La 21^ edizione si terrà il 23 e 24 marzo 2013.
E’ uscito il programma della 20^ Giornata del FAI di primavera! La “due-giorni” che il Fondo dell’Ambiente Italiano dedica ogni anno da due decadi or sono all’apertura eccezionale di molti dei Beni del patrimonio artistico del nostro Paese che non sono aperti normalmente al pubblico. Come segnalato qualche giorno fa (leggi qui), in occasione di questo importante anniversario il FAI ha indetto anche un concorso grazie al quale l’autore della fotografia vincitrice potrà trascorrere in coppia un weekend in una capitale europea!
Tornando alle Giornate di primavera – che si svolgeranno il 24 e 25 marzo – quest’anno ci saranno 670 luoghi aperti al pubblico che coinvolgeranno ben 7000 volontari.
Inoltre per la prima volta si potranno visitare i Beni del Fai con l’applicazione per smartphone e tablet pc Apple e Android che potete scaricare gratuitamente qui.
Chiusa la parentesi, vediamo alcuni dei monumenti, palazzi ed edifici aperti al pubblico nel finesettimana del 24-25 marzo, con la speranza che il tempo si mantenga bello come in questi giorni (per l’elenco completo suddiviso regione per regione vi rimando alla fine di questo post):
- in Piemonte la Cittadella di Alessandria, una delle fortezze meglio conservate d’Europa, sarà accessibile al pubblico il 24 e il 25 marzo con orario 10-18 mentre il Castello di Castellengo, a Cossato (BI) sarà aperto sabato dalle 14:30 alle 18 e domenica al mattino dalle 10 alle 12:30 e nel pomeriggio dalle 14:30 alle 18;
- in Lombardia, il Palazzo del Broletto ed il Santuario di Santa Maria delle Grazie a Brescia;
- in Trentino il Castello di Avio a Sabbionario d’Avio (TN);
- in Veneto la Villa di Rovero (ora Mayer) a Caerano (TV), a Venezia l’Ateneo Veneto;
- in Emilia Romagna l’Accademia delle Belle Arti a Bologna, il Palazzo Tozzoni e la Rocca Sforzesca a Imola;
- in Toscana il Palazzo Spadari ad Arezzo, il giardino di Villa Peyron (il Bosco di Fonte Lucente) a Fiesole (FI), la chiesa ed il museo di Orsanmichele a Firenze;
- in Abruzzo il Palazzo de’ Mayo a Chieti, Parco e Palazzo Torliano ad Avezzano (AQ);
- in Campania le Catacombe di San Gennaro ed il Convento delle Trentatrè (così chiamato per una tradizione in atto da 500 anni per la quale le monache di clausura al suo interno non possono superare i 33 anni);
- in Puglia il Palazzo Elifani a Trani (BA), il Castello normanno-svevo a Deliceto (FG), la Fortezza svevo-angioina a Lucera (FG).

