- la Sagrada Familia, la mastodontica chiesa ancora in costruzione;
- la stravagante Casa Milà detta “La Pedrera” (la cava di pietra);
- il Parc Guell, che di solito viene sempre inserito nei tour per ultimo soprattutto a causa della sua posizione più decentrata.
Barcellona e Gaudì sono un binomio inscindibile e il parco, forse più di altre opere, permette di entrare immediatamente nella sua dimensione fantastica, in un mondo in cui le colonne non sono mai dritte, le prospettive cambiano in continuazione e le linee dell’architettura vengono ridisegnate con fantasiosa originalità .
La storia del Parc Guell
Era il 1890 quando gli fu commissionato questo grandioso progetto che prevedeva anche la presenza di edifici pubblici e giardini all’italiana e venne completato tra il 1910 e il 1914.
Le cose però non vanno sempre come si spera, e il conte Guell riuscì a vendere appena tre abitazioni. Fu così che nel 1922 il Municipio acquistò il complesso e lo adibì a parco!
Chissà in quanti avrebbero scommesso che nel 1984 sarebbe entrato a far parte dei Patrimoni dell’Umanità tutelati dall’Unesco e una delle attrazioni della città catalana più visitate.
→ Qui potete leggere la seconda parte.
Orari di apertura
- da novembre a febbraio 10-18
- a marzo e ottobre 10-19
- ad aprile e settembre 10-20
- da maggio ad agosto 10-21.


