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	<title>blog tour SMT e viaggi stampa &#8211; Girovagate</title>
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	<title>blog tour SMT e viaggi stampa &#8211; Girovagate</title>
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		<title>Paljakka: 5 esperienze invernali da non perdere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 20:34:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Paljakka, nel cuore del Kainuu nella Finlandia centro-settentrionale, è il luogo ideale per le attività invernali]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-1024x683.jpg" alt="Fat Bike Paljakka" class="wp-image-8490" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-1024x683.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-750x500.jpg 750w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Paljakka</strong>, nel cuore del <strong>Kainuu </strong>nella Finlandia centro-settentrionale, è il luogo ideale per le attività invernali: un territorio che sulla mappa sembra quasi interamente un susseguirsi di laghi ghiacciati e foreste innevate e che nella realtà… è esattamente così!</p>



<p>Al <strong><strong><a href="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lake Resort Paljakka</a></strong></strong> l’offerta delle esperienze che potete fare è varia e ben strutturata, dalla motoslitta alla fat bike sulla neve, dalla cena nella Kota tradizionale alla sauna con tuffo nel lago! E poi, la pesca sul ghiaccio, le escursioni a piedi con gli scarponi o le ciaspole&#8230; Noi le abbiamo provate tutte e ve le raccontiamo una per una!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#escursione-in-motoslitta">Escursione in motoslitta</a><ul><li class=""><a href="#guidare-una-motoslitta-si-o-no">Guidare una motoslitta: sì o no?</a></li><li class=""><a href="#consigli-per-guidare-la-motoslitta">Consigli per guidare la motoslitta</a></li></ul></li><li class=""><a href="#la-pesca-sul-ghiaccio">La pesca sul ghiaccio</a></li><li class=""><a href="#escursione-in-fat-bike-sui-sentieri-di-paljakka">Escursione in fat bike sui sentieri di Paljakka</a><ul><li class=""><a href="#cosa-sono-le-e-fat-bike">Cosa sono le (e)Fat Bike</a></li><li class=""><a href="#il-nostro-percorso-con-la-fat-bike">Il nostro percorso con la Fat Bike</a></li></ul></li><li class=""><a href="#cena-nella-kota">Cena nella Kota</a><ul><li class=""><a href="#cose-una-kota">Cos’è una Kota?</a></li><li class=""><a href="#la-kota-del-paljakka-lake-resort">La Kota del Paljakka Lake Resort</a></li></ul></li><li class=""><a href="#il-rito-della-sauna-a-paljakka">Il rito della Sauna a Paljakka</a><ul><li class=""><a href="#le-tre-saune">Le tre saune</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-d50071a40408991895d10752b2f4fb60" id="escursione-in-motoslitta"><strong>Escursione in motoslitta</strong></h2>



<p>Il secondo giorno al Paljakka Lake Resort abbiamo partecipato a <strong>una delle attività più adrenaliniche si possono provare a queste latitudini</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="guidare-una-motoslitta-si-o-no"><strong>Guidare una motoslitta: sì o no?</strong></h3>



<p><strong>L’escursione in motoslitta è un classico delle attività invernali nelle regioni artiche</strong> ed io la faccio sempre con un misto di eccitazione e tensione… parliamoci chiaramente: nessuno mi/vi obbliga a guidare la motoslitta! E’ una scelta che va compiuta con lucidità, valutando bene quali sono i pro e i contro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1000" height="599" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-03.jpg" alt="motoslitta Paljakka" class="wp-image-8495" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-03-300x180.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-03-768x460.jpg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Personalmente ritengo che guidare uno snowmobile non sia alla portata di tutti, forse perché probabilmente sono una schiappa <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> e qualsiasi attività di scivolamento su terreni scivolosi o ghiacciati (compresa quella con i pattini da ghiaccio) non fa per me.<br>Quando si attraversa un paesaggio innevato a <strong>-20°C </strong>come abbiamo fatto noi &#8211; o anche a temperature meno rigide ma pur sempre sotto lo zero &#8211; il mezzo subisce continui sbalzi e bisogna fare attenzione a mantenere la direzione. Ovviamente. Le difficoltà non mancano: il vento freddo in faccia che la visiera del casco parzialmente riesce a parare (io la tengo alzata per evitare che si appanni), la neve soffice ai bordi del tracciato che va evitata, il terreno infido, fatto da buche, dossi e serpentine.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01.jpg" alt="motoslitta Paljakka" class="wp-image-8496" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01-400x300.jpg 400w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="consigli-per-guidare-la-motoslitta">Consigli per guidare la motoslitta</h3>



<p>Cosa fare? Andare alla propria andatura, in tutta sicurezza, oppure… decidere di non pilotare la motoslitta e accomodarsi dietro una guida.&nbsp;</p>



<p>Questa lunga premessa per dire che, nonostante fosse la terza volta che mi mettevo ai comandi, non ero rilassato come dovrebbe esserlo chi decide di fare questa esperienza. Tutto è filato liscio e al solito, la mia preoccupazione si è dissipata a metà strada dell’andata e al ritorno mi sono goduto il tragitto, bellissimo, in mezzo al bosco, tra saliscendi e abeti carichi di neve!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02.jpg" alt="motoslitta Paljakka" class="wp-image-8497" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="has-light-gray-background-color has-background"><strong>Il mio consiglio quindi è assolutamente di fare questa escursione ma se non ve la sentite di guidare, sedetevi dietro una guida! L&#8217;esperienza sarà ugualmente emozionante! </strong></p>



<p>Ci tengo a sottolineare che <strong>la preparazione per la “corsa” in motoslitta è attenta e accurata</strong>: viene spiegato il funzionamento, i comandi, la distanza da mantenere tra i veicoli , i segnali che i guidatori devono fare quando si parte o in caso di difficoltà. Una volta che tutto è pronto, la carovana si mette in moto!</p>



<p>Nel territorio di Paljakka, collegato alla rete di sentieri della zona di <strong>Hyrynsalmi</strong>, nella regione di <strong>Kainuu, </strong>i tracciati battuti per le motoslitte è di circa 130 km e abbraccia percorsi ad anello attorno a Paljakka ed altri collegamenti verso altre aree del Kainuu.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html">Paljakka: cosa fare nella Finlandia autentica, lontano dalla Lapponia turistica</a></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04.jpg" alt="motoslitta Paljakka" class="wp-image-8498" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-326ba4efc9f7a09453aea71f48b62e82" id="la-pesca-sul-ghiaccio"><strong>La pesca sul ghiaccio</strong></h2>



<p>La nostra meta in motoslitta era un lago dove ci saremmo fermati per praticare la <strong>pesca sul ghiaccio</strong>. Un’attività molto popolare e comune in Finlandia, dove gli inverni sono freddi e i laghi si ghiacciano in tutto il Paese.</p>



<p>In 30-40 minuti siamo giunti a un lago congelato e lì abbiamo (o meglio, ci hanno) allestito il nostro mini campo. Sotto un cielo bianco che sembrava preannunciare una nevicata che non ci sarebbe stata prima di un paio di giorni…</p>



<p>Con una trivella a mano io e Sara ci siamo dati il turno per fare un buco e poter calare la lenza.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02.jpg" alt="pesca sul ghiaccio Paljakka" class="wp-image-8499" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>A questo punto forse vi starete chiedendo “<strong>quanto era spesso il ghiaccio?</strong>” e, soprattutto: ”<strong>E’ sicuro transitare e fermarsi su un lago ghiacciato con le motoslitte</strong>?”</p>



<p>La risposta alla prima domanda è: <strong>tra i 25 e i 30 cm</strong>.</p>



<p>La risposta alla seconda merita l’apertura di una piccola parentesi: 20 cm sono considerati uno spessore di tutta sicurezza che può sopportare tranquillamente il peso di una motoslitta con passeggeri in movimento o fermi. <br>Quindi la risposta: <strong>è assolutamente sicuro muoversi con lo snowmobile su un lago ghiacciato</strong>, ovviamente se accompagnati da chi conosce la zona e sa quanto sia alto lo strato ghiacciato!! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03.jpg" alt="pesca sul ghiaccio Paljakka" class="wp-image-8500" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Seduti di fronte al proprio foro, ciascuno su uno sgabello &#8211; alcuni dei nostri compagni di escursioni invece si sono seduti sulle ginocchia sopra una coperta &#8211; e una mini canna da pesca in mano, abbiamo aspettato, invano, che qualche pesce abboccasse. <strong>Mentre l’acqua che emergeva dalla cavità si congelava a vista d’occhio</strong>… La temperatura era di -20°C e c’era una brezza che ci arrossava le guance, però, come ho avuto modo di ripetere in più occasioni in altri articoli, <strong>con l’abbigliamento in dotazione non si avverte il freddo, se non sulla faccia laddove non è riparata da una sciarpa o un passamontagna</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01.jpg" alt="pesca sul ghiaccio Paljakka" class="wp-image-8501" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>La pesca, si sa, è fatta di lunghe attese e quella sul ghiaccio non sfugge a questa regola base. Se si ha fortuna in un’ora si possono pescare anche una mezza dozzina di pesci (persici o lucci) altrimenti resterà comunque il ricordo di <em>quella volta in cui avete pescato sotto una bufera di neve a -40°C! </em>(I pescatori talvolta le sparano grosse, questa è l’occasione per esagerare un po’! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />)&nbsp;</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Questo il bottino della giornata, che abbiamo degustato al <a href="https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html#safari-kitchen-bar-cucina-locale-con-accenti-mediterranei">Safari Kitchen &amp; Bar</a>! Sinceramente? Buonissimo.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-e3cc0f2c4e4331ef0dce07c2ca0a5afd" id="escursione-in-fat-bike-sui-sentieri-di-paljakka"><strong>Escursione in fat bike sui sentieri di Paljakka</strong></h2>



<p>Nei boschi di Paljakka, la fat bike non è solo un mezzo per esplorare il paesaggio, è un modo per entrarci in contatto, lentamente, senza interrompere la maestosità del suo silenzio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cosa-sono-le-e-fat-bike"><strong>Cosa sono le (e)Fat Bike</strong></h3>



<p>Le<strong> Fat Bike </strong>sono biciclette con pneumatici larghi progettati per muoversi su superfici instabili come neve, ghiaccio o anche fango o sabbia. Ovviamente delle ultime due non c’è traccia a Paljakka <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />, al contrario della neve e del ghiaccio che nella lunga stagione invernale non manca mai in questo territorio!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02.jpg" alt="Fat Bike Paljakka" class="wp-image-8491" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Al Paljakka Lake Resort le noleggiano in versione elettrica (<strong>eFatbike</strong>) per rendere più agevoli i tratti collinari e spianare le pendenze che ci sono sul percorso. I pneumatici oversize, larghi 10-12 cm, affondano poco nella neve fresca, e il motore elettrico aiuta nelle salite: basta premere un pulsante per regolare la pedalata affinché diventi più leggera, anche con<strong> dislivelli di 100-200 metri</strong>!&nbsp;</p>



<p>Vi spiegano rapidamente come funziona il supporto elettrico e come dosare la pedalata sulla neve ma tutto è abbastanza intuitivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-nostro-percorso-con-la-fat-bike"><strong>Il nostro percorso</strong> con la Fat Bike</h3>



<p>Ovviamente si parte dal “magazzino” che contiene tutto l’abbigliamento (tute, scarponi, guanti, cappelli) e le varie attrezzature (caschi, biciclette, ciaspole,sci, trivelle…), a due passi dal ristorante Safari Kitchen &amp; Bar e su una mappa viene indicato il sentiero da seguire.&nbsp;</p>



<p>I percorsi sono battuti sulla neve e fanno parte di una rete di circa <strong>70 km di tracciati forestali</strong>, anelli di differente difficoltà e trail panoramici tra laghi e colline.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03.jpg" alt="Fat Bike Paljakka" class="wp-image-8492" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-8494" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-1024x768.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-1536x1152.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-2048x1535.jpg 2048w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>La nostra escursione è durata poco più di tre ore. In questo tempo abbiamo pedalato per circa quindici chilometri, fino a raggiungere l’inizio di un sentiero che si inoltrava nel bosco. La foresta era immersa nella luce radente e soffusa tipica dell’inverno finlandese, il nostro cammino ci ha condotto fino a un piccolo canyon!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01.jpg" alt="" class="wp-image-8493" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Se per pochi secondi mi concedete una parentesi romantica, c’è qualcosa di profondamente intimo nel pedalare tra alberi carichi di neve, in questi territori antichi e selvaggi in cui il silenzio è il padrone incontrastato e si ode solo il fruscio delle ruote o il calpestio degli scarponi sulla neve. E’ come attraversare un luogo sospeso, dove il tempo non avanza ma si sedimenta, strato dopo strato, come la neve sul terreno.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-afa66ce04d7bbe8d284c1be5ac3eea94" id="cena-nella-kota"><strong>Cena nella Kota</strong></h2>



<p>Se mi chiedessero qual è il simbolo che più contraddistingue la regione del Kainuu, oltre alla risposta ovvia (“i laghi”) direi che è la <strong>Kota</strong>. Un elemento autentico, profondamente legato alla cultura locale</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cose-una-kota">Cos’è una Kota?</h3>



<p>La Kota è la tradizionale capanna col tetto a forma di cono, simbolo di resilienza nomade. Originaria della Lapponia ma diffusa anche nel Kainuu, è costruita solitamente con pali di legno, pelli di renna e corteccia di betulla ed un tempo serviva come un riparo mobile per i pastori di renne, in quanto facile da montare e smontare durante le migrazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota.jpg" alt="" class="wp-image-8502" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Oltre a fungere da rifugio era anche un custode della tradizione… dei riti ancestrali e delle storie che venivano trasmesse di generazione in generazione mentre si sedeva attorno al fuoco. Oggi, la Kota si è evoluta in Grillikota, una struttura che mantiene le forme classiche,&nbsp; con sedute disposte attorno a un fuoco o a una griglia centrale, dove trascorrere del tempo insieme mangiando o parlando.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-kota-del-paljakka-lake-resort"><strong>La Kota del Paljakka Lake Resort</strong></h3>



<p>La Kota del Paljakka Lake Resort è situata vicino al bordo del lago, accanto alle saune. È ampia — può ospitare fino a 30 persone — con pareti in robusti tronchi di legno che proteggono dal freddo pungente del nord. All’interno, lungo le pareti, si trovano panche in legno coperte da pelli di renna per renderle più comode e, <strong>al centro, un fuoco che riscalda l’ambiente e viene utilizzato anche per la preparazione della cena</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1.jpg" alt="Kota Paljakka cena" class="wp-image-8504" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="605" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-03.jpeg" alt="Kota Paljakka cena" class="wp-image-8505" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-03.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-03-300x182.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-03-768x465.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Non va confusa con le tende sami, più diffuse nelle regioni lapponi: qui, nel Kainuu, la Kota incarna la vita boschiva del territorio, come rifugio pratico per cacciatori, pescatori o per chi semplicemente desidera ritrovarsi attorno al fuoco.</p>



<p>Noi ci abbiamo trascorso una serata, conclusa poi con la <strong>sauna e un tuffo nel lago ghiacciato</strong>… proprio come dei veri finlandesi!</p>



<p>La cena in una Kota è un rituale essenziale, fatto di ingredienti locali cucinati direttamente nella pentola sulle fiamme. E la nostra non ha fatto eccezione: abbiamo gustato una<strong> deliziosa zuppa di funghi e un ricco tagliere con carne, patate e verdure; seguito da un dolce tipico,</strong> il letut!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02.jpg" alt="Kota Paljakka cena" class="wp-image-8506" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04.jpeg" alt="letut paljakka kainuu" class="wp-image-8507" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Si tratta di frittelle, sottili quasi come le crêpes, tradizionalmente preparate in una teglia padella scaldata sul fuoco e servita calda con marmellata di frutti di bosco e una generosa cucchiaiata di panna montata.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-64f5637173f3093f20d18b2d8bc56ec2" id="il-rito-della-sauna-a-paljakka">Il rito della Sauna a Paljakka</h2>



<p>Al Paljakka Lake Resort, le saune sono una parte essenziale del soggiorno, come impone la <strong>cultura finlandese</strong>!<br>Qui ce ne sono addirittura tre diverse lungo la riva del lago, raggruppate in un&#8217;area chiamata Sauna Garden. Proprio accanto alla Kota.</p>



<p>La sauna è un’abitudine radicata, un gesto condiviso con familiari e/o amici e che fa parte del ritmo quotidiano e del rapporto con l’ambiente. Le <strong>savusauna</strong> del Paljakka Lake Resort sono tradizionali, costruite in legno e riscaldate lentamente, con il calore che ti avvolge ed il vapore che pulisce, allenta le tensioni e prepara al contrasto con l’acqua fredda o con la neve.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03.jpeg" alt="sauna Paljalla lake resort kainuu" class="wp-image-8509" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03-300x225.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03-768x576.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">le tre sauna del Paljakka Lake Resort e la vasca a idromassaggio, sul bordo lago</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="920" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-01.jpg" alt="Sauna Paljakka Lake Resort Kainuu" class="wp-image-8508" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-01-300x276.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-01-768x707.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-tre-saune"><strong>Le tre saune</strong></h3>



<p>La più grande è la <strong><em>View Sauna</em>:</strong> una struttura in legno con un’ampia finestra affacciata sul lago, capace di accogliere una decina di persone. Gli spogliatoi per uomini e donne e le docce sono disposti sul lato destro e sinistro, entrambi con accesso alla sauna che si trova nel centro.<br>All’interno, le panche sono disposte su più livelli; si stende un asciugamano su cui sedersi, si attende che la temperatura salga tra i 70 e gli 80 °C e si versa l’acqua sulle pietre roventi per aumentare l’umidità attraverso il <strong>löyly</strong>, il morbido vapore che bacia la pelle, favorisce la sudorazione e altera la percezione del calore,. Quando il corpo è ben rilassato e il caldo si fa intenso, chi se la sente può passare al “rituale dell’ice swimming”: si esce dalla sauna, si scendono i gradini del molo e… ci si immerge in acqua, attraverso un apposito foro nel lago ghiacciato.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="609" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-05.jpg" alt="sauna Paljalla lake resort kainuu" class="wp-image-8510" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-05.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-05-300x183.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-05-768x468.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>A destra della View Sauna c’è la <em><strong>Barrel Sauna</strong></em> &#8211; a forma di botte &#8211; più intima, per 3-5 persone. Qui il vapore è più denso perché il forno a legna riscalda velocemente e l’ambiente contenuto non lo fa disperdere.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04.jpg" alt="" class="wp-image-8511" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Sul fronte opposto una scalinata conduce alla <em><strong>Milk Dock Sauna</strong></em>, una sauna con due panche per 4-6 persone, anche questa riscaldata a legna. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="600" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-02.jpg" alt="sauna Paljalla lake resort kainuu" class="wp-image-8512" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-02-300x180.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-02-768x461.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Alla base della scalinata c’è anche una <strong>vasca ad idromassaggio</strong> da 2500 litri che può ricevere fino a 12 persone. L&#8217;acqua è mantenuta a una temperatura costante di 38-40°C, filtrata e pulita dopo ogni utilizzo.</p>



<p>Noi ci siamo immersi e rilassati qui dopo il bagno nel lago, con lo sguardo rivolto al cielo che come ogni sera ci aveva regalato lo <strong>spettacolo indescrivibile dell’aurora boreale</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04.jpg" alt="Paljakka aurora boreale" class="wp-image-8423" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Per altre informazioni scrivete nei commenti, via mail o consultate il sito ufficiale di <a href="https://paljakka.fi/en/" target="_blank" rel="noopener">Paljakka.</a></p>



<p><em>Un ringraziamento speciale a Visit Paljakka che hanno reso possibile il nostro viaggio!</em></p>



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<p class="has-large-font-size">Altri articoli sulla Finlandia</p>



<p>→&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html"><strong>Oulu</strong>, Finlandia del Nord: guida completa alla <strong>Capitale europea della cultura 2026</strong></a></p>



<p>→ <a href="https://girovagate.com/2026/02/cosa-vedere-e-cosa-fare-a-oulu-finlandia-del-nord.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/02/cosa-vedere-e-cosa-fare-a-oulu-finlandia-del-nord.html"><strong>Cosa vedere e cosa fare a Oulu</strong>, Finlandia del nord</a></p>



<p>→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html"><strong>Finlandia in inverno, cosa vedere a Kuhmo nella regione artica dei laghi finlandesi</strong></a>.</p>



<p>→ <strong><a href="https://www.girovagate.com/2022/05/salla-in-the-middle-of-nowhere-un-viaggio-straordinario-nella-lapponia-finlandese.html">Salla, la Lapponia meno conosciuta!</a></strong></p>



<p>→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html">Perché andare alle&nbsp;<strong>isole Aland</strong>, paradiso naturale della Finlandia!</a></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Paljakka: cosa fare nella Finlandia autentica, lontano dalla Lapponia turistica</title>
		<link>https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 18:15:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri cosa fare a Paljakka in inverno: paesaggi innevati incontaminati, sci, husky e renne come in Lapponia ma con meno turisti e costi più bassi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-1024x683.jpeg" alt="Paljakka Lake Resort Kainuu" class="wp-image-8392" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-1024x683.jpeg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-768x512.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-750x500.jpeg 750w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>A circa 620 chilometri a nord di Helsinki, oltre le colline moreniche della Finlandia centrale, si nasconde un lembo di mondo incontaminato sorprendentemente accessibile. <strong>Paljakka </strong>non è Lapponia, non è nemmeno propriamente artico, si trova nella regione di <strong>Kainuu</strong>, nella zona di marketing nota come &#8220;Arctic Lakeland&#8221;, un territorio dove i laghi della Finlandia centro-meridionale incontrano l’asprezza della taiga settentrionale.</p>



<p>Questa distinzione geografica non è marginale: il Circolo Polare Artico è ancora a un centinaio di chilometri di distanza, ma l&#8217;atmosfera è già intrisa di quel silenzio, direi quasi quella “solitudine nordica”, che molti cercano quando intraprendono un viaggio verso il Grande Nord.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#una-geografia-modellata-dai-ghiacciai">Una geografia modellata dai ghiacciai</a></li><li class=""><a href="#come-raggiungere-paljakka-informazioni-pratiche">Come raggiungere Paljakka: informazioni pratiche</a></li><li class=""><a href="#lake-resort-paljakka-alloggi-con-vista-lago">Paljakka Lake Resort: alloggi con vista lago</a><ul><li class=""><a href="#safari-kitchen-bar-cucina-locale-con-accenti-mediterranei">Safari Kitchen &amp; Bar</a></li><li class=""><a href="#le-saune">Il rituale della sauna a Paljakka</a></li></ul></li><li class=""><a href="#paljakka-una-destinazione-ancora-autentica">Paljakka, una destinazione ancora autentica</a></li><li class=""><a href="#inverno-neve-garantita-e-attivita-allaperto">Paljakka in inverno: neve garantita e attività all&#8217;aperto</a></li><li class=""><a href="#estate-escursionismo-tra-laghi-e-foreste-antiche">Paljakka in estate: escursionismo tra laghi e foreste</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-b667298455e1dd7fb4874b882e256c56" id="una-geografia-modellata-dai-ghiacciai"><strong>Una geografia modellata dai ghiacciai</strong></h2>



<p>Paljakka sorge nel comune di <strong>Puolanka</strong>, nella parte orientale della Finlandia. La zona è caratterizzata da un paesaggio collinare modellato dall&#8217;ultima glaciazione, con rilievi che raggiungono i 384 metri sul livello del mare nella collina omonima al confine tra Puolanka e Hyrynsalmi.&nbsp;</p>



<p>Non si tratta di montagne imponenti, ma di <em>vaarat</em>, <strong>colline moreniche ricoperte da fitte foreste di abete rosso (<em>spruce</em>), pino e betulla</strong>, che creano un mosaico bianco in inverno (verde nelle altre stagioni) interrotto da specchi d&#8217;acqua ghiacciata/cristallina.</p>



<p>Il tratto distintivo di Paljakka è la presenza della <strong>Riserva Naturale Integrale di Paljakka</strong> (Paljakka Strict Nature Reserve), istituita nel 1956 per preservare una delle ultime <strong>grandi foreste vergini</strong> della Finlandia.&nbsp;Qui gli abeti superano i 40 metri di altezza e gli esemplari più antichi hanno oltre 500 anni!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01.jpg" alt="Paljakka lake" class="wp-image-8398" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Camminare nella riserva significa immergersi in un ecosistema rimasto intatto per secoli, dove il silenzio è interrotto solo dagli scarponi o dalle ciaspole che affondano nella neve.<br>Poco distante si trova la <strong>cascata Hepoköngäs</strong>, alta 24 metri, considerata una delle più alte cascate naturali libere della Finlandia.&nbsp;</p>



<p>In primavera, quando lo scioglimento delle nevi alimenta il fiume Heinijoki, l&#8217;acqua precipita con forza impressionante nella gola protetta, creando uno spettacolo accessibile anche a persone con mobilità ridotta grazie a una passerella in legno e scale ben mantenute.&nbsp;</p>



<p>Ma di tutto questo vi parlerò nei prossimi articoli!</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-156c3e6777bf56e8aaa8dfd703269046" id="come-raggiungere-paljakka-informazioni-pratiche"><strong>Come raggiungere Paljakka: informazioni pratiche</strong></h2>



<p>Non esistono collegamenti ferroviari diretti per Paljakka, l’opzione migliore in quanto a comodità e tempistiche è<strong> noleggiare un auto all&#8217;aeroporto di Kajaani</strong>, situato a 75 chilometri dal centro turistico, oppure organizzarsi con un transfer privato o un taxi.</p>



<p>Per quanto riguarda l’aereo fino a Kajaani, Finnair opera voli diretti da Helsinki con una frequenza quotidiana nella maggior parte dell&#8217;anno e all&#8217;aeroporto, il trasferimento richiede circa un&#8217;ora di strada.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02.jpg" alt="" class="wp-image-8396" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>In alternativa, chi preferisce l’ebbrezza del viaggio on-the-road potrebbe valutare di percorrere tutti i 620 chilometri dall’aeroporto Vantaa di Helsinki… sono circa sette ore e mezza di guida (soste escluse) lungo la statale 5 e la 22.&nbsp;</p>



<p>Tenete però presente che durante i mesi invernali la guida è insidiosa tra strade ghiacciate e sdrucciolevoli, lunghi tratti senza curve che possono abbassare il livello di attenzione e poche ore di luce (quando ci siamo stati noi a gennaio il sole sorgeva alle 9:20 e tramontava alle 15:20 circa)!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01.jpg" alt="Paljakka Kainuu strade" class="wp-image-8399" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-b414666a111080da2df78228f21b293f" id="lake-resort-paljakka-alloggi-con-vista-lago"><strong>Paljakka <strong>Lake Resort</strong>: alloggi con vista lago</strong></h2>



<p>Ed eccoci alla nostra destinazione: sulle rive del lago Rakennusjärvi, a pochi minuti dal centro sciistico di Paljakka, sorge il <strong><a href="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" rel="noreferrer noopener">Lake Resort Paljakka</a></strong>, una struttura inaugurata nella sua prima fase nel settembre 2021.</p>



<p>Non si tratta di un resort tradizionale con edificio centrale, ma di un complesso di <strong>cinque Glass Cabins</strong>, cottage moderni rivestiti in legno, con una parete completamente vetrata &#8211; fighissimo!!! &#8211; che si affaccia sul lago e sulla foresta!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-02.jpg" alt="" class="wp-image-8401" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-02-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="678" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-08.jpg" alt="Paljakka Lake Resort" class="wp-image-8402" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-08.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-08-300x203.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-08-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">La foto in alto è quello che abbiamo visto la prima serata …!!! Un’emozione indescrivibile.<br>Qui sotto invece alcuni scatti che abbiamo fatto a bordo lago <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60d.png" alt="😍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06.jpg" alt="" class="wp-image-8400" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Ogni unità misura 21 metri quadrati e ospita comodamente due adulti su un letto matrimoniale più eventualmente uno o due bambini su letti supplementari.</p>



<p>All&#8217;interno ci sono la cucina attrezzata con fornelli e frigorifero, il bagno con doccia, riscaldamento a pavimento e &#8211; particolare che ti fa capire che siamo in Finlandia &#8211; una <strong>sauna privata integrata nell&#8217;abitazione</strong>.&nbsp;</p>



<p>Sul lato esterno si trova pure una <strong>vasca a idromassaggio riscaldata</strong> (tenuta stabilmente tra i 38°C e i 40°C) che permette di godere al calduccio del panorama anche nelle fredde giornate invernali. Il funzionamento è semplice, basta osservare quelle pochissime regolette che Juha, il proprietario (e tuttofare!) del Paljakka Lake Resort spiega, oppure leggerle sul depliant presente nell’appartamento.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="2560" height="1919" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-8407" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-scaled.jpg 2560w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-1024x768.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-1536x1152.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-2048x1535.jpg 2048w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>La struttura è gestita in autonomia</strong>, non c&#8217;è infatti una reception fisica, il check-in avviene tramite codice di accesso inviato via email mentre l’accesso avviene tramite la chiave custodita in un box (al quale è attaccata, per evitare che venga perduta) collocato all’altezza della serratura; box che si apre con un codice a combinazione di 4 cifre.</p>



<p>Privacy garantita ma anche assistenza 24h: la temperatura del termostato è monitorata da Juha in caso di eventuali anomalie come può essere ad esempio la chiusura non corretta della porta… ovviamente a chi poteva succedere se non a me, distratto cronico di livello olimpico, di andare a cena e lasciare uno spiraglio aperto per non aver chiusi bene la porta?!? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="safari-kitchen-bar-cucina-locale-con-accenti-mediterranei"><strong>Safari Kitchen &amp; Bar</strong></h3>



<p>La colazione e alcuni pasti li abbiamo consumati al ristorante <strong>Safari Kitchen &amp; Bar</strong>, nell&#8217;area centrale del <a href="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" rel="noreferrer noopener">Paljakka Lake Resort</a>, a 5 minuti a piedi dalle Glass Cabins, nel cuore del comprensorio turistico di Paljakka.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02.jpg" alt="Safari Kitchen &amp; Bar" class="wp-image-8405" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Safari Kitchen &amp; Bar</strong> (ci sono tavoli all&#8217;aperto anche sull&#8217;altro lato)</figcaption></figure>



<p>Aperto ufficialmente nel giugno 2024, propone un’ampia scelta di piatti e diverse soluzioni dalla colazione alla cena: qui potete rilassarvi e gustare un pranzo con <strong>piatti tradizionali della cucina finlandese oppure optare per una soluzione più “veloce”</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="590" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Bar-Paljakka-01.jpg" alt="Safari Kitchen &amp; Bar" class="wp-image-8404" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Bar-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Bar-Paljakka-01-300x177.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Bar-Paljakka-01-768x453.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Troverete ad esempio l’ottimo<strong> stufato di renna con purè e bacche di bosco</strong> raccolte nelle foreste circostanti, il <em>lohi-keitto</em> (zuppa di salmone) o il <em>savuporokeitto</em> (zuppa di renna affumicata) accanto all’hamburger, alla carne alla griglia servita con patate e ai Mozzarellatikut (bastoncini di mozzarella).</p>



<p>Un menù vario e adatto a ogni palato, in un’atmosfera che si adatta facilmente sia a una cena intima che a un ritrovo conviviale con amici.</p>



<p>La sala interna, arredata in stile tipicamente nordico, può contare su 50 posti ai quali in primavera ed estate se ne aggiungono altrettanti grazie ai tavoli esterni.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-saune">Il rituale della <strong>sauna a Paljakka</strong></h3>



<p>Al Paljakka Lake Resort la sauna è un’esperienza che si può fare sia in totale comfort e privacy nel proprio cottage sia in forma più “conviviale”.</p>



<p>Ogni Glass Cabin dispone infatti di una <strong>sauna privata a legna </strong>con temperatura regolabile tra 60°C e 90°C, ideale per rilassarsi dopo una giornata all&#8217;aperto. Ma non solo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="594" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-02.jpg" alt="Paljalla Lake Resort saune" class="wp-image-8409" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-02-300x178.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-02-768x456.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le tre saune del Paljakka Lake Resort</figcaption></figure>



<p>Chi cerca un&#8217;esperienza più sociale può scegliere tra tre distinte saune che trova nella &#8220;saunapiha&#8221; (= cortile delle saune) sul lungolago:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>una <strong>sauna tradizionale finlandese</strong> in legno, con forno a legna e vista diretta sul lago, ghiacciato in inverno;</li>



<li>una <strong>sauna a botte</strong> (“Barrel Sauna”) più intima, con atmosfera più umida e temperatura leggermente inferiore;</li>



<li>una <strong>sauna a vapore morbido</strong> (löyly) con sedili in abete e secchio per versare acqua sulle pietre riscaldate.</li>
</ul>



<p></p>



<p>In inverno, i più temerari o quelli dallo spirito più marcatamente finnico, praticano l&#8217;<em><strong>avantouinti</strong></em>, che consiste nell’immergersi in acqua (mantenuta a 0°C) nel buco aperto nel ghiaccio del lago Rakennusjärvi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01.jpg" alt="Paljakka Lake Resort" class="wp-image-8410" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Sara, che tra noi due è decisamente quella più amante della sauna e soprattutto dell’alternanza caldo/freddo, è riuscita anche stavolta a entrare in acqua fino al collo. Io avrei voluto ma… c’era un’aurora boreale in corso che mi ha fatto desistere <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p>Completano l&#8217;offerta una grande<strong> vasca a idromassaggio riscaldata all&#8217;aperto</strong> e una <strong><em>Kota </em>&nbsp;</strong>&#8211; la capanna tradizionale &#8211;&nbsp; dove è possibile prenotare una cena dai sapori tradizionali finlandesi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-8411" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-1024x682.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-1536x1023.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-2048x1364.jpg 2048w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">La Kota</figcaption></figure>



<p>Ma di questo vi parlerò molto dettagliatamente nel prossimo articolo, insieme a tutte le esperienze che si possono fare a Paljakka.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-c3684df370669f7edc5599dfd26417a8" id="paljakka-una-destinazione-ancora-autentica"><strong>Paljakka, una destinazione ancora autentica</strong></h2>



<p class="has-light-gray-background-color has-background"><strong>Paljakka non è quella che una volta si sarebbe potuta definire una meta per riviste patinate. Né una destinazione per il turismo di massa, come diremmo oggi.</strong></p>



<p>Il negozio più vicino si trova a Puolanka, a 30 chilometri di distanza, non ci sono centri commerciali, né tantomeno discoteche.. Quello che offre però è qualcosa di più raro: la possibilità di immergersi in una natura ancora selvaggia.</p>



<p>Per chi cerca <strong>l&#8217;essenza della Finlandia del nord</strong> <strong>senza dover affrontare i costi e spesso anche l’afflusso turistico della Lapponia</strong>, Paljakka rappresenta una scelta intelligente e sorprendente, che garantisce autenticità, lo stesso tipo di attività ed escursioni a un prezzo minore, ottimi servizi e comfort (o lusso) in base alle vostre esigenze.</p>



<p>Qui non troverete pullman di gruppi organizzati che scaricano decine di turisti alla volta né file davanti alle casette di Babbo Natale… a Paljakka il turismo è ancora fatto di piccoli numeri, di nomi che ci si scambia tra amici appassionati di Nord più che di campagne pubblicitarie sui social. <strong>La sensazione è quella di essere arrivati &#8220;prima degli altri&#8221;, in una destinazione che sta ancora trovando il suo posto sulle mappe, e questa è forse la sua forza più grande</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-15.jpg" alt="Paljakka Kainuu Finlandia" class="wp-image-8418" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-15.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-15-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-15-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Le giornate scorrono lente tra una ciaspolata nel bosco, un giro in motoslitta sulle colline innevate e una sera a scrutare il cielo in attesa dell’aurora boreale, senza il rumore di fondo tipico delle località più famose della Lapponia. <strong>Le attività invernali sono le stesse</strong> – dallo sci alle slitte trainate dagli husky – ma il contesto è diverso: ci si guarda intorno e invece di una macchina del turismo si vede ancora un villaggio, le cabin glass sul lago ed i servizi pensati per chi cerca natura prima di tutto.</p>



<p>Anche i prezzi riflettono questa dimensione più raccolta: <strong>soggiorni, escursioni e ristoranti risultano spesso più accessibili</strong> rispetto ai grandi nomi lapponi, permettendo di vivere un’esperienza artica completa senza dover sforare il budget. È il classico posto che racconti con entusiamo ma che in fondo speri che, egoisticamente, non cambi mai o perlomeno non troppo in fretta…</p>



<p>Se non siete convinti che qui si possano fare le stesse identiche esperienze che in Lapponia, continuate a leggere.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="inverno-neve-garantita-e-attivita-allaperto"><strong>Paljakka in inverno: neve garantita e attività all&#8217;aperto</strong></h2>



<p>Paljakka detiene il primato di <strong>zona con il maggiore accumulo nevoso della Finlandia</strong>, grazie alla sua altitudine media (oltre 350 metri) e alla posizione esposta ai venti umidi sud-occidentali</p>



<p>Le prime nevicate stabili arrivano spesso già a novembre, e lo strato nevoso persiste fino ad aprile inoltrato.</p>



<p>Noi ci siamo stati a metà gennaio in una situazione insolita in quanto la quantità di neve caduta era al di sotto delle medie stagionali. Nonostante questo, il paesaggio si presentava così.</p>



<p>Arrivare al <strong><a href="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" rel="noreferrer noopener">Paljakka Lake Resort</a></strong>, con il lago Rakennusjärvi ghiacciato, davanti ai nostri occhi e gli alberi innevati tutt’intorno, è stato come entrare in un quadro nordico.</p>



<p>Le attività invernali che si possono praticare qui sono:</p>



<p id="motoslitta">➞ <strong>Motoslitta</strong></p>



<p>Ci sono percorsi guidati attraverso foreste innevate e lungo i laghi ghiacciati, con noleggio di abbigliamento termico incluso. I tour durano da un&#8217;ora a mezza giornata e richiedono patente di guida automobilistica valida.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="570" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-attivita-invernali-01.jpg" alt="" class="wp-image-8412" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-attivita-invernali-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-attivita-invernali-01-300x171.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-attivita-invernali-01-768x438.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Noi abbiamo abbinato un’escursione in motoslitta alla pesca sul ghiaccio, ma si possono fare anche safari notturni ed esperienze combinate con la visita a una fattoria di husky o a un’uscita in slitta trainata dai cani.</p>



<p id="pesca-sul-ghiaccio">➞ <strong>Pesca sul ghiaccio</strong></p>



<p>Nei laghi circostanti è possibile praticare la pesca invernale con attrezzatura fornita dal resort. La guida vi insegna a trapanare il ghiaccio e a posizionare le lenze per catturare i pesci (soprattutto coregoni e lucci).</p>



<p id="ciaspolata">➞ <strong>Ciaspolata</strong></p>



<p>Ci sono sentieri segnalati di lunghezza variabile da 3 a 10 chilometri, che attraversano la riserva naturale e le zone rurali circostanti. Le ciaspole sono disponibili a noleggio presso il capanno delle attrezzature accanto al Safari Kitchen &amp; Bar.</p>



<p id="fat-bike">➞ <strong>Fat bike</strong></p>



<p>Sono biciclette con pneumatici larghi che permettono di pedalare sulla neve fresca e sul ghiaccio. Il resort offre noleggio di e-fat bike con assistenza elettrica, ideali per affrontare i dislivelli delle colline circostanti. Noi abbiamo seguito uno dei tanti circuiti che attraversano la foresta.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01.jpg" alt="Fat Bike Paljakka" class="wp-image-8413" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p id="ciaspolata"></p>



<p id="sci-alpino">➞ <strong>Sci Alpino</strong></p>



<p>Il comprensorio del Paljakka Ski Center ha 11 piste da sci alpino con un dislivello massimo di 192 metri, di cui 2 nere, 4 rosse, 4 blu e 1 verde, servite da 4 skilift tra ancore e piattelli, per una capacità complessiva di circa 4.000 persone/ora.&nbsp;</p>



<p>Le piste si sviluppano tra quota 165 e 340 metri, con la discesa più lunga che raggiunge 1.340 metri, garantendo tracciati continui.<br>La stagione invernale va generalmente da fine novembre a fine aprile, con orari di apertura tipici 10:00–16:00, variabili in base alla quantità di neve e alle festività.</p>



<p id="sci-di-fondo">➞ <strong>Sci di fondo</strong></p>



<p>Dal Paljakka Lake Resort si ha accesso immediato ai tracciati per lo sci di fondo. L’area è collegata alla rete Paljakka–Ukkohalla con oltre <strong>200 km di piste facili per principianti</strong>, percorsi intermedi per allenarsi sul passo e anelli più impegnativi per fondisti esperti, inclusi alcuni tratti illuminati serali tra le foreste.</p>



<p id="visita-alla-fattoria-delle-renne">➞ <strong>Visita alla Fattoria delle Renne</strong></p>



<p><strong><a href="https://poroparoni.fi/en" target="_blank" data-type="link" data-id="https://poroparoni.fi/en" rel="noreferrer noopener">Poroparoni</a></strong> è una fattoria di renne legata all’area di Ukkohalla–Paljakka che si raggiunge in appena mezzora d’auto.</p>



<p>Vi dico subito che non volevamo più andar via ed è stata dura separare Sara dalle renne <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Un po&#8217; come è successo a me con gli husky.</p>



<p>Tutto l’anno vengono organizzate visite guidate in cui potete avvicinare le renne e darle da mangiare, accarezzarle (ma vi anticipo che fintanto avete del lichene da darle vi “considerano”, poi molto meno :))&nbsp; viene spiegata come si svolge la vita dei pastori e mostrato il tradizionale laccio <em>suopunki</em>, con il quale vengono catturate o separate le renne dal gruppo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01.jpg" alt="Poroparoni fattoria Renne " class="wp-image-8414" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p id="escursioni-con-gli-husky">➞ <strong>Escursioni con gli Husky</strong></p>



<p>A Kotila, a pochi minuti d’auto dal Paljakka Ski Resort, si trova <strong><a href="https://www.snow-huskies.com/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.snow-huskies.com/" rel="noreferrer noopener">Snow Huskies</a></strong> è una piccola fattoria farm.</p>



<p>Qui potete provare l&#8217;esperienza di una corsa in slitta con gli husky ma fargli una visita al kennel e conoscere una fattoria di husky che fa del rispetto per i cani e della loro cura in modo etico e sostenibile il proprio vanto!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01.jpg" alt="" class="wp-image-8415" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Noi abbiamo fatto un giro in slitta, coccolato un po&#8217; i cani e il giorno dopo siamo tornati per fare una passeggiata con gli husky, un&#8217;attività diversa che permette di conoscere meglio questi animali, forti e affettuosi. </p>



<p id="trekking-verso-la-cascata-hepokongas"><strong>➞ Trekking verso la cascata Hepoköngäs</strong></p>



<p>La cascata <strong>Hepoköngäs</strong>, una delle attrazioni naturali più conosciute del Kainuu, è una meta che non dovreste assolutamente perdervi. Il sentiero per raggiungere il primo punto panoramico, sul salto di 24 metri, è lungo solo 600 metri dal parcheggio e non presenta difficoltà.</p>



<p>Ovviamente noi l’abbiamo trovata completamente ghiacciata, uno spettacolo completamente differente da quello che si mostra in primavera quando il volume dell’acqua è impressionante (e sono disponibili i tavoli all’aperto per un picnic).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01.jpg" alt="Cascata Hepoköngäs Kainuu
" class="wp-image-8397" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="estate-escursionismo-tra-laghi-e-foreste-antiche">Paljakka in e<strong>state: escursionismo tra laghi e foreste</strong></h2>



<p>Quando la neve si scioglie, Paljakka si trasforma in un un mosaico di foreste verdi, laghi limpidi e colline dolci, un vero &nbsp;paradiso per <strong>escursionisti </strong>e amanti della <strong>pesca</strong>. La rete di sentieri estivi supera i 60 chilometri complessivi, con percorsi adatti a tutti i livelli</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>Nature Park Trail </strong>(6,5 km) attraversa la riserva naturale protetta, con pannelli informativi sulla flora e fauna locale.</li>



<li>Il<strong> Pyssykulju Loop</strong> (4 km) è uno dei sentieri storici di Puolanka, noto per il panorama dalla sommità verso il lago Puolankajärvi.</li>



<li>La <strong>Fishing Route</strong> (6 km) conduce a diverse postazioni di pesca lungo ruscelli e laghi minori.</li>
</ul>



<p></p>



<p>La pesca estiva è regolamentata, nei laghi della zona si trovano coregoni, lucci, persici e, nelle acque più profonde, salmerini. Prima dell&#8217;arrivo è necessario acquistare la licenza di pesca regionale (<em>onkitalousluvat</em>) online.&nbsp;</p>



<p>Per gli appassionati di <strong>ciclismo</strong>, i sentieri sterrati tra le colline offrono un terreno ideale per mountain bike, con noleggio disponibile presso il Paljakka Lake Resort.</p>



<p>Tra le tante altre attività che si possono praticare ci sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>escursioni nella Strict Nature Reserve</strong>;</li>



<li><strong>canoa e kayak </strong>sul fiume Louhenjoki fino al lago Uvajärvi;</li>



<li>tour in ATV (All-Terrain Vehicle, veicoli su strade sterrate) nei sentieri forestali;</li>



<li>SUP e Jet Ski sui laghi.&nbsp;</li>
</ul>



<p></p>



<p>Per altre informazioni scrivete nei commenti, via mail o consultate il sito ufficiale di <a href="https://paljakka.fi/en/" target="_blank" rel="noopener">Paljakka.</a></p>



<p><em>Un ringraziamento speciale a Visit Paljakka che hanno reso possibile il nostro viaggio!</em></p>



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<p class="has-large-font-size">Altri articoli sulla Finlandia</p>



<p>→&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html"><strong>Oulu</strong>, Finlandia del Nord: guida completa alla <strong>Capitale europea della cultura 2026</strong></a></p>



<p>→ <a href="https://girovagate.com/2026/02/cosa-vedere-e-cosa-fare-a-oulu-finlandia-del-nord.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/02/cosa-vedere-e-cosa-fare-a-oulu-finlandia-del-nord.html"><strong>Cosa vedere e cosa fare a Oulu</strong>, Finlandia del nord</a></p>



<p>→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html"><strong>Finlandia in inverno, cosa vedere a Kuhmo nella regione artica dei laghi finlandesi</strong></a>.</p>



<p>→ <strong><a href="https://www.girovagate.com/2022/05/salla-in-the-middle-of-nowhere-un-viaggio-straordinario-nella-lapponia-finlandese.html">Salla, la Lapponia meno conosciuta!</a></strong></p>



<p>→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html">Perché andare alle&nbsp;<strong>isole Aland</strong>, paradiso naturale della Finlandia!</a></p>



<p></p>
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		<item>
		<title>Cosa vedere a Chioggia in un giorno: itinerario a piedi con mappa</title>
		<link>https://girovagate.com/2025/09/cosa-vedere-a-chioggia-itinerario-a-piedi-con-mappa.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 16:04:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Veneto]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[borghi d'Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa vedere a Chioggia in un giorno? Ti porto con me in un cammino a piedi alla scoperta delle cose più interessanti della "piccola Venezia"]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8193" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-03-2-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Chioggia </strong>non è stata una sorpresa. Già sapevo che è un gioiellino per qualche misterioso motivo risparmiato (sempre meno) dalle rotte turistiche e sinceramente faccio fatica a pensare che la presenza fagocitante della sua dirimpettaia di Laguna sia la causa principale.</p>



<p>In questo articolo troverete l’itinerario a piedi di un giorno, con tutte le cose interessanti da vedere a Chioggia. E se avete qualche giorno in più… ci sono spunti e idee per occuparli al meglio!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#una-breve-introduzione-a-chioggia">Una breve introduzione a Chioggia</a></li><li class=""><a href="#chioggia-in-un-giorno-itinerario-a-piedi-con-mappa">Chioggia in un giorno: Itinerario a piedi con mappa</a><ul><li class=""><a href="#piazzetta-vigo-e-il-gato-de-ciosa">Piazzetta Vigo e il “Gato de Ciosa”</a></li><li class=""><a href="#il-ponte-di-vigo-e-il-canal-vena">Il Ponte di Vigo e il Canal Vena</a></li><li class=""><a href="#la-casa-vecia-di-jackie-tonight">La Casa Vecia di Jackie Tonight</a></li><li class=""><a href="#il-porto-peschereccio-e-il-mercato-del-pesce">Il Porto Peschereccio e il Mercato del Pesce</a></li><li class=""><a href="#i-luoghi-del-film-io-sono-li">I luoghi del film “Io sono Lì”</a></li><li class=""><a href="#corso-del-popolo-la-spina-dorsale-della-citta">Corso del Popolo: la spina dorsale della città</a></li><li class=""><a href="#il-duomo-di-chioggia-e-la-chiesa-di-san-giacomo">Il Duomo di Chioggia e la Chiesa di San Giacomo</a></li><li class=""><a href="#la-torre-dell-orologio-di-sant-andrea">La Torre dell’Orologio di Sant’Andrea</a></li><li class=""><a href="#il-rifugium-peccatorum">Il Rifugium Peccatorum </a></li></ul></li><li class=""><a href="#cosa-mangiare-a-chioggia">Cosa mangiare a Chioggia</a></li><li class=""><a href="#come-arrivare-a-chioggia">Come arrivare a Chioggia</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-nei-dintorni-di-chioggia">Cosa vedere nei dintorni di Chioggia</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="una-breve-introduzione-a-chioggia">Una breve introduzione a Chioggia</h2>



<p>Città di pescatori, operosa, tranquilla, con quel fascino che le è valso l&#8217;appellativo di &#8220;<strong>piccola Venezia</strong>&#8221; (ma non ditelo a un chioggiotto, non gli farà troppo piacere!).</p>



<p>Molti la conoscono per questa sua somiglianza fatta di canali, ponticelli, barchette e atmosfera lagunare, altrettanti, se non di più, per il suo radicchio, il <em><strong>radicio de Ciosa</strong> </em>marcato IGP.</p>



<p>Tutti invece rimangono colpiti da Chioggia perché all&#8217;indiscutibile bellezza associa quella rara sensazione che si prova quando si incontra un luogo in cui ci piacerebbe restare per viverci. Si stupiscono alla visione delle auto parcheggiate a un palmo dalle imbarcazioni ormeggiate lungo il Canal Vena o davanti a quei portici che regalano scorci davvero unici e che potete trovare a Venezia solo in piazza San Marco o in qualche incontro casuale girovagando per calli e caleselle.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="533" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-13.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8197" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-13.jpg 533w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-13-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px" /></figure>



<p></p>



<p>In questo post vi accompagno tra i <strong>luoghi imperdibili e altri meno conosciuti di Chioggia</strong>, da vedere a piedi seguendo un itinerario che si muove tra cultura, tradizione e mare.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="chioggia-in-un-giorno-itinerario-a-piedi-con-mappa">Chioggia in un giorno: Itinerario a piedi con mappa</h2>



<p>Me la immaginavo avvolta dall&#8217;aria densa della nebbia sospinta dalla Laguna, invece ci ha accolto in un mattino di sole dal sapore estivo che ci abbagliato attraverso il riflesso dell&#8217;acqua e i colori sgargianti dei suoi edifici.</p>



<p>Dopo <strong>Goldoni </strong>che ne fece il teatro delle sue &#8220;Baruffe Chiozzotte&#8221;, anche il regista <strong>Andrea Segre</strong> ha deciso di ambientare qui il suo film, dando vita a una storia di integrazione e problematiche sociali tra la comunità locale e quella cinese che ha incassato numerosi riconoscimenti tra cui un Donatello e tre premi alla 68^ Mostra internazionale d&#8217;arte cinematografica di Venezia.</p>



<p>Proprio con Francesco Bonsembiante, il produttore di &#8220;Io sono Lì&#8221; (2011), ho avuto il piacere e l&#8217;onore di visitare la città, passando per i luoghi che sono stati il set del film.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=1NMw1e2MOvGEyH2VWqQ2LQ1aZ8gSOBns&#038;ehbc=2E312F" width="100%" height="400"></iframe>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="piazzetta-vigo-e-il-gato-de-ciosa">Piazzetta Vigo e il “Gato de Ciosa”</h3>



<p>Chioggia è una città che si scopre camminando: basta un giorno per innamorarsi dei suoi ponti, delle barche colorate e della sua gente, ma se avete qualche altro giorno a disposizione non sarà sprecato. Diluite i vostri tempi, assaporate ogni istante e fatevi uno spritz, ricordatevi che siete in Veneto!&nbsp;</p>



<p>Il percorso può iniziare da <strong>Piazzetta Vigo</strong>, una sorta di porta d’ingresso alla parte storica della cittadina. Qui si respira subito l’anima marinara di Chioggia. I pescherecci attraccati poco più in là, le botteghe che vendono souvenir in legno, le barche che passano lente lungo il Canal Vena…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="499" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-17.jpg" alt="Ponte Vigo Chioggia" class="wp-image-8198" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-17.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-17-300x187.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-17-768x479.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il Ponte Vigo</figcaption></figure>



<p>Al centro della piazza si staglia la <strong>Colonna di Vigo</strong>, sormontata da un piccolo leone in pietra. I chioggiotti lo chiamano con ironia <em>“el gato de Ciosa”</em> (il gatto di Chioggia), perché rispetto al maestoso leone di Venezia, questo sembra davvero un gatto arruffato. È uno dei simboli più fotografati della città, e racchiude lo spirito di Chioggia: autoironico, fiero e autentico.</p>



<p>Da qui si diramano diversi ponti che attraversano i canali, ideali per una prima passeggiata.<strong><br></strong>In <strong>Piazza Vigo</strong> inoltre potete concedervi un caffè con vista sulla laguna, non male vero?</p>



<p>Da qui partono anche i vaporetti e le barche turistiche per <strong>Sottomarina</strong>, la zona balneare di Chioggia. Se avete tempo, in dieci minuti potete raggiungere la spiaggia e fare una passeggiata sulla diga.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="497" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-02.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8201" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-02-300x186.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-02-768x477.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-ponte-di-vigo-e-il-canal-vena">Il Ponte di Vigo e il Canal Vena</h3>



<p>Il <strong>Ponte di Vigo</strong> è senza dubbio uno dei punti panoramici più belli di Chioggia. Costruito nel 1685 in pietra d’Istria, collega Piazza Vigo al Canal Vena, offrendo una vista che ricorda Venezia, ma con un’atmosfera più intima.</p>



<p>Dalla sommità del ponte, uno degli otto che attraversano il Canal Vena, si vedono le barche da pesca, le reti stese al sole e i palazzi color pastello che si specchiano nell’acqua.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8192" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-05-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p></p>



<p>Camminando lungo il <strong>Canal Vena</strong>, il canale principale che attraversa il centro storico, incontrerete almeno una decina di ponti ad arco. Sono tutti leggermente diversi: alcuni semplici, altri più decorati, ma tutti raccontano lo stretto legame tra Chioggia e la laguna.</p>



<p>Non a caso il Canal Vena è anche una delle location dove sono state girate diverse scene del film <em>“Io sono Lì”</em>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-casa-vecia-di-jackie-tonight">La Casa Vecia di Jackie Tonight</h3>



<p>L&#8217;ho inserito nelle cose da vedere a Chioggia perché questo locale è troppo carino e particolare!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="496" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-14-2.jpg" alt="" class="wp-image-8191" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-14-2.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-14-2-300x186.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-14-2-768x476.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p></p>



<p>La Vecia Casa è un club privato aperto a tutti in cui il Sig. Ferdinando Villan, in arte <a href="https://www.facebook.com/profile.php?id=100064930380058&amp;__tn__=-]K*F" target="_blank" rel="noopener">Jackie Tonight</a>, vi accoglie per scambiare due chiacchere davanti a un buon bicchiere di vino. </p>



<p>Un&#8217;istituzione di Chioggia, alquanto eccentrica, dove andare da soli o in compagnia non solo per bere ma anche per un pasto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-porto-peschereccio-e-il-mercato-del-pesce">Il Porto Peschereccio e il Mercato del Pesce</h3>



<p>Non è pensabile saltare una visita al <strong>Porto Peschereccio</strong> e al <strong>Mercato del Pesce</strong>.</p>



<p>Usando un’espressione stra-abusata, il Porto è il cuore pulsante di Chioggia, con le sue barche ormeggiate, i marinai che scaricano le cassette di pesce e gabbiani che svolazzano qua e là in cerca dei succulenti rimasugli della pesca.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25.jpg" alt="porto peschereccio Chioggia" class="wp-image-8196" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-25-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p></p>



<p>Un microcosmo di vita che testimonia la profonda connessione tra Chioggia e la pesca, la sua anima economica e culturale.</p>



<p>A pochi passi, il <strong>Mercato del Pesce al minuto</strong> è quella che si definisce un’esperienza sensoriale: profumi, voci e colori si fondono per formare una sola entità.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1.jpg" alt="mercato ittico Chioggia" class="wp-image-8194" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-10-1-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p></p>



<p>Il mercato resto, quando la città è ancora tranquilla e i pescatori scaricano il pescato della notte. Tra i banchi si trovano sogliole, seppie, anguille, orate, cozze e scampi appena tirati su, venduti all’asta o direttamente ai ristoratori.&nbsp;</p>



<p>L’ambiente è semplice, rumoroso, pieno di gesti rapidi e tanto dialetto veneto che un forestiero come me fatica a comprendere! Ma è proprio quello il bello!.<br>Anche solo passeggiare qui dà un’idea chiara di quanto <strong>il mare conti ancora nella vita quotidiana di Chioggia</strong>.</p>



<p>Ogni mattina eccetto la domenica potete aggirarvi tra i banconi di legno dove viene esposto ill pescato fresco di giornata.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="i-luoghi-del-film-io-sono-li">I luoghi del film “Io sono Lì”</h3>



<p>Una piccola deviazione dall’itinerario principale è la visita alle location del film più noto girato qui.</p>



<p>Qualcuno di voi conoscerà Chioggia grazie al film <strong><em>“Io sono Lì”</em> di Andrea Segre</strong>, che ha saputo catturare il volto vero e quotidiano di questa cittadina.</p>



<p>Il regista ha scelto proprio questa città per raccontare il tema dell’incontro tra culture, quanto mai attuale, attraverso una storia triste ma carica di dolcezza, che intreccia silenzi, vite apparentemente marginali e delicatezza.</p>



<p>Protagonista è Shun Li, immigrata cinese, che arriva a Chioggia e vive in un mondo sospeso tra nostalgia e speranza. Evitando facili sentimentalismi il film si concentra su piccoli dettagli che restano impressi, la laguna, le barche, il bar luogo d’incontri di un piccolo mondo fatto di identità differenti, solitudine e accoglienza.</p>



<p>Le location principali si trovano lungo <strong>Canal San Domenico</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’<strong>Osteria Paradiso</strong> è il bar dove Shun Li prende servizio e intorno al quale ruotano le vite dei personaggi. All’interno potete vedere le fotografie e le locandine del film.</li>



<li>Il <strong>Mercato del Pesce</strong>, la metafora della<strong> </strong>vita dei pescatori che diventa simbolo di resilienza.</li>



<li><strong>Piazzetta Vigo</strong>, di cui vi ho parlato sopra. Camminando qui riconoscerete subito gli scorci del film!</li>



<li>La casa dove abita Shun Li si trova di fronte al <strong>ristorante Bella Venezia</strong>.</li>
</ul>



<p></p>



<p>Vi consiglio di guardarlo &#8211; a mio modesto avviso ne vale la pena &#8211; prima di visitare Chioggia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="corso-del-popolo-la-spina-dorsale-della-citta">Corso del Popolo: la spina dorsale della città</h3>



<p>Riprendiamo l’itinerario principale proseguendo dal mercato ittico verso <strong>Corso del Popolo</strong>, la lunga via principale che taglia in due il centro storico di Chioggia. È una passeggiata ideale per immergersi nella vita locale: botteghe, bar, gelaterie e palazzi con le facciate colorate.</p>



<p>Lungo il corso si affacciano molti degli edifici più importanti della città, come il Duomo e la Chiesa di San Giacomo e se capitate nel weekend, troverete mercatini e bancarelle con prodotti artigianali e gastronomici.</p>



<p>È anche qui che, ogni anno, si svolge <strong>“Le Baruffe in Calle”</strong>, la rappresentazione dal vivo della celebre commedia di <strong>Carlo Goldoni</strong>, <em>“Le baruffe chiozzotte”</em>. Per qualche sera, le calli e i campielli diventano teatro, e gli attori locali ridanno voce ai personaggi popolari e rumorosi della Chioggia del Settecento.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="533" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-09-1.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8195" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-09-1.jpg 533w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-09-1-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-duomo-di-chioggia-e-la-chiesa-di-san-giacomo">Il Duomo di Chioggia e la Chiesa di San Giacomo</h3>



<p>Il <strong>Duomo di Santa Maria Assunta</strong>, costruito nel XVII secolo su progetto di Baldassarre Longhena, è il principale edificio religioso della città. Alla facciata sobria con i dettagli barocchi disegnati dopo l’incendio del 1623 si contrappone un interno elegante, con tre navate maestose.<br>Purtroppo la torre-campanile al momento non è agibile ma rimane un punto di riferimento visivo per orientarsi in città.</p>



<p>Poco distante, la <strong>Chiesa di San Giacomo Apostolo</strong>, costruita nel XVIII in seguito del crollo dell’abside di tempio dell’XI secolo, custodisce una splendida pala del Tiepolo e un’atmosfera più raccolta, non solo per le dimensioni. Qui non troverete turisti ed anche per questo una visita non vi porterà via troppo tempo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="533" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-24.jpg" alt="Chioggia" class="wp-image-8200" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-24.jpg 533w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Chioggia-24-200x300.jpg 200w" sizes="auto, (max-width: 533px) 100vw, 533px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-torre-dell-orologio-di-sant-andrea">La Torre dell’Orologio di Sant’Andrea</h3>



<p>Proseguendo lungo il corso, troverete la <strong>Torre dell’Orologio di Sant’Andrea</strong>, una delle più antiche torri d’orologio funzionanti al mondo!<br>Il suo meccanismo risale al 1386 e ancora oggi scandisce il tempo dei chioggiotti.<br>La sua cupola ottagonale è particolarissima</p>



<p>Salendo (sono circa 120 gradini, vi avverto) vi aspetta una delle viste più belle sulla laguna e sui canali. Il punto perfetto per catturare una foto da postare su Instagram <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f600.png" alt="😀" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-rifugium-peccatorum">Il Rifugium Peccatorum&nbsp;</h3>



<p>A pochi passi dal Duomo si trova un piccolo santuario che molti turisti non conoscono: il <strong>Rifugium Peccatorum</strong>, una cappella votiva del XVIII secolo.&nbsp;</p>



<p>L’interno è un tripudio di affreschi e statue lignee, con iscrizioni dedicate ai marinai e alle loro famiglie. È un luogo di raccoglimento che racconta la spiritualità semplice ma sincera di Chioggia.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-mangiare-a-chioggia">Cosa mangiare a Chioggia</h2>



<p>Una giornata a Chioggia non è completa senza una sosta gastronomica rigeneratrice. Con, indovinate, il pesce come protagonista assoluto, cucinato in tanti modi diversi.<br>Quali sono i piatti della cucina locale che vi consiglio di assaggiare?</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Le <strong>bibarasse in cassiopipa</strong>! Scommetto che (veneti a parte) non le avete mai sentite nominare <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Sono lupini (un mollusco simile alle vongole veraci ma più piccolo e dalla forma più arrotondata) cotte in un soffritto di aglio, cipolla, prezzemolo e vino bianco.</li>



<li>Le <strong>sarde in saor</strong>, un classico! E un antipasto dal sapore agrodolce deciso, tipico veneziano, con sardine fritte marinate con cipolla, aceto e uvetta.</li>



<li>Il <strong>baccalà mantecato</strong>, altro classicone che trovate in tutto il Veneto, servito con crostini di pane o polenta.</li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla.jpg" alt="" class="wp-image-8199" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2015/03/Baccala_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Baccalà mantecato su polenta &#8211; fonte: <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Baccal%C3%A0_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla.jpg" data-type="link" data-id="https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Baccal%C3%A0_mantecato_con_polenta_La_Nuova_Perla.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wikipedia</a></figcaption></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>risoto de sepe</strong>, una variante del risotto nero di seppie che si fa con seppioline fritte o bollite e riso (ad esempio il riso di Grumolo di Abbadesse, Presidio Slow Food).</li>



<li>Il <strong>broeto de pesse</strong> (alla ciosòta), una zuppa di pesce misto (gallinella, San Pietro, rana pescatrice, scorfano e altri pesci che risultavano “di scarto”) e molluschi (gambero, mazzancolle, cicala, scampo, moscardino..) con dentro crostini di pane anche se la tradizione vorrebbe che ci fossero i Bussolà sbriciolati, una sorta di grissino dalla forma ad anello.</li>



<li>Le <strong>moeche fritte</strong>, piccoli granchi verdi raccolti durante la muta, cotte in padella. Se ben cucinate le troverete croccanti fuori e delicate all’interno! Sono un piatto stagionale che viene preparato nei primi mesi di primavera ed autunno.</li>



<li>Il <strong>Bisato in tecia</strong>, anguilla arrostita o in umido, altro piatto della tradizione lagunare<br></li>
</ul>



<p>Non sono un super esperto di vini ma per restare nel regionale potreste accompagnarli con un bicchiere di vino bianco delle colline venete, come il Soave o il Pinot Grigio (oppure chiedere direttamente un consiglio in ristorante <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-a-chioggia"><strong>Come arrivare a Chioggia</strong></h2>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>In auto:</strong> da Venezia o Ravenna seguite la SS309 Romea fino all’uscita Chioggia. Ci sono parcheggi gratuiti e a pagamento vicino al centro storico, ad esempio al Multipiano Giove che ha costi ragionevoli.<br></li>



<li><strong>In treno:</strong> si può arrivare alla stazione di Chioggia e poi col bus urbano 1 o 7 arrivare in centro. In alternativa potete attraversare il Pontelongo, la passeggiata è di appena 10’ fino a Porta Santa Maria, all’inizio di Corso del Popolo (per raggiungere piazzetta Vigo invece ci vogliono appena 22’).<br></li>



<li><strong>In barca:</strong> in estate è attivo il collegamento da Venezia con linea ACTV e navigazione privata. Ovviamente il modo più scenografico di arrivare a Chioggia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.<br></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-nei-dintorni-di-chioggia">Cosa vedere nei dintorni di Chioggia</h2>



<p>Se avete ancora tempo, nei dintorni trovate alcuni luoghi davvero interessanti:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Sottomarina</strong>, la spiaggia cittadina, con un lungomare animato e un’ottima vista sul faro.</li>



<li>L’<strong>Isola di Pellestrina</strong>, raggiungibile in vaporetto. Il consiglio è di noleggiare una bicicletta e fare un giro tra mare e laguna.</li>



<li>Il <strong>Delta del Po Veneto</strong>, una delle zone umide più belle d’Italia, paradiso per fotografi e amanti della natura.</li>



<li><strong>Padova</strong> a 54 km, meno di un’ora d’auto!<br>Leggi qui: <strong><a href="https://girovagate.com/2010/10/cosa-vedere-a-padova-dalla-basilica-di-s-antonio-alla-cappella-degli-scrovegni.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2010/10/cosa-vedere-a-padova-dalla-basilica-di-s-antonio-alla-cappella-degli-scrovegni.html">Cosa vedere a Padova in un giorno</a></strong>.</li>



<li>E ovviamente… <strong>Venezia</strong>, anche questa a circa un’ora di macchina! C’è bisogno di aggiungere altro?</li>
</ul>



<p></p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">Se vi piace il blog seguiteci anche su&nbsp;<a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u><strong>Facebook</strong></u></a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>E’ un gesto che non costa niente ma che per noi è molto importante<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>



<p>Altri posti in Veneto che non dovreste perdervi!</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://girovagate.com/2016/06/il-molinetto-della-croda-langolo-piu-scenografico-della-marca-trevigiana.html">Il <strong>Molinetto della Croda</strong>, l’angolo più scenografico della Marca Trevigiana</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2015/03/trekking-in-val-canzoi-verso-la-cascate-delle-anguane-dolomiti-bellunesi.html">Trekking in <strong>Val Canzoi</strong> verso la cascate delle Anguane, Dolomiti Bellunesi</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2014/09/brent-de-lart-un-canyon-spettacolare-nella-valle-unica.html"><strong>Brent de l’Art</strong>, un canyon spettacolare nella Valle Unica</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2014/01/ciaspolando-in-val-di-zoldo-il-respiro-delle-dolomiti-unesco.html">Ciaspolando in <strong>Val di Zoldo</strong>, dal Passo Duran al rifugio Carestiato</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2010/10/cosa-vedere-a-padova-dalla-basilica-di-s-antonio-alla-cappella-degli-scrovegni.html">Cosa vedere a <strong>Padova</strong> in un giorno!</a></li>
</ul>
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					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2025/09/cosa-vedere-a-chioggia-itinerario-a-piedi-con-mappa.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
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		<title>4+1 esperienze da fare a Lentiira, nella regione artica dei laghi finlandesi</title>
		<link>https://girovagate.com/2024/11/4-esperienze-da-fare-a-lentiira-nella-regione-artica-dei-laghi-finlandesi.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 24 Nov 2024 06:40:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Il racconto del nostro viaggio nella&#160;regione artica dei laghi della Finlandia&#160;prosegue e da Kuhmo ci spostiamo a&#160;Lentiira, sempre nello stesso comune ma 40 km più a nord.&#160; Chi non avesse letto la prima parte &#8211; con tutte le informazioni pratiche e le cose che si possono fare in inverno e non solo &#8211; la trova [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg78zc_vsKkrsLZQBZqzC6W9H-SXwVOIVjbddk2Gt4pP84P9WeEvR-DVvbnoRG9VMDdLI-u2ITnpTGQxzgvV4XPtP-9WyIXkOZEuXbHZmxmw8zHSMQjHTTUuF2uxJoYcSy8lRT_0GhuAKwr33KcVR9VK8noyUkdeET2ti5CnlMetDGPQkaerkHNobtZm0E/s16000/Lentiira%2001.jpg" alt="Lentiira regione artica laghi finlandesi"/></a></figure>



<p></p>



<p>Il racconto del nostro viaggio nella&nbsp;<strong>regione artica dei laghi della Finlandia</strong>&nbsp;prosegue e da Kuhmo ci spostiamo a&nbsp;<strong>Lentiira</strong>, sempre nello stesso comune ma 40 km più a nord.&nbsp;</p>



<p>Chi non avesse letto la prima parte &#8211; con tutte le informazioni pratiche e le cose che si possono fare in inverno e non solo &#8211; la trova qui:&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html">Finlandia in inverno, cosa vedere a Kuhmo</a>.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p>Lentiira è uno dei tantissimi laghi dell&#8217;Artic Lakeland, Kainuu in finlandese, e si trova su quella che viene chiamata la &#8220;rotta del catrame&#8221;, ma di questo parlerò dopo.&nbsp;</p>



<div style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" height="480" src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=1V15xaGtwZ0Lsfa_9iff4OPWTDjFJotU&amp;ehbc=2E312F" width="100%"></iframe></div>



<p></p>



<p>Siamo veramente a un passo dal confine russo: ci separano appena 10 km!</p>



<p>La natura è la padrona incontrastata del&nbsp;<strong>Kainuu</strong>&nbsp;e se non fosse per qualche gruppo di casette in legno disseminate qua e là &#8211; e la strada che ci permesso di arrivare fin qui <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> &#8211; sembrerebbe davvero di essere in un posto dimenticato dall&#8217;uomo. Selvaggio è il primo aggettivo che viene in mente quando sei lì, immerso nei tuoi pensieri, a contemplare l&#8217;immensità delle&nbsp;<strong>foreste di conifere</strong>&nbsp;e delle&nbsp;<strong>aree lacustri</strong>…&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhP49Y1k5r0DYjlvSWHrmuSr1E01J84aKx-VxbjMgihEz9qy7J5nZxOwa7E1m6ZwRr6pokhWcRPA_cGCdEq3Etz-kfgAJXcjjR3KKxCiC_TCMnl-1e_yk-TVKbqO3E6Zw6FKenZksC_mxBFMqW4EOyc1n1YrE2eK59YNfh5PJZpgV_PRrCJoJ8B7wrCA-s/s16000/Lentiira%20Village%2007.jpg" alt="regione artica laghi Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>In questo articolo troverete&nbsp;</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>4+1 cose da fare a Lentiira</h2><nav><ul><li class=""><a href="#1">1) Ciaspolare sul lago ghiacciato e le altre attività invernali</a><ul><li class=""><a href="#altre-attivita-invernali-da-fare-a-lentiira">Cos&#8217;altro fare in inverno a Lentiira</a></li><li class=""><a href="#l-aurora-boreale">L&#8217;Aurora Boreale</a></li></ul></li><li class=""><a href="#5">Il soggiorno al Lentiira Village</a><ul><li class=""><a href="#informazioni-pratiche">Informazioni pratiche</a></li><li class=""><a href="#la-via-del-catrame">La via del catrame</a></li></ul></li><li class=""><a href="#2">2) Gustare i kainuun rönttönen (e la cucina locale)</a><ul><li class=""><a href="#cosa-si-mangia-a-lentiira">Cosa si mangia a Lentiira?</a></li></ul></li><li class=""><a href="#3">3) Un&#8217;immersione nella tradizione finlandese</a><ul><li class=""><a href="#la-sauna-a-fumo">La sauna a fumo</a></li><li class=""><a href="#il-bagno-nel-lago-ghiacciato">Il bagno nel lago ghiacciato</a></li></ul></li><li class=""><a href="#4">4) Visitare il Bear Centre di Lentiira</a><ul><li class=""><a href="#bear-watching">Bear Watching</a></li><li class=""><a href="#i-capanni-di-avvistamento">I capanni di avvistamento</a></li></ul></li><li class=""><a href="#6">+1) Una sosta al Caffè Heikkilan Pirtti</a></li></ul></nav></div>



<p>Due precisazioni:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>noi le abbiamo fatte in inverno ma si possono ripetere in ogni periodo dell&#8217;anno, ovviamente con l&#8217;eccezione delle ciaspolate (e dello sci di fondo).</li>



<li>Abbiamo visitato il Bear Centre a metà gennaio ma il centro per l&#8217;osservazione degli orsi bruni e degli altri grandi carnivori del Kainuu apre&nbsp;da aprile a ottobre.&nbsp;<br></li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhi0q-IA6AovDLyt9e2Lbmg2ibLXPCs13MaoA5WKBXeUk8z46v4QEy3r5OvTeQvXl_RrzR6CYsaEV1yN0v_P8g7w1XDZw2_xEzP9US1KhFim_20_HsFzXZGiD5a76A1MxrqBL-qFEv9SkoLkIGvRKbaE_wE_Ni7-XgqfeXoiRrrP0pTUuNvO1G7ILbk80k/s16000/Bear%20Centre%20Lentiira%2005.jpg" alt="regione laghi artici Finlandia"/></a></figure>



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<h2 class="wp-block-heading" id="1">1) Ciaspolare sul lago ghiacciato (e non solo)</h2>



<p>In inverno, in realtà da metà novembre e spesso anche prima, le nevicate ammantano interamente il paesaggio e le temperature sfondano abbastanza pesantemente il muro degli zero gradi centigradi. I laghi, una miriade come scrivevo poco sopra, ghiacciano e si imbiancano rendendo difficoltoso distinguere dove ci sia la terra e dove l&#8217;acqua. Gli scarponi affondano nella neve e talvolta scompaiono, tanto vanno in profondità… ma niente paura! Per fortuna hanno inventato le&nbsp;<strong>ciaspole</strong>! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLTfW1CNNknlo03iv3wEPRhlw3lSQ2qT7xWbnBV4isal8UzW3uVlu4gErTedPKzky4RpiHXZFh9IHvPLqodguVRQoMbaV6f40yln-NI5ZX3YGQj05WR0mi5cKAkP_DkEcj-keXxpGxj_g5oK9ttk-qIl9BereU89VsUCw5GqTx7zW02M1MzqYrEg2ZtrM/s16000/Lentiira%20Village%20ciaspolata%2002.jpg" alt="ciaspolata Lentiira Village Kainuu"/></a></figure>



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<p>Al lago di Lentiira non mancano i&nbsp;<strong>percorsi trekking da fare con le racchette da neve</strong>. Così, vestiti con la&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html">super-tuta di cui ho parlato qui</a>, abbiamo fatto la nostra prima&nbsp;<strong>ciaspolata</strong>&nbsp;del viaggio partendo dal nostro alloggio al Lentiira Village, con la luce del tramonto all&#8217;orizzonte a guidare il cammino.</p>



<p>La neve che scricchiola sotto i piedi (oddio, tra i piedi e il suolo ci sono di mezzo 2 paia di calzini e lo scarpone, più la ciaspola! Ma ci siamo capiti spero) e la mia voce o quella di Sara sono gli unici rumori che sentiamo. Ogni tanto ci fermiamo, non per la stanchezza ma per ammirare la bellezza di quanto ci circonda.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7TmcIVIA9M9jpUyyh_gfJ05St1p4t9WSsAjbXRtfb755l2ihBGjCo2Qe8oCdHnBwBd6LaNKqcXy7VzhyOMaHSHMxj41uIisMHlCBYQgptjvLJESsIA4f1q9M8Q7juDcneVGL7E24qsWeD7mJ-7_M9_Tm0-ti_2dVlMkIT_QKONEkqQw2n6xpq5EpFMvk/s16000/Lentiira%20Village%20ciaspolata%2003.jpg" alt="ciaspolata Lentiira Village Kainuu"/></a></figure>



<p></p>



<p>Siamo partiti dopo pranzo ma qui, nel Kainuu, durante la stagionale invernale le giornate sono corte: il 15 gennaio il sole sorge alle 9:29 e tramonta alle 14:55!&nbsp;</p>



<p><strong>Il bagliore dell&#8217;alba però garantisce luce almeno una mezzora prima e lo stesso vale per quando si corica il sole</strong>… noi infatti torniamo alla base che ancora il buio non è calato completamente, alle 16.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiR6FRDN-i3Vu0xdDNSYujItug5JtEasFjuopzN1_20kjq34gqr2W6ouu9EVfiI7rA75ctVKnd6wDa8tqBB8vElBMNe5g3VLN2NkEhs34a3pPp1RuJqBo8kHXfzkHn8xeE4IzWD31VRnyJjRgRi96_AoLqC8pVfMX3mv2BQa0IyMxZLgLh-Kl8_iS7dNfs/s16000/Lentiira%20Village%20ciaspolata%2001.jpg" alt="ciaspolata Lentiira Village Kainuu"/></a></figure>



<p></p>



<p>Due ore e mezzo magnifiche.&nbsp;<strong>Ciaspolare non richiede alcuna capacità particolare, possono farlo tutti anche chi non le ha mai utilizzate</strong>. State solamente attenti a non avventurarvi, se siete da soli, laddove la neve è troppo alta… se non siete abituati potreste stancarvi presto.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="altre-attivita-invernali-da-fare-a-lentiira">Altre attività invernali da fare a Lentiira</h3>



<p>Oltre alle ciaspole al Lentiira Village si possono noleggiare gli&nbsp;<strong>sci di fondo</strong>, altra attività outdoor tipica di queste zone. Se non avete mai fatto questa esperienza o non avete mai sciato potrebbe essere l&#8217;occasione giusta per provare! Maestri di sci e guide sono disponibili su prenotazione. Ci sono piste di ogni tipo e lunghezza e trovarne senza alcun cambio di pendenza, adatta per i neofiti, è di una facilità disarmante.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgswoNYOvyA5qm_WlPlIMrcGmEb-JvZ-67VV4cHegrNeVibhcdPvGngWAlOAdQGFXWw2NfwZsXE9XoPuibF9jsDAxmKvlPx-HGyBAytKm2Wk6oFWXLAhaFJN6XSkyzQfBoLM35SmImvvvsF4pDV-C4HnZqC60YDnkK53UWpiU_yx1rAPQ8bLNM7Z4m5Qjw/s16000/1733050315046.jpg" alt="Lentiira Village Kainuu Finlandia"/></a></figure>



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<p>Noi abbiamo preferito fare altro, ma vi segnalo che chi vuole può cimentarsi nella tradizione locale della&nbsp;<strong>pesca sul ghiaccio</strong>!&nbsp;</p>



<p>Il lago di Lentiira e quelli circostanti sono ideali per provare questa attività. Dopo aver praticato un foro nel ghiaccio spesso, è solo una questione di tempo…&nbsp; in attesa che abbocchino i pesci vi offriranno una tazza di caffè bollente o un&#8217;altra bevanda calda per combattere il freddo (che stando fermi si fa più sentire!).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="l-aurora-boreale">L&#8217;Aurora Boreale</h3>



<p>Noi siamo stati sfortunati e siamo incappati in giorni di tempo nuvoloso però il Kainuu è al pari della Lapponia una delle regioni in cui ci sono&nbsp;<strong>ottime probabilità di ammirare l&#8217;aurora boreale danzare nel cielo notturno</strong>.</p>



<p>D&#8217;altra parte Lentiira non è molto lontana dal Circolo Polare Artico e le condizioni sono teoricamente quelle ideali.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="5">Il soggiorno al Lentiira Village</h2>



<p>Trascorrere qualche notte (poche, purtroppo!) al&nbsp;<strong><a href="https://www.booking.com/hotel/fi/lentiira-holiday-village.en.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noopener">Lentiira Holiday Village</a></strong>&nbsp;è stata un&#8217;esperienza nell&#8217;esperienza. Il nome &#8220;villaggio vacanza&#8221; non deve trarre in inganno: il complesso è composto da&nbsp;<strong>nove cottage tradizionali finlandesi in legno</strong>&nbsp;di diverse dimensioni, la reception con la sala ristorante, la fish hut, un &#8220;capannone&#8221; per l&#8217;attrezzatura e ovviamente&#8230; la sauna!&nbsp;<strong>Una savusauna in riva al lago</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8OXnEHUhG5v7LLk6QbZdTlREQEStP1PvhEAQCJruihg42nC8x_6PwAQadJiEWNkzZWGnfScHZ573BNQVAUigUkvi5Y2iUubGysPlMx_Q_poBQnT4e12pY0mblbiX6jSpRL2yxRMjsY0KdWGBl3D_lu9-8_CLRmUiiy9Q6FVJkJjSzR7lk39hL3t0-rd8/s16000/Lentiira%20Village%2002.jpg" alt="Lentiira Village Kainuu Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9sZIc1mhiD2YN5sgdwLkftaolfKnuaIfEFkmvYsdBAz2byhdGaIccttxFDSM3U2yRaAVBCZSAuSb1hRM6iL_uLWxL3EumMK9BdxiN0677kjcEc6QS7csPU7xwh-YvZqkteO-msFWCrFtcTwZnvVMmkl9NuILWCHAbCIf9T7ez80ovJpJxC5Okgaq-MmI/s16000/Lentiira%20Village%2005.jpg" alt="Lentiira Village Kainuu Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgdfp_BsAFA0nAT-0JXReSi4J8itEv2K2jRYSz6ZNl3VkA0-P8hZYum5KfgZfCAkYl8fPymPFa8hpAVPzh9MjijlFNFD0e_2hQVNkONkZ5_EAvBpj6_CFMCOk81TY7I7zHuJD7gs_JXf5pfsiFNxyGvJMjZ5V21yly1xxmeqqAsVA39MVdHtuWF2Z0aOoM/s16000/1733045873414.jpg" alt="Lentiira Village laghi artici Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>La struttura ospita dal 1967 gli amanti della natura che desiderano assaporare l&#8217;<strong>autentica cultura finnica</strong>&nbsp;senza rinunciare al comfort. Ogni sistemazione è costruita in legno e pietra e dispone di due camere dal letto (una al pianterreno e l&#8217;altra nel soppalco) per un massimo di sette persone, un patio con vista lago, un bagno privato (con doccia, accappatoi e pantofole), un angolo cottura, un frigo e un soggiorno con TV e camino.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhW5Qw61uXCRofcEx8ClqVEktLJ4fISax-NDLK6q_X00U38O-wY_vXQARzzL6_fqhlWYat_H_3n7lvepbSXxNmQyFiqF49nfMQtdF_1lyZmhHxi6nUwb2ZBeBauJ_KUwLFuVjkIdYRmjBN1KMZAmpX8ARhfEDMWOOKq6LCB3zW2n-P838Fq-PwTrv8tF6I/s16000/1733050315083.jpg" alt="Lentiira Village Kainuu Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiJmVk2pgGRV1Xu6sYqjGlYemF1eGaT2ym62vTAhhrJTX-b_jHNi8QB-3efSdwSu9S3R0suVhmBpYJh46ExV_mTQJiypdSGvbjDgd6bd4G-9MDypMSlg5WFuNlFQDt5SRPIqlYYPF1e1gGGCdIbM_FfuXldCJ8CvuuDUzMeBlZ5jub9CrUYgXYhHOn0yY0/s16000/Lentiira%20Village%2003.jpg" alt="Lentiira Village Kainuu Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Oltre alle esperienze di cui vi parlo in questo articolo è possibile fare escursioni in motoslitta, a piedi, in canoa e in bicicletta (il noleggio è gratuito), da soli o con una guida. E workshop di lavorazione del legno.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="informazioni-pratiche">Informazioni pratiche</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il Lentiira Village disponde di wi-fi, un&#8217;area giochi estiva per bambini e un parcheggio privato per l&#8217;auto.&nbsp;</li>



<li>Si trova a 45 km da Kuhmo e a 119 km dall&#8217;aeroporto di Kajaani.<br></li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGHamAWmUwpvt47rgBViFg_N-iOikzwPkaMMaKGOjJlwIn5ytt5IeOAbWxXhpq96OMm1aFi3zuJ6IpYzkiCtI6WnGYkwQht48Fyr3Jg3WSzYlf5YGwV6r5zqqDX7SfjxXbWVsXEUdQgZjAPE3FEhH2whXadii00-ujq_a6qXypAKWs0esnG7w40vaH_Po/s16000/Lentiira%20Village%2009.jpg" alt="Lentiira Village laghi artici Finlandia"/></a></figure>



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<h3 class="wp-block-heading" id="la-via-del-catrame">La via del catrame</h3>



<p>Osservando le immense foreste della Finlandia si è portati a pensare che siano scenari prevalentemente incontaminati. In realtà dal XVII secolo la produzione e la conseguente esportazione in tutto il mondo del&nbsp;<strong>catrame di legno</strong>, hanno ridotto una parte del patrimonio boschivo del Paese. Un processo che ha coinvolto anche il Kainuu dalla metà del XIX secolo fino alla metà di quello successivo, quando divenne uno dei maggiori produttori.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgkFQqRgHPR9xXMVXej23Ov0CeizIhJFHGMMMYS8lu-WeRCWwuF9Mw-KzD8sNwV6eFhsrTF8-aDHZBbJLZ4MHGcGEamU4fAfp5Joi79iffziRJKSWmHZS-bImrYw7C9Ec5dMG015AMCgCNVg237W9GILU25MPPHuqFNoTVZOfZTSWN8LLPMBzgDqca4A0I/s16000/Lentiira%20Village%2006.jpg" alt="rotta catrame Lentiira Kainuu Finlandia"/></a></figure>



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<p>La&nbsp;<strong>terva</strong>, il catrame vegetale, era di ottima qualità in quanto realizzato con il metodo tradizionale: un avvallamento del terreno, naturale o scavato, riempito di cataste di legna di pino (a cui si dava fuoco) che venivano poi ricoperte da muschio e torba in modo che non ci fosse traspirazione né circolazione di ossigeno all&#8217;interno.</p>



<p><strong>Lentiira faceva parte della cosiddetta rotta del catrame</strong>&nbsp;che sfociava al porto di Oulu, sul golfo della Botnia.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiEWkIvoXpEwyzlzleNty2dDvnSl5bBPQUL6oK1cLkfOfJ2fWjR0RT0aOIWb8hltAP8XZBfYO1NNMnVdEGMYkKoVoLVBj74hZX6ctRa_eid_lfIPHEVNxKtmS6wZVnMJr-ZkUGzqBeImDxTmqUwUJilSARckLdc3D4EdiaXW-Tj5uQmpZekOK1Y7vIwtw4/s16000/1733045820534.jpeg" alt="rotta catrame Lentiira Kainuu Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Oggi il catrame vegetale non è più al centro dell&#8217;economia locale ma se ne continua la produzione per l&#8217;utilizzo nei modi più disparati!</p>



<p>Come&nbsp;<strong>impermeabilizzante&nbsp;</strong>per gli attrezzi, le barche o le slitte, tanto per rimanere in ambito locale, ma anche come&nbsp;<strong>antisettico e repellente naturale</strong>, e come componente principale di creme per dermatiti, psoriasi… non solo! Ci sono&nbsp;<strong>shampi, oli essenziali e anche amari, distillati e altri prodotti del campo alimentare</strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="2">2) Gustare i kainuun rönttönen (e la cucina locale)</h2>



<p>Una delle specialità che sicuramente mangerete nel vostro soggiorno a Lentiira, ma in generale in ogni angolo della regione artica dei laghi finlandesi, è il<strong>&nbsp;Kainuun Rönttönen</strong>, un dolce tipico della tradizione gastronomica locale.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEghuv4nK7PK9SB39ZmJGAOcdBjNmnx91xB1Jo7R92xAFcV2DE80UVo4mTHiik0pKwuzBFa33rRBNYE0j8RNgox6OPCwZtDjYJ_ofxVQLshFcrqU5ZFaFMuAEi4nNjfY6QUXHF7bL-x_hElI_okcX2jx1_eYSJ_u3vI5ZJAjIqHJUiWcsxhhcEtiHJEtZag/s16000/Lentiira%20Village%2010.jpg" alt="Kainuun Rönttönen Lentiira Village Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Forse il nome non vi dice niente, ma se siete stati in Finlandia sicuramente lo avrete almeno visto, se non assaggiato: è un tortino dalla forma ovoidale realizzato con&nbsp;<strong>pasta d&#8217;orzo o di segale</strong>&nbsp;che viene spianata e&nbsp;<strong>farcito con un purè misto di patate, farina di segale e frutti di bosco, generalmente mirtilli rossi</strong>&nbsp;e poi cotta in forno. Quando è ben dorato viene spalmato sopra un po&#8217; di burro fuso e poi servito, dopo averlo lasciato un po&#8217; raffreddare, con del caffè.</p>



<p>Uno dei&nbsp;<strong>workshop&nbsp;</strong>che si possono seguire al Lentiira Village è proprio quello per la preparazione di questo dolcetto, in realtà non dolcissimo, servito a colazione e/o ai pasti. Potevamo sottrarci? Certamente no! Sara ben felice di mettersi in gioco, io altrettanto anche se certo che gli esiti non sarebbero stati eccelsi <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f601.png" alt="😁" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrrvyB-1l4TAX3OJkQvG_NQ1YqOWmXLK74K0As8oHMptKOp0-yywTqSFkhDyU_qihsPNZEd3025XhqqybiV86_KX5khbJp_ptrNp1o0DZhz3Qnfj9sVIr-6yIcqoJcEqbUv4RYlMhjfi4Uc0A_DCASlXMATnufJpBSCecuaUbPbWz2XBNzEp52x7RlZxc/s16000/1733045873350.jpg" alt="Kainuun Rönttönen Lentiira Village Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTHV7NJkZhDlcR2FMu_ZoS2ztqURHhhCWjkjnX1Qa6qzxh4NVArXWu_vbvxhcCyqIQ53N_Kdb0gImeCiVsTMAD4a6Sdu7ZsBg-s-EANbkJWmdIjCRlUf5hxthp_y2-7h9FbZ0kQJG7i9c_Yfvqw0QMqyG_tw3fDKnmfnc4WSHtAYY4lDZT5uN3lrVzA8Y/s16000/1733045873394.jpg" alt="Kainuun Rönttönen Lentiira Village Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p><strong>Il Rönttönen è un IGP</strong>, indicazione geografica protetta, e nasce come &#8220;piatto&#8221; delle famiglie contadine, che utilizzavano le patate vecchie e gli ultimi mirtilli rossi rimasti verso la fine dell&#8217;inverno, quando il cibo iniziava a scarseggiare.</p>



<p>Il primo passo per la sua realizzazione consiste nella preparazione del ripieno con le patate schiacciate e l&#8217;aggiunta dei mirtilli; la purea viene fatta riposare per qualche ora, nel frattempo si lavora alla sfoglia. Ed è qui che siamo entrati in scena noi… lo spessore dicono che debba essere di 2 mm e la grandezza da 5 a 13 centimetri; chiaramente le nostre creazioni rientravano perfettamente nel protocollo Igp <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f627.png" alt="😧" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p>Una volta spianata e farcita, la sfoglia viene ripiegata poco a poco al centro, lasciando scoperta una parte consistente della purea rosa.</p>



<p>Una bella infornata ed ecco qua il risultato!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiSwi9DzMJ0f2kRQKwWHVM_4Ti20ISa1hPkriRtDmiMuxTYVSicoZp_J3b22NGZWeiXyCUJ2bmPvgPt4ZV9_eyXGSOC9n8HutuJE5J-0Fi2IkZu5sPqZTJr6ye-UYjRYuc13ne6NTtlo1S3OGR4NaWuV-1nUbtuAX2GYWgnKmGh_T7qn7JLxgC8JmYSaRo/s16000/1733045873360.jpg" alt="Kainuun Rönttönen Lentiira Village Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Devo ammettere in tutta onestà che sono venute proprio buone! (Non eravamo solo io e Sara a preparare i Rönttönen e nell&#8217;infornarli non abbiamo più saputo distinguere quelli che avevamo fatto… sarà per quello che anche i &#8220;miei&#8221; non erano affatto male?).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cosa-si-mangia-a-lentiira">Cosa si mangia a Lentiira?</h3>



<p>Nella regione del Kainuu gli ingredienti usati sono locali e spesso biologici. Sulla tavola, a ogni pasto, non mancano mai il pane di segale, il burro e/o la margarina, le bevande calde (caffè, tè e il kissel, a base di mirtilli).</p>



<p>Ai pasti un classico sono le&nbsp;<strong>zuppe</strong>, a base di carota (buonissime), di patata e con o senza carne.</p>



<p>Poi ci sono i kainuun rönttönen che si possono trovare anche nella versione salata.</p>



<p>E infine, la specialità che di diritto irrompe ai vertici della mia personale classifica delle bontà gastronomiche che ho mangiato nei nostri viaggi in Finlandia: il&nbsp;<strong>salmone affumicato</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhZp6KVG1DFNI6F1fazfHKSv2lhuvQxh3tVobXrYw6HxQGrHwgpEVTrswx7RMgKtB_Z4PhE1EZ4VbPKog8AnziZV2xLU6NPYyVDu2xw1ZZpVX9qIpFZSeh6ki6fC3dLVyhSVGdrg_B8swBLtCF8hx1Ei1vl-f9eaQVLr_unTO5dbZpKOZmBdD-AIWeGvM/s16000/1733045873384.jpg" alt="salmone affumicato laghi artici Lentiira"/></a></figure>



<p></p>



<p>A noi lo hanno cotto su una brace all&#8217;aperto, con le fiamme che ci scaldavano distrattamente mentre assistevamo alla speziatura e alla cottura con affumicatura a caldo.&nbsp;</p>



<p>Un pesce freschissimo proveniente dalle acque artiche del Nord. Delicato e gustosissimo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNRSfHAYJ72h3e7dg5cdt9l42MhG-a_LAVolJHJbLbYTPDKYCNzgPfXrdvFWgfzkoX-sO5Desd-tq7_do2gc2eM3JMFEjUCZqZtH7xcqda11ebwjOGzUuqM0fErqGLwMRDkD0vbVvlAMtXQHQmEj6ZeOHFfQtidZRFSKx0YZd8zXrncS0vt6m7331ORrg/s16000/1733127584839.jpg" alt="salmone affumicato laghi artici Lentiira"/></a></figure>



<p></p>



<p>Altre prelibatezze sono il luccio, il lucioperca e il pesce persico, molto diffusi nella regione dei laghi della Finlandia.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="3">3) Un&#8217;immersione nella tradizione finlandese</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-sauna-a-fumo">La sauna a fumo</h3>



<p>Quando pensiamo alla Finlandia in inverno immaginiamo i paesaggi innevati, le ciaspolate e l&#8217;aurora boreale, in estate invece ci vengono in mente il sole a mezzanotte e i bagni nei laghi In realtà c&#8217;è un&#8217;attività che viene praticata dai locals, e dai turisti, per 365 giorni all&#8217;anno: la&nbsp;<strong>sauna</strong>!&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjF9imHxy_w8ztE_46DVaJeL8uld6JvwMVfSd9AisOWmyWVInwbl7Wl5XLFlEEODqEuwc8psyEk2h_zrGl6g59uzQE4b1Mq2jkjMDvb1ndspu5w1CCbLFeomupn3n23eHE77epkqIlUYdoVih-BuKyYkjP3HT0qQtYyYKuPpJRRlM8CcXJ9cuhf9sbNekw/s16000/Lentiira%20Village%20sauna%2001.jpg" alt="Lentiira Village sauna Kainuu Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>E&#8217; il vero simbolo del popolo finlandese, la presenza imprescindibile in ogni agglomerato urbano, sia esso rappresentato da una città o da un pugno di case. Non a caso si stima che le saune in questo Paese siano circa 3 milioni, una media di oltre una ogni due abitanti, o se preferite&nbsp;<strong>più di una per famiglia</strong>!</p>



<p>Al Lentiira Village potete provare l&#8217;<strong>originale sauna finlandese, la suna a fumo</strong>, detta anche&nbsp;<strong>savusauna</strong>.</p>



<p>Il processo di preparazione è parecchio lungo, almeno di 6-7 ore, e richiede un&#8217;ingente quantità di legna che viene bruciata in una&nbsp;<strong>stufa senza canna fumaria</strong>. Il fumo riempie la stanza, riscalda i sassi e raggiunta la temperatura ideale viene fatto uscire. Il calore immagazzinato e il vapore che esce dalla stufa si mescolano con l&#8217;odore del fumo e il profumo delle foglie dei ramoscelli di betulla che tradizionalmente vengono impiegati come fruste (ma non fatevi prendere la mano! Si usano delicatamente) per ottenere benefici alla circolazione e agitati in aria per diffondere gli effluvi.&nbsp;</p>



<p>L&#8217;ambiente è finalmente pronto per accogliere gli ospiti.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhBt2aDNdb-QRmFFh9aKPgGLUBD6qjwttx8LFzsPO2kgqEA7aylM0CmbIcjt2Jq9vMKF5NmHrANkqORJ-glc56NN0mgd80FNZTVetV3_0gYU5pBGNy8h19vPINx5lpLbUEih3dMyqVpVbQ3PtjO8yt8Rs1CdE3gQfsqOHl2sw-ivS5bKWTzs1urx3G06Tg/s16000/1733050315090.jpg" alt="sauna Lentiira Village Kainuu Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Appena sono entrato nella savusauna sono stato investito da una fragranza particolarissima, un mix tra legno bruciato e.. aria fresca; so che suona strano pensando che la temperatura raggiunge i 90°. Le pareti annerite dal fumo e la luce soffusa creavano un’atmosfera primordiale, quasi mistica.&nbsp;<strong>Il calore, inizialmente intenso, mi ha avvolto come un abbraccio, spingendomi a rilassarmi completamente</strong>.</p>



<p>Se qualcuno se lo sta chiedendo, la stanza della sauna è per uomini e donne (è richiesto di indossare il costume) in uno spazio comune a cui si accede dagli spogliatoi con docce, separati.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-bagno-nel-lago-ghiacciato">Il bagno nel lago ghiacciato</h3>



<p><strong>La sauna a fumo è in realtà il primo atto di un rituale che prevede, dopo 15-20 minuti di relax al caldo della stanza, di uscire all&#8217;esterno e tuffarsi nel lago</strong>. Lo avevamo già fatto alle&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html"><u>isole Aland</u>,</a>&nbsp;ma in estate… in inverno la situazione cambia leggermente <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />! Quando abbiamo provato la sauna del Lentiira Village&nbsp;<strong>il termometro esterno segnava -15°</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMyDHEHl9AnYY1kIqwbU4im5E60H2oS61SQqhk_9ZjKzcOmpfu83lzzJf_18Ru8EMJbQCg2EMaFL30S1mEeqVtf7hHMHtkYHyt4E6NYtqPYdFsEdlPsFXA7l-8UM9w0GytANEemjAB38RjWJ-Dy0X1yp-VQqC6gJcgdCoOejSCof49hpDTpC-Vqi3kQAw/s16000/Lentiira%20Village%20sauna%2002.jpg" alt="Lentiira Village sauna Kainuu Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Sara, da vera &#8220;vichinga de noantri&#8221;, era talmente&nbsp;<strong>entusiasta dell&#8217;esperienza da ripeterla ben 6 volte</strong>! Io… beh, ci ho provato! Sono uscito e ho camminato a piedi scalzi sulla neve (e chi ha il tempo per infilarsi le ciabatte?) e&nbsp;<strong>mi sono immerso, quasi completamente nel grosso buco scavato nel lago ghiacciato!</strong>&nbsp;Sfidando tutte le leggi della fisica sono rimasto dentro per ben 2 secondi, cronometrati, anche se a me sono sembrati 2 minuti.&nbsp;<br>Le donne sono il sesso forte, sempre detto!</p>



<p>Niente, e qui sono serio, al confronto con alcuni finlandesi che ho visto trattenersi in acqua per decine di secondi e anche nuotare tra il ghiaccio! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f631.png" alt="😱" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTMJm0vIlufJDBxUFFZATr_MejZRXigRGLQT0Vx1SiBYUR0A6WBsFGCdkoijw2F7WEXvf3O77IveiCZsSF9dTGypnz2T9lnAjIvq5wPlRs1FLKGcTPEFCLRlrxBvmPzH3LF6SFUqEiI_aWia9szEYKfHMzEGcYcfGRWe9-buRjgA3q9mbFwtk8mwvNI4g/s16000/Lentiira%20Village%20sauna%2003.jpg" alt="Lentiira Village sauna Kainuu Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Devo comunque dire che seppure sul momento la morsa ghiacciata mi trafiggesse il corpo e il freddo polare fosse sul punto di paralizzarmi, pochi istanti dopo, di nuovo in sauna,&nbsp;<strong>una sensazione euforica ha preso il sopravvento lasciandomi con una sensazione di pura rinascita</strong>.</p>



<p><strong>Il mio consiglio è: non pensateci troppo</strong>, non state troppo in sauna,&nbsp;<strong>NON</strong>&nbsp;dimenticate l&#8217;accappatoio nello spogliatoio ma tenetelo al caldo in modo da indossarlo poco dopo essere riemerso dall&#8217;acqua.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="4">4) Visitare il Bear Centre di Lentiira</h2>



<p>Sono tanti i turisti, soprattutto fotografi o appassionati di fotografia naturalistica, che ogni anno arrivano a Lentiira per andare al&nbsp;<strong>Centro di avvistamento degli orsi</strong>, il Bear Centre, a meno di due chilometri dal confine con la Russia.</p>



<p>In mezzora d&#8217;auto si coprono i 25 km di distanza dal Lentiira Village e si giunge all&#8217;edificio della reception, dal quale ci si incammina verso l&#8217;osservatorio principale (la&nbsp;<strong>Bear Watching House</strong>) all&#8217;interno della vasta&nbsp;<strong>area naturale protetta di Kostamus</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh45q6JYI9-GWnG-kt3wSe0zc9AO2wLiA-VcymL6CsV7bFqLXP2tmE6T63h0pp4Xn5SE4RpzRMpTQawuG8AneWRyP7LjzwZ_ol87SoUVTow6OajdFCghOkNkR0xYa0xDa8fPWLem3JATLgCKa6_Nsy0Ywl-mSDVbErfTCaP3fQIMFTZSqkxqg3Xla0TkEo/s16000/Bear%20Centre%20Lentiira%2008.jpg" alt="Bear Centre Lentiira Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhImsbliMm9VqqnmL4rKuN1nGhpGgrTcHKbsYZWVwlHtZS1T4RvBS7_sE6Nws-m-fY1c9NhdnVPzkMplT7g3ZzNQV0Kw7RBGWkjIxhbmvN7p8PwoYaCIgaaxtmynZZPuDQGE_Zbaf708vV9-fpC5ZzGimzk7g_0zvvi3OQNF3pJ8BoucenZMP0G_AQpkuc/s16000/1733045820548.jpeg" alt="Bear Centre Lentiira Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Lì&#8217; vicino ci sono gli alloggi (le&nbsp;<strong>Luxury Cabin</strong>), piccoli cottage in legno dotati di camera con vetrata a parete, bagno e cucinotto, ma è possibile anche avere una sistemazione più spartana e dormire all&#8217;osservatorio principale, mangiando al ristorante (50 posti a sedere) e facendo la sauna alla savusauna, entrambi accanto alla reception.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnV0csugcXLShVi36drf32S1q4euKsPcDQ7RFtHoKw3Qcm8cdPPn5ljlbIRWi-lbAoMHbTiWipFI-fOve8w_U2XIKcnswGwABhVNlMMvtArSglQvaTj6sK2DEkVwieVmOtdnmaK5xogW0HJ1lX48vwpW_jrf15PVdtHBmepmxL9IoXkCC-cl3vUtNyzCg/s16000/Bear%20Centre%20Lentiira%2002.jpg" alt="osservazione orsi laghi artici Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgAYyC6ER4VerfJRgLJwwJGLfoa6h5xTdJDSz8c0fLLN8ZBGoB4fzs-pvfSGZrQPvBCY93DgzzojRqus6roEay0itFPFBxk4TOXcZfqlHokbUI8s26vzszBLDiMPEOva6r3Np_xWkYL8pQEj_Og3LE4NW4a2tOJaFXmV941_xSkqrfe1Vde1WG5AJVTjDc/s16000/1733045873425.jpg" alt="osservazione orsi laghi artici Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Noi siamo andati in visita al&nbsp;<strong><u><a href="https://bearcentre.fi/" target="_blank" rel="noopener">Wild Bear Centre Oy</a></u>,</strong>&nbsp;questo il suo nome completo, a fine gennaio, nel periodo di chiusura però se li chiamate potete anche voi organizzare una visita che sarà emozionante pur senza vedere nessun orso! Abbiamo fatto una&nbsp;<strong>meravigliosa ciaspolata nell&#8217;area protetta</strong>, siamo entrati in una delle 29 luxury cabin e compreso il motivo per cui chi viene qua ha il&nbsp;<strong>92% di probabilità di vedere almeno un orso bruno negli orari consigliati</strong>&nbsp;(mattino e tardo pomeriggio). Percentuale che sfiora il&nbsp;<strong>100%</strong>&nbsp;se ci dormite più di una notte.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4KCP1SC8brJfLjWowe0vsD6m5MxgGWZzlu2XjoP0eL-SbkSAgkfnCOlmSxJjBTS2g8ea5cXgvZVWFZJvz-rX-tWbGBhiXPDA7zz1AsdSdXEyFcT3e-e6nTeAY5QGPL7yStJOsVGWTM1WA3KU1yEtSLuDLnn_kSyl4BxyOAB7DlAEMhzGpkoLD6kKp91E/s16000/Bear%20Centre%20Lentiira%2001.jpg" alt="Bear Centre Lentiira Finlandia"/></a><figcaption class="wp-element-caption">Il Bear Centre</figcaption></figure>



<p class="has-text-align-center"></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJPsls-Shc5wMxp8N4unMA09kK_FMVVIEFjWZ9zRpxp-sxX9igyw7Z1AzmXd7YRw56J19Y5v-vDEm83a6n_HcYAR2xp0LyJ33Y89pnbLMW1uywfyLw9LeWQkClH3dkSKjDw0NlH_43NZuZ606Q8rh7geOy5QnX6WdXX5s9C0iE1RgCHBv1MWWbbCmsNEY/s16000/Bear%20Centre%20Lentiira%2004.jpg" alt="ciaspolata laghi artici Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="bear-watching">Bear Watching</h3>



<p><strong>La stagione di osservazione degli orsi bruni coincide con il risveglio dal letargo, indicativamente da aprile a ottobre</strong>. In quei sei mesi le giornate si allungano per poi accorciarsi di nuovo, si passa dagli scenari ancora innevati alle paludi tappezzate dall&#8217;erba di cotone e infine ai colori dell&#8217;autunno ma soprattutto si assiste alle diverse fasi della vita dell&#8217;orso bruno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>ad aprile è possibile&nbsp;<strong>vedere i cuccioli</strong>&nbsp;nei pressi del nascondiglio ed è probabile vedere i genitori che gli procacciano cibo.</li>



<li>Maggio è in piena&nbsp;<strong>stagione degli amori</strong>&nbsp;e gli orsi si alzano su due zampe e si strofinano agli alberi.</li>



<li><strong>In agosto le giornate sono interminabili, è il mese perfetto per avvistarli</strong>&nbsp;(oltre che il mese in cui è più difficile trovare un alloggio libero!).</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiiLhT0r8kTmWh_9WKsLGv0-Lx5dXWttihY_obkxuhPwUK-dRwihn4z8xTlsctKtOJk4tEarLg833Hr5V2Sz1hsQA8Kl9dBVtrZCuAhwT1_sfEjMz97l17tnQ0KlAnJ3xykprFHhoYDkMfSyr3Ur62l7wLDoQFYZmC3y9TRWC9yzwnQLvjsUtmdXIZUFwE/s16000/1733045820501.jpeg" alt="osservazione orsi laghi artici Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="i-capanni-di-avvistamento">I capanni di avvistamento</h3>



<p><strong>Perché i cottage sono degli ottimi punti di osservazione&nbsp;</strong>non solo per gli orsi bruni ma anche per i ghiottoni e i lupi?</p>



<p>E&#8217; presto detto:&nbsp;<strong>sono circa 30 gli orsi bruni che frequentano l&#8217;area del nascondiglio</strong>&nbsp;e ci sono sere in cui se ne vedono diversi contemporaneamente, avvicinarsi a pochi metri dal capanno. Anche volpi, ghiottoni e il branco locale di lupi transitano in questa zona.</p>



<p>I cottage poi sono in una posizione panoramica.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhrl1qohsEkSHEJIMLBfkm659MnXA_xOONx1QempmhpMboKH5Hq4IltShi0HcRo47b0PGycrbk-n_I39hsosLqCTJh2zSHbpfEARCDNzkpQ7c2rNkSjQUQ4D0RGUPHIZ3vgse2c7j-ByLsdNKABubfSEUaOrRcbHRN_5GMbjumMNiEEo8PAlwBWmhWU6W4/s16000/Bear%20Centre%20Lentiira%2003.jpg" alt="osservazione orsi laghi artici Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Come mai, se ci sono quelle grandi vetrate in camera, gli orsi non si spaventano?</p>



<p>Perché&nbsp;<strong>le ampie vetrate non sono trasparenti da fuori</strong>.&nbsp;</p>



<p>All&#8217;esterno inoltre sono stati piazzati dei microfoni in modo che chi è in camera possa, anche sdraiato comodamente sul letto, sentire gli animali avvicinarsi…</p>



<p>Per chi vuol provare questa esperienza unica nella vita il consiglio è di&nbsp;<a href="https://bearcentre.fi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>prenotare quanto più possibile in anticipo</strong></a>.</p>



<p>E armarsi di pazienza! L&#8217;attesa sarà ricompensata.</p>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="6">+1) Una sosta al Caffè Heikkilan Pirtti</h2>



<p>Sulla strada del ritorno verso l&#8217;aeroporto di Kajaani ci siamo fermati per il pranzo a Ohravaara, nei pressi di Vuokatti, nota per le sue bellissime piste da sci.</p>



<p>Il&nbsp;<strong><u><a href="https://www.heikkilanpirtti.fi/" target="_blank" rel="noopener">Caffè Heikkilan Pirtti</a></u></strong>&nbsp;è un locale delizioso, frequentato soprattutto nella stagione sciistica per colazioni, pranzi e cene; dispone anche di appartamenti con zona pranzo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhLF148PvlN28cw0rhSAO-IZ1dL2sjQKEt4EhHEMQrzUQvOtTN0MRlA0M1l1H7zBkTq093DOiORqDbTkaNO3k2j6VJW641ZAO1ILJhKNImhH87ugy9lcRJaFHoWAJwLCT8tqdcatkjkBMObguGnQJnEk6femJECNlE_ek6rlprDyfuOnFdgt1AQr1MIL2U/s16000/Caff%C3%A8%20Heikkilan%20Pirtti%2003.jpg" alt="Caffè Heikkilan Pirtti Vuokatti Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgfFkVPQLQ5YKNTk8zEfrlnj7xrW5v0dSw-UqxWFdEBMtj6RiM7TjgcmCKqLkavWiAjQ8dPhaMlF-xyZyYlNKUicCGsVaF9VWsg8sw5MLwKLhQC3okZW13yWnXrrZ3B_N7FVwrdvAHasE-EMkTB1TiC5V4jZjxwtGmXxWo9Mty0HL1_0Dz6rjLJsGr_7qw/s16000/1733045820515.jpeg" alt="Caffè Heikkilan Pirtti Vuokatti Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Qui potete ordinare le loro zuppe, torte dolci e salate, sandwich, le ciambelle Pirtti e tanti tipi di pane (segale, bianco, baguette, focacce) da accompagnare con caffè classico o biologico tostato scuro e bevande calde o birre Haapala di birrifici locali. Se siete curiosi potete assaggiare il&nbsp;<strong>pane di segale aromatizzato al catrame&nbsp;</strong>o i<strong>&nbsp;dolci aromatizzati con sciroppo di catrame</strong>!&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj7ZgaPaiKOq9RVcRzjWobscivrjXHRThtrEohJMDQMwzcCcSLxH3OM5gBW4Dw6r0FRkRVOapOi9Z3YKIg4LCozJyVcUt19iNW4YBEwuTgpvqtFf_iVrJR8HsGvwdih-FB_w3SHQydThHQi_L0daYS7xAygtJm77cfodDCj9cXsvGVvozjcc0pCEIUQU9o/s16000/1733045873337.jpg" alt="Caffè Heikkilan Pirtti Vuokatti Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjAT1aaSrK8XNKuneEzncXRDLEXBU1OrkvAKYLosmkiHoTDTlbz4ZUgsk2eCReWhF9dE7Z5qzDVuuJy1KAcGTJ_Rhn_2MAVl_JoPWX345jDBTEUSmE8mkFZGJ_1s6YJ0c34_QsJrtphXsP_5DFxqsTJPFUQZdmVjGEUQ5IjZzFsYaIn8PWAPLQ-IL3ylVk/s16000/1733045873373.jpg" alt="Caffè Heikkilan Pirtti Vuokatti Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Era l&#8217;ultima occasione per alzare il drone, potevo sottrarmi all&#8217;invito che questa luce splendida mi stava facendo?</p>



<p>Non c&#8217;era miglior modo di salutare l&#8217;Artic Lakalend, noi ci auguriamo che sia stato solo un arrivederci!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7YXIY2eApd4wpcn7TrViApmH-jUQRRF2eDtIlfJV5A_vW4RTi4V8-NwoTaZHPqO6vtWC9Xec1TBUO_fod937KF-Ll_HetR8XPAVf4cTzDQ8VEsDharQU9sMck9quXaThXlU-PchUI08JfucDGcZ7PgRo-1DXc0nuVBDEnhH4vvsBLEJGOz6yufxoOdf0/s16000/Caff%C3%A8%20Heikkilan%20Pirtti%2001.jpg" alt="Caffè Heikkilan Pirtti Vuokatti Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/101143952846345866#" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5rA2sWN8FHTXF1hJTTM_QT3MSlS6_YBNu95FfziIqOFQTv_D9Lzbr9rV94rj9Z6tf8QQWX_Dg6kE8vGbQUbUUFqmuLSLGICBFNnRKAx4hh08M7vQU-FHHbYaL1H8H4ePaoo06kd_V259q5lZVmT1RDzN3Em0pnGYFz5PgX-xhUaxA9sdsqkfNBTaLo7w/s16000/Caff%C3%A8%20Heikkilan%20Pirtti%2002.jpg" alt="regione laghi artici Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Se anche voi siete stati folgorati da questa regione finlandese vi consiglio di leggere anche:</p>



<p><a href="https://www.girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html"><strong>Finlandia in inverno, cosa vedere a Kuhmo nella regione artica dei laghi finlandesi</strong></a>.</p>



<p></p>



<p>Come sempre, per qualsiasi domanda potete scriverci in privato o commentare il post!</p>



<p></p>



<p class="has-large-font-size">Altri articoli sulla Finlandia</p>



<p>→&nbsp;<strong><a href="https://www.girovagate.com/2022/05/salla-in-the-middle-of-nowhere-un-viaggio-straordinario-nella-lapponia-finlandese.html">Salla, l&#8217;autentica Lapponia!</a></strong></p>



<p>→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2016/09/cosa-fare-alle-isole-aland-kayak-e-outdoor.html">Cosa fare alle&nbsp;<strong>isole Aland</strong>: kayak, bike a attività outdoor</a>.</p>



<p>→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html">Perché andare alle&nbsp;<strong>isole Aland</strong>, paradiso naturale della Finlandia!</a></p>



<p></p>



<p><em>Un ringraziamento speciale a Visit Kuhmo, Wild Taiga e a Toolbox Consulting che hanno reso possibile il nostro viaggio in Artic Lakeland!</em></p>


<div class="gb-container gb-container-1833d16f">

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<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Dove vedere le balene in Norvegia? Whale Safari ad Andenes, isole Vesterålen</title>
		<link>https://girovagate.com/2023/02/dove-vedere-le-balene-in-norvegia-whale-safari-andenes.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2023/02/dove-vedere-le-balene-in-norvegia-whale-safari-andenes.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Feb 2023 13:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Norvegia]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[spettacoli della natura]]></category>
		<guid isPermaLink="false"></guid>

					<description><![CDATA[Dove vedere le balene in Norvegia? Cos'è un Whale Safari? Come prepararsi, dove andare e tanti informazioni utili in questo articolo!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjj4coyWpk0t3g8c-L82uwbOxan75z05M4kOGnFrPDzt6tRSwnQ2v80DvVPRF8VZsKyh8cGCbfO3sLZG7dSpURHTmWVmLV-tAAOl86DGdUjhFH0LpsSJsaMkmB_p35eMoVwueXo6q05n3HGeCa5auaTrcnHE9on7j3rJnjzowXfL0SgMtqJfKpFG3Xg/s1200/Whale%20Safari%20Andenes.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="876" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/02/Whale20Safari20Andenes.jpg" alt="Whale Safari Andenes" class="wp-image-100" title="Whale Safari Andenes" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/02/Whale20Safari20Andenes.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/02/Whale20Safari20Andenes-300x219.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/02/Whale20Safari20Andenes-768x561.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/02/Whale20Safari20Andenes-1024x748.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></figure>



<p>Il racconto di un indimenticabile&nbsp;<strong>Whale Safari in Norvegia</strong>, ad&nbsp;<strong>Andenes</strong>, nelle isole Vesterålen!&nbsp;</p>



<p>Come prepararsi a un&#8217;escursione in mare aperto? Cosa aspettarsi da questa esperienza? Quando è meglio farla? Ne vale la pena?</p>



<p>Tutte le informazioni necessarie sull&#8217;<strong>avvistamento delle balene nell&#8217;Artico</strong>.</p>



<span id="more-99"></span>



<p>Puoi leggere fino all&#8217;ultima riga del materiale che hai scovato sul web, esagerare con il training autogeno (che per inciso personalmente non è mai riuscito a gestire il benché minimo accenno di stress o ansia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) o semplicemente immaginarti come potrebbe essere. Ma per certe esperienze non servirà a niente prepararti prima. Per tentare di comprenderle anche solo in minima parte esiste solo un modo, ovvio, drastico, risolutivo: viverle!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#whale-safari-ad-andenes">Whale Safari ad Andenes</a></li><li class=""><a href="#perche-andenes">Perché fare un Whale Safari ad Andenes? </a><ul><li class=""><a href="#whale-exhibition">Whale Exhibition</a></li></ul></li><li class=""><a href="#quando-fare-il-whale-safari">Quando fare il Whale Safari</a><ul><li class=""><a href="#whale-safari-in-gommone">Whale Safari in gommone</a></li><li class=""><a href="#quanto-costa-un-whale-safari">Quanto costa un Whale Safari?</a></li></ul></li><li class=""><a href="#consigli-per-il-whale-safari">Consigli per il Whale Safari</a><ul><li class=""><a href="#il-mal-di-mare">Il mal di mare</a></li><li class=""><a href="#unesperienza-memorabile-al-di-la-dellavvistamento-delle-balene">Un&#8217;esperienza memorabile al di là dell&#8217;avvistamento delle balene</a></li><li class=""><a href="#abbigliamento-non-si-e-mai-troppo-coperti">Abbigliamento: non si è mai troppo coperti!</a></li><li class=""><a href="#piccoli-accorgimenti-che-aiutano">Piccoli accorgimenti che aiutano</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="whale-safari-ad-andenes"><strong>Whale Safari ad Andenes</strong></h2>



<p>Tra le tanti emozionanti attività del mio <strong><u><a href="https://girovagate.com/2014/02/viaggio-isole-lofoten-vesteralen-motivi-per-andarci.html">viaggio in Norvegia alle isole Lofoten e Vesterålen</a></u></strong>, due avevano acceso la mia curiosità più di altre. La &#8220;<strong><u><a href="https://girovagate.com/2015/02/aurora-boreale-isole-lofoten-vesteralen.html">caccia all&#8217;Aurora Boreale</a></u></strong>&#8221; e il Whale Safari. Entrambe unite da un sottile filo immaginario, riassumibile con un&#8217;espressione a metà tra il rassegnato e il fatalista &#8220;se vorrà il cielo!&#8221;.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2015/02/aurora-boreale-isole-lofoten-vesteralen.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2015/02/aurora-boreale-isole-lofoten-vesteralen.html"><strong>Vedere l&#8217;aurora boreale alle isole Lofoten e Vesterålen</strong>: il più grande spettacolo dopo il Big Bang!</a></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9HbY3u2R_tUAed5e06giTvTaCxEukRQmOhcSTTMqmgOW8vUFIUM6zJHsEbnSIBJMCn471KxF82bOoyKFoCPG7Syv9mnwZOXZiNf2j2qIr53uPdndSj6Yq7GzpCjurTy2Uyb8aGDcfbqsc4LhGAl6bGGHA2znP95dsH3g1HT8Vihja3G67x0A-n_MN/s1200/20140502%20-%20Tone%20og%20Torleif%20-%20012%20(Hvalsafari%20AS).jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj9HbY3u2R_tUAed5e06giTvTaCxEukRQmOhcSTTMqmgOW8vUFIUM6zJHsEbnSIBJMCn471KxF82bOoyKFoCPG7Syv9mnwZOXZiNf2j2qIr53uPdndSj6Yq7GzpCjurTy2Uyb8aGDcfbqsc4LhGAl6bGGHA2znP95dsH3g1HT8Vihja3G67x0A-n_MN/s16000/20140502%20-%20Tone%20og%20Torleif%20-%20012%20(Hvalsafari%20AS).jpg" alt="Hvalsafari Whale Safari Andenes" title="foto di Hvalsafari AS"/></a><figcaption class="wp-element-caption">foto di Hvalsafari As</figcaption></figure>



<p></p>



<p>Due <a href="https://girovagate.com/2015/01/100-viaggi-da-fare-prima-di-morire.html">esperienze uniche, da fare una volta nella vita</a>, ma delle quali non si può avere la certezza che si verifichino. Forse&#8230;</p>



<p>Perché è la natura che comanda. Non basta premere il tasto on o fare calcoli. Puoi andare fin lassù, <strong>oltre il Circolo Polare Artico</strong>, nell&#8217;estremità più settentrionale dell&#8217;isola più a nord dell&#8217;arcipelago delle Vesterålen e salire a bordo sulla barca della compagnia n°1 per il Whale Watching.</p>



<p>Puoi fare tutto questo senza avere nessuna garanzia di fare un solo avvistamento. Forse&#8230;</p>



<p>Il &#8220;forse&#8221; è fondamentale. In realtà le cose non stanno esattamente in questi termini. O meglio, in teoria quel che ho scritto è tutto corretto ed è perfettamente calzante se parliamo della caccia alle Northern Lights. Per l&#8217;avvistamento delle balene il discorso è leggermente diverso.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcV0RympHJ2Imnmdz7vMzc9_NwsLB53xXXdHRlllK8so7lTcreDFMf2T9qVov47E4ZXEsG_gD6zGo6RJinrNC9Q1JJTtcMi5PnDWgvzQuSkuMBqYgbzcJX1BGu1i5-8F7ngxNyyfJm9lrmahRU6N7d1pypPzlfXHYMsJXdVsVL5uhMadvvhzGcnGv1/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2016.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjcV0RympHJ2Imnmdz7vMzc9_NwsLB53xXXdHRlllK8so7lTcreDFMf2T9qVov47E4ZXEsG_gD6zGo6RJinrNC9Q1JJTtcMi5PnDWgvzQuSkuMBqYgbzcJX1BGu1i5-8F7ngxNyyfJm9lrmahRU6N7d1pypPzlfXHYMsJXdVsVL5uhMadvvhzGcnGv1/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2016.jpg" alt="Imbarcazione HvalSafari Andenes Whale Safari"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZLQooc18CN874C5nlrpCC8sPsgp0z0E_RDuDMD7mXKwXU-KiJJNSYrNhzyA_1ii8Iex5PC7GPjZ-rfa8qPhn9JVD_OQuQBriWI1IRHnmte5MZAvp2cm0JqSl8ha02O_1OsNFoLOVavLQ5rDYsBWjTl0pQISTcZnyh5YeGFiGR4wQjhfCPEwB39L3M/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2005.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZLQooc18CN874C5nlrpCC8sPsgp0z0E_RDuDMD7mXKwXU-KiJJNSYrNhzyA_1ii8Iex5PC7GPjZ-rfa8qPhn9JVD_OQuQBriWI1IRHnmte5MZAvp2cm0JqSl8ha02O_1OsNFoLOVavLQ5rDYsBWjTl0pQISTcZnyh5YeGFiGR4wQjhfCPEwB39L3M/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2005.jpg" alt="Andenes Norvegia isole Vesterålen"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="perche-andenes"><strong>Perché fare un Whale Safari ad Andenes? </strong></h2>



<p>La risposta è semplicissima. <strong>Perché qui si trova <a href="https://whalesafari.no/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://whalesafari.no/" rel="noreferrer noopener nofollow">Hvalsafari Andenes</a></strong>, definito dal Whale and Dolphin Conservation Society (WDCS) &#8211; l&#8217;ente che si occupa della conservazione e del benessere mondiale di balene, delfini e focene &#8211; <strong>il più grande e miglior operatore al mondo nel settore Whale Watching dell’Artico</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2fScuaazLsK5h8_wNJ3G0Sc09SEjRcNdoditP2YtjPFLmgXc_SsSIOiHzGm2WWq1QqyuRN0NmxWkKjh-54KoXzSeRp4vdtFusrTUbNYObUwnsK_uhEIjqzpzIWu67U2CcPxCre04Q3a2K7f9BqCSfwO63qZ1Bkz3s9qiaGLzKzWr0_ZwykrJMRXsR/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2008.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2fScuaazLsK5h8_wNJ3G0Sc09SEjRcNdoditP2YtjPFLmgXc_SsSIOiHzGm2WWq1QqyuRN0NmxWkKjh-54KoXzSeRp4vdtFusrTUbNYObUwnsK_uhEIjqzpzIWu67U2CcPxCre04Q3a2K7f9BqCSfwO63qZ1Bkz3s9qiaGLzKzWr0_ZwykrJMRXsR/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2008.jpg" alt="Whale Safari Andenes Hvalsafari"/></a></figure>



<p>Oltre 30 anni di studi, ricerca ed esperienza diretta sul campo, mezzi tecnici come l&#8217;idrofono o il sonar utilizzato per la ricerca dei cetacei, permettono allo <strong><a href="https://www.whalesafari.no/?lang=it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hvalsafari Andenes</a></strong> di raggiungere una percentuale di successo nell&#8217;avvistamento dei giganti del mare che oscilla tra il 95% e 99%. Il fattore umano influisce notevolmente sulla buona riuscita di una gita, senza alcun dubbio. </p>



<p>Però unitamente a questi elementi dobbiamo considerarne altri due, fondamentali:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li>la <strong>ricchezza della fauna ittica del Mar di Norvegia</strong>&nbsp;in una zona, quella a nord-ovest di Andenes, che abbonda di nutrimento per i capodogli.</li>



<li>La <strong>particolare conformazione geologica di quest&#8217;area dell&#8217;Artico</strong>. Ad appena 8 miglia nautiche di distanza dalla costa norvegese è presente il bordo della piattaforma continentale. Oltre questa soglia la profondità scende improvvisamente ed è proprio qui che risiedono stabilmente alcuni gruppi di capodogli maschi Tutto molto chiaro e semplice. Un mix perfetto che rende unica Andenes (quel punto all&#8217;estremità settentrionale dell&#8217;isola più a nord dell&#8217;arcipelago delle Vesterålen, ricordate?) e uniche le escursioni che vengono organizzate durante tutto l&#8217;anno.&nbsp;</li>
</ol>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpGIQWNfhF65Lt5Gkm3OeChULnph5eZVorlQh_J0y1-mK1famTW7835Tls_f2bjvmWE1E66nRc46xnXf-wxjLTd8Lk4g7Ahyx-TbEdV8vv-_CxscywTrzEh2wEfSnn4CfPocNs0DF2W0wIofQr8R7fn7aMj1Pw7TRA8nZ_-LZf4f4uoDjL0Ak1nZxF/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2007.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjpGIQWNfhF65Lt5Gkm3OeChULnph5eZVorlQh_J0y1-mK1famTW7835Tls_f2bjvmWE1E66nRc46xnXf-wxjLTd8Lk4g7Ahyx-TbEdV8vv-_CxscywTrzEh2wEfSnn4CfPocNs0DF2W0wIofQr8R7fn7aMj1Pw7TRA8nZ_-LZf4f4uoDjL0Ak1nZxF/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2007.jpg" alt="Visita guidata centro Hvalsafari Andenes"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="whale-exhibition">Whale Exhibition</h3>



<p>Prima dell&#8217;escursione avrete la possibilità di <strong>visitare il museo</strong> e ascoltare le spiegazioni (in italiano!) sul centro di ricerca e i cetacei che potreste vedere dall&#8217;imbarcazione.&nbsp; </p>



<p>Qui verrete a conoscenza del lavoro di ricerca sulle balene e apprenderete come distinguere una specie dall&#8217;altra oltre a nozioni sulla biologia, sull&#8217;ecosistema e sulla posizione geografica di Andenes, sull&#8217;isola di Andøya dell&#8217;arcipelago delle&nbsp;Vesterålen.</p>



<p>La visita guidata al museo dei cetacei è inclusa nel biglietto del Safari ed ha la durata di 45&#8217;/1h. All&#8217;interno si trova uno <strong>scheletro autentico di capodoglio</strong>.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞<a href="https://girovagate.com/2014/04/dove-dormire-alle-isole-lofoten-le-rorbu-ex-case-di-pescatori.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2014/04/dove-dormire-alle-isole-lofoten-le-rorbu-ex-case-di-pescatori.html"> <strong>Dove dormire alle isole Lofoten</strong>: nelle rorbu, le case dei pescatori.</a></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhe-vqSOJCSFg_Edqn5dBzHjg32VLS1wfemk8ph3bxpckWym826Tc1zPmT6PVJH4DFDyIHBo4beTA2i1uppt0dbOj0VxGNP5jIhAjR79-ifzo_t0xSud8bbmwU8lU2WPjQ-Ekpfo3TaJZ9oG-moo8emxofnEmRjfNHN3_ZztLytz_JfS5MoAdXNGTN/s1200/skjelett.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhe-vqSOJCSFg_Edqn5dBzHjg32VLS1wfemk8ph3bxpckWym826Tc1zPmT6PVJH4DFDyIHBo4beTA2i1uppt0dbOj0VxGNP5jIhAjR79-ifzo_t0xSud8bbmwU8lU2WPjQ-Ekpfo3TaJZ9oG-moo8emxofnEmRjfNHN3_ZztLytz_JfS5MoAdXNGTN/s16000/skjelett.jpg" alt="scheletro capodoglio hvalsafari andenes" title="lo scheletro del capodoglio - foto di Hvalsafari Andenes"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyIQ4dpQPo4SwlWkUg1F6-NYF6r5i8AJkYoaA9XJfzjprbeR-ZvCzQPJBPTh9IN3al-D8dtwjGBr-C0e8G8EmAliddi77M8bzAtMftP35LNQ1GyG8EdNpn3awJ4xQ3CLOzuCn2M0cUgyEXWl-Gj0_rgSGqRAd4DDsmeHhhCIUme4dEzILObfKDSSvm/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2006.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhyIQ4dpQPo4SwlWkUg1F6-NYF6r5i8AJkYoaA9XJfzjprbeR-ZvCzQPJBPTh9IN3al-D8dtwjGBr-C0e8G8EmAliddi77M8bzAtMftP35LNQ1GyG8EdNpn3awJ4xQ3CLOzuCn2M0cUgyEXWl-Gj0_rgSGqRAd4DDsmeHhhCIUme4dEzILObfKDSSvm/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2006.jpg" alt="Museo cetacei HvalSafari Andenes"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="quando-fare-il-whale-safari">Quando fare il Whale Safari</h2>



<p>Come ho appena scritto sopra, <strong>le escursioni vengono effettuate tutto l&#8217;anno grazie alle grandi imbarcazioni che possono spingersi in mare aperto</strong>. Ovviamente se le condizioni del mare e del tempo lo consentono in tutta sicurezza.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizM1jBpsCtVN3FyupJUPUkFcseMSRjWXofdLTVjlkcsK_2ZQbekCyQobVooLHoXqmiZAaiDeSLdMe5B9y3Fx6BCL_zdD1-1hSZ06nJmL-d7pPb3mRg6WG1NHDW8cTMq4LBvTU1C2fZf5mBZVxDPyMi-xWefnHMJ2e5qKVqPso_KeJuCrj9gF4ZkU3U/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2010.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizM1jBpsCtVN3FyupJUPUkFcseMSRjWXofdLTVjlkcsK_2ZQbekCyQobVooLHoXqmiZAaiDeSLdMe5B9y3Fx6BCL_zdD1-1hSZ06nJmL-d7pPb3mRg6WG1NHDW8cTMq4LBvTU1C2fZf5mBZVxDPyMi-xWefnHMJ2e5qKVqPso_KeJuCrj9gF4ZkU3U/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2010.jpg" alt="Whale Safari Norvegia Andenes"/></a></figure>



<p>Anche in inverno? Certamente! Da novembre a marzo la frequenza delle uscite diminuisce ma, condizioni metereologiche permettendo, le probabilità degli avvistamenti come ho scritto sopra sfiora il 100%.</p>



<p>&#8220;Il 99% non è sinonimo di certezza, tantomeno il 95%&#8221;. Potrebbe obiettare qualcuno. E&#8217; vero, però <strong>nel malaugurato caso che non vi imbattiate nella pinna di una degli agognati e mastodontici cetacei, potrete partecipare a una nuova gita o, nel caso non ne abbiate la possibilità, vi verrà rimborsato il prezzo del biglietto</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKjtrW1Lsii1QQ6ZC9eQLtW2mpHfYhaf3gfMliJdlroQYqELzwwex39i8vzbE73sjVUv360g81E6NFy2mCRql2OTOWLakM8LbNgEFwgUIuabM1aO8EXAn-Pclv8O_O01_JNPTENnelz3zYvQL1u4VmcA3Gr6Vr5-ouD9Sh4PxU_w7jQBB0XiaZS_gP/s2789/Whale%20Safari%20Andenes%2001.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgKjtrW1Lsii1QQ6ZC9eQLtW2mpHfYhaf3gfMliJdlroQYqELzwwex39i8vzbE73sjVUv360g81E6NFy2mCRql2OTOWLakM8LbNgEFwgUIuabM1aO8EXAn-Pclv8O_O01_JNPTENnelz3zYvQL1u4VmcA3Gr6Vr5-ouD9Sh4PxU_w7jQBB0XiaZS_gP/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2001.jpeg" alt="Whale Safari Norvegia Andenes"/></a></figure>



<p>Io ho fatto parte della stragrande maggioranza di coloro che hanno osservato da vicino quelli che sopra ho definito i giganti del mare. <strong>La nostra spedizione ha avvistato ben 4 megattere e 6 capodogli!</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1sOdZMcnUf76ADGTF4uIi0KyDk4Mr-S15YKl-1yGWP3dmXmjCDN_bUwhECU2k9adBCvVvXqs3SD_MEK1ccwkHXH9tMwukBcW8jscCbfM7-JGq8l08sOma4yTxPJEy0PW6EPvvMArFIp09R9jKSDj73-mYsaPJvlQjPIhhaSpYdTJSdxEhPkVJp_Cn/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2015.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1sOdZMcnUf76ADGTF4uIi0KyDk4Mr-S15YKl-1yGWP3dmXmjCDN_bUwhECU2k9adBCvVvXqs3SD_MEK1ccwkHXH9tMwukBcW8jscCbfM7-JGq8l08sOma4yTxPJEy0PW6EPvvMArFIp09R9jKSDj73-mYsaPJvlQjPIhhaSpYdTJSdxEhPkVJp_Cn/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2015.jpg" alt="Whale Safari avvistamento balene Andenes"/></a></figure>



<p>La prima balena che ho visto in mare aperto è tra i ricordi marchiati a fuoco nella mia memoria. Non vi dico che emozione!!! In un paio di occasioni la pinna caudale del capodoglio (si chiama così) si trovava a non più di 20 metri di distanza!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpR3oOSUwnuDeFWVFHwUwZ8mX-36qGT1oQMhy85f2-7Kf4Tb5gRfmB30PqG49kOi6zWgsDZEbIgc9GhoRyJFvD0Gx5Rz-EB-zmZLwjwp8qm5hzeVTinq2aVS_WexC9gd6M4CS_ifoGDWPzipyy2mKJ6F1Eewhxa9qcn-2-60EMwL1U-ZlNme9USbVy/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2003.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpR3oOSUwnuDeFWVFHwUwZ8mX-36qGT1oQMhy85f2-7Kf4Tb5gRfmB30PqG49kOi6zWgsDZEbIgc9GhoRyJFvD0Gx5Rz-EB-zmZLwjwp8qm5hzeVTinq2aVS_WexC9gd6M4CS_ifoGDWPzipyy2mKJ6F1Eewhxa9qcn-2-60EMwL1U-ZlNme9USbVy/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2003.jpg" alt="Whale Safari Norvegia Andenes capodoglio"/></a></figure>



<p>Tenete presente che stiamo parlando di <strong>animali dalle dimensioni pazzesche</strong>! Il capodoglio maschio arriva fino a 16 metri di lunghezza e 40/42 tonnellate di peso (il &#8220;piccolo&#8221; appena nato misura 4 metri per 600 Kg!), l&#8217;orca maschio raggiunge i 9 metri e le 6 tonnellate, le megattere i 16/17 metri e le 40 tonnellate!</p>



<p>Senza parlare della balenottera comune, il secondo animale più grande al mondo, che può superare le 70 tonnellate e avere una lunghezza massima di 25 metri.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2014/03/safari-allaquila-di-mare-alle-isole-lofoten-con-finale-a-sorpresa.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2014/03/safari-allaquila-di-mare-alle-isole-lofoten-con-finale-a-sorpresa.html"><strong>Safari all&#8217;aquila di mare</strong>, la nostra esperienza</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEha24s7-hV4acXrN3onQyLNEyJuseZOVjOD22TvxTjWQITZ3aSHJ5RO37ZXayDKhAhr4ZTVQGOCXpI_UYrpe5f6JSmnOsCRZTaO1o-vPYIbL_pTdNAEaeIDhbiT7PAD3cNY4gm1EeUwWBg3cG5znAJsGawk4yw5lOvANAbNBim6zQ9OrJSjhJ-VkmSV/s1200/Whale%20Safari%20cetacei.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEha24s7-hV4acXrN3onQyLNEyJuseZOVjOD22TvxTjWQITZ3aSHJ5RO37ZXayDKhAhr4ZTVQGOCXpI_UYrpe5f6JSmnOsCRZTaO1o-vPYIbL_pTdNAEaeIDhbiT7PAD3cNY4gm1EeUwWBg3cG5znAJsGawk4yw5lOvANAbNBim6zQ9OrJSjhJ-VkmSV/s16000/Whale%20Safari%20cetacei.jpg" alt="Whale Safari Norvegia Andenes"/></a></figure>



<p>Ancora più incredibile è stato l&#8217;incontro con ben <strong>due capodogli che nuotavano in coppia</strong>. Un evento che raramente capita di osservare.&nbsp;</p>



<p>Come ci ha spiegato la guida italiana, alla stregua di ogni cetaceo il capodoglio emerge in superficie per respirare e prima di tornare nuovamente in profondità esegue un movimento caratteristico che il personale riesce facilmente a decifrare. In quei frangenti occorre essere pronti con la macchina fotografica e mitragliare scatti a più non posso! Se siete fortunati riuscirete ad immortalare un momento che rimarrà indelebile non solo nella vostra memoria ma anche in quella della vostra fotocamera!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="whale-safari-in-gommone">Whale Safari in gommone</h3>



<p>All&#8217;escursione con la barca di grandi dimensioni, da gennaio a ottobre (soprattutto in primavera ed estate) a seconda delle condizioni del mare, si affianca quella con il <strong>gommone, per un massimo di 12 persone a bordo</strong>.</p>



<p>Le imbarcazioni sono delle RIB (Rigid Inflatable Boat = barche gonfiabili rigide) oceaniche, come quelle che si usano per i salvataggi in mare e nelle spedizioni scientifiche. Sono veloci e raccomandate per chi teme il mal di mare.</p>



<p>L&#8217;esperienza ha la durata di 2/3 ore e viene fornita la muta termica e il giubbotto di salvataggio, ovviamente da indossare obbligatoriamente.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="quanto-costa-un-whale-safari">Quanto costa un Whale Safari?</h3>



<p>Per un adulto si parte da 1550 corone norvegesi (circa 130 €). Può sembrare molto ma parliamo di un&#8217;esperienza veramente unica, che si fa una volta nella vita.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="consigli-per-il-whale-safari">Consigli per il Whale Safari</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-mal-di-mare">Il mal di mare</h3>



<p>La durata dell&#8217;escursione varia dalle 2 alle 4 ore e, specialmente se il mare è un po&#8217; agitato, <strong>potreste soffrire di mal di mare</strong> anche se in passato non avete mai avuto alcun problema al riguardo&#8230; Il consiglio quindi è di prendere le pasticche a base di zenzero che vi fornisce il centro e di seguire le istruzioni che vi darà il personale in barca.</p>



<p>La diversa lunghezza dipende dalla posizione dei cetacei rispetto alla costa e talvolta la ricerca si può estendere fino a un massimo di 6 ore, ma solitamente accade una volta a stagione.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIT5eFcnZiksN96vGoDY2U22PImErUgsgNGG-3FGQLXr2S15qqfyNcDYCupHMU87t-wqmpe4fRhRmWe1uzQYZCFiole_XmFtUEL5G3iH6k_qO_CKwDiglDwyDv7FJH5UvElzso-wj95kBg9zybsEkbqbQNYIgpKMyVViX43lTgiQwn9tCBXOZ4QnlJ/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2004.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIT5eFcnZiksN96vGoDY2U22PImErUgsgNGG-3FGQLXr2S15qqfyNcDYCupHMU87t-wqmpe4fRhRmWe1uzQYZCFiole_XmFtUEL5G3iH6k_qO_CKwDiglDwyDv7FJH5UvElzso-wj95kBg9zybsEkbqbQNYIgpKMyVViX43lTgiQwn9tCBXOZ4QnlJ/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2004.jpg" alt="Mar Norvegia Whale Safari"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="unesperienza-memorabile-al-di-la-dellavvistamento-delle-balene">Un&#8217;esperienza memorabile al di là dell&#8217;avvistamento delle balene</h3>



<p>Lo scenario del Whale Safari è di quelli che mettono in difficoltà anche i più eloquenti oratori! </p>



<p>Come ho cercato di descrivere nell&#8217;articolo &#8220;<strong><u><a href="https://girovagate.com/2014/02/colori-della-norvegia-magicnorway.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I colori della Norvegia: quando la natura dipinge un capolavoro</a></u></strong>&#8220;, al ritorno dall&#8217;avvistamento delle balene siamo stati accompagnati dalla luce di un tramonto assurdo, paonazzo di colori!!&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMDYTkYiH4MI8uHBuiAnCYALwqxFPAUGacs8xYWg4BGZwNUyhXgVOl-4gYmzGtzkKbGPN2iUD4iwRUW1lHLTOM9In2vJR1-i3AL3Wfl0bP2wRG9IQ-_XAWh6ktWLryK7qlhbUbpQw0QfHY9KvR9D1hdqX9RkHiHOleQJnS4ZPJu0X98_pTii-Dxxug/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2017.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhMDYTkYiH4MI8uHBuiAnCYALwqxFPAUGacs8xYWg4BGZwNUyhXgVOl-4gYmzGtzkKbGPN2iUD4iwRUW1lHLTOM9In2vJR1-i3AL3Wfl0bP2wRG9IQ-_XAWh6ktWLryK7qlhbUbpQw0QfHY9KvR9D1hdqX9RkHiHOleQJnS4ZPJu0X98_pTii-Dxxug/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2017.jpg" alt="Mar Norvegia Andenes isole Vesterålen"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUqILFl8LRpUd9Vit99DPwd9HixJCW3z46EamuypksR4K468j5YTWoaIKWIwC4JAVRAHKcHukJPlpy0cXL3eMDXgVXRNGME90C-2izdy-6mrv4drY1POGaXclKGg48OaPzCVnP984W4JokIh2Pob9OnUkEWC_M4PoDCZ4Q-i0U6b1fC-UHf9KDvsLS/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2013.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiUqILFl8LRpUd9Vit99DPwd9HixJCW3z46EamuypksR4K468j5YTWoaIKWIwC4JAVRAHKcHukJPlpy0cXL3eMDXgVXRNGME90C-2izdy-6mrv4drY1POGaXclKGg48OaPzCVnP984W4JokIh2Pob9OnUkEWC_M4PoDCZ4Q-i0U6b1fC-UHf9KDvsLS/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2013.jpg" alt="Mar Norvegia Andenes isole Vesterålen"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyyJzDiKkKV6QoX53eHv9issZAcR4nfv7Fn1PkIyHMEBPTuj4aiosfIgFYAgFtgMC0sHvS5Gz8ZXy3hA9fFRF5uT5hMX0_tPRDIOEfOv4FCgcsNVdXjzYaevdCocsY4Ww7iyS7deaO_PE_ayTFeQbJnR6DyFLBL_7eoBL-saa_Qny4062qjXfUE3zN/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2021.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiyyJzDiKkKV6QoX53eHv9issZAcR4nfv7Fn1PkIyHMEBPTuj4aiosfIgFYAgFtgMC0sHvS5Gz8ZXy3hA9fFRF5uT5hMX0_tPRDIOEfOv4FCgcsNVdXjzYaevdCocsY4Ww7iyS7deaO_PE_ayTFeQbJnR6DyFLBL_7eoBL-saa_Qny4062qjXfUE3zN/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2021.jpg" alt="porto Andenes isole Vesterålen"/></a></figure>



<p><strong>Un mare di pietra leggermente increspato dai mille toni gialli ed arancioni del cielo, con le montagne innevate sullo sfondo</strong>. Se non siete mai stati a queste latitudini in Norvegia fateci un pensiero e se non siete convinti di andarci, pensateci ancora. </p>



<p>Queste immagini le ricorderete per tutta la vita.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="abbigliamento-non-si-e-mai-troppo-coperti">Abbigliamento: non si è mai troppo coperti!</h3>



<p>Il Whale Safari si svolge in mare aperto, in un paesaggio surreale e&#8230; artico! </p>



<p><strong>Se come me farete l&#8217;escursione in inverno, munitevi di guanti e copritevi bene</strong>, specialmente se siete decisi a fare molte fotografie. Il vento polare può congelarvi a poco a poco e con la muscolatura della faccia bloccata non è molto agevole riuscire a fare la giusta inquadratura <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />! </p>



<p>Il personale mette a disposizione anche una tuta. Io, notoriamente un orso delle nevi, ho declinato l&#8217;invito ma poi me ne sono pentito&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_Ws0Bd9UEzbbxh335BhX8sK5_fAD7IhBEBrv_J1HqRNrw-s5P09HDbUkYN-XisUVkLcuCGI4gGmtdFgRCSO85OCwuS04OA0aqc5sqYO1g6iws1hnWov_Tm9L_k3k13JrBy3GJyZcD5jGKN_EJd3NaNz7R1c1pVwVt5IUf_UiYrh1lMMQ6ckHxRLn0/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2009.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_Ws0Bd9UEzbbxh335BhX8sK5_fAD7IhBEBrv_J1HqRNrw-s5P09HDbUkYN-XisUVkLcuCGI4gGmtdFgRCSO85OCwuS04OA0aqc5sqYO1g6iws1hnWov_Tm9L_k3k13JrBy3GJyZcD5jGKN_EJd3NaNz7R1c1pVwVt5IUf_UiYrh1lMMQ6ckHxRLn0/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2009.jpg" alt="HvalSafari inverno Whale Safari Norvegia"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="piccoli-accorgimenti-che-aiutano">Piccoli accorgimenti che aiutano</h3>



<p>→ Caffè, tè, biscotti e anche una minestra calda con verdure e pane sono offerti a bordo e se siete un po&#8217; infreddoliti sono un vero toccasana!</p>



<p>→ <strong>Seguite i suggerimenti dei ragazzi di bordo</strong>!  Non solo riescono a individuare il più piccolo movimento a distanze siderali, impossibili per noi esseri umani, ma sanno leggere il linguaggio del corpo delle balene e capiscono facilmente quando stanno per mostrare la coda!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNPplhpI1hbPGPwXrjW-onXOsNPAmpoI0LLDch4nBH7gSrnhqsuTc7TDxbPhhJwovuFV1Kv3aEd5YmBVAGUJEYBEqELHPRrthWjpv6PLmGXsd8v5bgOCaV96FH64fRdkH8_3-n3LE65Zs7mgyTzBVJonszJHg3MCVsTh7RK7nzG3FvhbCbMOOCogQA/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2011.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgNPplhpI1hbPGPwXrjW-onXOsNPAmpoI0LLDch4nBH7gSrnhqsuTc7TDxbPhhJwovuFV1Kv3aEd5YmBVAGUJEYBEqELHPRrthWjpv6PLmGXsd8v5bgOCaV96FH64fRdkH8_3-n3LE65Zs7mgyTzBVJonszJHg3MCVsTh7RK7nzG3FvhbCbMOOCogQA/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2011.jpg" alt="Whale Safari Andenes"/></a></figure>



<p>→ Il dilemma è il solito: <strong>ammirare lo spettacolo delle balene dal vivo o limitarne la percezione attraverso il mirino di una macchina fotografica o lo schermo di uno smartphone?</strong> Per coloro che scelgono la seconda opzione: rigorosamente video o multi-scatto in modalità on!</p>



<p>→ Vedete degli spruzzi d&#8217;acqua in lontananza? Al 99% è una megattera o un suo parente stretto. Ah, anche se appartenete al secondo gruppo del punto precedente, è inutile che vi agitiate e a meno che non abbiate un obiettivo professionale o un super zoom che non sgrana troppo &#8230; godetevi lo spettacolo!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqCbNvtj3KqrApMmR2TSYGvhIHVn41IpEzfX0h6BSMgJmlLUjNSAE5w8h6VZD6_gB_Ef8_Mf_7ptP7yc6gUNFA76AadxiRqax3EnAi-HVbrhjKpCQ-jnd5Zmo2jpGF6IcT2moOm6R1U6lgNBofPKgbFRAUpNs_uRlGkJ08QYnOEPdVg2kymiPl8XoK/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2012.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhqCbNvtj3KqrApMmR2TSYGvhIHVn41IpEzfX0h6BSMgJmlLUjNSAE5w8h6VZD6_gB_Ef8_Mf_7ptP7yc6gUNFA76AadxiRqax3EnAi-HVbrhjKpCQ-jnd5Zmo2jpGF6IcT2moOm6R1U6lgNBofPKgbFRAUpNs_uRlGkJ08QYnOEPdVg2kymiPl8XoK/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2012.jpg" alt="Mar Norvegia Andenes isole Vesterålen"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2D3BAfBxduXINuOAWaQT49c4wxqRHrGJ8jrwj86kBS_zfZVJsF5_7HByP8CYI6B-A9lfvCOapj0_iSQA6cnSv7Bc0EzQlKgmvKzUs0xOIpr25wqRkHrXCBMHeHdYZ4QCOf4WxNWX7ELbZ0o0GkHKlPmzmzuF-MCfYhQZu8QKmWsTt2ILv4-UucM6E/s1200/Whale%20Safari%20Andenes%2023.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2D3BAfBxduXINuOAWaQT49c4wxqRHrGJ8jrwj86kBS_zfZVJsF5_7HByP8CYI6B-A9lfvCOapj0_iSQA6cnSv7Bc0EzQlKgmvKzUs0xOIpr25wqRkHrXCBMHeHdYZ4QCOf4WxNWX7ELbZ0o0GkHKlPmzmzuF-MCfYhQZu8QKmWsTt2ILv4-UucM6E/s16000/Whale%20Safari%20Andenes%2023.jpg" alt="porto Andenes isole Vesterålen"/></a></figure>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Altre esperienze imperdibili alle isole&nbsp;Vesterålen e Lofoten:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://girovagate.com/2015/02/aurora-boreale-isole-lofoten-vesteralen.html">L&#8217;<strong>aurora boreale</strong> alle isole Lofoten e Vesterålen: il più grande spettacolo dopo il Big Bang!</a> &nbsp;</li>



<li><a href="https://girovagate.com/2014/03/safari-aquila-di-mare-isole-lofoten.html"><strong>Safari all&#8217;aquila di mare</strong> alle isole Lofoten</a>.</li>



<li><a href="https://girovagate.com/2014/02/viaggio-isole-lofoten-vesteralen-motivi-per-andarci.html">10 motivi per cui fare un <strong>viaggio in inverno alle isole Lofoten e&nbsp;Vesterålen</strong></a>.</li>



<li><a href="https://girovagate.com/2014/04/dove-dormire-isole-lofoten-rorbu-case-pescatori.html">Dove dormire alle isole Lofoten: le <strong>rorbu</strong>, ex case di pescatori</a>. &nbsp;</li>



<li><a href="https://girovagate.com/2014/02/lofoten-viaggio-indimenticabile-Svolvaer-conoscere-stoccafisso.html">A Svolvær per conoscere <strong>i segreti dello stoccafisso</strong>!</a></li>
</ul>



<p></p>


<div class="gb-container gb-container-1833d16f">

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</div>


<p>Un grazie speciale al personale di HvalSafari Andenes e a <a href="http://www.visitnorway.com/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Visit Norway</a> e <a href="https://www.volagratis.com/magazine/cultura/portogallo-in-cerca-degli-azulejos-piu-belli" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Volagratis</a> che hanno reso possibile il mio viaggio alle isole Lofotoen e Vesterålen.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa fare a Bologna? 7 cose da non perdere</title>
		<link>https://girovagate.com/2022/07/cosa-fare-a-bologna-7-cose-da-non-perdere.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2022/07/cosa-fare-a-bologna-7-cose-da-non-perdere.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Jul 2022 20:11:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Emilia Romagna]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[Bologna]]></category>
		<category><![CDATA[città e borghi da scoprire]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa fare a Bologna? In questo articolo vi consiglio 7 cose da non perdere nel capoluogo emiliano, da quelle più turistiche come la salita sulla Torre degli Asinelli a quelle meno scontate come una visita a Palazzo Pepoli
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxm3cZ2EPa6M7N-q2QaqCxOrGRrld4waFpdWOxVNkKVcUAA8Tn07525YwUNPJVqOX0E5YV9pmsbaL1NxoUlIbueAdodbg2ZKvBJPEO2XddA_s0txPyhJzULu0WZVKF1EXbO1numam8lwU_n_oqVgb0azm0HGMgGD_3DwY28WG_vUpNOmRZrZtXPOzf/s1200/Santuario%20San%20Luca%2001.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="824" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/07/Santuario20San20Luca2001.jpg" alt="Santuario Beata Vergine San Luca" class="wp-image-108" title="Santuario della Beata Vergine di San Luca" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/07/Santuario20San20Luca2001.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/07/Santuario20San20Luca2001-300x206.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/07/Santuario20San20Luca2001-768x527.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/07/Santuario20San20Luca2001-1024x703.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></figure>



<p></p>



<p><strong>Bologna&nbsp;</strong>è una continua scoperta e sebbene la frequenti da oltre venticinque anni non finisce davvero mai di stupirmi. Possono sembrare frasi fatte ma chi mi conosce e mi segue dal lontano 2007, o anche da meno tempo&nbsp;, sa che le banalità mi fanno venire l’orticaria e le rifuggo come l’oste con l’astemio (poi il paragone vi sarà più chiaro!). Sebbene non sia una città da mordi e fuggi, spesso ci troviamo per necessità a dover fare delle scelte e allora ho selezionato&nbsp;<strong>7 cose da non perdere a Bologna</strong>, 7 cose da fare non necessariamente in una giornata sola, anche se nell’ultima mia visita ci sono riuscito!</p>



<p>Il mio consiglio è di&nbsp;<strong>dedicare a Bologna almeno due giorni</strong>&nbsp;e a questo proposito leggete il mio articolo con l’<a href="https://www.blogger.com/u/1/blog/post/edit/6266679267913692158/2212192903796338466#" target="_blank" rel="noopener">itinerario a piedi per chi vede Bologna per la prima volta</a>, con le visite alla basilica di San Petronio e alle 7 chiese del complesso di Santo Stefano e molte informazioni pratiche, ad esempio dove parcheggiare l’auto in tranquillità.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>COSA FARE A BOLOGNA? 7 COSE DA NON PERDERE</h2><nav><ul><li class=""><a href="#salire-sulla-torre-degli-asinelli">1. Salire sulla Torre degli Asinelli</a></li><li class=""><a href="#scoprire-laffascinante-archiginnasio-e-il-misterioso-teatro-anatomico">2. Scoprire l’affascinante Archiginnasio e il misterioso Teatro Anatomico</a><ul><li class=""><a href="#il-teatrino-anatomico">Il teatrino anatomico</a></li></ul></li><li class=""><a href="#ammirare-piazza-maggiore-dalla-torre-dell-orologio">3. Ammirare Piazza Maggiore dalla Torre dell’Orologio</a></li><li class=""><a href="#conoscere-la-storia-di-bologna-al-palazzo-pepoli">4. Conoscere la storia di Bologna al Palazzo Pepoli</a></li><li class=""><a href="#raggiungere-il-santuario-di-san-luca">5. Raggiungere il Santuario di San Luca</a><ul><li class=""><a href="#come-arrivare-al-santuario-di-san-luca">Come arrivare al Santuario di San Luca</a></li><li class=""><a href="#visita-al-santuario">Visita al Santuario</a></li></ul></li><li class=""><a href="#utilizzare-i-5-sensi-nel-quadrilatero">6. Utilizzare i 5 sensi nel Quadrilatero</a><ul><li class=""><a href="#il-pastificio-paolo-atti-e-figli">Il pastificio Paolo Atti e figli</a></li><li class=""><a href="#lantica-salsamenteria-tamburini">L’antica salsamenteria Tamburini</a></li><li class=""><a href="#la-salumeria-simoni">La salumeria Simoni</a></li></ul></li><li class=""><a href="#pranzare-in-una-trattoria-storica">7. Pranzare in una trattoria storica</a><ul><li class=""><a href="#l-osteria-del-sole">L&#8217;Osteria del Sole</a></li><li class=""><a href="#il-caffe-piu-buono-di-bologna">Il caffè più buono di Bologna?</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<p>Ho raccolto in una <strong>mappa </strong>tutti i luoghi di cui vi parlerò in questo articolo:</p>



<div style="text-align: center;"><iframe loading="lazy" height="400" src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=1_9bpleZMFI721uybcQkTksoVE9CBkCQ&amp;ehbc=2E312F" width="100%"></iframe></div>



<div style="height:15px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="salire-sulla-torre-degli-asinelli">1. Salire sulla Torre degli Asinelli</h2>



<p>Le due torri sono il simbolo di Bologna e se avete un paio d’ore di tempo a disposizione sicuramente merita&nbsp;<strong>salire in cima alla medievale Torre degli Asinelli</strong>&nbsp;per ammirare il panorama più bello ed elettrizzante della città!</p>



<p>Un attimo… poco fa stavo parlando di DUE torri! Eh sì, come tutti sanno:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la più bassa e forse la più antica anche se di poco è la&nbsp;<strong>Garisenda</strong>, alta circa la metà dell’altra (47 metri) e molto più pendente (4%, più della Torre di Pisa!) ma non visitabile. Dopo un secolo dalla sua costruzione venne tagliata di 12 metri a causa del cedimento delle fondamenta.</li>



<li>La sorella “minore” è la&nbsp;<strong>Torre degli Asinelli</strong>&nbsp;(97,2 metri di altezza), che deve il suo nome alla nobile famiglia degli Asinelli sebbene sulle origini e sulle date di costruzione non ci sia ancora chiarezza. Ufficialmente venne edificata tra il 1109 e il 1119, anche se alcune studi la datano di 50/60 anni più antica, ma mi piace pensare che non sia infondata la leggenda per la quale fu opera di un giovane che per lavoro trasportava la sabbia e la ghiaia con i suoi&nbsp;<strong>asinelli</strong>: un giorno incontrò una ragazza e se ne innamorò chiedendola in sposa, ma la facoltosa famiglia gli rispose deridendolo, promettendogli di acconsentire solo nel caso in cui avesse portato in dote la torre più alta della città. Impresa impossibile? No, se possiedi due asinelli che improvvisamente impazziscono e ti fanno scovare un baule ricolmo di monete d’oro e pietre preziose! Nel giro di 9 anni la torre era già pronta!</li>
</ul>



<p></p>



<p>Come avete letto entrambe le torri sono inclinate, non è quindi un effetto ottico vederle piegate l’una verso l’altra se arrivate ai loro piedi in piazza di Porta Ravegnana e alzate gli occhi al cielo!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNFzBQQeGIJ4xW-21uguYXei4FMzIsHiNyIXRcwixeLlvtSfFYIbPlqqruEshk2UeeTPlRkjDLajGgwLZrJe7ITID-UI5aRJFdQkoekC7hdxGOQ6nCqhqy0jYuPNtLPB6eEenfmpk5IIkG_bV0lRdbFK3jCQdvVW7SQDCqPh_nhrgNM1m8Bg8WrPo6/s1200/Le%20due%20Torri%20Bologna.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNFzBQQeGIJ4xW-21uguYXei4FMzIsHiNyIXRcwixeLlvtSfFYIbPlqqruEshk2UeeTPlRkjDLajGgwLZrJe7ITID-UI5aRJFdQkoekC7hdxGOQ6nCqhqy0jYuPNtLPB6eEenfmpk5IIkG_bV0lRdbFK3jCQdvVW7SQDCqPh_nhrgNM1m8Bg8WrPo6/s16000/Le%20due%20Torri%20Bologna.jpg" alt="Torre Asinelli e Garisenda Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Per raggiungere la vetta occorre prima di tutto&nbsp;<strong>prenotare la visita</strong>&nbsp;(è obbligatorio data il continuo afflusso di turisti) e in secondo luogo mettersi delle scarpe comode e prepararsi a salire i&nbsp;<strong>498 gradini</strong>!!</p>



<p>Nessuno vi correrà dietro, procedete secondo la vostra andatura!</p>



<p>Se non avete problemi di salute è uno sforzo che darà i suoi frutti: la<strong>&nbsp;vista a 360°</strong>&nbsp;sul rossiccio centro storico – “Bologna la rossa” deriva probabilmente dal colore dei tetti e degli edifici costruiti col “mattone bolognese” che presenta svariate gradazioni di rosso – è da togliere letteralmente il fiato!!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFby4Tog3Gi1X5cV6AteZnwUsOLcYFXsyCWEf36QyybsoYB5ZZKi-sGZDfHoSVsL1XiVaf0ipkVeHhrQyt9SSpSs20o-uo5q3JvXNnpef-yWcCf18gt3L-1LeqA57ZQHA5yRLZFpy_wmM/s1585/Torre+degli+Asinelli+02.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFby4Tog3Gi1X5cV6AteZnwUsOLcYFXsyCWEf36QyybsoYB5ZZKi-sGZDfHoSVsL1XiVaf0ipkVeHhrQyt9SSpSs20o-uo5q3JvXNnpef-yWcCf18gt3L-1LeqA57ZQHA5yRLZFpy_wmM/s16000/Torre+degli+Asinelli+02.jpg" alt="vista torre asinelli bologna"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGEdVTW8yzgQVyHHXGCaw9FOTI-nZgpnvSTDPeV2gWehSJ2U4QyQq-v0RNIc5HQ7JxFZO5vpnBB9pAQePbUOrqsH26iWWI4Pl3eVPtHBLITWEyHMOOMdHxphsZ1Wdupp3xc8W3DgVGcqM/s1200/Torre+degli+Asinelli+panorama+Bologna+02.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhGEdVTW8yzgQVyHHXGCaw9FOTI-nZgpnvSTDPeV2gWehSJ2U4QyQq-v0RNIc5HQ7JxFZO5vpnBB9pAQePbUOrqsH26iWWI4Pl3eVPtHBLITWEyHMOOMdHxphsZ1Wdupp3xc8W3DgVGcqM/s16000/Torre+degli+Asinelli+panorama+Bologna+02.jpg" alt="panorama dalla Torre degli Asinelli"/></a></figure>



<p></p>



<p>Spostandosi da un lato all’altro si possono vedere la Basilica di San Petronio e Piazza Maggiore, via Ugo Bassi e la Strada Maggiore che tagliano il centro storico, la&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2016/04/bologna-imperdibile-torri-tour-panorama-torre-prendiparte.html">Torre Prendiparte</a>&nbsp;e le altre rimaste in piedi – in tutto una ventina sul centinaio che nel Medioevo disegnavano il profilo di “Bologna la turrita” – e in lontananza la Basilica di San Luca.</p>



<p>L’ascesa sarà allievata dalle feritoie che permettono l’ingresso di un po’ d’aria fresca e dalle soste sui pianerottoli necessarie per regolare i due flussi di persone in salita e in discesa sulle stesse scale, tra l’altro tutte completamente in legno.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzmOFqOX15CGbJfDw8RyDpZTh23bFl_2uBw5eXOS1s7FcLUMxZjvIfaXmpIdMmx4ydHiNJwYH0uWKNI59gsrhIMQqQj9IUvUpZGR9OgHCsvo3AABVgSD_acgd_MgzvX22reDfdcZqeJrAREJ8KjW3bJ8RkSVyEhpNrEE3nylicsp9_sVTPGptvmwMV/s1200/1658239663394-01.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjzmOFqOX15CGbJfDw8RyDpZTh23bFl_2uBw5eXOS1s7FcLUMxZjvIfaXmpIdMmx4ydHiNJwYH0uWKNI59gsrhIMQqQj9IUvUpZGR9OgHCsvo3AABVgSD_acgd_MgzvX22reDfdcZqeJrAREJ8KjW3bJ8RkSVyEhpNrEE3nylicsp9_sVTPGptvmwMV/s16000/1658239663394-01.jpg" alt="Torre Asinelli Bologna scale"/></a></figure>



<p></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Ah, dimenticavo: se siete iscritti all’Università di Bologna già lo sapete ma per voi è sconsigliata la salita fino al conseguimento della laurea, pena il protrarsi degli studi o il mancato raggiungimento dell’obiettivo!! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="scoprire-laffascinante-archiginnasio-e-il-misterioso-teatro-anatomico">2. Scoprire l’affascinante Archiginnasio e il misterioso Teatro Anatomico</h2>



<p>L’Archiginnasio è tra le attrazione imperdibili a Bologna e va assolutamente inserito in un&nbsp;<strong><a href="https://girovagate.com/2018/04/bologna-cosa-vedere-in-1-2-giorni-itinerario-a-piedi.html">itinerario a piedi di almeno 1/2 giorni per visitare la città</a></strong>&nbsp;(←per un approfondimento cliccate sul link). Costruito nel 1563 sul progetto di Antonio Morandi, in quegli stessi anni in cui venne rimodellata Piazza Maggiore per volere del cardinale Borromeo con la creazione di piazza del Nettuno e dell’iconica fontana del Giambologna, l’Archiginnasio fino al 1803&nbsp;<strong>è stata la sede dell’Alma Mater Studiorum di Bologna</strong>, la più antica Università del mondo tuttora attiva.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht-JdN81zhh54bwQ_DIehsHoxX04f5Wep9Hkj2yI7VL019PSpXAltWUVOvXPpSH8QZxfCo5dpqOOjJ4m4ixXAs32igqbgm8bEBDja50EaXD6UmaUGuKruFrtIm3MwSbnojtaAy-AIKyM25PL9XPTCrK4TXY3DtZlnjjwLMeHmy7FAqYg1zynkdkRMZ8Q/s1200/Archiginnasio%20Bologna%2001.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEht-JdN81zhh54bwQ_DIehsHoxX04f5Wep9Hkj2yI7VL019PSpXAltWUVOvXPpSH8QZxfCo5dpqOOjJ4m4ixXAs32igqbgm8bEBDja50EaXD6UmaUGuKruFrtIm3MwSbnojtaAy-AIKyM25PL9XPTCrK4TXY3DtZlnjjwLMeHmy7FAqYg1zynkdkRMZ8Q/s16000/Archiginnasio%20Bologna%2001.jpg" alt="Archiginnasio Bologna"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRBXrJkS-tv9qwq9nTRS-woj3iw67RO_6QjMqLf3pHgx8WsS8t7RR3prtKmt1sVSkrwh0-nme1Jb5sF937m7b4T9bkbkmqo_6YTKMezlvMNMkkV_pgK7wnTUK63Ur42OHrG5K-hGFZKeVqjNWgf1T58e2T1W6KgYCx-W0DUlJgLOz0F6wCMLN4qz0v/s1200/Archiginnasio%20Bologna%2002.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiRBXrJkS-tv9qwq9nTRS-woj3iw67RO_6QjMqLf3pHgx8WsS8t7RR3prtKmt1sVSkrwh0-nme1Jb5sF937m7b4T9bkbkmqo_6YTKMezlvMNMkkV_pgK7wnTUK63Ur42OHrG5K-hGFZKeVqjNWgf1T58e2T1W6KgYCx-W0DUlJgLOz0F6wCMLN4qz0v/s16000/Archiginnasio%20Bologna%2002.jpg" alt="Archiginnasio Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<p>L’ingresso si trova a 200 metri da Piazza Maggiore, proprio dietro la Basilica di San Petronio, ed è gratuito. Intorno al cortile centrale si sviluppano il piano terreno, che presenta un porticato a 30 arcate decorate con centinaia di stemmi e monumenti celebrativi dipinti o scolpiti e un primo piano con la sala lettura della Biblioteca comunale (l’Aula Magna per gli Artisti), la&nbsp;<strong>Sala dello Stabat Mater</strong>&nbsp;(l’Aula Magna per i Legisti, così chiamata in omaggio allo Stabat Mater di Rossini che si tenne qui nel 1842), il teatro anatomico e le aule scolastiche, non visitabili, che ospitano i depositi della biblioteca che nel suo complesso custodisce circa 850.000 volumi ed opuscoli di cui 120.000 sono libri antichi cioè antecedenti il 1830.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEih4f9x7DfIA6WboTvwK4Y4V16PqE-HLWeMv2Ir3o2HWiLVhiCC5QdYam0au-kajQsEDOHfMYZOfMvDRr5StZyFnBcnTRs5oZl8hI060oU-C86T5ICZs06bpiqw7afnBtZlhDYZJmx6QvQgJ2Upe8MiT0RlXUSSk5_lvmQpH5VPA8LG43KVm82yK4oc/s1200/Archiginnasio%20Bologna%2003.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEih4f9x7DfIA6WboTvwK4Y4V16PqE-HLWeMv2Ir3o2HWiLVhiCC5QdYam0au-kajQsEDOHfMYZOfMvDRr5StZyFnBcnTRs5oZl8hI060oU-C86T5ICZs06bpiqw7afnBtZlhDYZJmx6QvQgJ2Upe8MiT0RlXUSSk5_lvmQpH5VPA8LG43KVm82yK4oc/s16000/Archiginnasio%20Bologna%2003.jpg" alt="Archiginnasio Bologna"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgmkv2_htjlh6ggoxjuXxv8WGviTyGLoj4wfE0lCtHOmCtFhIowa2RqqYxJXEI1ZAFahyebVvIjVT9WOKb7_i0MztCP3icUmQlc8PqoQSG6v-v6cRzfXCNzYb8KiBHCZ5Pd3MUoGsI_0cJRZshQRhsdhTZWzRPncNEm3pFljqiNx1A0VIj8ve7-DhZY/s1200/Archiginnasio%20Bologna%2004.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgmkv2_htjlh6ggoxjuXxv8WGviTyGLoj4wfE0lCtHOmCtFhIowa2RqqYxJXEI1ZAFahyebVvIjVT9WOKb7_i0MztCP3icUmQlc8PqoQSG6v-v6cRzfXCNzYb8KiBHCZ5Pd3MUoGsI_0cJRZshQRhsdhTZWzRPncNEm3pFljqiNx1A0VIj8ve7-DhZY/s16000/Archiginnasio%20Bologna%2004.jpg" alt="Archiginnasio Bologna Stabat Mater"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-teatrino-anatomico">Il teatrino anatomico</h3>



<p>Il&nbsp;<strong>teatrino anatomico</strong>&nbsp;(l’unico con ingresso a pagamento: il biglietto di 3 € consente anche la visita allo Stabat Mater) è una vera chicca! Così chiamato per la forma ad anfiteatro, venne progettato nel 1637 dall’architetto Antonio Paolucci detto il Levanti e costruito in legno d’abete, con l’aggiunta nei decenni e nei secoli successivi di numerose opere.</p>



<p>Di particolare interesse sono i cosiddetti “<strong>spellati</strong>“, due uomini senza pelle scolpiti nel 1734 sul disegno di Ercole Lelli. Come mai senza pelle? Perché servivano per mostrare com’è fatto il corpo umano sotto la superficie… Niente di macabro se consideriamo il contesto: qui si svolgevano le lezioni di anatomia degli studenti di Medicina!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnuBw9znXJN57-SyL9lfNycfmQutmt1LTP-Ai6-fr3D2zK2_cco5X_JArwpuKmWtCTzUAT83hhbbkZplhslw4kB7IReTD_YtuOFC6sjkFcglNS_dz8hqQ05gNkv15c0qVO-8pM3gLknl_CzAeS5Bwa71qMRgEbtnCf90kOeHmrSYn3sBM5MFV0YXF8/s1200/Teatro%20Anatomico%20Archiginnasio%20Bologna%2001.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgnuBw9znXJN57-SyL9lfNycfmQutmt1LTP-Ai6-fr3D2zK2_cco5X_JArwpuKmWtCTzUAT83hhbbkZplhslw4kB7IReTD_YtuOFC6sjkFcglNS_dz8hqQ05gNkv15c0qVO-8pM3gLknl_CzAeS5Bwa71qMRgEbtnCf90kOeHmrSYn3sBM5MFV0YXF8/s16000/Teatro%20Anatomico%20Archiginnasio%20Bologna%2001.jpg" alt="Teatro Anatomico Archiginnasio Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<p>Tutto del resto richiama lo studio di questa disciplina, dall’allegoria dell’Anatomia, seduta sopra il baldacchino sorretto dagli spellati, ai busti e alle statue del greco Ippocrate, il padre della medicina, del medico romano Galeno di Pergamo, del dio greco della medicina Apollo (al centro del magnifico soffitto a cassettoni) o del bolognese&nbsp;<strong>Gaspare Tagliacozzi</strong>.</p>



<p>A proposito di quest’ultimo, lo potete individuare perché in mano ha un… naso! E’ stato il primo medico a tentare di ricostruire chirurgicamente il naso e per questo viene considerato un precursore della rinoplastica.</p>



<p>Ogni singolo elemento di questo luogo affascinante avrebbe da raccontarci tante storie, compreso quel&nbsp;<strong>tavolo bianco</strong>&nbsp;al centro del teatrino dove venivano distesi i corpi senza vita di uomini e animali per essere dissezionati.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPi1VQA_XWOpDL40MyeB551kWfJNA--N9clKwoeKAgPWeKq5x55OHxowZgYgxfoaBIWQnjNy6x25_6fJGLJGS3DjXjk9VHofu8PRf-UMo0tVd0tmpoaExp_QoXkUWaqHU8hotsjqLeVEwb4QME5DCI1WVGAorAP5t1VYD8nbludPZ9kAx1cFboqnWl/s1976/Teatro%20Anatomico%20Archiginnasio%20Bologna%2002.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPi1VQA_XWOpDL40MyeB551kWfJNA--N9clKwoeKAgPWeKq5x55OHxowZgYgxfoaBIWQnjNy6x25_6fJGLJGS3DjXjk9VHofu8PRf-UMo0tVd0tmpoaExp_QoXkUWaqHU8hotsjqLeVEwb4QME5DCI1WVGAorAP5t1VYD8nbludPZ9kAx1cFboqnWl/s16000/Teatro%20Anatomico%20Archiginnasio%20Bologna%2002.jpg" alt="Teatro Anatomico Archiginnasio Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<p>Appena usciti dal teatro potete vedere le foto dei danni provocati dal bombardamento che subì nel 1944: fortunatamente le sculture lignee originali vennero recuperate e tutto venne ricostruito fedelmente a tal punto che il Teatro Anatomico dell’Archiginnasio è ritenuto uno dei meglio conservati al mondo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ammirare-piazza-maggiore-dalla-torre-dell-orologio">3. Ammirare Piazza Maggiore dalla Torre dell’Orologio</h2>



<p>Sapete qual è una delle domande che vengono più spesso fatte a Google su Bologna? “Dov’è Piazza Grande?”!!!</p>



<p>Forse l’arcinota canzone di Lucio Dalla mette qualcuno in crisi, anche se “nel centro di Bologna non si perde nemmeno un bambino” (come scriveva in un’altra canzone), nessun dubbio invece su quale sia un punto privilegiato per ammirare Piazza Grande (=Piazza Maggiore…): dall’alto della&nbsp;<strong>medievale Torre dell’Orologio</strong>!</p>



<p>No panic, non si devono salire 498 gradini per godere di questa vista che abbraccia la basilica di San Petronio, il Palazzo del Podestà e il Palazzo dei Banchi!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjrgx3cEDjOspLJnZgSK3GhlLZr0iQZjwUJjmWW76DEg10fyOhtN1nMNDjwCTMV9XTfbNsPb3yZFqUpGp8R5Htw6YzPPeCFp4Vy6scesK8vsq0Duq1q-awQ7DmEwx3s_0h-DwFp-gMmjt8Yuhzr3zg-aOcIe2wDrnc0XC8X2_sPoiRwA09cjqWUprlq/s1200/Torre%20dell&#039;orologio%20Bologna%2001.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjrgx3cEDjOspLJnZgSK3GhlLZr0iQZjwUJjmWW76DEg10fyOhtN1nMNDjwCTMV9XTfbNsPb3yZFqUpGp8R5Htw6YzPPeCFp4Vy6scesK8vsq0Duq1q-awQ7DmEwx3s_0h-DwFp-gMmjt8Yuhzr3zg-aOcIe2wDrnc0XC8X2_sPoiRwA09cjqWUprlq/s16000/Torre%20dell'orologio%20Bologna%2001.jpg" alt="panorama Torre 'Orologio Bologna"/></a></figure>



<p>Il&nbsp;<strong>Palazzo d’Accursio</strong>, questo il nome dell’edificio che si trova tra via IV novembre e appunto Piazza Maggiore, misura “solo” 36 metri di altezza e fino al secondo piano c’è l’ascensore, a meno che non scegliate di farvi a piedi le due rampe della “scalinata dei cavalli” realizzata dal Bramante!</p>



<p>Poi rimane la torre vera e propria con una decina di metri da scalare (la lanterna ottagonale posta al vertice della torre non è aperta al pubblico.).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9MNPK6NrYTQhs1DhlEDO_5K7NRb9EzR5y6DILP7oJs0EYDpJmAQU1KsDKVLStijUXxf7aNkk8mq0u_k-_KWXk66W-rxocVEdWxTy2voZxrq1KtTNuceR0QshCeluRw-309MOx9OB0U7h_dFpkN8KRyzZq0C7c6DUuk5KTmB0weld6-wsL70nAlU0z/s1693/Torre%20degli%20Asinelli%20panorama%20Bologna%2003.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi9MNPK6NrYTQhs1DhlEDO_5K7NRb9EzR5y6DILP7oJs0EYDpJmAQU1KsDKVLStijUXxf7aNkk8mq0u_k-_KWXk66W-rxocVEdWxTy2voZxrq1KtTNuceR0QshCeluRw-309MOx9OB0U7h_dFpkN8KRyzZq0C7c6DUuk5KTmB0weld6-wsL70nAlU0z/s16000/Torre%20degli%20Asinelli%20panorama%20Bologna%2003.jpg" alt="Torre dell'Orologio Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<p>Prima di raggiungere la&nbsp;<strong>terrazza merlata panoramica</strong>&nbsp;si possono visitare la bellissima sala Farnese e le collezioni comunali d’arte all’interno delle sale che un tempo erano la residenza dei cardinali legati (=inviati dal Papa) e vedere i meccanismi di funzionamento dell’orologio. Soprattutto si può osservare il&nbsp;<strong>quattrocentesco quadrante dell’orologio meccanico</strong>&nbsp;a corta distanza!!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPAtpMmudUTA2eUXQVPIbkfME_HHHqeOAGci-I3jF__xVozZMBeWj23o9Ltzv_ov9FuHkBJENw4fmMdaEEejlZoA1C77o20C_HVLSPW0jW0tOFbztSppH0jPvuqkTJxvL3exc-ip9XKf_33Z3mcsyHhA8lWR71A2o6_SMwTL2haCuVIvaaJex4g3fl/s1635/Torre%20dell&#039;orologio%20Bologna%2002.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhPAtpMmudUTA2eUXQVPIbkfME_HHHqeOAGci-I3jF__xVozZMBeWj23o9Ltzv_ov9FuHkBJENw4fmMdaEEejlZoA1C77o20C_HVLSPW0jW0tOFbztSppH0jPvuqkTJxvL3exc-ip9XKf_33Z3mcsyHhA8lWR71A2o6_SMwTL2haCuVIvaaJex4g3fl/s16000/Torre%20dell'orologio%20Bologna%2002.jpg" alt="Torre Orologio Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<p>Per altre informazioni e per prenotare il biglietto (intero 8 €) vi rimando al sito di&nbsp;<strong>Bologna Welcome</strong>, il cui ufficio si trova a due passi, quasi di fronte alla fontana del Nettuno in piazza Maggiore 1/e.</p>



<p>Lì potete acquistare la&nbsp;<strong><a href="https://www.bolognawelcome.com/it/informazioni/bologna-welcome-card" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bologna Welcome Card</a></strong>, la carta dei servizi che permette di risparmiare sul prezzo dei biglietti dei musei della città metropolitana (il Museo della storia di Bologna, il Museo archeologico, il Museo Morandi, il MAMbo, il Museo della Rocca Sforzesca di Dozza e tanti altri) ed avere agevolazioni sui trasporti, sui servizi di Bologna e provincia e in molti esercizi commerciali.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2016/04/bologna-imperdibile-il-torri-tour-e-il-panorama-dalla-torre-prendiparte.html">Bologna imperdibile: il Torri Tour e il panorama dalla Torre Prendiparte!</a></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="conoscere-la-storia-di-bologna-al-palazzo-pepoli">4. Conoscere la storia di Bologna al Palazzo Pepoli</h2>



<p>Come dicevo all’inizio ho frequentato Bologna per molti anni ma solo nella mia ultima visita ho avuto l’opportunità di visitare il&nbsp;<strong>Museo della storia di Bologna</strong>&nbsp;a Palazzo Pepoli.</p>



<p>Sinceramente? Mi ha stupito! E’ un&nbsp;<strong>museo moderno che abbraccia tutto il passato della città</strong>, dagli albori etruschi di Felsina fino ai giorni nostri, in un lungo viaggio di 2500 anni che si presenta suddiviso in numerosi nuclei espositivi in cui vengono approfonditi taluni aspetti, personaggi o episodi attraverso contenuti multimediali e interattivi e/o reperti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi8ITJViYTH-smp0P5Zobl5tzkAtNsms-6pJb6Y63WuyJoJ802C4MEdEla5qoBZHfbYqv5BMKqRTC2BoJAfdfUVidYqmpmHjDFk8esFG7KQpnLblV3Cl1nOuVjxrkBClJ9q0EGcL9reUnbYATzrg_Jd7ZxJCoEdPK92Anq6w4e8Euz_1SsWy1UOdzCC/s1200/Museo%20Storia%20Bologna%2001.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi8ITJViYTH-smp0P5Zobl5tzkAtNsms-6pJb6Y63WuyJoJ802C4MEdEla5qoBZHfbYqv5BMKqRTC2BoJAfdfUVidYqmpmHjDFk8esFG7KQpnLblV3Cl1nOuVjxrkBClJ9q0EGcL9reUnbYATzrg_Jd7ZxJCoEdPK92Anq6w4e8Euz_1SsWy1UOdzCC/s16000/Museo%20Storia%20Bologna%2001.jpg" alt="Museo Storia Bologna Palazzo Pepoli"/></a></figure>



<p></p>



<p>Si passa dalla Bologna dell’antichità a quella medievale e rinascimentale, dalla Bononia Romanae alla Bologna dei Papi ma soprattutto non c’è modo di annoiarsi in alcun modo, basta spostarsi nella sala che attira di più la vostra attenzione (ne troverete più di una, ne sono sicuro!). Ad esempio io non avrei mai voluto uscire dalla sala della&nbsp;<strong>Città delle acque</strong>&nbsp;in cui la realtà virtuale ci mostra l’importanza che in passato avevano i canali a Bologna e come funzionavano i mulini ad acqua per la fabbricazione della… seta!</p>



<p>Già, sapevate che Bologna dal XV secolo in poi è stata uno dei centri serici più importanti d’Europa? La produzione di gelsi, l’avanzata tecnologia dei&nbsp;<strong>mulini a seta</strong>&nbsp;e la complessità di un sistema idraulico che da secoli gestiva le acque dei canali e dei fiumi affluenti alla città (il Reno, la Savena) attraverso chiuse e condotti sotterranei le permisero di rimanere ai vertici per circa quattrocento anni e utilizzare come via del commercio il Po.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFqZCaHxOPT-uQm7bFQKs0JxYuksRi-arFO5k3zE0tGx_8B-poHJUu-3gpAA6K78pcCOEw5FkzoI_j8EtQf3cT7BuwORfXRZ_S527evoU82q6pnHOMFFeq3fDR7VXaStNusaiFqGyJtf5VdmM6TteBEyHwIj6ptb7nV8acMZ7wI_a9Uh5429GxLmkZ/s1200/Museo%20Storia%20Bologna%2002.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiFqZCaHxOPT-uQm7bFQKs0JxYuksRi-arFO5k3zE0tGx_8B-poHJUu-3gpAA6K78pcCOEw5FkzoI_j8EtQf3cT7BuwORfXRZ_S527evoU82q6pnHOMFFeq3fDR7VXaStNusaiFqGyJtf5VdmM6TteBEyHwIj6ptb7nV8acMZ7wI_a9Uh5429GxLmkZ/s16000/Museo%20Storia%20Bologna%2002.jpg" alt="Museo Storia Bologna Palazzo Pepoli"/></a></figure>



<p></p>



<p>Un’altra sezione molto interessante quella dedicata a uno degli elementi architettonici che più caratterizzano Bologna: i&nbsp;<strong>portici</strong>!</p>



<p>Dal tratto di decumano romano originale (scoperto sotto via Rizzoli) fino alla riproduzione di un portico in legno, si osserva l’evoluzione della città dal punto di vista urbanistico con l’introduzione del portico nel Medioevo, allo scopo di sostenere i balconi costruiti per ampliare i piani superiori. Un editto del XIII secolo definì quali dovessero essere le sue misure: almeno 2,70 metri di larghezza per consentire il passaggio dei cavalli! I cittadini dovevano garantirne il decoro e la manutenzione.</p>



<p>Divennero da subito non solo un luogo di passaggio ma anche di lavoro e rapidamente aumentarono a dismisura… Oggi&nbsp;<strong>i portici di Bologna sono patrimonio dell’Unesco</strong>&nbsp;e sommandoli tutti raggiungono una lunghezza di quasi 40 km solamente nel centro storico!!!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8V6ZuBk9RGhJQeZp6WhIwcCUgizuJjBlEV5ESd2vQ65iwE814ssHyyiZMmYoxmfTTWZFf2TdaYCWqtbaTDpWw00Uo7q9kKckhRd8Wqi9rqzRcKFYGxfcH97B3zcTiwGmkaBcxWf47YiEaWKXvEDzelgJcCehWVb7Rf-RFbTRr7Dl7UKTgc2jv-xZ5/s1200/Museo%20Storia%20Bologna%2005.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8V6ZuBk9RGhJQeZp6WhIwcCUgizuJjBlEV5ESd2vQ65iwE814ssHyyiZMmYoxmfTTWZFf2TdaYCWqtbaTDpWw00Uo7q9kKckhRd8Wqi9rqzRcKFYGxfcH97B3zcTiwGmkaBcxWf47YiEaWKXvEDzelgJcCehWVb7Rf-RFbTRr7Dl7UKTgc2jv-xZ5/s16000/Museo%20Storia%20Bologna%2005.jpg" alt="Museo Storia Bologna Palazzo Pepoli"/></a></figure>



<p></p>



<p><strong>Palazzo Pepoli</strong>, antica dimora medievale (la sua costruzione risale alla metà del XIV secolo) si trova in via Castiglione 8 e fa parte del circuito culturale ed artistico&nbsp;<strong>Genius Bononie</strong>&nbsp;che comprende altri sette luoghi storici del centro: Palazzo Fava, San Giorgio in Poggiale, Santa Maria della Vita, San Michele in Bosco, Casa Saraceni, chiesa di Santa Cristina e San Colombano.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFBK2Mtltv7R0qXtGfCrPjbjFAZu1a-bFZU1Z2EfrA6iXbeaX_F2yzpmz-OIZ871pifm3oD34Vuhc3iPgzij7dN4DiCHIGHUX0hJZtdzDqO1FYiTTNJd3u735sdrHxmzbd7epMaFk5IeIa6MK20MwBIFcQZTKeAa6-UWGEGE0TwcpytJ28C251yEj0/s1200/Museo%20Storia%20Bologna%2003.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFBK2Mtltv7R0qXtGfCrPjbjFAZu1a-bFZU1Z2EfrA6iXbeaX_F2yzpmz-OIZ871pifm3oD34Vuhc3iPgzij7dN4DiCHIGHUX0hJZtdzDqO1FYiTTNJd3u735sdrHxmzbd7epMaFk5IeIa6MK20MwBIFcQZTKeAa6-UWGEGE0TwcpytJ28C251yEj0/s16000/Museo%20Storia%20Bologna%2003.jpg" alt="Museo Storia Bologna Palazzo Pepoli"/></a></figure>



<p></p>



<p>A proposito di portici, Bologna non detiene solo il record di città che ne possiede di più ma anche quello del portico più lungo del mondo! Da Porta Saragozza fino al Santuario della Beata Vergine di San Luca, 3796 metri!!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="raggiungere-il-santuario-di-san-luca">5. Raggiungere il Santuario di San Luca</h2>



<p>Assolutamente da non perdere,&nbsp;<strong>San Luca è un luogo di pace e di fede</strong>&nbsp;costruito a partire dalla fine del XII secolo e meta di pellegrini dal 1433, quasi 2 secoli e mezzo prima della nascita del porticato.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhls5U7PiVdKZ7KaiUVBlyct4HhfvWUZa4E72jA0MI7G8-OJoGnXpqt5C5CGzF4sDqzWnbXygAHTvSYLQG7COYjPTRxONsAI1PwNX3fiCvjStStmSmpcLGv9tlbORIviHp1j4np4W_SIDstfOkW_zi_7CAvZwXGl0LPpm8gYLP3XndQP2Hpk6Kzn6Q7/s1200/Santuario%20San%20Luca%2002.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhls5U7PiVdKZ7KaiUVBlyct4HhfvWUZa4E72jA0MI7G8-OJoGnXpqt5C5CGzF4sDqzWnbXygAHTvSYLQG7COYjPTRxONsAI1PwNX3fiCvjStStmSmpcLGv9tlbORIviHp1j4np4W_SIDstfOkW_zi_7CAvZwXGl0LPpm8gYLP3XndQP2Hpk6Kzn6Q7/s16000/Santuario%20San%20Luca%2002.jpg" alt="Santuario San Luca Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-al-santuario-di-san-luca">Come arrivare al Santuario di San Luca</h3>



<p>Molti preferiscono raggiungerlo a piedi come segno di espiazione dei peccati ma sono tanti anche coloro che scelgono un’altra soluzione: il&nbsp;<strong>San Luca Express</strong>!</p>



<p>Se non avete tempo o non ve la sentite di fare questa lunga camminata (metà del percorso dall’arco del Meloncello al Colle della Guardia sito è in salita con un dislivello di 280 metri ) per motivi di salute o per stanchezza perché ad esempio al mattino siete saliti sulla Torre degli Asinelli (e anche sulla Torre dell’Orologio!) il trenino è ciò che fa per voi!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2U155ml2jsk4gOOkgvI13vQPF-6duAci1cyq8gG7trA62_vXK9DHAPF5tp-yJFHi5_6X6I8j_fmwZ0VyL9Ce1d1py_wxsw5oFivb4mhzBjgMwKSfqi8FwNE4KU-0A3vJ02_tuy8TDFPtboxnMGwDR0JdAEf98JXYGR0qnxsKLAMKejg0_hBGy50IE/s1444/San%20Luca%20Express.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2U155ml2jsk4gOOkgvI13vQPF-6duAci1cyq8gG7trA62_vXK9DHAPF5tp-yJFHi5_6X6I8j_fmwZ0VyL9Ce1d1py_wxsw5oFivb4mhzBjgMwKSfqi8FwNE4KU-0A3vJ02_tuy8TDFPtboxnMGwDR0JdAEf98JXYGR0qnxsKLAMKejg0_hBGy50IE/s16000/San%20Luca%20Express.jpg" alt="San Luca Express"/></a></figure>



<p></p>



<p><strong>Il San Luca Express parte parte da Piazza Maggiore e in 40 minuti arriva alla Basilica fiancheggiando tutto il portico!</strong></p>



<p>Per informazioni vi rimando al sito di&nbsp;<strong><a href="https://www.bolognawelcome.com/it/esperienze/299216/San-Luca-Express" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Bologna Welcome</a></strong>&nbsp;dove troverete i prezzi e gli orari dell’andata e del ritorno.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="visita-al-santuario">Visita al Santuario</h3>



<p>Dalla sua posizione sopraelevata, che sembra quasi vegliare su Bologna, il panorama è superbo. E lo è ancora di più se salite sul&nbsp;<strong>terrazzino panoramico</strong>&nbsp;dove l’occhio può spaziare sui colli bolognesi e il centro urbano assume la forma di un fazzoletto.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRF7V55MNrJBrdtGnEhCzytKuvR9_H0ATJpCiU1HicC8thMA_ufVrGp-QvRNRIz8LrB9aCCaY5xpa8zRp8Z00BvCC6RkPxQ6GXVvQePGfpC_QS-KvSuoASYSxvkr_0YlYQ5O_2ZFE5f1l2wUZQk-0CyA_Yqpy5NHJZOyDXQXqSg4juYf-8WV4doCmR/s1200/panorama%20Santuario%20San%20Luca.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhRF7V55MNrJBrdtGnEhCzytKuvR9_H0ATJpCiU1HicC8thMA_ufVrGp-QvRNRIz8LrB9aCCaY5xpa8zRp8Z00BvCC6RkPxQ6GXVvQePGfpC_QS-KvSuoASYSxvkr_0YlYQ5O_2ZFE5f1l2wUZQk-0CyA_Yqpy5NHJZOyDXQXqSg4juYf-8WV4doCmR/s16000/panorama%20Santuario%20San%20Luca.jpg" alt="panorama Santuario San Luca Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<p>All’interno della basilica, dietro l’altare, si trova il&nbsp;<strong>dipinto della Vergine col Bambino</strong>&nbsp;che secondo la leggenda venne realizzata dall’evangelista Luca e trasportata da un pellegrino ed eremita greco nel XV secolo dalla chiesa di Santa Sofia di Costantinopoli a Bologna, più precisamente al Colle della Guardia così come era indicato sul dipinto stesso.</p>



<p><strong>L’immagine è coperta da un frontale in argento</strong>&nbsp;con due aperture in corrispondenza dei volti, in cui sono incastonati dei doni offerti alla Madonna: una corona sostenuta da due angeli e un anello di Papa Pio IX, una croce di brillanti del cardinale Prelà e tanti altri.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtWgX91HzQQFyKQhn4mA5dlTXZ3fp-f-YPIKIatW8YlUFPzBD2tx6PbY-5Rlb61vlUejIouFze0jceyNAnysPoP90a2AXgniDS4nX4Zd3owAAV_o5OBSJRpFrDoYkOpaQUTFNBnwKFIZV3e2euEeQsGG57fBx5xC0kZHeJkp16Mari8hB3LvlL8j9V/s1200/Santuario%20San%20Luca%2003.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjtWgX91HzQQFyKQhn4mA5dlTXZ3fp-f-YPIKIatW8YlUFPzBD2tx6PbY-5Rlb61vlUejIouFze0jceyNAnysPoP90a2AXgniDS4nX4Zd3owAAV_o5OBSJRpFrDoYkOpaQUTFNBnwKFIZV3e2euEeQsGG57fBx5xC0kZHeJkp16Mari8hB3LvlL8j9V/s16000/Santuario%20San%20Luca%2003.jpg" alt="Santuario San Luca Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<p>Da visitare anche la&nbsp;<strong>cripta&nbsp;</strong>che custodisce il manto che avvolse l’icona sacra nel viaggio verso Bologna e il baldacchino utilizzato per l’annuale processione verso la Cattedrale di San Pietro e successivamente alla Basilica di San Petronio che avviene il sabato precedente la quinta domenica dopo Pasqua.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfcppv4UYAkZzYMK2TK4R6ltHUeh_qJF_JokqL6jQ1SQZyjz933p6Vuwlg7ZH_LMCFPJixKU96SuNfYRXtEDDA5iVQl3WSuiADxe1VplVhCIUUyT34tWBgZVr0z9EkxP8RfekgA9SFt1SNxYO_pE5znZzyd8gkiFedbWY3vr6B0myHFq7t4b6AN-i1/s1630/Santuario%20San%20Luca%20portici.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfcppv4UYAkZzYMK2TK4R6ltHUeh_qJF_JokqL6jQ1SQZyjz933p6Vuwlg7ZH_LMCFPJixKU96SuNfYRXtEDDA5iVQl3WSuiADxe1VplVhCIUUyT34tWBgZVr0z9EkxP8RfekgA9SFt1SNxYO_pE5znZzyd8gkiFedbWY3vr6B0myHFq7t4b6AN-i1/s16000/Santuario%20San%20Luca%20portici.jpg" alt="Santuario San Luca Bologna porticato"/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="utilizzare-i-5-sensi-nel-quadrilatero">6. Utilizzare i 5 sensi nel Quadrilatero</h2>



<p>Dopo “Bologna la dotta”, “Bologna la rossa” e “Bologna la turrita” non ci resta che “<strong>Bologna la grassa</strong>“! Visitare i luoghi più significativi della città mette indubbiamente fame, anche perché ci siamo spostati da un punto all’altro, abbiamo scalato torri e colline&nbsp;<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p>Dal silenzio di San Luca ai suoni del&nbsp;<strong>Quadrilatero&nbsp;</strong>il passo è breve: siamo nel centro storico di Bologna, tra Piazza Maggiore e la Torre degli Asinelli.</p>



<p>Fin dal Medioevo queste viuzze comprese nel quadrato formato da via Rizzoli, via dell’Archiginnasio, via Farini e via Castiglione erano occupate da botteghe artigianali e attività commerciali ed ora come allora passeggiando di fianco alle cassette di frutta esposte dagli ortolani o davanti alle vetrine che espongono prosciutti e mortadelle si è pervasi dagli odori e dai rumori di un quartiere brulicante di vita che rappresenta l’anima stessa di Bologna.</p>



<p>Qui e nelle vie adiacenti si trovano dei veri e propri&nbsp;<strong>monumenti della tradizione gastronomica bolognese</strong>!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-pastificio-paolo-atti-e-figli"><strong>Il&nbsp;pastificio Paolo Atti e figli</strong></h3>



<p>Il “giacimento dei tortellini di Bologna”! </p>



<p>E’ qui, in via Drapperie 6, che dal 1868 vengono prodotti la pasta all’uovo, il pan speziale, le tagliatelle, i passatelli, la zuppa reale e imperiale ma soprattutto sua maestà il tortellino, fatto per ingannare i mariti… convinti che li avessero preparate le moglie che invece se ne andavano in giro e li compravano già pronti!&nbsp;<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7WUTBny56rcm1kWb_MNXzUN6rFB1vKqt6FFiyMCQ0gwsmF0DGtwPxw1JTa7k7ElojyUIaaTNr5Tm65fU5Hh3cDDZrLHmfRggOI2y1us7c5ZP5xdtu5UAj2ky_JQ0XcljcRQfJkO81Gt8GoPoZQr2SJjVpxWFAJJ1za3qGR-Saqqy4pvD0mlHub92U/s1200/Atti%20Bologna.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh7WUTBny56rcm1kWb_MNXzUN6rFB1vKqt6FFiyMCQ0gwsmF0DGtwPxw1JTa7k7ElojyUIaaTNr5Tm65fU5Hh3cDDZrLHmfRggOI2y1us7c5ZP5xdtu5UAj2ky_JQ0XcljcRQfJkO81Gt8GoPoZQr2SJjVpxWFAJJ1za3qGR-Saqqy4pvD0mlHub92U/s16000/Atti%20Bologna.jpg" alt="pastificio Atti Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="lantica-salsamenteria-tamburini">L’antica salsamenteria Tamburini</h3>



<p>Salumi, formaggi e tanto altro ancora! Il negozio in via Caprarie 1 è una cornucopia di leccornie dal 1932. </p>



<p>Dalla mortadella alla tigella, dal lambrusco al preparato per il brodo fino alla deliziosa crescente bolognese, una specie di focaccia fragrante preparata con lo strutto (io la preferisco con i ciccioli!).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguorwISJUY0ZQCDz8DyvEOUhGxKZ5rRvzVfF6y192lnkL4PKhM2AsOBoIcUngLnoU-3zipkNy1f8kkjxQ6Uf0uTxu1fGR2KYaGHzin9PRoQPXOKm7YCk1NwWhQGOXrQU2pFW4pFRRIhT3ojT2Smud5U1Fb6kzWPvj_tYDWCp_nXjC54i4WHGcciAmQ/s1200/salsementeria%20Tamburini%20Bologna.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEguorwISJUY0ZQCDz8DyvEOUhGxKZ5rRvzVfF6y192lnkL4PKhM2AsOBoIcUngLnoU-3zipkNy1f8kkjxQ6Uf0uTxu1fGR2KYaGHzin9PRoQPXOKm7YCk1NwWhQGOXrQU2pFW4pFRRIhT3ojT2Smud5U1Fb6kzWPvj_tYDWCp_nXjC54i4WHGcciAmQ/s16000/salsementeria%20Tamburini%20Bologna.jpg" alt="salsamenteria Tamburini Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-salumeria-simoni">La&nbsp;salumeria Simoni </h3>



<p>Altra bottega storica (dal 1960) con un’ottima selezione di salumi (mortadella, culatello, prosciutto di Parma) e formaggi di qualità, dagli stagionati di mucca e pecora all’intramontabile Parmigiano Reggiano.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgT9_dTurit-XOPbw2MCK4IlXeNYtdy402IW8fe31-FQu-WdzHv3Rx2czwpolUSWQv2ae50DEfsvvsdx63F0vlLo0LYlQIXuju1CtgeLpjSIvmVtFddh0pfo92PBM2qvK8o-93-xxGmvtO2xPAlkiKfGz2tecRGCU0yyJHEuUZNKZTcJZLVIGCPVyRQ/s1628/Simoni%20Bologna.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgT9_dTurit-XOPbw2MCK4IlXeNYtdy402IW8fe31-FQu-WdzHv3Rx2czwpolUSWQv2ae50DEfsvvsdx63F0vlLo0LYlQIXuju1CtgeLpjSIvmVtFddh0pfo92PBM2qvK8o-93-xxGmvtO2xPAlkiKfGz2tecRGCU0yyJHEuUZNKZTcJZLVIGCPVyRQ/s16000/Simoni%20Bologna.jpg" alt="salumificio Simoni Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="pranzare-in-una-trattoria-storica">7. Pranzare in una trattoria storica</h2>



<p>Nel cuore del Quadrilatero, nel vicolo Ranocchi, si trova il locale più antico di Bologna e probabilmente d’Italia (e non solo), l’<strong><u><a href="https://www.osteriadelsole.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Osteria del Sole</a></u></strong>! Un luogo semplice e genuino, dove trovarsi per bere un bicchiere in compagnia e volendo mangiare qualcosa ma, occhio, se ve lo portate da casa!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="l-osteria-del-sole">L&#8217;Osteria del Sole</h3>



<p>Fedele alla sua secolare storia,  vende solo vino, dal Lambrusco al Sangiovese, dal Chianti al Pinot nero o bianco (o grigio)… una quarantina di etichette di cui la metà vini neri e bianchi (ma ci sono anche Champagne, vini bianchi frizzanti, vini liquorosi e anche qualche birra).</p>



<p>D’altra parte il cartello scritto a mano e attaccato alla porta d’ingresso non lascia spazio a dubbi:</p>



<p>“<strong>Chi non beve è pregato di restare fuori</strong>“.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEia8b27nJUd4UGtXyrhRHSroUBQONGL0STF0p1066ofgDV4YgBHbnJk1rKFIFuYPl-EKFdSMtd8ZMHZSTxr9y4Ur6GuBRdRzkQSkjzNVJiXSVvYCKLfY6Mbrj2LNyqiBJyI5ZIvWhjgxuqvU1q_vb-nItc_Zobb0NApz9XtOfojVfX6e16qvsWdhyXg/s1200/Osteria%20del%20Sole%20Bologna%2001.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEia8b27nJUd4UGtXyrhRHSroUBQONGL0STF0p1066ofgDV4YgBHbnJk1rKFIFuYPl-EKFdSMtd8ZMHZSTxr9y4Ur6GuBRdRzkQSkjzNVJiXSVvYCKLfY6Mbrj2LNyqiBJyI5ZIvWhjgxuqvU1q_vb-nItc_Zobb0NApz9XtOfojVfX6e16qvsWdhyXg/s16000/Osteria%20del%20Sole%20Bologna%2001.jpg" alt="Osteria del Sole Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<p>A Bologna non c’è nessuno che non sia entrato per una volta dentro al locale ma tra turisti e clienti abituali l’Osteria del Sole è rimasta sempre uguale a se stessa. D’altra parte, seduti a un tavolo con un bicchiere di vino davanti siamo tutti uguali, anche se ti chiami Giovanni Pascoli o Federico Fellini (tra gli avventori famosi dell’osteria).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxmcp0-7EGh_qBRhngBpbGuSSS2yhvskHXzRYOmiAxRyf-9SCzNJs0L1m4LRQfvMLnqPXxENq9zyJ6ehAuZhG-NOfFQChtFFvpsO3kuiCumx7_oW1yk2qVLyrBmvGrf9TSzcS7pLiqgEneknHxd2Nm_quIksgcGQyfwTWXsL0okjJvvUMa6kvGSLUE/s1200/Osteria%20del%20Sole%20Bologna%2002.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhxmcp0-7EGh_qBRhngBpbGuSSS2yhvskHXzRYOmiAxRyf-9SCzNJs0L1m4LRQfvMLnqPXxENq9zyJ6ehAuZhG-NOfFQChtFFvpsO3kuiCumx7_oW1yk2qVLyrBmvGrf9TSzcS7pLiqgEneknHxd2Nm_quIksgcGQyfwTWXsL0okjJvvUMa6kvGSLUE/s16000/Osteria%20del%20Sole%20Bologna%2002.jpg" alt="Osteria del Sole Bologna"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-caffe-piu-buono-di-bologna">Il caffè più buono di Bologna?</h3>



<p>E come degna conclusione di un pranzo conviviale fate un salto in via Oberdan! </p>



<p>Troverete il&nbsp;<a href="http://www.caffeterzi.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Caffè Terzi</a>, mescita e commercio di caffè e tè pregiati. Tanti tipi di miscele, una pasticceria al caffè e un’ambientazione in stile retrò per quello che a detta di molti è il caffè più buono di Bologna!</p>



<p>Io ho assaggiato l’ultima miscela, buonissima, chiamata “<strong>Cinema ritrovato</strong>“, creata in occasione dell’omonimo Festival bolognese che si è svolto tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilqStd7COlDH4uUyl0_48KXAaC2a0nE9pE5gX2KPXl39RPOljtQHCChfgOiPpZIr6Bwyjl_GeJjRKB43QpJol53U71fsamULSxWuLCoFWx6qnESw9z2RypcQdLF5KpLhSh9V4XStlZXwX8rCobcwuA9BIR4v-qTOx6fYmqNzemd8QFI3iBzYkn9jFh/s1200/Caff%C3%A8%20Terzi%20Bologna.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilqStd7COlDH4uUyl0_48KXAaC2a0nE9pE5gX2KPXl39RPOljtQHCChfgOiPpZIr6Bwyjl_GeJjRKB43QpJol53U71fsamULSxWuLCoFWx6qnESw9z2RypcQdLF5KpLhSh9V4XStlZXwX8rCobcwuA9BIR4v-qTOx6fYmqNzemd8QFI3iBzYkn9jFh/s16000/Caff%C3%A8%20Terzi%20Bologna.jpg" alt="Caffè Terzi Bologna"/></a></figure>



<p></p>



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</ul>



<p></p>



<p><em>L’articolo è stato scritto in collaborazione con 100 Città che ringraziamo insieme a tutti coloro che hanno contribuito a rendere splendide le giornate di Blog in Bo.</em></p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa vedere a Casole d&#8217;Elsa, il borgo toscano degli artisti</title>
		<link>https://girovagate.com/2022/06/cosa-vedere-a-casole-delsa-toscana.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Jun 2022 00:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Toscana]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[borghi d'Italia]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa vedere a Casole d'Elsa, nel cuore della Toscana, in un itinerario a piedi tra le sue bellezze]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhcYg8yX57v_Ea88jfURC8Te5XICTHubBejIxmr1Dj3R9yB1LuRfUhEWZ-CchnlhOSD0srr7BpV1cnD9JohMDTIyxkv3Z5atvVEZ4-WiPUC4L_fhE9j1l64JloiDIhahBNtN5phV7FT-76d6sAuohbyUjGs0qgzIljuVSLtUxvFFuM3iKjG9L8cSQcr/s1200/Casole%2001.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="720" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/06/Casole2001.jpg" alt="Cosa vedere a Casole d'Elsa" class="wp-image-110" title="Casole d'Elsa cosa vedere" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/06/Casole2001.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/06/Casole2001-300x180.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/06/Casole2001-768x461.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2022/06/Casole2001-1024x614.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></figure>



<p><strong>Cosa c&#8217;è da vedere a Casole d&#8217;Elsa??</strong> Se non ci siete mai stati o addirittura se non avete mai sentito parlare di questo bel borgo che si trova proprio nel cuore della Toscana in provincia di Siena, bè, siete capitati nel posto giusto! Scoprirete <strong>un luogo incantevole, autentico, curatissimo in ogni suo minimo dettaglio</strong>, che vi riserverà un mucchio di sorprese!&nbsp;</p>



<span id="more-109"></span>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#cenni-storici">Cenni storici</a></li><li class=""><a href="#dove-si-trova-casole-d-elsa">Dove si trova Casole d&#8217;Elsa</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-a-casole-delsa">Cosa vedere a Casole d&#8217;Elsa </a><ul><li class=""><a href="#un-itinerario-a-piedi">Un itinerario a piedi</a></li><li class=""><a href="#il-centro-storico-museo-a-cielo-aperto">Il centro storico, un museo a cielo aperto</a></li><li class=""><a href="#il-museo-della-collegiata">Il museo della Collegiata</a><ul><li class=""><a href="#la-sezione-archeologica">La sezione archeologica</a></li><li class=""><a href="#la-sezione-storico-artistica">La sezione storico-artistica</a></li></ul></li><li class=""><a href="#la-collegiata">La Collegiata</a></li><li class=""><a href="#la-rocca-senese">La Rocca senese</a></li><li class=""><a href="#la-chiesa-di-san-niccolo">La chiesa di San Niccolò</a></li><li class=""><a href="#la-tomba-etrusca-dellagresto">La tomba etrusca dell&#8217;Agresto</a></li></ul></li><li class=""><a href="#eventi-a-casole-delsa">Eventi a Casole d&#8217;Elsa</a><ul><li class=""><a href="#casole-fiorita">Casole Fiorita</a></li><li class=""><a href="#altri-eventi-a-casole-d-elsa">Altri eventi a Casole d&#8217;Elsa</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="cenni-storici">Cenni storici</h2>



<p>Casole è un piccolo comune del territorio collinare della Montagnola Senese che fa parte dell&#8217;area della Valle del fiume Elsa: storicamente nasce nell&#8217;XI secolo come feudo dei vescovi di Volterra ma le sue radici affondano molto più indietro nel tempo, nel VI secolo a.C., quando qui si insediarono gli <strong>Etruschi</strong>.&nbsp;</p>



<p>Dei reperti di questo antico popolo, rinvenuti nei 15000 ettari di superficie dell&#8217;estensione comunale e conservati in un&#8217;ampia sezione dell&#8217;imperdibile <strong>museo civico e archeologico della Collegiata</strong> vi parlerò a breve, così come degli eventi che caratterizzano questa vivace cittadina a cominciare da <strong>Casole Fiorita</strong>&#8230; </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-si-trova-casole-d-elsa">Dove si trova Casole d&#8217;Elsa</h2>



<p>Prima, a conclusione di questa lunga premessa, mi premeva sottolineare due aspetti importanti che rendono Casole d&#8217;Elsa una destinazione che merita assolutamente di essere presa in considerazione:</p>



<p>→ <strong>la sua posizione, ideale per visitare anche altre zone di questa parte di Toscana</strong> (dopo aver dedicato a Casole almeno 2/3 giorni!). Nel raggio di poche decine di chilometri si trovano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Monteriggioni, a 20 km in direzione est (circa 30 minuti d&#8217;auto).</li>



<li>San Gimignano, 22 km a nord (30 minuti).</li>



<li>Volterra, 23 km a ovest (30 minuti).</li>



<li>Siena, 38 km a est (quaranta minuti).</li>
</ul>



<p></p>



<p>→ <strong>La sua autenticità</strong>! L&#8217;ho scritto poche righe sopra col rischio che venisse interpretato come uno dei soliti stereotipi che spesso si utilizzano nel descrivere un borgo&#8230; &#8220;Com&#8217;è?&#8221;, &#8220;Genuino, accogliente, AUTENTICO&#8221;. Chi segue il blog sa quanto ogni parola venga soppesata e quanto io detesti i luoghi comuni, le frasi fatte.&nbsp;</p>



<p>Casole non è solo uno splendido borgo dove sventola la <strong>Bandiera Arancione del Touring Club</strong>. E&#8217; un posto dove si vive bene, vivace, con una comunità attiva. <strong>Un paese al di fuori dei circuiti del turismo di massa e per questo preservato nella sua naturale dimensione.</strong> Rimarrete stupiti nello scovare un così alto numero di botteghe artigiane pensando che la popolazione del capoluogo comunale insieme alla frazioni non raggiunge i 4000 abitanti!&nbsp;</p>



<p>Negli ultimi decenni, grazie a progetti lungimiranti che hanno attirato artisti al di fuori dei confini nazionali, Casole ha arricchito le sue vie, le sue piazze, i suoi angoli, di bellezza.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiC9do9yk6KGXuc2ymgzjJ_Bz8n-vs6wSGzB8MGnEkipsDnAiHEw1ypR5UZQjIaklU7EDU7w_gGJ3HM5TziRgJgQYPfNSBNkc7ORcseQk1YASFOZlImmuIIgKg8YNvEi6X4PNMnkIe7Ppt3IJ3SJkpYEElOQQYHxq6JueFi8bA6vfDlXm-rwe42ai73/s1505/Casole%2015.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiC9do9yk6KGXuc2ymgzjJ_Bz8n-vs6wSGzB8MGnEkipsDnAiHEw1ypR5UZQjIaklU7EDU7w_gGJ3HM5TziRgJgQYPfNSBNkc7ORcseQk1YASFOZlImmuIIgKg8YNvEi6X4PNMnkIe7Ppt3IJ3SJkpYEElOQQYHxq6JueFi8bA6vfDlXm-rwe42ai73/s16000/Casole%2015.jpg" alt="" title="Casole d'Elsa borgo artisti"/></a></figure>



<p>Non a caso si sta facendo conoscere sempre di più come &#8220;<strong>il borgo degli artisti</strong>&#8220;.</p>



<p>E adesso andiamo a conoscere Casole d&#8217;Elsa!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-casole-delsa">Cosa vedere a Casole d&#8217;Elsa&nbsp;</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-itinerario-a-piedi">Un itinerario a piedi</h3>



<p>In questa mappa di Google Maps ho inserito le tappe imprescindibili di una visita nel centro storico e nei dintorni, i posti dove io e Sara abbiamo mangiato e il residence immerso nel verde dove abbiamo dormito nel nostro weekend casolese, <strong><u><a href="https://www.borgoalcerro.com/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Borgo al Cerro</a></u></strong>.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/embed?mid=12vrFc59UmLLBIFmTDr7soAJcNFiZA-g&#038;ehbc=2E312F" width="800" height="600"></iframe>



<p>In questo articolo vi parlerò solo di <strong>cosa vedere a Casole d&#8217;Elsa</strong>, tutto il resto troverà spazio nella seconda parte.</p>



<p>Questa invece è la mappa dei parcheggi gratuiti.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj5UVJaBwB9DEBO0MUm5Y5QQSnAVC_94tpylW8IywSexlE0hICz-2UnhAQgTWNjXq5p6Gb8YQcOK9jLmpdw3sC7PfmwdqHe_0KSXKos3C-JGBL1xIkqPyuXhv1o93voplyaj1IhgA1CVqyPuj-uACeweei-6ZilimyeT0WSabLKh9MMLpqGNExi2liU/s905/Parcheggi%20Casole%20d&#039;Elsa.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj5UVJaBwB9DEBO0MUm5Y5QQSnAVC_94tpylW8IywSexlE0hICz-2UnhAQgTWNjXq5p6Gb8YQcOK9jLmpdw3sC7PfmwdqHe_0KSXKos3C-JGBL1xIkqPyuXhv1o93voplyaj1IhgA1CVqyPuj-uACeweei-6ZilimyeT0WSabLKh9MMLpqGNExi2liU/s16000/Parcheggi%20Casole%20d'Elsa.jpg" alt="" title="parcheggi gratuiti Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p><strong>IMPORTANTE</strong>: l&#8217;auto è senza dubbio il mezzo più comodo per raggiungere Casole d&#8217;Elsa e vi darà la possibilità di spostarvi nelle sue frazioni per visitare ad esempio le chiesa di Mensano e quella di Pieviscola, raggiungere un agriturismo per una degustazione di vino o la vostra sistemazione se come noi dormirete appena fuori dal centro abitato <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-centro-storico-museo-a-cielo-aperto">Il centro storico, un museo a cielo aperto</h3>



<p>Parcheggiata l&#8217;auto al di fuori delle mura &#8211; ad esempio nel tratto di via Roma &#8211; potreste iniziare il giro del borgo dal punto panoramico indicato sulla mappa, in cui un tempo sorgeva Porta ai Frati, una delle due porte che varcavano la cinta muraria; l&#8217;altra, Porta Rivelino, si trovava all&#8217;estremità opposta e venne distrutta durante la seconda guerra mondiale dalle truppe naziste in ritirata.&nbsp;</p>



<p>Siamo sul lato del paese che si affaccia alla Val d&#8217;Elsa, <strong>il panorama è magnifico</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKvWBZuAA70eOgsqn8rHk4DSem58QtBAG2HdJa9Pmosre9uP0si7d4XqD0EB3_3FSQv-qzxjOoAyconDNwkMOF7zm3NQAKqTChm8urzi-g71tRVoFG5mVY7V5fEV4BFIugA5TjtF6Ij3PPWrkGwFkv_ZOmAgcNBeeCbWl0j9RfnrkldulsuF6hWB3P/s1200/Casole%2002.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiKvWBZuAA70eOgsqn8rHk4DSem58QtBAG2HdJa9Pmosre9uP0si7d4XqD0EB3_3FSQv-qzxjOoAyconDNwkMOF7zm3NQAKqTChm8urzi-g71tRVoFG5mVY7V5fEV4BFIugA5TjtF6Ij3PPWrkGwFkv_ZOmAgcNBeeCbWl0j9RfnrkldulsuF6hWB3P/s16000/Casole%2002.jpg" alt="" title="Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p>Potete proseguire in via Aringhieri che conduce direttamente in piazza della libertà davanti alla Collegiata oppure arrivarci imboccando la pedonale via san Michele e ammirare i primi dei tanti scorci che regala Casole.&nbsp;</p>



<p>Una volta giunti nella piazza principale potreste subito fare la visita al museo civico oppure rimandarla successivamente e completare la passeggiata a piedi lungo via Alessandro Casolani dove troverete l&#8217;<strong>antico Palazzo del Comune</strong>, con gli stemmi delle varie famiglie che hanno governato nel corso dei secoli. All&#8217;interno era collocato l&#8217;affresco della Madonna circondata dai santi che attualmente è esposto nel museo civico.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRGtsXPK0DbQIwh1sWwGnv4Muwy9Bk3_ziFuLoQMG6MlsWbZsHUOzlbZMPeVS7DwquZ638yNL7aof0hh4anCswzegZRN2pgjPKZop6SHeQfAUf04nynv3j9yQf-RRDsbSKVjafxhRKyMlGvkuwxTPUuQyQ8OOeXYUGfWLtkRMmswekHhd0aU78uULx/s1501/Casole%2006.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgRGtsXPK0DbQIwh1sWwGnv4Muwy9Bk3_ziFuLoQMG6MlsWbZsHUOzlbZMPeVS7DwquZ638yNL7aof0hh4anCswzegZRN2pgjPKZop6SHeQfAUf04nynv3j9yQf-RRDsbSKVjafxhRKyMlGvkuwxTPUuQyQ8OOeXYUGfWLtkRMmswekHhd0aU78uULx/s16000/Casole%2006.jpg" alt="" title="antico palazzo comunale Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p>Su questo che è il corso principale troverete diverse botteghe artigiane, tra cui il<strong> laboratorio di ceramica di Martabì</strong> e il <strong>laboratorio dell&#8217;orafa Mara Trefoloni</strong>&nbsp;&#8211; che abbiamo avuto il piacere di visitare durante l&#8217;evento Casole Fiorita &#8211; lo studio di Linda Leupold e la galleria iSculpture.</p>



<p>Niente è lasciato al caso, anche le pareti delle viuzze coperte di raccordo tra via Casolani e via San Donato sono abbellite con delle mattonelle di ceramica realizzate da bambini o da giovani artisti!</p>



<p>A proposito&#8230; una deviazione in via San Donato è d&#8217;obbligo per vedere quello che è diventata il simbolo di Casole, i &#8220;<strong>Due Innamorati&#8221;,</strong> scultura in bronzo di <strong>Giuseppe Ciani</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkM3azHkRQuH8n89KPeXq_ON9q_CIFh8k7E0-GOqvzCf6PTHyKb8bEzSIp3vRsOxELlbzL0AC6s5JngSF0791IjIjqZ34YIFv37kfQALzudbVy6eHu3p4TtDnucWGdbR8Ot7DqDVPJCoX6jrIGInq5FioH4AhvI_E5otBtBN31nEfbRpVEATfiPAGDeA/s1200/Due%20Innamorati.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjkM3azHkRQuH8n89KPeXq_ON9q_CIFh8k7E0-GOqvzCf6PTHyKb8bEzSIp3vRsOxELlbzL0AC6s5JngSF0791IjIjqZ34YIFv37kfQALzudbVy6eHu3p4TtDnucWGdbR8Ot7DqDVPJCoX6jrIGInq5FioH4AhvI_E5otBtBN31nEfbRpVEATfiPAGDeA/s16000/Due%20Innamorati.jpg" alt="&quot;Due Innamorati&quot; di Giuseppe Ciani" title="Due innamorati Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p>Due innamorati &#8211; foto di Monica Nardella di <a href="https://www.turistadimestiere.com/2017/09/weekend-in-toscana-a-casole-delsa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Turista di Mestiere</a></p>



<p>Continuando in via Casolani arriverete a piazza Lucchetti, dove si trova la Rocca, oggi sede del Municipio. Dopo averne avuto il sospetto, qui avrete la certezza che Casole d&#8217;Elsa non possiede solo un ricchissimo museo (di cui vi parlerò a breve) al chiuso: <strong>sculture, ceramiche dipinte e altre opere decorano molti dei vicoli e degli spazi del paese</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgW-T46JA7ZYTdOtlku-KTuSi53eS9pOfsvyRVIr7vboAy6ZF8vdqGxI0ytUwXA8nA__N9AWT_m2Dc8LKKbXXk-V2fMWEh8QPzAfH7A-HiowlzpDn_4f3qzs7DbfC13lyjDS0fjnKsqbNQMtVi638MQTLA0lAlUM72Nz3XNPWQdJvOZEi-aKRFw244o/s1499/Casole%2005.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgW-T46JA7ZYTdOtlku-KTuSi53eS9pOfsvyRVIr7vboAy6ZF8vdqGxI0ytUwXA8nA__N9AWT_m2Dc8LKKbXXk-V2fMWEh8QPzAfH7A-HiowlzpDn_4f3qzs7DbfC13lyjDS0fjnKsqbNQMtVi638MQTLA0lAlUM72Nz3XNPWQdJvOZEi-aKRFw244o/s16000/Casole%2005.jpg" alt="" title="Casole d'Elsa mattonelle dipinte"/></a></figure>



<p>Accanto alla Rocca ci sono &#8220;Il dolce eterno abbraccio&#8221; di <strong>Andrea Roggi</strong> (due amanti che si abbracciano avvinghiati a una pianta d&#8217;ulivo), le sculture in marmo di <strong>Nigel Konstam</strong>, trasferitosi dall&#8217;Inghilterra negli anni &#8217;80 (sua è la scuola centro d&#8217;arte Verrocchio) e altre in bronzo di Giuseppe Ciani, a grandezza naturale.</p>



<p>E non finisce qui&#8230; l&#8217;elenco è lunghissimo e rischio di tralasciarne qualcuna! Ci sono opere di Nelson Salvestrini, Giampiero Muzzi e Riccardo Pucci.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7TdHAfmfs35ex137-bao8OnC9_X28sG_D0pca9IKScjFjnQ9ldYknDWX9sNz3-fOR6KZWHespASL7MI-hh4bWWx6p8JtYu0JZV1ZmeEco5sDC96AdIEzFgTPQ5zYOJGuy2UdMrlDbGRPSScU73paeerntOejORj6RWEnjVKUreMSygfcpN4DQRmUgQg/s1200/Due%20amanti.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7TdHAfmfs35ex137-bao8OnC9_X28sG_D0pca9IKScjFjnQ9ldYknDWX9sNz3-fOR6KZWHespASL7MI-hh4bWWx6p8JtYu0JZV1ZmeEco5sDC96AdIEzFgTPQ5zYOJGuy2UdMrlDbGRPSScU73paeerntOejORj6RWEnjVKUreMSygfcpN4DQRmUgQg/s16000/Due%20amanti.jpg" alt="" title="dolce eterno abbraccio Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p>Dolce eterno abbraccio &#8211; foto di <a href="https://www.turistadimestiere.com/2017/09/weekend-in-toscana-a-casole-delsa.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Turista di Mestiere</a></p>



<p>Come mai tutta questa esplosione d&#8217;arte? Sicuramente il territorio tipicamente toscano, orlato di filari di vigne e di olivi, è fonte d&#8217;ispirazione ma un notevole contributo lo hanno portato i bandi comunali che hanno agevolato la nascita di numerose botteghe artigiane attirando giovani artisti da ogni parte del mondo.&nbsp;</p>



<p>Una volta giunti fin qua innamorarsi di Casole è stato inevitabile e l&#8217;apertura della propria sede creativa ed espositiva il conseguente passo successivo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWfBO2wtWGo0w39Wo4Xc8gVZm9DPrqe71uL5YVcBjggYTIXj2BgqruK3dfePhxeXlK71GTFcJUUDjlgmT_qf2yCMSdPFdAM2Gm3OKkdnTgv-KaPwnbow6PrdccPWKknARYBfrMvc4V1e54qm5F8Yiq9yvHUpFqUpM14GertdvTg6gVEBoZSLSC3VaW/s1716/Casole%2009.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhWfBO2wtWGo0w39Wo4Xc8gVZm9DPrqe71uL5YVcBjggYTIXj2BgqruK3dfePhxeXlK71GTFcJUUDjlgmT_qf2yCMSdPFdAM2Gm3OKkdnTgv-KaPwnbow6PrdccPWKknARYBfrMvc4V1e54qm5F8Yiq9yvHUpFqUpM14GertdvTg6gVEBoZSLSC3VaW/s16000/Casole%2009.jpg" alt="" title="Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p>Il nostro giro a piedi termina in via San Niccolò, ribattezzata&nbsp;<strong>la via delle botteghe artigiane</strong>!&nbsp;</p>



<p>Tra i tanti studi di artisti e le mattonelle di ceramica appese alle pareti delle casi, che rendono ancora più grazioso quest&#8217;angolo del borgo, troviamo l&#8217;<strong>Ateleier della pittrice Anna Morandi e del marito Mario Mancini</strong>, negli ex locali di un antico forno: Anna si è trasferita qui per dipingere e tiene dei corsi di pittura soprattutto per bambini. Un altro laboratorio piuttosto noto è quello dello scultore <strong>Paolo Morandi</strong> che lavora prevalentemente la pietra ma anche il legno e il ferro.</p>



<p>Sì, il centro storico di Casole d&#8217;Elsa è davvero un <strong>museo d&#8217;arte all&#8217;aria aperta</strong>.&nbsp;</p>



<p>Uscendo fuori dalle mura troviamo altre opere, come l&#8217;<strong>omaggio a Gino Bartali di Duccio Santini</strong> e il parco sculture &#8220;Selva di Sogno&#8221; dell&#8217;artista tedesco <strong>Deva Manfredo</strong> (che speriamo di vedere la prossima volta che torneremo a Casole!)</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIViznYxC7WrXA93Yy203VPLPU7I_KRZEsANgG4e2vJUYSfG11YUfxalCpdBI-FXKQ_OZpoOvFSmGwlfzgSFrq16R7qQQ_ju7QFNXtC8YXUTTLn59jvqdWwZ0lltVk6o-zgZpl5PhDp7zJ0wt09Essma4XLkgAk8dwOkp4MoEiyC3yg7Cl1ytoxiXy/s2035/Casole%2016.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgIViznYxC7WrXA93Yy203VPLPU7I_KRZEsANgG4e2vJUYSfG11YUfxalCpdBI-FXKQ_OZpoOvFSmGwlfzgSFrq16R7qQQ_ju7QFNXtC8YXUTTLn59jvqdWwZ0lltVk6o-zgZpl5PhDp7zJ0wt09Essma4XLkgAk8dwOkp4MoEiyC3yg7Cl1ytoxiXy/s16000/Casole%2016.jpg" alt="" title="bartali casole d'elsa duccio santini"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-museo-della-collegiata">Il museo della Collegiata</h3>



<p>Il <strong>Museo civico archeologico e della Collegiata</strong> è una tappa imprescindibile in una visita a Casole d&#8217;Elsa. Inaugurato nel 1996 &#8211; ma già da vent&#8217;anni venivano raccolti in una stanza d&#8217;antiquari oggetti di uso comune, come vasi, vettovaglie, brocche d&#8217;acqua e anche più preziosi &#8211; ospita una quantità pazzesca di reperti e opere d&#8217;arte del territorio, di proprietà comunale, ministeriale, ecclesiastica e privata. Da piazza della Libertà 1 si accede alle sale del Palazzo della prepositura che ospitano la sezione archeologica e quella storico-artistica.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="la-sezione-archeologica">La sezione archeologica</h4>



<p>Della prima fanno parte i <strong>corredi funebri</strong> (urne in tufo, ceramiche a vernice nera) delle tombe etrusche risalenti al periodo ellenistico rinvenute nel territorio casolese, monete romane e volterrane (su alcune si legge &#8220;Velatri&#8221;, il nome etrusco di Volterra) e la <strong>Collezione Bargagli</strong>, un&#8217;importante famiglia nobile senese che fece eseguire numerosi scavi e riportò alla luce nella zona del Querceto un esemplare unico di testa femminile in marmo apuano del VI secolo a.C.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhsu4o1BMADqDv0b-V_T7zF9NAMlhpnoLY2rF985SVq8oYerFr4mLTgESgigL0ADyVz4TfWO2rbIeV9xjUbkwfG7DFVBjKSQxgOTSB9bUrWVwKcA6It9Znno0SyoYyZvHHYvWoBVcKZOuM2eQi3pAwkIgMdULAGzV4uuQoQ_gceFN4E8ZvffzSaBG_/s1200/Casole%2007.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhsu4o1BMADqDv0b-V_T7zF9NAMlhpnoLY2rF985SVq8oYerFr4mLTgESgigL0ADyVz4TfWO2rbIeV9xjUbkwfG7DFVBjKSQxgOTSB9bUrWVwKcA6It9Znno0SyoYyZvHHYvWoBVcKZOuM2eQi3pAwkIgMdULAGzV4uuQoQ_gceFN4E8ZvffzSaBG_/s16000/Casole%2007.jpg" alt="" title="Museo civico archeologico casole d'elsa"/></a></figure>



<p>La Testa Bargagli e una sala della sezione archeologica</p>



<p>La cosiddetta &#8220;<strong>testa Bargagli</strong>&#8220;, evidentemente realizzata avendo come modello le statue greche, testimonia l&#8217;intensa relazione commerciale e culturale che esisteva con la Magna Grecia e presuppone l&#8217;esistenza di un tempio di cui però finora non sono stati ritrovati dei resti.</p>



<p>Un altro esemplare rarissimo, dello stesso periodo, è un <strong>affibbiaglio in bronzo&nbsp;</strong>(un sistema di chiusura di una cintura) che raffigura una scena di pugilato, la più antica effige etrusca con una tale rappresentazione.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="la-sezione-storico-artistica">La sezione storico-artistica</h4>



<p>Il viaggio nel tempo di Casole d&#8217;Elsa continua nell&#8217;altra sezione del museo con opere d&#8217;arte del periodo compreso tra il &#8216;300 e il &#8216;600 di pittori allievi di Duccio da Boninsegna, tra le quali spicca una <strong>Madonna con bambino tra i santi protettori di Casole</strong>, San Donato e San Giuliano.</p>



<p>Sono presenti inoltre opere di due scultori, <strong>Gano di Fazio</strong> e <strong>Marco Romano</strong>, attivo in Lombardia, Veneto e Toscana tra la fine del &#8216;200 e gli inizi del &#8216;300. Di quest&#8217;ultimo è una testa in alabastro che ha rischiato di finire fuori dall&#8217;Italia se non fosse stato per l&#8217;acquisto del Comune di Casole, divenuta poi oggetto di studi di storici dell&#8217;arte per l&#8217;innovativo concetto della prospettiva.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8KMnfpnFbmiACO-P-dMCuvLzN2uD9kPec6gUG6eXcL-lGaWRCe2QZzT7iuhh0hR_TdIsDDVh-3BPWSjFLfVpP69JUMHlhSpKiZmyxltAp7YrIYjh7Bo6zTeKMhq353Tj0IiGs6El8A83GhgcpJd-mM5edX2_Bgy2ZMgidh6syKpf8tY_ubm-l9VNc/s2135/Casole%2017.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh8KMnfpnFbmiACO-P-dMCuvLzN2uD9kPec6gUG6eXcL-lGaWRCe2QZzT7iuhh0hR_TdIsDDVh-3BPWSjFLfVpP69JUMHlhSpKiZmyxltAp7YrIYjh7Bo6zTeKMhq353Tj0IiGs6El8A83GhgcpJd-mM5edX2_Bgy2ZMgidh6syKpf8tY_ubm-l9VNc/s16000/Casole%2017.jpg" alt="" title="museo civico archeologico Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p>Due intere sale sono dedicate rispettivamente ad&nbsp;<strong>Alessandro Casolani</strong> (il più importante senese tra la fine del &#8216;500 e il &#8216;600) e alla sua bottega familiare, e ad <strong>Augusto Bastianini</strong> (fine &#8216;800) professore dell&#8217;Accademia di Belle Arti.</p>



<p>Un consiglio? Merita visitarlo accompagnati da una guida. Noi abbiamo avuto il piacere di avere come Cicerone il responsabile della comunicazione del museo Linda Gabriele.</p>



<p>Per ulteriori informazioni vi rimando al sito <strong><a href="http://mycasole.it/museo-civico/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mycasole</a></strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-collegiata">La Collegiata</h3>



<p>Accanto al museo civico e archeologico c&#8217;è il cuore della comunità casolese, la <strong>Collegiata di Santa Maria Assunta.</strong></p>



<p>Consacrata il 6 novembre del 1161, venne trasformata in un mausoleo nel XIV secolo dai signore di Casole d&#8217;Elsa che fecero assumere alla chiesa un aspetto gotico e vi portarono alcuni monumenti sepolcrali.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjF7SWOCV1YtrM9LyQng3UrU9eyUBgOaRhgEJCZbw67Wlg_wRTR1mmNUKfmWnRia0fRby36A4w9xC5kGkcSdvWXb375nswnLBixy8RxK1NXU7ktVNnze1n6mWnR3YWYIztG6YBPpEpz1u77ND5Db9_CqsOwJVu0o_GI3Kc6UkM_JD1yMzCVUcvQ9_w9/s1200/Casole%2008.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjF7SWOCV1YtrM9LyQng3UrU9eyUBgOaRhgEJCZbw67Wlg_wRTR1mmNUKfmWnRia0fRby36A4w9xC5kGkcSdvWXb375nswnLBixy8RxK1NXU7ktVNnze1n6mWnR3YWYIztG6YBPpEpz1u77ND5Db9_CqsOwJVu0o_GI3Kc6UkM_JD1yMzCVUcvQ9_w9/s16000/Casole%2008.jpg" alt="" title="Collegiata Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p>Nel corso della sua esistenza ha subito numerosi danneggiamenti e dopo i bombardamenti della seconda guerra mondiale è stato quasi interamente ricostruito il tetto in legno.</p>



<p>Al suo interno custodisce diverse opere di un certo rilievo. Solo per citarne alcune:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>il</strong> <strong>cenotafio di Bernardino degli Albertini realizzato da Marco Romano</strong>, che ha la particolarità di rappresentare in piedi il defunto a grandezza naturale, con grande realismo.</li>



<li><strong>Il sepolcro del Vescovo Tommaso D&#8217;Andrea di Gano di Fazio</strong>.</li>



<li>Una pala in terracotta di Giovanni della Robbia.</li>



<li>L&#8217;annunciazione di Rutilio Manetti.</li>
</ul>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-rocca-senese">La Rocca senese</h3>



<p>In piazza Lucchetti si erge la Rocca Senese datata XIV secolo.&nbsp;</p>



<p>Centro civile del territorio (è la sede del municipio) ospita al pian terreno mostre temporanee a ingresso gratuito e per chi ha la fortuna come noi di poter salire fino alla torre, regala un <strong>panorama fantastico sul borgo e il paesaggio circostante</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-t96MUKob1TYL8cyMjMZc0qSKyaicvMyGOMfIe7jrUTUaEKAS5IO_I03o9EumJe5v__mhL-wyWBVFIsTBvIvn1Dj-OTiIsPzpo1T9jk8usCjwxtiK1itHIpH4N3OOibItRWGErk-CGUJ-kRwO6E50EoYP_xB_KgPXWbxj2jKpJypueum-KGX4U3Zg/s1503/Casole%2004.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEj-t96MUKob1TYL8cyMjMZc0qSKyaicvMyGOMfIe7jrUTUaEKAS5IO_I03o9EumJe5v__mhL-wyWBVFIsTBvIvn1Dj-OTiIsPzpo1T9jk8usCjwxtiK1itHIpH4N3OOibItRWGErk-CGUJ-kRwO6E50EoYP_xB_KgPXWbxj2jKpJypueum-KGX4U3Zg/s16000/Casole%2004.jpg" alt="Panorama dalla Rocca Senese" title="panorama Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p>Uno scorcio del panorama a 360° dalla torre della Rocca</p>



<p>Al momento non è accessibile al pubblico ma tornerà ad esserlo presto tramite l&#8217;utilizzo dell&#8217;ascensore a vetro che porta fino al basamento della torre.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-chiesa-di-san-niccolo">La chiesa di San Niccolò</h3>



<p>Appena fuori del centro abitato, ma a soli 600 metri dalla Rocca senese, si trova la <strong>chiesa di San Niccolò</strong>.&nbsp;</p>



<p>La sua posizione &#8211; sopra una collinetta di fronte all&#8217;altura dove è adagiata Casole d&#8217;Elsa &#8211; è spettacolare e se non mi credete andateci al tramonto, quando la vista della vallata è ancora più bella.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjj8VB1N409tWTOWl-hWyzT9hTxis5HOmyXgpRm3uk_faeHI_abrke20IljBpyqFKgCLTqalC3dbKNE5Jq7ZEjU1bSZHf4yGgI5rN1SNat0fYBwyENHWFc4XYJ6vxtPyGT9iIN6ahPDLzEjGz-HaJ3Finis8Pcv4zEGVUESXIRBrHO-uCyRPxIEhhwI/s1200/Casole%2018.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjj8VB1N409tWTOWl-hWyzT9hTxis5HOmyXgpRm3uk_faeHI_abrke20IljBpyqFKgCLTqalC3dbKNE5Jq7ZEjU1bSZHf4yGgI5rN1SNat0fYBwyENHWFc4XYJ6vxtPyGT9iIN6ahPDLzEjGz-HaJ3Finis8Pcv4zEGVUESXIRBrHO-uCyRPxIEhhwI/s16000/Casole%2018.jpg" alt="" title="chiesa san niccolò Casole d'Elsa"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-DpifRluXTwz07PQec3IvAC4z7n_y_aqzols5Z8-Sy4dTPLmFKiK8pKBZ50qsTb4L-WhDaQx6eUhrWAp62Ng9vFzRgeGTKmbARIJckmmyAgaK5u8oMfHPWAWG2R6g1vSqzveRJFhnFBABRzbzHFY8P03Z71YHxGAu4ukYiQyI9aJgbStQ8UeUeVyt/s1200/Casole%2014.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg-DpifRluXTwz07PQec3IvAC4z7n_y_aqzols5Z8-Sy4dTPLmFKiK8pKBZ50qsTb4L-WhDaQx6eUhrWAp62Ng9vFzRgeGTKmbARIJckmmyAgaK5u8oMfHPWAWG2R6g1vSqzveRJFhnFBABRzbzHFY8P03Z71YHxGAu4ukYiQyI9aJgbStQ8UeUeVyt/s16000/Casole%2014.jpg" alt="" title="Casole d'Elsa"/></a></figure>



<p>Le sue origini risalgono alla metà del XIV secolo quando <strong>qui venne ricostruita la cripta della Collegiata</strong> in seguito passaggio di questa allo stile gotico. Da allora è stata utilizzata come cappella cimiteriale.</p>



<p>La location è così affascinante che durante l&#8217;evento Casole Fiorita il maestro <strong>Marco Casati</strong> ha tenuto una lezione di Taiji Quan Chi Kung.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-tomba-etrusca-dellagresto">La tomba etrusca dell&#8217;Agresto</h3>



<p>A poche centinaia di metri dal poggio di San Niccolò, dopo aver camminato per 5 minuti tra i campi, si giunge alla <strong>Tomba etrusca dell&#8217;Agresto</strong>.&nbsp;</p>



<p>Noi lo abbiamo fatto insieme al presidente dell&#8217;associazione archeologica Valdelsa <strong>Marco Bezzini</strong> e dato che non ci sono recinzioni ma solo un cartello che indica la direzione in cui si trova la tomba, raccomandiamo a tutti coloro che si recheranno da soli di usare il massima rispetto e attenzione.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlxM6VxKJQu--FqggZxgUCjXcRzLpotmuELIPAYgSzYNP9tNGbJrQCLzBCNUPozoqixdvNCRSHZdd8Mmwvk4aKh2A32WjeF0py5OnNZpjMaUMQ8zTV5qqd9hzkt0DLjsyPmUgANwVzkbp4JDcBFb87jR6u4FCxSyJLFM4PKMEHgzONtdFzlHmbfgjE/s1820/Casole%2013.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjlxM6VxKJQu--FqggZxgUCjXcRzLpotmuELIPAYgSzYNP9tNGbJrQCLzBCNUPozoqixdvNCRSHZdd8Mmwvk4aKh2A32WjeF0py5OnNZpjMaUMQ8zTV5qqd9hzkt0DLjsyPmUgANwVzkbp4JDcBFb87jR6u4FCxSyJLFM4PKMEHgzONtdFzlHmbfgjE/s16000/Casole%2013.jpg" alt="" title="Tomba etrusca agresto casole d'elsa"/></a></figure>



<p>Secondo i racconti dell&#8217;epoca la tomba venne scavata abusivamente e, ahimè, depredata velocemente di urne di travertino, vasi e chissà quanti altri reperti. Le tombe come questa contenevano circa 100-150 defunti ciascuno con un corredo funerario di 10-15 pezzi per cui potete immaginarvi quanti oggetti vi fossero all&#8217;interno&#8230; sicuramente un numero più che sufficiente per allestire un museo!</p>



<p>La tomba ha una doppia camera e possiede un impianto idraulico appena oltre l&#8217;ingresso che impediva all&#8217;acqua, data la pendenza, di allagare tutto. Sulla banchina venivano depositate le urne e le suppellettili che il defunto utilizzava quando era in vita.&nbsp;</p>



<p>Nel V secolo a.C., periodo a cui risale la tomba, <strong>Casole d&#8217;Elsa era in strettissimi rapporti con Volterra</strong> (una delle 12 città etrusche), utilizzava le sue monete e con essa tesseva principalmente relazioni commerciali.&nbsp;</p>



<p>Una relazione privilegiata che ha portato a Casole urne provenienti da fabbriche volterrane e altri oggetti&nbsp;frutto del commercio di Volterra nel Mediterraneo come le anfore di vetro fenicie.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="eventi-a-casole-delsa">Eventi a Casole d&#8217;Elsa</h2>



<p>Come ho scritto all&#8217;inizio, Casole d&#8217;Elsa ha una comunità molto viva e durante l&#8217;anno sono tanti gli eventi che la vedono protagonista.&nbsp;</p>



<p>Uno di questi è <strong>Casole Fiorita</strong> che per noi e per l&#8217;Associazione Italiana Travel Blogger ha rappresentato l&#8217;occasione giusta per andare alla scoperta della cittadina e del territorio casalese.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="casole-fiorita">Casole Fiorita</h3>



<p>Quale miglior evento di una <strong>mostra mercato dei fiori</strong> e di un<strong> mercatino dell&#8217;artigianato e dei prodotti tipici </strong>per fare la conoscenza del borgo degli artisti?</p>



<p>Casole Fiorita si svolge il terzo fine settimana di maggio con un programma fitto di attività, botteghe e negozi artigianali aperti, bancarelle e stand presenti nelle piazze. Un tripudio di colori e personaggi come si addice a un paese in festa.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjInTH3W2oX-0fdkrie8M077qUi96SfeFi0wZ5no1FlyDm0R3m4ddXhkdgj7n_CC_ZDLMF4XxG3QwoUuCxNkKP6D-rt0gYDxxdqKRTQeOxhrRq1daZPee6leMo4MxLm-5uAPnw6hMYwi5J-vxAZ9X2B3uLhfe2eH3km_mm6nunUboAVSUXJ00W6Yz_l/s1914/Casole%2010.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjInTH3W2oX-0fdkrie8M077qUi96SfeFi0wZ5no1FlyDm0R3m4ddXhkdgj7n_CC_ZDLMF4XxG3QwoUuCxNkKP6D-rt0gYDxxdqKRTQeOxhrRq1daZPee6leMo4MxLm-5uAPnw6hMYwi5J-vxAZ9X2B3uLhfe2eH3km_mm6nunUboAVSUXJ00W6Yz_l/s16000/Casole%2010.jpg" alt="" title="Casole Fiorita"/></a></figure>



<p></p>



<p>Nell&#8217;ultima edizione il cui tema era &#8220;Il senso dei fiori per le api&#8221; abbiamo fatto dei piacevoli incontri e assistito:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>alla dimostrazione dell&#8217;artista <strong>Marianna Sauro</strong> dell&#8217;Eco-printing su stoffa, una tecnica che permette di creare dei disegni su tessuto in modo naturale stampando foglie e fiori. Marianna, che trovate su <strong><a href="https://www.facebook.com/animadifoglia" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Anima di foglia</a></strong>, collabora anche con la stilista Luciana Calamassi nella creazione di abiti davvero particolari.</li>



<li>Al laboratorio floreale creativo organizzato da <strong>Ornella </strong>di <strong><u><a href="https://www.facebook.com/weddingloveitaly.lab" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Wedding Love Italy Lab</a></u></strong>.</li>



<li>Al laboratorio artistico per bambini della pittrice <strong>Anna Morandi</strong>.</li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4DGYH5J0DBz1eTvVZq_F0n6Fyu5JC-riEv05DFKR6TdDIvK9Oope1innEbAHHIofU-tcYtRTS0R3XdG7mF1Ym-ZoqdCcu946QxrzTwYe0xmontnFiVnh9ob42pCbAYfYU3pwzyQ1FflKe2hpm8yAS_2RPA2unzas_8MT8BHAoZ_NYFRauD53lFjNg/s1200/Casole%2003.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi4DGYH5J0DBz1eTvVZq_F0n6Fyu5JC-riEv05DFKR6TdDIvK9Oope1innEbAHHIofU-tcYtRTS0R3XdG7mF1Ym-ZoqdCcu946QxrzTwYe0xmontnFiVnh9ob42pCbAYfYU3pwzyQ1FflKe2hpm8yAS_2RPA2unzas_8MT8BHAoZ_NYFRauD53lFjNg/s16000/Casole%2003.jpg" alt="Casole Fiorita" title="Casole Fiorita botteghe artigiane"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="altri-eventi-a-casole-d-elsa">Altri eventi a Casole d&#8217;Elsa</h3>



<ul class="wp-block-list">
<li>il <strong>Presepe Vivente di Casole d&#8217;Elsa</strong> è uno dei più famosi in Toscana e la sua fama varca i confini regionali. Noi ci siamo stati tanti anni fa e ne abbiamo parlato qui →&nbsp;<strong><a href="https://girovagate.com/2011/01/casole-delsa-nel-senese-il-presepe.html">Il presepe vivente più bello d&#8217;Italia</a></strong>.<br>Si tiene ogni due anni e incrociando le dita a dicembre dovrebbe svolgersi la prossima edizione!</li>



<li>Il <strong>Palio</strong> (2^ domenica di luglio) tra le 6 contrade di Casole.</li>



<li>La <strong>festa di Santa Maria Assunta </strong>(6 novembre, giorno della consacrazione).</li>



<li>La <strong>festa di San Donato</strong>, patrono delle terre di Casole (7 agosto).</li>
</ul>



<p></p>


<div class="gb-container gb-container-1833d16f">

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</div>


<p class="has-base-font-size"><strong>Nel prossimo articolo vi parlerò di Cosa fare a Casole d&#8217;Elsa (e dintorni!), di dove abbiamo mangiato e dove abbiamo dormito!</strong></p>



<p>Si ringrazia il Comune di Casole d&#8217;Elsa e in particolare l&#8217;assessore al turismo Daniela Mariani e il responsabile della comunicazione del Museo civico e archeologico della Collegiata Linda Gabriele per l&#8217;accoglienza e l&#8217;organizzazione dell&#8217;assemblea dell&#8217;Associazione Italiana Travel Blogger.</p>



<p></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Good Morning Sibillini: la rinascita del Parco Nazionale dei Monti Sibillini!</title>
		<link>https://girovagate.com/2017/12/good-morning-sibillini-la-rinascita-del-parco-nazionale-dei-monti-sibillini.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 16 Dec 2017 17:23:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Le iniziative di Good Morning Sibillini, progetto di rilancio del Parco Nazionale dei Monti Sibillini]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Un itinerario di visita tra Amandola, Fiastra e Cessapalombo che segue le orme del nostro weekend di metà novembre in occasione di alcune iniziative del progetto di rilancio &#8220;Good Morning Sibillini&#8221; e di &#8220;Diamanti a tavola&#8221;, la Fiera del tartufo bianco pregiato dei Sibillini ad Amandola!</em></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNznwrMQXsq95RJg3TObzuBoHQEq75o2pDZ23aHp1mX2qVWGPGYgaBiKvMugCXmKC-Pb4cuRJiU8fVpSuWtwq9EkRlYfAMNPfPhcxxxeBL-XP8yg4OelOZAy_F3oBpdEx7qOnI1ppG12E/s1600/Good+Morning+Sibillini+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjNznwrMQXsq95RJg3TObzuBoHQEq75o2pDZ23aHp1mX2qVWGPGYgaBiKvMugCXmKC-Pb4cuRJiU8fVpSuWtwq9EkRlYfAMNPfPhcxxxeBL-XP8yg4OelOZAy_F3oBpdEx7qOnI1ppG12E/s16000/Good+Morning+Sibillini+02.jpg" alt="parco nazionale monti sibillini"/></a></figure>



<p>Il <strong><u><a href="http://www.sibillini.net/index.php" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Parco Nazionale dei monti Sibillini</a></u></strong> è un&#8217;area protetta di oltre 70.000 ettari tra le Marche e l&#8217;Umbria. Ovviamente in un weekend è possibile visitarne solo una porzione e noi dopo una breve incursione di fine agosto che ci ha fatto innamorare del monte Sibilla e della <strong><u><a href="http://www.cittadelladeisibillini.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cittadella dei Sibillini</a></u></strong> di Montemonaco siamo tornati per scoprirne un altro pezzettino, stavolta durante un fine settimana letteralmente baciato da sole e dai favolosi <strong>colori dell&#8217;autunno</strong>!</p>



<p>Abbiamo così avuto la conferma che questo ampio territorio suddiviso tra le province di Ascoli Piceno, Fermo, Macerata e Perugia e tra ben 18 comuni è un forziere che raccoglie <strong>gemme preziose che nonostante i danni ingenti causati dai terremoti sono in buona parte ancora visitabili e hanno mantenuto intatto il loro fascino</strong>.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo:</h3><nav><ul><li class=""><a href="#la-verita-sui-sibillini">La verità sui Sibillini</a></li><li class=""><a href="#good-morning-sibillini">Good Morning Sibillini</a><ul><li class=""><a href="#cose-good-morning-sibillini">Cos&#8217;è Good Morning Sibillini?</a></li><li class=""><a href="#diamanti-a-tavola">Diamanti a tavola</a></li><li class=""><a href="#good-morning-sibillini-nel-2018">#GoodMorningSibillini nel 2018</a></li></ul></li><li class=""><a href="#le-tappe-del-nostro-weekend">Le tappe del nostro weekend</a></li><li class=""><a href="#il-giardino-delle-farfalle">Il giardino delle farfalle</a><ul><li class=""><a href="#cose-il-giardino-delle-farfalle">Cos&#8217;è il Giardino delle farfalle?</a></li></ul></li><li class=""><a href="#noi-abbiamo-dormito-qui">Noi abbiamo dormito qui</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-verita-sui-sibillini">La verità sui Sibillini</h2>



<p>La verità non è solo la fotografia della realtà senza l&#8217;utilizzo di trucchi (e photoshop!). &#8220;<em>La verità è bellezza e la bellezza è verità</em>&#8221; diceva Keats, e parlare di bellezza in un articolo sui Sibillini è tutt&#8217;altro che un fuori tema, quindi faccio questa piccola grande premessa per fare chiarezza su alcuni punti, a mio avviso molto importanti: <strong>qual è la verità che ho percepito sui Sibillini?</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La verità è che prima delle due <strong>forti scosse di terremoto che hanno colpito duramente i Monti Sibillini e l&#8217;Alta Valle del Tronto</strong> (il 24 agosto e il 26 ottobre 2016), a cui ha fatto seguito uno sciame sismico che si è protratto per mesi, quest&#8217;area geografica tra le Marche e l&#8217;Umbria la conoscevano in pochi. Nemmeno chi abitava a distanza non siderali. Nonostante un patrimonio di eccellenze tra borghi, paesaggi naturali, tradizioni, storia e prodotti gastronomici. Come mai? E&#8217; un mistero più grande di quello della <strong>Sibilla appenninica</strong>, figura mitica che secondo le leggende abita nella grotta sul monte omonimo&#8230;</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjgU4dKsjU2LTzNEmfvBIIDAzEhyphenhyphenoGFupDN2E26gSp7kN4EtITeWzXR7cB6QwWjRxOcJNfrJYgj-MWWWIGKVqv7zCQLYtjnekWrUNan3W_IWGTT36q-v7yq6twSR4z1nyNQhItwEssYOEI/s1600/Good+Morning+Sibillini+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjgU4dKsjU2LTzNEmfvBIIDAzEhyphenhyphenoGFupDN2E26gSp7kN4EtITeWzXR7cB6QwWjRxOcJNfrJYgj-MWWWIGKVqv7zCQLYtjnekWrUNan3W_IWGTT36q-v7yq6twSR4z1nyNQhItwEssYOEI/s16000/Good+Morning+Sibillini+04.jpg" alt="parco nazionale monti sibillini"/></a></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>La verità è che è passato oltre un anno dagli eventi sismici e lo Stato italiano non è intervenuto se non in minima parte. I calcinacci sono sempre là dov&#8217;erano rovinosamente caduti, le case inagibile sono rimaste tali, gli sfollati&#8230;.ah, no, quelli nelle Marche sono addirittura aumentati: dai 25.000 ai 33.000 attuali secondo quanto riportato dalle recenti cronache!</li>



<li>La verità è che a causa di numerosi fattori (cattiva informazione, paure spesso infondate e immotivate) i turisti sono recalcitranti e <strong>in quest&#8217;ultimo anno il flusso è notevolmente dimininuito anche in quelle zone per niente o marginalmente colpite</strong>.</li>



<li>La verità è che alcuni centri storici sono ancora off limits (penso a Caldarola o alla drammatica situazione di Camerino), alcuni sentieri non sono praticabili (un esempio su tutti: quello della Gola dell&#8217;Infernaccio, che però sarà riaperto nel 2018) e alcune strade rimangono chiuse al traffico quindi paesi come Castelluccio di Norcia sono inaccessibili.</li>
</ul>



<p><em>Ma</em></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La verità è che il &#8220;popolo dei Sibillini&#8221; è orgoglioso e testardo e il nostro weekend ha rafforzato questa mia convinzione. Sono crollati edifici e certezze, non il futuro!</li>



<li><strong>La verità è che gli italiani sono generosi</strong>. Anche di questo ero conscio ma le parole delle persone che abbiamo incontrato hanno rafforzato le mie sensazioni. Agli abitanti delle zone disastrate è venuto a mancare quasi tutto, dalla casa al lavoro, se non addirittura l&#8217;affetto di uno o più familiari&#8230;. ma non il sostegno di molti connazionali che hanno manifestato la loro vicinanza con atti concreti e non solo a parole. Il pensiero corre alle <strong>centinaia di volontari impegnati ogni giorno nelle zone ferite</strong>, all&#8217;<strong>acquisto online dei prodotti dei Sibillini</strong>, alla raccolta di fondi in numerose iniziative sparse ovunque, ai progetti come <strong><u><a href="http://ripartidaisibillini.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">#RipartidaiSibillini</a></u></strong> e a coloro che sempre più numerosi stanno tornando a visitare questi magnifici posti.</li>



<li>La verità è che al di là di ogni ovvietà che possa scrivere, i Monti Sibillini risorgeranno perché così lo vogliono, fortissimamente, in tanti.</li>
</ul>



<p></p>



<p><em><strong>La verità è che i Monti Sibillini sono bellissimi e meritano di essere visitati</strong> <strong>così come quelle persone che strenuamente combattono quotidianamente per risollevarsi meritano di essere aiutate</strong>. I terremoti hanno provocato danni considerevoli, &#8220;ciò non significa che l&#8217;intero sistema di fruizione sia compromesso, <strong>è possibile visitare molti luoghi e svolgere attività escursionistiche e di scoperta delle bellezze del Parco</strong>&#8221; (dal sito del Parco Nazionale dei Monti Sibillini).</em></p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.girovagate.com/2015/05/trekking-facile-monti-sibillini-infernaccio-smerillo-amandola.html">Trekking facile sui Monti Sibillini: le <strong>Gole dell&#8217;Infernaccio</strong>, Smerillo e Amandola</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Sentiero-natura-01.jpg" alt="" class="wp-image-6412" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Sentiero-natura-01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Sentiero-natura-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Sentiero-natura-01-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Sentiero-natura-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il sentiero natura di Amandola</figcaption></figure>



<p>La verità è che ci sono <strong>molte località dei Sibillini che si possono visitare senza alcun problema!</strong> Tanti itinerari da fare in auto, in moto o in camper oltre che in bicicletta e a piedi! Ed anche musei da visitare, escursioni a cavallo, aree faunistiche&#8230; oltre a manifestazioni in ogni periodo dell&#8217;anno!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="good-morning-sibillini">Good Morning Sibillini</h2>



<p>Nel nostro weekend, grazie all&#8217;invito dell&#8217;ente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, abbiamo partecipato ad alcune iniziative promosse da <strong>Good Morning Sibillini</strong> e conosciuto alcune aziende agricole e realtà locali.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMcFI53QLs07GfLlECM_CVKuXJJyGuz4CkxIQUZnEt6fxKgYjB95Aa8sm_-E-_olAbBxFvkMcpvpxJ0QVTuUUtm5ID_nNNumtRSytcZQCxRcjQmDIzkg606oR_khab-LgaaklK4MEsu1k/s1600/Good+Morning+Sibillini+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiMcFI53QLs07GfLlECM_CVKuXJJyGuz4CkxIQUZnEt6fxKgYjB95Aa8sm_-E-_olAbBxFvkMcpvpxJ0QVTuUUtm5ID_nNNumtRSytcZQCxRcjQmDIzkg606oR_khab-LgaaklK4MEsu1k/s16000/Good+Morning+Sibillini+03.jpg" alt="parco nazionale monti sibillini"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="cose-good-morning-sibillini">Cos&#8217;è Good Morning Sibillini?</h3>



<p>E&#8217; un <strong>progetto di valorizzazione turistica nato dopo gli eventi sismici del 2016 con lo scopo di promuovere l&#8217;area dei Sibillini</strong>. Il suo primo atto si è svolto nei tre weekend di metà e fine ottobre a Valfornace-Pievetorina. Cassapalombo, Montefortino, Montegallo e Montemonaco e nei primi due weekend di novembre ad Amandola, dove il il tartufo bianco dei Sibillini è stato l&#8217;indiscusso protagonista di &#8220;<strong>Diamanti a tavola</strong>&#8220;.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="diamanti-a-tavola">Diamanti a tavola</h3>



<p><strong>[La prssima edizione di Diamanti a tavola si svolgerà nei giorni 8 e 9 marzo 2025!]</strong><br><br>II <strong>Tuber magnatum Pico 1788</strong> alias &#8220;tartufo bianco pregiato&#8221; è conosciuto da più di 200 anni nel comune di Amandola e dintorni e viene esportato in tutta Italia. Da 20 anni tondi tondi è al centro di una manifestazione che oltre ad esaltarlo valorizza anche gli altri prodotti del territorio come, solo per citarne alcuni, i salumi (la coppa di testa, il capocollo, la lonza&#8230;), i formaggi (il pecorino, le ricotte fresche e stagionate), le mele rosa, il miele, i funghi e le castagne, in esposizione negli stand e sulle bancarelle allestite nel cuore di <strong>Amandola</strong>, la splendida piazza del Risorgimento che apparentemente ha mantenuto integra la sua bellezza.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://girovagate.com/2020/08/itinerario-di-viaggio-tra-ancona-frasassi-e-i-borghi-romantici-in-collina.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2020/08/itinerario-di-viaggio-tra-ancona-frasassi-e-i-borghi-romantici-in-collina.html">Itinerario di viaggio tra Ancona, Frasassi e le colline</a></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="600" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Diamanti-a-tavola-02.jpg" alt="" class="wp-image-6413" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Diamanti-a-tavola-02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Diamanti-a-tavola-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Diamanti-a-tavola-02-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/Diamanti-a-tavola-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJyimU9VVVjGfBBfFS5amyV2KdVbXIw7XUbI9E8oKlfCJhOH6s0-jCOS8zmt0zvFjm5gkUeUytorAocpdp7CzMmiYK8h8TkJzP_iKVYU8DnwgUhNNtTW06Ulbx0iUBh0-3jXzYHKZ2TEA/s1600/Diamanti+a+tavola+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><br>Amandola, piazza del Risorgimento</figcaption></figure>



<p>I cereali, i legumi, lo zafferano, le confetture di frutti spontanei e le carni bovine (per la produzione di salame duro con lardelli e salame morbido ad esempio) sono altre produzioni che rappresentano delle eccellenze, come abbiamo potuto apprendere direttamente dalle parole di <strong>Luigino Maurizi</strong>, allevatore e contadino dell&#8217;azienda agricola biologica che porta il suo nome che si trova nella campagna di Villa Montalto, piccola frazione di Cessapalombo.</p>



<p>Prima di unirci alla festa in piazza ad Amandola lo abbiamo incontrato nella sua fattoria, un casolare d&#8217;altri tempi immerso nella natura del Parco nazionale dei monti Sibillini, non la classica fattoria come tiene a specificare lui stesso&#8230; &#8220;<em>Qui la volpe ruba le crocchette del gatto, il lupo ci delizia della sua presenza e i lupacchiotti giocano indisturbati mentre noi falciamo il fieno, i caprioli rosicchiamo le nostre piante&#8230;</em>&#8220;.</p>



<p>Le mucche di razza marchigiana e altri animali domestici come i cavalli completano questo quadro bucolico che fa innamorare non solo i bambini, ospiti curiosi e graditissimi delle giornate organizzate per far avvicinarli al mondo contadino e far comprendere <strong>l&#8217;importanza della biodiversità e del rispetto dell&#8217;ambiente</strong>, ma anche gli adulti, interessati ai <strong>prodotti biologici e sani della produzione a chilometro zero</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="584" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/fattoria-Luigino-Maurizi.jpg" alt="" class="wp-image-6414" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/fattoria-Luigino-Maurizi.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/fattoria-Luigino-Maurizi-300x219.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/12/fattoria-Luigino-Maurizi-768x561.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjoz5dL_76288J7BPu3kosBekaBxN3_nEbCeWpfZMSgz1dvPj8TwGtodq4J7hLR5Bd0igc6jxI_k1Vr_bC4GSlp7UMdBjmLE7aXPlpZVroR4aHLZye2IHJWaRNfmA71CfU8dO_vSMzHcLc/s1600/fattoria+Luigino+Maurizi.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><br>Foto tratte dal sito luiginomaurizi.com</figcaption></figure>



<p>Nel corso di &#8220;Diamanti a tavola&#8221; tante sono state le attività e gli eventi in programma, dagli spettacoli di falconeria alle mostra micologica e quella di pittura, dagli spettacoli teatrali alle esibizioni di gruppi folkloristici, dalle dimostrazioni e degustazioni di prodotti tipici al <strong>cooking show di Andy Luotto</strong>! Ampio spazio è stato dato anche a &#8220;<strong>In bocca al libro</strong>&#8220;, una rassegna dedicata agli incontri, ai convegni, agli scrittori e naturalmente ai libri.</p>



<p>Ma su tutti una menzione particolare la meritano il gran numero di <strong>escursioni </strong>(in mountain bike sui sentieri dei tartufi, a piedi nella passeggiata naturalistica &#8220;riconosci le erbe&#8221; o sulle colline di Amandola) e il &#8220;<strong>Bianco da chef</strong>&#8220;, le cene all&#8217;interno del Palatuber preparate da grandi chef e accompagnate dai vini delle aziende picene!</p>



<p>Il nostro palato è stato letteralmente deliziato dai <strong>piatti a base di tartufo</strong> dello <strong>chef Aurelio Damiani</strong> della trattoria &#8220;Damiani e Rossi &#8220;di Porto San Giorgio tra i quali io ho scelto:</p>



<p>→ mezzemaniche con ragù di carni bianche e tartufo nero estivo dei Sibillini.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEis5ANBe_SjVUOJCGprPs_iSMH7j9Yk9WOqGuq9HOJbNV9e4iB02uFjlJn_APs9Nl4u2AiAY_6qfySyRX0rbanTVYyMjhfCzEhf2rU3sPj7obuARyxGX5b6jZ9HvHS0bHxOPN88R-OE8wA/s1600/Diamanti+a+tavola+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEis5ANBe_SjVUOJCGprPs_iSMH7j9Yk9WOqGuq9HOJbNV9e4iB02uFjlJn_APs9Nl4u2AiAY_6qfySyRX0rbanTVYyMjhfCzEhf2rU3sPj7obuARyxGX5b6jZ9HvHS0bHxOPN88R-OE8wA/s16000/Diamanti+a+tavola+03.jpg" alt="amandola diamanti a tavola"/></a></figure>



<p>→ Battuto di vitello marchigiano con fondente di patate e tartufo nero dei Sibillini.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilXhk0_QdwRVw2panTAwrEOGnABosSE7KY2QvU5oAR8lhs_55Jd8dUdqHVZ_rmiMAHffw3YvHobx9FbI2DGnJIRU14sB8U434ZFnu3iPOI-cVbowNYmlfRtpGAAt85QFutpZJcRJqZQ8k/s1600/Diamanti+a+tavola+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilXhk0_QdwRVw2panTAwrEOGnABosSE7KY2QvU5oAR8lhs_55Jd8dUdqHVZ_rmiMAHffw3YvHobx9FbI2DGnJIRU14sB8U434ZFnu3iPOI-cVbowNYmlfRtpGAAt85QFutpZJcRJqZQ8k/s16000/Diamanti+a+tavola+04.jpg" alt="amandola diamanti a tavola"/></a></figure>



<p>→ amarene di Cantiano con ricottina di Angolo di Paradiso</p>



<p>e Sara</p>



<p>→ tagliolini all&#8217;uovo cotti nel brodo con tartufo bianco dei Sibillini</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZbAGRnKiJVhcTkq1wFWM9DYc9bGlOUkMdEY8O9gVeyakajJa8R1CnCDVBjOS80qzYljX5k64N8kafOWokeS7o0FOeC7lKQaBzHj44faLRx9KTu36STABFMDbC8nr-XG-gXPzsfF5Cw3E/s1600/Diamanti+a+tavola+06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgZbAGRnKiJVhcTkq1wFWM9DYc9bGlOUkMdEY8O9gVeyakajJa8R1CnCDVBjOS80qzYljX5k64N8kafOWokeS7o0FOeC7lKQaBzHj44faLRx9KTu36STABFMDbC8nr-XG-gXPzsfF5Cw3E/s16000/Diamanti+a+tavola+06.jpg" alt="amandola diamanti a tavola"/></a></figure>



<p>→ fianchetto di vitello farcito con salsiccia, castagne e tartufo nero estivo dei Sibillini</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjEHTGbjd9Nvh1oh-pvNzNLsZr_m7zTI6qDvH9dH2De9mUee9qTP7fJAeBURkvkyiwIvYihOJBu8r2L2PborU20A6Gu8A8IXtp8qwPqj5ED86jFtwOOyTwtQELcXWqw5yhGEGucdNYw3kc/s1600/Diamanti+a+tavola+07.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjEHTGbjd9Nvh1oh-pvNzNLsZr_m7zTI6qDvH9dH2De9mUee9qTP7fJAeBURkvkyiwIvYihOJBu8r2L2PborU20A6Gu8A8IXtp8qwPqj5ED86jFtwOOyTwtQELcXWqw5yhGEGucdNYw3kc/s16000/Diamanti+a+tavola+07.jpg" alt="amandola diamanti a tavola"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="good-morning-sibillini-nel-2018">#GoodMorningSibillini nel 2018</h3>



<p>Il secondo atto di Good Morning Sibillini andrà in scena il <strong>24 febbraio a Norcia</strong> nell&#8217;ambito della <strong>Fiera Internazionale del Tartufo Nero pregiato di Norcia</strong> con iniziative simili a quelle in programma ad Amandola.<br>A questa seguiranno, <strong>tra marzo e maggio 2018</strong>, le passeggiate e pedalate di gusto a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong><u><a href="https://www.girovagate.com/2012/07/cosa-vedere-san-ginesio-percorso-di.html">San Ginesio</a></u></strong>, con laboratori per bambini presso il Centro di Educazione Ambientale.</li>



<li><strong>Fiastra</strong>, con degustazioni presso aziende di prodotti tipici del territorio e la valorizzazione del &#8220;Menù della Sibilla&#8221;.</li>



<li><strong>Preci </strong>(programma da definire).</li>



<li><strong>Visso</strong>, con in aggiunta alle iniziative menzionate sopra anche il Cooking Show della Trota dei Sibillini.</li>



<li>Altra località da definire.</li>
</ul>



<p>Per restare aggiornati consultate il sito di <strong><a href="https://www.sibillini.net/primoPiano/eventi/2017/01_goodMorningSibillini/index.php" data-type="link" data-id="https://www.sibillini.net/primoPiano/eventi/2017/01_goodMorningSibillini/index.php" target="_blank" rel="noopener">Parco Nazionale dei Monti Sibillini</a></strong>!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="le-tappe-del-nostro-weekend">Le tappe del nostro weekend</h2>



<p>Il nostro weekend autunnale nel Parco Nazinale dei Monti Sibillini si è avvalso della guida simpatica e competente di <strong><a href="http://www.parks.it/parco.nazionale.monti.sibillini/indotto_dettaglio.php?id=299" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Michele Sensini</a></strong> che il primo giorno ci ha portato al lago di Fiastra (MC) e poi sul sentiero del camoscio a Bolognola (MC), ci ha fatto ammirare il panorama dei Piani di Ragnolo (MC) e apprezzare le prelibatezze del <strong>Rifugio di Tribbio</strong> (in via Monte Coglia 9 a Fiastra) per poi presentarci il Giardino delle Farfalle a Montalto di Cessapalombo (MC) e l&#8217;Azienda agricola di Luigino Maurizi a Cessapalombo prima di concludere la serata ad Amandola (FM) a Diamanti a Tavola.</p>



<p>Purtroppo non abbiamo avuto il tempo per andare alle <strong>Lame Rosse</strong>, delle spettacolari formazioni rocciose che si trovano sopra il lago di Fiastra. Le abbiamo viste solo da lontano, ma prima o poi io e Sara spero che torneremo per percorrere il sentiero che dal lago porta fin lassù.</p>



<p>Il giorno successivo abbiamo compiuto un percorso ad anello di difficoltà medio-bassa con partenza e arrivo al <a href="http://www.rifugiogarulla.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Rifugio di Garulla</a> (FM), circa 900 metri sul livello del mare, lungo uno dei <strong>Sentieri Natura del Parco dei Sibillini</strong>. </p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">Ma di questo e del <strong>Sentiero dei Camoscio</strong> ho scritto qui:<strong>→ <u><a href="https://www.girovagate.com/2018/03/sentieri-trekking-facili-e-bellissimi-monti-sibillini.html">3 sentieri trekking facili e bellissimi sui Monti Sibillini!</a></u></strong></p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1ZNaBLpF9rZ42YtwiEp5dSDmvASJAuXLv&#038;ehbc=2E312F" width="800" height="600"></iframe>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-giardino-delle-farfalle">Il giardino delle farfalle</h2>



<p>Se su Google digitate &#8220;giardino delle farfalle Cessapalombo&#8221; il primo risultato della ricerca è un articolo del 2 novembre 2016 di Cronache Maceratesi dal titolo &#8220;<a href="http://www.cronachemaceratesi.it/2016/11/02/cessapalombo-il-giardino-delle-farfalle-non-ce-piu-video/880912/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cessapalombo, il giardino delle farfalle non c&#8217;è più</a>&#8221; contenente una toccante video-intervista di Stefano Ciocchetti a Patrizio Guglini, gestore insieme alla moglie Fabiana Tassoni di un museo davvero unico nel suo genere, un museo didattico dedicato alle farfalle.</p>



<p>L&#8217;articolo riporta l&#8217;amara testimonianza raccolta pochi giorni dopo la forte scossa di terremoto del 30 ottobre 2016 e il comprensibile scoramento di Patrizio e Fabiana.&nbsp;Ma nel frattempo qualcosa è cambiato&#8230;</p>



<p><em>Sì, perché il<strong> Giardino delle farfalle</strong> riaprirà a fine autunno per essere pronto la prossima primavera ad accogliere il ritorno delle farfalle!</em></p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.girovagate.com/2017/05/ascoli-piceno-cosa-vedere-luoghi-imperdibili.html"><strong>Ascoli Piceno</strong>, cosa vedere: i luoghi imperdibili!</a></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-e_6t3nPL_yv9yBipOu3e8kopHeCuQ6H2v8_qcaQ5Et-8F6QWeSEdQn9H24rbIV-ZCmQ8HO5O91pgOeFGjsFtT8IxKFBxc6_HQPjXoJxMDJD2MtFhqX7x7XnkP3FI7E3mhsHxqvmZ_o8/s1600/Giardino+farfalle+Cessapalombo+03.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi-e_6t3nPL_yv9yBipOu3e8kopHeCuQ6H2v8_qcaQ5Et-8F6QWeSEdQn9H24rbIV-ZCmQ8HO5O91pgOeFGjsFtT8IxKFBxc6_HQPjXoJxMDJD2MtFhqX7x7XnkP3FI7E3mhsHxqvmZ_o8/s16000/Giardino+farfalle+Cessapalombo+03.jpg" alt="giardino delle farfalle montalto cessapalombo"/></a></figure>



<p>Le strutture inagibili del museo &#8211; in località <strong>Montalto nel comune di Cessapolombo</strong>, all&#8217;interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini &#8211; sono state in parte ristrutturate e in parte sostituite da altre appena edificate o alla fase finale dei lavori di ricostruzione, e consentiranno a questo posticino incantevole di tornare a nuova vita!</p>



<p>Tutto questo grazie alla forza di volontà dei due titolari che non si sono persi d&#8217;animo e grazie anche alle donazioni e alle numerose dimostrazioni d&#8217;affetto ricevute dai tanti visitatori che negli ultimi anni hanno trascorso piacevoli giornate al Giardino delle farfalle.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cose-il-giardino-delle-farfalle">Cos&#8217;è il Giardino delle farfalle?</h3>



<p><strong>E&#8217; un grande giardino di 12.000 metri quadrati in cui è stato creato un habitat naturale adatto ai lepidotteri</strong>. Dalla primavera all&#8217;autunno è possibile partecipare alle visite guidate seguendo il percorso didattico per <strong>osservare centinaia di esemplari diversi di farfalle e falene autoctone in libertà</strong>, scoprirne le abitudini e il ciclo vitale, toccare e annusare le piante aromatiche, officinali e selvatiche, visitare il <strong>museo multimediale</strong> &#8220;FarmFarfallaMuseoGiardino&#8221;, osservare uova, bruchi e crisalidi da vicino nella Serra-Osservatorio e fare un picnic nelle aree attrezzate con i prodotti tipici del territorio del punto vendita.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsVV7lgreF_DngWZf_QHny4deuCSDwZj_VNSxU5sPk3dMYzS3MQ4q7_y9foz6dc-MalQl251goNSjDY-jmNa1j9QRMFEvop4X6bZNhvpX4IgRRt7MmFPf6pQvkNuLPPWqOXfJdT9Ust2c/s1600/Giardino+farfalle+Cessapalombo+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjsVV7lgreF_DngWZf_QHny4deuCSDwZj_VNSxU5sPk3dMYzS3MQ4q7_y9foz6dc-MalQl251goNSjDY-jmNa1j9QRMFEvop4X6bZNhvpX4IgRRt7MmFPf6pQvkNuLPPWqOXfJdT9Ust2c/s16000/Giardino+farfalle+Cessapalombo+01.jpg" alt="giardino delle farfalle montalto cessapalombo"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhS-3vSljO0Lia1qr_Omamzlmbqv6MR5c-4KFwW31cEoPhzdpZ6vc3hr5LQjdd3Ata0R7vFdo6eKiZez6mJudEsleDTulnz76wECHzQaFNYW82ksQUgylJ3CZ3kUWNTY8fQm8cLGY4kQAY/s1600/Giardino+farfalle+Cessapalombo+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhS-3vSljO0Lia1qr_Omamzlmbqv6MR5c-4KFwW31cEoPhzdpZ6vc3hr5LQjdd3Ata0R7vFdo6eKiZez6mJudEsleDTulnz76wECHzQaFNYW82ksQUgylJ3CZ3kUWNTY8fQm8cLGY4kQAY/s16000/Giardino+farfalle+Cessapalombo+02.jpg" alt="giardino delle farfalle montalto cessapalombo"/></a></figure>



<p>Per altre informazioni scrivete a info@giardinofarfalle.it o fabiana.tassoni@gmail.com e consultate il sito <a href="http://www.giardinofarfalle.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.giardinofarfalle.it</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="noi-abbiamo-dormito-qui">Noi abbiamo dormito qui</h2>



<p>Si chiama &#8220;<strong>La Cittadella dei Sibillini</strong>&#8221; ed è un agriturismo a cui io e Sara siamo molto legati. Feci la sua conoscenza qualche anno fa durante il mio primissimo incontro con i monti Sibillini, ma in quell&#8217;occasione fu solo un pranzo veloce prima di cimentarmi in un trekking alle <strong>Gole dell&#8217;Infernaccio</strong> che si trovano veramente a un passo. </p>



<p>Il destino ha voluto che approfondissimo la conoscenza e così a fine agosto, grazie al concorso indetto da <a href="https://www.girovagate.com/2017/04/fritto-misto-festival-frittura-ascoli.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2017/04/fritto-misto-festival-frittura-ascoli.html">Fritto Misto di Ascoli Piceno</a>, abbiamo avuto la fortuna di cenarci ed essere ospitati per una notte. A metà novembre ci siamo tornati&#8230; e il primo risveglio ci ha regalato questa visione.</p>



<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BbX2qoHBHSC/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BbX2qoHBHSC/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; 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margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/BbX2qoHBHSC/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a></p></div></blockquote>
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<p>L&#8217;agriturismo si trova nella frazione Cittadella, a un paio di chilometri da Montemonaco, ed è un&#8217;ottima base per visitare il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Per adesso vi lascio con qualche foto e il <a href="http://www.booking.com/hotel/it/la-cittadella-dei-monti-sibillini.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">link per prenotare al miglior prezzo una delle loro camere</a>. Della sua storia, della sua cucina e di altro ancora vi parlerò in un post dedicato.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgN07WFfHiksBiU1zpdmQemauZTOy_zPYLtFD0RKcSkvm7vuTddS6raD23Eth4RJZUVv9NPIdKivr-urxAdT3HomzAxMltmgXw8x4F9spZR6ytc73N2KL-dvbTYlGjJSd2zVCqf1YvqRlY/s1600/Cittadella+dei+Sibillini+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgN07WFfHiksBiU1zpdmQemauZTOy_zPYLtFD0RKcSkvm7vuTddS6raD23Eth4RJZUVv9NPIdKivr-urxAdT3HomzAxMltmgXw8x4F9spZR6ytc73N2KL-dvbTYlGjJSd2zVCqf1YvqRlY/s16000/Cittadella+dei+Sibillini+01.jpg" alt="cittadella dei sibillini montemonaco"/></a></figure>



<p><em>Continua&#8230;</em></p>



<p>Un ringraziamento speciale a <strong>#GoodMorningSibillini</strong> per l&#8217;invito. Post in collaborazione con l&#8217;Ente del Parco Nazionale dei Monti Sibillini.</p>
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		<title>Les Deux Alpes in estate: sci e tante attività sportive per tutti</title>
		<link>https://girovagate.com/2017/07/les-deux-alpes-in-estate-sci-e-tante-attivita-sportive-per-tutti.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Jul 2017 10:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Montagna]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Les Deux Alpes è la meta più indicata per praticare lo sci d'estate e tante altre attività, non solo di sport estremo]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em><strong>Les Deux Alpes</strong>, o se preferite &#8220;Les 2 Alpes&#8221; è una delle località alpine più rinomate d&#8217;Europa e senza alcun dubbio la capitale dello sci estivo! Ma se pensate che lassù, nella regione del Rodano d&#8217;Alpi, si debba andare solo per sciare vi sbagliate di grosso! <strong>Sono più di 40 le attività che è possibile praticare</strong> tra i 900 metri di Venosc e i 3600 metri di quota del ghiacciaio perenne! Dagli sport estremi al golf, dalla mountain bike alle emozioni, da condividere anche con la famiglia, del trekking, del rafting e perché no, del parapendio!</em></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNB750z0-Ct9mpzC9YFhQ_civrY2NE-Jlcv_3UXiq8Vh1G0GktBI3RgYJAFb6euLrlMdkWkYI0noaJVbdm4sCFyLJGPvuruwda0IoG1SPnuDCA3EkW3TsKqADe_qb7mlL0YXbdHayUHqM/s1600/L2Alpes_1200_30.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNB750z0-Ct9mpzC9YFhQ_civrY2NE-Jlcv_3UXiq8Vh1G0GktBI3RgYJAFb6euLrlMdkWkYI0noaJVbdm4sCFyLJGPvuruwda0IoG1SPnuDCA3EkW3TsKqADe_qb7mlL0YXbdHayUHqM/s16000/L2Alpes_1200_30.jpg" alt="les deux alpes estate sci"/></a></figure>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><nav><ul><li class=""><a href="#les-2-alpes-sci-tutto-lanno-anche-destate">Les 2 Alpes = sci tutto l&#8217;anno, anche d&#8217;estate!</a></li><li class=""><a href="#les-2-alpes-per-tutti-3-attivita-che-abbiamo-fatto-noi">Les 2 Alpes per tutti: 3 attività che abbiamo fatto noi</a><ul><li class=""><a href="#volo-in-parapendio">Volo in parapendio</a></li><li class=""><a href="#discesa-in-slittino">Discesa in slittino</a></li><li class=""><a href="#rafting-sul-veneon">Rafting sul Veneon</a></li></ul></li><li class=""><a href="#noi-abbiamo-dormito-qui">Noi abbiamo dormito qui</a></li></ul></nav></div>



<p>Quando abbiamo comunicato che dopo una settimana di <a href="http://www.girovagate.com/2017/07/10-cose-da-sapere-prima-di-un-viaggio-a-karpathos.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">mare greco</a> (e che mare!) ripartivamo immediatamente con il piumino in valigia alla volta della Francia, per sfidare le <strong>nevi delle Alpi</strong>, le reazioni sono state del tipo:&#8221;<em>Les Deux Alpes? Ci vado ogni inverno per sciare!</em>&#8220;, &#8220;<em>Bravi! Non vi facevo così sportivi!..</em>.&#8221;.&nbsp;</p>



<p>In effetti io e Sara non siamo esattamente il prototipo dei patiti delle <strong>vacanze attive</strong>, però chi ci conosce sa benissimo che non ci tiriamo indietro di fronte a niente e ci piace lanciarci in nuove sfide.&nbsp;</p>



<p>Amiamo le <strong>attività outdoor</strong> che non richiedono un&#8217;eccessiva preparazione fisica e riteniamo che nei limiti del possibile, senza mai oltrepassare il livello di sicurezza, <strong>anche chi non è super allenato possa fare (quasi) tutto</strong>. Non indossare una tuta alare per tuffarsi nel vuoto dall&#8217;orlo di un precipizio, questo no, ma sicuramente volare col parapendio, scendere con lo slittino sulle piste innevate o con il gommone sulle rapide di un torrente.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="565" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/07/L2Alpes_28.jpg" alt="" class="wp-image-6595" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/07/L2Alpes_28.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/07/L2Alpes_28-300x212.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/07/L2Alpes_28-768x542.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /><figcaption class="wp-element-caption"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh4jjpyEmFlaYi4WI2TQz1qVC5lPitjkAzixfSrouLJNZVRMFXSfzfPRl7PWvBI0tRyrrrv8XMH5HSdlDV3DHnIlhOnso_1fTf4TUMumDS4ZkfUyq_jUlcWnz0apK6cFIKDM8SVJXpPk7M/s1600/L2Alpes_28.jpg" target="_blank" rel="noopener"></a><br>Prima della discesa nelle rapide del Vénéon</figcaption></figure>



<p>Queste ultime 3 attività non le ho menzionate a caso: sono alcune tra quelle in cui ci siamo cimentati durante il nostro weekend lungo a Les Deux Alpes!!!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="les-2-alpes-sci-tutto-lanno-anche-destate">Les 2 Alpes = sci tutto l&#8217;anno, anche d&#8217;estate!</h2>



<p>Il mattino dopo il nostro arrivo eravamo già sulle piste da sci! La sensazione di mettere gli scarponi e camminare sulla neve a luglio non l&#8217;avevo mai provata ed è stata piacevolissima&#8230; </p>



<p>Piccoli grandi brividi di euforia che provocano dipendenza e di cui potrei aver bisogno nelle prossime lunghe estati torride a cui purtroppo ci stiamo abituando negli ultimi anni.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9FSz7mQjWeG_HKPQbdHqlOTTggqRenJaxBdZ5gpX5NK7NkzdX5fQ07B6XliksYgR6IfFZBkMz6deTV4rL2_CLu3iFsNx8Ey-4JYoatvNRBAqHx_0JqzzEeOX_CgeZECIHEay1Jv9yUcg/s1600/L2Alpes_27.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg9FSz7mQjWeG_HKPQbdHqlOTTggqRenJaxBdZ5gpX5NK7NkzdX5fQ07B6XliksYgR6IfFZBkMz6deTV4rL2_CLu3iFsNx8Ey-4JYoatvNRBAqHx_0JqzzEeOX_CgeZECIHEay1Jv9yUcg/s16000/L2Alpes_27.jpg" alt="Les deux Alpes sci estate"/></a></figure>



<p>Il comprensorio sciistico è situato a un&#8217;altitudine compresa tra i 2900 e i <strong>3600 metri del ghiacciaio</strong>, il più alto della Francia e secondo gli esperti <strong>il migliore d&#8217;Europa per la pratica dello sci estivo</strong> grazie alla qualità e alla varietà delle piste.&nbsp;</p>



<p><em>Gli impianti di Les Deux Alpes vennero realizzati nel 1946 e <strong>da oltre 40 anni qui si scia anche d&#8217;estate!</strong></em></p>



<p>Le piste aprono ogni giorno alle 7 in punto, con lunghe code di appassionati (tantissimi i bambini e i ragazzi degli sci club!) che smaniano per scivolare sui pendii del ghiacciaio. L&#8217;accesso è a quota 3200 ed è raggiungibile con la telecabina del Jandri Express in mezzora circa.</p>



<p><strong>La stagione estiva 2021 aprirà il 29 giugno e si concluderà il 7 agosto! Le piste saranno aperte tutti i giorni dalle 7 alle 12:30.</strong></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="551" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/07/L2Alpes_04.jpg" alt="" class="wp-image-6596" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/07/L2Alpes_04.jpg 551w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2017/07/L2Alpes_04-207x300.jpg 207w" sizes="auto, (max-width: 551px) 100vw, 551px" /><figcaption class="wp-element-caption">Per i bambini arrivare alle 7 sulle piste non è un peso!</figcaption></figure>



<p>A cosa vi trovate di fronte quando arrivate lassù?</p>



<p>A ben 111 ettari di pista sciabile così suddivise:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>1 pista rossa</li>



<li>9 blu</li>



<li>1 verde (la più semplice)</li>



<li>1 area principianti</li>



<li>1 zona freestyle</li>



<li>1 zona fuori pista</li>
</ul>



<p></p>



<p>(Per la cronaca, in inverno sono a disposizione 12 nere, 22 rosse, 45 blu e 17 verdi).</p>



<p>Dei 48 impianti di risalita invernali ne rimangono <strong>aperti 17 (8 sciovie, 2 telecabine, 2 seggiovie, 2 manovie, 1 teleferica, 1 funicolare e 1 ascensore inclinato)</strong> che ogni giorno accolgono una media di 1500 persone! In inverno sono addirittura 10.000 giornalieri, un numero impressionante.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEixwkOBSBLf_pp6E0ujHr2uheifUFqW6TrobRTMEFqThDRWpJzakjD5lFq3srL_bIbPQeQfA57h_OJyFY9sXKEZAYj0-SJKbtP1LduKgKXdRPvr8qLy86o7NcnKZpnvi0hH8GJIfXGlQlY/s1600/L2Alpes_10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEixwkOBSBLf_pp6E0ujHr2uheifUFqW6TrobRTMEFqThDRWpJzakjD5lFq3srL_bIbPQeQfA57h_OJyFY9sXKEZAYj0-SJKbtP1LduKgKXdRPvr8qLy86o7NcnKZpnvi0hH8GJIfXGlQlY/s16000/L2Alpes_10.jpg" alt="Les deux Alpes sci estate"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi1F3DjLMv8WvXITDFxa0QSWRYffc6vQdj5fcUQ6duQMZy9MLdN2HOXVIi1b-TCAuOUAzM3g7XmkL3wDOoMySQsNdoxiPVmVQbbx1s2g8RZ4EXL8uQWxtTEkX4uA5xHCAn93z4CRRHR0Q/s1600/L2Alpes_23.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgi1F3DjLMv8WvXITDFxa0QSWRYffc6vQdj5fcUQ6duQMZy9MLdN2HOXVIi1b-TCAuOUAzM3g7XmkL3wDOoMySQsNdoxiPVmVQbbx1s2g8RZ4EXL8uQWxtTEkX4uA5xHCAn93z4CRRHR0Q/s16000/L2Alpes_23.jpg" alt="Les deux Alpes sci estate"/></a></figure>



<p>Lo <strong>Snowpark </strong>è uno dei fiori all&#8217;occhiello dell&#8217;intero comprensorio sciistico d&#8217;alta quota di Les Deux Alpes: è il primo centro d&#8217;Europa di freestyle tra i 2400 e i 3300 metri. Dal 1994 è la meta prediletta dei rider professionisti e dei dilettanti più accaniti grazie a un&#8217;area di 18 ettari con 1 half-pipe e 1 super pipe di dimensioni olimpiche, 2 sciovie, una manovia, 1 air bag e molto altro.</p>



<p>Come accennavo all&#8217;inizio<strong> se questo non è il paradiso per gli entusiasti dello sci ci va molto vicino</strong>.&nbsp;</p>



<p>Qui dalla fine di giugno agli inizi di settembre arrivano sci alpinisti, freestyler e squadre professioniste nazionali e internazionali per allenarsi dall&#8217;apertura fino alle 12:30, quando l&#8217;impianto viene chiuso per riaprire i battenti puntualmente il mattino seguente. Insieme a loro accorrono gli iscritti di decine e decine di sci club che possono divertirsi ed esercitarsi sulle 80 piste di slalom sul ghiacciaio.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgj2ya9Sham9jeHABlEBW5ImenEGTHKCsKjgd8a-APPEuiLmOdManBqaK797p9bKe7-Hd1eS_90p9-8x8i1SIIt44rEZvMU9at6HvtlAFSxgKUenex3ZPQs4UOwcN0TZWlF2HyI-W4D2Rg/s1600/L2Alpes_1200_02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgj2ya9Sham9jeHABlEBW5ImenEGTHKCsKjgd8a-APPEuiLmOdManBqaK797p9bKe7-Hd1eS_90p9-8x8i1SIIt44rEZvMU9at6HvtlAFSxgKUenex3ZPQs4UOwcN0TZWlF2HyI-W4D2Rg/s16000/L2Alpes_1200_02.jpg" alt="Les deux Alpes sci estate"/></a></figure>



<p>Ma non ci sono solamente loro, anche se rappresentano la maggioranza. A fianco dello Snowpark, dove i giovani più spericolati si dilettano nel freeride e nel freestyle <strong>ci sono piste facili e adatte ai principianti, a quota 3400 metri</strong>, dotate di manovia. Su questo terreno che presenta pochi dislivelli e piste molto ampie è possibile imparare lo sci o lo snowboard seguendo gli insegnamenti di uno dei 50 maestri delle 10 infrastrutture che propongono corsi di sci e snowboard, sci di competizione, e preparazione al brevetto di maestro di sci, di slalom o di freestyle.</p>



<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BW14qdNh240/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BW14qdNh240/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; margin-bottom: 6px; width: 100px;"></div> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 4px; flex-grow: 0; height: 14px; width: 60px;"></div></div></div><div style="padding: 19% 0;"></div> <div style="display:block; height:50px; margin:0 auto 12px; width:50px;"><svg width="50px" height="50px" viewBox="0 0 60 60" version="1.1" xmlns="https://www.w3.org/2000/svg" xmlns:xlink="https://www.w3.org/1999/xlink"><g stroke="none" stroke-width="1" fill="none" fill-rule="evenodd"><g transform="translate(-511.000000, -20.000000)" fill="#000000"><g><path d="M556.869,30.41 C554.814,30.41 553.148,32.076 553.148,34.131 C553.148,36.186 554.814,37.852 556.869,37.852 C558.924,37.852 560.59,36.186 560.59,34.131 C560.59,32.076 558.924,30.41 556.869,30.41 M541,60.657 C535.114,60.657 530.342,55.887 530.342,50 C530.342,44.114 535.114,39.342 541,39.342 C546.887,39.342 551.658,44.114 551.658,50 C551.658,55.887 546.887,60.657 541,60.657 M541,33.886 C532.1,33.886 524.886,41.1 524.886,50 C524.886,58.899 532.1,66.113 541,66.113 C549.9,66.113 557.115,58.899 557.115,50 C557.115,41.1 549.9,33.886 541,33.886 M565.378,62.101 C565.244,65.022 564.756,66.606 564.346,67.663 C563.803,69.06 563.154,70.057 562.106,71.106 C561.058,72.155 560.06,72.803 558.662,73.347 C557.607,73.757 556.021,74.244 553.102,74.378 C549.944,74.521 548.997,74.552 541,74.552 C533.003,74.552 532.056,74.521 528.898,74.378 C525.979,74.244 524.393,73.757 523.338,73.347 C521.94,72.803 520.942,72.155 519.894,71.106 C518.846,70.057 518.197,69.06 517.654,67.663 C517.244,66.606 516.755,65.022 516.623,62.101 C516.479,58.943 516.448,57.996 516.448,50 C516.448,42.003 516.479,41.056 516.623,37.899 C516.755,34.978 517.244,33.391 517.654,32.338 C518.197,30.938 518.846,29.942 519.894,28.894 C520.942,27.846 521.94,27.196 523.338,26.654 C524.393,26.244 525.979,25.756 528.898,25.623 C532.057,25.479 533.004,25.448 541,25.448 C548.997,25.448 549.943,25.479 553.102,25.623 C556.021,25.756 557.607,26.244 558.662,26.654 C560.06,27.196 561.058,27.846 562.106,28.894 C563.154,29.942 563.803,30.938 564.346,32.338 C564.756,33.391 565.244,34.978 565.378,37.899 C565.522,41.056 565.552,42.003 565.552,50 C565.552,57.996 565.522,58.943 565.378,62.101 M570.82,37.631 C570.674,34.438 570.167,32.258 569.425,30.349 C568.659,28.377 567.633,26.702 565.965,25.035 C564.297,23.368 562.623,22.342 560.652,21.575 C558.743,20.834 556.562,20.326 553.369,20.18 C550.169,20.033 549.148,20 541,20 C532.853,20 531.831,20.033 528.631,20.18 C525.438,20.326 523.257,20.834 521.349,21.575 C519.376,22.342 517.703,23.368 516.035,25.035 C514.368,26.702 513.342,28.377 512.574,30.349 C511.834,32.258 511.326,34.438 511.181,37.631 C511.035,40.831 511,41.851 511,50 C511,58.147 511.035,59.17 511.181,62.369 C511.326,65.562 511.834,67.743 512.574,69.651 C513.342,71.625 514.368,73.296 516.035,74.965 C517.703,76.634 519.376,77.658 521.349,78.425 C523.257,79.167 525.438,79.673 528.631,79.82 C531.831,79.965 532.853,80.001 541,80.001 C549.148,80.001 550.169,79.965 553.369,79.82 C556.562,79.673 558.743,79.167 560.652,78.425 C562.623,77.658 564.297,76.634 565.965,74.965 C567.633,73.296 568.659,71.625 569.425,69.651 C570.167,67.743 570.674,65.562 570.82,62.369 C570.966,59.17 571,58.147 571,50 C571,41.851 570.966,40.831 570.82,37.631"></path></g></g></g></svg></div><div style="padding-top: 8px;"> <div style=" color:#3897f0; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; 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margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/BW14qdNh240/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a></p></div></blockquote>
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<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="les-2-alpes-per-tutti-3-attivita-che-abbiamo-fatto-noi">Les 2 Alpes per tutti: 3 attività che abbiamo fatto noi</h2>



<p>Il nostro programma di 3 giorni è stato denso di attività outdoor (con un finale &#8220;indoor&#8221; e rilassante alla spa del nostro super hotel&#8230;). Sicuramente qua è impossibile annoiarsi, anzi, semmai esiste il problema contrario: cosa scegliere di fare tra l&#8217;ampia proposta estiva de Les Deux Alpes?</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="volo-in-parapendio">Volo in parapendio</h3>



<p>Se non vi siete mai lanciati col parapendio (in tandem col maestro eh!) e a maggior ragione se lo avete già fatto, qui avete un&#8217;occasione d&#8217;oro: sorvolare lo <strong>straordinario scenario della Valle del Vénéon protetta dalle vette dell&#8217;Aguille de Venosc (2826 metri) e della Rocher de la Muzelle (3464 metri)!</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilE16FMGCzwtpNCVt7Q_bg9KUNVdJW91dbaanhICXXGJvHb7LGPri_-BaWzQVRUWqHYBBBV5hiHzU_MizEtG9gra9dBBnQ9wcw9zRc35auAKOumygNlZOQbSsOchqErp-PVFpR6fZOWIU/s1600/L2Alpes_22.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEilE16FMGCzwtpNCVt7Q_bg9KUNVdJW91dbaanhICXXGJvHb7LGPri_-BaWzQVRUWqHYBBBV5hiHzU_MizEtG9gra9dBBnQ9wcw9zRc35auAKOumygNlZOQbSsOchqErp-PVFpR6fZOWIU/s16000/L2Alpes_22.jpg" alt="panorama Les deux Alpes"/></a></figure>



<p>Se non avete mai provato questa esperienza vi consiglio di pensarci seriamente e di&#8230;. buttarvi! Il parapendio, se fatto con un bravo maestro, è una disciplina che si svolge in tutta sicurezza.</p>



<p>Vincete la vostra paura (chi non ne ha?) perché, <em>per usare un panegirico</em>, &#8220;è troppo bello&#8221; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f604.png" alt="😄" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. I ricordi del mio primo lancio sono scritti con inchiostro indelebile nel diario della mia memoria (<a href="https://www.girovagate.com/2013/07/lancio-in-tandem-col-parapendio-dalle-dolomiti-paganella-trentino.html">potete leggere il racconto qui</a>) e ogni volta che io e Sara abbiamo la possibilità di lanciarci nuovamente non ci sottraiamo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiG8eMmFtlng1tE7H76yyOhyOMv5-xp3BaaQHJxPTtmobvh5gW9h3nXtxztrbmxc9wnGHc4hDgpJtbs6ViUgplXNL_9J1SpnLbOf_CfZHJ3ZdnLlt_onF_McB0O0cuNGoIwKFhInB8bcI/s1600/L2Alpes_25.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhiG8eMmFtlng1tE7H76yyOhyOMv5-xp3BaaQHJxPTtmobvh5gW9h3nXtxztrbmxc9wnGHc4hDgpJtbs6ViUgplXNL_9J1SpnLbOf_CfZHJ3ZdnLlt_onF_McB0O0cuNGoIwKFhInB8bcI/s16000/L2Alpes_25.jpg" alt="Les deux Alpes parapendio"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDRkDSwp8kr1kL2uQqINsbZ5s2K_Uhgh5RcWGnr1JsuwWNtDF61MLR74LQ97j7KrftqRDXwDRykVWZ0swI-7x8kT4kMoT0Ed5uV7AHpaUB_W_AgJb-8MMgd1CImYNkGGZdv-hdIh71gi8/s1600/L2Alpes_13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjDRkDSwp8kr1kL2uQqINsbZ5s2K_Uhgh5RcWGnr1JsuwWNtDF61MLR74LQ97j7KrftqRDXwDRykVWZ0swI-7x8kT4kMoT0Ed5uV7AHpaUB_W_AgJb-8MMgd1CImYNkGGZdv-hdIh71gi8/s16000/L2Alpes_13.jpg" alt="Les deux Alpes parapendio"/></a></figure>



<p>Noi ci siamo affidati ad <strong>Air Ailes Parapente</strong>, che effettua voli propedeutici in parapendio biposto con i suoi gentili e pazienti istruttori, ovviamente in possesso del necessario diploma di stato. Il decollo avviene da un altipiano vicino alla seggiovia du Diable, l&#8217;atterraggio alla stazione sciistica sottostante per un dislivello di circa 800 metri!</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="L2Alpes lancio parapendio" width="720" height="405" src="https://www.youtube.com/embed/PEBuj2QoKjI?start=4&#038;feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Il prezzo? Onestissimo, 75 €.&nbsp;</p>



<p>Per informazioni e prenotazioni: <a href="http://www.parapente-2alpes.com/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.parapente-2alpes.com</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="discesa-in-slittino">Discesa in slittino</h3>



<p>Non è tra le attività più estreme, affatto, ma oltre a essere piuttosto facile, se lasciate un po&#8217; andare i freni <strong>è divertentissimo!</strong></p>



<p>La pista è abbastanza semplice, ampia e frequentata solo da altri discesisti con lo slittino.</p>



<p>La preparazione è rapida: vi forniscono un casco e un paio di guanti leggeri (ma vi consiglio di portarvi guanti pesanti da neve! Oltre agli occhiali da sole e all&#8217;abbigliamento consono) e successivamente vi spiegano quale sia la giusta postura, non troppo sbilanciata né indietro né in avanti, e come funziona l&#8217;unico mezzo di controllo dello slittino, i freni!&nbsp;</p>



<p>Che poi non sono altro che due leve, una a destra e una a sinistra, che fanno attrito con la neve e il ghiaccio e oltre a rallentare hanno il compito di indirizzare la guida. Un consiglio: tenete un piede leggermente fuori dallo slittino per aiutarvi, specialmente all&#8217;inizio quando dovete prenderci confidenza.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhR6u_q4GFNmApMQ2ou9dn3opMQloPvvlZcoQxi-2cwlSZth9XjBLfryWOlb4bL-cX_wXpDd0O6N97C4yVbda7w5keJozJg4WLqO8Bb-qh-rWplqT05D60-LarSEIZsOmjjm9cK5c2WlQM/s1600/L2Alpes_21.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhR6u_q4GFNmApMQ2ou9dn3opMQloPvvlZcoQxi-2cwlSZth9XjBLfryWOlb4bL-cX_wXpDd0O6N97C4yVbda7w5keJozJg4WLqO8Bb-qh-rWplqT05D60-LarSEIZsOmjjm9cK5c2WlQM/s16000/L2Alpes_21.jpg" alt="Les deux Alpes slittino"/></a></figure>



<p>Se pensate che lo slittino sia un&#8217;attività per ragazzi siete in errore. I più spericolati possono raggiungere velocità considerevoli!</p>



<p>Per i bambini ci sono due aeree dedicate: una dietro la seggiovia du Diable e l&#8217;altra vicino allo skilift del Alpette.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="rafting-sul-veneon">Rafting sul Veneon</h3>



<p>E&#8217; stata l&#8217;esperienza più sorprendente!&nbsp;</p>



<p>Il parapendio ti regala un&#8217;emozione indescrivibile, ma lo avevamo giù praticato in precedenza, mentre era la prima volta che io e Sara scendevamo insieme la corrente di un torrente in gommone.</p>



<p>Il Vénéon, che scorre nella stessa valle su cui si posano le case del tranquillo borgo di Venosc, è stato il teatro delle nostre pagaiate. Ma di questo vi parlerò in un articolo dedicato, per adesso vi dico solo che a metà rafting ci siamo immersi sotto una cascata ed è stato&#8230;. <em>très joli </em><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f61c.png" alt="😜" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPii3sUZfeu2HuvY8Bc-nu5Z1ZCcfgIrtVOyvWqSgP-eLd4bqaAtdL0DkraTvl2CNd6wJLpQzi3hlhqS515MFj7JAo2q_s4gDEhk8A4CFfkmUr5_LTqUDF9UfTQreul3wkMtNv1lsYJpc/s1600/L2Alpes_14.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjPii3sUZfeu2HuvY8Bc-nu5Z1ZCcfgIrtVOyvWqSgP-eLd4bqaAtdL0DkraTvl2CNd6wJLpQzi3hlhqS515MFj7JAo2q_s4gDEhk8A4CFfkmUr5_LTqUDF9UfTQreul3wkMtNv1lsYJpc/s16000/L2Alpes_14.jpg" alt="Les deux Alpes rafting"/></a></figure>



<p><strong>Il rafting non è l&#8217;unica attività sull&#8217;acqua che è possibile praticare sul torrente Vénéon o sulla Romanche!&nbsp;</strong></p>



<p>Altri sport sono l&#8217;hydrospeed, la canoa, il canoraft, il kayak di fiume, il torrentismo e la discesa in acque vive.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="noi-abbiamo-dormito-qui">Noi abbiamo dormito qui</h2>



<p>L&#8217;hotel in cui abbiamo alloggiato è davvero speciale; perfetto per chi è in cerca di un trattamento top. </p>



<p>Lo <strong><u><a href="http://www.booking.com/hotel/fr/chalet-hotel-mounier.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Chalet Mounier</a></u></strong> è uno dei due 4 stelle di Les Deux Alpes ed è un autentico gioiello curato negli arredi in ogni più piccolo particolare. Dal nostro ingresso fino ai malinconici saluti ci hanno trattato come un re e una regina, coccolati e avvolti in un&#8217;atmosfera di enorme cordialità e calore.</p>



<p>La nostra camera&#8230; beh, bellissima! Non trovate?</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgy_SvTOZaI2aVU46bJ-dj-EeJhyphenhypheni6RdXpFr9X8TJwdpU0j9O9PiiHzSNuuwk51Vp0dyNtwMtGmJ7nboFEXkkL3QQkpH8HEzEvxTZ9rTJRjOpktf1pNMWYHefJ7Bt-y5aOkcljozY7Bypg/s1600/L2Alpes_16.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgy_SvTOZaI2aVU46bJ-dj-EeJhyphenhypheni6RdXpFr9X8TJwdpU0j9O9PiiHzSNuuwk51Vp0dyNtwMtGmJ7nboFEXkkL3QQkpH8HEzEvxTZ9rTJRjOpktf1pNMWYHefJ7Bt-y5aOkcljozY7Bypg/s16000/L2Alpes_16.jpg" alt="Les deux Alpes chalet mounier"/></a></figure>



<p></p>



<p>A tutto ciò aggiungete l&#8217;ottimo ristorante dell&#8217;hotel e <strong><u><a href="http://www.chalet-mounier.com/it/ristorante-2-alpes/le-ptit-polyte.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Le P&#8217;tit Polyte</a></u></strong>, il piccolo <strong>ristorante stellato</strong> in cui si viene travolti dai sapori particolari e dai piatti ricercati dello chef Mathew Hegarty.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTbQlw2WH95-p9owPTj4d_10vfi4nYof2HXj7gQJ3nQYSB-ozlYZw5j9XKWq3w8qY2oBiU4UgO5dtjRCYBZbkegmw3y9mTo98Z4mhP_e0ybnIfw1etwNgTIRf_PS32GAXK3hiVd2qHYbk/s1600/L2Alpes_24.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiTbQlw2WH95-p9owPTj4d_10vfi4nYof2HXj7gQJ3nQYSB-ozlYZw5j9XKWq3w8qY2oBiU4UgO5dtjRCYBZbkegmw3y9mTo98Z4mhP_e0ybnIfw1etwNgTIRf_PS32GAXK3hiVd2qHYbk/s16000/L2Alpes_24.jpg" alt="Les deux Alpes chalet mounier"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWTeBhkMKg4F5M8VxhuMRquGB_0TxE4QWiyL3gVH2mcrvaVWTegUorKS-mJeyWyu7Qolq9DSWXlVOgY_RAI36-p-rAc4ZMqa-OcmdRGJMs5DLaAXXA7wnn6loYwQG7-kfAG0nRnpuUK1U/s1600/L2Alpes_29.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWTeBhkMKg4F5M8VxhuMRquGB_0TxE4QWiyL3gVH2mcrvaVWTegUorKS-mJeyWyu7Qolq9DSWXlVOgY_RAI36-p-rAc4ZMqa-OcmdRGJMs5DLaAXXA7wnn6loYwQG7-kfAG0nRnpuUK1U/s16000/L2Alpes_29.jpg" alt="Les deux Alpes chalet mounier"/></a></figure>



<p>Nel prossimo post vi racconterò delle altre esperienze che abbiamo fatto a Les Deux Alpes: della Grotta del ghiaccio e del Belvedere degli Ecrins, della passeggiata al borgo di Venosc e del nostro <s>rocambolesco</s> promettente avviamento al golf&#8230; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60f.png" alt="😏" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p><br>Per conoscere quali sono gli&nbsp;<strong>eventi in programma entro la fine dell&#8217;estate</strong></p>



<p>→ <strong><u><a href="http://www.girovagate.com/2017/07/cosa-fare-a-les-2-alpes-in-estate.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cosa fare a Les 2 Alpes: gli eventi e l&#8217;offerta estiva!</a></u></strong></p>



<p><em>Il nostro soggiorno a Les Deux Alpes è stato possibile grazie all&#8217;ospitalità di ATOUT FRANCE / Ente per lo sviluppo del Turismo Francese e l&#8217;Office de Tourisme des 2 Alpes.</em></p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Finlandia in estate: una vacanza nella natura dell&#8217;arcipelago di Turku</title>
		<link>https://girovagate.com/2017/06/finlandia-in-estate-una-vacanza-nella-natura-dellarcipelago-di-turku.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jun 2017 12:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
		<category><![CDATA[idee per una vacanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nostro viaggio a Pensar Syd, nell'arcipelago di Turku, meta ideale per una vacanza estiva in Finlandia all'insegna della natura!]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Dormire in un cottage ecologico su un&#8217;isola quasi deserta, vivere la giornata al ritmo lento della natura finlandese tra una sauna e un&#8217;escursione in kayak, assaporare il silenzio e la bellezza selvaggia dell&#8217;<strong>arcipelago di Turku</strong>. Tutto questo e molto ancora è quello che può regalare un soggiorno a <strong>Pensar Syd</strong>!</em><em></em></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizwU7xpSXLRKaMIpSAT2qTVzxa-U_Q4uDIXvTBjkgAqdR9FDv9nLYgrGBM0AtcYqBEqTXbLPWPjj732ZVGpSjfryomfiG8gVqGd_tj-2c8P9Lu6ek_G0VV1T4RFFRwLEKDVjz_8nubOOw/s1600/Pensar+Syd+%25281%2529.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEizwU7xpSXLRKaMIpSAT2qTVzxa-U_Q4uDIXvTBjkgAqdR9FDv9nLYgrGBM0AtcYqBEqTXbLPWPjj732ZVGpSjfryomfiG8gVqGd_tj-2c8P9Lu6ek_G0VV1T4RFFRwLEKDVjz_8nubOOw/s16000/Pensar+Syd+%25281%2529.jpg" alt="pensar syd Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Del nostro viaggio alle <strong>Finnish Islands</strong> due sono state le esperienze che hanno lasciato il segno più profondo, i giorni a Silveskär alle <a href="http://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Aland Islands</a> e quelli sull&#8217;isola di Pensar, una delle migliaia di cui si compone l&#8217;arcipelago che occupa la porzione di mar Baltico che circonda l&#8217;antica capitale della Finlandia, Turku. </p>



<p><strong>L&#8217;arcipelago di quest&#8217;ultima è composto da oltre 20.000 isole e insieme alle isole Aland è il più grande del mondo!</strong></p>



<p>In questo articolo scoprirete Pensar Syd e cosa fare in questa isola selvaggia dell&#8217;arcipelago di Turku. </p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Pensar Syd, arcipelago di Turku</h2><nav><ul><li class=""><a href="#pensar-syd-natura-incontaminata">Pensar Syd, natura incontaminata!</a></li><li class=""><a href="#come-arrivare-a-pensar-syd-nellarcipelago-di-turku">Come arrivare a Pensar Syd nell&#8217;arcipelago di Turku</a></li><li class=""><a href="#pensar-syd-cottage-ecologici-nel-bosco-o-in-riva-al-mare">Pensar Syd, cottage ecologici nel bosco o in riva al mare</a></li><li class=""><a href="#10-cose-da-fare-a-pensar-syd">10 cosa da fare a Pensar Syd</a><ul><li class=""><a href="#1-fare-il-bagno">1. Fare il bagno! </a></li><li class=""><a href="#2-noleggiare-un-kayak-o-una-barca-a-remi-e-raggiungere-unaltra-isoletta">2. Noleggiare un kayak o una barca a remi e raggiungere un&#8217;altra isoletta.</a></li><li class=""><a href="#3-pescare">3. Pescare </a></li><li class=""><a href="#4-fare-un-sonnellino-sdraiati-sullerba">4. Fare un sonnellino sdraiati sull&#8217;erba! </a></li><li class=""><a href="#5-fare-un-trekking-nel-bosco-e-raggiungere-i-luoghi-piu-panoramici">5. Fare un trekking nel bosco e raggiungere i luoghi più panoramici!</a></li><li class=""><a href="#6-andare-in-cerca-di-qualche-scatto-fotografico-interessante">6. Andare in cerca di qualche scatto fotografico interessante </a></li><li class=""><a href="#7-prendere-il-sole-adagiato-su-uno-degli-scogli-che-emergono-dallacqua">7. Prendere il sole adagiato su uno degli scogli che emergono dall&#8217;acqua.</a></li><li class=""><a href="#8-partecipare-a-una-delle-escursioni-in-barca-alle-vicine-isole">8. Partecipare a una delle escursioni in barca alle vicine isole.</a></li><li class=""><a href="#9-giocare-a-pallone-nel-campo-in-erba-vicino-alla-sauna">9. Giocare a pallone nel campo in erba vicino alla sauna.</a></li><li class=""><a href="#10-fare-la-sauna">10. Fare la sauna! </a></li></ul></li><li class=""><a href="#la-cucina-di-pensar-syd-a-km-zero">La cucina di Pensar Syd, a Km zero</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="pensar-syd-natura-incontaminata">Pensar Syd, natura incontaminata!</h2>



<p>So che l&#8217;accostamento può apparire azzardato (e in effetti lo è) ma a me, mentre in nave attraversavamo quel labirinto formato da acqua e terra emersa diretti <strong>da Mariehamn verso l&#8217;isola di Pargas</strong>, il paesaggio ha ricordato molto quello delle <a href="https://www.girovagate.com/2011/06/lisole-incoronate-kornati-il-mare-piu.html" data-type="link" data-id="https://www.girovagate.com/2011/06/lisole-incoronate-kornati-il-mare-piu.html">isole Incoronate in Croazia</a>&#8230;(???).</p>



<p>Le Kornati, secondo la leggenda originate dal lancio nel mar Adriatico di una manciata di rocce &#8220;avanzate&#8221; a Dio al termine della creazione del mondo, sono un arcipelago costituito da isolotti di varie dimensioni, da quelle che possiamo quasi considerare degli scogli ad altre dalla superficie più ragguardevole. La loro caratteristica? Sono quasi completamente brulle!&nbsp;</p>



<p>E allora con l&#8217;arcipelago di Turku che c&#8217;azzecca, direbbe qualcuno?</p>



<p>Pochissimo, a meno di non rivestire interamente le Incoronate di vegetazione!&nbsp;</p>



<p>Le isole finlandesi sono la loro antitesi in quanto a verde e rigogliosità (se parliamo di bellezza invece il confronto è aperto e molto combattuto!) e non ho potuto evitare di pensare come quello scenario che si stava palesando di fronte a miei occhi fosse l&#8217;opposto di quel territorio desolato, spoglio, arido&#8230; ma altrettanto affascinante.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html"><strong>Perché andare alle isole Aland</strong>, paradiso naturale della Finlandia</a>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgx0MrbXzKJHrEW3Cb_0T5AxVLvDlmSSEBqgwvuKp9ncLotQW_LfsqEi2zkaK-9vnf6GfGwjOIkrH-JsGtb_uMGna2nRFKnG1J5jo3XGnnfA0oWXeyEErcYhSKlJ13-qvcyK3gBqjglYNs/s1600/Pensar+Syd+30.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgx0MrbXzKJHrEW3Cb_0T5AxVLvDlmSSEBqgwvuKp9ncLotQW_LfsqEi2zkaK-9vnf6GfGwjOIkrH-JsGtb_uMGna2nRFKnG1J5jo3XGnnfA0oWXeyEErcYhSKlJ13-qvcyK3gBqjglYNs/s16000/Pensar+Syd+30.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJiR-41aIyk9iInqd4mxP5wuQjr4sNj3Hkwa07DX_iCZY1ADx-s2I9Ua82UN1WQClf7SEjkVX_T2jPPXevgtljEnwlUN1Yqvsl9APRGqXwYCw6vY2fMCI6Rzw1bNM2wFnbngWDY50sHGA/s1600/Pensar+Syd+36.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJiR-41aIyk9iInqd4mxP5wuQjr4sNj3Hkwa07DX_iCZY1ADx-s2I9Ua82UN1WQClf7SEjkVX_T2jPPXevgtljEnwlUN1Yqvsl9APRGqXwYCw6vY2fMCI6Rzw1bNM2wFnbngWDY50sHGA/s16000/Pensar+Syd+36.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTAG_erI3yrBI9EbctFwdKyACtkewIxVEcbRXa9J4rx45PZuV1H4xKZ7XgIFCmfjQJl1V5XDLqJRLQUyS9PpzsfFpryogkICIUqUOdFPO3YHYJAjb5Lb_sIfJIM5npevlgjIU77jJ0GjM/s1600/Pensar+Syd+42.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhTAG_erI3yrBI9EbctFwdKyACtkewIxVEcbRXa9J4rx45PZuV1H4xKZ7XgIFCmfjQJl1V5XDLqJRLQUyS9PpzsfFpryogkICIUqUOdFPO3YHYJAjb5Lb_sIfJIM5npevlgjIU77jJ0GjM/s16000/Pensar+Syd+42.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Prima di andare alla deriva è meglio tornare al racconto <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f609.png" alt="😉" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-a-pensar-syd-nellarcipelago-di-turku">Come arrivare a Pensar Syd nell&#8217;arcipelago di Turku</h2>



<p>Da Mariehamn, la piccola &#8220;capitale delle Aland islands, ci siamo spostati con un traghetto della Viking Line a Pargas, una delle isole più grande del Turku Archipego.&nbsp;</p>



<p>Qui frotte di turisti provenienti da Stoccolma sono scese insieme a noi e al loro ingente bagaglio rappresentato nella maggior parte dei casi da grossi cartoni contenenti bottiglie di birra, mentre noi, col nostro zaino di dimensioni più contenute, siamo saliti a bordo di un pullman e in 15 minuti abbiamo raggiunto il porticciolo di <strong>Granvik </strong>dove sono venuti a prelevarci con un taxi boat privato.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6qAadM_nG6esODmYnBH7h-kAEKV3a8FNfUX2IPxCbJH6qfxaR4n8jYiyELELn2DaAZJi3o8XQZlQVHaLaj4fKm9r9pFjt8ZCUhdxaR-INoMPy3ifRFLgiyLa8dU5b8wSsLjS8AircwFw/s1600/Pensar+Syd+01.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi6qAadM_nG6esODmYnBH7h-kAEKV3a8FNfUX2IPxCbJH6qfxaR4n8jYiyELELn2DaAZJi3o8XQZlQVHaLaj4fKm9r9pFjt8ZCUhdxaR-INoMPy3ifRFLgiyLa8dU5b8wSsLjS8AircwFw/s16000/Pensar+Syd+01.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhA6AY2yCekbPS00bW6fVYinSgjpyqzAHnuhRgdHaKUuogo7zQRisYv9qO_tWXrH81WTNTSBsmdSVisr13_BOc3DHnXxqS-v3taOpmPrig1CB0N_h3C33uo9HSFmCIsySTfdxreKTrdc6o/s1600/Pensar+Syd+05.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhA6AY2yCekbPS00bW6fVYinSgjpyqzAHnuhRgdHaKUuogo7zQRisYv9qO_tWXrH81WTNTSBsmdSVisr13_BOc3DHnXxqS-v3taOpmPrig1CB0N_h3C33uo9HSFmCIsySTfdxreKTrdc6o/s16000/Pensar+Syd+05.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<p>Per arrivare a Pensar Syd, sulla punta meridionale dell&#8217;isola di Pensar, il servizio (a pagamento) che i titolari della struttura mettono a disposizione è sicuramente il mezzo più comodo, altrimenti ci sono due valide alternative, gratuite, ovviamente vincolate dagli orari:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il traghetto m / s <a href="http://www.finferries.fi/lauttaliikenne/lauttapaikat-ja-aikataulut/paraisten-reittialue-viken.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Viken</strong></a> che segue la rotta da Granvik a Pensar.</li>



<li>Il traghetto m / s <strong><a href="http://www.ferryway.fi/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Nordep</a></strong>, che effettua il tragitto Kirjais-Pensar-Kirjais (la partenza è al porto di Kirjas).</li>
</ul>



<p></p>



<p>Entrambi consentono di portarsi dietro una bicicletta, un mezzo che come scoprirete nel post &#8220;In bicicletta da un&#8217;isola all&#8217;altra dell&#8217;arcipelago di Turku&#8221; è molto indicato per spostarsi in questi territori.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.girovagate.com/2016/09/cosa-fare-alle-isole-aland-kayak-e-outdoor.html"><strong>Cosa fare alle isole Aland</strong>: kayak, bike e attività outdoor</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="pensar-syd-cottage-ecologici-nel-bosco-o-in-riva-al-mare">Pensar Syd, cottage ecologici nel bosco o in riva al mare</h2>



<p>Le estati in Finlandia sono brevi ma caratterizzate da giornate interminabili che regalano lenti e struggenti <strong>tramonti dipinti di rosa, rosso, giallo</strong> e dalle loro sfumature.&nbsp;</p>



<p>A fine luglio, quando siamo andati noi, il sole scompare dalla linea dell&#8217;orizzonte alle 22 e alle 23 il cielo è ancora blu. Uno spettacolo che da solo vale il viaggio in queste terre, ancora incontaminate grazie all&#8217;azione di persone come Eva e Petter, i proprietari degli eco cottage della struttura Pensar Syd, che operano in modo tale da rendere minimo l&#8217;impatto della presenza dei turisti sull&#8217;isola.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcL1a9bESUQz-1ihjW_ZfEXT-GW01zQufjT84kOZkJUYhcMsArxyhNYsjyknGFeKAS0iBq1hbMxiJK7JfIlYAQVDcd6SxuCpM5LmfE11WtJR63CX0wjUedgBLaCkMkGdvodNTTSfLwRko/s1600/Pensar+Syd+20.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgcL1a9bESUQz-1ihjW_ZfEXT-GW01zQufjT84kOZkJUYhcMsArxyhNYsjyknGFeKAS0iBq1hbMxiJK7JfIlYAQVDcd6SxuCpM5LmfE11WtJR63CX0wjUedgBLaCkMkGdvodNTTSfLwRko/s16000/Pensar+Syd+20.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2VxWQEmVcPrzQiCcS_V9vBLr1TQAwCUJBRNQNEmNz9jemajKqG2r5YlAGl6uki1OY6ivk_k2hvDZXi8j0y0HKfLaV5-FbE55ZHHWAqVsqWLefdsnOwMQUj7MB-8Z55ijsTRCVxLlwr94/s1600/Pensar+Syd+21.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi2VxWQEmVcPrzQiCcS_V9vBLr1TQAwCUJBRNQNEmNz9jemajKqG2r5YlAGl6uki1OY6ivk_k2hvDZXi8j0y0HKfLaV5-FbE55ZHHWAqVsqWLefdsnOwMQUj7MB-8Z55ijsTRCVxLlwr94/s16000/Pensar+Syd+21.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p>Fino agli anni &#8217;60-&#8217;70 i finlandesi vivevano prevalentemente in campagna e anche se oggi la distribuzione demografica è molto cambiata questo legame con la natura è rimasto forte.&nbsp;</p>



<p><strong>L&#8217;estate è sinonimo di fuga al cottage, che loro chiamano mökki</strong>, non c&#8217;è quindi da stupirsi se i rigogliosi boschi di pini, abeti rossi e betulle che coprono le migliaia di isole dell&#8217;arcipelago di Turku sono punteggiate da queste deliziose casette in legno, semplici nell&#8217;aspetto e nell&#8217;arredo, dove i finlandesi corrono a rifugiarsi appena inizia la bella stagione.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIVckZ_TgdNhuRkBXZjGmAnQa72DdVh5qw22KPrr7-CrexEtAO8WKL6yEW4Oycsl57Ou3pr2mMJxvGmS7W_LzD_8XcBn6bz5VkRrcREthHqrrkehPAT8bXQBzB8xEYvFSuQ4SvSr9AJPk/s1600/Pensar+Syd+02.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiIVckZ_TgdNhuRkBXZjGmAnQa72DdVh5qw22KPrr7-CrexEtAO8WKL6yEW4Oycsl57Ou3pr2mMJxvGmS7W_LzD_8XcBn6bz5VkRrcREthHqrrkehPAT8bXQBzB8xEYvFSuQ4SvSr9AJPk/s16000/Pensar+Syd+02.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p><strong>Pensar Syd nasce nel 2003</strong> per mano dei due finlandesi sopra menzionati, recuperando gli alloggi utilizzati dalla guardia civile nazionale dal 1930 al 1944. Il resort, se vogliamo chiamare così il gruppo di strutture distribuito in un&#8217;ampia area e formato da <strong>mini appartamenti, alcuni bungalow, un ostello, un ristorante e le imprescindibili saune</strong>, è aperto da aprile a settembre e quando è al completo triplica le presenze sull&#8217;isola di Pensar, in inverno attestate intorno alla ventina.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWtKkvSv5I8cakp3ndY6JQZT6kYdJsroC-gn2m0BrT_c-UvNmhyphenhyphenYFHnUWC7S56qcdVIIq-npUjGjsL6XHkzF0QNj-lV9Yj1otzroZtEKzomW7hmmMha0I29GMKEJLouCqqEUjmkkLReqc/s1600/Pensar+Syd+34.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjWtKkvSv5I8cakp3ndY6JQZT6kYdJsroC-gn2m0BrT_c-UvNmhyphenhyphenYFHnUWC7S56qcdVIIq-npUjGjsL6XHkzF0QNj-lV9Yj1otzroZtEKzomW7hmmMha0I29GMKEJLouCqqEUjmkkLReqc/s16000/Pensar+Syd+34.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p>Se desiderate concedervi momenti indimenticabili di relax, lontano dai ritmi frenetici a cui siamo ahimè abituati, <strong>coricandovi la sera nel silenzio più totale e svegliandovi circondati dai suoni del bosco</strong>, allora la vostra ricerca è finita: questo è il posto che fa per voi!</p>



<p>Il nostro cottage era al margine della radura, direttamente sul mare, con un grazioso molo in legno al quale ho scattato un numero esagerato di foto&#8230;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbp1l19S0oUaNj2CaWtuPeg7Oz4OxmyjFIdwHph1EsKak3cA3CmCl_56AugadhxpSV9ZYvWRk5v_b3EOEeVRJxrS8UVW43H-ITgG0Rwv97OsGHMwYTNuNRsnzAZ9x8Ex9kkK53psIctjk/s1600/Pensar+Syd+22.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhbp1l19S0oUaNj2CaWtuPeg7Oz4OxmyjFIdwHph1EsKak3cA3CmCl_56AugadhxpSV9ZYvWRk5v_b3EOEeVRJxrS8UVW43H-ITgG0Rwv97OsGHMwYTNuNRsnzAZ9x8Ex9kkK53psIctjk/s16000/Pensar+Syd+22.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p>A un centinaio di metri si trova la <strong>sauna </strong>(nello stesso piccolo edificio ci sono anche alcune docce), essenziale per compiere il ciclo/rito che comprende il bagno nell&#8217;acqua (fresca) del Baltico e il trangugiamento dello squisito cioccolato finlandese, della liquirizia salata e di una o più bottiglie ghiacciate di birra o del sidro.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMx1CuZ6OAlvii13PcjPjgVRNKBhcOJyEd73LXALzrst7PlFv5tc51MHla1ilVUfMV2R2itIvp2J7e5vwZwyLV60_oVHdF27oEqggobwK7EO8b3dC6uBuQnEwEp7z_6JuzE0cHUT-yf08/s1600/Pensar+Syd+09.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjMx1CuZ6OAlvii13PcjPjgVRNKBhcOJyEd73LXALzrst7PlFv5tc51MHla1ilVUfMV2R2itIvp2J7e5vwZwyLV60_oVHdF27oEqggobwK7EO8b3dC6uBuQnEwEp7z_6JuzE0cHUT-yf08/s16000/Pensar+Syd+09.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p>Poco più distante, un altro incantevole porticciolo&#8230; reo di avermi spinto a una levataccia alle 4:30 del mattino per immortalare l&#8217;alba! (Ne valeva la pena però).</p>



<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BIETS4eDgi1/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BIETS4eDgi1/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; 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margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/BIETS4eDgi1/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a></p></div></blockquote>
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<p>Qualsiasi sarà la vostra scelta si tratterà di una <strong>sistemazione spartana ma non troppo</strong>: chi va in campeggio è abituato a sacrifici ben più tosti! </p>



<p>Gli appartamenti hanno un paio di stanze, con tavolo e cucina comprendente un piccolo frigo e un forno, le camere da letto hanno l&#8217;essenziale, letto e comodino.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8"><em>→ </em><u><strong><a href="http://www.booking.com/hotel/fi/pensar-syd.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cliccate qui per prenotare la vostre vacanze a Pensar Syd</a>!</strong></u></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_2Z3AM4FNHGiiaoMdZxYSdShLIcUwahCnaM9_yhd0-wc87t3eNUExD37-uLVTAjVwEyppVCsZOiRF5lmRjpj2dG-BiKP1smgJzBkQbya_X9CuyxMU3KUYlVc9dG6mX9fmaxZ3cIsAoX8/s1600/Pensar+Syd+12.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_2Z3AM4FNHGiiaoMdZxYSdShLIcUwahCnaM9_yhd0-wc87t3eNUExD37-uLVTAjVwEyppVCsZOiRF5lmRjpj2dG-BiKP1smgJzBkQbya_X9CuyxMU3KUYlVc9dG6mX9fmaxZ3cIsAoX8/s16000/Pensar+Syd+12.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7f2y6PPa5raXvPY-pA9XAhHXzzjh3fy_yzyLvB4y4InKI-cRwoC6aZFeorlpxeR5bqr4geRopNl-Nkl0d8x-RIozEWkhzSjOWOnZ5qUi1sGL9oOHyCq9x7qDkb81inTpeOjIOnCJeq4U/s1600/Pensar+Syd+08.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi7f2y6PPa5raXvPY-pA9XAhHXzzjh3fy_yzyLvB4y4InKI-cRwoC6aZFeorlpxeR5bqr4geRopNl-Nkl0d8x-RIozEWkhzSjOWOnZ5qUi1sGL9oOHyCq9x7qDkb81inTpeOjIOnCJeq4U/s16000/Pensar+Syd+08.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p><strong>Il bagno?</strong>&nbsp;Alcuni alloggi ne hanno uno privato con un servizio igienico a secco, in sostanza un gabinetto senza sciacquone&#8230; In altri non è presente nemmeno questa comodità che ti permette comunque di espletare un bisogno fisiologico di notte senza doversi addentrare, anche se per poco, nell&#8217;oscurità del bosco&#8230;</p>



<p>Una curiosità: i finlandesi utilizzano le cortecce d&#8217;albero e le foglie di betulla per coprire gli odori sgradevoli gettandole nelle latrine a secco.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5A2a0ybJ9Ej24stI2W7FwXtiV0iZzRHCkRdTdK3pSvS8DHjD0kLXRscmoFoMcKGrFpbEBte6v6MJm5OKG6AYgpfppioKn71L7g-0WADZby1291p1p5kW__MEhgD1ETUDx8HxHERTr1o8/s1600/Pensar+Syd+13.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg5A2a0ybJ9Ej24stI2W7FwXtiV0iZzRHCkRdTdK3pSvS8DHjD0kLXRscmoFoMcKGrFpbEBte6v6MJm5OKG6AYgpfppioKn71L7g-0WADZby1291p1p5kW__MEhgD1ETUDx8HxHERTr1o8/s16000/Pensar+Syd+13.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<h2 class="wp-block-heading" id="10-cose-da-fare-a-pensar-syd"><strong>10 cosa da fare a Pensar Syd</strong></h2>



<p>Se pensate che la ricerca del relax sia l&#8217;unica attività, anche se nobilissima e non biasimabile, vi sbagliate di grosso!</p>



<p>Ecco qua 10 cose che potete fare in un soggiorno in questo pezzetto di paradiso:</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="1-fare-il-bagno">1. Fare il bagno!&nbsp;</h3>



<p>Sarà anche breve ma l&#8217;estate finlandese non disdegna di toccare e superare i 30 °C!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFpkny3OtII4xNoME0Qzm1YtgjRDAtGZs7E15169tV61g_Pfp111e4G0-tNm7j8MPfI6dNxk6PL0sDKbIYrDiUWlBYJ2DapZ4oA_Qsp0AJQP2zdcmQ0skXmmGfp92jA0eNTI9NplHLv_w/s1600/Pensar+Syd+39.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjFpkny3OtII4xNoME0Qzm1YtgjRDAtGZs7E15169tV61g_Pfp111e4G0-tNm7j8MPfI6dNxk6PL0sDKbIYrDiUWlBYJ2DapZ4oA_Qsp0AJQP2zdcmQ0skXmmGfp92jA0eNTI9NplHLv_w/s16000/Pensar+Syd+39.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="2-noleggiare-un-kayak-o-una-barca-a-remi-e-raggiungere-unaltra-isoletta">2. Noleggiare un kayak o una barca a remi e raggiungere un&#8217;altra isoletta.</h3>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhmCsAFZBUUMA5cpxroxHs0n-rfrpD6CeMXijgPPYSztyuiyIWhgxeuJKMAIJE4-Si5e_CXqWLUerv8svmrsY9AywYbR4VEzU7T-uyXgBrOzQbm6Z75Fz325UZaenptDrjeQRlU1zEXMc/s1600/Pensar+Syd+29.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjhmCsAFZBUUMA5cpxroxHs0n-rfrpD6CeMXijgPPYSztyuiyIWhgxeuJKMAIJE4-Si5e_CXqWLUerv8svmrsY9AywYbR4VEzU7T-uyXgBrOzQbm6Z75Fz325UZaenptDrjeQRlU1zEXMc/s16000/Pensar+Syd+29.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="3-pescare">3. Pescare&nbsp;</h3>



<p>(Questa è l&#8217;unica nella quale non ci siamo cimentati&#8230;).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="4-fare-un-sonnellino-sdraiati-sullerba">4. Fare un sonnellino sdraiati sull&#8217;erba!&nbsp;</h3>



<p>Ah, siamo in mezzo alla natura selvaggia, quindi usate sempre la precauzione di stendervi su un telo e quando camminate nel bosco ricordatevi di mettervi i calzini lunghi che coprano almeno le caviglie! </p>



<p>Premesso che questa è la raccomandazione che ti fanno i finlandesi e poi&#8230; sono i primi ad andarsene in giro a piedi scalzi!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJskl-ZqxwCwK_-O7W9GuXRtojaDSoSRpvAG1nZKOK23Kqw-e7dmaBISOxa1T4DF0c3nrBDyERelFkLBm0iQl3GKdhWLCz4b8bTKdJ17HlGDqIJv2097SHiBqRtxtQYYdpBsmRKaRTDXQ/s1600/Pensar+Syd+19.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJskl-ZqxwCwK_-O7W9GuXRtojaDSoSRpvAG1nZKOK23Kqw-e7dmaBISOxa1T4DF0c3nrBDyERelFkLBm0iQl3GKdhWLCz4b8bTKdJ17HlGDqIJv2097SHiBqRtxtQYYdpBsmRKaRTDXQ/s16000/Pensar+Syd+19.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSygdiIJtSTA3bwt8tb0asStQV669Hqzmt5mDQ4aX6QtPybn0plQ476h-EvXEltVACEl62_R3CxZyLbniJ3jADjIppYQh6VOAoT89NqoPXQIJ_uhSVZ6QBcI8U02-ZiI2S1iqKE51wUfo/s1600/Pensar+Syd+27.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhSygdiIJtSTA3bwt8tb0asStQV669Hqzmt5mDQ4aX6QtPybn0plQ476h-EvXEltVACEl62_R3CxZyLbniJ3jADjIppYQh6VOAoT89NqoPXQIJ_uhSVZ6QBcI8U02-ZiI2S1iqKE51wUfo/s16000/Pensar+Syd+27.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="5-fare-un-trekking-nel-bosco-e-raggiungere-i-luoghi-piu-panoramici">5. Fare un trekking nel bosco e raggiungere i luoghi più panoramici!</h3>



<p>L&#8217;ascesa al punto più alto non è impegnativa e la cima nemmeno troppo elevata ma la visuale a 360° sulle isole è fantastica!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheksLfdd3xSFEXkZNWzvHlpPegqGFaAoTkxB3KaBw57t0PgLyg5rS2E6z5Ci924Nzy0STVN8btNRvOzUv507pQwxrjKH4aEuxK4refi5rHf7UFVUmBjHLLXm_G9qF-kTgFSF6Jit3wevU/s1600/Pensar+Syd+16.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEheksLfdd3xSFEXkZNWzvHlpPegqGFaAoTkxB3KaBw57t0PgLyg5rS2E6z5Ci924Nzy0STVN8btNRvOzUv507pQwxrjKH4aEuxK4refi5rHf7UFVUmBjHLLXm_G9qF-kTgFSF6Jit3wevU/s16000/Pensar+Syd+16.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image is-resized"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEixPTnaTv7aNt0pw_UVCEYWE85-sl78FMK6Ydm0EI2swQw16xP_ZwTRFcLuFt1479IQVvjpn6I2fslw8dKBetHp6Xx30u9aUiaurimy8TK0bv9anzMLGt4M2bF3ATWNIV_Juc24ERtM_-Y/s1600/Pensar+Syd+24.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEixPTnaTv7aNt0pw_UVCEYWE85-sl78FMK6Ydm0EI2swQw16xP_ZwTRFcLuFt1479IQVvjpn6I2fslw8dKBetHp6Xx30u9aUiaurimy8TK0bv9anzMLGt4M2bF3ATWNIV_Juc24ERtM_-Y/s16000/Pensar+Syd+24.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia" style="width:850px;height:auto"/></a></figure>



<p></p>



<blockquote class="instagram-media" data-instgrm-captioned data-instgrm-permalink="https://www.instagram.com/p/BIF18IADXfo/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" data-instgrm-version="14" style=" background:#FFF; border:0; border-radius:3px; box-shadow:0 0 1px 0 rgba(0,0,0,0.5),0 1px 10px 0 rgba(0,0,0,0.15); margin: 1px; max-width:540px; min-width:326px; padding:0; width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><div style="padding:16px;"> <a href="https://www.instagram.com/p/BIF18IADXfo/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" background:#FFFFFF; line-height:0; padding:0 0; text-align:center; text-decoration:none; width:100%;" target="_blank" rel="noopener"> <div style=" display: flex; flex-direction: row; align-items: center;"> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 40px; margin-right: 14px; width: 40px;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: column; flex-grow: 1; justify-content: center;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; 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font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:550; line-height:18px;">Visualizza questo post su Instagram</div></div><div style="padding: 12.5% 0;"></div> <div style="display: flex; flex-direction: row; margin-bottom: 14px; align-items: center;"><div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(0px) translateY(7px);"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; height: 12.5px; transform: rotate(-45deg) translateX(3px) translateY(1px); width: 12.5px; flex-grow: 0; margin-right: 14px; margin-left: 2px;"></div> <div style="background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; height: 12.5px; width: 12.5px; transform: translateX(9px) translateY(-18px);"></div></div><div style="margin-left: 8px;"> <div style=" background-color: #F4F4F4; border-radius: 50%; flex-grow: 0; height: 20px; width: 20px;"></div> <div style=" width: 0; height: 0; border-top: 2px solid transparent; border-left: 6px solid #f4f4f4; 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margin-bottom:0; margin-top:8px; overflow:hidden; padding:8px 0 7px; text-align:center; text-overflow:ellipsis; white-space:nowrap;"><a href="https://www.instagram.com/p/BIF18IADXfo/?utm_source=ig_embed&amp;utm_campaign=loading" style=" color:#c9c8cd; font-family:Arial,sans-serif; font-size:14px; font-style:normal; font-weight:normal; line-height:17px; text-decoration:none;" target="_blank" rel="noopener">Un post condiviso da Girovagate (@girovagate)</a></p></div></blockquote>
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<p>In alternativa potete accompagnare Eva nella ricerca delle erbette che lei utilizzerà per il pranzo o per la cena!&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJULfWUZ_Kb7ujWJ5HYMY0mL9AYBjPF47UajNbdlYAf9eZv2ZpzpAfE7Gv-bS7e74_BlieTfEege0mxwsBSObAY41N3Gwd8AjeKrlREWbyGYUX6oBHs61e7LwhRGino5tRHfIgQOaLtWA/s1600/Pensar+Syd+23.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgJULfWUZ_Kb7ujWJ5HYMY0mL9AYBjPF47UajNbdlYAf9eZv2ZpzpAfE7Gv-bS7e74_BlieTfEege0mxwsBSObAY41N3Gwd8AjeKrlREWbyGYUX6oBHs61e7LwhRGino5tRHfIgQOaLtWA/s16000/Pensar+Syd+23.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTgO9FD0x7L2ZuYtCW6bqd7gNproBzMiPMFNJZ73qKwGoUTQCO7LYUwldqlv6NagP2Qe8m28qjKB5gpOwPuH37G6LcBDwbkaQkDlBS0Xaw973AvAx8kl8XcEQ2gvXWvg_-qwLlhNPOw0E/s1600/Pensar+Syd+04.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjTgO9FD0x7L2ZuYtCW6bqd7gNproBzMiPMFNJZ73qKwGoUTQCO7LYUwldqlv6NagP2Qe8m28qjKB5gpOwPuH37G6LcBDwbkaQkDlBS0Xaw973AvAx8kl8XcEQ2gvXWvg_-qwLlhNPOw0E/s16000/Pensar+Syd+04.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8xaSxMiGfLvu0VQpC5qqxeqHpMzoyuHIS-l1e6o2StVB5ynaxWHM66BJMYEEsntH_x8gUY7gzU8i8oUj_TH320EcvCicDcdOhHojjYkDP-awod2kR6IGZLB9hIH11cGMpEqaHxg1WKTw/s1600/Pensar+Syd+14.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8xaSxMiGfLvu0VQpC5qqxeqHpMzoyuHIS-l1e6o2StVB5ynaxWHM66BJMYEEsntH_x8gUY7gzU8i8oUj_TH320EcvCicDcdOhHojjYkDP-awod2kR6IGZLB9hIH11cGMpEqaHxg1WKTw/s16000/Pensar+Syd+14.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="6-andare-in-cerca-di-qualche-scatto-fotografico-interessante">6. Andare in cerca di qualche scatto fotografico interessante&nbsp;</h3>



<p>(il tramonto vi regalerà in ogni caso delle immagini stupende).</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_jy5Bqai8WKN5B34Zmze9ZbyciDL0Dw-N4U-fc-ECS8fEu63q5unBe8g5i0qYhf_bcLZNBoVB_CEyhOmmMJkyGnRF3s1PtNqgBiGTgGfjjbtvseZywwdJVBvbcJ9n9ADKwVjN35XL8to/s1600/Pensar+Syd+25.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg_jy5Bqai8WKN5B34Zmze9ZbyciDL0Dw-N4U-fc-ECS8fEu63q5unBe8g5i0qYhf_bcLZNBoVB_CEyhOmmMJkyGnRF3s1PtNqgBiGTgGfjjbtvseZywwdJVBvbcJ9n9ADKwVjN35XL8to/s16000/Pensar+Syd+25.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="7-prendere-il-sole-adagiato-su-uno-degli-scogli-che-emergono-dallacqua">7. Prendere il sole adagiato su uno degli scogli che emergono dall&#8217;acqua.</h3>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://www.girovagate.com/2016/07/10-giorni-tra-isole-della-finlandia-e-stoccolma-itinerario-di-viaggio.html"><strong>10 giorni tra le isole della Finlandia e Stoccolma</strong>: itinerario di viaggio</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="8-partecipare-a-una-delle-escursioni-in-barca-alle-vicine-isole">8. Partecipare a una delle escursioni in barca alle vicine isole.</h3>



<h3 class="wp-block-heading" id="9-giocare-a-pallone-nel-campo-in-erba-vicino-alla-sauna"><strong>9. Giocare a pallone nel campo in erba vicino alla sauna.</strong></h3>



<h3 class="wp-block-heading" id="10-fare-la-sauna">10. Fare la sauna!&nbsp;</h3>



<p>Cavolo, questa avrebbe dovuto stare in cima alla lista! Siamo in Finlandia dopotutto, no?!?!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-cucina-di-pensar-syd-a-km-zero">La cucina di Pensar Syd, a Km zero</h2>



<p>I piatti che potete mangiare a colazione o nei pasti (meglio se li prenotate) a Pensar Syd sono tutti realizzati con <strong>prodotti freschissimi, stagionali, provenienti dalle immediate vicinanze</strong> o delle isole limitrofe. Nel primo caso mi riferisco proprio alle erbe aromatiche, ai mirtilli, alle fragoline selvatiche, ai lamponi, al rosmarino o alla camomilla.</p>



<p>A colazione, insieme al burro e al tipico pane nero finlandese fatto in casa ci sono le marmellate, i formaggi, le uova e lo yogurt. Ai pasti ci sono piatti di carne e pesce accompagnati da patate, barbabietole e dalle erbette raccolte da Eva!<br>Uno sfizioso mix che potete godervi all&#8217;aperto, di fronte al porticciolo dove sono ormeggiate le barche a vela.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji4C1w14vmVyfe8IfkGGVQj8q9K7kEwbf2HUlefGQFKSVudT6c6a3Vi5RLQCk3PCFMTuKkTo3V0r8IWSSuKUvsLVDMn4T8b9y1Nv30M1mqsGWiqm1QU5UAn2K9EIodxz8KDvekWMk6AEw/s1600/Pensar+Syd+07.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEji4C1w14vmVyfe8IfkGGVQj8q9K7kEwbf2HUlefGQFKSVudT6c6a3Vi5RLQCk3PCFMTuKkTo3V0r8IWSSuKUvsLVDMn4T8b9y1Nv30M1mqsGWiqm1QU5UAn2K9EIodxz8KDvekWMk6AEw/s16000/Pensar+Syd+07.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirLiAQ8pcpALbE1SlLIUAGZlNZ99by3IOIxPy8c7DWcq3oOoQsRQjAkao49duYBazNjpqs4ciq8-DxMjBHZyFqnVCUeK_YBJVnpGrptgbkF7WnjV55ib2SW70P0Xg6SNBX2tFcRxguEEo/s1600/Pensar+Syd+06.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEirLiAQ8pcpALbE1SlLIUAGZlNZ99by3IOIxPy8c7DWcq3oOoQsRQjAkao49duYBazNjpqs4ciq8-DxMjBHZyFqnVCUeK_YBJVnpGrptgbkF7WnjV55ib2SW70P0Xg6SNBX2tFcRxguEEo/s16000/Pensar+Syd+06.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCIwlQ-zDidecNqypo6OfxPU-PDghDaap9u91He5TitN3HFmMrKEVFaNIbH0SkbxnK9gtL53YDdLvQtXhOBb8VU-AsWDvbdIHD2Z0VRZc4MlgWwAsjhi0mfVQ1nEt2-_6TGLFT2hnsjY8/s1600/Pensar+Syd+10.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgCIwlQ-zDidecNqypo6OfxPU-PDghDaap9u91He5TitN3HFmMrKEVFaNIbH0SkbxnK9gtL53YDdLvQtXhOBb8VU-AsWDvbdIHD2Z0VRZc4MlgWwAsjhi0mfVQ1nEt2-_6TGLFT2hnsjY8/s16000/Pensar+Syd+10.jpg" alt="Pensar Syd Arcipelago Turk Finlandia"/></a></figure>



<p>Pensar Syd Oy,&nbsp;</p>



<p>Pensar Ängvik 181, 21660 Nauvo</p>



<p>Puhelin +358-(0)40-5764976</p>



<p>info@pensarsyd.com​​.</p>



<p>Nel prossimo post: il <strong>Turku Archipelago Trail</strong>, un percorso ciclabile di 250 km che grazie ai numerosi ponti collega molte delle isole dell&#8217;arcipelago.</p>



<p><em>Un ringraziamento speciale a&nbsp;<u><strong><a href="http://www.visitfinland.com/it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Visit Finland</a></strong></u>, <strong><u><a href="http://www.visitturku.fi/en" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Visit Turku</a></u></strong> e <strong>Visit Archipelgo</strong> che hanno reso possibile la nostra #FinnishIslands experience.</em></p>



<p>Altre&nbsp;<strong>foto dell&#8217;Arcipelago di Turku</strong>&nbsp;le trovate su&nbsp;<a href="https://it.pinterest.com/girovagate/turku-archipelago-finland/" target="_blank" rel="noopener">Pinterest</a>.</p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Altri articoli sul nostro viaggio estivo in Finlandia:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://www.girovagate.com/2016/09/cosa-fare-alle-isole-aland-kayak-e-outdoor.html"><strong>Cosa fare alle isole Aland</strong>: kayak, bike e attività outdoor</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html"><strong>Perché andare alle isole Aland</strong>, paradiso naturale della Finlandia</a>.</li>



<li><a href="https://www.girovagate.com/2016/07/10-giorni-tra-isole-della-finlandia-e-stoccolma-itinerario-di-viaggio.html"><strong>10 giorni tra le isole della Finlandia e Stoccolma</strong>: itinerario di viaggio</a>.</li>
</ul>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2017/06/finlandia-in-estate-una-vacanza-nella-natura-dellarcipelago-di-turku.html/feed</wfw:commentRss>
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