Chi deve recarsi negli Stati Uniti è bene che si presenti in aeroporto molto tempo prima dell’ora di partenza.- divieto per i passeggeri di stare in piedi, andare nella toilette, indossare coperte e accedere ai bagagli a mano durante l’ora precedente l’atterraggio
- perquisizione manuale e più accurata al gate d’imbarco di tutti i passeggeri e dei loro bagagli a mano
- divieto al personale di bordo di fornire informazioni riguardo la posizione dell’aereo in volo sui cieli statunitensi
La prima e più evidente conseguenza delle nuove norme sarà l’allungamento dei tempi di imbarco per cui tutti i passeggeri diretti negli USA farebbero bene a presentarsi molto prima delle classiche 2 ore prima della partenza… l‘Alitalia a tal proposito consiglia di presentarsi in aeroporto almeno 3 ore prima!
Negli aeroporti statunitensi ci saranno controlli sistematici per coloro che siano inseriti in liste di persone giudicate pericolose o provengano da Paesi considerati legati al terrorismo, (in tutto 14: Afghanistan, Algeria, Arabia Saudita, Cuba, Iran, Iraq, Libano, Libia, Nigeria, Pakistan, Siria, Somalia, Sudan e Yemen).
Tutti gli altri passeggeri in arrivo subiranno invece controlli casuali.