8211; secondo me il più esaltante &#8211; di una vacanza sul <b>Mar Rosso</b>.</div>
<p><a name="more"></a></p>
<div style="text-align: justify;">
Chi ha nuotato a pelo d&#8217;acqua o fatto diving nel reef, sa di cosa sto parlando: <b>muoversi lentamente in mezzo a decine di pesci</b> pappagallo, pesci farfalla, pesci balestra e di svariati altri tipi</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk4Q2tRyLJKNcJ86xKgLVtPDkGrK_RbJnjjUaaKJDc-Bhe2X07zYgqdzHVIoLvTX8nwSiB05sU-ltC-oNaSCiswFleIf2bDFSzvgkkGDdcePTTA2MBDRmLIXWHmXF5GGidkqVO5zI4Mlk/s1600/Abu+Dabbab+-+19.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjk4Q2tRyLJKNcJ86xKgLVtPDkGrK_RbJnjjUaaKJDc-Bhe2X07zYgqdzHVIoLvTX8nwSiB05sU-ltC-oNaSCiswFleIf2bDFSzvgkkGDdcePTTA2MBDRmLIXWHmXF5GGidkqVO5zI4Mlk/s16000/Abu+Dabbab+-+19.jpg" alt="Abu Dabbab" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"><b><br />
</b><br />
<b>ammirare la bellezza dei coralli</b>, splendidi nelle loro colorazioni gialle, rosse, viola&#8230;<b> </b></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTLSUSLbdlxS5aH5kiyxj9PqUWr-lzAhRzc6o-c_LCPXRTrkLhjHaD2SEslis-Y-vk5eIt-roP40eMvu8k409JDKlTDhfrnohPTYAknDNJZt9ILdboabADQ185EejRq7wq8-EUx6XcZ0M/s1600/Abu+Dabbab+-+9.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTLSUSLbdlxS5aH5kiyxj9PqUWr-lzAhRzc6o-c_LCPXRTrkLhjHaD2SEslis-Y-vk5eIt-roP40eMvu8k409JDKlTDhfrnohPTYAknDNJZt9ILdboabADQ185EejRq7wq8-EUx6XcZ0M/s16000/Abu+Dabbab+-+9.jpg" alt="Abu Dabbab" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>&#8230;trovarsi all&#8217;improvviso di fronte ad un branco di pesciolini</b> rossi o color argento</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyebaDinfetDWN_NcWjjYCPnXjuyX0FXBgH0CRm_BidQtRNVjM2f8ykNp6FTsogPg5sahDC2hZE5U1FanAVJz4TXiuzYBmZXGWTgroMLdCX2qh4fiERxDIKKzGYIrHviYZb0ya6VXOhGw/s1600/Abu+Dabbab+-+8.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyebaDinfetDWN_NcWjjYCPnXjuyX0FXBgH0CRm_BidQtRNVjM2f8ykNp6FTsogPg5sahDC2hZE5U1FanAVJz4TXiuzYBmZXGWTgroMLdCX2qh4fiERxDIKKzGYIrHviYZb0ya6VXOhGw/s16000/Abu+Dabbab+-+8.jpg" alt="Abu Dabbab" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>sorprendere una murena che sta uscendo dalla tana</b>&#8230;</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoKmgIfBHXDxteZyxtS4eOsECRkCJVHPb5zp3_tiq69IosmxBK0HomWKR4pHmscusA98gzBHX6iqB39cW0vA80aspZEhLtMinmUaxBN3S54SskWCOrOJBCYFvFJtxFNn5Ywi2Ad_l0mVE/s1600/Abu+Dabbab+-+Murena.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="murena gigante" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoKmgIfBHXDxteZyxtS4eOsECRkCJVHPb5zp3_tiq69IosmxBK0HomWKR4pHmscusA98gzBHX6iqB39cW0vA80aspZEhLtMinmUaxBN3S54SskWCOrOJBCYFvFJtxFNn5Ywi2Ad_l0mVE/s16000/Abu+Dabbab+-+Murena.jpg" alt="Abu Dabbab" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<p><b>un trigone che si mimetizza col fondale</b> o un pesce palla nascosto tra le rocce&#8230; Fare snorkeling nel Mar Rosso è davvero emozionante!</p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFKjiHHol-ChZJV77PclamWwwoMHMk_fxmnj8S2Z5Q-a0rRBMGdyzfsVtTqQNngfbCZtQ8FjvKZZyZL1dMDraTlJZsJojCsaYSA-w3YFLd4U82AMQIrcjK2SH37F9GxtpcpwAyYX8S0TQ/s1600/Abu+Dabbab+-+20.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="trigone" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFKjiHHol-ChZJV77PclamWwwoMHMk_fxmnj8S2Z5Q-a0rRBMGdyzfsVtTqQNngfbCZtQ8FjvKZZyZL1dMDraTlJZsJojCsaYSA-w3YFLd4U82AMQIrcjK2SH37F9GxtpcpwAyYX8S0TQ/s16000/Abu+Dabbab+-+20.jpg" alt="Abu Dabbab" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Uno dei posti più belli che abbia mai visto della costa dell&#8217;Egitto è la <b>baia di Abu Dabab</b>, considerata il top della zona di <b>Marsa Alam</b> e da essa distante 12 km in direzione nord. Dalla parte opposta, molto più lontana, si trova El Quseir: la separano circa 127 km.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">Abu Dabab</h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Abu Dabab da qualche anno è un <b>parco naturale</b> e come tale <b>l&#8217;ingresso è diventato a pagamento</b>, a meno che non alloggiate in uno degli hotel che si affacciano direttamente sulla spiaggia. Noi eravamo in compagnia di un egiziano (non uno dell&#8217;agenzia) e se non sbaglio abbiamo pagato un biglietto di 5 €.</div>
<div style="text-align: justify;">Altrettanto, a testa (eravamo in quattro, quindi 20 € di spesa totale) ci costò il taxi che ci accompagnò da El Quseir, dove avevamo la base. Quasi 130 km di strada costiera percorsi in un&#8217;ora (con due soste per fare qualche foto&#8230;) nel mezzo del niente! Da un lato le <b>tonalità turchesi e blu del mar Rosso</b>. Dall&#8217;altra, il deserto. Solo all&#8217;approssimarsi di Abud Dabab qualche resort in costruzione si stava innalzando qua e là&#8230; immagino che adesso abbiano già aperto al pubblico e altrettanti siano nella fase dei lavori in corso.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>La costa egiziana è una meraviglia in gran parte sconosciuta al turismo</b> e per la sua conservazione sarebbe meglio che tale rimanesse per tanti anni ancora, ma tutti sanno che non è così. Prima o poi, probabilmente ci vorranno alcuni decenni, ma il futuro di queste aeree ancora incontaminate è destinato ad assomigliare a quello di Sharm El Sheik: una distesa ininterrotta di hotel a 5 stelle.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Tralasciando questo doloroso aspetto, ecco alcune</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">CONSIDERAZIONI PRATICHE</h2>
<div style="text-align: center;"><b> </b></div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li>sebbene le strade siano dritte e poco transitate, non è una bellissima esperienza percorrerle a oltre 140 km/ora di media&#8230;.. l&#8217;egiziano che ci consiglio quel ragazzo che ci accompagnò ci disse che più o meno tutti guidavano in quel modo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f612.png" alt="😒" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />; ricordo che anche al Cairo la nostra esperienza fu del tutto analoga ma nel mezzo della città! Quindi <b>la miglior soluzione per godersi Abu Dabab è sicuramente trovare un hotel nei dintorni</b>. <a href="https://www.booking.com/searchresults.en.html?city=900049120&amp;aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="nofollow noopener"><u><b><span style="background-color: white; color: black;">Qui secondo me ci sono dei buoni prezzi</span></b></u></a>, se vi va dateci un&#8217;occhiata.</li>
<li>se il vostro hotel non si trova nelle vicinanze, il mio modesto consiglio, supportato anche dall&#8217;esperienza di coloro che sono stati spesso in Egitto, è quelle di <b>NON affidarsi al Tour Operator dell&#8217;hotel</b>. Meglio un&#8217;agenzia del posto oppure, meglio ancora, <b>provate a chiedere in giro</b>&#8230; facendo attenzione a non incappare in qualche furbone che vuole solo spillarvi dei soldi. Ad El Quseir città facemmo amicizia con un ragazzo che aveva studiato in Italia che ci &#8220;affidò&#8221; ad un suo amico che stette con noi per un&#8217;intera giornata.</li>
</ul>
</div>
<div></div>
<h2 style="text-align: justify;">PERCHE&#8217; ANDARE AD ABU DABAB</h2>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">I motivi sono molteplici! Come dicevo all&#8217;inizio, a differenza di quasi tutte le spiagge degli hotel, <b>l&#8217;accesso in mare avviene direttamente dalla spiaggia, senza che ci sia il bisogno di un pontile</b>. L&#8217;acqua va in profondità lentamente e questo consente di vedere direttamente la barriera corallina che si trova sul lato sinistro della baia, addirittura senza maschera! Lo stesso vale per i pesci che nuotano fino a riva&#8230; <b>Se avete una maschera ma non sapete nuotare potete ammirare una parte della barriera in tutta sicurezza</b> <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Chi sa nuotare può andare ovviamente oltre e andare alla ricerca di altre sorprese&#8230;. ma di questo parlerò tra poco.</div>
<div style="text-align: justify;"><b>Abu Dabab è il luogo ideale per chi ama fare le immersioni e lo snorkeling ma anche per le famiglie</b>! La spiaggia è sabbiosa (quasi bianca) e abbastanza grande. L&#8217;altra faccia della medaglia è che talvolta può essere un po&#8217; caotica, ma personalmente non ci ho fatto caso perchè sono stato tutto il tempo in acqua! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div style="text-align: center;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSqK4yrTpNmlU2UXymhyphenhyphenRpC_MIkw-_THoDA1MIQ6tvVLdeD9upcdDL2ynno6FIOFpyOmQoKDI8YTJFqtEM3BNjaGAgnlCB1RMIuI_Pbv-ynhIuflYMvj1CpCzG06XaU4wOxHkqynMAoAU/s1600/Abu+Dabab.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="la spiaggia di Abu Dabab" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSqK4yrTpNmlU2UXymhyphenhyphenRpC_MIkw-_THoDA1MIQ6tvVLdeD9upcdDL2ynno6FIOFpyOmQoKDI8YTJFqtEM3BNjaGAgnlCB1RMIuI_Pbv-ynhIuflYMvj1CpCzG06XaU4wOxHkqynMAoAU/s640/Abu+Dabab.jpg" width="640" height="480" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/gigiibrahim/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Gigi Ibrahim</a></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">Direttamente sulla baia si affaccia un Dive Center ben attrezzato ed in acqua la presenza di &#8220;guardie&#8221; che controllano che non ci si avvicini troppo e non vengano toccate le <b>tartarughe</b>, è costante.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b><span style="font-size: large;"><br />
Già, le tartarughe! Gli hotel di Marsa Alam organizzano escursioni ad Abu Dabab per tre motivi principali:</span></b></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>1)</b> le <b>green turtles</b>! Sono una decina (o almeno lo erano&#8230; chi diceva 6, chi 7) della lunghezza di circa 1,5 metri e nuotano al centro della baia. Talvolta arrivano anche a riva ma sono ovviamente scoraggiate dalla presenza umana. Per vederle occorre un po&#8217; di fortuna e di perseveranza, ma in un&#8217;ora di snorkeling è quasi impossibile non riuscire ad incontrarle! Anche perché gli snorkelers avvertono gli altri della presenza di questi simpatici rettili e quando una è avvistata si crea una specie di passaparola <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Nuotare accanto a una tartaruga è un&#8217;esperienza emozionante!</b> Ogni tanto salgono in superficie per fare il pieno d&#8217;aria e poi si calano di nuovo già per brucare la posidonia, l&#8217;erbetta che cresce sul fondale sabbioso.</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJDgtiy47lkizVDxSEKds2kIdLVfXa7bQjMP7rJk7lRscK2l7bW__-H6PIMvtLIJP8XqtxtYmBE_L6VUn8mCBRiLrAizQOWTZYKIb3SkOTulOCslyW8H4uG2LeA7LzGA6fsBqLjGUtLZM/s1600/Abu+Dabbab+-+11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="una tartaruga verde con una murena" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJDgtiy47lkizVDxSEKds2kIdLVfXa7bQjMP7rJk7lRscK2l7bW__-H6PIMvtLIJP8XqtxtYmBE_L6VUn8mCBRiLrAizQOWTZYKIb3SkOTulOCslyW8H4uG2LeA7LzGA6fsBqLjGUtLZM/s640/Abu+Dabbab+-+11.jpg" width="640" height="480" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/65193853@N02/5957160192/sizes/z/in/photostream/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Rebecca Asmussen</a></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_GpJYD1ghxg4VQBXFz7MmFt4bJX93d0-_5Etz4nB4vu9nbd6QOvybnUIM69DpviSARyDBvUMbC72tj6ZnJc445UPlYFayQ7Ks1DTcz9Ijr4v4TtLPhIP1PceUj7Onp6AudJRYAs25JcU/s1600/Abu+Dabbab+-+13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_GpJYD1ghxg4VQBXFz7MmFt4bJX93d0-_5Etz4nB4vu9nbd6QOvybnUIM69DpviSARyDBvUMbC72tj6ZnJc445UPlYFayQ7Ks1DTcz9Ijr4v4TtLPhIP1PceUj7Onp6AudJRYAs25JcU/s640/Abu+Dabbab+-+13.jpg" width="640" height="480" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/derstefan/2703990918/sizes/z/in/photostream/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Der Stefan</a></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><b>2)</b> il <b>dugongo</b>! Un cetaceo simile ad un incrocio tra un delfino e un<br />
elefante di mare che nell&#8217;area è diventato una celebrità ma negli ultimi<br />
anni si fa vedere sempre più raramente&#8230; Se riuscite ad avvistarlo<br />
potete ritenervi fortunati!</div>
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQm0FKp8YiLGMKEL3auny20OS8v9kOHn5679HqdZt6QuOD4dOHHQThXQBtFcSrRX-03ArJVQex4yWfaZfq0tAYd8QPGQkQDildD0Lz14QAsTAJpZAiF6rDE35y2RHa9VHCxe0Qn9zFfwo/s1600/Abu+Dabbab+-+14.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" title="il dugongo!" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgQm0FKp8YiLGMKEL3auny20OS8v9kOHn5679HqdZt6QuOD4dOHHQThXQBtFcSrRX-03ArJVQex4yWfaZfq0tAYd8QPGQkQDildD0Lz14QAsTAJpZAiF6rDE35y2RHa9VHCxe0Qn9zFfwo/s640/Abu+Dabbab+-+14.jpg" width="640" height="480" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/matthijs/1725262036/sizes/z/in/photostream/" target="_blank" rel="nofollow noopener">m for matthijs</a></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;"><b>3)</b> i <b>pesci</b>! Decine e decine di specie diverse! Oltre a quelli già menzionati sopra mi ricordo di aver visto (vado a memoria con i nomi&#8230; a proposito, non sono un esperto di fauna ittica per cui spero perdonerete se ho &#8220;battezzato&#8221; erroneamente qualche creatura presente in questa pagina <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />): squalo chitarra, calamaro, polipo, pesce pietra, pesce leone, pesce rasoio, pesci pegaso, pesci scorpione, pesce farfalla, pesce imperatore&#8230;.</div>
<div style="text-align: center;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2tWdezlPX9c46nWySI6JNa4ArOPwiDfRRVvnoWNXR-idVmJB2kpZUz-ADGC0LtQIH28kcl2QD5EZTPSPPUCrNzJTvnnIpjIS6mSV-sMmlTogWDAjSILEv0Q6wOwYT_DuDRb-LgwaIvqU/s1600/Abu+Dabbab+-+pesce+imperatore.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" title="pesce imperatore" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2tWdezlPX9c46nWySI6JNa4ArOPwiDfRRVvnoWNXR-idVmJB2kpZUz-ADGC0LtQIH28kcl2QD5EZTPSPPUCrNzJTvnnIpjIS6mSV-sMmlTogWDAjSILEv0Q6wOwYT_DuDRb-LgwaIvqU/s640/Abu+Dabbab+-+pesce+imperatore.jpg" width="640" height="408" border="0" /></a></div>
</div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh5TcbJD7om2QDz7qrYUEXN_proo4USMpM7SOyojLa3bEr5wqz1_Dzhgiq3NQv2Kq9r3L3Vw4bGrFVIW9e9Xji-g0ww6orQ2PuceXvvHaZxHBIxk9TwVJdUJ5PnKHeYFJRyKtM96SIi6Ek/s1600/Abu+Dabbab+-+23.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" title="pesci farfalla mascherati" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh5TcbJD7om2QDz7qrYUEXN_proo4USMpM7SOyojLa3bEr5wqz1_Dzhgiq3NQv2Kq9r3L3Vw4bGrFVIW9e9Xji-g0ww6orQ2PuceXvvHaZxHBIxk9TwVJdUJ5PnKHeYFJRyKtM96SIi6Ek/s640/Abu+Dabbab+-+23.jpg" width="640" height="435" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNi5Zw7dy1eRMzSWYs5xA79x_eJRk6XoYCU2gJ2B5ShAmIRE6di-TksP4VsNPm6DdBfCXF4I-ImP6Lr4e8O4R47AKSIPcveOOhWdHkCdeKXnKMGl5suPou7UXoMg0hZ2zMSZqCoW2iXmQ/s1600/Abu+Dabbab+-+15.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNi5Zw7dy1eRMzSWYs5xA79x_eJRk6XoYCU2gJ2B5ShAmIRE6di-TksP4VsNPm6DdBfCXF4I-ImP6Lr4e8O4R47AKSIPcveOOhWdHkCdeKXnKMGl5suPou7UXoMg0hZ2zMSZqCoW2iXmQ/s640/Abu+Dabbab+-+15.jpg" width="640" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">Per concludere: se potete andarci, fatelo! Merita davvero. L&#8217;unico mio rammarico è quello di non aver potuto scattare nessuna fotografia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f614.png" alt="😔" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> se si eccettuano quelle fatte con la macchina subacquea usa-e-getta (un consiglio? Lasciatela perdere&#8230;). Ah, se avessi avuto la GoPro!!!</div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">(Le foto in cui non è specificato sotto l&#8217;autore sono di <a href="http://www.flickr.com/photos/dkeats/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><u>Derek Keats</u></a>)</div>
<div>
<div>
<div></div>
</div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2012/03/snorkeling-ad-abu-dabab-unescursione-sul-mar-rosso-da-non-perdere.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Per le strade de Il Cairo alla scoperta delle due anime della città</title>
		<link>https://girovagate.com/2010/07/per-le-strade-de-il-cairo-alla-scoperta-delle-due-anime-della-citta.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Jul 2010 14:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Piccole guide]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
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					<description><![CDATA[Nell&#8217;immaginario comune Il Cairo è associato al regno dei Faraoni, agli antichi Egizi, ma questa è soltanto una delle anime della città più popolosa &#8211; 15 milioni di abitanti considerando l&#8217;area metropolitana &#8211; e più grande dell&#8217;Africa.In poche decine di anni la capitale egiziana ha affiancato a quella vecchia un&#8217;altra città dove svettano alti grattacieli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.etineris.net/it/hotel-il-cairo.htm" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496964471015567090" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" title="alberghi Il Cairo" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj5yHk08pEZiJVDWJlGqdsrWC0NUHXKPgJZRedcBoM26M8FYhSoFtLOcnZ03zL4cO6RdquH3h0Sr_QquZ4S2axpU6jEz7aAywF2yQBuda8Y8k8Ew1lvD1FvoM2E7Im6qAr5N3ilLxL1BSub/s640/Il+Cairo.jpg" alt="hotel a Il Cairo" width="640" height="424" border="0" /></a>Nell&#8217;immaginario comune <span style="font-weight: bold;">Il Cairo</span> è associato al regno dei Faraoni, agli antichi Egizi, ma questa è soltanto una delle anime della <span style="font-weight: bold;">città più popolosa</span> &#8211; 15 milioni di abitanti considerando l&#8217;area metropolitana &#8211; <span style="font-weight: bold;">e più grande dell&#8217;Africa</span>.<a name="more"></a>In poche decine di anni la capitale egiziana ha affiancato a quella vecchia un&#8217;altra città dove svettano alti grattacieli ed edifici moderni: in alcuni di questi, specialmente negli hotel di lusso, è possibile salire all&#8217;ultimo piano per ammirare il magnifico panorama notturno, con le luci che si rispecchiano sul Nilo. Il Cairo è anche questo, città delle contraddizioni. Di giorno per le strette viuzze del<span style="font-weight: bold;"> bazar di Khan el-Khalili</span> vi sembrerà di essere tornati indietro nel tempo&#8230;</p>
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIe3hLVqpalyd1Ezigj8LU_JSF7i84wZdiAq8aRRLNhe-tJPQiVi0pv187Aq6BBC9UpoI0LqMi5nASmeHXRPer9zNRD0F9O8N2yGDmdA7kVc4dUS0ZOEvFUN9j3zBxyxtjz6vuYIVZPBY/s1600/Cairo+-+Moschea+Mohammed+Ali.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" title="Moschea Mohammed Ali" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIe3hLVqpalyd1Ezigj8LU_JSF7i84wZdiAq8aRRLNhe-tJPQiVi0pv187Aq6BBC9UpoI0LqMi5nASmeHXRPer9zNRD0F9O8N2yGDmdA7kVc4dUS0ZOEvFUN9j3zBxyxtjz6vuYIVZPBY/s640/Cairo+-+Moschea+Mohammed+Ali.jpg" alt="Mohamed Ali" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<div style="text-align: justify;">Il frastuono, l&#8217;animosità, l&#8217;insistenza degli egiziani che cercheranno di vendervi la loro merce e le costruzioni vecchie e polverose della sabbia del Sahara. Per carpirne un po&#8217; l&#8217;essenza bisogna camminare tra i meandri della <span style="font-weight: bold;">Cairo Vecchia</span>, coglierne gli odori, guardare gli occhi della gente. Eppoi spostarsi da un punto all&#8217;altro a bordo di un taxi (con la certezza che non farete mai più un&#8217;esperienza del genere), sgusciando nel traffico come uno sciatore che compie uno slalom&#8230; e salire sulla <span style="font-weight: bold;">Cittadella</span>, la fortificazione costruita nel 1176 dal Saldino a difesa della città.Qui sorge la <span style="font-weight: bold;">moschea di Mohamed Alì</span>, detta anche la Moschea di alabastro per i bei rivestimenti ed eretta quasi due secoli fa. Oltre a essere una delle più belle è anche una delle poche accessibili ai non musulmani&#8230; e di quante moschee ci siano a Il Cairo ci si rende conto proprio guardando il <b>panorama dalla terrazza-giardino</b> sul retro della moschea. Se non c&#8217;è troppa foschia (lo smog e la calura creano purtroppo una specie di cappa) si vedono anche le piramidi di Giza distanti solamente 20 km.</p>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Le cose da vedere sono talmente tante che 2/3 giorni sono proprio il minimo indispensabile!<br />
Con qualche giorno a disposizione è d&#8217;obbligo una visita al <span style="font-weight: bold;">Museo Egizio</span> che con le sue oltre 100 sale garantisce un&#8217;immersione completa nei periodi del Nuovo, del Medio e dell&#8217;antico Regno. Da non perdere assolutamente la sala con<b> il tesoro e la maschera funeraria in oro massiccio di Tutankhamon</b>.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ti potrebbe anche interessare:</div>
<ul>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.com/2010/06/sulla-spiaggia-di-citta-del-capo-in.html" target="_blank" rel="noopener">sulla spiaggia di Città del Capo in compagnia dei delfini</a></li>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.com/2010/06/alla-scoperta-del-sudafrica-le-spiagge.html" target="_blank" rel="noopener">alla scoperta del Sudafrica: le spiagge atlantiche di Città del Capo</a></li>
</ul>
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		<title>I soliti consigli per una vacanza in Egitto</title>
		<link>https://girovagate.com/2009/09/i-soliti-consigli-per-una-vacanza-in-egitto.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2009 18:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Foto]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole guide]]></category>
		<category><![CDATA[Strumenti utili per i viaggiatori]]></category>
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					<description><![CDATA[L&#8217;Egitto lo chiamo il Paese delle grandi meraviglie, dalle Piramidi di Giza alla Valle dei Templi, i templi di Karnak e Luxor, poi come non menzionare l&#8217;immenso Nilo, che da millenni dà la vita strappandola all&#8217;affascinante ma altrettanto arido deserto? Eppoi non solo l&#8217;eredità degli Egizi ma anche un striscia di mare, il Mar Rosso, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_XIGA3crLwpo99PevUObBqqSvhiodJfvoerF0LcyADBpyFeoNJB3D34mc9iuCb9wxwfIh5-I6E8HTvvRvGspd5fsJEkprmpNgss-q2bJhFFGC4YO4GA7XVgmFf1ALr1aUYscQfJroDqKn/s1600-h/Egitto_3.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381455724093549010" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_XIGA3crLwpo99PevUObBqqSvhiodJfvoerF0LcyADBpyFeoNJB3D34mc9iuCb9wxwfIh5-I6E8HTvvRvGspd5fsJEkprmpNgss-q2bJhFFGC4YO4GA7XVgmFf1ALr1aUYscQfJroDqKn/s640/Egitto_3.jpg" style="display: block; margin: 0px auto 10px; text-align: center;" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
L&#8217;<b>Egitto</b> lo chiamo il Paese delle grandi meraviglie, dalle Piramidi di Giza alla Valle dei Templi, i templi di Karnak e Luxor, poi come non menzionare l&#8217;immenso Nilo, che da millenni dà la vita strappandola all&#8217;affascinante ma altrettanto arido deserto? Eppoi non solo l&#8217;eredità degli Egizi ma anche un striscia di mare, il Mar Rosso, veramente unico al mondo. </div>
<p><a name='more'></a>Tantissimi pesci coloratissimi, spiagge meravigliose (e in gran parte ancora sconosciute&#8230; allorché non lo saranno più inizierà la fine della loro fantastica bellezza), acque cristalline e una <b>barriera corallina</b> seconda per lunghezza solo a quella australiana ma certamente non meno bella.</p>
<p>Per godere di tutte queste bellezze al massimo (magari poco per volta&#8230; tutte insieme mi sembrano un po&#8217; troppe! <a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJyWrIKz92J0FugWTfudhqJezZjcO6GKDv0KOdR3gK6qZWzTuHB-7iWJNieRGUGGggiEQhae9QEyzRU3evnnmoZzoea64vYXIuS_ZuPsW-XS8it0Ux7p_6_NJUxBbKoKrYzfeJ-sQ4R0vk/s1600-h/smile.gif" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381749143927744722" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJyWrIKz92J0FugWTfudhqJezZjcO6GKDv0KOdR3gK6qZWzTuHB-7iWJNieRGUGGggiEQhae9QEyzRU3evnnmoZzoea64vYXIuS_ZuPsW-XS8it0Ux7p_6_NJUxBbKoKrYzfeJ-sQ4R0vk/s400/smile.gif" style="cursor: pointer; height: 15px; width: 15px;" /></a>) occorre però prendere alcune piccole &#8220;precauzioni&#8221;, per non rischiare di compromettere una vacanza da sogno.</p>
<h3>
</h3>
<h3>
1) ATTENZIONE AL CIBO (E ALL&#8217;ACQUA)!</h3>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;"></span></div>
<div style="text-align: justify;">
Capitolo <a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpqm6ayb_C3FywENucL_Moig-8m19PKMnWphPhnlK3wV2Bq2I54XTO0hLzqf9aWOlwds4ZM-YlWDsVHY0ATL4f6p9yPay1bzYLVzdFCPjKA2NKVUT7e37OoAl_Lcok7_E81sfi6aCTcKSj/s1600-h/Egitto+-+dolci+hotel.jpg" style="-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #0066cc; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; margin-left: 16px; margin-right: 16px; orphans: 2; text-align: center; text-decoration: underline; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="" border="0" height="400" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381756829912100754" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpqm6ayb_C3FywENucL_Moig-8m19PKMnWphPhnlK3wV2Bq2I54XTO0hLzqf9aWOlwds4ZM-YlWDsVHY0ATL4f6p9yPay1bzYLVzdFCPjKA2NKVUT7e37OoAl_Lcok7_E81sfi6aCTcKSj/s400/Egitto+-+dolci+hotel.jpg" style="float: left; margin: 0px 10px 10px 0px;" width="300" /></a>primo: il cibo. Sembra ovvio e ripetitivo parlarne, quelli che vanno in Egitto si informano prima di partire e si sentono ripetere da amici e dalle agenzie di fare attenzione a certi tipi di cibo.<br />
Però ogni volta che vado nei Paesi arabi puntualmente ci sono tante persone che vengono colpite dalla &#8220;<b>maledizione di Tutankhamon</b>&#8220;&#8230; dissenteria, più o meno pesante, che ti riduce a uno straccio per 2/3 giorni (in media).&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">
Tutti dicono di avere con sé le medicine adatte e di sapere benissimo cosa è bene evitare di ingerire, ma ogni volta è sempre la stesa storia.<br />
Sebbene anche il personale dei villaggi e le guide dei tour diano i soliti consigli all&#8217;inizio della vacanza, come si dice &#8220;repetita juvant!&#8221;.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;">
<b>Il problema principale è l&#8217;acqua</b> che scorre nei loro acquedotti, che per noi è carica di batteri che cozzano con la nostra flora intestinale.<br />
Quindi meglio non mangiare cibo non cotto che potrebbe essere stato lavato con la loro acqua. Anche se vi dicono che ad esempio la frutta e la verdura è lavata con acqua minerale, nel dubbio meglio farne a meno.<br />
Poi è sempre meglio non abusare della crema dei dolci.<br />
Inoltre, lavarsi i denti con l&#8217;acqua minerale! Mai sciacquarsi con l&#8217;acqua del rubinetto!</div>
</li>
</ul>
<h3 style="text-align: justify;">
QUALI MEDICINALI USARE?</h3>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;"></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7Lo4rvv27TaOg4JPhMtM7X-t_Dg6jyijKizHSkEm0WwEGGhxeQBu-G_Wlo3mbVfRGtMpa5JNlrum4sX8M3OyK0loXe6Oq9XP3FQmu4E2z60_GO0XUI2BGWp5arGHaCVjUdG0SeS1ks9dG/s1600-h/Egitto+-+farmacia.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381757304704170114" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7Lo4rvv27TaOg4JPhMtM7X-t_Dg6jyijKizHSkEm0WwEGGhxeQBu-G_Wlo3mbVfRGtMpa5JNlrum4sX8M3OyK0loXe6Oq9XP3FQmu4E2z60_GO0XUI2BGWp5arGHaCVjUdG0SeS1ks9dG/s320/Egitto+-+farmacia.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 320px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>E se nonostante tutto si prende la dissenteria?<br />
Ok i farmaci italiani portati da casa, ma quelli egiziani sono più efficaci. Un farmacista del luogo vi darà sicuramente delle ottime indicazioni per smaltire il più velocemente possibile il fastidio intestinale.<br />
E vi dirà di evitare per qualche giorno la carne bianca e i farinacei (in special modo le patate) che rallentano la rigenerazione della flora batterica.</div>
<h3 style="text-align: justify;">
</h3>
<h3 style="text-align: justify;">
2) LE MANCE</h3>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;"></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_fSQOldmSMXr8i5Tj0pdAHF0j0MDytC-0R9Yvf2u03uUK603MgVxDC40pLmiPMjWayqnfDZQSUH0YLG1gK1MzSjwAqnPSaCYcSsdGU6FLIjSPrENBoNrjpt92dz_xewD457zR4Yai2c1-/s1600-h/Egitto_1.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381455639187567218" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_fSQOldmSMXr8i5Tj0pdAHF0j0MDytC-0R9Yvf2u03uUK603MgVxDC40pLmiPMjWayqnfDZQSUH0YLG1gK1MzSjwAqnPSaCYcSsdGU6FLIjSPrENBoNrjpt92dz_xewD457zR4Yai2c1-/s320/Egitto_1.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 319px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>Capitolo secondo: le mance.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">
Al di là dei luoghi comuni è purtroppo vero che nelle vostre vacanze troverete molti egiziani che vi chiederanno dei soldi&#8230; all&#8217;arrivo in aeroporto il primo ufficiale che mi controllò il passaporto, dopo averlo sfogliato distrattamente me lo restituì e allungò una mano con all&#8217;interno una moneta da 2 euro, come se ne volesse un&#8217;altra a farle compagnia…</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h3 style="text-align: justify;">
LE MANCE IN AEROPORTO</h3>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;"></span></div>
<div style="text-align: justify;">
Sono stato 3 volte in Egitto e l&#8217;ultima, la scorsa estate, la situazione mi è apparsa peggiorata: al check-in di ritorno in Italia, al bancone c&#8217;erano un sacco di persone ad aiutare le hostess e gli steward per collocare le valigie sul nastro e passare i passaporti. Naturalmente ognuna chiedeva qualche moneta come mancia.</div>
<div style="text-align: justify;">
Ho visto alcune persone che sono entrate nell&#8217;aeroporto di Hurghada con bottiglie d&#8217;acqua da 1,5 litri dopo aver &#8220;sganciato&#8221; qualche euro… e altre avere un controllo leggermente meno blando della &#8220;normalità&#8221; per essersi rifiutati di adeguarsi a questa pratica.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Ognuno si comporti come meglio crede: agli aeroporti ci sono decine di cartelli col divieto di fornire mance ma nella sostanza quasi tutti gli egiziani se ne fregano, dagli addetti alle pulizie ai pubblici ufficiali (non tutti ma buona parte). C&#8217;è chi teme che se non lascia qualche euro di mancia avrà delle grane e chi per principio fa finta di non vedere la mano tesa… in ogni caso, siate preparati a trovarvi di fronte a scene del genere.</div>
<h3 style="text-align: justify;">
</h3>
<h3 style="text-align: justify;">
LE MANCE IN ALBERGO</h3>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;"></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWUeT-2jfhGLhc0v3DdV0XZRNiRvdHC57oNMchp_LCOISwFCPI_lhiV1uwnLbEOuBWbkV6wqboxEFKbZWv2dDVRKcsW5AE80XWTKeOjUsBabBNhf-P2yeQN6NRcfheRKgcHyZDoQBywdw1/s1600-h/Egitto+-+suk.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381758625872430850" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWUeT-2jfhGLhc0v3DdV0XZRNiRvdHC57oNMchp_LCOISwFCPI_lhiV1uwnLbEOuBWbkV6wqboxEFKbZWv2dDVRKcsW5AE80XWTKeOjUsBabBNhf-P2yeQN6NRcfheRKgcHyZDoQBywdw1/s320/Egitto+-+suk.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 320px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>In albergo dipende dalla serietà della struttura: so che in molti hotel non viene più praticata. Se invece andate nei paesini egiziani (più o meno turistici) sarete assaliti da ogni lato e la mancia è il minimo che vi chiederanno.</div>
<div style="text-align: justify;">
Lo dico solo in modo che chi non c&#8217;è mai stato sia preparato a delle situazioni a volte assurde e per noi incomprensibili.</div>
<div style="text-align: justify;">
<br />
Personalmente capisco (o perlomeno tento di farlo) come possiamo apparire noi occidentali ai loro occhi. Un euro per loro non ha lo stesso nostro valore economico, è persino ovvio sottolinearlo,&nbsp; però mi sembra che si sia passato da un bel po&#8217; il confine tra la necessità reale e l&#8217;esagerazione.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Voi cosa ne pensate? Siete mai stati in Egitto? Qual è stata la vostra esperienza?</div>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Da Sharm all&#8217;isola di Tiran in compagnia dei delfini</title>
		<link>https://girovagate.com/2008/12/da-sharm-allisola-di-tiran-in-compagnia-dei-delfini.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 14 Dec 2008 09:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Mare e spiagge]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole guide]]></category>
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					<description><![CDATA[Continuo il racconto dell&#8217;escursione durante la nostra vacanza a Sharm El Sheik&#8230; Noi abbiamo optato per questa soluzione: partenza nel pomeriggio con motoscafo per andare all&#8217;isola di Tiran. Tre sono le tappe che vengono effettuate. La prima sosta viene fatta in mare aperto a poche decine di metri dal relitto di una nave russa che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<a href="http://lh3.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlAeFb9MHI/AAAAAAAABgM/J2dG7dV091I/s720/Tiran_08.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://lh3.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlAeFb9MHI/AAAAAAAABgM/J2dG7dV091I/s720/Tiran_08.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 281px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 422px;" /></a>Continuo il racconto dell&#8217;<a href="http://girovagate.blogspot.com/2008/12/una-vacanza-sharm-el-sheik.html" rel="nofollow noopener" target="_blank"><span style="font-weight: bold;"><span style="color: #3d85c6;"></span></span></a><span style="color: #3366ff;"><a href="http://girovagate.blogspot.com/2008/12/una-vacanza-sharm-el-sheik.html" rel="nofollow noopener" target="_blank"><u>escursione durante la nostra vacanza a <b>Sharm El Sheik</b></u></a>&#8230; </span><br />
Noi abbiamo optato per questa soluzione: partenza nel pomeriggio con motoscafo per andare all&#8217;<b>isola di Tiran</b>. Tre sono le tappe che vengono effettuate.<br />
<a name='more'></a></p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="http://lh3.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlAA2Ne-tI/AAAAAAAABfc/ctRPjsZTfjM/s640/Tiran_02.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://lh3.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlAA2Ne-tI/AAAAAAAABfc/ctRPjsZTfjM/s640/Tiran_02.jpg" style="float: left; height: 181px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a></div>
<p>La prima sosta viene fatta in mare aperto a poche decine di metri dal <span style="font-weight: bold;">relitto di una nave</span> russa che riaffiora in parte al largo.. chi vuole può avvicinarsi a nuoto ma non è facile scegliere la strada giusta per avvicinarsi al relitto perchè il fondale si fa meno profondo e si rischia di avvicinarsi troppo ai coralli e alla vegetazione sottomarina.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<a href="http://farm4.static.flickr.com/3167/3012857199_02b58676eb_o.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://farm4.static.flickr.com/3167/3012857199_02b58676eb_o.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 200px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>La seconda invece è sopra una <span style="color: orange; font-weight: bold;">bellissima barriera corallina</span> (foto a lato by Flickr <a href="http://www.flickr.com/photos/simeondimitrov/page5/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Simeon Dinitrov</a>). Solo lì ci si rende conto quanto quella di fronte all&#8217;hotel sia in realtà un residuo&#8230; i colori sono magnifici, dal rosa al giallo al rosso! Poi i pesci sono numerosi e dai mille colori, ma quelli per nostra fortuna li vedevamo anche a pochi passi dalla riva (alcuni) o facendo un po&#8217; di snorkelling lungo la barriera a ridosso della costa.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<a href="http://lh5.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlAeK_P3yI/AAAAAAAABf8/9tY-4kDtOiQ/s640/Tiran_06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://lh5.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlAeK_P3yI/AAAAAAAABf8/9tY-4kDtOiQ/s640/Tiran_06.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 179px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>Dopo una mezzora concessa per <span style="color: orange;">nuotare sul reef</span>, ricco di coralli di vario tipo, da quelli molli a quelli più rigidi e dalle forme più strane (peccato che la macchina fotografica subacquea usa-e-getta acquistata in loco non abbia sortito delle foto che facciano giustizia allo spettacolo&#8230;) ci dirigiamo verso l&#8217;isola di Tiran, un isolotto che di per sè ha da offrire un <span style="color: orange;">bel panorama desertico</span> ma che vale la pena raggiungere perchè nel tragitto spesso si trovano i delfini&#8230; e noi li abbiamo trovati!!!</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<a href="http://lh4.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlAA3ADlMI/AAAAAAAABfk/ZU6YLA8jsAA/s640/Tiran_03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://lh4.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlAA3ADlMI/AAAAAAAABfk/ZU6YLA8jsAA/s640/Tiran_03.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 179px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>Prima uno poi due, tre&#8230;. <span style="color: orange; font-weight: bold;">decine di delfini</span> che seguono a gran velocità il motoscafo saltando e giocherellando . <span style="font-weight: bold;">Veramente uno spettacolo</span> ! Intorno a noi è un brulicare di questi simpatici mammiferi e verrebbe quasi voglia di tuffarsi e lasciarsi trasportare da loro. Oltre 2 ore e mezzo che vanno assaporate minuto per minuto per un&#8217;escursione da non perdere!</div>
<div style="text-align: justify;">
<br />
<a href="http://lh3.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlBk9bqtNI/AAAAAAAABgk/04geW5VSspo/s640/Tiran_11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://lh3.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlBk9bqtNI/AAAAAAAABgk/04geW5VSspo/s640/Tiran_11.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 180px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>Al termine della gita era già l&#8217;ora del tramonto e il percorso in motoscafo (<span style="color: orange;">circa 15 minuti dall&#8217;isola alla spiaggia dove eravamo</span>) ci ha fatto ammirare anche le luci (della città mi verrebbe da scrivere, in realtà della sequenza degli alberghi) accese sulla costa che si stagliano nel cielo blu scuro che precede la notte.<br />
A mio modesto parere questi sono i <span style="font-weight: bold;">vantaggi </span>di un&#8217;escursione in motoscafo:</p>
<ul>
<li><span style="color: orange;">assenza di &#8220;tempi morti&#8221;</span> (nessun trasferimento al porto di Sharm nè perdite di tempo dovute al numero dei partecipanti alla gita che in barca variano a seconda delle sue dimensioni, dai 20 ai 40, mentre in motoscafo sono dai 2 ai 6)</li>
<li>agilità nel tragitto e contatto più immediato con l&#8217;ambiente circostante </li>
</ul>
<p>e soprattutto</p>
<ul>
<li><span style="color: orange; font-weight: bold;">probabilità più alte di incontrare i delfini</span><span style="color: #3366ff; font-weight: bold;"> </span>che escono nel pomeriggio e più difficilmente alla mattina</li>
</ul>
<p>Per quanto riguardo il <span style="font-weight: bold;">prezzo </span>(15 euro a testa per il motoscafo contro i 35-50 che proponeva il Tour Operator a seconda che ci fosse o meno la sosta alla Laguna Blu, ma comprensiva di pranzo) ritengo che il servizio sia differente rispetto a quello offerto da una nave&#8230; io potendo avrei fatto anche l&#8217;escursione in nave!</p>
<p>Gli<span style="font-weight: bold;"> svantaggi</span>:</p>
<ul>
<li>essenzialmente uno e non di poco conto: <span style="color: orange;">se si parte troppo tardi nel pomeriggio si trovano i coralli &#8220;chiusi&#8221;</span>.. si perde un pò dello spettacolo di vederlo con la piena luce del sole. Si supera questo problema partendo presto nel pomeriggio ma questo dipende da chi organizza la gita</li>
</ul>
<div style="text-align: justify;">
<a href="http://picasaweb.google.it/violacceso/SharmElSheik#" rel="nofollow noopener" style="font-weight: bold;" target="_blank">alcune foto del mio viaggio</a></p>
<div style="text-align: justify;">
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<p><span style="color: blue;"><span style="color: blue;"></span></span><br />
<span style="color: blue;"><span style="color: blue;">&nbsp;</span></span> </div>
</div>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Racconto di un&#8217;escursione a Sharm El Sheik</title>
		<link>https://girovagate.com/2008/12/racconto-di-unescursione-a-sharm-el-sheik.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Dec 2008 20:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Africa]]></category>
		<category><![CDATA[Egitto]]></category>
		<category><![CDATA[Mare e spiagge]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole guide]]></category>
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					<description><![CDATA[A Sharm El Sheik ci sono essenzialmente 4 modi per trascorrere la giornata (e non è detto che non si possa scegliere un mix tra queste soluzioni): crogiolarsi al sole fare snorkelling lasciarsi trasportare dall&#8217;animazione dell&#8217;hotel (nella mia personale classifica questa proprio occupa l&#8217;ultimissimo posto, poco dopo la n°1) e trascorrere il tempo all&#8217;interno dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<a href="http://lh3.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSk-wcqkpDI/AAAAAAAABds/ocoIZZAzBYk/s640/Sharm_Shark%27s%20Bay_03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://lh3.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSk-wcqkpDI/AAAAAAAABds/ocoIZZAzBYk/s640/Sharm_Shark%27s%20Bay_03.jpg" style="cursor: pointer; display: block; height: 315px; margin: 0px auto 10px; text-align: center; width: 421px;" /></a>A <span style="color: #3366ff; font-weight: bold;">Sharm El Sheik</span> ci sono essenzialmente 4 modi per trascorrere la giornata (e non è detto che non si possa scegliere un mix tra queste soluzioni):</div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li>crogiolarsi al sole</li>
<li>fare <span style="color: #3366ff;">snorkelling</span></li>
<li>lasciarsi trasportare dall&#8217;animazione dell&#8217;hotel (nella mia personale classifica questa proprio occupa l&#8217;ultimissimo posto, poco dopo la n°1) e trascorrere il tempo all&#8217;interno dei resort, magari in piscina</li>
<li>fare le <span style="color: #3366ff;">escursioni<a name='more'></a></span></li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7l-xSf4DMAqL3xC5Yj9xFCFG5pTT8jhyhPQfGWdIBEPwClihg5wHW6AISu_Gxk0W2_oD65UQ3hIVvBqMopPbRioX8DSi1VrHQWJ_gTiAaDDYOWcRVaEwFLHn138KWXrO5dDyfFsl4n3E/s1600-h/Sinai.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274970525772856578" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7l-xSf4DMAqL3xC5Yj9xFCFG5pTT8jhyhPQfGWdIBEPwClihg5wHW6AISu_Gxk0W2_oD65UQ3hIVvBqMopPbRioX8DSi1VrHQWJ_gTiAaDDYOWcRVaEwFLHn138KWXrO5dDyfFsl4n3E/s320/Sinai.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 355px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 220px;" /></a>Nella nostra settimana di permanenza a <span style="color: #3366ff;">Shark&#8217;s Bay</span>, <span style="font-weight: bold;">circa 15 km a nord di Naama Bay</span>, il centro moderno di Sharm, abbiamo scelto di fare un paio tra le numerose escursioni che vengono proposte in continuazione dal Tour Operator dell&#8217;albergo e dai ragazzi delle agenzie sulla spiaggia.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;">
Le unanimamente riconosciute più belle sono: <span style="color: #3366ff;">la giornata al parco marino di <span style="font-weight: bold;">Ras Mohammed</span></span>, <span style="color: #3366ff;">l&#8217;ascesa notturna al monte Sinai e la visita al <span style="font-weight: bold;">monastero Santa Caterina</span></span> e <span style="color: #3366ff;">l&#8217;escursione all&#8217;<span style="font-weight: bold;">isola di Tiran</span></span>.<br />
Per chi non è mai stato a Sharm El Sheik (io parlo dal basso dell&#8217;esperienza di una sola permanenza) una vacanza al mare in Egitto funziona di solito in questo modo: soggiorno di 7 giorni/6 notti in uno <span style="color: #3366ff;">splendido Hotel Resort,</span> dotato generalmente di più piscine, bar e luoghi per la ricreazione nella sua ampia superficie, con una spiaggia privata, non sempre affollata, che consente di accedere al mare aperto <span style="color: #3366ff;">scavalcando la barriera corallina grazie a una passarella</span> di una decina di metri.</p>
<p>Noi siamo stati fortunati a trovare un hotel in una zona dove ancora i coralli non sono stati completamente distrutti. Le conformazioni che si vedono in acqua e destano comunque lo stupore della maggior parte degli &#8220;snorkellers&#8221; sono in realtà <span style="font-weight: bold;">quello che resta della coloratissima barriera corallina che un tempo prosperava</span>.<br />
Più ci si avvicina a <span style="color: #3366ff;">Naama Bay</span> (il &#8220;centro della città, che altro non è che una sequenza di locali all&#8217;aperto, negozi, ristoranti, miriadi di luci e &#8220;casino&#8221;) e più che questa moria di coralli si fa più pesante.</p>
<p><a href="http://lh5.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSk_2SDCzqI/AAAAAAAABe8/SMkymibxDLU/s640/Sharm_Shark%27s%20Bay_13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://lh5.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSk_2SDCzqI/AAAAAAAABe8/SMkymibxDLU/s640/Sharm_Shark%27s%20Bay_13.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 179px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>A questo proposito vi consiglio la baia degli squali (appunto Shark&#8217;s bay, ma nonostante si chiami così non ha niente a che vedere con i pescecani!) o la penisola di <span style="font-weight: bold;">Ras Um El Sid</span>.<br />
Ci sarebbe da fare un discorso serio su come <span style="font-weight: bold;">gli egiziani agiscono nel (NON) preservare la bellezza dei loro posti</span>. Purtroppo la loro condotta scriteriata, insieme alla scelleratezza di molti turisti che non prestano la minima cura alla natura circostante, sta rapidamente deturpando l&#8217;ecosistema del Mar Rosso. I motoscafi che scorazzano su e giù trascinando gommoni pieni di turisti ululanti, lasciano gli scarichi a pochissimi metri dalla barriera; poi nessun cartello e nessun controllore che ammonisca i turisti dal toccare i coralli (creature fragili che solo per un semplice contatto possono andare incontro alla loro fine).. una situazione che ha del paradossale!</p>
<p><a href="http://lh5.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSk_HrZJJkI/AAAAAAAABeE/eA7b_7xv6f8/s640/Sharm_Shark%27s%20Bay_06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://lh5.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSk_HrZJJkI/AAAAAAAABeE/eA7b_7xv6f8/s640/Sharm_Shark%27s%20Bay_06.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 179px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>Si sfrutta il giocattolino il più possibile senza curarsi del fatto che all&#8217;origine del movimento turistico ci DOVREBBE esser stata la bellezza del mare. Un mega resort lo si può costruire in molti luoghi, ma una barriera corallina non si può ricreare in pochi anni&#8230; ma a pochi interessa la difesa della natura e chi è stato a Sharm solo 10 anni fa adesso trova un ambiente completamente diverso.<br />
Ma torniamo alle escursioni&#8230; prima di tutto si tratta di <span style="font-weight: bold;">scegliere a chi affidarsi</span>. In generale sconsiglio il Tour Operator che vi ha organizzato la vacanza. Molti lo scelgono per pigrizia; a non tutti pesa spendere qualche banconata da 10 euro in più&#8230; ma se non ci si fa attenzione e si corre dietro a tutte le iniziative e le gite proposte, ben presto si va a spendere una cifra che non è molto lontana da quella spesa per l&#8217;intero pacchetto vacanza!</p>
<p><a href="http://lh5.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlBlAxju4I/AAAAAAAABgs/gMnZaeXjprU/s640/Naama%20Bay_01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="" border="0" src="http://lh5.ggpht.com/_ijINX3XoKFg/SSlBlAxju4I/AAAAAAAABgs/gMnZaeXjprU/s640/Naama%20Bay_01.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 179px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 240px;" /></a>Sulla spiaggia è impossibile che non veniate in contatto con i ragazzi e le ragazze che vi offrono corsi di Belly Dancing (la danza del ventre) o gite in barca, cammellate ed incursioni nel deserto. Valutate un pò tutto: il tempo che volete trascorrere in giro (mezza giornata o una giornata intera) i <span style="font-weight: bold;">tempi per lo spostamento per alcune gite</span> (da considerare che la navi partono tutte dal porto di Sharm vecchia, a pochi km da Naam Bay, per cui se si è distanti da lì c&#8217;è da aggiungere il tempo del trasferimento) le cose da vedere.</p>
<p>Poi ci sono le agenzie che trovate a Naama Bay. <span style="font-weight: bold;">I prezzi migliori li trovate lì </span>e più o meno sono la metà di quelli che si pagano in hotel. I ragazzi in spiaggia in più rispetto alle agenzie offrono la possibilità di fare alcune escursioni in mare con partenza in motoscafo direttamente dalla spiaggia del vostro hotel.</p>
<p>continua&#8230;..<br />
leggi qui la seconda parte: <a href="http://girovagate.blogspot.com/2008/12/da-sharm-allisola-di-tiran-in-compagnia.html" style="font-weight: bold;" target="_blank" rel="noopener">Da Sharm all&#8217;isola di Tiran in compagnia dei delfini</a></p>
<p><a href="http://picasaweb.google.it/violacceso/SharmElSheik#" style="font-weight: bold;" target="_blank" rel="noopener">alcune foto del mio viaggio</a></p>
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