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	<title>Idee per un weekend &#8211; Girovagate</title>
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	<title>Idee per un weekend &#8211; Girovagate</title>
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		<title>7 cose da non perdere sui colli parmensi da Sala Baganza a Torrechiara</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 06 Jan 2022 13:35:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
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					<description><![CDATA[In un weekend di fine autunno siamo stati in un territorio dove il fascino della storia, i sapori della buona tavola e la leggiadria della natura si uniscono magnificamente per deliziare il viaggiatore. I Colli Parmensi ci hanno accolto ricoperti da un soffice manto nevoso come se il nostro programma non si prospettasse già intrigante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj5XQndJ5hCRAYhtF7zWa_FGfxHVSENnHNlGBZ-snu-R0GvL79anL5wKaIqz8UbNhaP694n7EQvyxocdPTdMZNYpER4EHZ2UIKjrJ_zk662NN6EX_AFP71B8M_mlgGvntEJV1t-33WSAr28FAaZ-LZfSxipaNAWgvF4jFYzYN3l0ASeeb3LS0U5ialV=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj5XQndJ5hCRAYhtF7zWa_FGfxHVSENnHNlGBZ-snu-R0GvL79anL5wKaIqz8UbNhaP694n7EQvyxocdPTdMZNYpER4EHZ2UIKjrJ_zk662NN6EX_AFP71B8M_mlgGvntEJV1t-33WSAr28FAaZ-LZfSxipaNAWgvF4jFYzYN3l0ASeeb3LS0U5ialV=s16000" alt="Castello di Torrechiara" title="Castello di Torrechiara"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">In un weekend di fine autunno siamo stati in un territorio dove il fascino della storia, i sapori della buona tavola e la leggiadria della natura si uniscono magnificamente per deliziare il viaggiatore. I <strong>Colli Parmensi</strong> ci hanno accolto ricoperti da un soffice manto nevoso come se il nostro programma non si prospettasse già intrigante così com&#8217;era e immersi in uno scenario da film (poi capirete quanto l&#8217;affermazione non sia una delle solite frasi fatte) abbiamo seguito un itinerario che ci ha portato a scoprire <strong>castelli</strong>, <strong>borghi</strong>, <strong>musei </strong>e piccole <strong>aziende locali</strong> che con il loro lavoro rappresentano il miglior biglietto da visita della Val Baganza e Val Parma.<a></a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>&#8220;Un lucchetto è nunc et semper! Piccoli luoghi insoliti sui colli di Parma per viaggiatori curiosi!&#8221;</strong> è il titolo dell&#8217;itinerario esperienziale che abbiamo fatto insieme a <strong>Trame d&#8217;Italia</strong>, un portale che si propone di valorizzare e far conoscere quell&#8217;Italia che non sta sotto i riflettori ma ha tanto, tantissimo da raccontare!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Entrerò presto nel dettaglio delle nostre due giornate e vi mostrerò tutto nel prossimo articolo che immagino sarà difficile da contenere in poche migliaia di parole (<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) ma nel frattempo ecco quali sono le <strong>7 imperdibili esperienze</strong> che potreste vivere anche voi prenotando questo tour, che comprende visite private e guide professionali personali, sui Colli Parmensi nelle località di <strong>Sala Baganza</strong>, <strong>Calestano</strong>, <strong>Tre Rii</strong>, <strong>Torrechiara</strong>, <strong>Sasso</strong> e <strong>Cedogno</strong>!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>7 cose da fare sui colli parmensi</h2><nav><ul><li class=""><a href="#scoprire-la-storia-damore-di-pier-maria-rossi-e-bianca-pellegrini-al-castello-di-torrechiara">1. Scoprire la storia d&#8217;amore di Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini al Castello di Torrechiara</a></li><li class=""><a href="#ammirare-gli-affreschi-della-sala-dell-apoteosi-e-della-rocca-sanvitale-a-sala-baganza">2. Ammirare gli affreschi della Sala dell&#8217;Apoteosi e della Rocca Sanvitale a Sala Baganza</a></li><li class=""><a href="#seguire-le-orme-dei-pellegrini-fino-alla-pieve-romanica-di-sasso">3. Seguire le orme dei pellegrini fino alla Pieve romanica di Sasso</a></li><li class=""><a href="#passeggiare-sotto-i-portici-di-calestano-e-visitare-il-tartufo-nero-di-fragno">4. Passeggiare sotto i portici di Calestano e visitare il tartufo nero di Fragno</a></li><li class=""><a href="#dormire-nel-borgo-del-castello">5. Dormire nel borgo del Castello</a></li><li class=""><a href="#scovare-il-lucchetto-piu-antico-dellunico-museo-al-mondo-a-esso-dedicato">6. Scovare il lucchetto più antico dell&#8217;unico museo al mondo a esso dedicato!</a></li><li class=""><a href="#assaporare-i-sapori-tipici-del-territorio">7. Assaporare i sapori tipici del territorio</a></li></ul></nav></div>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di iniziare forse dovrei spiegare meglio quel titolo &#8220;Un lucchetto è NUNC ET SEMPER&#8221;, così misterioso ed enigmatico! La seconda parte della frase sarà presto svelata, per quella relativa al lucchetto (o meglio, ai lucchetti) invece dovrete arrivare fino in fondo nella lettura! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="scoprire-la-storia-damore-di-pier-maria-rossi-e-bianca-pellegrini-al-castello-di-torrechiara">1. Scoprire la storia d&#8217;amore di Pier Maria Rossi e Bianca Pellegrini al Castello di Torrechiara</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questo meraviglioso castello, tra i più scenografici dei <strong>Castelli del Ducato di Parma e Piacenza</strong> &#8211; tanto da essere stato il set di parecchi film tra cui <strong>Ladyhawke </strong>con Michelle Pfeiffer e Rutger Hauer &#8211; venne fatto costruire dal conte</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Pier Maria II Rossi</strong> in appena 12 anni (impresa che appare ancor oggi eccezionale, soprattutto in Italia) nel 1448, per controllare i suoi possedimenti e i domini appena conquistati in battaglia contro Piacenza. L&#8217;aspetto strategico non fu però il solo: il castello divenne sede della corte del nobile condottiere e il luogo d&#8217;incontro con <strong>Bianca Pellegrini</strong>, dama al servizio della duchessa Bianca Maria Visconti&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEijLHcO1Y9IDvGyY5NVH_Lz4eVxyayexDS9I9mSgaDafFixTDRtwjC1yFmCGyZr5tLzhwVT3tWKGkBFeQD5lVwXzCQj--elSaoq2YtaPrXH8MaPqEXrZxuyhtBiaWHzmidPwIK21zApnPYW9CVnHoSXgacfCNAEc4Tz5w7-6koWf-8KjteKJCammRDg=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEijLHcO1Y9IDvGyY5NVH_Lz4eVxyayexDS9I9mSgaDafFixTDRtwjC1yFmCGyZr5tLzhwVT3tWKGkBFeQD5lVwXzCQj--elSaoq2YtaPrXH8MaPqEXrZxuyhtBiaWHzmidPwIK21zApnPYW9CVnHoSXgacfCNAEc4Tz5w7-6koWf-8KjteKJCammRDg=s16000" alt="Castello di Torrechiara" title="Castello di Torrechiara"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ambedue nobili e con un&#8217;educazione umanistica alle spalle, si conobbero alla corte viscontea di Milano e si innamorarono perdutamente. Nonostante fossero tutti e due sposati, lei con Melchiorre Arluno e lui con Antonia Torelli (che nel corso del matrimonio diede alla luce ben 11 figli) portarono avanti la loro relazione extra-coniugale senza troppo nasconderlo fino alla morte di Bianca. L&#8217;apoteosi del loro nido d&#8217;amore è la <strong>Camera peregrina d&#8217;Oro</strong> che il conte volle dedicare all&#8217;amata commissionando all’artista Benedetto Bembo gli affreschi che avrebbero raffigurato le fasi della loro storia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una lunetta troviamo Pier Maria e Bianca all&#8217;interno di un baldacchino nel momento in cui il dardo di Cupido colpisce i due amanti condannandoli alla passione imperitura, mentre un&#8217;altra scena, che ricalca lo schema dell&#8217;amor cortese, ritrae lo scambio reciproco dei doni della fedeltà: la spada e l&#8217;alloro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh1DP4zmvynD11wKDEQ2-yf39O7eBRaHhi0qI_fiOLkZXG5A-B7mpjIkjOfXP4v1VWB8_KbUaVeSDgRRtpfqxzMyzOG6ZZ33nWmAJEB2rWOTU83QWhOnrfFUAqPF91tg3aSPp5ZhhDT4x5cmw6iX7yOtRqeBjW1fKVKUpbVs3ija575bmZRO_oVA6Lx=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEh1DP4zmvynD11wKDEQ2-yf39O7eBRaHhi0qI_fiOLkZXG5A-B7mpjIkjOfXP4v1VWB8_KbUaVeSDgRRtpfqxzMyzOG6ZZ33nWmAJEB2rWOTU83QWhOnrfFUAqPF91tg3aSPp5ZhhDT4x5cmw6iX7yOtRqeBjW1fKVKUpbVs3ija575bmZRO_oVA6Lx=s16000" alt="Castello di Torrechiara" title="Castello di Torrechiara"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La sala è completamente coperta da formelle che originariamente erano rivestite da foglie d&#8217;oro zecchino ed una di queste reca scolpita una lettera &#8220;M&#8221; in stile gotico, come l&#8217;iniziale del secondo nome di entrambi, in cui è intrecciato il motto latino &#8220;<strong>Nunc et Semper</strong>&#8221; (ora e per sempre). In una seconda formella è inciso il loro voto d&#8217;amore con due cuori e il motto &#8220;<strong>Digne et in eternum</strong>&#8221; (meritatamente e in eterno).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un storia romantica, travolgente, meno tragica di altre come quella tra Paolo e Francesca e forse per questo meno nota. Qui però finisce la cronaca ed entra in campo la leggenda: si narra che l&#8217;amore tra Pier Maria e Bianca continui tuttora a pervadere le sale del castello, dove ogni notte di luna piena si aggira il fantasma del conte alla ricerca dell&#8217;amata ripetendo il motto &#8220;Nunc et semper&#8221;.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ammirare-gli-affreschi-della-sala-dell-apoteosi-e-della-rocca-sanvitale-a-sala-baganza">2. Ammirare gli affreschi della Sala dell&#8217;Apoteosi e della Rocca Sanvitale a Sala Baganza</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Rocca Sanvitale</strong> a Sala Baganza era un&#8217;antica residenza di caccia e nel corso dei secoli ha visto avvicendarsi la famiglia Sanvitale (che vi rimase per oltre tre secoli e mezzo), i Farnese e i Borbone. A Giberto IV Sanvitale e soprattutto alla moglie Barbara Sanseverino si debbono gli affreschi della <strong>Sala dell&#8217;Eneide</strong> e della <strong>Sala di Ercole</strong> con le sue proverbiali fatiche oltre che la decorazione di altre sale tra cui il Gabinetto dei Busti e dei Cesari, la Sala della Fama e delle Capriate, con scene mitologiche e di caccia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiwO6px4Ybiqt-MhEOidQzodSiYysBL0o0xZHOG8Y9maLw0eDOtB5F_KvxS3dlItD_MI1cJ5DGqjTMFZR_qvmxU3hL1p5376BNwP5Buqc0guQAwe7IEFVsJP9ttfW5Tk-Bv4Yij7Csb43zW_fuGM_37WA45FCBYFKqrcCfO_soOTFwA6ue_GXqCNg8c=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiwO6px4Ybiqt-MhEOidQzodSiYysBL0o0xZHOG8Y9maLw0eDOtB5F_KvxS3dlItD_MI1cJ5DGqjTMFZR_qvmxU3hL1p5376BNwP5Buqc0guQAwe7IEFVsJP9ttfW5Tk-Bv4Yij7Csb43zW_fuGM_37WA45FCBYFKqrcCfO_soOTFwA6ue_GXqCNg8c=s16000" alt="Rocca Sanvitale Sala Baganza" title="Rocca Sanvitale a Sala Baganza"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Nel periodo dei Farnese vennero apportate delle &#8220;modifiche&#8221; ad alcuni affreschi, coprendo le nudità dei putti e sostituendo alcune immagini pagane con icone cattoliche ma soprattutto il duca Antonio a dare il contributo più sostanzioso, trasformando la Rocca nella sua dimora e affidando al pittore fiorentino <strong>Sebastiano Galeotti</strong>, che all&#8217;epoca godeva di una fama internazionale, il compito di affrescare i soffitti di alcune sale e in particolare della <strong>Sala dell&#8217;Apoteosi</strong>, il padiglione privato del duca che si trova nella Cortaccia, l&#8217;antica corte all&#8217;esterno dell&#8217;edificio.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhn9e4X8vxpjNMZCPI7Oie1ql6H3eKM1bx3uFW1gEPdStDTLkQ0Y8xYWCuxk3S37z1vSw8plmn-V1yUFiPhOCFuLTbObey4opF928pg9OJ6VprLnTx4gfZS8tJpVniZtSjeBeERx1_s14gluQ5KXupPObRiOwdAZ7CUDJF_bvmIgoTUwvHtLJa5FV1O=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhn9e4X8vxpjNMZCPI7Oie1ql6H3eKM1bx3uFW1gEPdStDTLkQ0Y8xYWCuxk3S37z1vSw8plmn-V1yUFiPhOCFuLTbObey4opF928pg9OJ6VprLnTx4gfZS8tJpVniZtSjeBeERx1_s14gluQ5KXupPObRiOwdAZ7CUDJF_bvmIgoTUwvHtLJa5FV1O=s16000" alt="Sala Apoteosi Sala Baganza" title="La Sala dell'Apoteosi"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;ultima, recentemente restaurata dalla famiglia Merusi che ne è l&#8217;attuale proprietaria, è stata la prima tappa del nostro tour. Un fantastico inizio!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Di fronte alla bellezza della Sala dell&#8217;Apoteosi non si può che rimanere estasiati. Nella visita, che viene svolta insieme a una guida della Rocca, viene svelato il simbolismo e l&#8217;allegoria che raffigura ed esalta la casata dei Farnese, collocati tra gli dei dell&#8217;Olimpo (quando si dice l&#8217;autostima!) e in particolare il buon governo di Antonio!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="seguire-le-orme-dei-pellegrini-fino-alla-pieve-romanica-di-sasso">3. Seguire le orme dei pellegrini fino alla Pieve romanica di Sasso</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>Pieve di Santa Maria Assunta</strong> meglio conosciuta come Pieve di Sasso (piccola frazione del comune di Neviano degli Arduini) non è visitabile al suo interno, a meno che non ci andiate quando viene, non frequentemente, officiata la messa. In realtà è piuttosto spoglia, come ci ha spiegato la guida che ci ha accompagnato fin qua&#8230; e allora perché arrivare fin quassù?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il motivo è semplice, perché è un luogo veramente affascinante!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjFTRode_wFAtMn_aMReDe_MvRd-S0lmZejPJGOcVWl-vOK9YOT7CMtUuYu2tqDe7ScSDjH0Yefd8ykRnajPy6Aub6UASBBb-7IPqAJmlxyRmjy2tC4p9BMDFShR4-UT_izsO4zoiZRYi73K-E6jlTBoxcZwo4U_LFF9NkcGfursG-l-jriAr7-gxQU=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjFTRode_wFAtMn_aMReDe_MvRd-S0lmZejPJGOcVWl-vOK9YOT7CMtUuYu2tqDe7ScSDjH0Yefd8ykRnajPy6Aub6UASBBb-7IPqAJmlxyRmjy2tC4p9BMDFShR4-UT_izsO4zoiZRYi73K-E6jlTBoxcZwo4U_LFF9NkcGfursG-l-jriAr7-gxQU=s16000" alt="Pieve di Sasso" title="Pieve di Sasso"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Costruita al termine dell&#8217;Alto Medioevo, poco dopo l&#8217;anno Mille, <strong>la Pieve era collocata lungo il percorso dei pellegrini che si dirigevano all&#8217;Abbazia di Linari</strong> nel comune di Barberino Tavarnelle (FI) in Toscana, e che qui si fermavano per una sosta o per trascorrere la notte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Avete presente l&#8217;atmosfera medieval-fantasy di King Arthur o della popolarissima saga del Signore degli Anelli, per non citare ancora Ladyhawke? Vi sembrerà di esserci catapultati dentro. La chiesetta si trova su un&#8217;altura in mezzo al bosco, &#8220;fuori dalla civiltà&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Percorrendo un breve sentiero si arriva anche ad un fantastico punto panoramico!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhmihcnRf33gSWWX8cCcubxXbZot4dBEYhtu8VJIrC8LE5dBMCRAnYYCexB4rvXEJooIWGbr3QeviwL2b2uEERDpzg3URbwtZ-KrP0aplZQGOjzQM-f4enir0yq4UIfHlECZ8eRtztyvigmtdcXzRhol1YmUfpGz5Z7mbbBkCNvw3l2i1Uc1i7pB_5Z=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEhmihcnRf33gSWWX8cCcubxXbZot4dBEYhtu8VJIrC8LE5dBMCRAnYYCexB4rvXEJooIWGbr3QeviwL2b2uEERDpzg3URbwtZ-KrP0aplZQGOjzQM-f4enir0yq4UIfHlECZ8eRtztyvigmtdcXzRhol1YmUfpGz5Z7mbbBkCNvw3l2i1Uc1i7pB_5Z=s16000" alt="Pieve di Sasso panorama" title="Pievo di Sasso, panorama"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="passeggiare-sotto-i-portici-di-calestano-e-visitare-il-tartufo-nero-di-fragno">4. Passeggiare sotto i portici di Calestano e visitare il tartufo nero di Fragno</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il borgo di <strong>Calestano</strong>, Calistan per gli amici nel dialetto parmigiano, racchiude nel suo territorio un&#8217;eccellenza gastronomica che interesserà gli amanti della buona cucina: il tartufo nero!</p>



<p class="wp-block-paragraph">A lui è dedicato il <strong>Museo del tartufo di Fragno</strong>, dal nome di una sua frazione, predisposto dalla Pro Loco nelle Vecchie Carceri. Lì potete scoprire le caratteristiche organolettiche del tartufo nero uncinato IGP, qual è il suo ambiente naturale, gli strumenti del mestiere utilizzati dai tartufai, ecc..</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKO36USHWZlmPfAT9aOMZ1J8O31Co8MLrjnrO6Ip7N2hJzBllcdHBOhZxCfOxUmqzrGWyHHOTPAusYOX45O85jSOaM5ZZVCWHbqatxjr9E8RBtGRe1v_EN1mQoT-b3RnwS1ooNYm0Xna1RoZFISw6feXfGyN06sbnLc5oDR7PE82gti-Ac3hcfMluA=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiKO36USHWZlmPfAT9aOMZ1J8O31Co8MLrjnrO6Ip7N2hJzBllcdHBOhZxCfOxUmqzrGWyHHOTPAusYOX45O85jSOaM5ZZVCWHbqatxjr9E8RBtGRe1v_EN1mQoT-b3RnwS1ooNYm0Xna1RoZFISw6feXfGyN06sbnLc5oDR7PE82gti-Ac3hcfMluA=s16000" alt="museo tartufo nero fragno calestano" title="Museo del tartufo nero di Fragno"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Un prodotto di pregio valorizzato da oltre 3 decenni dalla Fiera nazionale del tartufo di Fragno e che da pochi anni trova spazio anche in questo piccolo museo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Del nostro giro a Calestano vi parlerò nel prossimo articolo, intanto vi anticipo (anche perché l&#8217;ho spoilerato nel titolo qua sopra! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) che è l&#8217;unico paese dei Colli Parmensi ad essere dotato di un porticato! Carinissimo per giunta.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjEsDGdI2rDN8YEiETScCSpCcW6WLSq653ydYw3xbFYuS2_j7oc2HbkFLFOZ5Hq7AAuPGEeBe0DFmXaq8IdCw4AaMeszyo1jdwMOmYD10l71qKofe-hYb3hGdanTChot_FoL2ZG6D29dpTygoktRMpdWKjWvlyOfThtj3xpEVyUnN9AtU54ZgyPo3-J=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEjEsDGdI2rDN8YEiETScCSpCcW6WLSq653ydYw3xbFYuS2_j7oc2HbkFLFOZ5Hq7AAuPGEeBe0DFmXaq8IdCw4AaMeszyo1jdwMOmYD10l71qKofe-hYb3hGdanTChot_FoL2ZG6D29dpTygoktRMpdWKjWvlyOfThtj3xpEVyUnN9AtU54ZgyPo3-J=s16000" alt="Calestano portici" title="I Portici di Calestano"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="dormire-nel-borgo-del-castello">5. Dormire nel borgo del Castello</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il castello di Torrechiara è meraviglioso e quando lo vedi spuntare da lontano, in posizione dominante sul paesaggio circostante, un brivido sale su per la pelle. Il paese di Torrechiara è ubicato poco più sotto, ma proprio <strong>dentro la cerchia delle sue mura c&#8217;è il delizioso borgo del castello</strong>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">In una delle due viuzze lastricate che separano le tre file di edifici in pietra si trova il <strong>B&amp;B la Locanda del Castello</strong>, distante appena 50 metri dal portone del maniero quattrocentesco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Risvegliarsi in questo luogo da favola è stata una piacevolissima sensazione. Un&#8217;emozione stupenda, così come uscir fuori, alzare gli occhi al cielo e scorgere le torri.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj30_U61xNKTZosY0zXKOXrRo2FMwkyUbNEx3DexDo1cd-FiHP6ewBSASZGPq49jZUDSueWFribvHhGTSfcfG7092U2L_xAtJJQ_WgmkpH_moL040LUww9rpw4zy5eg0OoAwev6LYVAJfPi5aOvdtV8FzCtcbxSmG_S1mkpH7FxNzpGrHT0AAQTr558=s1677" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj30_U61xNKTZosY0zXKOXrRo2FMwkyUbNEx3DexDo1cd-FiHP6ewBSASZGPq49jZUDSueWFribvHhGTSfcfG7092U2L_xAtJJQ_WgmkpH_moL040LUww9rpw4zy5eg0OoAwev6LYVAJfPi5aOvdtV8FzCtcbxSmG_S1mkpH7FxNzpGrHT0AAQTr558=s16000" alt="Locanda del Castello Torrechiara" title="Locanda del Castello di Torrechiara"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E della colazione con il prosciutto di Parma ne vogliamo parlare? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ok, la prossima volta, promesso.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="scovare-il-lucchetto-piu-antico-dellunico-museo-al-mondo-a-esso-dedicato">6. Scovare il lucchetto più antico dell&#8217;unico museo al mondo a esso dedicato!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Avete mai pensato a quanti tipi di lucchetto esistono al mondo?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al <strong>Museo storico dei lucchetti di Cedogno</strong>, l&#8217;unico esistente nell&#8217;intero pianeta, è esposta la collezione di Vittorio Cavalli, frutto della passione e di ricerche che vanno avanti dal 1943! Il 98enne proprietario ed il figlio mostrano con orgoglio circa <strong>10000 lucchetti</strong> (diecimila, sì, avete letto bene!) provenienti dall&#8217;Europa, dall&#8217;Asia, dall&#8217;Africa, di ogni forma e funzionamento!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj--hsfAx4SguemoPcQHJuq8QswvaKLYcNvL_u3U07bQXgkL0bXqZmMFD_URRXIMkX4pYdcQTKLJAeyGObuQ4I8lvWIm4QmINVfIDr8M5QLA0TzobsT618udcnBH12nI0OV-P4MMPyIjOTc9jWZXiBw8wZxIelFxVu7LiZOxN9-NGqvsUeloe4YoldZ=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEj--hsfAx4SguemoPcQHJuq8QswvaKLYcNvL_u3U07bQXgkL0bXqZmMFD_URRXIMkX4pYdcQTKLJAeyGObuQ4I8lvWIm4QmINVfIDr8M5QLA0TzobsT618udcnBH12nI0OV-P4MMPyIjOTc9jWZXiBw8wZxIelFxVu7LiZOxN9-NGqvsUeloe4YoldZ=s16000" alt="Museo storico lucchetto Cedogno" title="Museo storico del lucchetto"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">I più vecchi risalgono al XIV° secolo, sta a voi riuscire a individuare il più datato! Sarà iraniano? Russo? O Italiano?&#8230;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ce ne sono alcuni a forma di animale, altri con serrature a combinazione, a tamburo dentato, a segreto svitabile (alcuni sono davvero dei rompicapi! Senza la chiave o la combinazione un lucchetto è davvero &#8220;Nunc et Semper&#8221; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) o a molla trasversale, i più diffusi.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="assaporare-i-sapori-tipici-del-territorio">7. Assaporare i sapori tipici del territorio</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se Parma è la capitale gastronomica dell&#8217;Italia un motivo ci sarà: <strong>prosciutto crudo di Langhirano stagionato a 30 mesi, culatello, formaggio parmigiano, salame di Felino</strong>&#8230; potrei andare ancora avanti con le prelibatezze che abbiamo mangiato nel nostro weekend alla <strong>Salumeria Merusi 1876</strong> di Sala Baganza, alle mitiche <strong>Cantine Carra di Casatico</strong> o al ristorante <strong>Mulino Casa di Sforza</strong> a Basilicanuova.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEggyzCZn66bYOu73-twnItYg6Lz639_Kq7jsq3ybbm1N3qNhpnQNrjjNURPw25pukuckrRNQ-6thsyPgIxVujeZc7JQxnNyO7mnUlZ4Bk1hI4qXkAECNGtw3LSFGMYzmTVXs5DgbWw6YSFipD9lspGHq7wYeH5eg5dTj2LZoeoqzU3FoC-ypiMYOXs5=s1415" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEggyzCZn66bYOu73-twnItYg6Lz639_Kq7jsq3ybbm1N3qNhpnQNrjjNURPw25pukuckrRNQ-6thsyPgIxVujeZc7JQxnNyO7mnUlZ4Bk1hI4qXkAECNGtw3LSFGMYzmTVXs5DgbWw6YSFipD9lspGHq7wYeH5eg5dTj2LZoeoqzU3FoC-ypiMYOXs5=s16000" alt="Salumeria Merusi 1876" title="Salumeria Merusi 1876"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">E come non citare i tortelli alle erbette, alla zucca o a base di patata, la torta fritta o il sidro e l&#8217;idromele (<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60b.png" alt="😋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) ricavati dalle mele della Val Baganza e Val Parma dell&#8217;azienda agricola Tre Rii!?!?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sarà modo di approfondire anche questo argomento <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiy-Qa8yFT__6B6UnjHSBvxi8xSbaNmZoWVvwn4irXaalR5cMuNzI6X_alt51wO92zgZ9OoESEBDd3CPtXI2DoSXNffh3JbXcgwO4AXPILyUpUFx1ScDbZGeUymR4IsMK-OG9Ur9clISLtgkX1cvRi5WPx1z-EJSOpP02q-2jOk5dK9QRm36UPtmBx8=s1200" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/a/AVvXsEiy-Qa8yFT__6B6UnjHSBvxi8xSbaNmZoWVvwn4irXaalR5cMuNzI6X_alt51wO92zgZ9OoESEBDd3CPtXI2DoSXNffh3JbXcgwO4AXPILyUpUFx1ScDbZGeUymR4IsMK-OG9Ur9clISLtgkX1cvRi5WPx1z-EJSOpP02q-2jOk5dK9QRm36UPtmBx8=s16000" alt="Piatti tipici colli parmensi"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Vi aspetto nel prossimo articolo dedicato al tour &#8220;Un lucchetto è Nunc et Semper&#8221;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Post in collaborazione con l&#8217;Associazione Italiana Travel Blogger.</p>
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		<title>Perché il noleggio di una barca è l&#8217;ideale per un weekend sul Lago di Garda</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Dec 2021 10:15:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
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					<description><![CDATA[Cerniera fra tre regioni italiane, Lombardia, il Veneto e Trentino-Alto-Adige, il Lago di Garda è il lago più grande d&#8217;Italia. I suoi 370 chilometri quadrati si estendono tra paesaggi montuosi, colline, città colorate e spiaggette deliziose, rendendolo un luogo ideale per una pausa dal tran tran quotidiano. Tantissimi turisti lo scelgono per le loro vacanze, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: left;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgS2i2scxybLV3s5V9DUH9uPhfV2LiPjkyVjyJgCiRb7FMrngR0WT-ykU8vTeQ1UlfbuYjpbeHq4WbryEypipdOWwNhgyUhvPQeaMLuysDWaE7SKuDp7WWy2iz9qq7NMw2uEeJXRI4ONXM/s1280/Lago_di_Garda_-_Sirmione_2.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Sirmione sul Lago di Garda" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgS2i2scxybLV3s5V9DUH9uPhfV2LiPjkyVjyJgCiRb7FMrngR0WT-ykU8vTeQ1UlfbuYjpbeHq4WbryEypipdOWwNhgyUhvPQeaMLuysDWaE7SKuDp7WWy2iz9qq7NMw2uEeJXRI4ONXM/s16000/Lago_di_Garda_-_Sirmione_2.jpg" alt="Lago Garda Sirmione noleggio barca" border="0" data-original-height="802" data-original-width="1280" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Cerniera fra tre regioni italiane, Lombardia, il Veneto e Trentino-Alto-Adige, il <b>Lago di Garda</b> è il lago più grande d&#8217;Italia. I suoi 370 chilometri quadrati si estendono tra paesaggi montuosi, colline, città colorate e spiaggette deliziose, rendendolo un luogo ideale per una pausa dal tran tran quotidiano. Tantissimi turisti lo scelgono per le loro vacanze, proprio per la sua capacità di rilassare l’animo e regalare giornate a contatto con la natura. Per aggiungere un tocco in più alla vostra fuga sul lago, oggi vi propongo un piano per esplorarlo da un punto di vista alternativo: <b>un weekend sul Lago di Garda a bordo di una barca</b>. <a name="more"></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ma andiamo a scoprire subito come!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h3 style="text-align: justify;">Come organizzare un weekend Lago di Garda</h3>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Proprio per la sua grande estensione, il Lago di Garda offre una moltitudine di proposte turistiche: città da esplorare, passeggiate lungolago, trekking in montagne e relax su deliziose spiaggette. Ma non è tutto. In particolare la zona più settentrionale del lago, propone uno dei più incredibili palcoscenici velici d&#8217;Italia.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Volendo provare un&#8217;esperienza in barca, soprattutto in estate per evitare il traffico cittadino, è possibile valutare tra le diverse <u><a href="https://www.nautal.it/noleggio-barche-lago-di-garda" target="_blank" rel="noopener">proposte di noleggio barche sul Lago di Garda</a></u>. Soluzioni <b>sia per gli esperti di navigazione che per chi non ha la patente nautica</b>, soluzioni per chi prevede un&#8217;avventura a vela e per chi invece preferisce rilassarsi sul ponte di una barca a motore. In prospettiva vediamo solo vantaggi!</div>
<div style="text-align: justify;">Se un weekend in barca sul Lago di Garda vi tenta almeno un po&#8217;, ecco alcune tappe che proprio non dovreste perdere.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Isola del Garda</b>, anche nota come <b>Isola Borghese</b>. Si tratta della più grande tra le isole del lago, situata a 200 metri dalla costa ed appartenente a San Felice del Benaco. Tra l&#8217;incantevole giardino e la splendida Villa Ferrari in stile neogotico veneziano del Novecento, è senza dubbio un luogo da non mancare. Sull&#8217;isola soggiornarono un tempo personaggi di spicco come Dante, Sant’Antonio da Padova e San Francesco d’Assisi, regalandole una grande importanza storica.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Salò e Torri del Benaco</b>. Riprendiamo la via del lago per arrivare a Salò, sempre sulla sponda lombarda, luogo in cui poter ormeggiare per concedersi un pranzo in riva al lago a base di prodotti tipici della zona. Se invece si sposta lo sguardo verso la riva opposta, ecco che si intravede Torri del Benaco, un paese dalle caratteristiche di un borgo, da cui svetta alto il Castello Scaligero.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Punta San Vigilio</b>. Se desiderate fare un bagno, potrete attraccare a Punta San Vigilio, per godere di un tratto di costa che nulla ha da invidiare a quelle marittime. Qui la riva presenta qualche scoglio, pertanto consigliamo di fare attenzione sia in fase di ormeggio che se volete fare una passeggiata in riva al lago. Da non mancare in zona, le incantevoli limonaie situate vicino al porto.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Sirmione e Jamaica Beach</b>. Tappa d&#8217;obbligo quando si arriva a Sirmione sono le Grotte di Catullo ed il Museo Archeologico, che ospita le rovine di un&#8217;antica villa romana. Segue senza dubbio il Castello Scaligero di Sirmione, risalente al XIII secolo, che affacciato sul lago da vita ad uno scenario surreale. Storia a parte, Sirmione è anche sinonimo di una splendida passeggiata lungolago, di un centro storico romantico e di spiagge in cui rilassarvi, tra cui la Spiaggia del Prete e Jamaica Beach, situata in punta alla penisola.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUAtFTHvluRt9fnvOud-3TeGEE98tGY_EbHwTDMZTitIP7MFKXy0xQDOaUHwemdIob_esguKVGcQzxDAZahWhCjhOiERRW9vYo1mZqMUPaGzPohGQfDTyMDoHCHsZ8sANr_7XSQmvyylU/s1200/Lago+di+Garda+in+barca.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Lago di Garda in barca" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjUAtFTHvluRt9fnvOud-3TeGEE98tGY_EbHwTDMZTitIP7MFKXy0xQDOaUHwemdIob_esguKVGcQzxDAZahWhCjhOiERRW9vYo1mZqMUPaGzPohGQfDTyMDoHCHsZ8sANr_7XSQmvyylU/s16000/Lago+di+Garda+in+barca.jpeg" alt="Lago di Garda in barca" border="0" data-original-height="900" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<h3 style="text-align: justify;">Cosa è indispensabile per una gita in barca</h3>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Abbiamo la barca e abbiamo anche pianificato le soste. Adesso non resta che prepararsi per partire. Attenzione però, perché quando si va in barca è sempre bene attrezzarsi per evitare ogni possibile inconveniente. Ecco quindi una piccola lista con alcuni equipaggiamenti indispensabili alla buona riuscita del tour.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li><b>Scarpette di gomma</b>: più che per la barca, queste sono indispensabili per evitare di ferirsi i piedi mentre si cammina in riva al lago. Per il tempo a bordo invece, meglio prevedere un paio di scarpe con suola bianca, piatta e morbida, che vi garantisca un ottimo grip.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Il costume</b>: essenziale per le gite estive. Non rimpiangerete il mare e potrete godervi tuffi e nuotate persino tra i cigni dell’Isola del Garda.</li>
</ul>
<ul>
<li><b>Il cappello</b>: un copricapo aiuta a proteggersi dal vento e dal caldo eccessivo. Va indossato durante le ore più calde della giornata per evitare malori.</li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li><b>La dry bag</b>: i movimenti ondosi dell’imbarcazione possono portare a spruzzi di acqua a bordo. È bene quindi proteggere smartphone e portafoglio all’interno di una comoda busta impermeabile che li terrà all’asciutto.</li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li><b>Tanta acqua</b>: è importante, infine, portare con sé delle bottiglie di acqua naturale per idratare il corpo esposto al sole e al vento.</li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h3 style="text-align: justify;">Consigli per un weekend sul Lago di Garda</h3>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Qualsiasi sia il paese, la spiaggia, l’isola che sceglierete di visitare sul lago, non dimenticate di godere semplicemente di ogni momento. Non abbiate fretta di vedere il più possibile. Rallentate il tempo e cercate di vivere il presente con tutti i sensi attivi.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Il consiglio ideale? <b>Scegliere poche mete e gustarle sino in fondo</b>. In questo modo, potrete dissolvere lo stress, tornare a respirare e sentire attraverso la pelle la bellezza di un luogo unico.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: right;"><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><i>*nell&#8217;articolo sono presenti servizi in collaborazione con aziende del settore* </i></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><i> </i></span></div>
<div><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;"> </span></span></div>
<div><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;">Testo di Mr Joshua</span></span></div>
<div><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;"> </span></span></div>
<div><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;"><b> </b></span></span></div>
<div><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;"><b>Ti potrebbero anche interessare:</b></span></span></div>
<div><span style="background-color: white; color: #222222; text-align: start;"><span style="font-family: inherit;"> </span></span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="color: #222222; font-family: inherit;"><span style="background-color: white;">→ <u><a href="https://www.girovagate.com/2011/11/sirmione-5-cose-da-sapere-visitare.html">5 cose da sapere prima di visitare <b>Sirmione</b></a></u>.</span></span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="color: #222222; font-size: x-small;"><span style="background-color: white;"><i> </i></span></span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="background-color: white; color: #222222;">→ <u><a href="https://www.girovagate.com/2014/05/perche-andare-in-vacanza-tremosine-garda-tremosinewhatelse.html">Perché andare in vacanza a <b>Tremosine sul Garda</b></a></u>.</span></div>
<div style="text-align: start;"></div>
<div style="text-align: start;"><span style="background-color: white; color: #222222;"> </span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="background-color: white; color: #222222;">(La seconda foto è stata realizzata da <u><a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:IMG_7149_Castelmezzano-Volo-Angelo_01.jpg" target="_blank" rel="noopener">Carlo Zeuli</a></u>)</span></div>
<div style="text-align: start;"><span style="background-color: white; color: #222222;"> </span></div>
</div>
</div>
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		<title>5 consigli per visitare Firenze come un fiorentino (&#8220;like a local&#8221;)</title>
		<link>https://girovagate.com/2021/09/5-consigli-per-visitare-firenze-come-un-fiorentino-like-a-local.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Sep 2021 09:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Firenze]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Era da molto che avevo intenzione di scrivere questo articolo, un po&#8217; diverso dai soliti, e avrebbe dovuto chiamarsi &#8220;Tutto quello che avreste voluto sapere su Firenze e non avete mai osato chiedere! Ma su Firenze si sono riversati fiumi di inchiostro e milioni di pagine web (se digitate il suo nome su Google escono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizWgh6XIHDYCS3zZAaf3DeADYU0dWoMwET6YSZmsnWJn0D-jEWN62hJHk8wpCdmOWc0uvhQEeJNnp3YNXIcZRBfWpENOlKMCO120gZQlpyBECqW8Jg7DmmbV6U4MQMn2_0Kv0Jo88pwjs/s1200/Panorama+Piazzale+Michelangelo+notte.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Firenze panorama Piazzale Michelangelo notte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizWgh6XIHDYCS3zZAaf3DeADYU0dWoMwET6YSZmsnWJn0D-jEWN62hJHk8wpCdmOWc0uvhQEeJNnp3YNXIcZRBfWpENOlKMCO120gZQlpyBECqW8Jg7DmmbV6U4MQMn2_0Kv0Jo88pwjs/s16000/Panorama+Piazzale+Michelangelo+notte.jpeg" alt="Firenze panorama Piazzale Michelangelo notte" border="0" data-original-height="554" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Era da molto che avevo intenzione di scrivere questo articolo, un po&#8217; diverso dai soliti, e avrebbe dovuto chiamarsi &#8220;Tutto quello che avreste voluto sapere su Firenze e non avete mai osato chiedere!</div>
<div style="text-align: justify;">Ma su <b>Firenze </b>si sono riversati fiumi di inchiostro e milioni di pagine web (se digitate il suo nome su Google escono fuori 179.000.000 di risultati!)&#8230; meglio volare basso, ridimensionare un po&#8217; questo titolo altisonante e trasformarlo in &#8220;<b>5 consigli per visitare Firenze laic e local</b>&#8220;&#8230;ops, come un fiorentino! Sottotiolo: <b>cose che qualcuno sa già ma che la maggior parte dei (non) fiorentini ignora <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></b>.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">FIRENZE A PIEDI</h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Innanzitutto, <b>Firenze si visita a piedi</b>! Primo perché &#8220;Firenze l&#8217;è piccina e la si gira bene&#8221;, i parcheggi non sono tanti e più sono vicini al centro storico più ovviamente sono cari! Inoltre lo sport preferito dal fiorentino &#8211; dopo i&#8217;calcio (o i&#8217;carcio&#8221;), cioè la Fiorentina, c&#8217;è solo la Fiorentina! &#8211; è <b>camminare in centro</b>.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjN6J7SJfp2zZlsLqGv9MDSsHvCwqI9nf-w52H_rSZSHH0XF6QTfZkNYyeZIxkXsHOABtCfge0WfuQF22G7MZYtM-hzdXkf-7fH4o7e-CJrjqR_zHvQMxF2H_ho6dfxci_cXBnVTwPrK34/s1200/Firenze+lungarni.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Firenze lungarno Soderini" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjN6J7SJfp2zZlsLqGv9MDSsHvCwqI9nf-w52H_rSZSHH0XF6QTfZkNYyeZIxkXsHOABtCfge0WfuQF22G7MZYtM-hzdXkf-7fH4o7e-CJrjqR_zHvQMxF2H_ho6dfxci_cXBnVTwPrK34/s16000/Firenze+lungarni.jpg" alt="Firenze lungarno Soderini" border="0" data-original-height="558" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Una delle cose più belle da fare a Firenze è passeggiare sui Lungarni</span></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Firenze Santa Maria Novella, la stazione centrale, si trova a 800 metri da piazza di Santa Maria del Fiore (per tutti i fiorentini piazza del Duomo), il cuore della città! Molte delle bellezze più note stanno lì a due passi, dagli Uffizi al Ponte Vecchio, ecc..</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsUWVSWcYdK8U54ea6l3qSmFwQnmsqBcf7IvoAMKS7pSfc4gW3F-zGrYfR1jSDHACqDRdFtaBGwpSs3kTDCCd60yZUKDFoR9RB_WEMxqqWANVuTkoiSdHemfVSL7oYFoThb7AFXD4Jiho/s1200/Firenze+piazza+Duomo+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Piazza Duomo Firenze" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsUWVSWcYdK8U54ea6l3qSmFwQnmsqBcf7IvoAMKS7pSfc4gW3F-zGrYfR1jSDHACqDRdFtaBGwpSs3kTDCCd60yZUKDFoR9RB_WEMxqqWANVuTkoiSdHemfVSL7oYFoThb7AFXD4Jiho/s16000/Firenze+piazza+Duomo+01.jpg" alt="Piazza Duomo Firenze" border="0" data-original-height="1200" data-original-width="724" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Quindi se potete lasciate l&#8217;auto a casa e prendete il treno!</b> Per trovare i prezzi migliori, ordinati per prezzo, per durata o miglior rapporto tra i due, vi consiglio di provare <u><a href="https://www.omio.it/treni/roma/firenze" target="_blank" rel="noopener">Omio</a></u>: l&#8217;ho scoperto da poco ed è utilissimo, basta selezionare il punto di partenza, di arrivo e la data e vi elencherà tutte le soluzioni per i treni o gli autobus!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">FIRENZE DEL CUORE</h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">A tutti quelli che vengono in città dico di non perdersi <b>piazza della Santissima Annunziata</b>. Uno dei posti a cui i fiorentini sono più affezionati. Uno dei miei preferiti. Ci si arriva ad esempio da piazza Duomo percorrendo via dei Servi oppure da piazza San Marco seguendo via Battisti. Sulla piazza si affacciano la Basilica della Santissima Annunziata, disegnata dal Leon battista Alberti e costruita dal Michelozzo.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Non solo, la Loggia dei Servi di Santa Maria, Palazzo Budini Gattai e lo <b>Spedale degli Innocenti.</b> Ognuno avrebbe decine di storie da raccontarci (conoscete la storia della finestra aperta sulla piazza?), ma qui mi voglio soffermare sull&#8217;Ospedale dei bambini abbandonati, un simbolo della città, poco noto ai forestieri.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikjs6tw3WW5gZEjgM-y71qpZ15HUW8MTRRPe7pSZysjWSybYFEoquxSqhWDKwkGgi5C2Bmd-opYuP07vaJ26T_2ji4Sm9Nfnp14EhAye7NRx7F7zOMeE7jntOgsDlgTCg28ElRA0WMCGQ/s1200/Spedale+degli+Innocenti+Firenze+.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Spedale degli Innocenti Firenze" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikjs6tw3WW5gZEjgM-y71qpZ15HUW8MTRRPe7pSZysjWSybYFEoquxSqhWDKwkGgi5C2Bmd-opYuP07vaJ26T_2ji4Sm9Nfnp14EhAye7NRx7F7zOMeE7jntOgsDlgTCg28ElRA0WMCGQ/s16000/Spedale+degli+Innocenti+Firenze+.jpg" alt="Spedale degli Innocenti Firenze" border="0" data-original-height="728" data-original-width="1200" /></a></div>
<p><span style="font-size: x-small;">Spedale degli Innocenti</span></p>
</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;edificio venne realizzato da Filippo Brunnelleschi (sì, quello della cupola del Duomo) ed è stato il primo brefotrofio d&#8217;Europa e probabilmente del mondo. Fino al 1875 ha accolto i trovatelli lasciati sul cuscino adagiato sulla &#8220;pila&#8221;, un&#8217;acquasantiera in pietra collocata all&#8217;inizio all&#8217;esterno, sotto il loggiato, e successivamente dietro la grata ferrata che si può ancora vedere sulla sinistra, guardando il porticato.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Al centro della piazza si erge la statua equestre di Ferdinando I dei Medici, opera del Giambologna. Ad essa sono legati alcuni aneddoti, come quello dell&#8217;alveare in bassorilievo sul retro del piedistallo. Sulla targa è scritto &#8220;Maiestate Tantum&#8221; e sotto sono rappresentate delle api operaie (il popolo) disposte intorno all&#8217;ape regina (il Granduca) su cerchi concentrici sfalsati.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf7SaUtLfDkMvB-rWR5R8QFwPH0DOxOTxdRsKSjOmmIZY4pWtEu5VCHxVls1vBIspeUxChPELGaJVqQJm7GKOmNuy_3bbsG5uPXkKhX9twXnLR_cv6AIdKlMHsh5H2PjPmi_t_veHwir0/s1200/Piazza+Santissima+Annunziata+Firenze.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Piazza Santissima Annunziata Firenze" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhf7SaUtLfDkMvB-rWR5R8QFwPH0DOxOTxdRsKSjOmmIZY4pWtEu5VCHxVls1vBIspeUxChPELGaJVqQJm7GKOmNuy_3bbsG5uPXkKhX9twXnLR_cv6AIdKlMHsh5H2PjPmi_t_veHwir0/s16000/Piazza+Santissima+Annunziata+Firenze.jpeg" alt="Piazza Santissima Annunziata Firenze" border="0" data-original-height="725" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Piazza Santissima Annunziata</span></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Piccola parentesi: un tempo la piazza era uno dei luoghi d&#8217;incontro della città, ad esempio qui veniva festeggiata la festa della SS Annunziata che coincideva con il <u><a href="https://www.girovagate.com/2010/03/il-25-marzo-firenze-si-festeggia-il.html" target="_blank" rel="noopener">capodanno fiorentino</a></u> (25 marzo). Le famiglie si intrattenevano a chiacchierare intorno alla statua e spesso erano presenti delle bancarelle nella piazza.</div>
<div style="text-align: justify;">Quando i bambini chiedevano ai genitori un regalo, questi ultimi rispondevano che avrebbero soddisfatto i loro desideri se fossero riusciti a contare il numero delle api presenti nella targa. Impresa che il più delle volte falliva.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">FIRENZE DA CARTOLINA</h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Chissà in quanti vi avranno detto che il più bel panorama di Firenze lo si può ammirare da <b>Piazzale Michelangelo</b>!</div>
<div style="text-align: justify;">Oh, intendiamoci bene, hanno ragione! Dalla terrazza più bella del mondo si gode di una visuale unica. A poche centinaia di metri, molto meno conosciuta a giudicare dai pochi turisti presenti di solito, ma altrettanto meritevole, è la vista dal sagrato di fronte alla <b>Basilica di San Miniato a Monte</b>! Tra l&#8217;altro recentemente inserita tra i patrimoni dell&#8217;<b>Unesco</b> insieme allo stesso piazzale, alle Rampe e ai <u><a href="https://www.girovagate.com/2018/05/giardini-piu-belli-di-firenze.html" target="_blank" rel="noopener">giardini dell&#8217;Iris e delle Rose</a></u>, che avendo tempo vi consiglio di visitare tutti!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivCdZG0SQsJloL8_7AVp7GFYsHoVXhtSMiQC6UiRY2q1TdKuRuS4jh_3D-n8tr7XaRMAI-RX3ZB0IUhKDkD9fM755hgdh8Of4c914iWGM_UEsYzwHjmetxOEgHyQNZWASZ8jMNqe4GsEw/s1200/Panorama+Firenze+San+Miniato+a+Monte.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Panorama Basilica San Miniato a Monte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivCdZG0SQsJloL8_7AVp7GFYsHoVXhtSMiQC6UiRY2q1TdKuRuS4jh_3D-n8tr7XaRMAI-RX3ZB0IUhKDkD9fM755hgdh8Of4c914iWGM_UEsYzwHjmetxOEgHyQNZWASZ8jMNqe4GsEw/s16000/Panorama+Firenze+San+Miniato+a+Monte.jpg" alt="Panorama Basilica San Miniato a Monte" border="0" data-original-height="798" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Appena più in basso dell&#8217;ingresso della chiesa &#8211; assolutamente da visitare! &#8211; si trova il <b>Cimitero Monumentale delle Porte Sante</b>, dove riposano Carlo Collodi (il fiorentino Carlo Lorenzini, autore di Pinocchio), Vasco Pratolini, Gaetano Salvemini, Frederick Stibbert e altri importanti personaggi.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk0nE61exhxpWxiROUEIvLSsmH1Gb4T76ipklpWBoUHaB6O5SjH96UpjLD-T2QgItFsLMI2OL_W0jKpfMMkPN7o8Qw4MTM4sNMOf7NPL-pA_zgdCDXbyrEsJiOW2c-9iuxVy4NJ0bip6A/s1200/Firenze+panorama+San+Miniato+Monte.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Panorama Basilica San Miniato a Monte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhk0nE61exhxpWxiROUEIvLSsmH1Gb4T76ipklpWBoUHaB6O5SjH96UpjLD-T2QgItFsLMI2OL_W0jKpfMMkPN7o8Qw4MTM4sNMOf7NPL-pA_zgdCDXbyrEsJiOW2c-9iuxVy4NJ0bip6A/s16000/Firenze+panorama+San+Miniato+Monte.jpg" alt="Panorama Basilica San Miniato a Monte" border="0" data-original-height="781" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Se non avete un vostro mezzo con cui recarvi al piazzale e da lì <b>raggiungere San Miniato a Monte</b>, siete davanti a tre possibili soluzioni:</div>
<div style="text-align: justify;">
<ol>
<li>arrivarci a piedi (impresa possibilissima, ma occorre avere una mattina o un pomeriggio a disposizione) passando dal Ponte Vecchio e dirigendosi verso il quartiere di San Niccolò e poi sulle Rampe;</li>
<li>fare un giro turistico sul bus rosso;</li>
<li>prendere il bus n° 12 o 13 che partono dalla stazione di Santa Maria Novella e giungono a destinazione (seguendo due itinerari opposti) in circa 40 minuti.</li>
</ol>
</div>
<div style="text-align: justify;">Oh un v&#8217;avevo detto che Firenze si gira tutta a piedi? Eh sì, a i&#8217;Piazzale s&#8217;arriva (anche) a piedi, icché ci vole!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Portate pazienza, noi siamo fatti così: schietti e talvolta contraddittori, bastian-contrario per definizione, ottimisti o catastrofisti a seconda della direzione del vento, spesso generosi, sempre polemici, amanti della battuta, cultori del bello e per questo perdutamente innamorati della nostra città, la PIU&#8217; BELLA del mondo (a nostro parere, quindi oggettivamente parlando).</div>
<div style="text-align: justify;">&#8220;L&#8217;è tutto sbagliato, l&#8217;è tutto da rifare!&#8221; direbbe qualcuno annuendo dall&#8217;alto constatando &#8220;in che peste&#8221; (= brutta situazione) si è cacciato il nostro Paese.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ma adesso basta cincischiare (=tergiversare)! Lo stomaco brontola e allora:</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;">FIRENZE GOLOSA</h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Se parliamo di cucina il nome di Firenze è indissolubilmente legato a quello della <b>bistecca </b>(noi chiamiamo così o al massimo &#8220;bistecca alla fiorentina&#8221; quella che in Italia chiamano la &#8220;fiorentina&#8221;, tutto chiaro?). Ma ci sono molte altre specialità tipiche che andrebbero assaggiate se soggiornate in città: le <b>crespelle alla fiorentina</b>, la <b>pappa al pomodoro</b>, la <b>ribollita</b>, il <b>lampredotto</b>&#8230; Oppure la <b>schiacciata all&#8217;olio</b>!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: calc(100% - 2px);" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/B-yxDXsh3ro/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="13">
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</div>
</div>
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<div style="color: #3897f0; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: 550; line-height: 18px;">Visualizza questo post su Instagram</div>
</div>
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</div>
<p style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/B-yxDXsh3ro/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Panificiopasticceriapugi (@pugifirenze)</a></p>
</div>
</blockquote>
</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Icchell&#8217;è? (=cos&#8217;è?) E&#8217; una variante di quella che a livello nazionale è conosciuta generalmente come focaccia. Non esiste uno standard unico, ci sono ottime schiacciate che sono croccanti, altre invece sono soffici, alte o basse. L&#8217;importante è che vengano usate materie prime docche (=di qualità in senso lato, DOCG ) in primis l&#8217;olio extra vergine di Firenze, che ovviamente noi abbiamo la presunzione che sia il migliore di tutti. Tanti ottimi forni si trovano fuori del centro, ma in piazza San Marco ne trovate uno storico che prepara due tipi di schiacciate all&#8217;olio favolose, il forno del Pugi!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Una tappa imperdibile anche se da anni diventata parecchio turistica per la <b>schiacciata ripiena</b> (con prosciutto crudo e pecorino toscano, con la finocchiona e i carciofini o con decine di altre combinazioni) è l&#8217;Antico Vinaio in via dei Neri. Preparatevi a una lunga coda!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;"><b>FIRENZE DI NOTTE</b></h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;ultimo consiglio non è su di un posto da vedere, un monumento, un museo o una chiesa da visitare, ce ne sono così tanti &#8220;da perderci i&#8217;capo!&#8221; (=da impazzire).</div>
<div style="text-align: justify;">Ecco, proprio perché di cose da fare e da vedere ce ne sono in abbondanza, dedicate a Firenze qualche giorno&#8230; Tre sono proprio il minimo ma almeno potrete visitare con calma alcuni luoghi irrinunciabili come il Palazzo Vecchio, la Basilica di San Lorenzo e le Cappelle Medicee, Palazzo Pitti e il giardino di Boboli e infilare nel programma qualcuna delle chicche che vi ho consigliato → <u><a href="https://www.girovagate.com/2018/07/5-viste-panoramiche-di-firenze-da-scorci-imperdibili.html">in questo post</a></u>.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Firenze non è una città da mordi e fuggi!</b></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Una delle cose che mi piace di più è camminare con Sara sul Ponte Vecchio o in piazza della Signoria quando sono deserte, al mattino presto o di notte!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyeRHSNh2nRUNo8u54Tpe-l55ZGpPRegh0GilVeBxw5UItz2p7pJ7npEGQjwhv71gUDzwQjz8TGaZgU1FnDLgcOorryynTRh62qu2x_LO_cQBEVglyYKnCggkC9C3iezgD2h9b2KBNtbM/s1200/1604433266452-01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="piazza della signoria firenze notte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyeRHSNh2nRUNo8u54Tpe-l55ZGpPRegh0GilVeBxw5UItz2p7pJ7npEGQjwhv71gUDzwQjz8TGaZgU1FnDLgcOorryynTRh62qu2x_LO_cQBEVglyYKnCggkC9C3iezgD2h9b2KBNtbM/s16000/1604433266452-01.jpg" alt="piazza della signoria firenze notte" border="0" data-original-height="767" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbCLT3j2AFB6e7etKp1iEdFJqmON7TrtyRukVmZjkiUYyN2lUuajbc11JkGYKXLNkrCs1_H1FTG_5DvpSj6Z1e8f973yW_OEW_udHm7mH4RSNtS3BQRjYnKDfhbgojo_CctRo-MIz8wnY/s1200/Firenze+di+notte.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Firenze di notte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgbCLT3j2AFB6e7etKp1iEdFJqmON7TrtyRukVmZjkiUYyN2lUuajbc11JkGYKXLNkrCs1_H1FTG_5DvpSj6Z1e8f973yW_OEW_udHm7mH4RSNtS3BQRjYnKDfhbgojo_CctRo-MIz8wnY/s16000/Firenze+di+notte.jpg" alt="Firenze di notte" border="0" data-original-height="840" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgk-dfy3eCZTJSu2Jml94ZB9U33bJtcnmD8hJ7LuW1jS5mfwDLB5Xy9BaHJk11V29cYWmdnlD9wxu4KU21XWe6CeA1f9mBkrOgWoo89GBXodc_mFgUPfNt_ROpNYooiY82m05lweZW6NXU/s1200/Ponte+Vecchio+Firenze+di+notte.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Ponte Vecchio Firenze di notte" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgk-dfy3eCZTJSu2Jml94ZB9U33bJtcnmD8hJ7LuW1jS5mfwDLB5Xy9BaHJk11V29cYWmdnlD9wxu4KU21XWe6CeA1f9mBkrOgWoo89GBXodc_mFgUPfNt_ROpNYooiY82m05lweZW6NXU/s16000/Ponte+Vecchio+Firenze+di+notte.jpg" alt="Ponte Vecchio Firenze di notte" border="0" data-original-height="554" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Se andate a Firenze dalla mattina alla sera vi perdereste il fascino notturno della città illuminata solo dalle luci dei lampioni, dei monumenti e&#8230; della luna! </b></div>
<div style="text-align: justify;">Se in questo articolo ci sono tante fotografie scattate di notte un motivo doveva esserci! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ah, Firenze di giorno è così ↴↴</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjechGt3ssOk_sNrNZA9zR4Jzgh7J2Cw3KMotKpKl48In9dxsJToJBlOmjQj6K8n9GKm57z8JKCt2WPYjY3qU4q0pg0LFCmQD6n-wjhDrgyweRr4KlsTHGVGRdtR8KYOiwkuIIW-4uSEqk/s1200/Firenze+piazza+Duomo+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Firenze Piazza Duomo" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjechGt3ssOk_sNrNZA9zR4Jzgh7J2Cw3KMotKpKl48In9dxsJToJBlOmjQj6K8n9GKm57z8JKCt2WPYjY3qU4q0pg0LFCmQD6n-wjhDrgyweRr4KlsTHGVGRdtR8KYOiwkuIIW-4uSEqk/s16000/Firenze+piazza+Duomo+02.jpg" alt="Firenze Piazza Duomo" border="0" data-original-height="635" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: right;">
<div><i>&#8220;nell&#8217;articolo sono presenti contenuti prodotti </i></div>
<div><i>in collaborazione con aziende del settore&#8221;</i></div>
<p><span style="color: #500050;"><i> </i></span></p>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
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		<title>Dove dormire nel Mugello: all&#8217;agriturismo Stazione di Monta a Vicchio</title>
		<link>https://girovagate.com/2020/07/dove-dormire-nel-mugello-allagriturismo-stazione-di-monta-a-vicchio.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Jul 2020 15:38:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Hotel e Bed and Breakfast]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[&#8220;La Toscana è paesaggio magico dove tutto è gentile intorno, tutto è antico e nuovo&#8221;. Non so se quel toscanaccio di Curzio Malaparte avesse in mente il Mugello quando ha scritto quella frase ma ho sempre pensato che calzasse a pennello a questo territorio dove andiamo spesso e di cui ogni volta riusciamo a svelare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLe6u5PzEI2faPW6cJO_dNOoWEj4wi5A8C0_DaB_Mj9qZq_jf02-VR_qLpW39oARVWVDZ7GEmFMMlNtpFd_AFB1Mbn_q5xNHSuCPJzcmjCOs8J-1DoW9h647t2XtwZ606BboJVQZuQgC0H/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Agriturismo Stazione di Monta" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLe6u5PzEI2faPW6cJO_dNOoWEj4wi5A8C0_DaB_Mj9qZq_jf02-VR_qLpW39oARVWVDZ7GEmFMMlNtpFd_AFB1Mbn_q5xNHSuCPJzcmjCOs8J-1DoW9h647t2XtwZ606BboJVQZuQgC0H/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello.jpg" alt="agriturismo stazione di monta mugello" border="0" data-original-height="708" data-original-width="1200" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">&#8220;La Toscana è paesaggio magico dove tutto è gentile intorno, tutto è antico e nuovo&#8221;.</div>
<div style="text-align: justify;">Non so se quel toscanaccio di Curzio Malaparte avesse in mente il <b>Mugello </b>quando ha scritto quella frase ma ho sempre pensato che calzasse a pennello a questo territorio dove andiamo spesso e di cui ogni volta riusciamo a svelare un pezzetto di più. Per noi che abitiamo nella Piana fiorentina il Mugello rappresenta quella meta buona per tutte le occasioni, così vicina eppure non così tanto da non avere il sapore della scampagnata.</div>
<div style="text-align: justify;">Non a caso l&#8217;abbiamo scelta come <b>prima destinazione per un weekend fuori casa dal termine del lockdown</b>, e in tutta sincerità non potevamo incorrere in miglior decisione! Nel contesto rurale e genuino dell&#8217;<b>agriturismo Stazione di Monta a Rupecanina</b>, comune di Vicchio del Mugello.<br />
<a name="more"></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><b>Voi cosa cercate in un agriturismo? </b></span><br />
Prima di riflettere sulla risposta vi dico la mia: immersione totale nella natura, ambiente confortevole ma informale, cucina casereccia con i prodotti del luogo!</div>
<div style="text-align: justify;">In sintesi, possibilmente, <b>mi devo sentire come a casa mia</b>&#8230; e poi: aria salutare di campagna, pappa buona e nessuno stress cittadino o pseudo tale!</div>
<div style="text-align: justify;">In questo il Mugello è l&#8217;ideale essendo un territorio piuttosto incontaminato, molto vario, coperto di fitti boschi di faggi, querce e castagni, vallate coltivate a grano e girasoli (in estate è un&#8217;esplosione di giallo intenso!), morbidi rilievi che presentano filari di viti e oliveti. Una piccola Toscana nella Toscana <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidv5vUlWJXnuGu4uPih-VQi5oYnvt3n0JuFsn_LMwzS-71SSa6hPCzWf10v6Ce9QX_tpjqy_mutLk_pOmj0JsY9bH9dIxiWnsoltqRinsamJHD8OZmdhTCtGU2FHPQGUEx-WTzwojvS_QJ/s1600/Mugello+Vicchio+campi+di+girasoli.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Nel mugello non è raro trovare campi di girasoli!" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidv5vUlWJXnuGu4uPih-VQi5oYnvt3n0JuFsn_LMwzS-71SSa6hPCzWf10v6Ce9QX_tpjqy_mutLk_pOmj0JsY9bH9dIxiWnsoltqRinsamJHD8OZmdhTCtGU2FHPQGUEx-WTzwojvS_QJ/s16000/Mugello+Vicchio+campi+di+girasoli.jpg" alt="campo girasoli mugello" border="0" data-original-height="502" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h1>L&#8217;AGRITURISMO STAZIONE DI MONTA</h1>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Un chilometro in linea d&#8217;aria, esattamente due percorrendo la strada, è la distanza da piazza Giotto, nel centro del paese di Vicchio. <b>Arrivare sulla collinetta di Rupecanina è semplicissimo</b>: per chi proviene dal paese basta seguire la Traversa la Mugello SP 551 e svoltate a sinistra nella strada della località Mulinuccio in direzione di località Casole. Dopo 600 metri, alla biforcazione, imboccate sulla sinistra la strada che inizia a salire e dopo altri 550 metri sarete all&#8217;agriturismo, in una posizione panoramicissima sul paesaggio circostante!</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrRVp01ghJIMemJWcsTL9XNENUMFlQILJyoa1PtIFa9T1Cq9kePx7kPIIbr7SnzI9iNEpH3rsfo27f-C6TuSL0tyyvH_X5qpEbjV_iD2XvtvJudgbXqUBIfjp6st_HM5Ggc03UOeD4EwFz/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Rupecanina+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Agriturismo Stazione di Monta" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrRVp01ghJIMemJWcsTL9XNENUMFlQILJyoa1PtIFa9T1Cq9kePx7kPIIbr7SnzI9iNEpH3rsfo27f-C6TuSL0tyyvH_X5qpEbjV_iD2XvtvJudgbXqUBIfjp6st_HM5Ggc03UOeD4EwFz/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Rupecanina+03.jpg" alt="agriturismo stazione di monta rupecanina mugello" border="0" data-original-height="527" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Noi ci siamo arrivati in una sera di fine giugno, all&#8217;ora di cena, &#8220;leggermente&#8221; in ritardo rispetto ai nostri programmi a causa di un&#8217;escursione fantastica alla cascata di Moraduccio, una delle tante perle di questa terra e in particolare dell&#8217;alto Mugello.<br />
Silvia, la padrona di casa insieme al marito Sandro, ci ha accolto come due vecchi amici, sgridandoci bonariamente e simpaticamente perché all&#8217;ora di cena non potevamo certo visitare il loro orto e gli animali della loro allegra fattoria&#8230; ci saremmo rifatti il giorno dopo, intanto, per farci perdonare, non potevamo fare altro che affidarci completamente a loro e <b>gustare la cucina mugellana all&#8217;aria aperta</b>, al calar del sole <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60b.png" alt="😋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. E farci raccontare, tra un piatto e l&#8217;altro, la storia del casolare, che poi non è solo la loro attività ma il loro nido, la loro abitazione.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnqq7ufZO8oLYwSU0IqguSsyP5nlRKDARBsojcmj5wx-hJzfCrg8A73KVUBeCI8zayHVeOvlCA0mB5ZIXc1SMRoST9ygvq3fPirGW3pjWnusKsUk5HZrDt1ZqZRf2gIyPIysWY7uuf3U8f/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+gnocchetti+farro+%252810%2529.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Agriturismo Stazione di Monta" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnqq7ufZO8oLYwSU0IqguSsyP5nlRKDARBsojcmj5wx-hJzfCrg8A73KVUBeCI8zayHVeOvlCA0mB5ZIXc1SMRoST9ygvq3fPirGW3pjWnusKsUk5HZrDt1ZqZRf2gIyPIysWY7uuf3U8f/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+gnocchetti+farro+%252810%2529.jpg" alt="agriturismo stazione di monta Rupecanina" border="0" data-original-height="446" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Il punto di forza sta proprio in questo: non sono solamente gli <b>scenari idilliac</b>i che avvolgono il casolare, non sono le camere confortevoli, né gli ottimi tortelli di patate o il maialino arrosto (notevole veramente!) le attrattive principali.<br />
E&#8217; quell&#8217;abbraccio forte, che in tempo di covid-19 dobbiamo purtroppo sopprimere ma che noi abbiamo avvertito lo stesso durante il soggiorno attraverso mille particolari, dalla risata che nasce spontanea dopo uno scambio di frasi all&#8217;amore che si sente mentre affondi i denti nella fragranza di quei fiori di zucca colti poche ore prima, dalla discrezione e dalla pace che regala una panchina con vista Mugello al via vai dei piccoli anatroccoli che scorrazzano liberamente nel giardino e non possono non sollevarti le estremità della bocca fino alle orecchie.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"></div>
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3mFdfPpj9416CKLv8rtmZ1xOyf2TEC0nB2RoDfyIqTuQIeDWP3mGjRaA_96VR3jNWD4AibPUvIYrlZSdKylT9Y6KTNr5JzsVzxO2dAgq_s-wJYWwCpsKqIzS_Z16HlaIkZ_sBSqohaRIX/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Il paesaggi in cui è immerso l'agriturismo" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj3mFdfPpj9416CKLv8rtmZ1xOyf2TEC0nB2RoDfyIqTuQIeDWP3mGjRaA_96VR3jNWD4AibPUvIYrlZSdKylT9Y6KTNr5JzsVzxO2dAgq_s-wJYWwCpsKqIzS_Z16HlaIkZ_sBSqohaRIX/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+04.jpg" alt="agriturismo stazione di monta mugello" border="0" data-original-height="1002" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Il Mugello visto da Rupecanina</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h1>LE CAMERE DELL&#8217;AGRITURISMO</h1>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Come si intuisce dal nome, qui, fino a non tanti anni fa, era attiva una stazione di monta equina, dove cavalli e stalloni venivano portati per la riproduzione. L&#8217;edificio principale in pietra è stato preservato e ristrutturato con materiali assolutamente conformi a quelli della struttura originaria e ne è stato ricavato un ristorante al piano terra e quattro camere con bagno (&#8220;Primavera&#8221;, &#8220;Estate&#8221;, &#8220;Autunno&#8221; e &#8220;Inverno&#8221;) al primo piano, tutto in stile rustico, con le travi del soffitto a vista e gli arredi più adatti al tipo di ambiente, tradizionale toscano.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkZY4nDSkg3_Hd3rplooYeW6kKNlK04O_BHJ5zcMJbVfEMB7Mnbly9pI0i-z6jPzQcDFuGWDjnSkgNTufsA4qD6uUCRvb61lXpyYyusYM21hyphenhyphenchvoKzQq-2OY_ZOpoTgk8tTop9NyaxqZj/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+camera+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="La nostra camera" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkZY4nDSkg3_Hd3rplooYeW6kKNlK04O_BHJ5zcMJbVfEMB7Mnbly9pI0i-z6jPzQcDFuGWDjnSkgNTufsA4qD6uUCRvb61lXpyYyusYM21hyphenhyphenchvoKzQq-2OY_ZOpoTgk8tTop9NyaxqZj/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+camera+02.jpg" alt="agriturismo stazione di monta rupecanina camera" border="0" data-original-height="533" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Gli stalletti di fianco, restaurati con cura certosina, ospitano altre due camere matrimoniali con bagno a cui sono stati dati i nomi &#8220;Girasole&#8221; (dotata di bagno per disabili) e &#8220;Grano&#8221; e una singola con bagno, &#8220;Olivo&#8221;.</div>
<div style="text-align: justify;">A completare questo quadretto bucolico ci sono il fienile antistante e il grande orto che scende sul leggero declivio che inizia appena fuori il recinto, i cui frutti vanno direttamente sulla tavola e deliziano il palato degli ospiti dell&#8217;agriturismo!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Noi abbiamo dormito nella camera &#8220;Grano&#8221;, che come le altre dispone di una magnifica visuale sul giardino, TV, bagno privato con doccia, bidet e set di cortesia e in più un tavolino con sedie nella piccola area privata davanti all&#8217;ingresso della camera!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgK0XDfhZdnct0GvwoNp7QUGeTL9xDzePqOe_Z60Z-M1B2EeOu8obPH-KeRsuyiCOT3s7wkQi3JMQyQfOB-owdlaVaUxaFR1JyibKsr8FMmLLkNhOJDwjCzOwNNwvtmQjHic0c1zmVf-zQ/s800/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="La nostra camera" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgK0XDfhZdnct0GvwoNp7QUGeTL9xDzePqOe_Z60Z-M1B2EeOu8obPH-KeRsuyiCOT3s7wkQi3JMQyQfOB-owdlaVaUxaFR1JyibKsr8FMmLLkNhOJDwjCzOwNNwvtmQjHic0c1zmVf-zQ/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+02.jpg" alt="agriturismo stazione di monta rupecanina" border="0" data-original-height="618" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ecco la nostra camera, non è un incanto?</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZVbd3x-RqAdXYFYX7U3TbpZGh_m8C3WU_Ru6hnUjBSJ17mID8yiGRJx9HMeGgduKstotMEDowOM-b6kWioOmhyphenhyphenI12Ck-AwOL77rk3Fzw-Liq_gVNXxwwbGlJ9HoGJaInpYLPe6UMCT_IF/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="La nostra camera" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhZVbd3x-RqAdXYFYX7U3TbpZGh_m8C3WU_Ru6hnUjBSJ17mID8yiGRJx9HMeGgduKstotMEDowOM-b6kWioOmhyphenhyphenI12Ck-AwOL77rk3Fzw-Liq_gVNXxwwbGlJ9HoGJaInpYLPe6UMCT_IF/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+01.jpg" alt="agriturismo stazione di monta camera" border="0" data-original-height="1027" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">I prezzi sono onestissimi, come potete controllare voi stessi su <u><a href="https://www.booking.com/hotel/it/agriturismo-stazione-di-monta.it.html?aid=1240283;all_sr_blocks=130006601_266098413_1_33_0;checkin=2020-07-30;checkout=2020-08-02;dest_id=-132206;dest_type=city;dist=0;group_adults=1;group_children=0;hapos=1;highlighted_blocks=130006601_266098413_1_33_0;hpos=1;no_rooms=1;req_adults=1;req_children=0;room1=A;sb_price_type=total;sr_order=popularity;sr_pri_blocks=130006601_266098413_1_33_0__18300;srepoch=1595871113;srpvid=47f47b4465ee005c;type=total;ucfs=1&amp;#hotelTmpl" target="_blank" rel="nofollow noopener">Booking</a></u> o sul sito <u><a href="http://www.agriturismostazionedimonta.com/it/" target="_blank" rel="noopener">www.agriturismostazionedimonta.com/it/</a></u> a partire da 60 € a camera con letto matrimoniale.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<h2>Cosa cambia con le norme anti-Covid-19?</h2>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Inutile nascondersi dietro un dito, è la domanda che ci stiamo ponendo tutti da qualche mese&#8230; Noi siamo attenti al capitolo prevenzione, per la sicurezza nostra e soprattutto di quella di coloro che ci stanno accanto a partire dai nostri cari (non dico che siamo paranoici ma frequentando spesso i nostri genitori che sono abbastanza anziani cerchiamo di adottare ogni giusta precauzione) e per questo che ci sentiamo di rassicurarvi anche su questo aspetto: Silvia e Sandro oltre a essere due persone squisite hanno tre splendidi figli, due ragazzi e una bambina (una piccola donna anzi!) che danno una mano nelle tante attività. <b>I clienti vengono accolti nella loro casa e diventano delle persone di famiglia</b>, per questo adottano tutte le misure necessarie per proteggere la salute degli ospiti.</div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBPRJFnCSrkkuqsCCZuHScZ-IayYUQCBm5NzaTaL92L7hJY_JZX0Kj-9S1I265XYsASIdBW3L-4bXyO02sJeSZlSxfNX9D165KPq_nk5IdluA0omBKD_hNfE_rgOio8KCPZ5upyJEtJ6E/s963/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+camera+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Camere dell'agriturismo" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgBPRJFnCSrkkuqsCCZuHScZ-IayYUQCBm5NzaTaL92L7hJY_JZX0Kj-9S1I265XYsASIdBW3L-4bXyO02sJeSZlSxfNX9D165KPq_nk5IdluA0omBKD_hNfE_rgOio8KCPZ5upyJEtJ6E/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+camera+03.jpg" alt="agriturismo stazione di monta rupecanina" border="0" data-original-height="963" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Tutte le pulizie degli ambienti sono state intensificate, tutto viene sanificato prima e dopo l&#8217;utilizzo </b>(dalle camere ai tavoli del ristorante) dopo essere stato ben arieggiato. Inoltre le lenzuola, le coperte, gli asciugamani ecc.. sono lavate in una lavatrice a parte.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<h1>IL RISTORANTE DELL&#8217;AGRITURISMO</h1>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ciliegina sulla torta, anzi direi proprio una ciliegiona, è il ristorante che resta aperto la sera dal venerdì alla domenica e a pranzo e negli altri giorni solo su prenotazione (per gruppi, ma telefonate sempre per chiedere, noi abbiamo pranzato la domenica ed era tutto praticamente pieno però due posticini ce li hanno scovati, ben distanziati dagli altri).</div>
<div style="text-align: justify;"><b><br />
Il menù è strettamente legato ai prodotti del territorio</b> e quindi alle stagioni, ma ci sono ovviamente dei piatti che nel Mugello non possono mancare in nessun mese dell&#8217;anno&#8230;. chiaramente mi riferisco ai mitici tortelli di patate!</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-KSCttRS8GyKBMtU3rLl_a6CwMn4Zam4dBwlGuCAsc3fqRJE7oIcAfSad7Y33xjzU0yh__I5GD4QVKv9YnY0uG1gzN3rJrUd_vlH1asWMhJAy0_VRqcc7ZPcdMo96GlnLSahWyy0DEelQ/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+tortello+di+patate+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Tortelli di patate" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-KSCttRS8GyKBMtU3rLl_a6CwMn4Zam4dBwlGuCAsc3fqRJE7oIcAfSad7Y33xjzU0yh__I5GD4QVKv9YnY0uG1gzN3rJrUd_vlH1asWMhJAy0_VRqcc7ZPcdMo96GlnLSahWyy0DEelQ/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+tortello+di+patate+02.jpg" alt="agriturismo tortelli di patate mugello rupecanina" border="0" data-original-height="546" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Non di solo tortello vive però il Mugello, al contrario, la cucina di Sandro (è lui che si prende cura della terra e dei fornelli) è davvero varia e succulenta e propone ad esempio <b>tagliatelle fatte in casa con funghi</b> o sugo di papero, cinghiale o coniglio (a seconda del periodo), <b>gnocchetti di farro </b>(deliziosi anche quelli!), linguine con pomodorini, olive nere e finocchio selvatico (in estate) o al ragù bianco di maiale e porri (in inverno), pici, ribollita e, come variazione dell&#8217;istituzionale tortello di patate mugellani, di cui però io non mi stancherò mai, il &#8220;<b>tortello del pastore</b>&#8220;, ripieno di formaggio pecorino toscano e conditi con burro e salvia (è la versione, squisita, che abbiamo assaggiato noi) o con salsa al tartufo.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghRa7RNgaURB3LGoUcOpEnI45bkhp1CUvpXXuCcm_5OYWMGF0XCaBuaG593gtfqS6sFeeVXAdk9nxSvLSoa9TXhQSwomrnL00O1u6kl-EOsgS-tgDOlTLdpZJXNCN3OfK5sgQECwrxj_br/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+tagliatelle+ai+funghi.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Tagliatelle fatte in casa" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghRa7RNgaURB3LGoUcOpEnI45bkhp1CUvpXXuCcm_5OYWMGF0XCaBuaG593gtfqS6sFeeVXAdk9nxSvLSoa9TXhQSwomrnL00O1u6kl-EOsgS-tgDOlTLdpZJXNCN3OfK5sgQECwrxj_br/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+tagliatelle+ai+funghi.jpg" alt="agriturismo stazione di monta tagliatelle funghi" border="0" data-original-height="688" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPZYT8NcZqwMr6iI9mv4nr72Co5qaIrHlsrnCVb0R1tYiZ8B9qhQaGY8QHRrDM1fts7z0IVhRKGbPMIDI-9lxZnY6mmiQxRc0nMpP2hp5o5VuNUBfBQcOF7hIkRmjWCPykAIydETSSKS3X/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Gnocchetti al farro" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPZYT8NcZqwMr6iI9mv4nr72Co5qaIrHlsrnCVb0R1tYiZ8B9qhQaGY8QHRrDM1fts7z0IVhRKGbPMIDI-9lxZnY6mmiQxRc0nMpP2hp5o5VuNUBfBQcOF7hIkRmjWCPykAIydETSSKS3X/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+01.jpg" alt="agriturismo stazione di monta gnocchetti farro" border="0" data-original-height="514" data-original-width="800" /></a></div>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Tra i secondi da provare assolutamente il<b> maialino al forno</b> e lo <b>spiedino di carne</b>, ma anche qui si spazia dalla grigliata di carne al fritto misto, dalla tagliata di manzo al peposo e al coniglio in porchetta. Su richiesta vengono anche realizzate pietanze senza glutine e menù vegetariani.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCW-nQpLavH_6n99L3J6GY4CJ08R0YbtyR4IwT__hdP0pwzGdp1TTz5ZPvRln3rZQH9W3sTDaCglxJR5iSik9_fTJIPAdnyzMzwZlvm7Od3aaVc_r193ByJdvRYOvoOYKU89J8ySqrvJ8Y/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+spiedino+carne.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Spiedino di carne" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCW-nQpLavH_6n99L3J6GY4CJ08R0YbtyR4IwT__hdP0pwzGdp1TTz5ZPvRln3rZQH9W3sTDaCglxJR5iSik9_fTJIPAdnyzMzwZlvm7Od3aaVc_r193ByJdvRYOvoOYKU89J8ySqrvJ8Y/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+spiedino+carne.jpg" alt="agriturismo stazione di monta spiedino carne" border="0" data-original-height="533" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">La sera del nostro arrivo abbiamo provato subito l&#8217;eccellente <b>tortello di patate con sugo di cinghiale</b> e il maialino al forno mentre il giorno dopo a pranzo, dopo un antipasto tipico toscano io ho optato per le tagliatelle ai funghi mentre Sara ha scelto gli gnocchetti al farro e poi ci siamo suddivisi una porzione di spiedino con contorno dei<b> fiori di zucca fritti</b> che poche ore prima avevamo visto sul camioncino nelle cassette, appena colti, ancora bagnati dalla rugiada del mattino!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji5zJc8i4bBbi0ffhvDGiTebPEXL3bhhvnw3jH1-SMQSbl0PzalPHR6t4sAEP20xxKCtedSfNXugcgSm9yfez_95s_XsPSoTq2p27qtQmpZXSsZp7-ulKTqvBhEof53aHBYaGriJDt7t0/s800/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+antipasto+toscano.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Antipasto toscano" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji5zJc8i4bBbi0ffhvDGiTebPEXL3bhhvnw3jH1-SMQSbl0PzalPHR6t4sAEP20xxKCtedSfNXugcgSm9yfez_95s_XsPSoTq2p27qtQmpZXSsZp7-ulKTqvBhEof53aHBYaGriJDt7t0/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+antipasto+toscano.jpg" alt="agriturismo stazione di monta rupecanina" border="0" data-original-height="681" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwHHIGQF02FztilXkQGLsjvhdWuFvoko20D4hKkVHHoaDGjQ3ChUsQ4IyGu7Lpucg__ZkwelLC2K_l2LPokgnUnAuJdNsT7zpp5S46HILdqReb_ddHfhswi2OJzaOrgbx-pbgZTG7p_yg/s800/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Rupecanina+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Silvia con fiori di zucchine freschi" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjwHHIGQF02FztilXkQGLsjvhdWuFvoko20D4hKkVHHoaDGjQ3ChUsQ4IyGu7Lpucg__ZkwelLC2K_l2LPokgnUnAuJdNsT7zpp5S46HILdqReb_ddHfhswi2OJzaOrgbx-pbgZTG7p_yg/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Rupecanina+02.jpg" alt="agriturismo stazione monta vicchio" border="0" data-original-height="533" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;"> </span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">Dulcis in fundo, i <b>dolci fatti in casa</b>! Buonissimi ma su tutti la crema di mascarpone con albicocche candite servita nel coccio, creazione di Silvia, mi ha conquistato <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60b.png" alt="😋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> e merita la coccarda di piatto più buono.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJt9q6jy9Orsjr1ET9BigJeAazVlNYkl_plneWpJQLF8HPfJDADON2Aes4NNJOLVIqVikzzAis12ikel2f2Bz0Nk4y4eBfwqEb0yg_LSPhBpC9CQWG45j_fm00UvxsK_dakyug4uJmf7s/s1331/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+dolce.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Un dolce strepitoso!" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJt9q6jy9Orsjr1ET9BigJeAazVlNYkl_plneWpJQLF8HPfJDADON2Aes4NNJOLVIqVikzzAis12ikel2f2Bz0Nk4y4eBfwqEb0yg_LSPhBpC9CQWG45j_fm00UvxsK_dakyug4uJmf7s/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+dolce.jpg" alt="agriturismo stazione di monta Mugello" border="0" data-original-height="1331" data-original-width="774" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Abbiamo cenato e pranzato all&#8217;aperto, nel giardino &#8211; accanto all&#8217;aia che ospita i polli, i conigli e le anatre &#8211; con un magnifico panorama davanti e gli anatroccoli che sembrava giocassero a nascondino. Al tramonto e poi sotto le stelle di sera, sotto un tendone che contribuiva ad aumentare l&#8217;ombra degli alberi di giorno. Che dire, la location è splendida ma anche la sala per le stagioni più fredde è carina.</div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjEC_FAkZiA2-oShoVpemwaObwRhkBYgqaCzrDxetUvMmqeeWx2-u1yBRcOW7A4OZjqN1LXNc-OQhdwq1EYHvQdnWJc0SmyaYE4ApuGCsxpS0Ajr8hlPQRMoPIZdiVNEzzzrpqtgItzgSce/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+ristorante.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Agriturismo Stazione di Monta" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjEC_FAkZiA2-oShoVpemwaObwRhkBYgqaCzrDxetUvMmqeeWx2-u1yBRcOW7A4OZjqN1LXNc-OQhdwq1EYHvQdnWJc0SmyaYE4ApuGCsxpS0Ajr8hlPQRMoPIZdiVNEzzzrpqtgItzgSce/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+ristorante.jpg" alt="ristorante agriturismo stazione di monta" border="0" data-original-height="533" data-original-width="800" /></a></div>
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjiJ4Ao8H1WSJwXiNUojsBdPOzlDmla0henKPSRkzQEkpjgFn26p4mB5g6kI1hv30QeEMi74zZhZKp3nW-h8ToUpe4eJwCFuEiiy4ZTJL7JJTUklS4k-aGu8729DNZSwcpZzro3-iQvfyY/s800/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Agriturismo Stazione di Monta" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjiJ4Ao8H1WSJwXiNUojsBdPOzlDmla0henKPSRkzQEkpjgFn26p4mB5g6kI1hv30QeEMi74zZhZKp3nW-h8ToUpe4eJwCFuEiiy4ZTJL7JJTUklS4k-aGu8729DNZSwcpZzro3-iQvfyY/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+05.jpg" alt="agriturismo stazione di monta rupecanina" border="0" data-original-height="572" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0incKyCPXfa9iJE3sjsbVIp5jqqHYms4q1oYQixhmhFSKzEiXKJu2zQBJdxFNQLxOJ_LGTrAoyPU6a1oFz62UTiWXIvbf343WcuMAAmxAFc-KBeT6cg8fFNRchpv8q2M6VC0AFh2rNuw/s800/ristorante+Agriturismo+Stazione+di+Monta+Rupecanina+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Agriturismo Stazione di Monta" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0incKyCPXfa9iJE3sjsbVIp5jqqHYms4q1oYQixhmhFSKzEiXKJu2zQBJdxFNQLxOJ_LGTrAoyPU6a1oFz62UTiWXIvbf343WcuMAAmxAFc-KBeT6cg8fFNRchpv8q2M6VC0AFh2rNuw/s16000/ristorante+Agriturismo+Stazione+di+Monta+Rupecanina+01.jpg" alt="agriturismo stazione di monta vicchio" border="0" data-original-height="560" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0rQLs4gqS0MbvH-LJ3uwOw7MnozAaGgrA6KsimMwqymcf_2pAM6vP-TCKNnIbcXxOcbmw_B1ACHMD_9BW50So4lHEj9f1UNvuI9o0CjDGVURIHpUi-2L299uNanKLIWTlzGZxSU0H1Q1r/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Agriturismo Stazione di Monta" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh0rQLs4gqS0MbvH-LJ3uwOw7MnozAaGgrA6KsimMwqymcf_2pAM6vP-TCKNnIbcXxOcbmw_B1ACHMD_9BW50So4lHEj9f1UNvuI9o0CjDGVURIHpUi-2L299uNanKLIWTlzGZxSU0H1Q1r/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Mugello+03.jpg" alt="agriturismo stazione di monta mugello" border="0" data-original-height="1200" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<h1 style="text-align: justify;">&#8230;E LA COLAZIONE?</h1>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Già dimenticavo il primo pasto del giorno, quello del risveglio! Le <b>marmellate di frutta fatte in casa </b>sono letteralmente uno spettacolo, so che tutti questi elogi potrebbero sembrare eccessivi ma chi mi segue da tempo sa che non mi sbilancio mai se non sono convinto di quel che dico&#8230; le marmellatine sono semplicemente deliziose!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgr4Cnd1MihHcuTOTGMvmM1Fx0uSKnJ2NQWavsT1t2XVqxfJpV3Rj95y5qB-k9VtXDkPvHCIai5KEuF10cXm_dbfqOoowlbdJ3w2njErJpLq_0dx5t_evFZPDY3vJcf4xKLhwssq6HtE0s/s800/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+colazione.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="La colazione all'agriturismo" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgr4Cnd1MihHcuTOTGMvmM1Fx0uSKnJ2NQWavsT1t2XVqxfJpV3Rj95y5qB-k9VtXDkPvHCIai5KEuF10cXm_dbfqOoowlbdJ3w2njErJpLq_0dx5t_evFZPDY3vJcf4xKLhwssq6HtE0s/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+colazione.jpg" alt="stazione di monta rupecanina" border="0" data-original-height="584" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Da spalmare sul pane, col burro, o sulle brioche per i più golosi (ehm&#8230; presente!). La colazione è soprattutto dolce, con caffè/cappuccino/té serviti con miele, yogurt e ciò che ho già menzionato, ma se volete del salato non avete che da chiedere e sicuramente si spaccheranno in quattro per accontentarvi.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<h2>DALL&#8217;ORTO ALLA TAVOLA</h2>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">La vera passione di Sandro, insieme alla famiglia, è la terra! Come ho scritto sopra, l&#8217;agriturismo è collocato su una collinetta e il terreno del versante che si affaccia verso Vicchio è stato <b>coltivato con zucchine, insalata, pomodori, baccelli, erbe aromatiche, cetrioli</b> ecc..</div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcZd_2UKB3cT9xcEi5aD69pVLKcOkGuGRv7wqBnlBWblSYVhyphenhyphenfBK3LxT-CzLc9ShQx0kn98KFOlg547dALLVKGDkU6c4QhLlvLekDdL4ZGW3MBZzLMUS5Nw_CfXFtquasEQFswhS1_kBA/s800/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+orto.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="L'orto dell'agriturismo" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcZd_2UKB3cT9xcEi5aD69pVLKcOkGuGRv7wqBnlBWblSYVhyphenhyphenfBK3LxT-CzLc9ShQx0kn98KFOlg547dALLVKGDkU6c4QhLlvLekDdL4ZGW3MBZzLMUS5Nw_CfXFtquasEQFswhS1_kBA/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+-+orto.jpg" alt="agriturismo stazione di monta mugello" border="0" data-original-height="533" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Un appezzamento coltivato che potete visitare in una delle tante <b>attività quotidiane gratuite che l&#8217;agriturismo consente di fare ai suoi ospiti</b>, come ad esempio raccogliere le uova, le verdure e gli ortaggi di stagione o dare da mangiare agli animali dell&#8217;aia.</div>
<div style="text-align: justify;">Un modo genuino per entrare in contatto con la campagna e apprezzarla ancora di più.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">I proprietari inoltre posseggono un campo coltivato a Villore, sempre all&#8217;interno del comune di Vicchio, dove vengono prodotte anche patate bianche mugellane e il marrone IGP.</div>
<div style="text-align: justify;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2YwnkR0Ev3aQGil7R_g-Ry5YYbrzFgKp9xwREg05WFWeZ8m0D1PKBPF62cBBVvwLXeijmBTrOXkWJOrKS-REbqLvayKKLN-zp3mBWlct4CLgfY-D3IO4j8r-EBNSMYNGcwbV9g8mq-Jbh/s1600/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Rupecanina+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" title="Fiori di zucca appena colti" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj2YwnkR0Ev3aQGil7R_g-Ry5YYbrzFgKp9xwREg05WFWeZ8m0D1PKBPF62cBBVvwLXeijmBTrOXkWJOrKS-REbqLvayKKLN-zp3mBWlct4CLgfY-D3IO4j8r-EBNSMYNGcwbV9g8mq-Jbh/s16000/Agriturismo+Stazione+di+Monta+Rupecanina+01.jpg" alt="agriturismo rupecanina mugello fiori zucca" border="0" data-original-height="449" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">fiori di zucchina appena colti</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<h2>COSA FARE NEI DINTORNI?</h2>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Non mi soffermo sulla possibilità di rilassarsi in un ambiente collinare di indubbia bellezza perché le cose da fare sono così tante che il momento della pace e della rigenerazione lo confinerei al dopo cena e alle ore più calde del giorno&#8230; (Ah, a 10&#8242; di auto c&#8217;è il Centro Piscine del Mugello di Borgo San Lorenzo).</div>
<div style="text-align: justify;">Solo per citare alcuni spunti, potreste:</div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li>percorrere a piedi uno dei tre <b>Sentieri dei Pittori</b> (anche tutti e tre volendo!) che attraversano il comune di Vicchio passando tra l&#8217;altro davanti alla casa di Giotto e di Beato Angelico. Quest&#8217;ultima in particolare è distante dall&#8217;agriturismo qualche chilometro! Per altre informazioni vi consiglio di leggere il mio articolo → <u><b><a href="https://www.girovagate.com/2020/06/10-sentieri-trekking-bellissimi-e-facili-in-Toscana.html">10 sentieri imperdibili in Toscana</a></b></u>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Visitare il borgo di <b>Scarperia</b>, tra i più belli d&#8217;Italia! Da non perdere il Palazzo dei Vicari e il <u><a href="https://www.mugellotoscana.it/it/conoscere/i-musei-del-mugello/museo-dei-ferri-taglienti.html" target="_blank" rel="noopener">Museo dei Ferri Taglienti</a></u>.</li>
</ul>
<ul>
<li>Fare un salto all&#8217;<b>Autodromo del Mugello</b>: ne approfitto anzi per ricordare agli appassionati di automobilismo che dall&#8217;11 al 13 settembre 2020 <b>per la prima volta nella storia si svolgerà il Gran Premio del Mugello nell&#8217;ambito della Formula 1 World Championship</b>!</li>
</ul>
<ul>
<li>Fare un&#8217;escursione alla bellissima <b>Badia di Moscheta</b> nella Valle dell&#8217;Inferno.</li>
</ul>
<ul>
<li>Tuffarvi nelle acque sotto la <b>cascata di Moraduccio</b> nel comune di Firenzuola.</li>
</ul>
<ul>
<li>Visitare il <b><u><a href="https://www.mugellotoscana.it/it/natura/giogo-casaglia-park.html" target="_blank" rel="noopener">Parco Giogo Casaglia</a></u></b> e il Museo di Casa d&#8217;Erci.</li>
</ul>
<div>e tanto altro ancora. Prima o poi mi deciderò a scrivere un articolo su tutto quello vale la pena di vedere e fare nel Mugello!</div>
<div>
<div></div>
<div>Un ringraziamento di cuore a <u><a href="https://www.instagram.com/toomuchtuscany/" target="_blank" rel="noopener">Valentina Dainelli</a></u> e a Silvia e Sandro per il gentile invito, spero di rivedervi al più presto!</div>
</div>
<div></div>
</div>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2020/07/dove-dormire-nel-mugello-allagriturismo-stazione-di-monta-a-vicchio.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Pienza e Certaldo, due itinerari in Toscana tra borghi e natura</title>
		<link>https://girovagate.com/2018/07/pienza-e-certaldo-due-itinerari-in-toscana-tra-borghi-e-natura.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jul 2018 15:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Meglio le verdi colline fiorentine orlate di filari di vigne e secolari alberi di ulivo oppure i dolci rilievi dorati della Valle d&#8217;Orcia disegnati da ordinati viali di cipressi? La risposta all&#8217;amletico dilemma è semplice: scegliete di visitare entrambi! Certaldo e Pienza, così diverse ma non così lontane: separate da meno di 100 km sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;"><i><span style="font-weight: normal;">Meglio le </span>verdi <b>colline fiorentine</b><span style="font-weight: normal;"> orlate di filari di vigne e secolari alberi di ulivo oppure i </span>dolci rilievi dorati della <b>Valle d&#8217;Orcia</b><span style="font-weight: normal;"> disegnati da ordinati viali di cipressi? La risposta all&#8217;amletico dilemma è semplice: scegliete di visitare entrambi! </span><b>Certaldo e Pienza</b><span style="font-weight: normal;">, così diverse ma non così lontane: separate da meno di 100 km sono due piccoli tesori e allo stesso tempo due ottime basi per un doppio itinerario tra borghi d&#8217;eccellenza delle province di Firenze e di Siena.</span></i></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsZZhtFJVWY2jIfOVJt2d1VlfSgEpnkPhdq9SDPoFbbtbjPv2TX3Q1T5CvstJVmEfZ7wjq9iHS6Ejw0VpQSqbSE4LbJas5pNRlp7qjU3CYZXcBNV8kLzLJIegCGw1cVx03jyUcDCEe2LQ/s1600/Certaldo.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhsZZhtFJVWY2jIfOVJt2d1VlfSgEpnkPhdq9SDPoFbbtbjPv2TX3Q1T5CvstJVmEfZ7wjq9iHS6Ejw0VpQSqbSE4LbJas5pNRlp7qjU3CYZXcBNV8kLzLJIegCGw1cVx03jyUcDCEe2LQ/s16000/Certaldo.jpg" alt="certaldo alto borgo toscana" border="0" data-original-height="529" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Certaldo</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a name="more"></a></p>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">&#8220;<i>Voglio sentire la luce del sole sul mio viso,</i></div>
<div style="text-align: justify;"><i>vedo una nuvola di polvere scomparire</i></div>
<div style="text-align: justify;"><i>senza lasciare traccia</i>&#8220;</div>
<div style="text-align: justify;">Where the streets have no name, dove le strade non hanno nome&#8230; chi mi segue sa che sul tema &#8220;viaggi on the road&#8221; sono un disco rotto. Io semplicemente li adoro! Sia che le strade battute appartengano alla mia regione sia che la polvere da mangiare sia quella delle remote strade di un altro emisfero. L&#8217;importante come dico sempre è partire preparati ed equipaggiati di:</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<ul>
<li style="text-align: justify;"><b>navigatore/mappa/cellulare</b> (con tanto di cavi e cavetti, power bank ecc..)</li>
<li style="text-align: justify;">un&#8217;<b>assicurazione di viaggio</b>, ad esempio <u><a href="https://assicurazioneviaggio.it/" target="_blank" rel="noopener">assicurazioneviaggio.it</a></u>, perché non si sa mai quali imprevisti possano capitare per strada e avere la sicurezza di essere tutelati e seguiti in caso di incidenti o contrattempi trasmette la tranquillità necessaria a intraprendere nuovi percorsi!</li>
<li style="text-align: justify;">Tanto entusiasmo e <b>curiosità</b>!</li>
</ul>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;">PIENZA, UN GIOIELLO D’ARTE NEL PAESAGGIO DA SOGNO DELLA VAL D’ORCIA</span></h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Montalcino, San Quirico d&#8217;Orcia, Pienza e Montepulciano. Quattro borghi toscani disposti su una linea ideale che da ovest a est corre poco sopra il 43° parallelo. Quattro luoghi incantevoli a cavallo della Val d&#8217;Orcia, dove le bellezze artistiche e paesaggistiche raggiungono altissimi livelli.</div>
<div style="text-align: justify;">Se volete concedervi qualche giorno all&#8217;insegna del relax, della buona cucina e dell’arte, una scelta sicura è dirigersi verso questo lembo di terra senese nel sud-est della Toscana.</div>
<div style="text-align: justify;">Forse fra tutte quelle menzionate <b>Pienza </b>è la meno nota e la più piccola. Ma non la meno bella!</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht20-LmzzKMT5dXmUDm0Ftg74_r2j9D3w9Q3axgRJE4DQ-4Xm1Ga_l9Cm4G0T8Anob184KD40rom73-yx7LfcvuDLMzwP6OX7DAUDEr6spcgAgwE5K-0ZWEwIvQYy33diN_enMAKgFRFo/s1600/Pienza.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht20-LmzzKMT5dXmUDm0Ftg74_r2j9D3w9Q3axgRJE4DQ-4Xm1Ga_l9Cm4G0T8Anob184KD40rom73-yx7LfcvuDLMzwP6OX7DAUDEr6spcgAgwE5K-0ZWEwIvQYy33diN_enMAKgFRFo/s16000/Pienza.jpg" alt="Pienza panorama" border="0" data-original-height="533" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Pienza, panorama (foto di <a href="https://www.flickr.com/people/sherseydc" target="_blank" rel="noopener">sherseydc</a>)</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">La prima volta che ci sono andato risale ai tempi del Liceo e come tutto ciò che toccava il mio prof d’italiano – un re Mida sui generis con il potere di trasformare l’oro in latta – i frammenti che riemergono dai ricordi nebulosi di quella lunga giornata sono legati a spiegazioni interminabili sulla teoria della città ideale di Leon Battista Alberti e alla (noiosissima&#8230;hem) biografia di <b>Enea Silvio Piccolomini</b>, divenuto poi Papa col nome di <b>Pio II</b> nel 1458. Sperando di non essere un degno allievo di colui che è riuscito per anni a farmi odiare la letteratura, vi racconto in breve la storia di Pienza: il suo nome in origine era Corsignano, finché non venne cambiato in quello attuale da quel Papa che vi era nato agli inizi del 1400&#8230;</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Affascinato dalla teoria dell’Alberti, il pontefice volle trasformare il paese natio in una città e senza frapporre indugi fece iniziare i lavori nel 1459. A dirigerli venne chiamato uno dei discepoli del maestro fiorentino, l’architetto Bernardo Rossellino a cui è stata dedicata la strada principale che taglia orizzontalmente il borgo a metà. Vennero innalzati nuovi palazzi destinati ad ospitare i cardinali del seguito papale ed i bisognosi (le 12 “Case Nuove”) e riqualificati edifici esistenti, sorsero la <b>Cattedrale </b>e di fronte il <b>Palazzo Pubblico</b>. Finché&#8230; nel 1464 la morte di Pio II non causò una brusca interruzione.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Il progetto rimase incompiuto ma le opere costruite e quelle già esistenti intorno alla centralissima piazza Pio II hanno permesso a Pienza di entrare già nel 1996 a far parte dei Patrimoni naturali, artistici e culturali dell&#8217;<b>Unesco</b>.</p>
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: 99.375%;" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BlS7PSjB1eK/" data-instgrm-version="9">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: #f8f8f8; line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 50% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;"></div>
</div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/BlS7PSjB1eK/" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da The Wining Hour, Inc. (@thewininghour)</a> in data: <time style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2018-07-16T14:21:48+00:00">Lug 16, 2018 at 7:21 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Dopo aver parcheggiato l’auto in prossimità di Porta al Prato, attraversate l’arco che consentiva l’accesso occidentale all&#8217;interno delle vecchie mura e attraversate Corso Rossellino. Dopo poche decine di metri troverete la <b>chiesa gotica di San Francesco</b> e fianco il Palazzo Piccolomini che per molti aspetti assomiglia al Palazzo Rucellai di Firenze (progettato dall&#8217;Alberti), che dispone di un loggiato che ospita le varie manifestazioni e le sagre che si svolgono durante l’anno.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Un altro passo ed eccoci arrivati in piazza Pio II. Su di essa si affacciano il Palazzo Pubblico sopra citato, la Canonica, il Palazzo Vescovile e la Cattedrale, un altro piccolo gioiello di Pienza ispirato alle Hallenkirchen tedesche.</div>
<div style="text-align: justify;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCH9xEHTDvBvNkYMPjjF4c_Bor_xmowfBrswraLepQpXr-9Ym3-bdt9DbALW8k_VMP7rgJhP0OcS7-Aia-ZPocu7DV0ou-NBdJ_-tTmqRrzVYSofxoAfbVP_C-LXcofhx-MSaa6wctGjM/s1600/Pienza+-+piazza+del+comune.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjCH9xEHTDvBvNkYMPjjF4c_Bor_xmowfBrswraLepQpXr-9Ym3-bdt9DbALW8k_VMP7rgJhP0OcS7-Aia-ZPocu7DV0ou-NBdJ_-tTmqRrzVYSofxoAfbVP_C-LXcofhx-MSaa6wctGjM/s16000/Pienza+-+piazza+del+comune.jpg" alt="pienza piazza pio II" border="0" data-original-height="534" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">piazza Pio II con il Palazzo Pubblico e il Palazzo Vescovile<br />
(foto di <u><a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Quinok" target="_blank" rel="noopener">Quinok</a></u>)</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">Da vedere anche la <b>Pieve di San Vito</b> ma soprattutto la via del Castello che parte poco prima di Porta del Ciglio (all&#8217;altra estremità della cittadina, a circa 300 metri) e si dipana lungo le mura. Un percorso dal quale potete godervi un magnifico panorama della Val d&#8217;Orcia.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;">Quali altre tappe potete fare mantenendo Pienza come base?</span></h3>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Nel raggio di 30 km trovate:</div>
<div style="text-align: justify;"><b> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ Montepulciano</b> (a 15 km), <b>Monticchiello </b>(10 km) e <b>Bagno Vignoni</b> (a 15 km): leggete il mio <u><a href="http://www.girovagate.com/2016/04/vintage-tours-in-vespa-sulle-colline-della-toscana.html" target="_blank" rel="noopener">tour in vespa</a></u> che tocca questi tre bellissimi borghi!</div>
<div style="text-align: justify;"><b> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b>Montalcino </b>(a 22 km): città medievale meritevole di almeno una giornata di visita e non solo per degustare il famoso Brunello.</div>
<div style="text-align: justify;"><b> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b>San Quirico d&#8217;Orcia</b> (a 10 km) e <b>Buonconvento </b>(a 26 km).</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b><u><a href="http://www.girovagate.com/2013/06/chianciano-terme-buoni-motivi-per-visitare-il-centro-storico.html" target="_blank" rel="noopener">Chianciano Terme</a></u></b> (a 22 km), la città del benessere termale.</div>
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: 99.375%;" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BftKhcXhLN7/" data-instgrm-version="9">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: #f8f8f8; line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 34.0278% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;"></div>
</div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/BftKhcXhLN7/" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a> in data: <time style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2018-02-27T15:47:14+00:00">Feb 27, 2018 at 7:47 PST</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<h2 style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;">CERTALDO ALTA, IL PAESE DI BOCCACCIO</span></h2>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">A poco più di 40 km da Firenze, <b>Certaldo Alta</b> è quello che si definisce un tipico borgo medievale. Adagiato su un poggio nel cuore della Val d’Elsa, si sviluppò alla fine del XIII secolo all&#8217;interno del castello dei conti Alberti grazie alla vicinanza della Via Francigena che lambiva il colle.</div>
<div style="text-align: justify;">Un documento del 1282 riporta la scritta &#8220;<i>prope castrum de Certaldo in strata publica francigena</i>&#8221; e probabilmente già allora le mura ospitavano alberghi e due ospedali.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">In quel periodo vennero edificate la <b>canonica dei santi Michele e Jacopo </b>(che ancora oggi custodisce le spoglie della Beata Giulia della Rena e del Boccaccio) e la <b>ex chiesa dei santi Tommaso e Prospero</b>, più antica del castello, gravemente danneggiata in seguito a smottamenti e poi abbandonata nel 1788 ma con all&#8217;interno degli affreschi del XV secolo ed il Tabernacolo dei Giustiziati di Benozzo Gozzoli.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: 99.375%;" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BlK7Bn2BiDp/" data-instgrm-version="9">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: #f8f8f8; line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 50% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;"></div>
</div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/BlK7Bn2BiDp/" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Federico Corbinelli (@fcorbi)</a> in data: <time style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2018-07-13T11:46:00+00:00">Lug 13, 2018 at 4:46 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">L’impronta medievale è inconfondibile ed il colore rosso dei laterizi conferisce al piccolo gruppo di</div>
<div style="text-align: justify;">case che circondano il poggio del Boccaccio, un aspetto ancora più caratteristico.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Giovanni Boccaccio</b>&#8230; non ve ne ho ancora parlato, eppure è già stato menzionato due volte nell&#8217;arco di poche righe. Il nome del famoso novelliere è indissolubilmente legato alla cittadina: qui nacque nel 1313 e vi trascorse i primi anni dopo di che si trasferì a Napoli, Firenze e Forlì per poi tornare nel borgo natio, dove morì nel 1375, nella dimora che si affaccia sulla via principale di Certaldo e che ha preso successivamente il nome di via Boccaccio….</div>
<div style="text-align: justify;">Se vi recate in visita al paese non tralasciate di visitarla, anche se della casa originaria del Boccaccio non è rimasto moltissimo a causa dei danni subiti in seguito alla 2^ guerra mondiale.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>Il museo, sede dell’Ente Nazionale Boccaccio</b>, è dislocato su tre piani: al pianterreno viene illustrata la vita del poeta-scrittore e le sue maggiori opere (ovviamente con gran risalto a quella che gli detta la fama, il <b>Decameron</b>); al primo piano si trova la biblioteca contenente libri e documenti che risalgono al Cinquecento; infine al secondo piano trovate una loggia coperta da cui si ammira un bel panorama sulla Val d’Elsa.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<table style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;" cellspacing="0" cellpadding="0" align="center">
<tbody>
<tr>
<td><a style="margin-left: auto; margin-right: auto;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5dDVdTqJLUf5su2114qtnGnhBv1O9rJj6E0SExXJMruMgw0UJbnFFSSMIk20EhpCdrGwobmf_5w4bMn6_kOctV3IEcAJEEqgWbOGlFnc7Mnk6fjWLwCY8b9RpaOU98owwe4lBiV8jGwI/s1600/Palazzo_vicariale_di_certaldo_Sailko-01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5dDVdTqJLUf5su2114qtnGnhBv1O9rJj6E0SExXJMruMgw0UJbnFFSSMIk20EhpCdrGwobmf_5w4bMn6_kOctV3IEcAJEEqgWbOGlFnc7Mnk6fjWLwCY8b9RpaOU98owwe4lBiV8jGwI/s16000/Palazzo_vicariale_di_certaldo_Sailko-01.jpg" alt="certaldo alta palazzo vicario" border="0" data-original-height="614" data-original-width="800" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">Certaldo alta, Palazzo del Vicario &#8211; foto di Sailko</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Proseguendo il percorso, leggermente in salita, lungo via Boccaccio, vi imbatterete nel <b>Palazzo del Vicario</b> (o Pretorio), nato come castello degli Alberti nel XII secolo. La sua facciata, piena di stemmi affrescati o in terracotta smaltata della scuola dei Della Robbia è il simbolo di Certaldo. Al suo interno potete visitare la <b>Camera del Cavaliere</b> e la <b>Camera delle Sentenze</b>, entrambe affrescate con opere del XV secolo.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Le sale dell’ultimo piano generalmente ospitano mostre temporanee mentre uno dei due giardini nel cortile interno accoglie una&#8230; casa da tè giapponese!</div>
<div style="text-align: justify;">L’altra parte del vecchio castello invece costituisce il complesso di Palazzo Stiozzi Ridolfi, formato da due torri e un cortile interno con loggiato dove un tempo si svolgeva il mercato.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Da non perdere:</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="text-align: left;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><span style="text-align: left;">La </span><b style="text-align: left;">pieve di San Lazzaro a Lucardo</b><span style="text-align: left;">, a pochi km da Certaldo: risalente al X secolo, la chiesa a navata unica presenta uno stile romanico e alcuni affreschi del ’400.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;"><u><a href="http://www.mercantiacertaldo.it/php/home.php" target="_blank" rel="noopener">Mercantia</a></u></b><span style="text-align: left;">, il Festival internazionale del teatro di strada che ogni anno da oltre 6 lustri si tiene a metà luglio a Certaldo Alta (ultima edizione 11-15 luglio 2018).</span></div>
<div style="text-align: center;">
<blockquote style="background: #ffffff; border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 540px; min-width: 326px; padding: 0px; width: 99.375%;" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BlSnWpbgCfc/" data-instgrm-version="9">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: #f8f8f8; line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 28.2407% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;"></div>
</div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;"><a style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; text-decoration: none;" href="https://www.instagram.com/p/BlSnWpbgCfc/" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Stefania Narducci (@stefinarducci)</a> in data: <time style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;" datetime="2018-07-16T11:28:02+00:00">Lug 16, 2018 at 4:28 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<h3 style="text-align: justify;"><span style="font-size: large;">Quali altre tappe potete fare mantenendo Certaldo come base?</span></h3>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">Nel raggio di 30 km trovate:</div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;">San Gimignano</b><span style="text-align: left;"> (14 km), la cosiddetta Manhattan del Medioevo per il suo caratteristico profilo turrito.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;">San Vivaldo</b><span style="text-align: left;"> (19 km), la piccola Gerusalemme toscana.</span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;"><a href="http://www.girovagate.com/2016/06/una-domenica-castelfalfi-borgo-immerso-nella-campagna-toscana.html">Castelfalfi</a> </b><span style="text-align: left;">(23 km), il borgo restaurato.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;"><u><a href="http://www.girovagate.com/2014/11/mostra-mercato-tartufo-bianco-san-miniato.html">San Miniato</a></u></b><span style="text-align: left;"> (a 27 km), la città del tartufo!</span></div>
<div style="text-align: justify;"><b style="text-align: left;"> </b></div>
<div style="text-align: justify;"><b>→ </b><b style="text-align: left;">Volterra </b><span style="text-align: left;">(a 38 km), città medievale famosa per la lavorazione dell&#8217;alabastro.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="text-align: left;"> </span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgovBdJ1Va8Pi44PPi8DDpZbjoS_ldq8_pVdPrGYhrHsblHUR36cs7GM33fhmYZgpDlCExKOnVoXelqChBAnuNgX-LmEWQzCYF0tQDfF3Yuh4pN-3CR7R4ssOZzXbQducLfGZg1eSiHGLk/s1600/Castelfalfi+campagna.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgovBdJ1Va8Pi44PPi8DDpZbjoS_ldq8_pVdPrGYhrHsblHUR36cs7GM33fhmYZgpDlCExKOnVoXelqChBAnuNgX-LmEWQzCYF0tQDfF3Yuh4pN-3CR7R4ssOZzXbQducLfGZg1eSiHGLk/s16000/Castelfalfi+campagna.JPG" alt="castelfalfi campagna" border="0" data-original-height="559" data-original-width="800" /></a></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: right;"><span style="text-align: justify;"><i>Post scritto in collaborazione con assicurazioneviaggi</i></span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
]]></content:encoded>
					
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		<title>Un mare di gusto a San Vincenzo: Palamita in Fiore e Val di Cornia</title>
		<link>https://girovagate.com/2018/05/un-mare-di-gusto-a-san-vincenzo-palamita-in-fiore-e-val-di-cornia.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 May 2018 09:52:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi e Manifestazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Il 19 e 20 maggio a San Vincenzo (LI), località balneare della Costa degli Etruschi insignita anche nel 2018 della Bandiera Blu, si è svolta la manifestazione &#8220;Un mare di gusto. Palamita in fiore&#8220;. Un&#8217;occasione per scoprire oltre a una specialità locale anche la bellezza della Val di Cornia! Ce lo raccontano Fiammetta e Leonardo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;"><i><span style="font-weight: normal;">Il 19 e 20 maggio a </span><b>San Vincenzo</b> (LI)<span style="font-weight: normal;">, località balneare della Costa degli Etruschi insignita anche nel 2018 della Bandiera Blu, si è svolta la manifestazione &#8220;</span><b>Un mare di gusto. Palamita in fiore</b><span style="font-weight: normal;">&#8220;. Un&#8217;occasione per scoprire oltre a una specialità locale anche la <b>bellezza della Val di Cornia</b>! Ce lo raccontano Fiammetta e Leonardo.</span></i></span></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhy2kBYkgMncZY3L9HvoULNC1M60fzv_3AQ1tiHW9tVJwZza92Bs6XE6F8lhYEUzm7eV5xJQ8iQPV4ZDNi5dSuc8J-C090gF-0Um2J71mHSco_DcnHYtIFU-O7fSioondH0-F1GmS_hF4o/s1600/un-ma-di-gusto-palamita-in-fiore58-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img fetchpriority="high" decoding="async" alt="san vincenzo porto" border="0" data-original-height="553" data-original-width="793" height="444" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhy2kBYkgMncZY3L9HvoULNC1M60fzv_3AQ1tiHW9tVJwZza92Bs6XE6F8lhYEUzm7eV5xJQ8iQPV4ZDNi5dSuc8J-C090gF-0Um2J71mHSco_DcnHYtIFU-O7fSioondH0-F1GmS_hF4o/s640/un-ma-di-gusto-palamita-in-fiore58-01.jpeg" width="640" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
<br />
Spesso quando si pensa alla&nbsp;<b>Toscana&nbsp;</b>vengono in mente le sue dolci colline verdeggianti, ornate da vigneti, olivi o da file di cipressi. Oppure si inizia a fantasticare sulle strette vie dei borghi o delle sue città d’arte, nelle quali è così bello perdersi. La nostra bella regione però ha molto altro da offrire. Eccome se ce l’ha!</p>
<div>
In occasione del festival <b><u><a href="http://www.unmaredigusto.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Un Mare di Gusto. Palamita in Fiore</a></u></b>, che si è tenuto il 19 e 20 Maggio a <b>San Vincenzo</b>, abbiamo avuto modo di scoprire la<b> Val di Cornia</b>. <br />
<a name='more'></a>In questo angolo di Toscana le verdi colline declinano dolcemente fino a tuffarsi nell&#8217;azzurro del mare. Piccoli borghi si intervallano a spiagge dall&#8217;acqua cristallina e non mancano le tracce delle civiltà etrusca e romana, che si insediarono in questo angolo di paradiso, e delle quali qui si conservano gelosamente le tracce.</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h3 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Cenni storici sul Festival della Palamita</span></h3>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Nel 2000, per volere del Comune di San Vincenzo, nasce la manifestazione che prende il nome “La Palamita e San Vincenzo”.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Nel 2008, Fulvio Pierangelini cura personalmente l&#8217;organizzazione ed il nome dell&#8217;evento diventa &#8220;Tutti pazzi per la Palamita&#8221;. Dopo alcuni anni in cui il festival si è visto costretto ad interrompere la propria attività, finalmente nel 2016 torna ad animare le strade di San Vincenzo, con una veste rivisitata e con un nuovo nome: &#8220;<b>Un Mare di Gusto</b>&#8220;.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
La manifestazione, organizzata dal Comune di San Vincenzo e sotto la direzione artistica di Deborah Corsi (Chef JRE del ristorante La Perla del Mare) ogni anno presenta un tema diverso. Nel 2016 le protagoniste sono state &#8220;Palamita ed Arte&#8221;, mentre quella del 2017 è stata l&#8217;edizione dedicata alle &#8220;Nostre Radici&#8221;.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>
<span style="font-size: large;"><i>Il filo conduttore resta invariato; l&#8217;intento della manifestazione è quello di <b>richiamare l&#8217;attenzione attorno ad un prodotto alimentare tipico della zona di San Vincenzo, il pesce azzurro</b>, per valorizzarne non solo gli aspetti gastronomici, ma anche quelli culturali e tradizionali.&nbsp;</i></span></p></blockquote>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Per farlo vengono ideati tanti eventi collaterali che si sviluppano intorno <b>al centro e al porto di San Vincenzo</b>: laboratori, mostre, degustazioni, conferenze, presentazioni e tanto altro ancora.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">L&#8217;EDIZIONE 2018: UN MARE DI GUSTO. PALAMITA IN FIORE</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Quest&#8217;anno la manifestazione è stata dedicata alla <b>Palamita in fiore</b>&nbsp;ed il centro di San Vincenzo si è trasformato così in un grande giardino fiorito per ospitare la <b>mostra-mercato dedicata al mondo delle piante, dei fiori e degli allestimenti floreali</b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8WFrqv7jEbleu0VGotFlBdAP5LOxZKolNcGxB2qgb_MfI1zuIhper0wIkEf3eNRo-PRj0hpSeN7BaymNtbTGIbvjMwXD2qz5kaWVkjVItDyGIIJRnNqzPXfl6yKn1CovLCl2KUdh8rt0/s1600/esposizione-orchidee-a-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="San Vincenzo un mare di gusto" border="0" data-original-height="450" data-original-width="800" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8WFrqv7jEbleu0VGotFlBdAP5LOxZKolNcGxB2qgb_MfI1zuIhper0wIkEf3eNRo-PRj0hpSeN7BaymNtbTGIbvjMwXD2qz5kaWVkjVItDyGIIJRnNqzPXfl6yKn1CovLCl2KUdh8rt0/s640/esposizione-orchidee-a-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">esposizione orchidee a &#8220;Palamita in fiore. Un mare di gusto&#8221;</p>
<div>
</div>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Gli eventi principali di quest&#8217;anno sono stati lo <b>Street Food</b> di sabato 19 Maggio ed il <b>Pranzo di domenica </b>20 Maggio.</div>
<div style="text-align: justify;">
Ve lo anticipiamo subito: raramente abbiamo mangiato bene come in questi giorni!</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>
<span style="font-size: large;">Piccola nota: <b>cos&#8217;è la Palamita?</b> E&#8217; pesce di mare che appartiene alla famiglia degli sgombri (nome scientifico: sarda sarda) e raggiunge una lunghezza di 70-80 cm!</span></p></blockquote>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">LO STREET FOOD DI UN MARE DI GUSTO. PALAMITA IN FIORE</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
A partire dalle 19:00 fino alle 23:00 di sabato 19 Maggio il porto e le vie del centro di San Vincenzo si sono trasformati in un grande ristorante a cielo aperto che ha ospitato un<b> percorso enogastronomico dedicato alla deliziosa palamita ed ai fiori eduli </b>(cioè commestibili). Hanno aderito all&#8217;iniziativa ben <b>18 fra a ristoranti, agriturismi e gelaterie</b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Non potevano mancare le degustazioni di vino, studiate per abbinarsi perfettamente alle proposte culinarie, con vini provenienti dalle più rinomate cantine della zona. Grazie anche alla colorata presenza dei fiori, i piatti proposti sembrano vere e proprie opere d&#8217;arte. Per non parlare del gusto, una vera esplosione di sapori!</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-i-j1xsF8v9nZgiqf_N0ffKgyUVciu_923aGDMDkE4MWZmkQmvH_pxNDlFdinC9vkMgQrnNs9SRL4-BsHC_wxAh9pQjf9RqJiifpgv0HcKGWFkgT0mFQZKhQzwDgVTo7AT-YVTE9yi8E/s1600/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato-food-truck.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="San Vincenzo un mare di gusto" border="0" data-original-height="450" data-original-width="800" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-i-j1xsF8v9nZgiqf_N0ffKgyUVciu_923aGDMDkE4MWZmkQmvH_pxNDlFdinC9vkMgQrnNs9SRL4-BsHC_wxAh9pQjf9RqJiifpgv0HcKGWFkgT0mFQZKhQzwDgVTo7AT-YVTE9yi8E/s640/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato-food-truck.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">Street Food &#8211; Food Truck</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h3 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Informazioni utili su “Un mare di Gusto. Palamita in fiore”</span></h3>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Per poter partecipare a questo splendido festival è obbligatorio dirigersi ad una delle casse sparse per le vie principali. Qui si ha la possibilità di avere 4 buoni per gli assaggi a scelta fra cibo e vino al misero costo di 10 €.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Se questi 4 non dovessero bastare, nessun problema, con altri 2 € per ogni assaggio successivo potrete anche provare tutto ciò che c’è a disposizione.</div>
<div style="text-align: justify;">
In più a questo dovete aggiungere (a meno che non ne portiate uno da casa) 5 € per il calice da degustazione che poi vi verranno resi se riporterete di nuovo il bicchiere intatto alla cassa. Assieme a questo vi verrà data (e questa rimarrà di vostra proprietà) una bella borsina per portare il calice comodamente al collo.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-ZzAJs2nWDSCfDYW3TtEwHXEGonJeU-f0UuopIXVHpwHYeUkcIdOgc0h6lJm5CdeIC4Tubfb02A3QChXisAUqecBBGnwH0YacGrMbA5jEAvsid4govtZnbPLpqOGJeZFMrNrWKCACz9w/s1600/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="San Vincenzo un mare di gusto" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh-ZzAJs2nWDSCfDYW3TtEwHXEGonJeU-f0UuopIXVHpwHYeUkcIdOgc0h6lJm5CdeIC4Tubfb02A3QChXisAUqecBBGnwH0YacGrMbA5jEAvsid4govtZnbPLpqOGJeZFMrNrWKCACz9w/s640/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">Palamita in fiore. Un mare di gusto &#8211; Street Food</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<b>Gli assaggi di pesce sono deliziosi</b>. E vi sfidiamo a trovare un qualsiasi altro posto sul lungomare di San Vincenzo che possa offrirvi un assaggio simile o un buon bicchiere di vino a meno di 2,5 € (e dopo la quarta consumazione 2 €). Buoni e convenienti.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">I MIGLIORI STREET FOOD DI UN MARE DI GUSTO. PALAMITA IN FIORE</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
I più piccoli hanno particolarmente gradito il <b>Palamita Burger</b>&nbsp;proposto dal ristorante <b>La Perla del Mare</b>, il <b>Roll di Pizza</b>&nbsp;ideato da <b>Maremma Maiala</b>&nbsp;e la <b>Pizza alla Palamita</b>&nbsp;di <b>Mum and Dad</b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
Noi siamo andati alla ricerca di piatti più ricercati e quelli che abbiamo assaggiato ce li sogneremo a lungo.</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Le barchette ideate da <b>Il Sale &amp; Il Sal8</b>&nbsp;contenenti <b>Palamita scottata sott’olio evo bio Poggio ai Santi con odori dell’orto su crema di cicerchie bio e cipolle rosse in agrodolce</b>, era una vera e propria delizia!</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqWdvqq0OUJ2qeHCVckawp9SgiOwQnfu8ej9pqV3WL3nPchOUkhF88Djt5wpNOfpHKpP8wQuet85veKtnpyPHtGOFAM9QHf2WZpM-IVGB5a486xwZlZAj08BFVV1rLwFOV7LftaIHIeK4/s1600/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato-il-sale-%2526-il-sal8.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="San Vincenzo un mare di gusto" border="0" data-original-height="578" data-original-width="800" height="460" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqWdvqq0OUJ2qeHCVckawp9SgiOwQnfu8ej9pqV3WL3nPchOUkhF88Djt5wpNOfpHKpP8wQuet85veKtnpyPHtGOFAM9QHf2WZpM-IVGB5a486xwZlZAj08BFVV1rLwFOV7LftaIHIeK4/s640/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato-il-sale-%2526-il-sal8.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">Street Food &#8211; Il Sale &amp; il Sal8</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
E come non menzionare le gustosissime <b>sarde panate su pappa al pomodoro, spuma di burrata e polvere di cipolla</b>&nbsp;del ristorante <b>Number One</b>?</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="-webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; letter-spacing: normal; margin-bottom: 0.5em; margin-left: auto; margin-right: auto; orphans: 2; padding: 6px; text-align: center; text-decoration-color: initial; text-decoration-style: initial; text-indent: 0px; text-transform: none; widows: 2; word-spacing: 0px;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJRCZ3trDRnA1Lv6KUDMUEEdnnLFZvdXf81A0J076CL2k8LJka8iacA7bXhJohdZrYrvuBLI-RivOyRgniH3-sv5SmVUvuAp1jfmxnoekyixTEUhoOY5TOvHFoBOTKLJdDm_1MSPDOvZI/s1600/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato-number-one.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="San Vincenzo un mare di gusto" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhJRCZ3trDRnA1Lv6KUDMUEEdnnLFZvdXf81A0J076CL2k8LJka8iacA7bXhJohdZrYrvuBLI-RivOyRgniH3-sv5SmVUvuAp1jfmxnoekyixTEUhoOY5TOvHFoBOTKLJdDm_1MSPDOvZI/s640/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato-number-one.jpg" style="cursor: move;" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px; padding-top: 4px; text-align: center;">Street food &#8211; Number One</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Infine, un premio all&#8217;originalità (oltre che al gusto) per la <b>Palamita ai fiori d’arancio e finocchio</b>&nbsp;de <b>La Lanterna</b>, servita in simpatiche scatolette di latta e accompagnata da un braccialetto da indossare con la ricetta originale riportata sopra: un&#8217;idea molto originale, non c’è che dire!</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdPRLQeyUL5NwL6kCqa4MPVNdxrDkfwCx9zYU7gbfDuyi0jAgmPpohelhEZ8VbtL9cSeM9MZKOgLPhyphenhyphenQu7zTqNucFZ9bmTNBBcXAupTnly5uzH4wirT4eS_49i0RbFOX4sXQLrZZenME8/s1600/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato-la-lanterna.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="San Vincenzo un mare di gusto" border="0" data-original-height="615" data-original-width="800" height="491" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdPRLQeyUL5NwL6kCqa4MPVNdxrDkfwCx9zYU7gbfDuyi0jAgmPpohelhEZ8VbtL9cSeM9MZKOgLPhyphenhyphenQu7zTqNucFZ9bmTNBBcXAupTnly5uzH4wirT4eS_49i0RbFOX4sXQLrZZenME8/s640/palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-street-food-sabato-la-lanterna.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">Street Food&nbsp;&#8211; La Lanterna</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Per terminare in dolcezza, una gustosa granita <b>Fragola e bergamotto, un incontro di gusto</b>&nbsp;della gelateria <b>La Granita</b>&nbsp;e <b>Cantuccini alle mandorle e semi di finocchio con crema chantilly e fiori di lavanda</b>&nbsp;portata qua dall&#8217;<b>Agriturismo Costa Etrusca e Pian delle More</b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Che dire, una vasta scelta tra piatti uno più buono (e bello) dell&#8217;altro. Un vero peccato non avercela fatta a gustarli tutti.</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="-webkit-text-stroke-width: 0px; color: black; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: medium; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-ligatures: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: center; text-decoration-color: initial; text-decoration-style: initial; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;"><br />IL PRANZO DELLA DOMENICA: QUATTRO CHEF E UN MARINAIO</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Per il pranzo di domenica 20 Maggio la location d&#8217;eccezione scelta è la <b>passeggiata del Marinaio</b>, sul lungomare di San Vincenzo. Il porto ed il mare calmo e trasparente fanno da cornice ad una Jam Session culinaria che vede alternarsi ai fornelli quattro preparatissimi chef.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Il percorso, sempre a tema palamita e fiori, conduce gli invitati alla scoperta di gusti e profumi inaspettati. Il pranzo, composto da benvenuto, antipasto, primo, secondo, dolce e vini pregiati ha un costo di 40 € ed i piatti abbondanti e deliziosi valgono certamente molto di più. Forse può valere quei soldi soltanto la location da sola.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMLmeKc6LHWnuSwWfDE4RGjF26yQMr8bQMzRYY6rtzb-163t8ZUqwaSUd-B6FvVDXUYsMmYfO4dreWfuPYuZG7nppZbgwpk-MwpppIfLff3GhPlU7h0U8IT809t5uQcpPpEXhkfcGwdi8/s1600/cartellone-pranzo-della-domenica-quattro-chef-e-un-marinaio-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="san vincenzo palamita in fiore" border="0" data-original-height="533" data-original-width="800" height="425" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMLmeKc6LHWnuSwWfDE4RGjF26yQMr8bQMzRYY6rtzb-163t8ZUqwaSUd-B6FvVDXUYsMmYfO4dreWfuPYuZG7nppZbgwpk-MwpppIfLff3GhPlU7h0U8IT809t5uQcpPpEXhkfcGwdi8/s640/cartellone-pranzo-della-domenica-quattro-chef-e-un-marinaio-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">cartellone del Pranzo della domenica &#8220;Quattro chef e un marinaio&#8221;</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvYO5-43VftzCE5vRIBNFsZxUcubaJsagyxg0H-3s8raoWEHdYrQtwRMA0DZX2ZAicZo05WZwuXcb5GQ6Uxu5XQWyZFF2DI75Sflf1WlNeIfcutNdRb5xtvVJmG0EP7FBR-m0S3g9Oc5Y/s1600/pranzo-della-domenica-un-mare-di-gusto-san-vincenzo-tavolata-passeggiata-del-marinaio.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="san vincenzo palamita in fiore" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" height="480" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgvYO5-43VftzCE5vRIBNFsZxUcubaJsagyxg0H-3s8raoWEHdYrQtwRMA0DZX2ZAicZo05WZwuXcb5GQ6Uxu5XQWyZFF2DI75Sflf1WlNeIfcutNdRb5xtvVJmG0EP7FBR-m0S3g9Oc5Y/s640/pranzo-della-domenica-un-mare-di-gusto-san-vincenzo-tavolata-passeggiata-del-marinaio.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">Pranzo della domenica &#8211; tavolata sulla passeggiata del marinaio</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsEKD_vertM61MWcvIVVZEBWez38icTzC0ND98OpIydxyYWsHSiZ2mofgdb3HlD1gQOZokyfXmUD2WIt9ZauyzmrVAjVW3rBtUlrv_BCBrUTmrR6xXOzHritIIDK1cXESQZrw-5xJNiOo/s1600/tavoli-lungomare-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="san vincenzo palamita in fiore" border="0" data-original-height="502" data-original-width="800" height="400" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsEKD_vertM61MWcvIVVZEBWez38icTzC0ND98OpIydxyYWsHSiZ2mofgdb3HlD1gQOZokyfXmUD2WIt9ZauyzmrVAjVW3rBtUlrv_BCBrUTmrR6xXOzHritIIDK1cXESQZrw-5xJNiOo/s640/tavoli-lungomare-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">tavoli sul lungomare &#8211; Pranzo della domenica</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: center;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji2bdaKY76rv29DlnjFFWoT5hy-Z3ljB55Vp6W0fgoYGrVzCbtM0vVuc26nyjRyO4ryo9xvlhWhBHl21BdmnzD-V5hrRZ2au3eJqIoW9YsIJblkbcg_JFer0Kihfw2n82cu6N9JQ22xgo/s1600/pranzo-della-domenica-un-mare-di-gusto-san-vincenzo-quattro-chef-e-un-marinaio.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="san vincenzo palamita in fiore" border="0" data-original-height="450" data-original-width="800" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji2bdaKY76rv29DlnjFFWoT5hy-Z3ljB55Vp6W0fgoYGrVzCbtM0vVuc26nyjRyO4ryo9xvlhWhBHl21BdmnzD-V5hrRZ2au3eJqIoW9YsIJblkbcg_JFer0Kihfw2n82cu6N9JQ22xgo/s640/pranzo-della-domenica-un-mare-di-gusto-san-vincenzo-quattro-chef-e-un-marinaio.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">pranzo della domenica &#8211; quattro chef e un marinaio</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<h3 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Il menù di “Quattro chef e un Marinaio”</span></h3>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<i>Deborah Corsi</i>, grande chef ma anche direttrice artistica dell&#8217;evento, apre le danze con la sua <b>Palamita Croc</b>. Il pranzo continua con la <b>Panzanella azzurra</b>&nbsp;di <i>Ivano Lovisetto</i> (Ristorante <b>Il Baccanale</b> di Piombino) ed i <b>Bottoni di canapa alla palamita</b>&nbsp;di <i>Mirko Rossi</i> (Ristorante <b>Il Doretto</b>&nbsp;di Cecina) per poi concludersi con la <b>Palamita al fumo d’alloro</b>&nbsp;di <i>Fabrizio Caponi</i> (Osteria <b>I’ Ciocio&nbsp;</b>&nbsp;di Suvereto).</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidgkmEr1-C-Ag1eivvhj4GGtgWEg4DJeuCRfQrbyRH96GVqOz5cviUbCO52tQ4CA5R78FzMfihpuc51pkq9UIZao1YtP5E8ERa27xzeNXf1Tk_7jZOWDu3EKJUELbDHgfEl2DynOZRFwQ/s1600/panzanella-di-pesce-azzurro-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="san vincenzo palamita in fiore" border="0" data-original-height="552" data-original-width="800" height="440" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidgkmEr1-C-Ag1eivvhj4GGtgWEg4DJeuCRfQrbyRH96GVqOz5cviUbCO52tQ4CA5R78FzMfihpuc51pkq9UIZao1YtP5E8ERa27xzeNXf1Tk_7jZOWDu3EKJUELbDHgfEl2DynOZRFwQ/s640/panzanella-di-pesce-azzurro-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">panzanella di pesce azzurro &#8211; Pranzo della domenica</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7QMC9vbg6ZHP3XwMha4OSaDWD6wAeKemLxmouTcqcUT2Sxln3W-cOQNeeBiRTrdKecd6PKbKmwkzpvKVmu4TKddmgGw3pHLhvEPBd5bm1PI7UbCwdSQh3NAkSEX3cSrsLVmyB2KgP82Q/s1600/ravioli-alle-cozze-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="san vincenzo palamita in fiore" border="0" data-original-height="630" data-original-width="800" height="504" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7QMC9vbg6ZHP3XwMha4OSaDWD6wAeKemLxmouTcqcUT2Sxln3W-cOQNeeBiRTrdKecd6PKbKmwkzpvKVmu4TKddmgGw3pHLhvEPBd5bm1PI7UbCwdSQh3NAkSEX3cSrsLVmyB2KgP82Q/s640/ravioli-alle-cozze-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">ravioli alle cozze &#8211; Pranzo della domenica</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: center;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgp7vxEr6Fa1DRRp7kv4n2nPLd52wHWD6Fr4G2RKMCsS19d2Ik1xRiHFOIxidryFYh3kyJcvGjZ3-8qKS-CiLHwHHkiVkwnhwOX4yg2FaPexolVI6QDqvH0Y2qi5L7zmaM-SNDOaZclwoQ/s1600/pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="san vincenzo palamita in fiore" border="0" data-original-height="551" data-original-width="800" height="440" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgp7vxEr6Fa1DRRp7kv4n2nPLd52wHWD6Fr4G2RKMCsS19d2Ik1xRiHFOIxidryFYh3kyJcvGjZ3-8qKS-CiLHwHHkiVkwnhwOX4yg2FaPexolVI6QDqvH0Y2qi5L7zmaM-SNDOaZclwoQ/s640/pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">Pranzo della domenica</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL-PH8270wurZEb5GVcVaGuxsldRZauZqNVfe7Gfinq9uwCuj2zdkwZ9tLX8tiPHPdV8oD_rWyLgp9Vw-sJoMFUYykfl_-BWNCCs2aPiP2nz3e2Wh7YmfZBnzCNUUiM2fAbJKwIh-kUPs/s1600/dolce-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="san vincenzo palamita in fiore" border="0" data-original-height="572" data-original-width="800" height="456" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjL-PH8270wurZEb5GVcVaGuxsldRZauZqNVfe7Gfinq9uwCuj2zdkwZ9tLX8tiPHPdV8oD_rWyLgp9Vw-sJoMFUYykfl_-BWNCCs2aPiP2nz3e2Wh7YmfZBnzCNUUiM2fAbJKwIh-kUPs/s640/dolce-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">dolce &#8211; Pranzo della domenica</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
La degna conclusione a questo squisito pranzo non poteva che arrivare dalle mani della madrina dell&#8217;evento, la bravissima Deborah, pronta a deliziare i commensali con i suoi dolci <b>Campigliese New Style</b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Ogni piatto è giunto a tavola accompagnato dai prelibati vini serviti dai sommelier volontari della FISAR. Solo per citarne alcuni: Rosatico e passito di aleatico dell&#8217;<b>Azienda Poggio al Grillo </b>(Castagneto Carducci), <b>Allodio della Cantina San Michele</b> (San Vincenzo), <b>Vermentino della Tenuta Guado al Tasso dei Marchesi Antinori</b> (Bolgheri) e <b></b></div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfOvypwoy3CIVU9t3s5lc-bi-wqvUW2pvAuYfunGPI6l-YDbATUwdhlWa8uv4ggj6KSpbu01V66Io2Gp7DRi7WmL9cO6byX-aGmQya9ppx0h9EC_xElxNnwYQrU7i9E8nWXx_HmDL7Vzg/s1600/brindisi-vino-bianco-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="san vincenzo palamita in fiore" border="0" data-original-height="596" data-original-width="800" height="475" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhfOvypwoy3CIVU9t3s5lc-bi-wqvUW2pvAuYfunGPI6l-YDbATUwdhlWa8uv4ggj6KSpbu01V66Io2Gp7DRi7WmL9cO6byX-aGmQya9ppx0h9EC_xElxNnwYQrU7i9E8nWXx_HmDL7Vzg/s640/brindisi-vino-bianco-pranzo-della-domenica-palamita-in-fiore-un-mare-di-gusto-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">brindisi con vino bianco &#8211; Pranzo della domenica</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Non sappiamo come siano i pranzi in Paradiso, ma crediamo che si avvicini molto a tutto ciò…<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">COSA VISITARE NEI DINTORNI DI SAN VINCENZO?</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Non penserete certo che a San Vincenzo si mangi (bene) e basta!</div>
<div style="text-align: justify;">
Qui vi attendono anche spiagge per tutti i gusti: dalle più rinomate e affollate, come quella del famoso <b>Lago Verde</b> o del vicino <b>Golfo di Baratti</b> alle più incontaminate, come il <b>Masso delle Fanciulle</b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Se non avete voglia di mare o se come noi dopo un po&#8217; sotto all&#8217;ombrellone vi annoiate, vi consigliamo una visita al <b>Parco Archeologico di Baratti e Populonia</b>, che fa parte del sistema dei Parchi e Musei della Val di Cornia.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">IL PARCO ARCHEOLOGICO DI BARATTI E POPULONIA</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Accompagnati dalla preparatissima Erika Grilli abbiamo visitato l&#8217;<b>Acropoli di Populonia</b>. Qui si trovano numerosi resti di templi, oramai andati distrutti per l&#8217;azione del tempo e dell&#8217;uomo. Nel Medioevo gran parte delle pietre ed altri materiali che andavano a formare i templi, furono prelevati ed utilizzati per la costruzione del vicino <b>castello di Populonia</b>, tutt&#8217;oggi visibile dal Parco.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: center;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikWP0yh-W55kPfZpoTTZ0TseImEzN-9_4z2McRTrFE_goTAqKHKkRLk68rr9WZ4jyxoLqsRU5Y1Q9VDClmow11UTSDfcaZZ4Sl1XNwqfnbafvtptNYvQF6T3t9OronpJa_ZN91e3wkR6Y/s1600/vista-del-castello-dall-acropoli-di-populonia-san-vincenzo.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="parco archeologica populonia Baratti" border="0" data-original-height="504" data-original-width="800" height="401" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEikWP0yh-W55kPfZpoTTZ0TseImEzN-9_4z2McRTrFE_goTAqKHKkRLk68rr9WZ4jyxoLqsRU5Y1Q9VDClmow11UTSDfcaZZ4Sl1XNwqfnbafvtptNYvQF6T3t9OronpJa_ZN91e3wkR6Y/s640/vista-del-castello-dall-acropoli-di-populonia-san-vincenzo.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">vista del-castello dall&#8217;Acropoli di Populonia</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Per aiutare i visitatori a comprendere meglio quella che doveva essere la struttura dei templi andati perduti è stato costruito un basamento, formato da blocchi sintetici, che ricostruisce la forma di uno di essi.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">
Impressionante la visita alla <b>domus</b>, che doveva appartenere ad un ricco signore. Dopo un&#8217;attenta opera di restauro sono tornati alla luce i mosaici pavimentali delle terme private. Vedere queste piccole pietre, conservatesi nel corso dei secoli, accostate l&#8217;una all&#8217;altra e unite per dare forma a figure geometriche perfette è veramente un qualcosa di magico.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAmf4oL6gJm7HgABAg11d-j32M0ygaF1gOQiG2D97T9bZrAQXarSH0UhboUGC2lNF5og3fDJzoEUfmCAH5XwVfVhTyvkAs51r079gwmQe20ZPlC4KDCRYk2Uzk-o-rXHsfmGBISdc8YLA/s1600/loggiato-domus-romana-acropoli-populonia-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="parco archeologica populonia Baratti" border="0" data-original-height="450" data-original-width="800" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhAmf4oL6gJm7HgABAg11d-j32M0ygaF1gOQiG2D97T9bZrAQXarSH0UhboUGC2lNF5og3fDJzoEUfmCAH5XwVfVhTyvkAs51r079gwmQe20ZPlC4KDCRYk2Uzk-o-rXHsfmGBISdc8YLA/s640/loggiato-domus-romana-acropoli-populonia-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">loggiato domus romana &#8211; Acropoli di Populonia</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Poco più su, sulla <b>Terrazza delle Logge</b>, si può godere di una vista mozzafiato sul Parco e sull&#8217;Acropoli oltre che ammirare il ninfeo monumentale che ospitava il mosaico dei pesci. Molti degli elementi presenti in questa zona ed alcuni ritrovamenti fanno pensare che se si continuasse a scavare in quest&#8217;area verrebbe alla luce un tempio dedicato ad Atena. Per il momento mancano i fondi, quindi non resta che ammirare ciò che è stato riportato alla luce fin&#8217;ora.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigduAkLPT5dkmb6cZpipb39GtmBk0fCax3r7d22jzPV0fP6NGx9o7bFvUt8ghyYy_lr5ol1hL5EfrhKwg2uE5lYN4fqh29uzxf9kAaJh4zxc0UUXs7z6ceFuHaOwEAsgmdXhZIaXfp8qM/s1600/panorama-dall-acropoli-di-populonia-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="parco archeologica populonia Baratti" border="0" data-original-height="539" data-original-width="800" height="428" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEigduAkLPT5dkmb6cZpipb39GtmBk0fCax3r7d22jzPV0fP6NGx9o7bFvUt8ghyYy_lr5ol1hL5EfrhKwg2uE5lYN4fqh29uzxf9kAaJh4zxc0UUXs7z6ceFuHaOwEAsgmdXhZIaXfp8qM/s640/panorama-dall-acropoli-di-populonia-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">il panorama dall&#8217;Acropoli di Populonia</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Continuando il percorso all&#8217;interno dell’Acropoli è possibile arrivare ad uno splendido punto panoramico da cui è possibile godere di <b>scorci suggestivi sulla vicina Isola d&#8217;Elba e sul Golfo di Baratti</b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVp_EUnJli-7ostFBtLGjL7SYMTuPnjb3lwTjJjSCBOCA-Va4tQIIO969Pmbnr3dYWCkePdzwnPhfa496LeTCcDMD1muk6RRfrBn_cUstqD-etZDSNw68ogv9T5FFwwa7YlNaOg4pmv5k/s1600/terrazza-panoramica-nell-acropoli-di-populonia-a-san-vincenzo-vista-isola-elba.JPG" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="parco archeologica populonia Baratti" border="0" data-original-height="524" data-original-width="800" height="417" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiVp_EUnJli-7ostFBtLGjL7SYMTuPnjb3lwTjJjSCBOCA-Va4tQIIO969Pmbnr3dYWCkePdzwnPhfa496LeTCcDMD1muk6RRfrBn_cUstqD-etZDSNw68ogv9T5FFwwa7YlNaOg4pmv5k/s640/terrazza-panoramica-nell-acropoli-di-populonia-a-san-vincenzo-vista-isola-elba.JPG" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">terrazza panoramica nell&#8217;Acropoli di Populonia a San Vincenzo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Informazioni utili sul Parco Archeologico di Baratti e Populonia</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Il Parco è aperto da Gennaio ad Ottobre con un orario di apertura che varia in base al periodo. Nel <u><a href="http://www.parchivaldicornia.it/it/orari-tariffe-baratti-populonia.html" rel="nofollow noopener" target="_blank">sito ufficiale</a></u> trovate l’orario di apertura giorno per giorno .</div>
<div style="text-align: justify;">
Il prezzo solo per l’Acropoli è di 11 € ma vi consigliamo il biglietto da 18 € che permette la visita completa del Parco: Acropoli, Necropoli delle Grotte, Necropoli di S. Cerbone e Archeologia sperimentale.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Anche per questo trovate tutte le informazioni necessarie nel <u><b><a href="http://www.parchivaldicornia.it/it/tariffe-individuali.html" rel="nofollow noopener" target="_blank">sito ufficiale</a></b></u>.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Il complesso dei <b>Parchi della Val di Cornia</b> merita sicuramente una visita più approfondita. Oltre al <b>Parco Archeologico di Baratti e Populonia</b>&nbsp;troviamo il <b>Parco Archeominerario di San Silvestro&nbsp;</b>(a Campiglia Marittima) ed il <b>Museo Archeologico del Territorio di Populonia</b>&nbsp;(a Piombino).</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Dove dormire a San Vincenzo</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Durante il nostro week-end tutto da gustare e assaporare abbiamo alloggiato presso l&#8217;<b><u><a href="http://www.booking.com/hotel/it/villa-sole-san-vincenzo.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" rel="nofollow noopener" target="_blank">Agriturismo Santissima Annunziata</a></u></b>, che si trova sulla cima di una collina dalla quale è possibile ammirare anche il mare (non che con la piscina e l&#8217;idromassaggio si senta poi così tanto la sua lontananza <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />).</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlLBOAc5qsaKGzsEA69NbGt8_YLH6rD5n_IF6Xt2ynFHYH9mRIQzowB5roU9Q5AeF-raTGUOqwaxJYnIOa0Akxz6i_OfC1SZV37v6FS6Pt-7FZucwuBiAJYDQeaCnjkp2bPiYDq2GkPPc/s1600/esterno-dell-agriturismo-santissima-annunziata-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="agriturismo santissima annunziata san vincenzo" border="0" data-original-height="513" data-original-width="800" height="409" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlLBOAc5qsaKGzsEA69NbGt8_YLH6rD5n_IF6Xt2ynFHYH9mRIQzowB5roU9Q5AeF-raTGUOqwaxJYnIOa0Akxz6i_OfC1SZV37v6FS6Pt-7FZucwuBiAJYDQeaCnjkp2bPiYDq2GkPPc/s640/esterno-dell-agriturismo-santissima-annunziata-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">esterno dell&#8217;agriturismo Santissima Annunziata a San Vincenzo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
L&#8217;Agriturismo ha una politica bio e pet-friendly che apprezziamo particolarmente. Non solo i vostri amici a quattro zampe sono i benvenuti, ma all&#8217;interno dell&#8217;Agriturismo vengono ospitate anche farfalle (per le quali è stata costruita una graziosa casetta) e rondini. Le rondini, portatrici di pace e primavera, hanno deciso di stanziare il loro nido all&#8217;interno della reception e la proprietaria ha trovato soluzioni fantasiose per poterle ospitare senza che questo arrecasse disturbo ai suoi ospiti.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="-webkit-text-stroke-width: 0px; color: black; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; font-size: medium; font-style: normal; font-variant-caps: normal; font-variant-ligatures: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: center; text-decoration-color: initial; text-decoration-style: initial; text-indent: 0px; text-transform: none; white-space: normal; widows: 2; word-spacing: 0px;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="-webkit-text-stroke-width: 0px; font-family: &quot;Times New Roman&quot;; letter-spacing: normal; margin-bottom: 0.5em; margin-left: auto; margin-right: auto; orphans: 2; padding: 6px; text-align: center; text-decoration-color: initial; text-decoration-style: initial; text-indent: 0px; text-transform: none; widows: 2; word-spacing: 0px;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBt_QrEFoCLlMv-m3aKUTK0QE8sKPR1i2s_837evoU7lVGonephzjmW_i-XxgeFDCSxeOchz9L1C9kbDXJmHYi8yTJwFmSiPlBdf0m42uDhfEipyTlawH7bY5nlGhT4xLNj5KCljrCy1U/s1600/interno-dell-agriturismo-santissima-annunziata-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="agriturismo santissima annunziata san vincenzo" border="0" data-original-height="459" data-original-width="800" height="364" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBt_QrEFoCLlMv-m3aKUTK0QE8sKPR1i2s_837evoU7lVGonephzjmW_i-XxgeFDCSxeOchz9L1C9kbDXJmHYi8yTJwFmSiPlBdf0m42uDhfEipyTlawH7bY5nlGhT4xLNj5KCljrCy1U/s640/interno-dell-agriturismo-santissima-annunziata-san-vincenzo.jpg" style="cursor: move;" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px; padding-top: 4px; text-align: center;">interno dell&#8217;agriturismo Santissima Annunziata a San Vincenzo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Dal progetto di recupero di un antico granaio è stata ricavata la nostra stanza, la “Suite Olivo” con una vista spettacolare sulle colline circostanti arricchite dalle belle fronde degli alberi secolari. A completare questo perfetto quadro bucolico, il giardino con le erbe spontanee e le coltivazioni 100% biologiche che abbiamo avuto modo di gustare per colazione e che potrete provare nel ristorante biologico all&#8217;interno della struttura, il Ristorante Biologico la Taverna dell&#8217;Olio.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><img loading="lazy" decoding="async" alt="agriturismo santissima annunziata san vincenzo" border="0" data-original-height="485" data-original-width="800" height="387" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQRccp79F5dcBFud8zgZ7za-yrJfUZfAnrwwlYw4mM5Ckv9XDqbbIMnQJMBOMNlpYYcAxdXoSdHfD7OHQ3yRgjQItztpK27lm_sssdt3ZDtmNkomte_1F6mNtGCmyuAcQF1CTqg_F_wfw/s640/estreno-colazione-agriturismo-santissima-annunziata-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" width="640" /></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">agriturismo Santissima Annunziata a San Vincenzo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjQRccp79F5dcBFud8zgZ7za-yrJfUZfAnrwwlYw4mM5Ckv9XDqbbIMnQJMBOMNlpYYcAxdXoSdHfD7OHQ3yRgjQItztpK27lm_sssdt3ZDtmNkomte_1F6mNtGCmyuAcQF1CTqg_F_wfw/s1600/estreno-colazione-agriturismo-santissima-annunziata-san-vincenzo.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a></div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Conclusione in fiore</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Siamo partiti per San Vincenzo per gustare i prodotti del territorio e ci siamo ritrovati a scoprire molto di più.</div>
<div style="text-align: justify;">
La <b>Val di Cornia </b>è un territorio ricco di bellezze naturali e sorprendenti testimonianze archeologiche. Qui arte, cultura, cibo e tradizioni si fondono per dare vita ad un angolo di paradiso che gli abitanti della zona, e non solo, ci tengono a salvaguardare.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Che sia attraverso la passione per l&#8217;archeologia, il sapiente utilizzo di tecniche biologiche, o tramite le mille declinazioni dell&#8217;arte culinaria, il territorio della Val di Cornia ha trovato la perfetta ricetta per un&#8217;opera di valorizzazione che siamo sicuri la porterà ad essere sempre più conosciuta in Italia e all&#8217;estero.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Perciò segnate questo evento sul calendario e il prossimo anno non fatevi sfuggire <b>Un Mare di Gusto a San Vincenzo</b>! Chissà quale sarà il tema per l&#8217;edizione 2019!</div>
<div style="text-align: justify;">
<br />
<i>Testo e foto di Fiammetta Raise e Leonardo Prili (seguiteli sul loro blog&nbsp;<u><a href="https://tips4trips.org/" target="_blank" rel="noopener">Tips4trips</a></u>!)</i><br />
<i><br /></i><br />
</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQnjulpRXEyIQThGWXijkW4Mq0knT31naKQ4HVT2nG5_UsGB_GtfpiLFs6E9BmQgLy7iQZYR_ARlA570kKLMQaEA2ysV9VaRQ5SbkyNnFs6RulGpProRpfFA2To6zaa_e6vNbNAnMbUhw/s1600/tramonto-dalla-torre-di-san-vincenzo.jpg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" alt="torre san vincenzo tramonto" border="0" data-original-height="450" data-original-width="800" height="360" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQnjulpRXEyIQThGWXijkW4Mq0knT31naKQ4HVT2nG5_UsGB_GtfpiLFs6E9BmQgLy7iQZYR_ARlA570kKLMQaEA2ysV9VaRQ5SbkyNnFs6RulGpProRpfFA2To6zaa_e6vNbNAnMbUhw/s640/tramonto-dalla-torre-di-san-vincenzo.jpg" width="640" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="font-size: 12.8px;">tramonto dalla Torre di San Vincenzo</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p><i>Un ringraziamento a <u><a href="http://www.unmaredigusto.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Un mare di Gusto</a></u> che ci ha invitato al blog tour #UnMarediGusto #PalamitainFiore per farci conoscere San Vincenzo, il Parco archeologico di Baratti e Populonia e naturalmente il Festival &#8220;Palamita in fiore&#8221;!</i><br />
<i><br /></i><br />
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 May 2018 21:44:00 +0000</pubDate>
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<i><span style="font-size: large;"><span style="font-weight: normal;">Le </span>antiche <b>Mura di Pisa</b><span style="font-weight: normal;"> erette alla fine del XII secolo sono finalmente visitabili al pubblico! Dopo lunghi e meticolosi lavori di restauro eseguiti nell&#8217;ambito di un progetto urbano di riqualificazione dell&#8217;intera area che delimita la cinta muraria medievale, alla fine dei dovuti collaudi di sicurezza, il </span>camminamento in quota<span style="font-weight: normal;"> non sarà più aperto solo in occasioni straordinarie ma stabilmente, per offrire nuove prospettive sulla città e <b>scorci nuovi e strabilianti su piazza dei Miracoli</b>.</span></span></i></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidYUVfGlj2I2KSzbQFH0pF40lkR1zLCv20eFJttQ6JiRZaVXPKf4afe7O354WSEUqpeeJH-UPjAINBz7sALH4M__ytxEsiSxlbAB-knud_JuHn1JOH3hopQ7vXcNgePU6l7DulnSBZkBg/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+06-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidYUVfGlj2I2KSzbQFH0pF40lkR1zLCv20eFJttQ6JiRZaVXPKf4afe7O354WSEUqpeeJH-UPjAINBz7sALH4M__ytxEsiSxlbAB-knud_JuHn1JOH3hopQ7vXcNgePU6l7DulnSBZkBg/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+06-01.jpeg" title="Il camminamento sulle Mura di Pisa" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
<p><a name='more'></a></p>
<div style="text-align: center;">
<div style="text-align: justify;">
Quest&#8217;anno non sono due bensì tre le date da segnare col circoletto rosso sul &#8220;calendario pisano&#8221;:</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<p><span style="text-align: justify;">→ la </span><b style="text-align: justify;">Festa di San Ranieri</b><span style="text-align: justify;"> del 17 giugno, preceduta la sera della vigilia dall&#8217;eccezionale spettacolo della </span><b style="text-align: justify;"><u>Luminaria</u></b><span style="text-align: justify;">.</span></p>
<div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<p><span style="text-align: justify;">→ Il </span><b style="text-align: justify;"><u><a href="http://www.girovagate.com/2010/03/25-marzo-pisa-entra-nel-2011-e-il.html" target="_blank">capodanno pisano</a></u></b><span style="text-align: justify;">, che seguendo il calendario medievale in vigore dal 1200 al 1749 viene festeggiato ogni 25 marzo.&nbsp;</span><br /><b style="text-align: justify;"><br /></b></div>
<div><span style="text-align: justify;">→&nbsp;</span><b style="text-align: justify;">L&#8217;apertura del camminamento sulle Mura medievali, il 18 maggio 2018</b><span style="text-align: justify;">!</span></p>
<ul>
</ul>
<p></p>
<div style="text-align: justify;">
Grazie a una visita in anteprima a cui abbiamo avuto l&#8217;onore di partecipare in compagnia dell’architetto Marco Guerrazzi &#8211; che ha seguito dall&#8217;inizio gli interventi di restauro iniziati nel 2011 e il <b>progetto di salvaguardia e riqualificazione dell&#8217;intero sistema fortificato</b>, recuperando terreni e spazi adiacenti le mura sia esternamente che internamente &#8211; siamo andati alla scoperta di questo percorso inedito sulle mura, praticamente tutto in piano, posto ad un&#8217;altezza di circa 10 metri.</div>
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</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">IL CAMMINAMENTO SULLE MURA DI PISA</span></h2>
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</div>
<div style="text-align: justify;">
Prima di descrivervi il tragitto sopra le mura e farvi qualche accenno della loro storia mi lancio subito in una considerazione: a mio parere <b>il camminamento si inserisce di prepotenza tra le attrazioni imperdibili di Pisa</b>!&nbsp;</div>
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<blockquote style="text-align: justify;"><p>
<span style="font-size: large;">Non sto dicendo che vale la pena di fare la camminata sulle mura ma che ASSOLUTAMENTE NON DOVRESTE PERDERVI QUESTA ESPERIENZA!</span></p></blockquote>
<div style="text-align: justify;">
<div style="clear: both; text-align: center;">
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<div style="text-align: center;">
</div>
<p>La passeggiata sul perimetro delle antiche mura recuperato e risistemato è <b>un continuo susseguirsi di vedute strabilianti</b>, prima su un&#8217;area di Pisa sconosciuta o quasi ai forestieri, poi sul suo patrimonio storico/architettonico e culturale più rilevante, quella piazza dei Miracoli (o piazza del Duomo se preferite) che avrete visto da tante angolazioni ma non da quella privilegiata e sopraelevata del percorso.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<blockquote style="text-align: justify;"><p>
<span style="font-size: large;">I panorami nella fase di avvicinamento e quelli direttamente su piazza del Duomo dalla Porta di San Ranierino alla Porta Nuova garantiscono un crescendo di brividi e un pieno di emozioni!</span></p></blockquote>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
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<div style="clear: both; text-align: center;">
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</div>
<div style="text-align: justify;">
Chi proviene dalla stazione deve dirigersi verso il nord della città e attraversare l&#8217;Arno. Il tracciato delle mura aperte al pubblico è interamente collocato oltre la sponda destra del fiume e inizia in piazzetta Federico del Rosso, dove si trova il primo dei <b>4 ingressi</b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h3 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Dalla Torre di legno a piazza delle Gondole</span></h3>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Nei pressi del lungarno Buozzi all&#8217;incrocio con via del Borghetto, poco distante dal ponte della Fortezza, c&#8217;è il primo accesso al camminamento in quota: dalle scale della Torre di legno si raggiunge la partenza del comodo percorso acciottolato, largo mediamente 90 cm e lungo complessivamente poco più di 3 km (primo tratto: 750 metri).</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSdH5gk0s4J8sxHi0hsZXnZx2N9GO8f0HT03CSXDLUe5kfn_PqdocB_FjlPi7mbMI_ZcSvEArxUfhip55aDAqvwXJhQHcWd236V7sZJ1hYjmct10poswRbn6tK4lLWPUCvJFrpGlBj8OA/s1600/Camminamento+mura+Pisa+-+mappa-01.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="450" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSdH5gk0s4J8sxHi0hsZXnZx2N9GO8f0HT03CSXDLUe5kfn_PqdocB_FjlPi7mbMI_ZcSvEArxUfhip55aDAqvwXJhQHcWd236V7sZJ1hYjmct10poswRbn6tK4lLWPUCvJFrpGlBj8OA/s16000/Camminamento+mura+Pisa+-+mappa-01.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">La mappa del camminamento sulle Mura di Pisa</p>
<p></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAlQ9LBMng68VpsoJxEOgUfmVC8GRPKTkbeXqMvj0e1I_tnlDE4wCZxxDJhWzi5IeqTmgATTW4LjOA3N6aWdTdTVqVc7iwbiyoTeYiYu9zIdjjNipSf9IwnurRryIY4Q2P33wBIeGiwzg/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+10-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiAlQ9LBMng68VpsoJxEOgUfmVC8GRPKTkbeXqMvj0e1I_tnlDE4wCZxxDJhWzi5IeqTmgATTW4LjOA3N6aWdTdTVqVc7iwbiyoTeYiYu9zIdjjNipSf9IwnurRryIY4Q2P33wBIeGiwzg/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+10-01.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<h3 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Da piazza delle Gondole al Torrino Piezometrico</span></h3>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Accanto alla vasca, nota come il Porto delle Gondole in quanto un tempo attraccavano le piccole imbarcazioni che giungevano fin qui da Ripafratta e dalla più vicina San Giuliano Terme seguendo il canale del Fosso del Mulino, si trova il secondo punto di accesso al camminamento. La distanza da quello successivo è di circa 500 metri durante i quali sono presenti due cambi di direzione e soprattutto si comincia a farsi un&#8217;idea dello spazio verde recuperato col progetto (circa 25 ettari).</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMnPTcaq5BdgijEeyXWU9eN1DrIka0q4QfPti_T37QaMiclD-IwKXMUbuqtd2XZzZBUA7kVtamwwExb3xqD89kPXBfxwmY_5UWtoK5jiUXQsNKyb-KNH7Xdl6LdSz72Nb9RZk4nd0KgvI/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+09-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMnPTcaq5BdgijEeyXWU9eN1DrIka0q4QfPti_T37QaMiclD-IwKXMUbuqtd2XZzZBUA7kVtamwwExb3xqD89kPXBfxwmY_5UWtoK5jiUXQsNKyb-KNH7Xdl6LdSz72Nb9RZk4nd0KgvI/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+09-01.jpeg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1N4_MU5A8h5kCWcaMmhwwgSBUORSuOg4ZoZ7pFeKtIzRFs2Q7NoG77NEdU5h6MqfLhyi-dZ9tWvs0Quz4AoPDKMP4nnFXFWA7weBlOLrenxGmzwkdC4MQw-feFEVCBC9zP982S0A4Ye0/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+07-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh1N4_MU5A8h5kCWcaMmhwwgSBUORSuOg4ZoZ7pFeKtIzRFs2Q7NoG77NEdU5h6MqfLhyi-dZ9tWvs0Quz4AoPDKMP4nnFXFWA7weBlOLrenxGmzwkdC4MQw-feFEVCBC9zP982S0A4Ye0/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+07-01.jpeg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
</div>
<h3 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Dal Torrino Piezometrico alla Torre di Santa Maria&nbsp;</span></h3>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
La torre piezometrica nell&#8217;area ex Marzotto è accessibile da via San Francesco e via Vittorio Veneto. Salendo sulle scale o con l&#8217;ascensore, presente anche ai due precedenti ingressi, si raggiunge l&#8217;inizio del &#8220;terzo tratto&#8221;, il più lungo (circa 1600 metri) e il più vario dal punto di vista paesaggistico.</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWPYece_UcaKvYpAXf7M8wi_wn11DdWmfNtkizJbffe_HMUQBHPw2MH8K0Vch692IaDmLHtN3vQCtn28OrDSOEJjX4Qt3akQER-JaNhE4oeuBFatsZsksAiLIGr-KtusOLEq468bLiI14/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+20-01.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWPYece_UcaKvYpAXf7M8wi_wn11DdWmfNtkizJbffe_HMUQBHPw2MH8K0Vch692IaDmLHtN3vQCtn28OrDSOEJjX4Qt3akQER-JaNhE4oeuBFatsZsksAiLIGr-KtusOLEq468bLiI14/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+20-01.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Il panorama dalla Torre Piezometrica</p>
<p></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
</div>
<div style="text-align: justify;">
La prima parte è praticamente rettilinea fino a largo San Zeno, fin quasi a sfiorare la copertura della <b>chiesa di San Zeno</b>, risalente all&#8217;anno Mille, per poi cominciare un altro tragitto che costeggia la strada statale 12 e via Contessa Matilde sino alla Torre di Santa Maria, situata all&#8217;estremità nord-occidentale di Piazza dei Miracoli.</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_XPe-yDXSxKUI8FoQDRJsJ8zI3PbOhSVLnGx8-LxLCsmuk7oQggPVMKyOGGQCyb6GRLBcUCp_EXo9jkWOWl5Jt9OIqOSaGLWiqvCEGQwhHEXHV8CUSQrsUEL_9HYQLoRhyphenhyphentSJONy5kjc/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+19-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_XPe-yDXSxKUI8FoQDRJsJ8zI3PbOhSVLnGx8-LxLCsmuk7oQggPVMKyOGGQCyb6GRLBcUCp_EXo9jkWOWl5Jt9OIqOSaGLWiqvCEGQwhHEXHV8CUSQrsUEL_9HYQLoRhyphenhyphentSJONy5kjc/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+19-01.jpeg" /></a></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnW_syRNywRyiWTgZ_3O18T7DtGTkW7Botxa7_rZNwyJzoe6rmXs4pJmlD84_WPrUy60fF2v46fbOrGkoJ4fL8MoB0y4349mWgnoEGCFAcW_a08yTHXLI_y6v5NbvD7ZSV74_vpZ2XW-s/s1600/Camminamento+mura+Pisa+-+San+Zeno-01.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="575" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhnW_syRNywRyiWTgZ_3O18T7DtGTkW7Botxa7_rZNwyJzoe6rmXs4pJmlD84_WPrUy60fF2v46fbOrGkoJ4fL8MoB0y4349mWgnoEGCFAcW_a08yTHXLI_y6v5NbvD7ZSV74_vpZ2XW-s/s16000/Camminamento+mura+Pisa+-+San+Zeno-01.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">La chiesa di San Zeno sulla destra</p>
<p></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>In questo lungo cammino si oltrepassano Porta a Lucca, nelle vicinanze dei <b>Bagni di Nerone</b> (le rovine di un edificio termale romano del I secolo) e Porta San Ranierino: gli edifici e i capannoni dell&#8217;inizio del percorso sono un lontano ricordo, qui la vegetazione ci accompagna passo dopo passo e tra i tetti delle case spunta dapprima la Torre pendente e poi gli altri monumenti di Piazza del Duomo.</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHKXzJOZKh_l29V45eMPizJqt2BKmKq32CdVoGAFk04m5r5lIDVSMLZYBFd86wh2TfY9GMKYqGITELs2s-91uTDjqtQokZWvO77fjtYB-Tv-Nwqmb5GfeUcCs-iKaiPPWaKinpiM4Ov1o/s1600/Camminamento+mura+Pisa+-+chiesa+San+Francesco-01.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjHKXzJOZKh_l29V45eMPizJqt2BKmKq32CdVoGAFk04m5r5lIDVSMLZYBFd86wh2TfY9GMKYqGITELs2s-91uTDjqtQokZWvO77fjtYB-Tv-Nwqmb5GfeUcCs-iKaiPPWaKinpiM4Ov1o/s16000/Camminamento+mura+Pisa+-+chiesa+San+Francesco-01.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">La chiesa di San Francesco</p>
<p></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyBfEKR6D7Dk2zx0V6ETehHOnPM146J2QpVbpVI3mvdugkJBAL6qcEAFki2198uMFp7ZrZDouKkCP1yfzm9vV2RHNp6QC-sQXLHDVV6asYl_cWzwdSwxElo08a7KXymuyzj7onwOf1iMk/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+15-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyBfEKR6D7Dk2zx0V6ETehHOnPM146J2QpVbpVI3mvdugkJBAL6qcEAFki2198uMFp7ZrZDouKkCP1yfzm9vV2RHNp6QC-sQXLHDVV6asYl_cWzwdSwxElo08a7KXymuyzj7onwOf1iMk/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+15-01.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjXwcnY2tkt1FyhmmdcdB_s2E8ZAuLrb1m4q5Xl7mJBoNrMLtHNkITDd9y5F5VR1VvfymfmuXDW4YIb0fiOGO6dFL5d02_1tDjVEV3xwv7NBBLm9TrgXrWwGTCLa6Cfl_50rltTxAOgjw/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+16-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgjXwcnY2tkt1FyhmmdcdB_s2E8ZAuLrb1m4q5Xl7mJBoNrMLtHNkITDd9y5F5VR1VvfymfmuXDW4YIb0fiOGO6dFL5d02_1tDjVEV3xwv7NBBLm9TrgXrWwGTCLa6Cfl_50rltTxAOgjw/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+16-01.jpeg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivFIDWpvyiktW4-LG2-xzB8sRggHHs7bha1eUg2RtZIGFfjUT_7Ley2tCn1nZyNOUlWXtMiFX1dfdvzClGQMDk5IFoDAA2NY2Bl_NChxhMuUcPeyYWuprqHGuGis5DtE_7uQf6AxGjgB0/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+12-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="603" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEivFIDWpvyiktW4-LG2-xzB8sRggHHs7bha1eUg2RtZIGFfjUT_7Ley2tCn1nZyNOUlWXtMiFX1dfdvzClGQMDk5IFoDAA2NY2Bl_NChxhMuUcPeyYWuprqHGuGis5DtE_7uQf6AxGjgB0/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+12-01.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
In alcuni punti il classico profilo di Pisa che tutti noi abbiamo stampato nella mente viene totalmente rivoluzionato con i giardini esotici dei villini e delle abitazioni di fianco al camminamento che creano un&#8217;ambientazione davvero particolare e inaspettata&#8230;</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil6xiX507WpRS20nyy5alElUUT-bzapaN529lSIodC_1xfkRrMX1HvD_E_jhYjTrvX5eG-cJqPnFdcOAhyCORmetXb0NiUUjIqRudg3cjaBaoCLiaO6ib2Fau2n5gun9drYb_BPwrcJ4I/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+14-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil6xiX507WpRS20nyy5alElUUT-bzapaN529lSIodC_1xfkRrMX1HvD_E_jhYjTrvX5eG-cJqPnFdcOAhyCORmetXb0NiUUjIqRudg3cjaBaoCLiaO6ib2Fau2n5gun9drYb_BPwrcJ4I/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+14-01.jpeg" /></a></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h3 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">Dalla Torre di Santa Maria a Porta Nuova</span></h3>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
L&#8217;ultimo accesso al camminamento in quota è dalla Torre di Santa Maria (ingresso da piazza del Duomo e da via Contessa Matilda), l&#8217;unico a non disporre di un elevatore per chi ha difficoltà motorie.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
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<div style="text-align: center;">
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<div style="text-align: center;">
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<p></div>
<div style="text-align: justify;">
La torre, la più importante di tutta la cinta muraria, dall&#8217;alto consente l&#8217;ennesima veduta mozzafiato sui monumenti di Piazza dei Miracoli, in particolare sul Battistero. Il bello però &#8211; secondo me &#8211; è qualche decina di metri più avanti, quando passando sopra la <b>Porta del Leone</b> e dietro la statua etrusca del leone spostato dai fiorentini da sopra le mura in posizione rivolta verso la piazza (non più a sorvegliare la città dal nemico ma i pisani stessi) si affianca il cimitero ebraico e infine affronta l&#8217;ultimo tratto, con tutta la magnifica Piazza dei Miracoli davanti e una&#8230; prospettiva da urlo!</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
</div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOu6gaeMM3V3CmJzliZik-ruauYfcEWSUZKttRsnqNlly-mfaSAVQ4FSLzNCC3PQEOvDP-dXRS76IvELiUhOSfWsw0ch2jSt4IpvkNQaUwkrYXaLQs3XEPZNPXvVRMYXAGJRTjTwxTkGI/s1600/Pisa+-+Piazza+dei+Miracoli+04-01.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjOu6gaeMM3V3CmJzliZik-ruauYfcEWSUZKttRsnqNlly-mfaSAVQ4FSLzNCC3PQEOvDP-dXRS76IvELiUhOSfWsw0ch2jSt4IpvkNQaUwkrYXaLQs3XEPZNPXvVRMYXAGJRTjTwxTkGI/s16000/Pisa+-+Piazza+dei+Miracoli+04-01.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;"><span style="font-size: x-small;">Il leone sulla sinistra</p>
<p></span></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSXzQ7tDfz4NwtGObu-xaDnhBXjSvjjh2FrFkdpFvaU0oLyxJ4TvN3hBzIKmt63pPRF8R5Z2hlXJS_w8zEWVxwYX-KXI7iXWlCYyc-eq63lNUyA9rYDWkx0e1593US_jvTNLTIj5kBShU/s1600/Pisa+-+Piazza+dei+Miracoli+02-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjSXzQ7tDfz4NwtGObu-xaDnhBXjSvjjh2FrFkdpFvaU0oLyxJ4TvN3hBzIKmt63pPRF8R5Z2hlXJS_w8zEWVxwYX-KXI7iXWlCYyc-eq63lNUyA9rYDWkx0e1593US_jvTNLTIj5kBShU/s16000/Pisa+-+Piazza+dei+Miracoli+02-01.jpeg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
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<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Il camminamento termina sopra una delle porte principali della cinta muraria, Porta Nuova, costruita per volontà di Cosimo I de&#8217; Medici.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">LA STORIA DELLE ANTICHE MURA DI PISA</span></h2>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Fu nell&#8217;estate del <b>1154</b> (1155 secondo il calendario pisano, sebbene non ancora in vigore) che venne posta la prima pietra della costruzione della cinta muraria a nord del fiume. In precedenza Pisa disponeva di una cinta di epoca tardo romana, sempre sulla stessa sponda dell&#8217;Arno, ma niente di paragonabile per dimensioni all&#8217;opera iniziata durante il consolato di Cocco Griffi e terminata nel 1261, successivamente completata nel 1284 per quel che riguarda l&#8217;area della Cittadella Vecchia e nel 1186 invece le mura poste a sud dell&#8217;Arno.</p>
<p>Un &#8220;abbraccio di pietra&#8221;, come lo definì l&#8217;esperto di diritto pisano Bernardo Marangoni, che proteggeva la Repubblica Marinara di Pisa nel periodo del suo maggiore fulgore.</p></div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQHsEFlxQDT5hDIL4bKiwXqZJImEKE_mBwQUSYwfEulPeuvY24v1h0doSNIiN4Y8N2bHOA_aZ0tEeI2YLACw0MyoE46YiiIR0ca0e38SedQWKriSqOuew3_cJoX28i3_L-VOOTq_-3xCw/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+17-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhQHsEFlxQDT5hDIL4bKiwXqZJImEKE_mBwQUSYwfEulPeuvY24v1h0doSNIiN4Y8N2bHOA_aZ0tEeI2YLACw0MyoE46YiiIR0ca0e38SedQWKriSqOuew3_cJoX28i3_L-VOOTq_-3xCw/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+17-01.jpeg" /></a></div>
<p></div>
<div style="text-align: justify;">
<b>Il perimetro totale delle mura originarie aveva una lunghezza di quasi 6435 metri (di cui 4678 nella parte nord) e rimase praticamente integro fino alla seconda metà del XIX secolo</b>. Da allora le mura subirono un progressivo abbandono e addirittura delle azioni di demolizione e occupazione da parte di privati cittadini di spazi interni ed esterni, adibiti a orti, giardini e abitazioni.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<blockquote><p>
<span style="font-size: large;">I lavori di restauro e recupero, eseguiti nel rispetto del piano originario della mura, hanno reso fruibile al pubblico un <b>percorso di 3,1 km</b>, dalla piazzetta del Rosso fino a Piazza dei Miracoli.</span></p></blockquote>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<b>Oggi quel che possiamo ammirare è uno dei circuiti murari meglio conservati d&#8217;Italia</b>.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h2>
<span style="font-size: large;">INFORMAZIONI PRATICHE: ORARI E COSTI</span></h2>
</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Da venerdì 18 maggio 2018 è possibile accedere e uscire dal camminamento in quota da 4 punti della cinta muraria (piazzetta del Rosso, piazza delle Gondole, torre piezometrica, Porta Santa Maria).</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiY0YEJreRzZ18ZyLqgk3rfC7r8ReihLYU8_SMYZgZjxtrs0Jo6fQzXFXshYh04RPRaBwyEBhowqb4j8Oro_Gy7todHGMV9JKryXsjunxTXa4RVf3dBjJflmRnPl3VaArshyrRFhycMuC8/s1600/Pisa+-+camminamento+mura+18-01.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="camminamento mura di Pisa" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiY0YEJreRzZ18ZyLqgk3rfC7r8ReihLYU8_SMYZgZjxtrs0Jo6fQzXFXshYh04RPRaBwyEBhowqb4j8Oro_Gy7todHGMV9JKryXsjunxTXa4RVf3dBjJflmRnPl3VaArshyrRFhycMuC8/s16000/Pisa+-+camminamento+mura+18-01.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Gli orari di visita, suscettibili a cambiamenti, saranno:</div>
<div style="text-align: justify;">
<ul>
<li>dalle 9 alle 19 dal lunedì precedente la Pasqua fino al primo weekend di novembre compreso con l&#8217;esclusione dei mesi estivi;</li>
<li>dalle 9 alle 21 nei mesi di giugno, luglio e agosto;</li>
<li>dalle 10 alle 15:30 nei rimanenti periodi dell&#8217;anno.</li>
</ul>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<b><br /></b><br />
<b>Il biglietto di ingresso al camminamento in quota sulla Mura di Pisa è di 5 €</b>, inclusa l&#8217;applicazione per la visita guidata,<b>&nbsp;</b>acquistabile alle biglietterie nei 4 punti di accesso/uscita (prezzo aggiornato a febbraio 2023).</div>
<div style="text-align: justify;">
L&#8217;ingresso è gratuito per i residenti nel c<span style="font-family: inherit;">omune di Pisa e i bambini fino a 8 anni (ai minori di 14 anni non è consentito salire se non accompagnati da un adulto).</p>
<p>Questa visita è stata fatta nell&#8217;aprile del 2018, il percorso o le modalità di visita potrebbero essere cambiati per cui&nbsp;vi consiglio di visitare il sito del <u><a href="http://www.comune.pisa.it/it/home" rel="nofollow noopener" target="_blank">Comune di Pisa</a></u>, dell&#8217;<u><a href="http://www.opapisa.it/" rel="nofollow noopener" target="_blank">Opera della primaziale pisana</a></u> e <u><a href="http://pisaguide.com/" rel="nofollow noopener" target="_blank">PisaGuide.com</a></u>.</p>
<p><i>Un ringraziamento speciale al Vice Sindaco Paolo Ghezzi, all’Assessore ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli che hanno sostenuto il progetto #aspassoperpisa #lemuradipisa #aitbpisa organizzato da Michele Suraci e l&#8217;Associazione Italiana Travel Blogger.</i></p>
<p><span style="color: blue; text-align: justify;">Ti piace il blog? Segu<span style="font-family: inherit;">ilo su</span></span><span style="font-family: inherit;"><span style="text-align: justify;">&nbsp;</span><b><a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noopener"><u><span style="color: red;"><span style="color: blue;"><span style="color: red;"><span style="color: blue;">Facebook</span></span></span></span></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;</span></b></span></span><span style="color: blue; font-family: inherit; text-align: justify;"><span style="color: blue;">,&nbsp;</span><a href="http://feeds.feedburner.com/~r/IDEEDiVIAGGIO/~6/3" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">via&nbsp;</span><span style="color: blue;">Feed</span></b></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://twitter.com/#%21/girovagate" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">Twitter</span></b></u></a>!</span></span></p>
</div>
</div>
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			</item>
		<item>
		<title>Visita all&#8217;Antro del Corchia, le meravigliose grotte delle Alpi Apuane!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 12:07:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Toscana]]></category>
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					<description><![CDATA[Visita all'Antro del Corchia sulle Alpi Apuane, il complesso carsico ipogeo più vasto d'Italia!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7o1pVunbIHKHgUTD31cQlQFMla3_bwMT8FI7s_ZaWdUTQ13_hxN4nQ1yDJxZwB_tgPfHLs4j6pz35J5sQjbv6HH13Pu__0zPvb_BN9EJZLvXrBXOV61ASLV86WWQ7sBR8-zmrLzoAX_I/s1600/Antro+del+Corchia+22.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg7o1pVunbIHKHgUTD31cQlQFMla3_bwMT8FI7s_ZaWdUTQ13_hxN4nQ1yDJxZwB_tgPfHLs4j6pz35J5sQjbv6HH13Pu__0zPvb_BN9EJZLvXrBXOV61ASLV86WWQ7sBR8-zmrLzoAX_I/s16000/Antro+del+Corchia+22.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;<strong>Antro del Corchia</strong> è un vasto complesso di grotte carsiche del Parco Regionale delle Alpi Apuane, raggiungibile dal paese di Levigliani di Stazzema. La &#8220;montagna vuota&#8221;, com&#8217;è stata ribattezzata, è conosciuta sin dalla prima metà dell&#8217;Ottocento ma è visitabile al pubblico dal 2001 e &#8220;solamente&#8221; lungo un <strong>percorso attrezzato della lunghezza di 2 km</strong> che rappresenta una minima parte del sistema esplorato. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi ci siamo stati alla fine della scorsa estate e ne siamo rimasti affascinati!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#cose-l-antro-del-corchia">Cos&#8217;è l&#8217;Antro del Corchia</a></li><li class=""><a href="#la-storia-dell-antro-del-corchia">La storia dell&#8217;Antro del Corchia</a></li><li class=""><a href="#visita-all-antro-del-corchia">Visita all&#8217;Antro del Corchia</a><ul><li class=""><a href="#quali-sono-le-condizioni-nell-antro-del-corchia">Le condizioni nell&#8217;Antro del Corchia</a></li><li class=""><a href="#consigli-per-la-visita-all-antro-del-corchia">Consigli e istruzioni per la visita all&#8217;Antro del Corchia</a></li><li class=""><a href="#le-stalagmiti-piu-eccentriche">Le stalagmiti più&#8230; eccentriche</a></li><li class=""><a href="#la-galleria-delle-stalattiti">La galleria delle stalattiti</a></li></ul></li><li class=""><a href="#informazioni-utili">Informazioni utili</a></li><li class=""><a href="#come-arrivare-a-levigliani-di-stazzema">Come arrivare a Levigliani di Stazzema</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-nei-dintorni">Cosa vedere nei dintorni?</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="cose-l-antro-del-corchia">Cos&#8217;è l&#8217;Antro del Corchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;etimologia del nome non lascia adito a dubbi: l&#8217;Antro del Corchia è una cavità naturale che si apre all&#8217;interno del <strong>monte Corchia</strong>. L&#8217;assonanza, quell&#8217;incastro onomatopeico di parole, incute un po&#8217; di timore&#8230; ma non c&#8217;è da aver paura! </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;escursione alle grotte turistiche è abbastanza facile e sicuramente alla portata di tutti</strong>, basta prepararsi un minimo e prendere qualche piccola accortezza e vi godrete al meglio questa meraviglia della natura.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-storia-dell-antro-del-corchia">La storia dell&#8217;Antro del Corchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Di angoscia d&#8217;altra parte non ne avevano probabilmente nemmeno i pionieri di questo sistema enorme di grotte quando iniziarono a scoprirne gli anfratti, nella prima metà dell&#8217;Ottocento, armati solo di corde, picchetti, moschettoni e lampade! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Si trovarono davanti a scenari mai visti da occhio umano, attraversarono stretti cunicoli e ampi spazi, lasciando qua e là qualche testimonianza del loro passaggio con delle <strong>scritte sulle pareti che ci ricordano che oggi è possibile ammirare tanta bellezza grazie alla curiosità, al sacrificio e ai pericoli corsi da quegli impavidi speleologi </strong>che nel corso dei decenni si sono avventurati nel cuore della montagna.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L&#8217;Antro fu scoperta nel 1841 dal geologo leviglianese Giuseppe Simi</strong>. A distanza di 60 anni il suo percorso venne seguito dallo speleologo Vittorio Luigi Bertarelli.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKFkmgKM2WjXkGqdzGqOI0RnWSo0JxH86ni0uulkrO6yY6H9k_f8OLcWbszk9NgyzJl_372RFKMJ4KCNd0mW_E6Mp4qCzs3-GvRChsUStvE1OlMxMdvi_EXnyOeeYm3qvFOZ-xCreer7A/s1600/Antro+del+Corchia+11.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKFkmgKM2WjXkGqdzGqOI0RnWSo0JxH86ni0uulkrO6yY6H9k_f8OLcWbszk9NgyzJl_372RFKMJ4KCNd0mW_E6Mp4qCzs3-GvRChsUStvE1OlMxMdvi_EXnyOeeYm3qvFOZ-xCreer7A/s16000/Antro+del+Corchia+11.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="visita-all-antro-del-corchia">Visita all&#8217;Antro del Corchia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come ho scritto all&#8217;inizio, l&#8217;Antro del Corchia si trova nel comune di Levigliani di Stazzema, in provincia di Lucca. Su come arrivarci ne parlerò dopo, adesso catapultiamoci direttamente in questo paesino montano delle Apuane, a poca distanza (in linea d&#8217;aria) da <a href="http://www.girovagate.com/2014/08/sentiero-mufloni-pania-della-secca-alpi-apuane.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Pania della Croce</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A pochi passi dall&#8217;ufficio turistico <strong>Corchia Underground</strong> si trova un piccolo parcheggio per le auto che è anche il punto di partenza del bus navetta che in 10 minuti, lungo una serie di tornanti, trasporta i visitatori all&#8217;ingresso dell&#8217;Antro a 860 metri sul livello del mare.</p>



<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BYD65EpBKRo/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BYD65EpBKRo/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; 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margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/BYD65EpBKRo/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a></p></div></blockquote>
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<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Concluso il breve viaggio ha inizio la vera e propria escursione, accompagnati da una delle guide di Corchia Underground. Nei primi 10 minuti si transita in un tunnel di raccordo, scavato nella roccia e dotato di tre porte a tenuta stagna che hanno il compito di mantenere costante la temperatura interna.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="quali-sono-le-condizioni-nell-antro-del-corchia">Le condizioni nell&#8217;Antro del Corchia</h3>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8BXu5YFDOKoJFoImz1-vAZnRlx5IuavUDlTeZa9fmikHHHk9yG_KSsQ65Ktisb-Ne8HyCzs8i5SqNIttKFa3WfeXRc6m3gJhsOy6U1gr9n80KcqBvQZ-jnAL8BLN48Z1q5sTW7E_KNRQ/s1600/Antro+del+Corchia+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8BXu5YFDOKoJFoImz1-vAZnRlx5IuavUDlTeZa9fmikHHHk9yG_KSsQ65Ktisb-Ne8HyCzs8i5SqNIttKFa3WfeXRc6m3gJhsOy6U1gr9n80KcqBvQZ-jnAL8BLN48Z1q5sTW7E_KNRQ/s16000/Antro+del+Corchia+02.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La temperatura è di 7,6°C, perennemente costante tutto il giorno e tutto l&#8217;anno</strong>! Quindi se come noi farete l&#8217;escursione in estate è consigliabile portarsi un maglioncino o un giubbotto dietro. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Altre raccomandazioni?</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="consigli-per-la-visita-all-antro-del-corchia">Consigli e istruzioni per la visita all&#8217;Antro del Corchia</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>L&#8217;intero percorso a piedi è lungo 1978 metri e si sviluppa su un dislivello di 356 metri tra andata e ritorno e 646 metri di passerelle metalliche con più di 1000 gradini</strong>! <br>Sarebbe superfluo dire che<strong> è importante scegliere delle scarpe adatte</strong>, almeno con le suole antiscivolo in gomma, meglio ancora se sono scarponcini da trekking, se non fosse che a sentire il racconto delle guide i turisti che arrivano con un abbigliamento poco conforme all&#8217;ambiente non mancano, specialmente stranieri in ciabatte o infradito nei mesi più caldi <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</li>



<li><strong>Non toccate le stalagmiti, le stalattiti e tutte le concrezioni calcaree in generale!</strong> Potreste interrompere per sempre un processo di formazione (lo stillicidio) che va avanti da secoli o addirittura da millenni! Un&#8217;esagerazione? Per niente, se considerate che per la realizzazione di un millimetro di stalattite ci vogliono dai 5 ai 10 anni.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidCxXw0JHOPu2I3tKwbNhl1pvLLi0U3-vM3E-B2ehNgTxc73kbsf5ue49_0HjfQU9JAyja6gBIBSo1xPeYGHKyMwia9OjtymuyJwDKdKCrD-FRSFBOnkRGMrh5PaCIV75H34DCmdF-45Y/s1600/Antro+del+Corchia+09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEidCxXw0JHOPu2I3tKwbNhl1pvLLi0U3-vM3E-B2ehNgTxc73kbsf5ue49_0HjfQU9JAyja6gBIBSo1xPeYGHKyMwia9OjtymuyJwDKdKCrD-FRSFBOnkRGMrh5PaCIV75H34DCmdF-45Y/s16000/Antro+del+Corchia+09.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>La durata dell&#8217;escursione è di 2 ore</strong>. Se non avete particolari problemi di salute è un percorso alla portata di tutti, dai più anziani ai più piccoli, ma occorre ovviamente fare sempre attenzione.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaTw8OVQicmm5P21Evzep0TjdY3RG-MRET68D08f3oqtHrPK8FpHd7iblpVGk4FO0A-DKvEsJ6gkJ-54Mh6JnTeykOKGAnZx752zVao214tdNLAvafSJNtMkeVsd3E9XrSpoA9qisQc3U/s1600/Antro+del+Corchia+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaTw8OVQicmm5P21Evzep0TjdY3RG-MRET68D08f3oqtHrPK8FpHd7iblpVGk4FO0A-DKvEsJ6gkJ-54Mh6JnTeykOKGAnZx752zVao214tdNLAvafSJNtMkeVsd3E9XrSpoA9qisQc3U/s16000/Antro+del+Corchia+01.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nonostante quello che si potrebbe supporre pensando alle grotte come ad un ambiente opprimente, <strong>la gran parte del percorso attraversa spazi ampi, con le volte del soffitto distanti anche diverse decine di metri</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-stalagmiti-piu-eccentriche">Le stalagmiti più&#8230; eccentriche</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni tanto la guida interrompe la marcia per parlare della storia dell&#8217;Antro del Corchia o di qualche forma bizzarra di una concrezione, ad esempio uno dei primi stop è davanti ad una maestosa stalagmite chiamata il &#8220;<strong>Gendarme</strong>&#8221; e uno dei più scenografici di fronte alla fotografatissima &#8220;<strong>Aquila bianca</strong>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3DabAL5AamSroxm_jtwLRqrY3lSLZrarDsDVqmY-CECl1D4Id9bRe3ERmfsrPUDOsKDQuNleAqmKsXCyTlPkYI3ayaQ_1XOAqpcGz27m-yxlxwTiGtE-nxRKr8lLmsS3mNxfCyVflkiA/s1600/Antro+del+Corchia+-+aquila+bianca+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3DabAL5AamSroxm_jtwLRqrY3lSLZrarDsDVqmY-CECl1D4Id9bRe3ERmfsrPUDOsKDQuNleAqmKsXCyTlPkYI3ayaQ_1XOAqpcGz27m-yxlxwTiGtE-nxRKr8lLmsS3mNxfCyVflkiA/s16000/Antro+del+Corchia+-+aquila+bianca+01.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3G4TOeQo1Elqg-vIgdujBzWhJ2Fsa6-YMT3-U_l_6cRDA51ClqI8fKR5M0gGRticNEyslkt-B-bJ_iLXQFys4_BFfd6H6Rnk3GR8X10eBU7mpDPF0yAoAVeAJki_eJQNG1MMUz7jvVtw/s1600/Antro+del+Corchia+-+aquila+bianca+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg3G4TOeQo1Elqg-vIgdujBzWhJ2Fsa6-YMT3-U_l_6cRDA51ClqI8fKR5M0gGRticNEyslkt-B-bJ_iLXQFys4_BFfd6H6Rnk3GR8X10eBU7mpDPF0yAoAVeAJki_eJQNG1MMUz7jvVtw/s16000/Antro+del+Corchia+-+aquila+bianca+02.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cammino prosegue tra la &#8220;galleria franosa&#8221; e la &#8220;galleria degli inglesi&#8221; finché non ci imbattiamo nella &#8220;<strong>galleria del venerdì</strong>&#8220;, un&#8217;area intorno a un piccolo lago sotterraneo che era stata scelta come base per le esplorazioni da un gruppo di speleologi fiorentini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra saliscendi, passaggi tra profonde fenditure della montagna esaltate da una sapiente illuminazione, passerelle che lasciano intravedere profondi dirupi e agglomerati che pendono dall&#8217;alto o si ergono dal basso, si procede fino a circa tre quarti dell&#8217;itinerario seguendo un unico tracciato. </p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8"> → <a href="https://www.girovagate.com/2014/09/spunti-weekend-massa-carrara-cosa-vedere-dove-mangiare-dormire.html"><strong>Idee per un weekend (o qualcosa in più) a Massa-Carrara</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-galleria-delle-stalattiti">La galleria delle stalattiti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ultimo tratto ad anello è decisamente il più vario ed il più entusiasmante: le stalattiti e le stalagmite si infittiscono e formano una <strong>foresta pietrificata</strong> quasi impenetrabile, resa ancora più suggestiva dal gioco di ombre che si creano con i fari che individuano il percorso. Infine, lo spettacolo più suggestivo, la &#8220;<strong>galleria delle stalattiti</strong>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBoPidEB5zViKOPjVYlCMqK7B9rO-HdYWNRocE3I8uBXbKBctVTi49RnM6CjAzf2ji12Mnufc2PkFShDXs90xnAsUd-eocgbEWoguidol9Q0bQUbnbyibfk09omuzg4CrHMYX3kt5J0hI/s1600/Antro+del+Corchia+07.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBoPidEB5zViKOPjVYlCMqK7B9rO-HdYWNRocE3I8uBXbKBctVTi49RnM6CjAzf2ji12Mnufc2PkFShDXs90xnAsUd-eocgbEWoguidol9Q0bQUbnbyibfk09omuzg4CrHMYX3kt5J0hI/s16000/Antro+del+Corchia+07.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFlad0SX1-IZIJYqs_tz7NiNVxxgAPU7N04at2skU5B5WQLhuNb5B5jtkVlcvPwuYe1aROvFmS47t6I25DT09I51RBM4Z9rGdLcimmIvzMLdendtjA1YWIHKFfssM4Dggw2QFFKwAPw3k/s1600/Antro+del+Corchia+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhFlad0SX1-IZIJYqs_tz7NiNVxxgAPU7N04at2skU5B5WQLhuNb5B5jtkVlcvPwuYe1aROvFmS47t6I25DT09I51RBM4Z9rGdLcimmIvzMLdendtjA1YWIHKFfssM4Dggw2QFFKwAPw3k/s16000/Antro+del+Corchia+05.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHgKjgvTSxZx2ZSRZnODqxR2cRmexShdvpS3aTEkhZsvJDMq3rOTPa3iDdIkfE8enRZSS4Tfcsd5ES0F3dGnl2p1VQyyuHFJ7yr5uAz4jiCkkh5zSd1_pIvP6dqgzhaMF7dFUWCwz7xYU/s1600/Antro+del+Corchia+08.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgHgKjgvTSxZx2ZSRZnODqxR2cRmexShdvpS3aTEkhZsvJDMq3rOTPa3iDdIkfE8enRZSS4Tfcsd5ES0F3dGnl2p1VQyyuHFJ7yr5uAz4jiCkkh5zSd1_pIvP6dqgzhaMF7dFUWCwz7xYU/s16000/Antro+del+Corchia+08.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmpYqdiiaQvydnOWEUUDJymPamsVtjQpzS4T_ISBoUHWx8-0WspN1brUm00htGHRpvTCr-pG1HkfkPr-r2WcEA_PaRYfNJNnFyWlzHeZUg1mQ23bvfFOWtRxwJTFF5c0VQuT8D5vIfXxU/s1600/Antro+del+Corchia+12.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjmpYqdiiaQvydnOWEUUDJymPamsVtjQpzS4T_ISBoUHWx8-0WspN1brUm00htGHRpvTCr-pG1HkfkPr-r2WcEA_PaRYfNJNnFyWlzHeZUg1mQ23bvfFOWtRxwJTFF5c0VQuT8D5vIfXxU/s16000/Antro+del+Corchia+12.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">L&#8217;ambra che colora il calcare acquista diverse tonalità di rosso e di ocra e la sensazione di trovarsi in un luogo senza tempo o nel mezzo della scena fiabesca di un film di Guillermo del Toro è fortissima.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La via di ritorno offre la possibilità di un altro punto di vista e proprio quando ti sei completamente acclimatato e abituato alla forte umidità ecco che la luce abbagliante proveniente dal varco di ingresso ti appanna la vista&#8230; </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Rimane però indelebile il ricordo e le sensazioni anche olfattive di una visita unica</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4EShiabGpfYJq73ylEAmgOrrMNaFukeHpnU50SHVS8IwP4DahE4LFy4OB7ZQG9OBJe-R_L34h6OJx1tOjv7miLYvkHJ4lNd0XqSZixl8x4kqGDpoj0Ma4DCa8UCLDsKn6QKU8sYga0b4/s1600/Antro+del+Corchia+18.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4EShiabGpfYJq73ylEAmgOrrMNaFukeHpnU50SHVS8IwP4DahE4LFy4OB7ZQG9OBJe-R_L34h6OJx1tOjv7miLYvkHJ4lNd0XqSZixl8x4kqGDpoj0Ma4DCa8UCLDsKn6QKU8sYga0b4/s16000/Antro+del+Corchia+18.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhAYvJv2a4p8ubbQiT1gLQ9fJNeu7xBF7FbZ18D5lmoDXOuyZ4d7xbHP12_PPMF87g5UNlBuvtpVev9zK2Px-8QcTTTsN3_8jKLaIjH9U32PAz9Gl9cD877o78ZcXNtcytg4N2XEiEs7Q/s1600/Antro+del+Corchia+17.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhhAYvJv2a4p8ubbQiT1gLQ9fJNeu7xBF7FbZ18D5lmoDXOuyZ4d7xbHP12_PPMF87g5UNlBuvtpVev9zK2Px-8QcTTTsN3_8jKLaIjH9U32PAz9Gl9cD877o78ZcXNtcytg4N2XEiEs7Q/s16000/Antro+del+Corchia+17.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFp909sW8BwVtah6lZuYsvHrLfRMfkXg1qL_GRC47jNuKzDmZxCAqNFbuaxEaCPTJCXb9XGaeaXhxOg2RVIl18xsJx2QH5Hx84UU_60jXHpWsnq5Sb1-c-w-QxvTMT1q6XVvsTfG4nypU/s1600/Antro+del+Corchia+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFp909sW8BwVtah6lZuYsvHrLfRMfkXg1qL_GRC47jNuKzDmZxCAqNFbuaxEaCPTJCXb9XGaeaXhxOg2RVIl18xsJx2QH5Hx84UU_60jXHpWsnq5Sb1-c-w-QxvTMT1q6XVvsTfG4nypU/s16000/Antro+del+Corchia+04.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="informazioni-utili">Informazioni utili</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le grotte turistiche dell&#8217;Antro del Corchia si sviluppano per poco meno di 2 dei 53 km complessivi finora esplorati ma secondo le stime degli esperti c&#8217;è ancora un mondo altrettanto grande da scoprire! </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se fosse così all&#8217;Antro del Corchia non andrebbe solo il primato di <strong>complesso carsico ipogeo più vasto d&#8217;Italia</strong> ma d&#8217;Europa!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMJ3Wjilm_id0_yZlTYan4QkwbprBF5rQUnuEZ9l94adzZirW9eBO9_gTShdJIZ2nzPWsycmQ6on4y-my_cYt6xdOHngTphmfCRP54Y4PZnmPchnQwvSa3FG4-IfhW6YQH7YyUHX5CDrs/s1600/Antro+del+Corchia+20.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgMJ3Wjilm_id0_yZlTYan4QkwbprBF5rQUnuEZ9l94adzZirW9eBO9_gTShdJIZ2nzPWsycmQ6on4y-my_cYt6xdOHngTphmfCRP54Y4PZnmPchnQwvSa3FG4-IfhW6YQH7YyUHX5CDrs/s16000/Antro+del+Corchia+20.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La visita è possibile solo su prenotazione per 10 mesi all&#8217;anno, da marzo fino a dicembre</strong>, quando in grotta viene allestito un piccolo presepe.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei mesi di luglio e agosto le visite non vengono effettuate solo la domenica e/o il sabato ma ogni giorno, con una frequenza massima di 6 volte al giorno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;ufficio della Foresteria del Parco si trova a Levigliani di Stazzema in via IV novembre 70, tel./fax 0584.778405, e-mail: info@antrocorchia.it</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il biglietto d&#8217;ingresso costa 18 € (intero) </strong>e 10 € (ridotto per i ragazzi dai 5 ai 14 anni e i residenti nel Comune di Stazzema).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli orari e le prenotazioni vi rimando al nuovo sito <a href="https://www.corchiapark.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">CorchiaPark</a>, dove, oltre alla visita turistica dell&#8217;Antro del Corchia è possibile:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>prenotare una vista alle Miniere dell&#8217;argento vivo.</li>



<li>Acquistare un biglietto cumulativo &#8220;Corchiapark Experience&#8221; che comprende la visita alle grotte, alle miniere e al sistema museale di Levigliani.</li>



<li>Prenotare una &#8220;domenica apuana&#8221;: visita alle grotte, pranzo e visita al paese di Levigliani.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjH9irOaqLFQI1tVP7NH5Cd8AB4aYefkdtZUluEO_7V0kpKSdud9p_vl2bXuMko5e0ts8_cmN-7mRLy8chRHah5Y5TzvNJyssWhpiLUz30hGKF73jTUQ3yiMuVcec6bP45PmRj1Xvxkl58/s1600/Antro+del+Corchia+15.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjH9irOaqLFQI1tVP7NH5Cd8AB4aYefkdtZUluEO_7V0kpKSdud9p_vl2bXuMko5e0ts8_cmN-7mRLy8chRHah5Y5TzvNJyssWhpiLUz30hGKF73jTUQ3yiMuVcec6bP45PmRj1Xvxkl58/s16000/Antro+del+Corchia+15.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-a-levigliani-di-stazzema">Come arrivare a Levigliani di Stazzema</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Levigliani di Stazzema si trova a 600 metri di altitudine, nel parco regionale delle Alpi Apuane, a 20 km dalla costa (esattamente alle spalle di Forte dei Marmi, raggiungibile in mezzora).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per arrivarci in auto dalla Versilia è necessario prendere la strada provinciale SP9 passando da Seravezza.L&#8217;unica alternativa è il <strong>bus attivo da giugno a settembre</strong> che collega Levigliani con Torre del Lago, Viareggio, Lido di Camaiore e Marina di Pietrasanta il martedì e Forte dei Marmi, Cinquale, Marina di Massa e Partaccia il giovedì, facendo fermata in entrambe le giornate a Pietrasanta, Querceta e Seravezza.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4CpvgJaviUz7o6j1QmLZJhV2miynCbe0vALFEMLTTPjHPIspr-sGwM_9BaiEXRl7sfeRTlMOsfXiu7ZWPILeLkw1rHsFMkWeaTyAIDdrg4FS3q0fH8PCbA3Yy3VNOfSCU-0uUp32uwHA/s1600/Antro+del+Corchia+06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj4CpvgJaviUz7o6j1QmLZJhV2miynCbe0vALFEMLTTPjHPIspr-sGwM_9BaiEXRl7sfeRTlMOsfXiu7ZWPILeLkw1rHsFMkWeaTyAIDdrg4FS3q0fH8PCbA3Yy3VNOfSCU-0uUp32uwHA/s16000/Antro+del+Corchia+06.jpg" alt="antro del corchia alpi apuane"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-nei-dintorni">Cosa vedere nei dintorni?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le possibilità che offre il territorio sono numerose e solo per darvi qualche spunto vi suggerisco:</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ una <em>visita guidata alle Miniere dell&#8217;argento vivo e al Museo della pietra piegata di Levigliani</em>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ Un bel trekking seguendo i sentieri che partono da Levigliani o uno dei tanti magnifici sentieri CAI delle <strong>Apuane</strong>, uno su tutti <a href="https://www.girovagate.com/2014/08/sentiero-mufloni-pania-della-secca-alpi-apuane.html"><strong>il sentieri dei mufloni</strong></a>!</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ Un&#8217;<strong><a href="https://www.girovagate.com/2008/06/un-suggestivo-inizio-dellestate-al.html">escursione al Monte Forato</a></strong>, famoso per il fenomeno della doppia alba e per il Festival del solstizio d&#8217;estate.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ Una <strong>visita alle cave di marmo</strong> e non limitarvi a quelle che si trovano più a bassa quota, che potete raggiungere anche con la vostra auto. Ci sono alcuni tour organizzati che a bordo delle loro jeep vi portano a visitare le cave più spettacolari percorrendo stradine impervie e sterrate, tra polvere di marmo e sobbalzi degni di un Camel Trophy! </p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Se ti piace il blog seguici anche su <a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noopener"><u><strong>Facebook</strong></u></a>&nbsp;e <a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>E&#8217; un gesto che non costa niente ma che per noi è molto importante<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>
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		<title>Cosa vedere a Moresco, uno dei borghi più belli delle Marche!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Feb 2018 16:55:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Marche]]></category>
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					<description><![CDATA[Moresco nella provincia di Fermo è uno dei "Borghi più belli d'Italia": cosa vedere? Come arrivarci? Andiamo alla scoperta di questo incantevole borgo medievale]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="wp-block-paragraph"><em>Il nome dal sapore vagamente esotico non lasciava presagire che </em><em><strong>Moresco</strong></em><em> si rivelasse una delle tappe più interessanti del nostro girovagare nella </em><em><strong>Marca Fermana</strong></em><em>, un territorio tratteggiato da colline coltivate a viti e da campi che in primavera inoltrata sono gremiti di girasoli. E invece, che piccolo gioiello! Non a caso inserito nel club &#8220;</em><em><strong>I borghi più belli d&#8217;Italia</strong></em><em>&#8220;!</em></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIC_NVAxvGXg2WrHW7fVMztWPZGxTGk20nAtj8H0fCoMy0xy3PP2p1rbfBKzepFtvhhU-A7P-wPUgrJKTluPoaJGqixm4QzQFafHQ2wE-0rGlUn98HvWJrPkhf_ubp3x1h4VdC-f1FdwM/s1600/Moresco+10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjIC_NVAxvGXg2WrHW7fVMztWPZGxTGk20nAtj8H0fCoMy0xy3PP2p1rbfBKzepFtvhhU-A7P-wPUgrJKTluPoaJGqixm4QzQFafHQ2wE-0rGlUn98HvWJrPkhf_ubp3x1h4VdC-f1FdwM/s16000/Moresco+10.jpg" alt="moresco marche panorama"/></a></figure>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><nav><ul><li class=""><a href="#cosa-vedere-a-moresco">Cosa vedere a Moresco</a><ul><li class=""><a href="#la-torre-eptagonale">La Torre eptagonale</a></li><li class=""><a href="#piazza-castello">Piazza Castello</a></li><li class=""><a href="#la-torre-dell-orologio">La Torre dell&#8217;Orologio</a></li><li class=""><a href="#il-teatro-di-santa-sofia">Il Teatro di Santa Sofia</a></li><li class=""><a href="#la-chiesa-parrocchiale-di-san-lorenzo">La Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo</a></li><li class=""><a href="#il-santuario-della-madonna-della-salute">Il Santuario della Madonna della salute</a></li></ul></li><li class=""><a href="#la-storia-di-moresco-e-le-origini-incerte-del-nome">La storia di Moresco e le origini (incerte) del nome</a><ul><li class=""><a href="#sulle-origini-del-nome-sono-state-fatte-varie-congetture">Sulle origini del nome sono state fatte varie congetture:</a></li></ul></li><li class=""><a href="#come-arrivare-a-moresco">Come arrivare a Moresco</a></li><li class=""><a href="#moresco-durante-lanno-i-maggiori-eventi">Moresco durante l&#8217;anno: i maggiori eventi</a></li></ul></nav></div>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Moresco</strong> è un paesino della provincia di Fermo (a 13,5 km a sud del capoluogo, nella parte meridionale delle <strong>Marche</strong>) di appena 100 anime, che salgono a 600 se si esce fuori dalle mura medievali. E&#8217; collocato sulla sommità di un colle alto poco più di 400 metri ma non occorre salire sulla &#8220;torre magna&#8221; per scorgere in mare in lontananza!</p>



<p class="wp-block-paragraph">A seconda della posizione potrete godere facilmente di un bel panorama con lo sfondo celeste dell&#8217;Adriatico a est (8 km in linea d&#8217;aria) e nelle giornate di cielo terso spingere lo sguardo fino alle coste dell&#8217;Albania e nelle altre direzioni al monte Conero (a nord) e alla Maiella e al Gran Sasso (a sud).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ho scritto tre righe e devo fare subito una precisazione importante&#8230;. non è necessario andare in cima all&#8217;imponente torre eptagonale per osservare un bel panorama, ok. Però farlo è come minimo caldamente consigliato per due motivi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">1) Per ammirare un <strong>panorama strepitoso a 360° sulla campagna marchigiana</strong>!!!</p>



<p class="wp-block-paragraph">2) Per scrutare tra i merli ghibellini (= a coda di rondine) l&#8217;intero borgo. Un colpo d&#8217;occhio che da solo vale la visita a Moresco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da dove iniziare la visita?</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-moresco">Cosa vedere a Moresco</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il borgo raccolto all&#8217;interno delle mura conserva la <strong>struttura medievale</strong> e passeggiare tra i suoi vicoli è un autentico piacere. Moresco si visita comodamente a piedi e se non vi basta catturare la bellezza con gli occhi ma volete saperne di più sugli edifici e i luoghi di culto potete rivolgervi all&#8217;ufficio informazioni turistiche in piazza del castello 15 (orario d&#8217;apertura 9:30-12:30; sul sito del Comune trovate anche altri riferimenti: <a href="http://www.comune.moresco.fm.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.comune.moresco.fm.it</a>).</p>



<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BY0v3zWhBwc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BY0v3zWhBwc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; 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font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; 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margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/BY0v3zWhBwc/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a></p></div></blockquote>
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<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGL3pypf2sEWIYc4m_uvwIIER9ECepbAvW8gifHOgvcsp4GeneIw7j0BheIGrU15i6fIjBQDxAcKHsgwNiZkXdqdLgjxkMaKsehnruAUoVfIrv9Q9P9xT_M_Uh2YuAi17q9MioB4g0LqI/s1600/Moresco+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGL3pypf2sEWIYc4m_uvwIIER9ECepbAvW8gifHOgvcsp4GeneIw7j0BheIGrU15i6fIjBQDxAcKHsgwNiZkXdqdLgjxkMaKsehnruAUoVfIrv9Q9P9xT_M_Uh2YuAi17q9MioB4g0LqI/s16000/Moresco+05.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al centro storico si può accedere dalla strada provinciale SP63, che passa accanto al <strong>Santuario della Madonna della Salute</strong> (di cui parlerò dopo) o da via Padreterno. In entrambi i casi si arriva ai piedi della Torre eptagonale ma se preferite potete fare il nostro giro cominciando dalla Torre dell&#8217;Orologio all&#8217;estremità opposta di piazza Castello.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir9uURfR2x2JXoukMG6pJz0RRCA8y9XeLl9X9eotW5JykXo9UKP5EiJO8P6kHhNBzFXsSuOwkYzre3aam06cQDrd5nfgJsoErblIdNkR3bgJkt7DvQKHHM6t6OzciuBvHNHxU2LUiQm_s/s1600/Moresco+12.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEir9uURfR2x2JXoukMG6pJz0RRCA8y9XeLl9X9eotW5JykXo9UKP5EiJO8P6kHhNBzFXsSuOwkYzre3aam06cQDrd5nfgJsoErblIdNkR3bgJkt7DvQKHHM6t6OzciuBvHNHxU2LUiQm_s/s16000/Moresco+12.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-torre-eptagonale">La Torre eptagonale</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Inconfondibile, l&#8217;antica torre di avvistamento risalente al XII secolo merita senz&#8217;altro una visita! L&#8217;ingresso è gratuito ma purtroppo è aperta solo sabato e domenica con visite guidate che si susseguono una dopo l&#8217;altra dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 a meno che non ci siano mostre fotografiche in corso o altri eventi: la Torre eptagonale infatti è anche la sede del TO.M.A.V. (Torre Moresco Arti Visive).</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I rintocchi della campana cinquecentesca suonano ancora a segnare il ritmo delle giornate ma la sua particolarità è la pianta a sette lati, più unica che rara! In Europa sembra che sia l&#8217;unica esistente. </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dall&#8217;altezza di 25 metri domina Moresco e regala un belvedere straordinario sul paesaggio circostante e sul borgo.</p>



<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BYdtvRoBSg8/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BYdtvRoBSg8/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; 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margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/BYdtvRoBSg8/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a></p></div></blockquote>
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<h3 class="wp-block-heading" id="piazza-castello">Piazza Castello</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La piazza che si scruta dall&#8217;alto della <strong>Torre eptagonale</strong> è il cuore del centro storico di Moresco. Vi si affacciano la <strong>chiesa di Sant&#8217;Antonio</strong>, edificata nel XV secolo, e il <strong>portico gotico</strong> che un tempo rappresentava la navata sinistra dell&#8217;ex chiesa parrocchiale di Santa Maria in Castro (demolita in quanto insalubre&#8230; poco areata, umida, usurata, sotto al pavimento in età medievale venivano seppelliti i defunti del paese).</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="587" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-06.jpg" alt="" class="wp-image-6420" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-06.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-06-300x220.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-06-768x564.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Al centro della foto l&#8217;affresco di Vincenzo Pagani</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqo3eP0cxHR_41-0DU_jUEKMlaOkGvr8ziu-RPFJ4mfWcNSumC5zpeXFC5nfJfQ5bmWTKyqj5yb8yz64a9V3MKZz16G9kpBi9yTGCK7B49nssgsFSFwmkWih_zn3iMW2crHIgczVqe1WU/s1600/Moresco+14.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjqo3eP0cxHR_41-0DU_jUEKMlaOkGvr8ziu-RPFJ4mfWcNSumC5zpeXFC5nfJfQ5bmWTKyqj5yb8yz64a9V3MKZz16G9kpBi9yTGCK7B49nssgsFSFwmkWih_zn3iMW2crHIgczVqe1WU/s16000/Moresco+14.JPG" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Sotto le volte a crociera oggi sono ospitati i tavoli di un ristorante e sono ancora visibili gli affreschi della Madonna con Bambino di <strong>Vincenzo Pagani</strong>, pittore nato nella vicina Monterubbiano nella seconda metà del Quattrocento e autore della pala d&#8217;altare custodita nella <strong>Pinacoteca della Sala Consiliare del Palazzo Comunale</strong> e di un altro pregevole affresco esposto nella chiesa della Madonnna dell&#8217;Olmo, in località Tredico, a 1 km da Moresco.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="492" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-11.jpg" alt="" class="wp-image-6421" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-11.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-11-300x185.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-11-768x472.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhbVRtJ5r232sba0c3xbQD4PLRq3Um9zJu3xz2W1NXMDaVCJb2PZTlOC4zBPMcvOKEylm3swjs35vOTg9EaXT6N76zTQyJ07Hw4YfIdTZMdHTWInFZz9P30r_izKYx26TMnBEpsdWiZVA/s1600/Moresco+11.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><br>Piazza Castello</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-07.jpg" alt="" class="wp-image-6422" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-07.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-07-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-07-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjdHGjnmNcq0NOijakk75DtKdBXpfM3lR8xXwon12_dEGOKRVZSPecLiAByccjHpRmATUqAS7GjWyGBXPCTa8618MMhC1qZVMDo4VxbJUbm4jw-1AyMNIBG3ClZLwa6U9etycj2CH0qOuY/s1600/Moresco+07.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><br>Piazza Castello vista dai piedi della Torre eptagonale</figcaption></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-torre-dell-orologio">La Torre dell&#8217;Orologio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sopra la porta di ingresso al centro storico c&#8217;è la Torre dell&#8217;Orologio, del XIV secolo. Riconoscibilissima grazie a&#8230; beh, inutile dirlo, no?</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAw-bFMEHXxhF7QDtV1xoXo6gKlw6LRN4URxuCES69L4HKa_pTrXCRTplt5Kasdpp283wqKdUGy7U17tEw6Sa47vnP1IkyTweTSPS-w83DSte6dNdxJzk63f0_HPEbq2JZVk5L9h5cNTI/s1600/Moresco+09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAw-bFMEHXxhF7QDtV1xoXo6gKlw6LRN4URxuCES69L4HKa_pTrXCRTplt5Kasdpp283wqKdUGy7U17tEw6Sa47vnP1IkyTweTSPS-w83DSte6dNdxJzk63f0_HPEbq2JZVk5L9h5cNTI/s16000/Moresco+09.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-teatro-di-santa-sofia">Il Teatro di Santa Sofia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Varcando la porta della Torre dell&#8217;Orologio si raggiunge l&#8217;ex chiesa di Santa Sofia, sconsacrata e trasformata in un piccolo teatro chiamato affettuosamente &#8220;<strong>lu teatrì</strong>&#8221; che dal 2005 è il palcoscenico di spettacoli invernali. Al suo interno si trova un affresco della scuola di Carlo Crivelli (che non abbiamo potuto vedere in quanto l&#8217;edificio era chiuso).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La leggenda narra che la chiesa sia stata costruita in onore di una giovane di Moresco di nome Sofia Amati che venne crudelmente uccisa in un&#8217;aggressione.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-chiesa-parrocchiale-di-san-lorenzo">La Chiesa Parrocchiale di San Lorenzo</h3>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgju0dliHLHKmqvZwSU5FactNfcVEyCsJDmgJRXnX5fJ9RPIUy45NKNSCrcDK6gH3eYxaEiBRqfKxJVLqBAKnT7uXP8JpahCd2bdtaLmBx4ub2zfYPJONAG7Y5BAggonzR_GUuhyv5IbAo/s1600/Moresco+15.JPG" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgju0dliHLHKmqvZwSU5FactNfcVEyCsJDmgJRXnX5fJ9RPIUy45NKNSCrcDK6gH3eYxaEiBRqfKxJVLqBAKnT7uXP8JpahCd2bdtaLmBx4ub2zfYPJONAG7Y5BAggonzR_GUuhyv5IbAo/s16000/Moresco+15.JPG" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La chiesa di San Lorenzo e Nicolò, patroni di Moresco, si trova appena fuori il centro storico, alle spalle della Torre eptagonale. Costruita nel 1736 come segno di devozione e ringraziamento per i limitati danni provocati da un terremoto di qualche anno prima, in seguito alla demolizione della chiesa di Santa Maria in Castro divenne la chiesa parrocchiale. Al suo interno si possono vedere un altare in stile barocco e tele del XVII e XVIII secolo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-santuario-della-madonna-della-salute">Il Santuario della Madonna della salute</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla strada provinciale SP63 provenendo da Lapedona o Altidona, un centinaio di metri prima di Moresco si incontra, sulla sinistra, il <strong>Santuario della Madonna della Salute</strong>. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete la fortuna di trovarlo aperto verificherete che dentro ci possono stare al massimo una decina di persone, comunque anche da fuori non è difficile rendersi conto quanto in effetti sia piccolo&#8230; La sua cupola in bugnato e soprattutto la vista che da lì si ha su Moresco invogliano a farci una sosta.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSVtUKXuvx-MQltX5hWIYrIUS2Mmb7Lnjty7r1XGGvRjicMX4-SX95zgy67cSGNfPjLvJaZ2dX9NkLs1NY9TVk0Zcc9wOa0oLbGCa-ndUCus1-gdR94_1dOVSMQ2dLq9C4aAIhMfTuoQg/s1600/Moresco+Santuario+della+Madonna+della+Salute.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSVtUKXuvx-MQltX5hWIYrIUS2Mmb7Lnjty7r1XGGvRjicMX4-SX95zgy67cSGNfPjLvJaZ2dX9NkLs1NY9TVk0Zcc9wOa0oLbGCa-ndUCus1-gdR94_1dOVSMQ2dLq9C4aAIhMfTuoQg/s16000/Moresco+Santuario+della+Madonna+della+Salute.jpg" alt="moresco santuario madonna della salute"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La tradizione vuole che un&#8217;immagine di Maria proveniente da Costantinopoli, scampata alla distruzione, sia stata portata in terra marchigiana e in seguito sia stato innalzato il santuario per la sua venerazione. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Da allora la Santa Vergine prega e compie miracoli per i suoi fedeli e tutti coloro che arrivano in pellegrinaggio per chiedere sollievo e grazia per dolori fisici e morali.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5wukRb9WlxztZxiRY4SAreu618HMy1OAkc1XeCbed52loAGOHr7TKUyHrSdGCrL1lDmLiSeEcoobqDfAhgCgnOUgASxSkRtFv4eNeGran66ngfn45lX0OBZZYnDGnnRyYc19cUv-4Aps/s1600/Moresco+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5wukRb9WlxztZxiRY4SAreu618HMy1OAkc1XeCbed52loAGOHr7TKUyHrSdGCrL1lDmLiSeEcoobqDfAhgCgnOUgASxSkRtFv4eNeGran66ngfn45lX0OBZZYnDGnnRyYc19cUv-4Aps/s16000/Moresco+03.jpg" alt="moresco marche panorama"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-storia-di-moresco-e-le-origini-incerte-del-nome">La storia di Moresco e le origini (incerte) del nome</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non starò a tediarvi con la cronistoria e l&#8217;elenco delle date più significative, per quello esiste già Wikipedia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Per conoscere il percorso attraverso il tempo che ha condotto alla nascita di Moresco e del suo castello vi consiglio di partecipare a una visita guidata alla Torre eptagonale organizzata dal Comune gratuitamente: vi permetterà di scoprire il passato moreschino e apprendere le varie ipotesi sulla genesi del nome&#8230; prima però qualche cenno storico.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKZT0TEjhkojxZNjIqeZPSLHn_IPBc9erNWJYhFLXMjiIvvmEoMUbYh34iIHrramvzYCc1UhmVWVabrJib7refUtM3zFRMqz2y-0OMQAcx6CqDYEgwKXbfOPgBJDb_5R72yCIrhPEc-wE/s1600/Moresco+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKZT0TEjhkojxZNjIqeZPSLHn_IPBc9erNWJYhFLXMjiIvvmEoMUbYh34iIHrramvzYCc1UhmVWVabrJib7refUtM3zFRMqz2y-0OMQAcx6CqDYEgwKXbfOPgBJDb_5R72yCIrhPEc-wE/s16000/Moresco+04.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime notizie del castello di Moresco si hanno alla fine dell&#8217;XI secolo, le origini dei primi insediamenti invece sembra che risalgano all&#8217;età romana. Durante il regno dei Longobardi si costituirono alcuni piccoli centri fortificati ma fu intorno all&#8217;anno Mille che venne eretto il borgo fortificato con tanto di torre e mura difensive. Pur rimanendo sempre sotto il dominio di Fermo nei secoli a venire fu al centro della rivalità con Ascoli Piceno a causa della posizione strategica di controllo sulla valle dell&#8217;Aso e dopo periodi alterni di indipendenza finalmente divenne un comune autonomo nel 1910.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="sulle-origini-del-nome-sono-state-fatte-varie-congetture">Sulle origini del nome sono state fatte varie congetture:</h3>



<p class="wp-block-paragraph">→ una delle più accreditate vuole che il nome di Moresco provenga da una famiglia aristocratica chiamata Mori o Morico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ Un&#8217;altra invece lo farebbe derivare da &#8220;<strong>morrecine</strong>&#8220;, che nel dialetto locale significa &#8220;luogo sassoso&#8221; o &#8220;mucchio di pietre&#8221;. Il mucchio di pietre su cui poggia il castello!</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ Affondano nella leggenda le ipotesi forse più affascinanti: Moresco sarebbe legato ai Mori, cioè ai Saraceni. Secondo alcuni durante il periodo delle scorribande un gruppetto si spinse nell&#8217;entroterra per fondare un&#8217;avamposto, secondo altri al contrario fu proprio per contrastare le invasioni che venne eretto il &#8220;<strong>Castrum Morisci</strong>&#8220;.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-a-moresco">Come arrivare a Moresco</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Potete arrivarci in autobus grazie alle linee urbane Trasfer di Fermo (wwww.trasfer.eu) che la collegano ad esempio a Fermo in 25 minuti o a Porto San Giorgio (20 km) in poco più di mezzora, soluzione quest&#8217;ultima da non trascurare se state soggiornando nella località balneare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="640" height="480" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-01.jpg" alt="" class="wp-image-6423" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-01.jpg 640w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2018/02/Moresco-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEtKy7L34uu6jWzrw60B5EkJTnO_mAbo_thqqEndku8A5cthaYVFwglF2jLx-7tPeUyy0caYL9_uwVA4LUL6J7DPt1Ij_RUz0pU0p6aUgh3_3CqWe-xWd57ozt7zfPoR-t6X6abWmvnyQ/s1600/Moresco+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><br>Moresco vista dalla strada SP63 per chi proviene da Lapedona/Altidona</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;alternativa è ovviamente la soluzione più comoda: raggiungere Moresco in auto! Il parcheggio nei pressi della cinta muraria non rappresenta un problema e spostandovi con un mezzo proprio potrete gestire al meglio il tempo. Un tempo compreso tra qualche ora e una mezza giornata è sufficiente per visitare il borgo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="moresco-durante-lanno-i-maggiori-eventi">Moresco durante l&#8217;anno: i maggiori eventi</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se una visita al centro storico di uno dei borghi più belli d&#8217;Italia non fosse un pretesto sufficiente per recarsi fino a Moresco, ecco qualche altro buon motivo: gli appuntamenti dislocati nel corso dell&#8217;anno! I principali sono:</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ la <strong>cena medievale</strong> di fine luglio che viene organizzato negli anni dispari (quindi per la prossima dovrete aspettare il 2019). Nell&#8217;occasione Moresco riporta indietro le lancette del tempo al XII secolo: la rievocazione storica abbraccia non solo costumi d&#8217;epoca e fiaccole ma anche piatti medievali serviti in ciotole di coccio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ La <strong>festa del patrono San Lorenzo martire</strong> il 10 agosto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ La <strong>festa del braciere</strong> a fine ottobre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ La <strong>sagra della polenta con le vongole</strong> ad agosto.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpSLE4cFQCirwxaWmgBCgQFTi1r6iwOuOCWE0Z6UTmSV3NidSAKtoY-1cBrbjoz9r5UcidTwxET3nojwTACZ46ew3gwEQbSyz3Xql0iWgDyQem7vNddKsC5x1w44CarzXmmZMiUtRu0SE/s1600/Moresco+13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpSLE4cFQCirwxaWmgBCgQFTi1r6iwOuOCWE0Z6UTmSV3NidSAKtoY-1cBrbjoz9r5UcidTwxET3nojwTACZ46ew3gwEQbSyz3Xql0iWgDyQem7vNddKsC5x1w44CarzXmmZMiUtRu0SE/s640/Moresco+13.jpg" alt="moresco borgo marche"/></a></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Siete curiosi di scoprire altri posti incantevoli nelle Marche?</strong></p>



<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph"><strong>Qui potete prendere qualche spunto!</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2017/12/good-morning-sibillini-rinascita-parco-nazionale-monti-sibillini.html"><strong>Good Morning Sibillini</strong>: tornano gli appuntamento alla scoperta del Parco dei Sibillini!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2017/05/ascoli-piceno-cosa-vedere-luoghi-imperdibili.html">Cosa non devi perderti in una visita ad <strong>Ascoli Piceno</strong>!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2015/04/visitare-recanati-fiastra-urbisaglia-provincia-macerata.html">Borghi e rocche delle Marche: <strong>Recanati</strong>, <strong>Urbisaglia</strong> e <strong>Fiastra</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2012/12/cossignano-borgo-medievale-sulle-colline-marchigiane.html"><strong>Cossignano</strong>, un borgo medievale tutto da scoprire sulle colline del Piceno</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2012/10/dormire-in-un-castello-al-castel-luco.html">Dormire in un castello: al <strong>castel di Luco</strong>, nelle Marche, si può!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2012/05/ripatransone-il-vicolo-piu-stretto.html"><strong>Ripatransone</strong> e il vicolo più stretto d&#8217;Italia (ma c&#8217;è anche molto altro!)</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Per ulteriori informazioni sulle Marche vi consiglio anche di fare un salto sul blog ufficiale della regione Marche</em></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><u><a href="https://www.destinazionemarche.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.destinazionemarche.it</a></u></em></p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2018/02/cosa-vedere-a-moresco-uno-dei-borghi-piu-belli-delle-marche.html/feed</wfw:commentRss>
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		<item>
		<title>In visita a Montone nella Valtiberina Umbra, tra i borghi più belli d&#8217;Italia</title>
		<link>https://girovagate.com/2017/05/in-visita-a-montone-nella-valtiberina-umbra-tra-i-borghi-piu-belli-ditalia.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 May 2017 12:29:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[#Come2Italy]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Città e borghi da scoprire]]></category>
		<category><![CDATA[Idee per un weekend]]></category>
		<category><![CDATA[Umbria]]></category>
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					<description><![CDATA[Montone, la prima tappa del nostro itinerario in Alta Umbria, è il classico borgo medievale di cui innamorarsi. Non a caso è uno dei 100 più belli d&#8217;Italia! La riscoperta dell&#8217;Italia è un&#8217;operazione (termine che non adoro) doverosa, in un periodo storico come questo in cui i nostri soldi sarebbe opportuno che rimanessero entro i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<i><span style="font-size: large;"><b>Montone</b><span style="font-weight: normal;">, la prima tappa del nostro <u><a href="http://www.girovagate.com/2017/04/Weekend-in-Alta-Umbria-itinerario-in-Valtiberina.html" target="_blank">itinerario in Alta Umbria</a></u>, è il classico borgo medievale di cui innamorarsi. Non a caso è uno dei 100 più belli d&#8217;Italia!</span></span></i></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil-c79ZBp2vQjVHnSdT7ec4krgWlECN3JePCpuMZ9GuZxz6I2ass7-6aLTISw1NClYmQrPb8vchgvd1ch4pejyB1INy4snKazERQB6TaRBkGmOzoYy_LaVWZ0SmQin7d4nOsK18pv5S0s/s1600/Montone_1200_01.jpg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="627" data-original-width="1200" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEil-c79ZBp2vQjVHnSdT7ec4krgWlECN3JePCpuMZ9GuZxz6I2ass7-6aLTISw1NClYmQrPb8vchgvd1ch4pejyB1INy4snKazERQB6TaRBkGmOzoYy_LaVWZ0SmQin7d4nOsK18pv5S0s/s16000/Montone_1200_01.jpg" /></a></div>
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<p><a name='more'></a></p>
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La riscoperta dell&#8217;Italia è un&#8217;<i>operazione</i> (termine che non adoro) doverosa, in un periodo storico come questo in cui i nostri soldi sarebbe opportuno che rimanessero entro i confini per aiutare le nostre aziende, soprattutto quelle piccole e familiari, e tutto l&#8217;indotto collegato al mondo del turismo. Doverosa e intelligente. Perché banalmente l&#8217;Italia è uno scrigno di perle dal quale emergono solo le più grosse e sfolgoranti ma andando sotto il primo strato se ne trovano moltissime altre, di dimensioni minori ma di una brillantezza inattesa. Montone è uno di quei tesori che per essere trovati bisogna scavare un po&#8217;&#8230; Oscurata da altre mete più note come Assisi (a 50 km di distanza), Perugia o il lago Trasimeno (entrambe a 40 km), <b>Montone mi ha sorpreso per le sue scalinate in pietra, i vicoli perfettamente curati, l&#8217;ospitalità e la buona cucina</b>.&nbsp;</div>
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</div>
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<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaMPHcvnCuDAZVCB43iTefriwcxMqwZ1sNgbJbkljBUFXJu99Wu4KhJEYv5N29s-IaAvjpxUsLBYFLlW8zAgfUCot4SUt6T5HSjH9toSVm2oyDgXGcrJSKv3zs49eu_1WSv9OrBWF7Rxk/s1600/Montone_07.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiaMPHcvnCuDAZVCB43iTefriwcxMqwZ1sNgbJbkljBUFXJu99Wu4KhJEYv5N29s-IaAvjpxUsLBYFLlW8zAgfUCot4SUt6T5HSjH9toSVm2oyDgXGcrJSKv3zs49eu_1WSv9OrBWF7Rxk/s16000/Montone_07.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
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Con enfasi e una terminologia (quasi) d&#8217;altri tempi potrei definire Montone un paesino fieramente arroccato su un colle che si erge maestosamente sull&#8217;alta Valle del Tevere. Meno solennemente posso dire che è un <b>borgo incantevole e ricco di storia, che si visita tranquillamente a piedi</b>. Un posticino per cui vale la pena programmare un weekend.</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
A Montone, come nel resto dell&#8217;Umbria, non è agevole spostarsi con i mezzi pubblici, occorre l&#8217;auto o la moto. Dalla nostra base a <b>Città di Castello</b> per coprire 20 km impieghiamo mezzora e successivamente in appena 10 minuti raggiungiamo la vicina <b><u><a href="http://www.girovagate.com/2017/04/in-visita-a-umbertide-e-abbazia-san-salvatore-di-montecorona.html" target="_blank">Umbertide</a></u></b> (8 km).</div>
<div style="text-align: justify;">
</div>
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<h2>
<b><span style="font-size: large;">PIAZZA FORTEBRACCIO</span></b></h2>
</div>
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</div>
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Parcheggiata la macchina di fronte alle mura (il paese è interdetto al traffico) e varcata Porta Borgo Vecchio ci troviamo al centro di Montone, <b>piazza Braccio Fortebraccio</b>, un nome che ricorre spesso in queste zone e qui in particolare&#8230; e allora la prima domanda è: chi era costui?</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
Andrea Fortebraccio, detto Braccio, era un capitano di ventura, fine e abile stratega, che nel XV secolo tentò l&#8217;impresa di creare uno stato nell&#8217;Italia centrale. Ci riuscì in parte, riuscendo a strappare il territorio che corrisponde all&#8217;odierna Umbria allo Stato Pontificio e alle storiche dispute tra Perugia e Città di Castello, ma alla sua morte (nel 1424) tutto torno come prima e Papa Leone X consegnò il paese alla famiglia Vitelli di Città di Castello che la governò fino alla metà del XVII secolo.</div>
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</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWctpqpch5cG3sJcFYz-NVKX-9BhXXpHnc2J_rH25E8yyrcSrMvChyuEgC1h1nxCAsZekhvtbJk5ealHdR6SmDf1TQBiOtKOhs5zXOtjQB6xVgvbN8xs2LEFXo_enp3nGwtKOMbZ_4oHc/s1600/Montone_03.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWctpqpch5cG3sJcFYz-NVKX-9BhXXpHnc2J_rH25E8yyrcSrMvChyuEgC1h1nxCAsZekhvtbJk5ealHdR6SmDf1TQBiOtKOhs5zXOtjQB6xVgvbN8xs2LEFXo_enp3nGwtKOMbZ_4oHc/s16000/Montone_03.jpeg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9ciXgxr0qgG7Q0YXqxMlNojDmS9I9Sr8joEzA9Ojhhn4YVngHxk203DyRPRPNu412pBxlSjmFTeDlTvrbfu4J561mldPRhqfe4bPn2OyxRPkwAfaUConoBtrUA1MkDjzr-RCU7SrlQq4/s1600/Montone_27.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="592" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9ciXgxr0qgG7Q0YXqxMlNojDmS9I9Sr8joEzA9Ojhhn4YVngHxk203DyRPRPNu412pBxlSjmFTeDlTvrbfu4J561mldPRhqfe4bPn2OyxRPkwAfaUConoBtrUA1MkDjzr-RCU7SrlQq4/s16000/Montone_27.jpeg" /></a></div>
<p></div>
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Anche se il massimo splendore lo raggiunse in età medievale in virtù della sua importante posizione strategica sul territorio, la storia del borgo inizia molto prima, come testimoniano vari reperti del periodo romano: fu però nell&#8217;IX secolo che in seguito alla sconfitta dei Longobardi ad opera dei Franchi le popolazioni della valle iniziarono a occupare in modo continuativo la sommità del colle e a costruite case e fortificazioni.</div>
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Dalla piazza principale, punto di incontro dei<b> tre rioni</b> del borgo (Porta del Borgo Vecchio, Porta del Monte e Porta del Verziere) inizia il nostro giro fatto di saliscendi, scorci deliziosi e panorami da fotografare.&nbsp;</div>
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</div>
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<h3>
<b><span style="font-size: large;">IL PANORAMA SULLA VALTIBERINA UMBRA</span></b></h3>
</div>
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Una lunga gradinata porta a un bel punto panoramico ma proseguendo si raggiunge una grande piazza dove la visuale sul borgo e sulla valle sottostante è ancora migliore e potete vedere la Rocca d&#8217;Aries, i resti della Rocca di Braccio e la romanica Pieve di San Gregorio Magno.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghHEWcorrUgZ17CCnyXTyKtANDtp7HonQTINjfQpF7os3akHwMM8Uw7IOgqd4SGY1EYS_bLbFZYgrFUMmsBbslDkax0uXI7rqK3hqUE_e1rMzNA1Ha0KT9k5Qi5A3BohkqPySVRwhPnwM/s1600/Montone_05.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="494" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghHEWcorrUgZ17CCnyXTyKtANDtp7HonQTINjfQpF7os3akHwMM8Uw7IOgqd4SGY1EYS_bLbFZYgrFUMmsBbslDkax0uXI7rqK3hqUE_e1rMzNA1Ha0KT9k5Qi5A3BohkqPySVRwhPnwM/s16000/Montone_05.jpeg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEixn2kr8Km9mFNi2wTdRrAscugWrni7PIgqan1SLB81BdkcQ91tC9FB1_YsSQ0B4XyzsNnR2KkGRianZpoozNFnHVhICYKWNckedSQnhGKdjyWBmaFbpjjMw2gs_xewBhd8T4aNVZekVOo/s1600/Montone_09.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="465" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEixn2kr8Km9mFNi2wTdRrAscugWrni7PIgqan1SLB81BdkcQ91tC9FB1_YsSQ0B4XyzsNnR2KkGRianZpoozNFnHVhICYKWNckedSQnhGKdjyWBmaFbpjjMw2gs_xewBhd8T4aNVZekVOo/s16000/Montone_09.jpeg" /></a></div>
<p></div>
<div style="text-align: justify;">
<h3>
<span style="font-size: large;">LA CHIESA DI SAN FRANCESCO</span></h3>
<p>
Poco distante, ecco la <b>chiesa di San Francesco</b>, edificata nel 1300 sul colle dove si trovava proprio la casa dei Fortebracci: fu proprio grazie a loro che l&#8217;edificio religioso (diventata la chiesa di famiglia) venne arricchito commissionando affreschi sul Giudizio Universale e sulla vita di San Francesco. Oggi, insieme alla Pinacoteca e al museo etnografico dedicato all&#8217;Africa &#8220;Il tamburo parlante&#8221;, fa parte del complesso museale di San Francesco che custodisce il gruppo ligneo della Deposizione (fine XIII secolo) usato nelle rappresentazioni sacre della Passione del Cristo e il Gonfalone della Misericordia dipinto da Andrea Caporali nel 1482.</div>
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</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyCli6P9FTP88eCFRRgMVs163CsW8NzOLaQ5ak5yY_WFnwGnojo_TDp1F-FV9AfFzo5bS62y1L6O0uNdUrMsZQgpG_nY_bi9D05RQzfMrWcjPCHFhbsC-uq5F0NOUovbaO5cnSQyI_lQ8/s1600/Montone_25.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="584" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgyCli6P9FTP88eCFRRgMVs163CsW8NzOLaQ5ak5yY_WFnwGnojo_TDp1F-FV9AfFzo5bS62y1L6O0uNdUrMsZQgpG_nY_bi9D05RQzfMrWcjPCHFhbsC-uq5F0NOUovbaO5cnSQyI_lQ8/s16000/Montone_25.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<h2 style="text-align: justify;">
<span style="font-size: large;">COSA VEDERE A MONTONE</span></h2>
<div style="clear: both; text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Continuiamo a piedi blandamente, godendoci ogni angolo di Montone. Tutto è perfettamente ristrutturato e curato fin nei minimi dettagli. Non c&#8217;è da chiedersi come mai dal 2003 Montone sia inserito tra i 100 borghi più belli d&#8217;Italia.</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEI6tkm8rF6-zJiihIX0qC4DTCIiKdCsVN_8MtLIqFBuxz0OxPguM138Fh9NaxnM0dVN8vG36izVTSq4XSkUEgARkQTwkdLK194OqnYSZS9mbpon_IhVI3ufFIpKtmOh4DJ5-JfyAn1s8/s1600/Montone_17.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="664" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEI6tkm8rF6-zJiihIX0qC4DTCIiKdCsVN_8MtLIqFBuxz0OxPguM138Fh9NaxnM0dVN8vG36izVTSq4XSkUEgARkQTwkdLK194OqnYSZS9mbpon_IhVI3ufFIpKtmOh4DJ5-JfyAn1s8/s16000/Montone_17.jpeg" /></a></div>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj61cLTkg9h2jNbGB1LYzDZf8rAUIyokLAzpOxjZRkJTcTYI7uP_AmTFb3aSvAxNMGLIcV9SXccCKW6jDAmNQsPPNngs0aoeOKLm3xmSkrSaxP_0i8jkFLYU-ytWcbznXdxmY4CJYsOg8M/s1600/Montone_23.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj61cLTkg9h2jNbGB1LYzDZf8rAUIyokLAzpOxjZRkJTcTYI7uP_AmTFb3aSvAxNMGLIcV9SXccCKW6jDAmNQsPPNngs0aoeOKLm3xmSkrSaxP_0i8jkFLYU-ytWcbznXdxmY4CJYsOg8M/s16000/Montone_23.jpeg" /></a></div>
<table align="center" cellpadding="0" cellspacing="0" style="margin-left: auto; margin-right: auto; text-align: center;">
<tbody>
<tr>
<td style="text-align: center;"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvMIFSD2vNv077YWHTSnDDmMt86LXbG26b5ILtr-8Tagax3Idce3e6PbuFvH9jPAjkp6JpUcSSqNFnbuOGL_invBFZemVyRfbFGnsU6ZfJy4p3FsJAHq-LGEiYg63pNmb6pFA25EO_AcY/s1600/Montone_10.jpeg" style="margin-left: auto; margin-right: auto;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="800" data-original-width="484" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvMIFSD2vNv077YWHTSnDDmMt86LXbG26b5ILtr-8Tagax3Idce3e6PbuFvH9jPAjkp6JpUcSSqNFnbuOGL_invBFZemVyRfbFGnsU6ZfJy4p3FsJAHq-LGEiYg63pNmb6pFA25EO_AcY/s16000/Montone_10.jpeg" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td style="text-align: center;">L&#8217;interno della Collegiata</p>
</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNfbEfPehoEInwBQSJ3m9ydDUdPJnTYlknXxaldbTOLrIuIJDJmR2mIuDymJE_lzfWTG_xuP2tkoAptc6PYnwR4GrDl-YPD3U6oSLiYrItb426aVIvwqzaJOui7hZz7ies_rvelN0_umA/s1600/Montone_24.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhNfbEfPehoEInwBQSJ3m9ydDUdPJnTYlknXxaldbTOLrIuIJDJmR2mIuDymJE_lzfWTG_xuP2tkoAptc6PYnwR4GrDl-YPD3U6oSLiYrItb426aVIvwqzaJOui7hZz7ies_rvelN0_umA/s16000/Montone_24.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<blockquote data-instgrm-captioned="" data-instgrm-version="7" style="background: rgb(255, 255, 255); border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 658px; padding: 0px; width: 99.375%;">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: rgb(248, 248, 248); line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 62.5% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;">
</div>
</div>
<div style="margin: 8px 0px 0px; padding: 0px 4px;">
<a href="https://www.instagram.com/p/BSoSSjVBKFS/" style="color: black; font-family: arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; overflow-wrap: break-word; text-decoration: none; word-wrap: break-word;" target="_blank" rel="noopener">Uno dei tanti godibili scorci dell&#8217;Alta Valle del Tevere dal borgo di #Montone. Info, foto e racconti sul nostro weekend in Valtiberina le trovate nel link in bio! . . Stunning view from Montone, a medieval village in central Italy.</a></div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;">
Un post condiviso da Girovagate (@girovagate) in data: <time datetime="2017-04-08T15:30:47+00:00" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;">8 Apr 2017 alle ore 08:30 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
I fiori che abbelliscono terrazze e davanzali danno un po&#8217; di colore a una giornata ahimè grigia ma la passeggiata è ugualmente molto piacevole. Le tappe successive sono la <b>Torre dell&#8217;orologio</b> dall&#8217;originale pianta pentagonale (la leggenda racconta che fosse frequentata dal diavolo!), l&#8217;arco della <b>Porta del Verziere</b> (così chiamata perché in origine i suoi abitanti coltivavano le verdure) e infine la <b>Collegiata di Santa Maria Assunta </b>(seconda metà del XVII secolo), la chiesa parrocchiale.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizyIXCjopshb_9Jp1_YgA3ufUvcdMddlOPuudNmbwO7SKax18Mw-YN14XcPmteLHdr_rf8XWk9nZp1SIza9gmJUH4rTQvRVq3mImxmFeKt7ePSvoLhw2EoWvoinf5ZZAoN_aGi8-J7DHY/s1600/Montone_22.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="647" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizyIXCjopshb_9Jp1_YgA3ufUvcdMddlOPuudNmbwO7SKax18Mw-YN14XcPmteLHdr_rf8XWk9nZp1SIza9gmJUH4rTQvRVq3mImxmFeKt7ePSvoLhw2EoWvoinf5ZZAoN_aGi8-J7DHY/s16000/Montone_22.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkIxPnEgkSYE1lS7o6hx3xgOAJVGXqBxw18UXQkujn-6iKh-5O2zpPDvu8XYXkYRUR95Sg7ywbTBDFLOluxMXu2Zm9SmDoLCPbyg5aTgwc6bNU6VZPOnqL4v7deikiYVccaSjia63n1S0/s1600/Montone_21.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkIxPnEgkSYE1lS7o6hx3xgOAJVGXqBxw18UXQkujn-6iKh-5O2zpPDvu8XYXkYRUR95Sg7ywbTBDFLOluxMXu2Zm9SmDoLCPbyg5aTgwc6bNU6VZPOnqL4v7deikiYVccaSjia63n1S0/s16000/Montone_21.jpeg" /></a></p>
<blockquote data-instgrm-captioned="" data-instgrm-version="7" style="background: rgb(255, 255, 255); border-radius: 3px; border: 0px; box-shadow: rgba(0, 0, 0, 0.5) 0px 0px 1px 0px, rgba(0, 0, 0, 0.15) 0px 1px 10px 0px; margin: 1px; max-width: 658px; padding: 0px; width: 99.375%;">
<div style="padding: 8px;">
<div style="background: rgb(248, 248, 248); line-height: 0; margin-top: 40px; padding: 55.5093% 0px; text-align: center; width: 100%;">
<div style="background: url(data:image/png; display: block; height: 44px; margin: 0 auto -44px; position: relative; top: -22px; width: 44px;">
</div>
</div>
<div style="margin: 8px 0px 0px; padding: 0px 4px;">
<a href="https://www.instagram.com/p/BSBY_TVhUW8/" style="color: black; font-family: arial, sans-serif; font-size: 14px; font-style: normal; font-weight: normal; line-height: 17px; overflow-wrap: break-word; text-decoration: none; word-wrap: break-word;" target="_blank" rel="noopener">La Porta del Verziere, uno degli accessi alla Rocca duecentesca di #Montone (uno dei borghi più belli d&#8217;Italia). #VisitAltaUmbria . . A stunning glimpse at Montone in the North Valley of Tevere river #Valtiberina #Umbria.</a></div>
<div style="color: #c9c8cd; font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px; margin-bottom: 0px; margin-top: 8px; overflow: hidden; padding: 8px 0px 7px; text-align: center; text-overflow: ellipsis; white-space: nowrap;">
Un post condiviso da Girovagate (@girovagate) in data: <time datetime="2017-03-24T12:58:56+00:00" style="font-family: Arial, sans-serif; font-size: 14px; line-height: 17px;">24 Mar 2017 alle ore 05:58 PDT</time></div>
</div>
</blockquote>
</div>
<div style="text-align: center;">
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</div>
<div style="text-align: justify;">
Il giro termina al punto di partenza, piazza Fortebraccio. Accanto a un singolare <b>ufficio postale</b>, posto all&#8217;interno della chiesa sconsacrata di Santa Croce che sembra risalire al XII secolo, c&#8217;è un ristorante. Già, è l&#8217;ora di pranzo&#8230;</p>
<div style="clear: both; text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiYIXuMItrFMC8u5Yjl91u7edff5QEAZv9L3ycb7HLcmpN6HCQ0JeVofQNw4Ssw2TFt2004lR9tGIqL-oyKtLjNrnXMtIztf7DiVF8xS5641-pagh989uJnqn78FQNw1sappIn3fykriRY/s1600/Montone_26.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="592" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiYIXuMItrFMC8u5Yjl91u7edff5QEAZv9L3ycb7HLcmpN6HCQ0JeVofQNw4Ssw2TFt2004lR9tGIqL-oyKtLjNrnXMtIztf7DiVF8xS5641-pagh989uJnqn78FQNw1sappIn3fykriRY/s16000/Montone_26.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h2>
<span style="font-size: large;">SOSTA ALL&#8217;ANTICA OSTERIA</span></h2>
</div>
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<div style="text-align: justify;">
E&#8217; stato qui che ho scoperto che io e la cucina della Valtiberina umbra andiamo molto d&#8217;accordo <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60b.png" alt="😋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. In questo bel ristorante il menù presenta le specialità della zona, a partire dai formaggi e dai salumi locali da gustare con la <b>ciaccia</b>, la versione della Valtiberina umbra della torta al testo (la variante tifernate utilizza anche l&#8217;uovo). Dopo un abbondante tagliere abbiamo assaggiato degli ottimi <b>gnocchetti di patate con sugo di faraona e tartufo</b>. &nbsp;</div>
<div style="text-align: justify;">
Ah, la cantina è fornitissima!</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4WYpaDjJgOxDwwyzAkg9VNwlI5lGvbD4apz4P5E6jBiKIM-K7MsNlxF3tvoMlzxQkOYUPcuUzSs6ru3kGUyowQ_4Iwh1M0nirFry_d_-bt6FYuxpYynd88daJ2IDqqJ5gV201ar2AOr0/s1600/Montone_15.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="800" data-original-width="558" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4WYpaDjJgOxDwwyzAkg9VNwlI5lGvbD4apz4P5E6jBiKIM-K7MsNlxF3tvoMlzxQkOYUPcuUzSs6ru3kGUyowQ_4Iwh1M0nirFry_d_-bt6FYuxpYynd88daJ2IDqqJ5gV201ar2AOr0/s16000/Montone_15.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4QOQnS2mMRGL_YKLVza9lbWspuf957uaTLzKRH2tASXlAAqvR_rKeVI08AO-R5QpxFxN0U71hSyqYoS7MTOVOEuiHK9GOCrO0m09Bu7x-H70ezrw7WTDPtppSy1GqebmKsVNNe26Qq40/s1600/Montone_16.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="519" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg4QOQnS2mMRGL_YKLVza9lbWspuf957uaTLzKRH2tASXlAAqvR_rKeVI08AO-R5QpxFxN0U71hSyqYoS7MTOVOEuiHK9GOCrO0m09Bu7x-H70ezrw7WTDPtppSy1GqebmKsVNNe26Qq40/s16000/Montone_16.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJKelAJjV7-khq0_4ncAGTzXm8c8YY3PRwmwV6sVNK2I92VenmwLQn5FpXCAkLLn2J-So4lPFlnpCyOORRTtdv_Ohwd1g8CpJwk6RUIQWNOKmKwlJgcgIPc3u4yztIncguElFU6QBfpJg/s1600/Montone_20.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="600" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjJKelAJjV7-khq0_4ncAGTzXm8c8YY3PRwmwV6sVNK2I92VenmwLQn5FpXCAkLLn2J-So4lPFlnpCyOORRTtdv_Ohwd1g8CpJwk6RUIQWNOKmKwlJgcgIPc3u4yztIncguElFU6QBfpJg/s16000/Montone_20.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBQhd730j2bMh8vWdulmkd54Wo0JMjFZhtFmGTbdXZm4IT-ICtflFNmVDggNla1RAJQX-jBKFgg7UMaPIdJzzXDqVYqlV5a3zmRA6ieUGw5AlPsDGNLQLw3urQ63y2lwdqrEUafDNMbmE/s1600/Montone_14.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="485" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBQhd730j2bMh8vWdulmkd54Wo0JMjFZhtFmGTbdXZm4IT-ICtflFNmVDggNla1RAJQX-jBKFgg7UMaPIdJzzXDqVYqlV5a3zmRA6ieUGw5AlPsDGNLQLw3urQ63y2lwdqrEUafDNMbmE/s16000/Montone_14.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: left;">
<span style="font-size: large;">DA NON PERDERE: LA FESTA DELLA DONAZIONE DELLA SANTA SPINA</span></h2>
</div>
<div style="text-align: justify;">
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<div style="text-align: justify;">
E&#8217; la festa paesana più sentita, che raccoglie visitatori da tutta l&#8217;Alta Umbria. Si svolge ogni anno, con il patrocinio dell&#8217;Unesco, per una settimana che culmina nella penultima domenica di agosto con il Gran Corteo storico in cui il popolo di Montone rende omaggio al ritorno di Carlo Fortebracci (figlio di Braccio) con la sacra reliquia, <b>una spina della corona cinta da Gesù Cristo </b>prima della condanna a morte, ricevuta in dono dalla Repubblica di Venezia per i servigi resi in Terra Santa.</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">
Una curiosità: sapete dove si trova la corona, rimasta senza spine? Nella chiesa di Notre Dame di Parigi.</div>
<div style="text-align: justify;">
</p>
<div style="text-align: center;">
<a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6PTXw1V0S7Mp9tbXLMafm10Bz4zOxC_W_FHe_W-SrN8MpOHdk-LsFR9Ev8D1OfbaHMdF_j04u6XcPjwz-5m9B1NKEC1baN1VjoD0Fe3o-j1y-2cKdFhD78817cKfP5W3yWPvBvdTRFVE/s1600/Montone_19.jpeg" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" alt="montone alta umbria" border="0" data-original-height="510" data-original-width="800" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh6PTXw1V0S7Mp9tbXLMafm10Bz4zOxC_W_FHe_W-SrN8MpOHdk-LsFR9Ev8D1OfbaHMdF_j04u6XcPjwz-5m9B1NKEC1baN1VjoD0Fe3o-j1y-2cKdFhD78817cKfP5W3yWPvBvdTRFVE/s16000/Montone_19.jpeg" /></a></div>
<div style="text-align: center;">
</div>
<div style="text-align: justify;">
Il &nbsp;nostro weekend nella Valtiberina umbra è stato reso possibile da&nbsp;<b><u><a href="https://www.facebook.com/Visit-Alta-Umbria-847976955310716/?fref=ts" rel="nofollow noopener" target="_blank">Visit Alta Umbria</a></u></b>&nbsp;che ha organizzato un blog tour in collaborazione con le r<span style="font-family: inherit;">ealtà locali.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-family: inherit;"></span><br />
<span style="font-family: inherit;">Ti potrebbero anche interessare:</span></p>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="https://www.girovagate.com/2017/04/Weekend-in-Alta-Umbria-itinerario-in-Valtiberina.html"><b>Weekend in Alta Umbria</b> alla scoperta di borghi e piatti tipici.</a></u></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span style="font-family: inherit;"><u><a href="http://www.girovagate.com/2017/04/in-visita-a-umbertide-e-abbazia-san-salvatore-di-montecorona.html">In visita a <b>Umbertide</b> e all&#8217;<b>Abbazia di Montecortona</b></a></u>.</span></li>
</ul>
<div>
</div>
</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-family: inherit;"><span style="background-color: #fafbfe; color: blue; font-size: 15px; line-height: 21px;">Ti piace il blog? Seguilo su</span><span style="background-color: #fafbfe; color: #333333; font-size: 15px; line-height: 21px;">&nbsp;</span><b style="background-color: #fafbfe; color: #333333; font-size: 15px; line-height: 21px;"><a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" style="color: #ff9900;" target="_blank" rel="noopener"><u><span style="color: red;"><span style="color: blue;"><span style="color: red;"><span style="color: blue;">Facebook</span></span></span></span></u></a><span style="color: blue;">&nbsp;</span></b><span style="background-color: #fafbfe; color: blue; font-size: 15px; line-height: 21px;">,&nbsp;<a href="http://feeds.feedburner.com/~r/IDEEDiVIAGGIO/~6/3" style="color: #ff9900;" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">via&nbsp;</span><span style="color: blue;">Feed</span></b></u></a>&nbsp;e su&nbsp;<a href="https://twitter.com/#%21/girovagate" style="color: #ff9900;" target="_blank" rel="noopener"><u><b><span style="color: blue;">Twitter</span></b></u></a>!</span></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<span style="font-family: inherit;"></span></div>
]]></content:encoded>
					
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	</channel>
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