I 10 paesi della Valle Fredda – questo il significato di Coumba Freida, così battezzata per il clima gelido – festeggiano da anni in maniera originale con sfilate in costumi d’epoca napoleonica, per la precisione in uniformi da Landzette (per la storia della manifestazione ed i dettagli sulle maschere vi rimando al post dello scorso anno): cortei dove regna lo spirito goliardico ed abbondano gli scherzi che vedono vittime gli abitanti, stanati nelle loro case o in giro per le strade, coinvolti anche nei balli.
Sulle origini dei bizzarri vestiti ci sono varie ipotesi, una delle quali rimanda a un insolito matrimonio tra due componenti di un villaggio piuttosto tontoloni ed avanti negli anni, a cui si sarebbero presentati i compaesani in abiti colorati e sfarzosi. L’ipotesi più avvalorata resta però legata al passaggio sul Colle del San Bernardo dei soldati di Napoleone nel maggio del 1800.
Nelle prossime settimane i festeggiamenti riguarderanno Valpelline (il 22 e 23 gennaio preceduti il venerdi 21 da una serata danzante ed il 5 marzo con il Carnevale dei bambini), Oyace (il 5 febbraio), Allein (il 19 e 20 febbraio), Gignod (il 26 febbraio e dal 5 all’8 marzo), Étroubles (il 3 e 4 marzo), Bionaz (il 5 marzo), Saint-Oyen (il 5 marzo), Roisan (il 5, 7 e 8 marzo), Doues (dal 6 all’8 marzo) e Saint-Rhémy-En-Bosses (il 6 e 8 marzo).

