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	<title>Puglia &#8211; Girovagate</title>
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	<description>idee di viaggio</description>
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	<title>Puglia &#8211; Girovagate</title>
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		<title>In visita a Castel del Monte, patrimonio Unesco e meraviglia della Puglia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jul 2018 16:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte e Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi musicali]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[Come organizzare una visita a Castel del Monte, la fortezza di Federico II che domina le Murge in Puglia! Cosa vedere, dove dormire e dove mangiare nei dintorni]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em><strong>Castel del Monte</strong>, la fortezza di Federico II che domina le Murge, è una meraviglia architettonica che rientra a mio parere tra le cose da vedere almeno una volta nella vita! Lo abbiamo visitato in un weekend intenso e ricco di bellezza che abbiamo dedicato ai tre <strong>siti Unesco della Puglia</strong>, in occasione degli eventi organizzati nell&#8217;ambito dell&#8217;<strong>Unesco Festival Experience</strong>.</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqs9jicuysOi72LBDsGYioA0zd0AyHI-TqdxWasylecNeXjbMWS9o3YGBu_4_x7PUzHRX5ja34p7frX5uGa_Zs0RyPQBFwhTy5Dd0XpV0vniQ6rNlaa3dtu_0mhZkODophyD0UyxipN5A/s1600/Castel+del+Monte+10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqs9jicuysOi72LBDsGYioA0zd0AyHI-TqdxWasylecNeXjbMWS9o3YGBu_4_x7PUzHRX5ja34p7frX5uGa_Zs0RyPQBFwhTy5Dd0XpV0vniQ6rNlaa3dtu_0mhZkODophyD0UyxipN5A/s16000/Castel+del+Monte+10.jpg" alt="Castel del monte unesco"/></a></figure>



<p></p>



<p>Maestoso, strabiliante, spettacolare&#8230; scegliete voi gli aggettivi da accompagnare a Castel del Monte. Anzi, meglio se si tratta di superlativi! Il rischio in questi casi è di cadere nel banale, e non se lo meriterebbe Castel del Monte, che di &#8220;comune&#8221; e ordinario non ha proprio niente.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#spostarsi-in-puglia">Come arrivare a Castel del Monte</a></li><li class=""><a href="#castel-del-monte-nellimmaginario-collettivo">Castel del Monte nell&#8217;immaginario collettivo</a></li><li class=""><a href="#castel-del-monte-e-la-rete-dei-patrimoni-unesco-del-sud-italia">Castel del Monte e la rete dei patrimoni UNESCO del sud Italia</a></li><li class=""><a href="#cenni-di-storia">Cenni di storia</a></li><li class=""><a href="#visita-a-castel-del-monte-informazioni-pratiche">Visita a Castel del Monte: informazioni pratiche</a></li><li class=""><a href="#come-arrivare-a-castel-del-monte">Come arrivare a Castel del Monte</a></li><li class=""><a href="#mangiare-nelle-vicinanze">Dove mangiare nei dintorni</a></li><li class=""><a href="#dove-dormire-nelle-vicinanze">Dove dormire nei dintorni</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="spostarsi-in-puglia">Come arrivare a Castel del Monte</h2>



<p>Come ho scritto all&#8217;inizio ci troviamo in Puglia, più precisamente nell&#8217;<strong>Alta Murgia</strong>, provincia di Barletta-Andria-Trani. </p>



<p>Se vi muovete in autonomia e non vi affidate a uno dei tanti tour organizzati che toccano alcune delle perle di questa regione, da Castel del Monte ad Alberobello passando per Polignano a mare, Trani, le grotte di Castellane e chi più ne ha più ne metta (fuori dal circuito turistico ci sono chicche altrettanto imperdibili: avete letto il mio post su <strong><a href="http://www.girovagate.com/2018/06/cosa-vedere-a-lucera.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lucera</a></strong>, sui Monti Dauni?) constaterete che arrivare fin qua non è ahimè semplicissimo ma nemmeno un&#8217;impresa tra le più ardue: semplicemente ci vuole l&#8217;auto oppure un po&#8217; di pazienza e prendere più di un mezzo pubblico per raggiungere Foggia (distante 105 km) o Bari (a 55 km).&nbsp;</p>



<p>Su questo punto ci tornerò successivamente, adesso mi premeva dire che Castel del Monte non è collegato benissimo ma, MA,<strong> vale assolutamente la pena giungere fin qua e vederlo</strong>, in tutta la sua possanza.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="800" height="615" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/Castel-del-Monte-04.jpg" alt="" class="wp-image-6651" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/Castel-del-Monte-04.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/Castel-del-Monte-04-300x231.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/Castel-del-Monte-04-768x590.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Castel del Monte illuminato dal bagliore del tramonto</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBtP_t9fzchudEoWNWDpyCDG6pCoThxp3cEx8a3uszy_oHyAwyOW9ioEq2PADNfYkmPhyphenhyphen9kQ6Xf3qXeLtUjOGpOViPsZG8gqkPC8tT-kb3LSQCWbRvUSeJ20-EWxq8dq59C8qE0qz5s3Q/s1600/Castel+del+Monte+06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBtP_t9fzchudEoWNWDpyCDG6pCoThxp3cEx8a3uszy_oHyAwyOW9ioEq2PADNfYkmPhyphenhyphen9kQ6Xf3qXeLtUjOGpOViPsZG8gqkPC8tT-kb3LSQCWbRvUSeJ20-EWxq8dq59C8qE0qz5s3Q/s16000/Castel+del+Monte+06.jpg" alt="Castel del monte unesco"/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="castel-del-monte-nellimmaginario-collettivo">Castel del Monte nell&#8217;immaginario collettivo</h2>



<p>Io lo conoscevo un po&#8217; <em>per sentito dire</em>, finché lo scorso gennaio non vidi in TV (fatto di per sè inconsueto per me!) la <strong>trasmissione di Alberto Angela &#8220;Meraviglie&#8221;</strong>, un viaggio itinerante tra i tesori italiani che fanno parte della lista <strong>Unesco </strong>dei patrimoni dell&#8217;umanità (Castel del Monte ne fa parte dal 1996!).</p>



<p>Ne rimasi letteralmente affascinato. Tra l&#8217;altro se non mi sbaglio Castel del Monte fu uno dei primissimi siti a essere documentati nella prima puntata: niente avviene per caso a certi livelli&#8230; si voleva colpire il pubblico con un&#8217;ingresso a effetto e cosa poteva esserci di meglio di questa fortezza che &#8220;ricorda una corona imperiale appoggiata sul paesaggio&#8221;, così come l&#8217;ha definita uno dei massimi divulgatori scientifici della nostra televisione?</p>



<p>Quale impressione ho avuto vedendo Castel del Monte dal vivo?</p>



<p>Si rimane impietriti. Percorrendo la strada da sud il castello compare improvvisamente dopo aver passato una radura; da lontano si scorge il suo profilo che guarda dall&#8217;alto il territorio che lo circonda. Un colpo d&#8217;occhio pazzesco! Ci si avvicina e quella figura massiccia diventa sempre più imponente e superba.&nbsp;</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.girovagate.com/2016/01/visitare-centro-storico-manfredonia-chiese-ceramica-cartapesta.html">Visita al centro storico di <strong>Manfredonia</strong>, tra chiese, ceramiche e cartapesta</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3tj-WxpLaSSezdtO8s8g2nDfrHVz7DSmEgMJGrWNhSiyT_yoDhULhb5dbbs__ozFx-HjVgXlF0OM0QHXYcToaquuerJ-nSyfJyFTFD3g2qX7Kb6YOM6uGK4DzPqAExo3mMvkbgQ01Zs0/s1600/Castel+del+Monte+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3tj-WxpLaSSezdtO8s8g2nDfrHVz7DSmEgMJGrWNhSiyT_yoDhULhb5dbbs__ozFx-HjVgXlF0OM0QHXYcToaquuerJ-nSyfJyFTFD3g2qX7Kb6YOM6uGK4DzPqAExo3mMvkbgQ01Zs0/s16000/Castel+del+Monte+01.jpg" alt="Castel del monte unesco"/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="castel-del-monte-e-la-rete-dei-patrimoni-unesco-del-sud-italia">Castel del Monte e la rete dei patrimoni UNESCO del sud Italia</h2>



<p>Non sempre è necessario un pretesto per iniziare un viaggio; alcuni posti non ne hanno bisogno e certamente è fra questi uno dei castelli più belli d&#8217;Europa (sto parlando di Castel del Monte se non si fosse capito <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60f.png" alt="😏" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />). </p>



<p>Nel mio caso, colpevolmente, non ero mai stato in questo lembo della Puglia ed è stato grazie all&#8217;<strong>Unesco Festival Experience</strong> che ho potuto scoprire questo e altri capolavori.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="800" height="528" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/UnescoFestivalExperience-01.jpg" alt="" class="wp-image-6652" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/UnescoFestivalExperience-01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/UnescoFestivalExperience-01-300x198.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/UnescoFestivalExperience-01-768x507.jpg 768w" sizes="(max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Christian Brucale nel concerto di musica popolare napoletana</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRMDJKSHge1Ab23M78KF0sck-6Hc5Tb0E6WxAI5mSc1dcdFz4vYC8YDOWEaS2paFTPEQ9c09ZSggHloSjapmSw7oIvlHs4jTebxx3z3SAabfMR7tINFn7cT-MmJIjgaehAdKSy5qJzsnA/s1600/UnescoFestivalExperience+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRMDJKSHge1Ab23M78KF0sck-6Hc5Tb0E6WxAI5mSc1dcdFz4vYC8YDOWEaS2paFTPEQ9c09ZSggHloSjapmSw7oIvlHs4jTebxx3z3SAabfMR7tINFn7cT-MmJIjgaehAdKSy5qJzsnA/s16000/UnescoFestivalExperience+02.jpg" alt="unesco festival experience castel del monte"/></a></figure>



<p></p>



<p>E&#8217; una splendida iniziativa nata per pubblicizzare la neonata <strong>rete tra i siti Unesco del Sud Italia </strong>che&nbsp;si chiama <strong>Unesconet </strong>(il sito www.unesconet.eu è in fase di costruzione ma presto ci troverete itinerari che abbracciano e collegano i tesori targati Unesco e le altre attrattive dei territori circostanti) e coinvolge i 14 siti Unesco di Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia e Sardegna!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0OGuZDRZQ3r1fnKk4CQQelIWV-MLFL4RcUfqvtWSVTlQ4m6iNPqTn7v1MXdmkIFmibGn8qiPdz6wR0P5SNwP5q4186XvGRSQd8Uj1A5BJXtg1XwQJvOkg18OOm-pTc6r32s3HW80JFF4/s1600/Castel+del+Monte+notte+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg0OGuZDRZQ3r1fnKk4CQQelIWV-MLFL4RcUfqvtWSVTlQ4m6iNPqTn7v1MXdmkIFmibGn8qiPdz6wR0P5SNwP5q4186XvGRSQd8Uj1A5BJXtg1XwQJvOkg18OOm-pTc6r32s3HW80JFF4/s16000/Castel+del+Monte+notte+02.jpg" alt="Castel del monte unesco"/></a></figure>



<p></p>



<p>L'&#8221;<strong>Unesco Festival Experience, il viaggio della civiltà</strong>&#8221; è una rassegna di eventi ispirata ai grandi temi che hanno segnato il corso della storia (spettacoli, concerti e seminari sui presidi Unesco) che hanno come luogo di svolgimento le 5 regioni sopra menzionate. </p>



<p>Dopo i primi appuntamenti al <strong>castello aragonese di Monte Sant&#8217;Angelo</strong> (FG) e <strong>nel cortile di Castel del Monte</strong> (anche di questo vi parlerò nel prossimo post! Un&#8217;esperienza emozionante!) le prossime tappe saranno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il 26 luglio nel Complesso di Santa Sofia a <strong>Benevento </strong>alle ore 20 (teatro e musica);</li>



<li>il 30 luglio all&#8217;Arsenale della Repubblica di <strong>Amalfi </strong>(ore 19 seminario, ore 21 spettacolo);</li>



<li>il 24 agosto nel museo Casa Zapata di <strong>Barumini </strong>in Sardegna (ore 19 seminario, ore 21 teatro e musica);</li>



<li>il 2 settembre nella biblioteca comunale di <strong>Piazza Armerina</strong> in Sicilia (ore 21 teatro e musica);</li>



<li>il 3 settembre nel Convitto delle Arti a <strong>Noto </strong>(ore 21 concerto di poesia barocca e musica jazz);</li>



<li>il 4 settembre a <strong><u><a href="https://www.girovagate.com/2018/06/cefalu-in-un-weekend-non-solo-mare.html">Cefalù</a></u> </strong>(ore 17 seminario, ore 21:30 teatro e musica);</li>



<li>il 14 settembre a <strong>Matera </strong>(ore 19 seminario, ore 21 spettacolo).</li>
</ul>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cenni-di-storia">Cenni di storia</h2>



<p>(Pochi, non spaventatevi!)</p>



<p>Non si ha certezza sull&#8217;inizio effettivo dei lavori, si sa solo che nel <strong>1240</strong> Castel del Monte verosimilmente era quasi ultimato. Fu<strong> Federico II imperatore del Sacro Romano Impero e re di Sicilia</strong>, soprannominato lo &#8220;Stupor Mundi&#8221;, a volere la sua costruzione. Per fini militari? Come &#8220;abitazione civile&#8221;? O per avere una base strategica e un punto di controllo sulla Puglia?</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1EmXJEwYX1-lJSMP_Ig3gdA6v9Kxu0j6eesF8uspCwxtvk3E5XzoP3LMiWvpbDlLdrVhoozkHiXSOnBF8aJMfk5MFPJNulWUSbOCwuixo3CTMGjepJ2PYXDEeiJ_AI1u3lbMocR5IV1E/s1600/Castel+del+Monte+09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1EmXJEwYX1-lJSMP_Ig3gdA6v9Kxu0j6eesF8uspCwxtvk3E5XzoP3LMiWvpbDlLdrVhoozkHiXSOnBF8aJMfk5MFPJNulWUSbOCwuixo3CTMGjepJ2PYXDEeiJ_AI1u3lbMocR5IV1E/s16000/Castel+del+Monte+09.jpg" alt="Castel del monte unesco"/></a></figure>



<p></p>



<p>Con ogni probabilità tutte queste motivazioni insieme. Castel del Monte divenne l&#8217;emblema della potenza di Federico II, la sintesi perfetta dell&#8217;arte e del connubio tra scienza e geometria. Mai era stata concepita una fortezza simile, un <strong>ottagono regolare di circa 10 metri di lato</strong>, con otto torrette di forma ottagonale del diametro di circa otto metri e otto sale in ciascuno dei due piani (per completare il quadro, la sua altezza è di 24 metri ma sembra ancora maggiore grazie alla posizione all&#8217;apice di un altopiano).</p>



<p>Secondo gli studiosi la perfezione matematica è dovuta a continui riferimenti astronomici ed esoterici&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiojqxmEmN4CddHw_qnCKwra0rIvOJcOBxw2-D93HGBTW6VP9WjarejBHGToKaSH-CQthhsS6x73lgYp7y-1T9Tfj7LIi4blVv_JdC4mHWtL8x0StA6ToDWXkNyxGSGDxGIfyditv_zBSA/s1600/Castel+del+Monte+11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiojqxmEmN4CddHw_qnCKwra0rIvOJcOBxw2-D93HGBTW6VP9WjarejBHGToKaSH-CQthhsS6x73lgYp7y-1T9Tfj7LIi4blVv_JdC4mHWtL8x0StA6ToDWXkNyxGSGDxGIfyditv_zBSA/s16000/Castel+del+Monte+11.jpg" alt="castel del monte interni"/></a></figure>



<p></p>



<p>I materiali con cui fu costruito &#8211; pietra calcarea, marmo bianco e breccia corallina rossa &#8211; provocano un particolare effetto luce per cui il castello quando viene illuminato risalta ancora di più il suo candore.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.girovagate.com/2018/06/cosa-vedere-a-lucera.html">Cosa vedere a <strong>Lucera</strong>, città d&#8217;arte di una Puglia da scoprire</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="visita-a-castel-del-monte-informazioni-pratiche">Visita a Castel del Monte: informazioni pratiche</h2>



<p>Noi siamo arrivati nel tardo pomeriggio quasi alla chiusura e quel che posso dirvi in base alla nostra esperienza è:&#8221;non fate come noi!&#8221;.</p>



<p>L&#8217;indomani ho visto il castello poco prima che il cielo venisse coperto dalle nuvole, e abbagliato dai raggi del sole è ancora più bello! Il mio consiglio in realtà sarebbe quello poterlo ammirare in ogni orario del giorno, <strong>al mattino e soprattutto al tramonto e di notte</strong>&#8230; ma ovviamente avere una giornata a disposizione è quasi un&#8217;utopia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir3RuF2wY6ISzw2X6ahlmB1PCCJfNFqL6kXARCHeD-upWNwV9ylPwvBBjAIg1PdyprgCw5TCxuJtY3lnkUKwxRJv4qfguPCLHzthkPo0RSKCjwKSlt629FPdY-XLuQv0CcsiA9SeyskBM/s1600/Castel+del+Monte+notte+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir3RuF2wY6ISzw2X6ahlmB1PCCJfNFqL6kXARCHeD-upWNwV9ylPwvBBjAIg1PdyprgCw5TCxuJtY3lnkUKwxRJv4qfguPCLHzthkPo0RSKCjwKSlt629FPdY-XLuQv0CcsiA9SeyskBM/s16000/Castel+del+Monte+notte+01.jpg" alt="Castel del monte unesco"/></a></figure>



<p></p>



<p>In estate la strada che sale al castello è chiusa al traffico: si parcheggia l&#8217;auto ai piedi dell&#8217;altopiano (5 € per la sosta) e se non volete farvi la salita a piedi, circa 800 metri dalla strada principale, potete prendere il bus navetta che passa ogni 10 minuti e al prezzo di 1 € A/R vi porta all&#8217;ingresso.</p>



<p>Il biglietto intero costa 10 €, il ridotto 5 € e per le famiglie c&#8217;è il biglietto speciale a 16 € (2 adulti più figli).</p>



<p><strong>Orari di apertura</strong>:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>dal 1° aprile al 30 settembre dalle 10:15 alle 19:45;</li>



<li>dal 1° ottobre al 31 marzo dalle 9 alle 18:30.</li>
</ul>



<p></p>



<p>La biglietteria chiude mezzora prima.&nbsp;</p>



<p>Se non partecipate a una visita guidata vi consiglio di prendere un&#8217;audioguida (3,5 €), anche se a onor del vero lo spettacolo è dato soprattutto dalla vista dall&#8217;esterno e da quella nel cortile.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.girovagate.com/2015/01/scoperta-valle-ditria-locorotondo.html">Alla scoperta della Valle d&#8217;Itria: <strong>Locorotondo</strong>, uno dei borghi più belli d&#8217;Italia!</a></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="739" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/Castel-del-Monte-05.jpg" alt="" class="wp-image-6653" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/Castel-del-Monte-05.jpg 739w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/Castel-del-Monte-05-277x300.jpg 277w" sizes="(max-width: 739px) 100vw, 739px" /><figcaption class="wp-element-caption">Nel cortile ottagonale di Castel del Monte, alzando gli occhi verso l&#8217;alto&#8230;</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiuWeqCtj8MAPPhQUQjYkfw9nSKM4in1OMfWk4wDsMCiLJ23Tmy0NzJQDh94FAYOdACiBwuAfyBS5RgbfXRMU__-9S2Nhiqg9obFWnG9IthXNfeMxte631weCPjMBJ24kuOt1H8PQJ_-jI/s1600/Castel+del+Monte+08.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiuWeqCtj8MAPPhQUQjYkfw9nSKM4in1OMfWk4wDsMCiLJ23Tmy0NzJQDh94FAYOdACiBwuAfyBS5RgbfXRMU__-9S2Nhiqg9obFWnG9IthXNfeMxte631weCPjMBJ24kuOt1H8PQJ_-jI/s16000/Castel+del+Monte+08.jpg" alt="castel del monte interni"/></a></figure>



<p></p>



<p>Le sale sono spoglie, depredate nel corso dei secoli&#8230; rimangono la loro esatte proporzioni architettoniche e la pulizia delle linee, l&#8217;enormità degli spazi, le colonne che decorano le finestre (una per ogni stanza) e gli ampi posti vuoti in cui erano collocati i camini.</p>



<p>Qui potete vedere un breve video degli interni:</p>



<iframe loading="lazy" width="800" height="450" src="https://www.youtube.com/embed/DedS_qoXYBA?si=SXTRWpcXqDKaPpRi" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-a-castel-del-monte">Come arrivare a Castel del Monte</h2>



<p>Castel del Monte si trova<strong> a 18 km da Andria</strong>. Se non siete auto muniti potete prendere il treno delle Ferrovie del nord barese da Bari fino ad Andria e da lì il pullman per Castel del Monte.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEif807-d12wBV-X64pFNJwaxBIu-l28sIcJWXnSIDYvCP62Tw1XaaxHsHHDAZ4jsyFHCMRfoIVxTCvDktIOmyqfQ5E-l_n0Vz9xyGRxO_pQ3T7455VvJ4yNZui52C0x7qsK5kTV9FGWoFg/s1600/Castel+del+Monte+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEif807-d12wBV-X64pFNJwaxBIu-l28sIcJWXnSIDYvCP62Tw1XaaxHsHHDAZ4jsyFHCMRfoIVxTCvDktIOmyqfQ5E-l_n0Vz9xyGRxO_pQ3T7455VvJ4yNZui52C0x7qsK5kTV9FGWoFg/s16000/Castel+del+Monte+03.jpg" alt="castel del monte interni"/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="mangiare-nelle-vicinanze">Dove mangiare nei dintorni</h2>



<p>Noi siamo stati a cena al <strong>ristorante Montegusto</strong> a 800 metri dall&#8217;inizio della salita e ci siamo trovati bene. Prezzi medi (primi piatti da 10 € in su) e buona qualità. Le orecchiette alle cime di zucchine hanno superato il mio mio personale esame! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60b.png" alt="😋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3EaumSM9hgg959MCpYGDZwUUvuKjCkZRGzZWxZZmRCZYOSv-uRY7NpHk7KOkNfgxj0LHsKsYCZoh13TBbEVBUlgYOGo99esZz_Rfkufpa9nhldJjxV8RTHQz_5sIDdZXihy7QWUOyjcU/s1600/Montegusto+Castel+del+Monte+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh3EaumSM9hgg959MCpYGDZwUUvuKjCkZRGzZWxZZmRCZYOSv-uRY7NpHk7KOkNfgxj0LHsKsYCZoh13TBbEVBUlgYOGo99esZz_Rfkufpa9nhldJjxV8RTHQz_5sIDdZXihy7QWUOyjcU/s16000/Montegusto+Castel+del+Monte+01.jpg" alt="montegusto ristorante castel del monte"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl0bPXUpnjnmevGBgQzYSHNtNcWdGe5A1MnVIy16TTRmQv7dL6GPiNixNRupl63BbrEXLhWJIOhwMaomJUAb1OdZpfxEYWgQRDCAie9gHsSjKsKr5VedH9Pv8bvBnCeB_rOWbWLiVm3AE/s1600/Montegusto+Castel+del+Monte+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjl0bPXUpnjnmevGBgQzYSHNtNcWdGe5A1MnVIy16TTRmQv7dL6GPiNixNRupl63BbrEXLhWJIOhwMaomJUAb1OdZpfxEYWgQRDCAie9gHsSjKsKr5VedH9Pv8bvBnCeB_rOWbWLiVm3AE/s16000/Montegusto+Castel+del+Monte+02.jpg" alt="montegusto ristorante castel del monte"/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-dormire-nelle-vicinanze">Dove dormire nei dintorni</h2>



<p>Noi abbiamo dormito al &#8220;<strong><u><a href="https://www.booking.com/hotel/it/b-amp-b-le-cento-strette.en.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">B&amp;B Le centro strette, azienda agricola Spallucci</a></u></strong>&#8221; (60 euro per una notte in camera matrimoniale) a 3 km a di distanza dal sito Unesco, sulla strada provinciale 234. E&#8217; dotato di 3 camere con 2 bagni in comune e 8 posti letto in totale.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjgwRf7jSaWjOZrF2g22DJZhYNpn6XUJwCGgnx-yQwCCjGZ5QFukHAeg-HnFVmKB13m9SC2jDHYHPB6tfAIAN1i1JjG2GfuEjJsyNgMFf04qM42bWsdkCHat7A1-V7SaZJVk4WT6CRlYfM/s1600/B%2526B+Le+cento+Strette+Castel+del+Monte+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjgwRf7jSaWjOZrF2g22DJZhYNpn6XUJwCGgnx-yQwCCjGZ5QFukHAeg-HnFVmKB13m9SC2jDHYHPB6tfAIAN1i1JjG2GfuEjJsyNgMFf04qM42bWsdkCHat7A1-V7SaZJVk4WT6CRlYfM/s16000/B%2526B+Le+cento+Strette+Castel+del+Monte+01.jpg" alt="B&amp;B cento strette castel monte"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1SG3OfRDllxPSEvY-fFpnp5IfwsUimK61WIP2TDj95kL_f86VBktzmdf20Ho1TOPOqO1SvV7E0lNGcfNgq6B6SZd4X-U3A9zz5BKR4dSWSVm8oLl67bf686MhVCEcQ3njuk-1to_b3-o/s1600/B%2526B+Le+cento+Strette+Castel+del+Monte+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1SG3OfRDllxPSEvY-fFpnp5IfwsUimK61WIP2TDj95kL_f86VBktzmdf20Ho1TOPOqO1SvV7E0lNGcfNgq6B6SZd4X-U3A9zz5BKR4dSWSVm8oLl67bf686MhVCEcQ3njuk-1to_b3-o/s16000/B%2526B+Le+cento+Strette+Castel+del+Monte+03.jpg" alt="B&amp;B cento strette castel monte"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="801" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/BB-Le-cento-Strette-Castel-del-Monte-02.jpg" alt="" class="wp-image-6654" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/BB-Le-cento-Strette-Castel-del-Monte-02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/BB-Le-cento-Strette-Castel-del-Monte-02-300x300.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/BB-Le-cento-Strette-Castel-del-Monte-02-150x150.jpg 150w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/BB-Le-cento-Strette-Castel-del-Monte-02-768x769.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/07/BB-Le-cento-Strette-Castel-del-Monte-02-600x600.jpg 600w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Castel del Monte visto dal B&amp;B Le cento strette</figcaption></figure>



<p>Camere ampie, pulite e silenziose! La struttura, in mattoncini rossi, dispone di un bel giardino riparato dai pini (dove poter schiacciare un pisolino su una delle due amache) e di parcheggio privato. </p>



<p>Oltre alla calda ospitalità il punto forte è la <strong>colazione a basa di prodotti della loro azienda agricola</strong>: noi abbiamo assaggiato le loro marmellate e crostate alle ciliegie e fioroni di fichi, squisite!</p>



<p><em>Articolo scritto in collaborazione con #UnescoFestivalExperience.</em></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Altri articoli sulla Puglia:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.girovagate.com/2018/06/cosa-vedere-a-lucera.html">Cosa vedere a <strong>Lucera</strong>, città d&#8217;arte di una Puglia da scoprire</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2016/01/visitare-centro-storico-manfredonia-chiese-ceramica-cartapesta.html">Visita al centro storico di <strong>Manfredonia</strong>, tra chiese, ceramiche e cartapesta</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/11/escursioni-nel-gargano-cavallo-e-in.html">Escursioni nel Gargano: a cavallo e in bicicletta verso l&#8217;<strong>abbazia di Pulsano</strong></a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/01/scoperta-valle-ditria-locorotondo.html">Alla scoperta della Valle d&#8217;Itria: <strong>Locorotondo</strong>, uno dei borghi più belli d&#8217;Italia!</a></li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-alberobello.html">Avete mai <strong>dormito in un trullo</strong>? La nostra fantastica esperienza!</a></li>
</ul>



<p></p>


<div class="gb-container gb-container-ec70e41b">

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</div>


<p></p>
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		<title>Cosa vedere a Lucera, città d&#8217;arte di una Puglia da scoprire</title>
		<link>https://girovagate.com/2018/06/cosa-vedere-a-lucera-citta-darte-di-una-puglia-da-scoprire.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Jun 2018 09:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[borghi d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[idee per un weekend]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa vedere a Lucera, dalla cattedrale alla fortezza svevo-angioina alla cattedrale, dai musei ai palazzi nobiliari, in un itinerario a piedi in questa cittadina meno conosciuta di una Puglia tutta da scoprire]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgrQsuUCL6HeH1GcqXEWtUfvyn2iA5XQXa8W9nHxXaQHVc6uXYoAD6sbRlkbJUOt_EFYhRoAroc67IUenNTCYDnn22vADk2DTZ8KcAbK9qSp7jaQsnyaBhvbfH_gkzlc05HbbDgn_8W3s/s1600/Lucera.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhgrQsuUCL6HeH1GcqXEWtUfvyn2iA5XQXa8W9nHxXaQHVc6uXYoAD6sbRlkbJUOt_EFYhRoAroc67IUenNTCYDnn22vADk2DTZ8KcAbK9qSp7jaQsnyaBhvbfH_gkzlc05HbbDgn_8W3s/s640/Lucera.jpg" alt="lucera cosa vedere"/></a></figure>



<p></p>



<p>Il mito e la storia avvolgono in un caldo abbraccio la città di <strong>Lucera</strong>, strategica sentinella delle Puglie e crocevia di popoli da sempre. Come una gemma nascosta, l&#8217;<strong>antica città dei Dauni</strong> se ne sta un po&#8217; in disparte, al di fuori dei circuiti turistici più noti nonostante un&#8217;incontestabile bellezza e un fascino che riuscirebbe a rapire qualsiasi amante dell&#8217;architettura, della cultura e&#8230; della buona cucina! Ve ne parlo in questo primo post sul nostro incantevole weekend nell&#8217;area del <strong>Subappennino dauno</strong>.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Alla scoperta di Lucera</h2><nav><ul><li class=""><a href="#lucera-capitale-della-cultura-della-puglia-2025-un-riconoscimento-che-era-nellaria">Lucera Capitale della Cultura della Puglia 2025</a></li><li class=""><a href="#cenni-storici">Cenni storici</a></li><li class=""><a href="#dove-dormire-a-lucera-noi-vi-consigliamo-il-b-b-foglie-dacanto">Dove dormire a Lucera? Noi vi consigliamo il B&amp;B Foglie d&#8217;acanto! </a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-a-lucera-i-luoghi-da-non-perdere">Cosa vedere a Lucera: i luoghi da non perdere</a><ul><li class=""><a href="#la-basilica-cattedrale-di-santa-maria-assunta">La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta</a></li><li class=""><a href="#la-fortezza-svevo-angioina">La Fortezza svevo-angioina</a><ul><li class=""><a href="#il-viale-dei-murales">Il Viale dei Murales</a></li><li class=""><a href="#la-cinta-muraria">La cinta muraria</a></li><li class=""><a href="#allinterno-delle-mura">All&#8217;interno delle mura</a></li></ul></li><li class=""><a href="#dove-dormire-a-lucera-noi-vi-consigliamo-il-b-b-foglie-dacanto-1">Il Museo Diocesiano</a></li><li class=""><a href="#il-museo-archeologico-fiorelli">Il museo archeologico Fiorelli</a></li><li class=""><a href="#l-anfiteatro-augusteo">L&#8217;Anfiteatro Augusteo</a></li><li class=""><a href="#la-basilica-santuario-san-francesco-fasani">La Basilica Santuario San Francesco Fasani</a></li><li class=""><a href="#la-biblioteca-comunale-e-la-pinacoteca-ex-convento-san-pasquale">La biblioteca comunale e la pinacoteca / ex Convento San Pasquale</a></li><li class=""><a href="#il-teatro-garibaldi">Il teatro Garibaldi</a></li><li class=""><a href="#il-convitto-nazionale-ruggero-bonghi">Il Convitto Nazionale &#8220;Ruggero Bonghi&#8221;</a></li><li class=""><a href="#il-circolo-unione">Il Circolo Unione</a></li><li class=""><a href="#il-vico-ciacianella-quando-uno-stretto-di-pietra-diventa-un-simbolo">Il Vico Ciacianella: uno stretto di pietra diventato un simbolo</a></li><li class=""><a href="#le-chiese-i-palazzi-nobiliari-e-gli-scorci-di-lucera">Le chiese, i palazzi nobiliari e gli scorci di Lucera</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="lucera-capitale-della-cultura-della-puglia-2025-un-riconoscimento-che-era-nellaria">Lucera Capitale della Cultura della Puglia 2025</h2>



<p>C&#8217;era da aspettarselo che prima o poi qualcuno se ne accorgesse. Lucera ha atteso con quella pazienza che appartiene alle persone carismatiche, che non hanno bisogno di gridare per farsi notare. Alla fine è arrivato il riconoscimento ufficiale: <strong>Capitale della Cultura della Puglia 2025</strong>, con il progetto &#8220;Crocevia di Popoli e Culture&#8221; che ha portato la città dei Dauni tra le dieci finaliste.</p>



<p>E&#8217; &#8216;stato un anno colmo di concerti, mostre, residenze artistiche, festival letterari affacciati sui cortili nobiliari &#8211; e ancora, ologrammi interattivi di Federico II e un Jazz &amp; Wine Festival tra le torri della Fortezza &#8211; in cui Lucera ha dimostrato che la cultura non è un ornamento del territorio ma la sua colonna vertebrale. L&#8217;obiettivo non era solo riempire un calendario, ma costruire un&#8217;eredità e fare in modo che il 2025 non fosse un fuoco d&#8217;artificio isolato ma l&#8217;inizio di qualcosa di strutturato e duraturo per i Monti Dauni e per tutta la Capitanata.</p>



<p>Se avete visitato Lucera prima di questo periodo, sappiate che la città che troverete oggi è ancora più consapevole del suo straordinario valore. Se invece ci state pensando: qui trovate tutti i punti d&#8217;interesse e le informazioni utili per organizzare al meglio un viaggio!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cenni-storici">Cenni storici</h2>



<p>Monte Sacro, Belvedere e Monte Albano sono i tre colli su cui sorge Lucera. Una posizione sopraelevata e privilegiata sulla distesa piatta e infinita del Tavoliere, protetta oltretutto alle spalle dai monti della Daunia. </p>



<p>Ovvio che fin dalla nascita sia stata oggetto di contesa tra le tante etnie che hanno attraversato il territorio, dai Sanniti ai Romani che ad opera dei primi subirono una pesante sconfitta nella battaglia delle Forche Caudine (salvo poi, due anni più tardi nel 319 a.C., conquistare Lucera e mantenerla fino al VI secolo), dai Longobardi fino alla <em>deportazione in massa</em> dei musulmani di Sicilia ad opera di Federico II.</p>



<p><strong>Sanniti, Romani, Longobardi, Arabi, Bizantini</strong>&#8230; ognuno di questi ha lasciato la propria impronta, a partire dagli antichi Dauni (se non altro per aver dato il nome al territorio!), i primi ad insediarsi in Puglia e ad aver fondato Lucera, che secondo la leggenda accolse l&#8217;eroe greco <strong>Diomede</strong> che da Troia portò via il Palladio (il simulacro con il potere di proteggere un&#8217;intera città) e lo pose all&#8217;interno di un tempio costruito in onore della dea Atena.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="900" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-12.jpg" alt="" class="wp-image-6961" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-12.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-12-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-12-1024x768.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-12-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-12-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /><figcaption class="wp-element-caption">La piazza del Duomo</figcaption></figure>



<p></p>



<p>Grazie al progetto &#8220;<strong>Thèke, la Daunia apre gli scrigni</strong>&#8221; io e Sara abbiamo potuto visitare i monumenti principali, le chiese, i palazzi gentilizi e altri tesori poco conosciuti di Lucera in un itinerario che ha abbracciato anche Troia e Pietramontecorvino facendoci scoprire alcune tradizioni ed eccellenze enogastronomiche della medievale &#8220;<strong>Capitanata</strong>&#8220;, il territorio che oggi corrisponde alla provincia di Foggia.</p>



<p>Iniziamo da Lucera!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-dormire-a-lucera-noi-vi-consigliamo-il-b-b-foglie-dacanto">Dove dormire a Lucera?&nbsp;Noi vi consigliamo il B&amp;B Foglie d&#8217;acanto!&nbsp;</h2>



<p>Raramente sono rimasto tanto entusiasta di un bed and breakfast! &nbsp;</p>



<p>Il <strong><u><a href="https://www.booking.com/hotel/it/le-foglie-di-acanto.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">B&amp;B &#8220;Foglie di Acanto&#8221;</a></u></strong> si trova a un passo dalla Cattedrale, nella centralissima via Frattarolo, al n° 3, in un palazzo ottocentesco che al primo piano dispone delle sale comuni (la grande sala e le stanze annesse oltre al bellissimo giardino interno dove con la buona stagione viene servita la colazione) e al primo piano di 4 camere da letto, ognuna con bagno privato, per un totale di 9 posti letto.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="793" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-Foglie-Acanto-1024x793.jpg" alt="" class="wp-image-6958" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-Foglie-Acanto-1024x793.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-Foglie-Acanto-300x232.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-Foglie-Acanto-768x595.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-Foglie-Acanto.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">La nostra splendida camera!</figcaption></figure>



<p>Non mi dilungo nella descrizione perché è mia intenzione di parlare nel dettaglio di questo struttura carinissima, gestita da Antonio e la sua famiglia, persone davvero squisite, gentilissime e disponibili. Per il momento mi limito solo a postare una foto della nostra camera (superlativa!!!) e del cortile interno dove facevamo colazione a base di prodotti genuini, circondati dal verde&#8230; un sogno!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="788" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-08-1024x788.jpg" alt="" class="wp-image-6959" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-08-1024x788.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-08-300x231.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-08-768x591.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-08.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.booking.com/hotel/it/le-foglie-di-acanto.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Clicca qui per prenotare al B&amp;B Foglie di Acanto</a>.&nbsp;</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-lucera-i-luoghi-da-non-perdere">Cosa vedere a Lucera: i luoghi da non perdere</h2>



<p>Lucera è allo stesso tempo sia la <strong>base ideale per scoprire la Daunia</strong> sia la tappa principale e imprescindibile di un viaggio in questa parte della Puglia che si apre al Tavoliere e a paesaggi insospettabilmente verdi, orlati da boschi di querce e faggi, campi seminati a grano ma soprattutto vigneti che regalano vini a denominazione <strong>Daunia Igp</strong> come il Nero di Troia, l&#8217;Aglianico e il D.O.C. più celebre in queste zone. </p>



<p>Il “<strong>Cacc’e Mmitte</strong>” (&#8220;tira e metti&#8221; nel dialetto lucerino, con riferimento al modo di vinificare tradizionale cioè tira fuori dal palmento, il luogo dove avveniva la pigiatura dell&#8217;uva per produrre il mosto, e poi metti di nuovo l&#8217;uva nel palmento per ricominciare da capo) che abbiamo assaggiato alla <strong><u><a href="http://www.vinilamarchesa.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cantina &#8220;La Marchesa&#8221;</a></u></strong>, un&#8217;azienda vinicola di cui vi parlerò nel post dedicato all&#8217;enograstronomia dauna.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="449" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-cantina-la-Marchesa.jpg" alt="" class="wp-image-6956" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-cantina-la-Marchesa.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-cantina-la-Marchesa-300x210.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption">I vini della cantina &#8220;La Marchesa&#8221;</figcaption></figure>



<p>I maggiori punti di interesse della città &#8211; che trovate nella mappa qui sotto &#8211; sono tutti <strong>raggiungibili abbastanza comodamente a piedi</strong>, basti pensare che dal fulcro del centro storico (la Cattedrale di Santa Maria Assunta) all&#8217;Anfiteatro Augusteo che si trova appena fuori il centro abitato ci sono appena 1100 metri!</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1mVQcZ-qrPlt1PVVGmt4uVVTTwSyAPVKj&#038;ehbc=2E312F" width="100%" height="500"></iframe>



<p>Un punto di partenza quasi obbligato è la splendida <strong>piazza Duomo</strong>, punto nevralgico e luogo d&#8217;incontro, che vede affacciarsi il Palazzo Vescovile, il Palazzo Cavalli e la monumentale Cattedrale!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-basilica-cattedrale-di-santa-maria-assunta">La Basilica Cattedrale di Santa Maria Assunta</h3>



<p>Riconoscibilissima grazie al suo profilo asimmetrico, la Cattedrale o Duomo è uno dei simboli di Lucera insieme alla Fortezza svevo-angioina e all&#8217;Anfiteatro Augusteo. </p>



<p>La sua edificazione avvenne durante il dominio di Carlo II d&#8217;Angiò all&#8217;inizio del XIV secolo quando la presenza considerevole della colonia musulmana voluta da <strong>Federico II di Svevia</strong> circa 80 anni prima non era ritenuta più sopportabile dalla Roma dei Papi e dal crescente desiderio di ritorno alla cristianità: sulle rovine della moschea, in mezzo alla città, sul modello della chiesa di Saint-Maximin in Provenza venne eretto quello che viene considerato uno dei più grandi esempi di architettura gotico-angioina nell&#8217;Italia meridionale.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="788" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-01-1024x788.jpg" alt="" class="wp-image-6960" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-01-1024x788.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-01-300x231.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-01-768x591.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-01.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>La sua facciata come dicevo è particolarissima! </strong></p>



<p>A destra svetta il <strong>campanile cinquecentesco a base ottagonale che racchiude 9 campane di epoche e grandezze differente</strong> (purtroppo non accessibili al pubblico se non in occasioni eccezionali&#8230; chissà che bellezza il panorama da lassù!), a sinistra invece, più basso del frontone, si nota una torre dalla forma più piccola e stretta, quasi di ispirazione araba</p>



<p>I suoi reperti più importanti sono rappresentati da un pregevole organo recentemente restaurato, realizzato dal maestro Carlo Vegezzi Bossi nel 1899, dall&#8217;icona di Santa Maria patrona di Lucera, da un crocifisso in legno del &#8216;300 e dall&#8217;altare collocato nel presbiterio che in realtà era il banchetto in pietra sostenuto da 6 colonne, utilizzato come mensa da Federico II.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="788" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Basilica-Cattedrale-Santa-Maria-Assunta-Lucera-1024x788.jpg" alt="" class="wp-image-6962" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Basilica-Cattedrale-Santa-Maria-Assunta-Lucera-1024x788.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Basilica-Cattedrale-Santa-Maria-Assunta-Lucera-300x231.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Basilica-Cattedrale-Santa-Maria-Assunta-Lucera-768x591.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Basilica-Cattedrale-Santa-Maria-Assunta-Lucera.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikG1Jv313YloV4U9q0CGj_w-pibk2WhY13Rsli7jq5h46OzMReDJj9v59HG3VHHzqJ9FXwoX1cg8nb8CYW-JqDIzhZULoWb9KEOIH3lMPwHApvKyKy08I0fcGFCCBTZHuYvy-mA6R5l3o/s1600/Lucera+-+cattedrale+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikG1Jv313YloV4U9q0CGj_w-pibk2WhY13Rsli7jq5h46OzMReDJj9v59HG3VHHzqJ9FXwoX1cg8nb8CYW-JqDIzhZULoWb9KEOIH3lMPwHApvKyKy08I0fcGFCCBTZHuYvy-mA6R5l3o/s640/Lucera+-+cattedrale+02.jpg" alt="cattedrale lucera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgM95DaAGQ1inL6nTl8uLpSX2l3AXnwYTCrvC0n3UGn9DNRPe3Fd4pG9uPI0mzbh-yHs5oqfOZMUQ3u2cidkHvuHumxW2-lu9dsLVd1b89_Kr4OE4TzJHmJJ9xGjVjTS0KAbx1Ptih67M4/s1600/Lucera+-+cattedrale+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgM95DaAGQ1inL6nTl8uLpSX2l3AXnwYTCrvC0n3UGn9DNRPe3Fd4pG9uPI0mzbh-yHs5oqfOZMUQ3u2cidkHvuHumxW2-lu9dsLVd1b89_Kr4OE4TzJHmJJ9xGjVjTS0KAbx1Ptih67M4/s640/Lucera+-+cattedrale+04.jpg" alt="cattedrale lucera"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-fortezza-svevo-angioina">La Fortezza svevo-angioina</h3>



<p>La visuale migliore della Fortezza svevo-angioina &#8211; chiamata erroneamente castello perché era a tutti gli effetti una cittadella militare &#8211; si ha forse uscendo da Lucera sulla strada per Pietramontecorvino (SP5). Ai piedi del colle Albano la muraglia è ancora più imponente e non lascia presagire che al suo interno, purtroppo, non sia rimasto granché della costruzione possente voluta dall&#8217;imperatore Federico II nel 1233.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://girovagate.com/2018/07/in-visita-a-castel-del-monte-patrimonio-unesco-e-meraviglia-della-puglia.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2018/07/in-visita-a-castel-del-monte-patrimonio-unesco-e-meraviglia-della-puglia.html">In visita a Castel del Monte, patrimonio Unesco</a></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="752" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera-1024x752.jpg" alt="" class="wp-image-6963" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera-1024x752.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera-300x220.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera-768x564.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>L&#8217;ingresso si trova dalla parte opposta, sull&#8217;unico lato che presenta un fossato e non cade a strapiombo, a un chilometro esatto (a piedi) dalla Cattedrale. </p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-viale-dei-murales">Il Viale dei Murales</h4>



<p>Il tratto del percorso dalla Villa Comunale verso la Fortezza regala un altro panorama davvero notevole e una serie di murales lungo il parapetto che separa la strada pedonale dal dirupo: grazie a una bella iniziativa di qualche anno fa, in questo &#8220;<strong>viale dei murales</strong>&#8221; si susseguono uno dopo l&#8217;altro numerose opere che raffigurano soggetti diversi.</p>



<p>Da Massimo Troisi a scorci di Lucera fino al mio preferito in assoluto, un omaggio al grande Bud Spencer nei panni del &#8220;<strong>Soldato di Ventura</strong>&#8220;, film del regista Pasquale Festa Campanile da lui interpretato nel 1976, che ebbe tra le principali location proprio la Fortezza.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="949" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Viale-murales-Lucera-1024x949.jpg" alt="" class="wp-image-6970" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Viale-murales-Lucera-1024x949.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Viale-murales-Lucera-300x278.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Viale-murales-Lucera-768x712.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Viale-murales-Lucera.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="la-cinta-muraria">La cinta muraria</h4>



<p>La Fortezza venne costruita sul sito dove anticamente sorgeva l&#8217;acropoli romana, le cui origini risalgono al IV secolo avanti Cristo. Qui Federico II fece erigere una vera cittadella militare! </p>



<p>Solo successivamente, nel 1289, <strong>Carlo II d&#8217;Angiò</strong> fece costruire una cinta muraria lunga 900 metri, tra le più grandi in Europa, intervallata da numerose torri, solo in parte sopravvissute all&#8217;incuria e all&#8217;usura del tempo; tra queste la Torre della Regina è quella che regala il colpo d&#8217;occhio migliore, con lo sguardo che dall&#8217;alto raggiunge anche il Gargano nelle giornate più terse.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="allinterno-delle-mura">All&#8217;interno delle mura</h4>



<p>Dentro le mura si trovano attualmente i resti di una cisterna e tracce di epoca neolitica e romana, oltre alle rovine degli accampamenti militari fatti costruire da Carlo II d&#8217;Angiò per accogliere i Provenzali suoi corregionali nell&#8217;operazione di &#8220;cristianizzazione&#8221; accennata poc&#8217;anzi, in risposta al trasferimento in massa di quasi un secolo prima di 20.000 Saraceni dalla Sicilia ad opera di Federico II dopo la scomunica di Papa Gregorio IX.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX3td4D4mKuSHVQWDPo1XNJP-uQoxnSjBDDMqBBslMg2eiQhiRqdYf8vlocEuJJzFh-d08nL03BXWpu0j8ck_TEYaiDTxjV0CNF2lhATQsPhu-eTbJRPATUkfBOUQnGApzt3aqU5jxEPA/s1600/Lucera+-+fortezza+sveva-angioina+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiX3td4D4mKuSHVQWDPo1XNJP-uQoxnSjBDDMqBBslMg2eiQhiRqdYf8vlocEuJJzFh-d08nL03BXWpu0j8ck_TEYaiDTxjV0CNF2lhATQsPhu-eTbJRPATUkfBOUQnGApzt3aqU5jxEPA/s640/Lucera+-+fortezza+sveva-angioina+04.jpg" alt="fortezza svevo angioina Lucera"/></a></figure>



<p></p>



<p>Le cronache del tempo di Federico II parlano di una popolazione costituita in quegli anni in larga maggioranza da Saraceni tanto che la lingua principalmente usata anche in materia pubblica era l&#8217;arabo&#8230; Fu così che con la sconfitta degli Svevi e l&#8217;avvento degli Angioini alcuni edifici come il <strong>Palatium Federiciano</strong> furono praticamente smantellati per ottenere materiale per costruire chiese e altri palazzi.</p>



<p>Potete vedere come fosse in origine la Fortezza ed il massiccio Palatium disposto su tre livelli, severo esternamente quanto lussuoso nelle sue numerose sale, in una ricostruzione in 3D proiettata all&#8217;interno di una delle torri.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="818" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera-1-1024x818.jpg" alt="" class="wp-image-6964" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera-1-1024x818.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera-1-300x240.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera-1-768x614.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Fortezza-svevo-angioina-Lucera-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>Tra i muretti che emergono nell&#8217;ampia area protetta dalle mura, dove adesso a farla da padrona è l&#8217;erba, si trovano anche i ruderi di una chiesetta francescana collegata al convento di Lucera tramite un passaggio sotterraneo, ahimè percorribile solo dai monaci!&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="dove-dormire-a-lucera-noi-vi-consigliamo-il-b-b-foglie-dacanto-1">Il Museo Diocesiano</h3>



<p>Da un bellissimo cortile a forma di ferro di cavallo che comunica con piazza del Duomo si accede al settecentesco <strong>Palazzo Vescovile</strong>, sede del <strong>Museo Diocesiano</strong>.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="844" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Palazzo-Vescovile-Lucera-1024x844.jpg" alt="" class="wp-image-6965" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Palazzo-Vescovile-Lucera-1024x844.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Palazzo-Vescovile-Lucera-300x247.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Palazzo-Vescovile-Lucera-768x633.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Palazzo-Vescovile-Lucera.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il Palazzo Vescovile</figcaption></figure>



<p></p>



<p>Solo da poco meno di vent&#8217;anni è stato aperto il museo che ospita la <strong>Pinacoteca dei Vescovi</strong> e tanti preziosi reperti e manufatti risalenti a periodi storici diversi, tra cui il mantello di lana di san Francesco Antonio Fasani (vissuto tra la fine del XVII secolo e la metà di quello successivo), figlio prediletto di Lucera a cui è stato dedicato un santuario (di cui vi parlerò dopo), e un originale armadio-cappella.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8LD_A7Bwibdm41SisIays1ZkuvhxIQVOJAQHi8ZvkWBkE33B-qVojguvkDIbv94GsPNH2zvXPZT3aGS_nS5kFa3fkiFz3MFkf6xBuKRKJQt6d_8srUS9niwzO2t5oCc4M5dsXSkAGux0/s1600/Lucera+-+museo+diocesiano+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj8LD_A7Bwibdm41SisIays1ZkuvhxIQVOJAQHi8ZvkWBkE33B-qVojguvkDIbv94GsPNH2zvXPZT3aGS_nS5kFa3fkiFz3MFkf6xBuKRKJQt6d_8srUS9niwzO2t5oCc4M5dsXSkAGux0/s640/Lucera+-+museo+diocesiano+02.jpg" alt="museo diocesiano lucera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiw4PrBIqpgcyEnJnncQgzAlD0vZ28_9gFw-rh7B9IAIwX1G4BgPD4GcZ1erSP9O3RIj5wp_4hdKLgHoLlk0fILy6-tuOnwbhdX3GOzTacaK61S0LnY2wdAfDD_C-UfRQ24tYasIiVy_ww/s1600/Lucera+-+museo+diocesiano+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiw4PrBIqpgcyEnJnncQgzAlD0vZ28_9gFw-rh7B9IAIwX1G4BgPD4GcZ1erSP9O3RIj5wp_4hdKLgHoLlk0fILy6-tuOnwbhdX3GOzTacaK61S0LnY2wdAfDD_C-UfRQ24tYasIiVy_ww/s640/Lucera+-+museo+diocesiano+01.jpg" alt="museo diocesiano lucera"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-museo-archeologico-fiorelli">Il museo archeologico Fiorelli</h3>



<p>All&#8217;archeologo dell&#8217;Ottocento <strong>Giuseppe Fiorelli</strong>, originario di Lucera, è intitolato il MAU, <strong>Museo di Archeologia Urbana</strong>, un luogo assolutamente da visitare durante un soggiorno a Lucera. A 200 metri dalla Cattedrale, in pieno centro storico, si trova il <strong>Palazzo de Nicastri-Cavalli</strong> che dagli anni &#8217;20, per le volontà testamentarie del sindaco Giuseppe Cavalli, custodisce reperti del Comune che spaziano temporalmente dal Neolitico al Medioevo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGFlmOlJZ-E8mA1F7AOqvluXY2bOLKU_w_ce0vYtIs6FrAy5CsBtQ6o0Hk8T8gHB2qMtw-h8tZg67lxnxbZKm8Y0cjtVuQSn79puO0tCdlTlerBhZSR6EYxnFmuEOuDnQF77XyJSP3uZI/s1600/Lucera+-+museo+Fiorelli.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGFlmOlJZ-E8mA1F7AOqvluXY2bOLKU_w_ce0vYtIs6FrAy5CsBtQ6o0Hk8T8gHB2qMtw-h8tZg67lxnxbZKm8Y0cjtVuQSn79puO0tCdlTlerBhZSR6EYxnFmuEOuDnQF77XyJSP3uZI/s640/Lucera+-+museo+Fiorelli.jpg" alt="museo fiorelli Lucera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Salotto-Cavalli-Lucera-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-6966" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Salotto-Cavalli-Lucera-1024x768.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Salotto-Cavalli-Lucera-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Salotto-Cavalli-Lucera-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Salotto-Cavalli-Lucera-400x300.jpg 400w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Salotto-Cavalli-Lucera.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il salotto Cavalli</figcaption></figure>



<p>Il museo è stato riaperto parzialmente nel 2009 e completamente nel 2012 dopo un lungo periodo di ristrutturazione in seguito ai danni del terremoto del 2002 e nel nuovo percorso espositivo è possibile ammirare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>un incredibile <strong>mosaico pavimentale di età romana</strong> del I secolo di quasi 50 metri quadrati con scene di ambientazione marina e motivi geometrici, riportato alla luce nel 1899 in piazza Nocelli.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-museo-archeologico-Fiorelli-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-6967" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-museo-archeologico-Fiorelli-1024x576.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-museo-archeologico-Fiorelli-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-museo-archeologico-Fiorelli-768x432.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-museo-archeologico-Fiorelli.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>La Venere lucerina, nota anche come Venere pudica o Afrodite spirituale, probabilmente una copia locale della Venere di Milo risalente al I secolo.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMvNcfTpgYCT8yqdxg-w6mHpskoNTTPGrRztRTPZJBZL3JuAwmZz7Ws9je2AQ64SZi2BzG4nHbj1hLS3jqabFwqkq9wk5n8kzZwxuuLB2vmr8xuf7LTPjwcxXPmA9denlU6qIVas1_yMY/s1600/Lucera+-+museo+Fiorelli+Venere+lucerina.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMvNcfTpgYCT8yqdxg-w6mHpskoNTTPGrRztRTPZJBZL3JuAwmZz7Ws9je2AQ64SZi2BzG4nHbj1hLS3jqabFwqkq9wk5n8kzZwxuuLB2vmr8xuf7LTPjwcxXPmA9denlU6qIVas1_yMY/s640/Lucera+-+museo+Fiorelli+Venere+lucerina.jpg" alt="museo fiorelli Lucera"/></a></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Un frammento del busto della statua di Proserpina della metà del II secolo a.C.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsf2BGvhmEf9OdjL1mOuv1Ggf6b4t0SSP3viRXhzK38bon4BS3OVlE6zxvVvM92ZrhiD2E5jwlsgafGNtAVA8TAmlzW6JJeezqGwjSM5FSvXMRsKaLL9SD6JdvYUj2d2mmjAwus18pX4Y/s1600/Lucera+-+museo+Fiorelli+Proserpina.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsf2BGvhmEf9OdjL1mOuv1Ggf6b4t0SSP3viRXhzK38bon4BS3OVlE6zxvVvM92ZrhiD2E5jwlsgafGNtAVA8TAmlzW6JJeezqGwjSM5FSvXMRsKaLL9SD6JdvYUj2d2mmjAwus18pX4Y/s640/Lucera+-+museo+Fiorelli+Proserpina.jpg" alt="museo fiorelli Lucera"/></a></figure>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<ul class="wp-block-list">
<li>La collezione di statue ritrovate nell&#8217;area dove presumibilmente doveva esserci il tempio di Minerva.</li>



<li>Un&#8217;ampia sezione numismatica con centinaia di monete.</li>



<li>La sezione con strumenti musicali dedicata alla banda &#8220;Silvio Mancini&#8221;&nbsp;</li>
</ul>



<p></p>



<p>Alcune delle sue splendide sale contengono l&#8217;arredo originale della famiglia De Nicastri e rappresentano esempio di come fossero le dimore signorili a Lucera nel Settecento. In una di queste, il salotto Cavalli, abbiamo assistito a un concerto di musica classica organizzato nell&#8217;ambito di #thèkedaunia2018.</p>



<figure class="gb-block-image gb-block-image-b10c00f2"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="368" class="gb-image gb-image-b10c00f2" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-museo-Fiorelli-salotto-Cavalli-2.jpg" alt="" title="Lucera - museo Fiorelli salotto Cavalli 2" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-museo-Fiorelli-salotto-Cavalli-2.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-museo-Fiorelli-salotto-Cavalli-2-300x173.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" />
<figcaption class="gb-headline gb-headline-799a70b6 gb-headline-text">Antonia Palumbieri (13 anni, un prodigio!) esegue un brano di Nicola Piovani &#8220;La vita è bella&#8221; alla chitarra classica</figcaption>
</figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="l-anfiteatro-augusteo">L&#8217;Anfiteatro Augusteo</h3>



<p>L&#8217;<strong>anfiteatro romano dell&#8217;epoca dell&#8217;imperatore Augusto</strong> (I secolo) che poteva ospitare fino a 18.000 persone è tra i più antichi e importanti dell&#8217;Italia meridionale e venne fatto costruire dal magistrato Marco Vecilio Campo come emblema di Lucera colonia di Roma.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvRBJWGw3lRkrHxdnw1f-CXJb6mxMKJEOdjS19kkCKPbs6MExYmdtjvfdKtWEmxD3aHZp2C0oLE4ZwegbTXCdbgNKKYnw44Nq1d6tnkdZOBGZE3UmMgcEo8ezJr_vIf_4w2r2xjoaYfMU/s1600/Lucera+-+anfiteatro+romano+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvRBJWGw3lRkrHxdnw1f-CXJb6mxMKJEOdjS19kkCKPbs6MExYmdtjvfdKtWEmxD3aHZp2C0oLE4ZwegbTXCdbgNKKYnw44Nq1d6tnkdZOBGZE3UmMgcEo8ezJr_vIf_4w2r2xjoaYfMU/s640/Lucera+-+anfiteatro+romano+02.jpg" alt="anfiteatro romano Lucera"/></a></figure>



<p></p>



<p>Come molti altri monumenti della città ha sulle spalle un passato travagliato: distrutto nel VII secolo e poi dimenticato per lungo tempo, fu disotterrato nel 1930 e ricostruito dopo la seconda guerra mondiale con materiale proveniente dalle lapidi&#8230; rimane comunque intatto il fascino di questo sito archeologico circondato da pini e recante due portali perfettamente conservati che guardano rispettivamente a est e a ovest.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJeSLNHKCKjWi-Q0lzCswRLFdBIyEkz8tNxEer0VXNEHTx12vYb7jwWpTpwMoBNIx8m3fZeG0w5V349C98pHom3ImZb8wGF9KGXm-_mxc1dCTcgTRrsq0U2OgsZJoyXOjxQ1o2zlUl2NQ/s1600/Lucera+-+anfiteatro+romano+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJeSLNHKCKjWi-Q0lzCswRLFdBIyEkz8tNxEer0VXNEHTx12vYb7jwWpTpwMoBNIx8m3fZeG0w5V349C98pHom3ImZb8wGF9KGXm-_mxc1dCTcgTRrsq0U2OgsZJoyXOjxQ1o2zlUl2NQ/s640/Lucera+-+anfiteatro+romano+01.jpg" alt="anfiteatro romano Lucera"/></a></figure>



<p></p>



<p>Dove un tempo combattevano i gladiatori oggi si svolgono concerti e spettacoli teatrali.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-basilica-santuario-san-francesco-fasani">La Basilica Santuario San Francesco Fasani</h3>



<p>La chiesa di San Francesco d&#8217;Assisi che dal 2001 prende il nome di <strong>Santuario diocesano di San Francesco Antonio Fasani</strong> è meta ogni anno di migliaia di fedeli che venerano il corpo del &#8220;Padre Maestro&#8221; San Francesco Antonio Fasani, vissuto qui tra il 1707 e il 1742.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgrWBs0fckbheRJNpAYFRaaNskZsyV07WN6pfJVyHTVkY4gy-lXX7K4w8PyniX4vfi-_JGu2W6kX6eZUukkkN5cBcEwVvfqBC5F_VCxutifGG1q26ISOscnPj4Ghq7G683-O6srOOq3RSs/s1600/Lucera+-+santuario+San+Francesco+Antonio+Fasani.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgrWBs0fckbheRJNpAYFRaaNskZsyV07WN6pfJVyHTVkY4gy-lXX7K4w8PyniX4vfi-_JGu2W6kX6eZUukkkN5cBcEwVvfqBC5F_VCxutifGG1q26ISOscnPj4Ghq7G683-O6srOOq3RSs/s640/Lucera+-+santuario+San+Francesco+Antonio+Fasani.jpg" alt="santuario antonio fasani lucera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigqX94IXF0yuNM5VksvuQIvsg560ztfP2zLDm9JeKXgGBfHxAal-js9voTjqLpPccLXwy4Ldpdqtv8nJu61ma672-UW3Lsp6XwUYv_Jim7ye8CpFPGos7zojZG_P6J1fKPn6IbyGMr55E/s1600/Lucera+-+santuario+San+Francesco+Antonio+Fasani.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigqX94IXF0yuNM5VksvuQIvsg560ztfP2zLDm9JeKXgGBfHxAal-js9voTjqLpPccLXwy4Ldpdqtv8nJu61ma672-UW3Lsp6XwUYv_Jim7ye8CpFPGos7zojZG_P6J1fKPn6IbyGMr55E/s640/Lucera+-+santuario+San+Francesco+Antonio+Fasani.jpg" alt="lucera cosa vedere"/></a></figure>



<p></p>



<p>Durante la sopra citata operazione di cristianizzazione di Lucera nel XIX secolo vennero costruite moltissime chiese tra cui questa, esattamente tra il 1300 e 1301, in stile gotico, a una navata.</p>



<p>Tra le tante ricorrenze la più sentita è probabilmente la festa del 29 novembre, anniversario della morte del santo, con la processione per le vie di Lucera che passa davanti alla sua casa natale.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-biblioteca-comunale-e-la-pinacoteca-ex-convento-san-pasquale">La biblioteca comunale e la pinacoteca / ex Convento San Pasquale</h3>



<p>Nelle sale dell&#8217;<strong>ex Convento San Pasquale</strong> (nella Villa comunale sul Colle Belvedere, piazza San Giovanni Vinci) costruito nel 1407 e centro di studi di Teologia sotto i frati Riformati fino al 1863, si trova il centro culturale polivalente di Lucera &#8220;Ruggero Bonghi&#8221; con la biblioteca e la pinacoteca comunali.<br>La <strong>biblioteca </strong>è una delle più fornite e importanti della regione e dispone di 100.000 volumi e una ricca sezione di testi giuridici; venne fondata nel 1831 e dal 1904 si trova nella sede attuale, al primo piano dell&#8217;edificio.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5xhKcqlC22HKPmggNCv6agWBdQrhtl95LYLSXLZOimZ3WRCYZzwq2AuyNqMSUs8rkeai93jUrM3jR5JPOgiCXZLFlr0QZbmBaCllVDMWXmHbJnhZEBaRklC8b-Zbk_12aCt_rSOHc4FU/s1600/Lucera+-+biblioteca+comunale.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5xhKcqlC22HKPmggNCv6agWBdQrhtl95LYLSXLZOimZ3WRCYZzwq2AuyNqMSUs8rkeai93jUrM3jR5JPOgiCXZLFlr0QZbmBaCllVDMWXmHbJnhZEBaRklC8b-Zbk_12aCt_rSOHc4FU/s640/Lucera+-+biblioteca+comunale.jpg" alt="villa colle belvedere lucera"/></a></figure>



<p></p>



<p>Sempre al primo piano si trova la <strong>Pinacoteca</strong>, a ingresso gratuito, dotata di tre sale: la prima ospita le opere di tre artisti lucerini (Giuseppe Ar, il fotografo e pittore Emanuele Cavalli e il caricaturista e vignettista Umberto Onorato), le altre due alcune collezioni dei secoli XVIII e XIX di pittori della Scuola di Posillipo tra cui Giacinto Gigante e Filippo Palizzi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNQpbg5KtrmfZ9oBB_sXbUfyoWBaaT96quZVMoIT_7XUDtMNmVjX4ZSmy2Ozes_Azdmm2PE7LRcpupxHIycCSqJZizSHKgbZVDlH2A5ND_MYRnfHzNwPDu3nJvVEBkj7u88oK71Vspy7k/s1600/Lucera+-+pinacoteca+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNQpbg5KtrmfZ9oBB_sXbUfyoWBaaT96quZVMoIT_7XUDtMNmVjX4ZSmy2Ozes_Azdmm2PE7LRcpupxHIycCSqJZizSHKgbZVDlH2A5ND_MYRnfHzNwPDu3nJvVEBkj7u88oK71Vspy7k/s640/Lucera+-+pinacoteca+04.jpg" alt="pinacoteca lucera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="480" height="640" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-pinacoteca-03.jpg" alt="" class="wp-image-6972" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-pinacoteca-03.jpg 480w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-pinacoteca-03-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 480px) 100vw, 480px" /><figcaption class="wp-element-caption">Massimo Dapporto in una caricatura di Umberto Onorato</figcaption></figure>



<p>Al piano terra è possibile visitare la Sala affrescata delle Cinquecentine, antico refettorio del convento, e vedere i libri più antichi della biblioteca, una trentina di incunaboli (libri stampati con la tecnica dei caratteri mobili) di età compresa tra 1472 e il 1500! Tra questi il primo volume della Bibbia in lingua volgare e due edizioni veneziane di alcune opere del Boccaccio.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEit5-YqVuZo-DSnFhvoj4rUx3fca2vfqUxu0fSn5JEvAS2fyL8Kb46bmlu9Sc4NJxpOcrd-AFVub3JxY7k0TFmyDeEzxTqMTzG62gQrFqb5vZgsFZdHa7FSCArHVUM0jhYNQJ_jJC3TB2Y/s1600/Lucera+-+ex+convento+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEit5-YqVuZo-DSnFhvoj4rUx3fca2vfqUxu0fSn5JEvAS2fyL8Kb46bmlu9Sc4NJxpOcrd-AFVub3JxY7k0TFmyDeEzxTqMTzG62gQrFqb5vZgsFZdHa7FSCArHVUM0jhYNQJ_jJC3TB2Y/s640/Lucera+-+ex+convento+01.jpg" alt="sala cinquecentine lucera"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTtPIR8KJe3Uh3OHJuYmaR0YaWo0eH3nHzDopRb-c4K4zN0gmK-sIoVl8r00ikhKM6FovmKWNLxvj1n8c67sEBZfJJ55O3oJ2EhT7xpysANkoJGCn5VMCaR7k8DN5wbBHs2hLJSJP20yE/s1600/Lucera+-+ex+convento.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTtPIR8KJe3Uh3OHJuYmaR0YaWo0eH3nHzDopRb-c4K4zN0gmK-sIoVl8r00ikhKM6FovmKWNLxvj1n8c67sEBZfJJ55O3oJ2EhT7xpysANkoJGCn5VMCaR7k8DN5wbBHs2hLJSJP20yE/s640/Lucera+-+ex+convento.jpg" alt="sala cinquecentine lucera"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-teatro-garibaldi">Il teatro Garibaldi</h3>



<p>Il nostro benvenuto a Lucera è stato al <strong>teatro civico Garibald</strong>i, un piccolo gioiello collocato all&#8217;interno del Palazzo Mozzagrugno costruito nel 1837 e inizialmente intitolato a Maria Teresa Isabella di Borbone ed inaugurato con un opera di Donizetti nel 1838. Il nome del teatro cambiò nel 1860 in seguito a un atto di ribellione nei confronti dei Borbone al grido &#8220;W Garibaldi!&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="794" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/teatro-Garibaldi-Lucera-1024x794.jpg" alt="" class="wp-image-6968" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/teatro-Garibaldi-Lucera-1024x794.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/teatro-Garibaldi-Lucera-300x233.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/teatro-Garibaldi-Lucera-768x596.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/teatro-Garibaldi-Lucera.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Nel 1903 venne restaurato e ampliato dallo stesso architetto del Teatro Petruzzelli di Bari</strong>, per questo motivo le analogie, come quelle relative ai dipinti e agli elementi decorativi, sono evidenti. </p>



<p>Dopo l&#8217;occupazione dei tedeschi e l&#8217;oblio in cui cadde nel secondo dopoguerra il teatro si risollevò negli anni &#8217;70 grazie a un progetto di recupero. Oggi il teatro Garibaldi conta 2 ordini di palchi e una capienza di 200 posti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-convitto-nazionale-ruggero-bonghi">Il Convitto Nazionale &#8220;Ruggero Bonghi&#8221;</h3>



<p>Il <strong>Convitto nazionale Bonghi</strong> in via IV Novembre 38 è un pezzo di storia di Lucera e se siete curiosi di vederlo al suo interno potete contattare direttamente la segreteria dell&#8217;istituto superiore di istruzione IPSSAR-IPSEOA (Istituto professionale statale per i servizi alberghieri e la ristorazione) per concordare una visita guidata.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9pbRaPgf9o3AhLcKRjN5MsPxc5EiSTM-iFVP1VY1wfYZYKm86HwgphlyIdvtZvkJd57XOgWD9ZGo0-706WCIXc04WjQ7R4WFMDy5t0uLgWlaLaJ6bxg5bA04PU_yA3s3EQqAiZEBgodk/s1600/Lucera+-+convitto+nazionale+ingresso.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh9pbRaPgf9o3AhLcKRjN5MsPxc5EiSTM-iFVP1VY1wfYZYKm86HwgphlyIdvtZvkJd57XOgWD9ZGo0-706WCIXc04WjQ7R4WFMDy5t0uLgWlaLaJ6bxg5bA04PU_yA3s3EQqAiZEBgodk/s640/Lucera+-+convitto+nazionale+ingresso.jpg" alt="convitto nazionale lucera"/></a></figure>



<p></p>



<p>L&#8217;edificio che lo ospita è un ex convento del Quattrocento fatto erigere da Giovanni Pipino, il collegio nacque nel 1807 per decreto regio e nel 1854 divenne università, trasformandosi poi in ginnasio nel 1854 e infine in scuola alberghiera. </p>



<p>Di particolare interesse sono il <strong>refettorio dei Celestini</strong> che attualmente è adibito a mensa e soprattutto la magnifica<strong> cappella di San Bartolomeo</strong> &#8211; ricostruita dopo la distruzione nel 1725 dell&#8217;originale del XIV secolo &#8211; che conserva alcune tele dei pittori Solimena e de Mura del XVII secolo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7RNtNVTJx6Weg7UAS1JO-x732m-6gHtSvs91jW_QqHECwBY8h16dT3R0OJoC3OShye4Z0mW0H5dmApC48yI8hdMcZXcix4HVzXZrEZ15UbnvRu_Vtg_IkjRmNCzZQyMgYaOw3jtPb7TA/s1600/Lucera+-+convitto+nazionale+cappella+San+Bartolomeo+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7RNtNVTJx6Weg7UAS1JO-x732m-6gHtSvs91jW_QqHECwBY8h16dT3R0OJoC3OShye4Z0mW0H5dmApC48yI8hdMcZXcix4HVzXZrEZ15UbnvRu_Vtg_IkjRmNCzZQyMgYaOw3jtPb7TA/s640/Lucera+-+convitto+nazionale+cappella+San+Bartolomeo+01.jpg" alt=""/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyiAaCCEvhO5oQGW2R4-mCSVO4d60eT52Q6Ni2xA0SerytfnbzgkQ4taGJExkJ2TUSE0n43F0zS3k2WF2v67lvHeG_y_3UlbJtriDg6e5yXFdvxZ1AqRM6AbHNSj83dubYOyR0J_56Mk4/s1600/Lucera+-+convitto+nazionale+cappella+San+Bartolomeo+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyiAaCCEvhO5oQGW2R4-mCSVO4d60eT52Q6Ni2xA0SerytfnbzgkQ4taGJExkJ2TUSE0n43F0zS3k2WF2v67lvHeG_y_3UlbJtriDg6e5yXFdvxZ1AqRM6AbHNSj83dubYOyR0J_56Mk4/s640/Lucera+-+convitto+nazionale+cappella+San+Bartolomeo+02.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-circolo-unione">Il Circolo Unione</h3>



<p>I circoli sono una delle realtà vive e attive di Lucera ed entrarci dentro in punta di piedi, osservando i soci chiacchierare a un tavolino o giocare a biliardo, è un po&#8217; come fare un salto indietro nel tempo agli inizi del secolo scorso.<br>Il&nbsp;<strong>Circolo Unione &#8220;Vittorio Emanuele II&#8221;</strong>&nbsp;nacque nel 1860 e nel 1874 si trasferì nella sede attuale, al piano terra del Palazzo Vescovile, con l&#8217;ingresso su piazza Duomo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="480" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-circolo-unione.jpg" alt="" class="wp-image-6973" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-circolo-unione.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-circolo-unione-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-circolo-unione-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption">La sala più bella del circolo Unione</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-vico-ciacianella-quando-uno-stretto-di-pietra-diventa-un-simbolo">Il Vico Ciacianella: uno stretto di pietra diventato un simbolo</h3>



<p>Il <strong>Vico Ciacianella</strong> è stato per anni quello che si può definire a ragion &#8220;uno dei segreti meglio custoditi della città&#8221; Si trova a pochi passi dalla Cattedrale, si imbocca e si percorre solitamente di profilo&#8230;  La larghezza nel punto più stretto è infatti di circa<strong> 45 centimetri</strong> (non l&#8217;ho misurato ma c&#8217;è chi sostiene che sia anche meno) ma non pensate che sia un vicolo decorativo: è una vera <strong>strada del centro storico medievale</strong>, usata per secoli, alla quale i lucerini si sono affezionati.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="680" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Vico-Ciacianella.jpeg" alt="Vico Ciacianella Lucera cosa vedere" class="wp-image-8630" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Vico-Ciacianella.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Vico-Ciacianella-300x204.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Vico-Ciacianella-768x522.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Il nome viene dal soprannome di una donna che abitava qui vicino, &#8220;Ciacianella&#8221;, e in dialetto lucerino la stradina si chiama <em>&#8216;a strètte de Ciacianèlle</em>,  un diminutivo al plurale che le dona una certa tenerezza. </p>



<p>Le leggende sull&#8217;origine sono due: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la più romantica vuole che fosse un <strong>passaggio segreto</strong> per fuggire dai nemici durante gli assedi; </li>



<li>la più plausibile e prosaica racconta di due proprietari confinanti che, costruendo i loro palazzi spingendosi il più avanti possibile sulla strada, hanno finito per ridurla a questa sottilissima fessura. Un conflitto di confini risolto dalla storia nel modo più pittoresco immaginabile.</li>
</ul>



<p></p>



<p>Cercatelo, passateci attraverso di traverso, e se volete, fotografatevi.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-chiese-i-palazzi-nobiliari-e-gli-scorci-di-lucera">Le chiese, i palazzi nobiliari e gli scorci di Lucera</h3>



<p>Come ho detto agli amici di <strong>Radio Latte &amp; Miele</strong> durante la trasmissione &#8220;Piazza Grande&#8221; condotta da Vicky Mangone:</p>



<p><em>Lucera rappresenta quella Puglia inaspettata capace di sorprenderti ad ogni passo lungo le vie acciottolate del centro storico, in cui la prima sera riesci anche a perderti perché alla luce fioca dei lampioni le viuzze ti sembrano tutte uguali ma che poi il giorno dopo, illuminate dal sole, impari subito a riconoscere. Quelle stradine in cui ogni tanto ti devi accostare ai margini per lasciar passare le auto ma dove spesso vieni travolto dal profumo del pane che esce dai forni e ti soffermi a guardare le porte, le finestre, i terrazzi, i bassorilievi dei palazzi nobiliari e gli splendidi cortili delle dimore gentilizie.&nbsp;</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="480" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-03.jpg" alt="" class="wp-image-6974" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-03.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption">La chiesa della Madonna del Carmine</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="859" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-1-1024x859.jpg" alt="" class="wp-image-6969" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-1-1024x859.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-1-300x252.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-1-768x644.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="401" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-2.jpg" alt="" class="wp-image-6975" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-2.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/06/Lucera-2-300x188.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption">Si dice che a ogni angolo di Lucera si trovi una chiesa!</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyC-sqhn-h5aOMJ3c_b60gtsoRON7hJbbZAgwJqW13U1ce1I67NfWn7IuLerooGARFbHtQ739x5FWN1R9UlHVSsPTxu2qP8-HIwIlj3jKSOP7kH4nTlaAZFkwFriK_PKhfxA8rZgRhfQc/s1600/Lucera+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyC-sqhn-h5aOMJ3c_b60gtsoRON7hJbbZAgwJqW13U1ce1I67NfWn7IuLerooGARFbHtQ739x5FWN1R9UlHVSsPTxu2qP8-HIwIlj3jKSOP7kH4nTlaAZFkwFriK_PKhfxA8rZgRhfQc/s640/Lucera+04.jpg" alt="lucera cosa vedere"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1cZWDluWFcpRmtQyNJxl_3Xb-UQmPPrAhZimISSiQEO1skc3SsftuEv4Phyphenhyphenal4jb3VkUYrDbqDxCRNEghC7Za_DjB7hA0K4q5bsJMUrZxmM-g-I23KfodP70F5znfELkqe5jg16MktrQ/s1600/Lucera+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1cZWDluWFcpRmtQyNJxl_3Xb-UQmPPrAhZimISSiQEO1skc3SsftuEv4Phyphenhyphenal4jb3VkUYrDbqDxCRNEghC7Za_DjB7hA0K4q5bsJMUrZxmM-g-I23KfodP70F5znfELkqe5jg16MktrQ/s640/Lucera+05.jpg" alt="lucera cosa vedere"/></a></figure>



<p></p>



<p>E&#8217; questa la Lucera che più di tutte mi ha sorpreso e conquistato, al di là della bellezza della Cattedrale e degli altri suoi monumenti.&nbsp;</p>



<p>E poi la gente, semplice, cordiale, accogliente, sorridente. In Puglia ti senti come a casa tua. Per questo la saluto sempre con un po&#8217; di malinconia e ci torno sempre con piacere.</p>



<p><em>Un ringraziamento speciale a &#8220;Thèke, la Daunia apre gli scrigni&#8221; che ha reso possibile questa visita.</em></p>



<p>viaggiatori solitari.</p>



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<p class="has-medium-font-size"><strong>Altri articoli sulla Puglia meno conosciuta:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.girovagate.com/2016/01/visitare-centro-storico-manfredonia-chiese-ceramica-cartapesta.html">In visita al centro storico di <strong>Manfredonia</strong> tra chiese, ceramiche e cartapesta</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/11/weekend-a-manfredonia-cosa-vedere.html"><strong>Un weekend a Manfredonia</strong>: cosa fare?</a></li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/11/escursioni-nel-gargano-cavallo-e-in.html">Escursioni nel Gargano: a cavallo e in bici verso l&#8217;<strong>abbazia di Pulsano</strong></a>.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2018/06/cosa-vedere-a-lucera-citta-darte-di-una-puglia-da-scoprire.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>5 brevi itinerari per una gita di primavera in Italia</title>
		<link>https://girovagate.com/2016/03/5-brevi-itinerari-per-una-gita-di-primavera-in-italia.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Mar 2016 17:51:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Alto Adige]]></category>
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					<description><![CDATA[State cercando una meta per un bel weekend di primavera o trascorrere 4-5 giorni di vacanza? In questo post trovate 5 idee, o meglio, 5 itinerari tutti italiani! Il Ricetto di Candelo, Biella e Oropa Sapete cos&#8217;è un&#160;Ricetto? E&#8217; un&#8217;area fortificata e protetta costituita da varie unità strutturali (chiamate cellule) che nel Medioevo veniva costruita all&#8217;interno dei paesi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1.jpg" alt="" class="wp-image-5273" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Alta-Pusteria-1-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Dolomiti di Sesto</figcaption></figure>



<p>State cercando una meta per un bel <strong>weekend di primavera</strong> o trascorrere 4-5 giorni di vacanza? In questo post trovate 5 idee, o meglio, 5 itinerari tutti italiani!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>5 itinerari in Italia per una gita di primavera</h2><nav><ul><li class=""><a href="#il-ricetto-di-candelo-biella-e-oropa">Il Ricetto di Candelo, Biella e Oropa</a></li><li class=""><a href="#da-plan-de-corones-alla-val-pusteria">Da Plan de Corones alla Val Pusteria</a></li><li class=""><a href="#bocca-di-magra-ameglia-e-montemarcello">Bocca di Magra, Ameglia e Montemarcello</a></li><li class=""><a href="#i">Il Cilento, da Paestum ad Agropoli e Acciaroli</a></li><li class=""><a href="#l">La Valle d&#8217;Itria: da Locorotondo a Polignano sul mare passando da Alberobello</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-ricetto-di-candelo-biella-e-oropa">Il Ricetto di Candelo, Biella e Oropa</h2>



<p>Sapete cos&#8217;è un&nbsp;<em>Ricetto</em>? E&#8217; un&#8217;area fortificata e protetta costituita da varie unità strutturali (chiamate cellule) che nel Medioevo veniva costruita all&#8217;interno dei paesi piemontesi e del centro Europa per conservarci vino, grano e altri prodotti agricoli; all&#8217;occorrenza serviva anche come riparo e protezione contro gli attacchi (il nome deriva dal latino receptum = rifugio).</p>



<p>Il&nbsp;<strong>Ricetto di Candelo</strong>, nei pressi di Biella, risale al 988 ed è uno dei meglio conservati d&#8217;Europa! Passeggiare tra le rue, le antiche vie disposte a maglia che intersecano la zona circondata dalle mura, è un&#8217;esperienza particolarissima, specialmente se vi affidate alle spiegazioni di una guida. Adesso alcune delle strutture ospitano botteghe artigianali e locande dove rifocillarsi prima di ripartire alla scoperta di altre mete interessanti del territorio biellese.</p>



<p>In primis&nbsp;<strong><a href="https://www.girovagate.com/2013/04/Immagini-di-biellastoria-fotografie-per-raccontare-Biella-provincia.html">Biella</a></strong>&nbsp;stessa, cittadina sottovalutata, nota quasi esclusivamente per il suo passato tessile. Qui potete visitare il Piazzo, lo zona alta raggiungibile con la storica funicolare del 1885 partendo dal Piano, la zona bassa.</p>



<p>Altre tappe che vi consiglio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il castello sul Bric di Zumaglia.<br></li>



<li>Il <strong>Santuario di Oropa</strong>, uno dei più importanti e belli dell&#8217;intero arco alpino (a quota 1200 metri sul livello del mare) ad appena 20 minuti dal centro di Biella.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo.jpg" alt="" class="wp-image-5272" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ricetto-di-Candelo-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Ricetto di Candelo</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="da-plan-de-corones-alla-val-pusteria">Da Plan de Corones alla Val Pusteria</h2>



<p>La&nbsp;<strong>Val Pusteria</strong>&nbsp;è famosa soprattutto grazie alle Tre Cime di Lavaredo e alla perla delle Dolomiti, il&nbsp;<strong>lago di Braies,</strong>&nbsp;tuttavia riesce ancora a stupire per la presenza di luoghi incontaminati come la Val di Marebbe, il parco naturale di Fanes-Sennes-Braies e l&#8217;area delle Dolomiti di Sesto.</p>



<p>Il giro che vi consiglio, adatto per un weekend lungo, parte da&nbsp;<strong>Brunico</strong>, città medievale con un bel centro storico, un castello risalente al XIII secolo (il nucleo originario, fondato su un colle dal vescovo di Bressanone) e una cabinovia che la collega a Plan de Corones, crocevia sciistico e uno dei migliori punti panoramici sulle Dolomiti. A seguire potete fermarvi a&nbsp;<strong>Villabassa</strong>,&nbsp;<strong>Dobbiaco&nbsp;</strong>e&nbsp;<strong>San Candido</strong>&nbsp;da cui partono numerosi sentieri verso le&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2013/04/La-Meridiana-delle-Dolomiti-di-Sesto-paese-Sexten.html">Dolomiti di Sesto</a>.</p>



<p>Un giro in&nbsp;<strong>Tirolo</strong>&nbsp;non può dirsi completo se una visita delle sue bellezze non è accompagnata da un&nbsp;<strong>itinerario gastronomico</strong>! A tavola si apprezzano soprattutto i prodotti dell&#8217;agricoltura di montagna e quindi non stupitevi ad esempio se le mele compariranno in molti dei loro piatti tipici, ovviamente insieme alle varie tipologie di formaggio di malga e allo speck!</p>



<p>Per assaggiare le specialità della tradizione tirolese e andare a colpo sicuro potete recarvi nelle&nbsp;<em>Tiroler Wirtshaus</em>&nbsp;o nei rifugi alpini, che tra uno una birra&nbsp;<em>Zillertal&nbsp;</em>e l&#8217;altra propongono menù con i&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2011/11/canederli-consigli-ristoranti-dove.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2011/11/canederli-consigli-ristoranti-dove.html">Knödel</a>&nbsp;(che a differenza dei canederli trentini vengono serviti generalmente con burro fuso e formaggio), la zuppa d&#8217;orzo con carne affumicata e gli&nbsp;<em>Spinatsespatzle</em>, cioè degli gnocchetti di pasta con spinaci.</p>



<p>Tra i secondi piatti di carne vi consiglio il&nbsp;<em>Pilzgulash&nbsp;</em>(gulasch e funghi) o il classico&nbsp;<em>Tiroler Gröstl</em>, una padellata di carne di maiale, patate, prosciutto, cavolo, spezie e cipolle. Come avrete intuito quella tirolese non può essere definita una cucina leggera, al contrario, è gustosa e sostanziosa!</p>



<p>Quindi scegliete bene i vostri piatti e cercate di lasciarvi un po&#8217; di spazio per il dolce, magari un&nbsp;<em>Kaiserschmarrn&nbsp;</em>(frittata dolce) o una fetta di Strudel con panna.<br>In ogni caso basterà un sorso della loro grappa aromatizzata, lo&nbsp;<em>Schnaps</em>, per digerire in poco tempo ed essere pronti a ripartire in cammino.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="545" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Lago-di-Braies.jpg" alt="" class="wp-image-5269" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Lago-di-Braies.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Lago-di-Braies-300x204.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Lago-di-Braies-768x523.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Lago di Braies</figcaption></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="bocca-di-magra-ameglia-e-montemarcello">Bocca di Magra, Ameglia e Montemarcello</h2>



<p>All’estremità orientale della Riviera ligure di Levante la foce del fiume Magra ha modellato un territorio completamente diverso da quello caratterizzato dalle insenature e dalle scogliere a picco sul mare delle vicine Cinque Terre.</p>



<p><strong>Bocca di Magra</strong>&nbsp;è il centro di un&#8217;area verde protetta alle spalle dalle Alpi Apuane e dai rilievi liguri e compresa all&#8217;interno del Parco naturale fluviale Montemarcello-Magra. Potete stabilire la vostra base in questo tranquillo paese, un tempo abitato solo da pescatori, che nella prima metà del &#8216;900 ha attratto scrittori e poeti grazie ai suoi incantevoli scorci, e seguire un itinerario che tocchi le seguenti tappe:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il&nbsp;<u><b><a href="https://www.girovagate.com/2013/09/monastero-di-s-croce-bocca-di-magra-ritiro-spirituale.html">Monastero di Santa Croce del Corvo</a></b></u>&nbsp;ed il suo parco che dal promontorio scende fino al mare.<br></li>



<li><b><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/06/Montemarcello-borgo-color-pastello-val-di-magra-la-spezia.html">Montemarcello</a></u></b>, un paese dai colori pastello tipici dei borghi marinari ma situato a 300 metri di altitudine. Da non perdere il panorama sulla costa che abbraccia la Versilia e il golfo di La Spezia.<br></li>



<li>Il<b>&nbsp;<u><a href="https://www.girovagate.com/2013/06/Punta-Corvo-una-spiaggia-selvaggia-sentiero-suggestivo-3d.html">sentiero di Punta </a><a href="http://www.girovagate.com/2013/06/Punta-Corvo-una-spiaggia-selvaggia-sentiero-suggestivo-3d.html" target="_blank" rel="noopener">Corvo</a></u></b>&nbsp;che parte da Montemarcello e termina in una bellissima spiaggia nera attraversando il bosco.<br></li>



<li><b><u><a href="https://www.girovagate.com/2013/06/ameglia-borgo-da-vedere-nella-provincia-la-spezia-liguria.html">Ameglia</a></u></b>, borgo collinare che si sviluppa concentricamente intorno al castello.</li>
</ul>



<p>&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="551" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Bocca-di-Magra.jpg" alt="" class="wp-image-5276" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Bocca-di-Magra.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Bocca-di-Magra-300x207.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Bocca-di-Magra-768x529.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Bocca di Magra</figcaption></figure>



<div style="height:20px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="i">Il Cilento, da Paestum ad Agropoli e Acciaroli</h2>



<p>Passando oltre la Costiera Amalfitana si giunge nel&nbsp;<strong>Cilento</strong>, il cugino meno celebre e per questo più prodigo di sorprese. Il sud della Campania è un mix appassionato e appassionante di storia millenaria, borghi caratteristici, natura selvaggia, piatti tradizionali e un mare cristallino.</p>



<p>Per una gita primaverile potreste scegliere come noi di fare di&nbsp;<strong><a href="http://www.girovagate.com/2015/04/torchiara-borgo-da-vedere-verde-cilento.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Torchiara</a></strong>&nbsp;la vostra base e dopo aver visitato questo piccolo comune seguendo il percorso dolce &#8220;Greenway&#8221;, spostarvi nel cuore del parco nazionale del Cilento.</p>



<p>Nel raggio di 30 km troverete:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><u><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/paestum-meta-imperdibile-cilento-cilentoinside.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2015/03/paestum-meta-imperdibile-cilento-cilentoinside.html">Paestum</a></u></strong>, sito archeologico di incredibile bellezza fondata nel VII secolo a.C. dai coloni greci di Sibari. Nell&#8217;ampia area delle rovine resterete senza fiato dinanzi ai templi di Hera, Nettuno e Cerere.</li>



<li><strong>Agropoli</strong>, borgo del VI secolo ricavato nella roccia che sorge intorno ad un castello.</li>



<li><strong>Castellabate</strong>, balzato alla ribalta nazionale grazie ai due film interpretati da Claudio Bisio e Siani, &#8220;Benvenuti al Sud&#8221; e &#8220;Benvenuti al Nord&#8221;.</li>



<li><strong>Velia</strong>, altro tesoro archeologico con reperti dell&#8217;era della Magna Grecia.</li>



<li>Acciaroli, borgo marinaro dal porticciolo affascinante che sembra abbia ispirato addirittura Hemingway per &#8220;Il vecchio e il mare&#8221;.</li>



<li>Se avete un altro giorno a disposizione potreste andare a visitare la magnifica&nbsp;<strong>Certosa di Padula</strong>&nbsp;(a poco più di 100 km da Torchiara).</li>
</ul>



<p></p>



<p>Durante il soggiorno non perdete l&#8217;occasione di assaggiare i&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2015/03/piatti-tipici-cucina-cilento-dove-mangiare.html">piatti tipici della cucina cilentana</a>, dagli scialatielli alle lagane e ceci!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate.jpg" alt="" class="wp-image-5282" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Castellabate-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Castellabate</figcaption></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="l">La Valle d&#8217;Itria: da Locorotondo a Polignano sul mare passando da Alberobello</h2>



<p>Chi non conosce&nbsp;<strong>Alberobello</strong>? Scontato consigliarla per un weekend&#8230; io aggiungo altre 2-3 destinazioni nei suoi dintorni che rendono 3-5 giorni la durata perfetta di una visita della Valle d&#8217;Itria. Alberobello non ha bisogno di presentazioni: patrimonio nell&#8217;Unesco dal 1996, capitale dei trulli (se ne contano più di 1500!).</p>



<p>Un&#8217;esperienza unica che vi consiglio di provare è&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-.html">dormire in un trullo</a>&nbsp;(cliccando sul link leggerete il racconto di Sara) e scegliere proprio Alberobello come base:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>a 8 km si trova&nbsp;<b><u><a href="https://www.girovagate.com/2015/01/scoperta-valle-ditria-locorotondo.html">Locorotondo</a></u></b>, così chiamato per la disposizione concentrica delle case. Un paese deliziosamente scenografico in cui verrete abbagliati dal candore delle mura a calce, al pari della più famosa <b>Alberobello</b>.<br></li>



<li><b>Ostuni</b>&nbsp;(in provincia di Brindisi), la città bianca, a 27 km dalla sua cugina barese.<br></li>



<li>Ultima tappa del giro pugliese, non per unicità e bellezza,&nbsp;<b>Polignano a mare</b>. Si cambia provincia (Bari, come Alberobello da cui dista circa 30 km) ma l&#8217;emozione che vi donerà non sarà meno grande: disteso su una scogliera alta 25 metri che si getta in un mare incredibilmente trasparente, Polignano a mare possiede il fascino del mito. Sopra le tranquille case del nucleo medievale abbarbicate sulla roccia, sotto le grotte scavate dall&#8217;impetuoso moto ondoso. La quiete e la tempesta separate da pochi metri.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="600" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ostuni-01.jpg" alt="" class="wp-image-5285" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ostuni-01.jpg 600w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/03/Ostuni-01-225x300.jpg 225w" sizes="auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>In cerca di altri spunti?</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>50 idee weekend di primavera</strong> nel <a href="https://www.girovagate.com/2012/03/50-idee-weekend-gita-di-primavera-nord.html">Nord</a>, <a href="https://www.girovagate.com/2012/03/50-idee-weekend-gita-di-primavera.html">Centro</a> e <a href="https://www.girovagate.com/2012/04/idee-weekend-gita-primavera-sud.html">Sud Italia</a>!</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/come2italy-perche-visitare-italia-expo2015.html"><strong>#Come2Italy</strong>, un hashtag per parlare delle bellezze del Paese più bello del mondo</a>.</li>
</ul>



<p></p>



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<p></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa vedere nel centro storico di Manfredonia</title>
		<link>https://girovagate.com/2016/01/nel-centro-storico-di-manfredonia-tra-chiese-ceramiche-e-cartapesta.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jan 2016 10:45:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[Dal patrimonio artistico del centro storico di Manfredonia all'arte della cartapesta e della ceramica dei maestri artigiani]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhaeccsVoz3uemXc4TtSpiPRDMJ6k9I5HYG23GdSLCdnzAneZgsAVDiXQ-zGrxVbMsv3lmVUKOQL7KG0qi2eeGcKLY0_3wY6nlEKJCK7ZiCv4e4lEg6ftMmr2f0YEsaKtRewrCqJsk75v1D/s1600/Manfredonia_25.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhaeccsVoz3uemXc4TtSpiPRDMJ6k9I5HYG23GdSLCdnzAneZgsAVDiXQ-zGrxVbMsv3lmVUKOQL7KG0qi2eeGcKLY0_3wY6nlEKJCK7ZiCv4e4lEg6ftMmr2f0YEsaKtRewrCqJsk75v1D/s640/Manfredonia_25.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<p>Dal patrimonio artistico raccolto nel centro storico (il Duomo, la chiesa di Santa Chiara con il suo bellissimo altare, il palazzo di San Domenico) di cui vi ho parlato nell&#8217;articolo <strong><a href="https://girovagate.com/2015/11/un-weekend-a-manfredonia-cosa-fare.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2015/11/un-weekend-a-manfredonia-cosa-fare.html">Cosa vedere a Manfredonia in un giorno</a></strong> all&#8217;arte della cartapesta e della ceramica dei maestri artigiani,&nbsp;<strong>tradizioni manifatturiere di&nbsp;Manfredonia</strong> legate anche allo storico Carnevale.&nbsp;Il viaggio nel Siponto alla scoperta di un&#8217;Italia forse meno conosciuta continua…</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>L&#8217;arte della cartapesta e della ceramica di Manfredonia</h3><nav><ul><li class=""><a href="#il-centro-storico-di-manfredonia">A piedi nel centro storico di Manfredonia</a><ul><li class=""><a href="#la-cattedrale-di-san-lorenzo-maiorano">La Cattedrale di San Lorenzo Maiorano</a></li><li class=""><a href="#la-chiesa-di-santa-chiara">La chiesa di Santa Chiara</a></li></ul></li><li class=""><a href="#lartigianato-di-manfredonia">L&#8217;artigianato di Manfredonia</a><ul><li class=""><a href="#larte-della-cartapesta">L&#8217;arte della cartapesta</a></li><li class=""><a href="#il-maestro-matteo-trotta">Il maestro Matteo Trotta</a></li></ul></li><li class=""><a href="#larte-della-ceramica">L&#8217;arte della ceramica</a><ul><li class=""><a href="#il-maestro-antonio-robustella">Il maestro Antonio Robustella</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-centro-storico-di-manfredonia">A piedi nel centro storico di Manfredonia</h2>



<p>Dal faro di Manfredonia al centro storico il passo è davvero breve. </p>



<p>Potete risalire dal piazzale Ferri al&nbsp;<strong>Corso Manfredi</strong>, la via pedonale principale, e percorrerla fino a raggiungere piazza del Popolo, su cui si affaccia&nbsp;<strong>Palazzo San Domenico</strong>, un ex convento domenicano che oggi è la sede del Comune.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="426" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/01/Manfredonia_23.jpg" alt="" class="wp-image-7204" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/01/Manfredonia_23.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/01/Manfredonia_23-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption">Corso Manfredi</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="426" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/01/Manfredonia_24.jpg" alt="" class="wp-image-7205" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/01/Manfredonia_24.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/01/Manfredonia_24-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption">Palazzo San Domenico</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWkt0XIvu43SxWCX6jnf3eVH8G8oU-1sU-GVIf1FxUWKn6L10YUtyQI50LQMiQHdX8zSvocRv2_atZKunemTKEeeDb2nlC_JJEIIB9Nd-oETvsaJPZ7v4nAIWqjwkutFLRzlKJuIzRr3pt/s1600/Manfredonia_26.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWkt0XIvu43SxWCX6jnf3eVH8G8oU-1sU-GVIf1FxUWKn6L10YUtyQI50LQMiQHdX8zSvocRv2_atZKunemTKEeeDb2nlC_JJEIIB9Nd-oETvsaJPZ7v4nAIWqjwkutFLRzlKJuIzRr3pt/s640/Manfredonia_26.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<p>Oltre al colonnato esterno del &#8216;700 e al chiostro interno con le volte a crociera non perdetevi una visita al&nbsp;<strong>museo dei Santi sotto campana</strong>&nbsp;nell&#8217;antica abside della Maddalena: qui troverete più di 30 statue di diverso materiale (paglia, stoffa, cartapesta o alabastro) risalenti al XVIII-XX secolo, che raffigurano la Madonna o i santi venerati nella zona e sono protette da piccole campane di vetro alte poche decine di centimetri.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="426" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/01/Manfredonia_27.jpg" alt="" class="wp-image-7206" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/01/Manfredonia_27.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2016/01/Manfredonia_27-300x200.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il chiostro del Palazzo di San Domenico</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-cattedrale-di-san-lorenzo-maiorano">La Cattedrale di San Lorenzo Maiorano</h3>



<p>Dalla piazza, uno dei centri nevralgici di Manfredonia, potete arrivare in un paio di minuti alla&nbsp;<strong>Cattedrale di San Lorenzo Maiorano</strong>&nbsp;in via Arcivescovado: come la quasi totalità della città, anche il duomo venne distrutto dagli Ottomani nel 1620 e quello che vediamo oggi è una ricostruzione del 1624. </p>



<p>Uno dei pochi reperti sopravvissuti alla furia turca fu l&#8217;<strong>icona della Maria Santissima di Siponto</strong>, del 1327, custodita in una cappella laterale e festeggiata ogni anno il 31 agosto con una processione.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgm49tE2q1A3dUIPKzoCCDAX_SmZv97jZfytA4nTyWkaQsIfd7LqfSehS7r8OM9Bc0KmJlhyaz5nQZdAnLdTeH0eTlwmp6zsk40ZjO7QH3Q5y8UZ0XaKu2ObyzDvYme9NcKIf8Vmk0kBr6T/s1600/Manfredonia_28.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgm49tE2q1A3dUIPKzoCCDAX_SmZv97jZfytA4nTyWkaQsIfd7LqfSehS7r8OM9Bc0KmJlhyaz5nQZdAnLdTeH0eTlwmp6zsk40ZjO7QH3Q5y8UZ0XaKu2ObyzDvYme9NcKIf8Vmk0kBr6T/s640/Manfredonia_28.jpg" alt=""/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4iMySx0TBrqAghJ80Gi9KJMTWRBU3gNfSj43gsxvaR8MNvB2ArPL4FdDrl0dvAHv1Ygo4OaoHSKwdx9OVr8SoPKLpILAUHRvS43imlcMN0mQ9qwU_z8EdNMiZ1Z66EHK7CHOYcIrgs7K6/s1600/Manfredonia_41.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4iMySx0TBrqAghJ80Gi9KJMTWRBU3gNfSj43gsxvaR8MNvB2ArPL4FdDrl0dvAHv1Ygo4OaoHSKwdx9OVr8SoPKLpILAUHRvS43imlcMN0mQ9qwU_z8EdNMiZ1Z66EHK7CHOYcIrgs7K6/s640/Manfredonia_41.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<p>Accanto alla cattedrale si innalza il&nbsp;<strong>Campanile</strong>, voluto dal cardinale Orsini nel 1644 e quindi ad esso antecedente.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-chiesa-di-santa-chiara">La chiesa di Santa Chiara</h3>



<p>Gli edifici religiosi non mancano a Manfredonia, dalla trecentesca chiesa di San Francesco alla basilica minore di Santa Maria Maggiore di Siponto datata 1117, ma una su tutte vi consiglio di vedere, la&nbsp;<strong>chiesa di Santa Chiara</strong>, in origine un&#8217;antica dimora patrizia poi trasformata in convento. </p>



<p>La semplice facciata esterna non lascia immaginare che questa piccola chiesetta dall&#8217;unica navata conservi uno stupendo altare barocco in legno dorato. </p>



<p>Spartiti perduti di grandissimi musicisti, allegorie nascoste dietro i quadri che adornano le pareti e altri segreti avvolgono di un alone di mistero la chiesa di Santa Chiara, e c&#8217;è chi giura di aver sentito le note dell&#8217;organo risuonare di notte&#8230;</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2015/11/escursioni-nel-gargano-a-cavallo-e-in-bici-verso-labbazia-di-pulsano.html"><strong>Escursioni nel Gargano</strong>: a cavallo e in bici verso l’abbazia di Pulsano</a></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicitJ5fq0hpv8aM-TOoNlFgJHto2dv5P5n5uJJ88_3O6_2O780rbTrkHT8KATXzK5fVTthiNQFVp20DgeJBmKb0qAVn3ewiunYKXvuVw5-8WPsN7KmqEb91ebPkSNWL0XdUcnOfjvfR35r/s1600/Manfredonia_39.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicitJ5fq0hpv8aM-TOoNlFgJHto2dv5P5n5uJJ88_3O6_2O780rbTrkHT8KATXzK5fVTthiNQFVp20DgeJBmKb0qAVn3ewiunYKXvuVw5-8WPsN7KmqEb91ebPkSNWL0XdUcnOfjvfR35r/s640/Manfredonia_39.jpg" alt=""/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_kQMhQxQzUS4rmaXIfpK9fIkImF4dV9933Y6rQBxe6ORyA0Vn2-yJ1tGxSMSr3xm3k96NCVtsi-W3jyCi9VZmyNBmSVK9zxal5_FADiI7DPQCSgJPFWtxK1w7M_hz-xol7XUkbipfGEdG/s1600/Manfredonia_40.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj_kQMhQxQzUS4rmaXIfpK9fIkImF4dV9933Y6rQBxe6ORyA0Vn2-yJ1tGxSMSr3xm3k96NCVtsi-W3jyCi9VZmyNBmSVK9zxal5_FADiI7DPQCSgJPFWtxK1w7M_hz-xol7XUkbipfGEdG/s640/Manfredonia_40.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="lartigianato-di-manfredonia"><strong>L&#8217;artigianato di Manfredonia</strong></h2>



<p>Ad avermi più incuriosito, oltre ai racconti del custode della chiesa di Santa Chiara, sono state le storie di due dei più noti artigiani di Manfredonia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="larte-della-cartapesta">L&#8217;arte della cartapesta</h3>



<p>L&#8217;arte della cartapesta si lega indissolubilmente al <strong><u><a href="http://www.carnevalemanfredonia.com/it/home/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Carnevale di Manfredonia</a></u></strong>&nbsp;che dal 17 gennaio al 20 febbraio 2016 (i corsi mascherati si terranno il 7, 9, 13 e 20 febbraio) si svolgerà per la 63^ volta nell&#8217;edizione moderna con la sfilata di grandi carri allegorici, ma che affonda le sue radici nell&#8217;antica Siponto.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLR_Fruql9UAKIe9dAVXf-hZvbE9ss8yiY2Y5i-OosO4B5xBlTL-h-mRxecvea23z4QKAvYziti_wjauT5C_WLTk2WT__m3zw21GsvIogG5c3-i9m5BAE1XViR__wnOtVLitLZL9Xydmxr/s1600/Manfredonia_31.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjLR_Fruql9UAKIe9dAVXf-hZvbE9ss8yiY2Y5i-OosO4B5xBlTL-h-mRxecvea23z4QKAvYziti_wjauT5C_WLTk2WT__m3zw21GsvIogG5c3-i9m5BAE1XViR__wnOtVLitLZL9Xydmxr/s640/Manfredonia_31.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-maestro-matteo-trotta">Il maestro Matteo Trotta</h3>



<p>Uno dei maestri cartapestai più noti di Manfredonia è <strong><a href="https://www.facebook.com/LaCartapestaDiMatteoTrotta/?fref=ts" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.facebook.com/LaCartapestaDiMatteoTrotta/?fref=ts" rel="noreferrer noopener">Matteo Trotta</a></strong>, che nel suo laboratorio ci ha mostrato alcune sue opere e ci ha illustrato alcune fasi della lavorazione della cartapesta, dalla stesura della carta e della colla nel calco di gesso alla levigatura e al lavoro certosino di rifinitura della maschera. </p>



<p>Un artista nel vero senso della parola che non realizza solo opere destinate al Carnevale ma che si misura in nuove sfide e tecniche raggiungendo risultati che voi stessi potete giudicare.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2015/11/un-weekend-a-manfredonia-cosa-fare.html"><strong>Cosa fare in un weekend a Manfredonia</strong></a></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgmvY2jbR36LSE25NmSi9CyUpjB-Nk-w6n0vEDaBB7y0_c_VzKXHfgpe0L-yYj90n9mv6_nRFApF0FYzo7HLUa9pqTOAKUX0VHbBdSQ7A1HYAxiHg4mGinfT3dzkIhGUzzJTNYvKDDWCpT4/s1600/Manfredonia_30.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgmvY2jbR36LSE25NmSi9CyUpjB-Nk-w6n0vEDaBB7y0_c_VzKXHfgpe0L-yYj90n9mv6_nRFApF0FYzo7HLUa9pqTOAKUX0VHbBdSQ7A1HYAxiHg4mGinfT3dzkIhGUzzJTNYvKDDWCpT4/s640/Manfredonia_30.jpg" alt=""/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5IMm5khe-D2tPV-ucyNRyPrQ0iLSVCAbttWhIWTPlbu_5eF3N-1fFdWn2wHhYiZS87uUILpasr-rAAj6gQ5BRcX53t-Q0-zXrPLUPVBR8wAZAX9QMoR22dOtzcJHuzxY2PjSjbJZZ6FNq/s1600/Manfredonia_32.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5IMm5khe-D2tPV-ucyNRyPrQ0iLSVCAbttWhIWTPlbu_5eF3N-1fFdWn2wHhYiZS87uUILpasr-rAAj6gQ5BRcX53t-Q0-zXrPLUPVBR8wAZAX9QMoR22dOtzcJHuzxY2PjSjbJZZ6FNq/s640/Manfredonia_32.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<p><strong>La maschera carnevalesca di Ze Peppe,</strong> l&#8217;allegro contadino che giunge in città per divertirsi tra balli e canti, non poteva ovviamente mancare, ma più di tutte mi hanno colpito le sue creazioni finemente levigate e dall&#8217;aspetto &#8220;bronzeo&#8221; che non penseresti mai che siano realizzate in cartapesta.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAiNPUIW0A0St7-OQK5Djjdb9S4c58DDYL2ZhSYAabnJ0m_uNwYbCHuQ8qzKjFa2bQ5D_tvrFzIBna7Gql8Pfhu7ZaQuZHBYZHAgmUwvZ_cnHjpUTIJ3O7Qhss_U7i61MopER6tQMkxM9Q/s1600/Manfredonia_29.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAiNPUIW0A0St7-OQK5Djjdb9S4c58DDYL2ZhSYAabnJ0m_uNwYbCHuQ8qzKjFa2bQ5D_tvrFzIBna7Gql8Pfhu7ZaQuZHBYZHAgmUwvZ_cnHjpUTIJ3O7Qhss_U7i61MopER6tQMkxM9Q/s640/Manfredonia_29.jpg" alt=""/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiW-NjYTiC0kqcKNRPjkwgcHhYGLwPkWSEc38lguHlL-dw6fXHnN5Aa_K49ozQK4bPLvYN5nIdHK9TVj7whcihPZfflYzIhzIXjSH-rgLOOXohu3TbjiEoWUU4PHYTsMVHiTJ-yxrRaeuI/s1600/Manfredonia_33.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiW-NjYTiC0kqcKNRPjkwgcHhYGLwPkWSEc38lguHlL-dw6fXHnN5Aa_K49ozQK4bPLvYN5nIdHK9TVj7whcihPZfflYzIhzIXjSH-rgLOOXohu3TbjiEoWUU4PHYTsMVHiTJ-yxrRaeuI/s640/Manfredonia_33.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="larte-della-ceramica">L&#8217;arte della ceramica</h2>



<p>Al piano terra di palazzo dei Celestini (ex sede di un convento della metà del XVII secolo | foto in alto), in corso Manfredi 22, si trova invece la bottega-negozio del ceramista <strong><a href="https://www.facebook.com/CeramicheRobustella/?fref=ts" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.facebook.com/CeramicheRobustella/?fref=ts" rel="noreferrer noopener">Antonio Robustella</a></strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-maestro-antonio-robustella">Il maestro Antonio Robustella</h3>



<p>Qui potete ammirare le centinaia e centinaia di opere realizzate durante la sua quarantennale attività, dalle ciotole ai lampadari, tutti rigorosamente fatti a mano, dai piatti realizzati in stile dauno che raffigurano motivi geometrici alla caratteristica maschera foggiana del&nbsp;<strong>Satanello</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifJJKDhgpAV3XvxCDgVzgMrqAd4_NgwHuhfOS05Jp0ytanHeigPmNOV7MfVYdNAEhmUmabGJ7tOd2mE1FS6LS_ounwpe5IHY_MEKbE1ZoqAPCNkXgdlacIlLqngjp6376__hXNJZc_EvFq/s1600/Manfredonia_37.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifJJKDhgpAV3XvxCDgVzgMrqAd4_NgwHuhfOS05Jp0ytanHeigPmNOV7MfVYdNAEhmUmabGJ7tOd2mE1FS6LS_ounwpe5IHY_MEKbE1ZoqAPCNkXgdlacIlLqngjp6376__hXNJZc_EvFq/s640/Manfredonia_37.jpg" alt=""/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimncFMFj4guRo-o19csQYUbfOqZa48IOmhlHGuSQ4rNYHB1WzuPngMU75FUAs1OTdRCyVMetcOtYWIzYhV3soY9s74tYWTBKRMmpb928MikBCNaCd-hrEvE7MEP6bMy7EeTuzDfvA6QtCo/s1600/Manfredonia_36.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEimncFMFj4guRo-o19csQYUbfOqZa48IOmhlHGuSQ4rNYHB1WzuPngMU75FUAs1OTdRCyVMetcOtYWIzYhV3soY9s74tYWTBKRMmpb928MikBCNaCd-hrEvE7MEP6bMy7EeTuzDfvA6QtCo/s640/Manfredonia_36.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<p>Vedere con i propri occhi un pezzo d&#8217;argilla scura (proveniente da Montelupo Fiorentino) che viene trasformato in una maschera lascia davvero stupefatti: in pochi secondi la maestria e l&#8217;esperienza sembrano donare vita alla materia informe e inanimata&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji1H-0Y5esJVHe8SW4hSCoVkcPs2cc_vs6S6fWUpSlLQWEK7Z_bAxUvH0qVs3fkGFA2s3sqGEsqBY_WFSZ8sRyRw6ouOa6W47l_Jq_XCBYzpUcLLMyYtdKJ8nydz5IB0yV6HFrKcVRZXrn/s1600/Manfredonia_35.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji1H-0Y5esJVHe8SW4hSCoVkcPs2cc_vs6S6fWUpSlLQWEK7Z_bAxUvH0qVs3fkGFA2s3sqGEsqBY_WFSZ8sRyRw6ouOa6W47l_Jq_XCBYzpUcLLMyYtdKJ8nydz5IB0yV6HFrKcVRZXrn/s640/Manfredonia_35.jpg" alt=""/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvJT5gntz8gC9nR-9ez-n5LFbvCed-3bOiUooUfB2bLNAd1YLPqjLUKCbecUc4DAMrGPsOuGSt2XK9LHiGClpJXT2zwryG-f9asCSBDoreiJgr2Vy8P1eH6abMZv6YRNafGmtjImPxGXLr/s1600/Manfredonia_34.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvJT5gntz8gC9nR-9ez-n5LFbvCed-3bOiUooUfB2bLNAd1YLPqjLUKCbecUc4DAMrGPsOuGSt2XK9LHiGClpJXT2zwryG-f9asCSBDoreiJgr2Vy8P1eH6abMZv6YRNafGmtjImPxGXLr/s640/Manfredonia_34.jpg" alt=""/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQyggWfR1d_rt7F6TiLBHOVuYSI6lZc3JJhthGkp1XeONTHhn4bNOYAeBakoPXDY2uWrzXcznYFnULdaUyT1r1dvkGLklaoz-4ALsv9Sv86jqTu_eHdKYjBH2I6DlgdVSMymYu3U54w9Rl/s1600/Manfredonia_38.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQyggWfR1d_rt7F6TiLBHOVuYSI6lZc3JJhthGkp1XeONTHhn4bNOYAeBakoPXDY2uWrzXcznYFnULdaUyT1r1dvkGLklaoz-4ALsv9Sv86jqTu_eHdKYjBH2I6DlgdVSMymYu3U54w9Rl/s640/Manfredonia_38.jpg" alt=""/></a></figure>



<p></p>



<p>Altre informazioni sul sito del <a href="http://www.galdaunofantino.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gal Daunofantino</a>.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Altri articoli sulla Puglia:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://girovagate.com/2018/06/cosa-vedere-a-lucera-citta-darte-di-una-puglia-da-scoprire.html"><strong>Cosa vedere a Lucera</strong>, città d’arte di una Puglia da scoprire</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2018/07/in-visita-a-castel-del-monte-patrimonio-unesco-e-meraviglia-della-puglia.html"><strong>In visita a Castel del Monte</strong>, patrimonio Unesco e meraviglia della Puglia</a></li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/01/scoperta-valle-ditria-locorotondo.html">Alla scoperta della Valle d&#8217;Itria:&nbsp;<strong>Locorotondo</strong>, uno dei borghi più belli d&#8217;Italia</a></li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-alberobello.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-alberobello.html"><strong>Dormire in un trullo</strong>: un&#8217;esperienza da provare almeno una volta nella vita!</a></li>
</ul>



<p></p>


<div class="gb-container gb-container-ec70e41b">

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</div>


<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Un weekend a Manfredonia: cosa fare?</title>
		<link>https://girovagate.com/2015/11/un-weekend-a-manfredonia-cosa-fare.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Nov 2015 18:12:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Consigli di Viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa non dovreste perdervi durante un weekend a Manfredonia? Quali sono le cose più interessanti da vedere? In questo post vi parlo di tutto quello che a me è piaciuto di più! Manfredonia&#8230;? Prima di partire per il Gargano sapevo solamente che si trovava da qualche parte in Puglia, probabilmente a nord di Bari&#8230; non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Cosa non dovreste perdervi durante un <strong>weekend a Manfredonia</strong>? Quali sono le cose più interessanti da vedere? In questo post vi parlo di tutto quello che a me è piaciuto di più!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQlEoFYFPy9W_f0Qd5SlcMBrRB-TK30S-XTCS5B91ES1xl5Mf6xp7L39ShnX8I3xQkXIHlsR3olETiYSU8pNIBn51F1_an8T5mJDjvcjjfdzWJirvUbMVxO7hAWIhs7ZIjxAk2Z18MTnfk/s1600/Manfredonia_03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQlEoFYFPy9W_f0Qd5SlcMBrRB-TK30S-XTCS5B91ES1xl5Mf6xp7L39ShnX8I3xQkXIHlsR3olETiYSU8pNIBn51F1_an8T5mJDjvcjjfdzWJirvUbMVxO7hAWIhs7ZIjxAk2Z18MTnfk/s16000/Manfredonia_03.jpg" alt="manfredonia gargano castello"/></a></figure>



<p></p>



<p><strong>Manfredonia</strong>&#8230;? Prima di partire per il Gargano sapevo solamente che si trovava da qualche parte in Puglia, probabilmente a nord di Bari&#8230; non la conoscevo affatto, anche se avevo sentito parlare del Carnevale Dauno. Adesso ho qualche certezza in più:&nbsp;</p>



<p>1. A sud-est il Golfo di Manfredonia, a nord il promontorio del <strong>Gargano</strong>. Manfredonia è la porta d&#8217;accesso dello Sperone d&#8217;Italia; non un ingresso secondario bensì un <em>avamposto </em>dotato di un&#8217;imponente fortezza e di altre attrattive che invogliano a una sosta <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p>2. E&#8217; una località balneare che pur non vivendo di solo mare dispone di uno dei più grandi, belli, attrezzati e moderni porti turistici d&#8217;Italia,&nbsp;<strong>Marina del Gargano</strong>, con ben 700 posti barca e un molo che invita a una bella passeggiata.</p>



<p>3. Ha una posizione ideale per visitare la provincia foggiana, di Barletta-Andria-Trani e tutto il Gargano.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_01.jpg" alt="" class="wp-image-7602" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_01-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il porto di Manfredonia visto dall&#8217;abbazia di Santa Maria di Pulsano</figcaption></figure>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Cosa fare a Manfredonia in un weekend</h2><nav><ul><li class=""><a href="#manfredonia-base-ideale-per-visitare-il-gargano">Come arrivare a Manfredonia</a><ul><li class=""><a href="#manfredonia-base-ideale-per-visitare-il-gargano-1">Manfredonia base ideale per visitare il Gargano</a></li></ul></li><li class=""><a href="#il-castello-e-re-manfredi">Cosa vedere a Manfredonia</a><ul><li class=""><a href="#cenni-storici">Cenni storici</a></li><li class=""><a href="#il-castello-e-re-manfredi-1">Il Castello e re Manfredi</a></li><li class=""><a href="#il-lungomare-nazario-sauro">Il lungomare Nazario Sauro</a></li><li class=""><a href="#il-panorama-dal-faro">Il Faro di Manfredonia</a><ul><li class=""><a href="#il-museo-del-faro-di-manfredonia">Il museo del Faro di Manfredonia</a></li><li class=""><a href="#il-panorama-a-360-dal-faro">Il panorama a 360° dal Faro</a></li></ul></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="manfredonia-base-ideale-per-visitare-il-gargano">Come arrivare a M<strong>anfredonia</strong></h2>



<p>Inizio da quest&#8217;ultimo punto: Manfredonia si trova ad appena 45 km da Foggia (suo capoluogo di provincia) e a 120 km circa dall&#8217;<strong>aeroporto internazionale Karol Wojtyla di Bari</strong>.&nbsp;</p>



<p>Una distanza che sulla carta non rappresenterebbe un grosso ostacolo se la rete dei trasporti fosse leggermente più funzionale. </p>



<p>Parlo della mia esperienza: arrivato in aeroporto con un volo Vueling, come consigliato dal <a href="http://www.galdaunofantino.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gal Dauno-Fantino</a> (un punto di riferimento importante per muoversi nel territorio e non lo dico perché ha organizzato il soggiorno mio e dei miei compagni di viaggio), ho raggiunto prima la stazione di Bari, poi quella di Foggia in <strong>pullman </strong>e poi da lì sono salito sopra l&#8217;autolinea Sita Sud diretta verso Vieste, che attraversa Manfredonia e si ferma, tra l&#8217;altro, alla stazione ferroviaria. </p>



<p>Un&#8217;alternativa poteva essere farsi le medesime tratte in <strong>treno</strong>, ma la sostanza non sarebbe cambiata: oltre 3 ore e mezzo, tra tempi di percorrenza dei pullman o dei regionali/Intercity e tempi di attesa.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="manfredonia-base-ideale-per-visitare-il-gargano-1">Manfredonia <strong>base ideale per visitare il Gargano</strong></h3>



<p>Un consiglio? Se potete <strong>andate nel Gargano in auto</strong> oppure noleggiatela all&#8217;aeroporto di Bari! Non solo dimezzerete, almeno, il tempo per arrivare a Manfredonia ma da lì potrete raggiungere facilmente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Monte Sant&#8217;Angelo (17,5 km, 28&#8242;)</li>



<li>San Giovanni Rotondo (23 km, 26&#8242;)</li>



<li>l&#8217;<a href="https://www.girovagate.com/2015/11/escursioni-nel-gargano-cavallo-e-in.html">Abbazia di Santa Maria di Pulsano</a> (28 km, 50&#8242;)</li>



<li>Vieste (56 km, 1h e 10&#8242;)</li>



<li>Peschici (73 km, 1h e 26&#8242;)</li>



<li>la Foresta Umbra </li>



<li>le stupende Saline di Margherita di Savoia (44 km, 50&#8242;)</li>
</ul>



<p></p>



<p>&#8230;solo per fare qualche esempio.</p>



<p class="has-white-background-color has-background"><strong>Manfredonia è una destinazione che va conquistata con un briciolo di fatica. Ma che a sua volta ha molte frecce al suo arco per potervi conquistare</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-castello-e-re-manfredi"><strong>Cosa vedere a Manfredonia</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="cenni-storici">Cenni storici</h3>



<p>Che non sia una città come tante altre lo testimonia la storia. <strong>Siponto</strong>, nucleo originario e adesso piccola frazione a 2 km dal centro storico, era una colonia greca già nel IV secolo a.C. e se vogliamo scomodare la leggenda, si narra che fosse stata fondata da Diomede, eroe decantato da Omero nell&#8217;Iliade. </p>



<p>Due violenti terremoti nel giro di poco più di trent&#8217;anni la danneggiarono così gravemente che nella metà del XIII secolo erano rimaste solo macerie così che a <strong>Manfredi di Hohenstaufen</strong>, l&#8217;ultimo re svevo del regno di Sicilia, non rimase che ricostruirla di sana pianta: nacque così la città di Manfredonia..</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-castello-e-re-manfredi-1"><strong>Il Castello e re Manfredi</strong></h3>



<p>Il primo e più notevole lascito del sovrano fu il <strong>castello</strong>, noto adesso con la dicitura &#8220;svevo-angioino-aragonese&#8221; per le numerose modifiche, trasformazioni e ampliamenti a cui fu sottoposto nei secoli dalle dominazioni che si succedettero (i grossi torrioni che delimitano la cinta muraria furono opera ad esempio degli aragonesi).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjU8ig3Qz4XmU3P1Z0gn_6sULXhZbbWWfqspuZVKJAxPSIy2hze1XfiWBmPXtfiZFTmv-eeTTLkTq0KdiCMDU_R0VvN3DeahQ0vzZfYZn8xSvoCk4tNJQrc4z1V651Vo8ZKpd0W555bn2k/s1600/Manfredonia_21.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjjU8ig3Qz4XmU3P1Z0gn_6sULXhZbbWWfqspuZVKJAxPSIy2hze1XfiWBmPXtfiZFTmv-eeTTLkTq0KdiCMDU_R0VvN3DeahQ0vzZfYZn8xSvoCk4tNJQrc4z1V651Vo8ZKpd0W555bn2k/s16000/Manfredonia_21.jpg" alt="manfredonia gargano castello"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikyHbVcSPyuEq2u8GAe14QhSqWw5WNgFwAB2mvuyNgnXquMLHVB_nwckBthYoAxKl-nnU-PBlMLVCrabqoLQS6Es2rbo0onNXglPMlnCkqR2z8ot8RevjXcnqYvNjb37rmvyHc26kJdGXY/s1600/Manfredonia_20.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikyHbVcSPyuEq2u8GAe14QhSqWw5WNgFwAB2mvuyNgnXquMLHVB_nwckBthYoAxKl-nnU-PBlMLVCrabqoLQS6Es2rbo0onNXglPMlnCkqR2z8ot8RevjXcnqYvNjb37rmvyHc26kJdGXY/s16000/Manfredonia_20.jpg" alt="manfredonia gargano"/></a></figure>



<p></p>



<p>Purtroppo noi abbiamo solo ammirato l&#8217;imponente fortezza dall&#8217;esterno in quanto i lavori interni di ristrutturazione non erano stati ultimati al momento della nostra visita a Manfredonia. Per lo stesso motivo ci siamo anche persi il<strong> <a href="https://cultura.gov.it/luogo/museo-nazionale-archeologico-e-castello" data-type="link" data-id="https://cultura.gov.it/luogo/museo-nazionale-archeologico-e-castello" target="_blank" rel="noopener">museo nazionale archeologico</a></strong>.</p>



<p>In compenso, abbiamo potuto immortalare il monumento che la città ha dedicato al suo fondatore, la <strong>statua equestre di Manfredi</strong> in piazza Silvio Ferri (che era stata restaurata da poco), tra il castello e il lungomare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_04.jpg" alt="" class="wp-image-7603" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_04.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_04-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_04-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_04-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">La statua equestre di re Manfredi nei pressi del castello</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-lungomare-nazario-sauro">Il lungomare Nazario Sauro</h3>



<p>Una giro a piedi di Manfredonia può iniziare proprio da qui, ma prima di dirigervi nel centro storico vi consiglio una breve passeggiata sul <strong>lungomare Nazario Sauro</strong>, per respirare un po&#8217; di iodio a pieni polmoni e una visita al Faro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgb1yr8Upvw1jcDD7Pd_CogvlOOryISpqbBQJ734ajzAG-DDwcKuXt8x8GaqKvrAQzdrZMkQ4obPlWzHmtw4XNdZTGMDcRonFLSb94OsGjdKOnnbmMk-T2m2rmdJIkCCqxUZfljClpMwGvA/s1600/Manfredonia_05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgb1yr8Upvw1jcDD7Pd_CogvlOOryISpqbBQJ734ajzAG-DDwcKuXt8x8GaqKvrAQzdrZMkQ4obPlWzHmtw4XNdZTGMDcRonFLSb94OsGjdKOnnbmMk-T2m2rmdJIkCCqxUZfljClpMwGvA/s16000/Manfredonia_05.jpg" alt="manfredonia gargano lungomare"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifaR9RLaQkpoOr5ORbB-9Z32qUVUDObpqi9TzrDyNixVrrLqNNOvGxY2XPGVHN2IEAxgx19vyNkhRWCQ56Pc3B1J9UXvdZTN1-Ai_Pdkf5pzGS4vdNGZMx7mNPErQ9ivIwTlA8zGI4v23B/s1600/Manfredonia_08.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEifaR9RLaQkpoOr5ORbB-9Z32qUVUDObpqi9TzrDyNixVrrLqNNOvGxY2XPGVHN2IEAxgx19vyNkhRWCQ56Pc3B1J9UXvdZTN1-Ai_Pdkf5pzGS4vdNGZMx7mNPErQ9ivIwTlA8zGI4v23B/s16000/Manfredonia_08.jpg" alt="manfredonia gargano lungomare"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_07.jpg" alt="" class="wp-image-7605" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_07.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_07-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_07-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_07-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il porto vecchio vicino al Faro</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-panorama-dal-faro"><strong>Il Faro di Manfredonia</strong></h3>



<p>Da 130 anni il <strong>Faro di Manfredonia</strong> avvisa i naviganti, con il suo fascio di luce capace di protrarsi per oltre 23 miglia marine, della presenza di Manfredonia. Uno dopo l&#8217;altro i custodi si sono passati il testimone a insieme a questo la medesima, smisurata, passione che deve caratterizzare chi fa questo lavoro. E&#8217; una vita particolare quella del <strong>guardiano del Faro</strong>.&nbsp;</p>



<p>Una vita si sacrifici, confinata per larga parte del giorno in una torre cilindrica all&#8217;interno della quale è stata ricavata anche la propria abitazione.</p>



<p>La sua figura è una di quelle che mi hanno sempre maggiormente affascinato. Negli occhi di Ottavio, il guardiano del faro di Manfredonia, ho ritrovato molto di quel romanticismo che aleggia nella mia fantasia. E ho trovato anche un pizzico di malinconia, che è diventata anche la mia quando ho saputo che quel testimone non verrà consegnato nelle mani di nessun altro&#8230; lui è <strong>l&#8217;ultimo guardiano del Faro di Manfredonia</strong>, che tra qualche anno sarà completamente automatizzato (forse già nel momento in cui state leggendo questo post). </p>



<p>La tecnologia che spazza via anche la poesia&#8230; </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTle65YQMW1W6XRG6_bkBfUGx2o1xm3srAd3WYXbYC3zWUcJNr0smRhyphenhyphenzplmBJFfZ53qAaiUjrZhCsNtiq8XQBIAEyRJT4N6jxij-D2ounMh0nyhOMB1WTlTjgBFLEDxlsVv_XTHKUyZDR/s1600/Manfredonia_06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTle65YQMW1W6XRG6_bkBfUGx2o1xm3srAd3WYXbYC3zWUcJNr0smRhyphenhyphenzplmBJFfZ53qAaiUjrZhCsNtiq8XQBIAEyRJT4N6jxij-D2ounMh0nyhOMB1WTlTjgBFLEDxlsVv_XTHKUyZDR/s16000/Manfredonia_06.jpg" alt="manfredonia gargano faro"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGnBowap4toA3ro9nrSVrSfELWEOvLIcOrZXRy-vFQGdy9Ov5Nijt4s0tQCQv2Dm3wAW3jpllBI-YS4b8Ef3YpSQCEJv_OUl5-Gf_OqlrrZWmJTwKRd0IR2wwb4Cw4IBnCEYshpoEkCx9o/s1600/Manfredonia_09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiGnBowap4toA3ro9nrSVrSfELWEOvLIcOrZXRy-vFQGdy9Ov5Nijt4s0tQCQv2Dm3wAW3jpllBI-YS4b8Ef3YpSQCEJv_OUl5-Gf_OqlrrZWmJTwKRd0IR2wwb4Cw4IBnCEYshpoEkCx9o/s16000/Manfredonia_09.jpg" alt="manfredonia gargano faro"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYTHgi8KtK0r6t-4VBvV-0hrEABKmvpE9wzxXYfN5f3TJeKsIjbL5qtC9mw6Y4xVCCSG72hdxc38ChivR4Ma_mjdstznnSqtRfuK1eCQfuQQG9-r9xiwRepDrS9cvI1nCCPOUOruiGk7XL/s1600/Manfredonia_10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgYTHgi8KtK0r6t-4VBvV-0hrEABKmvpE9wzxXYfN5f3TJeKsIjbL5qtC9mw6Y4xVCCSG72hdxc38ChivR4Ma_mjdstznnSqtRfuK1eCQfuQQG9-r9xiwRepDrS9cvI1nCCPOUOruiGk7XL/s16000/Manfredonia_10.jpg" alt="manfredonia gargano faro"/></a></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-museo-del-faro-di-manfredonia">Il museo del Faro di Manfredonia</h4>



<p>Un&#8217;occhiata al museo, riassunto della storia dei suoi occupanti, dal lampadario realizzato con un salvagente ai modellini di velieri, e poi 90 scalini distribuiti lungo una stretta scala a chiocciola che conduce al ristretto loculo che ospita il Faro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkdOFeLNJN-LN4zobd0e_CStBrDLp3r2vHqk5RmHCxr1degWeQVNGcCO_uB1irFXNb17i7VkqR_WTX6x_0sPi_ljCJxUtANikaADeksgIlkTafx1WW_jOsh_2in4VILSIUPHRi4eB8ZKpl/s1600/Manfredonia_11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhkdOFeLNJN-LN4zobd0e_CStBrDLp3r2vHqk5RmHCxr1degWeQVNGcCO_uB1irFXNb17i7VkqR_WTX6x_0sPi_ljCJxUtANikaADeksgIlkTafx1WW_jOsh_2in4VILSIUPHRi4eB8ZKpl/s16000/Manfredonia_11.jpg" alt="manfredonia gargano faro"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjikXqX6iTLDQiGGnaKOcnDgP8mN4z9RfHt6jZ00wvRS0uUa24GN8DvOrzuDwArOC0IImdwGQvpuTGkMf3TheWED2EUaQIlYJK5ujkTrzwRVrv8CRy0iOKgkGNGMJSqts1GmiP7P5DX1PC3/s1600/Manfredonia_16.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjikXqX6iTLDQiGGnaKOcnDgP8mN4z9RfHt6jZ00wvRS0uUa24GN8DvOrzuDwArOC0IImdwGQvpuTGkMf3TheWED2EUaQIlYJK5ujkTrzwRVrv8CRy0iOKgkGNGMJSqts1GmiP7P5DX1PC3/s16000/Manfredonia_16.jpg" alt="manfredonia gargano faro"/></a></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-panorama-a-360-dal-faro">Il panorama a 360° dal Faro</h4>



<p>Un pertugio chiuso da una piccola finestra a vetro permette di accedere alla terrazza esterna che circonda l&#8217;estremità superiore del Faro. Da quassù lo sguardo colma ogni distanza che lo separa dalla città. </p>



<p>Una visuale a 360° che viene presto calamitata dall&#8217;orizzonte. Qui Ottavio ha trascorso ore intere con gli occhi persi verso l&#8217;infinito. Non fatico ad immaginarmelo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMKXRaKTmw6SZmCs37SLR8-ogP5KK86QlZKWLOuwHIGZ8RuPwqO_ibHDkAxE36-B8CjsfOOSAEiy8z2YWblW_KwJPhACvyGjJ7LPNG2xKAQdVaR4HQBmwWXCxyHgPVtJqQ85WYV14FgM9M/s1600/Manfredonia_14.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMKXRaKTmw6SZmCs37SLR8-ogP5KK86QlZKWLOuwHIGZ8RuPwqO_ibHDkAxE36-B8CjsfOOSAEiy8z2YWblW_KwJPhACvyGjJ7LPNG2xKAQdVaR4HQBmwWXCxyHgPVtJqQ85WYV14FgM9M/s16000/Manfredonia_14.jpg" alt="manfredonia gargano faro"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTrRUMFgLZi82-2yFlIb7Cq5cZD7V8b4CxLEuPgT8SPT6dGRr3tWHbOpMevcWmiVq5oN2Z30Hlf-ktGtX9rf48S6kCK7uHe6B4_fOuOnta0r9S-rWjt_7OgSrlMHFHXt4-bMslzutPzIlA/s1600/Manfredonia_18.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgTrRUMFgLZi82-2yFlIb7Cq5cZD7V8b4CxLEuPgT8SPT6dGRr3tWHbOpMevcWmiVq5oN2Z30Hlf-ktGtX9rf48S6kCK7uHe6B4_fOuOnta0r9S-rWjt_7OgSrlMHFHXt4-bMslzutPzIlA/s16000/Manfredonia_18.jpg" alt="manfredonia gargano faro"/></a></figure>



<p></p>



<p class="has-white-background-color has-background"><strong>Visitare il museo e salire in cima al Faro è completamente gratuito ma prima è necessario chiedere l&#8217;autorizzazione alla capitaneria di porto di Taranto.</strong></p>



<p>Se passate da lì salutate Ottavio e fate un salto anche all&#8217;<strong>Associazione Navale Marinai d’Italia</strong>, la porta accanto, che con piacere vi mostreranno le foto esposte nella loro sede e vi racconteranno curiosi aneddoti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxIpbK_NENUPMLEel3RWALTsSviMGm8q5bwC1yKEXeOMLEY3nClYxK0_EEoKNb-3S7S1Cf380Rf05lKqZypzAqZRI3-agw3gMqke5Np2OFQoWQdQueU6tEsrUTyQuPipqn70HDgndjJR_l/s1600/Manfredonia_13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxIpbK_NENUPMLEel3RWALTsSviMGm8q5bwC1yKEXeOMLEY3nClYxK0_EEoKNb-3S7S1Cf380Rf05lKqZypzAqZRI3-agw3gMqke5Np2OFQoWQdQueU6tEsrUTyQuPipqn70HDgndjJR_l/s16000/Manfredonia_13.jpg" alt="manfredonia gargano"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="533" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_15.jpg" alt="" class="wp-image-7606" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_15.jpg 533w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Manfredonia_15-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px" /><figcaption class="wp-element-caption">Un elmo da palombaro del secolo XIX</figcaption></figure>



<p>Adesso siamo pronti per visitare il centro storico, e magari anche a mettere qualcosa sotto i denti&#8230; ma forse è meglio se che ve ne parli in un prossimo post:</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞<strong> </strong><a href="https://girovagate.com/2016/01/nel-centro-storico-di-manfredonia-tra-chiese-ceramiche-e-cartapesta.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2016/01/nel-centro-storico-di-manfredonia-tra-chiese-ceramiche-e-cartapesta.html"><strong>Cosa vedere nel centro storico di Mafredonia</strong>, tra chiese, ceramiche e cartapesta</a>.</p>



<p><em>&#8230;to be continued</em></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Altri articoli sulla Puglia:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/11/escursioni-nel-gargano-cavallo-e-in.html"><strong>Escursioni nel Gargano</strong>: a piedi e in bicicletta verso l&#8217;abbazia di Santa Maria di Pulsano</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2015/01/scoperta-valle-ditria-locorotondo.html">Alla scoperta della Valle d&#8217;Itria: <strong>Locorotondo</strong>, uno dei borghi più belli d&#8217;Italia</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-alberobello.html"><strong>Dormire in un trullo</strong>: un&#8217;esperienza da provare almeno una volta nella vita!</a></li>
</ul>



<p></p>


<div class="gb-container gb-container-ec70e41b">

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</div>


<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Escursioni nel Gargano: a cavallo e in bici verso l&#8217;abbazia di Pulsano</title>
		<link>https://girovagate.com/2015/11/escursioni-nel-gargano-a-cavallo-e-in-bici-verso-labbazia-di-pulsano.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Nov 2015 12:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Bike e trekking]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un'escursione nel Gargano, in mountain-bike e cavallo, da Rugiano all'Abbazia di Pulsano]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>La porta meridionale di accesso allo Sperone d&#8217;Italia non regala solo paesaggi ricchi di uliveti bensì alterna altipiani rupestri di natura carsica a valli boscose che sono l&#8217;ideale per <strong>escursioni a piedi, in mountain-bike o a cavallo</strong>.&nbsp;</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYzNjPRO1LiQUWWPsumHk6VkJ3IeEjHOTUmKrriJqVYvAK9sDeu57EIKovmnlktH9Nou9EtWX672h4efHRO2UTJ_33lNA5Owh9wlJr1z_KIlVNLgEP-uS1yDUx0_orQdY0EeyNtFyXhtxv/s1600/cavallo_sentieri_Gargano_10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhYzNjPRO1LiQUWWPsumHk6VkJ3IeEjHOTUmKrriJqVYvAK9sDeu57EIKovmnlktH9Nou9EtWX672h4efHRO2UTJ_33lNA5Owh9wlJr1z_KIlVNLgEP-uS1yDUx0_orQdY0EeyNtFyXhtxv/s640/cavallo_sentieri_Gargano_10.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<p></p>



<p>Il <strong>Gargano</strong> non ha certamente bisogno di presentazioni, esistono però delle zone meno conosciute che a dispetto della loro bellezza si riducono spesso solo a terra di passaggio. Mi riferisco ad esempio al territorio del comune di <strong>Manfredonia</strong> e di <strong>Monte Sant&#8217;Angelo</strong>, noto quest&#8217;ultimo quasi esclusivamente grazie al santuario di San Michele Arcangelo, dichiarato patrimonio dell&#8217;Unesco nel 2011.<br><br>Grazie all&#8217;organizzazione del <a href="http://www.galdaunofantino.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Gal Daunofantino</a> di Manfredonia e del supporto di Leo Guerra &#8211; fotografo professionista e ideatore di Photo tour Puglia: workshop e visite fotografiche in giro per il territorio del Gargano e oltre &#8211; ho avuto la possibilità di esplorare un lembo di quest&#8217;ampia area a dorso di cavallo e in bicicletta, di percorrere sentieri segnalati attraverso i boschi e di ammirare dall&#8217;alto del mio valoroso e sventurato destriero (i miei compagni erano tutti più leggeri&#8230;) <strong>panorami</strong> da lasciare senza fiato, come questo.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#in-mountain-bike-da-ruggiano-a-tomaiuolo">In mountain-bike da Ruggiano a Tomaiuolo</a><ul><li class=""><a href="#il-belvedere-sul-golfo-di-manfredonia">Il belvedere sul Golfo di Manfredonia</a></li></ul></li><li class=""><a href="#a-cavallo-da-tomaiuolo-a-pulsano">A cavallo da Tomaiuolo a Pulsano</a><ul><li class=""><a href="#unesperienza-alla-portata-di-tutti">Un&#8217;esperienza alla portata di tutti</a></li></ul></li><li class=""><a href="#l-abbazia-di-santa-maria-di-pulsano">L&#8217;Abbazia di Santa Maria di Pulsano</a><ul><li class=""><a href="#gli-eremi-del-silenzio">Gli Eremi del Silenzio</a></li><li class=""><a href="#la-storia-dell-abbazia-di-pulsano">La storia dell&#8217;Abbazia di Pulsano</a></li><li class=""><a href="#la-chiesetta-e-il-piccolo-monastero">La chiesetta e il piccolo monastero</a></li></ul></li><li class=""><a href="#monte-sant-angelo">Monte Sant&#8217;Angelo</a></li></ul></nav></div>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6R3nfgPljrc2s1m6ss6TOSD_vuHJgSAaTcAsHTq2ygxOYZDRlILqeAPfgap2BC-9MqYNqwW3zutokhsA0RFNOAGX5AYUCpl8kUlLclCbN6iTc5G1mm_GxAD-YJlGfq4LVIKRhiSZhdfWO/s1600/Pulsano_Abbazia_03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6R3nfgPljrc2s1m6ss6TOSD_vuHJgSAaTcAsHTq2ygxOYZDRlILqeAPfgap2BC-9MqYNqwW3zutokhsA0RFNOAGX5AYUCpl8kUlLclCbN6iTc5G1mm_GxAD-YJlGfq4LVIKRhiSZhdfWO/s16000/Pulsano_Abbazia_03.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="in-mountain-bike-da-ruggiano-a-tomaiuolo"><strong>In mountain-bike da Ruggiano a Tomaiuolo</strong></h2>



<p>Il primo tratto lo abbiamo compiuto in sella alle mountain bike che l&#8217;<strong>Hotel Menta e Rosmarino</strong> mette a disposizione dei suoi clienti (per chi alloggia per più di quattro giorni il noleggio delle bici è gratuito e in alternativa c&#8217;è la possibilità di partecipare a un corso di equitazione con escursione finale a cavallo, sempre gratuitamente. Bravi!).</p>



<p>La nostra base di partenza è stata la loro struttura in località <strong>Ruggiano</strong>, frazione Montagna, che abbiamo raggiunto in auto da Manfredonia in meno di mezz&#8217;ora, compresa una sosta di qualche minuto in un belvedere con vista sulla città e sul golfo di Manfredonia e un rallentamento dovuto a una causa di forza maggiore&#8230; il passaggio di un gruppo di mucche al pascolo!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-belvedere-sul-golfo-di-manfredonia">Il belvedere sul Golfo di Manfredonia</h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhs-whrGrsn_XJIPL663P1OjAC8Ogik8N1c3BMIFwUbwem_4Pwd234FaRE6jAGiNodJRchEseF_uQc1aFidNLeE8TBkIp0m6QQsBkIeCbMbeXJo8x9rgcQllG8CvAZfCiM08AKcJWRyOI-w/s1600/Trekking_Gargano_01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhs-whrGrsn_XJIPL663P1OjAC8Ogik8N1c3BMIFwUbwem_4Pwd234FaRE6jAGiNodJRchEseF_uQc1aFidNLeE8TBkIp0m6QQsBkIeCbMbeXJo8x9rgcQllG8CvAZfCiM08AKcJWRyOI-w/s16000/Trekking_Gargano_01.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Trekking_Gargano_02.jpg" alt="" class="wp-image-7200" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Trekking_Gargano_02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Trekking_Gargano_02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Trekking_Gargano_02-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/11/Trekking_Gargano_02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il belvedere sul Golfo di Manfredonia</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFJ4HEd13R33EOwjfn1EJ9NBx-40v9SeJkCrnyqll-Xuwqf6UCPb1Y8qsN6sfeWnTJ8fXvgBrJOjvgovH_2OBuHNfaUM9k5Z7PGyt931OZFaCbBgOJy-nnqM47KCz6Ep5Z5FEssDE6P89R/s1600/Trekking_Gargano_03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFJ4HEd13R33EOwjfn1EJ9NBx-40v9SeJkCrnyqll-Xuwqf6UCPb1Y8qsN6sfeWnTJ8fXvgBrJOjvgovH_2OBuHNfaUM9k5Z7PGyt931OZFaCbBgOJy-nnqM47KCz6Ep5Z5FEssDE6P89R/s16000/Trekking_Gargano_03.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<p></p>



<p>La nostra corsa purtroppo è breve a causa del poco tempo a disposizione, ma le possibilità che offre il <strong>Parco nazionale del Gargano</strong> nella regione di Monte Sant&#8217;Angelo sono innumerevoli.</p>



<p>Potete muovervi sui sentieri ricavati nei pendii rocciosi dell&#8217;altipiano o lungo le spiagge sabbiose del litorale, oppure pedalare (o fare trekking a cavallo) di fianco ai ruscelli e ai laghetti, immergersi nella radura della Foresta Umbra o passare sopra i <em>campi carreggiati</em> (o solcati), che vengono chiamati così a causa dei solchi, più o meno profondi, presenti nel territorio carsico.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2015/11/un-weekend-a-manfredonia-cosa-fare.html"><strong>Cosa fare in un weekend a Manfredonia</strong></a></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhj_Yll6Pv68Yjb0dXtL9mQcFzZYF8hEX1zDhs-XGNyf6pGQbO54outMjsxqJBIDpXtoKLZ0GV1s0hlyRkEAJu7ZULqjpATFwdJra2w_jKg5-utt3aceGDe-S8kfM2Io3itXosBsrgSzlAv/s1600/Trekking_Gargano_04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhj_Yll6Pv68Yjb0dXtL9mQcFzZYF8hEX1zDhs-XGNyf6pGQbO54outMjsxqJBIDpXtoKLZ0GV1s0hlyRkEAJu7ZULqjpATFwdJra2w_jKg5-utt3aceGDe-S8kfM2Io3itXosBsrgSzlAv/s16000/Trekking_Gargano_04.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="a-cavallo-da-tomaiuolo-a-pulsano"><strong>A cavallo da Tomaiuolo a Pulsano</strong></h2>



<p>A Tomaiuolo lasciamo le biciclette e ad attenderci troviamo i compagni delle nostre prossime ore: i docili cavalli dell&#8217;<strong>ASD Centro Equestre Posta Ruggiano</strong>! </p>



<p>Il mio è un Murgese dal caratteristico mantello nero, lucido, bellissimo. Non è difficile andare d&#8217;accordo con queste placidi animali e come le altre (poche) volte che ho passeggiato a cavallo, ho avuto la sensazione che il tempo fosse trascorso in un battito di ciglia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9-MBph6L3JFqCus0KRf6ohIk5Hz887yQ_N8R6FQAL47W56b4YkfyWFS-m5vQfHAEvC4uAbuKAILPM6zRD9nx-xIsLXu8AdIN4-2EoqztpKdDgWx2C0NIakupn9hA0wvxx93k2pifAxlj3/s1600/cavallo_sentieri_Gargano_07.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9-MBph6L3JFqCus0KRf6ohIk5Hz887yQ_N8R6FQAL47W56b4YkfyWFS-m5vQfHAEvC4uAbuKAILPM6zRD9nx-xIsLXu8AdIN4-2EoqztpKdDgWx2C0NIakupn9hA0wvxx93k2pifAxlj3/s16000/cavallo_sentieri_Gargano_07.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJMi5qKFc0l05WXMAn-1ce1woqscTkrpYkHCLrbu7957T-07DC3K5bw-ZvskkEhPOmtfA0cQg1yTtz6bUg6dUAg5YyWx7Lp_Zwm1xfGupNJqunm9ysY46zG1vWhgmZMNf4pZbVeF0l4KZb/s1600/cavallo_sentieri_Gargano_04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJMi5qKFc0l05WXMAn-1ce1woqscTkrpYkHCLrbu7957T-07DC3K5bw-ZvskkEhPOmtfA0cQg1yTtz6bUg6dUAg5YyWx7Lp_Zwm1xfGupNJqunm9ysY46zG1vWhgmZMNf4pZbVeF0l4KZb/s16000/cavallo_sentieri_Gargano_04.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="unesperienza-alla-portata-di-tutti">Un&#8217;esperienza alla portata di tutti</h3>



<p>Chi è alle prime armi e non ha mai cavalcato in vita sua può tranquillamente fare un&#8217;esperienza del genere, senza correre alcun rischio;<strong> i cavalli sono addestrati per compiere gli stessi percorsi e sono abituati a procedere in fila indiana, a passo lento, come se fosse programmato un pilota automatico</strong>. </p>



<p>Quindi anche i cavalieri più inesperti possono godersi la natura selvaggia del <strong>bosco Quarto</strong>, così chiamato perché occupa quella porzione della Foresta Umbra, o del <strong>monte Calvo</strong>. </p>



<p>Ovviamente ci sono molti altri sentieri a disposizione per coloro che intendono trascorrere una giornata intera o più giorni a cavallo, con la possibilità di dormire lungo il tragitto in un bivacco e vivere a contatto del lato più selvaggio del parco del Gargano.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2016/01/nel-centro-storico-di-manfredonia-tra-chiese-ceramiche-e-cartapesta.html"><strong>Nel centro storico di Manfredonia tra chiese, ceramiche e cartapesta</strong></a></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQ1pahIp7cGrCO2lwRA0MZeEJjjMdpAGAEg4LWMv1zcp641Y8V-HnTtb79C6UXRJ-_Msq7jy57q4Jg-6DHBz8yvuofNcyYJgpFauRPn_UJBnpWFMar0KyiAdJD5mq-_tYTiAaudtSUvkeX/s1600/cavallo_sentieri_Gargano_05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQ1pahIp7cGrCO2lwRA0MZeEJjjMdpAGAEg4LWMv1zcp641Y8V-HnTtb79C6UXRJ-_Msq7jy57q4Jg-6DHBz8yvuofNcyYJgpFauRPn_UJBnpWFMar0KyiAdJD5mq-_tYTiAaudtSUvkeX/s16000/cavallo_sentieri_Gargano_05.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsc1sforYFTPS3oGS3EUQ-R7Ds-2fQ_1JjeLVCgMEBV379VnecfSZ2oRRqWrMspdjLojlXHZFpEvfSkSCH6KX_kn8SWFs9d7dK8O2lUu02FG-jmAwAWT8e00DvzK4YjCUct92x2JJwXk8n/s1600/cavallo_sentieri_Gargano_12.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsc1sforYFTPS3oGS3EUQ-R7Ds-2fQ_1JjeLVCgMEBV379VnecfSZ2oRRqWrMspdjLojlXHZFpEvfSkSCH6KX_kn8SWFs9d7dK8O2lUu02FG-jmAwAWT8e00DvzK4YjCUct92x2JJwXk8n/s16000/cavallo_sentieri_Gargano_12.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPeHykxVny4Uu9nor4rw6z2Ytph_Fr4sqzXFxxm7DSImYDiHEfc_LXLBqqiPyyHThfU8ASmmRIuUFgeY3ziNir9bTF3i-6A0OpTLyMvLBMZ1PlmDyMdMpiOiOwNQlExEIa0vHVkHsXBhNH/s1600/cavallo_sentieri_Gargano_11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPeHykxVny4Uu9nor4rw6z2Ytph_Fr4sqzXFxxm7DSImYDiHEfc_LXLBqqiPyyHThfU8ASmmRIuUFgeY3ziNir9bTF3i-6A0OpTLyMvLBMZ1PlmDyMdMpiOiOwNQlExEIa0vHVkHsXBhNH/s16000/cavallo_sentieri_Gargano_11.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<p></p>



<p>Un trekking sorprendente soprattutto per la varietà degli scenari naturali che cambiano al nostro costante incedere, da quelli in cui la vegetazione folta impedisce quasi il passaggio a paesaggi brulli e semi desolati. Uno spettacolo che in autunno è abbellito dalla fioritura delle <strong>orchidee</strong>! </p>



<p>Il Gargano è un <em>hotspot di biodiversità</em> di questi fiori, cioè uno dei pochi posti del nostro pianeta (in tutto sono 34 sparsi sul globo) in cui è più alta rispetto alla media la concentrazione di specie vegetali, o animali, endemiche: le specie di orchidee qui presenti sono ben 87!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="l-abbazia-di-santa-maria-di-pulsano"><strong>L&#8217;Abbazia di Santa Maria di Pulsano</strong></h2>



<p>In un oliveto di Pulsano termina la nostra passeggiata a cavallo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="gli-eremi-del-silenzio">Gli Eremi del Silenzio</h3>



<p>A poche decine di metri una terrazza naturale si affaccia sulla piana di Manfredonia e il <strong>Vallone di Pulsano</strong>, stretto tra due altipiani rocciosi che mostrano sui fianchi i resti di 6 delle 24 celle che un tempo costituivano, insieme all&#8217;abbazia di cui parlerò a breve, il nucleo spirituale di questo territorio, così intriso di suggestione e mistero da essere scelto da molti eremiti come luogo di meditazione, preghiera e ricerca interiore. </p>



<p>Gli <strong>Eremi del Silenzio</strong> purtroppo non sono facilmente accessibili; se vi incuriosisce la loro storia potete leggere la documentazione all&#8217;interno di una delle grotte del complesso di Santa Maria di Pulsano, luogo del cuore Fai dal 2010.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi20gLcXQH-ErwtsfbT4dZCYvitw2eZow0M4ImUjdl6W0Qc65yJSjVulniw7bFUUcV5LYyEcqrveeyiddSV9Ad1t4RqOOHLtGa6880QA012O0Q4u3-9e14LruZjKohvT8S1f3y_qvHYSfT3/s1600/Pulsano_Abbazia_03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi20gLcXQH-ErwtsfbT4dZCYvitw2eZow0M4ImUjdl6W0Qc65yJSjVulniw7bFUUcV5LYyEcqrveeyiddSV9Ad1t4RqOOHLtGa6880QA012O0Q4u3-9e14LruZjKohvT8S1f3y_qvHYSfT3/s16000/Pulsano_Abbazia_03.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbZAG2fKYtP3HPDcUVKMSIpWQ7Z6co219JkwnBt8fuCSJZlC_sfGDYKaqIH2ZagtvIZEMXFa_vof44zN5NqvhDwOOoZOpkuoK2gT7FYC3lYB8d54wLaPvVLTVsaEHBkT1nhnUf5pQ9NeSK/s1600/Pulsano_Abbazia_06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbZAG2fKYtP3HPDcUVKMSIpWQ7Z6co219JkwnBt8fuCSJZlC_sfGDYKaqIH2ZagtvIZEMXFa_vof44zN5NqvhDwOOoZOpkuoK2gT7FYC3lYB8d54wLaPvVLTVsaEHBkT1nhnUf5pQ9NeSK/s16000/Pulsano_Abbazia_06.jpg" alt="escursioni gargano trekking cavallo"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-storia-dell-abbazia-di-pulsano">La storia dell&#8217;Abbazia di Pulsano</h3>



<p>L&#8217;abbazia, <strong>a circa 30 km d&#8217;auto da Manfredonia e da San Giovanni Rotondo</strong>, risale al 591, quando venne costruita sui resti di un tempio pagano dai monaci dell’Ordine di Sant’Equizio. </p>



<p>La sua storia è quantomeno movimentata, abbandonata più volte, danneggiata da terremoti e incuria. Fortunatamente negli ultimi vent&#8217;anni, in seguito all&#8217;insediamento della comunità monastica di Pulsano, che pratica riti sia latini che bizantini, le sorti del complesso monastico si sono risollevate e se ci andate in visita potete ammirare la piccola chiesetta a navata unica ricavata nella roccia e l&#8217;altare in pietra con la tavola della Vergine di Pulsano. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGX5jDZ05ZSTrgjH7Gm5yqt7P3fA4_W6MVhRz6tMt0w1cgOOz39VtniXEkxkmt1puKJOrfP8wpI9QnlT6YT9bf4LCWtFQeVL-LXxEX39YRXeydDGnvrghAAjVpnG11GwjulEyPQbhVkGOm/s1600/Pulsano_Abbazia_02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGX5jDZ05ZSTrgjH7Gm5yqt7P3fA4_W6MVhRz6tMt0w1cgOOz39VtniXEkxkmt1puKJOrfP8wpI9QnlT6YT9bf4LCWtFQeVL-LXxEX39YRXeydDGnvrghAAjVpnG11GwjulEyPQbhVkGOm/s16000/Pulsano_Abbazia_02.jpg" alt="Abbazia Santa Maria Pulsano" title="Abbazia di Santa Maria di Pulsano"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgL-7CUsTLdjGq-4rDpIAwductL_GX1v3y2chxZiTFS7Fg6NqZUn8Ut5upPgY09-LXAjdY6JV1GcSdNUeo2tYgA0HzQk5OXfH3aAd_64Wkb8NLoAPnBEEnNDNX5bWnBkzllJXhEFq2qOoWz/s1600/Pulsano_Abbazia_07.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgL-7CUsTLdjGq-4rDpIAwductL_GX1v3y2chxZiTFS7Fg6NqZUn8Ut5upPgY09-LXAjdY6JV1GcSdNUeo2tYgA0HzQk5OXfH3aAd_64Wkb8NLoAPnBEEnNDNX5bWnBkzllJXhEFq2qOoWz/s16000/Pulsano_Abbazia_07.jpg" alt="Abbazia Santa Maria Pulsano" title="Abbazia di Santa Maria di Pulsano"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-chiesetta-e-il-piccolo-monastero">La chiesetta e il piccolo monastero</h3>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhinSPWwIWGotrH-4yhdQu0smEvZltbUzN9B1W4CYZuYPIo3qfRJVLhF4CPN3TFgTaQ2lS_xndSlU8DZF8xj4QszyrMtRloYjU_rZ8XrdkhnvNlzU-VKGboP7jOEEta1lejVbi0GlFCjgOG/s1600/Pulsano_Abbazia_09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhinSPWwIWGotrH-4yhdQu0smEvZltbUzN9B1W4CYZuYPIo3qfRJVLhF4CPN3TFgTaQ2lS_xndSlU8DZF8xj4QszyrMtRloYjU_rZ8XrdkhnvNlzU-VKGboP7jOEEta1lejVbi0GlFCjgOG/s16000/Pulsano_Abbazia_09.jpg" alt="Abbazia Santa Maria Pulsano" title="Abbazia di Santa Maria di Pulsano"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNt6VtdXCL7IOM2Zc3bpJGZihhz-bPR8W8lk8aVf00wumMzcPOTg7XwJETdTb6LABdErri15CpEG0ohpomqU0djzudpqvqT6OKaw0pmJGz8ahU_JuCKYpjWMrlp9FWyyHtdytx-zhphEFf/s1600/Pulsano_Abbazia_08.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNt6VtdXCL7IOM2Zc3bpJGZihhz-bPR8W8lk8aVf00wumMzcPOTg7XwJETdTb6LABdErri15CpEG0ohpomqU0djzudpqvqT6OKaw0pmJGz8ahU_JuCKYpjWMrlp9FWyyHtdytx-zhphEFf/s16000/Pulsano_Abbazia_08.jpg" alt="Abbazia Santa Maria Pulsano" title="Abbazia di Santa Maria di Pulsano"/></a></figure>



<p></p>



<p>Un fascino indiscutibile che spinge tantissimi turisti a <a href="https://www.abbaziadipulsano.org/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">provare l&#8217;esperienza di vivere all&#8217;interno dell&#8217;abbazia</a> per qualche giorno (è consentito fino a un massimo di 6/7): ogni anno le richieste per dormire nella foresteria, partecipare all’<em>Ufficiatura corale dei monaci</em> e stare in contatto con i monaci aumentano sempre di più, sintomo di un desiderio crescente di allontanarsi dalla materialità e di voler ricercare la propria dimensione intima.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcrb6tn8FPHZPSVjkv78hCn7RI1HzqEtLMKXW82mhtY_4pb28fy09K4YosXxcVVJq6te6It4CKacseDMBCgTLQ9nEWMYuRLZTO32-DjnS2IWSsBMQDb1cS1PycyflYRWR4XPfHke8znoLC/s1600/Pulsano_Abbazia_04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcrb6tn8FPHZPSVjkv78hCn7RI1HzqEtLMKXW82mhtY_4pb28fy09K4YosXxcVVJq6te6It4CKacseDMBCgTLQ9nEWMYuRLZTO32-DjnS2IWSsBMQDb1cS1PycyflYRWR4XPfHke8znoLC/s16000/Pulsano_Abbazia_04.jpg" alt="Abbazia Santa Maria Pulsano" title="Abbazia di Santa Maria di Pulsano"/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="monte-sant-angelo"><strong>Monte Sant&#8217;Angelo</strong></h2>



<p>E infine, Monte Sant&#8217;Angelo!</p>



<p>Ad appena 8 km da Santa Maria di Pulsano si trova Monte Sant&#8217;Angelo, un paese che riempie gli occhi di meraviglia per il candore delle pareti della sue abitazioni.</p>



<p>Il tempo che abbiamo a disposizione è terminato, ci resta solo da goderci il <strong>panorama</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihNfrCqeXy_-n0ZCJrCLYiCakdfXr_mqJIeUwQYZ8t0Nkpjb0CWuYGncZjuvRcXOeLh556oZ0n77Nt6Y_hBM9Cks_Fp1njAThtqENaRnJu-CR75321KKt4-zp5CDh3oeoNu1zurSvyl808/s1600/Monte_Sant%2527Angelo_02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEihNfrCqeXy_-n0ZCJrCLYiCakdfXr_mqJIeUwQYZ8t0Nkpjb0CWuYGncZjuvRcXOeLh556oZ0n77Nt6Y_hBM9Cks_Fp1njAThtqENaRnJu-CR75321KKt4-zp5CDh3oeoNu1zurSvyl808/s16000/Monte_Sant%2527Angelo_02.jpg" alt="Monte Sant'Angelo" title="Monte Sant'Angelo"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxaXFQS_BPEGvFaS58ZzWzlBHy7UoIPHennUH7j6lBevmJHMUbohK3TEEJMig38BrOb6l0EGIvmmikTJFlC88L4rzB1TSDjyWjwX8KZ5HUN2UM3trgoforACElQilY_Uc68yOLK7NZvEbh/s1600/Monte_Sant%2527Angelo_01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxaXFQS_BPEGvFaS58ZzWzlBHy7UoIPHennUH7j6lBevmJHMUbohK3TEEJMig38BrOb6l0EGIvmmikTJFlC88L4rzB1TSDjyWjwX8KZ5HUN2UM3trgoforACElQilY_Uc68yOLK7NZvEbh/s16000/Monte_Sant%2527Angelo_01.jpg" alt="Monte Sant'Angelo Gargano Puglia" title="Monte Sant'Angelo"/></a></figure>



<p></p>



<p>La nostra mattina a bordo del pullman di Photo Tour Puglia termina qui, scattando una foto dopo l&#8217;altra a questo borgo delizioso. Prossima tappa: <strong><a href="https://www.girovagate.com/2015/11/weekend-a-manfredonia-cosa-vedere.html">un giro a Manfredonia</a></strong>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2015/11/escursioni-nel-gargano-a-cavallo-e-in-bici-verso-labbazia-di-pulsano.html/feed</wfw:commentRss>
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		<title>Alla scoperta della Valle d&#8217;Itria: Locorotondo, uno dei borghi più belli d&#8217;Italia</title>
		<link>https://girovagate.com/2015/01/alla-scoperta-della-valle-ditria-locorotondo-uno-dei-borghi-piu-belli-ditalia.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 30 Jan 2015 18:10:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[Un borgo candido dove sventola una Bandiera Arancione&#8230;. Locorotondo, una delle gemme della Valle d&#8217;Itria. Il mio primo risveglio in Valle d&#8217;Itria è meraviglioso e d&#8217;altra parte come potrebbe essere altrimenti dopo una notte passata in un trullo!? Una ricca colazione con deliziosi mini cornetti caldi, un caffè, un sole davvero poco autunnale e l&#8217;allegro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un borgo candido dove sventola una Bandiera Arancione&#8230;. <strong>Locorotondo</strong>, una delle gemme della Valle d&#8217;Itria.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjd2-UECkh9o-M_JM0CitqzXnihLWKspw296RBZDFAcMQjYh_aEVJ8It9sp9J5ETmXGpWZMVpsYiGICTjy4v12wkwS6WqPnNQrlTisJep75eu0buzA-MSDw4oHwo6bC7-BS91wqgfBonj0/s1600/Locorotondo+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjd2-UECkh9o-M_JM0CitqzXnihLWKspw296RBZDFAcMQjYh_aEVJ8It9sp9J5ETmXGpWZMVpsYiGICTjy4v12wkwS6WqPnNQrlTisJep75eu0buzA-MSDw4oHwo6bC7-BS91wqgfBonj0/s16000/Locorotondo+04.jpg" alt="locorotondo discoveringvalleditria valle itria puglia"/></a></figure>



<p>Il mio primo risveglio in <strong>Valle d&#8217;Itria</strong> è meraviglioso e d&#8217;altra parte come potrebbe essere altrimenti dopo una <a href="http://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-alberobello.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">notte passa</a><a href="https://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-alberobello.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-alberobello.html">t</a><a href="http://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-alberobello.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">a in un trullo</a>!? Una ricca colazione con deliziosi mini cornetti caldi, un caffè, un sole davvero poco autunnale e l&#8217;allegro gruppone di #discoveringvalleditria sono i compagni giusti per una giornata scoppiettante che inizia con la <strong>visita al paese di Locorotondo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Visita a Locorotondo</h2>



<p>Appena il tempo di salire a bordo del pullman e guardare attraverso i finestrini sfilare uno dopo l&#8217;altro centinaia di ulivi (in Puglia ce ne sono circa 60 milioni! Tanti quanti gli italiani) che già ci apprestiamo a scendere. 13 km separano la <a href="http://www.lachiusadichietri.it/it/home/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chiusa di Chietri</a> da <em>Locus Rotundus</em>, uno dei borghi più belli d&#8217;Italia!</p>



<p>Siamo a metà strada tra l&#8217;Adriatico e lo Ionio, tra Bari e Brindisi distanti ciascuna un&#8217;ora di macchina. Il centro storico si trova a 400 metri di altitudine, adagiato su una collina come un ricciolo di panna che decora una torta&#8230; sì. Locorotondo è una meringa, tutta bianca e zuccherosa <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcNH77RvMxyMXLWh-GWS_QINAmS47wDDjk7kcyxesboJRHpvIaK28Wngu5UR8Rddn6jFbyncl-KMzdyX4ziin0NYmcekY83oHERPte2tzheLEU1eddHVxLXIbj-TCEWWwGWbKs0F1vTVk/s1600/Locorotondo+10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcNH77RvMxyMXLWh-GWS_QINAmS47wDDjk7kcyxesboJRHpvIaK28Wngu5UR8Rddn6jFbyncl-KMzdyX4ziin0NYmcekY83oHERPte2tzheLEU1eddHVxLXIbj-TCEWWwGWbKs0F1vTVk/s16000/Locorotondo+10.jpg" alt="locorotondo discoveringvalleditria valle itria puglia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Le sue strade si sviluppano in modo concentrico all&#8217;interno di circonferenza più o meno regolare che fino alla metà del XIX presentava le vecchie mura cittadine e le pareti delle case sono così candide da essere abbaglianti!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfR18TPvnAw1RU0Z_FqyH6eF456UCEPbwjY-0bw1W-xh8GjdbpTRy7po5wPsqqmUo4BIH4j7iioGNsu1VB5M1Eq_QxxBZu8T1dRUU6v5VvrqKoesospEKx_-kHRayXKbpjf0ubDSR4IyI/s1600/Locorotondo+ValledItria+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfR18TPvnAw1RU0Z_FqyH6eF456UCEPbwjY-0bw1W-xh8GjdbpTRy7po5wPsqqmUo4BIH4j7iioGNsu1VB5M1Eq_QxxBZu8T1dRUU6v5VvrqKoesospEKx_-kHRayXKbpjf0ubDSR4IyI/s16000/Locorotondo+ValledItria+03.jpg" alt="locorotondo discoveringvalleditria valle itria puglia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Il &#8220;luogo rotondo&#8221; aveva la conformazione attuale già nel XIII secolo e se non ve ne accorgete passeggiando tra i suoi vicoli romantici provate a guardare dall&#8217;alto del campanile della chiesa di San Giorgio Martire!</p>



<p>Riguardo al <strong>bianco</strong> invece si narra che sia un lascito degli antichi Greci, i primi abitanti del territorio; ogni primavera le pareti esterne delle case venivano imbiancate con la calce perché il bianco riflette i raggi solari e quindi come primo effetto diretto le abitazioni al loro interno risultavano (e risultano) più fresche.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAP07QEJb8SNw3L3IdlEmqcxRsy_3XDalqdmuBQezhUA_d-1tf9DkphqidIRsvLSvArXvCtdnIYSj5D8S0VLE80z-iMcUvbzo52pHX17zwt9aNkUKdCRAUiUUFIc7JrXABx9k61OcGxQ0/s1600/Locorotondo+07.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAP07QEJb8SNw3L3IdlEmqcxRsy_3XDalqdmuBQezhUA_d-1tf9DkphqidIRsvLSvArXvCtdnIYSj5D8S0VLE80z-iMcUvbzo52pHX17zwt9aNkUKdCRAUiUUFIc7JrXABx9k61OcGxQ0/s16000/Locorotondo+07.jpg" alt="locorotondo discoveringvalleditria valle itria puglia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxDJgq5vTm7F7YP9wwV-enjyIYrSzrOpejlXkOJGw2elPDkcglkjfeiwBROKJGSXh5-XDEK3GSX2lRH9Zer1itcORfgy0TTsoS_lL60sGG78M00RhWMduZlHvtqLxgxYU-sjFBt42PXQc/s1600/Locorotondo+09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxDJgq5vTm7F7YP9wwV-enjyIYrSzrOpejlXkOJGw2elPDkcglkjfeiwBROKJGSXh5-XDEK3GSX2lRH9Zer1itcORfgy0TTsoS_lL60sGG78M00RhWMduZlHvtqLxgxYU-sjFBt42PXQc/s16000/Locorotondo+09.jpg" alt="locorotondo discoveringvalleditria valle itria puglia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Il bagliore che ti colpisce quando il sole abbraccia le case non è la sola caratteristica di Locorotondo. Ci sono i tetti aguzzi, cosiddetti <strong><em>a cummerse</em></strong>, che non ti aspetteresti di trovare in un paese del Sud Italia.</p>



<p>Ci sono le caratteristiche lastre sottili di pietra calcarea che ricoprono i tetti rendendoli impermeabili, le <strong><em>chiancarelle</em></strong>, utilizzate anche per la copertura dei trulli. Ci sono gli elementi barocchi che ti ricordano che sei in Puglia: terrazzini ornati in ferro battuto, archi affrescati, capitelli finemente scolpiti&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1SX7-DVvkDbE5KN7wWeO07OHudqgNoUPTFandDssGLz_VAozB6VtyKMeG1G_VHjGsZtitT0MXm84PJ_TO-vGeYcXt8MATJVBrkTWUu8MbEAanGcbQkS9uR5bvxFJWthGSczOzqAl2kmI/s1600/Locorotondo+ValledItria+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj1SX7-DVvkDbE5KN7wWeO07OHudqgNoUPTFandDssGLz_VAozB6VtyKMeG1G_VHjGsZtitT0MXm84PJ_TO-vGeYcXt8MATJVBrkTWUu8MbEAanGcbQkS9uR5bvxFJWthGSczOzqAl2kmI/s16000/Locorotondo+ValledItria+02.jpg" alt="locorotondo discoveringvalleditria valle itria puglia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDYDOLonCaHD5_yp_6YGgg7CEWabRtPtMg55EvOK4vNyKEAku3J5iSLZLupiiqyHGcR41EKk18OpGNOr4op2MKE0PnIXxS0ZHMysmO6qwx8nEl09qd7Zh4wYZyqU6D9JoUJOiVanhcMIQ/s1600/Locorotondo+08.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhDYDOLonCaHD5_yp_6YGgg7CEWabRtPtMg55EvOK4vNyKEAku3J5iSLZLupiiqyHGcR41EKk18OpGNOr4op2MKE0PnIXxS0ZHMysmO6qwx8nEl09qd7Zh4wYZyqU6D9JoUJOiVanhcMIQ/s16000/Locorotondo+08.jpg" alt="locorotondo discoveringvalleditria valle itria puglia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Infine, il panorama, unico, sulla Valle d&#8217;Itria.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicGLaufA67aIGiGyIcIJqWLVvlpJXaFVG5VaGycOf9oj4h5qeAF4ryZVPwJf2UrIC7FOLYHcENqBzjxjC6fVNcvfQE2izjsb22QSE0T9553LcnFdSDDmc3kxmIK4Kaiki-WZehHl5fe10/s1600/Locorotondo+ValledItria+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEicGLaufA67aIGiGyIcIJqWLVvlpJXaFVG5VaGycOf9oj4h5qeAF4ryZVPwJf2UrIC7FOLYHcENqBzjxjC6fVNcvfQE2izjsb22QSE0T9553LcnFdSDDmc3kxmIK4Kaiki-WZehHl5fe10/s16000/Locorotondo+ValledItria+04.jpg" alt="locorotondo discoveringvalleditria valle itria puglia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Sì, Locorotondo, con la sua tranquillità e quella serenità che sanno donarti al primo incontro solo i posti in cui ti senti a casa tua, mi è piaciuta molto.</p>



<p>E adesso andiamo a visitare la sua cugina, Ostuni!</p>



<p><em>Testo e foto di <u><a href="https://www.instagram.com/avventurosara" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Sara</a></u>.</em></p>


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</div>


<p></p>
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		<title>Dormire in un trullo, un&#8217;esperienza da provare almeno una volta nella vita!</title>
		<link>https://girovagate.com/2014/11/dormire-in-un-trullo-unesperienza-da-provare-almeno-una-volta-nella-vita.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Nov 2014 10:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Dove dormire]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[Ho dormito in un trullo!!! Sì, proprio in uno dei quelli che sembrano usciti da un libro di fiabe, con le pareti candide e il tetto a forma di cono e ricoperto di pietre murate a secco! Che figata ragazzi, al pensiero la sera prima di partire non ho chiuso occhio. Nella mia camera del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRbQ6GpkR6JjGADgcT3W13VY8JOXXgq8zUiHppXszcwI8Spw_Jp-xZjGavyhAoABPs9DxFBMNfnnf0p-Mc1ddn-w-aUlOY-H9YcVCa5kcv3MSPwewfLj521dUGN1_wSg6A3qdIz-w7USA/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+08.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="dormire trullo chiusa chietri alberobello" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRbQ6GpkR6JjGADgcT3W13VY8JOXXgq8zUiHppXszcwI8Spw_Jp-xZjGavyhAoABPs9DxFBMNfnnf0p-Mc1ddn-w-aUlOY-H9YcVCa5kcv3MSPwewfLj521dUGN1_wSg6A3qdIz-w7USA/s640/La+Chiusa+di+Chietri+08.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
<b>Ho dormito in un trullo</b>!!! Sì, proprio in uno dei quelli che sembrano usciti da un libro di fiabe, con le pareti candide e il tetto a forma di cono e ricoperto di pietre murate a secco! Che figata ragazzi, al pensiero la sera prima di partire non ho chiuso occhio. Nella mia camera del Trullo Sovrano invece ho dormito magnificamente e mi sono sentita come una principessa, il mattino dopo, quando sono uscita e ho realizzato che sotto quella cupola stava il mio letto.</div>
</div>
<p><a name='more'></a></p>
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<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGKN6WZR2i7iFFyzWEXZxi_bHHhZfFmLxvUxKLMb8oSSDVsRqtCSX-k0rU6KzPfpe7gX0g0gTGmGYdxQtXG2ShCiTZOvknp3y-zfyk7NSBMaRrYEUSZqlAqcB-WiwRes7JE_7mcp2a_sQ/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+10.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="dormire trullo chiusa chietri alberobello" border="0" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGKN6WZR2i7iFFyzWEXZxi_bHHhZfFmLxvUxKLMb8oSSDVsRqtCSX-k0rU6KzPfpe7gX0g0gTGmGYdxQtXG2ShCiTZOvknp3y-zfyk7NSBMaRrYEUSZqlAqcB-WiwRes7JE_7mcp2a_sQ/s640/La+Chiusa+di+Chietri+10.jpg" width="640" /></a></div>
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Il risveglio si porta via i sogni della notte ma in questo caso è stata la luce del giorno a calarmi dentro una realtà ancora più bella: intorno alla struttura dove avrei trascorso insieme alle mie simpaticissime compagne di weekend un&#8217;altra notte si trovava uno dei quei paesaggi bucolici descritti dai poeti dell&#8217;Ottocento. <b>Ulivi</b>, enormi ulivi dalla braccia spalancate come ce ne sono solo nelle Murge; poi mandorli, fichi d&#8217;India, fiori e tanto verde.</div>
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<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSYCxlnAeMmPs1tTLt792p4iAAu432BFhccYRkc2WjFu04gARSluvdfmTNzF4AWMzt_uErifG-FXY17vI7j_waLM1foKZaiuUKHssTPSE5ZbQgMD2bB8pkFjyfv3d0jz3FdphLO4hP5gw/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+15.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="dormire trullo chiusa chietri alberobello" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSYCxlnAeMmPs1tTLt792p4iAAu432BFhccYRkc2WjFu04gARSluvdfmTNzF4AWMzt_uErifG-FXY17vI7j_waLM1foKZaiuUKHssTPSE5ZbQgMD2bB8pkFjyfv3d0jz3FdphLO4hP5gw/s640/La+Chiusa+di+Chietri+15.jpg" width="640" /></a></div>
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Sogno o son desta? La seconda che ho detto: mi trovo al <u>Grand Hotel la Chiusa di Chietri</u>, una struttura 4 stelle superior composta da 150 unità abitative di cui <b>12 sono antichi trulli del &#8216;600</b>!</p>
<p><span style="font-size: large;">→ <u><a href="http://www.booking.com/hotel/it/grandhotellachiusadichietrialberobello.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" rel="nofollow noopener" target="_blank">Per prenotare potete cliccare qui</a></u>.</span></p>
<p>Occorre aggiungere che ci troviamo a 5 minuti appena da <b>Alberobello</b>, in provincia di Bari?</div>
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<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiphgElReN_kUtzxJ0_3w88ZYJFfcA4gvV7QWDhJygUg2pQRFCmaLki41486ppCIXErQJI4MWn8ULcMVVNgXM56xWs1oDUDYXjDfgK-MwlWLTxDhYbZIRwmcCKTd78viqS_Ffev7p_qwA/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+02.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="trullo chiusa chietri alberobello" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgiphgElReN_kUtzxJ0_3w88ZYJFfcA4gvV7QWDhJygUg2pQRFCmaLki41486ppCIXErQJI4MWn8ULcMVVNgXM56xWs1oDUDYXjDfgK-MwlWLTxDhYbZIRwmcCKTd78viqS_Ffev7p_qwA/s640/La+Chiusa+di+Chietri+02.jpg" width="640" /></a></div>
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<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEio8LF3ZS2sS0qw93xgPGQ-57_8zRdiNMCTSgz_RWNNZtVrnndIumfu7kUM217lvmKIb9z-tAncEwLzkFDON4MOlxoqNfk8NnQSJ58gWd0e7qbljea7U4G5SY88XU97uZyHFFdqpkraA0A/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+09.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt=" trullo chiusa chietri alberobello" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEio8LF3ZS2sS0qw93xgPGQ-57_8zRdiNMCTSgz_RWNNZtVrnndIumfu7kUM217lvmKIb9z-tAncEwLzkFDON4MOlxoqNfk8NnQSJ58gWd0e7qbljea7U4G5SY88XU97uZyHFFdqpkraA0A/s640/La+Chiusa+di+Chietri+09.jpg" width="640" /></a></div>
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Il mio Trullo Sovrano ha due camere da letto e una zona soppalco con 3 posti letto, doppio bagno e un grande camino ma anche gli altri <i>trulli dimora</i> sono davvero molto belli e non vedo una soluzione migliore per chi è in cerca di una vacanza di puro relax.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">
A confermare questa mia tesi, la presenza dell&#8217;<b>Aura Sylva Spa</b>, dove ci siamo rigenerate e ricaricate la domenica mattina prima di incontrare il <b>casaro</b> della Chiusa di Chietri che ci dimostra come avviene la lavorazione e la preparazione dei latticini.&nbsp;</div>
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</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZnrahb_t9LQA9NzlQIUDQ2w1aj8iEpD0HhH0M0OMZmePtCxbPVIPnuMVRt5VVm52iVy_-6n_7ZIxwieGGplVoXEi5Z7vOOAXyUU3SYOxiFRMZdN9uqlcaUCH04i0j_MxNwpSR4lqw5OQ/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+11.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="casaro chiusa chietri alberobello" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjZnrahb_t9LQA9NzlQIUDQ2w1aj8iEpD0HhH0M0OMZmePtCxbPVIPnuMVRt5VVm52iVy_-6n_7ZIxwieGGplVoXEi5Z7vOOAXyUU3SYOxiFRMZdN9uqlcaUCH04i0j_MxNwpSR4lqw5OQ/s640/La+Chiusa+di+Chietri+11.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgn2IYjZGOJAW61LEyZ5te6bAzIm4RuuGgRKzmdchrmwo2n8K8gAbUd-OpW8ERxTN26CeovFYbIVPOfwdkfx64iLYvqa9k4q_V_787MoQYQZaxjwnl8MStzpiefM6-mpe77B8WH-aTRBYA/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+12.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="mozzarella treccia chiusa chietri alberobello" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgn2IYjZGOJAW61LEyZ5te6bAzIm4RuuGgRKzmdchrmwo2n8K8gAbUd-OpW8ERxTN26CeovFYbIVPOfwdkfx64iLYvqa9k4q_V_787MoQYQZaxjwnl8MStzpiefM6-mpe77B8WH-aTRBYA/s640/La+Chiusa+di+Chietri+12.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h2>
<b><span style="font-size: large;">LA VERA CUCINA PUGLIESE!</span></b></h2>
<p>
E qui si apre un altro capitolo molto sostanzioso (anzi, gustoso), quello relativo al&nbsp;<b>cibo pugliese</b>. La burrata e la treccia di mozzarella fiordilatte che il casaro ci insegna ad annodare sono alcune delle prelibatezze che ci accompagnano durante i pasti insieme alle ricette (che ho annotato scrupolosamente) dello&nbsp;<b>chef Pierluca Ardito</b>&nbsp;del ristorante Nobis della Chiusa di Chietri.&nbsp;</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPQ45of0GsL3b3jKA1x5tULC_waAGL2hX2DS6p5LGh24G3nE7Mh3oqY96DPOciFk1gwSwe0VCcsOz926qczaEw6O-zjUVMTMqd2RCVRJVpvyHeMQryPOCZ6wnm3N9LYSWE_zFsAB43Vpc/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+03.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="ardito ristorante nobis chiusa chietri" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiPQ45of0GsL3b3jKA1x5tULC_waAGL2hX2DS6p5LGh24G3nE7Mh3oqY96DPOciFk1gwSwe0VCcsOz926qczaEw6O-zjUVMTMqd2RCVRJVpvyHeMQryPOCZ6wnm3N9LYSWE_zFsAB43Vpc/s640/La+Chiusa+di+Chietri+03.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-2-obO0eIAJwajmM-DkuXRUC2EpVOm-k5a8P_fjBwCMYhjHh9btdi8qFmTYbujB-hzDcAH4CgeigkawPx4pPgXeV4ne781EueXe1oE7zPp79VLIZnsEcZyfU98vQKau1ugQp1-G79ugA/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+04.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="ristorante nobis chiusa chietri alberobello" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-2-obO0eIAJwajmM-DkuXRUC2EpVOm-k5a8P_fjBwCMYhjHh9btdi8qFmTYbujB-hzDcAH4CgeigkawPx4pPgXeV4ne781EueXe1oE7zPp79VLIZnsEcZyfU98vQKau1ugQp1-G79ugA/s640/La+Chiusa+di+Chietri+04.jpg" width="640" /></a></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdfDy7H-LQ7oGFNLm5fFxP_rkm7sgDzpyFUoihBuhlhO_6KRc-3bjJnhQW2e2Zf-UoHLJ_SylJmZF2RUdR7py0hBLeO17yucs3rGBhpLy79T2mOJ1ABvWvbsRL_Dj2XDFTu-n1e1nzic4/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+13.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="ristorante nobis chiusa chietri alberobello" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhdfDy7H-LQ7oGFNLm5fFxP_rkm7sgDzpyFUoihBuhlhO_6KRc-3bjJnhQW2e2Zf-UoHLJ_SylJmZF2RUdR7py0hBLeO17yucs3rGBhpLy79T2mOJ1ABvWvbsRL_Dj2XDFTu-n1e1nzic4/s640/La+Chiusa+di+Chietri+13.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">la cena a base di funghi e tartufo preparata dallo chef Ardito</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Ammetto che prima del weekend di&nbsp;<b>#discoveringvalleditria</b> non avevo mai sentito parlare del piatto &#8220;<b>riso, patate e cozze</b>&#8220;, nè tantomeno sapevo quali fossero i passi necessari da seguire per confezionarlo al meglio. I <b>panzerotti</b>, quelli sì, li avevo già assaggiati sia in Puglia che in altre regioni, ma devo ammettere che i panzerotti fritti baresi sono diversi da tutti quelli che avevo provato prima! Si sciolgono in bocca e ti lasciano con la voglia di addentarne un altro&#8230;</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGLrqwvxJ3WgF6FusjLEhNEPQgbd-wOd5u-FhQFeoxbZ3waAx-N1r2bJzctBBhHUZVXBmUK6CKjriznLFZDhfRW9vx-gtJrMrnMsI-lfnhja_UicPe3Eic4tQ5qcgMIBaSWtilmS3Kckg/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+07.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="ardito ristorante nobis chiusa chietri" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGLrqwvxJ3WgF6FusjLEhNEPQgbd-wOd5u-FhQFeoxbZ3waAx-N1r2bJzctBBhHUZVXBmUK6CKjriznLFZDhfRW9vx-gtJrMrnMsI-lfnhja_UicPe3Eic4tQ5qcgMIBaSWtilmS3Kckg/s640/La+Chiusa+di+Chietri+07.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9gIRCDe08AFgcoYg79jAEX7LX2RiyT79yhF0pP71gOKtO8HWUlL4QezRJAvJEHh0kYzX39_z5ylUfbWq0MhfXpfHptavJ8G7bHQd2S2vA8PHtlBEDiswUdzupSGi66hD1eywZaC6eZ0c/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+06.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="ardito ristorante nobis chiusa chietri" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9gIRCDe08AFgcoYg79jAEX7LX2RiyT79yhF0pP71gOKtO8HWUlL4QezRJAvJEHh0kYzX39_z5ylUfbWq0MhfXpfHptavJ8G7bHQd2S2vA8PHtlBEDiswUdzupSGi66hD1eywZaC6eZ0c/s640/La+Chiusa+di+Chietri+06.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h3>
<b><span style="font-size: large;">E POI&#8230; E POI C&#8217;E&#8217; LA VALLE D&#8217;ITRIA!</span></b></h3>
<p></div>
<div style="text-align: justify;">
Dormire all&#8217;interno di un Trullo della Chiusa di Chietri è un&#8217;esperienza indimenticabile e acquista ancora più valore considerando la sua collocazione, all&#8217;interno di un territorio che comprende borghi veramente splendidi come <b>Locorotondo</b>, <b>Ostuni</b>, <b>Polignano a Mare</b> e ovviamente <b>Alberobello</b>. Questo territorio si chiama Valle d&#8217;Itria e si estende nella parte meridionale dell&#8217;altipiano delle Murge, nella parte centrale della Puglia tra le province di Bari, Brindisi e Taranto.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Un territorio che regala paesaggi dai colori decisi, dal verde degli <b>ulivi millenari</b> (non è un aggettivo scelto a caso, alcuni hanno più di 2000 anni!) al rosso della terra fino al bianco che caratterizza il simbolo della cultura pugliese, il trullo. Un cerchio che si chiude.</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFLwbXDb4UTc3ZjRwk54yHB6QVz8bVTt2D1_ofNIyGFgTRcKgQpT5iYLOLXYmQwlMdDy06HBz__xX-X5bHCQsOweco0eVfV6T-7-8XBRV7nZ1zAyki4XlybTkkekeHXzshWNo6UDqYhnk/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+14.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="ulivi trullo chiusa chietri alberobello" border="0" height="640" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFLwbXDb4UTc3ZjRwk54yHB6QVz8bVTt2D1_ofNIyGFgTRcKgQpT5iYLOLXYmQwlMdDy06HBz__xX-X5bHCQsOweco0eVfV6T-7-8XBRV7nZ1zAyki4XlybTkkekeHXzshWNo6UDqYhnk/s640/La+Chiusa+di+Chietri+14.jpg" width="425" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Cos&#8217;altro aggiungere se non che questo assaggio della Valle d&#8217;Itria mi ha fatto venire l&#8217;appetito, cioè la voglia di tornarci insieme ad Alessandro? Tra l&#8217;altro da Firenze è comodissimo arrivarci grazie al collegamento con Bari effettuato dalla compagnia <b>Vueling</b>.<br />
Eh, sì, penso proprio che quello con la <b>Puglia </b>sia stato solo un arrivederci!</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrw7Iq-IytuXArIESY6Vlozct2OBC5-mhPGjcl9jbhTPHJBbgjyGLEP2H1ynG3W4aZo6UYVfvLrkoI3pAR_KsGov7-uaYWKmaYJ6EjTbc3UlRnsDFZAhvD_7x4BNwjUs4dXqbs0znIWAA/s1600/La+Chiusa+di+Chietri+01.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="dormire trullo chiusa chietri alberobello" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrw7Iq-IytuXArIESY6Vlozct2OBC5-mhPGjcl9jbhTPHJBbgjyGLEP2H1ynG3W4aZo6UYVfvLrkoI3pAR_KsGov7-uaYWKmaYJ6EjTbc3UlRnsDFZAhvD_7x4BNwjUs4dXqbs0znIWAA/s640/La+Chiusa+di+Chietri+01.jpg" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h3>
<b><span style="font-size: small;">INFO UTILI</span></b></h3>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<ul>
<li>Grand Hotel La Chiusa di Chietri,&nbsp;SS172, km 29,8, Alberobello (BA). Tel.080/4325481.</li>
<li>Sito web: <b><u><a href="http://www.lachiusadichietri.it/it/home" rel="nofollow noopener" target="_blank">www.lachiusadichietri.it/it/home</a></u></b>.</li>
<li style="text-align: justify;">Chef Pierluca Ardito, Ristorante Nobis del Grand Hotel La Chiusa di Chietri. www.pierlucaardito.com</li>
</ul>
<p><i style="text-align: justify;">Testo e foto di&nbsp;<u><a href="https://twitter.com/avventurosara" target="_blank" rel="noopener">Sara</a></u>.</i></p>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<span style="color: blue;">Ti piace il blog? Seguilo</span>&nbsp;<b><a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noopener"><u><span style="color: red;"><span style="color: blue;"><span style="color: red;"><span style="color: blue;">su Facebook</span></span></span></span></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;</span></b><span style="color: blue;"><span style="color: blue;">,&nbsp;</span><a href="http://feeds.feedburner.com/~r/IDEEDiVIAGGIO/~6/3" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">via&nbsp;</span><span style="color: blue;">Feed</span></b></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://twitter.com/#%21/girovagate" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">Twitter</span></b></u></a>!</span></span></div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2014/11/dormire-in-un-trullo-unesperienza-da-provare-almeno-una-volta-nella-vita.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>50 idee weekend in Italia per una gita di primavera (parte III: il Sud)</title>
		<link>https://girovagate.com/2012/04/50-idee-weekend-in-italia-per-una-gita-di-primavera-parte-iii-il-sud.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Apr 2012 11:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[Calabria]]></category>
		<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
		<category><![CDATA[Sardegna]]></category>
		<category><![CDATA[Sicilia]]></category>
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					<description><![CDATA[Idee per una scampagnata in Italia parte III:&#160;il Sud! Si conclude il trittico delle gite fuori porta di primavera! In totale sono gli spunti sono 50 sommando quelli presenti in questo articolo &#8211; interamente dedicato al Sud Italia &#8211; e le idee weekend nel Nord&#160;e nel Centro&#160;alle quali ho fatto un paio di aggiunte postume [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: center;">
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;"><i>Idee per una scampagnata in Italia parte III:&nbsp;</i><i>il <b>Sud</b>!</i></span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCWUtMioDRogasmsMkRfBp3YtNhi6sDBESvAEPWiAnwqYbxiuWsfYXYFooeU7EUnGdA-B_Znn5WJM3BTiGY4dfzqXISix5p7YlPJen17eemLaWLmxewrzAE1AjlfedptBUy1AhwIQWGqZg/s1600/Salento.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCWUtMioDRogasmsMkRfBp3YtNhi6sDBESvAEPWiAnwqYbxiuWsfYXYFooeU7EUnGdA-B_Znn5WJM3BTiGY4dfzqXISix5p7YlPJen17eemLaWLmxewrzAE1AjlfedptBUy1AhwIQWGqZg/s16000/Salento.jpg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Si conclude il <i>trittico </i>delle <b>gite fuori porta di primavera</b>! In totale sono gli spunti sono 50 sommando quelli presenti in questo articolo &#8211; interamente dedicato al <b>Sud Italia</b> &#8211; e le idee weekend nel <u><a href="http://www.girovagate.com/2012/03/50-idee-weekend-gita-di-primavera-nord.html" target="_blank">Nord</a></u>&nbsp;e nel <u><a href="http://www.girovagate.com/2012/03/50-idee-weekend-gita-di-primavera.html" target="_blank">Centro</a></u>&nbsp;alle quali ho fatto un paio di aggiunte postume (se vi va andate a rileggervi i post!).<br />
<a name='more'></a></div>
<div style="text-align: center;">
<div style="text-align: justify;">
<h2><b>IDEE WEEKEND IN SARDEGNA</b></h2>
</div>
</div>
<p>
Tra i tantissimi luoghi da vedere di questa isola che molti associano solo al suo mare stupendo, vi segnalo le <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2010/06/le-spiagge-piu-belle-della-sardegna-le_22.html">dune di Is Piscinas</a></u></b>, il piccolo Sahara sardo ed un&#8217;escursione ad uno dei Gran Canyon più lunghi d&#8217;Europa, <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2009/09/la-gola-di-gorroppu-il-gran-canyon.html">la gola di Gorroppu</a>.</u></b></div>
<div style="text-align: justify;"><b><u><br /></u></b><br />
Un&#8217;escursione da non perdere? A <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2014/08/cala-goloritze-escursione-in-barca.html">Cala Goloritzè</a></u></b>!</p>
<div style="text-align: center;">
<b><br /></b><br />
</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqHTb8xg5v4Dd9C8Jc2rRe7Dksj26dsES-o0ySkMpQ0BSv0gib6eGAPJ9zu28hrkbBbtq359Hk3xZ0ixheJ2GN0G5uVZ9t2xJAbKv4quWzzCSOFJijDmMEoRUmCCZyps5Pdd0oVt8lAyY/s1600/escursione+in+barca+15.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="cala goloritzè sardegna" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiqHTb8xg5v4Dd9C8Jc2rRe7Dksj26dsES-o0ySkMpQ0BSv0gib6eGAPJ9zu28hrkbBbtq359Hk3xZ0ixheJ2GN0G5uVZ9t2xJAbKv4quWzzCSOFJijDmMEoRUmCCZyps5Pdd0oVt8lAyY/s16000/escursione+in+barca+15.jpg" /></a></div>
<p><b><br /></b></div>
<div style="text-align: center;">
<h2 style="text-align: justify;"><b>IDEE WEEKEND IN CAMPANIA</b></h2>
</div>
<p>
Nel blog ci sono tre post sulle meraviglie di Capri: i <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2011/04/il-panorama-dei-faraglioni-di-capri-dai.html">giardini di Augusto</a></u></b>&nbsp;dai quali si gode di un panorama spettacolare sui faraglioni dell&#8217;isola, <u><b><a href="https://www.girovagate.com/2008/07/riapre-capri-la-mitica-via-krupp.html">la via Krupp</a></b></u>,&nbsp;storica strada scavata nella roccia, e la famosa <b><u><a href="https://www.girovagate./2009/08/riaperta-la-grotta-azzurra-di-capri.html" target="_blank" rel="noopener">Grotta Azzurra</a></u></b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
Un luogo dove andare almeno una volta nella vita è la <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2009/07/il-parco-della-reggia-di-caserta-e-il.html">Reggia di Caserta</a></u></b> che oltre al sontuoso palazzo possiede uno dei parchi più belli d&#8217;Italia.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiw-dLWzH9nyI4e_aj4xjOgKjpymzorzEykygUx0Fn4aI1G-qd4rtbuBqpEUjpVK5NnkpN7Bvglz0lTt5zZl4nOfgO8WT4N1EWKZJX6CnOAIsw-Rv_1IH-CXBsDFhYxZu6CzNWf2KLBD9YZ/s1600/Reggia+di+Caserta.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="Fontana Reggia Caserta" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiw-dLWzH9nyI4e_aj4xjOgKjpymzorzEykygUx0Fn4aI1G-qd4rtbuBqpEUjpVK5NnkpN7Bvglz0lTt5zZl4nOfgO8WT4N1EWKZJX6CnOAIsw-Rv_1IH-CXBsDFhYxZu6CzNWf2KLBD9YZ/s16000/Reggia+di+Caserta.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Foto di <u><a href="https://www.flickr.com/photos/15216811@N06/13495095595/sizes/c/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Nicola since 1972</a></u> su Flickr</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: center;">
<h2 style="text-align: justify;"><b>IDEE WEEKEND IN PUGLIA</b></h2>
<div style="text-align: justify;">
<a href="http://www.blogger.com/blogger.g?blogID=6266679267913692158" name="more" target="_blank" rel="noopener"></a></div>
</div>
<p>
Puglia! Puglia! Puglia! Due idee per un weekend nel <u><a href="https://www.girovagate.com/2010/05/vacanze-nel-salento-lecce-e-gallipoli.html%20">Salento</a></u>: alla scoperta dell&#8217;arte barocca di <b>Lecce</b>, la Firenze del sud, oppure una gita al mare cristallino di<span style="color: #6aa84f;"> </span><b>Gallipoli</b>.<br />
Nella parte opposta della regione, una passeggiata sulla spiaggia di Vieste per ammirare il <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2008/09/il-faraglione-di-pizzomunno.html">Faraglione di Pizzomunno</a></u></b>.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhX35Xnr9F4CPseI386BH9fcRBZRGei7F7zjOt6R-Z4VvfOlR5CT-IVV0_jhNPWIunGX75QmJHjiTegI6l6LASHENZoVC_dtkj6Kqr98NS3yBXaWa8EbikXPh-IjMCk2wEXOfKcmAF2fIc/s1600/Pizzomunno.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="Faraglione Pizzomunno Puglia" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhX35Xnr9F4CPseI386BH9fcRBZRGei7F7zjOt6R-Z4VvfOlR5CT-IVV0_jhNPWIunGX75QmJHjiTegI6l6LASHENZoVC_dtkj6Kqr98NS3yBXaWa8EbikXPh-IjMCk2wEXOfKcmAF2fIc/s16000/Pizzomunno.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Foto di <u><a href="https://www.flickr.com/photos/ravo86/7758637640/sizes/c/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Ravo86</a></u></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<div style="text-align: center;">
<h2 style="text-align: justify;"><b>IDEE WEEKEND IN BASILICATA</b></h2>
</div>
<p>
<b><u><a href="https://www.girovagate.com/2010/02/craco-il-paese-fantasma-disabitato-dal.html">Craco</a></u></b>, il paese fantasma, merita certamente un&#8217;escursione giornaliera. Se siete amanti del brivido non perdetevi l&#8217;opportunità di lanciarvi nel vuoto aggrappati a un cavo d&#8217;acciaio&#8230; a Pietrapertosa, sulle Dolomiti Lucane, vi attende un&#8217;attrazione unica in Europa: il <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2009/06/riparte-il-volo-dellangelo-sulle.html">Volo dell&#8217;Angelo</a></u></b>.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfxEzyfNjVSn86-BpVaXNv7XSgAsc8X0Eu8uwfgEdxPSX_z3Vnd9_G0B5_dCDSxXvw9bEhagklI3EeNpuSXtRYskBPAWowtlwXp29Md0I3qpL1dTsq8Q_zrWUOAZ6E0tVv8DXniMZ1FiM/s1600/Volo+dell%27Angelo+Pietrapertosa.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="Volo Pietrapertosa" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfxEzyfNjVSn86-BpVaXNv7XSgAsc8X0Eu8uwfgEdxPSX_z3Vnd9_G0B5_dCDSxXvw9bEhagklI3EeNpuSXtRYskBPAWowtlwXp29Md0I3qpL1dTsq8Q_zrWUOAZ6E0tVv8DXniMZ1FiM/s16000/Volo+dell'Angelo+Pietrapertosa.jpg" title="il Volo dell'Angelo sulle Dolomiti Lucane" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span><span style="font-size: x-small;"><span style="text-align: justify;">Foto di&nbsp;</span><a href="http://www.flickr.com/photos/dunadan_photogallery/" rel="nofollow noopener" style="text-align: justify;" target="_blank">Dunadan</a></span></p>
<p></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: center;">
<h2 style="text-align: justify;"><b>IDEE WEEKEND IN CALABRIA</b></h2>
</div>
<p>Che ne dite di un itinerario nella <b>Calabria Grecanica</b>&nbsp;tra i borghi di Locri Ephizephyri, Gerace, Roghudi, <b>Pentedattilo</b>?</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi8Of7lRt2xpkf1_kvccRwrWmbab9cXTy9xTsugPusNt4GHbEvlTXRY2AbVIqxOiGXg1RgD_1EI0pFKR3FiJb5r2F4MPol9DUPrCmxrLAMoOfumJEtMJ5vt8pkRiC-UeGXPLl2CM8lKc2px/s1600/Pentedattilo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="Pentedattilo Calabria" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi8Of7lRt2xpkf1_kvccRwrWmbab9cXTy9xTsugPusNt4GHbEvlTXRY2AbVIqxOiGXg1RgD_1EI0pFKR3FiJb5r2F4MPol9DUPrCmxrLAMoOfumJEtMJ5vt8pkRiC-UeGXPLl2CM8lKc2px/s16000/Pentedattilo.jpg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Foto di <u><a href="https://www.flickr.com/photos/mariagraziamontagnari/14866595178/sizes/c/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Maria Grazia Montagnari</a></u> su Flickr</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></p>
<h2><b>IDEE WEEKEND IN SICILIA</b></h2>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhR_Sq0_l4ekSPaYHBOpcCCffCSgH2VImFaXBz61bRvWTJCyVWFBBX4YwzYtnZnKD86O5s06mATPkEDIxZoVKPKbXA2R22_WkkAB_Da5bnS3hrPUZsq29bQBUXBEWSOVk7WNqqs0V5gMCs/s1600/Etna.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="Etna" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhR_Sq0_l4ekSPaYHBOpcCCffCSgH2VImFaXBz61bRvWTJCyVWFBBX4YwzYtnZnKD86O5s06mATPkEDIxZoVKPKbXA2R22_WkkAB_Da5bnS3hrPUZsq29bQBUXBEWSOVk7WNqqs0V5gMCs/s16000/Etna.jpg" title="l'Etna imbiancato" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Foto di <a href="http://www.flickr.com/photos/24823485@N06/6669791631/sizes/z/in/photostream/" rel="nofollow noopener" target="_blank"><u>pico2009</u></a> su Flickr</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<br />
Tantissime le idee per una girovagata: potreste addentrarvi nell&#8217;entroterra ragusano al <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2010/11/il-fascino-ottocentesco-del-castello-di.html">castello di Donnafugata</a></u></b>, di gattopardiana memoria&nbsp;o giungere alle <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2010/07/sicilia-non-solo-mare-le-sorprendenti.html">gole dell&#8217;Alcantara</a></u></b>, a 65 m da Messina e 55 da Catania e percorrere il canyon scavato dal fiume nel basalto nero.<br />
Un altro bellissimo canyon, ma stavolta in provincia di Siracusa, è <b><u><a href="https://www.girovagate.com/2009/07/escursioni-gratuite-nel-canyon-di.html" target="_blank">Cavagrande del Cassibile</a></u></b>. Molto più famoso è il vulcano <u><a href="https://www.girovagate.com/2010/06/alle-falde-delletna-in-trenino-bici-o.html" target="_blank"><b>Etna</b>, da girare a piedi lungo i percorsi segnati o in funivia</a></u> sulla CircumEtnea.</p>
<p>Nel blog trovate tante altri spunti, da una gita a <u><b><a href="https://www.girovagate.com/2015/01/a-palermo-in-bicicletta-da-ballaro-ai.html">Palermo in bicicletta</a></b></u> a una visita a <u><b><a href="https://www.girovagate.com/2015/03/paestum-meta-imperdibile-cilento-cilentoinside.html">Paestum</a></b></u>!</p>
<blockquote><p>
<i><span style="font-size: large;"><b>La m<span style="font-family: inherit;">eta non è importante quando si parla dell&#8217;Italia,<br />l&#8217;importante è partire</span></b></span></i><span style="font-family: inherit;">! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></span></p></blockquote>
<p><span style="font-family: inherit;"><br /></span><br />
<span style="font-family: inherit;">(Foto in alto di <u><a href="https://www.flickr.com/photos/gomezdegomera/7456713228/sizes/c/" rel="nofollow noopener" target="_blank">gomezdegomera</a></u> su Flickr)</span><br />
<span style="font-family: inherit;"></span><br />
<span style="font-family: inherit;">Ti potrebbero anche interessare:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2012/03/50-idee-weekend-gita-di-primavera-nord.html">Idee weekend di primavera nel <b>Nord Italia</b></a></u>.</span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2012/03/50-idee-weekend-gita-di-primavera.html">Idee weekend di primavera nel <b>Centro Italia</b></a></u>.</span></li>
</ul>
<div></div>
</div>
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		<item>
		<title>Il mare cristallino di Pescoluse, le Maldive del Salento</title>
		<link>https://girovagate.com/2010/06/il-mare-cristallino-di-pescoluse-le-maldive-del-salento.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Jun 2010 10:25:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Mare e spiagge]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[Pescoluse la chiamano &#8220;le Maldive del Salento&#8221;&#8230; Qualcuno si domanda perchè? In Italia ci sono delle spiagge che non hanno niente da invidiare a quelle esotiche che si trovano in altri continenti. Basta andare in Puglia, nel Salento per la precisione, per scoprire degli autentici paradisi! Risalendo dal Capo di Santa Maria di Leuca, la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h2 style="clear: both; text-align: justify;">
<span style="font-size: large;"><i>Pescoluse </i><i style="font-weight: normal;">la chiamano &#8220;le Maldive del Salento&#8221;&#8230; Qualcuno si domanda perchè?</i></span></h2>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMzcOz1RTZtYtWSWk3i_YF3qXXf-iMhMLW2KeeKwLHvdkPUra_CRZJYZ14cwLyaihapfLmmMP_JX4HoSXiNAgqUc8YdQ2QDAQozodTeEO43oqo8eWj6lhGxrVRI1iKAg4UFX9Mu0XKjl0/s1600/Pescoluse.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="Pescoluse Puglia Maldive Salento" border="0" data-original-height="532" data-original-width="800" height="265" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMzcOz1RTZtYtWSWk3i_YF3qXXf-iMhMLW2KeeKwLHvdkPUra_CRZJYZ14cwLyaihapfLmmMP_JX4HoSXiNAgqUc8YdQ2QDAQozodTeEO43oqo8eWj6lhGxrVRI1iKAg4UFX9Mu0XKjl0/s400/Pescoluse.jpg" width="400" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
In Italia ci sono delle spiagge che non hanno niente da invidiare a quelle esotiche che si trovano in altri continenti. Basta andare in Puglia, nel Salento per la precisione, per scoprire degli autentici paradisi! Risalendo dal Capo di Santa Maria di Leuca, la punta che segna il passaggio dal mar Adriatico allo Ionio, in direzione Gallipoli, ci si imbatte in 5 marine  della <b>provincia di </b><b>Lecce&nbsp;</b>con il<span style="font-weight: bold;">&nbsp;</span>mare cristallino e ampie&nbsp;spiagge: da sud verso nord Torre Poli, Porto Vecchio, <span style="font-weight: bold;">Pescoluse</span>, Torre Vado e Torre San Gregorio.</div>
</div>
<p><a name='more'></a><br />
Dei posti incantevoli spesso insigniti della <span style="font-weight: bold;">Bandiera Blu</span>. Tra Porto Vecchio e Pescoluse in particolare ci sono tre stabilimenti balneari che hanno meritato l&#8217;appellativo di <span style="font-weight: bold;">Maldive del Salento</span>: oltre alla limpidezza dell&#8217;acqua ci sono delle alte dune di sabbia protette da recinti in legno che presentano una folta vegetazione (in estate i bianchi gigli selvatici sono in fiore!).</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxI_YYAOtKiTgGdXTj2_eZewVjCumkNCLuSdCfbhAFfdsjuIEFdNgte-ktogo33Q-NGy2BMvp3GvxGSB8NWj_1Q-ylEJDvU4aB4FLY5k7e-G_gtpeRrYdZ8lCSHsWgiFNJNV7iM-jstyY/s1600/Pescoluse+02.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="Pescoluse Maldive Salento" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgxI_YYAOtKiTgGdXTj2_eZewVjCumkNCLuSdCfbhAFfdsjuIEFdNgte-ktogo33Q-NGy2BMvp3GvxGSB8NWj_1Q-ylEJDvU4aB4FLY5k7e-G_gtpeRrYdZ8lCSHsWgiFNJNV7iM-jstyY/s400/Pescoluse+02.jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">foto de <u><a href="https://www.flickr.com/photos/baro/14753502634/" rel="nofollow noopener" target="_blank">il_baro</a></u> su Flickr</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: justify;">
La bellezza del paesaggio richiama a luglio ed agosto una grande massa di bagnanti, attratti anche dal fondale che va in profondità con lenta gradualità e dalle strutture ricettive (bar, ristoranti, noleggio ombrelloni e sdraio) che purtroppo non sono spesso presenti in altre zone della Puglia costiera.</p>
</div>
<p>Trovare un parcheggio o districarsi nel traffico può essere un po&#8217; arduo per cui sarebbe meglio andarci a settembre&#8230; periodo in cui tra l&#8217;altro le correnti marine generano dei piccoli isolotti di sabbia e la minore afa consente di fare un <b>bella passeggiata in bicicletta o a cavallo in riva al mare</b>!</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoXz4B3a2zPqp1xOwkjdzwOO1_cqf9A_Br-Rciz5n_KpcFXaLTa-JbL5jUZ-mwQbtYwKaa2wy1eiMLCL_lZMNoIYFaKK85pQn1Lpry8dw4LeJGRfJlILS502K5nsmWWjcjWh7b3iA3YlA/s1600/Pescoluse+01.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="Pescoluse Maldive Salento" border="0" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoXz4B3a2zPqp1xOwkjdzwOO1_cqf9A_Br-Rciz5n_KpcFXaLTa-JbL5jUZ-mwQbtYwKaa2wy1eiMLCL_lZMNoIYFaKK85pQn1Lpry8dw4LeJGRfJlILS502K5nsmWWjcjWh7b3iA3YlA/s400/Pescoluse+01.jpg" width="400" /></a></td>
</tr>
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<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">foto di&nbsp;<u style="text-align: justify;"><a href="https://www.flickr.com/photos/carlo/8662787574/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Carlo Ghio</a></u><span style="text-align: justify;">&nbsp;su Flickr</span></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>In cerca di altri posti bellissimi in Puglia?<br />
Leggi anche:</p>
<ul>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2014/11/dormire-trullo-chiusa-chietri-alberobello.html"><b>Dormire in un trullo ad Alberobello</b>! Un&#8217;esperienza da fare almeno una volta nella vita!</a></li>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2015/01/scoperta-valle-ditria-locorotondo.html"><b>Locorotondo</b>, uno dei borghi più belli d&#8217;Italia.</a></li>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2015/11/escursioni-nel-gargano-cavallo-e-in.html">Escursioni nel Gargano: a cavallo e in bici verso l&#8217;<b>abbazia di Pulsano</b>!</a></li>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2015/11/weekend-a-manfredonia-cosa-vedere.html">Un weekend a <b>Manfredonia</b>: cosa fare?</a></li>
<li><a href="http://www.girovagate.com/2016/01/visitare-centro-storico-manfredonia-chiese-ceramica-cartapesta.html">In visita al centro storico di <b>Manfredonia</b>, tra chiese, ceramiche e cartapesta.</a></li>
</ul>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;">
<span style="color: blue;">Ti piace il blog? Seguilo su </span><b><a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noopener"><u><span style="color: red;"><span style="color: blue;"><span style="color: red;"><span style="color: blue;">Facebook</span></span></span></span></u></a><span style="color: blue;"> </span></b><span style="color: blue;"><span style="color: blue;">, </span><a href="http://feeds.feedburner.com/~r/IDEEDiVIAGGIO/~6/3" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">via </span><span style="color: blue;">Feed</span></b></u></a><span style="color: blue;"> e su <a href="https://twitter.com/girovagate" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">Twitter</span></b></u></a>!</span></span></div>
</div>
<p></div>
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