La novità maggiore riguarda le compagnie albanesi Belle Air ed Albanian Airlines che non sono rientrate nell’elenco grazie all’aiuto dell’Italia che si è impegnata a fornire l’assistenza tecnica adeguata per il miglioramento degli standard di controllo e sicurezza.
I Paesi “bannati” sono 21 per un totale di 273 vettori aerei tra cui la Blue Wing Airlines del Suriname, la Meridian Airways della Repubblica del Ghana, la Rolling Air dell’Honduras e la Silverback Cargo Freighters della Repubblica del Ruanda.
Poi tutti i vettori aerei (con qualche eccezione di restrizione territoriale) certificati dall’Afghanistan, Angola, Benin, Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Indonesia, Kazakistan, Kirghizistan, Liberia, Repubblica gabonese, Mauritania, Mozambico, Filippine, Saò Tomè e Principe, Sierra Leone, Sudan, Swaziland e Zambia.
L’elenco completo lo trovate sul sito della Commissione Europea Trasporti.
