Viaggio a New York: l’hotel, la metropolitana e il City Pass

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Informazioni utili e pratiche per un viaggio a New York: in quale hotel alloggiare? Conviene fare il City Pass e l’abbonamento per la Metro?
New York Manhattan
foto di Ilaria Guerzoni

America dreaming continua! Dopo averci dato alcuni preziosi consigli
sull’organizzazione di un viaggio in Usa e Canada e averci parlato della
visita a Washington, Ilaria ci dà alcune informazioni pratiche su New
York
!

NEW YORK, INFORMAZIONI UTILI

Siamo a New York, sììì!!!

L’arrivo nella grande mela per
noi è stato spettacolare! Siamo arrivati dalla parte del New Jersey (i due giorni precedenti eravamo a Washington) per
poi passare sotto il Lincoln Tunnel e dalla strada abbiamo subito visto
la sagoma delle Freedom Tower e dell’Empire State Building, col Sole
che li illuminava, un’emozione unica!

Ero partita con un itinerario
preciso ma la grandezza della città e gli orari per alcune attrazioni mi
hanno fatto scombussolare il tutto facendoci tornare spesso di fianco a quello che avevamo già visto.

Ma vivere una città vuole dire anche
questo, lasciarsi trascinare dal momento!

Megabus ci ha scaricato sulla 44° e con 5 euro di taxi siamo giunti al nostro hotel.

DOVE DORMIRE A NEW YORK

La scelta dell’hotel a New York è molto importante! Inutile dire che la città è enorme e dormire in una zona periferica significa perdere ogni giorno del tempo per raggiungere qualsiasi destinazione.

Sempre
su Booking ho prenotato il Clarion Hotel Park Avenue a 730 dollari per 
5 notti. Ho preferito rimanere in pieno centro a Manhattan e dopo aver
usato la metro e i taxi newyorkersi si è rivelata la soluzione migliore
per noi.
Tenete presente però che ci sono numerosi hotel meno costosi a
Brooklyn o nei quartieri più periferici.

L’hotel Clarion è molto
carino, reception elegante e personale gentile. La stanza era pulita ma
era una trappola ad incastro, intorno al letto c’erano  15 cm, giusto
per passare da tutti i lati, e le valigie potevi aprirle solo sulla
scrivania… solo dopo aver chiuso la porta di ingresso potevi andare in
bagno, pulito e neanche troppo piccolo (almeno per le nostre esigenze).

Ho scelto questo hotel anche perché dava la colazione inclusa, a NY la
vita costa cara e una bella colazione abbondante ci ha fatto sicuramente
risparmiare un bel po’ di soldi.

LA NEW YORK CITY SUBWAY

La rete della metro taglia in verticale Manhattan, i bus invece girano in orizzontale unendo le linee.

Alcuni
ingressi sono divisi per Uptown o downtown, noi siamo abituati a quelle
europee in cui scendi e scegli il lato, invece la fermata di fianco
all’hotel aveva l’ingresso specifico dall’esterno e una volta entrati e
timbrato il biglietto, se eri sul lato sbagliato perdevi la corsa! Una
bella fregatura.

Quindi è sempre meglio guardare il cartello FUORI dalla
metro, ancora prima di scendere le scale!

Noi abbiamo fatto il PASS
settimanale di 24 dollari (altrimenti c’è il giornaliero da 7 dollari e
quello mensile da 76) (link).

New York subway
foto di Paul Lowry su Flickr
New York metro card
foto di Paul Wothington su Flickr

IL PASS PER LA VISITA AI MUSEI E NON SOLO

Ne esistono di due tipi in base alle esigenze:

  • il NY CITY PASS che comprende 6 ingressi ad alcune attrazioni specifiche 
    al costo di 89 dollari. Validità 9 giorni consecutivi dopo il primo
    utilizzo (link).
  • Il NY PASS che vale per 2-3-4-5-6 o 7 giorni e con cui puoi visitare quasi 100 attrazioni liberamente.

Noi
abbiamo pagato 168 dollari a testa per quello di 7 giorni (e ne è valsa
la pena avremmo speso 300 dollari a testa altrimenti) ma ora sul sito
ho visto che costa 200 dollari. 155 dollari quello per 3 giorni.
Conviene
sempre comprarlo on line in quanto spesso è scontato, a NY ha un prezzo
pieno ancora più alto (link).

Teoricamente
questi pass dovrebbero farti evitare le file per l’acquisto del
biglietto. All’Empire e alla Cruise non è successo ma negli altri posti
sì.

Cercate bene dove dovete prendere i biglietti perché solitamente ci
sono mini cartelli poco visibili. Il problema maggiore è che ti attirano
dicendo che salterai le file, in realtà io non ho mai trovato troppa
fila per comprare i biglietti, la fila vera è quella per entrare
… sempre mostruosa e ti tocca farla tutta!

To be continued….

Prossimamente “6 giorni a New York: il diario di viaggio di Ilaria”
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