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	<title>Città e borghi da scoprire &#8211; Girovagate</title>
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	<description>idee di viaggio</description>
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	<title>Città e borghi da scoprire &#8211; Girovagate</title>
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		<title>Las Setas di Siviglia! Tutte le informazioni utili per la visita</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Jan 2022 09:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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					<description><![CDATA[Strabiliante! La prima reazione non può che essere di stupore davanti al Metropol Parasol di Siviglia, comunemente noto come Las Setas! Salirci sopra, abbracciare con lo sguardo la città e ammirare lo spettacolo di luci che inizia al tramonto è sicuramente una delle esperienze indimenticabili che abbiamo fatto nel nostro recente viaggio in Spagna. E [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhnsqMYupd4ID3Dekq8C3X1gvb7PAwOYEywWq7OCRDz3KpBNmMtzzhUgUxR1MOIax_Aw3RqakH9j1Wf8F0KtgUop7-hmUp3-q3SEPxZk5hvfnIPN0SaiQ2hABQK_mlsxhjDLnSJe5Kyf3egc_3QA1vgc9R9WHjeZoczM8Rq7IQEe2QNladsqPiO7Iuy=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhnsqMYupd4ID3Dekq8C3X1gvb7PAwOYEywWq7OCRDz3KpBNmMtzzhUgUxR1MOIax_Aw3RqakH9j1Wf8F0KtgUop7-hmUp3-q3SEPxZk5hvfnIPN0SaiQ2hABQK_mlsxhjDLnSJe5Kyf3egc_3QA1vgc9R9WHjeZoczM8Rq7IQEe2QNladsqPiO7Iuy=s16000" alt="Las Setas Siviglia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Strabiliante! La prima reazione non può che essere di stupore davanti al <strong>Metropol Parasol di Siviglia</strong>, comunemente noto come<strong> Las Setas</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Salirci sopra, abbracciare con lo sguardo la città e ammirare lo spettacolo di luci che inizia al tramonto è sicuramente una delle esperienze indimenticabili che abbiamo fatto nel nostro recente viaggio in Spagna. E che vi consiglio assolutamente di non perdervi!<a></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spesso accade con le opere di architettura moderna anche gli &#8220;ombrelloni&#8221; del Metropol non hanno avuto un&#8217;accoglienza entusiasmante e per qualcuno c&#8217;è voluto un po&#8217; di tempo per imparare ad apprezzarle ma adesso, a poco più di un decennio dall&#8217;inaugurazione, si può tranquillamente affermare che siano diventati una delle maggiori attrazioni della città spagnola. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Personalmente sono spesso dubbioso sull&#8217;inserimento di installazioni artistiche in contesti urbani storici, non in questo caso! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Las Setas si fonde armoniosamente nel <strong>Barrio di Incarnacion-Regina,</strong> un quartiere del distretto del Casco Antiguo (il centro storico) di Siviglia, vicino alla principale area dello shopping.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete nell&#8217;articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#cose-esattamente-il-metropol-parasol">Cos&#8217;è esattamente il Metropol Parasol?</a></li><li class=""><a href="#la-storia-di-las-setas-in-breve">La storia di Las Setas in breve</a></li><li class=""><a href="#perche-las-setas-e-imperdibile">Perché Las Setas è imperdibile?</a><ul><li class=""><a href="#una-vista-a-360">Una vista a 360°</a></li><li class=""><a href="#il-tramonto-da-las-setas">Il tramonto</a></li><li class=""><a href="#aurora">Aurora</a></li></ul></li><li class=""><a href="#orari-e-prezzi">Come raggiungere Las Setas</a></li><li class=""><a href="#orari-e-prezzi-1">Orari e modalità di visita</a></li></ul></nav></div>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cose-esattamente-il-metropol-parasol">Cos&#8217;è esattamente il Metropol Parasol?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; un&#8217;opera innovativa alta 28,50 metri per 150 di lunghezza e 70 di larghezza, costituita da <strong>sei enormi parasole</strong>, realizzati in legno di pino finlandese micro-laminato, che rivestono e sovrastano alcune massicce colonne di cemento dando vita alla <strong>struttura in legno più grande del mondo</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiOB2968gf-T-Ja7YSxyUruMFxfR9p-DHcDQDt9R49MzxGTlY9TKps_vFF9V7O25El-YyVK8-XFUtYIZM7zQJaQ3BiPSh_GVoiHR1vXyCNfRaX_-w2suaU76a6tn85lfeivVYOhOMUh4K773Uqap4pMczwr_BYTwktwOgvk3wtpZN0Mdqbl-HiCjbXF=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiOB2968gf-T-Ja7YSxyUruMFxfR9p-DHcDQDt9R49MzxGTlY9TKps_vFF9V7O25El-YyVK8-XFUtYIZM7zQJaQ3BiPSh_GVoiHR1vXyCNfRaX_-w2suaU76a6tn85lfeivVYOhOMUh4K773Uqap4pMczwr_BYTwktwOgvk3wtpZN0Mdqbl-HiCjbXF=s16000" alt="Las Setas Siviglia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La forma di questi sei ombrelloni, uniti da <strong>un unico reticolato a nido d&#8217;api</strong>, è stata ispirata dalle volte della splendida Cattedrale di Siviglia (e dagli alberi di ficus di Plaza de Cristo de Burgos che si trova a 250 metri dal Metropol Parasol) ma da subito ai sivigliani sono sembrati dei giganteschi funghi&#8230;!! Da qui il nome <strong>&#8220;Las Setas&#8221; (=I Funghi)</strong> con il quale le conoscono tutti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;opera si sviluppa su quattro livelli:</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ al piano seminterrato si può visitare l&#8217;<strong>Antiquarium</strong>, il museo archeologico che mostra i resti dell’antica città romana di Hispania (periodo 30 d.C.) che vennero alla luce mentre si stavano svolgendo i lavori per la costruzione di un parcheggio. Il suo orario di apertura è dal martedì al sabato dalle 10 alle 20 e la domenica dalle 10 alle 14.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ Al pianterreno oltre alla biglietteria per la terrazza panoramica si trovano <strong>bar tapas e locali </strong>come La Sureña, Burro Canaglia e La Gorda.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ Le scale mobili e le scalinate portano alla <strong>Plaza de la Encarnacion</strong> al primo piano! E&#8217; lo spazio destinato al nuovo mercato e ai raduni dei sivigliani che amano venire qua soprattutto in estate per trovare ristoro all&#8217;ombra dei Funghi.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#fbcba6">➞ <strong><a href="https://www.civitatis.com/it/siviglia/biglietti-setas-siviglia/?aid=103000" data-type="link" data-id="https://www.civitatis.com/it/siviglia/biglietti-setas-siviglia/?aid=103000" target="_blank" rel="noopener">Compra qui i biglietti per Las Setas</a></strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEipKHBDUr7QtuhWp5m6GI9hn_6H5UpLBozBLObLhVHd3hVicr6Sm3usgPx1NJI-4qwgOQFRcWq6lgTlTfvy8vuebsbn-L5Hb2b3uDr-OHdeQRC7Mhp5Ji7IZvxLvDdX6Cj03e8yoXjatETCkFb_x-oWrxunWM68iqj-PuuJKrEIJ4CVj1Vkr25q01CU=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEipKHBDUr7QtuhWp5m6GI9hn_6H5UpLBozBLObLhVHd3hVicr6Sm3usgPx1NJI-4qwgOQFRcWq6lgTlTfvy8vuebsbn-L5Hb2b3uDr-OHdeQRC7Mhp5Ji7IZvxLvDdX6Cj03e8yoXjatETCkFb_x-oWrxunWM68iqj-PuuJKrEIJ4CVj1Vkr25q01CU=s16000" alt="Las Setas Siviglia" title="Las Setas Siviglia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">→ Il secondo piano, accessibile dalla biglietteria con l&#8217;ascensore, si trova a 28,50 metri dal livello della strada e seguendo una <strong>passerella di 250 metri </strong>che si snoda a serpentina tra la struttura de Las Setas regala una <strong>visuale panoramica di Siviglia</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-storia-di-las-setas-in-breve">La storia di Las Setas in breve</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Las Setas è un edificio recente che quest&#8217;anno è entrata nel suo undicesimo anno ma lo stesso non si può dire di Plaza de la Encarnación che vanta il primato del <strong>mercato alimentare più antico di Siviglia</strong>, costruito nella prima metà dell&#8217;Ottocento sul progetto dell&#8217;architetto sivigliano più famoso dell&#8217;epoca, Melchor Cano, laddove sorgeva un il convento medievale de la Encarnación!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo quasi 150 anni il Mercado de la Encarnación, che arrivava ad ospitare circa 400 bancarelle, venne demolito ma dovettero passare altri tre decenni prima che si parlasse di riqualificazione dell&#8217;area. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bando del Comune per il rifacimento della piazza venne vinto dall&#8217;<strong>architetto tedesco Jürgen Mayer-Hermann</strong> che progettò questo mastodontico pergolato con gli elementi in legno rivestiti di poliuretano resistente all&#8217;acqua che permettono alla struttura di essere flessibile e traspirante.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhszyZpe3NuEHNnASHToMD2Sb7fq_r4TvuQHQx2SjL3iUjgMTPCEQEvREPswbHIQe8mhk4g-6mG1Mfw-76x0OMySdtUKMm7OmnOQD0mdNfI00Vhm1bl6jM0xRY-Jbtj0jPHqNjyEd34_q0IR4UeweqelzdSS_xdTRUCC7xQCbFkNt7kWAPdd7_CI4c9=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhszyZpe3NuEHNnASHToMD2Sb7fq_r4TvuQHQx2SjL3iUjgMTPCEQEvREPswbHIQe8mhk4g-6mG1Mfw-76x0OMySdtUKMm7OmnOQD0mdNfI00Vhm1bl6jM0xRY-Jbtj0jPHqNjyEd34_q0IR4UeweqelzdSS_xdTRUCC7xQCbFkNt7kWAPdd7_CI4c9=s16000" alt="Metropol Parasol Sevilla" title="Metropol Parasol Sevilla"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEi8Dod9eICrDcsSdL-S1Zd93d0R-c4HJxXpfS7NLZ4-PCeSAdUKg1MnH3QnbGkYnZmy_UQvdbxcgpHHedY4k-UBf7f9-9JsH7F3HqwU7I6VDHkKiZbRtyYkI7t33KQJqFi3dgL7WsFoPtwwjEZHM5MuOokoOTkje5kb5ec6XZ29P-E3JkrZE3nUAatY=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEi8Dod9eICrDcsSdL-S1Zd93d0R-c4HJxXpfS7NLZ4-PCeSAdUKg1MnH3QnbGkYnZmy_UQvdbxcgpHHedY4k-UBf7f9-9JsH7F3HqwU7I6VDHkKiZbRtyYkI7t33KQJqFi3dgL7WsFoPtwwjEZHM5MuOokoOTkje5kb5ec6XZ29P-E3JkrZE3nUAatY=s16000" alt="Metropol Parasol Sevilla"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ad avere un design originale l&#8217;opera è anche un capolavoro di <strong>bioedilizia sostenibile</strong>: per ogni pino che ha fornito il legno per la realizzazione dei pannelli ne sono stati ripiantati tre nelle stesse foreste.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="perche-las-setas-e-imperdibile">Perché Las Setas è imperdibile?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Potrei semplicemente dirvi che Las Setas è emozione pura, che sicuramente vi conquisterà perché è unica e <strong>non potete andare a Siviglia senza passeggiare sopra i tetti delle case e osservare il cielo che si fa scuro e viene abbagliato dalle luci de Las Setas</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgMOr-YRutHIyzpl7rpvvxX9avTH1C-7e24jUNjttyZMs9SToBCAknaZMYgCtIaMSRRvR8UUMZxwGgcLGPXQfydGEZ9yMIzGRz78wuETWBDlqzqgVN_zMGFtKwfy_FuoawnSGQp_PUcUvA-rFXfqyH4iqSxBZUwD-bV4AoMYqmWTsVw0qM0ZPNUKW8Y=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgMOr-YRutHIyzpl7rpvvxX9avTH1C-7e24jUNjttyZMs9SToBCAknaZMYgCtIaMSRRvR8UUMZxwGgcLGPXQfydGEZ9yMIzGRz78wuETWBDlqzqgVN_zMGFtKwfy_FuoawnSGQp_PUcUvA-rFXfqyH4iqSxBZUwD-bV4AoMYqmWTsVw0qM0ZPNUKW8Y=s16000" alt="Las Setas Sevilla"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Riassumendo per punti:</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="una-vista-a-360">Una vista a 360°</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La passerella consente una <strong>vista a 360° sulla città</strong> e sui suoi maggiori monumenti, dalla Cattedrale alla Chiesa del Divino Salvador fino alla vicina cupola della Chiesa dell&#8217;Annunciazione.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgTsZD5p6GL4kCvzFTzepX5vS5VaY4mATBX7MOaVLlpsyBH-i3kEnzK9XTbpNRoP7lyLGgpV_-gabHrXth1lzNDAuk-n3eYTLJADuP3-JvAuZ67unrIvOoakbtboi24GwP4szz1Aa4AXveLhoVTzmEK7KfPdABH-73VXSV4MkOoJGZJdpl47L7kuAMn=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEgTsZD5p6GL4kCvzFTzepX5vS5VaY4mATBX7MOaVLlpsyBH-i3kEnzK9XTbpNRoP7lyLGgpV_-gabHrXth1lzNDAuk-n3eYTLJADuP3-JvAuZ67unrIvOoakbtboi24GwP4szz1Aa4AXveLhoVTzmEK7KfPdABH-73VXSV4MkOoJGZJdpl47L7kuAMn=s16000" alt="Metropol Parasol Sevilla"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEio4XiIlTF0qs50qTLDr0f6qVDNqd0tSSmdh3s87RrlFFRG88FCm52pJ7FAgvrXgRXw1lSTPeyODPr-nZDDYEA2UNRJsLgkQ8CpWT2co56ZTPJ0odiswAbsqXivrINhIKfD1Jj6Vfky4Ycbtx6WJnZWuS_C2ShzQew8VuC3CWlO_Cq-Rybo7orDxnDW=s1626" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEio4XiIlTF0qs50qTLDr0f6qVDNqd0tSSmdh3s87RrlFFRG88FCm52pJ7FAgvrXgRXw1lSTPeyODPr-nZDDYEA2UNRJsLgkQ8CpWT2co56ZTPJ0odiswAbsqXivrINhIKfD1Jj6Vfky4Ycbtx6WJnZWuS_C2ShzQew8VuC3CWlO_Cq-Rybo7orDxnDW=s16000" alt="La Setas Metropo Parasol Siviglia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEin2SEWGikxKU9Fvu4plO6g1fsJmn4HVhgmf-iB78pPZ8VSPXw8zy2a2596HfEbHZ6Dpwgno5-kKRRZ9la4oN2iOyAcQ1cFsCxqo58s6V21FG6zLvkeFRkqJZEv3YhYIHKBhK2z496FZMNqNrLOjgPsDi0ysvWJ6QjL5IfGMHJ5lMwpJirJPm5N7k_-=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEin2SEWGikxKU9Fvu4plO6g1fsJmn4HVhgmf-iB78pPZ8VSPXw8zy2a2596HfEbHZ6Dpwgno5-kKRRZ9la4oN2iOyAcQ1cFsCxqo58s6V21FG6zLvkeFRkqJZEv3YhYIHKBhK2z496FZMNqNrLOjgPsDi0ysvWJ6QjL5IfGMHJ5lMwpJirJPm5N7k_-=s16000" alt="Metropol Parasol Sevilla"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-tramonto-da-las-setas">Il tramonto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla piattaforma panoramica ogni sera si assiste in prima fila a un <strong>tramonto straordinario</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiXefkJkEwn6tKwlhDsOTckI4UTUEQkLS2DwDSxBjB3s2kGb76aLXJPKFe-NiQY7d31MX0w4nzcjQdACTY1uIPUvAbbrKojYo9EA7FyM87Gx5vOMFRmDpA7QdLsuTiOs6P45XmPxSmj6zaKfz2WwKMwvEoAn3dAAbp4ylRkEHYYhudUVa49GHdC4LNG=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiXefkJkEwn6tKwlhDsOTckI4UTUEQkLS2DwDSxBjB3s2kGb76aLXJPKFe-NiQY7d31MX0w4nzcjQdACTY1uIPUvAbbrKojYo9EA7FyM87Gx5vOMFRmDpA7QdLsuTiOs6P45XmPxSmj6zaKfz2WwKMwvEoAn3dAAbp4ylRkEHYYhudUVa49GHdC4LNG=s16000" alt="Las Setas Siviglia tramonto"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhya7QdnQMbM7eiJEvJNEI2J8hJGsCNGLbuF4SI3ABQQvdwJK_huP2vddb2H-uuZcSyRdyoECaLQMv2YDYHm7tNqjEQKnsy13oHIAMaqtkEwrlTukMnJ1F2z3oRDL3B0e83oIczIcywWlLdRwgQEXOZDVDGcuJUo0KCwueEY-MlQHw7omax3KOdkMty=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhya7QdnQMbM7eiJEvJNEI2J8hJGsCNGLbuF4SI3ABQQvdwJK_huP2vddb2H-uuZcSyRdyoECaLQMv2YDYHm7tNqjEQKnsy13oHIAMaqtkEwrlTukMnJ1F2z3oRDL3B0e83oIczIcywWlLdRwgQEXOZDVDGcuJUo0KCwueEY-MlQHw7omax3KOdkMty=s16000" alt="Las Setas Siviglia tramonto"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjmr7iQXgLF1s8sC9kMHOWcU1qJ5xp5SrwtAhllL9SeSybTLSHi5XqJnGZWqmMdpMPe8J12fkP6angbK66Ph1rhHA1t8oYaUAVI8r7IndVuRvOMMikE1NXKsXzThOlS37qzuK5WubT8C3_SHGca5_4q_p8R1Sm65oNIpeOOV4IZvNX0dFRxtkdvLgV9=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjmr7iQXgLF1s8sC9kMHOWcU1qJ5xp5SrwtAhllL9SeSybTLSHi5XqJnGZWqmMdpMPe8J12fkP6angbK66Ph1rhHA1t8oYaUAVI8r7IndVuRvOMMikE1NXKsXzThOlS37qzuK5WubT8C3_SHGca5_4q_p8R1Sm65oNIpeOOV4IZvNX0dFRxtkdvLgV9=s16000" alt="Las Setas Siviglia tramonto"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="aurora">Aurora</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Lo spettacolo di &#8220;Aurora&#8221; ha quel mix di leggerezza, eleganza e magia capace di trasportarti altrove con la mente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;imbrunire si accendono le luci della città e si accendono le luci de Las Setas, prima bianche, poi blu&#8230; E&#8217; una danza di colori in cui il pergolato sembra prendere vita trascinandoti con se.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#fbcba6">➞ <a href="https://www.civitatis.com/it/siviglia/free-tour-siviglia/?aid=103000" data-type="link" data-id="https://www.civitatis.com/it/siviglia/free-tour-siviglia/?aid=103000" target="_blank" rel="noopener"><strong>Prenota qui un tour di Siviglia gratuito!</strong></a></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhFH4QyatxQo2bguK8AdjZ9XkkOzKM9ddn9n4kSnTFJPsbJ2pk4rqB9Obu3KOovqGw0-PNLAH-gk598rm8_e8YjxHtleMBfUCjW5mpJCda3ZtoOInboDcbJBq-h-A7JKKj3jk1f13KtUG8EthbLYhCi9MYiqatwra3wSTcMIrCr0c0Rp-xkzDXQk2vb=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhFH4QyatxQo2bguK8AdjZ9XkkOzKM9ddn9n4kSnTFJPsbJ2pk4rqB9Obu3KOovqGw0-PNLAH-gk598rm8_e8YjxHtleMBfUCjW5mpJCda3ZtoOInboDcbJBq-h-A7JKKj3jk1f13KtUG8EthbLYhCi9MYiqatwra3wSTcMIrCr0c0Rp-xkzDXQk2vb=s16000" alt="Las Setas Siviglia Aurora"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh2A4bJTt6e8-tqOV37KXImXMeZ0COyIC5jT2tH1t63eXuTFIxMZrOjdcSTrKqcMsk0pZ2zxN3Wu-HR5Hs2lNK74RyyB3oQTG_hSgToCA--h_tEbkRmGnq37BYmGuSJ9oO79a8lF5SXXcO1aQFhi5mSwaisZECBe1Ry8x55mSBvhhpoIj-7qECOxFQB=s1500" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh2A4bJTt6e8-tqOV37KXImXMeZ0COyIC5jT2tH1t63eXuTFIxMZrOjdcSTrKqcMsk0pZ2zxN3Wu-HR5Hs2lNK74RyyB3oQTG_hSgToCA--h_tEbkRmGnq37BYmGuSJ9oO79a8lF5SXXcO1aQFhi5mSwaisZECBe1Ry8x55mSBvhhpoIj-7qECOxFQB=s16000" alt="Las Setas Siviglia Aurora"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEib6cvfRIGbfubdwlyAesv61Sz15Dq4iKMTB1ADgrCakDq5nYDWk-nwMv28BXZ8l2klY0t3KlotkrNykmt0EAaY5_Ng352gN4TLX5rZEAIDMWQEwZp2__layOu6l8ZEeAbKBrWRMPAA6Dmv8FN16QD9ZmWfDYeRM9MmVJhhNHHXwn4HYMwpi0GNV7o1=s1499" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEib6cvfRIGbfubdwlyAesv61Sz15Dq4iKMTB1ADgrCakDq5nYDWk-nwMv28BXZ8l2klY0t3KlotkrNykmt0EAaY5_Ng352gN4TLX5rZEAIDMWQEwZp2__layOu6l8ZEeAbKBrWRMPAA6Dmv8FN16QD9ZmWfDYeRM9MmVJhhNHHXwn4HYMwpi0GNV7o1=s16000" alt="Las Setas Siviglia Aurora"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="orari-e-prezzi">Come raggiungere Las Setas</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le fermate più vicina degli autobus sono il 27 e il 32 ma se potete andateci a piedi, dista appena 10 minuti dalla Cattedrale!</p>



<p class="wp-block-paragraph">A 4 minuti si trova il ristorante più antico di Siviglia, <strong>El Rinconcillo</strong>!!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Attivo dal 1670 è un locale tipico dove mangiare delle buone tapas.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="orari-e-prezzi-1">Orari e modalità di visita</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>periodo invernale</strong> (da novembre a marzo) è aperto tutti i giorni dalle 9:30 alla mezzanotte con l&#8217;ultimo accesso mezzora prima della chiusura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>periodo estivo</strong> (da aprile ad ottobre) la chiusura è posticipata a mezzanotte e mezzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I prezzi li trovate sul <strong><a href="https://setasdesevilla.com/en/home" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale</a></strong> con le varie combinazioni (con Immersive Experience Day e Immersive Experience Night che includono APP e Wi-Fi ), dall&#8217;accesso al Mirador durante il giorno ma prima del tramonto, allo spettacolo di luci &#8220;Aurora&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un ringraziamento speciale all&#8217;<strong><a href="https://www.spain.info/it/" target="_blank" rel="noopener">Ufficio spagnolo del turismo</a></strong> per la collaborazione e il supporto durante il nostro splendido soggiorno a Siviglia!</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2022/01/las-setas-di-siviglia-tutte-le-informazioni-utili-per-la-visita.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>5 consigli per visitare Firenze come un fiorentino (&#8220;like a local&#8221;)</title>
		<link>https://girovagate.com/2021/09/5-consigli-per-visitare-firenze-come-un-fiorentino-like-a-local.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2021 09:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Era da molto che avevo intenzione di scrivere questo articolo, un po&#8217; diverso dai soliti, e avrebbe dovuto chiamarsi &#8220;Tutto quello che avreste voluto sapere su Firenze e non avete mai osato chiedere! Ma su Firenze si sono riversati fiumi di inchiostro e milioni di pagine web (se digitate il suo nome su Google escono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizWgh6XIHDYCS3zZAaf3DeADYU0dWoMwET6YSZmsnWJn0D-jEWN62hJHk8wpCdmOWc0uvhQEeJNnp3YNXIcZRBfWpENOlKMCO120gZQlpyBECqW8Jg7DmmbV6U4MQMn2_0Kv0Jo88pwjs/s1200/Panorama+Piazzale+Michelangelo+notte.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Firenze panorama Piazzale Michelangelo notte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizWgh6XIHDYCS3zZAaf3DeADYU0dWoMwET6YSZmsnWJn0D-jEWN62hJHk8wpCdmOWc0uvhQEeJNnp3YNXIcZRBfWpENOlKMCO120gZQlpyBECqW8Jg7DmmbV6U4MQMn2_0Kv0Jo88pwjs/s16000/Panorama+Piazzale+Michelangelo+notte.jpeg" alt="Firenze panorama Piazzale Michelangelo notte" border="0" data-original-height="554" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Era da molto che avevo intenzione di scrivere questo articolo, un po&#8217; diverso dai soliti, e avrebbe dovuto chiamarsi &#8220;Tutto quello che avreste voluto sapere su Firenze e non avete mai osato chiedere!</div>
<div style="text-align: justify;">Ma su <b>Firenze </b>si sono riversati fiumi di inchiostro e milioni di pagine web (se digitate il suo nome su Google escono fuori 179.000.000 di risultati!)&#8230; meglio volare basso, ridimensionare un po&#8217; questo titolo altisonante e trasformarlo in &#8220;<b>5 consigli per visitare Firenze laic e local</b>&#8220;&#8230;ops, come un fiorentino! Sottotiolo: <b>cose che qualcuno sa già ma che la maggior parte dei (non) fiorentini ignora <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></b>.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">FIRENZE A PIEDI</h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Innanzitutto, <b>Firenze si visita a piedi</b>! Primo perché &#8220;Firenze l&#8217;è piccina e la si gira bene&#8221;, i parcheggi non sono tanti e più sono vicini al centro storico più ovviamente sono cari! Inoltre lo sport preferito dal fiorentino &#8211; dopo i&#8217;calcio (o i&#8217;carcio&#8221;), cioè la Fiorentina, c&#8217;è solo la Fiorentina! &#8211; è <b>camminare in centro</b>.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjN6J7SJfp2zZlsLqGv9MDSsHvCwqI9nf-w52H_rSZSHH0XF6QTfZkNYyeZIxkXsHOABtCfge0WfuQF22G7MZYtM-hzdXkf-7fH4o7e-CJrjqR_zHvQMxF2H_ho6dfxci_cXBnVTwPrK34/s1200/Firenze+lungarni.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Firenze lungarno Soderini" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjN6J7SJfp2zZlsLqGv9MDSsHvCwqI9nf-w52H_rSZSHH0XF6QTfZkNYyeZIxkXsHOABtCfge0WfuQF22G7MZYtM-hzdXkf-7fH4o7e-CJrjqR_zHvQMxF2H_ho6dfxci_cXBnVTwPrK34/s16000/Firenze+lungarni.jpg" alt="Firenze lungarno Soderini" border="0" data-original-height="558" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Una delle cose più belle da fare a Firenze è passeggiare sui Lungarni</span></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Firenze Santa Maria Novella, la stazione centrale, si trova a 800 metri da piazza di Santa Maria del Fiore (per tutti i fiorentini piazza del Duomo), il cuore della città! Molte delle bellezze più note stanno lì a due passi, dagli Uffizi al Ponte Vecchio, ecc..</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsUWVSWcYdK8U54ea6l3qSmFwQnmsqBcf7IvoAMKS7pSfc4gW3F-zGrYfR1jSDHACqDRdFtaBGwpSs3kTDCCd60yZUKDFoR9RB_WEMxqqWANVuTkoiSdHemfVSL7oYFoThb7AFXD4Jiho/s1200/Firenze+piazza+Duomo+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Piazza Duomo Firenze" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsUWVSWcYdK8U54ea6l3qSmFwQnmsqBcf7IvoAMKS7pSfc4gW3F-zGrYfR1jSDHACqDRdFtaBGwpSs3kTDCCd60yZUKDFoR9RB_WEMxqqWANVuTkoiSdHemfVSL7oYFoThb7AFXD4Jiho/s16000/Firenze+piazza+Duomo+01.jpg" alt="Piazza Duomo Firenze" border="0" data-original-height="1200" data-original-width="724" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Quindi se potete lasciate l&#8217;auto a casa e prendete il treno!</b> Per trovare i prezzi migliori, ordinati per prezzo, per durata o miglior rapporto tra i due, vi consiglio di provare <u><a href="https://www.omio.it/treni/roma/firenze" target="_blank" rel="noopener">Omio</a></u>: l&#8217;ho scoperto da poco ed è utilissimo, basta selezionare il punto di partenza, di arrivo e la data e vi elencherà tutte le soluzioni per i treni o gli autobus!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">FIRENZE DEL CUORE</h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">A tutti quelli che vengono in città dico di non perdersi <b>piazza della Santissima Annunziata</b>. Uno dei posti a cui i fiorentini sono più affezionati. Uno dei miei preferiti. Ci si arriva ad esempio da piazza Duomo percorrendo via dei Servi oppure da piazza San Marco seguendo via Battisti. Sulla piazza si affacciano la Basilica della Santissima Annunziata, disegnata dal Leon battista Alberti e costruita dal Michelozzo.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Non solo, la Loggia dei Servi di Santa Maria, Palazzo Budini Gattai e lo <b>Spedale degli Innocenti.</b> Ognuno avrebbe decine di storie da raccontarci (conoscete la storia della finestra aperta sulla piazza?), ma qui mi voglio soffermare sull&#8217;Ospedale dei bambini abbandonati, un simbolo della città, poco noto ai forestieri.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikjs6tw3WW5gZEjgM-y71qpZ15HUW8MTRRPe7pSZysjWSybYFEoquxSqhWDKwkGgi5C2Bmd-opYuP07vaJ26T_2ji4Sm9Nfnp14EhAye7NRx7F7zOMeE7jntOgsDlgTCg28ElRA0WMCGQ/s1200/Spedale+degli+Innocenti+Firenze+.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Spedale degli Innocenti Firenze" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikjs6tw3WW5gZEjgM-y71qpZ15HUW8MTRRPe7pSZysjWSybYFEoquxSqhWDKwkGgi5C2Bmd-opYuP07vaJ26T_2ji4Sm9Nfnp14EhAye7NRx7F7zOMeE7jntOgsDlgTCg28ElRA0WMCGQ/s16000/Spedale+degli+Innocenti+Firenze+.jpg" alt="Spedale degli Innocenti Firenze" border="0" data-original-height="728" data-original-width="1200" /></a></div>
<p><span style="font-size: x-small;">Spedale degli Innocenti</span></p>
</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;edificio venne realizzato da Filippo Brunnelleschi (sì, quello della cupola del Duomo) ed è stato il primo brefotrofio d&#8217;Europa e probabilmente del mondo. Fino al 1875 ha accolto i trovatelli lasciati sul cuscino adagiato sulla &#8220;pila&#8221;, un&#8217;acquasantiera in pietra collocata all&#8217;inizio all&#8217;esterno, sotto il loggiato, e successivamente dietro la grata ferrata che si può ancora vedere sulla sinistra, guardando il porticato.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Al centro della piazza si erge la statua equestre di Ferdinando I dei Medici, opera del Giambologna. Ad essa sono legati alcuni aneddoti, come quello dell&#8217;alveare in bassorilievo sul retro del piedistallo. Sulla targa è scritto &#8220;Maiestate Tantum&#8221; e sotto sono rappresentate delle api operaie (il popolo) disposte intorno all&#8217;ape regina (il Granduca) su cerchi concentrici sfalsati.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf7SaUtLfDkMvB-rWR5R8QFwPH0DOxOTxdRsKSjOmmIZY4pWtEu5VCHxVls1vBIspeUxChPELGaJVqQJm7GKOmNuy_3bbsG5uPXkKhX9twXnLR_cv6AIdKlMHsh5H2PjPmi_t_veHwir0/s1200/Piazza+Santissima+Annunziata+Firenze.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Piazza Santissima Annunziata Firenze" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf7SaUtLfDkMvB-rWR5R8QFwPH0DOxOTxdRsKSjOmmIZY4pWtEu5VCHxVls1vBIspeUxChPELGaJVqQJm7GKOmNuy_3bbsG5uPXkKhX9twXnLR_cv6AIdKlMHsh5H2PjPmi_t_veHwir0/s16000/Piazza+Santissima+Annunziata+Firenze.jpeg" alt="Piazza Santissima Annunziata Firenze" border="0" data-original-height="725" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Piazza Santissima Annunziata</span></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Piccola parentesi: un tempo la piazza era uno dei luoghi d&#8217;incontro della città, ad esempio qui veniva festeggiata la festa della SS Annunziata che coincideva con il <u><a href="https://www.girovagate.com/2010/03/il-25-marzo-firenze-si-festeggia-il.html" target="_blank" rel="noopener">capodanno fiorentino</a></u> (25 marzo). Le famiglie si intrattenevano a chiacchierare intorno alla statua e spesso erano presenti delle bancarelle nella piazza.</div>
<div style="text-align: justify;">Quando i bambini chiedevano ai genitori un regalo, questi ultimi rispondevano che avrebbero soddisfatto i loro desideri se fossero riusciti a contare il numero delle api presenti nella targa. Impresa che il più delle volte falliva.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">FIRENZE DA CARTOLINA</h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Chissà in quanti vi avranno detto che il più bel panorama di Firenze lo si può ammirare da <b>Piazzale Michelangelo</b>!</div>
<div style="text-align: justify;">Oh, intendiamoci bene, hanno ragione! Dalla terrazza più bella del mondo si gode di una visuale unica. A poche centinaia di metri, molto meno conosciuta a giudicare dai pochi turisti presenti di solito, ma altrettanto meritevole, è la vista dal sagrato di fronte alla <b>Basilica di San Miniato a Monte</b>! Tra l&#8217;altro recentemente inserita tra i patrimoni dell&#8217;<b>Unesco</b> insieme allo stesso piazzale, alle Rampe e ai <u><a href="https://www.girovagate.com/2018/05/giardini-piu-belli-di-firenze.html" target="_blank" rel="noopener">giardini dell&#8217;Iris e delle Rose</a></u>, che avendo tempo vi consiglio di visitare tutti!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivCdZG0SQsJloL8_7AVp7GFYsHoVXhtSMiQC6UiRY2q1TdKuRuS4jh_3D-n8tr7XaRMAI-RX3ZB0IUhKDkD9fM755hgdh8Of4c914iWGM_UEsYzwHjmetxOEgHyQNZWASZ8jMNqe4GsEw/s1200/Panorama+Firenze+San+Miniato+a+Monte.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Panorama Basilica San Miniato a Monte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivCdZG0SQsJloL8_7AVp7GFYsHoVXhtSMiQC6UiRY2q1TdKuRuS4jh_3D-n8tr7XaRMAI-RX3ZB0IUhKDkD9fM755hgdh8Of4c914iWGM_UEsYzwHjmetxOEgHyQNZWASZ8jMNqe4GsEw/s16000/Panorama+Firenze+San+Miniato+a+Monte.jpg" alt="Panorama Basilica San Miniato a Monte" border="0" data-original-height="798" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Appena più in basso dell&#8217;ingresso della chiesa &#8211; assolutamente da visitare! &#8211; si trova il <b>Cimitero Monumentale delle Porte Sante</b>, dove riposano Carlo Collodi (il fiorentino Carlo Lorenzini, autore di Pinocchio), Vasco Pratolini, Gaetano Salvemini, Frederick Stibbert e altri importanti personaggi.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk0nE61exhxpWxiROUEIvLSsmH1Gb4T76ipklpWBoUHaB6O5SjH96UpjLD-T2QgItFsLMI2OL_W0jKpfMMkPN7o8Qw4MTM4sNMOf7NPL-pA_zgdCDXbyrEsJiOW2c-9iuxVy4NJ0bip6A/s1200/Firenze+panorama+San+Miniato+Monte.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Panorama Basilica San Miniato a Monte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk0nE61exhxpWxiROUEIvLSsmH1Gb4T76ipklpWBoUHaB6O5SjH96UpjLD-T2QgItFsLMI2OL_W0jKpfMMkPN7o8Qw4MTM4sNMOf7NPL-pA_zgdCDXbyrEsJiOW2c-9iuxVy4NJ0bip6A/s16000/Firenze+panorama+San+Miniato+Monte.jpg" alt="Panorama Basilica San Miniato a Monte" border="0" data-original-height="781" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Se non avete un vostro mezzo con cui recarvi al piazzale e da lì <b>raggiungere San Miniato a Monte</b>, siete davanti a tre possibili soluzioni:</div>
<div style="text-align: justify;">
<ol>
<li>arrivarci a piedi (impresa possibilissima, ma occorre avere una mattina o un pomeriggio a disposizione) passando dal Ponte Vecchio e dirigendosi verso il quartiere di San Niccolò e poi sulle Rampe;</li>
<li>fare un giro turistico sul bus rosso;</li>
<li>prendere il bus n° 12 o 13 che partono dalla stazione di Santa Maria Novella e giungono a destinazione (seguendo due itinerari opposti) in circa 40 minuti.</li>
</ol>
</div>
<div style="text-align: justify;">Oh un v&#8217;avevo detto che Firenze si gira tutta a piedi? Eh sì, a i&#8217;Piazzale s&#8217;arriva (anche) a piedi, icché ci vole!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Portate pazienza, noi siamo fatti così: schietti e talvolta contraddittori, bastian-contrario per definizione, ottimisti o catastrofisti a seconda della direzione del vento, spesso generosi, sempre polemici, amanti della battuta, cultori del bello e per questo perdutamente innamorati della nostra città, la PIU&#8217; BELLA del mondo (a nostro parere, quindi oggettivamente parlando).</div>
<div style="text-align: justify;">&#8220;L&#8217;è tutto sbagliato, l&#8217;è tutto da rifare!&#8221; direbbe qualcuno annuendo dall&#8217;alto constatando &#8220;in che peste&#8221; (= brutta situazione) si è cacciato il nostro Paese.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ma adesso basta cincischiare (=tergiversare)! Lo stomaco brontola e allora:</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">FIRENZE GOLOSA</h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Se parliamo di cucina il nome di Firenze è indissolubilmente legato a quello della <b>bistecca </b>(noi chiamiamo così o al massimo &#8220;bistecca alla fiorentina&#8221; quella che in Italia chiamano la &#8220;fiorentina&#8221;, tutto chiaro?). Ma ci sono molte altre specialità tipiche che andrebbero assaggiate se soggiornate in città: le <b>crespelle alla fiorentina</b>, la <b>pappa al pomodoro</b>, la <b>ribollita</b>, il <b>lampredotto</b>&#8230; Oppure la <b>schiacciata all&#8217;olio</b>!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/B-yxDXsh3ro/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="13">
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<div style="align-items: center; display: flex; flex-direction: row;">
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<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/B-yxDXsh3ro/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Panificiopasticceriapugi (@pugifirenze)</a></p>
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</blockquote>
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<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Icchell&#8217;è? (=cos&#8217;è?) E&#8217; una variante di quella che a livello nazionale è conosciuta generalmente come focaccia. Non esiste uno standard unico, ci sono ottime schiacciate che sono croccanti, altre invece sono soffici, alte o basse. L&#8217;importante è che vengano usate materie prime docche (=di qualità in senso lato, DOCG ) in primis l&#8217;olio extra vergine di Firenze, che ovviamente noi abbiamo la presunzione che sia il migliore di tutti. Tanti ottimi forni si trovano fuori del centro, ma in piazza San Marco ne trovate uno storico che prepara due tipi di schiacciate all&#8217;olio favolose, il forno del Pugi!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Una tappa imperdibile anche se da anni diventata parecchio turistica per la <b>schiacciata ripiena</b> (con prosciutto crudo e pecorino toscano, con la finocchiona e i carciofini o con decine di altre combinazioni) è l&#8217;Antico Vinaio in via dei Neri. Preparatevi a una lunga coda!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;"><b>FIRENZE DI NOTTE</b></h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;ultimo consiglio non è su di un posto da vedere, un monumento, un museo o una chiesa da visitare, ce ne sono così tanti &#8220;da perderci i&#8217;capo!&#8221; (=da impazzire).</div>
<div style="text-align: justify;">Ecco, proprio perché di cose da fare e da vedere ce ne sono in abbondanza, dedicate a Firenze qualche giorno&#8230; Tre sono proprio il minimo ma almeno potrete visitare con calma alcuni luoghi irrinunciabili come il Palazzo Vecchio, la Basilica di San Lorenzo e le Cappelle Medicee, Palazzo Pitti e il giardino di Boboli e infilare nel programma qualcuna delle chicche che vi ho consigliato → <u><a href="https://www.girovagate.com/2018/07/5-viste-panoramiche-di-firenze-da-scorci-imperdibili.html">in questo post</a></u>.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Firenze non è una città da mordi e fuggi!</b></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Una delle cose che mi piace di più è camminare con Sara sul Ponte Vecchio o in piazza della Signoria quando sono deserte, al mattino presto o di notte!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyeRHSNh2nRUNo8u54Tpe-l55ZGpPRegh0GilVeBxw5UItz2p7pJ7npEGQjwhv71gUDzwQjz8TGaZgU1FnDLgcOorryynTRh62qu2x_LO_cQBEVglyYKnCggkC9C3iezgD2h9b2KBNtbM/s1200/1604433266452-01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="piazza della signoria firenze notte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyeRHSNh2nRUNo8u54Tpe-l55ZGpPRegh0GilVeBxw5UItz2p7pJ7npEGQjwhv71gUDzwQjz8TGaZgU1FnDLgcOorryynTRh62qu2x_LO_cQBEVglyYKnCggkC9C3iezgD2h9b2KBNtbM/s16000/1604433266452-01.jpg" alt="piazza della signoria firenze notte" border="0" data-original-height="767" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbCLT3j2AFB6e7etKp1iEdFJqmON7TrtyRukVmZjkiUYyN2lUuajbc11JkGYKXLNkrCs1_H1FTG_5DvpSj6Z1e8f973yW_OEW_udHm7mH4RSNtS3BQRjYnKDfhbgojo_CctRo-MIz8wnY/s1200/Firenze+di+notte.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Firenze di notte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbCLT3j2AFB6e7etKp1iEdFJqmON7TrtyRukVmZjkiUYyN2lUuajbc11JkGYKXLNkrCs1_H1FTG_5DvpSj6Z1e8f973yW_OEW_udHm7mH4RSNtS3BQRjYnKDfhbgojo_CctRo-MIz8wnY/s16000/Firenze+di+notte.jpg" alt="Firenze di notte" border="0" data-original-height="840" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgk-dfy3eCZTJSu2Jml94ZB9U33bJtcnmD8hJ7LuW1jS5mfwDLB5Xy9BaHJk11V29cYWmdnlD9wxu4KU21XWe6CeA1f9mBkrOgWoo89GBXodc_mFgUPfNt_ROpNYooiY82m05lweZW6NXU/s1200/Ponte+Vecchio+Firenze+di+notte.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Ponte Vecchio Firenze di notte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgk-dfy3eCZTJSu2Jml94ZB9U33bJtcnmD8hJ7LuW1jS5mfwDLB5Xy9BaHJk11V29cYWmdnlD9wxu4KU21XWe6CeA1f9mBkrOgWoo89GBXodc_mFgUPfNt_ROpNYooiY82m05lweZW6NXU/s16000/Ponte+Vecchio+Firenze+di+notte.jpg" alt="Ponte Vecchio Firenze di notte" border="0" data-original-height="554" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Se andate a Firenze dalla mattina alla sera vi perdereste il fascino notturno della città illuminata solo dalle luci dei lampioni, dei monumenti e&#8230; della luna! </b></div>
<div style="text-align: justify;">Se in questo articolo ci sono tante fotografie scattate di notte un motivo doveva esserci! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ah, Firenze di giorno è così ↴↴</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjechGt3ssOk_sNrNZA9zR4Jzgh7J2Cw3KMotKpKl48In9dxsJToJBlOmjQj6K8n9GKm57z8JKCt2WPYjY3qU4q0pg0LFCmQD6n-wjhDrgyweRr4KlsTHGVGRdtR8KYOiwkuIIW-4uSEqk/s1200/Firenze+piazza+Duomo+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Firenze Piazza Duomo" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjechGt3ssOk_sNrNZA9zR4Jzgh7J2Cw3KMotKpKl48In9dxsJToJBlOmjQj6K8n9GKm57z8JKCt2WPYjY3qU4q0pg0LFCmQD6n-wjhDrgyweRr4KlsTHGVGRdtR8KYOiwkuIIW-4uSEqk/s16000/Firenze+piazza+Duomo+02.jpg" alt="Firenze Piazza Duomo" border="0" data-original-height="635" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: right;">
<div><i>&#8220;nell&#8217;articolo sono presenti contenuti prodotti </i></div>
<div><i>in collaborazione con aziende del settore&#8221;</i></div>
<p><span style="color: #500050;"><i> </i></span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
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		<title>In visita a Castelmezzano sulle Dolomiti Lucane!</title>
		<link>https://girovagate.com/2021/06/in-visita-a-castelmezzano-sulle-dolomiti-lucane.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Jun 2021 16:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
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					<description><![CDATA[La Basilicata è una delle regioni meno visitate d&#8217;Italia, eppure riserva ai viaggiatori alcuni dei segreti meglio nascosti del nostro Paese, in termini di bellezza del paesaggio. Da tempo volevo scoprire questo territorio, fatto di piccoli e antichi borghi abbarbicati sulle Dolomiti Lucane, ricchi di storia e di atmosfera, non ancora &#8220;preda&#8221; del turismo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><span style="font-family: inherit;"></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgijwCwq7hO0D-pK1MkZ4nop5YRpvgc5Er0VANQcqUQDootXjmkAIEHtHtudpsQlQnui-cUIk-lfkYM0mB4JB3kQ_YA6RyXTTGJMmeI52w655WgS6kQH6J3XIi9zcANl6T0hTcd9a-n_dE/s1280/Castelmezzano+Basilicata.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="Castelmezzano" border="0" data-original-height="850" data-original-width="1280" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgijwCwq7hO0D-pK1MkZ4nop5YRpvgc5Er0VANQcqUQDootXjmkAIEHtHtudpsQlQnui-cUIk-lfkYM0mB4JB3kQ_YA6RyXTTGJMmeI52w655WgS6kQH6J3XIi9zcANl6T0hTcd9a-n_dE/s16000/Castelmezzano+Basilicata.jpg" title="Castelmezzano Basilicata" /></a></div>
<p><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529; text-align: left;"><br /></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: inherit;"><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529; text-align: left;">La <b>Basilicata </b>è una delle regioni meno visitate d&#8217;Italia, eppure riserva ai viaggiatori alcuni dei segreti meglio nascosti del nostro Paese, in termini di bellezza del paesaggio. Da tempo volevo scoprire questo territorio, fatto di piccoli e antichi borghi abbarbicati sulle Dolomiti Lucane, ricchi di storia e di atmosfera, non ancora &#8220;preda&#8221; del turismo di massa. Per questo, dopo aver deciso che i</span><span style="color: #212529;"><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; text-align: left;">l mio punto di partenza sarebbe stato il suggestivo villaggio di <b>Castelmezzano</b>, mi sono affidato a un sito di&nbsp;</span><u><a href="https://www.ebooking.com/it/" target="_blank" rel="noopener">booking</a></u><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; text-align: left;">&nbsp;e ho prenotato il mio hotel. Nelle prossime righe scoprirete le bellezze di questa terra ancora poco </span></span><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529; text-align: left;">conosciuta ma che saprà farvi innamorare.</span></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: left;"><span style="color: #212529;"><br /></span></div>
<h3 style="text-align: left;"><span style="font-family: inherit;"><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;">CASTELMEZZANO, UNA DELLE PERLE DELLA BASILICATA</span></span></h3>
<p><span style="font-family: inherit;"><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;"><br /></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: inherit;"><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;">Partiamo dall&#8217;inizio, per inquadrare geograficamente il centro di questo viaggio alla scoperta della Basilicata. Castelmezzano, che in dialetto lucano si chiama&nbsp;Castrëmënzànë, è un piccolo abitato di poco più di 750 anime in provincia di <b>Potenza</b>. Parliamo quindi della zona più interna della Basilicata, quella più montagnosa e selvaggia e, a mio avviso, anche più affascinante, con lo scenario delle <b>Dolomiti Lucane</b> a fare da quinta al paesino, appollaiato a mezza costa sulla collina.</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: inherit;"><br style="background-color: white; box-sizing: border-box; color: #212529; outline: none;" /><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;">La prima e più spettacolare peculiarità di questo borgo sta nel fatto che pioggia e vento hanno scavato la roccia arenaria che caratterizza la zona, dandole forme bizzarre, cui la tradizione popolare ha dato nomi specifici (becco della civetta, bocca di leone, eccetera) che rendono fatato l&#8217;intero paesaggio.</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: inherit;"><br style="background-color: white; box-sizing: border-box; color: #212529; outline: none;" /><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;">Lo stesso ingresso nel&nbsp;villaggio è da fiaba: vi si accede da una galleria e il borgo&nbsp;appare come un presepe. Una volta arrivati, capirete immediatamente perché Castelmezzano&nbsp;fa parte dei <b>Borghi più belli d&#8217;Italia</b> (e non solo: nel 2007 la rivista USA &#8220;Budget Travel&#8221; lo inserì tra le &#8220;più belle località al mondo di cui non si è mai sentito parlare&#8221;): una struttura medievale, con case con tetti a lastre di arenaria e costruzioni scavate nella roccia, con strade ripide tra i vicoli che conducono alla bella vista nella parte alta del villaggio.</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: inherit;"><br style="background-color: white; box-sizing: border-box; color: #212529; outline: none;" /><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;">Vi perderete ad ammirare la <b>chiesa di Santa Maria dell&#8217;Olmo</b>, con la sua facciata romanica e con l&#8217;affresco di San Rocco, il protettore del paese, e con all&#8217;interno preziose sculture lignee e la Sacra Famiglia firmata dal Pietrafesa, uno dei massimi artisti barocchi della Lucania. E poi ancora <b>i ruderi del castello</b>, databili all&#8217;epoca normanna, con la scalinata che porta al posto di vedetta sul fiume Basento, e i palazzi signorini, da Palazzo Ducale (XVIII secolo) a Palazzo Coiro, di un secolo più recente e con splendide ringhiere in ferro battuto.</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: inherit;"><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;"><br /></span></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-family: inherit;"></p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiL4fY93qTdL32WsNEN0k_VFFtcCUIKVUvmwJIwbOnLNriPtwPWenGxdgVsnqtdG4Buj7yHKt2zRWtvqT0IwmUe0hAzjARmJF1O7pjzuAqyOr8E3y0shJobesxPUCapeqxq6gTVnA-U-cA/s800/Castelmezzano+Volo+Angelo.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="Il volo dell'angelo" border="0" data-original-height="533" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiL4fY93qTdL32WsNEN0k_VFFtcCUIKVUvmwJIwbOnLNriPtwPWenGxdgVsnqtdG4Buj7yHKt2zRWtvqT0IwmUe0hAzjARmJF1O7pjzuAqyOr8E3y0shJobesxPUCapeqxq6gTVnA-U-cA/s16000/Castelmezzano+Volo+Angelo.jpg" title="Volo Angelo Basilicata" /></a></div>
<p></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<h3><span style="font-family: inherit;"><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;">IL VOLO DELL&#8217;ANGELO</span></span></h3>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: inherit;"><br style="background-color: white; box-sizing: border-box; color: #212529; outline: none;" /><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;">Ma Castelmezzano riserva incredibili sorprese anche nei dintorni. Il territorio è costellato di sentieri che permettono di raggiungere le limitrofe Accettura, Calciano e Oliveto Lucano. Sentieri, scalinate e ponti in pietra&nbsp;sono perfetti per una escursione nella vallata del Caperrino, coi suoi antichi mulini.&nbsp;Soprattutto, però, c&#8217;è l&#8217;esperienza del <u><b><a href="https://www.girovagate.com/2007/11/il-volo-dellangelo.html">Volo dell&#8217;Angelo</a></b></u>.</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-family: inherit;"><br style="background-color: white; box-sizing: border-box; color: #212529; outline: none;" /><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;">Di cosa si tratta? Di un modo a dir poco spettacolare per raggiungere il vicino borgo di Pietrapertosa. Volerete, letteralmente sospesi nell&#8217;aria, per qualche minuto, imbracati e agganciati a un cavo d&#8217;acciaio, con una prospettiva di s<span style="font-family: inherit;">olito riservata solo ai volatili (o, per chi ci crede, agli angeli).</span></span><span style="font-family: inherit;"><br style="background-color: white; box-sizing: border-box; color: #212529; outline: none;" /><span face="Poppins, sans-serif" style="background-color: white; color: #212529;">Insomma, se volete un&#8217;idea nuova per i vostri viaggi, datemi retta: la Basilicata è una scoperta preziosa!</span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="background-color: white; color: #212529; font-family: inherit;"><br /></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><i><span style="font-family: inherit;">*nell&#8217;articolo sono presenti servizi in collaborazione con aziende del settore*&nbsp;</span></i></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><i><span style="font-family: inherit;"><br /></span></i></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;">Testo di Mr Joshua</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;"><br /></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;">Ti potrebbero anche interessare:</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;"><br /></span></span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="color: #222222; font-family: inherit;"><span style="background-color: white;">→ <u><a href="https://www.girovagate.com/2010/02/craco-il-paese-fantasma-disabitato-dal.html">Craco, disabitato dal 1963, è il paese fantasma più affascinante d&#8217;Italia!</a></u></span></span></div>
<div style="text-align: start;"><span face="Arial, Helvetica, sans-serif" style="color: #222222; font-size: x-small;"><span style="background-color: white;"><i><br /></i></span></span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="background-color: white; color: #222222;">→ <u><a href="https://www.girovagate.com/2012/04/idee-weekend-gita-primavera-sud.html">50 idee weekend nel Sud Italia!</a></u></span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="background-color: white; color: #222222;"><br /></span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="background-color: white; color: #222222;">(La seconda foto è stata realizzata da <u><a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:IMG_7149_Castelmezzano-Volo-Angelo_01.jpg" target="_blank" rel="noopener">Carlo Zeuli</a></u>)</span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="background-color: white; color: #222222;"><br /></span></div>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Pienza e Certaldo, due itinerari in Toscana tra borghi e natura</title>
		<link>https://girovagate.com/2018/07/pienza-e-certaldo-due-itinerari-in-toscana-tra-borghi-e-natura.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 15:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Meglio le verdi colline fiorentine orlate di filari di vigne e secolari alberi di ulivo oppure i dolci rilievi dorati della Valle d&#8217;Orcia disegnati da ordinati viali di cipressi? La risposta all&#8217;amletico dilemma è semplice: scegliete di visitare entrambi! Certaldo e Pienza, così diverse ma non così lontane: separate da meno di 100 km sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><i><span style="font-weight: normal;">Meglio le </span>verdi <b>colline fiorentine</b><span style="font-weight: normal;"> orlate di filari di vigne e secolari alberi di ulivo oppure i </span>dolci rilievi dorati della <b>Valle d&#8217;Orcia</b><span style="font-weight: normal;"> disegnati da ordinati viali di cipressi? La risposta all&#8217;amletico dilemma è semplice: scegliete di visitare entrambi! </span><b>Certaldo e Pienza</b><span style="font-weight: normal;">, così diverse ma non così lontane: separate da meno di 100 km sono due piccoli tesori e allo stesso tempo due ottime basi per un doppio itinerario tra borghi d&#8217;eccellenza delle province di Firenze e di Siena.</span></i></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsZZhtFJVWY2jIfOVJt2d1VlfSgEpnkPhdq9SDPoFbbtbjPv2TX3Q1T5CvstJVmEfZ7wjq9iHS6Ejw0VpQSqbSE4LbJas5pNRlp7qjU3CYZXcBNV8kLzLJIegCGw1cVx03jyUcDCEe2LQ/s1600/Certaldo.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsZZhtFJVWY2jIfOVJt2d1VlfSgEpnkPhdq9SDPoFbbtbjPv2TX3Q1T5CvstJVmEfZ7wjq9iHS6Ejw0VpQSqbSE4LbJas5pNRlp7qjU3CYZXcBNV8kLzLJIegCGw1cVx03jyUcDCEe2LQ/s16000/Certaldo.jpg" alt="certaldo alto borgo toscana" border="0" data-original-height="529" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Certaldo</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a name="more"></a></p>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">&#8220;<i>Voglio sentire la luce del sole sul mio viso,</i></div>
<div style="text-align: justify;"><i>vedo una nuvola di polvere scomparire</i></div>
<div style="text-align: justify;"><i>senza lasciare traccia</i>&#8220;</div>
<div style="text-align: justify;">Where the streets have no name, dove le strade non hanno nome&#8230; chi mi segue sa che sul tema &#8220;viaggi on the road&#8221; sono un disco rotto. Io semplicemente li adoro! Sia che le strade battute appartengano alla mia regione sia che la polvere da mangiare sia quella delle remote strade di un altro emisfero. L&#8217;importante come dico sempre è partire preparati ed equipaggiati di:</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><b>navigatore/mappa/cellulare</b> (con tanto di cavi e cavetti, power bank ecc..)</li>
<li style="text-align: justify;">un&#8217;<b>assicurazione di viaggio</b>, ad esempio <u><a href="https://assicurazioneviaggio.it/" target="_blank" rel="noopener">assicurazioneviaggio.it</a></u>, perché non si sa mai quali imprevisti possano capitare per strada e avere la sicurezza di essere tutelati e seguiti in caso di incidenti o contrattempi trasmette la tranquillità necessaria a intraprendere nuovi percorsi!</li>
<li style="text-align: justify;">Tanto entusiasmo e <b>curiosità</b>!</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;">PIENZA, UN GIOIELLO D’ARTE NEL PAESAGGIO DA SOGNO DELLA VAL D’ORCIA</span></h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Montalcino, San Quirico d&#8217;Orcia, Pienza e Montepulciano. Quattro borghi toscani disposti su una linea ideale che da ovest a est corre poco sopra il 43° parallelo. Quattro luoghi incantevoli a cavallo della Val d&#8217;Orcia, dove le bellezze artistiche e paesaggistiche raggiungono altissimi livelli.</div>
<div style="text-align: justify;">Se volete concedervi qualche giorno all&#8217;insegna del relax, della buona cucina e dell’arte, una scelta sicura è dirigersi verso questo lembo di terra senese nel sud-est della Toscana.</div>
<div style="text-align: justify;">Forse fra tutte quelle menzionate <b>Pienza </b>è la meno nota e la più piccola. Ma non la meno bella!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht20-LmzzKMT5dXmUDm0Ftg74_r2j9D3w9Q3axgRJE4DQ-4Xm1Ga_l9Cm4G0T8Anob184KD40rom73-yx7LfcvuDLMzwP6OX7DAUDEr6spcgAgwE5K-0ZWEwIvQYy33diN_enMAKgFRFo/s1600/Pienza.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht20-LmzzKMT5dXmUDm0Ftg74_r2j9D3w9Q3axgRJE4DQ-4Xm1Ga_l9Cm4G0T8Anob184KD40rom73-yx7LfcvuDLMzwP6OX7DAUDEr6spcgAgwE5K-0ZWEwIvQYy33diN_enMAKgFRFo/s16000/Pienza.jpg" alt="Pienza panorama" border="0" data-original-height="533" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Pienza, panorama (foto di <a href="https://www.flickr.com/people/sherseydc" target="_blank" rel="noopener">sherseydc</a>)</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">La prima volta che ci sono andato risale ai tempi del Liceo e come tutto ciò che toccava il mio prof d’italiano – un re Mida sui generis con il potere di trasformare l’oro in latta – i frammenti che riemergono dai ricordi nebulosi di quella lunga giornata sono legati a spiegazioni interminabili sulla teoria della città ideale di Leon Battista Alberti e alla (noiosissima&#8230;hem) biografia di <b>Enea Silvio Piccolomini</b>, divenuto poi Papa col nome di <b>Pio II</b> nel 1458. Sperando di non essere un degno allievo di colui che è riuscito per anni a farmi odiare la letteratura, vi racconto in breve la storia di Pienza: il suo nome in origine era Corsignano, finché non venne cambiato in quello attuale da quel Papa che vi era nato agli inizi del 1400&#8230;</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Affascinato dalla teoria dell’Alberti, il pontefice volle trasformare il paese natio in una città e senza frapporre indugi fece iniziare i lavori nel 1459. A dirigerli venne chiamato uno dei discepoli del maestro fiorentino, l’architetto Bernardo Rossellino a cui è stata dedicata la strada principale che taglia orizzontalmente il borgo a metà. Vennero innalzati nuovi palazzi destinati ad ospitare i cardinali del seguito papale ed i bisognosi (le 12 “Case Nuove”) e riqualificati edifici esistenti, sorsero la <b>Cattedrale </b>e di fronte il <b>Palazzo Pubblico</b>. Finché&#8230; nel 1464 la morte di Pio II non causò una brusca interruzione.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Il progetto rimase incompiuto ma le opere costruite e quelle già esistenti intorno alla centralissima piazza Pio II hanno permesso a Pienza di entrare già nel 1996 a far parte dei Patrimoni naturali, artistici e culturali dell&#8217;<b>Unesco</b>.</p>
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: 99.375%;" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BlS7PSjB1eK/" data-instgrm-version="9">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: #f8f8f8; line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 50% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;"></div>
</div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/BlS7PSjB1eK/" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da The Wining Hour, Inc. (@thewininghour)</a> in data: <time style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2018-07-16T14:21:48+00:00">Lug 16, 2018 at 7:21 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Dopo aver parcheggiato l’auto in prossimità di Porta al Prato, attraversate l’arco che consentiva l’accesso occidentale all&#8217;interno delle vecchie mura e attraversate Corso Rossellino. Dopo poche decine di metri troverete la <b>chiesa gotica di San Francesco</b> e fianco il Palazzo Piccolomini che per molti aspetti assomiglia al Palazzo Rucellai di Firenze (progettato dall&#8217;Alberti), che dispone di un loggiato che ospita le varie manifestazioni e le sagre che si svolgono durante l’anno.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Un altro passo ed eccoci arrivati in piazza Pio II. Su di essa si affacciano il Palazzo Pubblico sopra citato, la Canonica, il Palazzo Vescovile e la Cattedrale, un altro piccolo gioiello di Pienza ispirato alle Hallenkirchen tedesche.</div>
<div style="text-align: justify;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCH9xEHTDvBvNkYMPjjF4c_Bor_xmowfBrswraLepQpXr-9Ym3-bdt9DbALW8k_VMP7rgJhP0OcS7-Aia-ZPocu7DV0ou-NBdJ_-tTmqRrzVYSofxoAfbVP_C-LXcofhx-MSaa6wctGjM/s1600/Pienza+-+piazza+del+comune.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCH9xEHTDvBvNkYMPjjF4c_Bor_xmowfBrswraLepQpXr-9Ym3-bdt9DbALW8k_VMP7rgJhP0OcS7-Aia-ZPocu7DV0ou-NBdJ_-tTmqRrzVYSofxoAfbVP_C-LXcofhx-MSaa6wctGjM/s16000/Pienza+-+piazza+del+comune.jpg" alt="pienza piazza pio II" border="0" data-original-height="534" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">piazza Pio II con il Palazzo Pubblico e il Palazzo Vescovile<br />
(foto di <u><a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Quinok" target="_blank" rel="noopener">Quinok</a></u>)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">Da vedere anche la <b>Pieve di San Vito</b> ma soprattutto la via del Castello che parte poco prima di Porta del Ciglio (all&#8217;altra estremità della cittadina, a circa 300 metri) e si dipana lungo le mura. Un percorso dal quale potete godervi un magnifico panorama della Val d&#8217;Orcia.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;">Quali altre tappe potete fare mantenendo Pienza come base?</span></h3>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Nel raggio di 30 km trovate:</div>
<div style="text-align: justify;"><b> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ Montepulciano</b> (a 15 km), <b>Monticchiello </b>(10 km) e <b>Bagno Vignoni</b> (a 15 km): leggete il mio <u><a href="http://www.girovagate.com/2016/04/vintage-tours-in-vespa-sulle-colline-della-toscana.html" target="_blank" rel="noopener">tour in vespa</a></u> che tocca questi tre bellissimi borghi!</div>
<div style="text-align: justify;"><b> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b>Montalcino </b>(a 22 km): città medievale meritevole di almeno una giornata di visita e non solo per degustare il famoso Brunello.</div>
<div style="text-align: justify;"><b> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b>San Quirico d&#8217;Orcia</b> (a 10 km) e <b>Buonconvento </b>(a 26 km).</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b><u><a href="http://www.girovagate.com/2013/06/chianciano-terme-buoni-motivi-per-visitare-il-centro-storico.html" target="_blank" rel="noopener">Chianciano Terme</a></u></b> (a 22 km), la città del benessere termale.</div>
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: 99.375%;" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BftKhcXhLN7/" data-instgrm-version="9">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: #f8f8f8; line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 34.0278% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;"></div>
</div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/BftKhcXhLN7/" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a> in data: <time style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2018-02-27T15:47:14+00:00">Feb 27, 2018 at 7:47 PST</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;">CERTALDO ALTA, IL PAESE DI BOCCACCIO</span></h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">A poco più di 40 km da Firenze, <b>Certaldo Alta</b> è quello che si definisce un tipico borgo medievale. Adagiato su un poggio nel cuore della Val d’Elsa, si sviluppò alla fine del XIII secolo all&#8217;interno del castello dei conti Alberti grazie alla vicinanza della Via Francigena che lambiva il colle.</div>
<div style="text-align: justify;">Un documento del 1282 riporta la scritta &#8220;<i>prope castrum de Certaldo in strata publica francigena</i>&#8221; e probabilmente già allora le mura ospitavano alberghi e due ospedali.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">In quel periodo vennero edificate la <b>canonica dei santi Michele e Jacopo </b>(che ancora oggi custodisce le spoglie della Beata Giulia della Rena e del Boccaccio) e la <b>ex chiesa dei santi Tommaso e Prospero</b>, più antica del castello, gravemente danneggiata in seguito a smottamenti e poi abbandonata nel 1788 ma con all&#8217;interno degli affreschi del XV secolo ed il Tabernacolo dei Giustiziati di Benozzo Gozzoli.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: 99.375%;" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BlK7Bn2BiDp/" data-instgrm-version="9">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: #f8f8f8; line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 50% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;"></div>
</div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/BlK7Bn2BiDp/" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Federico Corbinelli (@fcorbi)</a> in data: <time style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2018-07-13T11:46:00+00:00">Lug 13, 2018 at 4:46 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">L’impronta medievale è inconfondibile ed il colore rosso dei laterizi conferisce al piccolo gruppo di</div>
<div style="text-align: justify;">case che circondano il poggio del Boccaccio, un aspetto ancora più caratteristico.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Giovanni Boccaccio</b>&#8230; non ve ne ho ancora parlato, eppure è già stato menzionato due volte nell&#8217;arco di poche righe. Il nome del famoso novelliere è indissolubilmente legato alla cittadina: qui nacque nel 1313 e vi trascorse i primi anni dopo di che si trasferì a Napoli, Firenze e Forlì per poi tornare nel borgo natio, dove morì nel 1375, nella dimora che si affaccia sulla via principale di Certaldo e che ha preso successivamente il nome di via Boccaccio….</div>
<div style="text-align: justify;">Se vi recate in visita al paese non tralasciate di visitarla, anche se della casa originaria del Boccaccio non è rimasto moltissimo a causa dei danni subiti in seguito alla 2^ guerra mondiale.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Il museo, sede dell’Ente Nazionale Boccaccio</b>, è dislocato su tre piani: al pianterreno viene illustrata la vita del poeta-scrittore e le sue maggiori opere (ovviamente con gran risalto a quella che gli detta la fama, il <b>Decameron</b>); al primo piano si trova la biblioteca contenente libri e documenti che risalgono al Cinquecento; infine al secondo piano trovate una loggia coperta da cui si ammira un bel panorama sulla Val d’Elsa.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5dDVdTqJLUf5su2114qtnGnhBv1O9rJj6E0SExXJMruMgw0UJbnFFSSMIk20EhpCdrGwobmf_5w4bMn6_kOctV3IEcAJEEqgWbOGlFnc7Mnk6fjWLwCY8b9RpaOU98owwe4lBiV8jGwI/s1600/Palazzo_vicariale_di_certaldo_Sailko-01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5dDVdTqJLUf5su2114qtnGnhBv1O9rJj6E0SExXJMruMgw0UJbnFFSSMIk20EhpCdrGwobmf_5w4bMn6_kOctV3IEcAJEEqgWbOGlFnc7Mnk6fjWLwCY8b9RpaOU98owwe4lBiV8jGwI/s16000/Palazzo_vicariale_di_certaldo_Sailko-01.jpg" alt="certaldo alta palazzo vicario" border="0" data-original-height="614" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">Certaldo alta, Palazzo del Vicario &#8211; foto di Sailko</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Proseguendo il percorso, leggermente in salita, lungo via Boccaccio, vi imbatterete nel <b>Palazzo del Vicario</b> (o Pretorio), nato come castello degli Alberti nel XII secolo. La sua facciata, piena di stemmi affrescati o in terracotta smaltata della scuola dei Della Robbia è il simbolo di Certaldo. Al suo interno potete visitare la <b>Camera del Cavaliere</b> e la <b>Camera delle Sentenze</b>, entrambe affrescate con opere del XV secolo.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Le sale dell’ultimo piano generalmente ospitano mostre temporanee mentre uno dei due giardini nel cortile interno accoglie una&#8230; casa da tè giapponese!</div>
<div style="text-align: justify;">L’altra parte del vecchio castello invece costituisce il complesso di Palazzo Stiozzi Ridolfi, formato da due torri e un cortile interno con loggiato dove un tempo si svolgeva il mercato.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Da non perdere:</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="text-align: left;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><span style="text-align: left;">La </span><b style="text-align: left;">pieve di San Lazzaro a Lucardo</b><span style="text-align: left;">, a pochi km da Certaldo: risalente al X secolo, la chiesa a navata unica presenta uno stile romanico e alcuni affreschi del ’400.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;"><u><a href="http://www.mercantiacertaldo.it/php/home.php" target="_blank" rel="noopener">Mercantia</a></u></b><span style="text-align: left;">, il Festival internazionale del teatro di strada che ogni anno da oltre 6 lustri si tiene a metà luglio a Certaldo Alta (ultima edizione 11-15 luglio 2018).</span></div>
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: 99.375%;" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BlSnWpbgCfc/" data-instgrm-version="9">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: #f8f8f8; line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 28.2407% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;"></div>
</div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/BlSnWpbgCfc/" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Stefania Narducci (@stefinarducci)</a> in data: <time style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2018-07-16T11:28:02+00:00">Lug 16, 2018 at 4:28 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;">Quali altre tappe potete fare mantenendo Certaldo come base?</span></h3>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Nel raggio di 30 km trovate:</div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;">San Gimignano</b><span style="text-align: left;"> (14 km), la cosiddetta Manhattan del Medioevo per il suo caratteristico profilo turrito.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;">San Vivaldo</b><span style="text-align: left;"> (19 km), la piccola Gerusalemme toscana.</span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;"><a href="http://www.girovagate.com/2016/06/una-domenica-castelfalfi-borgo-immerso-nella-campagna-toscana.html">Castelfalfi</a> </b><span style="text-align: left;">(23 km), il borgo restaurato.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;"><u><a href="http://www.girovagate.com/2014/11/mostra-mercato-tartufo-bianco-san-miniato.html">San Miniato</a></u></b><span style="text-align: left;"> (a 27 km), la città del tartufo!</span></div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;">Volterra </b><span style="text-align: left;">(a 38 km), città medievale famosa per la lavorazione dell&#8217;alabastro.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="text-align: left;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgovBdJ1Va8Pi44PPi8DDpZbjoS_ldq8_pVdPrGYhrHsblHUR36cs7GM33fhmYZgpDlCExKOnVoXelqChBAnuNgX-LmEWQzCYF0tQDfF3Yuh4pN-3CR7R4ssOZzXbQducLfGZg1eSiHGLk/s1600/Castelfalfi+campagna.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgovBdJ1Va8Pi44PPi8DDpZbjoS_ldq8_pVdPrGYhrHsblHUR36cs7GM33fhmYZgpDlCExKOnVoXelqChBAnuNgX-LmEWQzCYF0tQDfF3Yuh4pN-3CR7R4ssOZzXbQducLfGZg1eSiHGLk/s16000/Castelfalfi+campagna.JPG" alt="castelfalfi campagna" border="0" data-original-height="559" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: right;"><span style="text-align: justify;"><i>Post scritto in collaborazione con assicurazioneviaggi</i></span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2018/07/pienza-e-certaldo-due-itinerari-in-toscana-tra-borghi-e-natura.html/feed</wfw:commentRss>
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		<title>Cosa vedere a Moresco, uno dei borghi più belli delle Marche!</title>
		<link>https://girovagate.com/2018/02/cosa-vedere-a-moresco-uno-dei-borghi-piu-belli-delle-marche.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 16:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
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					<description><![CDATA[Moresco nella provincia di Fermo è uno dei "Borghi più belli d'Italia": cosa vedere? Come arrivarci? Andiamo alla scoperta di questo incantevole borgo medievale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Il nome dal sapore vagamente esotico non lasciava presagire che </em><em><strong>Moresco</strong></em><em> si rivelasse una delle tappe più interessanti del nostro girovagare nella </em><em><strong>Marca Fermana</strong></em><em>, un territorio tratteggiato da colline coltivate a viti e da campi che in primavera inoltrata sono gremiti di girasoli. E invece, che piccolo gioiello! Non a caso inserito nel club &#8220;</em><em><strong>I borghi più belli d&#8217;Italia</strong></em><em>&#8220;!</em></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIC_NVAxvGXg2WrHW7fVMztWPZGxTGk20nAtj8H0fCoMy0xy3PP2p1rbfBKzepFtvhhU-A7P-wPUgrJKTluPoaJGqixm4QzQFafHQ2wE-0rGlUn98HvWJrPkhf_ubp3x1h4VdC-f1FdwM/s1600/Moresco+10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIC_NVAxvGXg2WrHW7fVMztWPZGxTGk20nAtj8H0fCoMy0xy3PP2p1rbfBKzepFtvhhU-A7P-wPUgrJKTluPoaJGqixm4QzQFafHQ2wE-0rGlUn98HvWJrPkhf_ubp3x1h4VdC-f1FdwM/s16000/Moresco+10.jpg" alt="moresco marche panorama"/></a></figure>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><nav><ul><li class=""><a href="#cosa-vedere-a-moresco">Cosa vedere a Moresco</a><ul><li class=""><a href="#la-torre-eptagonale">La Torre eptagonale</a></li><li class=""><a href="#piazza-castello">Piazza Castello</a></li><li class=""><a href="#la-torre-dell-orologio">La Torre dell&#8217;Orologio</a></li><li class=""><a href="#il-teatro-di-santa-sofia">Il Teatro di Santa Sofia</a></li><li class=""><a href="#la-chiesa-parrocchiale-di-san-lorenzo">La Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo</a></li><li class=""><a href="#il-santuario-della-madonna-della-salute">Il Santuario della Madonna della salute</a></li></ul></li><li class=""><a href="#la-storia-di-moresco-e-le-origini-incerte-del-nome">La storia di Moresco e le origini (incerte) del nome</a><ul><li class=""><a href="#sulle-origini-del-nome-sono-state-fatte-varie-congetture">Sulle origini del nome sono state fatte varie congetture:</a></li></ul></li><li class=""><a href="#come-arrivare-a-moresco">Come arrivare a Moresco</a></li><li class=""><a href="#moresco-durante-lanno-i-maggiori-eventi">Moresco durante l&#8217;anno: i maggiori eventi</a></li></ul></nav></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Moresco</strong> è un paesino della provincia di Fermo (a 13,5 km a sud del capoluogo, nella parte meridionale delle <strong>Marche</strong>) di appena 100 anime, che salgono a 600 se si esce fuori dalle mura medievali. E&#8217; collocato sulla sommità di un colle alto poco più di 400 metri ma non occorre salire sulla &#8220;torre magna&#8221; per scorgere in mare in lontananza!</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seconda della posizione potrete godere facilmente di un bel panorama con lo sfondo celeste dell&#8217;Adriatico a est (8 km in linea d&#8217;aria) e nelle giornate di cielo terso spingere lo sguardo fino alle coste dell&#8217;Albania e nelle altre direzioni al monte Conero (a nord) e alla Maiella e al Gran Sasso (a sud).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho scritto tre righe e devo fare subito una precisazione importante&#8230;. non è necessario andare in cima all&#8217;imponente torre eptagonale per osservare un bel panorama, ok. Però farlo è come minimo caldamente consigliato per due motivi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">1) Per ammirare un <strong>panorama strepitoso a 360° sulla campagna marchigiana</strong>!!!</p>



<p class="wp-block-paragraph">2) Per scrutare tra i merli ghibellini (= a coda di rondine) l&#8217;intero borgo. Un colpo d&#8217;occhio che da solo vale la visita a Moresco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da dove iniziare la visita?</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-moresco">Cosa vedere a Moresco</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il borgo raccolto all&#8217;interno delle mura conserva la <strong>struttura medievale</strong> e passeggiare tra i suoi vicoli è un autentico piacere. Moresco si visita comodamente a piedi e se non vi basta catturare la bellezza con gli occhi ma volete saperne di più sugli edifici e i luoghi di culto potete rivolgervi all&#8217;ufficio informazioni turistiche in piazza del castello 15 (orario d&#8217;apertura 9:30-12:30; sul sito del Comune trovate anche altri riferimenti: <a href="http://www.comune.moresco.fm.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.comune.moresco.fm.it</a>).</p>



<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BY0v3zWhBwc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BY0v3zWhBwc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; 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margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/BY0v3zWhBwc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a></p></div></blockquote>
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<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGL3pypf2sEWIYc4m_uvwIIER9ECepbAvW8gifHOgvcsp4GeneIw7j0BheIGrU15i6fIjBQDxAcKHsgwNiZkXdqdLgjxkMaKsehnruAUoVfIrv9Q9P9xT_M_Uh2YuAi17q9MioB4g0LqI/s1600/Moresco+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGL3pypf2sEWIYc4m_uvwIIER9ECepbAvW8gifHOgvcsp4GeneIw7j0BheIGrU15i6fIjBQDxAcKHsgwNiZkXdqdLgjxkMaKsehnruAUoVfIrv9Q9P9xT_M_Uh2YuAi17q9MioB4g0LqI/s16000/Moresco+05.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro storico si può accedere dalla strada provinciale SP63, che passa accanto al <strong>Santuario della Madonna della Salute</strong> (di cui parlerò dopo) o da via Padreterno. In entrambi i casi si arriva ai piedi della Torre eptagonale ma se preferite potete fare il nostro giro cominciando dalla Torre dell&#8217;Orologio all&#8217;estremità opposta di piazza Castello.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir9uURfR2x2JXoukMG6pJz0RRCA8y9XeLl9X9eotW5JykXo9UKP5EiJO8P6kHhNBzFXsSuOwkYzre3aam06cQDrd5nfgJsoErblIdNkR3bgJkt7DvQKHHM6t6OzciuBvHNHxU2LUiQm_s/s1600/Moresco+12.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir9uURfR2x2JXoukMG6pJz0RRCA8y9XeLl9X9eotW5JykXo9UKP5EiJO8P6kHhNBzFXsSuOwkYzre3aam06cQDrd5nfgJsoErblIdNkR3bgJkt7DvQKHHM6t6OzciuBvHNHxU2LUiQm_s/s16000/Moresco+12.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-torre-eptagonale">La Torre eptagonale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Inconfondibile, l&#8217;antica torre di avvistamento risalente al XII secolo merita senz&#8217;altro una visita! L&#8217;ingresso è gratuito ma purtroppo è aperta solo sabato e domenica con visite guidate che si susseguono una dopo l&#8217;altra dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 a meno che non ci siano mostre fotografiche in corso o altri eventi: la Torre eptagonale infatti è anche la sede del TO.M.A.V. (Torre Moresco Arti Visive).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I rintocchi della campana cinquecentesca suonano ancora a segnare il ritmo delle giornate ma la sua particolarità è la pianta a sette lati, più unica che rara! In Europa sembra che sia l&#8217;unica esistente. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall&#8217;altezza di 25 metri domina Moresco e regala un belvedere straordinario sul paesaggio circostante e sul borgo.</p>



<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BYdtvRoBSg8/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BYdtvRoBSg8/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; 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margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/BYdtvRoBSg8/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a></p></div></blockquote>
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<h3 class="wp-block-heading" id="piazza-castello">Piazza Castello</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La piazza che si scruta dall&#8217;alto della <strong>Torre eptagonale</strong> è il cuore del centro storico di Moresco. Vi si affacciano la <strong>chiesa di Sant&#8217;Antonio</strong>, edificata nel XV secolo, e il <strong>portico gotico</strong> che un tempo rappresentava la navata sinistra dell&#8217;ex chiesa parrocchiale di Santa Maria in Castro (demolita in quanto insalubre&#8230; poco areata, umida, usurata, sotto al pavimento in età medievale venivano seppelliti i defunti del paese).</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="587" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-06.jpg" alt="" class="wp-image-6420" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-06.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-06-300x220.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-06-768x564.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Al centro della foto l&#8217;affresco di Vincenzo Pagani</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqo3eP0cxHR_41-0DU_jUEKMlaOkGvr8ziu-RPFJ4mfWcNSumC5zpeXFC5nfJfQ5bmWTKyqj5yb8yz64a9V3MKZz16G9kpBi9yTGCK7B49nssgsFSFwmkWih_zn3iMW2crHIgczVqe1WU/s1600/Moresco+14.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqo3eP0cxHR_41-0DU_jUEKMlaOkGvr8ziu-RPFJ4mfWcNSumC5zpeXFC5nfJfQ5bmWTKyqj5yb8yz64a9V3MKZz16G9kpBi9yTGCK7B49nssgsFSFwmkWih_zn3iMW2crHIgczVqe1WU/s16000/Moresco+14.JPG" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto le volte a crociera oggi sono ospitati i tavoli di un ristorante e sono ancora visibili gli affreschi della Madonna con Bambino di <strong>Vincenzo Pagani</strong>, pittore nato nella vicina Monterubbiano nella seconda metà del Quattrocento e autore della pala d&#8217;altare custodita nella <strong>Pinacoteca della Sala Consiliare del Palazzo Comunale</strong> e di un altro pregevole affresco esposto nella chiesa della Madonnna dell&#8217;Olmo, in località Tredico, a 1 km da Moresco.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="492" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-11.jpg" alt="" class="wp-image-6421" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-11.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-11-300x185.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-11-768x472.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhbVRtJ5r232sba0c3xbQD4PLRq3Um9zJu3xz2W1NXMDaVCJb2PZTlOC4zBPMcvOKEylm3swjs35vOTg9EaXT6N76zTQyJ07Hw4YfIdTZMdHTWInFZz9P30r_izKYx26TMnBEpsdWiZVA/s1600/Moresco+11.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><br>Piazza Castello</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="800" height="450" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-07.jpg" alt="" class="wp-image-6422" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-07.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-07-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-07-768x432.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdHGjnmNcq0NOijakk75DtKdBXpfM3lR8xXwon12_dEGOKRVZSPecLiAByccjHpRmATUqAS7GjWyGBXPCTa8618MMhC1qZVMDo4VxbJUbm4jw-1AyMNIBG3ClZLwa6U9etycj2CH0qOuY/s1600/Moresco+07.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><br>Piazza Castello vista dai piedi della Torre eptagonale</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-torre-dell-orologio">La Torre dell&#8217;Orologio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sopra la porta di ingresso al centro storico c&#8217;è la Torre dell&#8217;Orologio, del XIV secolo. Riconoscibilissima grazie a&#8230; beh, inutile dirlo, no?</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAw-bFMEHXxhF7QDtV1xoXo6gKlw6LRN4URxuCES69L4HKa_pTrXCRTplt5Kasdpp283wqKdUGy7U17tEw6Sa47vnP1IkyTweTSPS-w83DSte6dNdxJzk63f0_HPEbq2JZVk5L9h5cNTI/s1600/Moresco+09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAw-bFMEHXxhF7QDtV1xoXo6gKlw6LRN4URxuCES69L4HKa_pTrXCRTplt5Kasdpp283wqKdUGy7U17tEw6Sa47vnP1IkyTweTSPS-w83DSte6dNdxJzk63f0_HPEbq2JZVk5L9h5cNTI/s16000/Moresco+09.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-teatro-di-santa-sofia">Il Teatro di Santa Sofia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Varcando la porta della Torre dell&#8217;Orologio si raggiunge l&#8217;ex chiesa di Santa Sofia, sconsacrata e trasformata in un piccolo teatro chiamato affettuosamente &#8220;<strong>lu teatrì</strong>&#8221; che dal 2005 è il palcoscenico di spettacoli invernali. Al suo interno si trova un affresco della scuola di Carlo Crivelli (che non abbiamo potuto vedere in quanto l&#8217;edificio era chiuso).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La leggenda narra che la chiesa sia stata costruita in onore di una giovane di Moresco di nome Sofia Amati che venne crudelmente uccisa in un&#8217;aggressione.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-chiesa-parrocchiale-di-san-lorenzo">La Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo</h3>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgju0dliHLHKmqvZwSU5FactNfcVEyCsJDmgJRXnX5fJ9RPIUy45NKNSCrcDK6gH3eYxaEiBRqfKxJVLqBAKnT7uXP8JpahCd2bdtaLmBx4ub2zfYPJONAG7Y5BAggonzR_GUuhyv5IbAo/s1600/Moresco+15.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgju0dliHLHKmqvZwSU5FactNfcVEyCsJDmgJRXnX5fJ9RPIUy45NKNSCrcDK6gH3eYxaEiBRqfKxJVLqBAKnT7uXP8JpahCd2bdtaLmBx4ub2zfYPJONAG7Y5BAggonzR_GUuhyv5IbAo/s16000/Moresco+15.JPG" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La chiesa di San Lorenzo e Nicolò, patroni di Moresco, si trova appena fuori il centro storico, alle spalle della Torre eptagonale. Costruita nel 1736 come segno di devozione e ringraziamento per i limitati danni provocati da un terremoto di qualche anno prima, in seguito alla demolizione della chiesa di Santa Maria in Castro divenne la chiesa parrocchiale. Al suo interno si possono vedere un altare in stile barocco e tele del XVII e XVIII secolo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-santuario-della-madonna-della-salute">Il Santuario della Madonna della salute</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla strada provinciale SP63 provenendo da Lapedona o Altidona, un centinaio di metri prima di Moresco si incontra, sulla sinistra, il <strong>Santuario della Madonna della Salute</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete la fortuna di trovarlo aperto verificherete che dentro ci possono stare al massimo una decina di persone, comunque anche da fuori non è difficile rendersi conto quanto in effetti sia piccolo&#8230; La sua cupola in bugnato e soprattutto la vista che da lì si ha su Moresco invogliano a farci una sosta.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSVtUKXuvx-MQltX5hWIYrIUS2Mmb7Lnjty7r1XGGvRjicMX4-SX95zgy67cSGNfPjLvJaZ2dX9NkLs1NY9TVk0Zcc9wOa0oLbGCa-ndUCus1-gdR94_1dOVSMQ2dLq9C4aAIhMfTuoQg/s1600/Moresco+Santuario+della+Madonna+della+Salute.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSVtUKXuvx-MQltX5hWIYrIUS2Mmb7Lnjty7r1XGGvRjicMX4-SX95zgy67cSGNfPjLvJaZ2dX9NkLs1NY9TVk0Zcc9wOa0oLbGCa-ndUCus1-gdR94_1dOVSMQ2dLq9C4aAIhMfTuoQg/s16000/Moresco+Santuario+della+Madonna+della+Salute.jpg" alt="moresco santuario madonna della salute"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La tradizione vuole che un&#8217;immagine di Maria proveniente da Costantinopoli, scampata alla distruzione, sia stata portata in terra marchigiana e in seguito sia stato innalzato il santuario per la sua venerazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Da allora la Santa Vergine prega e compie miracoli per i suoi fedeli e tutti coloro che arrivano in pellegrinaggio per chiedere sollievo e grazia per dolori fisici e morali.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5wukRb9WlxztZxiRY4SAreu618HMy1OAkc1XeCbed52loAGOHr7TKUyHrSdGCrL1lDmLiSeEcoobqDfAhgCgnOUgASxSkRtFv4eNeGran66ngfn45lX0OBZZYnDGnnRyYc19cUv-4Aps/s1600/Moresco+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5wukRb9WlxztZxiRY4SAreu618HMy1OAkc1XeCbed52loAGOHr7TKUyHrSdGCrL1lDmLiSeEcoobqDfAhgCgnOUgASxSkRtFv4eNeGran66ngfn45lX0OBZZYnDGnnRyYc19cUv-4Aps/s16000/Moresco+03.jpg" alt="moresco marche panorama"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-storia-di-moresco-e-le-origini-incerte-del-nome">La storia di Moresco e le origini (incerte) del nome</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non starò a tediarvi con la cronistoria e l&#8217;elenco delle date più significative, per quello esiste già Wikipedia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Per conoscere il percorso attraverso il tempo che ha condotto alla nascita di Moresco e del suo castello vi consiglio di partecipare a una visita guidata alla Torre eptagonale organizzata dal Comune gratuitamente: vi permetterà di scoprire il passato moreschino e apprendere le varie ipotesi sulla genesi del nome&#8230; prima però qualche cenno storico.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKZT0TEjhkojxZNjIqeZPSLHn_IPBc9erNWJYhFLXMjiIvvmEoMUbYh34iIHrramvzYCc1UhmVWVabrJib7refUtM3zFRMqz2y-0OMQAcx6CqDYEgwKXbfOPgBJDb_5R72yCIrhPEc-wE/s1600/Moresco+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKZT0TEjhkojxZNjIqeZPSLHn_IPBc9erNWJYhFLXMjiIvvmEoMUbYh34iIHrramvzYCc1UhmVWVabrJib7refUtM3zFRMqz2y-0OMQAcx6CqDYEgwKXbfOPgBJDb_5R72yCIrhPEc-wE/s16000/Moresco+04.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime notizie del castello di Moresco si hanno alla fine dell&#8217;XI secolo, le origini dei primi insediamenti invece sembra che risalgano all&#8217;età romana. Durante il regno dei Longobardi si costituirono alcuni piccoli centri fortificati ma fu intorno all&#8217;anno Mille che venne eretto il borgo fortificato con tanto di torre e mura difensive. Pur rimanendo sempre sotto il dominio di Fermo nei secoli a venire fu al centro della rivalità con Ascoli Piceno a causa della posizione strategica di controllo sulla valle dell&#8217;Aso e dopo periodi alterni di indipendenza finalmente divenne un comune autonomo nel 1910.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="sulle-origini-del-nome-sono-state-fatte-varie-congetture">Sulle origini del nome sono state fatte varie congetture:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">→ una delle più accreditate vuole che il nome di Moresco provenga da una famiglia aristocratica chiamata Mori o Morico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ Un&#8217;altra invece lo farebbe derivare da &#8220;<strong>morrecine</strong>&#8220;, che nel dialetto locale significa &#8220;luogo sassoso&#8221; o &#8220;mucchio di pietre&#8221;. Il mucchio di pietre su cui poggia il castello!</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ Affondano nella leggenda le ipotesi forse più affascinanti: Moresco sarebbe legato ai Mori, cioè ai Saraceni. Secondo alcuni durante il periodo delle scorribande un gruppetto si spinse nell&#8217;entroterra per fondare un&#8217;avamposto, secondo altri al contrario fu proprio per contrastare le invasioni che venne eretto il &#8220;<strong>Castrum Morisci</strong>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-a-moresco">Come arrivare a Moresco</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Potete arrivarci in autobus grazie alle linee urbane Trasfer di Fermo (wwww.trasfer.eu) che la collegano ad esempio a Fermo in 25 minuti o a Porto San Giorgio (20 km) in poco più di mezzora, soluzione quest&#8217;ultima da non trascurare se state soggiornando nella località balneare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="480" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-01.jpg" alt="" class="wp-image-6423" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-01.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEtKy7L34uu6jWzrw60B5EkJTnO_mAbo_thqqEndku8A5cthaYVFwglF2jLx-7tPeUyy0caYL9_uwVA4LUL6J7DPt1Ij_RUz0pU0p6aUgh3_3CqWe-xWd57ozt7zfPoR-t6X6abWmvnyQ/s1600/Moresco+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><br>Moresco vista dalla strada SP63 per chi proviene da Lapedona/Altidona</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;alternativa è ovviamente la soluzione più comoda: raggiungere Moresco in auto! Il parcheggio nei pressi della cinta muraria non rappresenta un problema e spostandovi con un mezzo proprio potrete gestire al meglio il tempo. Un tempo compreso tra qualche ora e una mezza giornata è sufficiente per visitare il borgo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="moresco-durante-lanno-i-maggiori-eventi">Moresco durante l&#8217;anno: i maggiori eventi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se una visita al centro storico di uno dei borghi più belli d&#8217;Italia non fosse un pretesto sufficiente per recarsi fino a Moresco, ecco qualche altro buon motivo: gli appuntamenti dislocati nel corso dell&#8217;anno! I principali sono:</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ la <strong>cena medievale</strong> di fine luglio che viene organizzato negli anni dispari (quindi per la prossima dovrete aspettare il 2019). Nell&#8217;occasione Moresco riporta indietro le lancette del tempo al XII secolo: la rievocazione storica abbraccia non solo costumi d&#8217;epoca e fiaccole ma anche piatti medievali serviti in ciotole di coccio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ La <strong>festa del patrono San Lorenzo martire</strong> il 10 agosto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ La <strong>festa del braciere</strong> a fine ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ La <strong>sagra della polenta con le vongole</strong> ad agosto.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpSLE4cFQCirwxaWmgBCgQFTi1r6iwOuOCWE0Z6UTmSV3NidSAKtoY-1cBrbjoz9r5UcidTwxET3nojwTACZ46ew3gwEQbSyz3Xql0iWgDyQem7vNddKsC5x1w44CarzXmmZMiUtRu0SE/s1600/Moresco+13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpSLE4cFQCirwxaWmgBCgQFTi1r6iwOuOCWE0Z6UTmSV3NidSAKtoY-1cBrbjoz9r5UcidTwxET3nojwTACZ46ew3gwEQbSyz3Xql0iWgDyQem7vNddKsC5x1w44CarzXmmZMiUtRu0SE/s640/Moresco+13.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Siete curiosi di scoprire altri posti incantevoli nelle Marche?</strong></p>



<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph"><strong>Qui potete prendere qualche spunto!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2017/12/good-morning-sibillini-rinascita-parco-nazionale-monti-sibillini.html"><strong>Good Morning Sibillini</strong>: tornano gli appuntamento alla scoperta del Parco dei Sibillini!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2017/05/ascoli-piceno-cosa-vedere-luoghi-imperdibili.html">Cosa non devi perderti in una visita ad <strong>Ascoli Piceno</strong>!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2015/04/visitare-recanati-fiastra-urbisaglia-provincia-macerata.html">Borghi e rocche delle Marche: <strong>Recanati</strong>, <strong>Urbisaglia</strong> e <strong>Fiastra</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2012/12/cossignano-borgo-medievale-sulle-colline-marchigiane.html"><strong>Cossignano</strong>, un borgo medievale tutto da scoprire sulle colline del Piceno</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2012/10/dormire-in-un-castello-al-castel-luco.html">Dormire in un castello: al <strong>castel di Luco</strong>, nelle Marche, si può!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2012/05/ripatransone-il-vicolo-piu-stretto.html"><strong>Ripatransone</strong> e il vicolo più stretto d&#8217;Italia (ma c&#8217;è anche molto altro!)</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Per ulteriori informazioni sulle Marche vi consiglio anche di fare un salto sul blog ufficiale della regione Marche</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><u><a href="https://www.destinazionemarche.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.destinazionemarche.it</a></u></em></p>
]]></content:encoded>
					
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		<title>In visita a Montone nella Valtiberina Umbra, tra i borghi più belli d&#8217;Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2017 12:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Montone, la prima tappa del nostro itinerario in Alta Umbria, è il classico borgo medievale di cui innamorarsi. Non a caso è uno dei 100 più belli d&#8217;Italia! La riscoperta dell&#8217;Italia è un&#8217;operazione (termine che non adoro) doverosa, in un periodo storico come questo in cui i nostri soldi sarebbe opportuno che rimanessero entro i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<i><span style="font-size: large;"><b>Montone</b><span style="font-weight: normal;">, la prima tappa del nostro <u><a href="http://www.girovagate.com/2017/04/Weekend-in-Alta-Umbria-itinerario-in-Valtiberina.html" target="_blank">itinerario in Alta Umbria</a></u>, è il classico borgo medievale di cui innamorarsi. Non a caso è uno dei 100 più belli d&#8217;Italia!</span></span></i></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil-c79ZBp2vQjVHnSdT7ec4krgWlECN3JePCpuMZ9GuZxz6I2ass7-6aLTISw1NClYmQrPb8vchgvd1ch4pejyB1INy4snKazERQB6TaRBkGmOzoYy_LaVWZ0SmQin7d4nOsK18pv5S0s/s1600/Montone_1200_01.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="627" data-original-width="1200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil-c79ZBp2vQjVHnSdT7ec4krgWlECN3JePCpuMZ9GuZxz6I2ass7-6aLTISw1NClYmQrPb8vchgvd1ch4pejyB1INy4snKazERQB6TaRBkGmOzoYy_LaVWZ0SmQin7d4nOsK18pv5S0s/s16000/Montone_1200_01.jpg" /></a></div>
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<p><a name='more'></a></p>
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La riscoperta dell&#8217;Italia è un&#8217;<i>operazione</i> (termine che non adoro) doverosa, in un periodo storico come questo in cui i nostri soldi sarebbe opportuno che rimanessero entro i confini per aiutare le nostre aziende, soprattutto quelle piccole e familiari, e tutto l&#8217;indotto collegato al mondo del turismo. Doverosa e intelligente. Perché banalmente l&#8217;Italia è uno scrigno di perle dal quale emergono solo le più grosse e sfolgoranti ma andando sotto il primo strato se ne trovano moltissime altre, di dimensioni minori ma di una brillantezza inattesa. Montone è uno di quei tesori che per essere trovati bisogna scavare un po&#8217;&#8230; Oscurata da altre mete più note come Assisi (a 50 km di distanza), Perugia o il lago Trasimeno (entrambe a 40 km), <b>Montone mi ha sorpreso per le sue scalinate in pietra, i vicoli perfettamente curati, l&#8217;ospitalità e la buona cucina</b>.&nbsp;</div>
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<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaMPHcvnCuDAZVCB43iTefriwcxMqwZ1sNgbJbkljBUFXJu99Wu4KhJEYv5N29s-IaAvjpxUsLBYFLlW8zAgfUCot4SUt6T5HSjH9toSVm2oyDgXGcrJSKv3zs49eu_1WSv9OrBWF7Rxk/s1600/Montone_07.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaMPHcvnCuDAZVCB43iTefriwcxMqwZ1sNgbJbkljBUFXJu99Wu4KhJEYv5N29s-IaAvjpxUsLBYFLlW8zAgfUCot4SUt6T5HSjH9toSVm2oyDgXGcrJSKv3zs49eu_1WSv9OrBWF7Rxk/s16000/Montone_07.jpeg" /></a></div>
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Con enfasi e una terminologia (quasi) d&#8217;altri tempi potrei definire Montone un paesino fieramente arroccato su un colle che si erge maestosamente sull&#8217;alta Valle del Tevere. Meno solennemente posso dire che è un <b>borgo incantevole e ricco di storia, che si visita tranquillamente a piedi</b>. Un posticino per cui vale la pena programmare un weekend.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
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A Montone, come nel resto dell&#8217;Umbria, non è agevole spostarsi con i mezzi pubblici, occorre l&#8217;auto o la moto. Dalla nostra base a <b>Città di Castello</b> per coprire 20 km impieghiamo mezzora e successivamente in appena 10 minuti raggiungiamo la vicina <b><u><a href="http://www.girovagate.com/2017/04/in-visita-a-umbertide-e-abbazia-san-salvatore-di-montecorona.html" target="_blank">Umbertide</a></u></b> (8 km).</div>
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</div>
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<h2>
<b><span style="font-size: large;">PIAZZA FORTEBRACCIO</span></b></h2>
</div>
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</div>
<div style="text-align: justify;">
Parcheggiata la macchina di fronte alle mura (il paese è interdetto al traffico) e varcata Porta Borgo Vecchio ci troviamo al centro di Montone, <b>piazza Braccio Fortebraccio</b>, un nome che ricorre spesso in queste zone e qui in particolare&#8230; e allora la prima domanda è: chi era costui?</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
Andrea Fortebraccio, detto Braccio, era un capitano di ventura, fine e abile stratega, che nel XV secolo tentò l&#8217;impresa di creare uno stato nell&#8217;Italia centrale. Ci riuscì in parte, riuscendo a strappare il territorio che corrisponde all&#8217;odierna Umbria allo Stato Pontificio e alle storiche dispute tra Perugia e Città di Castello, ma alla sua morte (nel 1424) tutto torno come prima e Papa Leone X consegnò il paese alla famiglia Vitelli di Città di Castello che la governò fino alla metà del XVII secolo.</div>
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</p>
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<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWctpqpch5cG3sJcFYz-NVKX-9BhXXpHnc2J_rH25E8yyrcSrMvChyuEgC1h1nxCAsZekhvtbJk5ealHdR6SmDf1TQBiOtKOhs5zXOtjQB6xVgvbN8xs2LEFXo_enp3nGwtKOMbZ_4oHc/s1600/Montone_03.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWctpqpch5cG3sJcFYz-NVKX-9BhXXpHnc2J_rH25E8yyrcSrMvChyuEgC1h1nxCAsZekhvtbJk5ealHdR6SmDf1TQBiOtKOhs5zXOtjQB6xVgvbN8xs2LEFXo_enp3nGwtKOMbZ_4oHc/s16000/Montone_03.jpeg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9ciXgxr0qgG7Q0YXqxMlNojDmS9I9Sr8joEzA9Ojhhn4YVngHxk203DyRPRPNu412pBxlSjmFTeDlTvrbfu4J561mldPRhqfe4bPn2OyxRPkwAfaUConoBtrUA1MkDjzr-RCU7SrlQq4/s1600/Montone_27.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="592" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9ciXgxr0qgG7Q0YXqxMlNojDmS9I9Sr8joEzA9Ojhhn4YVngHxk203DyRPRPNu412pBxlSjmFTeDlTvrbfu4J561mldPRhqfe4bPn2OyxRPkwAfaUConoBtrUA1MkDjzr-RCU7SrlQq4/s16000/Montone_27.jpeg" /></a></div>
<p></div>
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Anche se il massimo splendore lo raggiunse in età medievale in virtù della sua importante posizione strategica sul territorio, la storia del borgo inizia molto prima, come testimoniano vari reperti del periodo romano: fu però nell&#8217;IX secolo che in seguito alla sconfitta dei Longobardi ad opera dei Franchi le popolazioni della valle iniziarono a occupare in modo continuativo la sommità del colle e a costruite case e fortificazioni.</div>
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</div>
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Dalla piazza principale, punto di incontro dei<b> tre rioni</b> del borgo (Porta del Borgo Vecchio, Porta del Monte e Porta del Verziere) inizia il nostro giro fatto di saliscendi, scorci deliziosi e panorami da fotografare.&nbsp;</div>
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</div>
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<h3>
<b><span style="font-size: large;">IL PANORAMA SULLA VALTIBERINA UMBRA</span></b></h3>
</div>
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</div>
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Una lunga gradinata porta a un bel punto panoramico ma proseguendo si raggiunge una grande piazza dove la visuale sul borgo e sulla valle sottostante è ancora migliore e potete vedere la Rocca d&#8217;Aries, i resti della Rocca di Braccio e la romanica Pieve di San Gregorio Magno.</p>
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<p></div>
<div style="text-align: justify;">
<h3>
<span style="font-size: large;">LA CHIESA DI SAN FRANCESCO</span></h3>
<p>
Poco distante, ecco la <b>chiesa di San Francesco</b>, edificata nel 1300 sul colle dove si trovava proprio la casa dei Fortebracci: fu proprio grazie a loro che l&#8217;edificio religioso (diventata la chiesa di famiglia) venne arricchito commissionando affreschi sul Giudizio Universale e sulla vita di San Francesco. Oggi, insieme alla Pinacoteca e al museo etnografico dedicato all&#8217;Africa &#8220;Il tamburo parlante&#8221;, fa parte del complesso museale di San Francesco che custodisce il gruppo ligneo della Deposizione (fine XIII secolo) usato nelle rappresentazioni sacre della Passione del Cristo e il Gonfalone della Misericordia dipinto da Andrea Caporali nel 1482.</div>
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</p>
<div style="text-align: center;">
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</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">COSA VEDERE A MONTONE</span></h2>
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</div>
<div style="text-align: justify;">
Continuiamo a piedi blandamente, godendoci ogni angolo di Montone. Tutto è perfettamente ristrutturato e curato fin nei minimi dettagli. Non c&#8217;è da chiedersi come mai dal 2003 Montone sia inserito tra i 100 borghi più belli d&#8217;Italia.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
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<div style="clear: both; text-align: center;">
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<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvMIFSD2vNv077YWHTSnDDmMt86LXbG26b5ILtr-8Tagax3Idce3e6PbuFvH9jPAjkp6JpUcSSqNFnbuOGL_invBFZemVyRfbFGnsU6ZfJy4p3FsJAHq-LGEiYg63pNmb6pFA25EO_AcY/s1600/Montone_10.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="800" data-original-width="484" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvMIFSD2vNv077YWHTSnDDmMt86LXbG26b5ILtr-8Tagax3Idce3e6PbuFvH9jPAjkp6JpUcSSqNFnbuOGL_invBFZemVyRfbFGnsU6ZfJy4p3FsJAHq-LGEiYg63pNmb6pFA25EO_AcY/s16000/Montone_10.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">L&#8217;interno della Collegiata</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: center;">
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<div style="text-align: center;">
<blockquote data-instgrm-captioned="" data-instgrm-version="7" style="background: rgb(255, 255, 255); border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 658px; padding: 0px; width: 99.375%;">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: rgb(248, 248, 248); line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 62.5% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;">
</div>
</div>
<div style="margin: 8px 0px 0px; padding: 0px 4px;">
<a href="https://www.instagram.com/p/BSoSSjVBKFS/" style="color: black; font-family: arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; overflow-wrap: break-word; text-decoration: none; word-wrap: break-word;" target="_blank" rel="noopener">Uno dei tanti godibili scorci dell&#8217;Alta Valle del Tevere dal borgo di #Montone. Info, foto e racconti sul nostro weekend in Valtiberina le trovate nel link in bio! . . Stunning view from Montone, a medieval village in central Italy.</a></div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;">
Un post condiviso da Girovagate (@girovagate) in data: <time datetime="2017-04-08T15:30:47+00:00" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;">8 Apr 2017 alle ore 08:30 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
I fiori che abbelliscono terrazze e davanzali danno un po&#8217; di colore a una giornata ahimè grigia ma la passeggiata è ugualmente molto piacevole. Le tappe successive sono la <b>Torre dell&#8217;orologio</b> dall&#8217;originale pianta pentagonale (la leggenda racconta che fosse frequentata dal diavolo!), l&#8217;arco della <b>Porta del Verziere</b> (così chiamata perché in origine i suoi abitanti coltivavano le verdure) e infine la <b>Collegiata di Santa Maria Assunta </b>(seconda metà del XVII secolo), la chiesa parrocchiale.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizyIXCjopshb_9Jp1_YgA3ufUvcdMddlOPuudNmbwO7SKax18Mw-YN14XcPmteLHdr_rf8XWk9nZp1SIza9gmJUH4rTQvRVq3mImxmFeKt7ePSvoLhw2EoWvoinf5ZZAoN_aGi8-J7DHY/s1600/Montone_22.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="647" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizyIXCjopshb_9Jp1_YgA3ufUvcdMddlOPuudNmbwO7SKax18Mw-YN14XcPmteLHdr_rf8XWk9nZp1SIza9gmJUH4rTQvRVq3mImxmFeKt7ePSvoLhw2EoWvoinf5ZZAoN_aGi8-J7DHY/s16000/Montone_22.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkIxPnEgkSYE1lS7o6hx3xgOAJVGXqBxw18UXQkujn-6iKh-5O2zpPDvu8XYXkYRUR95Sg7ywbTBDFLOluxMXu2Zm9SmDoLCPbyg5aTgwc6bNU6VZPOnqL4v7deikiYVccaSjia63n1S0/s1600/Montone_21.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkIxPnEgkSYE1lS7o6hx3xgOAJVGXqBxw18UXQkujn-6iKh-5O2zpPDvu8XYXkYRUR95Sg7ywbTBDFLOluxMXu2Zm9SmDoLCPbyg5aTgwc6bNU6VZPOnqL4v7deikiYVccaSjia63n1S0/s16000/Montone_21.jpeg" /></a></p>
<blockquote data-instgrm-captioned="" data-instgrm-version="7" style="background: rgb(255, 255, 255); border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 658px; padding: 0px; width: 99.375%;">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: rgb(248, 248, 248); line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 55.5093% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;">
</div>
</div>
<div style="margin: 8px 0px 0px; padding: 0px 4px;">
<a href="https://www.instagram.com/p/BSBY_TVhUW8/" style="color: black; font-family: arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; overflow-wrap: break-word; text-decoration: none; word-wrap: break-word;" target="_blank" rel="noopener">La Porta del Verziere, uno degli accessi alla Rocca duecentesca di #Montone (uno dei borghi più belli d&#8217;Italia). #VisitAltaUmbria . . A stunning glimpse at Montone in the North Valley of Tevere river #Valtiberina #Umbria.</a></div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;">
Un post condiviso da Girovagate (@girovagate) in data: <time datetime="2017-03-24T12:58:56+00:00" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;">24 Mar 2017 alle ore 05:58 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
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Il giro termina al punto di partenza, piazza Fortebraccio. Accanto a un singolare <b>ufficio postale</b>, posto all&#8217;interno della chiesa sconsacrata di Santa Croce che sembra risalire al XII secolo, c&#8217;è un ristorante. Già, è l&#8217;ora di pranzo&#8230;</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiYIXuMItrFMC8u5Yjl91u7edff5QEAZv9L3ycb7HLcmpN6HCQ0JeVofQNw4Ssw2TFt2004lR9tGIqL-oyKtLjNrnXMtIztf7DiVF8xS5641-pagh989uJnqn78FQNw1sappIn3fykriRY/s1600/Montone_26.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="592" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiYIXuMItrFMC8u5Yjl91u7edff5QEAZv9L3ycb7HLcmpN6HCQ0JeVofQNw4Ssw2TFt2004lR9tGIqL-oyKtLjNrnXMtIztf7DiVF8xS5641-pagh989uJnqn78FQNw1sappIn3fykriRY/s16000/Montone_26.jpeg" /></a></div>
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</div>
<div style="text-align: justify;">
<h2>
<span style="font-size: large;">SOSTA ALL&#8217;ANTICA OSTERIA</span></h2>
</div>
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</div>
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E&#8217; stato qui che ho scoperto che io e la cucina della Valtiberina umbra andiamo molto d&#8217;accordo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60b.png" alt="😋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. In questo bel ristorante il menù presenta le specialità della zona, a partire dai formaggi e dai salumi locali da gustare con la <b>ciaccia</b>, la versione della Valtiberina umbra della torta al testo (la variante tifernate utilizza anche l&#8217;uovo). Dopo un abbondante tagliere abbiamo assaggiato degli ottimi <b>gnocchetti di patate con sugo di faraona e tartufo</b>. &nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">
Ah, la cantina è fornitissima!</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4WYpaDjJgOxDwwyzAkg9VNwlI5lGvbD4apz4P5E6jBiKIM-K7MsNlxF3tvoMlzxQkOYUPcuUzSs6ru3kGUyowQ_4Iwh1M0nirFry_d_-bt6FYuxpYynd88daJ2IDqqJ5gV201ar2AOr0/s1600/Montone_15.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="800" data-original-width="558" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4WYpaDjJgOxDwwyzAkg9VNwlI5lGvbD4apz4P5E6jBiKIM-K7MsNlxF3tvoMlzxQkOYUPcuUzSs6ru3kGUyowQ_4Iwh1M0nirFry_d_-bt6FYuxpYynd88daJ2IDqqJ5gV201ar2AOr0/s16000/Montone_15.jpeg" /></a></div>
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<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4QOQnS2mMRGL_YKLVza9lbWspuf957uaTLzKRH2tASXlAAqvR_rKeVI08AO-R5QpxFxN0U71hSyqYoS7MTOVOEuiHK9GOCrO0m09Bu7x-H70ezrw7WTDPtppSy1GqebmKsVNNe26Qq40/s1600/Montone_16.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="519" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4QOQnS2mMRGL_YKLVza9lbWspuf957uaTLzKRH2tASXlAAqvR_rKeVI08AO-R5QpxFxN0U71hSyqYoS7MTOVOEuiHK9GOCrO0m09Bu7x-H70ezrw7WTDPtppSy1GqebmKsVNNe26Qq40/s16000/Montone_16.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJKelAJjV7-khq0_4ncAGTzXm8c8YY3PRwmwV6sVNK2I92VenmwLQn5FpXCAkLLn2J-So4lPFlnpCyOORRTtdv_Ohwd1g8CpJwk6RUIQWNOKmKwlJgcgIPc3u4yztIncguElFU6QBfpJg/s1600/Montone_20.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJKelAJjV7-khq0_4ncAGTzXm8c8YY3PRwmwV6sVNK2I92VenmwLQn5FpXCAkLLn2J-So4lPFlnpCyOORRTtdv_Ohwd1g8CpJwk6RUIQWNOKmKwlJgcgIPc3u4yztIncguElFU6QBfpJg/s16000/Montone_20.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBQhd730j2bMh8vWdulmkd54Wo0JMjFZhtFmGTbdXZm4IT-ICtflFNmVDggNla1RAJQX-jBKFgg7UMaPIdJzzXDqVYqlV5a3zmRA6ieUGw5AlPsDGNLQLw3urQ63y2lwdqrEUafDNMbmE/s1600/Montone_14.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="485" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBQhd730j2bMh8vWdulmkd54Wo0JMjFZhtFmGTbdXZm4IT-ICtflFNmVDggNla1RAJQX-jBKFgg7UMaPIdJzzXDqVYqlV5a3zmRA6ieUGw5AlPsDGNLQLw3urQ63y2lwdqrEUafDNMbmE/s16000/Montone_14.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: left;">
<span style="font-size: large;">DA NON PERDERE: LA FESTA DELLA DONAZIONE DELLA SANTA SPINA</span></h2>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
E&#8217; la festa paesana più sentita, che raccoglie visitatori da tutta l&#8217;Alta Umbria. Si svolge ogni anno, con il patrocinio dell&#8217;Unesco, per una settimana che culmina nella penultima domenica di agosto con il Gran Corteo storico in cui il popolo di Montone rende omaggio al ritorno di Carlo Fortebracci (figlio di Braccio) con la sacra reliquia, <b>una spina della corona cinta da Gesù Cristo </b>prima della condanna a morte, ricevuta in dono dalla Repubblica di Venezia per i servigi resi in Terra Santa.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Una curiosità: sapete dove si trova la corona, rimasta senza spine? Nella chiesa di Notre Dame di Parigi.</div>
<div style="text-align: justify;">
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		<title>Cosa vedere ad Amiens, la città della cattedrale, di Saint-Leu e di Verne!</title>
		<link>https://girovagate.com/2017/03/cosa-vedere-ad-amiens-la-citta-della-cattedrale-di-saint-leu-e-di-verne.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Mar 2017 10:13:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[idee per una vacanza]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;Amiens?&#8230; Cosa c&#8217;è di bello da vedere ad&#160;Amiens!?!?&#8221;Ve lo dico io&#160;😏 Nel nostro viaggio in Piccardia le abbiamo dedicato due giorni e di cose da visitare non ne sono mancate. Scherzando (ma non troppo) potrei dire che uno dei motivi per cui a me e Sara piace tantissimo partire verso mete meno conosciute sono le parole di stupore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>&#8220;Amiens?&#8230; Cosa c&#8217;è di bello da vedere ad&nbsp;<strong>Amiens</strong>!?!?&#8221;</em><em>Ve lo dico io&nbsp;</em><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60f.png" alt="😏" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Nel nostro viaggio in <strong>Piccardia</strong> le abbiamo dedicato due giorni e di cose da visitare non ne sono mancate.</em></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTO3hfF26SMRvbfnTZpnpDPvpjAadNmLWXoeFbrgPKajuQfi31HV20jZwozBE7_IcKnJ9dK1oHg3ZMaQrU14ApVJ8bDKYUPoRG_xItKYskMXZ7JA2HZlNV6sqcJimJ1bpagBrPsms9B0BI/s16000/Amiens-Saint-Leu_1200.jpg" alt="amiens saint leu"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Scherzando (ma non troppo) potrei dire che uno dei motivi per cui a me e Sara piace tantissimo partire verso mete meno conosciute sono le parole di stupore e le reazioni di chi ci segue che accompagnano le foto e i nostri racconti durante il viaggio e al ritorno. La loro meraviglia è anche la nostra e spesso ci chiediamo per quale motivo una località X poco pubblicizzata, tutt&#8217;altro che mal collegata e accessibile, con tante attrazioni interessanti e soprattutto&nbsp;<strong>a basso costo</strong>&nbsp;(di questi tempi il peso di un viaggio sul portafoglio è una delle prime valutazioni che vengono fatte, inutile nasconderci) sia così trascurata dal turismo italiano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Stavolta la X di cui voglio parlavi è <strong>Amiens</strong>, città di 130.000 abitanti a metà strada tra <a href="https://girovagate.com/2016/02/un-giorno-a-beauvais-che-sorpresa-tanti-motivi-per-dedicarle-una-visita.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2016/02/un-giorno-a-beauvais-che-sorpresa-tanti-motivi-per-dedicarle-una-visita.html">Beauvais </a>e il canale della Manica e centro importante della neonata regione francese dell&#8217;Hauts-de-France, che da poco più di un anno ha inglobato il Nord-Pas-de-Calais e la Picardie, di cui era il copoluogo.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph">Ah, alla domanda di poco fa francamente non so dare una risposta&#8230; provo invece a darvi un&#8217;idea di quanto sia carina la città di Amiens sperando che i miei suggerimenti possano esservi d&#8217;ispirazione.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8"><em>Come arrivare ad Amiens? Ho scritto tutto nel post <strong>&#8220;<u><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener">4 giorni in Piccardia: itinerario di viaggio da Amiens alla Baia della Somme</a></u>&#8220;</strong>. </em></p>



<p class="wp-block-paragraph">In sintesi: la linea 30 collega Beauvais aeroporto con Amiens fermandosi solamente alla stazione degli autobus di Beauvais ma solo in alcuni orari della giornata al di fuori dei quali la soluzione &#8211; comunque abbastanza comoda &#8211; è prendere lo shuttle n° 6 che collega l&#8217;aeroporto al municipio di Beauvais e da lì andare a piedi (in 10&#8242;) a prendere il n° 30 alla stazione degli autobus prima menzionata.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#cosa-vedere-ad-amiens-la-cattedrale-ovviamente">Cosa vedere ad Amiens: la Cattedrale, ovviamente!</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-ad-amiens-saint-leu-il-quartiere-piu-pittoresco">Saint Leu, il quartiere più pittoresco</a><ul><li class=""><a href="#un-localino-per-la-sera">Un localino per la sera</a></li></ul></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-ad-amiens-il-museo-della-piccardia">Il museo della Piccardia</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-ad-amiens-gli-hortillonages">Gli Hortillonages</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-ad-amiens-la-maison-de-jules-verne">La maison de Jules Verne</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-ad-amiens-la-cattedrale-ovviamente"><strong>La splendida cattedrale!</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Da dove iniziare la visita di Amiens se non dal suo simbolo, la splendida&nbsp;<strong>cattedrale Notre-Dame</strong>?!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per noi è stata davvero una scelta inevitabile in quanto il nostro&nbsp;<a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener">hotel Le Prieuré</a>&nbsp;si trovava lì accanto: 30 secondi a piedi dalla nostra camera al primo piano al portale centrale sulla facciata ovest, quella principale in place Notre-Dame!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3_h1LKJkbQ-x9eczEOIu6pVkllK9Px52K7y-wbzWb1iUS3aH_A4N6PC8SKmCRRegz_p03XG8nnXZhJAWGAVrsYeM0p1eZzgTrQLSRUxkdJnEQg_j3Es-Hvm4s2Xnf6LifgWNJ3khoCzwL/s16000/Amiens_01+%25282%2529.jpg" alt="amiens cattedrale piccardia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La chiesa, patrimonio Unesco dal 1981, è un<strong>&nbsp;capolavoro gotico</strong>&nbsp;costruito nell&#8217;arco di 50 anni a partire dal 1220 per ospitare una sacra reliquia, la&nbsp;<strong>testa di San Giovanni Battista</strong>&nbsp;portata in terra di Francia nel 1206 di ritorno dalla Crociate, tuttora custodita nella parete settentrionale. Le sue dimensioni sono gigantesche: le volte alte oltre 42 metri e la lunghezza complessiva di 145 metri ne fanno&nbsp;<strong>la cattedrale più grande della Francia</strong>! Ancor di più della&nbsp;<a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener">Cathedrale infinie di Saint-Pierre di Beauvais</a>!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhIMWsoALXcRSP0G3OyUC5aS6I-C5h90SnkZVnfB4hdMWqJDt7hmBD8T3lp9Ak18abfUJ3rRG4mHiyFn6Au2AHkZKyaVcdwRSNtM5YB1UlR5QTbt9U_qvySoi1SwmOcMFfPDf9WgL5qbAGa/s16000/Amiens-cattedrale-01.jpg" alt="amiens cattedrale piccardia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhmn6VdaViAnRvtKWwwdUUFJzbyPFfuK-MD0hv0uL1vHsc35ALV2zNhM3dovIPKrX79gXjK7ETFmMSSu3BzPEa3QttMG5MTohGW3igTF0taEvSWI0hoNnbeC3YC9Kn_9GCwZcP0ym5Xov2f/s16000/Amiens-cattedrale-07.jpg" alt="amiens cattedrale piccardia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Immensa e bellissima, cominciando dalle scene scolpite sul portale centrale che raffigurano il Giudizio Universale e dalle grosse statue che ornano la stessa facciata per finire con il coro in legno dell&#8217;inizio del XVI secolo che presenta più di 4000 figure intagliate e con la navata centrale che mozza letteralmente il fiato appena si varca la soglia.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cattedrale è famosa anche per il&nbsp;<strong>labirinto di forma ottagonale</strong>&nbsp;(ricostruito identico all&#8217;originale) sul pavimento della navata centrale, che intreccia vari percorsi che conducono alla &#8220;Luce&#8221; o all'&#8221;Oscurità&#8221; per un totale di 234 metri di lunghezza totali. Io ci ho provato a percorrere la giusta via ma è davvero così facile sbagliare bivio che senza accorgertene ti trovi dalla parte sbagliata <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKnHdmz2nc6mAHITmKiSVOZzr0gGtz8j95UK3rN5TKXgil9rYx-pJIxHRDW3oQyJ7QLzOSCMo2nmIrCTGYmGp2FeGDtt4WVY5zJrcOEUQvbxNDck7dTxz9n8OjSGyxUN0jfcLutFaru0Ri/s16000/Amiens-cattedrale-02.jpg" alt="amiens cattedrale piccardia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Non solo, è nota anche per essere una &#8220;<strong>Bibbia di pietra</strong>&#8220;: nel medioevo le scene del Vecchio e del Nuovo Testamento scolpite a bassorilievo sulle facciate delle chiese e disegnate sulle vetrate venivano chiamate&nbsp;<em>Biblia pauperum</em>, la Bibbia dei poveri, in quanto per gli analfabeti era una sorta di testo sacro rappresentato per immagini.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihUTA64WO1-unS2A8S-DjhNOoAHDrEyXZ6rxgfYH4aLM1CtAbnZQZDWhdu9tLPZ8cM8S9z7tKTkhh7cjYh0hMz-uHMgI2cpkFOfHl_Re59wTqBOTg66jWJjv3_0DdQQnR1DqP7NcS_h3EO/s16000/Amiens-cattedrale-09.jpg" alt="amiens cattedrale piccardia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdO0XcTvhGIvDYGqoO6pxWa7uBkrRJ0RCOrX-RpqdSbsir-5rtG8m1WcgLlLVy1A0GqjPzuUHV1q-92o8aGpql172tTuQnpLGngyDxui9nC221hYX-wgGJuC2A9CmrZbBmbUOf17T0MPnL/s16000/Amiens-cattedrale-11+%25281%2529.jpg" alt="amiens cattedrale piccardia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Purtroppo quando l&#8217;abbiamo visitata il tempo non era dei migliori e l&#8217;accesso alla torre settentrionale era chiuso. Il panorama della città dall&#8217;alto lo avrai visto molto volentieri, peccato.<em>Dalla metà di giugno alle metà di settembre circa e durante il periodo natalizio c&#8217;è un motivo in più per andare ad Amiens: lo&nbsp;<strong>spettacolo di luci in 3D</strong>&nbsp;(gratuito) che inizia dopo il tramonto e trasforma ogni sera la facciata ovest in una tela in cui esplodono i colori e grazie agli effetti speciali vengono esaltati i fregi.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-ad-amiens-saint-leu-il-quartiere-piu-pittoresco"><strong>Saint Leu, il quartiere più pittoresco</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Saint-Leu è il quartiere che più abbiamo amato di Amiens</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una rete di canali suddivide in tante piccole porzioni la zona a nord del fiume Somme creando un mosaico di isole e isolette in cui regna la pace assoluta. Almeno di giorno, perché dall&#8217;ora di cena per tutta la notte Saint-Leu si trasforma e attira a sé tutti coloro che sono in cerca di un locale o un ristorante dove trascorrere una bella serata.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL3v3bO07ZwUHVAxF28mDA5-Sb1WMWOmpt9ic3lwYJozq1rG72keJCiyWeW7m58q8b-BlO0n-Jejl2MAhEtXxmYcF7lRENz5l1ygNRoi2wwxroVSfk0fHh9yke0FDi2qbpzmZAUvwM4hyphenhyphenU/s16000/Amiens-Saint-Leu-03.jpg" alt="amiens saint leu piccardia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Percorrendo la rue de la Dodane lasciandosi place du Done e le guglie della cattedrale alle spalle, si attraversa il ponte sulla Somme e si entra nel cuore del quartiere. I localini, le botteghe e i caffè si susseguono uno dopo l&#8217;altro sulla destra mentre dalla parte opposta si trovano&nbsp;<strong>deliziose casette a graticcio&nbsp;</strong>con le pareti colorate e le travi di legno in vista sulla facciata.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXzTwPZF6B3bAV3GIRAKrAKc1ixS6bIVpqVKgUiTChAFKgztHc12hwUj_q8z5CKmGtcXTVsNU28zH_6FGhS3XvuJ3-GUuqRrxHbxJTrTHuD7veKFtqoUJmoq3BfwjQgmCXta-fW0Ojtyt2/s16000/Amiens-Saint-Leu-05.jpg" alt="amiens saint leu piccardia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjetVgOQOyKraI-vhwCQ3rUpdH8mLCItagJOvsHmIKq361Imy7XwmPdx_m8PnpgaoDmihwp8bDNby3TG20mmFRay7hImMIFVKTlrf6UlLf7bw5voNuE4kCTPVnqwgU6vPpUvX872jErqi2Y/s16000/Amiens-Saint-Leu-01.jpg" alt="amiens saint leu piccardia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In primavera e in estate dicono che lo scenario abbia quel non so che di fiabesco, grazie al tocco leggiadro delle fioriere che decorano le inferriate che cingono i canali e che nelle altre stagioni rimangono un po&#8217; tristemente vuote&#8230; però vi assicuro che anche in gennaio, quando ci siamo stati noi, con i raggi del sole che facevano fatica a oltrepassare le nubi, Saint-Leu fa la sua bella figura.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lascia stupiti di fronte ad alcuni scorci davvero graziosi tanto quanto attoniti quando si incontrano alcune case abbandonate a se stesse, con le montagne di libri accatastate davanti ai vetri delle finestre e le imposte che cigolano sbattute dal vento, come in un film dark-surreale di Tim Burton.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7bF0dDt8cscMT_nnyRoTrPNrP3jtyKLIzzr1QrtKKnbpgD7uigFX5tuxw8K4vKd5nauEieJYjdZVTTTVFWZjUJDBjWQ2YQdMb-ll1I9sTGSqGXTl4DC8VvRvsde908AOXIECsUd8fFAui/s16000/Amiens-Saint-Leu-07.jpg" alt="amiens saint leu piccardia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgl7zHf9uQN9UV_28U-JP8oswHu5y5fblQkxTJAuiPzN628CiJDT3gozYpu_a8fTXl2TY8QUfmKRNywicFCtWzYFZM-T2gg6lOcR_K5RL4c8OpPUjSulfOO7jOX7aA07OAfSfkwUj8BPg8c/s16000/Amiens-Saint-Leu-02.jpg" alt="amiens saint leu piccardia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9QZvwGLqsmBpUojpXVGh7ORWFt9h1DkntJygXq8pPbZ_CgU_BDUderF8AMfZeNS3vrc9taxVzzgaVcmUyq1ceWaUUE-KRV8DnPI8wd1zejD1k0vn3LOPvipLrkfb3GeIX9fVbNmUnHVcf/s16000/Amiens-Saint-Leu-09.jpg" alt="amiens saint leu piccardia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I primi insediamenti di Amiens avvennero qui e col trascorrere dei secoli l&#8217;anima popolare è rimasta arroccata su questo versante del fiume, sede dei mulini nel Medioevo, poi risanato e salvato dalle acque nel XIX secolo e infine diventato il quartiere degli artigiani e dei pescatori.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Una curiosità: sulle inferriate celesti di un ponticello si trova l&#8217;<strong>albero dei gargouilles</strong>! Lasciare un pensiero scritto su un lembo di stoffa o su una delle bambole di pezza che lo decorano dicono che porti fortuna.</em></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-localino-per-la-sera"><strong>Un localino per la sera</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda sera abbiamo cenato alla&nbsp;<strong>caffetteria Ad&#8217;Hoc</strong>&nbsp;in place du Done. C&#8217;è un menù del giorno con una decina di piatti suddivisi tra &#8220;antipasti&#8221; e &#8220;piatti principali&#8221; con molta carne, soprattutto hamburger (con strepitose patatine) e poco spazio a piatti fantasiosi. Si mangia abbastanza bene, si beve meglio e a un prezzo ragionevole ma se cercate qualcosa di tipico o un locale per una cenetta a due non è il più adatto. Per un birra in compagnia invece è da consigliare.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-ad-amiens-il-museo-della-piccardia"><strong>Il museo della Piccardia</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli amanti dell&#8217;arte le attrazioni da non perdere sono 2: la <strong>Galerie du Vitrail</strong> del maestro vetraio Claude Barre (in rue Victor Hugo, a un passo dalla Cattedrale) dove è possibile vedere il processo di lavorazione di una vetrata itoriata all&#8217;interno del laboratorio e ammirare la collezione con vetrate di chiese dall&#8217;XI al XX partecipando alla visita guidata di 45&#8242; (4,6 € il prezzo intero, aperto tutti i giorni eccetto la domenica e i festivi) e il <strong>Musée de Picardie</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHouFCsa5QhUAMgbh5lmnRUSq8aC9RttOkFbf0UjD0YcDlh4P96x0WXXTimLl7gIpSPS4owu2qUrZwPBbGNwQ8ROqHHPMokh-gMbvLTeS5Pzq-bj4tcbxeU0s93Pd11JWl6bh1t-Xfy50M/s16000/Amiens_musee-Picardie-012.jpg" alt="amiens museo piccardia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong>museo della Piccardia</strong>&nbsp;(ingresso 2 €) si trova in un magnifico palazzo in stile Secondo Impero costruito nella metà del XIX secolo sul modello del Louvre, in rue de la République.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al suo interno sono esposti, secondo un percorso cronologico che inizia dal Paleolitico e si conclude ai giorni d&#8217;oggi, reperti storici della Piccardia, da sculture religiose e oggetti d&#8217;arte di era medievale a dipinti e ritratti del XVI secolo e secoli successivi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel museo sono custoditi dei piccoli capolavori del patrimonio locale, come i dipinti che ogni anno la confraternita di Puy Notre Dame di Amiens (risalente alla fine del XIV secolo) donava alla &#8220;Nostra Signora della Cattedrale&#8221; ma ci sono anche quadri di pittori italiani (tra questi un dipinto del Tiepolo), fiamminghi (Hals, Van Dyck) e spagnoli (<strong>Picasso</strong>, Mirò) e ampie sezioni dedicate all&#8217;arte greca ed egizia, in particolare 400 oggetti provenienti dagli scavi di Abydos appartenenti alla collezione del pittore francese Albert Maignan.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiT1U8Ax5QKr7EJ6cYZO9BOd6WcKViYtID_M0gbosvuQM12YQTrbhA2lrK30WTaHP2EQM1yf91rimKH5lsPrpvN6y5ZPwCJkvRgYpBfe93sbVtWTUkNP5iQYwgWtM0tbu5YkflxMdppozO_/s16000/Amiens_musee-Picardie-02.jpg" alt="amiens museo piccardia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/blog/post/edit/6266679267913692158/7739599750259826111#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8Ww7bt9PyU5uXcsv_uEQ99R9Dn0PVSnkbOtdVEKfnQxiy9Bnj8XU3XRAXGMKXKAijHD_Ftd-NWWXV8iQxYhUqw71KuQMkJCWCbJG3r9oNo4WFVycq8CJHSgRHP1yjExk__LBDK2vz-Ejc/s16000/Amiens_musee-Picardie-01.jpg" alt="amiens museo piccardia"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Purtroppo attualmente il museo è in fase di ristrutturazione e fino al 2 luglio 2017 sarà aperto solo parzialmente al pubblico</strong>. Noi abbiamo visitato il Grand Salon con il ciclo decorativo di Pierre Puvis de Chavannes e alcune sale del primo piano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Orari di apertura: martedì, venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18, mercoledì dalle 10 alle 18, giovedì dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 21, domenica dalle 14 alle 19. Chiusura il lunedì e i giorni festivi escluso il ferragosto.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-ad-amiens-gli-hortillonages"><strong>Gli Hortillonages</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Amiens è nota soprattutto in Francia per&nbsp;<strong>Les Hortillonages</strong>! Cosa sono?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Migliaia di orti e giardini galleggianti in cui sono coltivate verdure e frutta, che si estendono su una superficie di 3 kmq a nord-est del fiume Somme, alimentati da piccoli corsi d&#8217;acqua stimati della lunghezza di 65 km e frequentati da varie specie di uccelli. Un piccolo paradiso naturalistico e ornitologico!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da aprile ad ottobre&nbsp;<strong>è possibile visitarli sia a piedi che su delle lunghe imbarcazioni tradizionali</strong>&nbsp;a fondo piatto per 12 persone che compiono un giro di 45&#8242; attraverso la fitta maglia di canali per terminare la corsa a Pont d’Amont, sulla Somme, a poche centinaia di metri dalla Cattedrale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi come noi visita Amiens in inverno o in autunno e non può vedere (ahimè) gli Hortillonages l&#8217;alternativa, se così si può chiamare, è il vicino parco verde di Saint-Pierre. Per informazioni sulle visite a piedi o in barca agli orti galleggianti: <a href="https://www.hortillonnages-amiens.fr/visite/" data-type="link" data-id="https://www.hortillonnages-amiens.fr/visite/" target="_blank" rel="noopener">www.hortillonnages-amiens.fr/visite</a>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-4-3 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Les Hortillonnages d&#039;Amiens - Somme Tourisme" width="720" height="540" src="https://www.youtube.com/embed/QEQzJoScQUg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Da non perdere: ogni mattina gli orticoltori degli Hortillonages allestiscono un mercato con i loro prodotti nel quartiere di Saint-Leu. Nel mese di giugno il mercato si svolge direttamente in acqua sulle imbarcazioni.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-ad-amiens-la-maison-de-jules-verne"><strong>La maison de Jules Verne</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Amiens è la città degli Hortillonages e&#8230; di Giulio Verne!&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Jules Verne</strong>&nbsp;visse ad Amiens 34 dei suoi 77 anni e oltre due decadi in una bellissima casetta di 4 piani in rue Charles Dubois 2, nel quartiere ottocentesco di Saint Paul.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="586" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/03/Amiens-maison-Verne-01.jpg" alt="" class="wp-image-5962" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/03/Amiens-maison-Verne-01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/03/Amiens-maison-Verne-01-300x220.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/03/Amiens-maison-Verne-01-768x563.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Lettere e manoscritti originali di Jules Verne</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete sempre amato i suoi romanzi o i film che ne sono stati tratti, se sognate ancora ad occhi aperti come quando eravate piccoli e vi costruivate un mondo di fantasia leggendo &#8220;20.000 leghe sotto i mari&#8221; o se semplicemente siete curiosi di vedere l&#8217;abitazione di uno degli scrittori che hanno venduto più romanzi al mondo, allora una&nbsp;<strong>visita alla Maison a la Tour è d&#8217;obbligo</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siete curiosi di saperne un po&#8217; di più?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Spero di sì, al più presto scriverò un post interamente dedicato alla casa-museo di Jules Verne <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per adesso spero che quanto scritto possa avervi soddisfatto, alla prossima!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per altre informazioni potete consultare il sito <a href="https://www.oisetourisme.com/" data-type="link" data-id="https://www.oisetourisme.com/" target="_blank" rel="noopener">www.oisetourism.com</a> dell&#8217;ente del turismo dell&#8217;Oise che ci ha aiutato nell&#8217;organizzazione e nella realizzazione di questo viaggio.</p>



<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph"><strong>Vuoi organizzare un viaggio in Piccardia? Leggi anche:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.girovagate.com/2017/02/4-giorni-in-piccardia-itenario-di-viaggio-amiens-baia-della-somme.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2017/02/4-giorni-in-piccardia-itenario-di-viaggio-amiens-baia-della-somme.html"><strong>4 giorni in Piccardia</strong>: itinerario da Amiens alla baia della Somme</a>.</li>



<li><a href="https://girovagate.com/2016/03/cosa-vedere-nelloise-a-nord-di-parigi-il-castello-di-pierrefonds.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2016/03/cosa-vedere-nelloise-a-nord-di-parigi-il-castello-di-pierrefonds.html">Cosa vedere nell&#8217;Oise, a nord di Parigi: il <strong>castello di Pierrefonds</strong></a>.</li>



<li><a href="https://girovagate.com/2016/02/un-giorno-a-beauvais-che-sorpresa-tanti-motivi-per-dedicarle-una-visita.html">Un giorno a <strong>Beauvais</strong>: tanti motivi per dedicarle una visita</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2016/11/il-castello-di-compiegne-bellezza.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2016/11/il-castello-di-compiegne-bellezza.html">Il castello di <strong>Compiegne</strong>, bellezza imperiale a nord di Parigi</a>.</li>



<li>Altri post sulla <strong><u><a href="https://girovagate.com/europa/francia">Francia</a></u></strong></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2017/03/cosa-vedere-ad-amiens-la-citta-della-cattedrale-di-saint-leu-e-di-verne.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Freudenstadt nella Foresta Nera: cosa vedere (e fare) in 2 giorni?</title>
		<link>https://girovagate.com/2016/10/freudenstadt-nella-foresta-nera-cosa-vedere-e-fare-in-2-giorni.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 15:18:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Piccole guide]]></category>
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					<description><![CDATA[Freudenstadt in 2 giorni: dalla visita del centro storico al museo degli orologi a cucù!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Cosa fare a <strong>Freudenstadt</strong>, graziosa cittadina tedesca nella zona settentrionale della <strong>Foresta Nera</strong>? Dalla visita del centro storico al museo degli orologi a cucù fino alla degustazione della migliore <strong>Schwarzwälder Kirschtorte</strong> che abbiate mai assaggiato&#8230;&nbsp;</em></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1E_scBq92ci7khis61n_ZyOSYecMjKVG1NlTCv4udAOOWalUbueBu7yfwUoyESWeEGFisMqp1w4GLNzRAOE6u6ApSZn8_G5JfgHjICnX9pySEGNxg0jDR9RUMlr12Apmt_2-H58TNuHmD/s1600/Freudenstadt+15.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg1E_scBq92ci7khis61n_ZyOSYecMjKVG1NlTCv4udAOOWalUbueBu7yfwUoyESWeEGFisMqp1w4GLNzRAOE6u6ApSZn8_G5JfgHjICnX9pySEGNxg0jDR9RUMlr12Apmt_2-H58TNuHmD/s16000/Freudenstadt+15.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><br><strong>Freudenstadt </strong>è una città tedesca del Land del Baden-Württemberg che si trova su un altipiano a 730 metri sul livello del mare, a circa 85 km dall&#8217;aeroporto di Stoccarda e a 65 km da Kalsruhe, tappa intermedia consigliata se decidete di arrivare in treno dall&#8217;Italia. Per noi ha rappresentato la prima meta di un <a href="http://www.girovagate.com/2016/07/itinerario-di-viaggio-di-5-giorni-nella-foresta-nera.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">itinerario on-the-road di 5 giorni nella <strong>Schwarzwald</strong></a>, il grande polmone verde della <strong>Germania </strong>oltre che il suo parco naturale più esteso.</p>


<div class="gb-container gb-container-cb3ba376">

<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#cosa-vedere-e-fare-a-freudenstadt">Cosa vedere (e fare) a Freudenstadt</a><ul><li class=""><a href="#lmmensa-marktplatz">L&#8217;mmensa Marktplatz</a></li><li class=""><a href="#il-panorama-dalla-torre-del-municipio">Il panorama dalla Torre del Municipio</a></li><li class=""><a href="#la-torta-della-foresta-nera">La torta della Foresta Nera</a></li><li class=""><a href="#il-piccolo-museo-degli-orologi-a-cucu">Il piccolo museo degli orologi a cucù</a></li><li class=""><a href="#la-torre-di-federico-e-il-cammino-delle-rose">La Torre di Federico e il Cammino delle rose</a></li></ul></li><li class=""><a href="#aaltre-cose-da-fare-a-freudenstadt">Altre cose da fare a Freudenstadt</a><ul><li class=""><a href="#il-centro-acquatico-panoramabad">Il centro acquatico Panoramabad</a></li><li class=""><a href="#visitare-le-antiche-miniere-dargento">Visitare le antiche miniere d&#8217;argento</a></li><li class=""><a href="#il-museum-experimenta">Il Museum Experimenta</a></li></ul></li><li class=""><a href="#dove-mangiare-a-freudenstadt">Dove mangiare a Freudenstadt</a><ul><li class=""><a href="#eventi-e-appuntamenti-importanti-a-freudenstadt">Eventi e appuntamenti importanti a Freudenstadt</a></li></ul></li><li class=""><a href="#noi-abbiamo-dormito-qui">Noi abbiamo dormito qui</a></li></ul></nav></div>

</div>


<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-e-fare-a-freudenstadt">Cosa vedere (e fare) a Freudenstadt</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La sua storia ebbe inizio nel 1599 quando il duca Federico I di Württemberg pensò di costruire un piccolo centro abitato che ospitasse i lavoratori delle gallerie delle miniere d&#8217;argento e nonostante il suo nome in tedesco significhi &#8220;<strong>la città della gioia</strong>&#8220;, Freudenstadt è stata purtroppo sempre caratterizzata da un&#8217;incredibile serie di eventi nefasti, dal primo grande incendio nel 1632 alle devastazioni della Guerra dei Trent&#8217;anni, dall&#8217;epidemia di peste fino alla distruzione della città durante la seconda guerra mondiale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I suoi cittadini però non si sono mai lasciati abbattere e anche dopo i fuochi dell&#8217;artiglieria e i bombardamenti che avevano raso al suolo gli edifici riuscirono a compiere quello che venne poi chiamato il &#8220;<strong>miracolo di Freudenstadt</strong>&#8220;, ricostruire la città &#8211; in soli 9 anni &#8211; seguendo i disegni originali grazie esclusivamente alle donazioni della popolazione locale!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrgqNCb2WxOT5bIZ_OGjopjhyphenhyphenJbBbVNaYByY91UM8l2xI6JaUysX0ZMSQfyTv_JFMfF4yV0tJbh91Zw0c6F-3ga1Oq33fDF6DKCfr00CneTqstNmKD1ScWl1pQpPhkVSDI5266poahdVtk/s1600/Freudenstadt+-+by+night+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrgqNCb2WxOT5bIZ_OGjopjhyphenhyphenJbBbVNaYByY91UM8l2xI6JaUysX0ZMSQfyTv_JFMfF4yV0tJbh91Zw0c6F-3ga1Oq33fDF6DKCfr00CneTqstNmKD1ScWl1pQpPhkVSDI5266poahdVtk/s16000/Freudenstadt+-+by+night+03.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCrlNjdIwX_D_2Qx3_6EvQIRYpw2Uv-EfcknWvWiWxE_0k0cgsf9Sfhzsgc2r2vc-9zJHU6IVeNyuoOHhc_zYe4nDPwK9j-QzDlEcDghAvR7x5zogR8GU6vM13ULop9qViaLXb4OTO1UT7/s1600/Freudenstadt+-+by+night+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCrlNjdIwX_D_2Qx3_6EvQIRYpw2Uv-EfcknWvWiWxE_0k0cgsf9Sfhzsgc2r2vc-9zJHU6IVeNyuoOHhc_zYe4nDPwK9j-QzDlEcDghAvR7x5zogR8GU6vM13ULop9qViaLXb4OTO1UT7/s16000/Freudenstadt+-+by+night+01.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwBcNX66drHD0GH5N9CvyJX_wXR86N_hAhJwdL7D_Fw3GDPa2hDkuBAMS2QTpwfaNl5JlHkxB45o3tiFa45_-AJLDtqlwZvHIljQNg2JIJ-dVFskmuycbc0y70qjLVC1W1UL0AGH_cu4yf/s1600/Freudenstadt+-+by+night+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiwBcNX66drHD0GH5N9CvyJX_wXR86N_hAhJwdL7D_Fw3GDPa2hDkuBAMS2QTpwfaNl5JlHkxB45o3tiFa45_-AJLDtqlwZvHIljQNg2JIJ-dVFskmuycbc0y70qjLVC1W1UL0AGH_cu4yf/s16000/Freudenstadt+-+by+night+02.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="lmmensa-marktplatz"><strong>L&#8217;mmensa Marktplatz</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un giro del centro storico non può che iniziare dalla magnifica <strong>Marktplatz</strong>,<strong> la più grande piazza della Germania</strong>! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui troviamo un elemento architettonico che si ripete in tutta la città, i <strong>portici</strong>, che vennero ispirati all&#8217;architetto <em>Schickhardt</em> da un suo viaggio a Bologna. Negozi, sfavillanti boutique, ristoranti e Caffè trovano accoglienza al riparo delle volte mentre nell&#8217;ampia area di forma quasi quadrata (219 x 216 metri) ci sono giardini decorati con aiuole attraversati da vialetti e le fontane, 50 getti d&#8217;acqua che fuoriescono dal pavimento e in estate diventano la doccia estemporanea e il divertimento dei più piccoli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Marktplatz è veramente il cuore pulsante della città e il teatro dei grandi eventi come il Freudenstadter Stadtfest a luglio o i mercatini di Natale.</strong></p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.girovagate.com/2016/07/itinerario-di-viaggio-di-5-giorni-nella-foresta-nera.html"><strong>Itinerario di 5 giorni nella Foresta Nera</strong> tra Freudenstadt e Breisach</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXtm3tzH3Y9eVVIPYkYP78AcKTQGjaODe5btcXv7IDUYDqC0mINceONMM8zRBnysjNhZVnRkiR5zhCS7rg-v34wQlXfLt5FWRCKuA9UMkLYG-aPxKVRq38AJhaSE79MkslnzdO0JN4SmMS/s1600/Freudenstadt+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXtm3tzH3Y9eVVIPYkYP78AcKTQGjaODe5btcXv7IDUYDqC0mINceONMM8zRBnysjNhZVnRkiR5zhCS7rg-v34wQlXfLt5FWRCKuA9UMkLYG-aPxKVRq38AJhaSE79MkslnzdO0JN4SmMS/s16000/Freudenstadt+05.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWL_Oh3fbHGMDQlYfxZKVxPvgELvALzLq_ybOCOJeuHU5OgzfuRTY7zB8Wa3K6SQY7g-Dhs2j8DMfGEGCjJRcg0Uja9xKaN3QimtKGTYBeMPy0tS2XmSfEh7-vi-arLVrl-ZD5IDMrm1G8/s1600/Freudenstadt+10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWL_Oh3fbHGMDQlYfxZKVxPvgELvALzLq_ybOCOJeuHU5OgzfuRTY7zB8Wa3K6SQY7g-Dhs2j8DMfGEGCjJRcg0Uja9xKaN3QimtKGTYBeMPy0tS2XmSfEh7-vi-arLVrl-ZD5IDMrm1G8/s16000/Freudenstadt+10.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFhScpBcpAqXDzsCt2i5puk8ANBRv4buIMkViaDQAP5DFB0plWoYQvEpUlEElr_brnAKVL2Ff0yBqrdGWw9CbZx190cf9r-MRqME93B5LwXPPb_kZfSDB8YL-z6-iCWuZuXzstEg_llSc9/s1600/Freudenstadt+06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFhScpBcpAqXDzsCt2i5puk8ANBRv4buIMkViaDQAP5DFB0plWoYQvEpUlEElr_brnAKVL2Ff0yBqrdGWw9CbZx190cf9r-MRqME93B5LwXPPb_kZfSDB8YL-z6-iCWuZuXzstEg_llSc9/s16000/Freudenstadt+06.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In origine nei piani del duca Federico (Friedrich) la piazza doveva ospitare un castello protetto da mura fortificate ma i suoi successori non portarono mai a compimento l&#8217;opera e nel 1674 i lavori vennero definitivamente interrotti e ai posteri di quell&#8217;ambizioso progetto rimase solo la pianta.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Per non perdere nemmeno uno dei monumenti più significativi potete fermarvi al <u><a href="https://www.ferien-in-freudenstadt.de/willkommen" target="_blank" rel="noreferrer noopener">centro informazioni turistiche</a></u>, in mezzo alla piazza, e seguire il loro percorso consigliato lungo 12 tappe (tempo necessario almeno 2 ore).  </strong></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkxw8ekqlkE__tpko0N0dUNEnwQLIalHAw0TI4kolvyiFfemM1R3KbuyoZOEqLiOmgbZ50WYFkUaFBmxCtQ2zWQ4P6Ap_iRUrtJ91YmiKJPXmge_Sm0DvfVPFdhPFtsvGW_z12sGKg2CBG/s1600/Freudenstadt+09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkxw8ekqlkE__tpko0N0dUNEnwQLIalHAw0TI4kolvyiFfemM1R3KbuyoZOEqLiOmgbZ50WYFkUaFBmxCtQ2zWQ4P6Ap_iRUrtJ91YmiKJPXmge_Sm0DvfVPFdhPFtsvGW_z12sGKg2CBG/s16000/Freudenstadt+09.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgtygDLG5Tk8izkt-jpPbLFSS5ulCip4ykntcR3OjvvgkixVZjUSXrACIPrf-6sAb-SMpS_090vbNgU4deGPhQiz50O1cHihkrQjf4x_a3G8_p2G2zF1jaEwYS3dRqBDwgGe0o_IPhfjrOg/s1600/Freudenstadt+07.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgtygDLG5Tk8izkt-jpPbLFSS5ulCip4ykntcR3OjvvgkixVZjUSXrACIPrf-6sAb-SMpS_090vbNgU4deGPhQiz50O1cHihkrQjf4x_a3G8_p2G2zF1jaEwYS3dRqBDwgGe0o_IPhfjrOg/s16000/Freudenstadt+07.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre ai begli edifici porticati e ai palazzi in stile tardo rinascimentale scoprirete l&#8217;Hypothekenvenus, la colonna commemorativa del &#8220;miracolo&#8221; di cui parlavo prima e il &#8220;Museum in Stadthaus&#8221;, museo di storia e cultura locale all&#8217;interno del Rathaus (ingresso libero) dove sono raccolti reperti della tradizione contadina e mineraria ed è stata allestita una mostra permanente sulla distruzione e ricostruzione di Freudenstadt, dal 1945 al 1954.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una visita la merita sicuramente anche l&#8217;<strong>Evangelische Stadtkirche</strong>, la chiesa risalente al 1608 che non farete fatica a riconoscere in un angolo della piazza. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua particolarità? La forma a squadra, con due navate perpendicolari che confluiscono nell&#8217;abside. All&#8217;interno potete vedere un bel leggio romanico del XII secolo e il crocifisso e il fonte battesimale del XVI secolo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNu2DzqvmDa_NRi4qrFvkR2djSecRLXs4gDS54A6CHoco8Q1ImYboLFmnvwPmnosy4RNZriUmBd51mfu2Mil2-n6aoEVHjfm0Dz6pgXCzfnjlWT0bfG83w4H45wBp9KnJZrYTjCovORom1/s1600/Freudenstadt+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNu2DzqvmDa_NRi4qrFvkR2djSecRLXs4gDS54A6CHoco8Q1ImYboLFmnvwPmnosy4RNZriUmBd51mfu2Mil2-n6aoEVHjfm0Dz6pgXCzfnjlWT0bfG83w4H45wBp9KnJZrYTjCovORom1/s16000/Freudenstadt+04.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJxFwOWwELbHqrrn4HGZuI2d1wVvF9tnEjDbj59eA-gJwgxb7gv5Eseif97EWvlkXDE203rUoyvMe3qo-XfKUmMK9dquUPGbUa8FC2m81q1eO4ZAx5eHab1GaETvJ5cPxHteqzfMXKBrne/s1600/Freudenstadt+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJxFwOWwELbHqrrn4HGZuI2d1wVvF9tnEjDbj59eA-gJwgxb7gv5Eseif97EWvlkXDE203rUoyvMe3qo-XfKUmMK9dquUPGbUa8FC2m81q1eO4ZAx5eHab1GaETvJ5cPxHteqzfMXKBrne/s16000/Freudenstadt+03.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7CuDtWsMVux8NW_Fp7mW7uZIdjXdyBukuoN0Se4TTP9qA96IfilM4eloFyDKUwXwWjxiYqzW4hi3k26mqQ7p2BvWWoKJrZT6w1MbhyK5zGl3CWX80j2io0QBhnVDwxmUVk6Bp4akTmBtb/s1600/Freudenstadt+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7CuDtWsMVux8NW_Fp7mW7uZIdjXdyBukuoN0Se4TTP9qA96IfilM4eloFyDKUwXwWjxiYqzW4hi3k26mqQ7p2BvWWoKJrZT6w1MbhyK5zGl3CWX80j2io0QBhnVDwxmUVk6Bp4akTmBtb/s16000/Freudenstadt+02.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKWUMTDtF3b_tQCNPdGEsyz5GkmtU1uA8JbzCV8GFuLCXIDDz1OwMg8Z44khcvRfobe1pWvt8x1Gy8JPpQeSdNBYH2bnudRnjcKGoeVkNE3RgxMgth6IwtmZigFerO1nFyEdNeBBqxX-9D/s1600/Freudenstadt+13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhKWUMTDtF3b_tQCNPdGEsyz5GkmtU1uA8JbzCV8GFuLCXIDDz1OwMg8Z44khcvRfobe1pWvt8x1Gy8JPpQeSdNBYH2bnudRnjcKGoeVkNE3RgxMgth6IwtmZigFerO1nFyEdNeBBqxX-9D/s16000/Freudenstadt+13.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-panorama-dalla-torre-del-municipio"><strong>Il panorama dalla Torre del Municipio</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre che alla casa della città &#8211; lo Stadthaus di cui parlavo sopra &#8211; <strong>dal municipio si accede alla torre</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La griglia bianca e il color arancio pastello delle sue pareti le conferiscono un aspetto singolare ma il suo punto di forza non è l&#8217;estetica bensì il panorama di cui si gode dall&#8217;alto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con lo sguardo si abbraccia tutta Freudenstadt e si ammira la sua pianta a scacchiera, con le casette col tetto a spiovente disposte secondo due direzioni, l&#8217;una perpendicolare all&#8217;altra, per distinguere quelle sopravvissute alla seconda guerra mondiale dalle nuove costruzioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sullo sfondo le folte chiome della foresta. Verde, verde a perdita d&#8217;occhio.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg83KNJlw_7L3ZP8o3a3m4t4-ruCZKajFK2hRRGLgNlopXaBkyEUmUvOymGO9YBQmeHH78ViNCvkAncRpvUhHjmMoja0gHFTVS371MHmyYAcMkf1AMZkaN8KS5G2HrqbOkuLOczvCCV0Yth/s1600/Freudenstadt+-+panorama+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg83KNJlw_7L3ZP8o3a3m4t4-ruCZKajFK2hRRGLgNlopXaBkyEUmUvOymGO9YBQmeHH78ViNCvkAncRpvUhHjmMoja0gHFTVS371MHmyYAcMkf1AMZkaN8KS5G2HrqbOkuLOczvCCV0Yth/s16000/Freudenstadt+-+panorama+02.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgG2uQ-LxlY9hMLWVsWL-e1pZp9T0hAm47Jw9V9czR6XSbyhmalUQzSJo_Vpw2Ll11leGnaip7ThRCWQTjoLJW46gnt-0CVph39Jp7m4v0y_ARLqcTZGx1rAKGsKkFZCQSACLi2OqV_awut/s1600/Freudenstadt+-+panorama+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgG2uQ-LxlY9hMLWVsWL-e1pZp9T0hAm47Jw9V9czR6XSbyhmalUQzSJo_Vpw2Ll11leGnaip7ThRCWQTjoLJW46gnt-0CVph39Jp7m4v0y_ARLqcTZGx1rAKGsKkFZCQSACLi2OqV_awut/s16000/Freudenstadt+-+panorama+01.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-torta-della-foresta-nera"><strong>La torta della Foresta Nera</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La vivace Marktplatz è senza dubbio il luogo migliore dove trascorrere una serata o deliziare il palato. Un posto assolutamente imperdibile è il <strong><a href="http://www.cafepause.de/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cafè Pause</a></strong> al n° 65, nello stesso edificio dell&#8217;ufficio turistico ma sulla facciata opposta.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjE7tbh9YmBOgGFWD4WfoiuRY6A1FkQ7eSwvnl9QI8tTGPkYHpgCqJj2W_izT2bkwX8rDGmGgaNfnlkM-MC5mC0_cxAew7O_CR_v0O5PJKkorPRTvfop6VRa6RJ7OznIDwj0HzcdBWxHyqQ/s1600/Freudenstadt+11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjE7tbh9YmBOgGFWD4WfoiuRY6A1FkQ7eSwvnl9QI8tTGPkYHpgCqJj2W_izT2bkwX8rDGmGgaNfnlkM-MC5mC0_cxAew7O_CR_v0O5PJKkorPRTvfop6VRa6RJ7OznIDwj0HzcdBWxHyqQ/s16000/Freudenstadt+11.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Qui potete assaggiare qualche specialità dolciaria della Foresta Nera come lo <strong>Schwarzwalder Langholz</strong>, il dolce tronchetto con torrone bianco, miele in abbondanza, nocciole appena tostate e cioccolato e naturalmente la famosa <strong>Schwarzwälder Kirschtorte</strong>!&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSibmlBRkEGST9V_JrRJtK8ExWbOZghQjIZEfkbm9ZuKvfIy9ozzfsM1oW99nFKwLwiG1AjUmPh88yiz26TjvaDG9vY4mwJapFkVAoa3qOBcHHyihymBSYUveb6t6-QvFH5FDqMBRSlsd6/s1600/Freudenstadt+-+torta+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSibmlBRkEGST9V_JrRJtK8ExWbOZghQjIZEfkbm9ZuKvfIy9ozzfsM1oW99nFKwLwiG1AjUmPh88yiz26TjvaDG9vY4mwJapFkVAoa3qOBcHHyihymBSYUveb6t6-QvFH5FDqMBRSlsd6/s16000/Freudenstadt+-+torta+02.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E se siete desiderosi di imparare direttamente dal maestro pasticcere <em>Claus-Dieter Wetzel</em> (il nome Dieter accostato alle torte è davvero un ossimoro, ma è un ossimoro dolcissimo!) allora date un&#8217;occhiata alla sezione eventi del sito www.cafepause.de e prenotate un seminario su come creare la perfetta torta alle ciliegie della Foresta Nera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sara non si è sottratta a questo <em>ingrato compito</em>, io invece mi sono limitato a documentare ogni passo e ovviamente ad assaggiare il risultato finale&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjkHjsTmbDb7DJS6OJzBzsIEpX58MTK81Qkrbqh71EmSWDN6QBa_-sUmnmiZunMft1hYfhmzZpDoxKSdOstqP7NmMHOGd_AuE9iK55agldwxJNh3I_mZCwX9o3MzPWRJOOkmegNKnW3nmJ/s1600/Freudenstadt+-+torta+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjkHjsTmbDb7DJS6OJzBzsIEpX58MTK81Qkrbqh71EmSWDN6QBa_-sUmnmiZunMft1hYfhmzZpDoxKSdOstqP7NmMHOGd_AuE9iK55agldwxJNh3I_mZCwX9o3MzPWRJOOkmegNKnW3nmJ/s16000/Freudenstadt+-+torta+01.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEl48EjbpafM5FwJ5aBYSnJ8YzQLuzOivVlgAyBxgtPEFUJXyKoej9Er-kp_Z7D1eTbMeVQCP1-VOKkgV4L4UD5lDtaw66-bKnGuY9_4Yv68aGJeGdrwjZrlpRrfuIQ12P2pL0lTZPES_m/s1600/Freudenstadt+-+torta+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEl48EjbpafM5FwJ5aBYSnJ8YzQLuzOivVlgAyBxgtPEFUJXyKoej9Er-kp_Z7D1eTbMeVQCP1-VOKkgV4L4UD5lDtaw66-bKnGuY9_4Yv68aGJeGdrwjZrlpRrfuIQ12P2pL0lTZPES_m/s16000/Freudenstadt+-+torta+03.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Gli <strong>ingredienti</strong>? </p>



<p class="wp-block-paragraph">Pan di spagna al cioccolato con la panna montata e le ciliegie della Swarzwald a decorare l&#8217;ultimo dei quattro piani e a riempire gli strati intermedi. E soprattutto Kirschwasser, l’acquavite di ciliegie,  in abbondanza!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-piccolo-museo-degli-orologi-a-cucu"><strong>Il piccolo museo degli orologi a cucù</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Da fuori sembra una normale orologeria e in effetti lo è, ma non solo. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltrepassata la prima sala si entra nel <strong>tempio degli orologi a cucù</strong>! Dai primissimi e semplici tipi della metà del XVIII secolo, ovviamente originali, fino a quelli interamente in legno, intagliati e lavorati a mano. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Orologi a pendolo con le lancette che si muovono su uno sfondo dipinto a mano che raffigura scene bucoliche, orologi con organetti musicali e meccanismi animati, orologi a forma di casetta tipica della Foresta Nera con uccellini e foglie di legno sul tetto&#8230; ce ne sono di ogni varietà e modello, anche in ceramica, ed è impossibile non rimanerne affascinati. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il proprietario, che oltre a vendere orologi li ripara pure, è disponibilissimo a spiegare la storia e il funzionamento di ogni singolo orologio a cucù della sua collezione.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_XdKSLhsNCvhU2hHAMcPphADYlfhUD_qEBEEtwkTezH_TOveHd2z33_XEtsE6NKRLvaVRMYsfC49a9ML6HNsjCH5sTasToUs8GsTBPb3XzZZCWq7yevzTu3Nwya9mPDWNlV7rIabXV3bd/s1600/Freudenstadt+-+orologi+a+cucu+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_XdKSLhsNCvhU2hHAMcPphADYlfhUD_qEBEEtwkTezH_TOveHd2z33_XEtsE6NKRLvaVRMYsfC49a9ML6HNsjCH5sTasToUs8GsTBPb3XzZZCWq7yevzTu3Nwya9mPDWNlV7rIabXV3bd/s16000/Freudenstadt+-+orologi+a+cucu+01.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSObx4eUaHmWcrNL7y0sQUMiWKtUayQpfkfvI8d9kIBaoLWa1TjjR51qewvCmpSXBATILZo_mjfC7nL6feslUoPwyTBmTmvsCSFH4tkjDxnKAW-pxPTVLyB43LcXt1r5DfTnSrFXqwEA3o/s1600/Freudenstadt+-+orologi+a+cucu+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSObx4eUaHmWcrNL7y0sQUMiWKtUayQpfkfvI8d9kIBaoLWa1TjjR51qewvCmpSXBATILZo_mjfC7nL6feslUoPwyTBmTmvsCSFH4tkjDxnKAW-pxPTVLyB43LcXt1r5DfTnSrFXqwEA3o/s16000/Freudenstadt+-+orologi+a+cucu+04.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMClc4RDt7w8AkRJaoy9FmqJJl0NYk19qLpbdLI5ZExPLdFejJJ6tCU829SZGOuBP9Yt8iWIqMIZjC0keNioVD9ezco8a2U0RGAjsXrdV02Osa_TW5ZQXIb2N6CmBe3Vs2gFta2IH0F2vc/s1600/Freudenstadt+-+orologi+a+cucu+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMClc4RDt7w8AkRJaoy9FmqJJl0NYk19qLpbdLI5ZExPLdFejJJ6tCU829SZGOuBP9Yt8iWIqMIZjC0keNioVD9ezco8a2U0RGAjsXrdV02Osa_TW5ZQXIb2N6CmBe3Vs2gFta2IH0F2vc/s16000/Freudenstadt+-+orologi+a+cucu+05.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMCcNRbf2QIwGp-jWeEEABjtm6r_PdHIdxaudE82bt22ceI9TheeLq6rs-bSb5xpVkC70jqyu5K0p9KAatGvZEHPDMowldQZpYF3PL0n7YJmiP9Por6wzXNnkrFUy7yJz7vi2E2pFL4ZpP/s1600/Freudenstadt+-+orologi+a+cucu+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMCcNRbf2QIwGp-jWeEEABjtm6r_PdHIdxaudE82bt22ceI9TheeLq6rs-bSb5xpVkC70jqyu5K0p9KAatGvZEHPDMowldQZpYF3PL0n7YJmiP9Por6wzXNnkrFUy7yJz7vi2E2pFL4ZpP/s16000/Freudenstadt+-+orologi+a+cucu+02.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><em><strong>Krieg, kleines Schwarzwald whren museum</strong> (il piccolo museo degli orologi della Foresta Nera), Straßburgerstrasse &nbsp;2, Freudenstadt.</em></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-torre-di-federico-e-il-cammino-delle-rose"><strong>La Torre di Federico e il Cammino delle rose</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Appena usciti dal centro abitato, seguendo le indicazioni per la collina Kienberg trovate la <strong>Rosenweg</strong>, la via delle rose. L&#8217;inizio del percorso è distante 1200 metri dalla Marktplatz e da lì in poi potete proseguire solo a piedi o in bicicletta verso la cima del colle. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La passeggiata è piacevole, allietata dai roseti piantati ai margini del viale. Dopo una mezzora di cammino si giunge alla <strong>Friedrichturm</strong>, una torre alta 25 metri costruita nel 1899 in occasione del 300° anniversario della nascita di Freudenstadt. </p>



<p class="wp-block-paragraph">La torre è aperta da aprile a ottobre ed è un ottimo <strong>punto panoramico</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNfgk-lH8o0mrCaEFpFTKEDDq4luUV7TwY8tdky8WoLUHhGqHBORPKtQul6ZNaucZR1V8xbj9r3ctmjRHtgsU1Ya4gaAy0lZnhfcV8CnTsrJHNuvu74rlgaxHL1qRA4PBOLtLaejClnjzN/s1600/Freudenstadt+-+Friedrichsturm+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNfgk-lH8o0mrCaEFpFTKEDDq4luUV7TwY8tdky8WoLUHhGqHBORPKtQul6ZNaucZR1V8xbj9r3ctmjRHtgsU1Ya4gaAy0lZnhfcV8CnTsrJHNuvu74rlgaxHL1qRA4PBOLtLaejClnjzN/s16000/Freudenstadt+-+Friedrichsturm+04.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIvhtl-rDyFM7Z5b-MtUz8kSNvI5hDb-LrWgWUAyJny7IWTcaBOs8wRZA_I-R4FCkFejO26VSHpaDdoDPhAVQ77Yxz0SbOe2CqBYuUcg4Z3KrI4DEqh0ln_G4dzpzmQ4uZxqP4-raKHPkk/s1600/Freudenstadt+-+Friedrichsturm+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIvhtl-rDyFM7Z5b-MtUz8kSNvI5hDb-LrWgWUAyJny7IWTcaBOs8wRZA_I-R4FCkFejO26VSHpaDdoDPhAVQ77Yxz0SbOe2CqBYuUcg4Z3KrI4DEqh0ln_G4dzpzmQ4uZxqP4-raKHPkk/s16000/Freudenstadt+-+Friedrichsturm+01.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuEJxL93YWfddaoXOH_jiR_BA32SUgpSsmp2k2potbbgjQq4H5TM-WPso856Go2Hr16YjNQPr2C_UwLI17Xjtv63SFRMAYyixXJqp40xR6qj_SlL8mLq4TljHAJMOGj6Kuy2LhGBPwOlU1/s1600/Freudenstadt+-+Friedrichsturm+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuEJxL93YWfddaoXOH_jiR_BA32SUgpSsmp2k2potbbgjQq4H5TM-WPso856Go2Hr16YjNQPr2C_UwLI17Xjtv63SFRMAYyixXJqp40xR6qj_SlL8mLq4TljHAJMOGj6Kuy2LhGBPwOlU1/s16000/Freudenstadt+-+Friedrichsturm+02.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Se ci andate in estate potete cenare all&#8217;aperto al <strong>ristorante Friedrich</strong>, come abbiamo fatto noi, magari dopo aver scovato l'&#8221;abete del nonno&#8221;, l&#8217;albero più imponente della Foresta Nera, o aver camminato lungo uno dei tanti itinerari che attraversano il Kienberg.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaWrDKOTRIynaLIZw8htzQEanlM5l3GSpLbMK6RaAlqOFU48oPQrFttXtHBVg_8RhJIxham5td_yk2BFoRJH7dRnXAgP1uoYsYnuJyZ65VZ2vHKz7NTGzJc0fSpRlCMlpU7SavC_cyltce/s1600/Freudenstadt+-+Friedrichsturm+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaWrDKOTRIynaLIZw8htzQEanlM5l3GSpLbMK6RaAlqOFU48oPQrFttXtHBVg_8RhJIxham5td_yk2BFoRJH7dRnXAgP1uoYsYnuJyZ65VZ2vHKz7NTGzJc0fSpRlCMlpU7SavC_cyltce/s16000/Freudenstadt+-+Friedrichsturm+03.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="aaltre-cose-da-fare-a-freudenstadt"><strong>Altre cose da fare a Freudenstadt</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Freudenstadt è una stazione climatica e di cura molto popolare in Germania ed i wellness hotel non mancano così come le opportunità di praticare attività fisica, ma di questo vi parlerò in un prossimo post.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quali altre cose è possibile fare a Freudenstadt?</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-centro-acquatico-panoramabad">Il centro acquatico Panoramabad</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi desidera rilassarsi, farsi una nuotata nell&#8217;acqua calda o concedersi una sauna a conclusione di una giornata intensa c&#8217;è il <strong><a href="https://www.panorama-bad.de/de" target="_blank" rel="noopener">centro acquatico Panoramabad</a></strong>, un vasto complesso con numerose vasche, saune, uno lungo scivolo per i più piccoli (e non solo) e un percorso benessere con la grotta del vapore.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="visitare-le-antiche-miniere-dargento">Visitare le antiche miniere d&#8217;argento</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Vicino al centro medico in Straßburger Straße si trova il museo storico dedicato all&#8217;<strong>attività mineraria di Freudenstadt</strong>, iniziata sotto il duca Federico I di Württemberg fino alla fondazione della città nel 1599. </p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;argento estratto veniva estratto per coniare le monete.<br>Grazie a delle scale d&#8217;acciaio si può scendere fino a 30 metri di profondità, percorrendo un tunnel in piano lungo 35 metri.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-museum-experimenta">Il Museum Experimenta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, indicato soprattutto per i bambini e i ragazzi, andare al <strong><a href="http://www.experimenta-freudenstadt.de/" data-type="link" data-id="http://www.experimenta-freudenstadt.de/" target="_blank" rel="noopener">Museum Experimenta</a></strong>, una sorta di laboratorio che spiega i fenomeni naturali nell&#8217;esperienza comune della vita quotidiana attraverso una sperimentazione diretta.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-mangiare-a-freudenstadt"><strong>Dove mangiare a Freudenstadt</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La sera del nostro arrivo abbiamo cenato in hotel e dopo siamo andati a piedi in centro per fare una passeggiata sotto i portici e vedere come fosse illuminata la Marktplatz di notte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In mezzo alla piazza brillava una casetta dalle pareti bianche che pensavamo fosse un negozio&#8230;. invece era una <strong>birreria</strong>! Il giorno dopo ci siamo andati a pranzo e abbiamo scoperto che l&#8217;edificio in origine ospitava un ufficio postale.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdtJp7bjwvEk91LWgizWyTfiKml3FF8dkb6hDkreE6a4RowgSPEUIT_ASRcuabQDRGNehWBoD58vBZgvxRLY510hN3cs7m1_TEzZmgKXGOnQnfrp-tSU6LvWtdF_KNhXN6hkKt7c30W2RA/s1600/Freudenstadt+-+birreria+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdtJp7bjwvEk91LWgizWyTfiKml3FF8dkb6hDkreE6a4RowgSPEUIT_ASRcuabQDRGNehWBoD58vBZgvxRLY510hN3cs7m1_TEzZmgKXGOnQnfrp-tSU6LvWtdF_KNhXN6hkKt7c30W2RA/s16000/Freudenstadt+-+birreria+02.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong><a href="http://www.turmbraeu.de/index.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Turmbräu</a></strong> è assolutamente un must per chi arriva a Freudenstadt! Oltre alla birra prodotta dal piccolo <strong>birrificio </strong>è possibile scegliere tra una grande varietà di <strong>piatti tipici</strong>, dalla Schnitzel alla bistecca di maiale, dalla Kartoffelsuppe mit Kracherle (una zuppa di patate con crostini di pane) alla Käsespätzle con cipolle al forno. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Prezzi nella norma ma porzioni molto abbondanti,</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ambiente è rustico e curato, sia all&#8217;interno con 160 posti a sedere che all&#8217;esterno, dove è stato allestito uno spazio con 50 posti a sedere e un&#8217;isola che alcune sere viene riservata a un dj.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjw08WVehPorqo-LnwJtK-aL7UyhfHZ8pcrEQ52afcWpglzHOyy2UJjzoQFrZrrpvGKjeg6LeFFg4MMWZeB3vxoq-1UI1rQZGBhQBbnSqikoZbmrqhXt8bpzWLPqvwDJN59y7Ji5m6CBdSP/s1600/Freudenstadt+-+birreria.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjw08WVehPorqo-LnwJtK-aL7UyhfHZ8pcrEQ52afcWpglzHOyy2UJjzoQFrZrrpvGKjeg6LeFFg4MMWZeB3vxoq-1UI1rQZGBhQBbnSqikoZbmrqhXt8bpzWLPqvwDJN59y7Ji5m6CBdSP/s16000/Freudenstadt+-+birreria.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="eventi-e-appuntamenti-importanti-a-freudenstadt"><strong>Eventi e appuntamenti importanti a Freudenstadt</strong></h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Aprile, giugno e settembre: <strong>Festival musicale della Foresta Nera</strong>.</li>



<li>Luglio: <strong>Freudenstadter Stadtfest</strong>.</li>



<li>Agosto: <strong>Bergfest de Kniebis</strong> e mercato delle ceramiche.</li>



<li>Settembre: mercato dell&#8217;arte e della cultura.</li>



<li>Dicembre: <strong>Weihnachtsmarkt in Freudenstadt</strong>, i mercatini di Natale (prossime date: dal 2 all&#8217;11 dicembre 2016 con orario 12-20 con chiusura posticipato alle 21 il venerdì e il sabato).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="noi-abbiamo-dormito-qui"><strong>Noi abbiamo dormito qui</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;<strong><u><a href="http://www.booking.com/hotel/de/teuchelwald.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hotel Teuchelwald</a></u></strong> in Schömberger Strasse 9 ci siamo trovati bene e ve lo consiglio se avete in programma di trascorrere qualche giorno a Freudenstadt o di esplorare l&#8217;area circostante, partendo da Kniebis (distante 10 km) e dal lago di Mummelsee (30 km) fino al bellissimo castello di Hohenzollern (60 km).</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;albergo è una tipica sistemazione nello stile della Foresta Nera e si trova a due passi dall&#8217;inizio del cammino delle rose, quindi a poco più di un chilometro dal centro storico di Freudenstadt. Ampie camere, buon cibo, tranquillità garantita e un gran panorama sulla città grazie alla posizione leggermente sovraelevata.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0XQT-aden-muayZ6K4mNRvq1T-lw33Zn8p7qlMFdpzOm5kI67OtUF4ak7D-NsBmBl1ru6xd6cnk3c2CyTlVU_XE3EVhyF6guu545wb5VDQxgWJ8YtdYVFiAnzkDOzpOPxCC-FEic4GD5X/s1600/Freudenstadt+-+hotel+01.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi0XQT-aden-muayZ6K4mNRvq1T-lw33Zn8p7qlMFdpzOm5kI67OtUF4ak7D-NsBmBl1ru6xd6cnk3c2CyTlVU_XE3EVhyF6guu545wb5VDQxgWJ8YtdYVFiAnzkDOzpOPxCC-FEic4GD5X/s16000/Freudenstadt+-+hotel+01.JPG" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjS8ji3k-PryyrZ9gVX4gtvIooGb8L3CUJaY93OvGFaM8CB5THt0PUQOHXtPi2Divt_PQCBUZR8UgnBEvKy2GPNIHmoqAgZ6hSaoKRJ3woc6LhvAnw0tZj4F5K3dq8s5vGR4FxM6b6kQ9tg/s1600/Freudenstadt+-+Teuchelwald+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjS8ji3k-PryyrZ9gVX4gtvIooGb8L3CUJaY93OvGFaM8CB5THt0PUQOHXtPi2Divt_PQCBUZR8UgnBEvKy2GPNIHmoqAgZ6hSaoKRJ3woc6LhvAnw0tZj4F5K3dq8s5vGR4FxM6b6kQ9tg/s16000/Freudenstadt+-+Teuchelwald+01.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihsduoi3YhbuP_9zGrM8z72DaxqwXKQ51s1zqiBF-4lrWlttP3OtC32i4uAuzVV399VMO_wlOqp4DupTljCkI_abHJU6qaRzLG3SaBvXHJSzTL8CyX_zJ9nnmiYUn-ejoFrLy6vpUembg5/s1600/Freudenstadt+11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihsduoi3YhbuP_9zGrM8z72DaxqwXKQ51s1zqiBF-4lrWlttP3OtC32i4uAuzVV399VMO_wlOqp4DupTljCkI_abHJU6qaRzLG3SaBvXHJSzTL8CyX_zJ9nnmiYUn-ejoFrLy6vpUembg5/s16000/Freudenstadt+11.jpg" alt="freudenstadt foresta  nera"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Altre informazioni le potete trovare sul sito del <a href="https://www.ferien-in-freudenstadt.de/willkommen" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Freudenstadt Tourismus</a>,</p>



<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph"><strong>Altri articoli sulla Germania</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.girovagate.com/2016/07/itinerario-di-viaggio-di-5-giorni-nella-foresta-nera.html"><strong>Itinerario di 5 giorni nella Foresta Nera</strong> tra Freudenstadt e Breisach</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2014/12/cosa-vedere-costanza-dove-mangiare-dormire.html">Alla scoperta di <strong>Kostanz</strong> (Costanza): cosa vedere, dove mangiare</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/06/museo-Zeppelin-Friedrichshafen-volare-in-dirigibile.html">Il<strong> museo Zeppelin a Friedrichshafen </strong>e il sogno romantico di volare in dirigibile</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/07/isola-mainau-lago-costanza-cosa-vedere.html"><strong>Mainau</strong>, l&#8217;isola dei fiori sul lago di Costanza: uno spettacolo della natura!</a></li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/07/cosa-vedere-monaco-di-baviera.html">In visita a <strong>Monaco di Baviera</strong>, cosa non perdere</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/06/germania-del-nord-da-amburgo-brema-in-5.html"><strong>Germania del Nord</strong>, da Amburgo a Brema in 5 città della Lega Anseatica</a>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"><a name="more"></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2016/10/freudenstadt-nella-foresta-nera-cosa-vedere-e-fare-in-2-giorni.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>In Ape Calessino a Erice, la Sicilia bella!</title>
		<link>https://girovagate.com/2016/06/in-ape-calessino-a-erice-la-sicilia-bella.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jun 2016 17:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel nostro insolito, avventuroso, originale, unico (e divertentissimo) tour della Sicilia a bordo dell&#8217;ape calessino di #TheGira ci siamo fermati per qualche ora anche ad Erice, un bellissimo borgo medievale dell&#8217;ovest della Sicilia, a pochi chilometri da Trapani. Lassù a 750 metri d&#8217;altezza, adagiata sul cucuzzolo del monte Erice, il panorama della Riserva dello Zingaro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: justify;">
<i><span style="font-size: large; font-weight: normal;">Nel nostro insolito, avventuroso, originale, unico (e divertentissimo) </span><span style="font-size: large;">tour della Sicilia a bordo dell&#8217;ape calessino</span><span style="font-size: large;"><span style="font-weight: normal;"> di </span><u style="font-weight: normal;"><a href="http://www.girovagate.com/2015/08/viaggiare-in-ape-calessino-consigli-the-gira.html">#TheGira</a></u><span style="font-weight: normal;"> ci siamo fermati per qualche ora anche ad </span><b>Erice</b><span style="font-weight: normal;">, un bellissimo borgo medievale dell&#8217;ovest della Sicilia, a pochi chilometri da Trapani.</span></span></i></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGdHwZ6Wp0iffvgjONhC-haP-fp6-Xm_K55yzmGuM0FQGwOA-HjzPj0GxcTkwlXTWjfEwl5AEF9BUZl0abdzeG_soC_XZEvKn18VlPY0O_9V25fv2sY_4FNyshnnK5ljAkeicgBQJikoCg/s1600/Erice_01.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="erice thegira sicilytour" border="0" height="425" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGdHwZ6Wp0iffvgjONhC-haP-fp6-Xm_K55yzmGuM0FQGwOA-HjzPj0GxcTkwlXTWjfEwl5AEF9BUZl0abdzeG_soC_XZEvKn18VlPY0O_9V25fv2sY_4FNyshnnK5ljAkeicgBQJikoCg/s640/Erice_01.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
<br />
Lassù a 750 metri d&#8217;altezza, adagiata sul cucuzzolo del monte Erice, il panorama della Riserva dello Zingaro e del tratto di costa che arriva a San Vito Lo Capo è sensazionale. Si vedono anche le isole Egadi, le sue saline e la città di Trapani, ma più di tutto ci colpisce il blu intenso del mare e durante la salita ci fermiamo più di una volta, tra un tornante e l&#8217;altro, lungo il margine della strada, per riempirci gli occhi di quella &#8220;Sicilia bella&#8221; che si vede dalla vetta sospesa &#8220;tra il mare e il cielo&#8221; (quelle virgolettate sono alcune delle parole che Gabriele D&#8217;Annunzio aveva utilizzato nei suoi versi dedicati a Erice).</div>
<p><a name='more'></a></p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggcVfdWGXwkJUYDBLZZNPbNXuhWXoDQzzr4ylCLJJpts4lSpMj7QGGfmJ9HgTLHnSZbHKmScVxCgxC85szQr8-qlVSiW1mzLz4dNOqpFLEGhVZj3EP5PRoZ57_WJIc1KYY6tpSWQ2l-5kh/s1600/Erice_04.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="erice thegira sicilytour" border="0" height="387" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggcVfdWGXwkJUYDBLZZNPbNXuhWXoDQzzr4ylCLJJpts4lSpMj7QGGfmJ9HgTLHnSZbHKmScVxCgxC85szQr8-qlVSiW1mzLz4dNOqpFLEGhVZj3EP5PRoZ57_WJIc1KYY6tpSWQ2l-5kh/s640/Erice_04.jpg" width="640" /></a></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSDN87dnDb4Cq9p2htrm6-y7wTJNrfKBCKc40GKqp_zFpSoWLtPxN_Z2chZvdh3FeAvgYd-hUxFbqaDFR-gfAP5EQPcuKY7NNd7Tfxsb9aCE79Y9ZOXu9eVLPhwuYxr5VM0lgeKMZzah8O/s1600/Erice_13.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="erice thegira sicilytour" border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSDN87dnDb4Cq9p2htrm6-y7wTJNrfKBCKc40GKqp_zFpSoWLtPxN_Z2chZvdh3FeAvgYd-hUxFbqaDFR-gfAP5EQPcuKY7NNd7Tfxsb9aCE79Y9ZOXu9eVLPhwuYxr5VM0lgeKMZzah8O/s640/Erice_13.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">il Monte Cofano e il golfo di Macari</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<h3>
COME ARRIVARE A ERICE</h3>
<p>Una comoda e panoramica <b>funivia </b>di 3 km la collega a Trapani ma noi arriviamo con l&#8217;ape calessino direttamente sotto le antiche mura esterne di origine fenicia (una parte) e normanna. Parcheggiamo, entriamo da Porta Trapani e iniziamo la nostra visita camminando sulla via principale, corso Vittorio Emanuele: Erice è piccola e in mezza giornata si riesce comodamente a perlustrarla tutta palmo a palmo e vedere gli edifici principali.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYAsvPsSYe5jCnBzbycJKyuOK2orlAJvzA0zb2x3rgEss8mi_kFrw_4B458wmLry7HV7JunsFyxkiorR5USKFA96udKjOZB2Vb4SCHWP8G97ESH5PakC8thVW55xM4qW4bmQ2A9Q9JHK4n/s1600/Erice_14.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="erice thegira sicilytour" border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYAsvPsSYe5jCnBzbycJKyuOK2orlAJvzA0zb2x3rgEss8mi_kFrw_4B458wmLry7HV7JunsFyxkiorR5USKFA96udKjOZB2Vb4SCHWP8G97ESH5PakC8thVW55xM4qW4bmQ2A9Q9JHK4n/s640/Erice_14.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<h2>
ERICE NELLA STORIA</h2>
<p>
La sua pianta triangolare è un lascito dei Romani, che fortificarono la città e ci rimasero per secoli fino alla conquista araba, ma la sua origine viene attribuita alla popolazione autoctona degli Elimi e affonda nel mito&#8230; nell&#8217;Eneide Virgilio narra che un gruppo di Troiani in fuga approdarono qui e si mischiarono agli abitanti locali dando vita a Erice!</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Dopo la dominazione araba i <b>Normanni </b>la conquistarono&nbsp;e furono proprio loro a ricostruire le mura ciclopiche completando quelle esistenti e a erigere i maggiori edifici del centro storico, a partire dalla Chiesa Matrice dell&#8217;inizio del XIV secolo (il Duomo) e dalla Chiesa di San Martino di Erice, oltre al castello che fu edificato nel luogo dove si trovava in passato il tempio di Venere Ericina.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgU1MipTa2CurGI_u3gdBVY0xyl2JEwbF49RvSdd1QRL2Xupr8c4NdeKG-L3HlZCaBbOYZV0IqCDWd18Y9Oqf5fgnkf0RaGivF2pX6oWDWKBPpY7StYccFvJjDd74U2C_RYgK8orlCqeesv/s1600/Erice_19.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="erice thegira sicilytour" border="0" height="404" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgU1MipTa2CurGI_u3gdBVY0xyl2JEwbF49RvSdd1QRL2Xupr8c4NdeKG-L3HlZCaBbOYZV0IqCDWd18Y9Oqf5fgnkf0RaGivF2pX6oWDWKBPpY7StYccFvJjDd74U2C_RYgK8orlCqeesv/s640/Erice_19.jpg" width="640" /></a></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghsOj5q8DYYssFjZzbIAgjF2VxO_Inppo7OyzJeHSyyPn1XPwZu9GZC1XnS0vjlw6geEYhrsudPZ373j7R3F505kHW6yEKjGT4twPGeu2ogi24EHVBwK19K6oVHw5eY2NtWow4vKKUZCG7/s1600/Erice_15.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="erice thegira sicilytour" border="0" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghsOj5q8DYYssFjZzbIAgjF2VxO_Inppo7OyzJeHSyyPn1XPwZu9GZC1XnS0vjlw6geEYhrsudPZ373j7R3F505kHW6yEKjGT4twPGeu2ogi24EHVBwK19K6oVHw5eY2NtWow4vKKUZCG7/s640/Erice_15.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">il Duomo e il Campanile di Erice</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Non solo trasformarono la città in un borgo medievale ma le cambiarono pure il nome! Anche qui non è dato di sapere quanto la storia si distingua dalla leggenda: nel 1176, nel corso dell&#8217;assedio a Erice, San Giuliano apparve in sogno al Conte Ruggero e la mattina seguente si presentò in sella a un cavallo bianco! Gli Arabi, che avevano in mano la città, fuggirono, e come ringraziamento dell&#8217;aiuto provvidenziale i Normanni decisero di rinominare la città <b>Monte San Giuliano</b>.<br />
Ci vollero oltre 700 anni per tornare al nome di origine romana, Erice (in siciliano: Erici), nel ventennio fascista per volere di Mussolini.</div>
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</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiO_6UiBDEyW3dVRStBSdf1RteoM5A2sdOA02XT4N5F5oCSNVbzEGhA9n5hXZjyXIlaHNlXmHi72MLwZWsxd4ClWi0KlPDii63hzR3h4VAKyRhjmgcaCKheqGZjTPBJeTk6E7MlBIBhyphenhyphen1LL/s1600/Erice_20.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="erice thegira sicilytour" border="0" height="417" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiO_6UiBDEyW3dVRStBSdf1RteoM5A2sdOA02XT4N5F5oCSNVbzEGhA9n5hXZjyXIlaHNlXmHi72MLwZWsxd4ClWi0KlPDii63hzR3h4VAKyRhjmgcaCKheqGZjTPBJeTk6E7MlBIBhyphenhyphen1LL/s640/Erice_20.jpg" width="640" /></a></div>
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L&#8217;aspetto odierno ci mostra un borgo molto curato dalle viuzze lastricate, con negozietti che vendono oggetti in ceramica e specialità gastronomiche locali come la rinomata pasticceria di Maria Grammatico che sforna i dolci della tradizione siciliana e trapanese in particolare, dalla martorana alla cassata fino alle genovesi (pastafrolla ripiena di crema pasticcera!).</div>
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</div>
<div style="text-align: justify;">
<h2>
<b>UNA CURIOSITA&#8217;, ANZI DUE!</b></h2>
</div>
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Percorrendo corso Vittoria Emanuele in direzione di Porta Trapani c&#8217;è una figura che domina lo scenario, innalzandosi sopra le case&#8230; è una delle tante antenne installate sulla cima del Monte Erice che deturpano il paesaggio&#8230; che peccato! Possibile che non ci fossero altri luoghi adatti per dei ripetitori?</div>
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</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYygIluJ1USUEx2GKQHylgJR-uGPbKKE9ll9mXVJCb9QhAe5chapavDJ0syUvN37F3I89OpuHFQ1-mmW6lFDGnCKdc4JqUAJH6hOZd-dWDpjNKLGC4284zEFtvoDyRmGY4EltEnZlxZ2Eo/s1600/Erice_16.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="erice thegira sicilytour" border="0" height="465" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYygIluJ1USUEx2GKQHylgJR-uGPbKKE9ll9mXVJCb9QhAe5chapavDJ0syUvN37F3I89OpuHFQ1-mmW6lFDGnCKdc4JqUAJH6hOZd-dWDpjNKLGC4284zEFtvoDyRmGY4EltEnZlxZ2Eo/s640/Erice_16.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
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</div>
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Erice è la sede del <b>Centro di Cultura Scientifica “Ettore Majorana”</b>, un&#8217;organizzazione fondata a Ginevra nel 1962 dal fisico Antonino Zichichi (trapanese di nascita ma di famiglia ericina). Qual è il suo scopo? Studiare le emergenze planetarie! Non solo il buco dell&#8217;ozono e l&#8217;effetto serra, per citare quelle più note&#8230; le emergenze ambientali a livello globale sono purtroppo molte di più e il centro al momento ha 63 casi sotto investigazione.</div>
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</div>
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<h3>
<b>NOI ABBIAMO DORMITO QUI</b></h3>
</div>
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</div>
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Il nostro giro della Sicilia in Ape Calessino ha seguito un itinerario lungo la costa ma in qualche occasione ci siamo spinti un po&#8217; nell&#8217;interno per cercare un agriturismo disponibile (nella prima settimana di agosto non è semplicissimo se come noi prenotate di giorno in giorno). La terza notte abbiamo dormito alla <b><u><a href="http://www.agriturismo.it/it/agriturismi/sicilia/trapani/FattoriaSpezia-8460276/index.html?gclid=CjwKEAjwqJ67BRCzzJ7Hy-LYlFYSJABwp9PGUhFKAuwknZsiildy-JHhwESqrfSTYvsZuoiXX27TRhoCjyjw_wcB" rel="nofollow noopener" target="_blank">Fattoria Spezia</a></u></b>, in località Buseto Palizzolo.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdibZca5ddTtcw4Ee1EZ9yzvRvsCTfPTF0HgrqwyA0b8P3mTDkpvSoXAWyaVMQa8HTPn7PEtk32t35jOQ0ZIauErGQYQdp0hyphenhyphenevn8gjlTK-RwkD-KHns_jhfetVEVnd3k9JJRk6SHkNyzD/s1600/Erice_12.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="" border="0" buseto="" fattoria="" height="425" palizzolo="" spezia="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdibZca5ddTtcw4Ee1EZ9yzvRvsCTfPTF0HgrqwyA0b8P3mTDkpvSoXAWyaVMQa8HTPn7PEtk32t35jOQ0ZIauErGQYQdp0hyphenhyphenevn8gjlTK-RwkD-KHns_jhfetVEVnd3k9JJRk6SHkNyzD/s640/Erice_12.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgADF1K5pgHWaENZUQ2a2s4K7soJw2QN6WMJlhw0-p9cMtX_FjuUDiGgngRpaG7BocwAWy2VY0wbCyYJvjbLozP-I2B9WU_I7CHR4bUCgwmoaFpwga0b2GqLzNTgeZXxErzjVzUOuk7mnaJ/s1600/Erice_10.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="" border="0" buseto="" fattoria="" height="360" palizzolo="" spezia="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgADF1K5pgHWaENZUQ2a2s4K7soJw2QN6WMJlhw0-p9cMtX_FjuUDiGgngRpaG7BocwAWy2VY0wbCyYJvjbLozP-I2B9WU_I7CHR4bUCgwmoaFpwga0b2GqLzNTgeZXxErzjVzUOuk7mnaJ/s640/Erice_10.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEic3Fg2xyzbLl-CUeNC1wh4cs7CUKTF1n8qOXIpjelVIQRKoCuPj11aCW6H6flrmSn9irqtF588RLrw91P8G2bpjWpw5HG8CcW_JB0IZ1vhmlfyptf_Sa7_iaNsUHM5UuwDeMkMoqp4EmHz/s1600/Erice_03.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="" border="0" buseto="" fattoria="" height="372" palizzolo="" spezia="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEic3Fg2xyzbLl-CUeNC1wh4cs7CUKTF1n8qOXIpjelVIQRKoCuPj11aCW6H6flrmSn9irqtF588RLrw91P8G2bpjWpw5HG8CcW_JB0IZ1vhmlfyptf_Sa7_iaNsUHM5UuwDeMkMoqp4EmHz/s640/Erice_03.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBFdGZa5QSsiRh6Eu33Lf8fYpgOahTO3Covzrn1G-rqCT1daO_YCALnRe5OZ0bjoIuRD3peiN2gRohyphenhyphensWH4T3mUywXmspawmH1sTdx_9e8OrX2r7O6pazVBm1OsCi-w3nWfxsdSqR5HpLv/s1600/Erice-collage.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="" border="0" buseto="" fattoria="" height="472" palizzolo="" spezia="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBFdGZa5QSsiRh6Eu33Lf8fYpgOahTO3Covzrn1G-rqCT1daO_YCALnRe5OZ0bjoIuRD3peiN2gRohyphenhyphensWH4T3mUywXmspawmH1sTdx_9e8OrX2r7O6pazVBm1OsCi-w3nWfxsdSqR5HpLv/s640/Erice-collage.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<p>Un agriturismo completamente immerso nella campagna trapanese che svolge anche attività di <b>fattoria didattica</b>! Asini, oche, pavoni, dolcissimi conigli d&#8217;angora e altri animali popolano i recinti che insieme a ulivi secolari circondano i vecchi locali agricoli ristrutturati e trasformati in mini appartamenti dagli ingressi singoli. A colazione abbiamo mangiato una crostata preparata con la loro squisita marmellata cosicchè salutarli non è stato per niente facile&#8230; il giro con TheGira però doveva continuare! Erice ci avrebbe atteso al mattino mentre al pomeriggio saremmo passati per Scopello e avremmo proseguito verso la tappa successiva: Cefalù!</p>
<div style="-webkit-text-stroke-width: 0px; color: black; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: medium; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: auto; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 1; word-spacing: 0px;">
</div>
<p></p>
<div style="-webkit-text-stroke-width: 0px; color: black; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: medium; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; letter-spacing: normal; line-height: normal; orphans: auto; text-align: justify; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 1; word-spacing: 0px;">
<div style="text-align: right;">
<div style="margin: 0px;">
<i>I diari dell&#8217;Apetta continuano&#8230;</i></div>
</div>
</div>
<h3>
<b><br /></b></h3>
<h2>
<b>VUOI PROVARE ANCHE TU L&#8217;AVVENTURA DI THEGIRA?</b></h2>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEXV8IeRr5gcn7dYNx9MmEinPfAb7Byfm1x224yZ6gMuU0nbd-ftLW4Dd97CnHEoN0BcvGlXJobPepLm6ku3-JiiUp-qnhHQoY-9w02MRv-M3g7DWeWkBqCS6yVIx8ci2xX5BxioyB1HBb/s1600/Erice_05.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="erice thegira sicilytour" border="0" height="425" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEXV8IeRr5gcn7dYNx9MmEinPfAb7Byfm1x224yZ6gMuU0nbd-ftLW4Dd97CnHEoN0BcvGlXJobPepLm6ku3-JiiUp-qnhHQoY-9w02MRv-M3g7DWeWkBqCS6yVIx8ci2xX5BxioyB1HBb/s640/Erice_05.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<p>Vai sul sito&nbsp;<a href="http://thegira.it/" rel="nofollow noopener" style="font-weight: bold; text-decoration: underline;" target="_blank">thegira.it</a>&nbsp;e scegli uno dei possibili itinerari in Italia tra:</p>
<ul>
<li>#Italiabella: da Milano a Catania</li>
<li>#Costieraforever: da Amalfi a Milano</li>
<li>#GoingNorth: da Catania a Milano</li>
<li>#LaDolceVita: da Milano ad Amalfi</li>
</ul>
<p>oppure in Francia!</p>
<ul>
<li><a href="http://thegira.it/avventure/" rel="nofollow noopener" target="_blank">#LaPremiere: da Montpellier a Lille</a></li>
<li>#VivelaFrance: da Montpellier a Lille</li>
<li>#LanguedocTour: da Montpellier a Montpellier</li>
<li>#LeTour: da Montpellier da Nantes</li>
<li>#LereTour: da Nantes a Montpellier</li>
</ul>
<p>Qui potete leggere i nostri racconti di questo indimenticabile viaggio:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2015/08/viaggiare-in-ape-calessino-consigli-the-gira.html"><b>viaggiare in Ape Calessino: la nostra esperienza!</b></a></li>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2016/05/un-giorno-a-noto-sicily-tour-thegira.html"><b>Noto</b>, fugace bagliore di bellezza</a>&nbsp;(day 1-2)</li>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2016/02/la-scala-dei-turchi-sicilytour-thegira.html"><b>La Scala dei Turchi</b>&nbsp;| #SicilyTour #TheGira</a>&nbsp;(day 3)</li>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2015/09/sicilytour-10-spiagge-sicilia-da-vedere-thegira.html">il&nbsp;<b>giro della Sicilia in 10 magnifiche spiagge</b>&nbsp;con The Gira!</a></li>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2015/08/thegira-da-milano-a-catania-in-ape-rickshaw.html">#laprima:&nbsp;<b>da Milano a Catania con The Gira</b>! Traversata dell&#8217;Italia in Ape Calessino</a></li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<span style="color: blue;">Ti piace il blog? Seguilo su&nbsp;</span><b style="color: blue;"><span style="text-decoration: none;"><a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" style="text-decoration: none;" target="_blank" rel="noopener">Faceb</a></span></b><b style="color: blue;"><a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" style="text-decoration: none;" target="_blank" rel="noopener">ook</a>&nbsp;</b><span style="color: blue;">,&nbsp;</span><a href="http://feeds.feedburner.com/~r/IDEEDiVIAGGIO/~6/3" style="text-decoration: none;" target="_blank" rel="noopener"><u><b>via&nbsp;Feed</b></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;e su&nbsp;</span><a href="https://twitter.com/#%21/girovagate" style="text-decoration: none;" target="_blank" rel="noopener"><u><b>Twitter</b></u></a><span style="color: blue;">!</span></div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>In visita a Pechino dal Tempio del Cielo al Palazzo d&#8217;Estate</title>
		<link>https://girovagate.com/2016/05/in-visita-a-pechino-dal-tempio-del-cielo-al-palazzo-destate.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 03 May 2016 10:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cina]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
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					<description><![CDATA[Superato il primo impatto prosegue la visita di Pechino, città immensa e tra le più popolose del mondo! Il secondo giorno il nostro programma e le nostre comode scarpe ci portano a vedere il Tempio del Cielo, il Tempio del Lama e il Palazzo d&#8217;Estate. IL TEMPIO DEL CIELO Il Tempio del Cielo si trova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgH0zUlBsufGXNfbY6IRw8K4dzJd7IrQPn2wTD6ruUfFUKQ21Qc7OoLy4OwiZSv0oHNR8zsb_HHWtlqeciFklgbYmTxhDa0NQZ_YELqah-qJzFIGcjcd9NaVlmUsqp7yGKysdtEIX8mNL2n/s1600/Pechino+Palazzo+d%2527Estate+%252881%2529-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="pechino palazzo estate" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgH0zUlBsufGXNfbY6IRw8K4dzJd7IrQPn2wTD6ruUfFUKQ21Qc7OoLy4OwiZSv0oHNR8zsb_HHWtlqeciFklgbYmTxhDa0NQZ_YELqah-qJzFIGcjcd9NaVlmUsqp7yGKysdtEIX8mNL2n/s16000/Pechino+Palazzo+d%2527Estate+%252881%2529-01.jpeg" title="Il Palazzo d'Estate di Pechino" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;">
Superato il <u><a href="http://www.girovagate.com/2016/04/pechino-info-utili-piazza-tienanmen-tiamiao-temple.html" target="_blank">primo impatto</a></u> prosegue la <b>visita di Pechino</b>, città immensa e tra le più popolose del mondo! Il secondo giorno il nostro programma e le nostre comode scarpe ci portano a vedere il <b>Tempio del Cielo</b>, il <b>Tempio del Lama</b> e il <b>Palazzo d&#8217;Estate</b>.</div>
<p>
<a name='more'></a></p>
<h2 style="clear: both; text-align: justify;"><b>IL TEMPIO DEL CIELO</b></h2>
<div style="clear: both; text-align: justify;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: justify;">
Il Tempio del Cielo si trova a poche fermate di metro dal nostro alloggio così già di primo mattino siamo davanti all&#8217;ingresso est. Nonostante l&#8217;ora non siamo soli&#8230; Lungo la strada incrociamo scene di vita quotidiana, anziani che suonano strumenti o che che giocano, finché non arriviamo al bellissimo porticato dipinto che dà il benvenuto nel <b>tempio più grande di Pechino</b>.&nbsp;</div>
<div style="clear: both; text-align: justify;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzTlV_Xba6XvLG38iAy5obfWFadu4vODs-36xRLNCAL1pzuiyx9y7H6-nyQdGySn1MzJRcxgWWkc2aB2eBu4SsKmljJ5INlPPReVDvrydAllBC_Hm6iXUkPlhDzcTkrobNqcxdbXakCmQU/s1600/Tempio+del+Cielo+%25281%2529.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="pechino" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzTlV_Xba6XvLG38iAy5obfWFadu4vODs-36xRLNCAL1pzuiyx9y7H6-nyQdGySn1MzJRcxgWWkc2aB2eBu4SsKmljJ5INlPPReVDvrydAllBC_Hm6iXUkPlhDzcTkrobNqcxdbXakCmQU/s16000/Tempio+del+Cielo+%25281%2529.jpg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2Y7proedo-9GQ-y9mDXo6PO2OTWl9XMM-FeKQLBCdcQ9rEpzSjXBpd2Yk4VALMCVzbB1lXfbSQ1ormaKfQJAXDf8u_WZAUE5Jkq9me77iknNKtVsz9b6RFpTnJ7zxia_7M91sfB8r4IEH/s1600/Tempio+del+Cielo+%25283%2529.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="pechino tempio cielo" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2Y7proedo-9GQ-y9mDXo6PO2OTWl9XMM-FeKQLBCdcQ9rEpzSjXBpd2Yk4VALMCVzbB1lXfbSQ1ormaKfQJAXDf8u_WZAUE5Jkq9me77iknNKtVsz9b6RFpTnJ7zxia_7M91sfB8r4IEH/s16000/Tempio+del+Cielo+%25283%2529.jpg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8qGCpWpiHtIJJMrDDCn2B4takQ9Cyj_pRmoNCHX_XYYXR1pyW9dcWGts0C7Rq9vp79mzXZnKTQJq8-eVaFma55fCZ1oh9pJBeeJKeUFLyeQ3a_qCAozhGQtgPbaZ3po9wrW_t40VzEb9E/s1600/Tempio+del+Cielo+%25286%2529.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="pechino tempio cielo" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8qGCpWpiHtIJJMrDDCn2B4takQ9Cyj_pRmoNCHX_XYYXR1pyW9dcWGts0C7Rq9vp79mzXZnKTQJq8-eVaFma55fCZ1oh9pJBeeJKeUFLyeQ3a_qCAozhGQtgPbaZ3po9wrW_t40VzEb9E/s16000/Tempio+del+Cielo+%25286%2529.jpg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: justify;">
Il tempio (biglietto intero 25 yuan) è un complesso formato da diversi di edifici taoisti collocati all&#8217;interno di un bel parco molto tranquillo. Visitiamo la <b>Sala della preghiera per i buoni raccolti</b>, il <b>Tempio del Dio dell&#8217;universo</b> e l&#8217;<b>Altare circolare</b> e dopo aver comprato alcuni souvenir (l&#8217;unico posto in tutta Pechino dove li ho trovati davvero carini!) ritorniamo alla metro e ci dirigiamo al Tempio del Lama (nuovamente 25 yuan), il più famoso tempio Buddista di Pechino e uno dei complessi sacri più grandi della Cina.</div>
<div style="clear: both; text-align: justify;">
</div>
<h2 style="clear: both; text-align: justify;"><b>IL TEMPIO DEL LAMA</b></h2>
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Circolano leggende misteriose di gente che entrava dentro senza uscirne più, ma al contrario il Tempio del Lama ha tutte le sembianze di un luogo gioioso in cui si susseguono edifici colorati uno più bello dell’altro, a partire dalla porta di ingresso riccamente decorata.&nbsp;</div>
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<div style="text-align: justify;">All&#8217;interno delle varie sale troviamo raffigurate diverse divinità circondate da fedeli impegnati nella preghiera e all&#8217;ingresso di ogni padiglione viene bruciato dell&#8217;incenso, ovunque se ne respira l&#8217;odore, dal primo che ospita il <b>Buddha del futuro in compagnia dei re celesti</b> all&#8217;ultimo immenso padiglione che custodisce una <b>statua del Buddha alta 17 metri</b>!&nbsp;</div>
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<div style="text-align: justify;">Nella penombra si fatica a scorgere i lineamenti del viso ma pian piano che l&#8217;occhio si abitua si scopre che è davvero bellissimo, soprattutto se pensiamo che è stato scolpito tutto da un unico pezzo di legno.</div>
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<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIN6JkGUgDF9G1K6JrlMRugJp6zopUEmEITzn49XNJLSn9RgX8_PlfLyLPxVqCEuZNpfhyphenhyphenc2MIy4EycUqCGcZ2_zy97JDsru2Z-j37ztVHSp3HMyh3gDJk9n3Ld-bH_fgXqQUHdh-V3LNr/s1600/Pechino+Tempio+Lama.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="pechino tempo lama" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIN6JkGUgDF9G1K6JrlMRugJp6zopUEmEITzn49XNJLSn9RgX8_PlfLyLPxVqCEuZNpfhyphenhyphenc2MIy4EycUqCGcZ2_zy97JDsru2Z-j37ztVHSp3HMyh3gDJk9n3Ld-bH_fgXqQUHdh-V3LNr/s16000/Pechino+Tempio+Lama.jpg" /></a></div>
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<div style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhmXvG3OB1UTEInYkVRwMr8hMTQ-XNw714NDA84MJmEf6mAzOqYrIklNnAGuNXathw9fLJrnQGDkbD-UhV_LTOhYtdd19GDzZsdL3f-gHLuM76x6WHvEb7MWvzhld-2Rc9o1sDEl-9Fvlg/s1600/Tempio+dei+Lama+09-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="pechino tempio lama" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhmXvG3OB1UTEInYkVRwMr8hMTQ-XNw714NDA84MJmEf6mAzOqYrIklNnAGuNXathw9fLJrnQGDkbD-UhV_LTOhYtdd19GDzZsdL3f-gHLuM76x6WHvEb7MWvzhld-2Rc9o1sDEl-9Fvlg/s16000/Tempio+dei+Lama+09-01.jpeg" title="Il Tempio del Lama" /></a></div>
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Salutiamo i nostri amici guardiani dei tetti, le statuette smaltate associate all&#8217;acqua che dovevano difendere l’imperatore dal fuoco (le troveremo spesso durante il nostro viaggio ma purtroppo non hanno mai difeso noi dal caldo e dall&#8217;afa di luglio!) e puntiamo dritto all&#8217;ultima tappa della giornata: il Palazzo d&#8217;Estate!</div>
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<h2 style="text-align: justify;"><b>IL PALAZZO D&#8217;ESTATE</b></h2>
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Come si deduce dal nome era la residenza estiva dell’imperatore e dopo aver visitato la Citta Proibita (il quarto e ultimo giorno) ne ho capito il motivo: il lago, la natura rigogliosa&#8230;. questo era probabilmente il posto migliore dove trovare un po&#8217; di refrigerio!&nbsp;</div>
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Qui tutto è immenso e prima di arrivare all&#8217;ingresso orientale c&#8217;è da camminare un bel po&#8217;. E&#8217; già pomeriggio, molti siti chiudono presto e fanno pagare solo il biglietto ridotto (30 yuan) così ci siamo limitati a visitare il parco e le sale decorate che si susseguono una dopo l&#8217;altra fino ad arrivare al lago. Nel mezzo si trova un isolotto, accessibile attraverso un ponte contornato da ninfee, dal quale è possibile ammirare tutta la vastità dell&#8217;area che circonda il palazzo.</div>
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Un lungo corridoio sorretto da travi anch&#8217;esse decorate con motivi sempre diversi ci porta in una piccola foresta di bambù. Accanto un&#8217;imbarcazione in marmo a due piani sembra pronta per salpare&#8230; E&#8217; un luogo che ti fa stare bene, dovunque si posi lo sguardo trova bellezza. Avessimo avuto una giornata libera l&#8217;avremmo trascorsa qui e non ci saremmo pentiti di passare delle ore ad ammirare gli scorci pittoreschi che regala.&nbsp;</div>
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Il giorno prima avevamo visto il tramonto dalla collina della Longevità, stavolta è lei che fa da sfondo al calare del sole. L&#8217;atmosfera è magica, è tutto perfetto finché&#8230; non veniamo fermati dalle urla e dalle grida di un gruppo di ragazzine in gita che vogliono assolutamente fare una foto insieme al mio ragazzo! Litigano per chi debba scattare la foto e con quale cellulare finché non mi offro volontaria&#8230; e allora tutte accorrono accanto al mio ragazzo urlanti di felicità, anche dopo quando la riguardano, mentre nel frattempo il loro maestro è lì che se la ride ed io ho il mento caduto a terra per l’incredulità!</div>
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Anche questa giornata è stata indimenticabile. E ce ne saranno altre. Il giorno dopo ci aspettano le Tombe Imperiali e la Grande Muraglia!</div>
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<i>&#8230;to be continued</i></div>
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Testo e foto di&nbsp;<i>Ilaria Guerzoni</i>.</div>
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<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><b>Ti interessa la Cina? Leggi anche:</b></span></div>
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<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2016/04/pechino-info-utili-piazza-tienanmen-tiamiao-temple.html">A Pechino in visita a <b>piazza Tienanmen</b> e al <b>Taimiao Temple</b> #cinafaidate</a></u>.</span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2016/02/viaggio-in-cina-fai-da-te-consigli-e-impressioni.html"><b>Viaggio in Cina fai da te</b>: impressioni e consigli</a></u>.</span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2016/03/organizzare-un-viaggio-in-cina-informazioni-utili.html">Informazioni utili per <b>organizzare un viaggio in Cina</b>: visto, voli e&#8230;</a></u></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2012/01/harbin-snow-ice-festival-cina.html">Il <b>Festival delle Lanterne di ghiaccio ad Harbin</b>, in Cina</a></u>.</span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2012/01/harbin-cina-cosa-vedere.html"><b>Cosa vedere ad Harbin</b>, la città del Festival di ghiaccio</a></u>.</span></li>
</ul>
<div></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2016/05/in-visita-a-pechino-dal-tempio-del-cielo-al-palazzo-destate.html/feed</wfw:commentRss>
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