<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Veneto &#8211; Girovagate</title>
	<atom:link href="https://girovagate.com/europa/ovest-europa/italia/nord-italia/veneto/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://girovagate.com</link>
	<description>idee di viaggio</description>
	<lastBuildDate>Fri, 24 Apr 2026 16:23:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	

<image>
	<url>https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/12/Aquilone-quadrato.png</url>
	<title>Veneto &#8211; Girovagate</title>
	<link>https://girovagate.com</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cosa vedere a Chioggia in un giorno: itinerario a piedi con mappa</title>
		<link>https://girovagate.com/2025/09/cosa-vedere-a-chioggia-itinerario-a-piedi-con-mappa.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2025/09/cosa-vedere-a-chioggia-itinerario-a-piedi-con-mappa.html#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 16:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[borghi d'Italia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/chioggia-in-10-fotografie-piu-che-una-piccola-venezia/</guid>

					<description><![CDATA[Cosa vedere a Chioggia in un giorno? Ti porto con me in un cammino a piedi alla scoperta delle cose più interessanti della "piccola Venezia"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8193" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2-750x500.jpg 750w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chioggia </strong>non è stata una sorpresa. Già sapevo che è un gioiellino per qualche misterioso motivo risparmiato (sempre meno) dalle rotte turistiche e sinceramente faccio fatica a pensare che la presenza fagocitante della sua dirimpettaia di Laguna sia la causa principale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo articolo troverete l’itinerario a piedi di un giorno, con tutte le cose interessanti da vedere a Chioggia. E se avete qualche giorno in più… ci sono spunti e idee per occuparli al meglio!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#una-breve-introduzione-a-chioggia">Una breve introduzione a Chioggia</a></li><li class=""><a href="#chioggia-in-un-giorno-itinerario-a-piedi-con-mappa">Chioggia in un giorno: Itinerario a piedi con mappa</a><ul><li class=""><a href="#piazzetta-vigo-e-il-gato-de-ciosa">Piazzetta Vigo e il “Gato de Ciosa”</a></li><li class=""><a href="#il-ponte-di-vigo-e-il-canal-vena">Il Ponte di Vigo e il Canal Vena</a></li><li class=""><a href="#la-casa-vecia-di-jackie-tonight">La Casa Vecia di Jackie Tonight</a></li><li class=""><a href="#il-porto-peschereccio-e-il-mercato-del-pesce">Il Porto Peschereccio e il Mercato del Pesce</a></li><li class=""><a href="#i-luoghi-del-film-io-sono-li">I luoghi del film “Io sono Lì”</a></li><li class=""><a href="#corso-del-popolo-la-spina-dorsale-della-citta">Corso del Popolo: la spina dorsale della città</a></li><li class=""><a href="#il-duomo-di-chioggia-e-la-chiesa-di-san-giacomo">Il Duomo di Chioggia e la Chiesa di San Giacomo</a></li><li class=""><a href="#la-torre-dell-orologio-di-sant-andrea">La Torre dell’Orologio di Sant’Andrea</a></li><li class=""><a href="#il-rifugium-peccatorum">Il Rifugium Peccatorum </a></li></ul></li><li class=""><a href="#cosa-mangiare-a-chioggia">Cosa mangiare a Chioggia</a></li><li class=""><a href="#come-arrivare-a-chioggia">Come arrivare a Chioggia</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-nei-dintorni-di-chioggia">Cosa vedere nei dintorni di Chioggia</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="una-breve-introduzione-a-chioggia">Una breve introduzione a Chioggia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Città di pescatori, operosa, tranquilla, con quel fascino che le è valso l&#8217;appellativo di &#8220;<strong>piccola Venezia</strong>&#8221; (ma non ditelo a un chioggiotto, non gli farà troppo piacere!).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti la conoscono per questa sua somiglianza fatta di canali, ponticelli, barchette e atmosfera lagunare, altrettanti, se non di più, per il suo radicchio, il <em><strong>radicio de Ciosa</strong> </em>marcato IGP.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutti invece rimangono colpiti da Chioggia perché all&#8217;indiscutibile bellezza associa quella rara sensazione che si prova quando si incontra un luogo in cui ci piacerebbe restare per viverci. Si stupiscono alla visione delle auto parcheggiate a un palmo dalle imbarcazioni ormeggiate lungo il Canal Vena o davanti a quei portici che regalano scorci davvero unici e che potete trovare a Venezia solo in piazza San Marco o in qualche incontro casuale girovagando per calli e caleselle.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="533" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-13.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8197" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-13.jpg 533w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-13-200x300.jpg 200w" sizes="(max-width: 533px) 100vw, 533px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo post vi accompagno tra i <strong>luoghi imperdibili e altri meno conosciuti di Chioggia</strong>, da vedere a piedi seguendo un itinerario che si muove tra cultura, tradizione e mare.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="chioggia-in-un-giorno-itinerario-a-piedi-con-mappa">Chioggia in un giorno: Itinerario a piedi con mappa</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Me la immaginavo avvolta dall&#8217;aria densa della nebbia sospinta dalla Laguna, invece ci ha accolto in un mattino di sole dal sapore estivo che ci abbagliato attraverso il riflesso dell&#8217;acqua e i colori sgargianti dei suoi edifici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo <strong>Goldoni </strong>che ne fece il teatro delle sue &#8220;Baruffe Chiozzotte&#8221;, anche il regista <strong>Andrea Segre</strong> ha deciso di ambientare qui il suo film, dando vita a una storia di integrazione e problematiche sociali tra la comunità locale e quella cinese che ha incassato numerosi riconoscimenti tra cui un Donatello e tre premi alla 68^ Mostra internazionale d&#8217;arte cinematografica di Venezia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Proprio con Francesco Bonsembiante, il produttore di &#8220;Io sono Lì&#8221; (2011), ho avuto il piacere e l&#8217;onore di visitare la città, passando per i luoghi che sono stati il set del film.</p>



<iframe src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=1NMw1e2MOvGEyH2VWqQ2LQ1aZ8gSOBns&#038;ehbc=2E312F" width="100%" height="500"></iframe>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="piazzetta-vigo-e-il-gato-de-ciosa">Piazzetta Vigo e il “Gato de Ciosa”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Chioggia è una città che si scopre camminando: basta un giorno per innamorarsi dei suoi ponti, delle barche colorate e della sua gente, ma se avete qualche altro giorno a disposizione non sarà sprecato. Diluite i vostri tempi, assaporate ogni istante e fatevi uno spritz, ricordatevi che siete in Veneto!&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso può iniziare da <strong>Piazzetta Vigo</strong>, una sorta di porta d’ingresso alla parte storica della cittadina. Qui si respira subito l’anima marinara di Chioggia. I pescherecci attraccati poco più in là, le botteghe che vendono souvenir in legno, le barche che passano lente lungo il Canal Vena…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="499" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-17.jpg" alt="Ponte Vigo Chioggia" class="wp-image-8198" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-17.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-17-300x187.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-17-768x479.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il Ponte Vigo</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro della piazza si staglia la <strong>Colonna di Vigo</strong>, sormontata da un piccolo leone in pietra. I chioggiotti lo chiamano con ironia <em>“el gato de Ciosa”</em> (il gatto di Chioggia), perché rispetto al maestoso leone di Venezia, questo sembra davvero un gatto arruffato. È uno dei simboli più fotografati della città, e racchiude lo spirito di Chioggia: autoironico, fiero e autentico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui si diramano diversi ponti che attraversano i canali, ideali per una prima passeggiata.<strong><br></strong>In <strong>Piazza Vigo</strong> inoltre potete concedervi un caffè con vista sulla laguna, non male vero?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui partono anche i vaporetti e le barche turistiche per <strong>Sottomarina</strong>, la zona balneare di Chioggia. Se avete tempo, in dieci minuti potete raggiungere la spiaggia e fare una passeggiata sulla diga.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="497" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-02.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8201" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-02-300x186.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-02-768x477.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-ponte-di-vigo-e-il-canal-vena">Il Ponte di Vigo e il Canal Vena</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Ponte di Vigo</strong> è senza dubbio uno dei punti panoramici più belli di Chioggia. Costruito nel 1685 in pietra d’Istria, collega Piazza Vigo al Canal Vena, offrendo una vista che ricorda Venezia, ma con un’atmosfera più intima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla sommità del ponte, uno degli otto che attraversano il Canal Vena, si vedono le barche da pesca, le reti stese al sole e i palazzi color pastello che si specchiano nell’acqua.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8192" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Camminando lungo il <strong>Canal Vena</strong>, il canale principale che attraversa il centro storico, incontrerete almeno una decina di ponti ad arco. Sono tutti leggermente diversi: alcuni semplici, altri più decorati, ma tutti raccontano lo stretto legame tra Chioggia e la laguna.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non a caso il Canal Vena è anche una delle location dove sono state girate diverse scene del film <em>“Io sono Lì”</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-casa-vecia-di-jackie-tonight">La Casa Vecia di Jackie Tonight</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ho inserito nelle cose da vedere a Chioggia perché questo locale è troppo carino e particolare!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="496" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-14-2.jpg" alt="" class="wp-image-8191" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-14-2.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-14-2-300x186.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-14-2-768x476.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La Vecia Casa è un club privato aperto a tutti in cui il Sig. Ferdinando Villan, in arte <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100064930380058&amp;__tn__=-]K*F" target="_blank" rel="noopener">Jackie Tonight</a>, vi accoglie per scambiare due chiacchere davanti a un buon bicchiere di vino. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;istituzione di Chioggia, alquanto eccentrica, dove andare da soli o in compagnia non solo per bere ma anche per un pasto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-porto-peschereccio-e-il-mercato-del-pesce">Il Porto Peschereccio e il Mercato del Pesce</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non è pensabile saltare una visita al <strong>Porto Peschereccio</strong> e al <strong>Mercato del Pesce</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Usando un’espressione stra-abusata, il Porto è il cuore pulsante di Chioggia, con le sue barche ormeggiate, i marinai che scaricano le cassette di pesce e gabbiani che svolazzano qua e là in cerca dei succulenti rimasugli della pesca.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25.jpg" alt="porto peschereccio Chioggia" class="wp-image-8196" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un microcosmo di vita che testimonia la profonda connessione tra Chioggia e la pesca, la sua anima economica e culturale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A pochi passi, il <strong>Mercato del Pesce al minuto</strong> è quella che si definisce un’esperienza sensoriale: profumi, voci e colori si fondono per formare una sola entità.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1.jpg" alt="mercato ittico Chioggia" class="wp-image-8194" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il mercato resto, quando la città è ancora tranquilla e i pescatori scaricano il pescato della notte. Tra i banchi si trovano sogliole, seppie, anguille, orate, cozze e scampi appena tirati su, venduti all’asta o direttamente ai ristoratori.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ambiente è semplice, rumoroso, pieno di gesti rapidi e tanto dialetto veneto che un forestiero come me fatica a comprendere! Ma è proprio quello il bello!.<br>Anche solo passeggiare qui dà un’idea chiara di quanto <strong>il mare conti ancora nella vita quotidiana di Chioggia</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni mattina eccetto la domenica potete aggirarvi tra i banconi di legno dove viene esposto ill pescato fresco di giornata.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="i-luoghi-del-film-io-sono-li">I luoghi del film “Io sono Lì”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una piccola deviazione dall’itinerario principale è la visita alle location del film più noto girato qui.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualcuno di voi conoscerà Chioggia grazie al film <strong><em>“Io sono Lì”</em> di Andrea Segre</strong>, che ha saputo catturare il volto vero e quotidiano di questa cittadina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il regista ha scelto proprio questa città per raccontare il tema dell’incontro tra culture, quanto mai attuale, attraverso una storia triste ma carica di dolcezza, che intreccia silenzi, vite apparentemente marginali e delicatezza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Protagonista è Shun Li, immigrata cinese, che arriva a Chioggia e vive in un mondo sospeso tra nostalgia e speranza. Evitando facili sentimentalismi il film si concentra su piccoli dettagli che restano impressi, la laguna, le barche, il bar luogo d’incontri di un piccolo mondo fatto di identità differenti, solitudine e accoglienza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le location principali si trovano lungo <strong>Canal San Domenico</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’<strong>Osteria Paradiso</strong> è il bar dove Shun Li prende servizio e intorno al quale ruotano le vite dei personaggi. All’interno potete vedere le fotografie e le locandine del film.</li>



<li>Il <strong>Mercato del Pesce</strong>, la metafora della<strong> </strong>vita dei pescatori che diventa simbolo di resilienza.</li>



<li><strong>Piazzetta Vigo</strong>, di cui vi ho parlato sopra. Camminando qui riconoscerete subito gli scorci del film!</li>



<li>La casa dove abita Shun Li si trova di fronte al <strong>ristorante Bella Venezia</strong>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi consiglio di guardarlo &#8211; a mio modesto avviso ne vale la pena &#8211; prima di visitare Chioggia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="corso-del-popolo-la-spina-dorsale-della-citta">Corso del Popolo: la spina dorsale della città</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Riprendiamo l’itinerario principale proseguendo dal mercato ittico verso <strong>Corso del Popolo</strong>, la lunga via principale che taglia in due il centro storico di Chioggia. È una passeggiata ideale per immergersi nella vita locale: botteghe, bar, gelaterie e palazzi con le facciate colorate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lungo il corso si affacciano molti degli edifici più importanti della città, come il Duomo e la Chiesa di San Giacomo e se capitate nel weekend, troverete mercatini e bancarelle con prodotti artigianali e gastronomici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È anche qui che, ogni anno, si svolge <strong>“Le Baruffe in Calle”</strong>, la rappresentazione dal vivo della celebre commedia di <strong>Carlo Goldoni</strong>, <em>“Le baruffe chiozzotte”</em>. Per qualche sera, le calli e i campielli diventano teatro, e gli attori locali ridanno voce ai personaggi popolari e rumorosi della Chioggia del Settecento.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="533" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-09-1.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8195" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-09-1.jpg 533w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-09-1-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-duomo-di-chioggia-e-la-chiesa-di-san-giacomo">Il Duomo di Chioggia e la Chiesa di San Giacomo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Duomo di Santa Maria Assunta</strong>, costruito nel XVII secolo su progetto di Baldassarre Longhena, è il principale edificio religioso della città. Alla facciata sobria con i dettagli barocchi disegnati dopo l’incendio del 1623 si contrappone un interno elegante, con tre navate maestose.<br>Purtroppo la torre-campanile al momento non è agibile ma rimane un punto di riferimento visivo per orientarsi in città.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco distante, la <strong>Chiesa di San Giacomo Apostolo</strong>, costruita nel XVIII in seguito del crollo dell’abside di tempio dell’XI secolo, custodisce una splendida pala del Tiepolo e un’atmosfera più raccolta, non solo per le dimensioni. Qui non troverete turisti ed anche per questo una visita non vi porterà via troppo tempo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="533" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-24.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8200" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-24.jpg 533w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-24-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-torre-dell-orologio-di-sant-andrea">La Torre dell’Orologio di Sant’Andrea</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Proseguendo lungo il corso, troverete la <strong>Torre dell’Orologio di Sant’Andrea</strong>, una delle più antiche torri d’orologio funzionanti al mondo!<br>Il suo meccanismo risale al 1386 e ancora oggi scandisce il tempo dei chioggiotti.<br>La sua cupola ottagonale è particolarissima</p>



<p class="wp-block-paragraph">Salendo (sono circa 120 gradini, vi avverto) vi aspetta una delle viste più belle sulla laguna e sui canali. Il punto perfetto per catturare una foto da postare su Instagram <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-rifugium-peccatorum">Il Rifugium Peccatorum&nbsp;</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A pochi passi dal Duomo si trova un piccolo santuario che molti turisti non conoscono: il <strong>Rifugium Peccatorum</strong>, una cappella votiva del XVIII secolo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’interno è un tripudio di affreschi e statue lignee, con iscrizioni dedicate ai marinai e alle loro famiglie. È un luogo di raccoglimento che racconta la spiritualità semplice ma sincera di Chioggia.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-mangiare-a-chioggia">Cosa mangiare a Chioggia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Una giornata a Chioggia non è completa senza una sosta gastronomica rigeneratrice. Con, indovinate, il pesce come protagonista assoluto, cucinato in tanti modi diversi.<br>Quali sono i piatti della cucina locale che vi consiglio di assaggiare?</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Le <strong>bibarasse in cassiopipa</strong>! Scommetto che (veneti a parte) non le avete mai sentite nominare <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Sono lupini (un mollusco simile alle vongole veraci ma più piccolo e dalla forma più arrotondata) cotte in un soffritto di aglio, cipolla, prezzemolo e vino bianco.</li>



<li>Le <strong>sarde in saor</strong>, un classico! E un antipasto dal sapore agrodolce deciso, tipico veneziano, con sardine fritte marinate con cipolla, aceto e uvetta.</li>



<li>Il <strong>baccalà mantecato</strong>, altro classicone che trovate in tutto il Veneto, servito con crostini di pane o polenta.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla.jpg" alt="" class="wp-image-8199" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Baccalà mantecato su polenta &#8211; fonte: <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Baccal%C3%A0_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla.jpg" data-type="link" data-id="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Baccal%C3%A0_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wikipedia</a></figcaption></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>risoto de sepe</strong>, una variante del risotto nero di seppie che si fa con seppioline fritte o bollite e riso (ad esempio il riso di Grumolo di Abbadesse, Presidio Slow Food).</li>



<li>Il <strong>broeto de pesse</strong> (alla ciosòta), una zuppa di pesce misto (gallinella, San Pietro, rana pescatrice, scorfano e altri pesci che risultavano “di scarto”) e molluschi (gambero, mazzancolle, cicala, scampo, moscardino..) con dentro crostini di pane anche se la tradizione vorrebbe che ci fossero i Bussolà sbriciolati, una sorta di grissino dalla forma ad anello.</li>



<li>Le <strong>moeche fritte</strong>, piccoli granchi verdi raccolti durante la muta, cotte in padella. Se ben cucinate le troverete croccanti fuori e delicate all’interno! Sono un piatto stagionale che viene preparato nei primi mesi di primavera ed autunno.</li>



<li>Il <strong>Bisato in tecia</strong>, anguilla arrostita o in umido, altro piatto della tradizione lagunare<br></li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono un super esperto di vini ma per restare nel regionale potreste accompagnarli con un bicchiere di vino bianco delle colline venete, come il Soave o il Pinot Grigio (oppure chiedere direttamente un consiglio in ristorante <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-a-chioggia"><strong>Come arrivare a Chioggia</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>In auto:</strong> da Venezia o Ravenna seguite la SS309 Romea fino all’uscita Chioggia. Ci sono parcheggi gratuiti e a pagamento vicino al centro storico, ad esempio al Multipiano Giove che ha costi ragionevoli.<br></li>



<li><strong>In treno:</strong> si può arrivare alla stazione di Chioggia e poi col bus urbano 1 o 7 arrivare in centro. In alternativa potete attraversare il Pontelongo, la passeggiata è di appena 10’ fino a Porta Santa Maria, all’inizio di Corso del Popolo (per raggiungere piazzetta Vigo invece ci vogliono appena 22’).<br></li>



<li><strong>In barca:</strong> in estate è attivo il collegamento da Venezia con linea ACTV e navigazione privata. Ovviamente il modo più scenografico di arrivare a Chioggia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.<br></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-nei-dintorni-di-chioggia">Cosa vedere nei dintorni di Chioggia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete ancora tempo, nei dintorni trovate alcuni luoghi davvero interessanti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sottomarina</strong>, la spiaggia cittadina, con un lungomare animato e un’ottima vista sul faro.</li>



<li>L’<strong>Isola di Pellestrina</strong>, raggiungibile in vaporetto. Il consiglio è di noleggiare una bicicletta e fare un giro tra mare e laguna.</li>



<li>Il <strong>Delta del Po Veneto</strong>, una delle zone umide più belle d’Italia, paradiso per fotografi e amanti della natura.</li>



<li><strong>Padova</strong> a 54 km, meno di un’ora d’auto!<br>Leggi qui: <strong><a href="https://girovagate.com/2010/10/cosa-vedere-a-padova-dalla-basilica-di-s-antonio-alla-cappella-degli-scrovegni.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2010/10/cosa-vedere-a-padova-dalla-basilica-di-s-antonio-alla-cappella-degli-scrovegni.html">Cosa vedere a Padova in un giorno</a></strong>.</li>



<li>E ovviamente… <strong>Venezia</strong>, anche questa a circa un’ora di macchina! C’è bisogno di aggiungere altro?</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Se vi piace il blog seguiteci anche su&nbsp;<a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u><strong>Facebook</strong></u></a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>E’ un gesto che non costa niente ma che per noi è molto importante<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Altri posti in Veneto che non dovreste perdervi!</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://girovagate.com/2016/06/il-molinetto-della-croda-langolo-piu-scenografico-della-marca-trevigiana.html">Il <strong>Molinetto della Croda</strong>, l’angolo più scenografico della Marca Trevigiana</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2015/03/trekking-in-val-canzoi-verso-la-cascate-delle-anguane-dolomiti-bellunesi.html">Trekking in <strong>Val Canzoi</strong> verso la cascate delle Anguane, Dolomiti Bellunesi</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2014/09/brent-de-lart-un-canyon-spettacolare-nella-valle-unica.html"><strong>Brent de l’Art</strong>, un canyon spettacolare nella Valle Unica</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2014/01/ciaspolando-in-val-di-zoldo-il-respiro-delle-dolomiti-unesco.html">Ciaspolando in <strong>Val di Zoldo</strong>, dal Passo Duran al rifugio Carestiato</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2010/10/cosa-vedere-a-padova-dalla-basilica-di-s-antonio-alla-cappella-degli-scrovegni.html">Cosa vedere a <strong>Padova</strong> in un giorno!</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2025/09/cosa-vedere-a-chioggia-itinerario-a-piedi-con-mappa.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>4</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rive Vive, una passeggiata enogastronomica sulle colline del Prosecco</title>
		<link>https://girovagate.com/2016/06/rive-vive-una-passeggiata-enogastronomica-sulle-colline-del-prosecco.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2016/06/rive-vive-una-passeggiata-enogastronomica-sulle-colline-del-prosecco.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jun 2016 16:42:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[a contatto con la natura]]></category>
		<category><![CDATA[Bike e trekking]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/rive-vive-una-passeggiata-enogastronomica-sulle-colline-del-prosecco/</guid>

					<description><![CDATA[Non è un trekking &#8211; anche se la durata stimata è di circa 2 ore e mezzo senza soste e il dislivello di 180 metri &#8211; e soprattutto non è una manifestazione qualunque&#8230; è Rive Vive, una passeggiata enogastronomica sulle colline meravigliose di Farra di Soligo, in provincia di Treviso! Un appuntamento che si rinnova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><i><span style="font-weight: normal;">Non è un trekking &#8211; anche se la durata stimata è di circa 2 ore e mezzo senza soste e il dislivello di 180 metri &#8211; e soprattutto non è una manifestazione qualunque&#8230; è </span><b>Rive Vive</b><span style="font-weight: normal;">, una <b>passeggiata enogastronomica sulle colline meravigliose di </b></span><b>Farra di Soligo</b><span style="font-weight: normal;">, in provincia di Treviso! Un appuntamento che si rinnova ogni anno alla fine di maggio e coinvolge migliaia di persone entusiaste. </span></i><i style="font-weight: normal;">Prossima edizione: 26 maggio 2019!</i></span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9iLRLRbTeHXbk6kS32Vuxp9VC8QOGB5nLlX169LRnsGxqXJtPPnh8J2eSc8VUNo_8Ww0NK_69oLLhIuLs28kYYFWFOqzHRdZ7CCy3zd7qQK9zA1IbDfwao6mg6AYWMmIuKJM_Lt-zTRIa/s1600/RiveVive+06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9iLRLRbTeHXbk6kS32Vuxp9VC8QOGB5nLlX169LRnsGxqXJtPPnh8J2eSc8VUNo_8Ww0NK_69oLLhIuLs28kYYFWFOqzHRdZ7CCy3zd7qQK9zA1IbDfwao6mg6AYWMmIuKJM_Lt-zTRIa/s640/RiveVive+06.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ci sono molti modi di vivere un territorio, di scoprirne la bellezza e apprezzarne i suoi frutti. Quello che hanno scelto l&#8217;<u><a href="http://www.vivilerive.com/it/rive-vive/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Associazione Vivi le Rive</a></u> di Farra di Soligo e la <u><a href="http://www.primaveradelprosecco.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Primavera del Prosecco Superiore</a></u> (promotori e organizzatori di Rive Vive con il patrocinio e la collaborazione della Pro Loco di Soligo, del Comune di Farra di Soligo, della provincia di Treviso e di altri enti) è senza dubbio il più coinvolgente ed efficace:</div>
<p><a name="more"></a></p>
<div style="text-align: justify;">un percorso, anzi due, su e giù per le <b>verdissime colline del comprensorio di Farra di Soligo</b>, nell&#8217;alta <u><a href="http://www.marcatreviso.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Marca di Treviso</a></u>, camminando sulle strade sterrate che si fanno largo tra i filari di viti di <b>Prosecco Superiore</b>, ammirando i dolci rilievi terrazzati che ci circondano da ogni lato e con&#8230; tante soste di degustazione! Perché se non si è un po&#8217; allenati alla prima salita inizia a mancare il fiato e quindi uno spuntino accompagnato da un calice di vino è una manna dal cielo per riprendere la marcia con più vigore.</div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMbklCyGRMPefCInT0-rIMjV4Js-9ye1ZeJb3758oHTlyUdlFBdTX5JdIEEhLlRES_N8s7mDBpohDnU8y-bLnGK_Q25Oop0UD-_a99MoGY1mR8T4JHaesua37eVvbGMLmJsOnKLKEMg691/s1600/RiveVive+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMbklCyGRMPefCInT0-rIMjV4Js-9ye1ZeJb3758oHTlyUdlFBdTX5JdIEEhLlRES_N8s7mDBpohDnU8y-bLnGK_Q25Oop0UD-_a99MoGY1mR8T4JHaesua37eVvbGMLmJsOnKLKEMg691/s640/RiveVive+02.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="473" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<h2 style="text-align: justify;"><b><span style="font-size: large;">RIVE VIVE: &#8220;ISTRUZIONI PER L&#8217;USO&#8221;!</span></b></h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Come si svolge Rive Vive?</div>
<div style="text-align: justify;">Trasportato dal ricordo della nostra esperienza e distolto dalla bellezza dei paesaggi immortalati nelle foto ho probabilmente perso il filo del discorso&#8230; cerchiamo di mettere ordine!</div>
<div style="text-align: justify;">Come potete vedere dalla mappa che ho inserito qui sotto (relativa alla 7^ edizione del 29 maggio 2016) e come ho accennato in precedenza, <b>i percorsi sono due e ben distinti</b>, con l&#8217;eccezione dell&#8217;ultimo tratto finale, in modo da evitare un affollamento eccessivo sui sentieri e agli stand.</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCMvmWtJ8lxq70m2cxDHQbb5AnXq9Ot-5YAV2fOoKH_BrxUlG0_9TRrN3KQ9cxj8FArWnmHECosKmQIXHZnClY-ZdHjQhyR9eGBEkn7mn7GWVaG7q9BDGHcsF7A6XZH6nNAMuqvglhkjVD/s1600/Rive+Vive+percorso+2016.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCMvmWtJ8lxq70m2cxDHQbb5AnXq9Ot-5YAV2fOoKH_BrxUlG0_9TRrN3KQ9cxj8FArWnmHECosKmQIXHZnClY-ZdHjQhyR9eGBEkn7mn7GWVaG7q9BDGHcsF7A6XZH6nNAMuqvglhkjVD/s640/Rive+Vive+percorso+2016.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="379" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Quest&#8217;anno in tutto gli iscritti erano 1800 e al nostro punto di ritrovo davanti alla chiesa di Farra di Soligo (percorso ovest &#8220;Torri di Credazzo&#8221;) ho sinceramente temuto che la passeggiata si trasformasse in una lunga processione&#8230; per fortuna (no, si chiama buona organizzazione!) solo nelle aree di sosta ci rendevamo conto di essere in tanti; le file per gli assaggi erano comunque contenute, merito anche delle partenze scaglionate nell&#8217;arco di tutta la mattina dell&#8217;evento, dalle 9 fino alle 13.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj49m59enuLKWqiHPjBDant1KH7OjYIMF-75HHLFx1a0LQciNyqIIDkYUR-qjIcJXKZR750zrOhDE8-XQbXUyx1IwJxTgIW4JfiH9GB5yDTSCSqJWR0e5ZLxEYxa2QRfUARdO1lVE0-0NzT/s1600/RiveVive+08.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj49m59enuLKWqiHPjBDant1KH7OjYIMF-75HHLFx1a0LQciNyqIIDkYUR-qjIcJXKZR750zrOhDE8-XQbXUyx1IwJxTgIW4JfiH9GB5yDTSCSqJWR0e5ZLxEYxa2QRfUARdO1lVE0-0NzT/s640/RiveVive+08.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="400" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRgloaJd-yNEEyCxB4yDCfFO8e49wOvbKzrbL1kpxOv6VmFQSKk2GCC1mHXBJyj5Oce82kjM609J4cAOMKbnRPTPTRlSde0soR4whPt_yYiIGutHfnMPgA-DrJPnfGWa_dyALxNPQsO6Gs/s1600/RiveVive+19.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRgloaJd-yNEEyCxB4yDCfFO8e49wOvbKzrbL1kpxOv6VmFQSKk2GCC1mHXBJyj5Oce82kjM609J4cAOMKbnRPTPTRlSde0soR4whPt_yYiIGutHfnMPgA-DrJPnfGWa_dyALxNPQsO6Gs/s640/RiveVive+19.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="412" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGdDIwaZd0HKd7eNWzfCDNie3KRKfHFlv5ghKrT_m0RC0LUKqdkdPcwzzriJjf9kV0i5vHCu9z7RWZpqiz5VnU6jCNGKlOWxfhuWlZUNzWA5pfW475DIjV3IJzzuFKbeuU-U3IvoScyHz3/s1600/RiveVive+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGdDIwaZd0HKd7eNWzfCDNie3KRKfHFlv5ghKrT_m0RC0LUKqdkdPcwzzriJjf9kV0i5vHCu9z7RWZpqiz5VnU6jCNGKlOWxfhuWlZUNzWA5pfW475DIjV3IJzzuFKbeuU-U3IvoScyHz3/s640/RiveVive+01.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="425" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh26HiGWLfbTno4JAzy0C__1letdwe-MeUw0VFSZXU2yw7fVX6MGxQIuKUf5GtQEj585GU7fLDgCUXooTBiZed-rscRpazyjOcNP6XAZqXhpaB4bfB_LGTlf4R6VzdIjIXdB6fAFHDGoFPV/s1600/RiveVive+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh26HiGWLfbTno4JAzy0C__1letdwe-MeUw0VFSZXU2yw7fVX6MGxQIuKUf5GtQEj585GU7fLDgCUXooTBiZed-rscRpazyjOcNP6XAZqXhpaB4bfB_LGTlf4R6VzdIjIXdB6fAFHDGoFPV/s640/RiveVive+04.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="403" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;itinerario, oltre a incunearsi in un territorio che scalda il cuore e riempe gli occhi, simbolo della <i>viticoltura eroica</i> &#8211; sapete perché si chiama così? Perché coltivare le viti in montagna o sui terreni in pendenza non è affatto facile! &#8211; tocca alcuni siti storico-culturali interessanti come la chiesa di San Lorenzo del X secolo o le Torri di Credazzo. E&#8217; quindi un&#8217;opportunità per conoscere e vedere da vicino alcuni aspetti poco noti della regione del Prosecco.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-vhLtiqRU-XRJ-4lgFb67olTNh5n33tLPbthV2bc9jgcHhWrqmw0BIlXlLsZv-HlZCeK0SLBl_oBnN8-_i2tSTUCvNL13FGffPUPEPrT0jGtJ2I3mpoVXXMn2V1MmD_UtBsJC9I6aqd2L/s1600/RiveVive+13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-vhLtiqRU-XRJ-4lgFb67olTNh5n33tLPbthV2bc9jgcHhWrqmw0BIlXlLsZv-HlZCeK0SLBl_oBnN8-_i2tSTUCvNL13FGffPUPEPrT0jGtJ2I3mpoVXXMn2V1MmD_UtBsJC9I6aqd2L/s640/RiveVive+13.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="425" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Ogni percorso è lungo circa 7 km, una lunghezza che non deve allarmare nemmeno i pigroni per due motivi. Il primo è semplice: nessuno vi rincorre! E&#8217; vero che le salite non mancano e alcune sono un po&#8217; faticose ma sono brevi e potete fermarvi quando e quanto volete.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;"><b><span style="font-size: large;">RIVE VIVE: I SAPORI DEL TERRITORIO</span></b></h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Rive Vive è una passeggiata nella natura e un incontro con le eccellenze locali.</b></div>
<div style="text-align: justify;">Il secondo motivo per cui la distanza dei percorsi non spaventa nessuno (abbiamo incontrato persone di ogni età, genitori con bambini piccoli, nonni con nipoti e tanti gruppi di amici) è la presenza di 8 tappe enogastronomiche per rifocillarsi, riposarsi e fare il pieno di allegria (poi capirete perché!).</div>
<div style="text-align: justify;">Alla partenza viene consegnato ai partecipanti un calice per il vino, una piccola sacca porta-bicchiere in tela da tenere al collo, una mappa del percorso e una serie di voucher da utilizzare nelle apposite aree di sosta per avere, in ciascuna tappa, un piatto tipico e <b>due degustazioni di Prosecco Superiore Conegliano-Valdobbiadene DOCG</b>, lo spumante più bevuto al mondo!</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCXXKvdBxdbYJOlhvD0MBxval2FxGpT90K636RXGr4-0SUoZXAcF_yorF81eZU8UsasPLo-Ldwmy954FTUO5So1tQWE04jbRh2uVhvpLVjmCafUfQLlYoDcs3TgOliLYoyp1Qb1mXl84WM/s1600/RiveVive+10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCXXKvdBxdbYJOlhvD0MBxval2FxGpT90K636RXGr4-0SUoZXAcF_yorF81eZU8UsasPLo-Ldwmy954FTUO5So1tQWE04jbRh2uVhvpLVjmCafUfQLlYoDcs3TgOliLYoyp1Qb1mXl84WM/s640/RiveVive+10.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="472" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNMW4Y4i9ovbkRbFXsAgI5fZiAvOJiAHOC4X4WceU6UDSnwNKS38jwNUf3K1WqKbmkfbed28Bn5ASwBMmNOPi33Semrzn39OlGlfuDLME_AzADAUjo1Jh2MDEDDPHoA8XLn26HKd7q9DKt/s1600/RiveVive+11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNMW4Y4i9ovbkRbFXsAgI5fZiAvOJiAHOC4X4WceU6UDSnwNKS38jwNUf3K1WqKbmkfbed28Bn5ASwBMmNOPi33Semrzn39OlGlfuDLME_AzADAUjo1Jh2MDEDDPHoA8XLn26HKd7q9DKt/s640/RiveVive+11.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="472" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Il Veneto è terra di bevitori e in molti riescono nell&#8217;impresa di fare il percorso &#8220;netto&#8221; di ben 14 i calici extra dry (il più amabile) o brut (il più secco) di <b>Prosecco Superiore DOCG delle migliori cantine della zona</b>!Giusto per non mandare tutto giù a stomaco vuoto, ogni tappa prevede anche qualcosa da mangiare, ad esempio nel nostro itinerario si partiva con un cornetto integrale farcito per proseguire con un involtino di pollo alle ortiche, gnocchi di patate al pomodoro crudo e basilico della Trattoria &#8220;Dalla Libera&#8221; (si scioglievano in bocca!), un rotolo di pasta fresca con verdure primaverili uno spiedo con polenta e patatine al forno della Locanda da Condo (la specialità della casa), uno spiedino di formaggi con confetture e/o miele, per finire con un trancio di crostata con confettura di fragole e biscotti, gelato e caffè.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">Un pranzo con 8 portate consumato tra una camminata e l&#8217;altra!</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi_81qeDg26bzkLPoBh0w44U7Hfd_1xVEJYKLMqsSiUHFha_Zv0mq0E8FbxD0va0TjI6iDbTN5h3A1KhyphenhyphenTx3GahYSrTmRsvE5uX7qKYT-WcjT4SMaW6JqD6Ge0O2vslewM_EqYAAQZh6D7/s1600/RiveVive+12.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi_81qeDg26bzkLPoBh0w44U7Hfd_1xVEJYKLMqsSiUHFha_Zv0mq0E8FbxD0va0TjI6iDbTN5h3A1KhyphenhyphenTx3GahYSrTmRsvE5uX7qKYT-WcjT4SMaW6JqD6Ge0O2vslewM_EqYAAQZh6D7/s640/RiveVive+12.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="472" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2uPQMhOTpKwZxr32TXV-ufsXYYGSYrMt_aboNcypg3qR7cQ2nBWKarZ2ZlsiTrKyAbxyP967Q5reXBu6CNL447VuzQnGGiAmg9TSBjnyIvOtCISP4wn_sRzz7vG1o54KwFhJrUo0FgiGf/s1600/RiveVive+07.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2uPQMhOTpKwZxr32TXV-ufsXYYGSYrMt_aboNcypg3qR7cQ2nBWKarZ2ZlsiTrKyAbxyP967Q5reXBu6CNL447VuzQnGGiAmg9TSBjnyIvOtCISP4wn_sRzz7vG1o54KwFhJrUo0FgiGf/s640/RiveVive+07.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="480" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Se volete partecipare alla prossima edizione ricordate di andare sul sito a fine marzo per iscrivervi!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h3 style="text-align: justify;"><b><span style="font-size: large;">UNA CURIOSITA&#8217;&#8230;</span></b></h3>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Perché &#8220;Rive vive&#8221;?</div>
<div style="text-align: justify;">Le <b>Rive </b>nel dialetto locale sono i vigneti in collina ma &#8220;Rive&#8221; è anche una tipologia di vigneti presente solo nella versione spumante.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3jAcmCvYXtDHl29Oq8GAp4zZLC1PxTIJV2NiSbly9SvpEqK_qwerm6QbwYq5ObveZWh-MslV_FWWu3BCNVzs1P1oNzdNQKq47yiJCK_VEoOzNMAUq_FQKCPMh763JWHFxSWW4_C6Hhlx4/s1600/RiveVive+18.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3jAcmCvYXtDHl29Oq8GAp4zZLC1PxTIJV2NiSbly9SvpEqK_qwerm6QbwYq5ObveZWh-MslV_FWWu3BCNVzs1P1oNzdNQKq47yiJCK_VEoOzNMAUq_FQKCPMh763JWHFxSWW4_C6Hhlx4/s640/RiveVive+18.jpg" alt="rive vive 2016 marcatrevisoinverde" width="640" height="420" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h3><b><span style="font-size: large;">INFORMAZIONI UTILI</span></b></h3>
</div>
<div style="text-align: justify;">Per ulteriori informazioni:<b> Associazione Vivi le Rive</b> di Farra di Soligo, via dei Cavai 42, Farra di Soligo. Tel.347.9063622 / 393.8967316.Rive Vive è una manifestazione inserita tra gli eventi della <u><b><a href="http://www.primaveradelprosecco.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Primavera del Prosecco Superiore</a></b></u> che propone mostre vinicole<span style="font-family: inherit;">, passeggiate ecologiche, concorsi gastronomici, degustazioni, attività all&#8217;aperto e visite a pievi e borghi storici.</span></p>
<p><span style="font-family: inherit;">Un ringraziamento speciale al <b><u><a href="http://www.marcatreviso.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Consorzio di promozione turistica Marca di Treviso</a></u></b> (che ha sede in via Venier 55 a Treviso) e </span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-family: inherit;">Sulla Marca di Treviso ho scritto anche:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2016/06/molinetto-della-croda-angolo-piu-scenografico-marca-trevigiana.html">Il <b>Molinetto della Croda</b></a></u>.</span></li>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><b><a href="https://www.girovagate.com/2016/06/in-bici-nella-marca-trevigiana-fino-parco-sile.html">In bicicletta dalla Rotonda di Morgano ai Fontanassi</a></b></u>!</span></li>
</ul>
<p><span style="font-family: inherit;"><span style="color: blue;">Ti piace il blog? Seguilo su </span><b style="color: blue;"><span style="text-decoration: none;"><a style="text-decoration: none;" href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noopener">Faceb</a></span></b><b style="color: blue;"><a style="text-decoration: none;" href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noopener">ook</a> </b><span style="color: blue;">, </span><a style="text-decoration: none;" href="http://feeds.feedburner.com/~r/IDEEDiVIAGGIO/~6/3" target="_blank" rel="noopener"><u><b>via Feed</b></u></a><span style="color: blue;"> e su </span><a style="text-decoration: none;" href="https://twitter.com/#%21/girovagate" target="_blank" rel="noopener"><u><b>Twitter</b></u></a><span style="color: blue;">!</span></span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2016/06/rive-vive-una-passeggiata-enogastronomica-sulle-colline-del-prosecco.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il Molinetto della Croda, l&#8217;angolo più scenografico della Marca Trevigiana</title>
		<link>https://girovagate.com/2016/06/molinetto-della-croda-veneto-marca-trevigiana.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2016/06/molinetto-della-croda-veneto-marca-trevigiana.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Jun 2016 09:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[idee per un weekend]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/il-molinetto-della-croda-langolo-piu-scenografico-della-marca-trevigiana/</guid>

					<description><![CDATA[Il mulino delle fiabe esiste! Si trova a Refrontolo e si chiama Molinetto della Croda. Qui trovate tutte le informazioni per la visita]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Oggi torno virtualmente nella <strong>Marca Trevigiana</strong>, il nome con cui storicamente viene identificata la provincia di Treviso, per parlare del <strong>Molinetto della Croda</strong>, nella valle del Lierza. “<em>Ti piace vincere facile eh?</em>“, potrebbe dire qualcuno. In effetti è così. Da tutti è definito uno dei posti più suggestivi del territorio e un rapido sguardo è sufficiente per avere la conferma di quanto sia meritata la sua fama e innamorarsene… </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirGnjGLapDjFXeSnAebJzvLD3QoHPfXLKLROax5txjzhXbiy2JY06yajB5UL2jWxJLlw8vaRo8rbqaKq5VDElGgdbvmFL2GI6BQeC_V5WZ2_HliBfdqpR_QVh-D3yMmZLkbj_YYMbUlPAZ/s1600/Molinetto+Croda+09.JPG" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirGnjGLapDjFXeSnAebJzvLD3QoHPfXLKLROax5txjzhXbiy2JY06yajB5UL2jWxJLlw8vaRo8rbqaKq5VDElGgdbvmFL2GI6BQeC_V5WZ2_HliBfdqpR_QVh-D3yMmZLkbj_YYMbUlPAZ/s16000/Molinetto+Croda+09.JPG" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#dove-si-trova-il-molinetto-della-croda">Dove si trova il Molinetto della Croda</a></li><li class=""><a href="#la-storia-del-molinetto-della-croda">La storia del Molinetto della Croda</a></li><li class=""><a href="#visita-guidata-al-molinetto-della-croda">Visita guidata al Molinetto della Croda</a></li><li class=""><a href="#informazioni-utili">Informazioni utili</a><ul><li class=""><a href="#orario-dapertura">Orario d&#8217;apertura</a></li><li class=""><a href="#biglietto-dingresso">Biglietto d&#8217;ingresso</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-si-trova-il-molinetto-della-croda">Dove si trova il Molinetto della Croda</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il “piccolo mulino della roccia” si trova a 2 km dal centro del paesino di&nbsp;<strong>Refrontolo</strong>&nbsp;(un nome che già di per sé ispira simpatia!), a 6 km da Soligo, 15 km da Conegliano e 38 km da&nbsp;<strong>Treviso</strong>, giusto per individuare geograficamente la sua posizione. In auto ci si arriva impostando il navigatore su via del Molinetto e appena la strada diventa sterrata, parcheggiate nell’ampio spazio e incamminatevi per un centinaio di metri circa.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla fine del breve sentiero si apre un piazzale e in fondo, come se fosse incastonato nella parete in pietra, ecco che appare il piccolo mulino. Il fragore della cascata diventa più forte man mano che la distanza si riduce e le prime espressioni di meraviglia cominciano a stamparsi sui volti. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Potrei ricorrere a facili analogie (non lo nominerò ma a tutti verrà in mente quello spot che da anni imperversa e condiziona l’immaginario comune facendo associare un paesaggio bucolico d’altri tempi a galline dai nomi improbabili e attori spagnoli che non si capisce che cosa c’azzecchino con tutto ciò!) ma senza comunque allontanarmi troppo dalla retorica, preferisco dire che davanti agli occhi si spalanca uno scenario d’altri tempi. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Della serie: <strong><em>c’era una volta un mulino ad acqua in mezzo a una natura incontaminata</em></strong>… Non è molto originale ma la realtà non si discosta molto da questa frase.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVlPEBETQV9VC4v6vD1PP6h80sWnYsXN8ogqk4dgPJ2sVAiXDevi3PlRtNPteoFWy3mTuDUX-eHa5jUR8P1HgVDYhE6KVkX4ggLr6Oa8FIjggBcfaYZXsBGV6pgKqSJyg3kTwJFgQYTjtS/s1600/Molinetto+Croda+05.JPG" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVlPEBETQV9VC4v6vD1PP6h80sWnYsXN8ogqk4dgPJ2sVAiXDevi3PlRtNPteoFWy3mTuDUX-eHa5jUR8P1HgVDYhE6KVkX4ggLr6Oa8FIjggBcfaYZXsBGV6pgKqSJyg3kTwJFgQYTjtS/s16000/Molinetto+Croda+05.JPG" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4IESdA3n-AoYrUbTJiSoHZn0BIexruHgWxkOUAwSX8FO92sbl8R6iseVrQfarA3s-P1iIjqT6-6iiFMTLjd3cwe8uhmDqy94_N8mOrEXL_s24iavOXUIccvvBwE6Y4jt-R_sv0n3TfeA6/s1600/Molinetto+Croda+01.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4IESdA3n-AoYrUbTJiSoHZn0BIexruHgWxkOUAwSX8FO92sbl8R6iseVrQfarA3s-P1iIjqT6-6iiFMTLjd3cwe8uhmDqy94_N8mOrEXL_s24iavOXUIccvvBwE6Y4jt-R_sv0n3TfeA6/s16000/Molinetto+Croda+01.jpg" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-storia-del-molinetto-della-croda"><strong>La storia del Molinetto della Croda</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il torrente Lierza che scorre impetuoso, la ruota del vecchio mulino che gira dal XVII° secolo, la cascatella che si getta da un’altezza di 12 metri e di fianco la casetta del mugnaio. Ogni elemento sembra comporre un quadro perfetto e non penseresti mai che questo luogo di bellezza sia stato anche teatro di dolore a causa di numerose esondazioni. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quella del 1953 portò alla chiusura della macina, l’ultima invece è una ferita ancora viva nella memoria degli abitanti di Refrontolo: era la sera del 2 agosto 2014 e una festa paesana si stava svolgendo sotto un tendone accanto al Molinetto quando all’improvviso irruppe l’alluvione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Quattro morti e otto feriti, una tragedia definita dall’allora governatore del Veneto “una piccola Vajont, un’episodio indelebile nella <strong>storia del Molinetto</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSNMc1cCwPEGpYvIqiDlZcnLcyRHEWnMZW74_oALTLcopK22QKf-nG6BN8XUE4gUWm39bO3LimOyyTVx08j0cL8ZrStSqiX1lmKlQ3T-wuHwwLgGf7IaOPAuFYZ0HWV03K7P_bHiNXFIh6/s1600/Molinetto+Croda+12.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSNMc1cCwPEGpYvIqiDlZcnLcyRHEWnMZW74_oALTLcopK22QKf-nG6BN8XUE4gUWm39bO3LimOyyTVx08j0cL8ZrStSqiX1lmKlQ3T-wuHwwLgGf7IaOPAuFYZ0HWV03K7P_bHiNXFIh6/s1600/Molinetto+Croda+12.jpg" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una storia travagliata, iniziata nel 1630 con la sua costruzione e andata avanti tra alterne fortune, in gestione a mugnai che si narra non fossero particolarmente abili; nel 1991 il Comune di Refrentolo decise di acquistare questo <strong>patrimonio storico e culturale della Marca Trevigiana</strong> salvandolo dall’abbandono e dall’oblio e lo restaurò con attenzione, rimanendo fedele al suo aspetto originario e riportando in funzione la ruota idraulica e gli ingranaggi per la macina del mais.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Adesso il Molinetto della Croda è uno dei pochi mulini ad acqua funzionanti in Italia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnlLfliDecMf2SQ0PCFDTzgDmJtxwr8osw6X_kkU_2MQRf4HzVKSQMmDQVJP_sO4D7o-mo0zCdao-yHre1Gge7BFZBc2Tm7YdqxDu99i_jUMdE0lgC3C69aXyzSrVqmc1dUtD_05enlyCW/s1600/Molinetto+Croda+10.JPG" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnlLfliDecMf2SQ0PCFDTzgDmJtxwr8osw6X_kkU_2MQRf4HzVKSQMmDQVJP_sO4D7o-mo0zCdao-yHre1Gge7BFZBc2Tm7YdqxDu99i_jUMdE0lgC3C69aXyzSrVqmc1dUtD_05enlyCW/s16000/Molinetto+Croda+10.JPG" alt="Molinetto della Croda Refrontolo"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkyZ-RZDx5hyKTHRV5DKpCq1g1g5Hr3j7iIjIwxXOMwOmwAydyQ1euOMi1GDVX8ei-8NwQ_d9aNwikmHlbpur-_EWxP5o_XODQ1IUD32ofRwywKcWWUeAS1MLHGQhFKmJjO5VRHAkVGNIh/s1600/Molinetto+Croda+11.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkyZ-RZDx5hyKTHRV5DKpCq1g1g5Hr3j7iIjIwxXOMwOmwAydyQ1euOMi1GDVX8ei-8NwQ_d9aNwikmHlbpur-_EWxP5o_XODQ1IUD32ofRwywKcWWUeAS1MLHGQhFKmJjO5VRHAkVGNIh/s16000/Molinetto+Croda+11.jpg" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRJkF6HPTrY9s4ZG13QcyjX-dz6sp_EGipNUNXJosXtMeu2yKwutRXirWl8FpYMexsUlLQw524PxB97CmKteaXNtAnBFSUffZJjeood1Wjx7CF6YLRdssU7pYcer1Ms9wtZBWPXZ6oCJVM/s1600/Molinetto+Croda+16.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRJkF6HPTrY9s4ZG13QcyjX-dz6sp_EGipNUNXJosXtMeu2yKwutRXirWl8FpYMexsUlLQw524PxB97CmKteaXNtAnBFSUffZJjeood1Wjx7CF6YLRdssU7pYcer1Ms9wtZBWPXZ6oCJVM/s16000/Molinetto+Croda+16.jpg" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="visita-guidata-al-molinetto-della-croda"><strong>Visita guidata al Molinetto della Croda</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie all’<strong>Associazione Molinetto della Croda</strong> potete visitarlo accompagnati da una guida e vedere da vicino una delle poche testimonianze esistenti di una civiltà rurale che fu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All’interno dell’edificio che un tempo ospitava la famiglia del mugnaio ci sono la <strong>stanza della mola</strong>, che continua a lavorare per produrre il mais per la polenta come si faceva una volta, un <strong>museo della molitura</strong>, ricavato negli altri locali con la camera del mugnaio e la cucina; altre sale sono adibite a mostre fotografiche e a tema sulla vita contadina della Marca o sul vino e la viticultura (siamo nella terra del <strong>Prosecco Superiore</strong> e del Refrentolo Passito! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Ce lo ricordano i magnifici vitigni che si incontrano percorrendo le strade che portano al Molinetto e le bottiglie di vino che è possibile acquistare o degustare al prezzo di costo nel piazzale). </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgopn19q7YgdfgoPN_GGNgMqMTQ8SIrkLBpaIqTxOULzVfB8kHV5flNfNk1CKDgcML_vYH-rOC_Tp0LGtz8VGNU6wButjHMQD9XJ10Zk8h6_u1oDw4GnfqmX9JUZ2oAreacuBYdlKIQuc0U/s1600/Molinetto+Croda+13.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgopn19q7YgdfgoPN_GGNgMqMTQ8SIrkLBpaIqTxOULzVfB8kHV5flNfNk1CKDgcML_vYH-rOC_Tp0LGtz8VGNU6wButjHMQD9XJ10Zk8h6_u1oDw4GnfqmX9JUZ2oAreacuBYdlKIQuc0U/s16000/Molinetto+Croda+13.jpg" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAc8nUlEikjAo3DODNZal7TdQueRTwyUtLcWeT92h19yZqXS5BqOnMbqtr4zrgbBUcJuyQ3-1orc1KbjkklgqkOfhQibDblnUxhdldLjkg8swz2M-f_BolpzOAZ1ENVAKOmWVPffmsZ9RM/s1600/Molinetto+Croda+14.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAc8nUlEikjAo3DODNZal7TdQueRTwyUtLcWeT92h19yZqXS5BqOnMbqtr4zrgbBUcJuyQ3-1orc1KbjkklgqkOfhQibDblnUxhdldLjkg8swz2M-f_BolpzOAZ1ENVAKOmWVPffmsZ9RM/s16000/Molinetto+Croda+14.jpg" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhaTVNQlm12CIW0ScdqYY9jELTjMrA_qyNMMbWBDutDj_l2s98A_pevZNT75SRakZ_sKjjlvVi6W_ocXyqRl1GU8vFgd9AlASX84NOvJ2Kn0EPu0AtMIxBRTrMjITyWmnoUS1U47w3lEnsj/s1600/Molinetto+Croda+15.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhaTVNQlm12CIW0ScdqYY9jELTjMrA_qyNMMbWBDutDj_l2s98A_pevZNT75SRakZ_sKjjlvVi6W_ocXyqRl1GU8vFgd9AlASX84NOvJ2Kn0EPu0AtMIxBRTrMjITyWmnoUS1U47w3lEnsj/s1600/Molinetto+Croda+15.jpg" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Seguendo un breve sentiero dal biavèr (il granaio) stalla si sale sopra alla cascata e da lì, oltre ad ammirare il mulino da una diversa angolazione, si può proseguire lungo il fiume per una passeggiata in mezzo al verde.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHp_g1vvrE97_eV7F57DnyK6TxImdmvWjLnWieV6ucRxTn4trmqEt-aqF4MN40NJzcIwHiTvtckGw7_eLsV5wGIVn67DLbckQnJO_i7DXfC2dteXIGWygUX0hvoBwi8LW8kIeL759aXoCo/s1600/Molinetto+Croda+20.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHp_g1vvrE97_eV7F57DnyK6TxImdmvWjLnWieV6ucRxTn4trmqEt-aqF4MN40NJzcIwHiTvtckGw7_eLsV5wGIVn67DLbckQnJO_i7DXfC2dteXIGWygUX0hvoBwi8LW8kIeL759aXoCo/s16000/Molinetto+Croda+20.jpg" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Cos’altro aggiungere se non che si tratta di una meta ideale per un picnic o una scampagnata?</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="informazioni-utili"><strong>Informazioni utili</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il Molinetto della Croda è visitabile tutto l&#8217;anno ma gli orari di apertura sono comunque soggetti a possibili variazioni dovute alle indisponibilità dei volontari e delle condizioni del meteo. Vi consiglio quindi di consultare il <strong>sito ufficiale dell’Associazione Molinetto della Croda <a href="http://www.molinettodellacroda.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.molinettodellacroda.it</a> e il <strong><u><a href="http://www.marcatreviso.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Consorzio di promozione turistica Marca di Treviso</a></u></strong> con sede in via Venier 55 a Treviso. </strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="orario-dapertura">Orario d&#8217;apertura</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Gli interni del mulino e il percorso della cascata sono visitabili con questi orari:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Venerdì e Sabato dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 15:30 alle 18:00</li>



<li>Domenica e festivi dalle 10:30 alle 18.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da marzo e fine settembre è possibile utilizzare o tavoli e le panche per i picnic o una semplice sosta.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="biglietto-dingresso">Biglietto d&#8217;ingresso</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il biglietto d&#8217;ingresso di 4 € consente l&#8217;ingresso ai locali interni e al percorso della cascata. I minori di 14 anni entrano gratuitamente. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A dicembre e gennaio nei locali del Molinetto è allestita una mostra di presepi aperta da mercoledì a sabato e nei prefestivi dalle 10 alle 12 e dalle 14:30 alle 18 e nei festivi in orario 10-12 e 14-18.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhL4bDI4IeXfJ_Rq3Xr11QPE_i1zA1AfWfNb_MYSFAeSP2GqX1egAPI9mgfE0LHWZKdtQNUijXDOPwn3mBf9Y18IeAYkxv3aTlM0bNmegli0MgJ57m4PIgVXOR4qtYtxXSOiLCH66Oorn5H/s1600/Molinetto+Croda+07.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhL4bDI4IeXfJ_Rq3Xr11QPE_i1zA1AfWfNb_MYSFAeSP2GqX1egAPI9mgfE0LHWZKdtQNUijXDOPwn3mBf9Y18IeAYkxv3aTlM0bNmegli0MgJ57m4PIgVXOR4qtYtxXSOiLCH66Oorn5H/s16000/Molinetto+Croda+07.jpg" alt="molinetto croda Refrontolo marcatrevisoinverde"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>


<div class="gb-container gb-container-1833d16f">

<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Se vi piace il blog seguiteci anche su <a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noopener"><u><strong>Facebook</strong></u></a>&nbsp;e <a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>Con un gesto che non costa niente ci potete aiutare a crescere e a creare contenuti sempre migliori<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>

</div>


<p class="has-large-font-size wp-block-paragraph">Altri articoli sul Veneto</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.girovagate.com/2016/06/in-bici-nella-marca-trevigiana-fino-parco-sile.html"><strong>In bicicletta nella Marca di Treviso</strong> fino alle sorgenti del Sile</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/viaggio-antico-dogado-laguna-veneta.html"><strong>Viaggio nella Terra di Mezzo</strong> tra Padova, Venezia e la sua Laguna</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/trekking-val-canzoi-cascata-anguane-dolomiti-bellunesi.html"><strong>Trekking in Val Canzoi</strong> verso la cascata delle Anguane, Dolomiti Bellunesi</a>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2016/06/molinetto-della-croda-veneto-marca-trevigiana.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>In bici nella Marca Trevigiana fino alle sorgenti del Sile</title>
		<link>https://girovagate.com/2016/06/in-bici-nella-marca-trevigiana-fino-alle-sorgenti-del-sile.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2016/06/in-bici-nella-marca-trevigiana-fino-alle-sorgenti-del-sile.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Jun 2016 09:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Bike e trekking]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/in-bici-nella-marca-trevigiana-fino-alle-sorgenti-del-sile/</guid>

					<description><![CDATA[Dalla Rotonda di Badoere alle sorgenti del Sile, un percorso in bicicletta nella Marca Trevigiana lungo un percorso ecoturistico adatto a tutti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph">Un paesaggio dominato dal verde, una bicicletta e un inconfondibile punto di partenza, la Rotonda di Badoere! Andiamo alla scoperta della <strong>Marca Trevigiana</strong> lungo un percorso ecoturistico adatto a tutti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBBOmFjPp_Gv9UF0ldIRU75eIizgR9_hCbsVoVFw33QprUKtVa4DVSVkoLUGdDq1_1lh2K4fhrcfhoZxQY74HjzPwNqcLxU4xYasqtlLVQ2GzIUG5cvqNbUrlrTIwqsE4GPuovRvSA25R8/s1600/MarcheTrevisoinVerde+04.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBBOmFjPp_Gv9UF0ldIRU75eIizgR9_hCbsVoVFw33QprUKtVa4DVSVkoLUGdDq1_1lh2K4fhrcfhoZxQY74HjzPwNqcLxU4xYasqtlLVQ2GzIUG5cvqNbUrlrTIwqsE4GPuovRvSA25R8/s16000/MarcheTrevisoinVerde+04.jpg" alt="villa ca marcello"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">#MarcaTrevisoinVerde è stato l’hashtag che ha contrassegnato il nostro ultimo weekend di maggio nel Veneto, in mezzo (letteralmente) ai vigneti del Prosecco Superiore Docg e alla natura del territorio trevigiano, quella “Marca” con cui viene indicata la provincia dal XII secolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Com’è stato chiaro fin dall’inizio – l’hashtag d’altra parte non lasciava scampo a nessun dubbio – è stato un weekend green, all’aria aperta, a stretto contatto con un ambiente rurale fatto di torbiere, colline, campi e boschi che in altre zone d’Italia trova difficoltà a essere valorizzato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A&nbsp;<strong>Morgano</strong>, la prima tappa del nostro giro, la consapevolezza di vivere in un territorio dalle alte potenzialità è forte e preservare i siti di maggior interesse dell’area dell’Alto Sile è quasi una missione per i volontari della&nbsp;<strong><u><a href="http://www.prolocomorgano.it/" rel="noreferrer noopener" target="_blank">Pro Loco</a></u></strong>&nbsp;del Comune, che tra le tante iniziative hanno messo a disposizione un servizio di&nbsp;<strong>biciclette a noleggio per visitare il Parco Regionale del fiume Sile</strong>.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#la-rotonda-di-badoere-il-percorso-inizia-qui">La Rotonda di Badoere, il percorso inizia qui</a><ul><li class=""><a href="#la-storia-del-barcon">La storia del Barcòn</a></li></ul></li><li class=""><a href="#i-due-itinerari-ecoturistici">I due itinerari ecoturistici</a></li><li class=""><a href="#la-villa-veneta-ca-marcello">La villa veneta Ca&#8217; Marcello</a><ul><li class=""><a href="#visita-a-ca-marcello">Visita a Ca&#8217; Marcello</a></li></ul></li><li class=""><a href="#alle-sorgenti-del-sile">Alle sorgenti del Sile</a><ul><li class=""><a href="#la-grande-farnia">La grande farnia</a></li></ul></li><li class=""><a href="#una-curiosita">La Ciclovia Venezia-Monaco</a></li><li class=""><a href="#gli-eventi-durante-lanno">Ggli eventi durante l&#8217;anno</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-rotonda-di-badoere-il-percorso-inizia-qui"><strong>La Rotonda di Badoere, il percorso inizia qui</strong></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhF-4wjmIjm0WyDlCWsTjScK4RB87fqZXD1BlioQRZxI6c57q1g2y_zr4atxRI_J-L2incOICoEe2J1fNipT9N9rlHNPOvcsFS4MCMeyeHfonnvto1yYtM7lv4JMycK6IgKq_gE-OrkrNfa/s1600/Badoere+01.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhF-4wjmIjm0WyDlCWsTjScK4RB87fqZXD1BlioQRZxI6c57q1g2y_zr4atxRI_J-L2incOICoEe2J1fNipT9N9rlHNPOvcsFS4MCMeyeHfonnvto1yYtM7lv4JMycK6IgKq_gE-OrkrNfa/s16000/Badoere+01.jpg" alt="rotonda badoere"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">In realtà gli itinerari segnalati sono due, ma di questo parlerò successivamente. Per entrambi il luogo di partenza è al n° 42 di piazza Indipendenza, a&nbsp;<strong>Badoere di Morgano</strong>. Io e Sara siamo arrivati in auto e l’abbiamo lasciata al parcheggio gratuito che si trova dietro l’emiciclo che ospita le abitazioni e i ristorante.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sede della Pro Loco di Morgano è sotto i portici del secondo emiciclo (dove si trovano i negozi) e ad attenderci ci sono decine di biciclette… in tutto sono 50!&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Disponibili per i turisti e i residenti tutti i giorni, con possibilità di noleggio per gruppi e scolaresche e l’accompagnamento di una guida esperta prenotando con almeno una settimana di anticipo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma facciamo un passo indietro: arriviamo al punto prefissato e… ecco quel che si mostra ai nostri occhi!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-7Yai2xQ3VOsuIRFLWgaPSAIRezzJE0fEZRFBoOwRmZkVPcjVXnyw2PkIj3BLPJAjSRjW4E5maBFAVmL9UZaNHAeHxR9KirYHig84F-R3IpBHbISE1mvjvuqrj97pYay87lq4uNoDd4J0/s1600/Badoere+03.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-7Yai2xQ3VOsuIRFLWgaPSAIRezzJE0fEZRFBoOwRmZkVPcjVXnyw2PkIj3BLPJAjSRjW4E5maBFAVmL9UZaNHAeHxR9KirYHig84F-R3IpBHbISE1mvjvuqrj97pYay87lq4uNoDd4J0/s16000/Badoere+03.jpg" alt="rotonda badoere"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7PQe2hqzzO7icNdUgkE93sPe2yxNFZ98m0nFVN-z_DPrf_IHG1EA87zZI9mlj2F8NU7n8dn55NtDlByaKnAI3Y4DEbiFMxUYqahqySSuF9CMRHmPVkVDbI_yKQH_pAWR7-lR_UjfnjWdn/s1600/Badoere+04.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7PQe2hqzzO7icNdUgkE93sPe2yxNFZ98m0nFVN-z_DPrf_IHG1EA87zZI9mlj2F8NU7n8dn55NtDlByaKnAI3Y4DEbiFMxUYqahqySSuF9CMRHmPVkVDbI_yKQH_pAWR7-lR_UjfnjWdn/s16000/Badoere+04.jpg" alt="rotonda badoere"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">I due emicicli di cui parlavo prima racchiudono piazza Indipendenza e rappresentano una struttura tipica dell’architettura delle ville venete, la<strong> Barchessa </strong>o <em>barcòn</em>, in sintesi una semi-corona circolare a porticati con ampie arcate che sotto le volte accoglieva gli ambienti di lavoro (cucine, stalle, magazzini, abitazioni dei contadini) della villa che solitamente veniva collocata nel mezzo del doppio semicerchio. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-storia-del-barcon">La storia del Barcòn</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel caso specifico la villa padronale (distrutta da un incendio doloso circa un secolo fa) della nobile casata dei Badoer si trovava al di fuori delle due barchesse che vennero costruite nel XVII secolo con uno scopo diverso da quello tradizionale, cioè non a supporto della residenza centrale ma per svolgere la funzione di <strong>mercato settimanale</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">In particolare la barchessa di ponente ospitava 41 botteghe di artigiani e negozianti, uno per ogni arcata che compone il porticato. Ciascuna di esse era dotata di un’apertura simile a un finestrone che veniva chiuso da una ribalta in legno la quale, quando veniva alzata, ruotava di 90° fino ad essere bloccata da un’asta di legno che pende dal soffitto a travi.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="i-due-itinerari-ecoturistici"><strong>I due itinerari ecoturistici</strong></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWMv4qvVzLOXLvNq7KvXLhRaBhHH55-uDN9clwdz720O83z-Kx2x08nCWCN7tymBGqdyaAtTbIf4ayt6ZtZt1MFKuSEvDhcNuzR3wGhjeXiMYsU1fqJzx-tDfqJZsGPxH08KpvlzS3HO48/s1600/MarcheTrevisoinVerde+01.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWMv4qvVzLOXLvNq7KvXLhRaBhHH55-uDN9clwdz720O83z-Kx2x08nCWCN7tymBGqdyaAtTbIf4ayt6ZtZt1MFKuSEvDhcNuzR3wGhjeXiMYsU1fqJzx-tDfqJZsGPxH08KpvlzS3HO48/s16000/MarcheTrevisoinVerde+01.jpg" alt="marca treviso"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Morgano si trova a 15 km da Treviso e poco più di 25 km da Venezia, tra i fiumi Sile e Zero. </p>



<p class="wp-block-paragraph">I percorsi segnalati dalla Pro Loco (una cartina dettagliata con la mappa e la tipologia del percorso viene consegnata alla partenza) si snodano nel parco regionale del Sile partendo entrambi dalla Rotonda di Badoere e attraversano boschetti, ex cave, paludi e piccole torbiere passando di fianco a edifici storici di vario genere, dagli antichi mulini di Favaro e Rachello alle chiese di Santa Cristina e di San Martino e a Villa Corner o Villa Ciardi, a seconda del tragitto intrapreso.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNgOSr4_uHpSLfm5LnlFJB_zFUHwB9yutOTzdgG0XpCg1xFJGBMFjaGQD8BXyHBq8DEFHulLD77TE_fasCTDCjx1slTusosGKOWeDPjEE68zMq6xrZYZlokMZCNe0Ggg93GfjMPH_yDgcP/s1600/MarcheTrevisoinVerde+02.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNgOSr4_uHpSLfm5LnlFJB_zFUHwB9yutOTzdgG0XpCg1xFJGBMFjaGQD8BXyHBq8DEFHulLD77TE_fasCTDCjx1slTusosGKOWeDPjEE68zMq6xrZYZlokMZCNe0Ggg93GfjMPH_yDgcP/s16000/MarcheTrevisoinVerde+02.jpg" alt="marca treviso"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhw_wSIvJBPgnS2J4Nzoq5Ykyne7IbS1FchjCBbk183eeAKLAKj9ApK1MuIH8JnQiXUyHWwRVWR0sBvGh05mMqFl628ycLKnndX0OLssGH0gzDAP0m7AfES5whGwV8_VmduXD1smaPI1JR5/s1600/MarcheTrevisoinVerde+03.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhw_wSIvJBPgnS2J4Nzoq5Ykyne7IbS1FchjCBbk183eeAKLAKj9ApK1MuIH8JnQiXUyHWwRVWR0sBvGh05mMqFl628ycLKnndX0OLssGH0gzDAP0m7AfES5whGwV8_VmduXD1smaPI1JR5/s16000/MarcheTrevisoinVerde+03.jpg" alt="marca treviso"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZXCSfUDnOstgjdFSnnqVqMq3huZl74jG4GZhLuL5vWIhiULNS52GocMH8Ee3tnlj_6V9PdvvfGqPEh6OZNP7rBFHGjflVOWgJgMvmGfyM2Ct3iHg4_kVjHFZiHB3D6sg2FuZRkOQCX5aq/s1600/MarcheTrevisoinVerde+06.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZXCSfUDnOstgjdFSnnqVqMq3huZl74jG4GZhLuL5vWIhiULNS52GocMH8Ee3tnlj_6V9PdvvfGqPEh6OZNP7rBFHGjflVOWgJgMvmGfyM2Ct3iHg4_kVjHFZiHB3D6sg2FuZRkOQCX5aq/s16000/MarcheTrevisoinVerde+06.jpg" alt="marca treviso"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il primo itinerario è di 22 km e raggiunge le Sorgenti del Sile, il secondo invece è di 20 km e porta ai mulini di Quinto passando per l’Oasi Cervara (4h la durata stimata di entrambi, con piccole soste comprese).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo seguito il primo itinerario solo in parte, fino ai cosiddetti Fontanassi. E dopo 15′ dalla partenza abbiamo fatto la prima tappa… e che tappa!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-villa-veneta-ca-marcello"><strong>La villa veneta Ca&#8217; Marcello</strong></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl6RjWPHR4OT8DF6BB1WkKWDOf5jypTEXI_N1lGo6fFMr3U55en4XqgADG3pvPjxNmIgSzod8fSr7MwUzCEIBRpHMAQmIs1jUB-n0868LmoJKRATGBlEFSJvG20r1lXoNAPsMspoXYvB0W/s1600/MarcheTrevisoinVerde+13.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl6RjWPHR4OT8DF6BB1WkKWDOf5jypTEXI_N1lGo6fFMr3U55en4XqgADG3pvPjxNmIgSzod8fSr7MwUzCEIBRpHMAQmIs1jUB-n0868LmoJKRATGBlEFSJvG20r1lXoNAPsMspoXYvB0W/s16000/MarcheTrevisoinVerde+13.jpg" alt="villa ca marcello"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">A 3 km dalla Rotonda di Badoere facciamo il nostro primo incontro della giornata con <strong>Ca’ Marcello</strong>, una magnifica Villa Veneta in stile palladiano nella frazione Levada di Piombino Dese. Ad attenderci c’è un buffet sotto il porticato dell’ala con alcune prelibatezze locali tra cui la porchetta trevigiana, che scopro essere da oltre un secolo una specialità della zona (tagliata a fette sottili però!). </p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tempo per un pranzo veloce e per fare due fotografie a una piccola porzione del parco storico che si estende per 9 ettari che ci si spostiamo all’interno, dove troviamo una troupe cinematografica!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEit0j06ujTgygV7iOE9gVtwlvgZy4YiMEnE4jGoOZA10jVR22qbc6rxwZOSfGp1XXvaBjJTNDl2Q4_jhgfGLq2d_Ufz4xUEWDXA99JO1evxVauA5YFsy2_OPxmJjMMIl-cvpa8o3X5nSx4Z/s1600/MarcheTrevisoinVerde+05.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEit0j06ujTgygV7iOE9gVtwlvgZy4YiMEnE4jGoOZA10jVR22qbc6rxwZOSfGp1XXvaBjJTNDl2Q4_jhgfGLq2d_Ufz4xUEWDXA99JO1evxVauA5YFsy2_OPxmJjMMIl-cvpa8o3X5nSx4Z/s16000/MarcheTrevisoinVerde+05.jpg" alt="villa ca marcello"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ca’ Marcello è un location splendida e nonostante sia una dimora privata non stupisce che spesso accolga il set di film e servizi pubblicitari o fotografici, oltre a eventi e matrimoni. Attori in costumi d’epoca si aggirano per le sale ripassando le battute mentre il regista e il suo entourage posizionano le cineprese e curano i dettagli per le riprese.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilKf5zBpyA8e5f3uCdQ_VZXl9WIiDEWHcD4Yzg3sS-0nfHC90psQIC0gsgHk7n8EBDnPVKvay7BBQwE1-GKqTdrlfskgVdJJfcXJqMeZuO1Y5AZ7Wl4Ctg90i2dUOMTqgvIb_cHvgQYPVF/s1600/MarcheTrevisoinVerde+16.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilKf5zBpyA8e5f3uCdQ_VZXl9WIiDEWHcD4Yzg3sS-0nfHC90psQIC0gsgHk7n8EBDnPVKvay7BBQwE1-GKqTdrlfskgVdJJfcXJqMeZuO1Y5AZ7Wl4Ctg90i2dUOMTqgvIb_cHvgQYPVF/s16000/MarcheTrevisoinVerde+16.jpg" alt="villa ca marcello"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="visita-a-ca-marcello">Visita a Ca&#8217; Marcello</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A farci gli onori di casa è uno dei discendenti della nobile famiglia veneziana dei Marcello, che fece costruire la villa nella prima metà del ‘500 e poi la ampliò e la arredò con la mobilia e gli oggetti che ancora adesso vediamo nelle ampie sale e nelle stanze private, tutte affrescate e perfettamente conservate nel loro aspetto originario.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La visita ai due piani della villa (tutte le informazioni necessarie per la prenotazione le trovate sul&nbsp;<a href="http://www.camarcello.it/visite" rel="noreferrer noopener" target="_blank">sito</a>) è un viaggio attraverso l’arte e la vita della famiglia veneziana dei&nbsp;<strong>Marcello&nbsp;</strong>(“tra mare e cielo”…) con decorazioni a stucco, pezzi storici – come il lampadario in vetro di Murano in una sala al pian terreno o la collezione di sedie a ribaltina – e cicli di affreschi di pregevole fattura, su tutti quello che rappresenta gli episodi della vita di Alessandro Magno, uno dei soggetti preferiti degli artisti veneziani del Settecento, opera di Giambattista Crosato. Una visita che merita.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-VgGR_F0jMbM-6zE1hlzZJPuDzxFNzZRBuOmW-OzqP2YWPkj5fSxgIF4h360bavDokOi1Mk_ZRuwSN67NK7U-bqj-EYQLzOpKBtztUxmxR-QnPPsHifsYNbM4Pbtz3oao7ZtEbAhB6eVL/s1600/MarcheTrevisoinVerde+07.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-VgGR_F0jMbM-6zE1hlzZJPuDzxFNzZRBuOmW-OzqP2YWPkj5fSxgIF4h360bavDokOi1Mk_ZRuwSN67NK7U-bqj-EYQLzOpKBtztUxmxR-QnPPsHifsYNbM4Pbtz3oao7ZtEbAhB6eVL/s16000/MarcheTrevisoinVerde+07.jpg" alt="villa ca marcello"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlm3zONHXmzJd7yzqk9AW5x4yC1eWXzKhE1qQomo7etng1z5mUDVEjijo0Ev-oUgCY1sFxevSCKrEcUNhVVmNfmDrwvPpxJ1db0I0DsWhr_f4x8rnsFDRHhCLhF-tFxsb6V3XSdnZ-G65c/s1600/MarcheTrevisoinVerde+12.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhlm3zONHXmzJd7yzqk9AW5x4yC1eWXzKhE1qQomo7etng1z5mUDVEjijo0Ev-oUgCY1sFxevSCKrEcUNhVVmNfmDrwvPpxJ1db0I0DsWhr_f4x8rnsFDRHhCLhF-tFxsb6V3XSdnZ-G65c/s16000/MarcheTrevisoinVerde+12.jpg" alt="villa ca marcello"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="alle-sorgenti-del-sile"><strong>Alle sorgenti del Sile</strong></h2>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6j7WkbkBKK3uFJeUrovtr6gEEcG9ibE6SNUnS3OTWT369IBVHDF0LjC9CHS9OwftLHQtX0a3v-MGXQ3nsVTSSLUZ5c4OIf2GYgC0m1feSIN8I2-2RjFfDbBh_xqzqYWYACWmyloOR6EFS/s1600/MarcheTrevisoinVerde+08.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj6j7WkbkBKK3uFJeUrovtr6gEEcG9ibE6SNUnS3OTWT369IBVHDF0LjC9CHS9OwftLHQtX0a3v-MGXQ3nsVTSSLUZ5c4OIf2GYgC0m1feSIN8I2-2RjFfDbBh_xqzqYWYACWmyloOR6EFS/s16000/MarcheTrevisoinVerde+08.jpg" alt="parco naturale sile marca trevigiana"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il giro in bicicletta prosegue lungo strade asfaltate prima e sterrate poi, passando di fianco a campi di papaveri e facendosi spazio tra le fronde degli alberi che proteggono i&nbsp;<em><strong>Fontanassi</strong></em>, la meta delle nostre pedalate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno degli elementi più interessanti del parco regionale del Sile sono le polle sorgive, delle pozze che raggiungono una profondità di due metri (ma si vedono anche sui fondali di poche decine di centimetri) dal cui sottosuolo fuoriesce l’acqua che dà vita al fiume. Percorrendo il pontile in legno non è difficile imbattersi in questi piccoli fontanassi e soprattutto non è difficile individuarli grazie alla trasparenza dell’acqua dovuta alla presenza di sabbie chiare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiYOhtBrWwUUquRqawayUaSYZhNnuhWqi0zQ8UHsvxDldSviHN4zD3woWjkgpeUYoVq3DbLZ07OO4AHAd1ttIOuWEvPt1JVFRdMS9Y6e4uyrlnhze5ZXyikV1t4WmQq35amr_0nxcd8t8v/s1600/MarcheTrevisoinVerde+09.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiYOhtBrWwUUquRqawayUaSYZhNnuhWqi0zQ8UHsvxDldSviHN4zD3woWjkgpeUYoVq3DbLZ07OO4AHAd1ttIOuWEvPt1JVFRdMS9Y6e4uyrlnhze5ZXyikV1t4WmQq35amr_0nxcd8t8v/s16000/MarcheTrevisoinVerde+09.jpg" alt="parco naturale sile marca trevigiana"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZxP_8D9d9Mo7PviMQ-is0l74Jnx40ek7D-UE7qZFpONwhECEdepZt0yB-LVknJNTPEiMRa3DJ1jDNaTgXXX_4CbvGEQtT9PIcYblb7ghMgZLGSKV2X28doRkNIJunheDKmbyr0crruigo/s1600/MarcheTrevisoinVerde+10.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiZxP_8D9d9Mo7PviMQ-is0l74Jnx40ek7D-UE7qZFpONwhECEdepZt0yB-LVknJNTPEiMRa3DJ1jDNaTgXXX_4CbvGEQtT9PIcYblb7ghMgZLGSKV2X28doRkNIJunheDKmbyr0crruigo/s16000/MarcheTrevisoinVerde+10.jpg" alt="parco naturale sile marca trevigiana"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAC_hRMAvtydwS5OF4SorACNrRg_fljEo_yCK4zOOewvjbVrrW9hyphenhyphenGDnNUo_czOc9_Ggffnqla95Vne9Dj29l3NctZ-RxJf4StqQxGBdI8HkW7SkXxSOCBXlbBFXyx47rO_GlmRnjjS4j_/s1600/MarcheTrevisoinVerde+11.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAC_hRMAvtydwS5OF4SorACNrRg_fljEo_yCK4zOOewvjbVrrW9hyphenhyphenGDnNUo_czOc9_Ggffnqla95Vne9Dj29l3NctZ-RxJf4StqQxGBdI8HkW7SkXxSOCBXlbBFXyx47rO_GlmRnjjS4j_/s16000/MarcheTrevisoinVerde+11.jpg" alt="parco naturale sile marca trevigiana"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgtYRYMm7NGw9MjQgulRZODKL3L4b1RbE-SXwUjDk2ZByFWe3s8BH56v8tEDYFH-wuSXlObbdysIjXUZ01WbAUXhwRFajn2pRXnYgsuxvCegp9KRjBARx064guPDOV72lgfaTzxdK_kMV8_/s1600/MarcheTrevisoinVerde+15.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgtYRYMm7NGw9MjQgulRZODKL3L4b1RbE-SXwUjDk2ZByFWe3s8BH56v8tEDYFH-wuSXlObbdysIjXUZ01WbAUXhwRFajn2pRXnYgsuxvCegp9KRjBARx064guPDOV72lgfaTzxdK_kMV8_/s16000/MarcheTrevisoinVerde+15.jpg" alt="parco naturale sile marca trevigiana"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-grande-farnia">La grande farnia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’ultima nostra tappa è la grande&nbsp;<strong>farnia&nbsp;</strong>(la specie di quercia più diffusa in Europa) che si trova alle sorgenti del Sile, un albero secolare monumentale che è diventato un punto di riferimento degli escursionisti che arrivano fin qui per godere della bellezza della natura del parco e imboccare uno dei tanti sentieri che conducono verso altri luoghi d’interesse.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_WOh_Mj9hAuhU6aYEsc-UGwPZjR_ASJj0_C7RSrzGdYyAvxJn-HHcK6arVYYEiODOhn3yXfAwZ02TO6x7HAsSYqAUiJZsI89zdiwCuB6NYf-OP3OvCyi7mSHD_FIUfeX-EC09pWk-N8IF/s1600/MarcheTrevisoinVerde+14.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_WOh_Mj9hAuhU6aYEsc-UGwPZjR_ASJj0_C7RSrzGdYyAvxJn-HHcK6arVYYEiODOhn3yXfAwZ02TO6x7HAsSYqAUiJZsI89zdiwCuB6NYf-OP3OvCyi7mSHD_FIUfeX-EC09pWk-N8IF/s16000/MarcheTrevisoinVerde+14.jpg" alt="parco naturale sile marca trevigiana"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="una-curiosita">La Ciclovia Venezia-Monaco</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Da quasi un anno è aperta la <strong>Ciclovia Venezia-Monaco</strong>, che attraversando il passo del Brennero e le Dolomiti collega la Laguna di Venezia e le colline trevigiane al centro storico di Monaco di Baviera! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Un bel percorso ben segnalato oltre che un’idea originale per un viaggio sulle due ruote in un paesaggio ricco di castelli, laghi spettacolari, monasteri e tante altre tappe interessanti come le città che si incontrano sul cammino: Treviso, Bressanone, Schwaz, Bad Toelz, Innsbruck ! In tutto la lunghezza è di 570 km e il dislivello di 3000 metri ma se non siete abbastanza allenati potete anche decidere di affrontare solo un tratto! Sarà comunque un’esperienza memorabile</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="gli-eventi-durante-lanno"><strong>Ggli eventi durante l&#8217;anno</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se volete abbinare al giro in bicicletta uno degli appuntamenti annuali del territorio vi segnalo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la Mostra dell’Asparago di Badoere IGP (nel 2017 si terrà la 50^ edizione), prodotto d’eccellenza della Marca Trevigiana. Periodo: tra la fine di aprile e l’inizio di maggio.</li>



<li>La Mostra dell’artigianato e della creatività, un mercatino che si svolge alla Rotonda di Badoere ogni terza domenica del mese da marzo a maggio e da settembre a dicembre (in questi due ultimi mesi diventa un vero e proprio mercatino di Natale con oltre 150 espositori) con orario 8-20.</li>



<li>Calici di vino, vini e sapori sotto le stelle. Una manifestazione che si tiene alla Rotonda di Badoere con protagoniste le cantine e le aziende vinicole o della ristorazione locale (fine luglio).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Se vi piace il blog seguiteci anche su&nbsp;<a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Facebook</strong></a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>Con un gesto che non costa niente ci potete aiutare a crescere e a creare contenuti sempre migliori<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>



<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph">Altri articoli sul Veneto:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/viaggio-antico-dogado-laguna-veneta.html"><strong>Viaggio nella Terra di Mezzo</strong> tra la Laguna Veneta, Padova e Venezia</a></li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/trekking-val-canzoi-cascata-anguane-dolomiti-bellunesi.html"><strong>Trekking in Val Canzoi</strong> verso la cascata delle Anguane, Dolomiti Bellunesi</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/08/jesolo-base-ideale-per-visitare-venezia-laguna.html"><strong>Jesolo</strong>, base ideale per scoprire Venezia e la Laguna</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2014/06/val-di-zoldo-natura-bellezza-cultura.html"><strong>Val di Zoldo</strong>: natura, bellezza, cultura e tracce del passato</a>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2016/06/in-bici-nella-marca-trevigiana-fino-alle-sorgenti-del-sile.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Jesolo, la location ideale per scoprire la Laguna e Venezia</title>
		<link>https://girovagate.com/2015/08/jesolo-la-location-ideale-per-scoprire-la-laguna-e-venezia.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2015/08/jesolo-la-location-ideale-per-scoprire-la-laguna-e-venezia.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Aug 2015 08:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/jesolo-la-location-ideale-per-scoprire-la-laguna-e-venezia/</guid>

					<description><![CDATA[Il Lido di Jesolo è una delle località marittime più conosciute e frequentate dell’Adriatico. Un lungo arenile di sabbia dal color ambrato, fondali bassi, spiagge attrezzate e una serie di parchi divertimento nei dintorni la rendono la meta ideale per chi vuole godersi una vacanza al mare in coppia o con la famiglia. Jesolo, oltre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtFFtyTB93SGaFYOt29dAvQHeT1AA0sHHrt-PCYo-GFL0gZk_UJlfdKP89kGpWmjjgN3SQAHeTQ7Gxss_ZAqU-9NPqUeDptn89lGeseyoeTYpNSw5pBxqTfr2NvcdZiid4dO9YvoRqbns/s1600/Venezia_da_Jesolo.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtFFtyTB93SGaFYOt29dAvQHeT1AA0sHHrt-PCYo-GFL0gZk_UJlfdKP89kGpWmjjgN3SQAHeTQ7Gxss_ZAqU-9NPqUeDptn89lGeseyoeTYpNSw5pBxqTfr2NvcdZiid4dO9YvoRqbns/s16000/Venezia_da_Jesolo.jpg" alt="jesolo" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">Il <b>Lido di Jesolo</b> è una delle località marittime più conosciute e frequentate dell’<b>Adriatico</b>. Un lungo <b>arenile di sabbia</b> <b>dal color ambrato, fondali bassi, spiagge attrezzate</b> <b>e una serie di parchi divertimento</b> nei dintorni la rendono la meta ideale per chi vuole godersi una vacanza al mare in coppia o con la famiglia. Jesolo, oltre a offrire un vivace centro cittadino ricco di locali e negozi, è anche<b> a due passi dalla Laguna di Venezia</b>, facilmente raggiungibile prendendo il pullman e salendo poi in motonave da <b>Punta Sabbioni</b>, che permette di arrivare direttamente in <b>piazza San Marco</b> dall&#8217;acqua.</div>
<p><a name="more"></a></p>
<div style="text-align: justify;">Lasciare la macchina in albergo e farsi un&#8217;escursione per assaporare le magiche atmosfera che regala la città lagunare è assolutamente d&#8217;obbligo. I collegamenti sono frequenti e potete scegliere anche di passare la serata a Venezia: troverete senz&#8217;altro il mezzo per tornare.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjw3KQUW8Iyzc3ptcKncYr_PqCn4eWQSbhyJ4azHTksJKJgYWqmlA4Isr7S6a4iuXIWfzlI8K5S8HOF_wzNDKbM87wguQubyVdM4JpeKUmof8NWcGotuDtERxvGAjL4sG7USSr2Y9_oFdQ/s1600/Jesolo_01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjw3KQUW8Iyzc3ptcKncYr_PqCn4eWQSbhyJ4azHTksJKJgYWqmlA4Isr7S6a4iuXIWfzlI8K5S8HOF_wzNDKbM87wguQubyVdM4JpeKUmof8NWcGotuDtERxvGAjL4sG7USSr2Y9_oFdQ/s16000/Jesolo_01.jpg" alt="jesolo" border="0" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">foto di <u><a href="https://www.flickr.com/photos/stemonx/11887123975/sizes/c/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Stefano Montagner</a></u> su Flickr</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;" align="center"></div>
<div style="text-align: justify;">Grossi poli d&#8217;attrazione per i bambini e per gli adulti sono anche i numerosi Parchi divertimento che offre la zona. Primo fra tutti l&#8217;<b><u><a href="http://www.aqualandia.it/" target="_blank" rel="nofollow noopener">Aqualandia</a></u></b>, il Parco a tema acquatico, riconfermato ben 9 volte come il n° 1 in Italia, che riproduce un&#8217;isola caraibica. Un&#8217;oasi di divertimento di ben 80.000 mq dove relax, sport ed attrazioni sono alla portata di tutti.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">La Laguna e l&#8217;entroterra sono anche esplorabili in bici. <b>Jesolo </b>è un vero paradiso per gli sportivi amanti del <b>cicloturismo </b>che desiderano perdersi tra mare, cielo, acqua e natura. Gran parte delle strutture alberghiere è attrezzata per ospitare le bici dei loro ospiti o per affittarle a chi non se l&#8217;è portata con sé. Lunghissime piste ciclabili permettono di raggiungere le porte del Cavallino lungo il suggestivo argine del fiume Sile, circondati da canneti e acqua. Da qui poi si dipartono numerosi percorsi tra cui in particolare vi consigliamo quello eccezionale che permette di scoprire la Laguna Nord, passando per <b>Treporti</b>, <b>l&#8217;isola della Saccagnana</b>, <b>Le Mesole</b>, un&#8217;oasi di pace fuori dal tempo, e il minuscolo borgo di Lio Piccolo.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEionNpFWqVETMvV5nSNgmXpM5bOr6sfjkKjtANCyt7lVF7ZTWHh23NXBIAH5D02o_2tjyu7X6iZFH1SIAC5HaKggHXuiKiUOO7vD4K44-4UP_BVseGJQaAY5CLFpcoJ7xR-du9leZmF4RY/s1600/Jesolo.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEionNpFWqVETMvV5nSNgmXpM5bOr6sfjkKjtANCyt7lVF7ZTWHh23NXBIAH5D02o_2tjyu7X6iZFH1SIAC5HaKggHXuiKiUOO7vD4K44-4UP_BVseGJQaAY5CLFpcoJ7xR-du9leZmF4RY/s16000/Jesolo.jpg" alt="jesolo" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Il panorama è assolutamente mozzafiato: completamente circondati dalla vegetazione, dal profumo delle tamerici, e dai suoni o dal silenzio della Laguna, vi faranno da cornice le barene, i numerosi uccelli, le valli da pesca e il profilo delle isole di Murano, Burano e Torcello. Dall&#8217;altra parte anche <b>l&#8217;entroterra veneto, tra Cortellazzo, Eraclea e la Laguna del Mort</b> regalano emozioni e il piacere di stare a contatto con la natura.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhy7sSICUsQ7UPE8RCyBJnQIgZWQfgVjAbMegRmwHfCxx0QEK9IcXUL-thd8Sxg5Hy1Wk-unyUoEuhZz4btiM6P8CfgZZg7_bfYPgsDiAT_rA3NqYsxn0UawQWtoQuc69pZ_YGqHiALM3Q/s1600/Jesolo_hotel.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhy7sSICUsQ7UPE8RCyBJnQIgZWQfgVjAbMegRmwHfCxx0QEK9IcXUL-thd8Sxg5Hy1Wk-unyUoEuhZz4btiM6P8CfgZZg7_bfYPgsDiAT_rA3NqYsxn0UawQWtoQuc69pZ_YGqHiALM3Q/s16000/Jesolo_hotel.jpg" alt="jesolo" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Un consiglio? Se state cercando un&#8217;oasi di relax per soggiornare a <b>Jesolo </b>in coppia o con i propri figli, l&#8217;<u><a href="http://www.hotelmirafiori.com/" target="_blank" rel="nofollow noopener"><b>Hotel Mirafiori</b></a></u> fa sicuramente al caso vostro: dotato di <b>due piscine</b>, una per adulti e una per i più piccini, ideale per trascorrere piacevoli soggiorni in compagnia di tutta la famiglia o per lasciarsi coinvolgere dalle numerose opportunità del litorale adriatico, dagli sport in spiaggia alle attrazioni serali, dai parchi divertimento ai tour turistici in Laguna e nell&#8217;entroterra.</div>
<div style="text-align: justify;">
<p>Ti potrebbero anche interessare:</p>
</div>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/viaggio-antico-dogado-laguna-veneta.html"><b>Viaggio nella Terra di Mezzo</b>, tra la Laguna, Venezia e Padova</a></u>.</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div style="text-align: justify;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2014/09/grappa-aggrappamenti-distillerie-aperte-2014-vicenza.html">La grappa e i suoi segreti a <b>Distillerie Aperte</b> a Vicenza</a></u>.</div>
</li>
</ul>
<div style="margin: 0px; text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2015/08/jesolo-la-location-ideale-per-scoprire-la-laguna-e-venezia.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Viaggio nella Terra di Mezzo, tra la Laguna Veneta, Padova e Venezia</title>
		<link>https://girovagate.com/2015/03/viaggio-nella-terra-di-mezzo-tra-la-laguna-veneta-padova-e-venezia.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2015/03/viaggio-nella-terra-di-mezzo-tra-la-laguna-veneta-padova-e-venezia.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Mar 2015 20:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/viaggio-nella-terra-di-mezzo-tra-la-laguna-veneta-padova-e-venezia/</guid>

					<description><![CDATA[Slow Tourism è la parola chiave di un itinerario nelle terre dell&#8217;Antico Dogado, tra le province di Venezia e Padova, tra la terra e il mare&#8230; La mitica Terra di Mezzo, che immediatamente riporterà alla memoria dei fan di Tolkien paesaggi straordinari e battaglie epiche tra il Bene e il Male, esiste e non è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<div style="text-align: justify;"><i><span style="font-size: medium;"><b>Slow Tourism</b> è la parola chiave di un itinerario nelle terre dell&#8217;Antico Dogado, tra le province di Venezia e Padova, tra la terra e il mare&#8230;</span></i></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuyP1ulzUvAFaus5ohPf5x2tH8_Eu80lsb4wUTGnNbKQsL2SJeX1wlZKHtk0YdygcXNge70fT8knOzoZa195dcvuwaQftducupQeXfGq1s_tx76piD5suIF3fgnay0DtUDtB5b7HE4sww/s1600/Turivers01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuyP1ulzUvAFaus5ohPf5x2tH8_Eu80lsb4wUTGnNbKQsL2SJeX1wlZKHtk0YdygcXNge70fT8knOzoZa195dcvuwaQftducupQeXfGq1s_tx76piD5suIF3fgnay0DtUDtB5b7HE4sww/s16000/Turivers01.jpg" alt="turivers gal antico dogado" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">La mitica <b>Terra di Mezzo</b>, che immediatamente riporterà alla memoria dei fan di Tolkien paesaggi straordinari e battaglie epiche tra il Bene e il Male, esiste e non è così irraggiungibile come si immagina. E&#8217; il luogo d&#8217;incontro tra la Laguna Veneta e l&#8217;entroterra, così chiamato (&#8220;Terra di Mezzo&#8221;) proprio perchè talvolta il confine tra le terre emerse, i fiumi e la grande laguna è sfumato, ed è il <b>territorio dell&#8217;Antico Dogado</b> della Serenissima, equamente distribuito tra i comuni del <b>Padovano </b>(Arzergrande, Bovolenta, Candiana, Codevigo, Correzzola, Pontelongo e Terrassa Padovana, in rigoroso ordine alfabetico) e del <b>Veneziano </b>(Campagna Lupia, Campolongo Maggiore, Cavarzere, Chioggia, Cona e Mira).</div>
</div>
</div>
<p><a name="more"></a></p>
<div style="text-align: justify;">Magnifiche <b>ville veneziane cinquecentesche</b>, corti e fattorie benedettine appartenute ai monaci fin dal Medioevo, <b>vini DOC</b> e prodotti della pesca e dell&#8217;agricoltura, riserve naturali e ambienti rurali strappati agli acquitrini paludosi e bonificati dall&#8217;operosità dei veneti nel corso dei secoli, paesi e città dal profondo passato e dall&#8217;indiscussa bellezza (un esempio su tutti? Chioggia), <b>percorsi navigabili lungo la Riviera del Brenta</b>, piste ciclabili e itinerari a piedi e a cavallo.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Questo è solo un assaggio di quello che offre la Terra di Mezzo e difatti in un solo, brevissimo fine settimana, abbiamo potuto visitarne solo un lembo.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkYPTKFqpULbSWFrKdfu_YbEZKMfqZbN37L3atA3PlzH__3pJyzdQdlTyTZhSm6XiRNQX7odk53DMxYDcDQ8xGXIEJVNHu-X0DwR_wlPFXZa-ueoGUdjLrQcF1BbKWqqj8QBqz77ytF_E/s1600/Turivers06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkYPTKFqpULbSWFrKdfu_YbEZKMfqZbN37L3atA3PlzH__3pJyzdQdlTyTZhSm6XiRNQX7odk53DMxYDcDQ8xGXIEJVNHu-X0DwR_wlPFXZa-ueoGUdjLrQcF1BbKWqqj8QBqz77ytF_E/s16000/Turivers06.jpg" alt="turivers gal antico dogado" border="0" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj247GwBcDaQRqDo90NZBDXX9hOwcye6aU2OeRjI9JSbl6PLe2kBXfx7J5WQOQ8Ov9QTzPZwysFKOO6EFFqpIu4gMyJaUxymDUAamBoVNHANXY9v8voHzQvS93R1e4aLkTp99rlCiu0Pj4/s1600/Turivers02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj247GwBcDaQRqDo90NZBDXX9hOwcye6aU2OeRjI9JSbl6PLe2kBXfx7J5WQOQ8Ov9QTzPZwysFKOO6EFFqpIu4gMyJaUxymDUAamBoVNHANXY9v8voHzQvS93R1e4aLkTp99rlCiu0Pj4/s16000/Turivers02.jpg" alt="turivers gal antico dogado" border="0" /></a></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Ancora una volta mi ritrovo qui, a tentare di descrivere una zona della nostra Italia di cui a malapena sapevo l&#8217;esistenza, chiedendomi perché conoscessi così poco di tanta e variegata bellezza; forse la causa è semplicemente la mia ignoranza, o forse troppo spesso, troppo superficialmente, tendiamo a identificare un&#8217;intera area in un paio di sue eccellenze e ci dimentichiamo del resto.</div>
<div style="text-align: justify;">Venezia, Padova e poi ad anni luce di distanza, Chioggia. Poi quasi il vuoto.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpY6SQD0q2luTG8DidYgpTl92I0JjeNY4t5TbF9kFEtmgQdetL9jQ5CI2obWD0io_eCO1EqvyhoMiCJAp4CYHtHJXfpu_oMaKdCrNyrfYlTSX51ooh9Fbh8Z_80-IYQYASFR8tYbLov_A/s1600/Turivers05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhpY6SQD0q2luTG8DidYgpTl92I0JjeNY4t5TbF9kFEtmgQdetL9jQ5CI2obWD0io_eCO1EqvyhoMiCJAp4CYHtHJXfpu_oMaKdCrNyrfYlTSX51ooh9Fbh8Z_80-IYQYASFR8tYbLov_A/s16000/Turivers05.jpg" alt="turivers gal antico dogado" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Per fortuna non per tutti è così. Sono sempre di più le persone, amanti del <b>Turismo Lento</b>, che sono attratte dai paesaggi attraversati dall&#8217;Adige, dal Brenta e dal Bacchiglione, i tre fiumi sui quali si basa il progetto Tur Rivers per la valorizzazione del turismo rurale, i tre fiumi protagonisti dei <b>12 itinerari tematizzati, in bici e in barca</b>, che si possono scaricare dal sito del <u><a href="http://www.galdogado.it/news/paesaggi-lungo-i-grandi-fiumi-%C3%A8-line-la-guida-di-tutti-gli-itinerari-di-slow-mobility-del-tur" target="_blank" rel="nofollow noopener">Gal Antico Godado</a></u>.</div>
<div style="text-align: justify;">Sono sempre di più coloro che vengono qui per seguire le vie del sale, mettere piede all&#8217;interno delle ville del Palladio patrimonio dell&#8217;Unesco e per assaporare il gusto deciso dei piatti locali, dei risotti al radicchio di Chioggia, delle Sardele in saor o degli insaccati.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXtvW6jV3-sGBwgugli2POvhuuXzythhZCSL57UOnbmLDRTxuKx_Vm5OA8ZElNRPlRTIEpkWmvxm9xT5jp1xhrASZ2OjGmr55pfZm-hVY1uYxnujNYZvXgqIhJoV1P3ygXIj-J3JvxX0c/s1600/Turivers03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhXtvW6jV3-sGBwgugli2POvhuuXzythhZCSL57UOnbmLDRTxuKx_Vm5OA8ZElNRPlRTIEpkWmvxm9xT5jp1xhrASZ2OjGmr55pfZm-hVY1uYxnujNYZvXgqIhJoV1P3ygXIj-J3JvxX0c/s16000/Turivers03.jpg" alt="turivers gal antico dogado" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Per loro e soprattutto per tutti gli altri che ancora non hanno scoperto questi mondi sospesi tra la costa e i canali, la provincia di Padova e il Gal Antico Dogado ha realizzato un video intitolato &#8220;<b>Viaggio nell&#8217;Antico Dogado</b>&#8221; che in poco più di 3 minuti è riuscito, a mio modestissimo parere, a riassumere magnificamente l&#8217;essenza di un territorio. In attesa del racconto della mia esperienza in battello (o meglio, sul Burchiello) nella laguna sud di Venezia, lo condivido con voi:</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" src="https://www.youtube.com/embed/Zcm51GF0JqQ" width="640" height="480" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2015/03/viaggio-nella-terra-di-mezzo-tra-la-laguna-veneta-padova-e-venezia.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trekking in Val Canzoi verso la cascate delle Anguane, Dolomiti Bellunesi</title>
		<link>https://girovagate.com/2015/03/trekking-in-val-canzoi-verso-la-cascate-delle-anguane-dolomiti-bellunesi.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2015/03/trekking-in-val-canzoi-verso-la-cascate-delle-anguane-dolomiti-bellunesi.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Mar 2015 17:20:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[a contatto con la natura]]></category>
		<category><![CDATA[Bike e trekking]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/trekking-in-val-canzoi-verso-la-cascate-delle-anguane-dolomiti-bellunesi/</guid>

					<description><![CDATA[A piedi nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, dal lago della Stua alla cascata delle Anguane. Se amate la montagna a prescindere dalla stagione e vi piace scoprirla attraverso i sentieri che si diramano tra boschi e crinali erbosi, passo dopo passo, incrociando rovi, alberi d&#8217;alto fusto e vegetazione di vario tipo, ma non siete [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<i><span style="font-size: large;">A piedi nel Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi, dal lago della Stua alla <b>cascata delle Anguane</b>.</span></i><br />
<i><br /></i></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRwrMZUrBuZasJxLVuEXZ-pKGMAW0L67xawlKcm6WNGMzLJ-ep4UJZcVT21pnHMgT5bU9weqbhqAvmsj6kfcR0kxKZGCQjjFI9CsWgPKFBpUES5z98X8uiC_A_CR4GCKWddAzpflAOLQU/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+08.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRwrMZUrBuZasJxLVuEXZ-pKGMAW0L67xawlKcm6WNGMzLJ-ep4UJZcVT21pnHMgT5bU9weqbhqAvmsj6kfcR0kxKZGCQjjFI9CsWgPKFBpUES5z98X8uiC_A_CR4GCKWddAzpflAOLQU/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+08.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
Se amate la montagna a prescindere dalla stagione e vi piace scoprirla attraverso i sentieri che si diramano tra boschi e crinali erbosi, passo dopo passo, incrociando rovi, alberi d&#8217;alto fusto e vegetazione di vario tipo, ma non siete esattamente preparati per lunghi (e faticosi) percorsi, vi segnalo una camminata di difficoltà medio-facile nel cuore del <b>Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi</b> (l&#8217;unico presente nel Veneto) che in poche ore vi mostrerà alcuni scorci di indiscutibile bellezza.</div>
<p><a name='more'></a></p>
<div style="text-align: justify;">
Il punto di partenza è nel comune di Cesiomaggiore, in <b>val Canzoi</b>, all&#8217;ingresso del parco. Lasciamo l&#8217;auto nei pressi del bar Boz &#8211; &#8220;limite invalicabile&#8221; per i visitatori, oltre il quale si può proseguire solamente a piedi &#8211; e che la scarpinata abbia inizio!</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMBxPxNItKtWRbxdKoO-Ovb2EuBuJGX5f2dnWbsG7EaWdLlxdZns9EWZXdRYt9SA-t9b6zBU8UHJsGKMQiLftNPQWRy0_1HK7VEPcmC28bra7elx7fTkX0rctBh303EBE4oDc5QmyyAgo/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+01.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="dolomiti bellunesi trekking val canzoi" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMBxPxNItKtWRbxdKoO-Ovb2EuBuJGX5f2dnWbsG7EaWdLlxdZns9EWZXdRYt9SA-t9b6zBU8UHJsGKMQiLftNPQWRy0_1HK7VEPcmC28bra7elx7fTkX0rctBh303EBE4oDc5QmyyAgo/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+01.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Qualche centinaio di metri e il <b>lago della Stua</b> riempie con i suoi riflessi i nostri occhi: le folte chiome del manto boscoso che ricopre i rilievi si confondono con le onde e nascondono la forma a spicchio di Luna di questo specchio d&#8217;acqua artificiale. Il cielo è un po&#8217; coperto e la luce non è delle migliori per cogliere lo splendore del paesaggio (il fotografo in fondo è quello che è!) ma ci lasciamo subito conquistare da questa prima tappa giunta al km0 dell&#8217;itinerario.</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfqYWoqbnPmTldTXZCPCS1ddd4nm3J1SeIrSwybAWMYSiqmUUXBGBshBnTvQLFwndp06HFLBzymBNaGYgdP3OVOn2UjjHOra2sm3muGJs38OHh8_8TPSAInXYdFsaBF5hkDOFIWfOzmzk/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+03.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi lago stua" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfqYWoqbnPmTldTXZCPCS1ddd4nm3J1SeIrSwybAWMYSiqmUUXBGBshBnTvQLFwndp06HFLBzymBNaGYgdP3OVOn2UjjHOra2sm3muGJs38OHh8_8TPSAInXYdFsaBF5hkDOFIWfOzmzk/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+03.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgC8jYri4vOMCHwBIxv9kAay1WKFUR0yxL9DH3ILpztJ164-2pCi-wPJby5CFLnETRKbiFUgu3d2zkGk_VIClx5d_jL4Y4ln-q526oKJoK2N7_hHJoyU6ztl5Hsjk2t7KWSXNA4x_gvR1c/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+14.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi lago stua" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgC8jYri4vOMCHwBIxv9kAay1WKFUR0yxL9DH3ILpztJ164-2pCi-wPJby5CFLnETRKbiFUgu3d2zkGk_VIClx5d_jL4Y4ln-q526oKJoK2N7_hHJoyU6ztl5Hsjk2t7KWSXNA4x_gvR1c/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+14.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Il parco delle Dolomiti Bellunesi è attraversato da una serie di <b>sentieri tematici</b>, dai &#8220;cadini del Brenton&#8221; della lunghezza di appena 1 km alle &#8220;chiesette pedemontane&#8221; di ben 110 km che si compone di 13 tappe lungo il confine meridionale del parco e tocca le chiese più caratteristiche del territorio. Dal lago de La Stua partono altri percorsi come il <b>Sentiero Natura</b> che seguendo il tracciato 811 CAI conduce al Rifugio Boz e al Ricovero Malga Alvis o l&#8217;anello de la Stua, ciclopedonale, che raggiunge la foresteria del Frassen.</div>
<div style="text-align: justify;">
Noi, a causa di mancanza di tempo e dei nuvoloni che minacciavano di rovinare il pomeriggio, ci dirigiamo direttamente alla <b>Casa al Frassen</b> con il piccolo fuoristrada del Consorzio Dolomiti Prealpi insieme a Yuri e Jack, le due guide del parco che ci accompagneranno fino alle cascate delle Aguane.</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQZ9xkh9mHm6dsQQSrtrIywiIMel67EfVi7LyBH00oUlEWbv2cdtBLlmlXTjoojYny2mowXAQUfhH_PPKYR76UyyNxvwOwkGBzOT5HxjzUQBoQvZ8O9RCEkNV7gjWF1JyufKZqsTyW97U/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+05.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQZ9xkh9mHm6dsQQSrtrIywiIMel67EfVi7LyBH00oUlEWbv2cdtBLlmlXTjoojYny2mowXAQUfhH_PPKYR76UyyNxvwOwkGBzOT5HxjzUQBoQvZ8O9RCEkNV7gjWF1JyufKZqsTyW97U/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+05.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Ci fermiamo un paio di volte per fotografare dai ponticelli lo scenario creato dal torrente Caorame, che nel suo tragitto verso il Piave si tuffa nel lago della Stua e taglia tutta la Val Canzoi, e dopo 15 minuti (che a piedi sarebbero state probabilmente più di 2 ore) arriviamo al Frassen, un casone di 3 piani costruito nella prima metà del &#8216;900 che adesso è adibito a uso foresteria: con 22 posti letto in camerata (prezzo a partire da 16 € a notte) e una grande cucina in comune, è uno dei posti ideali del parco dove poter dormire durante un &#8220;<b>soggiorno verde</b>&#8220;, completamente immersi nella natura delle Dolomiti Bellunesi!</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgdYtRnB7QN8RwaqU7YEmrMG3imnwnxkBKzkchAev8LB4OC7TqPt1ofUXvD6tpG2raVJYzQeeTt_jFqcPnVEbi-Twe4vwhblMAk1vG9qug7mHWUt9XZLLWt1H9SjMhYsr784XyWXNBiPY/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+11.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgdYtRnB7QN8RwaqU7YEmrMG3imnwnxkBKzkchAev8LB4OC7TqPt1ofUXvD6tpG2raVJYzQeeTt_jFqcPnVEbi-Twe4vwhblMAk1vG9qug7mHWUt9XZLLWt1H9SjMhYsr784XyWXNBiPY/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+11.jpg" /></a></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
La <b>Casa al Frassen</b>, ristrutturata con i fondi europei, non è solo il rifugio ideale per una vacanza &#8220;green&#8221;, è anche un esempio di perfetta integrazione all&#8217;interno di un ecosistema delicato come quello tutelato dall&#8217;Ente Parco: la &#8220;Carta Qualità Campanula d&#8217;Oro&#8221; certifica l&#8217;assenza di sprechi energetici tramite l&#8217;utilizzo dell&#8217;acqua del torrente Caorame, lo smaltimento ecologico dei rifiuti, il riscaldamento a biomassa e lo sfruttamento dell&#8217;energia solare.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSc4QsjuhwX_F9NMbjvpq7XqBVMaBEH1CHHyezZke4slyEgWBnPBAGoDy0jYVUe7ct8ekYuxwDfBSt9oeOn3nBRLYPKx6iIOI3hTAJkftpVoJasAdK-S7940USiKFFPe_oeFNhm-6r_Cw/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+16.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSc4QsjuhwX_F9NMbjvpq7XqBVMaBEH1CHHyezZke4slyEgWBnPBAGoDy0jYVUe7ct8ekYuxwDfBSt9oeOn3nBRLYPKx6iIOI3hTAJkftpVoJasAdK-S7940USiKFFPe_oeFNhm-6r_Cw/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+16.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Il territorio accoglie ambienti molto diversi tra loro e quasi non credo alle mie orecchie quando le guide del parco ci dicono che sono presenti circa <b>1600 specie vegetali</b>, dal pino silvestre al giglio dorato, dal rododendro alla campanella odorosa, dal cardo alla stella alpina! Anche le specie animali sono piuttosto presenti, soprattutto l&#8217;avifauna, camosci (oltre 3.000), caprioli (oltre 2.000), anfibi e rettili.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Anche le vipere&#8230; ma tranquilli, non c&#8217;è da aver paura! Sono serpenti molto paurosi che tendono a rifugiarsi appena sentono avvicinarsi qualcuno. In ogni caso, <i>quando si va per boschi</i> è sempre bene prendere delle precauzioni; ad esempio armarsi di bastone per tastare il terreno evitando di infilare le mani tra i cespugli, indossare pantaloni lunghi e, se ve ne trovate una davanti, non tentare di attaccarla ma rimanere immobili&#8230; sarà lei ad andarsene. Soprattutto, non fate come Yuri e Jack che hanno trovato un piccolo di vipera e l&#8217;hanno presa e messa in un secchio per farcela vedere!</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhYUb_IlIZHo1F_NcLrxV4Vw8G2SGABECYqdNbW1FoGekxlYQuyvIGWKeCYP38gilCgx_SF5JjJSuIWEkYuXXumNs7LW31S_NU9Y34XIhp9Gd9-rS27CO4ctKMBYF41tPtafXG_DyUY30/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+06.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhYUb_IlIZHo1F_NcLrxV4Vw8G2SGABECYqdNbW1FoGekxlYQuyvIGWKeCYP38gilCgx_SF5JjJSuIWEkYuXXumNs7LW31S_NU9Y34XIhp9Gd9-rS27CO4ctKMBYF41tPtafXG_DyUY30/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+06.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Ci troviamo ad appena 800 metri di altitudine ma seguendo i sentieri tracciati dal CAI si possono raggiungere le vette del Feltrino sopra i 2000 metri o i 2.547 metri del Sass de Mura, intraprendere facili passeggiate o cimentarsi in mulattiere piuttosto impegnative. Noi ci dirigiamo verso la <b>cascata delle Anguane</b> e dopo un&#8217;ora di salita di medio-bassa difficoltà giungiamo a destinazione.</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiltANta98PtAnS4dwMBL0RKu_WEAc9GnrriEP-g0ZTEz3b-ksVodj1_QF5cuZ1I5m_UJA7plmow0608gzhP8YeemHneJzyTUhX2ffSWqGcc6TTdmUUbZ3IxPbxQUnGSfVRwnwGNoxLWBQ/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+09.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiltANta98PtAnS4dwMBL0RKu_WEAc9GnrriEP-g0ZTEz3b-ksVodj1_QF5cuZ1I5m_UJA7plmow0608gzhP8YeemHneJzyTUhX2ffSWqGcc6TTdmUUbZ3IxPbxQUnGSfVRwnwGNoxLWBQ/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+09.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<p>Ci appare quasi all&#8217;improvviso, tra il fogliame delle faggete, in lontananza verso il basso. Per arrivarci sotto bisogna percorrere un breve sentiero in discesa ma mentre tutti sono là sotto a dissetarsi con la sua acqua limpida e rinfrescante, io mi intrattengo in alto ancora un po&#8217; ad ammirare lo spettacolo.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_MscdyTlKA9HyRmA1T_OQWR-oQw1-RcriqEdw1t0K0Nb02otkl4hgrR1GJd1aYpGB5VtSzTtnbBiDiqMpxntuHsSph_fNK8ZfDrWe8okN2SlHRsupRsMKAjMqJXJO02ggLgrAoS2wlKA/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+07.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_MscdyTlKA9HyRmA1T_OQWR-oQw1-RcriqEdw1t0K0Nb02otkl4hgrR1GJd1aYpGB5VtSzTtnbBiDiqMpxntuHsSph_fNK8ZfDrWe8okN2SlHRsupRsMKAjMqJXJO02ggLgrAoS2wlKA/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+07.jpg" /></a></div>
<p></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Il suo nome è legato alle <b>Anguane</b>, creature simili alle ninfe della tradizione mitologica alpina (del Triveneto in particolare) dall&#8217;aspetto per metà pesce o rettile e per metà di giovane donna. In mezzo al verde del bosco e al celeste della cascata, che in contrasto con il cielo quasi grigio sembrano accendersi ancora di più, la sensazione è di trovarsi come in mezzo a una fiaba e quasi quasi ci si aspetta che presto o tardi appaiano anche quelle fatine dell&#8217;acqua <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqnOvHXrx6bv6umfKnz9KO7EO6ov0z0blkKGkrbZ3S67h31kKUUpDMjRtExrKycZcsILw2_7smsVVb1fYELSlgpYjv42YMpN8Ob_h5h0TfIXWLnLBs8vux7XUyyyT6kETkmZSoBNBBOsY/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+10.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqnOvHXrx6bv6umfKnz9KO7EO6ov0z0blkKGkrbZ3S67h31kKUUpDMjRtExrKycZcsILw2_7smsVVb1fYELSlgpYjv42YMpN8Ob_h5h0TfIXWLnLBs8vux7XUyyyT6kETkmZSoBNBBOsY/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+10.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Prima di fare ritorno al Frassen ci fermiamo poco più giù, nei pressi di uno dei tanti salti del torrente Caorame. Le cascatelle e le marmitte abbondano nel parco delle Dolomiti Bellunesi, così come gli orridi, quindi non distraetevi troppo a scattare foto e fate attenzione a dove mettete i piedi!</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhchV5LCPemDiDAIFPTD8mf9MByqcFu55wWwy8PA_ajLe_-KrYh2yz3tA-7AQg2xODvXeWhNPSvJrbQz8Dc3IWbcBnvklBycjL0dYs6zUxBr4_b6Sp-50WPp4NiRN_QZ9M3jybjrq6xNcw/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+13.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhchV5LCPemDiDAIFPTD8mf9MByqcFu55wWwy8PA_ajLe_-KrYh2yz3tA-7AQg2xODvXeWhNPSvJrbQz8Dc3IWbcBnvklBycjL0dYs6zUxBr4_b6Sp-50WPp4NiRN_QZ9M3jybjrq6xNcw/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+13.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjeZ71C1ykL82K6QskFbtOFqhyphenhyphensq4QZeaFaTsYhXC0D6bU_vVGuinlNKaZsLL38tmj6OH4_jdmjrtAdOq_J0EZ9KYih7win5_zHR-CLCcYNwddh7FVq4UWHdcb18PzQ88M9TnSXyX_Zi9Y/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+12.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjeZ71C1ykL82K6QskFbtOFqhyphenhyphensq4QZeaFaTsYhXC0D6bU_vVGuinlNKaZsLL38tmj6OH4_jdmjrtAdOq_J0EZ9KYih7win5_zHR-CLCcYNwddh7FVq4UWHdcb18PzQ88M9TnSXyX_Zi9Y/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+12.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXCJpTt3MbHXxzfyGapcZA_x5N1IXDg_xCLLOyrhkQOlEP7TKC7aeAWYMxDkbpyiw02x3vbXRb8PluQo-GC9rfoyp7i1NJiKV7vO-pKz6dgCGNhCzFd22HqVQho3eXZnFla0Ea92u_qSU/s1600/Parco+Dolomiti+Bellunesi+15.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="parco dolomiti bellunesi trekking anguane" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgXCJpTt3MbHXxzfyGapcZA_x5N1IXDg_xCLLOyrhkQOlEP7TKC7aeAWYMxDkbpyiw02x3vbXRb8PluQo-GC9rfoyp7i1NJiKV7vO-pKz6dgCGNhCzFd22HqVQho3eXZnFla0Ea92u_qSU/s16000/Parco+Dolomiti+Bellunesi+15.jpg" /></a></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<br />
<span style="font-family: inherit;"><span style="background-color: #fafbfe; color: black; font-size: 15px; line-height: 23.3333px;">Altre info le trovate sul sito di&nbsp;</span><u style="background-color: #fafbfe; color: #333333; font-size: 15px; line-height: 23.33px;"><a href="http://dolomitiprealpi.it/" rel="nofollow noopener" style="color: #ff9900; text-decoration: none;" target="_blank">Dolomiti Prealpi</a></u><span style="background-color: #fafbfe; color: #333333; font-size: 15px; line-height: 23.3333px;">.</span></span><br />
<span style="background-color: #fafbfe; color: #333333; font-size: 15px; line-height: 23.3333px;"><span style="font-family: inherit;"></span><br /></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-family: inherit;">Se vi piacciono i sentieri naturalistici, le cascate e i canyon, ti potrebbero anche interessare:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2014/09/brent-de-lart-canyon-spettacolare-valle-unica.html">I</a></u><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2014/09/brent-de-lart-canyon-spettacolare-valle-unica.html"> <b>Brent de l&#8217;Art</b>, canyon spettacolari nella Valle Unica</a></u>.</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/10/a-piedi-al-rifugio-croz-dellaltissimo-molveno-dolomiti-del-brenta.html">A</a></u><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/10/a-piedi-al-rifugio-croz-dellaltissimo-molveno-dolomiti-del-brenta.html"> piedi al <b>Croz dell&#8217;Altissimo</b>: un&#8217;escursione facile (e bellissima) sulle Dolomiti del Brenta</a></u>.</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><span style="font-family: inherit;"><b><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/07/In-Friuli-sui-Sentieri-della-Grande-Guerra.html">In Friuli sui sentieri della Grande Guerra</a></u></b>.</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/07/trekking-sulle-colline-di-prato-sentiero-mausoleo-malaparte.html">T</a></u><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/07/trekking-sulle-colline-di-prato-sentiero-mausoleo-malaparte.html">rekking sulle colline di Prato alla ricerca del <b>Mausoleo di Malaparte</b></a></u>.</span></span></li>
</ul>
<div></div>
<div>
<span style="font-family: inherit;"><span style="background-color: #fafbfe; color: blue; font-size: 15px; line-height: 21px;">Ti piace il blog? Seguilo su&nbsp;</span><b style="background-color: #fafbfe; color: #333333; font-size: 15px; line-height: 21px;"><a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" style="color: #ff9900; text-decoration: none;" target="_blank" rel="noopener"><u><span style="color: red;"><span style="color: blue;"><span style="color: red;"><span style="color: blue;">Facebook</span></span></span></span></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;</span></b><span style="background-color: #fafbfe; color: blue; font-size: 15px; line-height: 21px;">,&nbsp;<a href="http://feeds.feedburner.com/~r/IDEEDiVIAGGIO/~6/3" style="color: #ff9900; text-decoration: none;" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">via&nbsp;</span><span style="color: blue;">Feed</span></b></u></a>&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://twitter.com/girovagate" style="color: #ff9900; text-decoration: none;" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">Twitter</span></b></u></a>!</span></span></div>
<div>
<span style="font-family: inherit;"></span></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2015/03/trekking-in-val-canzoi-verso-la-cascate-delle-anguane-dolomiti-bellunesi.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>La grappa e i suoi segreti a Distillerie Aperte 2014 a Vicenza</title>
		<link>https://girovagate.com/2014/09/la-grappa-e-i-suoi-segreti-a-distillerie-aperte-2014-a-vicenza.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2014/09/la-grappa-e-i-suoi-segreti-a-distillerie-aperte-2014-a-vicenza.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2014 20:37:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi e Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/la-grappa-e-i-suoi-segreti-a-distillerie-aperte-2014-a-vicenza/</guid>

					<description><![CDATA[Distillerie Aperte a Vicenza torna dal 28 settembre al 5 ottobre 2014. Con la stessa passione di sempre e qualche novità. &#8220;Un bicchierino di grappa al mattino, a digiuno, è il miglior toccasana che si possa avere&#8220;. Non so quanto le abitudini di un mio amico trevigiano siano da prendere come modello, quel che è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<b>Distillerie Aperte a Vicenza</b> torna dal 28 settembre al 5 ottobre 2014. Con la stessa passione di sempre e qualche novità.
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOLznLb0br9UrvYzbx124_npdqETDhw0_EKOgD5gfvXvZpN8FQvXNmqSZ1ivtGOCAFZ6bMWvd4Ffxo6XIoZLrrdXMJKCMHI_eoXJMkxTA8tWyd28UVwuqQhRIcEtc7lUeC2otqaBSyVMY/s1600/Distillerie+Aperte.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="distillerie aperte vicenza" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiOLznLb0br9UrvYzbx124_npdqETDhw0_EKOgD5gfvXvZpN8FQvXNmqSZ1ivtGOCAFZ6bMWvd4Ffxo6XIoZLrrdXMJKCMHI_eoXJMkxTA8tWyd28UVwuqQhRIcEtc7lUeC2otqaBSyVMY/s1600/Distillerie+Aperte.jpg" height="240" width="425" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
&#8220;<i>Un bicchierino di grappa al mattino, a digiuno, è il miglior toccasana che si possa avere</i>&#8220;. Non so quanto le abitudini di un mio amico trevigiano siano da prendere come modello, quel che è certo è che la <b>grappa </b>per l&#8217;Italia del Nord-Est rappresenta qualcosa di più di una bevanda alcolica. E&#8217; quel &#8220;rinforzino&#8221; di cui parlava il conte Mascetti nel film Amici Miei che un tempo scaldava gli stomaci dei contadini e aumentava l&#8217;apporto calorico dei loro pasti frugali; è un&#8217;arte, il prodotto finale di un processo di lavorazione rimasto quasi inalterato col passare dei secoli e tramandato di padre in figlio; è una tradizione che, con amore e dedizione, va avanti e scandisce le abitudini da oltre 2500 anni.<br />
<a name='more'></a></div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
La grappa è questo e molto di più. Lo sanno benissimo in Veneto, dove l&#8217;acquavite di vinaccia è una vera istituzione ed un vanto da mostrare a tutto il mondo. Lo sanno a <b>Vicenza</b>, dove da 18 anni vengono organizzate<b> visite guidate alle distillerie e degustazioni</b>, dalle classiche a quelle più&#8230; originali, come le &#8220;sedute spiritiche&#8221; in cui i partecipanti sono invitati a riconoscere i vari distillati completamente al buio!</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi62JwlLQB3GHv98r9pW7B2mAfZY5fhvzc2Cg0gvWiB6rUNA7Bw1Jk_c-0btSlpdVPV_ARJSpVaLqryXA5B3TwMxObSxaMEh7ui2RW9SSM6K5w4v4ILJZqEZE0yXpcd1Asm1JnK3aI6XIM/s1600/Caldaiette.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="distillerie aperte vicenza" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi62JwlLQB3GHv98r9pW7B2mAfZY5fhvzc2Cg0gvWiB6rUNA7Bw1Jk_c-0btSlpdVPV_ARJSpVaLqryXA5B3TwMxObSxaMEh7ui2RW9SSM6K5w4v4ILJZqEZE0yXpcd1Asm1JnK3aI6XIM/s1600/Caldaiette.jpg" height="278" width="320" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
La manifestazione, curata da Made in Vicenza, prende il nome di <b>Distillerie Aperte</b> e quest&#8217;anno aprirà le porte di quattro aziende locali che daranno la possibilità di vedere come avviene la produzione dei differenti tipi di grappe a partire dalle vinacce, cioè dalle bucce dell&#8217;uva.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
In più, questa edizione offrirà la possibilità di assaggiare la grappa insieme ad altri prodotti, in abbinamenti, anzi, &#8220;<b>aggrappamenti</b>&#8220;, davvero singolari e innovativi: avrete senz&#8217;altro provato o sentito parlare delle grappe aromatizzate (al ginepro ad esempio o con le erbe aromatiche) ma probabilmente non avete mai degustato la grappa con la frutta, il gelato, i biscotti e il cioccolato o con il formaggio! Dal 28 settembre al 5 ottobre, a Vicenza, potete togliervi questa curiosità e sperimentare questa esperienza sensoriale del tutto inedita..</p>
<p></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSXbvQOASdZH_ZQBlJHtOxnbwlEn-WcGWYDgGcyJZZYeH2CYZj3NmkTbf8e58MDYkIzQl84Nek1Iaof0hRmN1ZdlObw4UTdtY3YOKO2aPVEUDMdjGLLgdf01LcDDjBekOtvfstV6eb8FY/s1600/Aggrappamenti.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="aggrappamenti distillerie aperte" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSXbvQOASdZH_ZQBlJHtOxnbwlEn-WcGWYDgGcyJZZYeH2CYZj3NmkTbf8e58MDYkIzQl84Nek1Iaof0hRmN1ZdlObw4UTdtY3YOKO2aPVEUDMdjGLLgdf01LcDDjBekOtvfstV6eb8FY/s1600/Aggrappamenti.jpg" height="315" width="320" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<b>INFO UTILI</b></div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li>Le distillerie vicentine aperte alle visite guidate e alle degustazioni sono: Brunello, L.I.D.I.A., Poli e Schiavo.</li>
<li>L&#8217;orario va dalle 10 alle 18 di domenica e dalle 14 alle 18 negli altri giorni della settimana (su appuntamento).</li>
<li>Altre info le trovate su www.madeinvicenza.it e sulla pagina Facebook di Distillerie Aperte: https://www.facebook.com/DistillerieAperte</li>
</ul>
</div>
<p>(Foto tratte da <u><a href="http://www.poligrappa.com/ita" rel="nofollow noopener" target="_blank">www.poligrappa.com/ita</a></u>)</p>
<p><span style="color: blue; text-align: justify;">Ti piace il blog? Seguilo su</span><span style="text-align: justify;">&nbsp;</span><b style="text-align: justify;"><a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noopener"><u><span style="color: red;"><span style="color: blue;"><span style="color: red;"><span style="color: blue;">Facebook</span></span></span></span></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;</span></b><span style="color: blue; text-align: justify;"><span style="color: blue;">,&nbsp;</span><a href="http://feeds.feedburner.com/~r/IDEEDiVIAGGIO/~6/3" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">via&nbsp;</span><span style="color: blue;">Feed</span></b></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://twitter.com/#%21/girovagate" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">Twitter</span></b></u></a>!</span></span></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2014/09/la-grappa-e-i-suoi-segreti-a-distillerie-aperte-2014-a-vicenza.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Brent de l&#8217;Art, un canyon spettacolare nella Valle Unica</title>
		<link>https://girovagate.com/2014/09/brent-de-lart-un-canyon-spettacolare-nella-valle-unica.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2014/09/brent-de-lart-un-canyon-spettacolare-nella-valle-unica.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2014 15:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[a contatto con la natura]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/brent-de-lart-un-canyon-spettacolare-nella-valle-unica/</guid>

					<description><![CDATA[La Valle Unica è il territorio di Belluno che abbraccia da est a ovest l&#8217;Alpago e la Valbelluna fino al Feltrino, collocandosi tra le Prealpi e le Dolomiti. Un nomen omen&#8230; un luogo davvero unico che nasconde delle vere meraviglie naturali, come i Brent de l&#8217;Art. COSA SONO I BRENT DE L&#8217;ART? Il nome in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi8wPCYQxkhIHIdObZ3rOt6iuoi9pcT7Qo6uTmozofQkuFw9Le2kBLOV1d_9ArbiLm5ZvfnJz-eO8bEqUb_xi7hUsR-chOKlbhZ4YLG-rD16bmA2BUKfCh5b6ZH7CLXiSws5Kf5PWuQ2ME/s1600/Brent+de+l&#039;Art%2B09.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi8wPCYQxkhIHIdObZ3rOt6iuoi9pcT7Qo6uTmozofQkuFw9Le2kBLOV1d_9ArbiLm5ZvfnJz-eO8bEqUb_xi7hUsR-chOKlbhZ4YLG-rD16bmA2BUKfCh5b6ZH7CLXiSws5Kf5PWuQ2ME/s16000/Brent+de+l'Art%2B09.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
La <b>Valle Unica</b> è il territorio di Belluno che abbraccia da est a ovest l&#8217;Alpago e la Valbelluna fino al Feltrino, collocandosi tra le Prealpi e le Dolomiti. Un <i>nomen omen</i>&#8230; un luogo davvero unico che nasconde delle vere meraviglie naturali, come i <b>Brent de l&#8217;Art</b>.<br />
<a name='more'></a></p>
<h2>
<b>COSA SONO I BRENT DE L&#8217;ART?</b></h2>
<p>
Il nome in dialetto locale significa &#8220;piene di torrente&#8221;, nello specifico quelle dell'&#8221;Art&#8221; (il fiume Ardo) che hanno realizzato nel corso dei millenni (millenni? Si parla del periodo cretaceo, 100 milioni di anni fa) un <b>canyon dalle mille sfumature di colori</b>!</p>
<p>E&#8217; incredibile quel che l&#8217;azione costante e incessante dell&#8217;acqua è capace di realizzare. La gola, tortuosa e stretta tra pareti levigate e stratificate di rocce calcaree e marmoree, sembra una spaccatura provocata dall&#8217;allontanamento di due blocchi che un tempo erano una cosa sola; dal cuore della montagna emergono il rosso, il bianco, il verde, il grigio e le varie altre tonalità intermedie, mentre sul letto del crepaccio scorre il torrente, di un celeste acceso da lasciare a bocca aperta.</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-5-ity7QEoXSkX3XNZf51jeZZPFJ33YiTP_8xlCZqsLjCR6-g34swanTEki6AjbS9_9Lu8zZGChMjib3rmTUPMjSfvJyc6rZAAWiOOUZg9wCD9r6IL7pRakOWFYanfiSr_oj4pDGNfP4/s1600/Brent+de+l&#039;Art%2B03.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-5-ity7QEoXSkX3XNZf51jeZZPFJ33YiTP_8xlCZqsLjCR6-g34swanTEki6AjbS9_9Lu8zZGChMjib3rmTUPMjSfvJyc6rZAAWiOOUZg9wCD9r6IL7pRakOWFYanfiSr_oj4pDGNfP4/s16000/Brent+de+l'Art%2B03.jpg" /></a></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h3 style="text-align: justify;">
VILLA BUZZATI, UNA TAPPA PRIMA DI UNA VISITA AL BRENT DE L&#8217;ART</h3>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Noi siamo arrivati ai Brent de l&#8217;Art partendo da Belluno: lungo la strada provinciale 1 della sinistra del Piave (SP1), sul lato destro, si incontra <b>Villa Buzzati</b>, la casa natale dello scrittore e giornalista bellunese (visitabile al pubblico e trasformata in un B&amp;B); si attraversa il centro di Trichiana e si prosegue per la piccola frazione di San Antonio Tortal, immersa in in paesaggio incantevole coronato dalle vette delle Dolomiti. Siamo ad appena 18 km da Belluno.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgeA76RpjHHABg5IYCz2aIN2Cr1XDMYDg4M7rZINiPeg6gDFFuQE1nyhR_aQ57TegLJVVWSTH7OCfB4DDDKa-PrQrFwge148EZDlghxzroGWPLCvCGrxdcdIxDKoEoX0bFyhxvs6tev9fc/s1600/Villa+Buzzati.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="villa buzzati belluno" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgeA76RpjHHABg5IYCz2aIN2Cr1XDMYDg4M7rZINiPeg6gDFFuQE1nyhR_aQ57TegLJVVWSTH7OCfB4DDDKa-PrQrFwge148EZDlghxzroGWPLCvCGrxdcdIxDKoEoX0bFyhxvs6tev9fc/s16000/Villa+Buzzati.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAxWS6tciRrdmIRGwl63Qn5HAMDys66OaN_hVk9iphBs7W3unDIuDC4G0jVoQA6hpGTIF3UE7Ll8bybpbQ3s2ubnF1rw9TSc5SibqS9Numr3TO0AKEf_EJ4E46CU3Wyml9uSYx-M5cvmU/s1600/Dolomiti+Prealpi+Bellunesi.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAxWS6tciRrdmIRGwl63Qn5HAMDys66OaN_hVk9iphBs7W3unDIuDC4G0jVoQA6hpGTIF3UE7Ll8bybpbQ3s2ubnF1rw9TSc5SibqS9Numr3TO0AKEf_EJ4E46CU3Wyml9uSYx-M5cvmU/s16000/Dolomiti+Prealpi+Bellunesi.jpg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyPXFUffl1NmVj6q3PjuCgKxYh5xySCiTO5WqCkH-GTsoX-zUwP3QI0W7SNCz8meoA5wYnI4YMsxSTYoMk4aNOqLoh-0UUdxM6UR1LkITI4CXYAlWuACaOt8XUO49juZDAchgKv60kbis/s1600/Brent+de+l&#039;Art%2B05.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyPXFUffl1NmVj6q3PjuCgKxYh5xySCiTO5WqCkH-GTsoX-zUwP3QI0W7SNCz8meoA5wYnI4YMsxSTYoMk4aNOqLoh-0UUdxM6UR1LkITI4CXYAlWuACaOt8XUO49juZDAchgKv60kbis/s16000/Brent+de+l'Art%2B05.jpg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<h2 style="clear: both;">
<b>COME ARRIVARE AL BRENT DE L&#8217;ART</b></h2>
<div style="clear: both;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: justify;">
Seguendo una strada che si dirige verso la campagna troverete un parcheggio per 5/6 auto a ridosso di una staccionata. Da lì&nbsp;inizia il percorso a piedi che in un quarto d&#8217;ora conduce al canyon. Il cammino è tutto in discesa e l&#8217;unica difficoltà&nbsp;dell&#8217;andata è rappresentata dal terreno che dopo la pioggia può diventare leggermente scivoloso (il ritorno invece è tutto in salita, quindi se non siete allenati prendetevela comoda).&nbsp;</div>
<div style="clear: both;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTHLO8tZmQM1F4-uWnuVt5EZ42RFBtNSeXaEMkrZNx29kv1uH0bPn7BuxCky5wLoczPap8F0iCwt-GRByTYlUKnkKrE3t3P6afBKLSn1APxP_u6tmF7uiM3RZfv7O3rqFUWvbwpwFvB5Y/s1600/Brent+de+l&#039;Art%2B06.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTHLO8tZmQM1F4-uWnuVt5EZ42RFBtNSeXaEMkrZNx29kv1uH0bPn7BuxCky5wLoczPap8F0iCwt-GRByTYlUKnkKrE3t3P6afBKLSn1APxP_u6tmF7uiM3RZfv7O3rqFUWvbwpwFvB5Y/s16000/Brent+de+l'Art%2B06.jpg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxrG_aEC9jfVczYOojesDGWNsqS44_9ODQx8cnatrVbVngvpgNfRDhcWdSxDi2TQFEAkvLZZyEp7Nm5EGgpsSjbKw_WT0MnLLrQt51seKZM2GVKKUwM2HQ6jiEZXZauG0TC9FFUMZKQX4/s1600/Brent+de+l&#039;Art%2B07.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjxrG_aEC9jfVczYOojesDGWNsqS44_9ODQx8cnatrVbVngvpgNfRDhcWdSxDi2TQFEAkvLZZyEp7Nm5EGgpsSjbKw_WT0MnLLrQt51seKZM2GVKKUwM2HQ6jiEZXZauG0TC9FFUMZKQX4/s16000/Brent+de+l'Art%2B07.jpg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: justify;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: justify;">
Superato un breve tratto in mezzo al bosco il sentiero torna a campo aperto finché dopo cinque minuti non arriva ai margini di un altro boschetto e si fa più ripido. Il cartello indica &#8220;Brent de l&#8217;Art&#8221;, altri 5 minuti in discesa e si giunge a destinazione. Da un piccolo ponte in legno si riesce a immortalare il torrente e la spettacolare forra.</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-qIVq6G5MIxPZ3qkkwrqKsxGuHC9t3GGISPQ-kuyJUC73uksXBrVP91rLSTSEZNobKCY1B72kK6_SCVj8aeBhi7Pt_Z82DvpbMP_PTMnaSD4t2ICtNVkqnc840dAioiOBXYVl0Z_oYNA/s1600/Brent+de+l&#039;Art%2B01.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-qIVq6G5MIxPZ3qkkwrqKsxGuHC9t3GGISPQ-kuyJUC73uksXBrVP91rLSTSEZNobKCY1B72kK6_SCVj8aeBhi7Pt_Z82DvpbMP_PTMnaSD4t2ICtNVkqnc840dAioiOBXYVl0Z_oYNA/s16000/Brent+de+l'Art%2B01.jpg" /></a><br />
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8f6QiD3baT8M0VJ27NnG7V1xPr1i8-DGEDcVL0VLWViZCQpsJQCnWK1cwou3UNEs8FOCr_7j5Z2F-PoRgbtDRNATi-VHJtQam1-4K7ieG9Q7Y3qmkSc_La5p4z6ORzv63e3iFnQwkPzI/s1600/Brent+de+l&#039;Art%2B02.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8f6QiD3baT8M0VJ27NnG7V1xPr1i8-DGEDcVL0VLWViZCQpsJQCnWK1cwou3UNEs8FOCr_7j5Z2F-PoRgbtDRNATi-VHJtQam1-4K7ieG9Q7Y3qmkSc_La5p4z6ORzv63e3iFnQwkPzI/s16000/Brent+de+l'Art%2B02.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
<br />
Con molta attenzione è possibile risalire a piedi il corso d&#8217;acqua, facendo torrentismo, ma se non siete così avventurosi (in realtà dicono che il tragitto non sia lunghissimo e nemmeno tra i più difficoltosi ma se non siete esperti meglio lasciar perdere perché l&#8217;alveo è scivoloso e per farsi male basta un secondo di distrazione) potete proseguire sulla destra del ponte e raggiungere dopo qualche decina di metri a piedi un altro punto di osservazione in cui poter ammirare un altro pezzetto di gola ancora più suggestivo.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAriRu5Le1uGs0sPC3m9N7vI3mOM64Zki1D5BmNVTphJllMjljstHJswKgRk2634KsVaRHy_Mdlq2vK60Kea1CaDo19B7oX67ZKHR7w_iGG0Js5X3se6rlv28OE0mSm-k-7iDI7suL_Gw/s1600/Brent+de+l&#039;Art%2B04.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAriRu5Le1uGs0sPC3m9N7vI3mOM64Zki1D5BmNVTphJllMjljstHJswKgRk2634KsVaRHy_Mdlq2vK60Kea1CaDo19B7oX67ZKHR7w_iGG0Js5X3se6rlv28OE0mSm-k-7iDI7suL_Gw/s16000/Brent+de+l'Art%2B04.jpg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNDQoE1ejz4dWmHjk-E6rhz4Of8bUaUQv4eNwHiDfe1PvoHE4U_Cr6rY2fUvwl5rU6FNa1vB9tg7XgI04JHWzt9Z3ddLnLgeTc9TUqv8gkqxJOtQkS1KO_O_uHAlPHjvwOFPqVM7oqVRQ/s1600/Brent+de+l&#039;Art%2B08.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="foto brent de l'art" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNDQoE1ejz4dWmHjk-E6rhz4Of8bUaUQv4eNwHiDfe1PvoHE4U_Cr6rY2fUvwl5rU6FNa1vB9tg7XgI04JHWzt9Z3ddLnLgeTc9TUqv8gkqxJOtQkS1KO_O_uHAlPHjvwOFPqVM7oqVRQ/s16000/Brent+de+l'Art%2B08.jpg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Dicono che in inverno, quando le temperature scendono al di sotto dello zero, il canyon diventi ancora più affascinante grazie alle stalattiti di ghiaccio che pendono dalle conformazioni rocciose. Un ottimo motivo per tornare in queste zone&#8230; a cui si se ne aggiunge un altro, di natura completamente differente: un agriturismo con i fiocchi che alberga nelle vicinanze, il <b>Bon Tajer</b>!</p>
<p>Altre info le trovate sul sito di <u><a href="http://dolomitiprealpi.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Dolomiti Prealpi</a></u>.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<span style="color: blue;">Ti piace il blog? Seguilo su</span>&nbsp;<b><a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noopener"><u><span style="color: red;"><span style="color: blue;"><span style="color: red;"><span style="color: blue;">Facebook</span></span></span></span></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;</span></b><span style="color: blue;"><span style="color: blue;">,&nbsp;</span><a href="http://feeds.feedburner.com/~r/IDEEDiVIAGGIO/~6/3" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">via&nbsp;</span><span style="color: blue;">Feed</span></b></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://twitter.com/#%21/girovagate" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">Twitter</span></b></u></a>!</span></span></div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2014/09/brent-de-lart-un-canyon-spettacolare-nella-valle-unica.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Val di Zoldo: natura, bellezza, cultura e tracce del passato</title>
		<link>https://girovagate.com/2014/06/val-di-zoldo-natura-bellezza-cultura-e-tracce-del-passato.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2014/06/val-di-zoldo-natura-bellezza-cultura-e-tracce-del-passato.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 30 Jun 2014 07:44:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://girovagate.com/val-di-zoldo-natura-bellezza-cultura-e-tracce-del-passato/</guid>

					<description><![CDATA[Quando guardo le montagne ho i sentimenti delle montagne dentro di me: li sento, come Beethoven che sentiva i suoni nella testa quando era sordo e compose la Nona sinfonia. Le rocce, le pareti e le scalate sono un&#8217;opera d&#8217;arte. (Reinhold Messner) Il pensiero di Messner sulle montagne mi sembrava il più azzeccato per introdurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Quando guardo le montagne ho i sentimenti delle montagne dentro di me: li sento, come Beethoven che sentiva i suoni nella testa quando era sordo e compose la Nona sinfonia. Le rocce, le pareti e le scalate sono un&#8217;opera d&#8217;arte</em>. (Reinhold Messner)</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnJ14AKBy-BGGbZnc0jI9nq5qc6MT06TEl6WbRCEvkiWYmJzUCg7y4UwmXYVi3eanwsncIuui0J1H2GPjBgKasFE-vxnmPZ216_dmZKt0hsDKVV61V1jz9hgNb7QNdcmMdzVmVz2ylV5U/s1600/Tabl%C3%A0.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnJ14AKBy-BGGbZnc0jI9nq5qc6MT06TEl6WbRCEvkiWYmJzUCg7y4UwmXYVi3eanwsncIuui0J1H2GPjBgKasFE-vxnmPZ216_dmZKt0hsDKVV61V1jz9hgNb7QNdcmMdzVmVz2ylV5U/s16000/Tabl%C3%A0.jpg" alt="val zoldo dolomiti tablà"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Il pensiero di Messner sulle montagne mi sembrava il più azzeccato per introdurre l’esperienza dell’<strong>Educational Blog Tour in #valdizoldo</strong>, in versione estiva (qui trovate la versione invernale:&#8221;<a href="https://www.girovagate.com/2014/01/ciaspolando-val-di-zoldo-respiro-dolomiti-unesco.html">Ciaspolando in Val di Zoldo, il respiro delle Dolomiti patrimonio Unesco</a>). Da grande amante della montagna, devo fare mea culpa per aver scoperto solo ora questo piccolo gioiello. La <strong>Val Zoldana </strong>si colloca nell’area geografica del bellunese ed è facilmente raggiungibile dalle autostrade A4 e A27, nonché dai passi di montagna che la mettono in collegamento con le valli vicine, l’Agordino, il Cadore, la Valle del Boite.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Natura, bellezza, cultura, ma soprattutto “memorie dal passato”. Ecco i leit motiv del week end. Il nostro viaggio indietro nel tempo inizia da <strong>Forno di Zoldo</strong>, capoluogo della valle, al cospetto del gruppo di <strong>San Sebastiano</strong>, del <strong>Bosco Nero</strong> e delle <strong>Cime di Mezzodì</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="401" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Farfalle.jpg" alt="" class="wp-image-6088" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Farfalle.jpg 600w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Farfalle-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ad ogni angolo, siamo avvolti nella bellezza della natura</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sapevate che la Valle di Zoldo è nel cuore delle <strong>Dolomiti</strong>? Io assolutamente no! E sapevate che le Dolomiti possono essere considerate l’<strong>unico arcipelago fossile al mondo</strong>? Sono solo alcune delle sorprendenti scoperte fatte durante l’<strong>escursione con il geologo</strong>. Da un momento all’altro, ci ritroviamo catapultati indietro di milioni di anni, quando dal mare profondo che ricopriva tutta la zona, piano piano sono emerse delle vere e proprie isole con scogliere coralline.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vari episodi di vulcanismo, tra cui lo scontro tra la placca europea e africana, hanno modellato la catena montuosa fino a trasformarla così come la vediamo ora. Comunque, la cosa ancora più sorprendente è che questo non è frutto di ipotesi scientifiche, ma può essere letto nella roccia dolomitica, in cui ad ogni strato corrisponde un preciso periodo storico.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="426" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Gruppo-Civetta.jpg" alt="" class="wp-image-6089" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Gruppo-Civetta.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Gruppo-Civetta-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption">Immensi boschi e sullo sfondo il gruppo del Civetta</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Per renderci consapevoli di quanto il paesaggio sia vivo e di quanto sia cambiato nel corso di milioni di anni, la nostra prima tappa è la salita al <strong>Monte Punta</strong> (1952mt), con partenza dall’abitato di <strong>Zoppè di Cadore</strong>. In poco meno di 2 ore conquistiamo la cima, collocata in posizione centrale rispetto alla valle. La scelta non è stata causale ed il colpo d’occhio è splendido. Stando lassù si ha proprio la sensazione di essere avvolti nell’abbraccio di queste montagne che portano i segni di eventi vecchi milioni di anni. E’ uno spettacolo davvero emozionante.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le maestose cime del <strong>Pelmo </strong>e della <strong>Civetta </strong>sono lì a un passo e sembra di poterle toccare con un dito. Nulla di più vero della citazione di Le Corbusier, architetto e pittore svizzero:&nbsp; “<em>Les Dolomites sont les plus belles constructions du monde</em>” (ovvero “Le Dolomiti sono le più belle costruzioni del mondo”).</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="400" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Monte-Pelmo.jpg" alt="" class="wp-image-6090" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Monte-Pelmo.jpg 600w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Monte-Pelmo-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il maestoso Monte Pelmo</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Anche le Alpi sono affascinanti, con alte vette e ghiacciai, ma le Dolomiti hanno qualcosa di inspiegabile: leggende antiche, il fenomeno dell’<strong>enrosadira</strong> che tinge le rocce di rosso e arancione al tramonto, forme rocciose particolari con pinnacoli, denti, guglie in verticale, e cenge, altopiani in orizzontale. Per tutti questi motivi, e per altri criteri più specifici, nel 2009 le Dolomiti sono entrate a far parte del <strong>Patrimonio Mondiale dell’Unesco</strong> e possono essere considerate un vero museo a cielo aperto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In Val Zoldana anche cultura e tradizione vogliono la loro parte.&nbsp; Lungo la discesa dal Monte Punta, abbiamo incontrato il <strong>Mas de Sabe</strong>, un tabià storico e ben conservato, risalente al 1500. I tabià sono edifici storicamente adibiti a stalla e fienile, realizzati in legno su una base di pietra, secondo il sistema blockbau (tronchi sovrapposti orizzontalmente). Possono essere osservati in tutta la valle, ma in particolare mi hanno colpito quelli a Coi, piccolissimo villaggio dal sapore alpino, in cui i tabià hanno facciate artisticamente lavorate. Qui, alle pendici del Pelmo, il tempo sembra essersi fermato.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="402" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Tabla-02.jpg" alt="" class="wp-image-6091" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Tabla-02.jpg 600w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2014/06/Tabla-02-300x201.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /><figcaption class="wp-element-caption">Facciate “artistiche” dei tabià sparsi in Valle di Zoldo</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Concludo la mia piacevolissima testimonianza in Val di Zoldo con un’altra piccola chicca. Prima vi ho brevemente raccontato come si sono trasformate nei secoli le Dolomiti, accennandovi di epoche lontane quando apparivano come <strong>atolli maldiviani</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ora vi svelo che è proprio su queste terre che i primi <strong>dinosauri del Triassico</strong> hanno fatto la loro comparsa. Alla base del Pelmetto è stata ritrovata una lastra di roccia con impresse profonde impronte di questi dinosauri, antenati dei famosi del <strong>Giurassico</strong>. In quell’arco temporale l&#8217;area doveva avere le sembianze delle <strong>Isole Bahamas</strong> e questi animali preistorici probabilmente stavano passeggiando sul bagnasciuga.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Curioso, no? Potete vederlo coi vostri occhi, perché la roccia è facilmente raggiungibile con un&#8217;escursione a piedi dal <strong>Passo Staulanza</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chissà quanti altri segreti nasconde la <a href="http://www.dolomitidizoldo.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Valle di Zoldo</a>!!!</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Testo e foto di Debora Tosi.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">(In alto: Tipici tabià caratterizzano l’abitato di Coi, alle pendici del Monte Pelmo avvolto nelle nubi).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ti potrebbero anche interessare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.girovagate.com/2014/06/valli-di-tures-e-aurina-cascate-boschi-ghiacciai.html">Vivere le <strong>Valli Aurina e di Tures</strong> immersi tra boschi, cascate e ghiacciai!</a></li>



<li><strong><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/12/porfido-della-val-di-cembra-casa-porfido-albiano.html">Il porfido della Valle di Cembra</a></u></strong>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2013/12/Alla-scoperta-Altopiano-Pine-Valle-di-Cembra18.html">Alla scoperta dell&#8217;<strong>Altopiano di Pinè</strong> e della <strong>Valle di Cembra</strong></a>&nbsp;(prima parte)</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2014/06/val-di-zoldo-natura-bellezza-cultura-e-tracce-del-passato.html/feed</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
