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	<title>Europa &#8211; Girovagate</title>
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	<description>idee di viaggio</description>
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	<title>Europa &#8211; Girovagate</title>
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		<title>Resort di lusso in Calabria: un&#8217;esperienza unica a Capo Vaticano</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 May 2026 10:02:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calabria]]></category>
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					<description><![CDATA[Quando si parla di resort di lusso in Calabria, il pensiero va alla ricerca di strutture capaci di immergersi letteralmente nel territorio senza sovrastarlo. La maggior parte delle strutture presenti dispone di camere panoramiche, ampie e luminose, che si presentano come spazi da abitare e vivere all’insegna del comfort e del relax. E poi, per [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capo-Vaticano-1.jpeg" alt="Capo Vaticano Calabria" class="wp-image-8637" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capo-Vaticano-1.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capo-Vaticano-1-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capo-Vaticano-1-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capo-Vaticano-1-750x500.jpeg 750w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando si parla di <a href="https://www.capovaticanoresort.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">resort di lusso in Calabria</a>, il pensiero va alla ricerca di strutture capaci di immergersi letteralmente nel territorio senza sovrastarlo. La maggior parte delle strutture presenti dispone di camere panoramiche, ampie e luminose, che si presentano come spazi da abitare e vivere all’insegna del comfort e del relax. E poi, per completare il tutto, ovviamente non mancano i servizi che fanno un’ulteriore positiva differenza: dai ristoranti stellati alle spa.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Capovaticano</strong> è uno di questi. Una delle coste più belle del Mezzogiorno &#8211; confermato da tutte le classifiche &#8211; che ancora non conoscono la parola overtourism.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#dove-si-trova-il-capovaticano-resort">Dove si trova il Capovaticano Resort</a></li><li class=""><a href="#camere-e-suite-il-mare-come-cornice">Camere e suite: il mare come cornice</a></li><li class=""><a href="#ristoranti-e-bar-la-calabria-nel-piatto">Ristoranti e bar: la Calabria nel piatto</a></li><li class=""><a href="#la-spa-e-il-benessere-rallentare-davvero">La spa e il benessere: rallentare davvero</a></li><li class=""><a href="#il-beach-club-il-confine-tra-resort-e-spiaggia">Il beach club: il confine tra resort e spiaggia</a></li><li class=""><a href="#perche-scegliere-il-capovaticano-resort">Perché scegliere il Capovaticano Resort</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-si-trova-il-capovaticano-resort">Dove si trova il Capovaticano Resort</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Capo Vaticano si trova nel cuore della <strong>Costa degli Dei</strong>, in provincia di Vibo Valentia, nel tratto di costa tirrenica calabrese che corre tra Tropea e Nicotera. Il promontorio guarda verso le Isole Eolie (che nelle giornate limpide si vedono nitidamente) e si allunga sul mare con una serie di falesie, calette e spiagge di sabbia chiara che spiegano da sole perché questa zona venga citata tra le più belle d&#8217;Italia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort.jpeg" alt="Capovaticano Resort Calabria" class="wp-image-8638" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-750x500.jpeg 750w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Capovaticano Resort </strong>occupa una posizione privilegiata in questo scenario: si apre verso il mare con una visuale ampia, e ogni angolo architettonico sembra costruito per non interrompere mai la stretta connessione tra la struttura e il paesaggio circostante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;aeroporto di riferimento è quello di Lamezia Terme (SUF), a circa 60 km di distanza, un&#8217;ora scarsa di auto. In alternativa, chi viene da nord in treno può scendere a Pizzo Calabro o Vibo-Pizzo e prendere un taxi o un&#8217;auto a noleggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="camere-e-suite-il-mare-come-cornice">Camere e suite: il mare come cornice</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Le camere del Capovaticano Resort sono pensate per essere vissute e non come un semplice luogo dove dormire: ampie, luminose, con affacci che portano il paesaggio dentro la stanza. Non ci sono soluzioni anonime: ogni tipologia ha una sua logica, un rapporto preciso con la luce e con la vista.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>sistemazioni panoramiche</strong>, quelle con vista diretta sul mare e sulle Eolie, sono ovviamente le più richieste, e se avete intenzione di soggiornare in alta stagione il consiglio è di prenotarle con largo anticipo: luglio e agosto si esauriscono in fretta.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi viaggia in coppia e cerca qualcosa di più raccolto, le camere doppie con balcone panoramico sono una soluzione eccellente. Per le famiglie o per chi preferisce avere più spazio, le suite rappresentano un salto di qualità che si avverte immediatamente, tanto in termini di metratura quanto nella cura dei dettagli.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-mare.jpeg" alt="Capovaticano Resort Calabria" class="wp-image-8639" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-mare.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-mare-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-mare-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-mare-750x500.jpeg 750w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="ristoranti-e-bar-la-calabria-nel-piatto">Ristoranti e bar: la Calabria nel piatto</h2>



<p class="wp-block-paragraph">La cucina del Capovaticano Resort parte dalla <strong>tradizione culinaria calabrese</strong> (&#8216;nduja, pesce dello Stretto, cipolla rossa di Tropea, bergamotto) e la reinterpreta con ingredienti di qualità, senza stravolgere i sapori della tradizione né scimmiottare mode che non appartengono al territorio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una cucina che racconta da dove viene, e lo fa con una certa eleganza. Da apprezzare in particolare il modo in cui la materia prima locale viene trattata con rispetto: niente orpelli inutili, niente effetti speciali. Solo sapori riconoscibili, eseguiti bene.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il bar della struttura, con affaccio esterno, è il posto giusto per l&#8217;aperitivo. Con il sole che scende sulle Eolie e un Aperol in mano, impossibile non lasciarsi alle spalle lo stress e le problematiche quotidiane.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-spa-e-il-benessere-rallentare-davvero">La spa e il benessere: rallentare davvero</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al Capovaticano Resort, il concetto di relax viene preso sul serio e non si esaurisce in un bagno in piscina o sotto un ombrellone. La spa è uno spazio progettato per aiutare gli ospiti a rallentare, attraverso percorsi sensoriali e trattamenti mirati che non hanno niente di improvvisato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo si aggiungono attività come yoga e pilates, spesso organizzate in contesti che amplificano l&#8217;esperienza; una terrazza vista mare, per esempio, è un setting difficile da battere per chi vuole fare stretching all&#8217;alba.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi arriva convinto di non aver bisogno di niente di tutto questo, nella maggior parte dei casi cambia idea nel giro di un giorno.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-beach-club-il-confine-tra-resort-e-spiaggia">Il beach club: il confine tra resort e spiaggia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">A pochi passi dal resort, il beach club rappresenta un&#8217;estensione naturale della struttura verso il mare. Il servizio è attento ma non invadente, una distinzione che fa la differenza quando si è in vacanza. I lettini sono ben distanziati, c&#8217;è spazio, e anche in piena stagione non si ha quella sensazione di stare seduti in fila come sulla metropolitana.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-spiaggia.jpeg" alt="Capovaticano Resort Calabria" class="wp-image-8640" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-spiaggia.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-spiaggia-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-spiaggia-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/Capovaticano-Resort-spiaggia-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La spiaggia di Capo Vaticano in questo tratto è fatta di sabbia chiara</strong> e acque che virano dal verde al blu intenso a seconda della profondità… se non è il paradiso, poco ci manca.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h2 class="wp-block-heading" id="perche-scegliere-il-capovaticano-resort">Perché scegliere il Capovaticano Resort</h2>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dopo aver letto questo articolo, Dove dormire a Capo Vaticano</strong> è una domanda che spero abbia una chiara risposta, se siete in cerca di qualità al top. Il Capovaticano Resort una struttura che riesce a combinare posizione, servizi e coerenza con il territorio senza ostentare il lusso e voler impressionare a tutti i costi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È una struttura che funziona bene sia per chi vuole fare il meno possibile (e lo fa su una terrazza con vista Eolie), sia per chi ha bisogno di qualche stimolo in più (spa, sport, escursioni organizzate, spiagge da esplorare). La Costa degli Dei è in grado di sorprendere anche chi pensa di aver già visto tutto del Mediterraneo: una meta ancora vivibile con scorci di paesaggio che vi resteranno per sempre nel cuore un mare cristallino &#8211; e caldo ben oltre il periodo estivo &#8211; i cui colori variano nel giro di pochi metri dal turchese trasparente al blu profondo.</p>



<figure class="wp-block-image alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="539" height="66" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/articolo-scritto-in-collaborazione-con-aziende-del-settore.jpg" alt="" class="wp-image-8635" style="width:379px;height:auto" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/articolo-scritto-in-collaborazione-con-aziende-del-settore.jpg 539w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/05/articolo-scritto-in-collaborazione-con-aziende-del-settore-300x37.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 539px) 100vw, 539px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



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<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Cosa vedere a Corinaldo in un giorno: itinerario con mappa</title>
		<link>https://girovagate.com/2026/04/cosa-vedere-a-corinaldo-in-un-giorno.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 16:48:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Marche]]></category>
		<category><![CDATA[borghi d'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[idee weekend]]></category>
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					<description><![CDATA[Cosa vedere a Corinaldo in un giorno seguendo un percorso a piedi con mappa dove sono segnate tutti i principali punti d'interessi del borgo marchigiano noto come il paese dei matti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="669" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Corinaldo_1200-1-1024x669.jpg" alt="Cosa vedere a Corinaldo" class="wp-image-8616" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Corinaldo_1200-1-1024x669.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Corinaldo_1200-1-300x196.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Corinaldo_1200-1-768x502.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Corinaldo_1200-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro itinerario nel territorio della provincia di Ancona prosegue a&nbsp;<strong>Corinaldo</strong>, &#8220;il paese più bello del mondo&#8221; secondo i suoi abitanti altresì detto &#8220;il borgo delle cento scale&#8221; ed anche&#8230; &#8220;<strong>il borgo dei matti</strong>&#8220;! Non per la follia ma per ingegno sfrontato. Lo raccontano le leggende: un contadino caduto nel pozzo della polenta, un calzolaio che costruì solo la facciata di casa per fregare il figlio in America, i soldati che costruirono un cannone di fico convinti di poter vincere una battaglia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Scoprirete tutto in questo articolo, dove oltre a cosa vedere troverete tante utili informazioni.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#corinaldo-il-paese-piu-bello-del-mondo">Corinaldo, il paese più bello del mondo!</a></li><li class=""><a href="#itinerario-a-piedi-a-corinaldo">Itinerario a piedi a Corinaldo</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-a-corinaldo">Cosa vedere a Corinaldo?</a><ul><li class=""><a href="#la-piaggia">La Piaggia</a></li><li class=""><a href="#la-casa-di-scuretto">La casa di Scuretto</a></li><li class=""><a href="#la-sala-del-costume-e-delle-tradizioni-popolari">Il Santuario diocesiano di Santa Maria Goretti</a></li><li class=""><a href="#la-sala-del-costume-e-delle-tradizioni-popolari-1">La Sala del costume e delle tradizioni popolari</a></li><li class=""><a href="#la-cinta-muraria">La cinta muraria</a></li><li class=""><a href="#il-corridoio-dei-landroni">Il Corridoio dei Landroni</a></li><li class=""><a href="#teatro-goldoni">Il Teatro Goldoni</a></li><li class=""><a href="#la-pinacoteca-comunale">La Civica Raccolta d&#8217;arte Ridolfi</a></li><li class=""><a href="#la-collegiata-di-san-francesco">La Collegiata di San Francesco d&#8217;Assisi</a></li><li class=""><a href="#altre-cose-da-vedere-a-corinaldo-se-avete-piu-tempo">Altre cose da vedere o fare a Corinaldo se avete più tempo</a></li></ul></li><li class=""><a href="#dove-mangiare-a-corinaldo-il-ristorante-ai-9-tarocchi">Dove mangiare a Corinaldo: il ristorante Ai 9 Tarocchi!</a></li><li class=""><a href="#cosa-fare-a-corinaldo-visitare-le-attivita-locali">Cosa fare a Corinaldo: visitare le attività locali</a><ul><li class=""><a href="#lantico-molino-patregnani">L’antico molino Patregnani</a></li><li class=""><a href="#visita-alle-aziende-locali">Visita alle aziende locali</a></li></ul></li><li class=""><a href="#nei-dintorni-di-corinaldo-cosa-vedere-e-perche-vale-la-pena-allontanarsi">Cosa vedere nei dintorni di Corinaldo</a></li><li class=""><a href="#faq-domande-frequenti-su-corinaldo">FAQ &#8211; Domande frequenti su Corinaldo:</a></li></ul></nav></div>



<h2 id="corinaldo-il-paese-piu-bello-del-mondo" class="wp-block-heading"><strong>Corinaldo, il paese più bello del mondo</strong>!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">L’etimologia del suo nome, “Cor-in-altum”, ci proietta nella mente l’immagine di un cuore che lievita e si innalza leggero sopra tutto ed è così che il giornalista, scrittore e fotografo corinaldese Mario Carafoli iniziava le sue argomentazioni nel libro “<em>Ricerca del paese più bello del mondo</em>” per giungere alla conclusione che la risposta era lì, sotto i suoi occhi, nel borgo natio. Non uno slancio d’amore ma un risultato scientifico condito con ironia che non può non trovare il consenso di tutti coloro che mettono piede in questo che è uno dei <strong>Borghi più belli d’Italia</strong>, oltre che <strong>Bandiera Arancione del Touring Club Italiano</strong>&#8230; Perché è impresa ardua non venire conquistati dalla bellezza di Corinaldo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="785" height="1024" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-panorama-785x1024.jpg" alt="Cosa vedere a Corinaldo panorama" class="wp-image-8778" title="panorama di Corinaldo" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-panorama-785x1024.jpg 785w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-panorama-230x300.jpg 230w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-panorama-768x1002.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-panorama.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 785px) 100vw, 785px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro soggiorno purtroppo è stato troppo breve e già pensiamo di tornarci per assaporarlo con più lentezza, magari nella prossima edizione della “<strong>Contesa del Pozzo della Polenta</strong>” (la terza domenica di luglio) o chissà, in un weekend d’autunno, quando i vigneti che compongono il paesaggio lo arricchiranno di altre tonalità.</p>



<h2 id="itinerario-a-piedi-a-corinaldo" class="wp-block-heading">Itinerario a piedi a Corinaldo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Un possibile percorso a piedi nel centro storico:</p>



<p class="wp-block-paragraph">Casa di Scuretto<strong>➞ </strong>La Piaggia (scalinata) <strong>➞</strong> Santuario di Santa Maria Goretti <strong>➞</strong> Sala del Costume e delle Tradizioni Popolari <strong>➞</strong>  Civica Raccolta d&#8217;arte &#8220;Claudio Ridolfi&#8221; <strong>➞</strong>  Mura di Corinaldo <strong>➞</strong> Teatro Goldoni <strong>➞</strong> Chiesa dell&#8217;Addolorata <strong>➞</strong> Chiesa del Suffragio <strong>➞</strong> Collegiata di San Francesco</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=1ZS_Ih1eBEMeZXKCk8dnHEjJinA-ZLQo&#038;ehbc=2E312F" width="100%" height="500"></iframe>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8"><strong>→&nbsp;</strong>La prima parte del nostro itinerario nelle Marche:&nbsp;<strong><u><a href="https://www.girovagate.com/2020/08/Itinerario-di-viaggio-tra-Ancona-Frasassi-e-i-borghi-romantici-in-collina.html">da Ancona alle Grotte di Frasassi e il Tempietto di Valadier (e non solo!)</a></u></strong></p>



<h2 id="cosa-vedere-a-corinaldo" class="wp-block-heading">Cosa vedere a Corinaldo?</h2>



<h3 id="la-piaggia" class="wp-block-heading">La Piaggia</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una visita a Corinaldo ovviamente non può prescindere dalla principesca&nbsp;<strong>scalinata di 109 gradini detta “la Piaggia”</strong>, a metà della quale si trova quel pozzo&nbsp; protagonista della storiella che ha dato origine al Palio a cui accennavo prima: in breve, l’episodio narra di un contadino che stava salendo con un sacco di farina in spalla e si fermò al pozzo per riposarsi, appoggiandovi sopra il pesante fardello; il sacco però era scucito e la farina cadde giù! </p>



<p class="wp-block-paragraph">L’uomo si disperò e per cercare di recuperare il possibile si gettò nel pozzo! Le donne del paese, non vedendolo riemergere, diffusero la voce che il contadino stesse mangiando la polenta in fondo al pozzo e alcune dissero addirittura di averlo visto gettare anche delle salsicce! Da lì nacque la fama dei corinaldesi come “mangia-polenta”&nbsp;<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><em>Un’altra versione della leggenda ha un diverso finale: dopo che la farina cadde nel pozzo iniziò a emergere polenta e i corinaldesi ne mangiarono per giorni!</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="669" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Piaggia-02.jpg" alt="scalinata Piaggia Corinaldo" class="wp-image-8780" title="Corinaldo, la Piaggia" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Piaggia-02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Piaggia-02-300x251.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Piaggia-02-768x642.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il pozzo venne costruito a metà del XV° dal tiranno Attaccabrighe (un nome piuttosto adatto per il ruolo che ricopriva!) e venne interrato per la costruzione della scalinata nel ‘900 ma poi fu “riesumato” per dare vita alla mitica Contesa!</p>



<p class="wp-block-paragraph">A proposito di polenta….. vi consiglio un posticino dove mangiarla, in ogni stagione! Il ristorante Ai 9 tarocchi (leggete la nostra esperienza la trovate qui sotto).</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Volete scoprire altre bellezze del territorio di Ancona? →&nbsp;<strong><a href="https://www.girovagate.com/2020/08/Itinerario-di-viaggio-tra-Ancona-Frasassi-e-i-borghi-romantici-in-collina.html">Itinerario da Ancona al territorio di Genga!</a></strong></p>



<h3 id="la-casa-di-scuretto" class="wp-block-heading">La casa di Scuretto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Quella del Pozzo della Polenta è una delle&nbsp;<strong>tante, grottesche e divertenti storielle che vede come protagonisti gli abitanti di quello che nelle Marche è simpaticamente chiamato “Il paese dei matti”</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Una facezia molto nota è quella della Casa del simpatico bevitore Scuretto, che fece innalzare un muro con le finestre e ci si fece fotografare davanti per far credere al figlio, emigrato all’estero, che i soldi gli chiedeva in continuazione erano impiegati per la costruzione di una casa… Per sua sfortuna però il giovane era piuttosto sveglio e non cadde nel fantasioso stratagemma ordito dal padre.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="629" height="1024" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Casa-Scuretto-629x1024.jpg" alt="casa Scuretto Corinaldo" class="wp-image-8781" title="La casa di Scuretto, Corinaldo" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Casa-Scuretto-629x1024.jpg 629w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Casa-Scuretto-184x300.jpg 184w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Casa-Scuretto-768x1251.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Casa-Scuretto.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 629px) 100vw, 629px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 id="la-sala-del-costume-e-delle-tradizioni-popolari" class="wp-block-heading">Il Santuario diocesiano di Santa Maria Goretti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è qualcosa di inaspettatamente intimo nel trovare un santuario così raccolto proprio nel cuore di Corinaldo, in Contrada Pregiagna. Quello che colpisce è la misura umana di questo luogo dedicato a <strong>Santa</strong> <strong>Maria Goretti</strong>, che qui nacque nel 1890, in una famiglia contadina come tante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>casa natale</strong> <strong>di Maria Goretti</strong>, annessa al santuario, è ancora lì con le sue mura semplici, gli arredi di un&#8217;altra epoca, il silenzio di chi ha vissuto tra fatica e devozione senza mai considerare straordinaria la propria vita. Eppure straordinaria lo era, come il destino di quella bambina canonizzata e venerata in tutta Italia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al piano terra ci sono i resti di quella che era la stalla e di una piccola cappella ricavata dalla vecchia cantina. Al piano superiore, la cucina con camino e le camere, essenziali, con gli arredi originali, tra questi il letto e il telaio della madre. La stanza in cui nacque “Marietta&#8221; è conservata com’era allora e mostra lettere e oggetti personali della santa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="702" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Santuario-diocesiano-Santa-Maria-Goretti-Corinaldo.jpeg" alt="santuario santa maria goretti corinaldo" class="wp-image-8593" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Santuario-diocesiano-Santa-Maria-Goretti-Corinaldo.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Santuario-diocesiano-Santa-Maria-Goretti-Corinaldo-300x211.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Santuario-diocesiano-Santa-Maria-Goretti-Corinaldo-768x539.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel <strong>Santuario</strong>, una navata unica con cupola, si trovano la statua con <strong>reliquia di Maria Goretti</strong> &#8211; l&#8217;ulna del braccio destro della santa custodita all&#8217;interno di un reliquiario d&#8217;argento &#8211; le tombe della madre Assunta e di Alessandro Serenelli, oltre a opere d’arte barocche, affreschi, un antico crocifisso e un organo settecentesco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se capitate a Corinaldo il 6 luglio, troverete il borgo completamente trasformato dalla festa patronale: una processione con la reliquia, canti e fedeli arrivati da ogni angolo d&#8217;Italia! Nel resto dell&#8217;anno rimane comunque una meta di pellegrinaggio.</p>



<h3 id="la-sala-del-costume-e-delle-tradizioni-popolari-1" class="wp-block-heading">La Sala del costume e delle tradizioni popolari</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non c’è dubbio che ci ricorderemo a lungo di Corinaldo grazie soprattutto all’accoglienza che ci ha riservato l’<strong>Associazione Pozzo della Polenta</strong>! Ad attenderci alla Sala del costume e delle tradizioni popolari, di fianco al Palazzo del Municipio, c’erano infatti alcuni figuranti del corteo storico e addirittura il sindaco in persona nelle vesti del Duca di Urbino insieme alla Duchessa!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="589" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sindaco.jpg" alt="sindaco Corinaldo costumi tradizionali" class="wp-image-8782" title="Il sindaco di Corinaldo in costumi rinascimentali" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sindaco.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sindaco-300x221.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sindaco-768x565.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono stati così carini che, quasi senza che ce ne accorgessimo, le signore Virginia e Annunziata, volontarie e memoria storica del Palio, in un battibaleno hanno vestito Sara in abiti rinascimentali!!!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="660" height="1024" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-03-660x1024.jpg" alt="Sala costume e tradizioni popolari Corinaldo" class="wp-image-8783" title="Sara in costumi rinascimentali!" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-03-660x1024.jpg 660w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-03-193x300.jpg 193w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-03-768x1192.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-03.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 660px) 100vw, 660px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il museo espone i&nbsp;<strong>costumi utilizzati ogni anno durante la rivisitazione storica</strong>, realizzati dalle sartorie dei vari rioni corinaldesi e ispirati fin nel minimo dettaglio a quelli della fine del XV° secolo. Ci sono inoltre armature medievali ricostruite fedelmente e strumenti per la tessitura e filatura delle stoffe, drappi (i Palii, parola che deriva dal latino Pallium = coperta, ampio velo), stendardi e alabarde.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="549" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-01.jpg" alt="Sala costume e tradizioni popolari Corinaldo" class="wp-image-8784" title="Sala del costume e delle tradizioni popolari" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-01-300x206.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-01-768x527.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-02.jpg" alt="Sala costume e tradizioni popolari Corinaldo" class="wp-image-8785" title="Sala del costume e delle tradizioni popolari" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-02-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-sala-dei-costumi-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Senza dimenticare lo storico “<strong>cannone di fico</strong>” che fa bella mostra di sé all’ingresso e rimanda a una storiella che si riallaccia alla rivalità tra Corinaldo e il vicino paese di Montenovo (l’odierna Ostra Vetere): la leggenda narra che i corinaldesi costruirono un cannone da un tronco di albero di fico e lo puntarono, dall’alto delle mura del borgo, verso l’avversario… al primo colpo il frastuono fu impressionante e caddero a terra i sette ragazzi che lo stavano reggendo. “<em>Se qui ne sono morti sette chissà quante vittime avrà fatto a Montenovo!</em>” fu la sconcertante reazione del capitano.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Il-cannone-di-fico-Corinaldo-683x1024.jpg" alt="cannone di fico Corinaldo" class="wp-image-8786" title="Il cannone di fico!" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Il-cannone-di-fico-Corinaldo-683x1024.jpg 683w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Il-cannone-di-fico-Corinaldo-200x300.jpg 200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Il-cannone-di-fico-Corinaldo-768x1152.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Il-cannone-di-fico-Corinaldo.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 id="la-cinta-muraria" class="wp-block-heading">La cinta muraria</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ai piedi della Piaggia si trova uno dei tre varchi di ingresso, la&nbsp;<strong>Porta di Santa Maria del Mercato</strong>&nbsp;(costruita nel 1340) a ridosso della quale venne eretto un baluardo con una seconda porta a difesa della prima e un ponte levatoio di cui sono sopravvissuti solo alcuni resti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="999" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Piaggia-01.jpg" alt="scalinata Piaggia Corinaldo" class="wp-image-8787" title="Corinaldo, la Piaggia" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Piaggia-01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Piaggia-01-240x300.jpg 240w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Piaggia-01-768x959.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Da qui, salendo i gradini fino al camminamento di ronda, può partire la visita alle&nbsp;<strong>Mura di Corinaldo</strong>, molto ben conservate, che abbracciano il centro storico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sui suoi 900 metri circa potete visitare:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la&nbsp;<strong>Torre della Rotonda</strong>, una sentinella rinascimentale alta 24 metri che domina il borgo marchigiano con la sua cupola ottagonale. Fu costruita nel 1534 a scopo difensivo ed oggi, salendo 100 stretti scalini regala uno dei panorami più belli, a 360°, di cui si possa godere a Corinaldo, spaziando dalle valli del Nebro fino al mare Adriatico.</li>



<li>La&nbsp;<strong>Porta di San Giovanni</strong>, la porta medievale che ospitava il Bargello e il corpo di guardia. Presenta elementi difensivi come la “bianchetta” e tracce di ponte levatoio</li>



<li><strong>Porta Nova</strong>, l&#8217;ultima porta rinascimentale (periodo 1484-1490), con torrione cilindrico e beccatelli, che venne parzialmente interrata nel 1850.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="664" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-mura-di-cinta.jpg" alt="mura Corinaldo" class="wp-image-8788" title="La cinta muraria di Corinaldo" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-mura-di-cinta.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-mura-di-cinta-300x249.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-mura-di-cinta-768x637.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi purtroppo abbiamo ammirato quest’imponente opera, alta fino a 18 metri, solo da fuori, ma raccomandiamo caldamente di seguire il percorso panoramico.</p>



<h3 id="il-corridoio-dei-landroni" class="wp-block-heading">Il <strong>Corridoio dei Landroni</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Corridoio dei Landroni</strong> è uno dei segreti meglio custoditi di Corinaldo, un porticato suggestivo lungo le mura rinascimentali che collega la maestosa Torre della Rotonda a Porta Nova. Alto oltre 5 metri, questo <strong>camminamento coperto</strong> <strong>di 114 metri</strong> era un tempo usato dai contadini (&#8220;landroni&#8221; in dialetto) per trasportare merci al riparo, offrendo oggi un colpo d&#8217;occhio unico sul fossato e il paesaggio circostante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le arcate in mattoni, con vista sulle porte storiche, evocano &#8211; senza esagerare &#8211; un&#8217;atmosfera da fiaba medievale ed il nostro consiglio, se avete tempo, è di inserirlo come tappa di un trekking urbano in cui, lungo il percorso, potete osservare le feritoie delle mura e i resti degli antichi camminamenti di ronda, che raccontano la difesa del borgo dal XVI secolo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="670" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Corridoio-dei-Landroni-Corinaldo.jpg" alt="Corridoio dei Landroni Corinaldo" class="wp-image-8601" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Corridoio-dei-Landroni-Corinaldo.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Corridoio-dei-Landroni-Corinaldo-300x201.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Corridoio-dei-Landroni-Corinaldo-768x515.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 id="teatro-goldoni" class="wp-block-heading"><strong>Il Teatro Goldoni</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le mura rinascimentali che cingono il &#8220;paese più bello del mondo&#8221;, spicca il <strong>Teatro Goldoni</strong>, un capolavoro neoclassico del 1847 che accoglie appena 250 spettatori in platea, creando un&#8217;intimità unica che lo rende davvero una piccola bomboniera. Costruito su progetto dell&#8217;architetto Andrea Vici, il teatro è un esempio perfetto di architettura ottocentesca nelle Marche, con soffitti affrescati, lampadari di cristallo e un&#8217;acustica che dicono sia eccezionale.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="757" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Teatro-Carlo-Goldoni-Corinaldo.jpeg" alt="Teatro Goldoni Corinaldo" class="wp-image-8602" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Teatro-Carlo-Goldoni-Corinaldo.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Teatro-Carlo-Goldoni-Corinaldo-300x227.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Teatro-Carlo-Goldoni-Corinaldo-768x581.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa vedere al Teatro Goldoni di Corinaldo? Oltre agli spettacoli di prosa, opera e danza della stagione invernale ci sono le <strong>visite guidate </strong>al teatro, che rivelano aneddoti sul Goldoni e i restauri recenti.</p>



<h3 id="la-pinacoteca-comunale" class="wp-block-heading">La <strong>Civica Raccolta d&#8217;arte Ridolfi</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ubicata nel Convento degli Agostiniani in via del Corso, la <strong>Civica Raccolta d&#8217;arte &#8220;Claudio Ridolfi&#8221;</strong> è una sorta di forziere rinascimentale che raccoglie dipinti e sculture del Seicento, con capolavori del pittore veronese Claudio Ridolfi (che visse a Corinaldo) ma anche opere di altri maestri umbri e veneti, maioliche locali, presepi artistici e, dal 2018, la <strong>Tomba del Principe Piceno</strong> risalente al VII secolo a.C. con ben 12 reperti.</p>



<h3 id="la-collegiata-di-san-francesco" class="wp-block-heading">La <strong>Collegiata di San Francesco</strong> d&#8217;Assisi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A due passi da piazza del Duca, la <strong>Collegiata di San Francesco</strong> a Corinaldo è un&#8217;elegante sentinella nel centro storico del borgo marchigiano, con il suo campanile slanciato che svetta tra i tetti rossi. Ricostruita nel XVIII secolo in stile rococò, questa chiesa presenta una facciata barocca ornata da statue e un ricco interno barocco, dove stucchi, marmi policromi e affreschi narrano storie di santi e miracoli. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Chiesa_di_San_Francesco_dAssisi_3-1024x682.jpg" alt="collegiata san francesco corinaldo" class="wp-image-8611" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Chiesa_di_San_Francesco_dAssisi_3-1024x682.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Chiesa_di_San_Francesco_dAssisi_3-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Chiesa_di_San_Francesco_dAssisi_3-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Chiesa_di_San_Francesco_dAssisi_3-750x500.jpg 750w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2020/09/Chiesa_di_San_Francesco_dAssisi_3.jpg 1400w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete tempo salite sul campanile per godere della <strong>vista panoramica</strong> sul paese e sulle colline marchigiane.<a href="https://untrolleyperdue.it/corinaldo-cosa-vedere-nel-borgo-dei-matti-e-delle-streghe-delle-marche/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"></a></p>



<h3 id="altre-cose-da-vedere-a-corinaldo-se-avete-piu-tempo" class="wp-block-heading">Altre cose da vedere o fare a Corinaldo se avete più tempo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">➞ <strong>Il Palazzo Comunale</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Salendo la Piaggia fino in cima, si apre davanti Largo XVII Settembre 1860 e appare il Palazzo Comunale appare con il suo loggiato neoclassico. Lo progettò Francesco Maria Ciaraffoni nella seconda metà del Settecento con un&#8217;architettura sobria e proporzionata. </p>



<p class="wp-block-paragraph" id="chiesa-dell-addolorata">➞ <strong>La Chiesa dell&#8217;Addolorata e la Chiesa del Suffragio</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla Piazza del Cassero si fronteggiano due chiese che non potrebbero essere più diverse: la Chiesa dell&#8217;Addolorata, barocca e ornamentale, e la vicina chiesa del Suffragio, dalle forme ellittiche ispirate a Michelangelo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="chiesa-della-madonna-del-piano">➞ <strong>La Chiesa della Madonna del Piano</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per trovarla bisogna uscire dal centro storico, in località Madonna del Piano. E&#8217; la più antica testimonianza di architettura religiosa di Corinaldo, prima ancora delle mura, del teatro e di tutti gli altri edifici storici. </p>



<p class="wp-block-paragraph" id="chiesa-di-san-giovanni-battista-e-convento-dei-cappuccini">➞ <strong>La Chiesa di San Giovanni Battista e il convento dei Cappuccini</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un luogo sacro che esiste, in una forma o nell&#8217;altra, da prima del Duecento. La chiesa fu costruita agli inizi del Seicento dove dal XII secolo sorgeva già un edificio dedicato al Battista. L&#8217;interno conserva opere di Claudio Ridolfi, Ercole Ramazzani e Filippo Ricci.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="santuario-della-madonna-dell-incancellata">➞ <strong>Il Santuario della Madonna dell&#8217;Incancellata</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In località Casalini, lontano dai percorsi segnalati, c&#8217;è un piccolo santuario che custodisce un&#8217;immagine della Vergine che allatta il Bambino. È un luogo di devozione popolare nel senso più autentico: non è una meta di pellegrinaggio ma un posto dove la gente del posto continua ad andare da generazioni.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="il-cedro-dell-himalaya">➞ <strong>Il Cedro dell&#8217;Himalaya</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei pressi di Piazza San Pietro cresce un albero di 43 metri piantato al posto della chiesa di San Pietro, abbattuta perché pericolante. Dell&#8217;edificio rimane solo il campanile, ancora in piedi accanto all&#8217;albero, e un&#8217;epigrafe murata sulla parete.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="i-percorsi-ciclopedonali">➞ <strong>Percorsi ciclopedonali a Corinaldo</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Attorno al borgo si snodano cinque percorsi ciclopedonali per oltre 21 chilometri, percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo. Attraversano la campagna corinaldese con viste sulle valli del Nevola e, nelle giornate limpide, fino alla costa adriatica. Alcuni itinerari partono dall&#8217;interno delle mura e escono fuori, mescolando il borgo con i dintorni.&nbsp;</p>



<h2 id="dove-mangiare-a-corinaldo-il-ristorante-ai-9-tarocchi" class="wp-block-heading">Dove mangiare a Corinaldo: il ristorante Ai 9 Tarocchi!</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 5 agosto ha tutta l’aria di non essere un giorno in cui un bel piatto di polenta calda è in cima ai desideri eppure…. vi garantisco che noi lo abbiamo mangiato in un locale lungo le mura sul viale Dietro le Monache al n° 8. “<strong>Ai 9 Tarocchi</strong>” è un ristorante rustico con un menù tradizionale e un ottimo rapporto qualità/prezzo (qualche esempio: gnocchi o tagliatelle all’anatra 8 €, agnello scottadito marchigiano 14 €).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="640" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Ristorante-ai-9-tarocchi-01.jpg" alt="ristorante ai 9 tarocchi ristorante Corinaldo" class="wp-image-8789" title="Polenta con salsiccia, ristorante Ai 9 Tarocchi" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Ristorante-ai-9-tarocchi-01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Ristorante-ai-9-tarocchi-01-300x240.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Ristorante-ai-9-tarocchi-01-768x614.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro pranzo:&nbsp;<strong>polenta con salsiccia</strong>&nbsp;preceduta da un abbondante&nbsp;<strong>tagliere conviviale</strong>&nbsp;(per due) con affettati e formaggi locali, erbe cotte, verdure in agrodolce, frutta e una strepitosa crescia sfogliata fatta in casa!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo anche assaggiato i tipici&nbsp;<strong>vincisgrassi</strong>, che in queste zone sono quasi un obbligo da ordinare a tavola, accompagnate ovviamente da un buon bicchiere di vino! La lista dei vini è abbastanza fornita e comprende Verdicchio dei castelli di Jesi, Bianchello del Metauro, Pecorino doc bio, Passerina e tanti altri, non solo regionali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="640" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Ristorante-ai-9-tarocchi-02.jpg" alt="vincisgrassi ai 9 tarocchi ristorante Corinaldo" class="wp-image-8790" title="Vincisgrassi, ristorante Ai 9 Tarocchi" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Ristorante-ai-9-tarocchi-02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Ristorante-ai-9-tarocchi-02-300x240.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Ristorante-ai-9-tarocchi-02-768x614.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 id="cosa-fare-a-corinaldo-visitare-le-attivita-locali" class="wp-block-heading">Cosa fare a Corinaldo: visitare le attività locali</h2>



<h3 id="lantico-molino-patregnani" class="wp-block-heading">L’antico molino Patregnani</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I primi decenni del 1900 ci appaiono lontanissimi eppure stiamo parlando della generazione dei nostri nonni o dei loro padri. Le abitudini, i metodi di lavoro, i ritmi di vita sono completamente cambiati e nel corso dell’ultimo secolo tante cose sono state stravolte. </p>



<p class="wp-block-paragraph">A raccontarci com’era l’Italia appena 100 anni fa e in particolare com’era la quotidianità rurale di Corinaldo ci pensa il&nbsp;<strong>museo dell’Antico Molino Patregnani</strong>, dove, all’interno dei locali di un edificio storico appartenente alle famiglie Patregnani e Sabbatini dagli inizi del XX secolo, alcune stanze sono state allestite con gli oggetti, gli utensili e i macchinari dell’epoca grazie al grande lavoro di raccolta, di recupero e di documentazione di Francesco Ferroni.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Antico-Molino-Patregnani-01.jpg" alt="antico molino Patregnani Corinaldo" class="wp-image-8791" title="Corinaldo, Antico Molino Patregnani" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Antico-Molino-Patregnani-01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Antico-Molino-Patregnani-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Antico-Molino-Patregnani-01-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Antico-Molino-Patregnani-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="752" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Antico-Molino-Patregnani-02.jpg" alt="antico molino Patregnani Corinaldo" class="wp-image-8792" title="Corinaldo, Antico Molino Patregnani" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Antico-Molino-Patregnani-02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Antico-Molino-Patregnani-02-300x282.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Antico-Molino-Patregnani-02-768x722.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nella&nbsp;<strong>sezione dedicata all’olio</strong>&nbsp;si possono vedere anche delle macine in pietra del frantoio – azionate con la forza dell’acqua – che risalgono al Medioevo (i primi molinari della zona ci furono circa 900 anni fa!) e si apprende la tradizionale tecnica di produzione con il sistema a freddo costituita da due spremiture; poi ci sono le&nbsp;<strong>stanze del vino e della farina</strong>&nbsp;con i recipienti di allora (fino al 1990 non esistevano in acciaio inossidabile), le bascule (le bilance del tempo), le casse di deposito della raccolta dell’uva e delle olive e altri strumenti utilizzati “fino all’altro ieri”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A chi ha qualche ora di tempo consiglio una visita alle specie arboree piantate intorno al Molino e una passeggiata sul sentiero ciclo-pedonale che passa da qui e si snoda nella campagna corinaldese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trovate l’<a href="http://www.girovagate.com/www.anticomolinopatregnani.it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">antico Molino Patregnani</a>&nbsp;in località Madonna del Piano al n° 112.</p>



<h3 id="visita-alle-aziende-locali" class="wp-block-heading">Visita alle aziende locali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il vino e l’olio sono due eccellenze del territorio marchigiano praticamente da sempre. Persino gli antichi Romani conoscevano la bontà del&nbsp;<strong>Verdicchio</strong>, vino a bacca bianca patrimonio regionale mentre occorre tornare indietro al XIII° secolo per trovare dei documenti che attestano l’<strong>olio extra vergine d’oliva delle Marche</strong>&nbsp;tra i più buoni in Italia e protagonista dei commerci con Venezia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="683" height="1024" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-03-683x1024.jpg" alt="Mencaroni vini Corinaldo" class="wp-image-8793" title="Azienda vini Mencaroni" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-03-683x1024.jpg 683w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-03-200x300.jpg 200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-03-768x1152.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-03.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 683px) 100vw, 683px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">A portare avanti la tradizione ci sono oggi aziende che all’esperienza e alla conoscenza del passato hanno abbinato passione e innovazione, tra queste abbiamo avuto il piacere di conoscere “<strong>Federico Mencaroni vini</strong>“, alla quarta generazione di viticoltori a Corinaldo, e il “<strong>Frantoio Brignoni</strong>” che da tre generazioni produce olio extra vergine di oliva di qualità. Aziende familiari entrambe che esportano i loro prodotti nel mondo, vendono al dettaglio e organizzano degustazioni e attività varie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo pochi minuti d’auto dal centro storico di Corinaldo siamo giunti da Federico Mencaroni vini, splendidamente circondata dai suoi vigneti autoctoni! Qui abbiamo visitato la cantina e le altre diverse aree del complesso dell’azienda agricola dove nonostante la presenza della tecnologia, ad esempio nei processi d’imbottigliamento e tiraggio, si parla ancora di&nbsp;<strong>produzione artigianale del vino</strong>, dal Verdicchio dei Castelli di Jesi agli spumanti Brut, Brut nature ed extra Brut.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="550" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mencaroni-vini-01.jpg" alt="Mencaroni vini Corinaldo" class="wp-image-8794" title="Federico Mencaroni vini, Corinaldo" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mencaroni-vini-01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mencaroni-vini-01-300x206.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mencaroni-vini-01-768x528.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="673" height="1024" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-02-673x1024.jpg" alt="Mencaroni vini Corinaldo" class="wp-image-8795" title="Azienda vini Mencaroni" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-02-673x1024.jpg 673w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-02-197x300.jpg 197w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-02-768x1168.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Vini-Mencaroni-02.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 673px) 100vw, 673px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al <strong>Frantoio Brignoni</strong> abbiamo scoperto che la&nbsp;<strong>tecnica di spremitura a freddo</strong>&nbsp;che ci avevano spiegato all’antico Molino Patregnani è ancora praticata con successo grazie a moderni macchinari che permettono di preservare al meglio le qualità organolettiche della materia prima! Dopo il processo di frangitura dalle olive biologiche e “Marche” IGP si ottengono gli oli extra vergine Blend, Raggia, Bio e “I Condimenti” (oli aromatizzati).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-01.jpg" alt="Frantoio Brignoni Corinaldo" class="wp-image-8796" title="Frantoio Brignoni, Corinaldo" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-01.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-01-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="533" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-02.jpg" alt="Frantoio Brignoni Corinaldo" class="wp-image-8797" title="Frantoio Brignoni, Corinaldo" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-02.jpg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-02-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Corinaldo-Frantoio-Brignoni-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 id="nei-dintorni-di-corinaldo-cosa-vedere-e-perche-vale-la-pena-allontanarsi" class="wp-block-heading">Cosa vedere nei dintorni di Corinaldo</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Corinaldo è uno di quei posti che rischiano di farvi dimenticare tutto il resto ma esistono altre mete nel raggio di poche decine di chilometri che meritano una visita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A est c&#8217;è <strong>Senigallia</strong>, che non ha bisogno di grandi presentazioni: con i suoi 15 chilometri di sabbia fine e l&#8217;estate che si presenta appena mettete piede in spiaggia è la base balneare perfetta per chi vuole alternare borghi e mare senza percorrere troppi chilometri. In venti minuti di macchina si raggiunge il lungomare. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Verso nord si trova <strong>Mondavio</strong>, pregevole tappa che conserva la Rocca Roveresca progettata da Francesco di Giorgio Martini, lo stesso architetto militare delle mura di Corinaldo. Un <em>dettaglio</em> che trasforma la visita in una sorta di confronto involontario tra due capolavori dello stesso autore. <strong>Mondolfo</strong>, poco prima, è un borgo arroccato tra le colline che nelle giornate limpide regala una vista che arriva fino all&#8217;Adriatico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se invece volete spingervi un po&#8217; più lontano (45&#8242; di macchina, non di più) le <strong>Grotte di Frasassi</strong> sono una di quelle destinazioni che da sole valgono un intero viaggio! A questa <em>cattedrale sotterranea</em> larga duecento metri, con stalattiti alte quanto edifici di quattro piani, ho dedicato un articolo a parte ➞ <a href="https://www.girovagate.com/2020/08/Itinerario-di-viaggio-tra-Ancona-Frasassi-e-i-borghi-romantici-in-collina.html"><strong>Viaggio nelle Marche</strong>&nbsp;tra Ancona, Frasassi e i borghi romantici in collina</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi consiglio caldamente di combinare la visita con il <strong>Tempietto del Valadier</strong>, poco distante.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Infine, se siete appassionati di vino, c&#8217;è una tappa che non dovreste mancare: <strong>Morro d&#8217;Alba</strong>. Bere un calice de La Lacrima, il rosso DOCG autoctono della zona, unitamente al camminamento di ronda del borgo, percorribile quasi per intero dentro le mura, sono due cose da fare, non necessariamente in quest&#8217;ordine.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<figure class="wp-block-table"><table class="has-fixed-layout"><thead><tr><th>Destinazione</th><th>Distanza da Corinaldo</th><th>Tempo in auto</th><th>Perché andarci</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Senigallia</strong></td><td>15 km</td><td>20 min</td><td>Mare, spiagge sabbiose, centro storico vivace; ottima base balneare per chi abbina costa e borghi</td></tr><tr><td><strong>Mondolfo</strong></td><td>12 km</td><td>18 min</td><td>Borgo medievale con vista sull&#8217;Adriatico, mura e torre panoramica</td></tr><tr><td><strong>Mondavio</strong></td><td>20 km</td><td>25 min</td><td>Rocca Roveresca di Francesco di Giorgio Martini, lo stesso architetto delle mura di Corinaldo</td></tr><tr><td><strong>Ostra Vetere</strong></td><td>10 km</td><td>15 min</td><td>L&#8217;antico Montenovo, rivale storica di Corinaldo; centro storico raccolto e chiesa di Sant&#8217;Agata</td></tr><tr><td><strong>Morro d&#8217;Alba</strong></td><td>22 km</td><td>25 min</td><td>Camminamento di ronda dentro le mura e degustazioni di Lacrima di Morro d&#8217;Alba DOCG</td></tr><tr><td><strong>Grotte di Frasassi</strong></td><td>45 km</td><td>45 min</td><td>Una delle grotte più grandi d&#8217;Europa; da combinare con il Tempietto del Valadier a Genga</td></tr></tbody></table></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Alcune precisazioni</strong>: i tempi indicati sono stime su percorso normale senza traffico. Per Frasassi vi consiglio di prenotare i biglietti online con anticipo, specialmente in estate (è una delle mete più visitate delle Marche e le code possono essere notevoli!). Per Mondavio e Morro d&#8217;Alba, considerate che alcuni musei e la Rocca hanno aperture stagionali: verificate sempre prima di partire.</p>



<h2 id="faq-domande-frequenti-su-corinaldo" class="wp-block-heading">FAQ &#8211; Domande frequenti su Corinaldo:</h2>



<p class="wp-block-paragraph" id="1-cosa-vedere-assolutamente-a-corinaldo-in-un-gior"><strong>➞ Cosa vedere assolutamente a Corinaldo in un giorno?</strong></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Must-see a Corinaldo in un giorno</strong>: la&nbsp;<strong>Scalinata della Piaggia</strong>&nbsp;(109 gradini con Pozzo della Polenta), il&nbsp;<strong>Santuario di Santa Maria Goretti</strong>&nbsp;e la&nbsp;<strong>Casa Natale della Santa</strong>&nbsp;(a 1 km). Completate il giro con le&nbsp;<strong>mura medievali</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Torre dello Scorticatore</strong>. Itinerario essenziale: centro storico in 3-4 ore, ideale per un day trip nelle Marche.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="2-perch-corinaldo--famosa"><strong>➞ Perché Corinaldo è famosa?</strong></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Corinaldo,&nbsp;<strong>&#8220;Borgo più bello d&#8217;Italia 2007&#8221;</strong>, è un gioiello medievale delle Marche con un centro storico intatto, bellissime&nbsp;<strong>mura castellane</strong>&nbsp;e la <strong>Scalinata della Piaggia</strong>. Famosa soprattutto come&nbsp;<strong>città natale di Santa Maria Goretti</strong>&nbsp;(nata il 16 ottobre 1890), attrae pellegrini e amanti dei borghi autentici.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="3-quanto-tempo-ci-vuole-per-visitare-corinaldo"><strong>➞ Quanto tempo ci vuole per visitare Corinaldo?</strong></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">A nostro avviso occorre dedicarle almeno una giornata anche se per il centro storico (Scalinata, mura, Torre) e la <strong>Casa Natale di Santa Maria Goretti</strong>&nbsp;potete cavarvela in mezza (ma vale la pena vedere in fretta e furia Corinaldo? Risposta breve: no). Occasioni speciali: andateci a luglio (la terza domenica) per la <strong>Contesa del Pozzo</strong>. E&#8217; una meta perfetta per un&#8217;escursione di un giorno da Senigallia (15 km).</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="4-come-arrivare-a-corinaldo-dalle-marche-e-oltre"><strong>➞ Come arrivare a Corinaldo dalle Marche e fuori?</strong></p>



<ul class="wp-block-list has-light-gray-background-color has-background">
<li><strong>Auto</strong>: A14 Ancona Nord, uscita Senigallia, SP Corinaldese (18 km, 20 min). </li>



<li><strong>Treno + bus</strong>: Stazione Senigallia (treni frequenti da Ancona/Roma), poi bus Conerobus (linea 43/44, 30 min, corse limitate).</li>



<li><strong>Coordinate GPS</strong>: 43.6625° N, 13.2500° </li>



<li><strong>Parcheggi gratuiti</strong>: appena fuori dalle mura in <strong>Via Lepri </strong>(abbastanza grande, gratuito giorno e notte), in <strong>Viale della Murata</strong> (piccolo ma molto vicino alle mura) e in <strong>Zona Via Pregiagna / area Santa Maria Goretti</strong> (un filo più decentrato ma tranquillo).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="5-dove-si-trova-la-casa-natale-di-santa-maria-gore"><strong>➞ Dove si trova la Casa Natale di Santa Maria Goretti a Corinaldo?</strong></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>Casa Natale di Santa Maria Goretti</strong>&nbsp;è in&nbsp;<strong>Contrada Pregiagna</strong>, a&nbsp;<strong>1 km dal centro storico di Corinaldo</strong>.<br><strong>Indirizzo</strong>: Via Santa Maria Goretti 110. Usate Google Maps/Waze per trovare il parcheggio gratuito nel piazzale antistante. E&#8217; aperta con offerta libera per la visita individuale.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="6-qual--la-leggenda-del-pozzo-della-polenta-a-cori"><strong>➞ Qual è la leggenda del Pozzo della Polenta a Corinaldo?</strong></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong>Pozzo della Polenta</strong>, al centro della Scalinata della Piaggia (109 gradini), risale al 1450 per volere del tiranno&nbsp;<strong>Antonello Attaccabrighe</strong>. La leggenda: durante l&#8217;assedio del 1517 un sacco di farina cadde nel pozzo, salvando i corinaldesi dalla fame. Viene rievocata annualmente nella <strong>Contesa del Pozzo</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="7-quando-si-svolge-la-contesa-del-pozzo-della-pole"><strong>➞ Quando si svolge la Contesa del Pozzo della Polenta 2026?</strong></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>Contesa del Pozzo della Polenta</strong>&nbsp;rievoca la battaglia del 1517 (un assedio di oltre 20 giorni vinto dai corinaldesi). Si tiene a&nbsp;<strong>luglio</strong>&nbsp;(date 2026: 18-20 luglio, verificate sul sito ufficiale). Eventi in programma: palio arcieri, giostra cavalli, sfilate in costume, gare contrade, stand enogastronomici.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="8-quali-sono-i-prodotti-tipici-di-corinaldo-e-marc"><strong>➞ Quali sono i prodotti tipici di Corinaldo e dintorni?</strong></p>



<ul class="wp-block-list has-light-gray-background-color has-background">
<li>Il <strong>Verdicchio dei Castelli di Jesi</strong>: vino bianco DOCG da vigneti locali.</li>



<li>L&#8217;<strong>Olio EVO</strong>: dei frantoi intorno a Corinaldo.</li>



<li>La <strong>Lacrima di Morro d&#8217;Alba</strong>, un vino rosso DOCG autoctono della zona.<br>Da assaggiare:</li>



<li>I <strong>Vincisgrassi</strong>, i <strong>Passatelli</strong> (ve li consiglio in brodo), il <strong>Coniglio in porchetta</strong> (aromatizzato con finocchio selvatico), il <strong>Salame di Fabriano</strong>, la <strong>Casciotta d&#8217;Urbino</strong> (un formaggio morbido e delicato), la <strong>Visciolata</strong> (confettura di visciole).</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="9-cosa-fare-nei-dintorni-di-corinaldo-in-un-giorno"><strong>➞ Cosa fare nei dintorni di Corinaldo in un giorno?</strong></p>



<ul class="wp-block-list has-light-gray-background-color has-background">
<li><strong>Mare</strong>: Senigallia (15 km, 20 min, spiagge sabbiose).</li>



<li><strong>Borghi</strong>: Mondavio, Ostra, Mondolfo, Pergola (tutti &lt;30 km).</li>



<li><strong>Natura</strong>: le <a href="https://www.girovagate.com/2020/08/Itinerario-di-viaggio-tra-Ancona-Frasassi-e-i-borghi-romantici-in-collina.html">Grotte di Frasassi</a> (40 min, 45 km). Ideale per itinerari green tra le Marche collinari e la costa.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="10-la-visita-a-corinaldo--gratuita"><strong>➞ La visita a Corinaldo è gratuita?</strong></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Sì, tutte queste sono attività gratuite: una <strong>passeggiata</strong> nel centro storico,&nbsp;la <strong>Scalinata della Piaggia</strong>, le mura e la Torre. La&nbsp;<strong>Casa Natale Santa Maria Goretti</strong> è a ingresso libero con offerta; il custode volontario racconta la vita della Santa. Nessun biglietto per attrazioni principali – budget-friendly per famiglie e pellegrini.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per approfondimenti potete consultare:</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ <u><strong><a href="https://www.destinazionemarche.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.destinazionemarche.it</a></strong></u>&nbsp;il blog ufficiale sul Turismo della Regione Marche</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ <u><a href="http://www.turismo.marche.it/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>www.turismo.marche.it/</strong></a></u>&nbsp;il sito del Turismo della Regione.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><em><em>Grazie all’Ente del Turismo e al Social Media Team della Regione Marche che ci hanno supportato in questo viaggio.</em></em></p>



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</ul>
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		<item>
		<title>Noleggiare l&#8217;auto a Mykonos: 10 cose da sapere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Apr 2026 20:10:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Grecia]]></category>
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					<description><![CDATA[Una delle domande più frequenti tra chi organizza un viaggio a Mykonos è: conviene noleggiare l&#8217;auto per visitare l&#8217;isola? La mia risposta breve, e lapidaria, è sì. Quella più lunga necessita di qualche riga in più (ma la conclusione sarà la medesima) e la troverete in questo articolo. Tenete presente che il noleggio a Mykonos [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-beach-04.jpeg" alt="Mikonos spiaggia" class="wp-image-8572" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-beach-04.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-beach-04-300x169.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-beach-04-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una delle domande più frequenti tra chi organizza un viaggio a <strong>Mykonos</strong> è: <strong>conviene noleggiare l&#8217;auto</strong> per visitare l&#8217;isola? La mia risposta breve, e lapidaria, è sì. Quella più lunga necessita di qualche riga in più (ma la conclusione sarà la medesima) e la troverete in questo articolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tenete presente che il noleggio a Mykonos richiede qualche accorgimento in più rispetto a molte altre mete: i prezzi in alta stagione sono tra i più alti delle Cicladi, la disponibilità si esaurisce prima di quanto si pensi, e ci sono alcune specificità locali &#8211; strade, parcheggi, assicurazioni &#8211; che vale la pena conoscere prima di arrivare allo sportello dell’autonoleggio. Ma se affrontato con un minimo di preparazione, cambia la qualità del viaggio in modo sostanziale: <strong>muoversi in autonomia permette di scoprire il lato più autentico dell&#8217;isola, lontano dalle masse</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ecco quindi 10 consigli utili per noleggiare l&#8217;auto a Mykonos e organizzare al meglio il viaggio.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice dei contenuti</h2><nav><ul><li class=""><a href="#1-prenotare-online-con-largo-anticipo">1. Prenotare online con largo anticipo</a></li><li class=""><a href="#2-perche-noleggiare-unauto-a-mykonos">2. Perché noleggiare un&#8217;auto a Mykonos?</a></li><li class=""><a href="#3-i-documenti-necessari-per-il-noleggio">3. I documenti necessari per il noleggio</a><ul><li class=""><a href="#nota-importante-leta-del-conducente">Nota importante: l’età del conducente</a></li></ul></li><li class=""><a href="#4-leggere-bene-il-contratto-di-noleggio">4. Leggere (bene) il contratto di noleggio</a></li><li class=""><a href="#6-occhio-al-livello-del-carburante">5. Occhio al livello del carburante</a></li><li class=""><a href="#7-attenzione-al-traffico-e-agli-orari">6. Attenzione al traffico (e agli orari)</a></li><li class=""><a href="#parcheggiare-a-mykonos-missione-im-possibile">7. Parcheggiare a Mykonos: missione (im)possibile</a></li><li class=""><a href="#8-strade-e-tempi-di-percorrenza-a-mykonos">8. Stato delle strade e tempi di percorrenza a Mykonos</a></li><li class=""><a href="#9-accorgimenti-al-momento-del-ritiro">9. Accorgimenti al momento del ritiro</a></li><li class=""><a href="#10-piccoli-consigli-pratici">10. Piccoli consigli pratici</a><ul><li class=""><a href="#scegliete-unauto-piccola">Scegliete un&#8217;auto piccola!</a></li><li class=""><a href="#mappe-offline">Mappe offline</a></li></ul></li><li class=""><a href="#faq-domande-frequenti-sul-noleggio-auto-a-mykonos">FAQ &#8211; Domande frequenti sul noleggio auto a Mykonos</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-5598b3fda4b87233b303b875af61fa87" id="1-prenotare-online-con-largo-anticipo"><strong>1. Prenotare online con largo anticipo</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Partiamo dall’ovvio, che però talvolta tanto scontato non è. Mykonos è molto turistica in ogni periodo dell’anno ed i<strong>l noleggio auto, specialmente in alta stagione, si esaurisce in fretta.</strong> Luglio e agosto sono mesi in cui l&#8217;isola riceve flussi di turisti che non hanno nulla di proporzionato alla sua dimensione, e le auto disponibili finiscono prima di quanto si immagini. Negli altri periodi la situazione è meno urgente ma appena avete comprato il volo per Mykonos è opportuno pensare subito agli spostamenti.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">La mia raccomandazione è di prenotare online attraverso <strong><a href="https://www.discovercars.com/greece/mykonos" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.discovercars.com/greece/mykonos" rel="noreferrer noopener">DiscoverCars</a></strong>, un aggregatore affidabile che ti mostra in un colpo solo tutte le offerte delle compagnie di noleggio disponibili sull&#8217;isola, con prezzi trasparenti e senza costi nascosti che saltano fuori all&#8217;ultimo momento. Il sito è intuitivo, la prenotazione si completa in pochi passaggi, e hai la possibilità di confrontare le coperture assicurative incluse nei vari pacchetti prima ancora di inserire la carta di credito. <strong>Prenotare in anticipo</strong> direi con 60 giorni di anticipo rispetto alla partenza se è in estate, non è paranoia ma pratico buon senso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi lo utilizziamo ogni volta che noleggiamo l’auto all’estero e ci siamo sempre trovati benissimo. Nel 2025 è successo sia a Mykonos che in Gran Bretagna.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-c1150a2e50189faef216286d447a4bf8" id="2-perche-noleggiare-unauto-a-mykonos"><strong>2. Perché noleggiare un&#8217;auto a Mykonos?</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Faccio un passo indietro per rispondere alla domanda iniziale: <strong>a Mykonos conviene muoversi in auto</strong>?</p>



<p class="wp-block-paragraph">Molti la conoscono come l&#8217;isola dei mulini a vento, delle notti che non finiscono mai, dei beach club dove si beve champagne guardando il tramonto… Tutto vero, naturalmente, ma la perla delle Cicladi è anche altro &#8211; molto altro &#8211; che si può scoprire solo uscendo dalla bolla del turismo massificato, imboccando le strade secondarie per andare in cerca di spiagge meno frequentate, come <strong>Fokos beach</strong>, o trattorie deliziose che non siano spenna-turisti come &#8211; segnatevi questo nome, è una chicca! &#8211; la <strong>taverna tradizionale Mortissa</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-01.jpeg" alt="Mikonos spiaggia" class="wp-image-8573" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-01.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-01-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-01-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-01-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quelli fatti sono solo alcuni dei numerosi esempi che vi potrei fare… e non solo sulle spiagge! Spostandovi con i mezzi pubblici vi precludereste una grossa fetta di alloggi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I trasporti pubblici esistono e funzionano, ma coprono prevalentemente il corridoio tra Mykonos Town (la Chora) e i posti più famosi della costa meridionale</strong>. Il servizio taxi è spesso intasato e prenotare una corsa nelle sere d&#8217;estate può richiedere tempi d&#8217;attesa estenuanti. Parafrasando un cult della fantascienza: <em>&#8220;Io ne ho sentite cose che voi umani non potreste immaginarvi&#8221;</em>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I transfer privati costano, e vincolano i tuoi spostamenti agli orari di qualcun altro. Considerando il valore inestimabile della libertà di esplorare senza vincoli e l&#8217;importanza del tempo in una vacanza, <strong>l&#8217;auto è praticamente un obbligo</strong>.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-500c3bc01d178267ab661116557c05fc" id="3-i-documenti-necessari-per-il-noleggio"><strong>3. I documenti necessari per il noleggio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per noleggiare un’auto a Mykonos serve:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Patente di guida valida</strong> <strong>da almeno un anno</strong> (per chi proviene da paesi UE non è necessaria la patente internazionale; quella italiana è accettata senza problemi in Grecia)</li>



<li><strong>Documento d&#8217;identità</strong> (carta d&#8217;identità o passaporto)</li>



<li><strong>Carta di credito</strong> intestata al conducente principale, <strong>non una carta prepagata (in generale, ma ci sono compagnie che con depositi alti, almeno 600 € ma solitamente molto di più, lo permettono)</strong>, non una carta di debito Maestro. La carta di credito serve per il blocco della franchigia al momento del ritiro.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="nota-importante-leta-del-conducente"><strong>Nota importante: l’età del conducente</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">L’età minima richiesta generalmente è <strong>21 anni,</strong> ma alcune compagnie applicano un sovrapprezzo chiamato “young driver” per i conducenti under 25. Quindi chi ha meno di 25 anni, controlli questa voce in fase di prenotazione su DiscoverCars: alcune compagnie sono più convenienti di altre per le fasce d&#8217;età più giovani.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-0259be464880c2d9d069da113dd91bde" id="4-leggere-bene-il-contratto-di-noleggio"><strong>4. Leggere (bene) il contratto di noleggio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questo è il punto dove si concentra la maggior parte delle sorprese sgradite. Il contratto standard di noleggio a Mykonos include generalmente la CDW (Collision Damage Waiver, copertura per danni da collisione) e la TDW (Theft Damage Waiver, copertura per furto), ma con una <strong>franchigia</strong> che può oscillare tra i 500 e i 1.000 euro, a seconda della compagnia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa significa nella pratica? Che se ammacchi il paraurti per colpa di una pietra che non hai visto &#8211; e sull&#8217;isola ci sono eccome &#8211; quella franchigia la pagate voi. La copertura totale, che azzera o riduce drasticamente la franchigia, si paga a parte: in genere tra i 10 e i 20 euro al giorno. <strong>Il mio consiglio è di sottoscriverla</strong>, soprattutto se non sei un guidatore particolarmente disinvolto su strade strette e sconnesse. Su DiscoverCars puoi confrontare le diverse opzioni di copertura già in fase di prenotazione, senza dover contrattare allo sportello.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un&#8217;altra cosa da verificare: la copertura di pneumatici e vetri è spesso esclusa dalle polizze standard. Chiedetelo esplicitamente prima di firmare.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-d32a39120746117d3023982c62005ef5" id="6-occhio-al-livello-del-carburante"><strong>5. Occhio al livello del carburante</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La maggior parte dei contratti prevede il ritiro con il serbatoio pieno e la riconsegna con il serbatoio pieno. Se restituite l&#8217;auto con meno carburante di quello che evte ricevuto, la compagnia vi addebiterà il rifornimento a un prezzo che probabilmente sarà maggiore di quello di mercato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al di là della riconsegna, <strong>a Mykonos i distributori non sono molti</strong>, anche se ce ne sono almeno un paio nelle vicinanze dell&#8217;aeroporto e uno sulla strada principale che porta a Ano Mera. <strong>Tenete sempre d&#8217;occhio il livello del serbatoio</strong> durante i giorni di utilizzo e non lasciate il rifornimento all&#8217;ultima ora prima della riconsegna o quando siete prossimi alla riserva… quando il traffico del tardo pomeriggio potrebbe rallentarvi i piani.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il costo della benzina sull&#8217;isola è leggermente superiore alla media greca continentale (come avviene su quasi tutte le isole delle Cicladi) che a sua volta è solitamente più alto che in Italia, al netto della crisi energetica globale che influirà, purtroppo, pesantemente sui prezzi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-parcheggi-01.jpeg" alt="Mykonos Town" class="wp-image-8576" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-parcheggi-01.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-parcheggi-01-300x169.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-parcheggi-01-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-a3612d5a49e7e5f4739fcb31ef2682c4" id="7-attenzione-al-traffico-e-agli-orari"><strong>6. Attenzione al traffico (e agli orari)</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mykonos non è grandissima, la sua superficie è di appena 85 chilometri quadrati. Ma non è nemmeno piccola.. Le spiagge più belle non si trovano lungo l’arteria principale ed i villaggi dell&#8217;interno non si raggiungono con i bus di linea. E il traffico estivo, soprattutto nel triangolo infuocato tra Mykonos Town, Ornos e Psarou, può trasformare un trasferimento di tre chilometri in una prova di pazienza degna di un monaco tibetano <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mykonos in estate ha un doppio volto: la mattina presto è silenziosa, quasi irreale, con le strade vuote e le spiagge frequentate in gran parte da famiglie o da coppie. Dalle dieci in poi, però, la situazione cambia.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-03.jpeg" alt="Mykonos" class="wp-image-8574" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-03.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-03-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-03-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-03-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La strada che collega l&#8217;aeroporto a Mykonos Town e la direttrice verso le spiagge del sud possono diventare piuttosto congestionate</strong> nelle ore centrali della giornata e nel tardo pomeriggio. Il consiglio pratico è muoversi presto &#8211; lo so, siete in vacanza! — se si vuol raggiungere le spiagge senza perdere mezz&#8217;ora in coda. Psarou, Paraga, Paradise Beach: tutte destinazioni splendide, ma molto frequentate, con strade di accesso che non sono state progettate per i volumi di traffico dell&#8217;alta stagione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sarebbe opportuno evitare anche di programmare spostamenti verso Mykonos Town nelle ore serali, quando tutti stanno arrivando per l&#8217;aperitivo al tramonto. Lasciare l&#8217;auto fuori dal centro e proseguire a piedi è una scelta saggia, ma del parcheggio parlerò in un capitolo a parte.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-f3a07078913a87ca06256d13302d7b7c" id="parcheggiare-a-mykonos-missione-im-possibile">7. <strong>Parcheggiare a Mykonos: missione (im)possibile</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">A Mykonos vi troverete spesso a dover pagare il parcheggio a meno che non decidiate di lasciare la macchina un po&#8217; distante o non andate nelle spiagge più gettonate. </p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il vero problema è il centro città</strong>. A Mykonos Town non si entra in auto, il centro storico è pedonale e i parcheggi a pagamento nelle immediate vicinanze si riempiono in fretta. Ci sono però alcune aree di sosta segnalate appena fuori dal centro, alcune <strong>gratuite</strong>&#8230;<br>E&#8217; il caso dell&#8217;area di sosta che su Google Maps trovate contrassegnata come &#8220;<em>Ntavias Parking for transfer services</em>&#8220;.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-parcheggi-02.jpeg" alt="Mykonos parcheggio Ntavias Parking " class="wp-image-8575" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-parcheggi-02.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-parcheggi-02-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-parcheggi-02-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-parcheggi-02-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Si trova poco prima della zona ZTL, in un punto ottimale, a pochi passi dai vicoli caratteristici di Mykonos e appena 500 metri dai Mulini a vento e dal quartiere della Piccola Venezia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo trovato posto 3 volte sulle 4 sere in cui abbiamo trascorso la serata nella Chora! Ovviamente siamo arrivati abbastanza sul presto, verso le 19/19:30 al massimo&#8230; era luglio e a quell&#8217;ora già si faticava a trovare posto (e ogni giorno che passava era peggio). Se fossi in voi proverei a darci un&#8217;occhiata e non ci andrei più tardi dell&#8217;orario che ho indicato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Consigli pratici:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Se alloggiate in città, <strong>scegliete un hotel con parcheggio privato</strong>.<br></li>



<li>Un altro <strong>parcheggio gratuito</strong> vicino al centro è quello vicino al vecchio porto, ma anche questo si riempie presto.<br></li>
</ul>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-f7aece208f9c77169d4c1b1583ea3695" id="8-strade-e-tempi-di-percorrenza-a-mykonos"><strong>8. Stato delle strade e tempi di percorrenza a Mykonos</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di partire penso vi sarà utile avere un’idea di com’è la <strong>viabilità dell&#8217;isola</strong> e di quanto tempo ci vuole davvero per spostarsi da un punto all&#8217;altro&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La rete stradale principale è un anello che percorre l&#8217;isola collegando i punti chiave</strong>: dall&#8217;aeroporto a Mykonos Town, da lì verso le spiagge del sud (Ornos, Agios Ioannis, Psarou, Paraga, Paradise, Super Paradise), e poi verso est in direzione di Kalafatis ed Elia.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una seconda direttrice interna porta ad Ano Mera</strong>, l&#8217;unico villaggio dell&#8217;interno, crocevia ideale per raggiungere le spiagge del nord e dell&#8217;est.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="668" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-strade-01.jpeg" alt="Mykonos strade" class="wp-image-8577" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-strade-01.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-strade-01-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-strade-01-768x513.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-strade-01-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le strade principali sono asfaltate e in buono stato. Sono a due corsie, spesso senza guardrail, con curve secche e qualche tratto ristretto che richiede attenzione. Le strade secondarie, quelle che portano alle calette più isolate o ai belvedere dell&#8217;interno, al contrario possono essere sterrate o semiselciate. In ogni caso la prudenza è d&#8217;obbligo!</p>



<p class="wp-block-paragraph">I tempi di percorrenza indicativi (in condizioni di traffico normale, fuori dall&#8217;alta stagione o nelle ore mattutine) sono:</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="416" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/tabella-distanze_Mykonos-1.jpg" alt="" class="wp-image-8571" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/tabella-distanze_Mykonos-1.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/tabella-distanze_Mykonos-1-300x125.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/tabella-distanze_Mykonos-1-768x319.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">In luglio e agosto, nella fascia oraria 10:00-13:00 e 17:00-20:00, <strong>questi tempi possono raddoppiare o triplicare nel tratto tra Mykonos Town e le spiagge del sud </strong>a causa delle decine di migliaia di turisti che si riversano tutti i giorni sulle strade. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Programmatevi di conseguenza.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-5eb3673c787ee0de09d6c3c268d13324" id="9-accorgimenti-al-momento-del-ritiro"><strong>9. Accorgimenti al momento del ritiro</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questa è la regola d&#8217;oro (e banale) di qualsiasi noleggio nel mondo, ma a Mykonos vale ancora di più. Le auto circolano su strade difficili, vengono parcheggiate in posti scomodi, e piccoli graffi o ammaccature pregresse non sono affatto rari. <strong>Prima di mettere le mani sul volante, fatevi un giro completo del veicolo e fotografate ogni angolo</strong> o meglio, fate il video, a paraurti anteriore e posteriore, fiancate, tetto, cerchi. Poi assicurati che le eventuali imperfezioni siano annotate nel contratto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa abitudine vi protegge al momento della riconsegna, quando qualcuno potrebbe voler addebitare danni che erano già lì prima del tuo arrivo. In caso di contestazioni una prova documentata vale più di mille parole (in una lingua che poi probabilmente non sarà la vostra).</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-210037e1a74f1035e77a64516ea37c79" id="10-piccoli-consigli-pratici"><strong>10. Piccoli consigli pratici</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Per ultimo, due consigli che a mio parere sono preziosi.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="scegliete-unauto-piccola"><strong>Scegliete un&#8217;auto piccola!</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">A Mykonos le strade secondarie al di fuori dei centri abitati, che portano alle calette, sono spesso dei labirinti angusti, tortuosi e a volte con forti pendenze, contornati da muretti in pietra, pensati per i muli e non per le automobili&#8230;figuriamoci per un SUV!<br><br><strong>Optare per una city car o per una berlina compatta è una scelta che ripaga in termini di transito (e di parcheggio)</strong>. Una Fiat 500, una Toyota Aygo, una Hyundai i10 o similari permettono manovre senza stress ogni volta che si incrociano altri veicolo in viottoli larghi appena due metri.<strong>&nbsp;</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="mappe-offline">Mappe offline</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Scaricate offline le mappe di Mykonos su Google Maps o su Maps.me prima di partire. <strong>La copertura dati non è sempre affidabile nelle zone più periferiche dell&#8217;isola</strong>, e alcune strade, soprattutto quelle che portano alle spiagge del nord, non sono sempre ben segnalate con la cartellonistica.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-Little-Venice-01.jpeg" alt="Mykonos Little Venice" class="wp-image-8579" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-Little-Venice-01.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-Little-Venice-01-300x169.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Mykonos-Little-Venice-01-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-f0e4675a1182b7cb06424a86a8bf0ab9" id="faq-domande-frequenti-sul-noleggio-auto-a-mykonos"><strong>FAQ &#8211; Domande frequenti sul noleggio auto a Mykonos</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">➞ <strong>Conviene davvero noleggiare un&#8217;auto a Mykonos o bastano i bus?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dipende da come volete vivere l&#8217;isola. I bus KTEL collegano Mykonos Town con le spiagge principali del sud (Ornos, Platis Gialos, Paradise) con una frequenza accettabile in estate. Ma le spiagge del nord, i villaggi dell&#8217;interno e qualsiasi angolo fuori dai circuiti turistici più battuti sono praticamente irraggiungibili senza un mezzo proprio. Se il vostro viaggio prevede esplorazione, l&#8217;auto è necessaria. Se invece avete in programma una settimana tra la Chora e una spiaggia fissa, potete anche farne a meno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ <strong>Quanto costa noleggiare un&#8217;auto a Mykonos?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">I prezzi variano molto in base alla stagione e all&#8217;anticipo della prenotazione. In bassa stagione (aprile-maggio, ottobre) si trovano city car a partire da 25-35 euro al giorno. In luglio e agosto i prezzi salgono sensibilmente: 50-80 euro al giorno per una piccola auto non sono rari, e in alcuni periodi di punta le tariffe possono essere ancora più alte. Prenotare su DiscoverCars con largo anticipo permette di bloccare le tariffe più convenienti prima che la disponibilità si riduca.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ <strong>Posso guidare a Mykonos con la patente italiana?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, senza alcun problema. La Grecia è membro dell&#8217;Unione Europea e la patente di guida italiana è valida su tutto il territorio nazionale greco, Mykonos inclusa. Non è richiesta nessuna patente internazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Qual è l&#8217;età minima per noleggiare un&#8217;auto a Mykonos?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;età minima è generalmente 21 anni. Alcune compagnie accettano conducenti da 18 anni, ma con un sovrapprezzo. I conducenti sotto i 25 anni sono spesso soggetti a un supplemento &#8220;young driver fee&#8221; che varia da compagnia a compagnia: conviene verificarlo in fase di prenotazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ <strong>Posso pagare con carta di debito o prepagata?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Generalmente no. Le compagnie di noleggio richiedono una carta di credito intestata al conducente principale per bloccare l&#8217;importo della franchigia. Carte prepagate, carte di debito Maestro o Bancomat non sono (di norma) accettate. Assicuratevi di avere una carta di credito con plafond sufficiente a coprire la franchigia prevista dal contratto!</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ <strong>Vale la pena sottoscrivere la copertura assicurativa totale?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In generale sì, soprattutto a Mykonos dove le strade strette, i sassi ai margini delle carreggiate e il traffico caotico dell&#8217;alta stagione aumentano concretamente il rischio di piccoli danni. La copertura totale azzera o riduce drasticamente la franchigia e vi permette di guidare con molta più serenità. Il costo aggiuntivo &#8211; mediamente tra i 10 e i 20 euro al giorno &#8211; è ampiamente giustificato dalla tranquillità che vi offre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi siamo sempre attenti alle spese ma <strong>non è consigliabile risparmiare sull’assicurazione</strong>. Le strade di Mykonos non sono pericolose, ma ci sono molti scooter, ATV e guidatori distratti.<br><br>Breve promemoria:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La <strong>CDW (Collision Damage Waiver)</strong> è di solito inclusa, ma ha una franchigia (cioè una parte che si paga).<br></li>



<li>Potete acquistare un’estensione per <strong>azzerare la franchigia</strong> e stare più tranquilli.<br></li>



<li>Attenzione: danni a vetri, gomme, tetto e fondo spesso <strong>non sono coperti</strong> nella formula base.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ I distributori di benzina a Mykonos sono aperti la notte?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sempre. Mykonos non ha una rete di distributori particolarmente fitta, e quelli aperti h24 in modalità self-service sono pochi. Evitate di ritrovarvi a corto di carburante nelle ore serali o nelle zone periferiche dell&#8217;isola: fate il pieno ogni volta che ne avete l&#8217;occasione, soprattutto se state pianificando un giro nella parte nord o est.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ <strong>Posso portare l&#8217;auto noleggiata a Mykonos su un traghetto per le isole vicine?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">No. I contratti di noleggio delle compagnie che operano a Mykonos non consentono di imbarcare il veicolo su traghetti diretti ad altre isole. Se volete visitare Delos (raggiungibile solo in barca) o altre Cicladi, dovrete lasciare l&#8217;auto sull&#8217;isola e organizzare gli spostamenti diversamente.</p>



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<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph"><strong>Anche voi amate la Grecia?</strong><br><strong>Allora vi potrebbero interessare:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
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</ul>



<figure class="wp-block-image alignright size-full is-resized"><img loading="lazy" decoding="async" width="539" height="66" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/03/articolo-scritto-in-collaborazione-con-aziende-del-settore.jpg" alt="" class="wp-image-7833" style="width:372px;height:auto" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/03/articolo-scritto-in-collaborazione-con-aziende-del-settore.jpg 539w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2023/03/articolo-scritto-in-collaborazione-con-aziende-del-settore-300x37.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 539px) 100vw, 539px" /></figure>
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			</item>
		<item>
		<title>Karpathos estate 2026: perché è la meta giusta (e sicura) per una vacanza</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 09:05:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Grecia]]></category>
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					<description><![CDATA[C&#8217;è un’isola del mar Mediterraneo in cui potrei dire di aver lasciato il cuore &#8211; spoiler: il suo nome è Karpathos &#8211; ma ragioni legate all’utilizzo di frasi abusate su Instagram mi impediscono di essere così sentimentale (e banale) per cui più prosaicamente (in realtà non tanto) dirò che questo luogo è stata la causa [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Kira-Panagia-1024x683.jpg" alt="Karpathos Kira Panagia" class="wp-image-8547" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Kira-Panagia-1024x683.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Kira-Panagia-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Kira-Panagia-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Kira-Panagia-750x500.jpg 750w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Kira-Panagia.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">La spiaggia di Kira Panagia</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è un’isola del mar Mediterraneo in cui potrei dire di aver lasciato il cuore &#8211; spoiler: il suo nome è <strong>Karpathos </strong>&#8211; ma ragioni legate all’utilizzo di frasi abusate su Instagram mi impediscono di essere così sentimentale (e banale) per cui più prosaicamente (in realtà non tanto) dirò che questo luogo è stata la causa principale del mio <strong>amore per la Grecia</strong>. Dalla visita di questa stupenda isola del Dodecaneso, ogni estate io e la mia compagna abbiamo un appuntamento fisso con almeno un paio di destinazioni greche alla volta… ma questa è un’altra storia, che se volete potete approfondire in coda a questo articolo, dove troverete decine di post sui nostri viaggi in terra ellenica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Torno a parlarvi di <strong>Karpathos </strong>perché se vi piace il mare cristallino, la cucina, l’architettura e l’ospitalità del Paese ellenico, l’adorerete!</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Leggi anche ➞ <a href="https://girovagate.com/2017/07/10-cose-da-sapere-prima-di-un-viaggio-a-karpathos.html">10 cose da sapere prima di un&nbsp;viaggio a&nbsp;<strong>Karpathos</strong></a></p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice dei contenuti</h2><nav><ul><li class=""><a href="#karpathos-e-sicura-per-lestate-2026">Karpathos è sicura per l&#8217;estate 2026?</a><ul><li class=""><a href="#karpathos-un-posto-tranquillo">Karpathos, un posto tranquillo</a></li></ul></li><li class=""><a href="#come-si-arriva-a-karpathos-dall-italia">Come si arriva a Karpathos dall&#8217;Italia</a><ul><li class=""><a href="#i-voli-diretti">I voli diretti</a></li><li class=""><a href="#lalternativa-volo-traghetto">L&#8217;alternativa volo + traghetto</a></li></ul></li><li class=""><a href="#le-spiagge-piu-belle-di-karpathos">Le spiagge più belle di Karpathos</a><ul><li class=""><a href="#spiagge-nel-nord-di-karpathos">Spiagge nel nord di Karpathos</a></li><li class=""><a href="#spiagge-nel-sud-di-karpathos">Spiagge nel sud di Karpathos</a></li></ul></li><li class=""><a href="#cosa-fare-a-karpathos-entroterra-trekking-ed-escursioni">Cosa fare a Karpathos: entroterra, trekking ed escursioni</a><ul><li class=""><a href="#olympos-il-villaggio-che-va-oltre-il-tempo">Olympos: il villaggio che va oltre il tempo</a></li><li class=""><a href="#i-sentieri-piu-di-50-tracciati-per-tutti-i-livelli">I sentieri: più di 50 tracciati, per tutti i livelli</a></li><li class=""><a href="#lescursione-a-saria">L&#8217;escursione all&#8217;isola di Saria</a></li><li class=""><a href="#faq-domande-frequenti-su-karpathos">FAQ – Domande frequenti su Karpathos</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 id="karpathos-e-sicura-per-lestate-2026" class="wp-block-heading">Karpathos è sicura per l&#8217;estate 2026?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Mettiamo subito le cose in chiaro, per fugare ogni possibile dubbio. Stiamo vivendo in un momento storico in cui i notiziari parlano di conflitti, tensioni regionali e mappe che si tingono sempre più di rosso, con un effetto domino in alcune aree che non è per niente incoraggiante. E quando si pianifica una vacanza, la mente fa una cosa un po&#8217; bizzarra: applica una logica geografica imprecisa:“<em>Mediterraneo orientale? Allora è vicino alla guerra!</em>”</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Karpathos è un’isola dell’arcipelago del Dodecaneso che si trova a sud-est della Grecia continentale</strong>, tra Creta e Rodi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, è tecnicamente molto più vicina al Libano o alla Siria che a Roma, ma NO, questo non la rende più pericolosa…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-05.jpg" alt="Karpathos Olympos" class="wp-image-8559" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-05.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-05-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-05-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-05-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 id="karpathos-un-posto-tranquillo" class="wp-block-heading">Karpathos, un posto tranquillo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Iniziamo una considerazione che a molti potrà sembrare superflua: la Grecia è uno Stato membro dell&#8217;Unione Europea e della NATO, con un <strong>livello di sicurezza turistica che le autorità internazionali classificano come alto e stabile</strong>. Il Ministero degli Esteri italiano, attraverso il sito (che vi consiglio sempre di consultare) <strong><a href="https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/GRC" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.viaggiaresicuri.it/find-country/country/GRC" rel="noreferrer noopener">Viaggiare Sicuri</a></strong>, al momento della stesura di questo articolo non segnala alcuna criticità, alcuna zona rossa per i viaggiatori diretti nelle isole greche, Karpathos inclusa ovviamente. Non ci sono conflitti attivi, non ci sono zone di attenzione, non esistono motivi fondati per rinunciare a un viaggio in questa terra.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="514" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/mappa-Karpathos-1.jpg" alt="" class="wp-image-8550" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/mappa-Karpathos-1.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/mappa-Karpathos-1-300x154.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/mappa-Karpathos-1-768x395.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quello che invece esiste — e che spesso manca in destinazioni più blasonate — è una <strong>tranquillità autentica</strong>. Non quella costruita per il turista, ma quella di un&#8217;isola che ancora non conosce (e io aggiungo, fortunatamente) il turismo di massa. I villaggi del nord sono rimasti quasi identici a cinquant&#8217;anni fa.<strong> Le donne di Olympos indossano ancora i costumi tradizionali</strong> non per un folklorismo da cartolina, ma perché così vestono nella loro vita di tutti i giorni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Certo, non si può dire che Karpathos non sia un’isola frequentata dai turisti, anche italiani, ma <strong>non è una meta colpita dall’overtourism</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Karpathos è sicura</strong> e questa non è una conclusione <em>di comodo</em>, ma il risultato di una serie di fattori concreti che, messi insieme, rendono l’isola una delle destinazioni più tranquille del Mediterraneo, anche in un contesto internazionale complicato. Ve ne scrivo tre;</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>quando si parla di Mediterraneo orientale si tende a fare di tutta l’erba un fascio, ma la verità è che i conflitti attivi nel Medioriente distano migliaia di chilometri. <strong>Karpathos è lontana dalle rotte operative di ogni scenario bellico attuale</strong>.</li>



<li>La Grecia vive di turismo, e le isole del Dodecaneso ne sono un pilastro. Questo significa una cosa molto semplice ma fondamentale: la sicurezza del visitatore è una priorità reale. Non si tratta solo di ordine pubblico, ma di organizzazione, controlli, infrastrutture, presenza delle autorità. In alta stagione &#8211; l’unico momento dell’anno in cui l’isola raggiunge l’apice della presenza dei turisti &#8211; <strong>Karpathos è un ambiente monitorato, funzionante, abituato a gestire flussi internazionali in modo efficiente</strong>.</li>



<li>Al di là delle narrazioni mediatiche, la Grecia è politicamente stabile, con istituzioni consolidate e una gestione della sicurezza pubblica che negli ultimi anni è rimasta costante e prevedibile. Non ci sono segnali di deterioramento interno che possano far pensare a rischi per i turisti nel breve periodo.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="728" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-05.jpeg" alt="Karpathos" class="wp-image-8558" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-05.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-05-300x218.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-05-768x559.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Quindi sì, Karpathos è sicura per l’estate 2026</strong> sia relativamente alla guerra in Iran che alla criminalità locale (il tasso è dello 0,5% ogni 1.000 abitanti secondo Europol 2025), non perché <em>sembra tranquilla</em>, ma perché, dati alla mano, non esiste oggi alcun elemento concreto che suggerisca il contrario.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E per l&#8217;estate 2026 è anche più accessibile che mai (come vi mostro nel prossimo capitolo)..</p>



<h2 id="come-si-arriva-a-karpathos-dall-italia" class="wp-block-heading">Come si arriva a Karpathos dall&#8217;Italia</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Questa è la parte pratica, quella con la quale spesso si iniziano le ricerche di chi pianifica un viaggio. La buona notizia è che nel 2026 arrivare a Karpathos dall&#8217;Italia è diventato più semplice rispetto agli anni scorsi.</p>



<h3 id="i-voli-diretti" class="wp-block-heading">I voli diretti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono due compagnie che presidiano la rotta Italia-Karpathos con voli diretti: <strong>Neos Air</strong> e <strong>Volotea</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Neos Air</strong> collega Karpathos da diversi aeroporti del nord e del centro Italia:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Milano Malpensa</strong> con voli settimanali da maggio</li>



<li><strong>Milano Bergamo Orio al Serio</strong> con frequenza bisettimanale (mercoledì e domenica) da inizio giugno</li>



<li><strong>Bologna</strong> con voli stagionali</li>



<li><strong>Verona Villafranca</strong> con voli bisettimanali (martedì e venerdì) già dalla primavera.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Volotea</strong> copre invece il mercato del centro-sud e del nord-est:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Napoli Capodichino</strong> con voli settimanali</li>



<li><strong>Venezia Marco Polo</strong> con partenze il mercoledì</li>



<li><strong>Verona Villafranca</strong>, la novità del 2026! Un nuovo collegamento diretto attivo dal 5 agosto, ogni mercoledì.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La durata del volo varia dai 2 ore e 10 minuti da Napoli alle 3 ore e 15 minuti da Milano, a seconda dell&#8217;aeroporto di partenza.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="661" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Pigadia.jpeg" alt="Pigadia Karpathos" class="wp-image-8563" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Pigadia.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Pigadia-300x198.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Pigadia-768x508.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Pigadia</figcaption></figure>



<h3 id="lalternativa-volo-traghetto" class="wp-block-heading">L&#8217;alternativa volo + traghetto</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi ama il viaggio come parte dell&#8217;esperienza e non solo come mezzo per arrivare c&#8217;è un&#8217;opzione che consiglio sempre di valutare: volare su Rodi (o su Atene, ma in questo caso siete parecchio amanti dell’esperienza del viaggio <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) e proseguire in traghetto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ Da <strong>Rodi</strong>, i traghetti per Karpathos sono frequenti in estate (Blue Star Ferries e compagnie locali), con una traversata di circa 3-4 ore lungo una costa che già di per sé vale il viaggio!<br>➞ Da <strong>Atene/Pireo</strong>, il viaggio è molto più lungo (circa 14-16 ore) ma è una traversata notturna che molti trovano affascinante: si parte la sera, si dorme, si arriva all&#8217;alba.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quest&#8217;ultima soluzione ha anche un vantaggio logistico: vi permette di combinare Karpathos con un&#8217;altra isola o con qualche giorno ad Atene, costruendo un itinerario più ricco senza raddoppiare i voli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Chi arriva via traghetto da Patrasso (circa 2 ore e mezza dal principale porto di Atene, il Pireo) può addirittura arrivare a Karpathos con la propria auto!</strong></p>



<h2 id="le-spiagge-piu-belle-di-karpathos" class="wp-block-heading">Le spiagge più belle di Karpathos</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Già dopo pochi giorni dall&#8217;arrivo risulta ben chiaro che Karpathos non si esaurisce in una destinazione perfetta solo per gli amanti del mare. I villaggi, la storia, il calore delle persone, i sapori della cucina ti conquistano senza sforzo ma il pensiero di tuffarsi nelle acque cristalline che bagnano le tante spiagge dell’isola (ce ne sono più di 100!) è senza dubbio in testa a tutti quelli che programmano una vacanza in questo paradiso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui vi parlerò delle più belle (a mio avviso) e famose, ma potete trovare una guida completa, con le informazioni sul tipo di spiaggia (sabbia, sassolini, scogli), servizi presenti, come arrivarci ecc.. al link qui sotto:</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2017/08/le-spiagge-piu-belle-di-karpathos-una-guida-completa.html"><strong>Le spiagge più belle di Karpathos</strong>: una guida completa</a></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="694" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-09.jpeg" alt="Karpathos spiagge" class="wp-image-8565" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-09.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-09-300x208.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-09-768x533.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 id="spiagge-nel-nord-di-karpathos" class="wp-block-heading">Spiagge nel nord di Karpathos</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Partendo da Pigadia e risalendo la costa est verso nord, la prima baia che vale assolutamente la pena di non perdere è <strong>Ahata</strong>, a undici chilometri dalla capitale. Ci si arriva attraverso una strada tutta curve avvolta in una vegetazione fitta di pini e oleandri, dove ogni tornante lascia intravedere uno spicchio di blu che rende l&#8217;attesa sempre più eccitante. Il mare è sempre calmo, protetto com&#8217;è dalle montagne circostanti, e i fondali sono tra i migliori dell&#8217;isola per lo snorkeling; fauna e flora marine creano un ambiente idilliaco </p>



<p class="wp-block-paragraph">Poco più avanti, <strong>Kira Panagia</strong> (foto in alto) si fa riconoscere dalla sua piccola chiesa con la cupola rosso fiammante che domina dall&#8217;alto la baia. È riparata dal Meltemi e offre taverne comode e ombra a sufficienza ma in alta stagione si riempie, tenetelo a mente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La spiaggia più famosa è <strong>Apella</strong>, diciannove chilometri da Pigadia, considerata da molti una delle spiagge più belle non solo di Karpathos ma di tutto il mar Egeo. Vista dall&#8217;alto, attraverso i rami dei pini che la circondano, è davvero un incanto! Al centro della baia una serie di scogli nasconde sotto il pelo dell&#8217;acqua stelle marine e piccoli banchi di pesci; proseguendo verso destra si apre invece una lunga distesa di sabbia dorata. Il consiglio è di arrivarci la mattina sul presto, non solo perché poi si riempie di bagnanti: la luce esalta il turchese dell&#8217;acqua in un modo che nessun filtro fotografico riuscirebbe a replicare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Apella-1.jpg" alt="" class="wp-image-8551" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Apella-1.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Apella-1-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Apella-1-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Apella-1-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Apella</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Lefkos</strong>, con le sue tre ampie baie separate da due strisce di terra, è tra le più conosciute ma riesce comunque a offrire angoli di quiete a chi è disposto a camminare un po&#8217; e ad allontanarsi dagli ombrelloni. Il celeste intenso dell&#8217;acqua, che in certi tratti vira al verde per via delle lastre di pietra scura sul fondale, è a mio parere tra le cose più belle che l&#8217;isola abbia da mostrare.</p>



<h3 id="spiagge-nel-sud-di-karpathos" class="wp-block-heading">Spiagge nel sud di Karpathos</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Scendendo a sud di Pigadia il paesaggio cambia registro. <strong>Damatria</strong>, undici chilometri dalla capitale, è la più caraibica di tutte, non per le palme (che non esistono) ma per quei colori straordinari che passano dal celeste all&#8217;azzurro fino al blu profondo su uno sfondo di terra gialla e ocra. È in assoluto la mia preferita!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Damatria-02.jpeg" alt="Karpathos Damatria" class="wp-image-8564" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Damatria-02.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Damatria-02-300x225.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Damatria-02-768x576.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Damatria-02-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Damatria</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ancora più a sud, <strong>Diakoftis</strong> è in realtà una doppia spiaggia separata da un basso promontorio, con sabbia dorata e un&#8217;acqua che anche vista nel tardo pomeriggio lascia intuire qualcosa di eccezionale. Ci si arriva percorrendo uno sterrato che per un tratto affianca la recinzione dell&#8217;aeroporto per cui meglio andarci in quad o in fuoristrada (in auto è comunque possibile, basta procedere a bassa velocità).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sulla costa ovest il ritmo si fa più lento. <strong>Finiki</strong> è un porticciolo raccolto che al tramonto si tinge di colori stupendi e dove il pesce servito nelle taverne sul porto arriva direttamente dal mare.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi vuole spingersi oltre, la spiaggia di <strong>Palatia</strong>, sull&#8217;isola di Saria, è raggiungibile solo in barca, ma di questa vi parlerò nel prossimo capitolo.</p>



<h2 id="cosa-fare-a-karpathos-entroterra-trekking-ed-escursioni" class="wp-block-heading">Cosa fare a Karpathos: entroterra, trekking ed escursioni</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Come ho scritto qui sopra, il rischio, o forse più esattamente l’errore, che si corre quando si parla di Karpathos, è di pensare che sia solo una meta di mare. Un equivoco comprensibile, dato che le sue spiagge sono meravigliose e di tanti tipi diversi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se avete una mezza giornata a disposizione &#8211; e avete le scarpe adatte per un trekking &#8211; il mio consiglio è avventurarvi all’interno dell&#8217;isola su uno dei suoi cinquanta sentieri segnalati.</p>



<h3 id="olympos-il-villaggio-che-va-oltre-il-tempo" class="wp-block-heading"><strong>Olympos: il villaggio che va oltre il tempo</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Olympos è la capitale del nord di Karpathos, un <strong>villaggio di incredibile bellezza dove si attraversano scenari incantevoli prima di raggiungere il centro arroccato sul fianco della montagna del profeta Elia</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-04.jpg" alt="Karpathos Olympos" class="wp-image-8553" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-04-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La sua storia racconta di un’antica città dorica chiamata Vrykous e, nell’Ottocento, dell’abbandono degli abitanti della zona costiera per sfuggire alle incursioni dei pirati saraceni, che si rifugiarono sulle montagne. I luoghi impervi e difficilmente accessibili causarono un isolamento durato secoli che solo in tempi moderni &#8211; in questo senso la strada asfaltata ha agevolato molto il raggiungimento di Olympos nel 2014 &#8211; ha cessato di essere. Ciò ha permesso al villaggio di <strong>conservare intatte tradizioni millenarie di origine dorica, un dialetto arcaico con elementi del greco antico e i costumi tradizionali che le donne indossano ancora oggi quotidianamente</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="713" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-06.jpg" alt="Karpathos Olympos costumi tradizionali" class="wp-image-8554" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-06.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-06-300x214.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-06-768x548.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il paese oggi ha circa 400 abitanti, la maggior parte dei quali è ancora impegnata nell&#8217;agricoltura, e conserva usanze che qui giocano ancora un ruolo centrale nella vita quotidiana. </p>



<p class="wp-block-paragraph">Le donne di Olympos, vestite con <strong>abiti tradizionali fatti a mano e stivali di pelle di capra</strong>, sono spesso viste mentre ricamano, cuociono il pane nei forni a legna o si occupano delle loro case, proprio come succede da secoli sull’isola… Sono abituate ai turisti ma è buona educazione chiedere rispettosamente se potete farle delle fotografie.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-07.jpeg" alt="Karpathos Olympos" class="wp-image-8566" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-07.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-07-300x225.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-07-768x576.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Olympos-07-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per arrivarci avete due strade: in macchina lungo la <strong>panoramica </strong>che sale da Spoa, oppure a piedi da Diafani lungo uno dei percorsi più suggestivi e impegnativi di Karpathos. Il tragitto ad anello prosegue (se volete) dal villaggio di Olympos fino alla cappella di Profitis Ilias, a 700 metri di quota, per poi scendere al porticciolo di Diafani sulla costa orientale.</p>



<h3 id="i-sentieri-piu-di-50-tracciati-per-tutti-i-livelli" class="wp-block-heading"><strong>I sentieri: più di 50 tracciati, per tutti i livelli</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Karpathos conta oltre 50 sentieri segnalati, con terreni e difficoltà molto variabili, che attraversano villaggi tradizionali come il già citato <strong>Olympos </strong>e <strong>Aperi </strong>e offrono alcune viste davvero meravigliose. Ve ne segnalo alcuni:</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ il percorso da Volada a Kali Limni (la vetta più alta dell&#8217;isola, 1.215 metri) è quasi un must per chi non si spaventa di fronte a sentieri impegnativi: dalla cima, in una giornata limpida, si vedono sia Creta che Rodi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ Un altro percorso da non perdere è quello da Aperi, uno dei villaggi più antichi dell&#8217;isola, che scende attraverso un terreno accidentato fino alla spiaggia di Achata.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="752" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-02.jpg" alt="Karpathos trekking" class="wp-image-8556" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-02-300x226.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-02-768x578.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Un avviso pratico: Karpathos è un&#8217;isola molto montuosa e i sentieri non sono sempre chiarissimi. È necessario avere un buon senso dell&#8217;orientamento e una certa esperienza di cammino. Chi conosce l’isola da questo punto di vista assicura che anche in alta stagione non è raro non incontrare nessuno su questi sentieri, ragion per cui è consigliato seguire sempre quelli segnalati.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente il periodo migliore per camminare sono i <strong>mesi primaverili</strong> quando la natura è al meglio e le temperature sono ideali per le attività all&#8217;aperto. Settembre e ottobre sono altrettanto ottimi mesi per il trekking, con un clima più fresco e paesaggi che cambiano colore.</p>



<h3 id="lescursione-a-saria" class="wp-block-heading"><strong>L&#8217;escursione all&#8217;isola di Saria</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph" id="saria-e-unarea-protetta-che-ospita-alcune-belle-spiagge-antiche-rovine-e-una-fauna-selvatica-che-include-uccelli-rari-ed-anche-la-foca-monaca-sebbene-sia-un-evento-piu-unico-che-raro-avvistarla">Saria è un&#8217;area protetta che ospita alcune belle spiagge, antiche rovine e una fauna selvatica che include uccelli rari ed anche la foca monaca, sebbene sia un evento più unico che raro avvistarla.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le <strong>gite organizzate in barca</strong> si svolgono da maggio a settembre, con partenza intorno alle 10:00 e ritorno alle 17:30-18:00, sia da Pigadia che da Diafani. Tenete presente che da Diafani la traversata dura circa 15’ da Pigadia sono 45’/60’ ini più.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Saria-Palatia.jpg" alt="spiaggia Palatia Saria Karpathos" class="wp-image-8557" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Saria-Palatia.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Saria-Palatia-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Saria-Palatia-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/04/Karpathos-Saria-Palatia-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">spiaggia di Palatia</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Anche se non siete appassionati di trekking sarebbe un peccato non salire fino al <strong>villaggio abbandonato di Argos</strong>. Proseguendo tra cespugli di timo che in fiore diventano rosa acceso, si raggiunge la <strong>chiesa bianca di Agios Zacharias,</strong> da cui il panorama sulla spiaggia di Palatia vi farà dire che è valsa la pena fare questa sfacchinata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Da Diafani partono anche le escursioni in barca lungo le spiagge del nord (Opsi, Forokli, Kapi, Nati e Agios Minas) luoghi difficilmente raggiungibili via terra, dove spesso ci si ritrova in totale solitudine.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2017/09/gita-in-barca-allisola-di-saria-escursione-imperdibile-a-karpathos.html"><strong>Gita in barca all’isola di Saria </strong>| Escursione imperdibile a Karpathos</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">Allora, che aspettate a organizzare una vacanza a Karpathos?</p>



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<h3 id="faq-domande-frequenti-su-karpathos" class="wp-block-heading">FAQ – Domande frequenti su Karpathos</h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Karpathos è sicura per l&#8217;estate 2026?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Sì. La Grecia è membro UE e NATO, il Ministero degli Esteri italiano non segnala criticità per le isole greche e il tasso di criminalità a Karpathos è tra i più bassi del Mediterraneo (0,5 ogni 1.000 abitanti, Europol 2025). I conflitti in Medio Oriente distano migliaia di chilometri: fare di tutta l&#8217;erba un fascio e considerare <em>vicino al conflitto</em> il Mediterraneo orientale è un errore geografico molto comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Qual è il periodo migliore per visitare Karpathos?</strong></p>



<ul class="wp-block-list has-white-background-color has-background">
<li><strong>Giugno e settembre</strong> sono i mesi oggettivamente migliori: clima mite, spiagge accessibili, taverne ancora aperte. </li>



<li><strong>Luglio e agosto</strong> sono i mesi del mare con le temperature ottimali per l&#8217;acqua (26-27°C) ma il <strong>Meltemi</strong> soffia con più forza e l&#8217;isola è più affollata. </li>



<li><strong>Maggio</strong> è ideale per il trekking, con la vegetazione in fiore. Considerate che da novembre a marzo molti hotel chiudono e i collegamenti si riducono.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Come si arriva a Karpathos dall&#8217;Italia?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Nel 2026 ci sono voli diretti con <strong>Neos Air</strong> (da Milano Malpensa, Bergamo, Bologna, Verona) e <strong>Volotea</strong> (da Napoli e Venezia, più il nuovo collegamento da Verona dal 5 agosto). Durata del volo: da <strong>2h10 da Napoli</strong> a <strong>3h15 da Milano</strong>. Alternativa: volare su <strong>Rodi</strong> e proseguire in <strong>traghetto</strong> (3-4 ore, Blue Star Ferries), ottima se volete combinare più isole.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Serve il passaporto per andare a Karpathos?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">No. Per i cittadini italiani è sufficiente la <strong>carta d&#8217;identità valida per l&#8217;espatrio</strong>. Verificate che la data di scadenza vada oltre il periodo di soggiorno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Qual è la moneta a Karpathos? Si paga con carta?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">La moneta è l&#8217;<strong>euro</strong>. Le carte sono accettate in hotel, ristoranti e negozi delle zone principali. Nelle taverne dei paesini, ai chioschi sulle spiagge e nell&#8217;entroterra il <strong>contante è spesso l&#8217;unica opzione</strong>. Se avete bisogno di prelevare andate a <strong>Pigadia o Lefkos</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Quanto costa mangiare a Karpathos nel 2026?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Un pasto completo in taverna (antipasto e piatto principale più birra) si aggira tra i <strong>15 e i 20 euro a persona</strong>. Nelle taverne sul porto o nelle spiagge più frequentate il costo può essere più alto di un 20-30%. I prezzi sono in linea con le isole greche di media popolarità: più accessibili di Mykonos, leggermente sopra Rodi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Dove conviene alloggiare a Karpathos?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Dipende da cosa cercate. <strong>Pigadia</strong> (la capitale) è la scelta migliore per chi vuole servizi, supermercati, ristoranti e una base comoda per girare l&#8217;isola. <strong>Amoopi</strong> è ideale per le famiglie: spiagge sabbiose a pochi passi dall&#8217;alloggio. <strong>Lefkos</strong>, nel nord-ovest, è perfetta per chi cerca tranquillità e acque spettacolari. <strong>Diafani</strong>, nel nord estremo, è la base per esplorare Olympos e l&#8217;isola di Saria.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ È necessario noleggiare un&#8217;auto a Karpathos?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Sì, secondo noi è praticamente indispensabile se volete visitare l&#8217;isola. Il trasporto pubblico esiste ma è poco frequente e non copre le spiagge più belle. Con un&#8217;auto, anche una city car va bene per le strade asfaltate, si guadagna una libertà di movimento che cambia completamente la vacanza. Per le strade sterrate che portano alle spiagge meno conosciute, meglio un <strong>SUV o un fuoristrada</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Conviene noleggiare una moto o uno scooter?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Se avete esperienza sulle due ruote, sì. Tenete però presente che l&#8217;isola è molto montuosa, alcune strade per le spiagge non sono asfaltate e il <strong>Meltemi</strong> sulla costa è infido. I cinquantini a volte non bastano per le pendenze.. se potete prendete almeno un <strong>125 cc</strong>. In coppia con bagagli, l&#8217;auto resta la scelta più comoda.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Quante spiagge ha Karpathos e quali sono le più belle?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">L&#8217;isola conta più di <strong>100 spiagge</strong>. Le più belle nel nord: <strong>Apella</strong> (sabbia dorata, considerata tra le più belle dell&#8217;Egeo), <strong>Kira Panagia</strong> (riparata dal vento, taverne comode) e <strong>Lefkos</strong> con le sue tre baie color smeraldo. A sud: <strong>Damatria</strong>, la nostra preferita per i colori dell&#8217;acqua, e <strong>Diakoftis</strong>, doppia spiaggia accessibile solo con fuoristrada o quad. Raggiungibile solo in barca, la spiaggia di <strong>Palatia</strong> sull&#8217;isola di Saria vale il viaggio.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Cos&#8217;è il Meltemi e come influisce sulla vacanza?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Il <strong>Meltemi</strong> è il vento stagionale dell&#8217;Egeo, presente da giugno a settembre con picchi a luglio-agosto, generalmente. A Karpathos si sente soprattutto sulla costa ovest e nelle spiagge esposte. Le baie del nord come <strong>Kira Panagia</strong> e <strong>Achata</strong> ne sono naturalmente riparate. Per i kitesurfer è invece la ragione principale per scegliere l&#8217;isola: la zona di <strong>Afiartis</strong> è tra i migliori spot al mondo per kite e windsurf.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Vale la pena visitare Olympos?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Sì, è una delle esperienze più autentiche che l&#8217;isola offre. <strong>Olympos</strong> è un villaggio del nord rimasto isolato fino al 2014 (quando è stata completata la strada asfaltata) che ha conservato tradizioni di origine dorica, un dialetto con elementi del greco antico e <strong>costumi tradizionali che le donne indossano ancora ogni giorno</strong>, e non perché sempre più numerosi ci arrivano i turisti. Si raggiunge in auto da Spoa o a piedi, se siete allenati, da Diafani con un trekking impegnativo. L&#8217;alternativa sono le escursioni giornaliere con le agenzie locali come <a href="https://www.cretatour.com/en/" data-type="link" data-id="https://www.facebook.com/cretatourdmc/" target="_blank" rel="noopener">Cretatour DMC</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Si può fare trekking a Karpathos?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Sì, l&#8217;isola ha oltre <strong>50 sentieri segnalati</strong> per tutti i livelli. Il più impegnativo sale a <strong>Kali Limni</strong> (1.215 metri), la vetta più alta, da cui nelle giornate limpide si vedono sia Creta che Rodi. Il percorso da <strong>Aperi ad Achata</strong> e il tragitto da <strong>Diafani a Olympos</strong> sono due classici. Attenzione: alcuni sentieri sono poco tracciati! I mesi migliori sono <strong>maggio, settembre e ottobre</strong>, quando le temperature sono un po&#8217; più basse rispetto al picco estivo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ È facile trovare il Wi-Fi e la connessione dati a Karpathos?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">In Grecia il roaming è incluso gratuitamente nei piani tariffari italiani per cui potete navigare tranquillamente come e a casa vostra. A <strong>Pigadia</strong> e nelle località più frequentate (Amoopi, Lefkos, Diafani) il Wi-Fi è disponibile negli hotel, bar e taverne. La copertura dati con SIM greca (Wind, Cosmote, Vodafone GR) funziona bene nelle zone costiere abitate. Nell&#8217;entroterra e sui sentieri di montagna la ricezione si fa scarsa o assente: non contate sullo smartphone per la navigazione durante il trekking, meglio scaricare le mappe offline prima di partire.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Com&#8217;è la vita notturna a Karpathos?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Discreta, ma non è la destinazione ideale per chi cerca una movida intensa. <strong>Pigadia</strong> ha bar e locali aperti fino a tardi, specialmente lungo il lungomare, con un&#8217;atmosfera piacevole ma lontana dai ritmi di Mykonos o Rodi. Le altre località sono decisamente tranquille la sera. Il bello di Karpathos di notte è altro: una taverna sul porto, il pesce fresco, e un cielo stellato grazie a un minor inquinamento luminoso.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>➞ Karpathos è adatta per le famiglie con bambini?</strong></p>



<p class="has-white-background-color has-background wp-block-paragraph">Sì. Le spiagge con acque basse e i fondali sabbiosi di <strong>Amoopi</strong> o la baia di <strong>Pigadia</strong> sono perfette per i bambini. Il ritmo dell&#8217;isola è lento, i locali sono accoglienti. Unica accortezza: con bimbi piccoli l&#8217;auto è indispensabile e conviene scegliere un alloggio nella zona sud per avere le spiagge a portata di mano.</p>



<p class="has-medium-font-size wp-block-paragraph"><strong>Anche voi amate la Grecia?</strong><br><strong>Allora vi potrebbero interessare:</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
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</ul>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://girovagate.com/2026/04/karpathos-estate-2026-perche-e-la-meta-giusta-e-sicura-per-una-vacanza.html/feed</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Paljakka: 5 esperienze invernali da non perdere</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2026 20:34:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Paljakka, nel cuore del Kainuu nella Finlandia centro-settentrionale, è il luogo ideale per le attività invernali]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-1024x683.jpg" alt="Fat Bike Paljakka" class="wp-image-8490" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-1024x683.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01-750x500.jpg 750w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-01.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Paljakka</strong>, nel cuore del <strong>Kainuu </strong>nella Finlandia centro-settentrionale, è il luogo ideale per le attività invernali: un territorio che sulla mappa sembra quasi interamente un susseguirsi di laghi ghiacciati e foreste innevate e che nella realtà… è esattamente così!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Al <strong><strong><a href="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Lake Resort Paljakka</a></strong></strong> l’offerta delle esperienze che potete fare è varia e ben strutturata, dalla motoslitta alla fat bike sulla neve, dalla cena nella Kota tradizionale alla sauna con tuffo nel lago! E poi, la pesca sul ghiaccio, le escursioni a piedi con gli scarponi o le ciaspole&#8230; Noi le abbiamo provate tutte e ve le raccontiamo una per una!</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#escursione-in-motoslitta">Escursione in motoslitta</a><ul><li class=""><a href="#guidare-una-motoslitta-si-o-no">Guidare una motoslitta: sì o no?</a></li><li class=""><a href="#consigli-per-guidare-la-motoslitta">Consigli per guidare la motoslitta</a></li></ul></li><li class=""><a href="#la-pesca-sul-ghiaccio">La pesca sul ghiaccio</a></li><li class=""><a href="#escursione-in-fat-bike-sui-sentieri-di-paljakka">Escursione in fat bike sui sentieri di Paljakka</a><ul><li class=""><a href="#cosa-sono-le-e-fat-bike">Cosa sono le (e)Fat Bike</a></li><li class=""><a href="#il-nostro-percorso-con-la-fat-bike">Il nostro percorso con la Fat Bike</a></li></ul></li><li class=""><a href="#cena-nella-kota">Cena nella Kota</a><ul><li class=""><a href="#cose-una-kota">Cos’è una Kota?</a></li><li class=""><a href="#la-kota-del-paljakka-lake-resort">La Kota del Paljakka Lake Resort</a></li></ul></li><li class=""><a href="#il-rito-della-sauna-a-paljakka">Il rito della Sauna a Paljakka</a><ul><li class=""><a href="#le-tre-saune">Le tre saune</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-d50071a40408991895d10752b2f4fb60" id="escursione-in-motoslitta"><strong>Escursione in motoslitta</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il secondo giorno al Paljakka Lake Resort abbiamo partecipato a <strong>una delle attività più adrenaliniche si possono provare a queste latitudini</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="guidare-una-motoslitta-si-o-no"><strong>Guidare una motoslitta: sì o no?</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’escursione in motoslitta è un classico delle attività invernali nelle regioni artiche</strong> ed io la faccio sempre con un misto di eccitazione e tensione… parliamoci chiaramente: nessuno mi/vi obbliga a guidare la motoslitta! E’ una scelta che va compiuta con lucidità, valutando bene quali sono i pro e i contro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="599" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-03.jpg" alt="motoslitta Paljakka" class="wp-image-8495" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-03-300x180.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-03-768x460.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Personalmente ritengo che guidare uno snowmobile non sia alla portata di tutti, forse perché probabilmente sono una schiappa <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> e qualsiasi attività di scivolamento su terreni scivolosi o ghiacciati (compresa quella con i pattini da ghiaccio) non fa per me.<br>Quando si attraversa un paesaggio innevato a <strong>-20°C </strong>come abbiamo fatto noi &#8211; o anche a temperature meno rigide ma pur sempre sotto lo zero &#8211; il mezzo subisce continui sbalzi e bisogna fare attenzione a mantenere la direzione. Ovviamente. Le difficoltà non mancano: il vento freddo in faccia che la visiera del casco parzialmente riesce a parare (io la tengo alzata per evitare che si appanni), la neve soffice ai bordi del tracciato che va evitata, il terreno infido, fatto da buche, dossi e serpentine.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01.jpg" alt="motoslitta Paljakka" class="wp-image-8496" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="consigli-per-guidare-la-motoslitta">Consigli per guidare la motoslitta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa fare? Andare alla propria andatura, in tutta sicurezza, oppure… decidere di non pilotare la motoslitta e accomodarsi dietro una guida.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa lunga premessa per dire che, nonostante fosse la terza volta che mi mettevo ai comandi, non ero rilassato come dovrebbe esserlo chi decide di fare questa esperienza. Tutto è filato liscio e al solito, la mia preoccupazione si è dissipata a metà strada dell’andata e al ritorno mi sono goduto il tragitto, bellissimo, in mezzo al bosco, tra saliscendi e abeti carichi di neve!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02.jpg" alt="motoslitta Paljakka" class="wp-image-8497" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Il mio consiglio quindi è assolutamente di fare questa escursione ma se non ve la sentite di guidare, sedetevi dietro una guida! L&#8217;esperienza sarà ugualmente emozionante! </strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci tengo a sottolineare che <strong>la preparazione per la “corsa” in motoslitta è attenta e accurata</strong>: viene spiegato il funzionamento, i comandi, la distanza da mantenere tra i veicoli , i segnali che i guidatori devono fare quando si parte o in caso di difficoltà. Una volta che tutto è pronto, la carovana si mette in moto!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel territorio di Paljakka, collegato alla rete di sentieri della zona di <strong>Hyrynsalmi</strong>, nella regione di <strong>Kainuu, </strong>i tracciati battuti per le motoslitte è di circa 130 km e abbraccia percorsi ad anello attorno a Paljakka ed altri collegamenti verso altre aree del Kainuu.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html">Paljakka: cosa fare nella Finlandia autentica, lontano dalla Lapponia turistica</a></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04.jpg" alt="motoslitta Paljakka" class="wp-image-8498" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Motoslitta-Paljakka-04-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-326ba4efc9f7a09453aea71f48b62e82" id="la-pesca-sul-ghiaccio"><strong>La pesca sul ghiaccio</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra meta in motoslitta era un lago dove ci saremmo fermati per praticare la <strong>pesca sul ghiaccio</strong>. Un’attività molto popolare e comune in Finlandia, dove gli inverni sono freddi e i laghi si ghiacciano in tutto il Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In 30-40 minuti siamo giunti a un lago congelato e lì abbiamo (o meglio, ci hanno) allestito il nostro mini campo. Sotto un cielo bianco che sembrava preannunciare una nevicata che non ci sarebbe stata prima di un paio di giorni…</p>



<p class="wp-block-paragraph">Con una trivella a mano io e Sara ci siamo dati il turno per fare un buco e poter calare la lenza.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02.jpg" alt="pesca sul ghiaccio Paljakka" class="wp-image-8499" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">A questo punto forse vi starete chiedendo “<strong>quanto era spesso il ghiaccio?</strong>” e, soprattutto: ”<strong>E’ sicuro transitare e fermarsi su un lago ghiacciato con le motoslitte</strong>?”</p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta alla prima domanda è: <strong>tra i 25 e i 30 cm</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La risposta alla seconda merita l’apertura di una piccola parentesi: 20 cm sono considerati uno spessore di tutta sicurezza che può sopportare tranquillamente il peso di una motoslitta con passeggeri in movimento o fermi. <br>Quindi la risposta: <strong>è assolutamente sicuro muoversi con lo snowmobile su un lago ghiacciato</strong>, ovviamente se accompagnati da chi conosce la zona e sa quanto sia alto lo strato ghiacciato!! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03.jpg" alt="pesca sul ghiaccio Paljakka" class="wp-image-8500" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Seduti di fronte al proprio foro, ciascuno su uno sgabello &#8211; alcuni dei nostri compagni di escursioni invece si sono seduti sulle ginocchia sopra una coperta &#8211; e una mini canna da pesca in mano, abbiamo aspettato, invano, che qualche pesce abboccasse. <strong>Mentre l’acqua che emergeva dalla cavità si congelava a vista d’occhio</strong>… La temperatura era di -20°C e c’era una brezza che ci arrossava le guance, però, come ho avuto modo di ripetere in più occasioni in altri articoli, <strong>con l’abbigliamento in dotazione non si avverte il freddo, se non sulla faccia laddove non è riparata da una sciarpa o un passamontagna</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01.jpg" alt="pesca sul ghiaccio Paljakka" class="wp-image-8501" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Pesca-sul-ghiaccio-Paljakka-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La pesca, si sa, è fatta di lunghe attese e quella sul ghiaccio non sfugge a questa regola base. Se si ha fortuna in un’ora si possono pescare anche una mezza dozzina di pesci (persici o lucci) altrimenti resterà comunque il ricordo di <em>quella volta in cui avete pescato sotto una bufera di neve a -40°C! </em>(I pescatori talvolta le sparano grosse, questa è l’occasione per esagerare un po’! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />)&nbsp;</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Questo il bottino della giornata, che abbiamo degustato al <a href="https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html#safari-kitchen-bar-cucina-locale-con-accenti-mediterranei">Safari Kitchen &amp; Bar</a>! Sinceramente? Buonissimo.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-e3cc0f2c4e4331ef0dce07c2ca0a5afd" id="escursione-in-fat-bike-sui-sentieri-di-paljakka"><strong>Escursione in fat bike sui sentieri di Paljakka</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nei boschi di Paljakka, la fat bike non è solo un mezzo per esplorare il paesaggio, è un modo per entrarci in contatto, lentamente, senza interrompere la maestosità del suo silenzio.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cosa-sono-le-e-fat-bike"><strong>Cosa sono le (e)Fat Bike</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le<strong> Fat Bike </strong>sono biciclette con pneumatici larghi progettati per muoversi su superfici instabili come neve, ghiaccio o anche fango o sabbia. Ovviamente delle ultime due non c’è traccia a Paljakka <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />, al contrario della neve e del ghiaccio che nella lunga stagione invernale non manca mai in questo territorio!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02.jpg" alt="Fat Bike Paljakka" class="wp-image-8491" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al Paljakka Lake Resort le noleggiano in versione elettrica (<strong>eFatbike</strong>) per rendere più agevoli i tratti collinari e spianare le pendenze che ci sono sul percorso. I pneumatici oversize, larghi 10-12 cm, affondano poco nella neve fresca, e il motore elettrico aiuta nelle salite: basta premere un pulsante per regolare la pedalata affinché diventi più leggera, anche con<strong> dislivelli di 100-200 metri</strong>!&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi spiegano rapidamente come funziona il supporto elettrico e come dosare la pedalata sulla neve ma tutto è abbastanza intuitivo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-nostro-percorso-con-la-fat-bike"><strong>Il nostro percorso</strong> con la Fat Bike</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente si parte dal “magazzino” che contiene tutto l’abbigliamento (tute, scarponi, guanti, cappelli) e le varie attrezzature (caschi, biciclette, ciaspole,sci, trivelle…), a due passi dal ristorante Safari Kitchen &amp; Bar e su una mappa viene indicato il sentiero da seguire.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I percorsi sono battuti sulla neve e fanno parte di una rete di circa <strong>70 km di tracciati forestali</strong>, anelli di differente difficoltà e trail panoramici tra laghi e colline.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03.jpg" alt="Fat Bike Paljakka" class="wp-image-8492" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-03-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-8494" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-1024x768.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-1536x1152.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-2048x1535.jpg 2048w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Fat-Bike-Paljakka-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La nostra escursione è durata poco più di tre ore. In questo tempo abbiamo pedalato per circa quindici chilometri, fino a raggiungere l’inizio di un sentiero che si inoltrava nel bosco. La foresta era immersa nella luce radente e soffusa tipica dell’inverno finlandese, il nostro cammino ci ha condotto fino a un piccolo canyon!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01.jpg" alt="" class="wp-image-8493" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Escursione-Paljakka-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Se per pochi secondi mi concedete una parentesi romantica, c’è qualcosa di profondamente intimo nel pedalare tra alberi carichi di neve, in questi territori antichi e selvaggi in cui il silenzio è il padrone incontrastato e si ode solo il fruscio delle ruote o il calpestio degli scarponi sulla neve. E’ come attraversare un luogo sospeso, dove il tempo non avanza ma si sedimenta, strato dopo strato, come la neve sul terreno.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-afa66ce04d7bbe8d284c1be5ac3eea94" id="cena-nella-kota"><strong>Cena nella Kota</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Se mi chiedessero qual è il simbolo che più contraddistingue la regione del Kainuu, oltre alla risposta ovvia (“i laghi”) direi che è la <strong>Kota</strong>. Un elemento autentico, profondamente legato alla cultura locale</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cose-una-kota">Cos’è una Kota?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Kota è la tradizionale capanna col tetto a forma di cono, simbolo di resilienza nomade. Originaria della Lapponia ma diffusa anche nel Kainuu, è costruita solitamente con pali di legno, pelli di renna e corteccia di betulla ed un tempo serviva come un riparo mobile per i pastori di renne, in quanto facile da montare e smontare durante le migrazioni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota.jpg" alt="" class="wp-image-8502" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Paljakka-Lake-Resort-Kota-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a fungere da rifugio era anche un custode della tradizione… dei riti ancestrali e delle storie che venivano trasmesse di generazione in generazione mentre si sedeva attorno al fuoco. Oggi, la Kota si è evoluta in Grillikota, una struttura che mantiene le forme classiche,&nbsp; con sedute disposte attorno a un fuoco o a una griglia centrale, dove trascorrere del tempo insieme mangiando o parlando.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-kota-del-paljakka-lake-resort"><strong>La Kota del Paljakka Lake Resort</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Kota del Paljakka Lake Resort è situata vicino al bordo del lago, accanto alle saune. È ampia — può ospitare fino a 30 persone — con pareti in robusti tronchi di legno che proteggono dal freddo pungente del nord. All’interno, lungo le pareti, si trovano panche in legno coperte da pelli di renna per renderle più comode e, <strong>al centro, un fuoco che riscalda l’ambiente e viene utilizzato anche per la preparazione della cena</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1.jpg" alt="Kota Paljakka cena" class="wp-image-8504" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-01-1-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="605" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-03.jpeg" alt="Kota Paljakka cena" class="wp-image-8505" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-03.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-03-300x182.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-03-768x465.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Non va confusa con le tende sami, più diffuse nelle regioni lapponi: qui, nel Kainuu, la Kota incarna la vita boschiva del territorio, come rifugio pratico per cacciatori, pescatori o per chi semplicemente desidera ritrovarsi attorno al fuoco.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi ci abbiamo trascorso una serata, conclusa poi con la <strong>sauna e un tuffo nel lago ghiacciato</strong>… proprio come dei veri finlandesi!</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cena in una Kota è un rituale essenziale, fatto di ingredienti locali cucinati direttamente nella pentola sulle fiamme. E la nostra non ha fatto eccezione: abbiamo gustato una<strong> deliziosa zuppa di funghi e un ricco tagliere con carne, patate e verdure; seguito da un dolce tipico,</strong> il letut!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02.jpg" alt="Kota Paljakka cena" class="wp-image-8506" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04.jpeg" alt="letut paljakka kainuu" class="wp-image-8507" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kota-Paljakka-04-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta di frittelle, sottili quasi come le crêpes, tradizionalmente preparate in una teglia padella scaldata sul fuoco e servita calda con marmellata di frutti di bosco e una generosa cucchiaiata di panna montata.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-64f5637173f3093f20d18b2d8bc56ec2" id="il-rito-della-sauna-a-paljakka">Il rito della Sauna a Paljakka</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Al Paljakka Lake Resort, le saune sono una parte essenziale del soggiorno, come impone la <strong>cultura finlandese</strong>!<br>Qui ce ne sono addirittura tre diverse lungo la riva del lago, raggruppate in un&#8217;area chiamata Sauna Garden. Proprio accanto alla Kota.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sauna è un’abitudine radicata, un gesto condiviso con familiari e/o amici e che fa parte del ritmo quotidiano e del rapporto con l’ambiente. Le <strong>savusauna</strong> del Paljakka Lake Resort sono tradizionali, costruite in legno e riscaldate lentamente, con il calore che ti avvolge ed il vapore che pulisce, allenta le tensioni e prepara al contrasto con l’acqua fredda o con la neve.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03.jpeg" alt="sauna Paljalla lake resort kainuu" class="wp-image-8509" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03-300x225.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03-768x576.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-03-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">le tre sauna del Paljakka Lake Resort e la vasca a idromassaggio, sul bordo lago</figcaption></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="920" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-01.jpg" alt="Sauna Paljakka Lake Resort Kainuu" class="wp-image-8508" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-01-300x276.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-01-768x707.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-tre-saune"><strong>Le tre saune</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La più grande è la <strong><em>View Sauna</em>:</strong> una struttura in legno con un’ampia finestra affacciata sul lago, capace di accogliere una decina di persone. Gli spogliatoi per uomini e donne e le docce sono disposti sul lato destro e sinistro, entrambi con accesso alla sauna che si trova nel centro.<br>All’interno, le panche sono disposte su più livelli; si stende un asciugamano su cui sedersi, si attende che la temperatura salga tra i 70 e gli 80 °C e si versa l’acqua sulle pietre roventi per aumentare l’umidità attraverso il <strong>löyly</strong>, il morbido vapore che bacia la pelle, favorisce la sudorazione e altera la percezione del calore,. Quando il corpo è ben rilassato e il caldo si fa intenso, chi se la sente può passare al “rituale dell’ice swimming”: si esce dalla sauna, si scendono i gradini del molo e… ci si immerge in acqua, attraverso un apposito foro nel lago ghiacciato.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="609" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-05.jpg" alt="sauna Paljalla lake resort kainuu" class="wp-image-8510" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-05.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-05-300x183.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-05-768x468.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">A destra della View Sauna c’è la <em><strong>Barrel Sauna</strong></em> &#8211; a forma di botte &#8211; più intima, per 3-5 persone. Qui il vapore è più denso perché il forno a legna riscalda velocemente e l’ambiente contenuto non lo fa disperdere.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04.jpg" alt="" class="wp-image-8511" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul fronte opposto una scalinata conduce alla <em><strong>Milk Dock Sauna</strong></em>, una sauna con due panche per 4-6 persone, anche questa riscaldata a legna. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="600" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-02.jpg" alt="sauna Paljalla lake resort kainuu" class="wp-image-8512" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-02-300x180.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Sauna-Paljakka-02-768x461.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla base della scalinata c’è anche una <strong>vasca ad idromassaggio</strong> da 2500 litri che può ricevere fino a 12 persone. L&#8217;acqua è mantenuta a una temperatura costante di 38-40°C, filtrata e pulita dopo ogni utilizzo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi ci siamo immersi e rilassati qui dopo il bagno nel lago, con lo sguardo rivolto al cielo che come ogni sera ci aveva regalato lo <strong>spettacolo indescrivibile dell’aurora boreale</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04.jpg" alt="Paljakka aurora boreale" class="wp-image-8423" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Aurora-Boreale-Paljakka-04-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per altre informazioni scrivete nei commenti, via mail o consultate il sito ufficiale di <a href="https://paljakka.fi/en/" target="_blank" rel="noopener">Paljakka.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Un ringraziamento speciale a Visit Paljakka che hanno reso possibile il nostro viaggio!</em></p>



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		<title>5 destinazioni ecosostenibili in Europa per un viaggio nel 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 23:22:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Lituania]]></category>
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					<description><![CDATA[Ecosostenibilità è una parola che compare sempre più spesso nei nostri ragionamenti da viaggiatori e questa, credetemi, è una buona notizia. Non è una corrente passeggera, è una virata necessaria che il mondo del turismo sta compiendo, lentamente ma in modo irreversibile. Noi di Girovagate ci troviamo in una posizione privilegiata: quella di chi viaggia, [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="574" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee-1024x574.jpeg" alt="destinazioni ecosostenibili europee" class="wp-image-8471" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee-1024x574.jpeg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee-300x168.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee-768x430.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee.jpeg 1426w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Ecosostenibilità </strong>è una parola che compare sempre più spesso nei nostri ragionamenti da viaggiatori e questa, credetemi, è una buona notizia. Non è una corrente passeggera, è una virata necessaria che il mondo del turismo sta compiendo, lentamente ma in modo irreversibile. Noi di Girovagate ci troviamo in una posizione privilegiata: quella di chi viaggia, osserva e può raccontare in prima persona cosa significa, concretamente, scegliere una <strong>destinazione responsabile</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo articolo vi parlerò di <strong>cinque mete europee </strong>di cui abbiamo esperienza diretta e che si stanno distinguendo — con politiche reali, non con dichiarazioni di intenti — nel <strong>panorama del turismo green</strong>.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#cosa-significa-davvero-destinazione-green">Cosa significa davvero &#8216;destinazione green&#8217;?</a></li><li class=""><a href="#lipsi-modello-greco-ecosostenibile">1. Lipsi, modello greco ecosostenibile</a><ul><li class=""><a href="#spiagge-libere-per-scelta">Spiagge libere per scelta</a></li><li class=""><a href="#rifiuti-verso-il-100-del-riciclo">Rifiuti: verso il 100% del riciclo</a></li><li class=""><a href="#autosufficienza-idrica">Autosufficienza idrica</a></li><li class=""><a href="#un-mare-da-proteggere">Un mare da proteggere</a></li><li class=""><a href="#un-modello-che-guarda-avanti">Un modello che guarda avanti</a></li></ul></li><li class=""><a href="#2-normandia-il-verde-dietro-le-bianche-falesie">2. Normandia, il verde dietro le bianche falesie</a><ul><li class=""><a href="#i-cammini-di-etretat">I cammini di Étretat</a></li><li class=""><a href="#la-normandia-e-la-mobilita-lenta">La Normandia e la mobilità lenta</a></li><li class=""><a href="#e-mont-saint-michel">E Mont-Saint-Michel?</a></li></ul></li><li class=""><a href="#3-kuhmo-nel-cuore-selvaggio-della-finlandia-orientale">3. Kuhmo, nel cuore selvaggio della Finlandia orientale</a><ul><li class=""><a href="#il-centro-natura-petola">Il centro natura Petola</a></li><li class=""><a href="#la-filosofia-di-metsahallitus">La filosofia di Metsähallitus</a></li></ul></li><li class=""><a href="#4-isole-aland-il-laboratorio-green-del-baltico">4. Isole Åland: il laboratorio green del Baltico</a><ul><li class=""><a href="#visitare-le-aland-in-bicicletta">Visitare le Åland in bicicletta </a></li><li class=""><a href="#isole-aland-la-green-key">Isole Åland, la Green Key</a></li><li class=""><a href="#un-arcipelago-fondamentale-per-lavifauna-del-baltico">Un arcipelago fondamentale per l’avifauna del Baltico</a></li></ul></li><li class=""><a href="#5-vilnius-la-capitale-verde-e-barocca">5. Vilnius la capitale verde e barocca</a><ul><li class=""><a href="#capitale-verde-europea">Capitale verde europea</a></li><li class=""><a href="#perche-vilnius-e-davvero-una-meta-green-per-il-2026">Perché Vilnius è (davvero) una meta green per il 2026</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-significa-davvero-destinazione-green">Cosa significa davvero &#8216;destinazione green&#8217;?</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026, la necessità di ripensare il modo in cui viaggiamo non è più una questione ideologica. È concreta e soprattutto urgente. Secondo diverse stime scientifiche, il turismo rappresenta circa l&#8217;8-10% delle emissioni globali di gas serra. Le destinazioni più frequentate d&#8217;Europa sono alle prese con una crisi&nbsp; silenziosa &#8211; oddio, non tanto silenziosa! &#8211; che si chiama <strong>overtourism</strong>: una pressione di visitatori che supera la capacità di carico dei luoghi, spopola i centri storici, erode i litorali e trasforma culture ancora vive in parchi tematici.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una destinazione green autentica è un territorio che ha scelto — con politiche, investimenti e una comunità locale coinvolta — di costruire un modello di ospitalità che non consuma più di quanto produce</strong>. Dove il turista non è solo un portafogli che cammina, ma l&#8217;interlocutore di un patto tacito con il luogo che visita: &#8216;ti accolgo, tu rispetti&#8217;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi vi porto in cinque angoli d&#8217;Europa che questo patto lo hanno firmato davvero. Cinque destinazioni diverse per latitudine, cultura e paesaggio, accomunate da una stessa visione: che il futuro del viaggio non abbia niente a che fare con la quantità ma con la capacità di muoversi in modo sostenibile, nel rispetto dei luoghi e di chi li abita.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-33926b9eda99ca91887a689c42f66f35" id="lipsi-modello-greco-ecosostenibile">1. Lipsi, modello greco ecosostenibile</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Meno di 17 chilometri quadrati, paesaggio collinare con la tipica bassa vegetazione mediterranea, acque cristalline. <strong>Lipsi è una piccola perla del Mar Egeo orientale</strong>, incastonata tra Patmos e Leros nell&#8217;arcipelago del Dodecaneso, e la prima cosa che ho imparato quando ci sono stato è che bisogna un po&#8217; guadagnarsela: non ci sono voli diretti, per arrivarci si deve prendere necessariamente un traghetto. Quando metti il piede sull&#8217;isola però capisci subito che sarà dura dirle addio e che probabilmente sarà solo un arrivederci…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="677" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Lipsi-01.jpeg" alt="" class="wp-image-8473" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Lipsi-01.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Lipsi-01-300x203.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Lipsi-01-768x520.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Può sembrare un&#8217;affermazione banale ma davvero Lipsi non è come le altre isole. Una scelta politica precisa e coraggiosa l&#8217;ha trasformata in una gemma rara del panorama del Mediterraneo, dove <strong>ogni spiaggia è rimasta intatta</strong> e chi ci arriva si porta il proprio ombrellone dietro… Un&#8217;isola che ha deciso di scommettere sull&#8217;autenticità in un&#8217;epoca in cui molte destinazioni greche inseguono il modello opposto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbracciare il turismo responsabile è stato consapevole e non dettato da una moda di tendenza. Il sindaco <strong>Fotis Maggos</strong> lo ripete con quella forza che appartiene solo a chi ha le idee davvero chiare: Lipsi ha detto &#8220;no&#8221; alle concessioni commerciali sulle spiagge. Nessun stabilimento balneare quindi. E non solo…</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="spiagge-libere-per-scelta">Spiagge libere per scelta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2023 il Comune ha ufficialmente <strong>vietato l&#8217;utilizzo di lettini a noleggio ed anche la costruzione di nuove piscine</strong>, una misura pensata per conservare le riserve idriche e mantenere il profilo dell’isola lontano da ogni deriva turistica in stile resort.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02.jpeg" alt="Lipsi ecosostenibilità" class="wp-image-8437" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02-300x225.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02-768x576.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questa scelta &#8211; rinunciare alla rendita delle concessioni balneari &#8211; il Comune di Lipsi ha ricevuto nel 2023 il premio Destination Branding per il turismo sostenibile ai World Travel Awards. Un riconoscimento internazionale che ha sorpreso chi non conosceva ancora questo fazzoletto d&#8217;Egeo, ma non ha stupito chi ci torna ogni estate da anni.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A <strong>Platis Gialos</strong>, a <strong>Katsadia</strong>, a <strong>Kambos </strong>e in tutte le altre spiagge incantevoli di Lipsi, l&#8217;ombra la fanno gli ulivi e i pini. Il confine tra la terra e il mare non lo segna una fila di sdraio colorate ma la battigia stessa. Un dettaglio che può sembrare irrilevante ma che invece cambia completamente l&#8217;esperienza di chi frequenta il litorale lipsiota.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2019/03/10-cose-da-sapere-su-lipsi-per-organizzare-al-meglio-il-viaggio.html">10 cose da sapere su Lipsi per organizzare al meglio il viaggio</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="rifiuti-verso-il-100-del-riciclo">Rifiuti: verso il 100% del riciclo</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una cosa che vi sorprenderà arrivati a Lipsi è che per le strade non troverete cestini dell&#8217;immondizia. <strong>L&#8217;isola applica la raccolta differenziata porta a porta</strong>: un team specifico passa casa per casa in giorni e orari stabiliti per ritirare carta, vetro, plastica, metallo e rifiuti organici, separati direttamente dai residenti con sacchi colorati. Anche sulle spiagge ci sono punti di raccolta differenziata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato? Il 96% dei rifiuti prodotti a Lipsi viene riciclato! Un dato incredibile, tra i più alti di tutta la Grecia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comune ha anche avviato campagne per eliminare bicchieri e cannucce di plastica, spingendo bar e ristoranti verso alternative in carta o bambù.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="autosufficienza-idrica">Autosufficienza idrica</h3>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;acqua è la questione più delicata per qualsiasi isola dell&#8217;Egeo e Lipsi l&#8217;ha risolta in modo radicale. Negli ultimi sei anni, in collaborazione con il Ministero della Politica Marittima e Insulare, è stato installato un impianto di desalinizzazione con una capacità di 600 m³ al giorno, in grado di coprire il 100% del fabbisogno idrico dell&#8217;isola, 24 ore su 24, tutto l&#8217;anno!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Quarant&#8217;anni fa l&#8217;acqua arrivava con le navi cisterne &#8211; un sistema costoso e precario &#8211; e per l&#8217;approvvigionamento idrico nei mesi estivi è stato così per decenni. Oggi l&#8217;isola è completamente autosufficiente grazie a un impianto di desalinizzazione che produce fino a 600 metri cubi al giorno, abbastanza per i residenti e per i turisti, per tutto l&#8217;anno, compresi i mesi estivi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="639" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-Aspronissi.jpeg" alt="Aspronissi Lipsi" class="wp-image-8440" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-Aspronissi.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-Aspronissi-300x192.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-Aspronissi-768x491.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il Comune ha investito 1,7 milioni di euro, finanziati dal<em> programma Antonis Tritsis</em>, per modernizzare l&#8217;intera rete idrica: 800 contatori digitali, 13 chilometri di nuove condutture, un sistema di telecontrollo dei serbatoi. A questo si aggiunge il programma &#8216;Water Is In Our Hands&#8217;, in collaborazione con il Global Water Partnership Mediterranean, che ha distribuito kit per il risparmio idrico con l&#8217;obiettivo di ridurre i consumi di 1,5 milioni di litri all&#8217;anno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Come spiega lo stesso sindaco <strong>Fotis Maggos</strong>, l&#8217;obiettivo è installare un sistema di monitoraggio remoto dei serbatoi per garantire che l&#8217;acqua sia bevibile direttamente dal rubinetto di casa. Un traguardo che l&#8217;ha trasformata anche in un modello di autosufficienza idrica anche rispetto alle gravi siccità che colpiscono la Grecia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il divieto alle piscine private si legge anche in questa chiave: ogni metro cubo d&#8217;acqua risparmiato significa meno dipendenza dal mondo esterno.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-mare-da-proteggere">Un mare da proteggere</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il modello sostenibile non si ferma alla terraferma. Sotto la superficie del mare cristallino di Lipsi si estendono<strong> praterie di posidonia oceanica</strong>, uno degli ecosistemi marini più preziosi del Mediterraneo per la cattura del carbonio e la tutela della biodiversità.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-8439" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-1024x768.jpeg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-300x225.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-768x576.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-1536x1152.jpeg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-2048x1536.jpeg 2048w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;isola ha aderito a programmi europei per la loro protezione e per lo sviluppo di energie pulite nell&#8217;arcipelago. Per chi vuole esplorare il mare in modo consapevole e autentico, le piccole crociere gestite da Rena e dal capitano Giannis &#8211; che visitano le cinque isolette circostanti, dalla bianchissima <strong>Aspronissi </strong>a Marathi passando per Makronissi, Tiganakia e Arki &#8211; non utilizzano plastica monouso a bordo e hanno sempre un numero limitato di passeggeri.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-modello-che-guarda-avanti">Un modello che guarda avanti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il percorso che Lipsi ha imboccato con decenni di anticipo rispetto al dibattito mainstream sul turismo responsabile, è destinato a essere emulato da altre isole del Mediterraneo, che saranno prima o poi costrette a seguire questo esempio per affrontare le ondate di calore e la scarsità d&#8217;acqua.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Negli ultimi anni la popolarità di Lipsi è cresciuta soprattutto grazie alle sue iniziative green, pensate per allungare la stagione turistica e proporre l’isola come un vero e proprio stile di vita, non solo come meta per una vacanza mordi e fuggi. L’obiettivo è promuovere un turismo&nbsp;autentico, lontano dalla massificazione, che tuteli il carattere locale e l’ambiente naturale. E ci sta riuscendo.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-ac53628beb0822d00bf0a69998432cc7" id="2-normandia-il-verde-dietro-le-bianche-falesie">2. Normandia, il verde dietro le bianche falesie</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Sorpresi di trovare la Normandia tra le mete più ecosostenibili d’Europa? Se continuate a leggere capirete perché ho deciso di inserirla.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nell’immaginario comune questa regione nel nord della Francia evoca i <strong>luoghi dello storico Sbarco</strong> <strong>e le croci bianche di Omaha Beach</strong>, le candide e spettacolari <strong>falesie di Étretat </strong>e i quadri di <strong>Monet</strong> che le dipingeva come cattedrali nella nebbia… E poi c&#8217;è <strong>Mont-Saint-Michel</strong>, uno dei posti più visitati della Francia e d’Europa con tre milioni di visitatori all&#8217;anno e circa ventimila presenza al giorno in agosto!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un caso da manuale di overtourism, verrebbe da dire. Ma si avrebbe torto, o almeno, non si avrebbe ragione fino in fondo… Perché la Normandia &#8211; e Mont-Saint-Michel in particolare &#8211; è anche uno degli esempi più interessanti d&#8217;Europa di come si può provare a governare il turismo di massa invece di subirlo passivamente.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2023/08/10-cose-da-vedere-e-fare-a-le-havre-normandia.html">10 cose da vedere (e da fare) a Le Havre, in Normandia</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="i-cammini-di-etretat">I cammini di Étretat</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le falesie di Étretat, quelle che hanno ispirato Delacroix, Courbet e il già citato Monet, sono al centro di un <strong>programma di regolazione dei sentieri costieri</strong>: percorsi segnalati per limitare l&#8217;erosione, passerelle che incanalano il traffico pedonale lontano dalla vegetazione più fragile. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03.jpeg" alt="" class="wp-image-8470" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03.jpg" alt="" class="wp-image-8468" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>GR21</strong>, considerato uno dei più bei sentieri costieri di Francia, percorre l&#8217;intera costa d&#8217;Alabastro a piedi: un modo di visitare la Normandia che alleggerisce l&#8217;impatto ambientale e sostiene le economie dei borghi che attraversa!</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Noi abbiamo dedicato ad Etretat una giornata intera ma tra i Jardins d&#8217;Étretat, patrimonio Unesco e Le Clos Lupin, ovvero la casa-museo di Maurice Leblanc (lo scrittore francese padre del personaggio Arsenio Lupin) il tempo per una camminata lungo le incredibili formazioni rocciose di Etretat è stato di appena un pomeriggio… Il nostro consiglio è di <strong>dedicare alla cittadina del nord della Normandia e alla Costa dell’Alabastro come minimo due giorni</strong>!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-normandia-e-la-mobilita-lenta">La Normandia e la mobilità lenta</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La Normandia è la regione francese che ha investito di più nella mobilità lenta. Qualche esempio e qualche idea per un viaggio?</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La <strong>Vélomaritime </strong>&#8211; una ciclovia di circa 1500 km lungo la costa nord francese, tra Roscoff e Dunkerque, parte dell’EuroVelo 4 &#8211; conta 52 percorsi tra scogliere, porti di pesca e campagne.</li>



<li>Nell&#8217;entroterra, la <em>Suisse Normande</em> è un paesaggio collinare ancora poco conosciuto, attraversato da fiumi e sentieri.</li>



<li>Il capoluogo, l’incantevole <strong>Rouen</strong>, si visita a piedi e il 2026, anno del centenario della morte di Monet, è l&#8217;occasione perfetta per ripercorrere gli itinerari dell&#8217;Impressionismo, tra le case a graticcio e la cattedrale che il pittore dipinse in trenta varianti di luce.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Moltissime strutture ricettive &#8211; le <em>gîtes </em>rurali e le <em>chambres d&#8217;hôtes</em> &#8211; stanno adottando energie rinnovabili, il recupero delle acque piovane e una cucina basata su filiere corte certificate, potendo contare su prodotti locali d’eccellenza come il camembert, il sidro artigianale, i calvados o il  burro con il sale grosso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Chi cerca alloggi con standard ambientali verificati può affidarsi alla certificazione <em>La Clef Verte</em>, diffusa in tutta la regione.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2025/02/10-eventi-2025-idee-green-vacanza-francia.html">10 eventi + 10 idee green per andare in vacanza in Francia</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="e-mont-saint-michel">E Mont-Saint-Michel?</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Non vi racconterò delle favolette: Mont-Saint-Michel è sovraffollata in agosto, e chi la visita in quel periodo lo sa perfettamente. Ma c&#8217;è una differenza sostanziale tra una meta che subisce i propri visitatori e una che ha deciso di gestirli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2015 si è concluso un progetto ingegneristico imponente, finanziato anche dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che ha letteralmente restituito al <em>Monte </em>la sua identità: <strong>la diga e la strada che lo collegavano alla terraferma sono state demolite. Al loro posto, una passerella pedonale su 134 sottili pilastri metallici, progettata per lasciare scorrere liberamente la marea</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02.jpg" alt="Mont-Saint-Michel econostenibile" class="wp-image-8443" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">I parcheggi sono stati spostati a 2,5 chilometri di distanza. <strong>I visitatori raggiungono il Monte a piedi o con Le Passeur</strong>, la navetta gratuita alimentata a biocarburante che ha sostituito i vecchi autobus a gasolio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il risultato? Un calo di 1.217 tonnellate annue di CO₂, il ripristino delle <strong>maree eccezionali</strong> &#8211;  quelle che non si vedevano dal 1879 &#8211; e la riconquista di 20 ettari di territorio marino intorno alla roccia! </p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Non si è eliminato il turismo di massa, è vero, ma si è provato a renderlo sopportabile per permettere la sopravvivenza del luogo.<br>Noi al solito parliamo con cognizione di causa: ci siamo stati qualche anno fa a maggio e sebbene i turisti non mancassero abbiamo colto appieno il fascino di Mont-Saint-Michel nonostante in alcuni momenti il carico di visitatori fosse rilevante.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-22083632c6180047718d08990764079c" id="3-kuhmo-nel-cuore-selvaggio-della-finlandia-orientale">3. Kuhmo, nel cuore selvaggio della Finlandia orientale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Definire Kuhmo, nell’<strong>Artic Lakeland</strong>, la regione artica dei laghi della Finlandia, una destinazione verde dopo averla vista per un paio di inverni (l’ultima volta appena qualche settimana fa, come raccontiamo nell’<strong><a href="https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html">articolo su Paljakka</a></strong>) completamente imbiancata, può sembrare un ossimoro, ma in realtà non è così <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> per due motivi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il primo (serio) è geografico e culturale: siamo nell&#8217;estremo est della Finlandia, nella regione del Kainuu, a pochi chilometri dal confine russo, dentro ciò che i finlandesi chiamano <strong>Wild Taiga</strong>. Un territorio coperto da sterminate foreste di conifere, una miriade di laghi piatti e grandi carnivori che convivono con l’uomo da millenni.</li>



<li>Il secondo (ironico): è vero che per 5 mesi all’anno il paesaggio è innevato ma lo è altrettanto che nei restanti mesi è il verde il colore dominante.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kuhmo-01.jpg" alt="" class="wp-image-8467" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kuhmo-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kuhmo-01-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kuhmo-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-centro-natura-petola">Il centro natura Petola</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A tre chilometri da Kuhmo, lungo la strada per Suomussalmi, si trova il <strong>Petola Wildlife Centre</strong>, un centro naturalistico gestito da Metsähallitus, l&#8217;ente statale finlandese che amministra i parchi e le aree protette del Paese.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi ci siamo stati in inverno e abbiamo scoperto un approccio completamente differente da quelle a cui siamo abituati. Tanto per cominciare l’ingresso è gratuito.. e non ci sono souvenir di plastica né mascotte in costume. In sintesi, il turismo non è intrattenimento ma conoscenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il cuore del centro è la mostra permanente <em>Predators on the Move</em>, dedicata ai quattro grandi carnivori della taiga finlandese (l’orso bruno, il lupo, la lince ed il ghiottone ) raccontati attraverso installazioni multimediali, ricostruzioni ambientali accurate e materiali scientifici accessibili anche a chi non è un esperto.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html">Finlandia in inverno: cosa vedere e fare a Kuhmo, regione dei laghi artici</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’obiettivo non è mostrare com’è fatto un animale, il suo aspetto, ma <strong>spiegare come vive</strong>: come si sposta in un ecosistema boreale, quale ruolo svolge nella catena ecologica, come cambia il suo rapporto con l’uomo e in che modo le politiche di conservazione cercano di tenere insieme tutela della biodiversità e attività tradizionali locali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’auditorium proietta filmati girati nella taiga che circonda Kuhmo e riproduce i suoni reali della foresta: il richiamo del lupo, la neve che scricchiola sotto i passi, quel silenzio profondo che nelle regioni artiche diventa quasi tangibile.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="754" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-01.jpg" alt="Kuhmo Petola Wildlife Centre" class="wp-image-8445" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-01-300x226.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-01-768x579.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-filosofia-di-metsahallitus">La filosofia di Metsähallitus</h3>



<p class="wp-block-paragraph">I principi del Petola Wildlife Centre sono gli stessi applicati in tutti i parchi nazionali finlandesi: <strong>usare solo i percorsi esistenti, minimizzare il disturbo alla fauna, valorizzare le conoscenze locali</strong>, incentivare soste lunghe nella natura invece delle solite liste di attrazioni da spuntare, le odiose e tanto utilizzate sui social bullet list. Un approccio che ribalta la logica del turismo di consumo e che in parole semplici si potrebbe tradurre così: “non si viene qui tanto per fare una tappa o dire di esserci stati, si viene per capire qualcosa che prima non si conosceva”.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02.jpg" alt="Kuhmo Petola Wildlife Centre" class="wp-image-8447" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Con 40 parchi nazionali, <strong>l’aria classificata tra le più pure d&#8217;Europa</strong>, una cultura del rispetto per la foresta che affonda le radici nella tradizione epica del <strong>Kalevala</strong>, la Finlandia è forse il Paese europeo che ha integrato meglio turismo sostenibile e conservazione ambientale.&nbsp;</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Consiglio pratico: se visitate Kuhmo in estate, i capanni fotografici nella taiga offrono l&#8217;esperienza più autentica per osservare orsi e ghiottoni nel loro ambiente naturale, una delle migliori opportunità in Europa per avvistarli!</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-9e4cfde5fc61c75346a4fb5904e0fd88" id="4-isole-aland-il-laboratorio-green-del-baltico">4. Isole Åland: il laboratorio green del Baltico</h2>



<p class="wp-block-paragraph">C&#8217;è qualcosa di paradossale nel fatto che uno degli arcipelaghi europei più seriamente impegnati sul fronte della sostenibilità sia anche uno dei meno conosciuti. <strong>Le isole Åland sono oltre 6.500 tra isole e scogli</strong>, di cui una ottantina abitate, sparse nel Mar Baltico tra Finlandia e Svezia. Tecnicamente sono territorio finlandese, parlano svedese, hanno uno statuto speciale di autonomia e si comportano come un piccolo stato indipendente anche nella politica ambientale! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p class="wp-block-paragraph">Quando ripenso al nostro viaggio alle isole Åland mi torna in mente quella sensazione che ebbi durante li nostro soggiorno,&nbsp; di un posto dove qualcuno ha già affrontato i problemi che il resto del mondo sta ancora cercando di capire…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01.jpg" alt="Silverskär isole Åland sostenibili" class="wp-image-8448" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Qualche dato: riduzione di emissioni di CO₂ (almeno il 60% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005), sostenibilità 100% entro il 2051.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="visitare-le-aland-in-bicicletta">Visitare le Åland in bicicletta&nbsp;</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La geografia di certo le aiuta sotto questo punto di vista. Le Åland sono isole sono piatte e le distanze sono piccole. In tale contesto La <strong>bicicletta </strong>è il mezzo più naturale per muoversi.&nbsp;Le piste ciclabili connettono ambienti naturali, villaggi storici e coste in un sistema continuo che si amplia ogni anno.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">I sentieri escursionistici percorrono centinaia di chilometri tra foreste di pini, affioramenti rocciosi e riserve naturali.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2016/09/cosa-fare-alle-isole-aland-kayak-bike-e-attivita-outdoor.html">Cosa fare alle isole Aland? Kayak, bike e attività outdoor!</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="isole-aland-la-green-key">Isole Åland, la Green Key</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nelle Isole Åland la sostenibilità è un insieme di pratiche quotidiane che derivano da una condizione molto semplice: vivere su isole significa fare i conti con risorse limitate. Da qui nasce un approccio pragmatico, che nel tempo ha reso l’arcipelago uno dei territori più avanzati del Baltico in termini di gestione ambientale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La certificazione internazionale <strong>Green Key </strong>è ampiamente diffusa nell&#8217;arcipelago, applicata a strutture ricettive, campeggi e ristoranti che rispettano standard rigorosi su risparmio energetico, gestione dei rifiuti e promozione di comportamenti sostenibili.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;isola di <strong>Silverskär</strong>, nella parte settentrionale, è un esempio particolarmente virtuoso. Un piccolo complesso turistico ricavato da edifici storici restaurati con materiali locali, integrazione dell’energia solare, sistemi di trattamento delle acque che evitano lo scarico diretto in mare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02.jpg" alt="Silverskär isole Åland sostenibili" class="wp-image-8449" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche la mobilità segue la stessa linea. I trasporti interni fanno sempre più uso di carburanti rinnovabili, le colonnine di ricarica per veicoli elettrici sono distribuite su gran parte delle isole e la rete di traghetti, ancora indispensabile, viene progressivamente aggiornata per migliorare l’efficienza e ridurre le emissioni.</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html">Perché andare alle isole Åland, paradiso naturale della Finlandia</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-arcipelago-fondamentale-per-lavifauna-del-baltico">Un arcipelago fondamentale per l’avifauna del Baltico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Un altro aspetto poco conosciuto delle Åland è la straordinaria concentrazione di <strong>avifauna</strong>. Dal punto di vista naturalistico l’arcipelago è uno dei nodi principali per la migrazione degli uccelli nel Nord Europa. Le sue riserve naturali ospitano migliaia di uccelli migratori e specie rare come l&#8217;aquila di mare, tornata a nidificare sulle rocce di granito affioranti dal Baltico dopo decenni di assenza, grazie a programmi di protezione.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="751" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04.jpg" alt="isole Åland sostenibili" class="wp-image-8450" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04-768x577.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli appassionati di <strong>birdwatching</strong>, le riserve naturali dell&#8217;arcipelago sono tra i migliori siti del Nord Europa, senza infrastrutture invasive, consumo di acqua potabile e generazione di plastica. Il risultato è un turismo discreto, poco impattante e compatibile con l’ambiente insulare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per esperienza diretta posso garantirvi che non solo nelle Åland si dorme molto bene, in mezzo a un paesaggio idilliaco e tranquillo, ma si mangia con la stessa soddisfazione <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60b.png" alt="😋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!  La <strong>cucina </strong>segue la tradizione scandinava con una forte impronta marittima, basata su pesce fresco, pane fatto in casa, frutti di bosco e sidro prodotto con mele locali.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-95290a15ff49554562cea289679b9fe5" id="5-vilnius-la-capitale-verde-e-barocca">5. Vilnius la capitale verde e barocca</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Vilnius, capitale della Lituania, custodisce il <strong>centro storico barocco più grande e meglio conservato dell’Europa centro-orientale</strong>, riconosciuto dall’<strong>UNESCO</strong>. Oltre 1500 edifici raccontano il cosiddetto barocco di Vilnius, uno stile originale nato dall’incontro tra influenze italiane, anima slava e rigore nordico. Le facciate sono eleganti, le chiese sorprendentemente sfarzose, l’atmosfera quella di una città vitale, che guarda verso il futuro. Poi ci sono il quartiere degli artisti, la &#8220;repubblica indipendente&#8221; <strong>Užupis</strong>, con la sua Costituzione incisa nel marmo, la <strong>Torre Gedeminas</strong>, la<strong> Collina delle Tre Croci</strong>…</p>



<p class="wp-block-paragraph">Accanto a questa esiste un’altra Vilnius, quella che guarda al futuro con una visione sostenuta da politiche ambientali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="687" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-03.jpg" alt="Vilnius ecosostenibile" class="wp-image-8451" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-03-300x206.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-03-768x528.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="capitale-verde-europea">Capitale verde europea</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2023, alla cerimonia tenutasi a Tallinn, la Commissione Europea ha assegnato a Vilnius il titolo di <strong>European Green Capital 2025</strong>, riconoscendo il suo impegno verso la sostenibilità con un approccio concreto e realistico. Il motto scelto dalla città: &#8220;<em>Vilnius – the greenest city in the making</em>&#8221; è abbastanza eloquente. Non si parla della città più verde, ma della città più verde in divenire! Una differenza sottile ma sostanziale, che rivela una mentalità aperta al miglioramento continuo oltre che una un’onestà comunicativa rara in una destinazione turistica… Non per questo però è stata premiata, piuttosto la sue azioni tangibili:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>riduzione delle emissioni</strong> attraverso il rinnovamento delle infrastrutture di riscaldamento;</li>



<li>aumento delle fonti di energia rinnovabile, con l&#8217;obiettivo di diventare <strong>climaticamente neutrale entro il 2030</strong>.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="710" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-01.jpg" alt="Vilnius ecosostenibile" class="wp-image-8452" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-01-300x213.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-01-768x545.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="605" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-02.jpg" alt="" class="wp-image-8453" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-02-300x182.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-02-768x465.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="perche-vilnius-e-davvero-una-meta-green-per-il-2026">Perché Vilnius è (davvero) una meta green per il 2026</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per un viaggiatore attento alla sostenibilità, nel 2026 Vilnius offre diversi motivi per meritare il viaggio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>È una destinazione “<strong>fuori dalle rotte più battute</strong>” rispetto alle capitali europee più sovraffollate. Meno turisti, più tranquillità e un’atmosfera autentica.</li>



<li>La città ha rinnovato la sua flotta di trasporto pubblico con quasi <strong>300 nuovi autobus e filobus più efficienti e sostenibili</strong>, e ha sviluppato oltre <strong>140 chilometri di piste ciclabili </strong>con il servizio di bike-sharing <em>Cyclocity</em>.<br>Chi arriva da Varsavia, Riga o Tallinn può farlo direttamente in treno, evitando l&#8217;aereo. Una volta in città, ci si muove a piedi o in bici. Una volta arrivati, ci si muove facilmente a piedi, in bici o con i mezzi pubblici.</li>



<li>Il contatto con la natura fa parte dell’esperienza quotidiana a Vilnius. <strong>Il 61% del territorio urbano è composto da spazi verdi</strong>, con il 95% dei residenti che vive a meno di 300 metri da un’area verde. Tra i salici sul Neris, le riserve naturali dentro i confini comunali e i boschi raggiungibili a piedi dal centro storico, è praticamente impossibile non imbattersi in un parco o un giardino pubblico!</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">A chi interessa il tema, il 2025-2026 è un biennio in cui Vilnius ospita conferenze e iniziative legate al clima e alla transizione ecologica.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Vilnius è una città sempre più verde</strong>. Il progetto <em>Green Wave</em> sta cambiando il volto dei quartieri residenziali con la collocazione di decine di migliaia di alberi, arbusti e piante rampicanti. Alle famiglie con neonati viene regalato un kit per piantare un albero, un modo semplice e concreto per legare nuove vite a un futuro più sostenibile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche voi state indirizzando le vostre scelte verso mete di viaggio ecosostenibili? </p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Se vi piace il blog seguiteci anche su&nbsp;<a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u><strong>Facebook</strong></u></a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>E’ un gesto che non costa niente ma che per noi è molto importante <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Paljakka: cosa fare nella Finlandia autentica, lontano dalla Lapponia turistica</title>
		<link>https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Feb 2026 18:15:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[blog tour SMT e viaggi stampa]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri cosa fare a Paljakka in inverno: paesaggi innevati incontaminati, sci, husky e renne come in Lapponia ma con meno turisti e costi più bassi]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-1024x683.jpeg" alt="Paljakka Lake Resort Kainuu" class="wp-image-8392" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-1024x683.jpeg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-768x512.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05-750x500.jpeg 750w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-aurora-boreale-05.jpeg 1536w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">A circa 620 chilometri a nord di Helsinki, oltre le colline moreniche della Finlandia centrale, si nasconde un lembo di mondo incontaminato sorprendentemente accessibile. <strong>Paljakka </strong>non è Lapponia, non è nemmeno propriamente artico, si trova nella regione di <strong>Kainuu</strong>, nella zona di marketing nota come &#8220;Arctic Lakeland&#8221;, un territorio dove i laghi della Finlandia centro-meridionale incontrano l’asprezza della taiga settentrionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questa distinzione geografica non è marginale: il Circolo Polare Artico è ancora a un centinaio di chilometri di distanza, ma l&#8217;atmosfera è già intrisa di quel silenzio, direi quasi quella “solitudine nordica”, che molti cercano quando intraprendono un viaggio verso il Grande Nord.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#una-geografia-modellata-dai-ghiacciai">Una geografia modellata dai ghiacciai</a></li><li class=""><a href="#come-raggiungere-paljakka-informazioni-pratiche">Come raggiungere Paljakka: informazioni pratiche</a></li><li class=""><a href="#lake-resort-paljakka-alloggi-con-vista-lago">Paljakka Lake Resort: alloggi con vista lago</a><ul><li class=""><a href="#safari-kitchen-bar-cucina-locale-con-accenti-mediterranei">Safari Kitchen &amp; Bar</a></li><li class=""><a href="#le-saune">Il rituale della sauna a Paljakka</a></li></ul></li><li class=""><a href="#paljakka-una-destinazione-ancora-autentica">Paljakka, una destinazione ancora autentica</a></li><li class=""><a href="#inverno-neve-garantita-e-attivita-allaperto">Paljakka in inverno: neve garantita e attività all&#8217;aperto</a></li><li class=""><a href="#estate-escursionismo-tra-laghi-e-foreste-antiche">Paljakka in estate: escursionismo tra laghi e foreste</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-b667298455e1dd7fb4874b882e256c56" id="una-geografia-modellata-dai-ghiacciai"><strong>Una geografia modellata dai ghiacciai</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Paljakka sorge nel comune di <strong>Puolanka</strong>, nella parte orientale della Finlandia. La zona è caratterizzata da un paesaggio collinare modellato dall&#8217;ultima glaciazione, con rilievi che raggiungono i 384 metri sul livello del mare nella collina omonima al confine tra Puolanka e Hyrynsalmi.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di montagne imponenti, ma di <em>vaarat</em>, <strong>colline moreniche ricoperte da fitte foreste di abete rosso (<em>spruce</em>), pino e betulla</strong>, che creano un mosaico bianco in inverno (verde nelle altre stagioni) interrotto da specchi d&#8217;acqua ghiacciata/cristallina.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il tratto distintivo di Paljakka è la presenza della <strong>Riserva Naturale Integrale di Paljakka</strong> (Paljakka Strict Nature Reserve), istituita nel 1956 per preservare una delle ultime <strong>grandi foreste vergini</strong> della Finlandia.&nbsp;Qui gli abeti superano i 40 metri di altezza e gli esemplari più antichi hanno oltre 500 anni!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01.jpg" alt="Paljakka lake" class="wp-image-8398" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Camminare nella riserva significa immergersi in un ecosistema rimasto intatto per secoli, dove il silenzio è interrotto solo dagli scarponi o dalle ciaspole che affondano nella neve.<br>Poco distante si trova la <strong>cascata Hepoköngäs</strong>, alta 24 metri, considerata una delle più alte cascate naturali libere della Finlandia.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In primavera, quando lo scioglimento delle nevi alimenta il fiume Heinijoki, l&#8217;acqua precipita con forza impressionante nella gola protetta, creando uno spettacolo accessibile anche a persone con mobilità ridotta grazie a una passerella in legno e scale ben mantenute.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma di tutto questo vi parlerò nei prossimi articoli!</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-156c3e6777bf56e8aaa8dfd703269046" id="come-raggiungere-paljakka-informazioni-pratiche"><strong>Come raggiungere Paljakka: informazioni pratiche</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Non esistono collegamenti ferroviari diretti per Paljakka, l’opzione migliore in quanto a comodità e tempistiche è<strong> noleggiare un auto all&#8217;aeroporto di Kajaani</strong>, situato a 75 chilometri dal centro turistico, oppure organizzarsi con un transfer privato o un taxi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda l’aereo fino a Kajaani, Finnair opera voli diretti da Helsinki con una frequenza quotidiana nella maggior parte dell&#8217;anno e all&#8217;aeroporto, il trasferimento richiede circa un&#8217;ora di strada.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02.jpg" alt="" class="wp-image-8396" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kainuu-Artic-Lakeland-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">In alternativa, chi preferisce l’ebbrezza del viaggio on-the-road potrebbe valutare di percorrere tutti i 620 chilometri dall’aeroporto Vantaa di Helsinki… sono circa sette ore e mezza di guida (soste escluse) lungo la statale 5 e la 22.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tenete però presente che durante i mesi invernali la guida è insidiosa tra strade ghiacciate e sdrucciolevoli, lunghi tratti senza curve che possono abbassare il livello di attenzione e poche ore di luce (quando ci siamo stati noi a gennaio il sole sorgeva alle 9:20 e tramontava alle 15:20 circa)!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01.jpg" alt="Paljakka Kainuu strade" class="wp-image-8399" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-strade-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-b414666a111080da2df78228f21b293f" id="lake-resort-paljakka-alloggi-con-vista-lago"><strong>Paljakka <strong>Lake Resort</strong>: alloggi con vista lago</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Ed eccoci alla nostra destinazione: sulle rive del lago Rakennusjärvi, a pochi minuti dal centro sciistico di Paljakka, sorge il <strong><a href="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" rel="noreferrer noopener">Lake Resort Paljakka</a></strong>, una struttura inaugurata nella sua prima fase nel settembre 2021.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non si tratta di un resort tradizionale con edificio centrale, ma di un complesso di <strong>cinque Glass Cabins</strong>, cottage moderni rivestiti in legno, con una parete completamente vetrata &#8211; fighissimo!!! &#8211; che si affaccia sul lago e sulla foresta!</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-02.jpg" alt="" class="wp-image-8401" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-02-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="678" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-08.jpg" alt="Paljakka Lake Resort" class="wp-image-8402" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-08.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-08-300x203.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-08-768x521.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">La foto in alto è quello che abbiamo visto la prima serata …!!! Un’emozione indescrivibile.<br>Qui sotto invece alcuni scatti che abbiamo fatto a bordo lago <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60d.png" alt="😍" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06.jpg" alt="" class="wp-image-8400" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Aurora-Boreale-06-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni unità misura 21 metri quadrati e ospita comodamente due adulti su un letto matrimoniale più eventualmente uno o due bambini su letti supplementari.</p>



<p class="wp-block-paragraph">All&#8217;interno ci sono la cucina attrezzata con fornelli e frigorifero, il bagno con doccia, riscaldamento a pavimento e &#8211; particolare che ti fa capire che siamo in Finlandia &#8211; una <strong>sauna privata integrata nell&#8217;abitazione</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sul lato esterno si trova pure una <strong>vasca a idromassaggio riscaldata</strong> (tenuta stabilmente tra i 38°C e i 40°C) che permette di godere al calduccio del panorama anche nelle fredde giornate invernali. Il funzionamento è semplice, basta osservare quelle pochissime regolette che Juha, il proprietario (e tuttofare!) del Paljakka Lake Resort spiega, oppure leggerle sul depliant presente nell’appartamento.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="2560" height="1919" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-scaled.jpg" alt="" class="wp-image-8407" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-scaled.jpg 2560w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-1024x768.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-1536x1152.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-2048x1535.jpg 2048w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-06-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 2560px) 100vw, 2560px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>La struttura è gestita in autonomia</strong>, non c&#8217;è infatti una reception fisica, il check-in avviene tramite codice di accesso inviato via email mentre l’accesso avviene tramite la chiave custodita in un box (al quale è attaccata, per evitare che venga perduta) collocato all’altezza della serratura; box che si apre con un codice a combinazione di 4 cifre.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Privacy garantita ma anche assistenza 24h: la temperatura del termostato è monitorata da Juha in caso di eventuali anomalie come può essere ad esempio la chiusura non corretta della porta… ovviamente a chi poteva succedere se non a me, distratto cronico di livello olimpico, di andare a cena e lasciare uno spiraglio aperto per non aver chiusi bene la porta?!? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="safari-kitchen-bar-cucina-locale-con-accenti-mediterranei"><strong>Safari Kitchen &amp; Bar</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">La colazione e alcuni pasti li abbiamo consumati al ristorante <strong>Safari Kitchen &amp; Bar</strong>, nell&#8217;area centrale del <a href="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" rel="noreferrer noopener">Paljakka Lake Resort</a>, a 5 minuti a piedi dalle Glass Cabins, nel cuore del comprensorio turistico di Paljakka.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02.jpg" alt="Safari Kitchen &amp; Bar" class="wp-image-8405" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Kitchen-Bar-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Safari Kitchen &amp; Bar</strong> (ci sono tavoli all&#8217;aperto anche sull&#8217;altro lato)</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Aperto ufficialmente nel giugno 2024, propone un’ampia scelta di piatti e diverse soluzioni dalla colazione alla cena: qui potete rilassarvi e gustare un pranzo con <strong>piatti tradizionali della cucina finlandese oppure optare per una soluzione più “veloce”</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="590" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Bar-Paljakka-01.jpg" alt="Safari Kitchen &amp; Bar" class="wp-image-8404" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Bar-Paljakka-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Bar-Paljakka-01-300x177.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Safari-Bar-Paljakka-01-768x453.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Troverete ad esempio l’ottimo<strong> stufato di renna con purè e bacche di bosco</strong> raccolte nelle foreste circostanti, il <em>lohi-keitto</em> (zuppa di salmone) o il <em>savuporokeitto</em> (zuppa di renna affumicata) accanto all’hamburger, alla carne alla griglia servita con patate e ai Mozzarellatikut (bastoncini di mozzarella).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un menù vario e adatto a ogni palato, in un’atmosfera che si adatta facilmente sia a una cena intima che a un ritrovo conviviale con amici.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sala interna, arredata in stile tipicamente nordico, può contare su 50 posti ai quali in primavera ed estate se ne aggiungono altrettanti grazie ai tavoli esterni.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-saune">Il rituale della <strong>sauna a Paljakka</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Al Paljakka Lake Resort la sauna è un’esperienza che si può fare sia in totale comfort e privacy nel proprio cottage sia in forma più “conviviale”.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni Glass Cabin dispone infatti di una <strong>sauna privata a legna </strong>con temperatura regolabile tra 60°C e 90°C, ideale per rilassarsi dopo una giornata all&#8217;aperto. Ma non solo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="594" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-02.jpg" alt="Paljalla Lake Resort saune" class="wp-image-8409" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-02-300x178.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-02-768x456.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le tre saune del Paljakka Lake Resort</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Chi cerca un&#8217;esperienza più sociale può scegliere tra tre distinte saune che trova nella &#8220;saunapiha&#8221; (= cortile delle saune) sul lungolago:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>una <strong>sauna tradizionale finlandese</strong> in legno, con forno a legna e vista diretta sul lago, ghiacciato in inverno;</li>



<li>una <strong>sauna a botte</strong> (“Barrel Sauna”) più intima, con atmosfera più umida e temperatura leggermente inferiore;</li>



<li>una <strong>sauna a vapore morbido</strong> (löyly) con sedili in abete e secchio per versare acqua sulle pietre riscaldate.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">In inverno, i più temerari o quelli dallo spirito più marcatamente finnico, praticano l&#8217;<em><strong>avantouinti</strong></em>, che consiste nell’immergersi in acqua (mantenuta a 0°C) nel buco aperto nel ghiaccio del lago Rakennusjärvi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01.jpg" alt="Paljakka Lake Resort" class="wp-image-8410" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Sauna-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sara, che tra noi due è decisamente quella più amante della sauna e soprattutto dell’alternanza caldo/freddo, è riuscita anche stavolta a entrare in acqua fino al collo. Io avrei voluto ma… c’era un’aurora boreale in corso che mi ha fatto desistere <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Completano l&#8217;offerta una grande<strong> vasca a idromassaggio riscaldata all&#8217;aperto</strong> e una <strong><em>Kota </em>&nbsp;</strong>&#8211; la capanna tradizionale &#8211;&nbsp; dove è possibile prenotare una cena dai sapori tradizionali finlandesi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="682" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-1024x682.jpg" alt="" class="wp-image-8411" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-1024x682.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-1536x1023.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-2048x1364.jpg 2048w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Lake-Resort-Kota-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">La Kota</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Ma di questo vi parlerò molto dettagliatamente nel prossimo articolo, insieme a tutte le esperienze che si possono fare a Paljakka.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-c3684df370669f7edc5599dfd26417a8" id="paljakka-una-destinazione-ancora-autentica"><strong>Paljakka, una destinazione ancora autentica</strong></h2>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Paljakka non è quella che una volta si sarebbe potuta definire una meta per riviste patinate. Né una destinazione per il turismo di massa, come diremmo oggi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il negozio più vicino si trova a Puolanka, a 30 chilometri di distanza, non ci sono centri commerciali, né tantomeno discoteche.. Quello che offre però è qualcosa di più raro: la possibilità di immergersi in una natura ancora selvaggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per chi cerca <strong>l&#8217;essenza della Finlandia del nord</strong> <strong>senza dover affrontare i costi e spesso anche l’afflusso turistico della Lapponia</strong>, Paljakka rappresenta una scelta intelligente e sorprendente, che garantisce autenticità, lo stesso tipo di attività ed escursioni a un prezzo minore, ottimi servizi e comfort (o lusso) in base alle vostre esigenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui non troverete pullman di gruppi organizzati che scaricano decine di turisti alla volta né file davanti alle casette di Babbo Natale… a Paljakka il turismo è ancora fatto di piccoli numeri, di nomi che ci si scambia tra amici appassionati di Nord più che di campagne pubblicitarie sui social. <strong>La sensazione è quella di essere arrivati &#8220;prima degli altri&#8221;, in una destinazione che sta ancora trovando il suo posto sulle mappe, e questa è forse la sua forza più grande</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-15.jpg" alt="Paljakka Kainuu Finlandia" class="wp-image-8418" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-15.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-15-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-15-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le giornate scorrono lente tra una ciaspolata nel bosco, un giro in motoslitta sulle colline innevate e una sera a scrutare il cielo in attesa dell’aurora boreale, senza il rumore di fondo tipico delle località più famose della Lapponia. <strong>Le attività invernali sono le stesse</strong> – dallo sci alle slitte trainate dagli husky – ma il contesto è diverso: ci si guarda intorno e invece di una macchina del turismo si vede ancora un villaggio, le cabin glass sul lago ed i servizi pensati per chi cerca natura prima di tutto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Anche i prezzi riflettono questa dimensione più raccolta: <strong>soggiorni, escursioni e ristoranti risultano spesso più accessibili</strong> rispetto ai grandi nomi lapponi, permettendo di vivere un’esperienza artica completa senza dover sforare il budget. È il classico posto che racconti con entusiamo ma che in fondo speri che, egoisticamente, non cambi mai o perlomeno non troppo in fretta…</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se non siete convinti che qui si possano fare le stesse identiche esperienze che in Lapponia, continuate a leggere.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="inverno-neve-garantita-e-attivita-allaperto"><strong>Paljakka in inverno: neve garantita e attività all&#8217;aperto</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Paljakka detiene il primato di <strong>zona con il maggiore accumulo nevoso della Finlandia</strong>, grazie alla sua altitudine media (oltre 350 metri) e alla posizione esposta ai venti umidi sud-occidentali</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le prime nevicate stabili arrivano spesso già a novembre, e lo strato nevoso persiste fino ad aprile inoltrato.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi ci siamo stati a metà gennaio in una situazione insolita in quanto la quantità di neve caduta era al di sotto delle medie stagionali. Nonostante questo, il paesaggio si presentava così.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Arrivare al <strong><a href="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.lakeresortpaljakka.fi/en/" rel="noreferrer noopener">Paljakka Lake Resort</a></strong>, con il lago Rakennusjärvi ghiacciato, davanti ai nostri occhi e gli alberi innevati tutt’intorno, è stato come entrare in un quadro nordico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le attività invernali che si possono praticare qui sono:</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="motoslitta">➞ <strong>Motoslitta</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono percorsi guidati attraverso foreste innevate e lungo i laghi ghiacciati, con noleggio di abbigliamento termico incluso. I tour durano da un&#8217;ora a mezza giornata e richiedono patente di guida automobilistica valida.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="570" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-attivita-invernali-01.jpg" alt="" class="wp-image-8412" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-attivita-invernali-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-attivita-invernali-01-300x171.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-attivita-invernali-01-768x438.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo abbinato un’escursione in motoslitta alla pesca sul ghiaccio, ma si possono fare anche safari notturni ed esperienze combinate con la visita a una fattoria di husky o a un’uscita in slitta trainata dai cani.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="pesca-sul-ghiaccio">➞ <strong>Pesca sul ghiaccio</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nei laghi circostanti è possibile praticare la pesca invernale con attrezzatura fornita dal resort. La guida vi insegna a trapanare il ghiaccio e a posizionare le lenze per catturare i pesci (soprattutto coregoni e lucci).</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="ciaspolata">➞ <strong>Ciaspolata</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono sentieri segnalati di lunghezza variabile da 3 a 10 chilometri, che attraversano la riserva naturale e le zone rurali circostanti. Le ciaspole sono disponibili a noleggio presso il capanno delle attrezzature accanto al Safari Kitchen &amp; Bar.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="fat-bike">➞ <strong>Fat bike</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sono biciclette con pneumatici larghi che permettono di pedalare sulla neve fresca e sul ghiaccio. Il resort offre noleggio di e-fat bike con assistenza elettrica, ideali per affrontare i dislivelli delle colline circostanti. Noi abbiamo seguito uno dei tanti circuiti che attraversano la foresta.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01.jpg" alt="Fat Bike Paljakka" class="wp-image-8413" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Fat-Bike-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph" id="ciaspolata"></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="sci-alpino">➞ <strong>Sci Alpino</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il comprensorio del Paljakka Ski Center ha 11 piste da sci alpino con un dislivello massimo di 192 metri, di cui 2 nere, 4 rosse, 4 blu e 1 verde, servite da 4 skilift tra ancore e piattelli, per una capacità complessiva di circa 4.000 persone/ora.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le piste si sviluppano tra quota 165 e 340 metri, con la discesa più lunga che raggiunge 1.340 metri, garantendo tracciati continui.<br>La stagione invernale va generalmente da fine novembre a fine aprile, con orari di apertura tipici 10:00–16:00, variabili in base alla quantità di neve e alle festività.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="sci-di-fondo">➞ <strong>Sci di fondo</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal Paljakka Lake Resort si ha accesso immediato ai tracciati per lo sci di fondo. L’area è collegata alla rete Paljakka–Ukkohalla con oltre <strong>200 km di piste facili per principianti</strong>, percorsi intermedi per allenarsi sul passo e anelli più impegnativi per fondisti esperti, inclusi alcuni tratti illuminati serali tra le foreste.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="visita-alla-fattoria-delle-renne">➞ <strong>Visita alla Fattoria delle Renne</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong><a href="https://poroparoni.fi/en" target="_blank" data-type="link" data-id="https://poroparoni.fi/en" rel="noreferrer noopener">Poroparoni</a></strong> è una fattoria di renne legata all’area di Ukkohalla–Paljakka che si raggiunge in appena mezzora d’auto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Vi dico subito che non volevamo più andar via ed è stata dura separare Sara dalle renne <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f602.png" alt="😂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />. Un po&#8217; come è successo a me con gli husky.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tutto l’anno vengono organizzate visite guidate in cui potete avvicinare le renne e darle da mangiare, accarezzarle (ma vi anticipo che fintanto avete del lichene da darle vi “considerano”, poi molto meno :))&nbsp; viene spiegata come si svolge la vita dei pastori e mostrato il tradizionale laccio <em>suopunki</em>, con il quale vengono catturate o separate le renne dal gruppo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01.jpg" alt="Poroparoni fattoria Renne " class="wp-image-8414" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Poroparoni-fattoria-renne-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph" id="escursioni-con-gli-husky">➞ <strong>Escursioni con gli Husky</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">A Kotila, a pochi minuti d’auto dal Paljakka Ski Resort, si trova <strong><a href="https://www.snow-huskies.com/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.snow-huskies.com/" rel="noreferrer noopener">Snow Huskies</a></strong> è una piccola fattoria farm.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui potete provare l&#8217;esperienza di una corsa in slitta con gli husky ma fargli una visita al kennel e conoscere una fattoria di husky che fa del rispetto per i cani e della loro cura in modo etico e sostenibile il proprio vanto!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01.jpg" alt="" class="wp-image-8415" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Paljakka-Husky-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo fatto un giro in slitta, coccolato un po&#8217; i cani e il giorno dopo siamo tornati per fare una passeggiata con gli husky, un&#8217;attività diversa che permette di conoscere meglio questi animali, forti e affettuosi. </p>



<p class="wp-block-paragraph" id="trekking-verso-la-cascata-hepokongas"><strong>➞ Trekking verso la cascata Hepoköngäs</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La cascata <strong>Hepoköngäs</strong>, una delle attrazioni naturali più conosciute del Kainuu, è una meta che non dovreste assolutamente perdervi. Il sentiero per raggiungere il primo punto panoramico, sul salto di 24 metri, è lungo solo 600 metri dal parcheggio e non presenta difficoltà.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente noi l’abbiamo trovata completamente ghiacciata, uno spettacolo completamente differente da quello che si mostra in primavera quando il volume dell’acqua è impressionante (e sono disponibili i tavoli all’aperto per un picnic).</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01.jpg" alt="Cascata Hepoköngäs Kainuu
" class="wp-image-8397" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cascata-Hepokongas-Kainuu-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="estate-escursionismo-tra-laghi-e-foreste-antiche">Paljakka in e<strong>state: escursionismo tra laghi e foreste</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Quando la neve si scioglie, Paljakka si trasforma in un un mosaico di foreste verdi, laghi limpidi e colline dolci, un vero &nbsp;paradiso per <strong>escursionisti </strong>e amanti della <strong>pesca</strong>. La rete di sentieri estivi supera i 60 chilometri complessivi, con percorsi adatti a tutti i livelli</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il <strong>Nature Park Trail </strong>(6,5 km) attraversa la riserva naturale protetta, con pannelli informativi sulla flora e fauna locale.</li>



<li>Il<strong> Pyssykulju Loop</strong> (4 km) è uno dei sentieri storici di Puolanka, noto per il panorama dalla sommità verso il lago Puolankajärvi.</li>



<li>La <strong>Fishing Route</strong> (6 km) conduce a diverse postazioni di pesca lungo ruscelli e laghi minori.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La pesca estiva è regolamentata, nei laghi della zona si trovano coregoni, lucci, persici e, nelle acque più profonde, salmerini. Prima dell&#8217;arrivo è necessario acquistare la licenza di pesca regionale (<em>onkitalousluvat</em>) online.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per gli appassionati di <strong>ciclismo</strong>, i sentieri sterrati tra le colline offrono un terreno ideale per mountain bike, con noleggio disponibile presso il Paljakka Lake Resort.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le tante altre attività che si possono praticare ci sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>escursioni nella Strict Nature Reserve</strong>;</li>



<li><strong>canoa e kayak </strong>sul fiume Louhenjoki fino al lago Uvajärvi;</li>



<li>tour in ATV (All-Terrain Vehicle, veicoli su strade sterrate) nei sentieri forestali;</li>



<li>SUP e Jet Ski sui laghi.&nbsp;</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per altre informazioni scrivete nei commenti, via mail o consultate il sito ufficiale di <a href="https://paljakka.fi/en/" target="_blank" rel="noopener">Paljakka.</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Un ringraziamento speciale a Visit Paljakka che hanno reso possibile il nostro viaggio!</em></p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Se vi piace il blog seguiteci anche su&nbsp;<a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u><strong>Facebook</strong></u></a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>E’ un gesto che non costa niente ma che per noi è molto importante <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>



<p class="has-large-font-size wp-block-paragraph">Altri articoli sulla Finlandia</p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html"><strong>Oulu</strong>, Finlandia del Nord: guida completa alla <strong>Capitale europea della cultura 2026</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">→ <a href="https://girovagate.com/2026/02/cosa-vedere-e-cosa-fare-a-oulu-finlandia-del-nord.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/02/cosa-vedere-e-cosa-fare-a-oulu-finlandia-del-nord.html"><strong>Cosa vedere e cosa fare a Oulu</strong>, Finlandia del nord</a></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html"><strong>Finlandia in inverno, cosa vedere a Kuhmo nella regione artica dei laghi finlandesi</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ <strong><a href="https://www.girovagate.com/2022/05/salla-in-the-middle-of-nowhere-un-viaggio-straordinario-nella-lapponia-finlandese.html">Salla, la Lapponia meno conosciuta!</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html">Perché andare alle&nbsp;<strong>isole Aland</strong>, paradiso naturale della Finlandia!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Cosa vedere e cosa fare a Oulu, Finlandia del nord</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Feb 2026 18:47:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
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					<description><![CDATA[Nel 2026 Oulu è Capitale europea della cultura e senza dubbio una delle destinazioni più interessanti da inserire in un viaggio nel Nord Europa. Situata sul Golfo di Botnia, all’inizio della Finlandia settentrionale, è una città che unisce dimensione urbana e spazi naturali con grande equilibrio. I parchi e le isole sono ben collegati da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Pikisaari-01-1024x576.jpg" alt="Oulu Pikisaari" class="wp-image-8338" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Pikisaari-01-1024x576.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Pikisaari-01-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Pikisaari-01-768x432.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Pikisaari-01-1536x864.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Pikisaari-01.jpg 1600w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Nel 2026 <strong>Oulu è Capitale europea della cultura</strong> e senza dubbio una delle destinazioni più interessanti da inserire in un viaggio nel Nord Europa. Situata sul Golfo di Botnia, all’inizio della Finlandia settentrionale, è una città che unisce dimensione urbana e spazi naturali con grande equilibrio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">I parchi e le isole sono ben collegati da un’efficiente rete ciclabile che attraversa le zone centrali e rende facile muoversi all’aperto in ogni stagione, mentre il centro ha nella piazza del mercato e nella via pedonale Rotuaari il suo fulcro principale. In questa cornice pulsa una scena culturale sorprendentemente dinamica: musei, installazioni temporanee e progetti legati alla Capitale europea della cultura dialogano con iniziative come il <strong>Food Arctic Lab</strong>, uno degli esempi più significativi di come qui gastronomia, arte e ricerca raccontino l’anima del Grande Nord, coniugando tradizione e innovazione..</p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">→&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html"><strong>Oulu</strong>, Finlandia del Nord: guida completa alla <strong>Capitale europea della cultura 2026</strong></a></p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Cosa troverete in questo articolo</h2><nav><ul><li class=""><a href="#mappa-dei-punti-di-interesse-di-oulu">Mappa dei punti di interesse di Oulu</a></li><li class=""><a href="#5-esperienze-da-fare-a-oulu">5 esperienze da fare a Oulu</a><ul><li class=""><a href="#1-passeggiare-sulla-spiaggia-o-sul-mare-ghiacciato-di-nallikari">1. Passeggiare sulla spiaggia o… sul mare ghiacciato di Nallikari</a><ul><li class=""><a href="#dove-pranzare-o-cenare-a-nallikari">Dove pranzare o cenare a Nallikari</a></li></ul></li><li class=""><a href="#2-sokeri-iussin-kievari-dove-la-cucina-artica-incontra-la-ricerca">2. Sokeri-Iussin Kievari: dove la cucina artica incontra la ricerca</a><ul><li class=""><a href="#sokeri-iussin-kievari-un-edificio-storico">Sokeri-Iussin Kievari, un edificio storico</a></li><li class=""><a href="#il-menu-del-sokeri-iussin-kievari">Il menù del Sokeri-Iussin Kievari</a></li><li class=""><a href="#arctic-food-lab">Arctic Food Lab</a></li></ul></li><li class=""><a href="#3-passeggiare-per-pikisaari-il-quartiere-degli-edifici-di-legno">3. Passeggiare per Pikisaari: il quartiere degli edifici di legno</a><ul><li class=""><a href="#pikisaari-cenni-storici">Pikisaari: cenni storici </a></li><li class=""><a href="#dal-declino-industriale-alla-rinascita-creativa">Dal declino industriale alla rinascita creativa</a></li></ul></li><li class=""><a href="#4-mallassauna-birra-biologica-e-tradizioni-finlandesi">4. Mallassauna: birra biologica e tradizioni finlandesi</a><ul><li class=""><a href="#birra-biologica">Birra biologica</a></li><li class=""><a href="#il-ristorante-mallassauna">Il ristorante Mallassauna</a></li><li class=""><a href="#la-sauna-del-malto">La sauna del malto</a></li></ul></li><li class=""><a href="#5-olosauna-la-sauna-piu-iconica-di-oulu">5. Olosauna: la sauna più iconica di Oulu</a></li></ul></li><li class=""><a href="#dove-abbiamo-dormito-a-oulu-hotel-lasaretti">Dove abbiamo dormito a Oulu: l&#8217;Hotel Lasaretti</a></li><li class=""><a href="#esplorare-il-cuore-di-oulu-guida-a-cio-che-non-dovete-perdervi-in-10-punti">Esplorare il cuore di Oulu: guida a ciò che non dovete perdervi in 10 punti</a><ul><li class=""><a href="#1-kauppatori-a-torinranta">1. Kauppatori</a></li><li class=""><a href="#2-toripolliisi-liconico-poliziotto-del-mercato">2. Toripolliisi: l’iconico “Poliziotto del Mercato”</a></li><li class=""><a href="#3-oulun-kauppahalli-storia-e-sapori-sotto-un-tetto-neogotico">3. Oulun Kauppahalli: storia e sapori sotto un tetto neogotico</a></li><li class=""><a href="#4-aittatori">4. Aittatori</a></li><li class=""><a href="#5-rotuaari-larteria-pedonale-della-citta">5. Rotuaari: l’arteria pedonale della città</a></li><li class=""><a href="#6-cattedrale-di-oulu">6. La Cattedrale di Oulu</a></li><li class=""><a href="#7-parco-del-castello-di-oulu-e-le-rovine-storiche">7. Il Parco del Castello di Oulu e le rovine storiche</a></li><li class=""><a href="#8-centro-culturale-valve-dove-larte-incontra-lesperienza">8. Il Centro Culturale Valve</a></li><li class=""><a href="#9-cattedrale-ortodossa-della-santa-trinita-un-gioiello-spirituale">9. La Cattedrale Ortodossa della Santa Trinità</a></li><li class=""><a href="#10-ciclabile-anche-a-20-c">10. La Ciclabile (anche a -20°C!)</a></li></ul></li><li class=""><a href="#eventi-a-ouludurante-lanno">Eventi a Oulu durante l’anno</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="mappa-dei-punti-di-interesse-di-oulu"><strong>Mappa dei punti di interesse di Oulu</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Qui trovate tutti i luoghi menzionati in questo articolo e in quello precedente dedicato alle mostre e agli eventi in programma per Oulu 2026, Capitale europea della cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Trovate in particolare anche i ristoranti dove siamo stati (e che vi consiglio) e l’hotel Lasaretti dove abbiamo dormito.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=1VpUnWDjS8TyD7Y-nBcB-veKh1lorB3I&#038;ehbc=2E312F" width="100%" height="400"></iframe>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="5-esperienze-da-fare-a-oulu"><strong>5 esperienze da fare a Oulu</strong></h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="1-passeggiare-sulla-spiaggia-o-sul-mare-ghiacciato-di-nallikari"><strong>1. Passeggiare sulla spiaggia o… sul mare ghiacciato di Nallikari</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Nallikari</strong> è la spiaggia di Oulu, anche se detta così sembra un po’ riduttivo: d’estate è una lunga distesa di sabbia dorata, lambita dalle acque dolci (solo lo 0,2% di salinità, dovuta ai numerosi fiumi che vi confluiscono) e docili (tendenzialmente tranquille a causa della poca profondità) del Golfo di Botnia e sono l’ideale per lunghe passeggiate alla luce di un sole che in estate non tramonta mai.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="699" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-01.jpg" alt="Nallikari Oulu" class="wp-image-8339" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-01-300x210.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-01-768x537.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">D’inverno, o meglio, da novembre fino a maggio, <strong>il mare congela completamente</strong>. Vicino alla costa lo spessore del ghiaccio raggiunge tra i 20 e i 60 cm, trasformando Nallikari in un immenso deserto bianco e silenzioso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">A metà gennaio ci siamo trovati a camminare sul mare ghiacciato di Nallikari, una distesa candida e compatta che sembrava non finire mai&#8230; Sotto gli scarponi il ghiaccio restituiva un suono pieno, quasi ovattato, mentre il vento ci colpiva il viso senza troppi complimenti. a qualche centinaio di metri dalla riva abbiamo trovato i primi pescatori, immobili e concentrati sulla loro attività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La <strong>pesca sul ghiaccio a Nallikari è una tradizione radicata nella cultura locale</strong>. Ci sono tour guidati da esperti che permettono di praticare la pesca con la tecnica tradizionale di <em>ice fishing,</em> utilizzando trivelle a mano per perforare il ghiaccio e raggiungere l’acqua sottostante e piccole canne per catturare <strong>persici</strong> o altre specie locali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="717" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/pixlr_20260209101449914-1024x717.jpg" alt="" class="wp-image-8340" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/pixlr_20260209101449914-1024x717.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/pixlr_20260209101449914-300x210.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/pixlr_20260209101449914-768x537.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/pixlr_20260209101449914-1536x1075.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/pixlr_20260209101449914-2048x1433.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Al paesaggio mutevole fa da contraltare il <strong>faro di Nallikari</strong>, un punto di riferimento stabile dal 1988 per i pescatori locali e le imbarcazioni, a cui segnala con la sua presenza l’ingresso e l’area marina davanti a Oulu.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">In realtà non si tratta di un faro marittimo tradizionale ma di una torre di osservazione panoramica che recentemente ospita, nei mesi caldi, una terrazza che rapidamente è divenuta un punto di ritrovo.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="dove-pranzare-o-cenare-a-nallikari"><strong>Dove pranzare o cenare a Nallikari</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Non potete giungere fin qui senza sostare al <a href="https://ravintolanallikari.fi/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://ravintolanallikari.fi/" rel="noreferrer noopener">ravintola Nallikari</a> per un pasto. (In finlandese ravintola=ristorante).</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo riconoscerete facilmente, preceduto dalle caratteristiche cabine in legno celesti che fa molto località balneare (com’è effettivamente nei mesi estivi):<br>è un edificio moderno in legno e vetro che sembra quasi galleggiare sulla spiaggia.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L<strong>a sua posizione è a un passo dal mare</strong>, con <strong>ampie vetrate panoramiche che si affacciano sul Golfo di Botnia</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="680" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-ristorante-01.jpg" alt="ristorante Nallikari" class="wp-image-8341" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-ristorante-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-ristorante-01-300x204.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-ristorante-01-768x522.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Durante la settimana, il ristorante offre <strong>un pranzo a buffet (lounas)</strong>: si può scegliere tra la <strong>zuppa del giorno</strong>, il <strong>saaristolaisbuffet</strong> (buffet di sapori locali con zuppa e insalate) oppure un <strong>buffet completo con piatti principali, dessert e caffè o tè</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre al buffet, il locale propone anche <strong>piatti à la carte preparati con ingredienti locali e stagionali</strong>, con un menù che varia più volte all’anno sotto la direzione dello chef Antti Lindholm e affonda le radici nel territorio: zuppe di pesce del golfo, renna selvatica, bacche di bosco, pane di segale.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="809" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-ristorante-02.jpg" alt="ristorante Nallikari" class="wp-image-8342" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-ristorante-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-ristorante-02-300x243.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Nallikari-ristorante-02-768x621.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">In estate ai 250 posti dell’interno se ne aggiungono altrettanti nell’ampia terrazza estiva.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="2-sokeri-iussin-kievari-dove-la-cucina-artica-incontra-la-ricerca"><strong>2. Sokeri-Iussin Kievari: dove la cucina artica incontra la ricerca</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella piccola isola di Pikisaari, a 50 metri dal ponte pedonale attraversa il fiume<em>Oulujoki </em>e la collega al centro di Oulu, si trova il <strong><a href="https://www.sokerijussi.fi/en/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.sokerijussi.fi/en/" rel="noreferrer noopener">ravintola Sokeri-Jussin Kievari</a></strong>, un ristorante cha fa parte del progetto di <strong>ArcticLab</strong>, un laboratorio gastronomico fondato da chef finlandesi per esplorare le potenzialità culinarie del nord della Finlandia. Ma di questo vi parlerò dopo…</p>



<p class="wp-block-paragraph">Siamo stati in questo ristorante la prima sera e devo dire che l’impatto con la cucina di Oulu non poteva essere migliore.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="626" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-03.jpg" alt="Sokeri-Iussin Kievari Oulu" class="wp-image-8343" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-03-300x188.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-03-768x481.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="sokeri-iussin-kievari-un-edificio-storico"><strong>Sokeri-Iussin Kievari</strong>, un edificio storico</h4>



<p class="wp-block-paragraph">L’edificio è un’ex fabbrica di caramelle dell’Ottocento &#8211; da qui il nome: “Sokeri” infatti significa zucchero, “Iussi” invece è un vezzeggiativo &#8211; che si sviluppa su due piani e e presenta arredi coerenti con un intervento di recupero attento, che ha preservato l’impianto architettonico originale: travi a vista, pareti in legno massiccio, arredi essenziali e materiali naturali che rimandano alle taverne rurali della Finlandia settentrionale.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-02.jpg" alt="Sokeri-Iussin Kievari Oulu" class="wp-image-8345" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-02-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-menu-del-sokeri-iussin-kievari">Il menù del <strong>Sokeri-Iussin Kievari</strong></h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il menù cambia stagionalmente ed è incentrato sulla <strong>cucina finlandese tradizionale</strong>, con un’attenzione particolare agli ingredienti locali.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Cosa abbiamo mangiato?</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>una zuppa di pastinaca, un ortaggio che non avevo mai sentito nominare (scusate l’ignoranza <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) e che mi hanno spiegato appartenere alla famiglia delle <em>Apiaceae</em>, simile a una carota bianca… in effetti il sapore era molto dolce ma non stucchevole.</li>
</ul>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Filetto di renna</strong> marinato nel succo di mirtillo rosso, servito con patate, carote e salsa di bacche di ginepro… mi spiace molto per le mie amate renne ma devo dire che adoro la loro carne, che finora avevo assaggiato solo nel piatto tipico lappone (lo spezzatino di renna, il poronkäristys).</li>



<li>Per finire un dolce a base di formaggio (simile a panna cotta) con salsa di frutti di bosco.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni portata è accompagnata da una breve spiegazione dello chef, che racconta la provenienza degli ingredienti e il processo di trasformazione.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-01.jpg" alt="Sokeri-Iussin Kievari Oulu" class="wp-image-8344" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Sokeri-Iussin-Kievari-Oulu-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le proposte compaiono piatti a base di pesce d’acqua dolce, come il <strong>muikku</strong> (vendace) e il luccio, oltre a specialità di carne tipiche del Nord (non solo la <strong>renna</strong>) e ricette regionali meno conosciute, come la <strong>rössypottu</strong>, zuppa tradizionale dell’Ostrobotnia settentrionale. Ci sono anche opzioni vegetariane, preparate con ingredienti semplici e in linea con la tradizione nordica, senza forzate interpretazioni contemporanee.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Io ve lo consiglio non solo per il menù ma anche per la location davvero molto carina!</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="arctic-food-lab">Arctic Food Lab</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Arctic Food Lab è un progetto gastronomico legato all’anno in cui <strong><a href="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html">Oulu è Capitale Europea della Cultura 2026</a></strong> ed è nato proprio per raccontare l’identità culinaria del nord della Finlandia attraverso ingredienti genuini e prodotti locali <strong>collegati alla regione di Oulu e al resto del nord finlandese</strong>.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il marchio registra prodotti e servizi che usano materie prime artiche sostenibili, con storie che seguono l’intera filiera, dalla raccolta delle materie prime alla preparazione dei piatti. Più che un semplice marchio, Arctic Food Lab funziona come una piattaforma condivisa: mette in relazione produttori, cuochi ed eventi, rendendo accessibile a residenti e viaggiatori una cucina legata ai territori del nord e alle pratiche locali.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="3-passeggiare-per-pikisaari-il-quartiere-degli-edifici-di-legno"><strong>3. Passeggiare per Pikisaari: il quartiere degli edifici di legno</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Pikisaari è un’isoletta e un quartiere storico di Oulu noto per le casette e i casoni in legno di color pastello o rosso mattone e per la sua atmosfera artistica. Dalla centrale piazza del mercato (<strong>Torinranta</strong>) ci si arriva a piedi in meno di 10’, sono appena 600 metri.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Un tempo zona industriale e portuale, oggi si è trasformata ed ospita abitazioni e attività commerciali riconvertite da ex magazzini del XVIII e XIX secolo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-04.jpg" alt="Pikisaari Oulu" class="wp-image-8365" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-04-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="pikisaari-cenni-storici">Pikisaari: cenni storici&nbsp;</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome <strong>Pikisaari</strong> significa letteralmente “isola del catrame”. Già nel <strong>1600 qui venne avviata la prima grande attività industriale</strong>, una <strong>pirolliera per la produzione di catrame</strong> (piki in finlandese), essenziale all’epoca per impermeabilizzare gli scafi in legno delle navi. Questo insediamento venne fondato <em>fuori</em> dal centro abitato principale perché la distillazione del catrame era a rischio d’incendio; l’area quindi fungeva da magazzino e da attività produttiva, lontano dai quartieri residenziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per secoli ha rappresentato un nodo fondamentale dell’economia locale, in particolare tra il 1700 e il 180 Pikisaari era un vero centro industriale diversificato, dove oltre alla pirolliera si trovavano i cantieri navali, legati alla posizione strategica sull’estuario dell’Oulujoki, fonderie e officine meccaniche, mulini, distillerie e una fabbrica di tessuti e filatura, la <strong>Old Wool Factory,</strong> fondata nel 1877.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-01.jpg" alt="" class="wp-image-8347" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="dal-declino-industriale-alla-rinascita-creativa">Dal declino industriale alla rinascita creativa</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Con l’avanzare del XX secolo e in particolare dagli anni ’70 in poi, gran parte dell’industria su Pikisaari iniziò a svanire gradualmente. Le grandi fabbriche chiusero, molte attività produttive si spostarono o cessarono l’esercizio, e il quartiere perse la sua centralità industriale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fu proprio in questa fase di declino che cominciò un processo di trasformazione profonda: negli anni ’80 e ’90, artisti, artigiani e professionisti del restauro iniziarono a rigenerare gli edifici storici, trasformando gli edifici e i magazzini in legno (Aitta in finlandese) in studi d’artista, laboratori e spazi espositivi.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-03.jpg" alt="Pikasaari Oulu" class="wp-image-8349" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-03-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Oulu-03-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Oggi Pikisaari è un villaggio creativo</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Spazi artistici e gallerie non sono le uniche attività ad animare Pikisaari con mostre ed eventi culturali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ci sono Caffè, ristoranti e anche un piccolo museo dedicato alla storia marittima e alla vita dei marinai di Oulu, il <strong>Merimiehenkotimuseo</strong>, ricavato nella storica Matila House.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Merimiehen-Kotimuseo-Oulu.jpg" alt="Pikasaari Merimiehen Kotimuseo Oulu" class="wp-image-8348" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Merimiehen-Kotimuseo-Oulu.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Merimiehen-Kotimuseo-Oulu-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Merimiehen-Kotimuseo-Oulu-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Pikasaari-Merimiehen-Kotimuseo-Oulu-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="4-mallassauna-birra-biologica-e-tradizioni-finlandesi"><strong>4. Mallassauna: </strong>birra biologica e tradizioni finlandesi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il nostro ultimo pranzo prima di fare una bella passeggiata, avvolti dal silenzio, sull’isola di Pikisaari e poi andare all’aeroporto di Oulu, lo abbiamo consumato al <strong><a href="https://mallassauna.fi/en/#etusivu" target="_blank" data-type="link" data-id="https://mallassauna.fi/en/#etusivu" rel="noreferrer noopener">ravintola Mallassauna</a></strong>, un locale dove non si va solo per mangiare: ristorante, birrificio e sauna, tutto in uno!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-02.jpg" alt="Mallassauna Olu" class="wp-image-8364" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-02-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-02-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="birra-biologica">Birra biologica</h4>



<p class="wp-block-paragraph">La struttura è di proprietà dell’Hailuodon Panimo (Hailuoto Organic Brewery), <strong>il primo birrificio biologico della Finlandia</strong>, specializzato nella produzione di <strong>birre artigianali completamente biologiche</strong> utilizzando orzo coltivato organicamente e altri ingredienti sostenibili.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dal 2017 al Mallassauna servono birre prodotte in loco seguendo la filosofia del <em>Reinheitsgebot</em> tedesco, ovvero utilizzando solo l’acqua dolce dell’arcipelago, orzo maltato localmente, luppolo tedesco certificato bio e lievito.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-01.jpg" alt="Mallassauna Olu" class="wp-image-8361" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo fatto una degustazione di quattro birre: Pilsner, Gose, Weiss e la scura Porter, ma ci sono l&#8217;Altbier, la Vehnäolut e in estate la Hailuoto Weisse, per un totale di 14 etichette alla spina a rotazione a seconda della stagione.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-ristorante-mallassauna">Il ristorante Mallassauna</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda la cucina, ci hanno preparato un grande classico, una gustosa zuppa al salmone (<em>lohikeitto</em>, con patate, carote e panna) ma nel menù trovate piatti rustici dal tocco germanico, come il <strong>Pretzel, lo Spätzle e la loro specialità, </strong>flammkuchen con funghi, salmone affumicato, pollo, bacon o lenticchie.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-03-1024x768.jpg" alt="" class="wp-image-8362" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-03-1024x768.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-03-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-03-1536x1152.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-03-2048x1535.jpg 2048w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="la-sauna-del-malto">La sauna del malto</h4>



<p class="wp-block-paragraph">Ma le sorprese non finiscono qui. Nel cortile ci sono due piccole saune in legno, con stufe elettriche e sabbia portata direttamente da Hailuoto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">D&#8217;estate sono accessibili liberamente fino alle 21 nei giorni feriali e fino alle 22 nel weekend, d&#8217;inverno invece possono essere prenotate solo da gruppi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome Mallassauna, letteralmente “malto-sauna” richiama il passato industriale dell’edificio: qui, nel 1869, esisteva una malteria che riforniva birrificio e distilleria locali. La trasformazione dell’orzo in malto (una fase fondamentale per fare birra), <strong>avveniva in spazi molto caldi</strong>, simili per temperatura alla sauna tradizionale finlandese. Per questa somiglianza, <strong>la gente del posto chiamava la struttura “mallassauna”</strong> (cioè sauna del malto), e <strong>questo nome storico è stato conservato</strong> quando l’edificio è stato trasformato nel ristorante e birreria moderna.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-04.jpg" alt="Mallassauna Olu" class="wp-image-8363" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-04-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mallassauna-Oulu-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi il nome non solo richiama <strong>la tradizione birraria della zona</strong> ma riflette anche <strong>l’atmosfera conviviale tipica del locale</strong>, dove <strong>si può mangiare, bere birra biologica e persino usufruire di un’esperienza sauna</strong> nel cortile.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="5-olosauna-la-sauna-piu-iconica-di-oulu"><strong>5. Olosauna: la sauna più iconica di Oulu</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se amate le saune – e se non le amate, Oulu vi convertirà – non potete perdervi <strong><a href="https://www.olosauna.fi/en/home/" data-type="link" data-id="https://www.olosauna.fi/en/home/" target="_blank" rel="noopener">Olosauna</a></strong>, aperta nel 2024 sulle rive del fiume Oulujoki. Progettata dallo studio finlandese JKMM Architects, è un capolavoro di minimalismo nordico: pareti interne in legno chiaro, grandi vetrate che si affacciano sull’acqua e pareti esterne a specchio!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="563" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-01.jpg" alt="Olosauna Oulu" class="wp-image-8358" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-01-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">La sauna è divisa in due aree: una tradizionale, con temperature elevate e getti di vapore aromatizzati con erbe locali, e una più fresca, dedicata al relax e alla meditazione.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">La sauna con <strong>parete a vetri</strong> è progettata per mantenere un contatto diretto con l’esterno, lasciando entrare luce naturale, anche nei mesi più bui. Le panche in legno chiaro e le linee essenziali creano uno spazio funzionale, pensato per una fruizione semplice e condivisa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-02.jpg" alt="Olosauna Oulu" class="wp-image-8359" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-02-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ciò che la rende ancora più speciale è l’accesso diretto al fiume: d’estate ci si tuffa in acqua, d’inverno invece…&nbsp; lo stesso! Ma nel fiume ghiacciato, o meglio nella fessura ricavata dalla superficie congelata!</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’ingresso costa 28 €, acquistabile online sul sul sito ufficiale di Olosauna, e include anche l’uso degli spogliatoi, delle docce, <strong>asciugamano, coprilavica, shampoo e acqua (liscia o frizzante)</strong> e di una piccola area lounge con tè alle erbe.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="650" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-03.jpg" alt="" class="wp-image-8360" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-03-300x195.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Olosauna-Oulu-03-768x499.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi l&#8217;abbiamo visitata in una giornata di chiusura ma ci hanno detto che Olosauna è diventata velocemente un luogo frequentato dagli abitanti di Oulu per cui è consigliabile prenotare in anticipo, soprattutto nei weekend.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-abbiamo-dormito-a-oulu-hotel-lasaretti"><strong>Dove abbiamo dormito a Oulu: l&#8217;Hotel Lasaretti</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo alloggiato all’<strong><a href="https://lasaretti.com/en/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://lasaretti.com/en/" rel="noreferrer noopener">Hotel Lasaretti</a></strong>, un boutique hotel ricavato da un’ex clinica militare del XIX secolo. L’edificio è stato ristrutturato con grande rispetto per la storia: soffitti alti, pareti in pietra, corridoi lunghi e silenziosi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="617" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-01.jpg" alt="Hotel Lasaretti Oulu" class="wp-image-8354" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-01-300x185.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-01-768x474.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-01-800x493.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le camere sono arredate in stile scandinavo minimal, con tocchi vintage (lampade in ottone, scrivanie in legno massello) e dettagli di lusso (materassi ortopedici, accappatoi in spugna, prodotti da bagno biologici).</p>



<p class="wp-block-paragraph">La colazione è servita in una sala luminosa con <strong>vista sul fiume</strong>, ed è molto varia, a me personalmente sono piaciuti il pane fatto in casa, le uova biologiche, lo yogurt greco e la frutta fresca (sono una mia fissa…) ma veramente potete scegliere tra un’ampia selezione di prodotti freschi e optare per una colazione dolce o salata.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="656" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-02-1024x656.jpg" alt="" class="wp-image-8357" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-02-1024x656.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-02-300x192.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-02-768x492.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-02-1536x984.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Hotel-Lasaretti-Oulu-02-2048x1312.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’hotel si trova a una decina di minuti a piedi dal centro</strong>, sull’isola di Lasaretinsaari, in una zona tranquilla, perfetto per chi cerca comfort e autenticità.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ovviamente una visita alla città è d&#8217;obbligo. Con poche eccezioni potete raggiungere tutti questi punti di interesse a piedi:</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="esplorare-il-cuore-di-oulu-guida-a-cio-che-non-dovete-perdervi-in-10-punti"><strong>Esplorare il cuore di Oulu: guida a ciò che non dovete perdervi in 10 punti</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph" id="oulu-non-e-una-citta-monumentale-nel-senso-classico-il-suo-fascino-sta-nella-combinazione-di-funzionalita-nordica-creativita-e-natura-non-a-caso-questa-sua-capacita-di-fondere-innovazione-e-tradizione-viene-celebrato-con-il-riconoscimento-di-capitale-europea-della-cultura-2026">Oulu non è una città monumentale nel senso classico: il suo fascino sta nella <strong>combinazione di funzionalità nordica, creatività e natura</strong>. Non a caso questa sua capacità di fondere innovazione e tradizione viene celebrato con il riconoscimento di Capitale europea della cultura 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il centro di <strong>Oulu</strong> è una zona compatta e percorribile a piedi ed è il punto di partenza ideale per esplorarla (facendo riferimento alla mappa che ho postato all’inizio).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="1-kauppatori-a-torinranta">1. Kauppatori</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il centro di Oulu si sviluppa intorno a <strong>Kauppatori, la piazza del mercato</strong> affacciata sul fiume Oulujoki, a pochi chilometri dal Golfo di Botnia, nel quartiere di Torinranta.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kauppatori-Oulu-Capitale-europea-cultura-20026.jpg" alt="Kauppatori piazza del mercato Oulu" class="wp-image-8355" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kauppatori-Oulu-Capitale-europea-cultura-20026.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kauppatori-Oulu-Capitale-europea-cultura-20026-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kauppatori-Oulu-Capitale-europea-cultura-20026-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il palco di &#8220;Oulu 2026 Capitale europea della cultura&#8221; in Kuappatori</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Dalla fondazione della città nel 1605 è il suo cuore commerciale e sociale e ancora oggi pulsa di energia specialmente nelle stagioni miti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Qui si concentrano bancarelle con prodotti locali, piccole caffetterie all’aperto e i tipici <strong>magazzini rossi in legno (aitta)</strong> che un tempo custodivano merci e oggi ospitano ristoranti e botteghe.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="2-toripolliisi-liconico-poliziotto-del-mercato">2. Toripolliisi: l’iconico “Poliziotto del Mercato”</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Se provenite da Rankataku, dalla parte opposta del fiume, la troverete all’ingresso della piazza. La statua in bronzo di <strong>Toripolliisi</strong>, il celebre “Poliziotto del Mercato”, è diventata uno dei simboli più fotografati della città: toccare il suo naso oppure scattarsi una foto con lui è un rito di passaggio per tutti i turisti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Toripolliisi-03.jpg" alt="Toripolliisi Oulu statua poliziotto" class="wp-image-8352" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Toripolliisi-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Toripolliisi-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Toripolliisi-03-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Toripolliisi-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Alta oltre due metri e realizzata nel 1987 dallo scultore <strong>Kaarlo Mikkonen</strong>, la statua è un omaggio gli agenti che un tempo garantivano l’ordine durante le giornate di mercato. Un servizio che è stato attivo dal 1906 al 1979.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="3-oulun-kauppahalli-storia-e-sapori-sotto-un-tetto-neogotico">3. Oulun Kauppahalli: storia e sapori sotto un tetto neogotico</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A pochi passi da Toripolliisi, l’<strong>Oulun Kauppahalli</strong>, il mercato coperto storico inaugurato nel 1901, custodisce un patrimonio di sapori e mestieri locali. Qui le venditrici e i venditori propongono prodotti freschissimi, dalle carni ai salumi, dal pesce ai dolci, così come artigianato e piccole produzioni regionali.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="798" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mercato-Coperto-Oulun-Kauppahalli.jpg" alt="Oulun Kauppahalli mercato coperto Oulu" class="wp-image-8350" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mercato-Coperto-Oulun-Kauppahalli.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mercato-Coperto-Oulun-Kauppahalli-300x239.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Mercato-Coperto-Oulun-Kauppahalli-768x613.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">L’architettura in mattoni, con le sue arcate e i dettagli neogotici, è facilmente riconoscibile e rappresenta un altro dei simboli di Oulu.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="4-aittatori">4. Aittatori</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nel cuore del centro di Oulu, proprio accanto alla vivace piazza del mercato, si trova <strong>Aittatori</strong>, un’area storica &#8211; sulla riva del fiume Oulujoki -che racconta la tradizione commerciale della città attraverso <strong>magazzini e edifici d’epoca oggi trasformati in caffè, ristoranti e botteghe artigiane.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il termine <em>aitta</em> indica originariamente un <strong>magazzino o deposito</strong> tipico dell’architettura mercantile finlandese. A Oulu, questi edifici sono sopravvissuti al tempo e alle trasformazioni urbane, diventando un tessuto di botteghe e locali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="682" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Aittatori.jpg" alt="Oulu Aittatori" class="wp-image-8351" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Aittatori.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Aittatori-300x205.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Oulu-Aittatori-768x524.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="5-rotuaari-larteria-pedonale-della-citta">5. Rotuaari: l’arteria pedonale della città</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Dal mercato si diparte <strong>Rotuaari</strong>, la <strong>zona pedonale di Oulu</strong> che si estende lungo Kirkkokatu e Kauppurienkatu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il nome deriva dal francese “trottoir” ed è sin dagli anni ’80 il motore dello shopping e della socialità urbana con boutique di design, concept store nordici, caffè di tendenza e ristoranti moderni, oltre a spazi che ospitano eventi culturali e performance durante tutto l’anno.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="6-cattedrale-di-oulu"><strong>6. </strong>La Cattedrale di Oulu</h3>



<p class="wp-block-paragraph" id="costruita-nel-1777-ricostruita-dopo-lincendio-del-1822-e-un-esempio-di-neoclassicismo-nordico-e-conserva-al-suo-interno-un-organo-storico-e-affreschi-del-xix-secolo">Costruita nel 1777, ricostruita dopo l’incendio del 1822, è un esempio di neoclassicismo nordico e conserva al suo interno un organo storico e affreschi del XIX secolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph" id="purtroppo-non-siamo-riusciti-a-visitarla-abbiamo-visto-solo-il-suo-campanile-da-lontano">Purtroppo non siamo riusciti a visitarla… abbiamo visto solo il suo campanile da lontano.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="887" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cattedrale-di-Oulu.jpg" alt="Cattedrale Oulu" class="wp-image-8353" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cattedrale-di-Oulu.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cattedrale-di-Oulu-300x266.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Cattedrale-di-Oulu-768x681.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="7-parco-del-castello-di-oulu-e-le-rovine-storiche"><strong>7. Il Parco del Castello di Oulu e le rovine storiche</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Poco distante dal centro, sull’isola di <strong>Linnansaari</strong>, si trovano i resti del <strong>Castello di Oulu (Oulun linna)</strong>, costruito alla fine del 1500 per difendere l’estuario del fiume.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Le fortificazioni originali in legno e terra sono in grande parte scomparse, ma <strong>le fondazioni in pietra e alcune strutture minori</strong> raccontano il suo passato. Sulla stessa isola si trova anche un caffè panoramico dove fermarsi per un caffè o una pausa panoramica.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oggi l’area è principalmente un grande parco, che offre <strong>spazi verdi in cui</strong> passeggiare.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="8-centro-culturale-valve-dove-larte-incontra-lesperienza"><strong>8. Il Centro Culturale Valve</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il <strong>Centro Culturale Valve</strong> in Hallituskatu 7 è una destinazione polifunzionale dove teatro, arti visive, musica elettronica e performance contemporanee si intrecciano.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Mostre temporanee ed eventi sperimentali che riflettono le tendenze artistiche della scena nordica si alternano, rendendolo un punto di riferimento per chi vuole <strong>capire la creatività di Oulu oltre i classici itinerari turistici</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="9-cattedrale-ortodossa-della-santa-trinita-un-gioiello-spirituale"><strong>9. La Cattedrale Ortodossa della Santa Trinità</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">A circa un chilometro dal centro, la <strong>Cattedrale Ortodossa della Santa Trinità</strong> è un raro esempio di architettura ortodossa in una città prevalentemente luterana.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Progettata da Mikko Huhtela e consacrata nel 1958, questa chiesa è un elegante esempio di stile russo-bizantino con <strong>cupole dorate e iconostasi tradizionali</strong>, uno spazio che riflette la pluralità culturale della regione.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<h3 class="wp-block-heading" id="10-ciclabile-anche-a-20-c"><strong>10. La Ciclabile (anche a -20°C!)</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Oulu è considerata una delle città più bike-friendly d’Europa</strong>!&nbsp;Ha oltre 800 km di piste ciclabili, molte delle quali illuminate e sgombrate dalla neve quotidianamente. Sì, d’inverno si va in bici anche con il ghiaccio!&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli abitanti usano biciclette con pneumatici chiodati, e il comune organizza corsi di guida invernale. Noi abbiamo provato la fat bike a Paljakka e scoperto che pedalare sulla neve e sul ghiaccio non è impossibile come pensavo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="eventi-a-ouludurante-lanno"><strong>Eventi a Oulu durante l’anno</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre a <strong><a href="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html">Oulu Capitale europea della cultura 2026</a></strong> durante l’anno ci sono tanti eventi, a conferma della sua vivacità culturale. Ve ne cito solo alcuni e per quelli all’interno del programma di Oulu Capitale della cultura 2026 vi rimando all’articolo che ho scritto.</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>A marzo: <strong>Oulun Tervahiihto,</strong> una storica sci marathon di lunga distanza, una delle più antiche gare di sci al mondo.</li>



<li>A marzo:<strong>Oulu Music Festival, </strong>rassegna di concerti di musica classica e contemporanea.</li>



<li>Alla fine di luglio:<strong>Qstock, </strong>un grande festival rock di due giorni.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/AGWC2024_hosts_Roosa-MariaKauppila_147-1.jpg" alt="Air Guitar World Championship Oulu" class="wp-image-8367" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/AGWC2024_hosts_Roosa-MariaKauppila_147-1.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/AGWC2024_hosts_Roosa-MariaKauppila_147-1-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/AGWC2024_hosts_Roosa-MariaKauppila_147-1-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/AGWC2024_hosts_Roosa-MariaKauppila_147-1-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">foto di <a href="https://airguitarworldchampionships.com/en/media-en/" data-type="link" data-id="https://airguitarworldchampionships.com/en/media-en/" target="_blank" rel="noopener">Air Guitar World Championship Oulu</a> &#8211; Roosa-MariaKauppila</figcaption></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Ad agosto: <strong>i Campionati di Air Guitar. </strong>L’evento più improbabile e divertente di tutta la Finlandia sono i Campionati Mondiali di Air Guitar, che si tengono ogni agosto proprio a Oulu. Migliaia di persone si radunano per assistere a performance di “chitarristi invisibili” che mimano assoli rock con passione, ironia e un pizzico di follia.&nbsp;<br>Il vincitore ha l’onore e la responsabilità di rappresentare la Finlandia alle finali mondiali&#8230; pazzesco no? <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></li>



<li>Un evento assurdo, liberatorio, e perfettamente in linea con lo spirito di “Play” che anima Oulu 2026.</li>



<li>A novembre: <strong>Lumo Light Festival Oulu</strong>, installazioni luminose e spettacoli notturni.</li>



<li>A novembre: <strong>Oulu International Children’s and Youth Film Festival</strong>, un festival internazionale di cinema per bambini e ragazzi.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-large-font-size wp-block-paragraph">Altri articoli sulla Finlandia</p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/01/oulu-finlandia-del-nord-guida-completa-alla-capitale-europea-della-cultura-2026.html"><strong>Oulu</strong>, Finlandia del Nord: guida completa alla <strong>Capitale europea della cultura 2026</strong></a></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html"><strong>Finlandia in inverno, cosa vedere a Kuhmo nella regione artica dei laghi finlandesi</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ <strong><a href="https://www.girovagate.com/2022/05/salla-in-the-middle-of-nowhere-un-viaggio-straordinario-nella-lapponia-finlandese.html">Salla, l&#8217;autentica Lapponia!</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html">Perché andare alle&nbsp;<strong>isole Aland</strong>, paradiso naturale della Finlandia!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Un ringraziamento speciale a Visit Oulu che ha reso possibile il nostro viaggio!</em></p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Se vi piace il blog seguiteci anche su&nbsp;<a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u><strong>Facebook</strong></u></a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>E’ un gesto che non costa niente ma che per noi è molto importante<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<item>
		<title>Oulu, Finlandia del Nord: guida completa alla Capitale europea della cultura 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 31 Jan 2026 16:22:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Finlandia]]></category>
		<category><![CDATA[eventi e manifestazioni]]></category>
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					<description><![CDATA[A gennaio siamo stati all&#8217;Opening Festival di Oulu, la città finlandese che nel 2026 ha il grande onore di rappresentare l’Europa come Capitale Europea della Cultura!Nell&#8217;articolo vi parlerò di questa città affacciata sul Golfo di Botnia, a poco più di 200 chilometri a sud del Circolo Polare Artico, e di cosa potete vedere, vivere e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu2026-Capitale-Europea-della-cultura_1000.jpg" alt="Oulu 2026 Capitale Europea della cultura" class="wp-image-8319" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu2026-Capitale-Europea-della-cultura_1000.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu2026-Capitale-Europea-della-cultura_1000-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu2026-Capitale-Europea-della-cultura_1000-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu2026-Capitale-Europea-della-cultura_1000-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption"><strong>Toripolliisi</strong>, la statua del poliziotto in piazza del mercato, tributo all&#8217;operato degli agenti negli anni 1906-1979</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">A gennaio siamo stati all&#8217;Opening Festival di <strong>Oulu</strong>, la città finlandese che nel 2026 ha il grande onore di rappresentare l’Europa come <strong>Capitale Europea della Cultura</strong>!<br>Nell&#8217;articolo vi parlerò di questa città affacciata sul Golfo di Botnia, a poco più di 200 chilometri a sud del Circolo Polare Artico, e di cosa potete vedere, vivere e assaporare in quest’anno davvero speciale, ricco di eventi che vi avvicineranno e vi faranno comprendere un po’ la mentalità nordica dei finlandesi!!<br><br>Non aspettatevi solo i paesaggi innevati, i silenzi irreali, le renne e quant’altro associamo automaticamente alla Finlandia nella sua versione invernale: Oulu per noi è stata una sorpresa, sia per la sua ben nota <strong>creatività </strong>che per il suo calore; nonostante il clima rigido, la comunità di Oulu è profondamente legata al suo territorio, al mare, al bosco, alle tradizioni… ed è entusiasta di trasmettere il suo enorme bagaglio culturale a tutti coloro che vengono fin quassù.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#oulu-la-piu-grande-citta-della-finlandia-settentrionale">Oulu, la più grande città della Finlandia settentrionale</a></li><li class=""><a href="#oulu-capitale-della-cultura-2026">Oulu, capitale della cultura 2026</a><ul><li class=""><a href="#play-dove-il-gioco-diventa-arte">PLAY, dove il gioco diventa arte</a></li><li class=""><a href="#lawyers-in-the-peace-machine">Lawyers in the Peace machine</a></li><li class=""><a href="#earworm-media-art-from-kiasma">Earworm – Media Art from Kiasma </a></li><li class=""><a href="#l-opening-festival">L&#8217;Opening Festival</a></li></ul></li><li class=""><a href="#perche-visitare-oulu-nel-2026">Perché visitare Oulu nel 2026</a><ul><li class=""><a href="#eventi-in-programma-a-oulu-capitale-europea-della-cultura-2026">Eventi in programma a Oulu, capitale europea della cultura 2026</a></li></ul></li><li class=""><a href="#come-arrivare-a-oulu">Come arrivare a Oulu</a><ul><li class=""><a href="#da-helsinki-ad-oulu">Da Helsinki ad Oulu</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-d576dc0ffd1dbe7ecafd2df099de069a" id="oulu-la-piu-grande-citta-della-finlandia-settentrionale">Oulu, la più grande città della Finlandia settentrionale</h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di tutto, dove si trova Oulu?<br><strong>Sulla costa occidentale della Finlandia</strong>, a 600 km a nord di Helsinki.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E&#8217; il capoluogo dell&#8217;Ostrobotnia Settentrionale&nbsp;ed è considerata in un certo senso la capitale della <strong>Finlandia del nord</strong> &#8211; nonostante a ben guardare la sua posizione sia abbastanza centrale nel Paese &#8211; in quanto è il suo centro amministrativo e culturale oltre che la città più popolosa ma soprattutto perché la sua identità ed il clima sono decisamente artici!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo potete vedere in questa porzione di mappa dell&#8217;Europa settentrionale.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Mappa-Oulu-Finlandia.png" alt="Mappa geografica Oulu Finlandia" class="wp-image-8286" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Mappa-Oulu-Finlandia.png 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Mappa-Oulu-Finlandia-300x200.png 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Mappa-Oulu-Finlandia-768x511.png 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Mappa-Oulu-Finlandia-750x500.png 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta a destinazione (per sapere come arrivarci leggete l&#8217;ultimo capitolo), la città si è rivelata subito accogliente: compatta, ben collegata con i mezzi pubblici e allo stesso tempo comoda per muoversi a piedi da una zona all’altra. Con un centro pedonale carino e una rete ciclabile che, incredibilmente, resta percorribile anche d’inverno grazie a un sistema di sgombero efficiente.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sì, avete letto bene: <strong>qui si va in bici anche a -20°C</strong>! Sono abituati e attrezzati, non si spaventano di certo di fronte ai 200 cm di neve, in media, che cadono a gennaio!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><a href="https://visitoulu.fi/en/" target="_blank" rel=" noreferrer noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="496" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu2026.jpg" alt="" class="wp-image-8296" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu2026.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu2026-300x150.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu2026-768x381.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></a><figcaption class="wp-element-caption">foto tratta dal sito ufficiale Visit Oulu</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo trovato una città in fermento per la cerimonia d’inaugurazione di “<strong>Oulu, Capitale europea della cultura 2026</strong>”, ma sbagliereste a credere che si tratti di un’eccezione: Oulu è vivace e dinamica tutto l’anno, ed è considerata un importante polo tecnologico e culturale. Di questo avrò modo di parlarvi più dettagliatamente nel resto dell’articolo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ah, per chi se lo chiedesse, Oulu ha una popolazione di circa 210.000 abitanti!&nbsp;</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-36a742f4387023b8aeaced1875e7e8c1" id="oulu-capitale-della-cultura-2026"><strong>Oulu, capitale della cultura 2026</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il titolo scelto per la candidatura di Oulu a Capitale Europea della Cultura 2026 è “<strong>Cultural Climate Change</strong>”, un gioco di parole che vuol unire il cambiamento climatico al cambiamento culturale. L’idea è chiara: in un mondo sempre più frammentato, la cultura deve diventare uno strumento di rigenerazione sociale, ambientale e umana.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per questo evento eccezionale &#8211; Oulu è la terza sede ad essere stata scelta come capitale europea della cultura dopo Helsinki nel 2000 e Turku nel 2011- il ricchissimo calendario degli eventi non prevede “solamente” mostre o concerti, ma progetti partecipativi, installazioni urbane, residenze artistiche e dialoghi tra nord e sud, tra tradizione e futuro.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Inizio col parlarvi di tre mostre che abbiamo visitato.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="play-dove-il-gioco-diventa-arte"><strong>PLAY, dove il gioco diventa arte</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei fulcri dell’intero programma è la mostra “<strong>PLAY</strong>”, in collaborazione con il <strong>Fotografiska Tallinn</strong>, il celebre museo estone dedicato alla fotografia contemporanea.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Play-Fotografiska-Oulu.jpg" alt="Play Fotografiska Tallin Oulu2026" class="wp-image-8291" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Play-Fotografiska-Oulu.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Play-Fotografiska-Oulu-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Play-Fotografiska-Oulu-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Play-Fotografiska-Oulu-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">“Play” è un invito a riscoprire il gioco come forma di resistenza, creatività e libertà, attraverso opere fotografiche, videoinstallazioni e interventi site-specific (performance create appositamente per quel luogo) di artisti internazionali.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Si trova all&#8217;interno del <strong>Pekuri Shopping Centre</strong> a Oulu e rimarrà aperta fino al 31 dicembre 2026, per tutta la durata dell&#8217;anno della Capitale della Cultura.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esposizione presenta opere di <strong>18 artisti internazionali</strong> come Sanna Kannisto, Torbjørn Rødland, Zanele Muholi e Erik Kessels, ed esplora il concetto di gioco come espressione umana e linguaggio non verbale, in contesti apparentemente lontani dal divertimento: la guerra, la migrazione, la crisi climatica, la solitudine urbana. In linea con il tema di Oulu2026 del cambiamento climatico culturale&#8221;.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="774" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-04.jpg" alt="Oulu Play Fotografiska" class="wp-image-8292" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-04-300x232.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-04-768x594.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-02.jpg" alt="Oulu Play Fotografiska" class="wp-image-8293" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-02-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Brooklyn Gang</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Si tratta della prima mostra in assoluto di Fotografiska in Finlandia ed al termine dell&#8217;anno culturale si sposterà a Fotografiska Tallinn.</p>



<p class="wp-block-paragraph">E’ stata in assoluto la mostra che ci è piaciuta di più, capace di bilanciare ironia e profondità. Ci sono ad esempio gli scatti di Kannisto, che ritraggono uccelli tropicali in gabbie trasparenti, simbolo di fragilità e adattamento e la serie “Brooklyn Gang” in cui il fotografo Bruce Davidson cattura una New York degli anni ‘50, in bianco e nero, ritraendo scene quotidiane in cui i ragazzi giocano con ruoli, sfide e appartenenze, trasformando la strada in uno spazio ludico e simbolico.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="920" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-05.jpg" alt="Oulu Play Fotografiska" class="wp-image-8294" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-05.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-05-300x276.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Play-05-768x707.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il biglietto per la mostra fotografica <strong>&#8220;PLAY – Fotografiska Tallinn x Oulu2026&#8221;</strong> ha un prezzo a partire da <strong>12 € </strong>ed è gratuito per i minori di 18 anni.</p>



<hr class="wp-block-separator has-alpha-channel-opacity"/>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Nelle sale storiche del Municipio &#8211; un edificio neoclassico del XIX secolo che, dopo il terremoto del 1829, fu ricostruito su progetto di Carl Ludvig Engel, lo stesso architetto della Helsinki imperiale &#8211; si tengono due mostre, aperte fino al 31 dicembre 2026, a ingresso gratuito con prenotazione online su questo sito: <a href="https://verkkokauppa.ouka.fi/oulu2026/tuote-osasto/varaa-lippu-nayttelyyn/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oulu2026 negozio online</a>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="730" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/pixlr_20260131121045909.jpg" alt="" class="wp-image-8302" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/pixlr_20260131121045909.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/pixlr_20260131121045909-300x219.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/pixlr_20260131121045909-768x561.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="lawyers-in-the-peace-machine"><strong>Lawyers in the Peace machine</strong></h3>



<p class="wp-block-paragraph">“Layers in the Peace”,&nbsp; firmata dal collettivo finlandese Ekho Collective, è una delle installazioni più suggestive di Oulu.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;opera trasforma diversi spazi dell&#8217;edificio in un percorso immersivo che esplora la pace non come stato statico, ma come processo attivo da costruire giorno dopo giorno.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-02.jpg" alt="Lawyers in the Peace machine" class="wp-image-8290" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-02-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">Si ispira a un progetto letterario omonimo mescolando tecnologia, suono e immagini per invitare il pubblico a riflettere su come dialogo e ascolto possano diventare gesti concreti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="earworm-media-art-from-kiasma"><strong>Earworm – Media Art from Kiasma</strong>&nbsp;</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Questa mostra è stata curata dalla collezione della Finnish National Gallery e raccoglie opere video dove suono e musica diventano protagonisti visivi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="751" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-01.jpg" alt="" class="wp-image-8303" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-01-768x577.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-mostra-muncipio-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una sua caratteristica è che non c’è un singolo autore: presenta lavori di diversi artisti finlandesi ed europei selezionati dal museo Kiasma di Helsinki.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;esperienza invita a riflettere su come una melodia si insinui nella mente e vi resti, proprio come un &#8220;earworm&#8221;, quello che noi in italiano chiamiamo un “tormentone musicale”, un motivo che ti risuona in testa.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="l-opening-festival">L&#8217;Opening Festival</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La cerimonia di inaugurazione di Oulu 2026 Capitale Europea della Cultura si è svolta il 16 gennaio nella suggestiva cornice di <strong>Torinranta, la storica Piazza del Mercato di Oulu</strong>, regalando alla città e ai visitatori uno degli eventi più memorabili della sua storia recente. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-08.jpg" alt="Oulu Opening Festival 2026" class="wp-image-8288" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-08.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-08-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-08-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-08-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="685" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-01.jpg" alt="Oulu Opening Festival 2026" class="wp-image-8299" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-01-300x206.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-01-768x526.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi possiamo dire con orgoglio che c&#8217;eravamo. In un’atmosfera quasi irreale che ci ha a avvolto fin dalle prime ore della sera. Immaginate questa scena: una <strong>fitta nevicata</strong> che cade silenziosamente mentre sul palco si sta esibendo un gruppo norvegese di musica sperimentale che suona strumenti <strong>interamente scolpiti nel ghiaccio</strong>&#8230; Magia pura!</p>



<p class="wp-block-paragraph">In questo clima tipicamente nordico, oltre ai a suoni eterei e ipnotici del citato <strong>Terje Isungset</strong> e al suo quartetto <strong>Ice Quartet</strong> (i miei preferiti) con sax, percussioni, corni e arpe di ghiaccio, ci sono state le esibizioni della cantante finlandese di fama internazionale <strong>Saara Aalto</strong>, il DJ set e le performance di musica elettronica dei <strong>Frozen People</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La cerimonia di apertura è stata concepita come un vero e proprio <strong>festival invernale</strong>, senza precedenti per dimensioni e partecipazione: <strong>250.000 presenze in un solo weekend</strong>, distribuite in 20 location sparse per la città. Un successo straordinario, il più grande mai organizzato nella storia di Oulu, che ha rappresentato un preludio perfetto a un 2026 ricco di eventi culturali, artistici e partecipativi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="620" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-05.jpg" alt="Oulu Ice Quartet Opening Festival " class="wp-image-8300" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-05.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-05-300x186.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-05-768x476.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Grande attenzione è stata dedicata anche alla <strong>sostenibilità</strong>, uno dei pilastri di Oulu Capitale Europea della Cultura. Il palco principale era costruito con materiali riciclati, illuminato da luci LED alimentate da pannelli solari, e circondato da decine di casette di legno. Non semplici chioschi, ma laboratori creativi aperti al pubblico: falegnameria, tessitura, stampa su legno e persino uno spazio dedicato ai bambini, dove costruire aeroplanini di carta insieme agli artisti.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla cerimonia era presente anche il <strong>Presidente della Repubblica di Finlandia, Alexander Stubb</strong>, a sottolineare l’importanza nazionale e internazionale dell’evento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">È stato proprio durante la cerimonia di inaugurazione che abbiamo capito fino in fondo lo spirito di <strong>Oulu 2026</strong>: una capitale culturale che mette al centro le persone, il territorio e di connessioni, tra città e natura, tra tradizione e futuro, tra nord e sud Europa. </p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-82fef584db85098b523c9cf7bff7c281" id="perche-visitare-oulu-nel-2026"><strong>Perché visitare Oulu nel 2026</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Il 2026 di Oulu sarà denso di eventi, mostre e spettacoli che racconteranno la sua storia, la natura circostante e la cultura locale, inclusa quella Sami. Un&#8217;immersione nel <strong>“cambiamento climatico culturale”</strong>, il manifesto del suo anno come<strong> Capitale europea della cultura</strong>, per creare connessioni, sensibilizzare e far riflettere attraverso l’arte e la creatività.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="781" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Toripollisi-01.jpg" alt="Oulu capitale europea della cultura" class="wp-image-8301" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Toripollisi-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Toripollisi-01-300x234.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Toripollisi-01-768x600.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il programma sarà suddiviso in temi stagionali</strong> che accompagneranno l&#8217;esperienza del visitatore tutto l’anno con un filo narrativo chiaro e coerente, riflettendo il carattere nordico, la relazione con la natura e la cultura locale. Ogni tema rappresenta un modo diverso di vivere e interpretare la cultura, il paesaggio e la comunità locale attraverso eventi, installazioni artistiche, performance e azioni partecipative:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>d’inverno e primavera si esplorerà il <strong>Brave Hinterland</strong>, la bellezza e le sfide del paesaggio artico. Si concentrerà sulle caratteristiche uniche dell’inverno artico e sulla cultura Sámi, con performance site-specific, opere sul ghiaccio e celebrazioni che integrano tradizione e sperimentazione;</li>



<li>d’estate la città diventerà una <strong>Wild City</strong>, vibrante di arte, natura e sapori del Nord. Con l’arrivo delle giornate più lunghe metterà in evidenza la vitalità urbana, il risveglio della natura e l&#8217;impatto dirompente della luce, invitando visitatori e residenti a esplorare percorsi, festival e sapori locali, con un approccio aperto e inclusivo alle arti;</li>



<li>in autunno e nell&#8217;inverno prossimo si vivranno i <strong>Cool Contrasts</strong>, i contrasti tra la luce del sole di mezzanotte e l&#8217;oscurità delle notti polari, l’incontro tra arte e tecnologia e la trasformazione del paesaggio settentrionale, con focus su installazioni immersive e festival di luce.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph"><strong>Il 2026 è l’anno giusto per visitare Oulu!</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="eventi-in-programma-a-oulu-capitale-europea-della-cultura-2026">Eventi in programma a Oulu, capitale europea della cultura 2026</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Visitare Oulu nel 2026 significa quindi partecipare a una <strong>cultura che si costruisce insieme</strong>, vedere come arte e natura dialogano, conoscere tradizioni locali e lasciarsi sorprendere da una città che, pur al confine del Nord, riesce a connettere il mondo intero. È un’esperienza che unisce stimoli sensoriali, riflessione e scoperta: un motivo più che valido per programmare un viaggio nel cuore culturale della Finlandia settentrionale.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-02.jpg" alt="" class="wp-image-8297" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-02-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre cinquecento eventi scandiranno i dodici mesi sotto il tema guida del &#8220;cambiamento climatico culturale&#8221;, un invito a ripensare i legami tra persone, natura e creatività.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ve ne segnalo solo alcuni, invitandovi a leggere direttamente sul <a href="https://oulu2026.eu/en/programme/culture-programme/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://oulu2026.eu/en/programme/culture-programme/" rel="noreferrer noopener">sito ufficiale</a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ L’11 febbraio prende il via il <strong>Nallikari SnowFest</strong>, tre giorni di sculture effimere modellate nella neve lungo la costa del golfo di Botnia, sotto il tema &#8220;By the Sea&#8221;.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ Il 28 febbraio, il ghiaccio marino diventa base per <strong>Frozen People</strong>, un&#8217;esperienza techno-art che fonde musica elettronica, luci e natura artica.</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ Il 13 giugno inaugura<strong> Climate Clock</strong>, il progetto più ambizioso dell&#8217;anno: un percorso permanente di sette opere d&#8217;arte site-specific create da artisti internazionali in dialogo con scienziati, disseminate tra foreste e aree urbane.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ Il 15 agosto, <strong>Summer Night&#8217;s Dinner</strong> unisce migliaia di persone attorno a un tavolo lungo un chilometro che attraversa il centro cittadino, celebrando il cibo come atto collettivo.&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">➞ A chiudere l&#8217;anno, dal 19 al 22 novembre, il <strong>Lumo Light Festival</strong> illumina strade e isole con installazioni che uniscono arte, tecnologia e oscurità polare</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="662" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-04-1.jpg" alt="Terje Isungset e Ice Quartet" class="wp-image-8298" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-04-1.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-04-1-300x199.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/01/Oulu-Opening-Festival-04-1-768x508.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Terje Isungset e Ice Quartet</figcaption></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-c59e9105c8edd5fb36565d5b6e14c997" id="come-arrivare-a-oulu"><strong>Come arrivare a Oulu</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">Prima di tutto, come si arriva a Oulu?&nbsp;</p>



<p class="wp-block-paragraph">Se partite dall’Italia, il modo più comodo è <strong>volare fino a Helsinki e da lì prendere un volo interno diretto per Oulu</strong>, che dura circa un’ora.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background wp-block-paragraph">Apro una breve parentesi (che potete saltare): ci sono compagnie come Finnair e Ryanair che effettuano voli diretti tutto l’anno, anche se gran parte sono stagionali e operano principalmente in primavera ed estate. <strong>Da Roma, Bergamo e Milano ci sono voli con partenza quasi giornaliera anche in inverno</strong>, noi però stavolta &#8211; era la quarta volta che volavamo su Helsinki a gennaio &#8211; ci siamo affidati alla Lufthansa da Firenze, con scalo in Germania. Nessun problema al ritorno, nonostante una coincidenza di 1h e 30’ ridotta a 40’ per un ritardo; all’andata invece siamo incappati in una giornata pessima per il traffico aereo europeo: il nostro volo è stato cancellato, riprogrammato in giornata e più volte ha subito ritardi facendoci arrivare finalmente nell’aeroporto della capitale finlandese all’1 di notte invece che alle 13… fate sempre le vostre valutazioni tenendo presente le condizioni meteo e le possibili conseguenze!</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ma torniamo a come arrivare a Oulu.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="da-helsinki-ad-oulu">Da Helsinki ad Oulu</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Da Helsinki ci sono i <strong>voli di Finnair</strong> oppure, in alternativa, potete optare per il<strong> treno notturno o diurno</strong>, che in 6/7 ore vi farà attraversare tutta la Finlandia meridionale, oppure prendere un <strong>autobus</strong> della compagnia Flixbus o Omnibus Flex.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Noi abbiamo scelto l’aereo ma 2 anni fa abbiamo provato l’esperienza del Santa Claus Express diretto in Lapponia (che si ferma anche a Oulu) e vi confesso che è stata emozionante e sicuramente da valutare con attenzione (su quella linea o con altri intercity).</p>



<p class="has-large-font-size wp-block-paragraph">Altri articoli sulla Finlandia</p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html"><strong>Finlandia in inverno, cosa vedere a Kuhmo nella regione artica dei laghi finlandesi</strong></a>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">→ <strong><a href="https://www.girovagate.com/2022/05/salla-in-the-middle-of-nowhere-un-viaggio-straordinario-nella-lapponia-finlandese.html">Salla, l&#8217;autentica Lapponia!</a></strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">→&nbsp;<a href="https://www.girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html">Perché andare alle&nbsp;<strong>isole Aland</strong>, paradiso naturale della Finlandia!</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><em>Un ringraziamento speciale a Visit Oulu che ha reso possibile il nostro viaggio!</em></p>



<p class="has-background wp-block-paragraph" style="background-color:#abd2d8">Se vi piace il blog seguiteci anche su&nbsp;<a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u><strong>Facebook</strong></u></a>&nbsp;e&nbsp;<a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>E’ un gesto che non costa niente ma che per noi è molto importante <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>



<p class="wp-block-paragraph"></p>
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		<title>Come MooVert cambia il modo di viaggiare tra autenticità e territorio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 19:11:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[turismo ecosostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla Francia alla Toscana: Moovert racconta come cambierà il modo di viaggiare tra autenticità e territorio]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-Yourte-Cocoon-Duo.jpg" alt="MooVert turismo autentico ecosostenibile" class="wp-image-8254" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-Yourte-Cocoon-Duo.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-Yourte-Cocoon-Duo-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-Yourte-Cocoon-Duo-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Moovert</strong> è una realtà francese che sviluppa e promuove percorsi di turismo sostenibile, mettendo in rete strutture e operatori che valorizzano i territori attraverso esperienze autentiche e rispettose dell’ambiente. Più che una semplice piattaforma digitale, si tratta di un progetto culturale che punta a ripensare il modo di viaggiare, guidando sia i viaggiatori sia i professionisti verso un modello più consapevole e radicato nelle comunità locali.</p>



<p class="wp-block-paragraph">In occasione del viaggio studio dedicato all’agriturismo toscano, ho incontrato a Firenze <strong>Pier Tognazzini</strong>, fondatore e CEO di <strong><a href="https://moovert.fr/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://moovert.fr/" rel="noreferrer noopener">Moovert</a></strong>, arrivato in regione per conoscere da vicino alcuni protagonisti dell’ospitalità rurale e approfondire le opportunità di collaborazione con enti e operatori del territorio. Ne è nata una conversazione ricca di spunti sul futuro del turismo, sull’importanza dell’autenticità e sulla possibilità di costruire nuovi ponti tra la Toscana e i viaggiatori internazionali in cerca di esperienze genuine.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="796" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Pier-Tognazzini-MooVert.jpg" alt="Pier Tognazzini MooVert" class="wp-image-8260" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Pier-Tognazzini-MooVert.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Pier-Tognazzini-MooVert-300x239.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Pier-Tognazzini-MooVert-768x611.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-a9a18bbdff7040fc15629c42c97b118f wp-block-paragraph"><strong>Può spiegarci cos’è MooVert e in che modo questo progetto vuole ripensare il turismo, puntando sull’eco-sostenibilità e la valorizzazione dei territori?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">MooVert è un marketplace, un sito internet,dove abbiamo raggruppato <strong>tutta l&#8217;offerta turistica francese autentica ed eco-responsabile</strong>. Ci teniamo a sottolineare entrambi gli aspetti: non ci riferiamo solo alla sostenibilità ambientale delle strutture, ma anche alla loro capacità di esprimere l’autenticità del territorio. Per noi “autenticità” significa che ogni partner MooVert si impegna a valorizzare il luogo in cui opera attraverso cultura, natura ed enogastronomia, suggerendo attività locali — come corsi di cucina o esperienze artigianali — e diventando un punto di connessione con la comunità.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per garantire coerenza con questi valori, abbiamo sviluppato insieme a <em>Clef Verte</em>, il più riconosciuto label ambientale in Francia, un algoritmo basato su 68 criteri. Questo sistema ci permette di valutare la preparazione delle strutture e, se necessario, accompagnarle nel percorso di <strong>transizione ecologica e di valorizzazione territoriale</strong>. In base ai risultati, assegniamo da 3 a 5 “<strong>pigne</strong>”, il nostro simbolo, che indicano il livello di sostenibilità e aiutano il viaggiatore a orientarsi tra diverse proposte, da quelle più semplici a esperienze immersive come uno chalet nei boschi con toilette a secco.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="618" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna.jpg" alt="MooVert Francia" class="wp-image-8255" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna-300x185.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna-768x475.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna-800x493.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">MooVert si rivolge sia ai viaggiatori sia ai professionisti — agenzie, tour operator, operatori locali — riunendo realtà che condividono gli stessi valori di accoglienza, qualità e rispetto per l’ambiente.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Dopo l’esperienza positiva con la <strong>Regione Piemonte </strong>e <strong>il Consorzio Incoming Experience di Torino</strong>, la nostra prima collaborazione al di fuori della Francia, siamo arrivati in Toscana per esplorare nuove possibilità di sinergia e incontrare attori chiave del territorio: <strong>Toscana Turismo</strong>, <strong>Agriturismo in Toscana</strong>, la <strong>Regione</strong> e alcune eccellenze locali, dalle cantine Antinori e Ama nel Chianti ai frantoi Montebeni di Fiesole e alla Fattoria di Maiano.</p>



<p class="has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-29f994a4b4519e8ad39b1919518c94ae wp-block-paragraph"><strong>Il progetto pilota in Piemonte è stato un successo. Nello specifico, quali insegnamenti avete tratto e come pensate di applicarli ora alla collaborazione con la Toscana?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Abbiamo imparato innanzitutto che è fondamentale disporre di una <strong>gamma di alloggi davvero ampia</strong>. Serve un volume importante di proposte, diversificate e non standardizzate, che vadano dal mare alla campagna, dagli Appennini alla Maremma: agriturismi, campeggi, capanne sugli alberi. La varietà dell’offerta è un elemento chiave.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac.jpg" alt="Moovert turismo sostenibile" class="wp-image-8257" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un secondo insegnamento riguarda l’importanza di<strong> collaborare con realtà che siano autentici protagonisti dello sviluppo dei territori</strong>, come abbiamo fatto in Francia. Chi sceglie MooVert lo fa perché cerca esperienze autentiche: non vuole sentirsi un semplice turista, ma vivere davvero i luoghi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ed è proprio per questo che sono certo che la Toscana abbia moltissimo da offrire. La sua ricchezza e la pluralità di proposte rappresentano una base ideale per replicare e ampliare il successo ottenuto in Piemonte.</p>



<p class="has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-e3d8badd1523281c31abdfd65e3886cc wp-block-paragraph"><strong>L’agriturismo può essere una leva per riequilibrare i flussi e sostenere le aree rurali. E&#8217; davvero possibile spostare i viaggiatori dalle destinazioni sovraffollate verso territori meno conosciuti senza snaturare l’esperienza?</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">È un’ottima domanda. Vorrei dividere la risposta in due parti. La prima riguarda la necessità di una collaborazione molto stretta tra tre mondi: quello imprenditoriale, che rappresento, quello istituzionale — regioni, enti di promozione turistica, organizzazioni territoriali — e infine il mondo associativo, dalle realtà culturali alle associazioni locali. Quando questi tre universi lavorano insieme, è possibile costruire proposte davvero efficaci.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La seconda parte della risposta riguarda la <strong>gradualità</strong>. Non si può pretendere che un turista alla sua prima visita in Toscana rinunci a visitare Firenze, a vedere il Duomo. Dobbiamo esserne consapevoli. Tuttavia, se riusciamo ad affiancare a queste tappe imprescindibili un’esperienza in campagna, come la visita a un produttore di olio con la possibilità di partecipare alla raccolta delle olive, allora sì: troviamo la chiave giusta. Ed è proprio ciò che abbiamo fatto altrove.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal.jpg" alt="MooVert Provenza" class="wp-image-8259" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Le faccio un esempio dalla <strong>Provenza</strong>. Tutti vogliono vedere i campi di lavanda durante le poche settimane di fioritura, parliamo mediamente di 17-18 giorni, con un afflusso enorme di visitatori. Noi abbiamo creato un’offerta collegata a quel luogo, ma radicata nella vita locale: dopo aver visto i campi, il viaggiatore visita uno dei quattro apicoltori della zona, indossa la tuta, raccoglie il miele, assaggia la <em>Pâtisserie française</em> preparata da una signora che fa parte della famiglia dell’apicoltore e torna a casa con un prodotto che ha contribuito a creare. Sono sicuro che quando torna a casa si ricorderà dei campi di lavanda ma anche di queste esperienze veramente “local”.<br>Se desidera, può anche trascorrere una notte nella loro piccola struttura eco-responsabile.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Questo apicoltore, nello specifico, non avrebbe né il tempo né i mezzi per raggiungere clienti internazionali, tradurre un sito in quattordici lingue o dialogare con un tour operator estero: è qui che interveniamo noi, mettendo a disposizione un nuovo canale di distribuzione. Ed è proprio questo tipo di offerta che, ne sono convinto, risponde perfettamente alle aspettative di viaggiatori come può esserlo una coppia newyorchese che vuole vedere i campi di lavanda, certo, ma soprattutto vivere un autentico momento provenzale.</p>



<p class="has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-731a2d51f25e8f10d4f773850ace0f44 wp-block-paragraph"><strong>In che modo pensa che l&#8217;integrazione dell&#8217;offerta turistica toscana nelle vostre collezioni internazionali arricchirà i viaggatori francesi e internazionali</strong>?</p>



<p class="wp-block-paragraph">I viaggiatori francesi amano profondamente ciò che l’Italia può offrire: siamo popoli “cugini”, uniti da una sensibilità comune per il cibo, il vino e le tradizioni. L’Italia, come la Francia, è un vero arcobaleno di culture e saperi, e il successo ottenuto in Piemonte dimostra quanto il pubblico francese apprezzi queste diversità. Inoltre, i francesi si sentono più sicuri quando utilizzano una piattaforma francese: sono orgogliosi di affidarsi a un servizio con sedi a Parigi e a Opio sulle Alpi Marittime, e questo per loro rappresenta un valore aggiunto.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana.jpg" alt="agriturismo toscana" class="wp-image-8261" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Per quanto riguarda il mercato internazionale, osserviamo lo stesso interesse. Penso, ad esempio, ai tour operator giapponesi con cui collaboriamo: i loro clienti, quando affrontano un lungo viaggio in Europa, non desiderano visitare solo la Francia, ma combinare più destinazioni.<strong> Avere la possibilità di trovare, in un unico sito e con un solo interlocutore, proposte integrate su diversi territori è estremamente conveniente sia per i professionisti del settore sia per i viaggiatori</strong>. Per questo sono molto ottimista: l’integrazione della Toscana renderà l’esperienza ancora più ricca e accessibile.</p>



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