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	<title>Alto Adige &#8211; Girovagate</title>
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	<title>Alto Adige &#8211; Girovagate</title>
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		<title>Val Venosta: il campanile che emerge dal lago di Resia, ghiacciato in inverno!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jan 2025 21:18:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[lago di resia]]></category>
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					<description><![CDATA[Uno dei posti più particolari, unici, non solo dell'Alto Adige ma d'Italia e non solo: il campanile che emerge dal lago di Resia. Scoprite la storia e le attività che si possono fare nei dintorni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5058" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-01.jpg" alt="" width="1200" height="799" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-01.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-01-1024x682.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-01-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></p>


<p>In <strong>Val Venosta</strong>, nelle vicinanze del Passo Resia e della sorgente del fiume Adige, oltre al magnifico colpo d&#8217;occhio delle Alpi Retiche e del mitico Ortles si può ammirare un paesaggio davvero insolito: <strong>dalle acque del lago di Resia emerge un… campanile</strong>!</p>



<p>Si tratta del campanile della chiesa di Curon, ultimo sopravvissuto del vecchio paese che venne sommerso negli anni &#8217;50 insieme ad altri piccoli centri abitati di questa zona del Sud Tirolo, per la creazione di una diga finalizzata alla produzione di energia idroelettrica.</p>



<p>Lo scenario sembra uscito dalle pagine di un libro di fiabe.<br>L&#8217;immagine insolita del campanile che si eleva al di sopra dello specchio d&#8217;acqua attira visitatori provenienti da ogni dove. Ma dietro questa bellezza surreale si nasconde una storia di sacrificio e rinascita.</p>



<p>Nell&#8217;articolo ripercorrerò in breve la storia del paese di <strong>Curon</strong>, le attività che si possono fare oggi al Lago di Resia e le altre sorprese che vi attendono nei dintorni di questo angolo dell&#8217;Alto Adige al confine con l&#8217;Austria.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice dei contenuti</h2><nav><ul><li class=""><a href="#curon-il-triste-passato">Curon, il triste passato</a></li><li class=""><a href="#il-campanile">Il Campanile</a></li><li class=""><a href="#cosa-fare-al-lago-di-resia">Cosa fare al lago di Resia</a><ul><li class=""><a href="#pattinaggio-su-ghiaccio">Pattinaggio su Ghiaccio</a></li><li class=""><a href="#kite-surf">Kite Surf</a></li><li class=""><a href="#camminate-ed-escursioni-in-bicicletta">Camminate ed escursioni in bicicletta</a></li><li class=""><a href="#gita-in-barca">Gita in barca</a></li></ul></li><li class=""><a href="#curiosita-sul-lago">Curiosità sul lago</a><ul><li class=""><a href="#la-leggenda-del-lago-di-resia">La leggenda del lago di Resia</a></li><li class=""><a href="#la-serie-tv">La serie TV</a></li></ul></li><li class=""><a href="#cosa-fare-nei-dintorni">Cosa fare nei dintorni</a><ul><li class=""><a href="#visitare-il-bunker-n-20-della-sorgente-dell-adige">Visitare il bunker n° 20 della sorgente dell&#8217;Adige</a></li><li class=""><a href="#in-mountain-bike-o-a-piedi-allo-sbarramento-di-pian-dei-morti">In mountain-bike o a piedi allo sbarramento di Pian dei Morti</a></li><li class=""><a href="#passeggiare-a-curon-venosta">Passeggiare a Curon Venosta</a></li><li class=""><a href="#andare-anche-in-bus-all-abbazia-di-monte-maria-17-km-dal-campanile">Andare (anche in bus) all&#8217;Abbazia di Monte Maria (17 km dal Campanile)</a></li></ul></li><li class=""><a href="#come-arrivare-al-lago-di-resia">Come arrivare al lago di Resia</a></li><li class=""><a href="#dove-parcheggiare">Dove Parcheggiare</a></li></ul></nav></div>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="curon-il-triste-passato">Curon, il triste passato</h2>



<p></p>



<p>La storia del paese di Curon (Graun in tedesco) è tanto affascinante quanto tragica. Fino alla metà del XX secolo, era un tranquillo villaggio alpino situato vicino ai laghi di Resia e di Curon. La comunità viveva principalmente di agricoltura e pastorizia, circondata da natura incontaminata e suggestivi panorami.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1200" height="798" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-10.jpg" alt="" class="wp-image-5049" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-10.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-10-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-10-1024x681.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-10-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-10-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<p>A metà del secolo scorso la svolta drammatica. Il governo italiano decise di costruire una diga per unire i due laghi, creando un unico grande bacino idroelettrico. Nonostante le proteste degli abitanti, il progetto andò avanti e <strong>nell&#8217;estate del 1949 il paese di Curon e in parte anche Resia vennero rasi al suolo</strong> (si parla di oltre 160 edifici e di 523 ettari di terreno coltivato) e completamente sommersi dalle acque del nuovo lago artificiale di Resia (=Reschensee): circa 10 chilometri quadrati, il lago più grande dell&#8217;Alto Adige.</p>



<p></p>



<p>Gli abitanti furono costretti ad abbandonare case e poderi, e ricostruire la loro vita altrove. Molti si spostarono più a monte per dar vita al nuovo paese di <strong>Curon Venosta</strong> (Neu-Graun o Graun im Vinschgau).</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-campanile">Il Campanile</h2>



<p>L&#8217;unico segno visibile del vecchio paese &#8211; mantenuto intatto e posto sotto tutela dei beni architettonici &#8211; è oggi il campanile della<strong> chiesa romanica di Santa Caterina d&#8217;Alessandria</strong>, della fine del Trecento, che spunta in tutta la sua fierezza dalla superficie del lago. Questo simbolo di resistenza e memoria continua a ricordare la storia di Curon, attirando visitatori che vogliono scoprire le radici profonde di questo luogo incantato e i tanti curiosi desiderosi di assistere a uno spettacolo senza uguali.</p>



<figure class="wp-block-image"><img decoding="async" width="1200" height="1820" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-03.jpg" alt="" class="wp-image-5056" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-03.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-03-198x300.jpg 198w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-03-675x1024.jpg 675w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-03-768x1165.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-03-1013x1536.jpg 1013w" sizes="(max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<p>Nel corso degli anni più volte ha subito lavori di restauro a causa delle crepe formate dall&#8217;azione dell&#8217;acqua e degli agenti atmosferici.</p>



<p>Se vi recate a Resia, poco prima del lago di Valentino alla Muta, a quota <strong>1498 metri</strong>, lo troverete spuntare magicamente dallo specchio lacustre…<br>In inverno lo spettacolo è ancora più suggestivo!<br>Il lago infatti ghiaccia completamente, tanto che si può arrivare al campanile tranquillamente a piedi e praticare alcuni sport.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-fare-al-lago-di-resia">Cosa fare al lago di Resia</h2>



<p></p>



<p>Oltre alla sua affascinante storia, il Lago di Resia offre una vasta gamma di attività di vario tipo e per ogni stagione.<br>Eccone alcune</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="pattinaggio-su-ghiaccio">Pattinaggio su Ghiaccio</h3>



<p>In inverno, il Lago di Resia si trasforma in una distesa ghiacciata. Quando le temperature vanno a picco e il lago si congela, diventa una pista di pattinaggio naturale delle dimensioni di 6&#215;1 chilometri!</p>



<p>Camminare sul lago ghiacciato è un&#8217;esperienza unica che permette di vedere il campanile da vicino e di scoprire, attraverso la trasparenza del ghiaccio, la bellezza nascosta e i giochi di luce che si creano sotto i propri piedi.. È un momento di connessione profonda con la natura e di stupore ma occorre ricordare sempre di fare molta attenzione a non scivolare!</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="1653" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-05.jpg" alt="" class="wp-image-5054" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-05.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-05-218x300.jpg 218w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-05-743x1024.jpg 743w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-05-768x1058.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-05-1115x1536.jpg 1115w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<p>Chi volesse provare l&#8217;emozione di pattinare qui o sul piccolo e vicino lago di San Valentino nella cosiddetta zona del<strong> triplice confine</strong> (Italia, Austria e Svizzera) può noleggiare i pattini a San Valentino alla Muta al negozio di sci Puko Sport St. Valentin oppure a Resia al negozio Sport Folie Leading Ski Service.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="kite-surf">Kite Surf</h3>



<p>Per i più avventurosi, ovviamente sempre in inverno, c&#8217;è la possibilità di cimentarsi nel kite surf sul ghiaccio.<br>Scivolare sulla superficie ghiacciata del lago sospinti dal vento… sicuramente un&#8217;esperienza adrenalinica in un contesto spettacolare!</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="715" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-08.jpg" alt="" class="wp-image-5051" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-08.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-08-300x179.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-08-1024x610.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-08-768x458.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="camminate-ed-escursioni-in-bicicletta">Camminate ed escursioni in bicicletta</h3>



<p>Il lago di Resia è circondato da <strong>sentieri panoramici</strong> che offrono viste uniche sulle montagne circostanti e sulla superficie lacustre, come quello che conduce alla Malga di Resia.</p>



<p><br>Una delle passeggiate più popolari, praticate tutto l&#8217;anno, è il<strong> giro intorno al lago</strong> lungo un percorso pianeggiante e ciclopedonale (l&#8217;80% è asfaltato) di circa 15 km, che consente di ammirare il campanile da diverse angolazioni.<br>Se avete tempo andate al Passo Resia, il panorama da lassù vale il viaggio!</p>



<p>Potete noleggiare la bici ai negozi Sport Folie Leading Ski Service e Südtirol Rad Reschen.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1134" height="1575" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-09.jpg" alt="" class="wp-image-5050" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-09.jpg 1134w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-09-216x300.jpg 216w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-09-737x1024.jpg 737w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-09-768x1067.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-09-1106x1536.jpg 1106w" sizes="auto, (max-width: 1134px) 100vw, 1134px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="gita-in-barca">Gita in barca</h3>



<p>Durante l&#8217;estate è possibile noleggiare una barca a remi o un pedalò e prendere lezioni di windsurf.<br>Nei mesi di luglio, agosto e settembre 2025 dovrebbe riprendere la gita sul <strong>battello storico MS Hubertus Interregio</strong>.<br>Per informazioni: <a href="https://www.schifffahrt-reschensee.com/" target="_blank" rel="noopener">https://www.schifffahrt-reschensee.com/</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="curiosita-sul-lago">Curiosità sul lago</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-leggenda-del-lago-di-resia">La leggenda del lago di Resia</h3>



<p>Come se lo scenario, veramente unico, non bastasse a renderlo incantevole, c&#8217;è una <strong>leggenda </strong>ad aggiungere un tocco di mistero e magia al luogo. Si narra infatti che il campanile che emerge dalle acque sia abitato dagli spiriti degli abitanti di Curon, che ritornano ogni notte per suonare le campane sommerse…</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1134" height="1473" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-07.jpg" alt="" class="wp-image-5052" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-07.jpg 1134w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-07-231x300.jpg 231w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-07-788x1024.jpg 788w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-07-768x998.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1134px) 100vw, 1134px" /></figure>



<p><br>Si dice che, nelle notti più serene, si possano ancora sentire i<strong> rintocchi delle campane provenire dalle profondità del lago</strong>, che però, a onor del vero, vennero tolte prima della realizzazione dell&#8217;invaso.</p>



<p>Gli anziani del luogo raccontano che il suono delle campane è un segno di buon auspicio e protezione per il villaggio sommerso e per i nuovi abitanti di Curon Venosta. Un richiamo nostalgico al paese perduto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-serie-tv">La serie TV</h3>



<p>Il campanile sommerso è anche il protagonista della <strong>serie tv tutta italiana &#8220;Curon&#8221;</strong>, sulla piattaforma Netflix! Una fiction cupa a cavallo tra il genere fantastico, il thriller e l&#8217;horror in cui una donna torna al paese d&#8217;origine e misteriosamente scompare, costringendo i figli a ricercarla facendo luce su passati segreti.<br>L&#8217;unica stagione andata in onda è stata interamente girata nella Val Venosta e in particolare al lago di Resia.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="745" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-02.jpg" alt="" class="wp-image-5057" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-02.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-02-300x186.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-02-1024x636.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-02-768x477.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-fare-nei-dintorni">Cosa fare nei dintorni</h2>



<p>Oltre alle attività sul Lago di Resia ce ne sono molte altre cose da fare nelle immediate vicinanze o nel raggio di poche decine di chilometri.<br>Ecco alcune idee:</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="visitare-il-bunker-n-20-della-sorgente-dell-adige">Visitare il bunker n° 20 della sorgente dell&#8217;Adige</h3>



<p>Sul confine con l&#8217;Austria, tra il 1936 e il 1942 venne costruita una <strong>linea difensiva di protezione contro i tedeschi</strong> (nel &#8217;39 venne sancito l&#8217;accordo con Hitler e la pressione alleata portò all&#8217;interruzione dei lavori, ma la storia dimostrò che le installazioni furono lungimiranti). L&#8217;intrico di tunnel sotterranei e il sistema di difesa sono tuttora ben conservati.<br>Vengono effettuate visite guidate organizzate dall&#8217;Associazione culturale Passo Resia Oculus.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="in-mountain-bike-o-a-piedi-allo-sbarramento-di-pian-dei-morti">In mountain-bike o a piedi allo sbarramento di Pian dei Morti</h3>



<p>E&#8217; una delle fortificazioni che fanno parte del sistema difensivo di cui parlavo sopra e che oggi appare come una sorta di bizzarra opera d&#8217;arte a cielo aperto, con <strong>fossati anticarro e &#8220;denti di drago&#8221;</strong> (ostacoli militari a forma di cono con la punta rivolta verso l&#8217;alto, fatti in ferro e calcestruzzo) che si ergono dalla torbiera come gli spilli dal tappeto di un fachiro! Ovviamente col preciso intento di impedire il passaggio ai carri armati.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="passeggiare-a-curon-venosta">Passeggiare a Curon Venosta</h3>



<p>Il nuovo paese, ricostruito dopo l&#8217;inondazione, è un villaggio alpino con case colorate, negozi e ristoranti. Oltre a girovagare per le sue stradine, potete conoscere la storia locale insieme a una guida specializzata presso il <strong>Museo Alta Venosta</strong>, aperto però solo da metà giugno a settembre.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="andare-anche-in-bus-all-abbazia-di-monte-maria-17-km-dal-campanile">Andare (anche in bus) all&#8217;Abbazia di Monte Maria<strong> </strong>(17 km dal Campanile)</h3>



<p>E&#8217; uno dei monasteri benedettini più antichi dell&#8217;Alto Adige ed il più alto, a 1340 metri sul livello del mare! Il convento, sopra Burghusio nel comune di Malles, risale al XII° secolo, rappresenta la storia della Val Venosta non solo per l&#8217;influenza spirituale e culturale ma anche per l&#8217;impronta data in campo agricolo: qui nacque il primo <strong>tipico pane venostano, il Vinschger Paarlbrot</strong>, il cui impasto è fatto con il 70% di farina di segale ed il restante da farine di frumento e farro, con aggiunta di cumino, trigonella e finocchio.<br>Consigliano di accompagnarlo con il formaggio di malga, lo speck ed un bicchiere si sambuco!<br>Si può raggiungere anche in autobus da Malles (distante 5 km).</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-al-lago-di-resia">Come arrivare al lago di Resia</h2>



<p>Da quanto scritto in precedenza sapete che il Lago di Resia si trova nella Val Venosta, in Alto Adige, a una manciata di chilometri dal confine con l&#8217;Austria e la Svizzera. </p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="675" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-04.jpg" alt="" class="wp-image-5055" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-04.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-04-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-04-1024x576.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-04-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p>Ecco come arrivarci:</p>



<p><strong>In Auto</strong>: da Bolzano, prendete l&#8217;autostrada A22 in direzione Brennero e poi l&#8217;uscita per Merano. Proseguite sulla SS38 della Val Venosta fino a Resia. Il viaggio dura circa 1,5-2 ore e offre panorami spettacolari lungo il percorso.</p>



<p><strong>In Treno</strong>: potete prendere il treno da Bolzano fino a Malles Venosta. Da lì, ci sono autobus locali che vi porteranno al Lago di Resia in circa 30 minuti.</p>



<p><strong>In Autobus</strong>: ci sono autobus diretti da Bolzano e Merano verso il Lago di Resia. Questa opzione è comoda e permette di godersi il paesaggio senza preoccuparsi della guida.</p>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="799" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-11.jpg" alt="" class="wp-image-5048" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-11.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-11-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-11-1024x682.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-11-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2011/01/Lago-di-Resia-11-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-parcheggiare">Dove Parcheggiare</h2>



<p>Una volta arrivati al Lago di Resia, troverete diverse aree di parcheggio intorno al lago. Ecco alcune delle principali:</p>



<p><strong>Parcheggio Resia Centro</strong>: situato vicino al centro del paese di Resia. Comodo per accedere al lago e al campanile.</p>



<p><strong>Parcheggio San Valentino alla Muta</strong>: un&#8217;altra opzione è parcheggiare a San Valentino alla Muta, un paese vicino al Lago di Resia. Da qui, si può fare una piacevole passeggiata fino al lago.</p>



<p><strong>Parcheggio Curon Vecchia</strong>: questo parcheggio si trova vicino al campanile e offre un punto di partenza ideale per esplorare il lago.</p>


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</div>


<p></p>
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		<title>5 brevi itinerari per una gita di primavera in Italia</title>
		<link>https://girovagate.com/2016/03/5-brevi-itinerari-per-una-gita-di-primavera-in-italia.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 17:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Liguria]]></category>
		<category><![CDATA[Piemonte]]></category>
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					<description><![CDATA[State cercando una meta per un bel weekend di primavera o trascorrere 4-5 giorni di vacanza? In questo post trovate 5 idee, o meglio, 5 itinerari tutti italiani! Il Ricetto di Candelo, Biella e Oropa Sapete cos&#8217;è un&#160;Ricetto? E&#8217; un&#8217;area fortificata e protetta costituita da varie unità strutturali (chiamate cellule) che nel Medioevo veniva costruita all&#8217;interno dei paesi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1.jpg" alt="" class="wp-image-5273" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Dolomiti di Sesto</figcaption></figure>



<p>State cercando una meta per un bel <strong>weekend di primavera</strong> o trascorrere 4-5 giorni di vacanza? In questo post trovate 5 idee, o meglio, 5 itinerari tutti italiani!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>5 itinerari in Italia per una gita di primavera</h2><nav><ul><li class=""><a href="#il-ricetto-di-candelo-biella-e-oropa">Il Ricetto di Candelo, Biella e Oropa</a></li><li class=""><a href="#da-plan-de-corones-alla-val-pusteria">Da Plan de Corones alla Val Pusteria</a></li><li class=""><a href="#bocca-di-magra-ameglia-e-montemarcello">Bocca di Magra, Ameglia e Montemarcello</a></li><li class=""><a href="#i">Il Cilento, da Paestum ad Agropoli e Acciaroli</a></li><li class=""><a href="#l">La Valle d&#8217;Itria: da Locorotondo a Polignano sul mare passando da Alberobello</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-ricetto-di-candelo-biella-e-oropa">Il Ricetto di Candelo, Biella e Oropa</h2>



<p>Sapete cos&#8217;è un&nbsp;<em>Ricetto</em>? E&#8217; un&#8217;area fortificata e protetta costituita da varie unità strutturali (chiamate cellule) che nel Medioevo veniva costruita all&#8217;interno dei paesi piemontesi e del centro Europa per conservarci vino, grano e altri prodotti agricoli; all&#8217;occorrenza serviva anche come riparo e protezione contro gli attacchi (il nome deriva dal latino receptum = rifugio).</p>



<p>Il&nbsp;<strong>Ricetto di Candelo</strong>, nei pressi di Biella, risale al 988 ed è uno dei meglio conservati d&#8217;Europa! Passeggiare tra le rue, le antiche vie disposte a maglia che intersecano la zona circondata dalle mura, è un&#8217;esperienza particolarissima, specialmente se vi affidate alle spiegazioni di una guida. Adesso alcune delle strutture ospitano botteghe artigianali e locande dove rifocillarsi prima di ripartire alla scoperta di altre mete interessanti del territorio biellese.</p>



<p>In primis&nbsp;<strong><a href="https://www.girovagate.com/2013/04/Immagini-di-biellastoria-fotografie-per-raccontare-Biella-provincia.html">Biella</a></strong>&nbsp;stessa, cittadina sottovalutata, nota quasi esclusivamente per il suo passato tessile. Qui potete visitare il Piazzo, lo zona alta raggiungibile con la storica funicolare del 1885 partendo dal Piano, la zona bassa.</p>



<p>Altre tappe che vi consiglio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il castello sul Bric di Zumaglia.<br></li>



<li>Il <strong>Santuario di Oropa</strong>, uno dei più importanti e belli dell&#8217;intero arco alpino (a quota 1200 metri sul livello del mare) ad appena 20 minuti dal centro di Biella.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo.jpg" alt="" class="wp-image-5272" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ricetto di Candelo</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="da-plan-de-corones-alla-val-pusteria">Da Plan de Corones alla Val Pusteria</h2>



<p>La&nbsp;<strong>Val Pusteria</strong>&nbsp;è famosa soprattutto grazie alle Tre Cime di Lavaredo e alla perla delle Dolomiti, il&nbsp;<strong>lago di Braies,</strong>&nbsp;tuttavia riesce ancora a stupire per la presenza di luoghi incontaminati come la Val di Marebbe, il parco naturale di Fanes-Sennes-Braies e l&#8217;area delle Dolomiti di Sesto.</p>



<p>Il giro che vi consiglio, adatto per un weekend lungo, parte da&nbsp;<strong>Brunico</strong>, città medievale con un bel centro storico, un castello risalente al XIII secolo (il nucleo originario, fondato su un colle dal vescovo di Bressanone) e una cabinovia che la collega a Plan de Corones, crocevia sciistico e uno dei migliori punti panoramici sulle Dolomiti. A seguire potete fermarvi a&nbsp;<strong>Villabassa</strong>,&nbsp;<strong>Dobbiaco&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>San Candido</strong>&nbsp;da cui partono numerosi sentieri verso le&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2013/04/La-Meridiana-delle-Dolomiti-di-Sesto-paese-Sexten.html">Dolomiti di Sesto</a>.</p>



<p>Un giro in&nbsp;<strong>Tirolo</strong>&nbsp;non può dirsi completo se una visita delle sue bellezze non è accompagnata da un&nbsp;<strong>itinerario gastronomico</strong>! A tavola si apprezzano soprattutto i prodotti dell&#8217;agricoltura di montagna e quindi non stupitevi ad esempio se le mele compariranno in molti dei loro piatti tipici, ovviamente insieme alle varie tipologie di formaggio di malga e allo speck!</p>



<p>Per assaggiare le specialità della tradizione tirolese e andare a colpo sicuro potete recarvi nelle&nbsp;<em>Tiroler Wirtshaus</em>&nbsp;o nei rifugi alpini, che tra uno una birra&nbsp;<em>Zillertal&nbsp;</em>e l&#8217;altra propongono menù con i&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2011/11/canederli-consigli-ristoranti-dove.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2011/11/canederli-consigli-ristoranti-dove.html">Knödel</a>&nbsp;(che a differenza dei canederli trentini vengono serviti generalmente con burro fuso e formaggio), la zuppa d&#8217;orzo con carne affumicata e gli&nbsp;<em>Spinatsespatzle</em>, cioè degli gnocchetti di pasta con spinaci.</p>



<p>Tra i secondi piatti di carne vi consiglio il&nbsp;<em>Pilzgulash&nbsp;</em>(gulasch e funghi) o il classico&nbsp;<em>Tiroler Gröstl</em>, una padellata di carne di maiale, patate, prosciutto, cavolo, spezie e cipolle. Come avrete intuito quella tirolese non può essere definita una cucina leggera, al contrario, è gustosa e sostanziosa!</p>



<p>Quindi scegliete bene i vostri piatti e cercate di lasciarvi un po&#8217; di spazio per il dolce, magari un&nbsp;<em>Kaiserschmarrn&nbsp;</em>(frittata dolce) o una fetta di Strudel con panna.<br>In ogni caso basterà un sorso della loro grappa aromatizzata, lo&nbsp;<em>Schnaps</em>, per digerire in poco tempo ed essere pronti a ripartire in cammino.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="545" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Lago-di-Braies.jpg" alt="" class="wp-image-5269" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Lago-di-Braies.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Lago-di-Braies-300x204.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Lago-di-Braies-768x523.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Lago di Braies</figcaption></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="bocca-di-magra-ameglia-e-montemarcello">Bocca di Magra, Ameglia e Montemarcello</h2>



<p>All’estremità orientale della Riviera ligure di Levante la foce del fiume Magra ha modellato un territorio completamente diverso da quello caratterizzato dalle insenature e dalle scogliere a picco sul mare delle vicine Cinque Terre.</p>



<p><strong>Bocca di Magra</strong>&nbsp;è il centro di un&#8217;area verde protetta alle spalle dalle Alpi Apuane e dai rilievi liguri e compresa all&#8217;interno del Parco naturale fluviale Montemarcello-Magra. Potete stabilire la vostra base in questo tranquillo paese, un tempo abitato solo da pescatori, che nella prima metà del &#8216;900 ha attratto scrittori e poeti grazie ai suoi incantevoli scorci, e seguire un itinerario che tocchi le seguenti tappe:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il&nbsp;<u><b><a href="https://www.girovagate.com/2013/09/monastero-di-s-croce-bocca-di-magra-ritiro-spirituale.html">Monastero di Santa Croce del Corvo</a></b></u>&nbsp;ed il suo parco che dal promontorio scende fino al mare.<br></li>



<li><b><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/06/Montemarcello-borgo-color-pastello-val-di-magra-la-spezia.html">Montemarcello</a></u></b>, un paese dai colori pastello tipici dei borghi marinari ma situato a 300 metri di altitudine. Da non perdere il panorama sulla costa che abbraccia la Versilia e il golfo di La Spezia.<br></li>



<li>Il<b>&nbsp;<u><a href="https://www.girovagate.com/2013/06/Punta-Corvo-una-spiaggia-selvaggia-sentiero-suggestivo-3d.html">sentiero di Punta </a><a href="http://www.girovagate.com/2013/06/Punta-Corvo-una-spiaggia-selvaggia-sentiero-suggestivo-3d.html" target="_blank" rel="noopener">Corvo</a></u></b>&nbsp;che parte da Montemarcello e termina in una bellissima spiaggia nera attraversando il bosco.<br></li>



<li><b><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/06/ameglia-borgo-da-vedere-nella-provincia-la-spezia-liguria.html">Ameglia</a></u></b>, borgo collinare che si sviluppa concentricamente intorno al castello.</li>
</ul>



<p>&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="551" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Bocca-di-Magra.jpg" alt="" class="wp-image-5276" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Bocca-di-Magra.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Bocca-di-Magra-300x207.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Bocca-di-Magra-768x529.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Bocca di Magra</figcaption></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="i">Il Cilento, da Paestum ad Agropoli e Acciaroli</h2>



<p>Passando oltre la Costiera Amalfitana si giunge nel&nbsp;<strong>Cilento</strong>, il cugino meno celebre e per questo più prodigo di sorprese. Il sud della Campania è un mix appassionato e appassionante di storia millenaria, borghi caratteristici, natura selvaggia, piatti tradizionali e un mare cristallino.</p>



<p>Per una gita primaverile potreste scegliere come noi di fare di&nbsp;<strong><a href="http://www.girovagate.com/2015/04/torchiara-borgo-da-vedere-verde-cilento.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Torchiara</a></strong>&nbsp;la vostra base e dopo aver visitato questo piccolo comune seguendo il percorso dolce &#8220;Greenway&#8221;, spostarvi nel cuore del parco nazionale del Cilento.</p>



<p>Nel raggio di 30 km troverete:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><u><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/paestum-meta-imperdibile-cilento-cilentoinside.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2015/03/paestum-meta-imperdibile-cilento-cilentoinside.html">Paestum</a></u></strong>, sito archeologico di incredibile bellezza fondata nel VII secolo a.C. dai coloni greci di Sibari. Nell&#8217;ampia area delle rovine resterete senza fiato dinanzi ai templi di Hera, Nettuno e Cerere.</li>



<li><strong>Agropoli</strong>, borgo del VI secolo ricavato nella roccia che sorge intorno ad un castello.</li>



<li><strong>Castellabate</strong>, balzato alla ribalta nazionale grazie ai due film interpretati da Claudio Bisio e Siani, &#8220;Benvenuti al Sud&#8221; e &#8220;Benvenuti al Nord&#8221;.</li>



<li><strong>Velia</strong>, altro tesoro archeologico con reperti dell&#8217;era della Magna Grecia.</li>



<li>Acciaroli, borgo marinaro dal porticciolo affascinante che sembra abbia ispirato addirittura Hemingway per &#8220;Il vecchio e il mare&#8221;.</li>



<li>Se avete un altro giorno a disposizione potreste andare a visitare la magnifica&nbsp;<strong>Certosa di Padula</strong>&nbsp;(a poco più di 100 km da Torchiara).</li>
</ul>



<p></p>



<p>Durante il soggiorno non perdete l&#8217;occasione di assaggiare i&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2015/03/piatti-tipici-cucina-cilento-dove-mangiare.html">piatti tipici della cucina cilentana</a>, dagli scialatielli alle lagane e ceci!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate.jpg" alt="" class="wp-image-5282" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Castellabate</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="l">La Valle d&#8217;Itria: da Locorotondo a Polignano sul mare passando da Alberobello</h2>



<p>Chi non conosce&nbsp;<strong>Alberobello</strong>? Scontato consigliarla per un weekend&#8230; io aggiungo altre 2-3 destinazioni nei suoi dintorni che rendono 3-5 giorni la durata perfetta di una visita della Valle d&#8217;Itria. Alberobello non ha bisogno di presentazioni: patrimonio nell&#8217;Unesco dal 1996, capitale dei trulli (se ne contano più di 1500!).</p>



<p>Un&#8217;esperienza unica che vi consiglio di provare è&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-.html">dormire in un trullo</a>&nbsp;(cliccando sul link leggerete il racconto di Sara) e scegliere proprio Alberobello come base:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>a 8 km si trova&nbsp;<b><u><a href="https://www.girovagate.com/2015/01/scoperta-valle-ditria-locorotondo.html">Locorotondo</a></u></b>, così chiamato per la disposizione concentrica delle case. Un paese deliziosamente scenografico in cui verrete abbagliati dal candore delle mura a calce, al pari della più famosa <b>Alberobello</b>.<br></li>



<li><b>Ostuni</b>&nbsp;(in provincia di Brindisi), la città bianca, a 27 km dalla sua cugina barese.<br></li>



<li>Ultima tappa del giro pugliese, non per unicità e bellezza,&nbsp;<b>Polignano a mare</b>. Si cambia provincia (Bari, come Alberobello da cui dista circa 30 km) ma l&#8217;emozione che vi donerà non sarà meno grande: disteso su una scogliera alta 25 metri che si getta in un mare incredibilmente trasparente, Polignano a mare possiede il fascino del mito. Sopra le tranquille case del nucleo medievale abbarbicate sulla roccia, sotto le grotte scavate dall&#8217;impetuoso moto ondoso. La quiete e la tempesta separate da pochi metri.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ostuni-01.jpg" alt="" class="wp-image-5285" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ostuni-01.jpg 600w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ostuni-01-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>In cerca di altri spunti?</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>50 idee weekend di primavera</strong> nel <a href="https://www.girovagate.com/2012/03/50-idee-weekend-gita-di-primavera-nord.html">Nord</a>, <a href="https://www.girovagate.com/2012/03/50-idee-weekend-gita-di-primavera.html">Centro</a> e <a href="https://www.girovagate.com/2012/04/idee-weekend-gita-primavera-sud.html">Sud Italia</a>!</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/come2italy-perche-visitare-italia-expo2015.html"><strong>#Come2Italy</strong>, un hashtag per parlare delle bellezze del Paese più bello del mondo</a>.</li>
</ul>



<p></p>



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<p></p>
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		<title>In Alta Pusteria c&#8217;è un mondo di latte tutto da scoprire</title>
		<link>https://girovagate.com/2014/11/in-alta-pusteria-ce-un-mondo-di-latte-tutto-da-scoprire.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Nov 2014 22:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[a contatto con la natura]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[Il&#160;Miglio del Latte&#160;è un percorso didattico all&#8217;aperto che percorriamo, accompagnati dal Presidente della società cooperativa Caseificio di Sesto. Mostra la filiera dei prodotti lattiero caseari altoatesini con pannelli, immagini e vecchi attrezzi come bidoni del latte e zangole. Esso illustra fra le altre cose le numerose razze bovine, autoctone o meno, allevate per la produzione [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi8To-Qyv1P-ULsQNSzhSVK3fK_Iww0nywOPntlt2cr_VJ_23gVlq9MszDWyk-XDtH5qeGMUdX1K1g2ct5IVZgCnaqwCb-bjvQ4P1iVyuSMq3NyVk3rLX3J9UJyIwmoFfVwhBI751hXO3E/s1600/MadeInAltaPusteria+12.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi8To-Qyv1P-ULsQNSzhSVK3fK_Iww0nywOPntlt2cr_VJ_23gVlq9MszDWyk-XDtH5qeGMUdX1K1g2ct5IVZgCnaqwCb-bjvQ4P1iVyuSMq3NyVk3rLX3J9UJyIwmoFfVwhBI751hXO3E/s16000/MadeInAltaPusteria+12.jpg" alt="alta pusteria latte"/></a></figure>



<p>Il&nbsp;<strong>Miglio del Latte</strong>&nbsp;è un percorso didattico all&#8217;aperto che percorriamo, accompagnati dal Presidente della società cooperativa Caseificio di Sesto. Mostra la filiera dei prodotti lattiero caseari altoatesini con pannelli, immagini e vecchi attrezzi come bidoni del latte e zangole. Esso illustra fra le altre cose le numerose razze bovine, autoctone o meno, allevate per la produzione di latte e carne, i diversi prodotti utilizzati per l&#8217;alimentazione zootecnica e i prodotti lattiero caseari. Al termine della passeggiata si può sostare al caseificio di Sesto per una visita o degustazione.</p>



<p>Oggi settanta contadini forniscono latte al caseificio, cent&#8217;anni fa erano 120 ma è encomiabile il lavoro che essi tuttora svolgono: i masi si trovano sino a un&#8217;altezza di 1.600 metri s.l.m. sono abitati tutto l&#8217;anno, anche nei freddi mesi invernali, mentre quelli sui 2.000 metri solo nei mesi estivi. Oltre ai masi che conferiscono il latte alle cooperative vi sono masi indipendenti con una propria filiera completa, dal campo ai prodotti lattiero caseari che essi stessi commercializzano.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWor2fk0BsFWjtEOplfnrmAGss_jWw1xfwZ5XIhPnpGxPmpJ5G6vl6kWW1afBvgDIEFoUfBe6H8asMTbXseBIdl4mxwPjYbLjrYOjygxecR29yNnYV5GCBp1PP_GPdG6YqHTzsypCiU9I/s1600/MadeInAltaPusteria+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWor2fk0BsFWjtEOplfnrmAGss_jWw1xfwZ5XIhPnpGxPmpJ5G6vl6kWW1afBvgDIEFoUfBe6H8asMTbXseBIdl4mxwPjYbLjrYOjygxecR29yNnYV5GCBp1PP_GPdG6YqHTzsypCiU9I/s16000/MadeInAltaPusteria+05.jpg" alt=""/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMLUz-YCDVAzkquU-6m8xm7a4AR2TFKN0gB6vQI4eT1VrvKKmkHR94CjFjaENQxFceRmZlFXQnLPkZEpCki3FTm4hD-y1G4h75dCHaYgkUT88Msjx7Uz51Hms4P3vKt0qy2cCD8FeQpaU/s1600/MadeInAltaPusteria+06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMLUz-YCDVAzkquU-6m8xm7a4AR2TFKN0gB6vQI4eT1VrvKKmkHR94CjFjaENQxFceRmZlFXQnLPkZEpCki3FTm4hD-y1G4h75dCHaYgkUT88Msjx7Uz51Hms4P3vKt0qy2cCD8FeQpaU/s16000/MadeInAltaPusteria+06.jpg" alt="alta pusteria latte"/></a></figure>



<p>Dopo il&nbsp;<strong>Maso Unter Oltl</strong>&nbsp;e il Miglio del Latte, la terza e ultima visita che effettuiamo in questo magico mondo è a Dobbiaco, alla&nbsp;<strong>Latteria Tre Cime – Mondolatte</strong>. Questo caseificio ospita un piccolo museo con gli attrezzi del casaro e una serie di infografiche sulle Dolomiti patrimonio UNESCO, un valore aggiunto per il territorio. Gli allevatori che vi conferiscono il latte sono di&nbsp;<strong>Dobbiaco</strong>,&nbsp;<strong>San Candido</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Villabassa</strong>. La struttura è abbastanza aperta da consentire, attraverso ampie vetrate, di vedere i locali di produzione e maturazione.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf-tWt6lg6nD2WAbcZ1iflMAm8Lm5zRvLUvKH76SGeY2BSndsNrJfU40AkcRfZkfittX_cEKkEO4IIOm3Lrz_AT1Ja7BGIEItVMDMcoGDYEnjPPH2mMllXSfHZTpIPEhUktOPG0nyTe3c/s1600/MadeInAltaPusteria+14.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf-tWt6lg6nD2WAbcZ1iflMAm8Lm5zRvLUvKH76SGeY2BSndsNrJfU40AkcRfZkfittX_cEKkEO4IIOm3Lrz_AT1Ja7BGIEItVMDMcoGDYEnjPPH2mMllXSfHZTpIPEhUktOPG0nyTe3c/s16000/MadeInAltaPusteria+14.jpg" alt="alta pusteria latte"/></a></figure>



<p><strong>Ogni anno sono prodotte oltre mille tonnellate di formaggio</strong>, più tutti gli altri prodotti: latte fresco, burro, panna, ricotta, yogurt. Sembra incredibile ai non addetti ai lavori, ma la filiera del latte è tutt&#8217;altro che semplice, per fortuna è anche super controllata da organismi pubblici e privati “accreditati”, poiché il latte è ritenuto un alimento necessario alla vita e, in un certo senso, anche sinonimo di vita. Ma è anche una produzione &nbsp;complessa e non sempre redditizia, per esempio&nbsp;<strong>con cento litri di latte si producono solo nove litri di formaggio a media stagionatura</strong>. Ecco perché i formaggi stagionati sono normalmente così cari!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggKUU2E-BrPf1mx3-utNyXUiTDYmfsJHCuq0JkPmzfQWDEwkn8P-gH2aX69hQ9qAsURv0c5TxQUZYHRmC1S4QImRM9J9xxARUAf1lfozVN2SEY2wtLLaV00x9es60vpNOjoofgkp4w-oE/s1600/MadeInAltaPusteria+13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEggKUU2E-BrPf1mx3-utNyXUiTDYmfsJHCuq0JkPmzfQWDEwkn8P-gH2aX69hQ9qAsURv0c5TxQUZYHRmC1S4QImRM9J9xxARUAf1lfozVN2SEY2wtLLaV00x9es60vpNOjoofgkp4w-oE/s16000/MadeInAltaPusteria+13.jpg" alt="alta pusteria latte"/></a></figure>



<p>La&nbsp;<strong>degustazione&nbsp;</strong>pomeridiana comprende: ricotta, formaggio Dobbiaco, Dobbiaco con le erbe, fumichello, inticina, grana montanaro, e&#8230; un assaggio di vino rosso di&nbsp;<em>Caldaro</em>. Peccato che l&#8217;altitudine e il clima non lo consentano, altrimenti qui si potrebbero coltivare le viti e fare il vino.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPfEFsDSL4qxGLWzmofhaj7IQfDsiM1ve7wZ3J20He8u2C9Q3_CN14HWbo2QJhGgUN5og_TOqjedPXWTX6z-nKdLjsohOu5leetulQ1_JxV2YzxQ4R0ZaevuOdU3VnRTL0MUnifmaIXHQ/s1600/MadeInAltaPusteria+15.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPfEFsDSL4qxGLWzmofhaj7IQfDsiM1ve7wZ3J20He8u2C9Q3_CN14HWbo2QJhGgUN5og_TOqjedPXWTX6z-nKdLjsohOu5leetulQ1_JxV2YzxQ4R0ZaevuOdU3VnRTL0MUnifmaIXHQ/s16000/MadeInAltaPusteria+15.jpg" alt="alta pusteria latte"/></a></figure>



<p>Meglio così:&nbsp;<strong>i beni più preziosi della montagna, come ci viene sempre ribadito, sono l&#8217;aria e l&#8217;acqua</strong>, senza le quali l&#8217;Alta Pusteria non sarebbe così bella. E pazienza se non produce vino, perché poco più a sud in provincia di Bolzano si estendono vigneti d&#8217;alta quota dai quali nascono vini pregiatissimi: non solo i già citati vini rossi, ma anche i vini bianchi da vitigni aromatici, i miei preferiti sono il Gewurztraminer e il Sauvignon.</p>



<p>E allora concludiamo la degustazione come si dice qui: Prosit!</p>



<p>Testo e foto di&nbsp;<em>Roberta Zennaro</em>.Altre informazioni le trovate sul sito del&nbsp;<a href="http://www.altapusteria.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Consorzio Turistico Alta Pusteria</a>.<br><br>Ti potrebbero anche interessare:</p>



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]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2014/11/in-alta-pusteria-ce-un-mondo-di-latte-tutto-da-scoprire.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Made in Alta Pusteria: al maso nascono alcuni dei migliori formaggi dell&#8217;Alto Adige</title>
		<link>https://girovagate.com/2014/10/made-in-alta-pusteria-al-maso-nascono-alcuni-dei-migliori-formaggi-dellalto-adige.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2014/10/made-in-alta-pusteria-al-maso-nascono-alcuni-dei-migliori-formaggi-dellalto-adige.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Oct 2014 14:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[La genuinità dell&#8217;Alto Adige si coglie soprattutto assaggiandone le eccellenze enogastronomiche. Per tutti i tre giorni di soggiorno in Alta Pusteria ci siamo immersi nei sapori locali, superlative produzioni di nicchia. Tutto inizia dai prodotti agricoli che sono alla base della piramide alimentare umana, ma anche un&#8217;ottima materia prima per l&#8217;alimentazione animale. Patate e cereali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>La genuinità dell&#8217;<strong>Alto Adige</strong> si coglie soprattutto assaggiandone le <strong>eccellenze enogastronomiche</strong>. Per tutti i tre giorni di soggiorno in <strong>Alta Pusteria</strong> ci siamo immersi nei sapori locali, superlative produzioni di nicchia.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVwbzXfn1WXXKagc9cSEhaVTGz3dgT5W_rayEsFFsEoejot7gQ1CxJpdH8-PXOZagbkjqbbGQaIvp7yCB9n2ao6-inVuCNkCzBLk69aI7bHL2kHADx6gVNbh1R_AF2lG7RzLbjV0bE-gY/s1600/MadeInAltaPusteria+07.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVwbzXfn1WXXKagc9cSEhaVTGz3dgT5W_rayEsFFsEoejot7gQ1CxJpdH8-PXOZagbkjqbbGQaIvp7yCB9n2ao6-inVuCNkCzBLk69aI7bHL2kHADx6gVNbh1R_AF2lG7RzLbjV0bE-gY/s640/MadeInAltaPusteria+07.jpg" alt="maso unter oltl alta pusteria"/></a></figure>



<p>Tutto inizia dai prodotti agricoli che sono alla base della piramide alimentare umana, ma anche un&#8217;ottima materia prima per l&#8217;alimentazione animale.</p>



<p><strong>Patate e cereali</strong> sono le poche colture per l&#8217;alimentazione umana che resistono quassù, in una terra ricca ma difficile da sfruttare, con un&#8217;estate breve e mezze stagioni già rigide, dove pertanto il tempo utile per le coltivazioni è ristretto ai mesi estivi. Non di rado le prime spruzzate di neve arrivano già a fine agosto e le cime dei monti sono punteggiate di chiazze bianche per tutto l&#8217;anno.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3VjB6ps_PSK9QX-RFs9rflQhn5GapYr_K3b4B9FyCkWKtAxeeB7lj4HO2ep_kdSoZUUajwL9fYIo5MnebEMjDFNJyUghzXJUqp0PU9ykoAwT0BYuUgl5wuKBaQNcYhO4A0sFqP5xU7SQ/s1600/MadeInAltaPusteria+11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3VjB6ps_PSK9QX-RFs9rflQhn5GapYr_K3b4B9FyCkWKtAxeeB7lj4HO2ep_kdSoZUUajwL9fYIo5MnebEMjDFNJyUghzXJUqp0PU9ykoAwT0BYuUgl5wuKBaQNcYhO4A0sFqP5xU7SQ/s640/MadeInAltaPusteria+11.jpg" alt="maso unter oltl alta pusteria"/></a></figure>



<p>L&#8217;allevamento è la principale risorsa per gli abitanti del posto, che a giugno portano le mucche e le capre in <strong>alpeggio</strong> e le seguono lassù per un centinaio di giorni fino a fine settembre, quando scendono nuovamente al paese che per l&#8217;occasione è addobbato a festa. Anche gli animali portano ghirlande di fiori e il più bello è premiato con un trofeo.</p>



<p>Mucche da latte e da carne, maiali e capre vivono all&#8217;aria aperta o in lindissime stalle, seguite dai <strong>proprietari che seguono la filiera produttiva con dedizione e passione</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9xf19VlQ42RGQbYwn1eIor-7b0NP8NxD6H8DWtHmK3i0LTPcqaiXqG80utRIw7D_ewSbZC7iPR3x7DWXgpAgXFz4nE9uvXWVUZLZjsJuPqtC7btk-iaJ4elebMnLQ1nLW66ARA2OaauQ/s1600/MadeInAltaPusteria+08.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9xf19VlQ42RGQbYwn1eIor-7b0NP8NxD6H8DWtHmK3i0LTPcqaiXqG80utRIw7D_ewSbZC7iPR3x7DWXgpAgXFz4nE9uvXWVUZLZjsJuPqtC7btk-iaJ4elebMnLQ1nLW66ARA2OaauQ/s640/MadeInAltaPusteria+08.jpg" alt="maso unter oltl alta pusteria"/></a></figure>



<p>Visitiamo il <strong><u><a href="http://www.gallorosso.it/it/prodotti-di-qualita/squisiti-prodotti/dettaglio/unteroltlhof-sesto+4003.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maso Unter Oltl</a></u></strong> a Sesto dove ottimi prodotti lattiero caseari escono dalle mani sapienti del signor <em>Villgrater</em>. La visita inizia con un bicchierino di <strong>grappa al miele</strong> (alle dieci del mattino) eppure non ci perdiamo né la spiegazione della vita del casaro, né il giro della stalla dove bellissimi maialini, caprette e mucche ci guardano incuriositi. </p>



<p>E nemmeno la degustazione finale: ricotta, formaggi freschi e a media stagionatura, formaggi aromatizzati. Burro, panna e yogurt completano la produzione.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgD_WM5uKAbRKRWD36TqC0Yd7SfK_QMturMynUGGKwGrnEBRvVDJpOWdyEGqM-JqraHowZLBzSC3b7YpOyF7inVITtB-tA1dEaxh5hwm2pSDHS595mosFyHdBF6k1zbMAwh0D2Xf6AW_-c/s1600/MadeInAltaPusteria+10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgD_WM5uKAbRKRWD36TqC0Yd7SfK_QMturMynUGGKwGrnEBRvVDJpOWdyEGqM-JqraHowZLBzSC3b7YpOyF7inVITtB-tA1dEaxh5hwm2pSDHS595mosFyHdBF6k1zbMAwh0D2Xf6AW_-c/s640/MadeInAltaPusteria+10.jpg" alt="maso unter oltl alta pusteria"/></a></figure>



<p>Il micro caseificio allestito nel maso produce tutte queste prelibatezze in uno spazio ristretto, in cui ogni giorno entrano i quasi 100 litri di latte munto: due terzi del latte è caprino, un terzo è bovino. La cella refrigerata per la maturazione occupa in proporzione molto più spazio.</p>



<p>Ah, dimenticavo: l&#8217;approvvigionamento energetico è da fonti rinnovabili.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidEDaMWb2JEiYPjIeTh_Rkf8CJ3qbDbZqwktRThCh6Dl3rSUJsBpnKKx2CNDI2ZDGyKkF2xWfjuRMJCF2xd7HEtTWFZ1UVd_2pFDGNdL7w-CZ-BvKTRfLawsSs_lTvO5yzojwa97oLSR4/s1600/MadeInAltaPusteria+09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidEDaMWb2JEiYPjIeTh_Rkf8CJ3qbDbZqwktRThCh6Dl3rSUJsBpnKKx2CNDI2ZDGyKkF2xWfjuRMJCF2xd7HEtTWFZ1UVd_2pFDGNdL7w-CZ-BvKTRfLawsSs_lTvO5yzojwa97oLSR4/s640/MadeInAltaPusteria+09.jpg" alt="maso unter oltl alta pusteria"/></a></figure>



<p><strong>Il maso è il cuore dell&#8217;economia rurale del Trentino Alto Adige</strong>. </p>



<p>Anche se alcuni masi sono diventati luoghi d&#8217;ospitalità e ricchezza, perdendo in parte il proprio ruolo, è molto interessante osservare un&#8217;entità tradizionale che non solo sopravvive allo stile di vita del terzo millennio, ma anzi ne porta avanti il lavoro con orgoglio, di padre in figlio, curando il territorio nel migliore dei modi, preservandolo dal decadimento e dall&#8217;abbandono.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSEv3Ep98u2U1YKu1EpoKu3YE4U72UvMSFqBeuh3wvIh_sCRSP7TMJDLoW_wNGGHMQPRFsG55JKEh_cGe_Y4_fODeefeNWFgK1M5aBiFTTlK0Qzb6LuMpKNKupaqlSV1qY5TOpfAwpc8k/s1600/MadeInAltaPusteria+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgSEv3Ep98u2U1YKu1EpoKu3YE4U72UvMSFqBeuh3wvIh_sCRSP7TMJDLoW_wNGGHMQPRFsG55JKEh_cGe_Y4_fODeefeNWFgK1M5aBiFTTlK0Qzb6LuMpKNKupaqlSV1qY5TOpfAwpc8k/s640/MadeInAltaPusteria+03.jpg" alt="maso unter oltl alta pusteria"/></a></figure>



<p>L&#8217;Alta Pusteria e tutto l&#8217;Alto Adige da questo punto di vista sono <strong>esempi virtuosi</strong> per l&#8217;Italia. </p>



<p>Un maso è un insieme di edifici in legno e muratura, abitabile per tutto l&#8217;anno o solo in parte, costituito da fienile, stalla e cucina più gli spazi esterni che ne costituiscono parte integrante. Il prato è utilizzato per il pascolo e (un paio di volte l&#8217;anno) per lo sfalcio. Oggi il fieno va integrato con foraggio e mangime (insilati) che ai puristi non piacciono, ma che completano l&#8217;alimentazione animale soprattutto nei mesi invernali. </p>



<p>Tra gli animali d&#8217;allevamento, oltre a mucche e capre, vi sono anche oche e galline. Il cavallo è un retaggio del passato, quando serviva per il lavoro nei campi e come mezzo di trasporto. Infine l&#8217;orto completa le produzioni del maso per uso familiare.</p>



<p>Al maso Unter Oltl si trovano sette mucche, quaranta capre e caprette, una ventina di maiali. Proprio la famiglia dà equilibrio al sistema – maso: i capi allevati devono essere sufficienti per dare redditività, ma non troppi per permetterne la gestione alla coppia di proprietari.</p>



<p>Testo e foto di Roberta Zennaro.</p>



<p>Altre informazioni le trovate sul sito del&nbsp;<a href="http://www.altapusteria.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Consorzio Turistico Alta Pusteria</a>.<br><br><br>Ti potrebbero anche interessare:</p>



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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 Oct 2014 20:53:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
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					<description><![CDATA[A metà settembre ho trascorso uno splendido fine settimana in Val Pusteria con altri cinque blogger e giornalisti, per scoprirne le bellezze paesaggistiche, storico artistiche ed enogastronomiche durante il tour chiamato proprio Made in Alta Pusteria.&#160; Quante cose buone si producono qui! Scoprirle alla fine dell&#8217;estate è bellissimo perché col sole i prati e le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>A metà settembre ho trascorso uno splendido fine settimana in Val Pusteria </em><em>con altri cinque blogger e giornalisti, per scoprirne le bellezze paesaggistiche, storico artistiche ed enogastronomiche durante il tour chiamato proprio Made in Alta Pusteria.&nbsp;</em></p>



<figure class="wp-block-image size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="802" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/10/MadeInAltaPusteria-02-1.jpg" alt="" class="wp-image-6306" style="width:850px;height:auto" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/10/MadeInAltaPusteria-02-1.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/10/MadeInAltaPusteria-02-1-300x300.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/10/MadeInAltaPusteria-02-1-150x150.jpg 150w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/10/MadeInAltaPusteria-02-1-768x770.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p>Quante cose buone si producono qui! Scoprirle alla fine dell&#8217;estate è bellissimo perché col sole i prati e le montagne splendono di tante sfumature di blu, verde e grigio, mentre se piove c&#8217;è sempre un locale accogliente pronto a ristorarci con qualcosa di buono. Per non parlare delle<strong> Spa</strong> all&#8217;interno degli hotel, di cui abbiamo fatto un uso abbondante per rilassarci con sauna, bagno turco e massaggi, dopo le lunghe giornate in giro.</p>



<p>Lo <a href="http://www.booking.com/hotel/it/sporthotel-tyrol-wellness.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sport Hotel Tyrol</a> che ci ospita, con un concentrato molto ben riuscito di gentilezza e professionalità, si trova a <strong>San Candido</strong>, una piccola gemma altoatesina che è la nostra base di partenza per curiosare anche a Braies, Dobbiaco, Sesto e Villabassa. Questa zona delle <strong>Dolomiti </strong>ha dei bellissimi paesaggi, l&#8217;ho frequentata assiduamente da piccola ma confesso che non ci tornavo da quasi vent&#8217;anni.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyszOGl0kqYF03kWT-3SV7PKPqwlrekqKY2Z93z5OJ2ribij_F24btn7QVMnBNS0o3zqyh0MT4amb2gTOAUieHx-0DxgOl6RXVDCoNXELhYsCB6AWf6JUXqfiqQ8RUl6i0pyT3zptJbkI/s1600/Croda+Rossa+di+Sesto.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyszOGl0kqYF03kWT-3SV7PKPqwlrekqKY2Z93z5OJ2ribij_F24btn7QVMnBNS0o3zqyh0MT4amb2gTOAUieHx-0DxgOl6RXVDCoNXELhYsCB6AWf6JUXqfiqQ8RUl6i0pyT3zptJbkI/s16000/Croda+Rossa+di+Sesto.jpg" alt="croda rossa sesto"/></a></figure>



<p>Saliamo in funivia fino a 2.000 metri, dove pascolano anche le renne, per vedere l&#8217;ultimo collegamento <strong><u><a href="https://www.girovagate.com/2011/07/i-colori-dellalba-sul-monte-elmo.html">Monte Elmo – Croda Rossa</a></u></strong> che da fine novembre, con l&#8217;apertura della stagione invernale, farà felici gli sciatori e porterà a ben 90 chilometri la lunghezza totale delle piste del comprensorio.</p>



<p>Camminando intorno alle acque cristalline del <strong><u><a href="https://www.girovagate.com/2012/05/dolomiti-da-vedere-lago-di-braies.html">lago di Braies</a></u></strong>, tra terra acqua e cielo, tra il verde e l&#8217;azzurro, vediamo spuntare il giallo e rosso delle latifoglie, primo sintomo dell&#8217;autunno che è alle porte.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVEAPOCwHZPZlg8TwQwxUBKt9iIXb4DHXRC8ULFXEdNPlspGl4OlEJnpCV7hyds1EjI1ABprdco4zZaFMJXqXR43RpuVtvVm2RVDIBO2ViykKK8_pluc4AyImskDYNuYPPH4oE7GOdw1k/s1600/Lago+di+Braies+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhVEAPOCwHZPZlg8TwQwxUBKt9iIXb4DHXRC8ULFXEdNPlspGl4OlEJnpCV7hyds1EjI1ABprdco4zZaFMJXqXR43RpuVtvVm2RVDIBO2ViykKK8_pluc4AyImskDYNuYPPH4oE7GOdw1k/s16000/Lago+di+Braies+02.jpg" alt="lago braies"/></a></figure>



<p>Trascorriamo un paio d&#8217;ore a passeggio nel ricco centro storico di <strong>San Candido</strong>: qui vi sono tante vetrine che esibiscono il meglio dell&#8217;abbigliamento e attrezzatura da montagna, ma anche <strong>Heugabel</strong>, il mercato dei prodotti tipici, agroalimentari e artigianali, che nelle settimane centrali di settembre riunisce i produttori della valle in un&#8217;esposizione allettante e completa. Impossibile resistere alle tentazioni dello shopping, abbiamo solo l&#8217;imbarazzo della scelta!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRz1asA6Ksbei0ou8QAiSN5EH5LgI188Kih0gLYseJk1Y8P9lv54WlQbnu0WiFoVQTcBKsaB0c3u2Xsx4wJMldahOATIKB6N-7vsxAMuf_FJu3ujGE_LOhsNIZDDU6tbnKf17HMvAc4sc/s1600/MadeInAltaPusteria+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRz1asA6Ksbei0ou8QAiSN5EH5LgI188Kih0gLYseJk1Y8P9lv54WlQbnu0WiFoVQTcBKsaB0c3u2Xsx4wJMldahOATIKB6N-7vsxAMuf_FJu3ujGE_LOhsNIZDDU6tbnKf17HMvAc4sc/s16000/MadeInAltaPusteria+01.jpg" alt="madeinaltapusteria alta pusteria"/></a></figure>



<p>Il tempo è variabile, al mattino abbiamo poco più di zero gradi ma poi il sole riscalda la vallata, permettendoci di effettuare tutte le attività previste. Un po&#8217; di pioggia pomeridiana non ci spaventa. Nelle ore più calde tutt&#8217;intorno a noi vi sono i magnifici <strong>colori dei fiori</strong> che spuntano dai balconi e tappezzano i giardini delle case, un vanto dell&#8217;Alto Adige che continuano a sbocciare e resistono ai primi freddi sino all&#8217;autunno inoltrato.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1FTVWRMNbam17fUylP2473Gfc94zD4eZJQjfPvBA1a4st_c9kq_A_iEk3kGXpGIsivySsw0dgLkI31JOqoziFEUf_Q_xRYkD_R1SRP3X1xBYj4pTEAVjKkvbtQ5OXiYMeUh4I5lpQIPU/s1600/Balconi+fioriti.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1FTVWRMNbam17fUylP2473Gfc94zD4eZJQjfPvBA1a4st_c9kq_A_iEk3kGXpGIsivySsw0dgLkI31JOqoziFEUf_Q_xRYkD_R1SRP3X1xBYj4pTEAVjKkvbtQ5OXiYMeUh4I5lpQIPU/s16000/Balconi+fioriti.jpg" alt="madeinaltapusteria alta pusteria"/></a></figure>



<p>Le <strong>Tre Cime di Lavaredo</strong> con il loro profilo inconfondibile spiccano nel logo dell&#8217;Alta Pusteria e dei produttori. Le altre montagne simboliche sono rappresentate dalla Meridiana, una corona di cinque montagne che il sole illumina in sequenza nelle ore centrali della giornata: Cima Undici e Cima Dodici superano i 3.000 metri d&#8217;altezza, ma la più famosa è probabilmente Cima Dieci, o Croda Rossa di Sesto.</p>



<p>Confrontandoci con gli operatori del turismo ci siamo resi conto che l&#8217;ospitalità in Alta Pusteria è un valore fondante per accogliere al meglio gli ospiti, italiani e stranieri, che vengono qui in tutte le stagioni dell&#8217;anno per farsi coccolare, rilassarsi e svolgere attività all&#8217;aria aperta nelle bellissime <strong>Dolomiti patrimonio UNESCO</strong>.In particolare queste montagne sono genuinamente belle e la gente che le popola è altrettanto vera e genuina, l&#8217;aria che si respira è lontana dal fascino patinato di altre località altoatesine e dai fasti (peraltro ultimamente un po&#8217; offuscati) della perla delle Dolomiti, la vicina <strong>Cortina d&#8217;Ampezzo</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMfVBDgNppuXdQdwWS5Knkuki9u5auTwDipd-iQpPaWdIUVwcYZbjMu1wDVjDSYAJIBBJdq7uTyeO884UlVPAZEhLFaa1xLNcF50GIHMEeKy6dTr4NDM4pnUu5UWhbvRncdLixb_8Nrnw/s1600/Lago+di+Braies+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMfVBDgNppuXdQdwWS5Knkuki9u5auTwDipd-iQpPaWdIUVwcYZbjMu1wDVjDSYAJIBBJdq7uTyeO884UlVPAZEhLFaa1xLNcF50GIHMEeKy6dTr4NDM4pnUu5UWhbvRncdLixb_8Nrnw/s16000/Lago+di+Braies+01.jpg" alt="alta pusteria lago braies"/></a></figure>



<p>&#8220;<strong>Un passo dal cielo</strong>&#8220;, la fortunata serie televisiva che, mi dicono, è giunta alla sua quarta edizione, è girata proprio in Alta Pusteria. <em>Terence Hill</em>, il mitico protagonista ancora in forma dopo oltre quarant&#8217;anni di carriera, si trova quassù per le riprese, assieme a una nutrita troupe e agli addetti ai lavori, sempre attorniati da uno stuolo di fedelissimi e curiosi. </p>



<p>Noi stessi cerchiamo di intrufolarci sul set a <strong>Villabassa</strong>, ma il servizio d&#8217;ordine ci allontana garbatamente. Il cinema, evidentemente, è ancora un modo efficace di fare promozione del territorio.</p>



<p>Testo e foto di Roberta Zennaro.</p>



<p></p>



<p>Altre informazioni le trovate sul sito del <a href="http://www.altapusteria.info/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Consorzio Turistico Alta Pusteria</a>.Ti potrebbero anche interessare:</p>



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<p><a name="more"></a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Visitare le Valli di Tures e Aurina tra boschi, cascate e ghiacciai</title>
		<link>https://girovagate.com/2014/06/vivere-le-valli-di-tures-e-aurina-immersi-tra-boschi-cascate-e-ghiacciai.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Jun 2014 07:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[Le montagne delle Valli di Tures e Aurina offrono un ampio ventaglio di attività da svolgere dall’escursionismo nel Parco Naturale Vedrette di Ries a degustazioni in malghe e passeggiate nei boschi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>E’ arrivato giugno, il caldo.. dove possiamo andare per riuscire a fuggire dall’afa delle nostre città? Al mare, con le sue spiagge e i suoi bagni, direte voi. Invece no, io vi propongo di trascorrere ore di <strong>relax tra le montagne delle Valli di Tures e Aurina</strong> (Tauferer Ahrntal): approfittare del fresco all’ombra dei pini, rinfrescarsi mani e piedi nei laghetti alpini e godere di grandiosi panorami sulle vette circostanti, di cui oltre 80 superano i 3.000 metri.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhn1N-K8apDpErmzGmLZCSSBne5O3QXWajc5xhtelKnyKHewDYzRq9hsT72tI8HqqEgos1tZZ_s9oWG_WbZz3JWT3dd72SsbEkYoTOJN5O0Kt5GmgTY6QF6zT00scaPX8hRSK78YZpTTow/s1600/vedrette-di-ries.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhn1N-K8apDpErmzGmLZCSSBne5O3QXWajc5xhtelKnyKHewDYzRq9hsT72tI8HqqEgos1tZZ_s9oWG_WbZz3JWT3dd72SsbEkYoTOJN5O0Kt5GmgTY6QF6zT00scaPX8hRSK78YZpTTow/s400/vedrette-di-ries.jpg" alt="vedrette ries"/></a></figure>



<p>Nell’immaginario comune, la montagna è spesso associata alla fatica, forse perché si pensa alle imprese degli scalatori come Messner che conquistano le vette dopo ore o giorni di cammino. </p>



<p>In realtà, quest’area offre un ampio ventaglio di attività da svolgere, da quelle sportive, come l’<strong>escursionismo nel Parco Naturale Vedrette di Ries</strong> (<em>Naturpark Rieserferner-Ahrn</em> <em>,</em>foto in alto), a quelle più rilassanti, come <strong>passeggiate nei boschi</strong> e <strong>degustazione nelle malghe</strong> di piatti locali, come il formaggio Graukäse, per poi concludere con sedute rilassanti nelle strutture alberghiere con SPA.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><nav><ul><li class=""><a href="#come-si-arriva-nelle-valli-di-tures-e-aurina">Come si arriva nelle Valli di Tures e Aurina?</a></li><li class=""><a href="#escursione-alla-cascate-di-riva-di-tures">Escursione alla cascate di Riva di Tures</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-si-arriva-nelle-valli-di-tures-e-aurina">Come si arriva nelle Valli di Tures e Aurina?</h2>



<p>Le Valli Aurina e Tures <strong>si raggiungono comodamente con l’autostrada A22, uscita Bressanone</strong>. La prima è la valle laterale più settentrionale dell’Alto Adige e si estende dalla fine dell’abitato di Campo Tures fino a fondovalle. E’ una parte dell’area ricoperta dalla Valle di Tures che si estende da Brunico, includendo anche le valli laterali di Riva di Tures e Selva dei Molini.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="239" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Valle-tures-e-aurina.jpg" alt="" class="wp-image-6773" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Valle-tures-e-aurina.jpg 400w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Valle-tures-e-aurina-300x179.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption class="wp-element-caption">Scorcio sulle Valli di Tures e Aurina e sulle vette innevate che la sovrastano.<br>In lontananza si scorge il castello di Campo Tures.</figcaption></figure>



<p>Uno dei principali comuni di queste valli, <strong>Campo Tures</strong> (Sand in Taufers), nel 2013 ha visto l’assegnazione di Comune Bandiera Arancione, marchio assegnato dal Touring Club Italiano a quei borghi d’italia che si distinguono per elevati livelli di qualità in termini di patrimonio culturale, strutture ricettive, tutela dell’ambiente, ristorazione.&nbsp;</p>



<p>A questo proposito, recentemente, ho partecipato a un evento focalizzato sul far conoscere questo piccolo angolo di paradiso a quel turista che poco è avvezzo alle vacanze in alta quota e poi c’ero io, che fin da piccola sono cresciuta a suon di scarponi, bastoncini da trekking e k-way. </p>



<p>La presentazione, sotto forma di percorso individuale tra gli stand, spaziava dagli aspetti più legati all’ambiente naturale, alla gastronomia locale e all’eco-sostenibilità.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="escursione-alla-cascate-di-riva-di-tures">Escursione alla cascate di Riva di Tures</h2>



<p>Per dimostrarvi quanto è bella questa zona, vi propongo una delle possibili escursioni: le <strong>cascate di Riva di Tures</strong> (<em>Reinbach-Wasserfälle</em>), una semplice passeggiata nel bosco per ammirare i salti d’acqua formati dal fiume Riva.</p>



<p>Il punto d’accesso è il parcheggio a pagamento a <em>Bad Winkel</em>, 853 mt, nei pressi di Campo Tures. Da qui c&#8217;è un percorso agevole, lungo il Sentiero n. 2 (indicato con un segnavia bianco e rosso) conduce alla prima cascata, alta circa 10 mt. </p>



<p>Con un saliscendi si raggiunge anche la seconda, poco più grande della precedente. </p>



<p>A questo punto si può scegliere se intraprendere il cammino più impegnativo per salire alla terza cascata, la più spettacolare, che si mostra in tutta la sua bellezza con un <strong>salto d’acqua di 40 metri</strong>. Per raggiungerla è necessario superare un ponte sospeso sulla gola del fiume Riva.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="400" height="300" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Fiume-Riva-Cascate.jpg" alt="" class="wp-image-6772" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Fiume-Riva-Cascate.jpg 400w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Fiume-Riva-Cascate-300x225.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le meravigliose cascate formate dal fiume Riva.<br>In inverno sono una meta ambita per gli amanti dell’arrampicata sul ghiaccio.</figcaption></figure>



<p><strong>Il periodo migliore per la visita è l’estate</strong>, quando il ghiacciaio delle Vedrette di Ries si sgela parzialmente. Il percorso completo richiede al massimo 3 ore di cammino. </p>



<p>In realtà, parallelo al sentiero n.2, corre il <strong>Sentiero di San Francesco</strong> (<em>Franziskusweg</em>), una via Crucis dedicata a San Francesco d’Assisi. Lungo questo percorso sono presenti stazioni di meditazione adornate con sculture in legno e citazioni del “Cantico delle Creature”. </p>



<p>Per avere maggiori informazioni, potete consultare il sito dell’Ente del Turismo delle Valli di Tures e Aurina&nbsp;</p>



<p>www.tures-aurina.com.&nbsp;</p>



<p>Vi ho dato abbastanza motivi per andare in montagna? Dimenticavo.. portatevi la protezione solare, perché ad alta quota il sole abbronza più che al mare!</p>



<p><em>Post di Debora Dosi</em>.</p>



<p>Foto in alto: il Parco Nazionale delle Vedrette di Ries che domina la Valle di Tures e Aurina (credits:&nbsp;kronplatz.net/natur/naturschaetze/naturpark-rieserferner-ahrn).</p>



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</ul>



<p></p>



<p>Photo credits: Valli Tures e Aurina di www.suedtirol-travels.com</p>
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		<item>
		<title>La Meridiana delle Dolomiti di Sesto ed il paese di Sexten</title>
		<link>https://girovagate.com/2013/04/la-meridiana-delle-dolomiti-di-sesto-ed-il-paese-di-sexten.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Apr 2013 16:28:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[Sexten è un piccolo paese che non raggiunge le 2000 anime situato nelle Valle dell&#8217;Alta Pusteria, la zona più orientale dell&#8217;Alto Adige. Siamo quasi al confine con l&#8217;Austria, in uno scenario di rara bellezza! I suoi vasti prati coprono la vallata che si sviluppa lungo il Rio di Sesto, punteggiati qua e là da masi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><b><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqB6wKxX7ooKiTjXi2AmgJUs_lTWdJdtRlHY4kHxovCvEsoqP-3LMQc45iEeIHI5mR0r1g_gcpfVDsXx97okYvdPBqwN1ZWAe4sqxZ1gbgiewpcKySsZhQzqFxLxDC05FMygpUdc6Afo4w/s1600/Sexten+06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqB6wKxX7ooKiTjXi2AmgJUs_lTWdJdtRlHY4kHxovCvEsoqP-3LMQc45iEeIHI5mR0r1g_gcpfVDsXx97okYvdPBqwN1ZWAe4sqxZ1gbgiewpcKySsZhQzqFxLxDC05FMygpUdc6Afo4w/s320/Sexten+06.jpg" alt="sexten dolomiti" width="240" border="0" /></a>Sexten </b>è un piccolo paese che non raggiunge le 2000 anime situato nelle <b>Valle dell&#8217;Alta Pusteria</b>, la zona più orientale dell&#8217;<b>Alto Adige</b>. Siamo quasi al confine con l&#8217;Austria, in uno scenario di rara bellezza!</div>
<div style="text-align: justify;">I suoi vasti prati coprono la vallata che si sviluppa lungo il Rio di Sesto, punteggiati qua e là da masi dove mescolando il latte appena punto con quello pastorizzato si ottiene il delizioso formaggio di malga. Ma sono le montagne, con le loro vette aguzze, a farla da padrone.</div>
<p><a name="more"></a></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Le case, radunate intorno alla <b>chiesa dei santi Pietro e Paolo</b>, sono strette tra il Monte Elmo e le Cime di Sesto, che a loro volta si frappongono tra il paese e le famose Tre Cime di Lavaredo.</div>
<div style="text-align: justify;">Un luogo magnifico sia d&#8217;inverno che d&#8217;estate quando gli scarponi da trekking ed i bastoncini del Nordic Walking prendono il posto delle ciaspole e degli sci.</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEineGqu2Dtqxv7UAoRjgsM4RmpCapTzpfNqDeYN-KOa0bJ7vWjRDGiDm-IKCKK_UOEFZHubxBv7pc5ixyh0FNZ-WREn_ZvXcHgP1EnqngMg2-rYXYvbC2t4CTpUsatyUVxZaIxl1ln-YL1q/s1600/Sexten+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEineGqu2Dtqxv7UAoRjgsM4RmpCapTzpfNqDeYN-KOa0bJ7vWjRDGiDm-IKCKK_UOEFZHubxBv7pc5ixyh0FNZ-WREn_ZvXcHgP1EnqngMg2-rYXYvbC2t4CTpUsatyUVxZaIxl1ln-YL1q/s16000/Sexten+02.jpg" alt="sexten dolomiti" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5YPLwJFt5-7p-GYk87-MBt6SMWmZJlYcpVrVt-zBzykevRdmw1B1p8MrnaIHtD1yKMOvCHGs40eOurJLgSyWAzU7OudCZR7sghf_HxmdDr2ElZLTek8-qfjt_bbeQsxfONKKVAJohGGff/s1600/Sexten+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5YPLwJFt5-7p-GYk87-MBt6SMWmZJlYcpVrVt-zBzykevRdmw1B1p8MrnaIHtD1yKMOvCHGs40eOurJLgSyWAzU7OudCZR7sghf_HxmdDr2ElZLTek8-qfjt_bbeQsxfONKKVAJohGGff/s16000/Sexten+03.jpg" alt="sexten dolomiti" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"> <a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfjUhkwrP_r9XfWWGRDNl2mVSB3gsA0f-6C3aelSzVsWqL2-RTnIsvXqM0OiRUr-1t3SWSykA8O0OmsF1D1NT35aFJcFn14T0FsU6ULmSVcLrD1JMQ9D4yKESZJRJuNyHx1VfF_V9pw02N/s1600/Sexten+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfjUhkwrP_r9XfWWGRDNl2mVSB3gsA0f-6C3aelSzVsWqL2-RTnIsvXqM0OiRUr-1t3SWSykA8O0OmsF1D1NT35aFJcFn14T0FsU6ULmSVcLrD1JMQ9D4yKESZJRJuNyHx1VfF_V9pw02N/s16000/Sexten+04.jpg" alt="sexten dolomiti" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimsL18hzQ-mWj5drWFYPGxBnCSUcqYVZxhgY576aqhVgsFw_Uo6zP3PIDr6SIRXAh-7b4rSGJMdZflONXlrITz5rrJWtloqkBdln53-xjS7I9mZvyXaIBek60YcN4UEoG4RL9Aw_hImRyd/s1600/Sexten+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimsL18hzQ-mWj5drWFYPGxBnCSUcqYVZxhgY576aqhVgsFw_Uo6zP3PIDr6SIRXAh-7b4rSGJMdZflONXlrITz5rrJWtloqkBdln53-xjS7I9mZvyXaIBek60YcN4UEoG4RL9Aw_hImRyd/s16000/Sexten+05.jpg" alt="sexten dolomiti" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Il paese ospita la bella chiesa parrocchiale sopra citata, risalente al 1200 (se ci passate soffermatevi ad ammirare i <b>macabri affreschi</b> all&#8217;ingresso del complesso) e la funivia Helmbahn che dalla partenza a quota 1320 metri sale fino a raggiungere i 2060 metri. A un paio di km si trovano invece di <b>Bagni di Moso</b> (Bad Moos), famosi per la cabinovia che durantela stagione sciistica trasporta gli sciatori mentre da fine luglio a inizio settembre si trasforma in <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2011/08/cena-gourmet-nella-cabinovia-croda.html">ristorante-funivia</a></u></b> con cene a lume di candela allestite all&#8217;interno delle cabine.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">A Sesto giungono gli amanti del relax e dell&#8217;arrampicata&#8230; questi ultimi richiamati dalla famosa <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2010/10/la-strada-degli-alpini-il-sentiero-piu.html">Strada degli Alpini</a></u></b> (sulla Cima Undici), un meraviglioso sentiero attrezzato che venne costruito durante la prima guerra mondiale ed è considerato uno dei più belli delle Dolomiti.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
Il nome delle Dolomiti di Sesto richiama tutte queste bellezze ma è legato soprattutto a un fenomeno naturale, la cosiddetta <b>Meridiana di Sesto</b>: una specie di &#8220;orologio naturale&#8221; o se preferite, una &#8220;meridiana di pietra&#8221; composta dalle cime Nove, Dieci, Undici, Dodici e Uno. Nella foto che segue è immortalata la Cima Dodici. Quando il sole si trova sopra, l&#8217;orologio segna mezzogiorno.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhM7JYvybrUeAH3uA1Pjx3Oynj0OPQk7DOOdldtSQ0zJCco4Wqhv9-ON_a8cHYc26nb8GQWLrktnOx7z6f4P4XM2xsYiQjZVwpg9PgZ8nk0EGtz26XRjXcur36pZ0QJI0zN4MxGNfPr_bmj/s1600/Sexten+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhM7JYvybrUeAH3uA1Pjx3Oynj0OPQk7DOOdldtSQ0zJCco4Wqhv9-ON_a8cHYc26nb8GQWLrktnOx7z6f4P4XM2xsYiQjZVwpg9PgZ8nk0EGtz26XRjXcur36pZ0QJI0zN4MxGNfPr_bmj/s16000/Sexten+01.jpg" alt="sexten dolomiti" border="0" /></a></div>
<p>Altre informazioni più dettagliate le trovate sul sito del <b>Consorzio Alta Pusteria</b> (<a href="http://www.altapusteria.info/alto-adige/sesto/cultura/good-to-know/meridiana-di-sesto.html" target="_blank" rel="nofollow noopener"><u>link</u></a>).</p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
Ti potrebbero anche interessare:</p>
<ul>
<li><u><a href="https://www.girovagate.com/2012/06/ripartono-le-escursioni-monte-elmo-alba.html">Le escursioni per vedere l&#8217;<b>alba sul Monte Elmo</b></a></u>.</li>
</ul>
<ul>
<li><u><a href="https://www.girovagate.com/2011/07/i-colori-dellalba-sul-monte-elmo.html">Il mio racconto dell&#8217;<b>ascesa sul Monte Elmo</b></a></u>.</li>
</ul>
<ul>
<li><u><a href="https://www.girovagate.com/2012/02/dove-dormire-sesto-alta-pusteria.html">Dove dormire in Alta Pusteria: il <b>Garni Villa Genziana</b> a Sesto</a></u>.</li>
</ul>
<ul>
<li><u><a href="https://www.girovagate.com/2011/08/cena-gourmet-nella-cabinovia-croda.html"><b>Cena gourmet alla cabinovia</b> Croda Rossa a Bagni di Moso</a></u>.</li>
</ul>
<ul>
<li><u><a href="https://www.girovagate.com/2011/11/canederli-consigli-ristoranti-dove.html"><b>Canederli o knodel?</b> Cosa sono e dove mangiarli!</a></u></li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2013/04/la-meridiana-delle-dolomiti-di-sesto-ed-il-paese-di-sexten.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Tutte le date dei mercatini di Natale del Trentino e dell&#8217;Alto Adige!</title>
		<link>https://girovagate.com/2012/11/tutte-le-date-dei-mercatini-di-natale-del-trentino-e-dellalto-adige.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Nov 2012 20:36:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
		<category><![CDATA[Mercatini di Natale e presepi]]></category>
		<category><![CDATA[Trentino]]></category>
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					<description><![CDATA[-35! Non è la temperatura massima di qualche regione della Siberia, ma il totale dei giorni che mancano a Natale! Non so se l&#8217;avete notato e se sia così in tutte le città, ma da qualche anno ho la sensazione che i negozi ed i centri commerciali si addobbino a festa sempre con più anticipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEieJ9bP51FIEl0ixLN5Gh0H1orYrghBeB_wS7GTqU1oCV4U8tx01-7XMZ_5503RwrZ4vsOF-Vkt2p_WETXg5RIjqLMOvuaK1szouJJgKAg0DiJTycNgqOwYJasGqoN0HOAS5mKJtE-K7Nk/s1600/Brunico+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEieJ9bP51FIEl0ixLN5Gh0H1orYrghBeB_wS7GTqU1oCV4U8tx01-7XMZ_5503RwrZ4vsOF-Vkt2p_WETXg5RIjqLMOvuaK1szouJJgKAg0DiJTycNgqOwYJasGqoN0HOAS5mKJtE-K7Nk/s400/Brunico+01.jpg" alt="mercatini Natale Trentino Alto Adige" width="425" height="319" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p>-35! Non è la temperatura massima di qualche regione della Siberia, ma il totale dei giorni che mancano a <a href="http://girovagate.blogspot.it/search/label/Natale%20e%20Capodanno" target="_blank" rel="noopener"><u>Natale</u></a>! Non so se l&#8217;avete notato e se sia così in tutte le città, ma da qualche anno ho la sensazione che i negozi ed i centri commerciali si addobbino a festa sempre con più anticipo rispetto alla ricorrenza del 25 dicembre. Anche i <a href="http://girovagate.blogspot.it/search/label/mercatini%20di%20Natale%20e%20presepi" target="_blank" rel="noopener"><u><span style="color: blue;"><b>mercatini di Natale</b></span></u></a> iniziano a comparire sempre prima rispetto agli anni precedenti, ad esempio in Trentino hanno già aperto in due località!<br />
Di seguito trovate il calendario completo dei <b>mercatini di Natale del <a href="http://girovagate.blogspot.it/search/label/Trentino" target="_blank" rel="noopener"><u>Trentino</u></a> e dell&#8217;Alto Adige</b>.<br />
<a name="more"></a></p>
<div style="text-align: center;"><b>ALTO ADIGE</b></p>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Qui ci sono <span style="color: blue;">i mercatini più belli d&#8217;Italia</span>, si può dire? Qualche anno fa approfittammo di un ponte in occasione dell&#8217;8 dicembre per trascorrere quattro indimenticabili giorni a <a href="http://girovagate.blogspot.it/2010/09/san-vigilio-di-marebbe-sulle-dolomiti.html" target="_blank" rel="noopener"><u><span style="color: blue;">San Vigilio di Marebbe</span></u></a>, un posto da favola, poco conosciuto e per questo ancora più prezioso! Durante il soggiorno visitammo <span style="color: blue;">Brunico</span> e <span style="color: blue;"><a href="http://girovagate.blogspot.com/2011/11/visitare-bressanone-mercatini-di-natale.html" target="_blank" rel="noopener"><u>Bressanone</u></a> </span>che al di là dei mercatini di Natale sono due cittadine che vale assolutamente la pena di vedere.<br />
Queste sono le date:</div>
<ul style="text-align: justify;">
<li><b>Bolzano</b>: il mercatino più grande dell&#8217;Alto Adige si svolge come ogni anno in piazza Walther, all&#8217;ombra del duomo (dal 30 novembre al 23 dicembre 2012)</li>
<li><b>Chiusa: </b>dal venerdi alla domenica (dal 30 novembre al 23 dicembre 2012)</li>
<li><b>Bressanone</b>: in piazza del Duomo il <i>Weihnachtsmarkt Brixen</i> è aperto ogni giorno dalle 10 alle 19:30 (nei weekend con un anticipo di 30 minuti sull&#8217;orario di apertura e chiusura) con l&#8217;eccezione del 24 e 31 dicembre 9:30-16 e di Natale e Capodanno quando sono chiusi (dal 30 novembre 2012 al 6 gennaio 2013) (<a href="http://girovagate.blogspot.com/2011/11/visitare-bressanone-mercatini-di-natale.html" target="_blank" rel="noopener"><u>leggi il post</u></a>)</li>
<li><b>Brunico</b>: in piazza Tschurtschenthaler (dal 30 novembre 2012 al 6 gennaio 2013)</li>
<li><b>Merano</b>: sulla passeggiata Lungo Passirio (dal 30 novembre 2012 al 6 gennaio 2013)</li>
<li><b>Vipiteno</b>: nella piazza dove svetta la Torre delle Dodici (<a href="http://girovagate.blogspot.it/2008/12/vipiteno-tra-i-mercatini-la-neve-e-lo.html" target="_blank" rel="noopener"><u>leggi qui</u></a>) (dal 30 novembre 2012 al 6 gennaio 2013)</li>
<li><b>Soprabolzano e Collalbo</b>: il mercatino speciale sull&#8217;altopiano del Renon<br />
si chiama <a href="http://girovagate.blogspot.it/2011/12/trenatale-mercatini-natale-renon.html" target="_blank" rel="noopener"><u>Trenatale</u></a>! Per scoprire di cosa si tratta leggi qui (1-2, 6-9,<br />
15-16 e 22-23 dicembre 2012 dalle 10 alle 18:30)</li>
<li><b>Lana</b>: il Veihnachten si svolgerà in orario 10-19:30 con l&#8217;eccezione del 24 dicembre quando chiuderà alle 12:30. Il tema sarà legato alla fiaba &#8220;Polvere di stelle&#8221; (1-2, 7-9, 14-16, 21-24 dicembre 2012)</li>
<li><b>Val Sarentino</b>: Avvento alpino (1-2, 8-9, 15-16 e 22-23 dicembre 2012 dalle 10:30 alle 18)</li>
<li><b>Santa Cristina in Valgardena</b>: nel centro del paese tutti i giorni (1-30 dicembre 2012)</li>
<li><b>Val Martello</b>: a 2061 metri, nella Malga Enzian all&#8217;interno del Parco Naturale dello Stelvio (Val Venosta) si svolge il mercatino di Natale più alto delle Alpi (<a href="http://www.alto-adige.com/evento/108/il-piu-alto-mercatino-di-natale" target="_blank" rel="nofollow noopener"><u>qui</u></a> trovate altre info) (6-9 dicembre 2012 con orari: 6 dicembre 16-20, 7 dicembre 12-18 e 8-9 dicembre 11-18)</li>
<li><b>Glorenza</b>: in Piazza della Città e sotto i portici (7-9 dicembre 2012)</li>
<li><b>Castelrotto</b>: <i>Natale ai piedi dello Sciliar</i> (7-9, 14-16, 21-23 e 28-30 dicembre 2012)</li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIUoWynvyGa0s68n6oDhQf0gA5K1XLp7fx8l7gXZpsoFNkdQGgMRWdXLl0jZpvpQutPwv2taw-o2odUKZi6Y6jvLy_QgpflORi1d9C17NILZAAZ6iE10AJSnQ-OcaQfyI2iVlg4oHmkWY/s1600/Pict0513.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIUoWynvyGa0s68n6oDhQf0gA5K1XLp7fx8l7gXZpsoFNkdQGgMRWdXLl0jZpvpQutPwv2taw-o2odUKZi6Y6jvLy_QgpflORi1d9C17NILZAAZ6iE10AJSnQ-OcaQfyI2iVlg4oHmkWY/s400/Pict0513.jpg" alt="mercatini Natale Bressanone" width="425" height="319" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><b>TRENTINO</b></div>
<p>I mercatini di Natale del Trentino non sono da meno! E sono tantissimi. Ecco le date (in ordine cronologico di aperura). Per altre info vi rimando al sito di <a href="http://www.visittrentino.it/it/cosa_fare/eventi" target="_blank" rel="nofollow noopener"><u>Visit Trentino</u></a>:</p>
<ul>
<li><b>Pergine Valsugana</b>: il Villaggio delle Meraviglie lo trovate tutti i finesettimana dalle 10 alle 20 a partire dal 10-11 novembre fino al 6 gennaio 2013 (10-11, 17-18, 24-25 novembre, 1-2, 6-9, 15-16, 22-24, 29-31 dicembre 2012 e 5-6 gennaio 2013) <b><br />
</b></li>
<li><b>Arco</b>: per le vie del centro dal venerdi alla domenica dalle 10 alle 19 con<br />
l&#8217;apertura straordinaria dell&#8217;8 dicembre fino alle 21:30 e lo spettacolo<br />
dei fuochi artificiali sopra il castello (dal 16 novembre al 23<br />
dicembre 2012) (<a href="http://girovagate.blogspot.com/2008/11/il-mercatino-asburgico-di-arco.html" target="_blank" rel="noopener"><u>leggi il post</u></a>)</li>
<li><b>Caldonazzo</b>: nella piazza del municipio dalle 10 alle 19 va in scena NatalArte (23-25 novembre, 1-2, 8-9, 15-16 e 22-23 dicembre 2012)</li>
<li><b>Mezzolombardo</b>: una delle novità 2012 dei mercatini natalizi del Trentino! All&#8217;interno del Castello della Torri ci sarà un mercatino dedicato all&#8217;enogastronomia trentina. Il 23 novembre ed il 22 dicembre ci sarà uno spettacolo pirotecnico (23-25 e 30 novembre, 1-2, 8-10 e 14-24 dicembre 2012 dalle 10 alle 20) )</li>
<li><b>Santa Massenza</b>: torna il mercatino delle Meraviglie e la Notte degli<br />
Alambicchi l&#8217;8 dicembre (24-25 novembre e 1-2-7-8-9-15-16 dicembre 2012)<br />
(<a href="http://girovagate.blogspot.it/2008/11/mercatini-di-natale-poco-conosciuti-i.html" target="_blank" rel="noopener"><u>leggi il post</u></a>)</li>
<li><b>Trento</b>: uno dei più famosi un mese di mercatini, con<br />
apertura ogni giorno dalle 10 alle 19:30 con l&#8217;eccezione del 24 dicembre<br />
10-17. Ai mercatini si può arrivare anche con il treno storico! (<a href="http://girovagate.blogspot.it/2008/12/sul-rapido-al-mercatino-di-natale-di.html" target="_blank" rel="noopener"><u>Leggi qui</u></a>) (dal 24 novembre al 24 dicembre 2012)</li>
<li><b>Levico Terme</b>: nel Parco Secolare degli Asburgo i mercatini si svolgeranno dalle 10 alle 19 il venerdi, sabato e domenica dal 24 novembre fino al 23 dicembre 2012 e tutti i giorni dalle 14 alle 19 dal 26 dicembre al 6 gennaio 2013 (l&#8217;1, 8 e 15 dicembre 2012 dalle 10 alle 22 con fuochi d&#8217;artificio alle 21:30)</li>
<li><b>Rovereto</b>: in Via Roma si<br />
tiene il Natale dei popoli con la novità di quest&#8217;anno rappresentata<br />
dal Padiglione Palestinese (dal 24 novembre 2012 al 6 gennaio 2013)</li>
<li><b>Vezzano</b>: il mercatino della Valle dei Laghi (24-25 novembre, 1-2, 7-9 e 15-16 dicembre 2012)</li>
<li><b>Rango nel Bleggio</b>: nel borgo di Rango sull&#8217;altopiano del Bleggio l&#8217;orario di apertura dei mercatini sarà dalle 10 alle 19 con l&#8217;eccezione del 15 dicembre quando chiuderanno alle 22 (1-2, 8-9, 15-16 e 22-23 dicembre 2012)</li>
<li><b>Miola di Pinè</b>: i mercatini di Natale nel <a href="http://girovagate.blogspot.it/2008/11/miola-il-pas-dei-presepi.html" target="_blank" rel="noopener"><u>Paes dei Presepi</u></a> (7-9, 15-16 e 22-23 dicembre e dal 26 dicembre al 6 gennaio 2013)</li>
<li><b>Brentonico</b>: a Palazzo Baisi dalle 10 alle 19 (8-9 e 15-16 dicembre 2012)</li>
<li><b>Cimego</b>: dalle 11 alle 20 (per altre informazioni vi rimando al <a href="http://www.mercatinicimego.it/" target="_blank" rel="noopener"><u>sito ufficiale</u></a>) (8-9, 15-16, 22-23 e 29-30 dicembre 2012)</li>
</ul>
<p>Ti potrebbero anche interessare:</p>
<ul>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.com/2011/11/visitare-bressanone-mercatini-di-natale.html" target="_blank" rel="noopener"><b>visita a Bressanone</b> durante il periodo dei mercatini di Natale</a></li>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.it/2010/09/san-vigilio-di-marebbe-sulle-dolomiti.html" target="_blank" rel="noopener">San Vigilio di Marebbe sulle Dolomiti</a></li>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.it/2011/12/trenatale-mercatini-natale-renon.html" target="_blank" rel="noopener">Il <b>Trenatale</b>! L&#8217;originale mercatino di Soprabolzano nelle carrozze del Renon</a></li>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.it/2012/02/sci-di-fondo-san-viglio-di-marebbe.html" target="_blank" rel="noopener">spettacolo mozzafiato sulle piste di sci da fondo da <b>San Vigilio di Marebbe</b> al Pederù</a></li>
</ul>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2012/11/tutte-le-date-dei-mercatini-di-natale-del-trentino-e-dellalto-adige.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Ripartono le escursioni al Monte Elmo per vedere l&#8217;alba!</title>
		<link>https://girovagate.com/2012/06/ripartono-le-escursioni-al-monte-elmo-per-vedere-lalba.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2012 11:33:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[E&#8217; trascorso quasi un anno dal mio viaggio in Alta Pusteria e dall&#8217;ascesa al Monte Elmo per ammirare l&#8217;alba sulle Dolomiti di Sesto, il primo impatto con un territorio dove ho lasciato il cuore. Di ritorno da quell&#8217;incredibile esperienza scrissi un post (leggi qui) in cui tentai di tradurre in parole le emozioni che avevo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcsulTn_3jUxK3UevoeRzhHUo9e2QsIUVPDTOahOsq9vVZJI9wZ0qGI3Jmf9AU2dhaYLy-jaLozY_QvnLbcxUvXUgrQZrU4TCkqalKgoBWp4qrqkoNdnNY5gnMjXd0IvCHwihZP6yGKdM/s1600/008.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcsulTn_3jUxK3UevoeRzhHUo9e2QsIUVPDTOahOsq9vVZJI9wZ0qGI3Jmf9AU2dhaYLy-jaLozY_QvnLbcxUvXUgrQZrU4TCkqalKgoBWp4qrqkoNdnNY5gnMjXd0IvCHwihZP6yGKdM/s400/008.jpg" alt="monte Elmo Alta Pusteria" width="425" height="319" border="0" /></a></div>
<p>E&#8217; trascorso quasi un anno dal mio viaggio in <b>Alta Pusteria</b> e dall&#8217;<b style="color: orange;">ascesa al Monte Elmo</b> per ammirare l&#8217;<span style="color: orange;">alba sulle Dolomiti di Sesto</span>, il primo impatto con un territorio dove ho lasciato il cuore. Di ritorno da quell&#8217;incredibile esperienza scrissi un post (<a href="http://girovagate.blogspot.com/2011/07/i-colori-dellalba-sul-monte-elmo.html" target="_blank" rel="noopener"><u>leggi qui</u></a>) in cui tentai di tradurre in parole le emozioni che avevo provato durante l&#8217;escursione, e rileggendolo adesso riaffiorano i ricordi, i volti dei miei compagni ed i colori mutevoli del paesaggio che si accendeva al sorgere del sole. A quel racconto non aggiunsi <b>informazioni pratiche</b> &#8211; eccetto i link del <span style="color: orange;">Consorzio sciistico Sextner Dolomiten/Alta Pusteria</span> (<a href="http://www.altapusteria.info/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><u>link</u></a>) che le organizza &#8211; rimedio ora a pochi giorni dalla ripresa delle escursioni!<br />
<a name="more"></a><br />
Se le condizioni metereologiche lo consentiranno la prossima settimana, presumibilmente il 4 o 5 luglio, partiranno le prime gite mattutine dirette alla cima del monte Elmo e proseguiranno con cadenza settimanale <b>fino a metà settembre</b>. Solitamente ogni lunedi vengono decise le date in cui verranno effettuate le escursioni.<br />
La partenza avviene a notte fonda, <span style="color: orange;">tra le 4 e le 5 del mattino</span>, in modo da poter assistere in vetta allo spettacolo dell&#8217;alba! Il ritrovo è a <i style="color: orange;">Sesto</i> (Sexten), appena fuori dal centro del paese, alla <span style="color: orange;">stazione a valle della cabinovia Helm Bahn</span> a quota 1320 metri.</p>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicaNpXDlkGCSlUfQW0p8v66H8eGkLj1-hmk9qMfE-XMqEYRvVoFPthq-KABhfuOb47JgAGWFuKDudSQb9Zt1fEpQno2XdOFNO7lcfWqZFdidu_8CHeChp6p2tT-uUpFIBs5Ndmnrdga5Y/s1600/018.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicaNpXDlkGCSlUfQW0p8v66H8eGkLj1-hmk9qMfE-XMqEYRvVoFPthq-KABhfuOb47JgAGWFuKDudSQb9Zt1fEpQno2XdOFNO7lcfWqZFdidu_8CHeChp6p2tT-uUpFIBs5Ndmnrdga5Y/s400/018.jpg" alt="monte Elmo Alta Pusteria" width="425" height="319" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p>La funivia conduce alla stazione a monte a quota 2060 metri e da lì si prosegue a piedi per circa un&#8217;ora fino ad arrivare al piccolo casottino sulla vetta del Monte Elmo a <b>2434</b> metri di altitudine.</p>
<p>Circondati da un panorama che spazia da dalle Alpi Aurine, alla Vedrette di Ries e al Gruppo dei Tauri, vi riscalderete davanti a un falò (fa piuttosto freddino!) bevendo un tè caldo e gustando una brioche.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p><a style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTVoyMA2cmYJ_UkW70qsVUktXk1ILG1gaSWrWkiYZr9Rb95c8_rF0tC5YJjEIPOv1z2Hi-1Lsu3Gz2uxjcj1Nvakttwk-1H1Ud6aaZivCNeKlO5oGDslODqO6Q1VYmLU43xmgTnwP4APg/s1600/029.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTVoyMA2cmYJ_UkW70qsVUktXk1ILG1gaSWrWkiYZr9Rb95c8_rF0tC5YJjEIPOv1z2Hi-1Lsu3Gz2uxjcj1Nvakttwk-1H1Ud6aaZivCNeKlO5oGDslODqO6Q1VYmLU43xmgTnwP4APg/s320/029.jpg" alt="monte Elmo Alta Pusteria" width="240" height="320" border="0" /></a>Per quanto riguarda i prezzi, ci sono tre possibilità di scelta:<br />
1) <b>salita e discesa in cabinovia</b> 15 €<br />
2) <b>salita e discesa in cabinovia + colazione</b> al ristorante Monte Elmo 22,50 €<br />
3) <b>solo salita in cabinovia</b> 10,90 €</p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">La prenotazione è obbligatoria: il numero telefonico del centro sciistico di Sesto è 0474.710355.Se scegliete di utilizzare la funivia solo all&#8217;andata potete decidere di fare un salto in Austria per la colazione&#8230; al <b><span style="color: orange;">Sillianer Hutte</span></b> (quota 2447 metri), a qualche centinaio di metri dal monte Elmo, si servono ricchi piatti di formaggi, salumi, marmellate ed altri prodotti sudtirolesi.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl0He_rXaS9pObTTGEi2s_QsF24Yv4eQ8mErBy1_3GCdQn09FAGa-haYXYNf1UWwjzvtTUIb4o6UIzNynoVXedD6DWQ1-fyPf-REMAKVp6rhpSTfajXX-wy_ih-vljTd8LnMpoEybAIWE/s1600/019.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl0He_rXaS9pObTTGEi2s_QsF24Yv4eQ8mErBy1_3GCdQn09FAGa-haYXYNf1UWwjzvtTUIb4o6UIzNynoVXedD6DWQ1-fyPf-REMAKVp6rhpSTfajXX-wy_ih-vljTd8LnMpoEybAIWE/s400/019.jpg" alt="monte Elmo Alta Pusteria" width="425" height="319" border="0" /></a></div>
</div>
<p>Scendendo verso la stazione a monte della funivia incontrerete il <span style="color: orange;">rifugio Gallo Cedrone</span> (2150 metri) dove noi pranzammo con canederli e dei deliziosi strauben!</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgP7vBadn8lUbM2dDmc5Tt2fqq3hGxZMA7hQgXHTPmh0tg_xd1m-G2nbMjaQFp6mv-_XTnCFoY_1Mc-WpPp8oZoTfHuRbOWNN_rfwNPak2HqEipnhh_RaypVs1DqOwjeh0uA1Nswi-NwkE/s1600/025.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgP7vBadn8lUbM2dDmc5Tt2fqq3hGxZMA7hQgXHTPmh0tg_xd1m-G2nbMjaQFp6mv-_XTnCFoY_1Mc-WpPp8oZoTfHuRbOWNN_rfwNPak2HqEipnhh_RaypVs1DqOwjeh0uA1Nswi-NwkE/s400/025.jpg" alt="monte Elmo Alta Pusteria" width="425" height="319" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Altre foto dell&#8217;escursione sul Monte Elmo le trovate nell&#8217;<a href="https://www.facebook.com/media/set/?set=a.219068791462953.44827.122324947804005" target="_blank" rel="noopener"><u>album</u></a> su Facebook.</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
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<ul>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.com/2011/07/i-colori-dellalba-sul-monte-elmo.html" target="_blank" rel="noopener">il racconto dell&#8217;escursione al Monte Elmo</a></li>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.it/2012/02/dove-dormire-sesto-alta-pusteria.html" target="_blank" rel="noopener">dove dormire in Alta Pusteria: il <b>Garni Villa Genziana</b> a Sesto</a></li>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.it/2011/08/cena-gourmet-nella-cabinovia-croda.html" target="_blank" rel="noopener"><b>cena gourmet alla cabinovia</b> Croda Rossa a Bagni di Moso</a></li>
<li><a href="http://girovagate.blogspot.it/2011/11/canederli-consigli-ristoranti-dove.html" target="_blank" rel="noopener"><b>canederli o knodel?</b> Cosa sono e dove mangiarli!</a></li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
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		<title>Da vedere sulle Dolomiti: il Lago di Braies, panorami da cartolina</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 May 2012 09:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[a contatto con la natura]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo chiamano la perla delle Dolomiti e per molti è il lago più bello del Trentino Alto Adige. Siamo nel Sudtirol, a poco meno di 11 km da Villabassa. All&#8217;interno del rigoglioso Parco naturale Fanes-Sennes-Braies, stretto tra le pareti rocciose della Croda del Becco (Seekofel) il lago di Braies colpisce subito per lo scenario in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;"><a style="-webkit-text-stroke-width: 0px; background-color: transparent; color: #0066cc; font-family: Times New Roman; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; margin-left: 16px; margin-right: 16px; orphans: 2; text-align: center; text-decoration: underline; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; word-spacing: 0px;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaGbRL6zJMTmhzfk2Ym_vVNJTC1oPNnYW9AZnyKiunHpqHiNcz-I-cnB71L7u2qFkQ70NavoH3KXKS7jG8mjbQdn8Vnc92WcFCtCsyVPM5CGfF8i_KdVudlzD_ZhV61r_uf2iOmnkEzgY/s1600/Lago+di+Braies+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgaGbRL6zJMTmhzfk2Ym_vVNJTC1oPNnYW9AZnyKiunHpqHiNcz-I-cnB71L7u2qFkQ70NavoH3KXKS7jG8mjbQdn8Vnc92WcFCtCsyVPM5CGfF8i_KdVudlzD_ZhV61r_uf2iOmnkEzgY/s640/Lago+di+Braies+01.jpg" alt="lago braies foto" width="800" height="600" border="0" /></a><b></b><i></i><u></u></div>
<div></div>
<div style="text-align: justify;">Lo chiamano la <b>perla delle Dolomiti </b>e per molti è il lago più bello del Trentino Alto Adige. Siamo nel Sudtirol, a poco meno di 11 km da Villabassa. All&#8217;interno del rigoglioso Parco naturale Fanes-Sennes-Braies, stretto tra le pareti rocciose della Croda del Becco (<i>Seekofel</i>) il<b> lago di Braies</b> colpisce subito per lo scenario in cui è immerso: un corollario di montagne e boschi che abbracciano questo splendido specchio d&#8217;acqua dal color smeraldo.</div>
<p><a name="more"></a><br />
Il lago di Braies è stata l&#8217;ultima tappa del viaggio stampa della comitiva con la quale sono andato alla scoperta dell&#8217;<b>Alta Val Pusteria</b> (la valle a fianco) e come biglietto di arrivederci non poteva esserci scelta migliore.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXuC2Fnt5YiC09H3MFe_SpYdeMIFw_p1Kj7DthevDI3Y86bDFyepBESeq95NuRwhjtbvAKTJsI-IuCJhGZV3ch7sHSr62hL1Y7BOIQ3-KnrZ1L5k90aAFXFnudkpEzEPU1DM1T6uttM54/s1600/Lago+di+Braies+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiXuC2Fnt5YiC09H3MFe_SpYdeMIFw_p1Kj7DthevDI3Y86bDFyepBESeq95NuRwhjtbvAKTJsI-IuCJhGZV3ch7sHSr62hL1Y7BOIQ3-KnrZ1L5k90aAFXFnudkpEzEPU1DM1T6uttM54/s640/Lago+di+Braies+02.jpg" alt="lago braies foto" width="799" height="599" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<p>Dal parcheggio davanti al complesso dell&#8217;hotel <i>Lago di Braies &#8211; Pragser<br />
Wildsee</i> (il suo nome in tedesco) che durante i mesi estivi è a<br />
pagamento, in pochi passi si arriva alle sponde del lago. Da qui partono<br />
numerosi <b>sentieri </b>che si sviluppano nel parco, da quelli più brevi e<br />
facili adatti ai trekkers della domenica ad altri più lunghi ed<br />
impegnativi per appassionati di nordic walking o delle camminate con le<br />
ciaspole nei mesi più freddi, quando la neve abbonda e la superficie del<br />
lago diventa una spessa lastra di ghiaccio. Tra le possibili escursioni<br />
c&#8217;è anche la &#8220;classica&#8221;, la <b>via n°1 delle Dolomiti</b> che conduce fino al<br />
gruppo dolomitico della Schiara a Belluno.</p>
</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiLfV-OXXbOgQ8kqq29pcY086GC2D_nx26uMoDu2RLTO8xYqVLNdet521lABOOzFp9O-KXCQF47Zmkr-ZFzSifdAje23sabgjTVj4VBbaok6Bkh6hyQyekPe3HyHJqloAzKwjtGqlvA50/s1600/Lago+di+Braies+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiLfV-OXXbOgQ8kqq29pcY086GC2D_nx26uMoDu2RLTO8xYqVLNdet521lABOOzFp9O-KXCQF47Zmkr-ZFzSifdAje23sabgjTVj4VBbaok6Bkh6hyQyekPe3HyHJqloAzKwjtGqlvA50/s640/Lago+di+Braies+04.jpg" alt="lago braies foto" width="800" height="600" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgq3lE2Z_5r_cHtTcD7XKKdhaaJQMZ-zjSBEDRtKvrlqQgbQNSBNLIRZvXPHYcm0V_SVkfAL9-5zPt_Zpsikn9M1qVwtf7RAAeR31SuQwIW65sv1rCID8nnaL56lxYMzaz2cAf9MiREPxk/s1600/Lago+di+Braies+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgq3lE2Z_5r_cHtTcD7XKKdhaaJQMZ-zjSBEDRtKvrlqQgbQNSBNLIRZvXPHYcm0V_SVkfAL9-5zPt_Zpsikn9M1qVwtf7RAAeR31SuQwIW65sv1rCID8nnaL56lxYMzaz2cAf9MiREPxk/s640/Lago+di+Braies+05.jpg" alt="lago braies foto" width="799" height="599" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<p>Come si intuisce da queste parole, qui lo <b>sport </b>la fa da padrone ed oltre alle attività sopra citate si possono praticare scalate sulle pareti di roccia in estate e sulle cascate di ghiaccio in inverno. Se invece siete alla ricerca di un po&#8217; di <b>relax </b>potete distendervi sulle piccole spiagge che punteggiano le rive del lago o<b> affittare una barca a remi </b>presso la palafitta che non faticherete a individuare, per un romantico giro sul lago in grado di regalare visuali mozzafiato. Un bagno in estate è consigliato solo a chi non teme le basse temperature&#8230; al massimo l&#8217;acqua in estate raggiunge i 14°!</p>
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;">
<div>
<div style="margin-bottom: 0cm;"></div>
<div style="margin-bottom: 0cm;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfIXu8G-VP8FHLwMZyDb8xvKgZw2ChxC9Kmmi6P6h63JDeMKvwPm9R1kfnAWwac9kWm7hCCYeVZCHn4h2HqjEMKvP9j4Iven2hYWv0WluEaIxWtVl8qyO0yWftmOuUJ7PSaLOpRU7YMB4/s1600/Lago+di+Braies+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" class="" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfIXu8G-VP8FHLwMZyDb8xvKgZw2ChxC9Kmmi6P6h63JDeMKvwPm9R1kfnAWwac9kWm7hCCYeVZCHn4h2HqjEMKvP9j4Iven2hYWv0WluEaIxWtVl8qyO0yWftmOuUJ7PSaLOpRU7YMB4/s640/Lago+di+Braies+03.jpg" alt="lago braies foto" width="800" height="600" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<p>Per delle <b>foto da cartolina</b> basta comunque fare una passeggiata lungolago. Le sue dimensioni (circa 1200 metri di lunghezza per 400 metri di larghezza) che ne fanno il lago naturale più grande delle Dolomiti, sembrano più ridotte per la vicinanza delle pareti dolomitiche che arrivano fino a quota 2810 metri! Uno stacco notevole se considerate che il lago di Braies si trova a 1496 metri sul livello del mare.</p>
<p>Che altro aggiungere? Basta dare un&#8217;occhiata alle foto per rendersi conto della bellezza del luogo. La prossima volta che ci andrò sono curioso di vederlo coperto da un manto di neve <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>
<p><a href="http://www.altapusteria.info/alto-adige/braies/estate/escursioni-sentieri-escursionistici.html" target="_blank" rel="nofollow noopener"><u><b>Qui</b></u></a> potete trovare un bel po&#8217; di <b>consigli per un&#8217;escursione</b> sul lago di Braies.</p>
</div>
</div>
</div>
</div>
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