L’ho scoperta per caso lo scorso anno e ci andammo senza troppa convinzione… “sarà la solita rassegna convenzionale sul Giappone, con fotografie, alcuni costumi tradizionali e molti stereotipi” pensavamo io e la mia ragazza. Invece trovammo una manifestazione carina con tante iniziative, dimostrazioni, momenti di intrattenimento e persone entusiaste di mostrare il Giappone visto dagli occhi giapponesi. Quella che comincia venerdi 14 novembre e finirà domenica 16 sarà la X edizione del Festival del Giappone di Firenze ed anche quest’anno si terrà alla Limonaia di Villa Strozzi.
Qualche anticipazione… interverranno:
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il Maestro Nanjou Chouse che crea le straordinarie maschere per il teatro noh
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il Maestro della Scuola di Tè Enshuryu, Kochuan Soucho, che introduce il pubblico all’antica arte della degustazione del tè
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il ‘Gruppo Harmony’ di suonatori di koto, la cedra giapponese
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la Maestra Asahi che ha creato dopo anni di studi ed esperienza una danza di energia nata come ginnastica per riportare equilibrio e rafforzare le proprie capacità di auto guarigione
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il cabarettista Sanyute Ryuraku, conosciuto in Giappone per la sua arte rakugo, che proverà per la prima volta a trasmettere questa antica arte comica giapponese a un pubblico italiano
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l’artista Yasumichi Nakagawa con la sua tecnica di tintura dei tessuti
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l’autore/viaggiatore fiorentino Fosco Maraini che esporrà una mostra fotografica
Festival del Giappone di Firenze
