Paljakka: 5 esperienze invernali da non perdere

Finlandia

Fat Bike Paljakka

Paljakka, nel cuore del Kainuu nella Finlandia centro-settentrionale, è il luogo ideale per le attività invernali: un territorio che sulla mappa sembra quasi interamente un susseguirsi di laghi ghiacciati e foreste innevate e che nella realtà… è esattamente così!

Al Lake Resort Paljakka l’offerta delle esperienze che potete fare è varia e ben strutturata, dalla motoslitta alla fat bike sulla neve, dalla cena nella Kota tradizionale alla sauna con tuffo nel lago! E poi, la pesca sul ghiaccio, le escursioni a piedi con gli scarponi o le ciaspole… Noi le abbiamo provate tutte e ve le raccontiamo una per una!

Il secondo giorno al Paljakka Lake Resort abbiamo partecipato a una delle attività più adrenaliniche si possono provare a queste latitudini.

Guidare una motoslitta: sì o no?

L’escursione in motoslitta è un classico delle attività invernali nelle regioni artiche ed io la faccio sempre con un misto di eccitazione e tensione… parliamoci chiaramente: nessuno mi/vi obbliga a guidare la motoslitta! E’ una scelta che va compiuta con lucidità, valutando bene quali sono i pro e i contro.

motoslitta Paljakka

Personalmente ritengo che guidare uno snowmobile non sia alla portata di tutti, forse perché probabilmente sono una schiappa 😅 e qualsiasi attività di scivolamento su terreni scivolosi o ghiacciati (compresa quella con i pattini da ghiaccio) non fa per me.
Quando si attraversa un paesaggio innevato a -20°C come abbiamo fatto noi – o anche a temperature meno rigide ma pur sempre sotto lo zero – il mezzo subisce continui sbalzi e bisogna fare attenzione a mantenere la direzione. Ovviamente. Le difficoltà non mancano: il vento freddo in faccia che la visiera del casco parzialmente riesce a parare (io la tengo alzata per evitare che si appanni), la neve soffice ai bordi del tracciato che va evitata, il terreno infido, fatto da buche, dossi e serpentine.

motoslitta Paljakka

Consigli per guidare la motoslitta

Cosa fare? Andare alla propria andatura, in tutta sicurezza, oppure… decidere di non pilotare la motoslitta e accomodarsi dietro una guida. 

Questa lunga premessa per dire che, nonostante fosse la terza volta che mi mettevo ai comandi, non ero rilassato come dovrebbe esserlo chi decide di fare questa esperienza. Tutto è filato liscio e al solito, la mia preoccupazione si è dissipata a metà strada dell’andata e al ritorno mi sono goduto il tragitto, bellissimo, in mezzo al bosco, tra saliscendi e abeti carichi di neve!

motoslitta Paljakka

Il mio consiglio quindi è assolutamente di fare questa escursione ma se non ve la sentite di guidare, sedetevi dietro una guida! L’esperienza sarà ugualmente emozionante!

Ci tengo a sottolineare che la preparazione per la “corsa” in motoslitta è attenta e accurata: viene spiegato il funzionamento, i comandi, la distanza da mantenere tra i veicoli , i segnali che i guidatori devono fare quando si parte o in caso di difficoltà. Una volta che tutto è pronto, la carovana si mette in moto!

Nel territorio di Paljakka, collegato alla rete di sentieri della zona di Hyrynsalmi, nella regione di Kainuu, i tracciati battuti per le motoslitte è di circa 130 km e abbraccia percorsi ad anello attorno a Paljakka ed altri collegamenti verso altre aree del Kainuu.

Paljakka: cosa fare nella Finlandia autentica, lontano dalla Lapponia turistica

motoslitta Paljakka

La nostra meta in motoslitta era un lago dove ci saremmo fermati per praticare la pesca sul ghiaccio. Un’attività molto popolare e comune in Finlandia, dove gli inverni sono freddi e i laghi si ghiacciano in tutto il Paese.

In 30-40 minuti siamo giunti a un lago congelato e lì abbiamo (o meglio, ci hanno) allestito il nostro mini campo. Sotto un cielo bianco che sembrava preannunciare una nevicata che non ci sarebbe stata prima di un paio di giorni…

Con una trivella a mano io e Sara ci siamo dati il turno per fare un buco e poter calare la lenza.

pesca sul ghiaccio Paljakka

A questo punto forse vi starete chiedendo “quanto era spesso il ghiaccio?” e, soprattutto: ”E’ sicuro transitare e fermarsi su un lago ghiacciato con le motoslitte?”

La risposta alla prima domanda è: tra i 25 e i 30 cm.

La risposta alla seconda merita l’apertura di una piccola parentesi: 20 cm sono considerati uno spessore di tutta sicurezza che può sopportare tranquillamente il peso di una motoslitta con passeggeri in movimento o fermi.
Quindi la risposta: è assolutamente sicuro muoversi con lo snowmobile su un lago ghiacciato, ovviamente se accompagnati da chi conosce la zona e sa quanto sia alto lo strato ghiacciato!! 😅

pesca sul ghiaccio Paljakka

Seduti di fronte al proprio foro, ciascuno su uno sgabello – alcuni dei nostri compagni di escursioni invece si sono seduti sulle ginocchia sopra una coperta – e una mini canna da pesca in mano, abbiamo aspettato, invano, che qualche pesce abboccasse. Mentre l’acqua che emergeva dalla cavità si congelava a vista d’occhio… La temperatura era di -20°C e c’era una brezza che ci arrossava le guance, però, come ho avuto modo di ripetere in più occasioni in altri articoli, con l’abbigliamento in dotazione non si avverte il freddo, se non sulla faccia laddove non è riparata da una sciarpa o un passamontagna.

pesca sul ghiaccio Paljakka

La pesca, si sa, è fatta di lunghe attese e quella sul ghiaccio non sfugge a questa regola base. Se si ha fortuna in un’ora si possono pescare anche una mezza dozzina di pesci (persici o lucci) altrimenti resterà comunque il ricordo di quella volta in cui avete pescato sotto una bufera di neve a -40°C! (I pescatori talvolta le sparano grosse, questa è l’occasione per esagerare un po’! 😂) 

Questo il bottino della giornata, che abbiamo degustato al Safari Kitchen & Bar! Sinceramente? Buonissimo.

Nei boschi di Paljakka, la fat bike non è solo un mezzo per esplorare il paesaggio, è un modo per entrarci in contatto, lentamente, senza interrompere la maestosità del suo silenzio.

Cosa sono le (e)Fat Bike

Le Fat Bike sono biciclette con pneumatici larghi progettati per muoversi su superfici instabili come neve, ghiaccio o anche fango o sabbia. Ovviamente delle ultime due non c’è traccia a Paljakka 🙂, al contrario della neve e del ghiaccio che nella lunga stagione invernale non manca mai in questo territorio!

Fat Bike Paljakka

Al Paljakka Lake Resort le noleggiano in versione elettrica (eFatbike) per rendere più agevoli i tratti collinari e spianare le pendenze che ci sono sul percorso. I pneumatici oversize, larghi 10-12 cm, affondano poco nella neve fresca, e il motore elettrico aiuta nelle salite: basta premere un pulsante per regolare la pedalata affinché diventi più leggera, anche con dislivelli di 100-200 metri

Vi spiegano rapidamente come funziona il supporto elettrico e come dosare la pedalata sulla neve ma tutto è abbastanza intuitivo.

Il nostro percorso con la Fat Bike

Ovviamente si parte dal “magazzino” che contiene tutto l’abbigliamento (tute, scarponi, guanti, cappelli) e le varie attrezzature (caschi, biciclette, ciaspole,sci, trivelle…), a due passi dal ristorante Safari Kitchen & Bar e su una mappa viene indicato il sentiero da seguire. 

I percorsi sono battuti sulla neve e fanno parte di una rete di circa 70 km di tracciati forestali, anelli di differente difficoltà e trail panoramici tra laghi e colline.

Fat Bike Paljakka

La nostra escursione è durata poco più di tre ore. In questo tempo abbiamo pedalato per circa quindici chilometri, fino a raggiungere l’inizio di un sentiero che si inoltrava nel bosco. La foresta era immersa nella luce radente e soffusa tipica dell’inverno finlandese, il nostro cammino ci ha condotto fino a un piccolo canyon!

Se per pochi secondi mi concedete una parentesi romantica, c’è qualcosa di profondamente intimo nel pedalare tra alberi carichi di neve, in questi territori antichi e selvaggi in cui il silenzio è il padrone incontrastato e si ode solo il fruscio delle ruote o il calpestio degli scarponi sulla neve. E’ come attraversare un luogo sospeso, dove il tempo non avanza ma si sedimenta, strato dopo strato, come la neve sul terreno.

Se mi chiedessero qual è il simbolo che più contraddistingue la regione del Kainuu, oltre alla risposta ovvia (“i laghi”) direi che è la Kota. Un elemento autentico, profondamente legato alla cultura locale

Cos’è una Kota?

La Kota è la tradizionale capanna col tetto a forma di cono, simbolo di resilienza nomade. Originaria della Lapponia ma diffusa anche nel Kainuu, è costruita solitamente con pali di legno, pelli di renna e corteccia di betulla ed un tempo serviva come un riparo mobile per i pastori di renne, in quanto facile da montare e smontare durante le migrazioni.

Oltre a fungere da rifugio era anche un custode della tradizione… dei riti ancestrali e delle storie che venivano trasmesse di generazione in generazione mentre si sedeva attorno al fuoco. Oggi, la Kota si è evoluta in Grillikota, una struttura che mantiene le forme classiche,  con sedute disposte attorno a un fuoco o a una griglia centrale, dove trascorrere del tempo insieme mangiando o parlando.

La Kota del Paljakka Lake Resort

La Kota del Paljakka Lake Resort è situata vicino al bordo del lago, accanto alle saune. È ampia — può ospitare fino a 30 persone — con pareti in robusti tronchi di legno che proteggono dal freddo pungente del nord. All’interno, lungo le pareti, si trovano panche in legno coperte da pelli di renna per renderle più comode e, al centro, un fuoco che riscalda l’ambiente e viene utilizzato anche per la preparazione della cena.

Kota Paljakka cena
Kota Paljakka cena

Non va confusa con le tende sami, più diffuse nelle regioni lapponi: qui, nel Kainuu, la Kota incarna la vita boschiva del territorio, come rifugio pratico per cacciatori, pescatori o per chi semplicemente desidera ritrovarsi attorno al fuoco.

Noi ci abbiamo trascorso una serata, conclusa poi con la sauna e un tuffo nel lago ghiacciato… proprio come dei veri finlandesi!

La cena in una Kota è un rituale essenziale, fatto di ingredienti locali cucinati direttamente nella pentola sulle fiamme. E la nostra non ha fatto eccezione: abbiamo gustato una deliziosa zuppa di funghi e un ricco tagliere con carne, patate e verdure; seguito da un dolce tipico, il letut!

Kota Paljakka cena
letut paljakka kainuu

Si tratta di frittelle, sottili quasi come le crêpes, tradizionalmente preparate in una teglia padella scaldata sul fuoco e servita calda con marmellata di frutti di bosco e una generosa cucchiaiata di panna montata.

Al Paljakka Lake Resort, le saune sono una parte essenziale del soggiorno, come impone la cultura finlandese!
Qui ce ne sono addirittura tre diverse lungo la riva del lago, raggruppate in un’area chiamata Sauna Garden. Proprio accanto alla Kota.

La sauna è un’abitudine radicata, un gesto condiviso con familiari e/o amici e che fa parte del ritmo quotidiano e del rapporto con l’ambiente. Le savusauna del Paljakka Lake Resort sono tradizionali, costruite in legno e riscaldate lentamente, con il calore che ti avvolge ed il vapore che pulisce, allenta le tensioni e prepara al contrasto con l’acqua fredda o con la neve.

sauna Paljalla lake resort kainuu
le tre sauna del Paljakka Lake Resort e la vasca a idromassaggio, sul bordo lago
Sauna Paljakka Lake Resort Kainuu

Le tre saune

La più grande è la View Sauna: una struttura in legno con un’ampia finestra affacciata sul lago, capace di accogliere una decina di persone. Gli spogliatoi per uomini e donne e le docce sono disposti sul lato destro e sinistro, entrambi con accesso alla sauna che si trova nel centro.
All’interno, le panche sono disposte su più livelli; si stende un asciugamano su cui sedersi, si attende che la temperatura salga tra i 70 e gli 80 °C e si versa l’acqua sulle pietre roventi per aumentare l’umidità attraverso il löyly, il morbido vapore che bacia la pelle, favorisce la sudorazione e altera la percezione del calore,. Quando il corpo è ben rilassato e il caldo si fa intenso, chi se la sente può passare al “rituale dell’ice swimming”: si esce dalla sauna, si scendono i gradini del molo e… ci si immerge in acqua, attraverso un apposito foro nel lago ghiacciato.

sauna Paljalla lake resort kainuu

A destra della View Sauna c’è la Barrel Sauna – a forma di botte – più intima, per 3-5 persone. Qui il vapore è più denso perché il forno a legna riscalda velocemente e l’ambiente contenuto non lo fa disperdere.

Sul fronte opposto una scalinata conduce alla Milk Dock Sauna, una sauna con due panche per 4-6 persone, anche questa riscaldata a legna.

sauna Paljalla lake resort kainuu

Alla base della scalinata c’è anche una vasca ad idromassaggio da 2500 litri che può ricevere fino a 12 persone. L’acqua è mantenuta a una temperatura costante di 38-40°C, filtrata e pulita dopo ogni utilizzo.

Noi ci siamo immersi e rilassati qui dopo il bagno nel lago, con lo sguardo rivolto al cielo che come ogni sera ci aveva regalato lo spettacolo indescrivibile dell’aurora boreale!

Paljakka aurora boreale

Per altre informazioni scrivete nei commenti, via mail o consultate il sito ufficiale di Paljakka.

Un ringraziamento speciale a Visit Paljakka che hanno reso possibile il nostro viaggio!

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