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	<title>Francia &#8211; Girovagate</title>
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	<title>Francia &#8211; Girovagate</title>
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		<title>5 destinazioni ecosostenibili in Europa per un viaggio nel 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Feb 2026 23:22:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Ecosostenibilità è una parola che compare sempre più spesso nei nostri ragionamenti da viaggiatori e questa, credetemi, è una buona notizia. Non è una corrente passeggera, è una virata necessaria che il mondo del turismo sta compiendo, lentamente ma in modo irreversibile. Noi di Girovagate ci troviamo in una posizione privilegiata: quella di chi viaggia, [&#8230;]]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="574" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee-1024x574.jpeg" alt="destinazioni ecosostenibili europee" class="wp-image-8471" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee-1024x574.jpeg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee-300x168.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee-768x430.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Destinazioni-ecosostenibili-europee.jpeg 1426w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Ecosostenibilità </strong>è una parola che compare sempre più spesso nei nostri ragionamenti da viaggiatori e questa, credetemi, è una buona notizia. Non è una corrente passeggera, è una virata necessaria che il mondo del turismo sta compiendo, lentamente ma in modo irreversibile. Noi di Girovagate ci troviamo in una posizione privilegiata: quella di chi viaggia, osserva e può raccontare in prima persona cosa significa, concretamente, scegliere una <strong>destinazione responsabile</strong>.&nbsp;</p>



<p>In questo articolo vi parlerò di <strong>cinque mete europee </strong>di cui abbiamo esperienza diretta e che si stanno distinguendo — con politiche reali, non con dichiarazioni di intenti — nel <strong>panorama del turismo green</strong>.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#cosa-significa-davvero-destinazione-green">Cosa significa davvero &#8216;destinazione green&#8217;?</a></li><li class=""><a href="#lipsi-modello-greco-ecosostenibile">1. Lipsi, modello greco ecosostenibile</a><ul><li class=""><a href="#spiagge-libere-per-scelta">Spiagge libere per scelta</a></li><li class=""><a href="#rifiuti-verso-il-100-del-riciclo">Rifiuti: verso il 100% del riciclo</a></li><li class=""><a href="#autosufficienza-idrica">Autosufficienza idrica</a></li><li class=""><a href="#un-mare-da-proteggere">Un mare da proteggere</a></li><li class=""><a href="#un-modello-che-guarda-avanti">Un modello che guarda avanti</a></li></ul></li><li class=""><a href="#2-normandia-il-verde-dietro-le-bianche-falesie">2. Normandia, il verde dietro le bianche falesie</a><ul><li class=""><a href="#i-cammini-di-etretat">I cammini di Étretat</a></li><li class=""><a href="#la-normandia-e-la-mobilita-lenta">La Normandia e la mobilità lenta</a></li><li class=""><a href="#e-mont-saint-michel">E Mont-Saint-Michel?</a></li></ul></li><li class=""><a href="#3-kuhmo-nel-cuore-selvaggio-della-finlandia-orientale">3. Kuhmo, nel cuore selvaggio della Finlandia orientale</a><ul><li class=""><a href="#il-centro-natura-petola">Il centro natura Petola</a></li><li class=""><a href="#la-filosofia-di-metsahallitus">La filosofia di Metsähallitus</a></li></ul></li><li class=""><a href="#4-isole-aland-il-laboratorio-green-del-baltico">4. Isole Åland: il laboratorio green del Baltico</a><ul><li class=""><a href="#visitare-le-aland-in-bicicletta">Visitare le Åland in bicicletta </a></li><li class=""><a href="#isole-aland-la-green-key">Isole Åland, la Green Key</a></li><li class=""><a href="#un-arcipelago-fondamentale-per-lavifauna-del-baltico">Un arcipelago fondamentale per l’avifauna del Baltico</a></li></ul></li><li class=""><a href="#5-vilnius-la-capitale-verde-e-barocca">5. Vilnius la capitale verde e barocca</a><ul><li class=""><a href="#capitale-verde-europea">Capitale verde europea</a></li><li class=""><a href="#perche-vilnius-e-davvero-una-meta-green-per-il-2026">Perché Vilnius è (davvero) una meta green per il 2026</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-significa-davvero-destinazione-green">Cosa significa davvero &#8216;destinazione green&#8217;?</h2>



<p>Nel 2026, la necessità di ripensare il modo in cui viaggiamo non è più una questione ideologica. È concreta e soprattutto urgente. Secondo diverse stime scientifiche, il turismo rappresenta circa l&#8217;8-10% delle emissioni globali di gas serra. Le destinazioni più frequentate d&#8217;Europa sono alle prese con una crisi&nbsp; silenziosa &#8211; oddio, non tanto silenziosa! &#8211; che si chiama <strong>overtourism</strong>: una pressione di visitatori che supera la capacità di carico dei luoghi, spopola i centri storici, erode i litorali e trasforma culture ancora vive in parchi tematici.&nbsp;</p>



<p><strong>Una destinazione green autentica è un territorio che ha scelto — con politiche, investimenti e una comunità locale coinvolta — di costruire un modello di ospitalità che non consuma più di quanto produce</strong>. Dove il turista non è solo un portafogli che cammina, ma l&#8217;interlocutore di un patto tacito con il luogo che visita: &#8216;ti accolgo, tu rispetti&#8217;.</p>



<p>Oggi vi porto in cinque angoli d&#8217;Europa che questo patto lo hanno firmato davvero. Cinque destinazioni diverse per latitudine, cultura e paesaggio, accomunate da una stessa visione: che il futuro del viaggio non abbia niente a che fare con la quantità ma con la capacità di muoversi in modo sostenibile, nel rispetto dei luoghi e di chi li abita.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-33926b9eda99ca91887a689c42f66f35" id="lipsi-modello-greco-ecosostenibile">1. Lipsi, modello greco ecosostenibile</h2>



<p>Meno di 17 chilometri quadrati, paesaggio collinare con la tipica bassa vegetazione mediterranea, acque cristalline. <strong>Lipsi è una piccola perla del Mar Egeo orientale</strong>, incastonata tra Patmos e Leros nell&#8217;arcipelago del Dodecaneso, e la prima cosa che ho imparato quando ci sono stato è che bisogna un po&#8217; guadagnarsela: non ci sono voli diretti, per arrivarci si deve prendere necessariamente un traghetto. Quando metti il piede sull&#8217;isola però capisci subito che sarà dura dirle addio e che probabilmente sarà solo un arrivederci…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1000" height="677" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Lipsi-01.jpeg" alt="" class="wp-image-8473" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Lipsi-01.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Lipsi-01-300x203.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Lipsi-01-768x520.jpeg 768w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Può sembrare un&#8217;affermazione banale ma davvero Lipsi non è come le altre isole. Una scelta politica precisa e coraggiosa l&#8217;ha trasformata in una gemma rara del panorama del Mediterraneo, dove <strong>ogni spiaggia è rimasta intatta</strong> e chi ci arriva si porta il proprio ombrellone dietro… Un&#8217;isola che ha deciso di scommettere sull&#8217;autenticità in un&#8217;epoca in cui molte destinazioni greche inseguono il modello opposto.</p>



<p>Abbracciare il turismo responsabile è stato consapevole e non dettato da una moda di tendenza. Il sindaco <strong>Fotis Maggos</strong> lo ripete con quella forza che appartiene solo a chi ha le idee davvero chiare: Lipsi ha detto &#8220;no&#8221; alle concessioni commerciali sulle spiagge. Nessun stabilimento balneare quindi. E non solo…</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="spiagge-libere-per-scelta">Spiagge libere per scelta</h3>



<p>Nel 2023 il Comune ha ufficialmente <strong>vietato l&#8217;utilizzo di lettini a noleggio ed anche la costruzione di nuove piscine</strong>, una misura pensata per conservare le riserve idriche e mantenere il profilo dell’isola lontano da ogni deriva turistica in stile resort.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02.jpeg" alt="Lipsi ecosostenibilità" class="wp-image-8437" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02-300x225.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02-768x576.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-02-400x300.jpeg 400w" sizes="(max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Per questa scelta &#8211; rinunciare alla rendita delle concessioni balneari &#8211; il Comune di Lipsi ha ricevuto nel 2023 il premio Destination Branding per il turismo sostenibile ai World Travel Awards. Un riconoscimento internazionale che ha sorpreso chi non conosceva ancora questo fazzoletto d&#8217;Egeo, ma non ha stupito chi ci torna ogni estate da anni.</p>



<p>A <strong>Platis Gialos</strong>, a <strong>Katsadia</strong>, a <strong>Kambos </strong>e in tutte le altre spiagge incantevoli di Lipsi, l&#8217;ombra la fanno gli ulivi e i pini. Il confine tra la terra e il mare non lo segna una fila di sdraio colorate ma la battigia stessa. Un dettaglio che può sembrare irrilevante ma che invece cambia completamente l&#8217;esperienza di chi frequenta il litorale lipsiota.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2019/03/10-cose-da-sapere-su-lipsi-per-organizzare-al-meglio-il-viaggio.html">10 cose da sapere su Lipsi per organizzare al meglio il viaggio</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="rifiuti-verso-il-100-del-riciclo">Rifiuti: verso il 100% del riciclo</h3>



<p>Una cosa che vi sorprenderà arrivati a Lipsi è che per le strade non troverete cestini dell&#8217;immondizia. <strong>L&#8217;isola applica la raccolta differenziata porta a porta</strong>: un team specifico passa casa per casa in giorni e orari stabiliti per ritirare carta, vetro, plastica, metallo e rifiuti organici, separati direttamente dai residenti con sacchi colorati. Anche sulle spiagge ci sono punti di raccolta differenziata.</p>



<p>Il risultato? Il 96% dei rifiuti prodotti a Lipsi viene riciclato! Un dato incredibile, tra i più alti di tutta la Grecia.</p>



<p>Il Comune ha anche avviato campagne per eliminare bicchieri e cannucce di plastica, spingendo bar e ristoranti verso alternative in carta o bambù.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="autosufficienza-idrica">Autosufficienza idrica</h3>



<p>L&#8217;acqua è la questione più delicata per qualsiasi isola dell&#8217;Egeo e Lipsi l&#8217;ha risolta in modo radicale. Negli ultimi sei anni, in collaborazione con il Ministero della Politica Marittima e Insulare, è stato installato un impianto di desalinizzazione con una capacità di 600 m³ al giorno, in grado di coprire il 100% del fabbisogno idrico dell&#8217;isola, 24 ore su 24, tutto l&#8217;anno!</p>



<p>Quarant&#8217;anni fa l&#8217;acqua arrivava con le navi cisterne &#8211; un sistema costoso e precario &#8211; e per l&#8217;approvvigionamento idrico nei mesi estivi è stato così per decenni. Oggi l&#8217;isola è completamente autosufficiente grazie a un impianto di desalinizzazione che produce fino a 600 metri cubi al giorno, abbastanza per i residenti e per i turisti, per tutto l&#8217;anno, compresi i mesi estivi.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="639" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-Aspronissi.jpeg" alt="Aspronissi Lipsi" class="wp-image-8440" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-Aspronissi.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-Aspronissi-300x192.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-Aspronissi-768x491.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Il Comune ha investito 1,7 milioni di euro, finanziati dal<em> programma Antonis Tritsis</em>, per modernizzare l&#8217;intera rete idrica: 800 contatori digitali, 13 chilometri di nuove condutture, un sistema di telecontrollo dei serbatoi. A questo si aggiunge il programma &#8216;Water Is In Our Hands&#8217;, in collaborazione con il Global Water Partnership Mediterranean, che ha distribuito kit per il risparmio idrico con l&#8217;obiettivo di ridurre i consumi di 1,5 milioni di litri all&#8217;anno.</p>



<p>Come spiega lo stesso sindaco <strong>Fotis Maggos</strong>, l&#8217;obiettivo è installare un sistema di monitoraggio remoto dei serbatoi per garantire che l&#8217;acqua sia bevibile direttamente dal rubinetto di casa. Un traguardo che l&#8217;ha trasformata anche in un modello di autosufficienza idrica anche rispetto alle gravi siccità che colpiscono la Grecia.</p>



<p>Il divieto alle piscine private si legge anche in questa chiave: ogni metro cubo d&#8217;acqua risparmiato significa meno dipendenza dal mondo esterno.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-mare-da-proteggere">Un mare da proteggere</h3>



<p>Il modello sostenibile non si ferma alla terraferma. Sotto la superficie del mare cristallino di Lipsi si estendono<strong> praterie di posidonia oceanica</strong>, uno degli ecosistemi marini più preziosi del Mediterraneo per la cattura del carbonio e la tutela della biodiversità.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="768" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-1024x768.jpeg" alt="" class="wp-image-8439" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-1024x768.jpeg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-300x225.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-768x576.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-1536x1152.jpeg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-2048x1536.jpeg 2048w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Lipsi-04-400x300.jpeg 400w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>L&#8217;isola ha aderito a programmi europei per la loro protezione e per lo sviluppo di energie pulite nell&#8217;arcipelago. Per chi vuole esplorare il mare in modo consapevole e autentico, le piccole crociere gestite da Rena e dal capitano Giannis &#8211; che visitano le cinque isolette circostanti, dalla bianchissima <strong>Aspronissi </strong>a Marathi passando per Makronissi, Tiganakia e Arki &#8211; non utilizzano plastica monouso a bordo e hanno sempre un numero limitato di passeggeri.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-modello-che-guarda-avanti">Un modello che guarda avanti</h3>



<p>Il percorso che Lipsi ha imboccato con decenni di anticipo rispetto al dibattito mainstream sul turismo responsabile, è destinato a essere emulato da altre isole del Mediterraneo, che saranno prima o poi costrette a seguire questo esempio per affrontare le ondate di calore e la scarsità d&#8217;acqua.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Negli ultimi anni la popolarità di Lipsi è cresciuta soprattutto grazie alle sue iniziative green, pensate per allungare la stagione turistica e proporre l’isola come un vero e proprio stile di vita, non solo come meta per una vacanza mordi e fuggi. L’obiettivo è promuovere un turismo&nbsp;autentico, lontano dalla massificazione, che tuteli il carattere locale e l’ambiente naturale. E ci sta riuscendo.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-ac53628beb0822d00bf0a69998432cc7" id="2-normandia-il-verde-dietro-le-bianche-falesie">2. Normandia, il verde dietro le bianche falesie</h2>



<p>Sorpresi di trovare la Normandia tra le mete più ecosostenibili d’Europa? Se continuate a leggere capirete perché ho deciso di inserirla.&nbsp;</p>



<p>Nell’immaginario comune questa regione nel nord della Francia evoca i <strong>luoghi dello storico Sbarco</strong> <strong>e le croci bianche di Omaha Beach</strong>, le candide e spettacolari <strong>falesie di Étretat </strong>e i quadri di <strong>Monet</strong> che le dipingeva come cattedrali nella nebbia… E poi c&#8217;è <strong>Mont-Saint-Michel</strong>, uno dei posti più visitati della Francia e d’Europa con tre milioni di visitatori all&#8217;anno e circa ventimila presenza al giorno in agosto!</p>



<p>Un caso da manuale di overtourism, verrebbe da dire. Ma si avrebbe torto, o almeno, non si avrebbe ragione fino in fondo… Perché la Normandia &#8211; e Mont-Saint-Michel in particolare &#8211; è anche uno degli esempi più interessanti d&#8217;Europa di come si può provare a governare il turismo di massa invece di subirlo passivamente.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2023/08/10-cose-da-vedere-e-fare-a-le-havre-normandia.html">10 cose da vedere (e da fare) a Le Havre, in Normandia</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="i-cammini-di-etretat">I cammini di Étretat</h3>



<p>Le falesie di Étretat, quelle che hanno ispirato Delacroix, Courbet e il già citato Monet, sono al centro di un <strong>programma di regolazione dei sentieri costieri</strong>: percorsi segnalati per limitare l&#8217;erosione, passerelle che incanalano il traffico pedonale lontano dalla vegetazione più fragile. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03.jpeg" alt="" class="wp-image-8470" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Etretat-03-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03.jpg" alt="" class="wp-image-8468" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Normandia-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Il <strong>GR21</strong>, considerato uno dei più bei sentieri costieri di Francia, percorre l&#8217;intera costa d&#8217;Alabastro a piedi: un modo di visitare la Normandia che alleggerisce l&#8217;impatto ambientale e sostiene le economie dei borghi che attraversa!</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Noi abbiamo dedicato ad Etretat una giornata intera ma tra i Jardins d&#8217;Étretat, patrimonio Unesco e Le Clos Lupin, ovvero la casa-museo di Maurice Leblanc (lo scrittore francese padre del personaggio Arsenio Lupin) il tempo per una camminata lungo le incredibili formazioni rocciose di Etretat è stato di appena un pomeriggio… Il nostro consiglio è di <strong>dedicare alla cittadina del nord della Normandia e alla Costa dell’Alabastro come minimo due giorni</strong>!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-normandia-e-la-mobilita-lenta">La Normandia e la mobilità lenta</h3>



<p>La Normandia è la regione francese che ha investito di più nella mobilità lenta. Qualche esempio e qualche idea per un viaggio?</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>La <strong>Vélomaritime </strong>&#8211; una ciclovia di circa 1500 km lungo la costa nord francese, tra Roscoff e Dunkerque, parte dell’EuroVelo 4 &#8211; conta 52 percorsi tra scogliere, porti di pesca e campagne.</li>



<li>Nell&#8217;entroterra, la <em>Suisse Normande</em> è un paesaggio collinare ancora poco conosciuto, attraversato da fiumi e sentieri.</li>



<li>Il capoluogo, l’incantevole <strong>Rouen</strong>, si visita a piedi e il 2026, anno del centenario della morte di Monet, è l&#8217;occasione perfetta per ripercorrere gli itinerari dell&#8217;Impressionismo, tra le case a graticcio e la cattedrale che il pittore dipinse in trenta varianti di luce.</li>
</ul>



<p></p>



<p>Moltissime strutture ricettive &#8211; le <em>gîtes </em>rurali e le <em>chambres d&#8217;hôtes</em> &#8211; stanno adottando energie rinnovabili, il recupero delle acque piovane e una cucina basata su filiere corte certificate, potendo contare su prodotti locali d’eccellenza come il camembert, il sidro artigianale, i calvados o il  burro con il sale grosso.</p>



<p>Chi cerca alloggi con standard ambientali verificati può affidarsi alla certificazione <em>La Clef Verte</em>, diffusa in tutta la regione.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2025/02/10-eventi-2025-idee-green-vacanza-francia.html">10 eventi + 10 idee green per andare in vacanza in Francia</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="e-mont-saint-michel">E Mont-Saint-Michel?</h3>



<p>Non vi racconterò delle favolette: Mont-Saint-Michel è sovraffollata in agosto, e chi la visita in quel periodo lo sa perfettamente. Ma c&#8217;è una differenza sostanziale tra una meta che subisce i propri visitatori e una che ha deciso di gestirli.</p>



<p>Nel 2015 si è concluso un progetto ingegneristico imponente, finanziato anche dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, che ha letteralmente restituito al <em>Monte </em>la sua identità: <strong>la diga e la strada che lo collegavano alla terraferma sono state demolite. Al loro posto, una passerella pedonale su 134 sottili pilastri metallici, progettata per lasciare scorrere liberamente la marea</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02.jpg" alt="Mont-Saint-Michel econostenibile" class="wp-image-8443" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Mont-Saint-Michel-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>I parcheggi sono stati spostati a 2,5 chilometri di distanza. <strong>I visitatori raggiungono il Monte a piedi o con Le Passeur</strong>, la navetta gratuita alimentata a biocarburante che ha sostituito i vecchi autobus a gasolio.</p>



<p>Il risultato? Un calo di 1.217 tonnellate annue di CO₂, il ripristino delle <strong>maree eccezionali</strong> &#8211;  quelle che non si vedevano dal 1879 &#8211; e la riconquista di 20 ettari di territorio marino intorno alla roccia! </p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Non si è eliminato il turismo di massa, è vero, ma si è provato a renderlo sopportabile per permettere la sopravvivenza del luogo.<br>Noi al solito parliamo con cognizione di causa: ci siamo stati qualche anno fa a maggio e sebbene i turisti non mancassero abbiamo colto appieno il fascino di Mont-Saint-Michel nonostante in alcuni momenti il carico di visitatori fosse rilevante.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-22083632c6180047718d08990764079c" id="3-kuhmo-nel-cuore-selvaggio-della-finlandia-orientale">3. Kuhmo, nel cuore selvaggio della Finlandia orientale</h2>



<p>Definire Kuhmo, nell’<strong>Artic Lakeland</strong>, la regione artica dei laghi della Finlandia, una destinazione verde dopo averla vista per un paio di inverni (l’ultima volta appena qualche settimana fa, come raccontiamo nell’<strong><a href="https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2026/02/cosa-fare-paljakka-finlandia-autentica.html">articolo su Paljakka</a></strong>) completamente imbiancata, può sembrare un ossimoro, ma in realtà non è così <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> per due motivi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il primo (serio) è geografico e culturale: siamo nell&#8217;estremo est della Finlandia, nella regione del Kainuu, a pochi chilometri dal confine russo, dentro ciò che i finlandesi chiamano <strong>Wild Taiga</strong>. Un territorio coperto da sterminate foreste di conifere, una miriade di laghi piatti e grandi carnivori che convivono con l’uomo da millenni.</li>



<li>Il secondo (ironico): è vero che per 5 mesi all’anno il paesaggio è innevato ma lo è altrettanto che nei restanti mesi è il verde il colore dominante.</li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kuhmo-01.jpg" alt="" class="wp-image-8467" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kuhmo-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kuhmo-01-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/02/Kuhmo-01-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-centro-natura-petola">Il centro natura Petola</h3>



<p>A tre chilometri da Kuhmo, lungo la strada per Suomussalmi, si trova il <strong>Petola Wildlife Centre</strong>, un centro naturalistico gestito da Metsähallitus, l&#8217;ente statale finlandese che amministra i parchi e le aree protette del Paese.</p>



<p>Noi ci siamo stati in inverno e abbiamo scoperto un approccio completamente differente da quelle a cui siamo abituati. Tanto per cominciare l’ingresso è gratuito.. e non ci sono souvenir di plastica né mascotte in costume. In sintesi, il turismo non è intrattenimento ma conoscenza.</p>



<p>Il cuore del centro è la mostra permanente <em>Predators on the Move</em>, dedicata ai quattro grandi carnivori della taiga finlandese (l’orso bruno, il lupo, la lince ed il ghiottone ) raccontati attraverso installazioni multimediali, ricostruzioni ambientali accurate e materiali scientifici accessibili anche a chi non è un esperto.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2024/11/finlandia-in-inverno-cosa-vedere-e-fare-a-kuhmo-regione-dei-laghi-artici.html">Finlandia in inverno: cosa vedere e fare a Kuhmo, regione dei laghi artici</a></p>



<p>L’obiettivo non è mostrare com’è fatto un animale, il suo aspetto, ma <strong>spiegare come vive</strong>: come si sposta in un ecosistema boreale, quale ruolo svolge nella catena ecologica, come cambia il suo rapporto con l’uomo e in che modo le politiche di conservazione cercano di tenere insieme tutela della biodiversità e attività tradizionali locali.</p>



<p>L’auditorium proietta filmati girati nella taiga che circonda Kuhmo e riproduce i suoni reali della foresta: il richiamo del lupo, la neve che scricchiola sotto i passi, quel silenzio profondo che nelle regioni artiche diventa quasi tangibile.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="754" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-01.jpg" alt="Kuhmo Petola Wildlife Centre" class="wp-image-8445" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-01-300x226.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-01-768x579.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-filosofia-di-metsahallitus">La filosofia di Metsähallitus</h3>



<p>I principi del Petola Wildlife Centre sono gli stessi applicati in tutti i parchi nazionali finlandesi: <strong>usare solo i percorsi esistenti, minimizzare il disturbo alla fauna, valorizzare le conoscenze locali</strong>, incentivare soste lunghe nella natura invece delle solite liste di attrazioni da spuntare, le odiose e tanto utilizzate sui social bullet list. Un approccio che ribalta la logica del turismo di consumo e che in parole semplici si potrebbe tradurre così: “non si viene qui tanto per fare una tappa o dire di esserci stati, si viene per capire qualcosa che prima non si conosceva”.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02.jpg" alt="Kuhmo Petola Wildlife Centre" class="wp-image-8447" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Kuhmo-Petola-Wildlife-Centre-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Con 40 parchi nazionali, <strong>l’aria classificata tra le più pure d&#8217;Europa</strong>, una cultura del rispetto per la foresta che affonda le radici nella tradizione epica del <strong>Kalevala</strong>, la Finlandia è forse il Paese europeo che ha integrato meglio turismo sostenibile e conservazione ambientale.&nbsp;</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Consiglio pratico: se visitate Kuhmo in estate, i capanni fotografici nella taiga offrono l&#8217;esperienza più autentica per osservare orsi e ghiottoni nel loro ambiente naturale, una delle migliori opportunità in Europa per avvistarli!</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-9e4cfde5fc61c75346a4fb5904e0fd88" id="4-isole-aland-il-laboratorio-green-del-baltico">4. Isole Åland: il laboratorio green del Baltico</h2>



<p>C&#8217;è qualcosa di paradossale nel fatto che uno degli arcipelaghi europei più seriamente impegnati sul fronte della sostenibilità sia anche uno dei meno conosciuti. <strong>Le isole Åland sono oltre 6.500 tra isole e scogli</strong>, di cui una ottantina abitate, sparse nel Mar Baltico tra Finlandia e Svezia. Tecnicamente sono territorio finlandese, parlano svedese, hanno uno statuto speciale di autonomia e si comportano come un piccolo stato indipendente anche nella politica ambientale! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>Quando ripenso al nostro viaggio alle isole Åland mi torna in mente quella sensazione che ebbi durante li nostro soggiorno,&nbsp; di un posto dove qualcuno ha già affrontato i problemi che il resto del mondo sta ancora cercando di capire…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01.jpg" alt="Silverskär isole Åland sostenibili" class="wp-image-8448" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Qualche dato: riduzione di emissioni di CO₂ (almeno il 60% entro il 2030 rispetto ai livelli del 2005), sostenibilità 100% entro il 2051.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="visitare-le-aland-in-bicicletta">Visitare le Åland in bicicletta&nbsp;</h3>



<p>La geografia di certo le aiuta sotto questo punto di vista. Le Åland sono isole sono piatte e le distanze sono piccole. In tale contesto La <strong>bicicletta </strong>è il mezzo più naturale per muoversi.&nbsp;Le piste ciclabili connettono ambienti naturali, villaggi storici e coste in un sistema continuo che si amplia ogni anno.&nbsp;</p>



<p>I sentieri escursionistici percorrono centinaia di chilometri tra foreste di pini, affioramenti rocciosi e riserve naturali.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2016/09/cosa-fare-alle-isole-aland-kayak-bike-e-attivita-outdoor.html">Cosa fare alle isole Aland? Kayak, bike e attività outdoor!</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="isole-aland-la-green-key">Isole Åland, la Green Key</h3>



<p>Nelle Isole Åland la sostenibilità è un insieme di pratiche quotidiane che derivano da una condizione molto semplice: vivere su isole significa fare i conti con risorse limitate. Da qui nasce un approccio pragmatico, che nel tempo ha reso l’arcipelago uno dei territori più avanzati del Baltico in termini di gestione ambientale.</p>



<p>La certificazione internazionale <strong>Green Key </strong>è ampiamente diffusa nell&#8217;arcipelago, applicata a strutture ricettive, campeggi e ristoranti che rispettano standard rigorosi su risparmio energetico, gestione dei rifiuti e promozione di comportamenti sostenibili.&nbsp;</p>



<p>L&#8217;isola di <strong>Silverskär</strong>, nella parte settentrionale, è un esempio particolarmente virtuoso. Un piccolo complesso turistico ricavato da edifici storici restaurati con materiali locali, integrazione dell’energia solare, sistemi di trattamento delle acque che evitano lo scarico diretto in mare.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02.jpg" alt="Silverskär isole Åland sostenibili" class="wp-image-8449" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Anche la mobilità segue la stessa linea. I trasporti interni fanno sempre più uso di carburanti rinnovabili, le colonnine di ricarica per veicoli elettrici sono distribuite su gran parte delle isole e la rete di traghetti, ancora indispensabile, viene progressivamente aggiornata per migliorare l’efficienza e ridurre le emissioni.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2016/08/perche-andare-alle-isole-aland-paradiso-naturale-della-finlandia.html">Perché andare alle isole Åland, paradiso naturale della Finlandia</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-arcipelago-fondamentale-per-lavifauna-del-baltico">Un arcipelago fondamentale per l’avifauna del Baltico</h3>



<p>Un altro aspetto poco conosciuto delle Åland è la straordinaria concentrazione di <strong>avifauna</strong>. Dal punto di vista naturalistico l’arcipelago è uno dei nodi principali per la migrazione degli uccelli nel Nord Europa. Le sue riserve naturali ospitano migliaia di uccelli migratori e specie rare come l&#8217;aquila di mare, tornata a nidificare sulle rocce di granito affioranti dal Baltico dopo decenni di assenza, grazie a programmi di protezione.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="751" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04.jpg" alt="isole Åland sostenibili" class="wp-image-8450" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04-768x577.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Isole-Aland-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Per gli appassionati di <strong>birdwatching</strong>, le riserve naturali dell&#8217;arcipelago sono tra i migliori siti del Nord Europa, senza infrastrutture invasive, consumo di acqua potabile e generazione di plastica. Il risultato è un turismo discreto, poco impattante e compatibile con l’ambiente insulare.</p>



<p>Per esperienza diretta posso garantirvi che non solo nelle Åland si dorme molto bene, in mezzo a un paesaggio idilliaco e tranquillo, ma si mangia con la stessa soddisfazione <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60b.png" alt="😋" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!  La <strong>cucina </strong>segue la tradizione scandinava con una forte impronta marittima, basata su pesce fresco, pane fatto in casa, frutti di bosco e sidro prodotto con mele locali.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-95290a15ff49554562cea289679b9fe5" id="5-vilnius-la-capitale-verde-e-barocca">5. Vilnius la capitale verde e barocca</h2>



<p>Vilnius, capitale della Lituania, custodisce il <strong>centro storico barocco più grande e meglio conservato dell’Europa centro-orientale</strong>, riconosciuto dall’<strong>UNESCO</strong>. Oltre 1500 edifici raccontano il cosiddetto barocco di Vilnius, uno stile originale nato dall’incontro tra influenze italiane, anima slava e rigore nordico. Le facciate sono eleganti, le chiese sorprendentemente sfarzose, l’atmosfera quella di una città vitale, che guarda verso il futuro. Poi ci sono il quartiere degli artisti, la &#8220;repubblica indipendente&#8221; <strong>Užupis</strong>, con la sua Costituzione incisa nel marmo, la <strong>Torre Gedeminas</strong>, la<strong> Collina delle Tre Croci</strong>…</p>



<p>Accanto a questa esiste un’altra Vilnius, quella che guarda al futuro con una visione sostenuta da politiche ambientali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="687" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-03.jpg" alt="Vilnius ecosostenibile" class="wp-image-8451" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-03-300x206.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-03-768x528.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="capitale-verde-europea">Capitale verde europea</h3>



<p>Nel 2023, alla cerimonia tenutasi a Tallinn, la Commissione Europea ha assegnato a Vilnius il titolo di <strong>European Green Capital 2025</strong>, riconoscendo il suo impegno verso la sostenibilità con un approccio concreto e realistico. Il motto scelto dalla città: &#8220;<em>Vilnius – the greenest city in the making</em>&#8221; è abbastanza eloquente. Non si parla della città più verde, ma della città più verde in divenire! Una differenza sottile ma sostanziale, che rivela una mentalità aperta al miglioramento continuo oltre che una un’onestà comunicativa rara in una destinazione turistica… Non per questo però è stata premiata, piuttosto la sue azioni tangibili:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>riduzione delle emissioni</strong> attraverso il rinnovamento delle infrastrutture di riscaldamento;</li>



<li>aumento delle fonti di energia rinnovabile, con l&#8217;obiettivo di diventare <strong>climaticamente neutrale entro il 2030</strong>.</li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="710" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-01.jpg" alt="Vilnius ecosostenibile" class="wp-image-8452" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-01-300x213.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-01-768x545.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="605" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-02.jpg" alt="" class="wp-image-8453" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-02-300x182.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2026/03/Vilnius-02-768x465.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="perche-vilnius-e-davvero-una-meta-green-per-il-2026">Perché Vilnius è (davvero) una meta green per il 2026</h3>



<p>Per un viaggiatore attento alla sostenibilità, nel 2026 Vilnius offre diversi motivi per meritare il viaggio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>È una destinazione “<strong>fuori dalle rotte più battute</strong>” rispetto alle capitali europee più sovraffollate. Meno turisti, più tranquillità e un’atmosfera autentica.</li>



<li>La città ha rinnovato la sua flotta di trasporto pubblico con quasi <strong>300 nuovi autobus e filobus più efficienti e sostenibili</strong>, e ha sviluppato oltre <strong>140 chilometri di piste ciclabili </strong>con il servizio di bike-sharing <em>Cyclocity</em>.<br>Chi arriva da Varsavia, Riga o Tallinn può farlo direttamente in treno, evitando l&#8217;aereo. Una volta in città, ci si muove a piedi o in bici. Una volta arrivati, ci si muove facilmente a piedi, in bici o con i mezzi pubblici.</li>



<li>Il contatto con la natura fa parte dell’esperienza quotidiana a Vilnius. <strong>Il 61% del territorio urbano è composto da spazi verdi</strong>, con il 95% dei residenti che vive a meno di 300 metri da un’area verde. Tra i salici sul Neris, le riserve naturali dentro i confini comunali e i boschi raggiungibili a piedi dal centro storico, è praticamente impossibile non imbattersi in un parco o un giardino pubblico!</li>
</ul>



<p></p>



<p>A chi interessa il tema, il 2025-2026 è un biennio in cui Vilnius ospita conferenze e iniziative legate al clima e alla transizione ecologica.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background"><strong>Vilnius è una città sempre più verde</strong>. Il progetto <em>Green Wave</em> sta cambiando il volto dei quartieri residenziali con la collocazione di decine di migliaia di alberi, arbusti e piante rampicanti. Alle famiglie con neonati viene regalato un kit per piantare un albero, un modo semplice e concreto per legare nuove vite a un futuro più sostenibile.</p>



<p>Anche voi state indirizzando le vostre scelte verso mete di viaggio ecosostenibili? </p>



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		<title>Come MooVert cambia il modo di viaggiare tra autenticità e territorio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 19:11:12 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[turismo ecosostenibile]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla Francia alla Toscana: Moovert racconta come cambierà il modo di viaggiare tra autenticità e territorio]]></description>
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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-Yourte-Cocoon-Duo.jpg" alt="MooVert turismo autentico ecosostenibile" class="wp-image-8254" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-Yourte-Cocoon-Duo.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-Yourte-Cocoon-Duo-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-Yourte-Cocoon-Duo-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Moovert</strong> è una realtà francese che sviluppa e promuove percorsi di turismo sostenibile, mettendo in rete strutture e operatori che valorizzano i territori attraverso esperienze autentiche e rispettose dell’ambiente. Più che una semplice piattaforma digitale, si tratta di un progetto culturale che punta a ripensare il modo di viaggiare, guidando sia i viaggiatori sia i professionisti verso un modello più consapevole e radicato nelle comunità locali.</p>



<p>In occasione del viaggio studio dedicato all’agriturismo toscano, ho incontrato a Firenze <strong>Pier Tognazzini</strong>, fondatore e CEO di <strong><a href="https://moovert.fr/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://moovert.fr/" rel="noreferrer noopener">Moovert</a></strong>, arrivato in regione per conoscere da vicino alcuni protagonisti dell’ospitalità rurale e approfondire le opportunità di collaborazione con enti e operatori del territorio. Ne è nata una conversazione ricca di spunti sul futuro del turismo, sull’importanza dell’autenticità e sulla possibilità di costruire nuovi ponti tra la Toscana e i viaggiatori internazionali in cerca di esperienze genuine.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="796" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Pier-Tognazzini-MooVert.jpg" alt="Pier Tognazzini MooVert" class="wp-image-8260" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Pier-Tognazzini-MooVert.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Pier-Tognazzini-MooVert-300x239.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Pier-Tognazzini-MooVert-768x611.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p class="has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-a9a18bbdff7040fc15629c42c97b118f"><strong>Può spiegarci cos’è MooVert e in che modo questo progetto vuole ripensare il turismo, puntando sull’eco-sostenibilità e la valorizzazione dei territori?</strong></p>



<p>MooVert è un marketplace, un sito internet,dove abbiamo raggruppato <strong>tutta l&#8217;offerta turistica francese autentica ed eco-responsabile</strong>. Ci teniamo a sottolineare entrambi gli aspetti: non ci riferiamo solo alla sostenibilità ambientale delle strutture, ma anche alla loro capacità di esprimere l’autenticità del territorio. Per noi “autenticità” significa che ogni partner MooVert si impegna a valorizzare il luogo in cui opera attraverso cultura, natura ed enogastronomia, suggerendo attività locali — come corsi di cucina o esperienze artigianali — e diventando un punto di connessione con la comunità.</p>



<p>Per garantire coerenza con questi valori, abbiamo sviluppato insieme a <em>Clef Verte</em>, il più riconosciuto label ambientale in Francia, un algoritmo basato su 68 criteri. Questo sistema ci permette di valutare la preparazione delle strutture e, se necessario, accompagnarle nel percorso di <strong>transizione ecologica e di valorizzazione territoriale</strong>. In base ai risultati, assegniamo da 3 a 5 “<strong>pigne</strong>”, il nostro simbolo, che indicano il livello di sostenibilità e aiutano il viaggiatore a orientarsi tra diverse proposte, da quelle più semplici a esperienze immersive come uno chalet nei boschi con toilette a secco.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="618" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna.jpg" alt="MooVert Francia" class="wp-image-8255" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna-300x185.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna-768x475.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-pigna-800x493.jpg 800w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>MooVert si rivolge sia ai viaggiatori sia ai professionisti — agenzie, tour operator, operatori locali — riunendo realtà che condividono gli stessi valori di accoglienza, qualità e rispetto per l’ambiente.</p>



<p>Dopo l’esperienza positiva con la <strong>Regione Piemonte </strong>e <strong>il Consorzio Incoming Experience di Torino</strong>, la nostra prima collaborazione al di fuori della Francia, siamo arrivati in Toscana per esplorare nuove possibilità di sinergia e incontrare attori chiave del territorio: <strong>Toscana Turismo</strong>, <strong>Agriturismo in Toscana</strong>, la <strong>Regione</strong> e alcune eccellenze locali, dalle cantine Antinori e Ama nel Chianti ai frantoi Montebeni di Fiesole e alla Fattoria di Maiano.</p>



<p class="has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-29f994a4b4519e8ad39b1919518c94ae"><strong>Il progetto pilota in Piemonte è stato un successo. Nello specifico, quali insegnamenti avete tratto e come pensate di applicarli ora alla collaborazione con la Toscana?</strong></p>



<p>Abbiamo imparato innanzitutto che è fondamentale disporre di una <strong>gamma di alloggi davvero ampia</strong>. Serve un volume importante di proposte, diversificate e non standardizzate, che vadano dal mare alla campagna, dagli Appennini alla Maremma: agriturismi, campeggi, capanne sugli alberi. La varietà dell’offerta è un elemento chiave.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac.jpg" alt="Moovert turismo sostenibile" class="wp-image-8257" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-trailer-gac-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Un secondo insegnamento riguarda l’importanza di<strong> collaborare con realtà che siano autentici protagonisti dello sviluppo dei territori</strong>, come abbiamo fatto in Francia. Chi sceglie MooVert lo fa perché cerca esperienze autentiche: non vuole sentirsi un semplice turista, ma vivere davvero i luoghi.</p>



<p>Ed è proprio per questo che sono certo che la Toscana abbia moltissimo da offrire. La sua ricchezza e la pluralità di proposte rappresentano una base ideale per replicare e ampliare il successo ottenuto in Piemonte.</p>



<p class="has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-e3d8badd1523281c31abdfd65e3886cc"><strong>L’agriturismo può essere una leva per riequilibrare i flussi e sostenere le aree rurali. E&#8217; davvero possibile spostare i viaggiatori dalle destinazioni sovraffollate verso territori meno conosciuti senza snaturare l’esperienza?</strong></p>



<p>È un’ottima domanda. Vorrei dividere la risposta in due parti. La prima riguarda la necessità di una collaborazione molto stretta tra tre mondi: quello imprenditoriale, che rappresento, quello istituzionale — regioni, enti di promozione turistica, organizzazioni territoriali — e infine il mondo associativo, dalle realtà culturali alle associazioni locali. Quando questi tre universi lavorano insieme, è possibile costruire proposte davvero efficaci.</p>



<p>La seconda parte della risposta riguarda la <strong>gradualità</strong>. Non si può pretendere che un turista alla sua prima visita in Toscana rinunci a visitare Firenze, a vedere il Duomo. Dobbiamo esserne consapevoli. Tuttavia, se riusciamo ad affiancare a queste tappe imprescindibili un’esperienza in campagna, come la visita a un produttore di olio con la possibilità di partecipare alla raccolta delle olive, allora sì: troviamo la chiave giusta. Ed è proprio ciò che abbiamo fatto altrove.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal.jpg" alt="MooVert Provenza" class="wp-image-8259" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/MooVert-provencal-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>Le faccio un esempio dalla <strong>Provenza</strong>. Tutti vogliono vedere i campi di lavanda durante le poche settimane di fioritura, parliamo mediamente di 17-18 giorni, con un afflusso enorme di visitatori. Noi abbiamo creato un’offerta collegata a quel luogo, ma radicata nella vita locale: dopo aver visto i campi, il viaggiatore visita uno dei quattro apicoltori della zona, indossa la tuta, raccoglie il miele, assaggia la <em>Pâtisserie française</em> preparata da una signora che fa parte della famiglia dell’apicoltore e torna a casa con un prodotto che ha contribuito a creare. Sono sicuro che quando torna a casa si ricorderà dei campi di lavanda ma anche di queste esperienze veramente “local”.<br>Se desidera, può anche trascorrere una notte nella loro piccola struttura eco-responsabile.</p>



<p>Questo apicoltore, nello specifico, non avrebbe né il tempo né i mezzi per raggiungere clienti internazionali, tradurre un sito in quattordici lingue o dialogare con un tour operator estero: è qui che interveniamo noi, mettendo a disposizione un nuovo canale di distribuzione. Ed è proprio questo tipo di offerta che, ne sono convinto, risponde perfettamente alle aspettative di viaggiatori come può esserlo una coppia newyorchese che vuole vedere i campi di lavanda, certo, ma soprattutto vivere un autentico momento provenzale.</p>



<p class="has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-731a2d51f25e8f10d4f773850ace0f44"><strong>In che modo pensa che l&#8217;integrazione dell&#8217;offerta turistica toscana nelle vostre collezioni internazionali arricchirà i viaggatori francesi e internazionali</strong>?</p>



<p>I viaggiatori francesi amano profondamente ciò che l’Italia può offrire: siamo popoli “cugini”, uniti da una sensibilità comune per il cibo, il vino e le tradizioni. L’Italia, come la Francia, è un vero arcobaleno di culture e saperi, e il successo ottenuto in Piemonte dimostra quanto il pubblico francese apprezzi queste diversità. Inoltre, i francesi si sentono più sicuri quando utilizzano una piattaforma francese: sono orgogliosi di affidarsi a un servizio con sedi a Parigi e a Opio sulle Alpi Marittime, e questo per loro rappresenta un valore aggiunto.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana.jpg" alt="agriturismo toscana" class="wp-image-8261" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/12/Agriturismo-Toscana-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Per quanto riguarda il mercato internazionale, osserviamo lo stesso interesse. Penso, ad esempio, ai tour operator giapponesi con cui collaboriamo: i loro clienti, quando affrontano un lungo viaggio in Europa, non desiderano visitare solo la Francia, ma combinare più destinazioni.<strong> Avere la possibilità di trovare, in un unico sito e con un solo interlocutore, proposte integrate su diversi territori è estremamente conveniente sia per i professionisti del settore sia per i viaggiatori</strong>. Per questo sono molto ottimista: l’integrazione della Toscana renderà l’esperienza ancora più ricca e accessibile.</p>



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		<title>Loches e la Touraine segreta: itinerario nella Valle della Loira meno conosciuta</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Jul 2025 00:12:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Valle della Loira]]></category>
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					<description><![CDATA[Scopri Loches e i suoi dintorni, nel cuore della Touraine più autentica: un itinerario tra borghi incantevoli, castelli, mercati locali e giardini segreti. Da Chédigny, il villaggio-giardino delle rose, a Montrésor, uno dei borghi più belli di Francia, passando per la Cité Royale di Loches: un viaggio nella Valle della Loira meno conosciuta, lontano dal turismo di massa.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="604" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-Chedigny-Montresor-1024x604.jpg" alt="Itinerario alternativo Valle della Loira" class="wp-image-7958" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-Chedigny-Montresor-1024x604.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-Chedigny-Montresor-300x177.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-Chedigny-Montresor-768x453.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-Chedigny-Montresor.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Loches </strong>è un piccolo comune francese di circa 7000 abitanti che si trova nell’Indre-et-Loire, il <strong>sud della Touraine</strong>, nel cuore della <strong>Valle della Loira</strong>. Poco conosciuto da noi italiani e in generale dai turisti (con l’eccezione dei francesi), nonostante sia un unicum nel panorama dei castelli della Loira: una <strong>Cittadella Reale fortificata</strong>, adagiata su un promontorio di roccia in posizione leggermente sopraelevata rispetto alla cittadina!</p>



<p>Un luogo tranquillo, elegante, curatissimo, lontano dalle rotte più battute dal turismo di massa eppure ad appena 27 km dal famosissimo <a href="https://girovagate.com/2022/07/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2022/07/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html">Château de Chenonceau</a> e 40 km da Tours.</p>



<p>In questo articolo vi dirò perché valga assolutamente la pena inserirlo in un itinerario di visita nella Valle della Loira, insieme a due villaggi incantevoli, a 15’ d’auto da Loches, che sono sicuro che vi conquisteranno al pari di Loches: Chedigny e Montrésor!</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-0adf8642070c06e6b42ebeae048f7e16" id="una-valle-della-loira-fuori-dai-circuiti-piu-battuti">Una Valle della Loira fuori dai circuiti più battuti</h2>



<p>Avete presente quei viaggi che iniziano con delle buone aspettative ma che poi si rivelano una sorpresa ben al di sopra delle proprie speranze e la sensazione di aver scoperto un angolo di mondo che vorreste tenere tutto per voi? Ecco, il nostro <strong>viaggio a Loches, Chédigny e Montrésor</strong> è nato proprio così: con la voglia di esplorare la Touraine più genuina e una Valle della Loira diversa, non assediata dai turisti… e con il desiderio e la curiosità di scoprire posti che aspettano solo di meravigliarti.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=11vGlqh4LFSZ4QHoTeG6PasydlIrCQkg&#038;ehbc=2E312F" width="800" height="600"></iframe>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo post</h3><nav><ul><li class=""><a href="#una-valle-della-loira-fuori-dai-circuiti-piu-battuti">Una Valle della Loira fuori dai circuiti più battuti</a></li><li class=""><a href="#visita-alla-cite-royale-di-loches-ed-al-borgo">Loches, il tesoro nascosto della Valle della Loira</a><ul><li class=""><a href="#la-cite-royale">La Citè Royale</a><ul><li class=""><a href="#il-castello">Il Castello</a></li><li class=""><a href="#la-collegiata-di-saint-ours">La Collegiata di Saint-Ours</a></li><li class=""><a href="#il-donjon">Il Donjon</a></li><li class=""><a href="#da-loches-ad-angkor-louis-delaporte-lavventura-di-una-vita">Da Loches ad Angkor: Louis Delaporte, l&#8217;avventura di una vita</a></li></ul></li><li class=""><a href="#il-centro-storico-di-loches">Il centro storico di Loches</a><ul><li class=""><a href="#il-mercato-locale">Il mercato locale</a></li></ul></li><li class=""><a href="#noi-abbiamo-dormito-qui-hotel-le-george">Noi abbiamo dormito qui: hotel Le George</a></li></ul></li><li class=""><a href="#chedigny-il-villaggio-giardino">Chédigny: il villaggio-giardino</a><ul><li class=""><a href="#come-nata-lidea-del-village-jardin">Com&#8217;è nata l&#8217;idea del Village jardin</a></li><li class=""><a href="#il-festival-delle-rose">Il Festival delle rose</a></li><li class=""><a href="#il-giardino-della-presbiterio">Il giardino del Presbiterio </a></li><li class=""><a href="#la-chiesa-di-saint-pierre-es-liens">La chiesa di Saint‑Pierre‑ès‑Liens</a></li><li class=""><a href="#dove-mangiare-a-chedigny">Dove mangiare a Chedigny?</a></li></ul></li><li class=""><a href="#la-chartreuse-du-liget">La Chartreuse du Liget</a></li><li class=""><a href="#montresor-un-borgo-da-cartolina">Montrésor, un borgo da cartolina</a><ul><li class=""><a href="#lo-chateau-de-montresor">Lo Château de Montrésor</a><ul><li class=""><a href="#incanto-slavo-nel-cuore-della-touraine">Incanto Slavo nel cuore della Touraine</a></li><li class=""><a href="#visita-al-castello">Visita al castello</a></li><li class=""><a href="#il-parco-del-castello">Il parco del castello</a></li></ul></li><li class=""><a href="#il-borgo-di-montresor">Il borgo di Montrésor</a><ul><li class=""><a href="#la-collegiale-saint-jean-baptiste">La Collégiale Saint Jean-Baptiste</a></li><li class=""><a href="#il-centro-del-paese">Il centro del paese</a></li><li class=""><a href="#passeggiando-lungo-il-fiume-indrois">Passeggiando lungo il fiume Indrois</a></li></ul></li></ul></li><li class=""><a href="#il-periodo-migliore-per-andare-a-loches-chedigny-e-montresor">Il periodo migliore per andare a Loches, Chedigny e Montrésor</a></li><li class=""><a href="#consigli-pratici-e-idee-per-prolungare-il-viaggio">Consigli e idee per prolungare il viaggio</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-afcf443ca9f195233e9ee2f8a0be8e66" id="visita-alla-cite-royale-di-loches-ed-al-borgo"><strong>Loches</strong>, il tesoro nascosto della Valle della Loira</h2>



<p>Non appena si arriva a Loches, si capisce subito perché questa città sia considerata una delle “perle della Touraine”. Il centro storico, perfettamente conservato, è un invito a perdersi tra vicoli, piazzette e case in pietra chiara che sembrano uscite da un racconto illustrato.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-07.jpg" alt="Loches centro storico" class="wp-image-7974" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-07.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-07-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-07-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-07-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Quel colore, con tonalità che cangiano da bianco a crema, è del <strong>tuffeau della Loira</strong>, un materiale calcareo poroso e tenero, di origine sedimentaria, estratto nel territorio di Loches e lungo la valle del fiume e dei suoi affluenti e tradizionalmente impiegato per costruire i castelli e le abitazioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-cite-royale">La Citè Royale</h3>



<p>La visita non può che iniziare dalla <strong>Cité Royale</strong>, un complesso fortificato tra i meglio conservati di tutta la Francia, che unisce un mastio dell&#8217;XI secolo a una residenza reale rinascimentale. Un luogo cruciale della storia francese, che accolse <strong>Giovanna d&#8217;Arco, Agnès Sorel, Anna di Bretagna</strong> e tanti altri personaggi.</p>



<p>Vi si accede penetrando nel cuore della cittadina, attraverso la <strong>Porte Royale</strong>, ritrovandosi circondati da mura e vie che hanno visto passare re, regine, eroine e artisti.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-21.jpg" alt="Porte Royale Loches" class="wp-image-7976" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-21.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-21-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-21-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-21-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-castello">Il Castello</h4>



<p>Della Città Reale parlerò più dettagliatamente in un articolo ad essa dedicato, in breve la sua storia inizia agli albori del Medioevo con i primi insediamenti e la costruzione della chiesa e delle prime mura di cinta che abbracciarono tutta la collina solo nel XII secolo.</p>



<p>L’aspetto esterno del castello denota una differenza di stili ed è presto detto il motivo: alla fine del Quattrocento venne edificato, nel pieno della Guerra dei Cent’anni, con un <strong>stile militare</strong> (tipiche le feritoie) e la presenza di elementi anomali, come le grandi finestre. Era infatti una <strong>dimora</strong>, che venne sempre più frequentata col passare degli anni finché il re Carlo VIII tra la fine del Cinquecento e gli inizi del Seicento non lo ampliò e lo collegò con il giardino medievale.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="969" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-16.jpg" alt="Loches Cité Royale" class="wp-image-7980" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-16.jpg 969w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-16-300x206.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-16-768x528.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 969px) 100vw, 969px" /></figure>



<p></p>



<p>Al suo interno ci sono grandi sale con pavimenti in pietra, camini enormi e finestre che affacciano su Loches. Un’eleganza sobria, con pochi arredi ma una storia che pesa come un macigno.<strong> Qui Carlo VII, il delfino, re in pectore senza l’ufficialità della cerimonia, ricevette Giovanna d’Arco che lo convinse a recarsi a Reims per l’incoronazione</strong>.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-09.jpg" alt="Castello Loches sale" class="wp-image-7996" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-09.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-09-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-09-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-09-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="680" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-18.jpg" alt="" class="wp-image-7998" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-18.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-18-300x204.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-18-768x522.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>C’è anche la stanza della sua amante, <strong>Agnès Sorel</strong>, la “Dama di Bellezza”, con il letto e qualche mobile d’epoca. Lei, personaggio discusso all’epoca, o scandaloso per meglio dire, è la vera anima del castello. La sua tomba si trovava inizialmente in un corridoio prima di essere trasferita nella Collegiata e poi di nuovo, a causa dei danni ingenti provocati la Rivoluzione Francese, nella chiesa, dove giace dal 2005.</p>



<p>Potrete ammirare l’oratorio di <strong>Anna di Bretagna</strong>, una piccola cappella privata tutta scolpita e decorata con le sue insegne, vero gioiello gotico. Nei saloni, vi aspettano arazzi rinascimentali, ritratti dei sovrani Valois e copie di capolavori di Jean Fouquet.<br>In sintesi, un viaggio autentico nel cuore della storia francese!</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="la-collegiata-di-saint-ours"><strong>La Collegiata di Saint-Ours</strong></h4>



<p>A 50 metri dal castello si trova <strong>l’ex Collegiata </strong>di Notre-Dame, divenuta dopo la Rivoluzione Francese la <strong>chiesa di Saint-Ourse</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-32.jpg" alt="tomba Agnés Soreil Loches" class="wp-image-7982" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-32.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-32-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-32-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-32-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">La tomba di Agnès Soreil</figcaption></figure>



<p>Con le sue due torrette ciascuna sormontata da una cupola piramidali a base ottagonale, uniche in Francia, custodisce, come dicevo, la tomba marmorea, distesa, di Agnès Sorel, la prima “favorita” ufficiale di un re francese (nello specifico di Carlo VII) e musa ispiratrice di artisti e poeti.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-donjon">Il <strong>Donjon</strong></h4>



<p>Proseguendo nella visita alla Città Reale, camminando per 250 metri dalla chiesa nella direzione opposta rispetto al castello vi troverete davanti all’imponente <strong>Donjon</strong>, un complesso che si articola in cinque strutture principali, ognuna con livelli distinti. Una visita completa richiede come minimo un paio d’ore e un continuo saliscendi, dai sotterranei ai vari punti panoramici su Tour Maîtresse e Tour Ronde.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-23.jpg" alt="" class="wp-image-7983" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-23.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-23-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-23-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-23-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Il punto più alto di Loches si erge come una sentinella millenaria, testimone di storie epiche e intrighi di corte. Costruito tra il 1013 e il 1035 dal conte <strong>Foulques Nerra</strong>, questo mastio romanico, alto 37 metri, è tra i meglio conservati d’Europa.</p>



<p>Le sue mura spesse fino a 2,80 metri raccontano di assedi e prigionie celebri come quella di Ludovico il Moro, duca di Milano…</p>



<p>Si articola in cinque strutture: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la maestosa <strong>Tour Maîtresse</strong>. Con i suoi tre livelli sovrapposti al grande cellier e i centosessanta gradini che regalano vedute sui tetti d’ardesia e sul fiume Indre, testimonia l’autorità feudale.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-22.jpg" alt="Donjon Loches" class="wp-image-7984" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-22.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-22-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-22-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-22-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il più raccolto <strong>Petit Donjon</strong>. Conserva l’intima cappella di Sant‑Salboeuf.</li>



<li>La severa <strong>Tour Ronde</strong>. Ricorda gli echi di catene e cannoni, mentre il complesso d’accesso rievoca il passaggio dei prigionieri verso i fossati difesi.</li>



<li>La suggestiva <strong>Tour du Martelet</strong>.</li>



<li>L’antico <strong>Pavillon d’entrée </strong>con la Caponnière cinquecentesca.</li>
</ul>



<p></p>



<p>L’anima del sito vibra nella <strong>Tour du Martelet</strong>, dove il duca di <strong>Milano Ludovico Sforza, detto il Moro</strong>, trascorse gli ultimi quattro anni di vita dal 1504 al 1508. Pur confinato in profondità, ottenne permessi di passeggiare nel cortile e persino di cacciare, privilegi consoni a un raffinato mecenate divenuto ostaggio politico. Sulle pareti della sua cella sotterranea, oggi illuminate da una luce radente, si leggono ancora affreschi e graffiti: figure araldiche, simboli esoterici e la celebre frase “<strong>Colui che non è contento</strong>”, incisa con mano ferma a sfidare l’oblio.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="625" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Donjon-Loches-1024x625.jpg" alt="Tour Martelet Loches Ludovico Sforza" class="wp-image-7985" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Donjon-Loches-1024x625.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Donjon-Loches-300x183.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Donjon-Loches-768x469.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Donjon-Loches-1536x938.jpg 1536w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Donjon-Loches-2048x1250.jpg 2048w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p>Quel grido silenzioso rende la prigione un intimo palinsesto della dignità umana, trasformando il Donjon in un singolare museo di memorie carcerarie vive.</p>



<p>Dimenticavo di dirvi che grazie all’<strong>Histopad</strong> potete vedere ogni angolo del Donjon così come appariva nell’XI secolo, immergendovi nella realtà aumentata attraverso ricostruzioni digitali in 3D, complete di descrizioni.</p>



<p>Comprese nel prezzo del biglietto ci sono le visite guidate (una guida parla anche l’italiano!).</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="da-loches-ad-angkor-louis-delaporte-lavventura-di-una-vita">Da Loches ad Angkor: Louis Delaporte, l&#8217;avventura di una vita</h4>



<p>C&#8217;è un motivo in più per andare a Loches nell&#8217;estate del 2025: la Cité Royale di Loches si tinge dei colori dell’avventura e della scoperta con la mostra evento dedicata a <strong>Louis Delaporte</strong>. Un’occasione rara per immergersi nella vita straordinaria di questo esploratore visionario (nell&#8217;accezione positiva del termine), nato proprio a Loches, che ha saputo portare alla luce la magnificenza di <strong>Angkor </strong>e dell’arte khmer, oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-01.jpg" alt="Delaporte mostra Loches" class="wp-image-7970" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Dal 22 maggio al 21 settembre</strong>, le sale del Logis royal e del Musée Lansyer ospitano un percorso emozionante tra acquerelli, fotografie, sculture e documenti originali. Oltre cinquanta opere e oggetti, tra cui spettacolari moulages a grandezza naturale dei templi di Angkor (nell&#8217;attuale Cambogia), raccontano la determinazione di Delaporte: un uomo che ha saputo unire la precisione del disegno all’audacia dell’esplorazione, trasportando in Francia la bellezza di una civiltà allora sconosciuta.</p>



<p>La mostra si articola in tre tappe:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>l’infanzia a Loches e il richiamo dell’ignoto;</li>



<li>la scoperta di Angkor, con installazioni immersive che restituiscono la maestosità dei templi khmer;<br>l’eredità scientifica e museale lasciata da Delaporte, con un focus sulla creazione del museo khmer.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="634" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-03.jpeg" alt="" class="wp-image-7972" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-03.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-03-300x190.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-03-768x487.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-02.jpg" alt="Delaporte mostra Loches" class="wp-image-7971" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-02-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Delaporte-Loches-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Se come noi siete affascinati dalle figure dei pionieri, coraggiosi sognatori del proprio tempo, vi consiglio questa esperienza coinvolgente, arricchita da dispositivi digitali interattivi (oltre che riconosciuta di interesse nazionale dal Ministero della Cultura), che è molto più di una semplice retrospettiva… è un invito a viaggiare, una celebrazione del coraggio e della curiosità!</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">Leggi anche ➞ <a href="https://girovagate.com/2022/07/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html">Tour dei castelli della Valle della Loira: itinerario di 4/7 giorni</a></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-centro-storico-di-loches">Il centro storico di Loches</h3>



<p>Passeggiare tra i vicoli di Loches, in qualsiasi ora della giornata, è veramente un piacere. Tutto è perfetto, preciso, ordinato. Le botteghe hanno le insegne in metallo che raffigurano le professioni, le pavimentazioni sono in pavé e ogni tanto compaiono dei fiori ad abbellire porte e finestre.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-06.jpg" alt="Loches" class="wp-image-7988" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-06.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-06-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-06-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-06-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>A nord del centro incontrerete la <strong>Porta Picois</strong>, elegante e cinta da ponti levatoi antichi con camino torto, mentre a est la solida<strong> Porta des Cordeliers</strong>, edificata alla fine del XV secolo (1497–1498) nella cinta medievale, che deve il suo nome al vicino convento francescano. La sua struttura quadrangolare presenta un ponte levatoio gemello e un passaggio carraio e pedonale mentre il primo piano fungeva da sala di guardia, con merlature e mâchicoulis difensivi (dette anche caditoie&#8230; servivano per lanciare l&#8217;olio bollente o le pietre sugli avventori)! Durante il nostro soggiorno, di sera, lo abbiamo visto animarsi dei frequentatori di un locale con musica dal vivo proprio sotto alla sua solida figura.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-33.jpg" alt="Loches centro storico" class="wp-image-7989" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-33.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-33-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-33-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-33-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Il luogo più vivace è senza dubbio <strong>Place du Marché aux Légumes</strong>, caratterizzata da botteghe storiche, ristoranti e la vista sulla Tour Saint-Antoine: noi abbiamo cenato proprio qui, sotto la torre, al ristorante Le Prosper!</p>



<p>Altro punto d&#8217;incontro è la <strong>Place de l’Hôtel de Ville</strong>, accanto alla Porta Picois, con i suoi edifici rinascimentali e i tavolini all’aperto. Nelle vicinanze abbiamo pranzato al e cenato al Petit Restau. Dei ristoranti vi parlerò un po&#8217; più in dettaglio nel post dedicato interamente a Loches e dintorni, la vicina <strong><strong>Beaulieu-lès-Loches</strong></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-34.jpg" alt="" class="wp-image-7990" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-34.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-34-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-34-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-34-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">A destra la <strong>Porta des Cordeliers</strong></figcaption></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-mercato-locale">Il mercato locale</h4>



<p>Se arrivate a Loches di mercoledì o sabato mattina, troverete un fermento insolito per la tranquilla cittadina del Touraine. Il motivo è il <strong>mercato locale</strong>!<br>Non una semplice fiera, ma un vero spaccato del territorio: tra 50 e 110 produttori espongono i loro prodotti agricoli in un’atmosfera gioiosa e rilassata. Non si corre, si chiacchiera, si assaggia e inevitabilmente si compra <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="663" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-17.jpg" alt="mercato locale Loches" class="wp-image-7978" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-17.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-17-300x199.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-17-768x509.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-13.jpg" alt="" class="wp-image-7979" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-13.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-13-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-13-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loche-13-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Troverete il miele ed il prosciutto crudo della Valle dell&#8217;Indre, gli asparagi verdi, la géline della Touraine, il formaggio di capra AOP Sainte-Maure-de-Touraine, i rillons, le rillettes di Tours, i prodotti lattiero-caseari di Verneuil-sur-Indre e tanto altro! </p>



<p>Frutta, fiori, spezie, cosmetici artigianali, capi d’abbigliamento&#8230; e tanti abitanti di Loches con un cesto di vimini o una sporta per raccogliere la spesa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="756" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-19.jpg" alt="mercato locale Loches" class="wp-image-7977" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-19.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-19-300x227.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Loches-19-768x581.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Il suo status di mercato tra i più caratteristici della Francia è stato certificato dalla trasmissione TV “<strong>Le plus bleu marchè de France</strong>” del canale TF1 in cui è arrivata tra i 10 finalisti!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="noi-abbiamo-dormito-qui-hotel-le-george">Noi abbiamo dormito qui: hotel Le George</h3>



<p>La nostra base del nostro viaggio nella Touraine è stata l&#8217;<strong><a href="https://www.georgerestaurant.it/" target="_blank" data-type="link" data-id="https://www.georgerestaurant.it/" rel="noreferrer noopener">hotel ristorante Le George</a></strong>.</p>



<p>Affacciato sull’Indre, unisce storia e modernità nel cuore di Loches. Nato nel 1898 come relais de poste — e persino tappa della scrittrice francese nota con lo pseudonimo di <strong>George Sand,</strong> dalla quale prende il nome — ha attraversato diverse vite: prima scuderia, poi locanda, hotel dagli anni Ottanta, fino alla recente ristrutturazione durata sette mesi che ha valorizzato pietre a vista, travi e portali originali restituendo il carattere autentico e il fascino antico alla struttura.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-01.jpg" alt="Hotel ristorante Le George Loches" class="wp-image-7991" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Tra gli interventi più curati, la <strong>scaletta in pietra</strong>, restaurata, che davvero mette in moto una sorta di macchina del tempo!</p>



<p>L&#8217;hotel dispone di 19 camere su due livelli, alcune con dettagli d’epoca, altre pensate per la massima accessibilità, grazie a un ascensore che incredibilmente sono riusciti a inserire in modo armonico e non invasivo nel contesto storico.<br>Questa la nostra deliziosa camera, con vista sul fiume e la campagna alle porte di Loches.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-04.jpg" alt="Hotel ristorante Le George Loches" class="wp-image-8008" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-04.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-04-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-04-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-04-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-02-1.jpg" alt="Hotel ristorante Le George Loches" class="wp-image-7993" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-02-1.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-02-1-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-02-1-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-02-1-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">La scala interna medievale</figcaption></figure>



<p>Il ristorante, con una sala luminosa e terrazza sul fiume &#8211; non smetterò mai di lodare tutti gli spazi che consentono di pranzare e cenare all&#8217;aperto! AH, noi abbiamo sempre fatto qui la <strong>colazione </strong><img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /> &#8211; per un totale di 80 coperti, propone una cucina legata alla Touraine. Menu midi e soir (menu da 38 € e formule rapide a 20,50 €) e uno alla carta.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-03.jpg" alt="Hotel ristorante Le George Loches" class="wp-image-7994" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-03-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Le-George-Loches-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Le nostre colazioni all&#8217;hotel Le George</figcaption></figure>



<p>Le George fa parte dei &#8220;relais de poste&#8221; storici della regione, si trova in rue Quintefol al numero 39.<br>Orari di apertura: da martedì a sabato a pranzo e cena, domenica solo a pranzo.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-2155f0155a164f79d634a6b500761872" id="chedigny-il-villaggio-giardino"><strong>Chédigny: il villaggio-giardino</strong></h2>



<p>A una dozzina di chilometri da Loches, Chédigny è una piccola testimonianza di quanto l’uomo possa fare per entrare in armonia con la natura, se lo vuole. È<strong> l’unico villaggio in Francia ad aver ottenuto il titolo di <em>Jardin Remarquable</em></strong> (nel 2013), solitamente riservato ai grandi parchi e giardini storici. </p>



<p>Qui, invece, il giardino è il paese stesso: a fine maggio, le rose sono al culmine della fioritura e ogni via si trasforma in un tunnel profumato e colorato. Una delizia per gli occhi che si protrae per mesi fino all’autunno.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-09-1.jpg" alt="Chedigny villaggio giardino" class="wp-image-7964" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-09-1.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-09-1-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-09-1-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-09-1-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="come-nata-lidea-del-village-jardin">Com&#8217;è nata l&#8217;idea del Village jardin</h3>



<p>Tutto ebbe inizio circa vent’anni fa grazie all’iniziativa dell’allora sindaco <strong>Pierre Louault</strong>, appassionato di rose antiche. </p>



<p>Louault, desideroso di rendere il villaggio più accogliente e attraente, ebbe l’intuizione di piantare rose rampicanti lungo i marciapiedi e le strade del paese. Il progetto fu realizzato con l’aiuto del celebre vivaista <strong>André Eve</strong> e la partecipazione attiva degli abitanti, che contribuirono alla piantumazione e alla cura delle piante.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-03.jpg" alt="Chedigny village jardin " class="wp-image-7966" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-03-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>I marciapiedi tradizionali furono progressivamente sostituiti da aiuole di rose, bosso, tassi e migliaia di piante perenni. Le piante si arrampicano oggi sulle facciate delle case, adornano finestre e cancelli, e colorano ogni angolo del villaggio, trasformando Chédigny in un vero e proprio “villaggio giardino” dove, come si dice, si contano più rose che abitanti!</p>



<p>Pian piano Chédigny è così diventata una meta turistica molto apprezzata, soprattutto in primavera quando i suoi circa 1.000 rosai sono in piena fioritura!&nbsp;</p>



<p>Tra le tante varietà di rose ci sono le più antiche, le <strong>rose galliche</strong> (Rosa gallica) note anche come rose di Francia.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-festival-delle-rose">Il Festival delle rose</h3>



<p>L’appuntamento clou per la cittadina è nell’ultima settimana di maggio (la prossima edizione, la 19^, ci sarà il 30-31) per la <strong>Fête des Roses</strong>, che ogni anno accoglie una sessantina di vivaisti accuratamente selezionati con le loro esposizioni.</p>



<p>Le stradine si riempiono di musicisti e le botteghe degli artisti locali aprono le porte con laboratori e mostre di scultura, fotografia, ceramica e pittura.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-10.jpg" alt="Chedigny Festival rose" class="wp-image-7967" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-10.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-10-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-10-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-10-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-giardino-della-presbiterio">Il giardino del Presbiterio&nbsp;</h3>



<p>Assolutamente da non perdere è una visita al Jardin de curé, restaurato nel 2017 e aperto la pubblico, l’orto-giardino dove i preti coltivavano ciò che serviva loro per nutrirsi, curarsi e abbellire la chiesa.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-30.jpg" alt="giardino presbiterio Chedigny" class="wp-image-7986" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-30.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-30-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-30-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-30-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Oggi si coltivano rose antiche, piante ornamentali, aromatiche e medicinali, ortaggi, piante rare e alberi da frutto, seguendo la tradizione dei giardini dei parroci francesi.&nbsp;Oltre a essere un’oasi di biodiversità, il giardino ospita anche animali da cortile e propone attività didattiche.&nbsp;</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-chiesa-di-saint-pierre-es-liens">La chiesa di Saint‑Pierre‑ès‑Liens</h3>



<p>Di fianco al giardino del Presbiterio c’è l’Eglise Saint‑Pierre‑ès‑Liens, che conserva un coro romanico del XII secolo con chiavi di volta scolpite. Il transetto risale al XIV secolo, la navata al XVI mentre l’altare ottocentesco è in stile neoromano-bizantino. Una piccola chiesa, elegante ma sobria, molto fotogenica.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-01.jpg" alt="chiesa Saint‑Pierre‑ès‑Liens Chedigny" class="wp-image-7987" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Chedigny-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="dove-mangiare-a-chedigny">Dove mangiare a Chedigny?</h3>



<p>Ci sono due indirizzi che vi consiglio:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Siamo stati al <strong>Clos aux Roses</strong>, nel cuore del villaggio, per pranzo. Una pausa davvero gustosa e piacevole, grazie ai piatti preparati dalla chef Armelle Krause che utilizza non solo i prodotti della Touraine ma le erbe del giardino del Presbiterio! <br><strong>Il rapporto qualità prezzo è eccellente</strong>, ve lo consiglio senza esitazione.</li>
</ul>



<p></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Alla <strong>Maison Flore Le Presbytere</strong> abbiamo preso solo un caffè sulla terrazza esterna con vista sul confinante giardino, ma siamo rimasti colpiti dalla location, l’antico presbiterio di Chedigny. Qui potete prendere una bevanda calda accompagnata da uno dei loro dolcetti artigianali al salon de thé, fare un brunch dominicale e da pochissimo anche dormire in una delle camere dell’edificio storico.</li>
</ul>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-b8961e3be6846e149926622ef96fde31" id="la-chartreuse-du-liget">La Chartreuse du Liget</h2>



<p>Sulla strada da Loches verso Montrésor, merita una sosta la<strong> Chartreuse du Liget</strong> (quanto dista? 12 km da Loches, 13&#8242; d&#8217;auto) che ci ha sorpreso per sua autenticità e ti invita a scoprire, senza fretta, un capitolo originale della storia monastica francese.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="668" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-05.jpg" alt="Certosa del Liget" class="wp-image-7959" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-05.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-05-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-05-768x513.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-05-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-03.jpg" alt="Certosa del Liget" class="wp-image-7962" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-03-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-03-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-03-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Visitare la Certosa significa entrare in contatto con una storia poco conosciuta della Valle della Loira. A piedi si varca il portale in pietra che delimita l&#8217;accesso, la strada si fa in discesa e l&#8217;edificio principale mostra man mano la sua maestosità. <br>Camminando tra le mura, nella prima corte si distinguono le tracce delle <strong>celle dei monaci certosini</strong>, disposte attorno a quello che fu il chiostro, oggi parzialmente ricostruito.</p>



<p>Le informazioni sui pannelli esplicativi aiutano a immaginare la vita quotidiana: i monaci coltivavano orti, trascrivevano manoscritti e vivevano in silenzio, ma la presenza di piccole finestre e passaggi suggerisce una comunità attiva e organizzata.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-02.jpg" alt="Certosa del Liget" class="wp-image-7960" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-02-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>I resti della chiesa e del chiostro medievale, segnati dalle guerre e dalla Rivoluzione, si alternano a edifici restaurati che oggi ospitano gîtes e spazi per eventi. La passeggiata prosegue verso la cappella isolata, immersa in una radura, dove ancora si intravedono affreschi romanici, dai colori tenui ma leggibili, che raccontano episodi biblici, e si respira la quiete che spinse i primi certosini a scegliere questo luogo appartato.</p>



<p>La visita prosegue all’esterno, dove un sentiero porta alla “Chartreuse des femmes”, un edificio separato che ospitava le donne in ritiro spirituale. Qui si percepisce la dimensione raccolta e rurale di questo luogo, lontano dal circuiti battuti dal turismo di massa. </p>



<p>Oggi la Certosa del Liget appartiene ai discendenti della <strong>famiglia De Marsay</strong>. In seguito alla Rivoluzione francese, l’intero complesso fu messo in vendita. Fu nel 1837 che Côme-Edmond de Marsay ne acquistò una parte. Ancora oggi, i suoi eredi – tra cui Anne‑Marie Arnould (nata De Marsay) e Germaine Boula de Mareüil – detengono rispettivamente la proprietà della “maison haute” e della Corroirie.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-06.jpg" alt="Certosa del Liget" class="wp-image-7961" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-06.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-06-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-06-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Certosa-del-Liget-06-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-245b1262b3a54d97c4bac775dfc7a4bd" id="montresor-un-borgo-da-cartolina">Montrésor, un borgo da cartolina</h2>



<p>L’ultima tappa del nostro viaggio è stata <strong>Montrésor</strong>, uno di quei luoghi che, citando Les Plus Beaux Villages de France “sembrano fatti apposta per far innamorare i viaggiatori”.</p>



<p>Bastano venti minuti d’auto da Loches — distante appena 18 chilometri tra campi ondeggianti e silenzi rurali — per arrivare a Montrésor, piccolo gioiello nascosto. Il castello, aggrappato a uno sperone di roccia come un nido d’aquila, è in posizione prominente rispetto al centro abitato sottostante. Un colpo d’occhio che ricorda Loches, anche perché, proprio come lei, Montrésor si adagia lungo le rive tranquille di un fiume: l’Indrois.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor.jpg" alt="Montrésor" class="wp-image-7999" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Una chicca che non poteva trovare posto tra i “borghi più belli di Francia”!</p>



<p>La nostra visita è iniziata dal castello, che in quella giornata ospitava un raduno di auto d’epoca..<br>Il castello di Montrésor è visitabile e offre un<strong> viaggio attraverso mille anni di storia, tra arredi d’epoca e collezioni d’arte</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-21.jpg" alt="Castello Montrésor" class="wp-image-8002" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-21.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-21-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-21-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-21-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="lo-chateau-de-montresor">Lo Château de Montrésor</h3>



<p>Il castello nacque come fortezza medievale voluta dal <strong>Conte d’Angiò Foulques Nerra</strong> (lo stesso che fece costruire il Donjon a Loches) e conserva ancora tracce delle antiche torri. Rinascimentali sono invece le eleganti torrette e gli abbaini progettati da Imbert de Bastarnay, consigliere di quattro re di Francia. Da questa commistione di stili deriva il suo indubbio fascino.<br>All’interno, gli arredi in stile Secondo Impero, scelti nel XIX secolo dal Conte Branicki, esule polacco, raccontano storie di nobiltà e raffinata vita di corte.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-09.jpg" alt="" class="wp-image-8003" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-09.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-09-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-09-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-09-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Per comprendere l’unicità dello Château de Montrésor un approfondimento sul conte è doveroso oltre che necessario.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="incanto-slavo-nel-cuore-della-touraine">Incanto Slavo nel cuore della Touraine</h4>



<p>Nel 1849, il <strong>Conte Xavier Branicki</strong> &#8211; aristocratico polacco esule e spirito libero &#8211; acquistò il castello di Montrésor, sull&#8217;onda emotiva di un “coup de foudre” per quella campagna che gli ricordava la terra natia, trasformando le pietre medievali in un originale teatro di nostalgie e passioni.<br>Non si limitò a restaurare il maniero in stile Second Empire, ma creò un museo-palcoscenico dei suoi ricordi. Arredò il castello con con sculture italiane, dipinti olandesi e, soprattutto, testimonianze (quadri, orafi, atlanti) della Polonia oppressa. Quel castello divenne così un ponte concreto tra due patrie divise, una piccola Polonia nel verde lucente della valle dell’Indrois.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="637" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-10.jpg" alt="castello Montrésor" class="wp-image-8001" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-10.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-10-300x191.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-10-768x489.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Se pensate però a un nostalgico racchiuso tra le mura del suo château siete molto lontani dalla realtà! Xavier Branicki, naturalizzato francese nel 1854, contribuì alla vita attiva di Montrésor e ne divenne pure sindaco per 10 anni, dal 1860 al 1870!<br>Finanziamenti scolastici, riprese agricole, restauro della chiesa, cimitero modernizzato: la sua opera per la comunità viene ricordata ancora oggi.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="visita-al-castello">Visita al castello</h4>



<p>Passeggiare sui camminamenti, scoprire stanze intatte dal XIX secolo, salire sulla scala in mogano (magnifica!) comprata all’Esposizione universale del 1855… una visita alle stanze riserva tante sorprese ed emozioni.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-08.jpg" alt="Castello Montrésor" class="wp-image-8007" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-08.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-08-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-08-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-08-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p><br>L’opera di Branicki non si limita alla conservazione, è un omaggio a un passato complesso ed una dichiarazione politica, un “bastion de l’histoire polonaise en France”.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-07.jpg" alt="castello Montrésor" class="wp-image-8000" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-07.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-07-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-07-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-07-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>In quelle stanze si confrontano la gloria rinascimentale italiana, il gusto francese, il dolore commosso di un popolo smembrato. Il Conte ricostruisce un’identità, pezzo dopo pezzo, quadro dopo quadro.</p>



<p>Per questo motivo, nell’ambito dell’ampia gamma di castelli della Valle della Loira, unici e indiscutibilmente meravigliosi, quello di Montresor merita un suo spazio. Non solo per la sua bellezza estetica , per l’esperienza emotiva in grado di regalare se solo volete immergervi per un attimo nel contesto storico.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-parco-del-castello">Il parco del castello</h4>



<p>Dopo la visita agli interni, vi consiglio una passeggiata nel parco romantico, sotto l’ombra di alberi secolari, tra fiori e sculture che raccontano ciascuna una storia (di una di queste vi parlerò nel post di approfondimento su Montrésor).</p>



<p>Il castello è aperto tutti i giorni dal 10 febbraio all’11 novembre, dalle 10 alle 18, con un biglietto di ingresso di circa 10 euro per gli adulti.<br>Il borgo</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-borgo-di-montresor">Il borgo di Montrésor</h3>



<p>Il borgo, come dicevo, si trova ai piedi del castello ma ci si può accedere direttamente appena usciti dallo châtelet (il corpo di guardia che attraverso il portale consente l&#8217;ingresso) facendo una decina di passi. Lo scorcio è da cartolina!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-03.jpg" alt="Castello Montrésor" class="wp-image-8004" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-03.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-03-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-03-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-03-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Percorrendo l&#8217;unica viuzza come un viaggiatore del tempo catapultato indietro di qualche secolo, si arriva al paese. Prima tappa la Collegiata.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="la-collegiale-saint-jean-baptiste">La Collégiale Saint Jean-Baptiste</h4>



<p>Abbiamo visitato questa chiesa gotica subito dopo la celebrazione di un matrimonio, mentre all’esterno risuonavano ancora le voci allegre degli invitati. All’interno, invece, ci ha accolti un silenzio carico di intimità e raccoglimento. La semplicità dell’architettura esalta i preziosi dipinti del XVI secolo, autentici tesori poco noti che impreziosiscono lo spazio sacro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-22.jpg" alt="Castello Montrésor" class="wp-image-8005" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-22.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-22-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-22-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-22-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Un posticino davvero incantevole per sancire l’unione di una coppia <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f642.png" alt="🙂" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-centro-del-paese">Il centro del paese</h4>



<p>Nel paese di Montrésor le viuzze si snodano tra case in pietra e cortili silenziosi. Lontano dal castello, la vita quotidiana si concentra attorno alla <strong>Halle des Cardeux</strong>, l’antico mercato coperto. Con il suo tetto “à la Mansart”, l’edificio richiama il passato di Montrésor come centro della lavorazione tessile e luogo di scambio per gli abitanti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="746" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Halle-des-Cardeux-Montresor.jpg" alt="Halle des Cardeux Montrésor" class="wp-image-8006" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Halle-des-Cardeux-Montresor.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Halle-des-Cardeux-Montresor-300x224.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Halle-des-Cardeux-Montresor-768x573.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Oggi, la Halle accoglie eventi, concerti e mercatini che danno nuova vita al paese, senza alterarne l’equilibrio. Passeggiando tra le sue strade, si colgono dettagli discreti: insegne in ferro battuto, orti curati, scorci sul fiume. Piccoli segni che restituiscono l’autenticità del luogo.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="passeggiando-lungo-il-fiume-indrois">Passeggiando lungo il fiume Indrois</h4>



<p>Per raggiungere il punto più scenografico, con il castello che si specchia sul fiume, potete seguire il nostro percorso. Dal paese abbiamo imboccato a piedi Rue de Abel Marinier per qualche centinaio di metri fino ad un casottino di legno sulla destra: da lì si entra nel parco fluviale e comincia la passeggiata chiamata &#8220;<strong>Il balcone dell’Indrois</strong>&#8220;, un sentiero che costeggia l’acqua e offre vedute davvero spettacolari, accompagnato, nel tratto iniziale, da pannelli sia sulla fauna e flora del luogo che sull’Indrois ed il suo ruolo storicamente centrale nella vita di Montrésor, sia per l’agricoltura che per l’artigianato.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-01.jpg" alt="castello Montrésor" class="wp-image-7995" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/07/Montresor-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Il percorso attraversa orti, piccoli ponti e vecchi mulini. Noi abbiamo incontrato pescatori, residenti che curavano il giardino e ragazzi che facevano il bagno nel fiume in un’atmosfera gioviale, quasi sospesa. In alcuni tratti ci sono delle panchine, ideali per fermarsi a leggere o semplicemente osservare il paesaggio.</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-a84149dbd86168e8699b71a51f3898d6" id="il-periodo-migliore-per-andare-a-loches-chedigny-e-montresor">Il periodo migliore per andare a Loches, Chedigny e Montrésor</h2>



<p>Siamo partiti a fine <strong>maggio</strong>, quando la primavera in Francia è un susseguirsi di fioriture e le temperature si preparano ad esplodere ma restano ancora gradevoli. In genere qui gli inverni non sono troppo rigidi e le estati da qualche anno si fanno roventi, come in gran parte dell’Europa, per cui il periodo che abbiamo scelto direi che è stato quasi perfetto!&nbsp;</p>



<p><strong>Andarci ad aprile o a settembre/ottobre forse è ancora meglio</strong>, ma si tratta di piccoli dettagli che fanno perdere il quadro generale. Con l’eccezione di luglio e agosto (e di dicembre-gennaio, ma solo perché le giornate sono corte e regalano poche ore di luce) consiglierei il nostro itinerario in tutto il resto dell’anno.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="consigli-pratici-e-idee-per-prolungare-il-viaggio"><strong>Consigli e idee per prolungare il viaggio</strong></h2>



<p>La Valle della Loira pullula di bellissimi castelli, qui sotto quelli che si trovano nel raggio di 70 km da Loches:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Chenonceau </strong>(27 km), il castello delle dame;</li>



<li><strong>Amboise </strong>e <strong>Clos Lucé</strong> (37 km), il primo residenza reale, il secondo ultima dimora di Leonardo da Vinci;</li>



<li><strong>Bourdaisière</strong> (40 km), celebre per il Montlouis-sur-Loire, il giardino dei pomodori;</li>



<li><strong>Valençay </strong>(50 km), bellissimo castello napoleonico;</li>



<li><strong>Chaumont-sur-Loire </strong>(51 km), noto anche per il Festival dei Giardini;</li>



<li><strong>Azay-le-Rideau</strong> (55 km), un capolavoro rinascimentale;</li>



<li><strong>Villandry </strong>(57 km), il castello con i giardini rinascimentali più belli;</li>



<li><strong>Blois </strong>(66 km), fu la residenza di 7 re di Francia.</li>
</ul>



<p></p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">A tal proposito vi consiglio di leggere ➞ <a href="https://girovagate.com/2022/07/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html">Tour dei castelli della Valle della Loira: itinerario di 4/7 giorni</a></p>



<p>Se avete a disposizione più giorni, Loches può essere la base ideale per esplorare la <strong>Touraine meridionale</strong>. Nei dintorni di Loches si nascondono tesori meno noti ma altrettanto suggestivi, esattamente come la <strong>Chartreuse du Liget</strong>! </p>



<p>Sto parlando della fortezza di <strong>Bridoré</strong>, il castello-monastero della <strong>Corroirie</strong>. E per chi viaggia con bambini, il parco avventura <strong>Clic’Lac</strong> a Chemillé.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">Se vi piace il blog seguiteci anche su <a href="http://www.facebook.com/pages/Girovagate-Idee-di-Viaggio/122324947804005?sk=wall&amp;filter=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><u><strong>Facebook</strong></u></a> e <a href="https://www.instagram.com/girovagate/" target="_blank" rel="noreferrer noopener"><strong>Instagram</strong></a>!<br>E’ un gesto che non costa niente ma che per noi è molto importante<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />!</p>



<p><em>Il nostro viaggio a Loches, Chedigny e Montrésor siamo stati  viaggio nella Valle della Loira è stato possibile grazie ad&nbsp;<u><strong><a href="https://www.france.fr/fr" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Explore France</a></strong></u>, <strong><a href="https://loches-valdeloire.com/" target="_blank" rel="noopener">Loches Tourisme</a></strong> e <a href="https://wwws.airfrance.it/" data-type="link" data-id="https://wwws.airfrance.it/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Air France</strong></a>.</em></p>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>Viaggio in Corsica del Nord: un itinerario del gusto tra Bastia e la Balagne</title>
		<link>https://girovagate.com/2025/05/viaggio-in-corsica-del-nord-itinerario-del-gusto-tra-bastia-e-balagne.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 May 2025 19:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Corsica]]></category>
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					<description><![CDATA[Il nostro viaggio in Corsica del Nord, iniziato a bordo del traghetto di Corsica Ferries sulla tratta Savona-Bastia e proseguito in lungo un itinerario del gusto tra i sapori dell'isola francese
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="676" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Food-Corsica.jpg" alt="Itinerario gusto Corsica " class="wp-image-7898" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Food-Corsica.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Food-Corsica-300x203.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Food-Corsica-768x519.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Siete mai stati in Corsica? In questo articolo vi portiamo con noi alla <strong>scoperta delle bellezze e dei sapori di un pezzetto di Corsica</strong> <strong>settentrionale</strong> e più precisamente di <strong>Bastia</strong> e della <strong>Balagne</strong>, la piccola regione affacciata sulla costa del nord-ovest!</p>



<p>Parleremo di un viaggio iniziato da Savona, per l’esattezza dal porto di Vado Ligure, con l’imbarco sul <strong>traghetto di Corsica Ferries</strong> e partenza alle 21, cena a bordo, pernottamento in cabina (con finestra vista mare!) e arrivo a Bastia alle 7.<br>Di un viaggio articolato in più tappe, ciascuna caratterizzata da <strong>esperienze gastronomiche d&#8217;eccellenza</strong> e dai <strong>sapori forti</strong> di un territorio fiero e ricco di risorse e tradizioni, noto spesso solo per le sue spiagge meravigliose.</p>



<p>La traversata su una delle Navi Gialle è stata una parte integrante del viaggio e presto andremo ad approfondire quella che è stata un’esperienza che banalmente potremmo definire sorprendente: <strong>mai avrei pensato di fare una cena di livello stellato al ristorante di un traghetto</strong>!</p>



<p>Questo è possibile grazie allo <strong>chef Filippo Chiappini Dattilo,</strong> insignito di 2 stelle Michelin, che dal 2015 si occupa del menù e dei vini del ristorante Dolce Vita, raccontando la Corsica, prima ancora di metterci piede, con piatti raffinati e ingredienti stagionali.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo articolo</h3><nav><ul><li class=""><a href="#esperienze-gastronomiche-da-non-perdere-in-corsica-del-nord">Esperienze gastronomiche da non perdere in Corsica del Nord</a><ul><li class=""><a href="#il-ristorante-dolce-vita-su-corsica-ferries">Il Ristorante Dolce Vita su Corsica Ferries</a></li><li class=""><a href="#il-mercato-del-weekend-a-place-du-marche-bastia">Il mercato del weekend a Place du Marché, Bastia</a></li><li class=""><a href="#un-aperitivo-tipicamente-corso-al-concept-store-mattei-bastia">Un aperitivo tipicamente corso, al Concept Store Mattei, Bastia</a></li><li class=""><a href="#il-ristorante-adn-di-bastia">Il Ristorante ADN di Bastia</a></li><li class=""><a href="#il-miele-corso-aop-di-pierre-carli">Il Miele corso AOP di Pierre Carli</a></li><li class=""><a href="#ristorante-a-siesta-ile-rousse">Ristorante A Siesta – Île-Rousse</a></li><li class=""><a href="#il-mercato-coperto-dell-ile-rousse">Il Mercato coperto dell’Île-Rousse</a></li><li class=""><a href="#bistrot-des-fromagers-calvi">Bistrot des Fromagers – Calvi</a></li><li class=""><a href="#la-manufacture-d-oriano-a-lunghignano">La Manufacture D’Oriano a Lunghignano</a></li></ul></li><li class=""><a href="#dove-dormire-a-ile-rousse-charme-e-benessere-al-liberata-spa">Dove dormire a Île-Rousse: charme e benessere all&#8217;hotel Liberata &amp; SPA</a></li><li class=""><a href="#bastia">Bastia</a><ul><li class=""><a href="#cosa-vedere-a-bastia">Cosa vedere a Bastia</a><ul><li class=""><a href="#la-cittadella">La Cittadella</a></li><li class=""><a href="#il-porto-vecchio-e-terra-vecchia">Il Porto Vecchio e Terra Vecchia</a></li><li class=""><a href="#piazza-san-nicola">Piazza San Nicola</a></li></ul></li></ul></li><li class=""><a href="#il-fascino-lento-della-balagne">Il fascino lento della Balagne</a><ul><li class=""><a href="#saint-florent">Saint-Florent</a><ul><li class=""><a href="#cosa-vedere-a-saint-florent">Cosa vedere a Saint-Florent</a></li></ul></li><li class=""><a href="#ile-rousse-la-saint-tropez-della-corsica">Île-Rousse, la Saint-Tropez della Corsica</a></li><li class=""><a href="#calvi-tra-fortezze-e-liberta">Calvi, tra fortezze e libertà</a><ul><li class=""><a href="#cosa-vedere-a-calvi">Cosa vedere a Calvi?</a></li></ul></li></ul></li></ul></nav></div>



<p>Pronti a scoprire il nostro itinerario?</p>



<p>Iniziamo dalle tappe gastronomiche:</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="esperienze-gastronomiche-da-non-perdere-in-corsica-del-nord">Esperienze gastronomiche da non perdere in Corsica del Nord</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-ristorante-dolce-vita-su-corsica-ferries">Il Ristorante Dolce Vita su Corsica Ferries</h3>



<p>Inizio l’itinerario del gusto del nostro viaggio in Corsica del Nord con la cena a bordo di Corsica Ferries.<br>La traversata notturna è l’occasione per “guadagnare” un giorno, arrivando presto al mattino seguente ma dà anche questa grossa opportunità: <strong>cenare al ristorante Dolce Vita</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Chef-Filippo-Chiappini-Dattilo.jpg" alt="Che Filippo Chiappini Dattilo Corsica Ferries" class="wp-image-7899" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Chef-Filippo-Chiappini-Dattilo.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Chef-Filippo-Chiappini-Dattilo-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Chef-Filippo-Chiappini-Dattilo-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Chef-Filippo-Chiappini-Dattilo-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Parlo non a caso di opportunità: i punti ristoro sulle Navi Gialle sono diversi e adatti a tutte le tasche, spaziando dal self service Yellows fino al menù à la carte ideato dallo<strong> chef stellato Filippo Chiappini Dattilo</strong> del Dolce Vita, un ristorante gourmet che sorprende per creatività e rispetto del territorio.</p>



<p>I <strong>Raggi di sole</strong>, pasta ripiena con anatra, formaggio di capra e timo e il <strong>Trancio di cabillaud</strong> da pesca sostenibile (accompagnato da risotto di cavolfiori e kataifi croccanti) hanno rappresentato un perfetto avvio per questo viaggio… ah, dimenticavo il <strong>Cubo pralinato al cioccolato</strong> come dolce! Lo stesso chef, che abbiamo avuto l’onore ed il piacere di avere al nostro tavolo, ci ha definito due “gourmand” (=buongustai) non a caso <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="750" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-Dolce-Vita-Corsica-Ferries-01.jpg" alt="Ristorante Dolce Vita Corsica Ferries" class="wp-image-7900" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-Dolce-Vita-Corsica-Ferries-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-Dolce-Vita-Corsica-Ferries-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-Dolce-Vita-Corsica-Ferries-01-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-Dolce-Vita-Corsica-Ferries-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>Per approfondimenti vi rimando al prossimo post incentrato sulla nostra esperienze con le Navi Gialle e al sito di <strong><a href="https://www.corsica-ferries.it/" data-type="link" data-id="https://www.corsica-ferries.it/" target="_blank" rel="noopener">Corsica Ferries</a></strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-mercato-del-weekend-a-place-du-marche-bastia">Il mercato del weekend a Place du Marché, Bastia</h3>



<p>Nel cuore di Bastia, la Place du Marché si anima ogni sabato e domenica dell’anno, trasformandosi in un vivace teatro di sapori, profumi e incontri. </p>



<p>Sotto i platani secolari troverete le bancarelle colorate che espongono con orgoglio i tesori gastronomici dell&#8217;isola ed anche alcuni prodotti artigianali come il Curnicciolu, la Vendetta e lo Stylet… sapete cosa sono? Dei modelli di coltelli col manico in legno d’olivo o corno di capra, solo alcuni dei tanti, realizzati da maestri couteliers locali.</p>



<p>Tra i protagonisti indiscussi c&#8217;è il <strong>Brocciu</strong>, il formaggio simbolo della Corsica. Prodotto a partire dal siero di latte di pecora o capra, è l&#8217;unico formaggio francese a vantare l&#8217;Appellation d&#8217;Origine Protégée (AOP) per un prodotto a base di siero. La sua consistenza cremosa e il sapore delicato lo rendono versatile: gustato fresco, stagionato o semistagionato, è l&#8217;ingrediente fondamentale di molte ricette tradizionali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="646" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Migliacci-Piazza-del-Mercato-Bastia-01.jpg" alt="Migliacci Piazza del Mercato Bastia" class="wp-image-7901" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Migliacci-Piazza-del-Mercato-Bastia-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Migliacci-Piazza-del-Mercato-Bastia-01-300x194.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Migliacci-Piazza-del-Mercato-Bastia-01-768x496.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>E poi gli insaccati, il prosciutto e il salame corso, il pane, in decine di varianti, e… i <strong>Migliacci</strong>! Piccole focacce salate cotte su foglie di castagno nel forno a legna. Preparati con una pasta lievitata arricchita da Brocciu fresco. Noi non abbiamo ovviamente resistito ad assaggiarli!</p>



<p>Per chi ha un debole per i dolci ci sono i <strong>Canistrelli</strong>, biscotti secchi e friabili, aromatizzati con anice, limone o mandorle, perfetti per accompagnare un caffè o meglio, secondo me, un bicchiere di vino dolce. </p>



<p>E poi i miei preferiti, i <strong>Beignets</strong>, dolci fritti della tradizione, riempiti con l’onnipresente brocciu, soffici all&#8217;interno e leggermente croccanti all&#8217;esterno. Spolverati di zucchero, rappresentano una vera e propria icona della pasticceria corsa. Tradizionalmente preparati durante le festività, oggi si possono gustare tutto l&#8217;anno sulle bancarelle del mercato, dove vengono serviti caldi e fragranti.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="823" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Piazza-del-Mercato-Bastia-01.jpg" alt="" class="wp-image-7902" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Piazza-del-Mercato-Bastia-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Piazza-del-Mercato-Bastia-01-300x247.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Piazza-del-Mercato-Bastia-01-768x632.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>Ci sono anche le frittelle versioni salate dei beignets dolci.<br>L’atmosfera è quella allegra del mercato rionale, i prodotti sono di qualità. Lasciarsi coinvolgere in conversazioni che mescolano francese, italiano e lingua corsa, è più facile di quanto immaginate così come uscire dalla piazza con le buste piene di acquisti.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="un-aperitivo-tipicamente-corso-al-concept-store-mattei-bastia">Un aperitivo tipicamente corso, al Concept Store Mattei, Bastia</h3>



<p>A numero 15 del Boulevard du Général de Gaulle, si erge un’icona dell’identità corsa: il <a href="https://distilleriemattei.com/concept-store/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Concept Store Mattei</strong></a>. </p>



<p>Classificato come Monumento Storico nel 2016, questo spazio incarna l&#8217;anima della Corsica, unendo tradizione e innovazione in un ambiente autentico e accogliente.<br>Fondato nel 1872 da Louis Napoléon Mattei, visionario imprenditore originario di Ersa, il negozio è il punto di partenza di una storia affascinante. Mattei, ispirato dai suoi viaggi nei Caraibi, creò il celebre <strong>aperitivo Cap Corse</strong>, una mistella a base di uve Muscat e Vermentinu, arricchita con chinino, cedro e una selezione di erbe aromatiche locali.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Aperitivo-Mattei-Bastia-01.jpg" alt="Aperitivo Cap Corse Mattei" class="wp-image-7903" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Aperitivo-Mattei-Bastia-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Aperitivo-Mattei-Bastia-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Aperitivo-Mattei-Bastia-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Aperitivo-Mattei-Bastia-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>Questa bevanda divenne rapidamente un simbolo dell&#8217;isola, esportata in tutto il mondo e apprezzata per il suo gusto unico e raffinato. Se lo assaggiate capite subito il perché di questo successo!</p>



<p>Oggi, il Concept Store Mattei continua a celebrare questa eredità. All’esterno le decorazioni dell&#8217;artista <strong>Ivo Borghesi</strong> che adornano le facciate, rendendo omaggio ai prodotti Mattei mentre all’interno della boutique troverete una vasta selezione di oltre 700 etichette di vini provenienti dalla Corsica e da altre regioni, oltre a una ricca gamma di liquori e distillati internazionali, tra cui whisky, rum, cognac e gin.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-ristorante-adn-di-bastia">Il Ristorante ADN di Bastia</h3>



<p>A pochi passi dalla vivace Place Saint-Nicolas, in rue de l’Ancienne Poste, un antico bistrot ha cambiato pelle per diventare il laboratorio gastronomico di Quentin Sanchez e Christophe Avenoso. </p>



<p>Il primo, chef trentatreenne cresciuto tra le cucine più prestigiose dell’isola, ha deciso di imprimere il suo DNA culinario (da qui il nome ADN, acronimo in francese) in un progetto che parla di territorio, stagionalità e sincerità. Il secondo, maestro pasticcere e panificatore, dà forma e dolcezza a ogni fine pasto, impastando quotidianamente pani fragranti e gelati artigianali che sanno di casa e di maquis.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/ADN-ristorante-Bastia.jpg" alt="ADN ristorante Bastia" class="wp-image-7904" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/ADN-ristorante-Bastia.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/ADN-ristorante-Bastia-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/ADN-ristorante-Bastia-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/ADN-ristorante-Bastia-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p><strong><a href="https://www.adnbastia.com/" data-type="link" data-id="https://www.adnbastia.com/" target="_blank" rel="noopener">ADN</a></strong> è un ristorante a doppia anima: bistrot conviviale a pranzo, tavola gastronomica la sera. La carta cambia con il ritmo delle stagioni e degli arrivi giornalieri: pesci pescati alla palangra da marinai fidati, ortaggi biologici coltivati in pieno campo dal vicino François Fonti, carni selezionate con cura. Ogni piatto è ispirato dalla Corsica, senza manierismi, ma con rispetto e passione.</p>



<p>Il pane, preparato con farine selezionate, lievito naturale e acqua purificata, accompagna ogni portata, esaltando i sapori e le consistenze.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-miele-corso-aop-di-pierre-carli">Il Miele corso AOP di Pierre Carli</h3>



<p>Nel cuore della Corsica, là dove il vento profuma di rosmarino e il silenzio è interrotto solo dal ronzio delle api, abbiamo scoperto un tesoro dorato. Non andate via dalla Corsica senza acquistare del<strong> miele AOP </strong>(l’equivalente del nostro OGP)! E (spoiler) anche del formaggio, ma di quello parlerò dopo…</p>



<p>A Patrimonio, piccolo paese dell’Alta Corsica che fa parte degli 8 comuni del cosiddetto Cantone della Conca d’Oro, il nostro viaggio sensoriale ha fatto tappa da<strong> <a href="https://www.instagram.com/pierrecarli_miel_corse/" data-type="link" data-id="https://www.instagram.com/pierrecarli_miel_corse/" target="_blank" rel="noopener">Pierre Carli</a></strong>, apicoltore per vocazione più che per mestiere.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-02.jpg" alt="Pierre Carli miele Corsica" class="wp-image-7905" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-02-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>Tra Cap Corse, le colline di Patrimonio e il deserto di Agriates ha scelto di coltivare il suo sogno: produrre uno dei mieli più pregiati di tutta la Francia, il Miel de Corse, Miele di Corsica AOP. I suoi 300 alveari non seguono il calendario, ma la fioritura.<strong> Le sue api, rustiche e fiere come la loro terra, appartengono a una razza endemica</strong> – l’Apis mellifera mellifera corsica – che da secoli si è adattata al clima e alla flora locale. Un’ape, che conosce la macchia meglio di chiunque altro e si distingue per la pezzatura diversa, non a strisce gialle e nere, ma nere e di un giallo meno intenso, grigiastro.</p>



<p>Siamo stati accolti nel suo laboratorio di Patrimonio, una sorta di backstage del miele corso tra vasetti e arnie, ed abbiamo degustato le sei meraviglie che fanno del miele di Pierre un prodotto d’eccellenza:<br>• <strong>Printemps</strong>, leggero e floreale,<br>• <strong>Maquis de Printemps</strong>, dolce e profumato di fiori selvatici,<br>• <strong>Maquis d’Été</strong>, più intenso,<br>• <strong>Châtaigneraie</strong>, ambrato e tannico,<br>• <strong>Miellats du Maquis</strong>, scuro e balsamico,<br>• <strong>Maquis d’Automne</strong>, persistente e avvolgente.</p>



<p>Ogni cucchiaio racconta una stagione, un paesaggio, un viaggio tra cisti, eriche, castagni e lentischi. Ma non è solo questione di gusto: per ottenere la denominazione AOP (Appellation d’Origine Protégée), i mieli devono superare ogni anno rigorosi controlli fisico-chimici e analisi polliniche che ne certificano l’origine e l’autenticità.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-01.jpg" alt="miele Pierre Carli Corsica" class="wp-image-7906" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Pierre-Carli-Miele-Corsica-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>Quello di Pierre è un mestiere antico, ma svolto con una visione moderna: rispetto della biodiversità, nomadismo delle arnie per seguire la fioritura, nessun trattamento chimico. Solo natura, pazienza e maestria.</p>



<p>Uscendo dalla sua tenuta, con un vasetto tra le mani e il sapore di miele ancora sulle labbra, ho capito che<strong> il miele corso non è solo un alimento: è un racconto, un’identità, un concentrato di macchia mediterranea</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="ristorante-a-siesta-ile-rousse">Ristorante A Siesta – Île-Rousse</h3>



<p>Se non fosse bastato il nostro favoloso hotel, di cui vi parlo in un capitolo a parte, a rendere il breve ma intenso soggiorno all’Ile-Rousse indimenticabile è stato il <strong>tramonto sul mare che abbiamo ammirato al ristorante A Siesta</strong>, che si trova provo di fronte all’hotel &amp; Spa Liberata.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="612" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-A-Siesta-Ile-Rousse-01.jpg" alt="ristorante A Siesta Ile-Rousse" class="wp-image-7907" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-A-Siesta-Ile-Rousse-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-A-Siesta-Ile-Rousse-01-300x184.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-A-Siesta-Ile-Rousse-01-768x470.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-A-Siesta-Ile-Rousse-02.jpg" alt="ristorante A Siesta Ile Rousse
" class="wp-image-7908" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-A-Siesta-Ile-Rousse-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-A-Siesta-Ile-Rousse-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-A-Siesta-Ile-Rousse-02-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ristorante-A-Siesta-Ile-Rousse-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>A pochi metri dall’acqua, <strong><a href="https://www.a-siesta-restaurant-l-ile-rousse.fr/" target="_blank" rel="noopener">A Siesta</a></strong> è uno di quei ristoranti che uniscono semplicità e attenzione ai dettagli. La location è invidiabile: affacciata sulla spiaggia che costeggia L’Île-Rousse, con una vista ampia sull’Isola della Pietra, ideale per godersi un pranzo informale o una cena più intima al calar del sole.</p>



<p>Il menu propone una cucina mediterranea con radici ben piantate nel territorio: pesce fresco, prodotti locali, qualche richiamo alla tradizione corsa e piatti ben pensati, senza sovrastrutture. Noi abbiamo assaggiato dei piatti di terra e un dessert che mi ricorderò per un bel pezzo!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-mercato-coperto-dell-ile-rousse">Il Mercato coperto dell’Île-Rousse</h3>



<p>Là dove l’alba accarezza le pietre antiche e il mare riflette i primi colori del giorno, il cuore dell’Île-Rousse comincia a battere sotto un colonnato bianco che profuma di storia e sapori veri. Troppo poetico?<br>Ricominciamo da capo: l’Île-Rousse, così come Calvi, è una cittadina essenzialmente balneare e al primo impatto può sembrare una nobile dall’atteggiamento sostenuto.. Per toccare la sua anima più genuina la cosa migliore è semplicemente fare la spesa!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="672" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Mercato-coperto-Ile-Rousse.jpg" alt="Mercato coperto Île-Rousse" class="wp-image-7909" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Mercato-coperto-Ile-Rousse.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Mercato-coperto-Ile-Rousse-300x202.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Mercato-coperto-Ile-Rousse-768x516.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p><strong>Il Mercato Coperto è un piccolo tempio mediterraneo</strong>, dove ogni mattina si celebra un rito fatto di voci, profumi e tradizioni. Ventuno colonne ricordano l’eleganza sobria di un tempio greco e sorreggono la struttura ottocentesca riconosciuta monumento storico dal 1993.</p>



<p>Sotto il suo tetto respirerete il profumo dei salumi stagionati nell’aria pungente delle montagne, dei <strong>formaggi di capra</strong> con la loro crosta ruvida e il cuore morbido, delle <strong>confetture di fichi e castagne</strong>.</p>



<p>E del <strong>miele corso</strong>, che racconta la macchia mediterranea meglio di qualsiasi guida turistica. E poi le olive, i canistrelli, le erbe selvatiche essiccate, i liquori artigianali… ogni bancarella è una mappa sensoriale dell’isola.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Mercato-Coperto.jpg" alt="" class="wp-image-7910" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Mercato-Coperto.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Mercato-Coperto-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Mercato-Coperto-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Mercato-Coperto-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>I produttori sono dietro i loro banchi, con le mani segnate dal lavoro, un sorriso che in taluni si trasforma in una smorfia se percepiscono che il vostro unico desiderio è solo quello di fare una bella foto… Se al contrario mostrate loro un sincero interesse, ti raccontano da dove viene quel pecorino forte, ti offrono un assaggio di coppa corsa, ti spiegano perché una marmellata di arance di Patrimonio non ha niente a che vedere con quelle del continente.</p>



<p class="has-white-background-color has-background">Il mercato non è solo vendita, è trasmissione orale: ogni sapore ha una storia, ogni storia ha un volto. E se chiudete gli occhi un istante, potreste credere di essere tornato indietro di cento anni, quando le madri corse riempivano i cesti di stoffa con le stesse identiche cose.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="bistrot-des-fromagers-calvi">Bistrot des Fromagers – Calvi</h3>



<p>Il nostro itinerario del gusto nel nord della Corsica non poteva non passare da “<strong><a href="https://www.facebook.com/p/Le-bistrot-des-Fromagers-Calvi-100092582546311/?locale=it_IT" data-type="link" data-id="https://www.facebook.com/p/Le-bistrot-des-Fromagers-Calvi-100092582546311/?locale=it_IT" target="_blank" rel="noopener">Le Bistrot des Fromagers</a></strong>” di Calvi. Un locale piccolo dove ad accoglierci abbiamo trovato il suo proprietario, <strong>Nicolas Studer</strong>, uno di quei padroni di casa che ti fa sentire parte di un racconto, più che di una degustazione. Con il sorriso di chi ama profondamente ciò che fa, ci ha guidati attraverso un percorso sensoriale fatto di sfumature con una passione contagiosa.</p>



<p>Qui il formaggio non è solo <em>corsu e fieru </em>(mettete la U in al posto della O e non dico che azzeccherete molte parole corse ma ci andrete molto vicino corso e fiero <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />), ma anche internazionale: Francia continentale, Svizzera, Inghilterra, un pizzico d’Italia – perché in fondo qualche compromesso si può fare, purché sia buono.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bistrot-des-Fromagers-Calvi.jpg" alt="" class="wp-image-7911" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bistrot-des-Fromagers-Calvi.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bistrot-des-Fromagers-Calvi-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bistrot-des-Fromagers-Calvi-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bistrot-des-Fromagers-Calvi-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>E tra una chiacchiera e l’altra, arriva il momento della verità: la <strong>Tomme de brebis</strong>, intensa e profumata, la <strong>Tomme de chèvre</strong> con il suo carattere deciso, il delicato <strong>P’tit Baldo</strong>, e il <strong>Primadicciu</strong>, che racchiude in sé tutto il verde delle erbe spontanee della macchia corsa.</p>



<p>Tra gli abbinamenti proposti, spiccano le confetture artigianali, come la confiture de cèdre e la gelée de myrte, che aggiungono una nota dolce e aromatica ai formaggi più intensi. Il miele locale, con il suo gusto floreale, si sposa perfettamente con le tome di capra e pecora, creando un equilibrio tra dolcezza e sapidità.</p>



<p>È possibile gustare in loco taglieri di formaggi e/o salumi, tartine gratinate, tapas a base di formaggio e varie insalate, da abbinare a un buon bicchiere di vino consigliato, ça va sans dire, dal mitico Nicolas.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-manufacture-d-oriano-a-lunghignano">La Manufacture D’Oriano a Lunghignano</h3>



<p>Una cena? Un corso di cucina? Un’esperienza? Tutto questo insieme.</p>



<p>Sono sincero, non so bene cosa mi aspettassi quando siamo arrivati a <strong>Lunghignano</strong>, un piccolo villaggio corso della Balagne. Accanto a quella chiesetta in pietra che mi aveva colpito subito si trova l’ingresso della <strong><a href="https://lamanufacturedoriano.com/" data-type="link" data-id="https://lamanufacturedoriano.com/" target="_blank" rel="noopener">Manufacture d’Oriano</a></strong> , un nome scelto non a caso: qui si fabbrica tutto a mano. Anzi, con le vostre mani.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="822" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Manufacture-DOriano-Lunghignano-Corsica-01.jpg" alt="Manufacture D’Oriano" class="wp-image-7912" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Manufacture-DOriano-Lunghignano-Corsica-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Manufacture-DOriano-Lunghignano-Corsica-01-300x247.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Manufacture-DOriano-Lunghignano-Corsica-01-768x631.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>A dirigere l’orchestra, se così possiamo chiamarla, c’è <strong>Frédérique</strong>, che insieme al marito <strong>Nicolas</strong>, ha trasformato questo angolo di paese in un progetto che è ristorante, scuola e laboratorio creativo.</p>



<p class="has-white-background-color has-background">Il ristorante, che si affaccia su una terrazza ai piedi del campanile, propone piatti corsi rivisitati e riplasmati. Frédérique prende le ricette delle zie e le rilegge con il rispetto per la tradizione ma dando un suo tocco personale.</p>



<p>Il nostro atelier è cominciato con le <strong>melanzane al ripieno di brocciu</strong>! Io e Sara abbiamo preparato il sugo di pomodori (a me ovviamente il compito più difficile: tagliarli! Saggia scelta, qualsiasi altro mio impiego avrebbe compromesso il piatto<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />) mentre i nostri compagni d’avventura hanno imparato trasformare le sottili strisce di melanzane in involtini morbidi, farciti col delizioso formaggio corso. E infine un po’ di pistou, simile a un pesto senza pinoli e formaggio.<br>Come dolce, crème brûlée!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="775" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Manufacture-DOriano-Lunghignano-Corsica-02.jpg" alt="Manufacture D’Oriano Lunghignano" class="wp-image-7913" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Manufacture-DOriano-Lunghignano-Corsica-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Manufacture-DOriano-Lunghignano-Corsica-02-300x233.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Manufacture-DOriano-Lunghignano-Corsica-02-768x595.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



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<p>La cosa curiosa è che il francese non era un problema, anche se il mio vocabolario si ferma a “bonjour” e “baguette”. Frédérique ha quel talento raro di farsi capire con un gesto, un’espressione, una risata. Il resto lo fa l’atmosfera: rilassata e conviviale.</p>



<p>Quando finalmente ci siamo seduti a tavola, con il piatto che avevamo cucinato da soli e il panorama che sembrava uscito da un dipinto, ho pensato che certe esperienze funzionano proprio così: ti fanno fare qualcosa di semplice, ma te lo ricordi per molto tempo.</p>



<p>Se passate da queste parti e avete voglia di sporcarvi le mani ma soprattutto di gustare dei piatti corsi, fatti da voi stessi, non esitate!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="dove-dormire-a-ile-rousse-charme-e-benessere-al-liberata-spa">Dove dormire a Île-Rousse: charme e benessere all&#8217;hotel Liberata &amp; SPA</h2>



<p>Chi è in cerca di un rifugio elegante e rilassante a due passi dal mare, ha nell’<strong>Hotel Liberata &amp; SPA</strong> 4 stelle la scelta perfetta. Questa villa in stile Art Nouveau si affaccia direttamente sulla spiaggia e offre un’esperienza esclusiva, intima e rigenerante.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Hotel-Liberata-Ile-Rousse.jpg" alt=" Île-Rousse hotel Liberata &amp; SPA" class="wp-image-7914" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Hotel-Liberata-Ile-Rousse.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Hotel-Liberata-Ile-Rousse-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Hotel-Liberata-Ile-Rousse-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Hotel-Liberata-Ile-Rousse-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Le camere, arredate con gusto, sono spaziose e luminose, molte, come la nostra, con terrazza e vista mare!</strong></p>



<p><strong>La SPA è un fiore all’occhiello</strong>: hammam, idromassaggio, zona relax con tisaneria, trattamenti viso e corpo con prodotti naturali. Il tutto avvolto in un’atmosfera silenziosa e profumata di essenze isolane. Sara non se l’è lasciata sfuggire!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Spa-Hotel-Liberata-Ile-Rousse-02.jpg" alt="SPA hotel Liberata Île-Rousse" class="wp-image-7915" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Spa-Hotel-Liberata-Ile-Rousse-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Spa-Hotel-Liberata-Ile-Rousse-02-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Spa-Hotel-Liberata-Ile-Rousse-02-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Spa-Hotel-Liberata-Ile-Rousse-02-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>La colazione, servita anche su una terrazza sotto un pergolato, è composta da prodotti locali: miele corso, frutta fresca, dolci (numerosi) fatti in casa ma anche salati, frutta, yougurt e tanto altro&#8230; davvero una <strong>petit-déjeuner luculliana</strong>! </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="690" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Hotel-Liberata-Ile-Rousse-01.jpg" alt="Hotel Liberata Île-Rousse" class="wp-image-7916" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Hotel-Liberata-Ile-Rousse-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Hotel-Liberata-Ile-Rousse-01-300x207.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Hotel-Liberata-Ile-Rousse-01-768x530.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Che altro aggiungere se non che la proprietaria ha allestito un team di sole donne?</p>



<p>L&#8217;hotel Liberata è una coccola a portata di mare, un posto ideale per concludere o iniziare ogni giornata con lentezza e bellezza. </p>



<h2 class="wp-block-heading" id="bastia">Bastia</h2>



<p>Le tappe del nostro itinerario del gusto le abbiamo fatto lungo il tragitto Bastia &gt; Île-Rousse &gt; Calvi, che vado ad approfondire:</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-bastia">Cosa vedere a Bastia</h3>



<h4 class="wp-block-heading" id="la-cittadella">La Cittadella</h4>



<p>Appena attraccati al porto di Bastia ci siamo diretti verso la parte alta della città, la Cittadella. Terra Nova &#8211; quando venne costruita dai genovesi, tra il XV e il XVII secolo, venne chiamata così, in contrapposizione al Porto Vecchio &#8211; è un affascinante intrico di stradine silenziose, case color pastello, balconi in ferro battuto e scorci che si aprono su un mare blu cobalto. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Cittadella-Bastia-01.jpg" alt="Cittadella Bastia" class="wp-image-7918" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Cittadella-Bastia-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Cittadella-Bastia-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Cittadella-Bastia-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Cittadella-Bastia-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Da non perdere lil <strong>Palazzo dei Governatori</strong>, oggi museo, la <strong>Cattedrale Sainte-Marie</strong>, un gioiello barocco che conserva un Cristo Nero del XVIII secolo e la vista panoramica che spazia fino al vecchio porto!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bastia-Corsica-Ferries.jpg" alt="Bastia Porto Corsica Ferries" class="wp-image-7917" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bastia-Corsica-Ferries.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bastia-Corsica-Ferries-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bastia-Corsica-Ferries-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Bastia-Corsica-Ferries-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="il-porto-vecchio-e-terra-vecchia">Il Porto Vecchio e Terra Vecchia</h4>



<p>Scendendo dalla Cittadella si arriva al Vieux Port, detto anche <strong>Cardo</strong>, e Terra Vecchia, che sono il centro pulsante della vita bastiese e d’estate si animano di eventi e musica dal vivo.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="726" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Porto-vecchio-Cardo-Bastia.jpg" alt="Bastia Porto vecchio Cardo" class="wp-image-7921" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Porto-vecchio-Cardo-Bastia.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Porto-vecchio-Cardo-Bastia-300x218.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Porto-vecchio-Cardo-Bastia-768x558.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Se avete tempo vi suggerisco di visitare il <strong>Jardin Romieu</strong>, progettato nella seconda metà del XIX secolo dall&#8217;architetto Paul-Augustin Viale, uno spazio verde che offre un percorso panoramico che collega la città alta con quella bassa, e la Scala della Regina, una scalinata nascosta che offre una vista vertiginosa sulla marina.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Jardin-Romieu-Bastia-01.jpg" alt="Bastia Jardin Romieu" class="wp-image-7919" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Jardin-Romieu-Bastia-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Jardin-Romieu-Bastia-01-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Jardin-Romieu-Bastia-01-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Jardin-Romieu-Bastia-01-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Potete proseguire la visita in <strong>rue du Dragon</strong>, in cui troverete negozi artigianali e locali caratteristici.<br>Di fianco alla <strong>Piazza del Mercato</strong> (una delle nostre tappe gastronomiche) si erge la chiesa principale di Bastia oltre che la più grande di tutta la Corsica, l’<strong>Église Saint-Jean-Baptiste</strong>, con la facciata barocca e le sue due torri che dominano il porto: costruita a metà del XVII secolo, conserva al suo interno un tabernacolo in argento del XIX secolo, una statua in marmo di San Giovanni Battista e una tribuna d’organo a “nido di rondine” decorata con pitture.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="672" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Oratorio-Immacolata-Concezione-Bastia.jpg" alt="Oratorio Immacolata Concezione Bastia" class="wp-image-7920" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Oratorio-Immacolata-Concezione-Bastia.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Oratorio-Immacolata-Concezione-Bastia-300x202.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Oratorio-Immacolata-Concezione-Bastia-768x516.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Non distante c’è l’edificio religioso che più mi ha colpito: l’<strong>Oratoire de l’Immaculée Conception</strong>, con i suoi interni riccamente decorati e un’ atmosfera più intima e raccolta. Un piccolo scrigno nascosto di arte sacra in una delle zone più frequentate di Bastia!</p>



<p class="has-white-background-color has-background">Per altri consigli e itinerari di visita ➞ <strong><a href="https://www.visit-corsica.com/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Visit Corsica</a></strong></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="piazza-san-nicola">Piazza San Nicola</h4>



<p>280 x 80 metri, <strong>Place St-Nicolas</strong> è una delle piazze più grandi di Francia e uno dei posti più movimentati di Bastia.<br>A farle da cornice una serie di palme secolari, al centro si trovano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la statua di Napoleone Bonaparte, realizzata nel 1853 dallo scultore fiorentino Lorenzo Bartolini, che lo raffigura come un imperatore romano;</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="672" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Piazza-San-Nicola-Napoleone.jpg" alt="Piazza San Nicola Napoleone" class="wp-image-7922" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Piazza-San-Nicola-Napoleone.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Piazza-San-Nicola-Napoleone-300x202.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Piazza-San-Nicola-Napoleone-768x516.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>un elegante chiosco musicale del 1907;</li>



<li>le Monument aux morts, un&#8217;opera commemorativa realizzata dallo scultore Louis Patriarche e inaugurata nel 1925. Raffigura Margherita Paccioni, vedova del villaggio di Rennu, che offre il suo ultimo figlio a Pascal Paoli, dopo aver perso gli altri due nella guerra d&#8217;indipendenza corsa del XVIII secolo. Un gesto che simboleggia il sacrificio e l&#8217;amore per la patria.</li>
</ul>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="il-fascino-lento-della-balagne">Il fascino lento della Balagne</h2>



<p>Raccomandazione superflua se volete visitare quest’area del nord della Corsica: spostatevi in auto! Portate la vostra in traghetto in modo da potervi girare in libertà la Balagne.</p>



<p>Noi stavolta abbiamo fatto una brevissima sosta a <strong>Saint-Florent</strong> (già la conoscevamo, fu la nostra base per visitare il Deserto degli Agriates) per poi andare a l’<strong>Île-Rousse</strong> e <strong>Calvi</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Balagne-Corsica.jpg" alt="Balagne Corsica" class="wp-image-7923" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Balagne-Corsica.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Balagne-Corsica-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Balagne-Corsica-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Balagne-Corsica-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Il percorso è davvero bello, uscendo da Bastia la strada inizia a salire e pian piano sul lato sinistro compaiono la città, sempre più piccola, e la riserva naturale dello stagno Biguglia.</p>



<p>I punti panoramici sono tanti e fermarsi almeno una volta è d’obbligo. Passato Patrimonio lo scenario cambia improvvisamente: scompare la vegetazione, solo rocce e un paesaggio arido.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="saint-florent">Saint-Florent</h3>



<h4 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-saint-florent">Cosa vedere a Saint-Florent</h4>



<p>Saint-Florent (o San Fiurenzu, come dicono i corsi) è un piccolo porto sulla costa nord-occidentale della Corsica. A prima vista potrebbe sembrare solo una cittadina elegante con yacht e ristoranti vista mare, ma basta allontanarsi di poco per avventurarsi nella natura del deserto degli Agriates.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Saint-Florent-02.jpg" alt="Saint-Florent Corsica" class="wp-image-7924" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Saint-Florent-02.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Saint-Florent-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Saint-Florent-02-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Saint-Florent-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Oltre alla visita della piccola <strong>cittadella di origine genovese</strong> e ad una passeggiata al porticciolo, quello che veramente non dovreste perdervi è un’<strong><a href="https://girovagate.com/2008/07/magnifica-corsica-la-spiaggia-bianca-di-lodo-e-della-saleccia.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2008/07/magnifica-corsica-la-spiaggia-bianca-di-lodo-e-della-saleccia.html">escursione in barca alle spiagge di Lodu e Saleccia</a></strong>.</p>



<p>In auto invece potete andare alla spiaggia di <strong>Ostriconi</strong>, meravigliosamente selvaggia, bagnata da un mare celeste più del cielo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="ile-rousse-la-saint-tropez-della-corsica"><strong>Îl</strong>e-Rousse, la Saint-Tropez della Corsica</h3>



<p>L’Isola Rossa, fondata da Pasquale Paoli nel XVIII secolo per sottrarsi all’influenza genovese, è chiamata la Saint-Tropez della Corsica ma anche in questa seconda nostra visita quello che mi rimarrà nella mente sono le spiagge di sabbia chiara e non la sua mondanità. Alla fine ognuno trova quel che cerca, no?</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="672" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-01.jpg" alt="Ile Rousse Corsica" class="wp-image-7925" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-01-300x202.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-01-768x516.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Stavolta non abbiamo avuto il tempo di raggiungere l’<strong>Île de la Pietra</strong> ma voi non ci rinunciate per niente al mondo: la passeggiata sul pontile fino al faro bianco e rosso, al tramonto, con il granito rosso che si incendia letteralmente, potrebbe essere una delle cose più romantiche che avete fatto in vita vostra.</p>



<p>Al <strong>Mercato coperto</strong> ho già dedicato un capitolo a parte, tra le cose da fare aggiungo una passeggiata sul <strong>lungomare Marinella</strong> e lo charme di <strong>Place Paoli</strong>, il salotto cittadino, circondata da bistrot, librerie e caffè.</p>



<p>Una curiosità: sulla Marinella, vicino al Porto, trovate la <strong>piccola Sirenetta dell&#8217;’Île-Rousse</strong>! Una scultura in bronzo dell&#8217;artista Gabriel Diana.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Sirenetta.jpg" alt="Île-Rousse piccola Sirenetta" class="wp-image-7927" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Sirenetta.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Sirenetta-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Sirenetta-768x575.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Ile-Rousse-Sirenetta-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>E’ un luogo perfetto per poter visitare la Balagne anche senza auto, grazie al treno chiamato con un simpatico nomignolo, il <strong>Trinichellu </strong>(il tremolante) che parte da qui e arriva a Calvi seguendo la costa della Balagne e fermandosi vicino ad alcune delle spiagge più belle della regione, come Algajola e Sant&#8217;Ambrosgiu.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="calvi-tra-fortezze-e-liberta">Calvi, tra fortezze e libertà</h3>



<p>La tappa finale del nostro itinerario del gusto è stata Calvi, una città fiera e fascinosa.</p>



<p>Arrivarci dalla costa nord-occidentale della Corsica è già di per sé un&#8217;esperienza: la strada si arrampica tra colline profumate di mirto e lentisco, e d’improvviso si apre su una baia che sembra dipinta, con l’acqua che va dal blu intenso al verde smeraldo, e la città abbracciata dalla cinta muraria.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-a-calvi">Cosa vedere a Calvi?</h4>



<ul class="wp-block-list">
<li>La Cittadella genovese, arroccata su un promontorio di roccia viva, da cui lo sguardo spazia sul golfo e sulle montagne dell’entroterra. Qui si trova la Cattedrale di San Giovanni Battista.</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Calvi-01.jpg" alt="Calvi Corsica" class="wp-image-7926" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Calvi-01.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Calvi-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Calvi-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Calvi-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Il vivace porto turistico e la lunga <strong>spiaggia di sabbia bianca</strong>.</li>



<li>La <strong>Tour de Sel e la Caponnière</strong>, una torre di vedetta costruita nel 1495 e utilizzata come magazzino del sale. Oggi sede di mostre cultural</li>



<li>La <strong>Casa natale di Cristoforo Colombo</strong>: secondo la tradizione locale, il celebre navigatore sarebbe nato qui… da buon italiano diciamo che ho i miei dubbi sulla sua attendibilità storica ma ve la segnalo nel caso foste curiosi.</li>



<li>La <strong>strada degli Artigiani</strong>, per scoprire l&#8217;artigianato e i sapori autentici della Balagne.</li>
</ul>



<p></p>


<div class="gb-container gb-container-1833d16f">

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</div>


<p></p>
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		<title>4 viaggi in Europa da fare nel 2025 in estate o in primavera</title>
		<link>https://girovagate.com/2025/04/4-viaggi-in-europa-da-fare-nel-2025-in-estate-o-in-primavera.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Apr 2025 23:27:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Croazia]]></category>
		<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Malta]]></category>
		<category><![CDATA[Dalmazia]]></category>
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					<description><![CDATA[In cerca di idee per un viaggio o una vacanza in estate (oppure a fine primavera)? In questo articolo troverete 4 destinazioni, che abbiamo visitato negli ultimi anni, che sono perfette per un viaggio di 7/10 o anche 14 giorni! Ciascuna con itinerario, cose da fare e da vedere, consigli e dritte per far sì che ogni esperienza diventi piacevole e, perché no, indimenticabile]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="670" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-estate-2025.jpg" alt="viaggi primavera estate 2025" class="wp-image-7741" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-estate-2025.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-estate-2025-300x201.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/viaggi-estate-2025-768x515.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Con l&#8217;arrivo della bella stagione cresce la voglia di partire e scoprire posti nuovi. Se state cercando<strong> idee per un viaggio o una vacanza in estate (oppure a fine primavera)</strong> siete capitati nel posto giusto! In questo articolo troverete 4 destinazioni, che abbiamo visitato negli ultimi anni, che sono perfette per un <strong>viaggio di 7/10 o anche 14 giorni</strong>! Ciascuna con itinerario, cose da fare e da vedere, consigli e dritte per far sì che ogni esperienza diventi piacevole e, perché no, indimenticabile.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Indice dei contenuti</h3><nav><ul><li class=""><a href="#1-skopelos-lisola-verde-delle-sporadi">1. Skopelos, l&#8217;isola verde delle Sporadi</a><ul><li class=""><a href="#perche-andare-a-skopelos">Perché andare a Skopelos?</a></li><li class=""><a href="#sulle-tracce-di-mamma-mia">Sulle tracce di Mamma Mia!</a></li><li class=""><a href="#le-spiagge-di-skopelos-tra-le-piu-belle-della-grecia">Le spiagge di Skopelos, tra le più belle della Grecia</a></li><li class=""><a href="#cosa-fare-oltre-al-mare">Cosa fare oltre al mare</a></li></ul></li><li class=""><a href="#2-un-itinerario-nel-sud-della-provenza">2. Un itinerario nel sud della Provenza</a><ul><li class=""><a href="#marsiglia-crocevia-del-mediterraneo">Marsiglia, crocevia del Mediterraneo</a><ul><li class=""><a href="#cosa-non-perdere-a-marsiglia">Cosa non perdere a Marsiglia</a></li></ul></li><li class=""><a href="#aix-en-provence-la-citta-di-cezanne">Aix-en-Provence, la città di Cezanne</a></li><li class=""><a href="#avignone-la-citta-dei-papi">Avignone, la città dei Papi</a></li></ul></li><li class=""><a href="#3-da-malta-a-gozo-lungo-un-itinerario-naturalistico">3. Da Malta a Gozo lungo un itinerario naturalistico</a><ul><li class=""><a href="#malta-la-sorpresa-geologica-del-mediterraneo">Malta: la sorpresa geologica del Mediterraneo</a></li><li class=""><a href="#la-laguna-blu-paradiso-perduto">La Laguna Blu, paradiso perduto?</a></li><li class=""><a href="#la-natura-primordiale-di-gozo">La natura primordiale di Gozo</a></li></ul></li><li class=""><a href="#4-dalmazia-in-lungo-e-in-largo">4. Dalmazia in lungo e in largo</a><ul><li class=""><a href="#zara-il-suono-del-mare-e-la-luce-delle-pietre">Zara: il suono del mare e la luce delle pietre</a></li><li class=""><a href="#sebenico-base-ideale-per-scoprire-il-territorio">Sebenico, base ideale per scoprire il territorio</a></li><li class=""><a href="#il-parco-nazionale-di-krka">Il Parco Nazionale di Krka</a></li><li class=""><a href="#il-parco-delle-isole-incoronate">Il Parco delle Isole Incoronate</a></li><li class=""><a href="#trogir-e-split">Trogir e Spalato</a></li><li class=""><a href="#le-isole-dalmate">Le isole dalmate</a></li><li class=""><a href="#dubrovnik-il-gioiello-della-dalmazia">Dubrovnik, il gioiello della Dalmazia</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="1-skopelos-lisola-verde-delle-sporadi">1. Skopelos, l&#8217;isola verde delle Sporadi</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="perche-andare-a-skopelos">Perché andare a Skopelos?</h3>



<p><strong>Skopelos </strong>fa parte di quella <strong>Grecia </strong>che noi adoriamo, dove la natura è ancora padrona, dove il profumo dei pini si mescola alla salsedine e dove i ritmi si fanno lenti, quasi a ricordarti che sei in vacanza. Nonostante sia diventata famosa grazie al film &#8220;<strong>Mamma Mia</strong>!&#8221;, Skopelos è riuscita a mantenere intatto il suo fascino: i turisti ci sono (non sto certo parlando di un&#8217;isola sconosciuta!), soprattutto nei mesi di luglio ed agosto, ma con discrezione, senza creare quell&#8217;overtourism di cui si parla fin troppo ultimamente.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="707" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-3.jpeg" alt="Skopelos Amarantos Cape" class="wp-image-7748" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-3.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-3-300x212.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-3-768x543.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Amarantos Cape, una delle location di &#8220;Mamma Mia!&#8221;</figcaption></figure>



<p>L&#8217;isola ha le giuste dimensioni, né troppo grande, né troppo piccola, per elargire spazio a tutti e consentire a chi vuole di starsene in una spiaggia lontano dalla bolgia o immergersi nell&#8217;atmosfera mistica di un monastero.</p>



<p>La parola autenticità qui ha ancora senso. Appena si mette piede a <strong>Skopelos Town,</strong> non si può fare a meno di notare una certa armonia tra le case, il porto e la collina alle spalle. Tutto sembra perfettamente stare al proprio posto. Le vie in salita, strette e lastricate, portano a terrazze da cui si vede il mare senza doverlo cercare. Nessun palazzone, niente caos. Man mano che si sale si sente solo l&#8217;eco degli scooter, qualche radio accesa in sottofondo e il profumo del pane che esce dal forno più vicino.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="714" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-Town-Chora.jpg" alt="Skopelos Town Chora" class="wp-image-7747" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-Town-Chora.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-Town-Chora-300x214.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-Town-Chora-768x548.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Skopelos non ha l&#8217;aeroporto. Ci si arriva solo via mare, col traghetto o il catamarano. Già questo dice qualcosa su che genere di isola sia. Un tipo che<strong> non si presta alle vacanze mordi e fuggi</strong>, né a chi cerca locali affollati o insegne al neon. Qui il ritmo è dettato dalla luce del sole e dal vento che muove le fronde dei pini.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="sulle-tracce-di-mamma-mia">Sulle tracce di Mamma Mia!</h3>



<p>Molti arrivano qui per una sola ragione che non ha niente a che vedere con il mare meraviglioso o le altre bellezze di Skopelos. Il film del 2008 con Meryl Streep (e Pierce Brosnan, Colin Firth ecc..) ha reso celebri alcune location, e citandone solo una, la <strong>chiesetta di Agios Ioannis Kastri</strong>, arroccata su una roccia a picco sul mare, è diventata una specie di pellegrinaggio laico.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-5-1.jpeg" alt="Agios Ioannis Skopelos Mamma Mia" class="wp-image-7744" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-5-1.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-5-1-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-5-1-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-5-1-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>La si raggiunge con una scalinata di circa 200 ripidi gradini, va un po&#8217; conquistata, ma da lassù la fatica viene ampiamente ripagata con una vista superba.<br>Un mio amico mi ha chiesto se sia bella: &#8220;sì, lo è. E non serve aver visto il film per apprezzarla&#8221;.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-spiagge-di-skopelos-tra-le-piu-belle-della-grecia">Le spiagge di Skopelos, tra le più belle della Grecia</h3>



<p>Skopelos ha molte spiagge, tutte diverse. <strong>Kastani </strong>è forse la più nota, anche per le riprese cinematografiche di Mamma Mia. Ha sabbia chiara, pini a ridosso dell’acqua e un mare da sogno. Chi non se ne innamorerebbe?</p>



<p>Più a nord, <strong>Hovolo </strong>richiede un breve tratto a piedi a ridosso dell&#8217;alta e bianca scogliera, ma regala degli scenari e soprattutto una sensazione di isolamento notevoli, grazie a una posizione che nasconde il vicino paese di Neo Klima.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://girovagate.com/2025/05/le-10-spiagge-piu-belle-di-skopelos-guida-completa-con-mappa.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2025/05/le-10-spiagge-piu-belle-di-skopelos-guida-completa-con-mappa.html">Le 10 spiagge più belle di Skopelos: una guida completa con mappa</a></strong>.<br>Una guida esauriente di 3300 parole, con tante informazioni, 30 foto, mappa, ec..</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="665" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-4.jpeg" alt="Hovolo spiaggia Skopelos" class="wp-image-7745" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-4.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-4-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-4-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-4-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Hovolo</figcaption></figure>



<p><strong>Panormos</strong>, al contrario, è grande, sia in lunghezza che in larghezza, ed è ben attrezzata. Ci sono ombrelloni e sdraio che ricordando la Grecia com&#8217;era un tempo, si possono noleggiare al prezzo di una bibita o di un pranzo da consumare a pochi passi dal mare. Un altro suo pregio? Non è mai troppo affollata, basta fare qualche passo in più e troverete il vostro angolo di felicità.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-2.jpeg" alt="Panormos spiaggia Skopelos" class="wp-image-7746" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-2.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-2-300x169.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Skopelos-2-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Panormos</figcaption></figure>



<p>Ne ho citate tre ma potrei continuare ancora a lungo e sarebbero tutte spiagge bagnate da un mare cristallino: <strong>Milia</strong>, <strong>Stafilos</strong>, <strong>Limnonari</strong>, <strong>Capo Amarantos</strong> (o Amarandos, si trova scritto in entrambi i modi)…</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="cosa-fare-oltre-al-mare">Cosa fare oltre al mare</h3>



<p>Tra un bagno e l’altro, vale la pena addentrarsi nel cuore dell&#8217;isola. Skopelos è attraversata da una rete di sentieri che la rendono perfetta anche per gli amanti del trekking o per chi vuole semplicemente perdersi nella folta vegetazione mediterranea. Isolati e un po&#8217; nascosti dai boschi ci sono antichi <strong>monasteri </strong>come <strong>Evangelistria</strong>, costruito in pietra, con un cortile silenzioso e un piccolo museo di icone. La strada per arrivarci attraversa colline e uliveti, spesso senza incrociare anima viva.</p>



<p>Nell&#8217;entroterra ci sono piccoli villaggi poco turistici, come <strong>Glossa</strong>, il classico posto &#8220;dove il tempo sembra essersi fermato&#8221;. Balconi in legno, gatti ovunque ti giri e le signore anziane sedute davanti alla porta d&#8217;ingresso che parlano con la vicina.</p>



<p>Avrei da parlarvi di molto altro ancora, a partire dalla cucina e dai locali tipici (leggi <strong>Taverna Anatoli</strong>, nel punto di più alto della Chora) dove si suona la tradizionale musica <strong>Rebetiko</strong>. O del<strong> museo Art Shipbuilding Bountalas</strong> dove vengono costruiti velieri in miniatura dettagliatissimi, senza dimenticare la tradizione ceramica che ha in <strong>Rodios Pottery</strong> uno dei maggiori esponenti</p>



<p>Ma mi fermerò qui, fiducioso che la bellezza silenziosa di Skopelos abbia incuriosito e conquistato anche voi.➞ Noi abbiamo dormito qui: <strong><a href="https://www.booking.com/hotel/gr/amalia-skopelos.en.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" data-type="link" data-id="https://www.booking.com/hotel/gr/amalia-skopelos.en.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Hotel Amalia</a></strong> (valutazione 8,9 su Booking), a 5 minuti a piedi dal porto di Skopelos Town, comodissimo e super consigliato!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="2-un-itinerario-nel-sud-della-provenza">2. Un itinerario nel sud della Provenza</h2>



<p>Sono certo che assieme alle parole &#8220;estate&#8221; e &#8220;Provenza&#8221; non farete a meno di associarne una terza: lavanda.<br>E&#8217; inevitabile pensare agli stupendi campi di lavanda quando pensiamo a questa storica regione della Francia, ma se non lo sapeste la Provenza è vastissima e i suoi 31.800 Km2 superano nettamente la superficie della Sicilia, che con 25.800 Km2 è la più grande d&#8217;Italia.</p>



<p>Un preambolo forse leggermente troppo lungo per sottolineare che da Digne-les-Bains alle Camargue la strada è lunga e di cose da vedere nel mezzo ce ne sono a iosa. La scorsa primavera noi abbiamo scelto di visitare un&#8217;area piuttosto circoscritta <strong>partendo dalla città di Marsiglia </strong>(il suo aeroporto dista appena mezzora dal centro) <strong>per poi spostarci in treno a Aix-en-Provence e infine ad Avignone</strong>.</p>



<p>Questo è il nostro itinerario, che vi consiglio di fare tra il mese di aprile e ottobre, facendo particolare cautela nei mesi di luglio e agosto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="marsiglia-crocevia-del-mediterraneo">Marsiglia, crocevia del Mediterraneo</h3>



<p><strong>Marsiglia </strong>mostra la sua anima più verace tra i vicoli disegnati dai murales del Panier e gli scorci (è il caso di definirli pittoreschi) del Porto Vecchio. Avevo letto che in passato era una città pericolosa, poco raccomandabile; che aveva poco da offrire a un viaggiatore curioso. Forse era così in passato. Oggi la trasformazione che ha avuto inizio nel 1995, con il progetto <strong>Euromediterranee</strong>, e si è consolidata grazie alla nomina a Capitale Europea della Cultura nel 2008, ci regala una città completamente differente, pronta ad abbracciare i visitatori che arrivano via mare e via terra.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="668" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Marsiglia.jpg" alt="Marsiglia Porto" class="wp-image-7749" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Marsiglia.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Marsiglia-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Marsiglia-768x513.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Marsiglia-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>I crocieristi hanno imparato a conoscere Marsiglia fugacemente, nelle poche ore a disposizione dello scalo. Molti passeggiano sull&#8217;infinita banchina del <strong>Vieux Port</strong> ignorando che quella stessa ansa accolse i primi coloni greci nel VII secolo a.C. per dare vita a Massalia. Attività assolutamente da consigliare, perché tra le botteghe turistiche di sapone (sì, il famoso &#8220;<strong>sapone di Marsiglia</strong>&#8220;, nato in seguito alle Crociate circa 600 anni fa) se ne trovano alcune che mostrano il processo che si utilizzava una volta con gli antichi macchinari; sotto la tettoia riflettente dell&#8217;architetto <strong>Foster </strong>trovate il mercato dei fiori ogni martedì e giovedì, mentre, a pochi passi da lì, si consuma il quotidiano rito della vendita del pesce pescato alle prime ore del mattino dai pescatori.</p>



<p>Altri (sto parlando ancora dei croceristi) riescono persino a fare una rapida escursione alle isole dell&#8217;<strong>arcipelago di Frioul</strong>, a mezzora di barca dal porto di Marsiglia. Un vero peccato rimanerci solo qualche ora…</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="cosa-non-perdere-a-marsiglia">Cosa non perdere a Marsiglia</h4>



<p>Per chi ha almeno due, meglio tre, consigliati 4/5 giorni in modo da dedicare anche del tempo alle spettacolari Calanques nel parco nazionale omonimo (a mezzora di macchina), consiglio in sintesi queste mete, da assaporare lentamente:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la Joliette, che fa parte del menzionato progetto di riqualificazione urbanistica noto come Euromediterranee, dove si trovano:<br>1) la Villa Mediterranee che ospita il <strong>Cosquer Méditerranée</strong>, un&#8217;incredibile e perfetta ricostruzione delle grotte scoperte dal sub francese Henri Cosquer nel 1985 (a pochi chilometri dalla città), che recano graffiti preistorici risalenti fino a circa 27.000 anni fa!<br>2) Il <strong>MuCEM</strong>, Museo delle Civiltà dell&#8217;Europa e del Mediterraneo.<br>3) L&#8217;imponente <strong>Cathédrale Sainte-Marie-Majeure </strong>chiamata La Major.</li>



<li>Il labirintico quartiere di <strong>Le Panier</strong>, ricco di localini oltre che di graffiti.</li>



<li>La <strong>Basilique Notre-Dame-de-la-Garde</strong>, protettrici dei marinai, che dall&#8217;alto di 162 metri offre un panoramica unico sulla città che spazia fino alle isolette di fronte.</li>



<li>L<strong>&#8216;arcipelago di Frioul</strong> e in particolare: il castello d&#8217;If (dove venne imprigionato il Conte di Montecristo nel romanzo di Alexandre Dumas) e la spiaggia di Saint-Estève, sull&#8217;isola di Ratonneau.</li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Mariaglia-Arcipelago-Frioul.jpeg" alt="Arcipelago Frioul Saint-Estève Plage" class="wp-image-7750" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Mariaglia-Arcipelago-Frioul.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Mariaglia-Arcipelago-Frioul-300x169.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Mariaglia-Arcipelago-Frioul-768x432.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Saint-Estève Plage</figcaption></figure>



<p>Ah, per chi arriva via terra, come scrivevo poco sopra, in particolare col treno, a darvi il benvenuto c&#8217;è la stazione Saint-Charles con la sua sfarzosa scalinata.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="aix-en-provence-la-citta-di-cezanne">Aix-en-Provence, la città di Cezanne</h3>



<p>Non c&#8217;è nessuno che non lasci un pezzetto di cuore ad Aix-en-Provence. Siamo nel cuore della Provenza, laddove le pareti delle case si tingono di color giallo ocra e ci sono percorsi turistici a tema, dedicati alla varietà delle porte o delle <em><strong>1000 fontaines</strong></em> che si dice spuntino ad ogni angolo (il numero non lo so, ma che siano tantissime non è una leggenda!)…</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="759" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Aix-En-Provence.jpg" alt="Aix-en-Provence Provenza" class="wp-image-7751" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Aix-En-Provence.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Aix-En-Provence-300x228.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Aix-En-Provence-768x583.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p><strong>Aix-en-Provence</strong>, dove i giochi d’acqua delle fontane nascondono storie di nobiltà e bohème artistica, si svela tra boulevard alberati e carrugi medievali. Ci hanno sorpreso le ville liberty del quartiere <strong>Mazarin</strong>, dove cortili segreti custodiscono rovine romane, ma i luoghi dove stupirsi non mancano di certo ad Aix, come i sentieri dell’<strong>Atelier de Cézanne</strong>, immersi nel profumo di pini marittimi o il mercato di Place Richelme, con i suoi formaggi di capra e lavanda essiccata.</p>



<p>Nel 2025 la città omaggia il suo figlio più illustre con una mostra dedicata a Paul Cézanne ospitata al Museo Granet.➞ Leggi anche: </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="avignone-la-citta-dei-papi">Avignone, la città dei Papi</h3>



<p>Avignone è l&#8217;anima gotica della Provenza.</p>



<p>Mentre vi sto scrivendo non è ancora iniziato il conclave per l&#8217;elezione del successore del compianto Papa Francesco. Tutti pensano che il Vaticano sia sempre stata la casa del Cattolicesimo ma c&#8217;è stato un periodo in cui la sede papale si trasferì ad Avignone!<br>Nella cosiddetta &#8220;cattività avignonese&#8221;, <strong>dal 1309 al 1377, furono 7 i Papi che risiedettero nel monumentale Palais des Papes</strong>.</p>



<p>In una visita, di non meno di tre giorni, non dovreste fare a meno di:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>visitare il <strong>Palais des Papes</strong>, con le sue sale affrescate e il giardino segreto di Petrarca. Patrimonio UNESCO.</li>
</ul>



<p></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Avignone-Palazzo-dei-Papi.jpg" alt="Palais des Papes Avignon" class="wp-image-7752" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Avignone-Palazzo-dei-Papi.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Avignone-Palazzo-dei-Papi-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Avignone-Palazzo-dei-Papi-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Avignone-Palazzo-dei-Papi-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Camminare sul <strong>Pont Saint Benezet</strong>, per tutti il Pont d’Avignon, quel che resta del mastodontico attraversamento del fiume Rodano.</li>



<li>Girare in bicicletta l&#8217;<strong>Île de la Barthelasse</strong>, l&#8217;isola fluviale più grande d&#8217;Europa (la vista di Avignone da qui è impagabile).</li>



<li>Raggiungere (sempre in bici) la <strong>Torre di Filippo il Bello</strong>, sull&#8217;altra sponda dell&#8217;immenso Rodano.</li>



<li>Girovagare per la città per sbirciare i punti più caratteristici come <strong>Rue des Teinturiers</strong>.</li>



<li>Circondarsi di prodotti tipici provenzali al <strong>mercato di Les Halles </strong>(qui un pranzo alla Cuisine Centr&#8217;Halles è d&#8217;obbligo!)</li>
</ul>



<p></p>



<p class="has-white-background-color has-background"><strong>Quando andarci</strong>: in generale tutto l&#8217;anno, in particolare da aprile ad ottobre facendo attenzione a non incrociare il festival internazionale d&#8217;Avignone che si tiene a luglio! A meno che non decidiate di andarci, ovviamente :). <strong>La 79^ edizione ci sarà dal 5 al 29 luglio</strong> <strong>2025 </strong>e se avete intenzione di partecipare a questo che probabilmente è il più grande evento d&#8217;Europa dedicato alle arti dello spettacolo dal vivo contemporaneo, pensate direttamente all&#8217;edizione successiva perché gli hotel sono al completo con mesi e mesi di anticipo.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="3-da-malta-a-gozo-lungo-un-itinerario-naturalistico">3. Da Malta a Gozo lungo un itinerario naturalistico</h2>



<p>Siamo stati più volte a Malta, in diverse stagioni. La Valletta è una meta ideale per staccare dal nostro inverno e in 2/3 giorni ci si può fare un&#8217;idea della capitale, assaggiare i pastizzi e godersi un po&#8217; di solicino. Il nostro viaggio più lungo lo abbiamo fatto qualche estate fa, in pieno agosto, spostandoci in auto alla ricerca delle bellezze naturalistiche dell&#8217;arcipelago.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://girovagate.com/2023/03/noleggiare-auto-a-malta-10-consigli.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2023/03/noleggiare-auto-a-malta-10-consigli.html">10 consigli per noleggiare l&#8217;auto a Malta</a></strong> </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="malta-la-sorpresa-geologica-del-mediterraneo">Malta: la sorpresa geologica del Mediterraneo</h3>



<p>Malta riesce a coniugare con facilità storia e natura non limitandosi a offrire un mare bello e un sole generoso, ma custodendo angoli dove la geologia diventa arte, e il paesaggio si rivela senza compromessi.</p>



<p>Uno dei luoghi più affascinanti da visitare è <strong>Wied il-Għasri</strong>, una stretta gola scavata dal tempo e dall&#8217;acqua, che serpeggia tra alte pareti calcaree per poi aprirsi su una minuscola insenatura. Un piccolo canyon marino che potete ammirare dall&#8217;alto, nuotarci o fare entrambe le cose.</p>



<p></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta-Wied-il-Ghasri.jpeg" alt="" class="wp-image-7757" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta-Wied-il-Ghasri.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta-Wied-il-Ghasri-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta-Wied-il-Ghasri-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta-Wied-il-Ghasri-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Wied il-Għasri</figcaption></figure>



<p>All’estremo nord,<strong> Il-Majjistral Nature and History Park</strong> offre una passeggiata diversa: un paesaggio ondulato, segnato da muretti a secco e fioriture spontanee, dove il profumo del mare si mescola a quello del timo selvatico.</p>



<p>Nel sud-ovest la roccia calcarea scende ripida fino al mare e il vento si insinua tra le fenditure della costa, creando un arco naturale che protegge il <strong>Blue Grotto.</strong> Il nome, ereditato da una tradizione turistica che tende a etichettare con semplicità ciò che è complesso, non gli rende giustizia a mio parere, ma questo è una dettaglio insignificante (anche se a essere precisi le sfumature dell&#8217;acqua cambiano in base alla luce durante il giorno, passando dal cobalto al celeste puro! <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />)</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta.jpg" alt="Blue Grotto Malta" class="wp-image-7756" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Malta-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Blue Grotto</figcaption></figure>



<p>E a spiagge come siamo messi? Vi consiglio la Baia di<strong> Għajn Tuffieħa</strong>, meno battuta rispetto alla più nota <strong>Golden Bay</strong> (comunque da inserire nell&#8217;itinerario), incastonata tra due colline ricoperte di macchia mediterranea. Per raggiungerla bisogna scendere una lunga scalinata: fatica ben ripagata, soprattutto al tramonto, quando il sole tinge la sabbia dorata di sfumature ramate e il mare acquieta.</p>



<p>Della serie &#8220;Malta sotterranea&#8221;, vi segnalo la <strong>grotta di Għar Dalam</strong>, dove si trovano resti fossili di animali preistorici e si può ammirare il volto remoto dell’isola, scolpito molto prima dell’arrivo dell’uomo.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-laguna-blu-paradiso-perduto">La Laguna Blu, paradiso perduto?</h3>



<p>E&#8217; una meraviglia, senza alcun dubbio. Ma in alta stagione può anche essere un delirio… barconi che arrivano e scaricano turisti, asciugamani che coprono ogni minimo angolo di terreno asciutto.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Laguna-Blu.jpg" alt="Laguna Blu Comino Malta" class="wp-image-7758" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Laguna-Blu.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Laguna-Blu-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Laguna-Blu-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">La Laguna Blu</figcaption></figure>



<p>Noi ci siamo andati presto al mattino, con la prima escursione disponibile, e per un paio d&#8217;ore siamo stati in un vero paradiso.<br>Dopo le 10:30, beh… le cose cambiano. Noi ci siamo spostati all&#8217;altra baia, meno frequentata, la Crystal Lagoon, e vi consiglio di fare lo stesso.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-natura-primordiale-di-gozo">La natura primordiale di Gozo</h3>



<p>Da Malta a Gozo, via Comino, si effettua una sorta di passaggio in una dimensione parallela. La sorella minore dell&#8217;arcipelago di Malta è un concentrato di natura arcaica e silenzi profondi, ideale per chi desidera esplorare luoghi selvaggi e meno battuti dalle rotte del turismo.</p>



<p>Il simbolo della potenza naturale di Gozo è il <strong>Wied il-Mielaħ,</strong> un arco di roccia calcarea che emerge dalle acque della costa nord-occidentale. Definita &#8220;la nuova finestra azzurra&#8221; dopo il crollo nel 2017 della sua cugina più famosa. Ci si arriva seguendo un bel sentiero che attraversa terrazze agricole e scogliere frastagliate.</p>



<p>Non molto distante c&#8217;è il mio posto preferito di Gozo, il <strong>Blue Hole</strong>! Una spettacolare formazione naturale dall&#8217;aspetto di una piscina rocciosa, collegata al mare aperto. Amatissima da tutti ma in particolar modo da sub e snorkelisti per le sue acque cristalline, le grotte sottomarine e la straordinaria biodiversità marina.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="782" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Blue-Hole-Gozo.jpeg" alt="Blue Hole Gozo" class="wp-image-7759" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Blue-Hole-Gozo.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Blue-Hole-Gozo-300x235.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Blue-Hole-Gozo-768x601.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Blue Hole</figcaption></figure>



<p>Non si può parlare di Gozo senza citare <strong>Ramla Bay</strong>, la spiaggia dalla sabbia rosso ocra, circondata da dune e vegetazione spontanea. Alle sue spalle, la Grotta di Calipso guarda il mare dall’alto, avvolta in un’aura di mito e leggenda. È il luogo perfetto per una sosta contemplativa, dove cielo e mare sembrano fondersi all’orizzonte.</p>



<p>Per gli amanti del trekking, la zona di<strong> Ta&#8217; Ċenċ Cliffs</strong> offre percorsi panoramici che fanno pensare ad altre latitudini, tra praterie selvagge e scogliere a strapiombo. Qui nidificano rari uccelli marini ed il mare è spesso increspato dal vento.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="4-dalmazia-in-lungo-e-in-largo">4. Dalmazia in lungo e in largo</h2>



<p>Tanto vicina eppure così lontana per chi vuol affrontare un viaggio itinerante con la propria auto partendo dall&#8217;Italia. A seconda della vostra regione italiana di partenza le possibilità sono essenzialmente 3:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>attraversare il confine con la Slovenia e scendere verso sud.</li>



<li>Prendere il <strong>traghetto da Ancona, Cesenatico, Pesaro, Bari o Venezia</strong> per Zadar, Spalato o Dubrovnik.</li>



<li><strong>Volare su Dubrovnik</strong> e noleggiare un auto.</li>
</ul>



<p></p>



<p>Volendo si può anche fare un mix della soluzione 1 e 2, facendo tutta strada all&#8217;andata o al ritorno e per l&#8217;altra tratta servirsi del traghetto. Una raccomandazione per chi opta per l&#8217;ipotesi ferry: acquistate il biglietto il prima possibile.</p>



<p>Lunga, stretta, disseminata di isole, questa regione della Croazia cambia volto a ogni curva, <strong>combinando con disinvoltura città stratificate che innestano disinvoltamente le rovine romane in un contesto moderno</strong> e strette spiagge di sassolini bianchi bagnate da un mare cristallino.</p>



<p>Il nostro itinerario in breve, da nord a sud, al lento ritmo di chi è alla ricerca di una connessione più profondo con l&#8217;ambiente circostante:</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="zara-il-suono-del-mare-e-la-luce-delle-pietre">Zara: il suono del mare e la luce delle pietre</h3>



<p>Il viaggio parte da Zara (o Zadar), città dal profilo basso e compatto, che regala due perle luccicose: <strong>Il Saluto al Sole</strong> e l’<strong>Organo Marino</strong>, due installazioni contemporanee affacciate sull’Adriatico che si integrano e diventano parte della passeggiata sul lungomare, dialogando in modo davvero unico con il vento e il Sole.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://girovagate.com/2013/08/scopriamo-zara-cosa-vedere-e-perche-sceglierla-come-base-per-visitare-la-dalmazia-settentrionale.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2013/08/scopriamo-zara-cosa-vedere-e-perche-sceglierla-come-base-per-visitare-la-dalmazia-settentrionale.html">Cosa vedere a Zara e perché sceglierla come base per visitare la Croazia settentrionale</a></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="667" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Zara.jpg" alt="" class="wp-image-7754" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Zara.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Zara-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Zara-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Zara-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Sebenico, Cattedrale di San Giacomo</figcaption></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="sebenico-base-ideale-per-scoprire-il-territorio">Sebenico, base ideale per scoprire il territorio</h3>



<p>Proseguendo verso sud si arriva a <strong>Šibenik</strong>, città spesso trascurata (non a ragione) dai circuiti più battuti dai turisti. </p>



<p><strong>La Cattedrale di San Giacomo</strong>, interamente in pietra, è una delle architetture più singolari dell’intero Adriatico e basterebbe questa a far inserire la città nel vostro itinerario. Se non vi bastasse, da qui si raggiungono facilmente due delle tre meraviglie della Dalmazia.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://girovagate.com/2011/05/viaggio-in-croazia-sebenico-sibenik-la-piccola-genova.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2011/05/viaggio-in-croazia-sebenico-sibenik-la-piccola-genova.html">Cosa vedere a Sebenico, la piccola Genova</a></strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-parco-nazionale-di-krka">Il Parco Nazionale di Krka</h3>



<p>Il fiume Krka si frammenta in cascate e bacini, creando un ecosistema d’acqua dolce che convive con antichi mulini e monasteri nascosti tra la vegetazione.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="514" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Parco-Krka.jpg" alt="" class="wp-image-7760" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Parco-Krka.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Parco-Krka-300x154.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Parco-Krka-768x395.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Parco Nazionale del fiume Krka</figcaption></figure>



<p>Assolutamente da non perdere! E assolutamente da arrivarci al mattino presto, prima che si riempia troppo</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-parco-delle-isole-incoronate">Il Parco delle Isole Incoronate</h3>



<p>La vera sorpresa del nostro viaggio sono state le <strong>Kornati</strong>, un gruppo di isolette brulle e quasi disabitate, al largo della costa croata.<br>Qui non ci sono strade né alloggi, solo scogliere, mare trasparente e tanto spazio! Un posto quieto, essenziale, quasi irreale.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="570" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Isole-Incoronate.jpg" alt="Isole Incoronate Croazia" class="wp-image-7755" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Isole-Incoronate.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Isole-Incoronate-300x171.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Isole-Incoronate-768x438.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Isole Incoronate</figcaption></figure>



<p>Non essendoci la possibilità di dormire, la scelta della partenza per l&#8217;escursione è fondamentale, così da trascorrere il minor tempo possibile in barca. Noi ci siamo arrivati da <strong>Murter</strong>, il punto più vicino all&#8217;arcipelago.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://girovagate.com/2011/07/escursione-alle-isole-incoronate-in-catamarano-dove-e-meglio-partire.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2011/07/escursione-alle-isole-incoronate-in-catamarano-dove-e-meglio-partire.html">Escursione alle Isole Incoronate: dov&#8217;è meglio partire?</a></strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="trogir-e-split">Trogir e Spalato</h3>



<p><strong>Trogir</strong> è una città-isola collegata alla terraferma da due ponti. Turistica ma forse meno conosciuta di quanto meriterebbe. Si potrebbe definire una città stratificata da epoche diverse, con vie strette e ombrose e un mare che scivola tra le case.</p>



<p>A pochi chilometri, <strong>Split </strong>(o <strong>Spalato </strong>per gli italiani) impone un cambio di ritmo. Il <strong>Palazzo di Diocleziano</strong> non è un sito archeologico, ma un quartiere vivo, dove le antiche colonne romane convivono con caffè, botteghe e panni stesi. Un esempio che non a tutti piace di integrazione dell&#8217;arte nella vita di una cittadina.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-isole-dalmate">Le isole dalmate</h3>



<p>Spalato è il luogo d&#8217;imbarco dei traghetti verso l&#8217;Italia e tante isole, più o meno grandi, ciascuna delle quali meriterebbe un soggiorno di almeno 3/4 giorni!<br>Noi, che in Dalmazia siamo stati due volte per un totale di 4 settimane, abbiamo comunque dovuto fare delle scelte dolorose… fare un&#8217;escursione giornaliera a Hvar e Brač e rinunciare a <strong>Vis </strong>è stata una di queste <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f622.png" alt="😢" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p>Costeggiando in barca abbiamo notato che Hvar ha delle belle insenature nascoste sul lato sud. Soffermandoci per qualche ora c&#8217;è stato giusto il tempo per fare un bagno, passeggiare nel centro abitato principale dell&#8217;isola e visitare uno dei tanti campi di lavanda per cui è famosa <strong>Hvar</strong>.</p>



<p><strong>Brač </strong>ospita una delle spiagge più iconiche dell&#8217;Adriatico, <strong>Zlatni Rat</strong> ossia il Corno d&#8217;oro!<br>Una lunga spiaggia di sabbia dorata che cambia forma a seconda delle correnti e del vento.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="dubrovnik-il-gioiello-della-dalmazia">Dubrovnik, il gioiello della Dalmazia</h3>



<p>Cercate di assaporare Dubrovnik senza fretta, magari iniziando le vostre visite al mattino presto, quando le strade sono ancora tranquille. <strong>Le mura vanno fatte a passo lento</strong>: da lassù si capisce davvero com’è fatta la città, stretta tra mare e pietra. </p>



<p>Poi ci incunea nei vicoli acciottolati, consumati, si prende un caffè all’ombra (siamo stati sfortunati, non l&#8217;abbiamo mai trovato buono) e se fa caldo pure un tuffo in mare. Niente liste da spuntare una volta ogni tanto! Che di bellezza se ne trova senza andare troppo a cercarla.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="656" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Dubrovnik.jpeg" alt="Dubrovnik Croazia" class="wp-image-7761" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Dubrovnik.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Dubrovnik-300x197.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/05/Dubrovnik-768x504.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Dubrovnik</figcaption></figure>


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<p></p>



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</div>


<p></p>
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		<title>Cosa vedere a Place des Vosges, la più antica piazza di Parigi!</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Apr 2025 15:58:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Parigi]]></category>
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					<description><![CDATA[La prima piazza di Parigi: Places des Vosges. Tutto quello che c'è da sapere sulla piazza che un tempo ospitava giostre medievali e oggi è uno degli angoli più eleganti della città]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Alla scoperta di uno dei posti più iconici di Parigi, la sua prima piazza, la più antica, la più amata dai parigini: <strong>Place des Vosges</strong>!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="562" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/place-des-vosges-paris-france.jpg" alt="Place des Vosges Parigi" class="wp-image-7636" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/place-des-vosges-paris-france.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/place-des-vosges-paris-france-300x169.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/place-des-vosges-paris-france-768x432.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Oggi andiamo in uno degli angoli meno conosciuti di Parigi, <strong>Place des Vosges</strong>! Sebbene la capitale francese sia una città che definire <em>super pubblicizzata</em> è un eufemismo, ci sono delle zone meno battute dai classici circuiti turistici che meritano assolutamente una visita.</p>



<p>Una di queste è <strong>Le Marais</strong>, tra i quartieri più eleganti e allo stesso tempo meno noti.</p>



<p>Se non è la prima volta che andate a Parigi, o siete in cerca di qualcosa di più particolare, continuate a leggere: vi porto nel IV arrondissement (al confine con il III), sulla riva destra della Senna, a 500 metri dalla piazza della Bastiglia e 10&#8242; a piedi dall&#8217;Île Saint-Louis.</p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h3>Cosa troverete in questo post:</h3><nav><ul><li class=""><a href="#la-storia-di-place-des-vosges">La storia di Place des Vosges</a><ul><li class=""><a href="#le-origine-del-nome">Le origine del nome</a></li></ul></li><li class=""><a href="#la-piazza-piu-bella-di-parigi">Cosa vedere in Place de Vosges</a><ul><li class=""><a href="#la-piazza-piu-bella-di-parigi-1">La piazza più bella di Parigi?</a></li><li class=""><a href="#i-personaggi-illustri-che-vissero-qui">I personaggi illustri che vissero qui</a></li><li class=""><a href="#la-mason-victor-hugo">La Mason Victor Hugo</a></li><li class=""><a href="#place-des-vosges-oggi">Place des Vosges oggi</a></li></ul></li><li class=""><a href="#come-arrivare-in-place-des-vosges">Come arrivare in Place des Vosges</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-nei-dintorni-di-place-des-vosges">Cosa vedere nei dintorni di Place des Vosges</a></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-storia-di-place-des-vosges">La storia di Place des Vosges</h2>



<p><strong>Parigi </strong>uscì devastata dalla fine della Guerra dei Cent&#8217;anni (1453) ma rifiorì nel giro di pochi anni e con essa rinacque un nuovo interesse per l&#8217;arte e l&#8217;architettura: soggiogata dal fascino del Rinascimento italiano, nel XVI secolo vennero costruiti magnifici edifici e creati ampi spazi.</p>



<p>Il simbolo di questa nuova era divenne la Place des Vosges, <strong>la prima grande piazza della città</strong>, ultimata sotto il regno di Enrico IV nel <strong>1612</strong> laddove fino a pochi decenni prima si trovava l&#8217;Hotel des Tournelles, palazzo reale per quasi 3 secoli e fatto distruggere da Caterina de’ Medici&nbsp;alla morte del consorte, Enrico II. Cosa accadde?</p>



<p>Al centro di <strong>Place Royale</strong>, questo il suo nome al tempo, solevano svolgersi duelli, tornei e giostre medievali, e fu proprio durante la giostra cavalleresca &#8220;lancia in resta&#8221; per i festeggiamenti del matrimonio della figlia Elisabetta con il re di Spagna Fillippo II, il 30 giugno del 1559, che il <strong>re di Francia Enrico II</strong> venne ferito gravemente in modo accidentale&#8230; il tragico epilogo avvenne dopo 10 giorni di agonia.</p>



<p>Una giostra segnò la fine del palazzo des Tournelles e una giostra fu al centro dei tre giorni di festa d&#8217;inaugurazione della nuova piazza, in occasione delle celebrazioni del matrimonio tra Luigi XIII ed Anna d&#8217;Austria!</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/place_Vosges_pavillon_Reine.jpg" alt="" class="wp-image-7639" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/place_Vosges_pavillon_Reine.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/place_Vosges_pavillon_Reine-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/place_Vosges_pavillon_Reine-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/place_Vosges_pavillon_Reine-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p>Nel XVII secolo le famiglie aristocratiche scelsero il quartiere <strong>Marais </strong>come luogo per la propria residenza grazie anche alla vicinanza al Louvre, la dimora preferita di Carlo V. </p>



<p>Sorsero così grandi palazzi soprattutto nel cuore del quartiere, intorno a Place des Vosges, disposti in <strong>perfetta simmetria</strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-origine-del-nome">Le origine del nome</h3>



<p>L&#8217;avvento della Rivoluzione Francese decretò la rovina della piazza ed il cambiamento del suo nome in onore della <strong>regione dei Vosgi</strong>, la prima a pagare i tributi al nuovo governo francese.</p>



<p>I lavori di restauro compiuti negli anni &#8217;60 l&#8217;hanno riportata all&#8217;antica bellezza e oggi è unanimamente riconosciuta come una delle più belle della capitale francese.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="la-piazza-piu-bella-di-parigi">Cosa vedere in Place de Vosges</h2>



<p>Gli accessi più suggestivi alla piazza sono sul lato nord da Rue de Bearn, dal Pavillon della Regina, e sul lato sud da <strong>Rue de Birague</strong>, dal Pavillon del Re, attraverso la porta aperta solo di giorno.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="651" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/Place-des-Vosges-guillenperez.jpg" alt="" class="wp-image-7638" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/Place-des-Vosges-guillenperez.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/Place-des-Vosges-guillenperez-300x195.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/Place-des-Vosges-guillenperez-768x500.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">Il Pavillon del Re</figcaption></figure>



<p>Questi due grandi padiglioni reali purtroppo sono chiusi al pubblico.</p>



<p>Dove un tempo il terrapieno era coperto dalla sabbia, per consentire le competizioni cavalleresche, adesso si trova è uno splendido giardino suddiviso in quattro quadranti, ognuno con una fontana, con al centro la <strong>statua equestre dedicata a Luigi XIII</strong> in mezzo a un piccolo boschetto.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-piazza-piu-bella-di-parigi-1">La piazza più bella di Parigi?</h3>



<p>La Place des Vosges è considerata dai parigini la più bella della città e dando prova ancora una volta del loro poco sciovinismo la più bella del mondo&#8230; <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p>Malgrado sia difficile fare una classifica a tal riguardo è indubbiamente una magnifica piazza, di forma quadrata, <strong>perfettamente simmetrica</strong>:</p>



<p>➞ 9 edifici sono disposti su ogni lato, di 140 metri di lunghezza.</p>



<p>➞ Ogni edificio ha 3 piani con 4 finestre su ciascuno di essi, ed è costruito in pietra e mattoni, con i tetti blu in ardesia</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/Place_des_Vosges_vue_aerienne.jpeg" alt="" class="wp-image-7637" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/Place_des_Vosges_vue_aerienne.jpeg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/Place_des_Vosges_vue_aerienne-300x200.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/Place_des_Vosges_vue_aerienne-768x511.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/Place_des_Vosges_vue_aerienne-750x500.jpeg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /></figure>



<p></p>



<p class="has-white-background-color has-background">Non dico che andare a Parigi&nbsp;senza aver ammirato questo capolavoro di eleganza sarebbe un peccato al pari di perdersi il panorama della città da Montmartre, ma se siete in cerca di qualcosa di speciale e un po&#8217; meno turistico dei soliti luoghi, ve lo consiglio assolutamente!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="i-personaggi-illustri-che-vissero-qui">I personaggi illustri che vissero qui</h3>



<p>Tra i tanti personaggi che abitarono in Place des Vosges ci sono scrittori e letterati, da Gautier a Daudet, da Madame de Sévigné a <strong>Georges Simenon,</strong> e pure alcuni personaggi frutto della loro fantasia.. come la famiglia del <strong>commissario Maigret</strong>, protagonista di 28 racconti e ben 75 romanzi! In tre di questi ultimi i coniugi Maigret si trasferirono temporaneamente dalla loro storico appartamento in Boulevard Richard Lenoir 132 al n° 21 di Place des Vosges!</p>



<p>Un numero civico che evidentemente deve essere piaciuto anche ai discendenti del <strong>Cardinale Richelieu</strong>, che però non ci abitò mai nonostante si legga spesso il contrario: il pronipote, Maresciallo, diplomatico e Duca Louis François Armand de Vignerot du Plessis de Richelieu (chissà com&#8217;era il suo codice fiscale), divenne il proprietario e andò a viverci nella metà del XVIII secolo.</p>



<p>Oggi al n°21 trovate l&#8217;Hôtel du Cardinal de Richelieu.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-mason-victor-hugo">La Mason Victor Hugo</h3>



<p>Al n° 6, dal 1832 al 1848 fino al suo esilio, ha vissuto Victor Hugo. L&#8217;appartamento in affitto faceva parte dell&#8217;Hôtel Arnaul, oggi trasformato in casa-museo aperta gratuitamente al pubblico (le sale che ospitano le mostre temporanee sono invece a pagamento).</p>



<p><strong>La visita si snoda lungo un percorso che si focalizza su tre periodi della vita dello scrittore</strong>: la giovinezza, gli anni dell&#8217;esilio e il ritorno a Parigi. A ciascuno sono dedicate diverse stanze, l&#8217;anticamera e il soggiorno al matrimonio e la nascita dei figli, la sala da pranzo e il salone cinese ai 18 anni di esilio tra il Belgio e le isole del Canale della Manica, le camere, che riproducono quelle parigine (in Avenue d’Eylau e Rue de Clichy) dove trascorse gli ultimi 7 anni della sua esistenza.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" decoding="async" width="1000" height="666" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/DiningRoomVictorHugo-by-Md.altaf_.rahman.jpg" alt="" class="wp-image-7671" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/DiningRoomVictorHugo-by-Md.altaf_.rahman.jpg 1000w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/DiningRoomVictorHugo-by-Md.altaf_.rahman-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/DiningRoomVictorHugo-by-Md.altaf_.rahman-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/09/DiningRoomVictorHugo-by-Md.altaf_.rahman-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px" /><figcaption class="wp-element-caption">La sala da pranzo</figcaption></figure>



<p>Il museo è aperto tutti i giorni con l&#8217;eccezione del lunedì, dalle 10 alle 18.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#fbcba6">➞ Qui potete comprare i <strong><a href="https://www.civitatis.com/it/parigi/biglietti-conciergerie-sainte-chapelle/?aid=103000" data-type="link" data-id="https://www.civitatis.com/it/parigi/biglietti-conciergerie-sainte-chapelle/?aid=103000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Biglietti per la Sainte Chapelle e la Conciergerie all&#8217;Île de la Cité</a></strong> (valutazione 8,4/10 su 733 opinioni di clienti Civitatis)<br>➞ Biglietti saltafila per il <strong><a href="https://www.civitatis.com/it/parigi/museo-louvre-senza-code/?aid=103000" data-type="link" data-id="https://www.civitatis.com/it/parigi/museo-louvre-senza-code/?aid=103000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Museo del Louvre + Accesso prioritario alla Gioconda</a></strong> con accompagnatore che parla inglese fino alla Gioconda e audioguida in italiano (valutazione 8,7/10 su 1.377 opinioni di clienti Civitatis)<br>➞ <strong><a href="https://www.civitatis.com/it/parigi/tour-montmartre/?aid=103000" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Free tour di Montmartre</a></strong> (valutazione 9,3/10 su 1.412 opinioni di clienti Civitatis)</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="place-des-vosges-oggi">Place des Vosges oggi</h3>



<p>Passeggiare laddove si è fatta la storia ha sempre il suo fascino. Avere qui la residenza è ancora un motivo di vanto per le personalità del mondo della politica e dei media, ma a rendere Place des Vosges un luogo tra i più interessanti della bohémien Marais è l&#8217;arte: sotto i loggiati sul perimento della piazza ci sono una decina di <strong>gallerie d&#8217;arte</strong>.</p>



<p>I Caffè e i buoni ristoranti non mancano! Ci sono inoltre delle chicche che vi segnalo:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>al n° 5, in angolo e un po&#8217; nascosto, c&#8217;è l&#8217;accesso al <strong>cortile e al giardino dell&#8217;Hôtel de Sully</strong>, sede del Centre des Monuments Nationaux.</li>



<li>Al n° 14 c&#8217;è l&#8217;ingresso della <strong>sinagoga Charles Liché</strong>.</li>
</ul>



<p></p>



<h2 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-in-place-des-vosges">Come arrivare in Place des Vosges</h2>



<p>Le fermate più vicine della <strong>Metro </strong>sono St. Paul (linea 1) e Bastille (linea 1, 5, 8).</p>



<p>In <strong>autobus </strong>ci arrivate coi numeri 86, 87, 67 e 96.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="cosa-vedere-nei-dintorni-di-place-des-vosges">Cosa vedere nei dintorni di Place des Vosges</h2>



<p>Nel raggio di poco più di un chilometro si trovano:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il quartiere <strong>Le Marais</strong>.</li>



<li>Il <strong>Museo Carnavalet</strong>, sull&#8217;arte parigina del XVI e XVII secolo e non solo (300 metri), a ingresso gratuito.</li>



<li>La <strong>Place de La Bastille</strong> (500 metri).</li>



<li>Il <strong>Musée National Picasso </strong>(600 metri).</li>



<li>Le <strong>Centre Pompidou</strong> e la <strong>Fontana Stravinsky</strong> (1300 metri), chiamata la &#8220;Fontaine des automates&#8221;, con 16 sculture in movimento, alcune delle quali ispirati alle opere di Stravinsky, realizzate da Jean Tinguely e Niki de Saint Phalle, quest&#8217;ultima autrice del Giardino dei Tarocchi vicino a Capalbio, in Toscana.</li>
</ul>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Altre idee per un viaggio in Francia!</strong></p>



<p>➝ <a href="https://girovagate.com/2022/08/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html">Tour dei <strong>castelli della Valle della Loira</strong>: itinerario di 4/7 giorni</a>.</p>



<p>➝&nbsp;<strong><a href="https://girovagate.com/2020/07/20-idee-per-un-viaggio-in-francia-tra-natura-e-turismo-verde.html">20 idee per un viaggio in Francia tra natura e turismo verde.</a></strong></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/07/cosa-fare-a-les-2-alpes-in-estate.html"><strong>Cosa fare a Les 2 Alpes</strong>: gli eventi e l&#8217;offerta estiva</a></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/07/les-deux-alpes-in-estate-sci-e-tante-attivita-sportive-per-tutti.html"><strong>Les Deux Alpes in estate</strong>: sci e tante attività sportive per tutti</a></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2016/04/5-cose-imperdibili-da-fare-a-nizza-in-2-giorni.html">5 cose imperdibili da fare a&nbsp;<strong>Nizza</strong>&nbsp;in 2 giorni</a>.</p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/04/trekking-nella-baia-della-somme-per-vedere-le-foche.html">Facile trekking nella Baia de la Somme per vedere le&nbsp;<strong>foche</strong>!</a></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/02/4-giorni-in-piccardia-itenario-di-viaggio-amiens-baia-della-somme.html"><strong>Cosa vedere in Piccardia</strong>: itinerario di viaggio tra Amiens e la Baia de la Somme</a>.</p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2016/03/castello-pierrefonds-cosa-vedere-nord-parigi-oise.html">In visita al&nbsp;<strong>castello di Pierrefonds</strong>, dove hanno girato la serie TV Merlino!</a></p>


<div class="gb-container gb-container-1833d16f">

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</div>


<p>Foto Credits, dall&#8217;alto verso il basso: </p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Place des Vosges, <a href="https://www.goodfon.com/city/wallpaper-place-des-vosges-paris-france-ploshchad-vogezov-parizh-frant.html" data-type="link" data-id="https://www.goodfon.com/city/wallpaper-place-des-vosges-paris-france-ploshchad-vogezov-parizh-frant.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Maxima</a></li>



<li>Place des Vosges, <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Pavillon_de_la_Reine#/media/File:F0722_Paris_IV_place_Vosges_pavillon_Reine_rwk.jpg" data-type="link" data-id="https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Pavillon_de_la_Reine#/media/File:F0722_Paris_IV_place_Vosges_pavillon_Reine_rwk.jpg" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Mbzt</a></li>



<li>Il Padillon del Re, <a href="https://www.flickr.com/photos/mossaiq/26375097845" data-type="link" data-id="https://www.flickr.com/photos/mossaiq/26375097845" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Guillén Pérez</a></li>



<li>Foto aerea della piazza, <a href="https://commons.wikimedia.org/wiki/User:Baidax" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Baidax</a></li>



<li>La sala da pranzo nella Mason Victor Hugo, <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Maison_de_Victor_Hugo#/media/File:DiningRoomVictorHugo.jpg" data-type="link" data-id="https://en.wikipedia.org/wiki/Maison_de_Victor_Hugo#/media/File:DiningRoomVictorHugo.jpg" target="_blank" rel="noopener">Md.altaf.rahman</a></li>
</ul>



<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>10 eventi + 10 idee green per andare in vacanza in Francia nel 2025</title>
		<link>https://girovagate.com/2025/02/10-eventi-2025-idee-green-vacanza-francia.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Feb 2025 12:33:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[idee per una vacanza]]></category>
		<category><![CDATA[green]]></category>
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					<description><![CDATA[20 motivi per andare in Francia nel 2025 suddivisi tra 10 eventi e 10 destinazioni eco-sostenibili]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="748" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Francia-green-2025-1024x748.jpg" alt="Francia green ed eventi 2025" class="wp-image-6580" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Francia-green-2025-1024x748.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Francia-green-2025-300x219.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Francia-green-2025-768x561.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Francia-green-2025.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>La <strong>Francia </strong>è sempre stata una destinazione di punta per i viaggiatori di tutto il mondo, grazie al suo mix unico di storia, cultura, paesaggi mozzafiato e cucina raffinata. Nel 2024 la sua posizione come meta turistica più popolare per gli italiani, con ben 8 milioni di visitatori, si è consolidata e ci colloca al quarto posto tra le nazioni con più turisti nel Paese transalpino. Un risultato eccezionale, che l&#8217;anno in corso ha tutte le giuste premesse per eguagliare grazie agli eventi che contraddistingueranno i prossimi mesi e all&#8217;ampia varietà di proposte delle tante regioni a cui anno dopo anno si aggiungono sempre in misura maggiore <strong>idee green</strong>.</p>



<p><strong>Nel 2025 la Francia si distingue ulteriormente come meta di vacanze green, con un&#8217;enfasi crescente su turismo sostenibile ed eco-friendly</strong>.</p>



<p>Ho suddiviso questo articolo in due parti: la prima incentrata sugli <strong>eventi straordinari che caratterizzeranno il 2025</strong> <strong>della Francia</strong> e la seconda su <strong>10 sue destinazioni eco-sostenibili</strong>.</p>



<p></p>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>10+10 motivi per andare in vacanza in Francia nel 2025</h2><nav><ul><li class=""><a href="#10-eventi-del-2025-da-non-perdere-in-francia">10 Eventi del 2025 da Non Perdere in Francia:</a><ul><li class=""><a href="#riapertura-delle-torri-di-notre-dame-a-parigi">La riapertura delle Torri di Notre-Dame a Parigi</a></li><li class=""><a href="#500-anni-del-castello-di-azay-le-rideau">500 Anni del Castello di Azay-le-Rideau</a></li><li class=""><a href="#lomaggio-a-suzanne-valadon-al-centre-pompidou">L&#8217;omaggio a Suzanne Valadon al Centre Pompidou</a></li><li class=""><a href="#il-roland-garros-2025">Il Roland Garros 2025</a></li><li class=""><a href="#la-mostra-su-cezanne-ad-aix-en-provence">La Mostra su Cézanne ad Aix-en-Provence</a></li><li class=""><a href="#il-78-festival-del-cinema-di-cannes">Il 78° Festival del Cinema di Cannes</a></li><li class=""><a href="#mostra-di-moda-al-louvre">Mostra di Moda al Louvre</a></li><li class=""><a href="#il-tour-de-france-2025">Il Tour de France 2025</a></li><li class=""><a href="#la-celebrazione-dei-mille-anni-di-caen">Le celebrazioni per i Mille anni di Caen</a></li><li class=""><a href="#linstallazione-artistica-di-jr-sul-pont-neuf">L&#8217;installazione Artistica di JR sul Pont-Neuf</a></li></ul></li><li class=""><a href="#10-destinazioni-green-in-francia-per-il-2025">10 Destinazioni Green in Francia per il 2025</a><ul><li class=""><a href="#1-da-amiens-alla-baia-della-somme-per-vedere-le-foche">Da Amiens alla Baia della Somme per vedere le foche!</a></li><li class=""><a href="#2-visitare-avignone-e-dintorni-su-due-ruote">Isola Porquerolles, paradiso eco-sostenibile</a></li><li class=""><a href="#a-les-deux-alpes-inseguendo-il-tour-de-france">A Les-deux-Alpes inseguendo il Tour de France</a></li><li class=""><a href="#a-rennes-sulle-tracce-di-re-artu">A Rennes sulle tracce di Re Artù</a></li><li class=""><a href="#marsiglia-in-e-bike">Marsiglia in e-bike</a></li><li class=""><a href="#ciaspolare-in-val-thorens">Ciaspolare in Val Thorens</a></li><li class=""><a href="#da-le-havre-a-etretat-lungo-la-velomaritime">Da Le Havre a Étretat lungo la Vélomaritime</a></li><li class=""><a href="#coeur-de-france-a-velo">Cœur de France à Vélo</a></li><li class=""><a href="#da-le-havre-a-etretat-lungo-la-velomaritime-1">Visitare Avignone e dintorni su due ruote</a></li><li class=""><a href="#normandia-a-bassa-emissione-di-carbonio">Normandia a bassa emissione di carbonio</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="10-eventi-del-2025-da-non-perdere-in-francia">10 Eventi del 2025 da Non Perdere in Francia:</h2>



<h3 class="wp-block-heading" id="riapertura-delle-torri-di-notre-dame-a-parigi">La riapertura delle Torri di Notre-Dame a Parigi</h3>



<p>Nel 2025, <strong>le torri della famosa Cattedrale di Notre-Dame riapriranno finalmente al pubblico</strong>, offrendo un percorso di visita completamente rinnovato. </p>



<p>Sarà possibile ammirare la guglia ricostruita e la nuova struttura in legno che sostiene la cattedrale. I visitatori potranno godere di una <strong>vista panoramica superlativa su Parigi</strong> dall&#8217;alto delle torri. </p>



<p>Questa riapertura rappresenta non solo un evento architettonico, ma anche un simbolo di rinascita per uno dei monumenti più iconici del mondo.</p>



<figure class="gb-block-image gb-block-image-0eb36b49"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="701" class="gb-image gb-image-0eb36b49" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Notre-Dame-Parigi.jpg" alt="Cattedrale Notre-Dame Parigi " title="Notre-Dame Parigi" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Notre-Dame-Parigi.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Notre-Dame-Parigi-300x175.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Notre-Dame-Parigi-1024x598.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Notre-Dame-Parigi-768x449.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="500-anni-del-castello-di-azay-le-rideau">500 Anni del Castello di Azay-le-Rideau</h3>



<p>Il <strong>castello rinascimentale di Azay-le-Rideau celebra i suoi 500 anni </strong>con una serie di eventi multidisciplinari. Mostre, spettacoli teatrali, concerti e installazioni artistiche trasformeranno il castello in un vivace centro culturale. </p>



<p>I visitatori potranno ammirare la straordinaria combinazione di architettura storica e arte contemporanea.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="lomaggio-a-suzanne-valadon-al-centre-pompidou">L&#8217;omaggio a Suzanne Valadon al Centre Pompidou</h3>



<p>Il Centre Pompidou di Parigi renderà omaggio a <strong>Suzanne Valadon</strong>, pittrice e musa di artisti come Renoir e Toulouse-Lautrec. </p>



<p>La mostra, che riunisce circa 200 opere, offrirà una panoramica completa della carriera di Valadon, esplorando la sua evoluzione artistica e il suo contributo all&#8217;arte moderna.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-roland-garros-2025">Il Roland Garros 2025</h3>



<p>Il mitico torneo di tennis su terra battuta,<strong> Roland Garros</strong>, attira appassionati di tennis da tutto il mondo, come e più di sempre. </p>



<p>Dal 19 maggio all&#8217;8 giugno, i migliori giocatori si sfideranno sui campi di Parigi, offrendo uno spettacolo sportivo di altissimo livello. Con la recente (discutibilissima) condanna della Wada, abbiamo almeno la certezza che l&#8217;attuale numero 1 al mondo, il nostro Sinner, sarà presente al torneo del Grande Slam parigino, ancora al vertice dell&#8217;ATP ma soprattutto carico per la forzata pausa. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-mostra-su-cezanne-ad-aix-en-provence">La Mostra su Cézanne ad Aix-en-Provence</h3>



<p><strong>Il Museo Granet di Aix-en-Provence ospiterà una mostra dedicata a Paul Cézanne</strong>, mettendo in luce il legame del pittore con la Bastide del Jas de Bouffan, la casa di campagna della sua famiglia. </p>



<p>Questa mostra offrirà ai visitatori un&#8217;opportunità unica di immergersi nell&#8217;intimità creativa del maestro impressionista e di scoprire le opere che ha creato in questo luogo ispiratore.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="749" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Aix-en-Provence-1024x749.jpeg" alt="Aix-en-Provence" class="wp-image-6582" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Aix-en-Provence-1024x749.jpeg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Aix-en-Provence-300x220.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Aix-en-Provence-768x562.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Aix-en-Provence.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-78-festival-del-cinema-di-cannes">Il 78° Festival del Cinema di Cannes</h3>



<p>Il <strong>Festival di Cannes</strong>, uno degli eventi cinematografici più prestigiosi al mondo, si svolgerà dal 14 al 25 maggio 2025 e vedrà l&#8217;attrice Juliette Binoche alla presidenza della Giuria.</p>



<p>Le stelle del cinema internazionale si riuniranno sulla Croisette per presentare le loro ultime opere, mentre i visitatori potranno godere delle proiezioni e degli eventi collaterali nell&#8217;esclusiva cornice glamour.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="mostra-di-moda-al-louvre">Mostra di Moda al Louvre</h3>



<p><strong>Per la prima volta nella sua storia, il Louvre ospiterà una mostra interamente dedicata alla moda</strong>. </p>



<p>Dal 24 gennaio al 21 luglio 2025, i visitatori potranno ammirare le creazioni di stilisti leggendari come Karl Lagerfeld, Yohji Yamamoto e Dolce &amp; Gabbana, esposte accanto ai capolavori dell&#8217;arte classica. Una fusione unica di moda e arte!</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="il-tour-de-france-2025">Il Tour de France 2025</h3>



<p>Il Tour de France, la corsa ciclistica più famosa al mondo, <strong>partirà da Lille il 5 e si concluderà, all&#8217;insegna della tradizione, sugli Champs-Élysées a Parigi il 27 luglio 2025</strong>, </p>



<p>Con un percorso che include le Alpi e i Pirenei e che per la prima volta dal 2020 sarà interamente compreso nel territorio francese (lo scorso anno fu indimenticabile la partenza dal Piazzale Michelangelo di Firenze), anche l1 112^ edizione promette emozioni forti e sfide spettacolari con l&#8217;attraversamento di 2 regioni legate a passati campioni: la Normandia di Jacques Anquetil e la Bretagna di Louison Bobet e Bernard Hinault. </p>



<h3 class="wp-block-heading" id="la-celebrazione-dei-mille-anni-di-caen">Le celebrazioni per i Mille anni di Caen</h3>



<p><strong>La città di Caen, menzionata per la prima volta nei documenti nel 1025, festeggia il suo millennio</strong> con un ricco programma di eventi. </p>



<p>Dalle installazioni luminose ai festival, dalle mostre ai concerti, l&#8217;intera città si animerà per celebrare i suoi primi 1000 anni di storia. Questo anniversario è un&#8217;occasione unica per scoprire la cultura e il patrimonio di Caen, una città che prosperò sotto il regno di Guglielmo il Conquistatore.</p>



<figure class="gb-block-image gb-block-image-4e44df6e"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="900" class="gb-image gb-image-4e44df6e" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Caen-Visite-Caen-Tourisme5.jpg" alt="Caen Normandia 500 anni" title="Caen-Visite---Caen-Tourisme5" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Caen-Visite-Caen-Tourisme5.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Caen-Visite-Caen-Tourisme5-300x225.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Caen-Visite-Caen-Tourisme5-1024x768.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Caen-Visite-Caen-Tourisme5-768x576.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Caen-Visite-Caen-Tourisme5-400x300.jpg 400w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="linstallazione-artistica-di-jr-sul-pont-neuf">L&#8217;installazione Artistica di JR sul Pont-Neuf</h3>



<p><strong>L&#8217;artista JR trasformerà il Pont-Neuf di Parigi con una spettacolare installazione artistica a settembre 2025</strong>. </p>



<p>Questa opera effimera renderà omaggio a Christo e Jeanne-Claude, che avevano &#8220;impacchettato&#8221; il ponte nel 1985. Un&#8217;opportunità unica per vedere il Pont-Neuf sotto una nuova veste!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="10-destinazioni-green-in-francia-per-il-2025">10 Destinazioni Green in Francia per il 2025</h2>



<p>Di seguito ho selezionato 10 idee per chi vuol organizzare le sue vacanze nel rispetto dell&#8217;ambiente e della conservazione delle risorse naturali e culturali.</p>



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<h3 class="wp-block-heading" id="1-da-amiens-alla-baia-della-somme-per-vedere-le-foche">Da Amiens alla Baia della Somme per vedere le foche!</h3>



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<p>Che ne dite di partire in sella a una bicicletta lungo il percorso <strong>Amiens &#8211; Saint-Valery sur Somme</strong> di 80 km o sulla più breve alzaia del fiume Somme, una pista ciclabile immersa nella natura?! Sui tragitti, da fare anche a piedi, potrete osservare un grande varietà di uccelli e la flora tipica delle zone umide.</p>



<p>I più allenati possono arrivare<strong> fino alla Baie de Somme</strong>, una delle più belle baie del mondo, dove si può assistere all&#8217;incredibile spettacolo delle maree e unirsi a un&#8217;escursione guidata per vedere le foche!</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://girovagate.com/2017/04/facile-trekking-nella-baia-delle-somme-per-vedere-le-foche.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2017/04/facile-trekking-nella-baia-delle-somme-per-vedere-le-foche.html">Facile trekking nella Baia della Somme per vedere le foche.</a></strong></p>



<p>Un consiglio: non perdetevi i colori dell&#8217;alba alla Baia della Somme.</p>



<figure class="gb-block-image gb-block-image-f19a874b"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="830" class="gb-image gb-image-f19a874b" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Baia-della-Somme.jpeg" alt="Baia Somme" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Baia-della-Somme.jpeg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Baia-della-Somme-300x208.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Baia-della-Somme-1024x708.jpeg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Baia-della-Somme-768x531.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="2-visitare-avignone-e-dintorni-su-due-ruote">Isola Porquerolles, paradiso eco-sostenibile</h3>



<p><strong>Porquerolles, dell&#8217;arcipelago delle isole Hyères, si raggiunge in traghetto e si perlustra a piedi o in mountain-bike</strong>, seguendo sentieri che toccano vigneti, pinete e spiagge incontaminate!</p>



<p>Qui non ci sono automobili ma tutto è a portata di passeggiata, o meglio, di pedalata.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="a-les-deux-alpes-inseguendo-il-tour-de-france">A Les-deux-Alpes inseguendo il Tour de France</h3>



<p>Les-deux-Alpes, paradiso dello sci in ogni stagione, offre tantissime possibilità a chi è in cerca di attività all&#8217;aria aperta.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2017/07/cosa-fare-a-les-2-alpes-gli-eventi-e-lofferta-estiva.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2017/07/cosa-fare-a-les-2-alpes-gli-eventi-e-lofferta-estiva.html">Tutte le attività da fare all&#8217;aria aperta a <strong>Les 2 Alpes in estate</strong></a>.</p>



<p>Nei pressi delle montagne delle 2 Alpes si trovano tre colli che a chi ama il Tour de France fanno venire i brividi per l&#8217;emozione solo a sentirli menzionare: <strong>il Col du Galibier, il Col du Lautaret e il Col de Sarenne</strong>. Tre luoghi che hanno fatto la leggenda della Grande Boucle!</p>



<p>Ogni salita regala viste panoramiche sensazionali che spaziano dai ghiacciai alle praterie alpine.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="640" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Les-2-Alpes-1024x640.jpg" alt="Les deux Alpes" class="wp-image-6576" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Les-2-Alpes-1024x640.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Les-2-Alpes-300x188.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Les-2-Alpes-768x480.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Les-2-Alpes.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="a-rennes-sulle-tracce-di-re-artu">A Rennes sulle tracce di Re Artù</h3>



<p><strong>Sapevate che la leggenda di Re Artù è legata all&#8217;incantevole foresta di Brocéliande, in Bretagna?</strong> Oltre che aver ambientato alcune delle vicende della fata Viviana (che qui aveva la residenza), di Mago Merlino e dei cavalieri della Tavola Rotonda, la foresta è un luogo affascinante e ricco di sentieri.</p>



<p>Potete raggiungerla in bicicletta da Rennes e seguire la <strong>Vélodyssée®</strong>, la ciclabile che fa parte dell’EuroVelo 1 e unisce il Canale da Nantes a Brest (per una lunghezza complessiva di 400 km).</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2023/06/cosa-vedere-a-rennes-in-2-giorni.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2023/06/cosa-vedere-a-rennes-in-2-giorni.html"><strong>Rennes in due giorni</strong>: cose vedere nella capitale della Bretagna</a>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="marsiglia-in-e-bike">Marsiglia in e-bike</h3>



<p>Marsiglia è una città grande, la seconda della Francia per abitanti, e come abbiamo avuto modo di verificare la scorsa primavera, di sicuro le attrazioni non le mancano. Per spostarsi da un punto all&#8217;altro, a esempio dal Porto Vecchio alla Basilica di Notre-Dame de la Garde, collocato nel luogo più alto di Marsiglia, un&#8217;ottima soluzione è la bicicletta elettrica!</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="625" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Marsiglia-Panier-1024x625.jpg" alt="Marsiglia Le Panier" class="wp-image-6577" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Marsiglia-Panier-1024x625.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Marsiglia-Panier-300x183.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Marsiglia-Panier-768x469.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Marsiglia-Panier.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Gli itinerari ciclabili che potete seguire hanno un durata minima di 2 ore</strong>.</p>



<p>Un consiglio? Percorrete la Route de la Corniche fino allo quartiere marinaro di Goudes.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="ciaspolare-in-val-thorens">Ciaspolare in Val Thorens</h3>



<p>La Marine, la Montagnette e dei 2 laghi e per i più atletici La Moutière! Sono i nomi dei<strong> sentieri per ciaspolate, di vari livelli di difficoltà</strong>. Uno sport antico, che possono fare tutti.</p>



<p>Ma non il solo: skicross, parapendio, slittino e mountain bike sulla neve sono altre attività che potete fare in alternativa allo sci.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="da-le-havre-a-etretat-lungo-la-velomaritime">Da Le Havre a Étretat lungo la Vélomaritime</h3>



<p>Abbiamo percorso a piedi solo una parte del cammino costiero di Étretat ma tanto è bastato per marchiare il suo ricordo a fuoco nella nostra memoria. Le bianche scogliere della Costa d&#8217;Alabastro sono veramente belle e meritano di essere esplorate in tutta la loro interezza.</p>



<p>Una possibilità la offre la <strong>via ciclabile della Vélomaritime</strong> (parte dell&#8217;itinerario EuroVelo 4) che collega la cittadina di Étretat a Le Havre per un totale di 42,09 km.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2023/08/10-cose-da-vedere-e-fare-a-le-havre-normandia.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2023/08/10-cose-da-vedere-e-fare-a-le-havre-normandia.html"><strong>10 cose da vedere e da fare a Le Havre</strong>, in Normandia</a>.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="632" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Etretat-1024x632.jpeg" alt="Étretat Normandia" class="wp-image-6578" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Etretat-1024x632.jpeg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Etretat-300x185.jpeg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Etretat-768x474.jpeg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Etretat-800x493.jpeg 800w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Etretat.jpeg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="coeur-de-france-a-velo">Cœur de France à Vélo</h3>



<p>E&#8217; un nostro piccolo sogno nel cassetto: <strong>visitare la Valle della Loira in bicicletta</strong>! Qualche anno fa abbiamo esaudito il grande sogno di visitare alcuni dei castelli più belli, spostandoci da uno all&#8217;altro in auto. Soluzione comoda e necessaria quando non si ha moltissimo tempo a propria disposizione. Solo successivamente ho scoperto la presenza di una <strong>fittissima rete ciclabile che oltre ai castelli permette di scoprire con lentezza, assaporando maggiormente il tragitto, il territorio, le cantine e i borghi incantevoli che punteggiano la regione</strong>.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <a href="https://girovagate.com/2022/07/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2022/07/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html"><strong>Tour dei Castelli della Valle della Loira</strong>: itinerario di 4/7 giorni</a>. </p>



<p>In particolare il nuovo percorso <strong>Cœur de France à Vélo</strong> (V46) sulla Valle dello Cher e le rive del Canale di Berry, accarezza alcuni luoghi iconici della Loira, come il Castello di Chenonceau e nel giro di pochi anni, al completamento, promette di unirsi a La Loire à Vélo<strong>.</strong></p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://girovagate.com/2024/09/la-valle-della-loira-in-bicicletta-sulla-ciclovia-loire-a-velo.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2024/09/la-valle-della-loira-in-bicicletta-sulla-ciclovia-loire-a-velo.html">La Valle della Loira in bicicletta lungo la Loire à Vélo</a></strong>.</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="da-le-havre-a-etretat-lungo-la-velomaritime-1">Visitare Avignone e dintorni su due ruote</h3>



<p></p>



<p>La città dei Papi è ideale per essere visitata a piedi e in bicicletta. La cattedrale, il Petit Palais, il ponte di Benezet e il Palazzo dei Papi, ma non solo, i musei e il centro storico, sono tutti racchiusi all&#8217;interno delle mura e raggiungibili camminando o pedalando.</p>



<figure class="gb-block-image gb-block-image-9699073b"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="843" class="gb-image gb-image-9699073b" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Avignone.jpg" alt="Avignone in bicicletta" title="Avignone" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Avignone.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Avignone-300x211.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Avignone-1024x719.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Avignone-768x540.jpg 768w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p><strong>In bici potete raggiungere la dirimpettaia isola di Barthelasse</strong>, fare il giro dei bastioni, andare al parco Chico Mendès (il più grande della città) nel quartiere del Pont des Deux Eaux, <strong>spingervi fino alla Torre di Flippo il Bello e al Forte di Sant&#8217;Andrea a Villeneuve-lès-Avignon</strong> oppure fare tutte queste cose come abbiamo fatto noi!</p>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="normandia-a-bassa-emissione-di-carbonio">Normandia a bassa emissione di carbonio</h3>



<p>Si chiama <strong>Low Carbon Tariff</strong> il progetto partito nel 2024 che pone la Normandia in prima fila per il turismo sostenibile e ridurre l&#8217;impatto ambientale dei viaggi.</p>



<p>L&#8217;idea è semplice: <strong>se in Normandia vi spostate in treno, in autobus o bicicletta, potete beneficiare di uno sconto minimo del 10% presso molti siti turistici e culturali</strong> della regione (l&#8217;iniziativa ne coinvolge oltre 90) esibendo semplicemente il biglietto o la foto della bici!</p>



<p>Gli spunti per un viaggio in Normandia non mancano,<strong> dalle spiagge dello sbarco del D-Day sulla Cote Fleurie a Rouen, dalla <a href="https://girovagate.com/2011/11/a-giverny-in-normandia-la-casa-ed-il-giardino-di-monet-che-ispiro-i-dipinti-sulle-ninfee.html" data-type="link" data-id="https://girovagate.com/2011/11/a-giverny-in-normandia-la-casa-ed-il-giardino-di-monet-che-ispiro-i-dipinti-sulle-ninfee.html">casa di Monet a Giverny</a> alle scogliere di Étretat, <strong>da Caen</strong></strong> <strong>a sua maestà, Le Mont-Saint-Michel!</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="655" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Mont-Saint-Michel-1024x655.jpg" alt="Mont-Saint-Michel Normandia" class="wp-image-6579" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Mont-Saint-Michel-1024x655.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Mont-Saint-Michel-300x192.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Mont-Saint-Michel-768x492.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2025/02/Mont-Saint-Michel.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p></p>



<p><em>Grazie all&#8217;<strong><a href="https://www.france.fr/it/" data-type="link" data-id="https://www.france.fr/it/" target="_blank" rel="noopener">Ente del Turismo francese</a></strong> per l&#8217;invito al <strong>Mediatour France</strong> dove ho conosciuto le proposte delle varie regioni francesi!</em></p>


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</div>


<p></p>
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			</item>
		<item>
		<title>La storia e le tradizioni del Carnevale di Nizza</title>
		<link>https://girovagate.com/2025/01/carnevale-di-nizza-storia-tradizioni.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jan 2025 21:36:37 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Carnevale]]></category>
		<category><![CDATA[Nizza]]></category>
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					<description><![CDATA[Il Carnevale di Nizza è il più bello e il più antico della Francia! Scopri le sue origini, le tradizioni e i rituali]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="gb-block-image gb-block-image-54bbc79d"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="798" class="gb-image gb-image-54bbc79d" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-04.jpg" alt="" title="Carnevale di Nizza 04" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-04.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-04-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-04-1024x681.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-04-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-04-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<p>Se chiedete a un francese quale sia <strong>il Carnevale più bello della Francia</strong>, vedrete che risponderà senza esitazioni quello di&nbsp;<strong>Nizza</strong>! Non solo per la grande tradizione che sfoggia ma per l&#8217;allegria, i colori dei fiori e la bellezza dei carri allegorici che sfilano sulla Promenade des Anglais, la famosa passeggiata lungo il mare.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Uno dei Carnevali più belli del mondo</h2>



<p>Protagonisti assoluti sono i <strong>20 grandi carri, alti dagli 8 ai 18 metri</strong>, che di anno vertono su un <strong>tema </strong>(il prossimo ad esempio sarà &#8220;Il re degli oceani&#8221;, con riferimento alla conferenza mondiale delle Nazioni Unite sugli oceani che si svolgerà a Nizza dal 9 al 13 giugno 2025) e nel loro lento incedere lanciano tra il pubblico rose, mimose, gerbere, gigli e… tutte quelle varietà di fiori che già dall&#8217;inizio dell&#8217;anno trasformano la Costa Azzurra in un posto dove è piacevole soggiornare.</p>



<figure class="gb-block-image gb-block-image-b46c3263"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="798" class="gb-image gb-image-b46c3263" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-01.jpg" alt="" title="Carnevale di Nizza 01" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-01.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-01-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-01-1024x681.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-01-768x511.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-01-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<p>➞ <a href="https://girovagate.com/2016/02/la-battaglia-dei-fiori-del-carnevale-di-nizza-foto-e-info-utili.html">Il nostro racconto della Battaglia dei fiori!</a></p>



<p>Grazie al clima mite infatti si è sviluppato da secoli un notevole turismo invernale, come testimoniano i lussuosi <strong>hotel della Belle Epoque</strong>, su tutti il <strong>Negresco</strong>, ma non solo:&nbsp;ci sono anche moltissime sistemazioni adatte a tutte le tasche tanto che Nice è diventata una meta prediletta dai viaggiatori zaino in spalla! Quel che è certo è che gli alberghi&nbsp;non mancano!</p>



<p>➞ <a href="https://www.booking.com/searchresults.en.html?city=-1454990&amp;aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noopener">Qui potete trovare le migliori offerte su Booking</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I fiori e le tradizioni del Carnevale di Nizza</h2>



<p>Sicuramente quello che non manca sono le mimose fiorite, che invadono ogni angolo la città della Costa Azzurra! Sopra i bellissimi carri, decorati con splendide composizioni floreali, gli animatori danno vita alla <strong>Battaglia dei fiori</strong> e 1000 personaggi tra musicisti e ballerini venuti da ogni parte del mondo animano le sfilate, che si svolgono sia di giorno che di notte, quando place Masséna viene illuminata da 500 metri di pannelli alti 9 metri che si dispongono ai lati di quello centrale alto 15!</p>



<p>➞ <a href="https://girovagate.com/2016/02/la-sfilata-notturna-dei-carri-al-carnevale-di-nizza-un-autentico-show.html">La sfilata notturna dei carri allegorici del Carnevale di Nizza</a></p>



<figure class="gb-block-image gb-block-image-665c4221"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="800" class="gb-image gb-image-665c4221" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-02.jpg" alt="" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-02.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-02-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-02-1024x683.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-02-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-02-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<p>Il Carnevale di Nizza raggiunge l&#8217;apice il mardi gras con i fuochi d&#8217;artificio sulla Baie des Angles e la cerimonia che si conclude con l&#8217;immolazione del Re Carnevale, <strong>Sa Majestè Carnaval</strong>, in un grande rogo. I festeggiamenti però si protraggono ancora per qualche altro giorno.</p>



<p>Nelle giornate precedenti invece il re viene incoronato in place Massena e condotto per le strade dove sfila insieme ai maestosi carri fioriti tra battaglie di confetti, bande musicali e scorte a cavallo per un tratto di 2 km intorno al Jardin Albert I.</p>



<h2 class="wp-block-heading">La storia del Carnevale di Nizza</h2>



<p><strong>I primi carri fecero la loro apparizione nel 1873</strong> grazie ad Alexis Mossa, un artista locale che introdusse anche la figura di Re Carnevale, ma <strong>si hanno notizie del Carnevale di Nizza già nel XIII secolo</strong> quando ai festeggiamenti che preludevano al periodo di digiuno e penitenza della Quaresima partecipavano anche i conti di Provenza e successivamente anche quelli di Savoia. Nel 1294 il conte Carlo d&#8217;Angiò dichiarò di aver partecipato ai giorni gioiosi del Carnevale&#8230; Per dare un&#8217;idea della gioia ed esuberanza della festa, la Chiesa dovette intervenire per proibire ai preti di mascherarsi e danzare…</p>



<p>Nel 1539 vennero nominati gli abati dei pazzi che avevano l&#8217;incarico di organizzare e controllare la manifestazione. I balli dovevano tenersi in 4 piazze in ciascuna delle quali era confinata una classe sociale: i nobili, i commercianti, gli artigiani e operai ed i pescatori. </p>



<figure class="gb-block-image gb-block-image-9146919a"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="801" class="gb-image gb-image-9146919a" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-03.jpg" alt="" title="OLYMPUS DIGITAL CAMERA" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-03.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-03-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-03-1024x684.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-03-768x513.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2010/01/Carnevale-di-Nizza-03-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<p>Nel &#8216;700, con l&#8217;ingrandirsi della città, le strade non bastavano più a contenere la gente e si scelsero le grandi sale private per dar sfogo al Carnevale ma con Napoelone III si tornò all&#8217;aperto e cominciò a diffondersi il lancio di coriandoli e proiettili tra la folla.</p>



<p>Nel 1873 si dette la fisionomia attuale e si svolse la prima sfilata di carri accompagnata da <strong>maschere in cartapesta</strong>. Festeggiamenti che durarono ininterrotti, con l&#8217;eccezione delle due guerre mondiali, fino ad oggi, con le battaglie di gesso e farina che si sono aggiunte ai corsi mascherati.</p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background"><strong>La prossima edizione del Carnevale di Nizza si svolgerà dall&#8217;11 febbraio all&#8217;1 marzo 2026!</strong></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Per saperne di più leggete i post sul nostro viaggio a Nizza!</strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><a href="https://girovagate.com/2016/02/la-battaglia-dei-fiori-del-carnevale-di-nizza-foto-e-info-utili.html">La <strong>Battaglia dei fiori</strong> del Carnevale di Nizza</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2016/02/la-sfilata-notturna-dei-carri-al-carnevale-di-nizza-un-autentico-show.html">I <strong>corsi notturni </strong>del Carnevale di Nizza</a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2016/04/5-cose-imperdibili-da-fare-a-nizza-in-2-giorni.html"><strong>Cosa vedere a Nizza in due giorni</strong></a></li>



<li><a href="https://girovagate.com/2016/03/visita-al-museo-chagall-di-nizza-e-al-quartiere-cimiez.html">Il museo <strong>Chagall</strong> e il quartiere Cimiez</a></li>
</ul>



<p></p>


<div class="gb-container gb-container-1833d16f">

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			</item>
		<item>
		<title>La Valle della Loira in bicicletta sulla ciclovia Loire à Vélo</title>
		<link>https://girovagate.com/2024/09/la-valle-della-loira-in-bicicletta-sulla-ciclovia-loire-a-velo.html</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2024 11:46:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[bike e trekking]]></category>
		<category><![CDATA[idee per una vacanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Visitare la bellissima Valle della Loira e i suoi castelli è possibile grazie alla ciclovia Loire ° Vélo, una rete di 900 km di piste ciclabili adatte a tutti]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div style="height:25px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure class="wp-block-image"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="800" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Amboise_DDarrault_27-2.jpg" alt="" class="wp-image-4851" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Amboise_DDarrault_27-2.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Amboise_DDarrault_27-2-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Amboise_DDarrault_27-2-1024x683.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Amboise_DDarrault_27-2-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Amboise_DDarrault_27-2-750x500.jpg 750w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></figure>



<p></p>



<p>Nel 2025 <strong>Loire à Vélo</strong> compirà 20 anni! Sapete cos’è? E’ il percorso ciclabile più lungo e importante della Francia, che in sella a una bicicletta permette di visitare la meravigliosa <strong>Valle della Loira</strong>. Andiamo a scoprirlo!</p>



<span id="more-71"></span>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>Indice dei contenuti</h2><nav><ul><li class=""><a href="#loire-a-velo-ieri-e-oggi">Loire à Vélo, ieri e oggi</a></li><li class=""><a href="#cosa-vedere-lungo-loire-a-velo">Cosa vedere lungo Loire à Vélo?</a></li><li class=""><a href="#loire-a-velo-una-ciclovia-adatta-a-tutti">Loire à Vélo, una ciclovia adatta a tutti</a></li><li class=""><a href="#train-loire-a-velo">Train Loire à Vélo</a></li><li class=""><a href="#la-rete-di-servizi-di-loire-a-velo">La rete di servizi di Loire à Vélo</a></li><li class=""><a href="#20-anni-di-loire-a-velo">20 anni di Loire à Vélo</a></li></ul></nav></div>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-c7997f251e8674dc7e5370e7bde731a1" id="loire-a-velo-ieri-e-oggi">Loire à Vélo, ieri e oggi</h2>



<p>Era il 3 luglio 2005 quando venne inaugurato il primo tratto di una nuova pista ciclabile, da Tours a Angers, circa 150 km. Un progetto in cui le due regioni&nbsp;<strong>Pays de la Loire</strong>&nbsp;(Valle della Loira Atlantica) e&nbsp;<strong>Centre Val de Loire</strong>&nbsp;(Valle della Loira) avevano fortemente creduto fin da subito per lo sviluppo dell&#8217;economia turistica locale con un investimento massiccio di risorse.&nbsp;</p>



<p>Nel 2012 il percorso era completato e &#8211; il primo in Francia &#8211; interamente segnalato!</p>



<p>Alcuni numeri per comprenderne la grandezza:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>900 km di piste ciclabili</strong>&nbsp;di cui 630 km continuativi tra&nbsp;<strong>Cuffy,</strong>&nbsp;nel dipartimento del Cher (regione del Centro-Valle della Loira) e&nbsp;<strong>Saint-Brevin-les-Pins</strong>, nei pressi di Saint-Nazaire sulla costa atlantica (regione dei Paesi della Loira), più altri 270 di diramazioni e anelli lungo il percorso.</li>



<li>280 km di ciclovia, da Sully-sur-Loire (dipartimento del Loiret) a Chalonnes-sur-Loire (dipartimento del Maine), fanno parte del patrimonio mondiale protetto dall’UNESCO! Ed attraversano il&nbsp;<strong>terzo vigneto più grande della Francia per i vini a denominazione&nbsp;</strong>(Chinon, Muscadet, Sancerre, SaumurChampigny, Vouvray…), “I vigneti della Loira”, che con 100 tenute aperte al pubblico e più di 400 cantine “caves touristiques” rappresentano al pari dell’Alsazia la prima regione enoturistica francese.</li>



<li>Il 70% di Loire à Vélo è lungo il fiume Loira.</li>
</ul>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<figure data-wp-context="{&quot;imageId&quot;:&quot;69ecc7c622542&quot;}" data-wp-interactive="core/image" data-wp-key="69ecc7c622542" class="wp-block-image size-large wp-lightbox-container"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="335" data-wp-class--hide="state.isContentHidden" data-wp-class--show="state.isContentVisible" data-wp-init="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on--click="actions.showLightbox" data-wp-on--load="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on-window--resize="callbacks.setButtonStyles" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Loire-a-Velo-1024x335.jpg" alt="" class="wp-image-4830" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Loire-a-Velo-1024x335.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Loire-a-Velo-300x98.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Loire-a-Velo-768x251.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Loire-a-Velo.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><button
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		</button></figure>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-239332c72d0de77478e5eeb94d125941" id="cosa-vedere-lungo-loire-a-velo">Cosa vedere lungo Loire à Vélo?</h2>



<p>Un viaggio nella Valle della Loira è un’esperienza che coinvolge tutti i sensi e personalmente lo inserisco tra i&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2015/01/100-viaggi-da-fare-prima-di-morire.html"><strong><u>viaggi da fare almeno una volta nella vita</u>.</strong></a>&nbsp;</p>



<p>Loire à Vélo fa parte dell’<strong>Eurovelo 6</strong>, uno dei tracciati ciclabili europei a lunga percorrenza che collega l’Oceano Atlantico con il Mar Nero seguendo il corso di alcuni grandi fiumi del vecchio continente.<br>Dalla costa atlantica verso il cuore dell’Europa, o viceversa, il percorso è disseminato di castelli da sogno, paesaggi incantevoli, splendidi borghi e città!</p>



<p>In ordine sparso:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>la ciclovia e le sue diramazioni raggiungono Château iconici come&nbsp;<strong>Chenonceaux, Chambord, Amboise, Villandry, Blois, Cheverny, Chamont-sur-Loire</strong>… in tutto 23 castelli!&nbsp;</li>
</ul>



<p></p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">→ Qui potete leggere il nostro racconto della&nbsp;<strong><a href="https://girovagate.com/2022/08/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html">visita ai Castelli della Valle della Loira!</a></strong></p>



<ul class="wp-block-list">
<li>A seconda della stagione si attraversano campi di girasole, verdi colline e tanti vitigni carichi d’uva o con il fogliame tinto dalle tonalità dell’autunno. Sapevate che la Valle della Loira è chiamata “<strong>il Giardino di Francia</strong>“?</li>



<li>I vini meritano un discorso a parte: le due regioni della Loira ospitano&nbsp;<strong>7000 vigneti</strong>&nbsp;e 24 vitigni vinificati in bianco, rosé, rosso e spumante.<br>I principali sono Chardonnay, Melon de Bourgogne, Sauvignon, Chenin, ma avete davvero un’ampia scelta tra i vini pregiati dei produttori locali.<br>Maggiori informazioni le trovate su&nbsp;<a href="http://www.vinsvaldeloire.fr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">www.vinsvaldeloire.fr</a>.&nbsp;</li>
</ul>



<figure data-wp-context="{&quot;imageId&quot;:&quot;69ecc7c622f5d&quot;}" data-wp-interactive="core/image" data-wp-key="69ecc7c622f5d" class="wp-block-image aligncenter size-large wp-lightbox-container"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="516" data-wp-class--hide="state.isContentHidden" data-wp-class--show="state.isContentVisible" data-wp-init="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on--click="actions.showLightbox" data-wp-on--load="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on-window--resize="callbacks.setButtonStyles" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Sancerre_4022-3_D-Darrault_CRTCentreVdL-1-1024x516.jpg" alt="" class="wp-image-4838" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Sancerre_4022-3_D-Darrault_CRTCentreVdL-1-1024x516.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Sancerre_4022-3_D-Darrault_CRTCentreVdL-1-300x150.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Sancerre_4022-3_D-Darrault_CRTCentreVdL-1-768x387.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Sancerre_4022-3_D-Darrault_CRTCentreVdL-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><button
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			</svg>
		</button><figcaption class="wp-element-caption">Sancerre &#8211; foto di D-Darrault</figcaption></figure>



<ul class="wp-block-list">
<li>Tra città medievali e piccoli villaggi, come risolvere il dilemma “quali posti vedere” tra&nbsp;<strong>Orléans, Tours, Blois, Amboise, Nantes</strong>?…&nbsp;</li>
</ul>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-dc9abc0455685ceb34ef042d673b98d5" id="loire-a-velo-una-ciclovia-adatta-a-tutti">Loire à Vélo, una ciclovia adatta a tutti</h2>



<p>Ok, i numeri sono impressionanti, i posti incredibili e se state leggendo immagino che siate perlomeno incuriositi o dalla Valle della Loira o dal fare una vacanza (o qualche giorno) in bicicletta, ma una delle primissime domande che vi starete facendo è:&nbsp;<strong>visitare la Loira su due ruote è davvero una buona idea?</strong>&nbsp;<strong>Sarei in grado di pedalare per tanti chilometri? Dovrei trascorrere tutto il giorno sul sellino di una bici? Quali posti si vedono lungo il percorso?</strong></p>



<p><strong><br></strong>Il titolo del paragrafo è uno spoiler pazzesco <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f605.png" alt="😅" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />, ma tolgo ugualmente ogni dubbio sulla difficoltà:&nbsp;<br><strong>nei 900 chilometri di piste ciclabili il dislivello è di appena 190 metri</strong>. Ci sono ovviamente delle piccole pendenze ma:</p>



<ol class="wp-block-list">
<li><strong>l’itinerario è stato studiato accuratamente per accogliere ciclisti di ogni età e preparazione atletica</strong>, dai più piccoli ai più grandi!<br>E’ adatto sia ai principianti che ai ciclisti più esperti, alle famiglie e agli amanti della natura.</li>



<li>La Loire à Vélo è&nbsp;<strong>sicura e ben segnalata</strong>. Il 37% delle piste è su strade tranquille e poco trafficate.</li>



<li><strong>Le tappe in cui è stata suddivisa la ciclovia vanno da un minimo di 5 a un massimo di 20 km</strong>. Ovviamente a ciascuno spetta il compito di valutare quante tappe al giorno e quali destinazioni includere nel proprio piano di viaggio.&nbsp;</li>
</ol>



<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="684" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chatillon_sur_Loire_7163_JDamase-1-1024x684.jpg" alt="Chatillon-sur-Loire- foto di J. Damase" class="wp-image-4840" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chatillon_sur_Loire_7163_JDamase-1-1024x684.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chatillon_sur_Loire_7163_JDamase-1-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chatillon_sur_Loire_7163_JDamase-1-768x513.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chatillon_sur_Loire_7163_JDamase-1-750x500.jpg 750w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chatillon_sur_Loire_7163_JDamase-1.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><figcaption class="wp-element-caption">Chatillon-sur-Loire- foto di J. Damase</figcaption></figure>



<p>Il consiglio è di godervi il paesaggio, indugiare su una distesa di girasoli o su un panorama, sorseggiare uno Chardonnay in una cantina o una&nbsp;<strong>guinguette&nbsp;</strong>(una sorta di chiosco dove si beve, si mangia e si ascolta musica) tra una visita di un castello e l’altro.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">→<strong><a href="https://girovagate.com/2014/08/olanda-in-bici-info-utili-organizzare-viaggio.html">Primo viaggio in bicicletta? Leggi i miei consigli sulla nostra prima volta in Olanda</a></strong>.</p>



<p>Potete inoltre usufruire del</p>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-3fca43bf9dfd0ff51c99e77248103576" id="train-loire-a-velo">Train Loire à Vélo</h2>



<p><strong>E’ un treno speciale progettato per il trasporto delle biciclette</strong>&nbsp;per agevolare alcuni spostamenti e permettere ad esempio di selezionare le tappe che vi interessano.</p>



<p><strong>Il servizio è gratuito</strong>, su prenotazione obbligatoria, con l’eccezione del periodo di alta stagione (indicativamente dalla seconda settimana di giugno alla terza di settembre incluse) durante il quale ha un costo di 1 € a bicicletta, oltre ovviamente al prezzo del biglietto del treno.</p>



<p>Qui sotto potete vedere le stazioni, con le principali in grassetto:&nbsp;<strong>Orléans, Tours, Nantes, Saint-Nazaire, Le Crosic</strong></p>



<figure data-wp-context="{&quot;imageId&quot;:&quot;69ecc7c62372e&quot;}" data-wp-interactive="core/image" data-wp-key="69ecc7c62372e" class="wp-block-image wp-lightbox-container"><img decoding="async" data-wp-class--hide="state.isContentHidden" data-wp-class--show="state.isContentVisible" data-wp-init="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on--click="actions.showLightbox" data-wp-on--load="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on-window--resize="callbacks.setButtonStyles" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh05Zi6T5k9cE7W8eD5YvYZWl5RNZqcaUXoKDw8N9v5tEUq2aHreX9TBGtjF0IKt75lHjIzjZkdhidgYGNZNo9wRlIKnGRN0_1jdOYxjYJZpneK-q-ZUzoifls3lhv8nJTZxLxEfc1ox6D1SoXO6Cj6xqDvWSKAFg_vqW_iF0GhaSn-pBTVrOlXpgaBT-4/s16000/Train%20Loire%20%C3%A0%20V%C3%A9lo.png" alt="Train Loire à Vélo" title="Train Loire à Vélo"/><button
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			</svg>
		</button></figure>



<p></p>



<p>I posti disponibili su ogni treno variano da 9 a 33 che diventano 83 in alta stagione.</p>



<p>Oltre al treno Loire à Vélo c’è la possibilità di viaggiare su pullman regionali.</p>



<figure data-wp-context="{&quot;imageId&quot;:&quot;69ecc7c623a48&quot;}" data-wp-interactive="core/image" data-wp-key="69ecc7c623a48" class="wp-block-image aligncenter wp-lightbox-container"><img decoding="async" data-wp-class--hide="state.isContentHidden" data-wp-class--show="state.isContentVisible" data-wp-init="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on--click="actions.showLightbox" data-wp-on--load="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on-window--resize="callbacks.setButtonStyles" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjBkqMMrWdsgEmfD7LcsAvXwwGZJdoHor54JophcecSQpIN840y0RH-U-aA9sp1jBwAOgQesOMbS7liLG4MBqIkwpggHShrUnKNmYXbW1PBra2F6_V0B8lO71a8Gper6q4FH7F1z3WIIMWup_GRvN4LlbL5VhDZQPFaxBiiq3KygnuOcQ7Q2hi-D0SupIU/s16000/Chambord_velo_7191_credit_UnMondeAVelo.jpg" alt="Chambord Loire à Vélo" title="foto di UnMondeAVelo"/><button
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		</button><figcaption class="wp-element-caption">Chateau Chambord –&nbsp;foto di UnMondeAVelo</figcaption></figure>



<div style="height:50px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-d1e3b93b27195162bceee5d17e654c85" id="la-rete-di-servizi-di-loire-a-velo">La rete di servizi di Loire à Vélo</h2>



<p>Per l’organizzazione del viaggio è bene tenere presente che Loire à Vélo dispone non solo di un dettagliato&nbsp;<strong><a href="https://www.loireavelo.fr/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sito web</a></strong>&nbsp;dove trovare preziose informazioni ma anche di un’<strong>ottima segnaletica</strong>&nbsp;presente ovunque (fondamentale soprattutto per chi è alla sua prima esperienza, desideroso di avere sempre conferme sul percorso!) e di un numero impressionante di&nbsp;<strong>servizi dedicati al cicloturismo</strong>:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>su tutta la ciclovia ci sono<strong>&nbsp;40 noleggi di biciclette</strong>, tutti con il marchio&nbsp;<strong>Accueil Vélo</strong>, dove potete scegliere tra mountain bike o bici elettrica e attrezzarla con rimorchi, borse per bici o altro. Importante: potete prelevare la bicicletta in una città e consegnarla in un’altra.</li>



<li>Sono presenti&nbsp;<strong>officine di riparazione</strong>, sempre riconoscibili dal marchio Accueil Vélo, su tutto il percorso.</li>



<li>Le strutture Accueil Vélo dispongono di&nbsp;<strong>postazioni per la ricarica elettrica</strong>&nbsp;delle e-bike ed effettuano servizio di trasporto bagagli, biciclette e attrezzature varie.</li>
</ul>



<div style="height:30px" aria-hidden="true" class="wp-block-spacer"></div>



<h2 class="wp-block-heading has-link-color-color has-text-color has-link-color wp-elements-0e489c57f0a794e2744347955879b491" id="20-anni-di-loire-a-velo">20 anni di Loire à Vélo</h2>



<p>Vi segnalo alcuni eventi in programma nel 2025:</p>



<p><strong>→&nbsp; Nature is Bike</strong>, il festival della gravel ad Angers dal 12 al 15 giugno.</p>



<p><strong>→ Anjou Vélo Vintage</strong>&nbsp;a Saumur dak 27 al 29 giugno.&nbsp;</p>



<p><strong>→ Il Festival Internazionale dei Giardini</strong>&nbsp;a Chaumont-sur-Loire, dalla fine di aprile agli inizi di novembre, l’edzione di quest’anno terminerà il 3 novembre 2024.</p>



<figure data-wp-context="{&quot;imageId&quot;:&quot;69ecc7c62443d&quot;}" data-wp-interactive="core/image" data-wp-key="69ecc7c62443d" class="wp-block-image aligncenter size-large wp-lightbox-container"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" data-wp-class--hide="state.isContentHidden" data-wp-class--show="state.isContentVisible" data-wp-init="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on--click="actions.showLightbox" data-wp-on--load="callbacks.setButtonStyles" data-wp-on-window--resize="callbacks.setButtonStyles" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chateau-Chaumont-sur-Loire-1024x683.jpg" alt="Chateau Chaumont-sur-Loire" class="wp-image-4842" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chateau-Chaumont-sur-Loire-1024x683.jpg 1024w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chateau-Chaumont-sur-Loire-300x200.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chateau-Chaumont-sur-Loire-768x512.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chateau-Chaumont-sur-Loire-750x500.jpg 750w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/09/Chateau-Chaumont-sur-Loire.jpg 1200w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /><button
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			</svg>
		</button><figcaption class="wp-element-caption">Chateau Chaumont-sur-Loire</figcaption></figure>



<p><strong><br>→ Les échappées à vélo</strong>&nbsp;nel Centro-Valle della Loira da maggio a ottobre: quasi 60 gite in bicicletta su itinerari insoliti, naturali e gastronomici.</p>



<p>Che dite, iniziamo a organizzarci per il prossimo anno?&nbsp;<img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" /></p>



<p></p>



<p class="has-text-align-right">Articolo in collaborazione con&nbsp;<strong><a href="https://www.france.fr/it" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Explore France</a></strong>.</p>



<p class="has-text-align-right has-x-small-font-size">Foto in alto:&nbsp;Amboise – D.Darrault.</p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Vuoi organizzare un viaggio nella Valle della Loira?</strong></p>



<p>Leggi:</p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2023/06/cosa-vedere-a-rennes-in-2-giorni.html"><strong>Rennes in due giorni</strong>: cosa vedere e cosa fare nel capoluogo della Bretagna</a></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2022/08/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html">Tour dei&nbsp;<strong>castelli della Valle della Loira</strong>: itinerario di 4/7 giorni</a>.</p>



<p></p>



<p class="has-base-font-size"><strong>Altre idee per un viaggio in Francia</strong></p>



<p>➝&nbsp;<strong><a href="https://girovagate.com/2020/07/20-idee-per-un-viaggio-in-francia-tra-natura-e-turismo-verde.html">20 idee per un viaggio in Francia tra natura e turismo verde.</a></strong></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2021/08/les-2-alpes-home-of-ride-e-relax-la-formula-del-benessere.html"><strong>Les 2 Alpes</strong>&nbsp;Home of Ride e relax: la formula del benessere</a><strong>.</strong></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/07/cosa-fare-a-les-2-alpes-in-estate.html"><strong>Cosa fare a Les 2 Alpes</strong>: gli eventi e l’offerta estiva</a></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/07/les-deux-alpes-in-estate-sci-e-tante-attivita-sportive-per-tutti.html"><strong>Les Deux Alpes in estate</strong>: sci e tante attività sportive per tutti</a></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2016/04/5-cose-imperdibili-da-fare-a-nizza-in-2-giorni.html">5 cose imperdibili da fare a&nbsp;<strong>Nizza</strong>&nbsp;in 2 giorni</a>.</p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2016/02/battaglia-dei-fiori-carnevale-nizza-info-utili.html">La&nbsp;<strong>Battaglia dei Fiori del Carnevale di Nizza</strong>!</a></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2016/02/sfilata-illuminata-carri-carnevale-nizza.html">La&nbsp;<strong>sfilata notturna del Carnevale di Nizza</strong>, un autentico show!</a></p>



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<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/02/4-giorni-in-piccardia-itenario-di-viaggio-amiens-baia-della-somme.html">Cosa vedere in&nbsp;<strong>Piccardia</strong>: itinerario di viaggio tra Amiens e la Baia de la Somme</a>.</p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2016/03/castello-pierrefonds-cosa-vedere-nord-parigi-oise.html">In visita al&nbsp;<strong>castello di Pierrefonds</strong>, dove hanno girato la serie TV Merlino!</a></p>


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<p></p>
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		<title>3 idee per un viaggio bellissimo in Europa a primavera o in estate</title>
		<link>https://girovagate.com/2024/02/3-idee-per-un-viaggio-bellissimo-a-primavera-o-estate.html</link>
					<comments>https://girovagate.com/2024/02/3-idee-per-un-viaggio-bellissimo-a-primavera-o-estate.html#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Girovagate]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Feb 2024 11:47:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Francia]]></category>
		<category><![CDATA[Grecia]]></category>
		<category><![CDATA[Olanda]]></category>
		<category><![CDATA[idee per una vacanza]]></category>
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					<description><![CDATA[Qui trovate 3 idee in 3 Paesi europei per un bellissimo viaggio in primavera o in estate:]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiLB62m9jr-mkfFG9XiFEa3BcdKhZdJKmaA1bDV81OBci6mE60OGSOrOJwLDUtnsdze2IrG27_tYcJDUK8OGIfCxFALAfRENJSkWaod8asAN3ovRYqbFs7UPKMx-uf6L1_eVfovB_x0EZrkW7-gOkxDG44ZnYCGVde1oe8NKr5cz1oOQvBti6l69Id4wy8/s1200/3%20idee%20viaggio%20primavera%20estate.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img loading="lazy" decoding="async" width="1200" height="816" src="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/02/320idee20viaggio20primavera20estate.jpg" alt="idee viaggio primavera estate" class="wp-image-78" srcset="https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/02/320idee20viaggio20primavera20estate.jpg 1200w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/02/320idee20viaggio20primavera20estate-300x204.jpg 300w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/02/320idee20viaggio20primavera20estate-768x522.jpg 768w, https://girovagate.com/wp-content/uploads/2024/02/320idee20viaggio20primavera20estate-1024x696.jpg 1024w" sizes="auto, (max-width: 1200px) 100vw, 1200px" /></a></figure>



<p></p>



<p>Siete in cerca di <strong>idee per un viaggio all&#8217;estero, in estate o primavera</strong>? In questo articolo vi parliamo di 3 itinerari, molto diversi l&#8217;uno dall&#8217;altro, che abbiamo fatto negli ultimi anni.&nbsp;</p>



<p>Sono 3 idee di viaggio che spero possano esservi di ispirazione per le vostre vacanze e per qualsiasi approfondimento, informazione o domanda siamo a disposizione, scriveteci via mail o lasciate un commento!</p>



<span id="more-77"></span>



<div class="wp-block-rank-math-toc-block" id="rank-math-toc"><h2>3 idee per un viaggio bellissimo in Europa a primavera o in estate!</h2><nav><ul><li class=""><a href="#k">Kalymnos, sospesa tra la montagna e il mare</a><ul><li class=""><a href="#perche-andare-a-kalymnos">5 motivi per andare a Kalymnos</a><ul><li class=""><a href="#1-e-unisola-bella-affascinante-ancora-incontaminata">1. E&#8217; un&#8217;isola bella, affascinante, ancora incontaminata</a></li><li class=""><a href="#2-e-lisola-dei-pescatori-di-spugne">2. E&#8217; l&#8217;isola dei pescatori di spugne!</a></li><li class=""><a href="#3-e-una-terra-di-monasteri">3. E&#8217; una terra di monasteri</a></li><li class=""><a href="#4-la-tradizione-culinaria">4. La tradizione culinaria</a></li><li class=""><a href="#5-il-mare">5. Il mare</a></li></ul></li><li class=""><a href="#come-arrivare-a-kalymnos">Come arrivare a Kalymnos</a></li><li class=""><a href="#quando-andare-a-kalymnos">Quando andare a Kalymnos</a></li></ul></li><li class=""><a href="#bretagnanormandia">Tra Bretagna e Normandia: a Mont-Saint-Michel e non solo</a><ul><li class=""><a href="#rennes">Rennes</a></li><li class=""><a href="#mont-saint-michel">Mont-Saint-Michel</a></li><li class=""><a href="#le-havre">Le Havre</a></li><li class=""><a href="#etretat">Étretat</a></li></ul></li><li class=""><a href="#olanda">In Olanda tra mulini a vento e&#8230;</a><ul><li class=""><a href="#in-olanda-a-primavera">In Olanda a primavera</a></li><li class=""><a href="#in-olanda-in-estate">In Olanda in estate</a></li></ul></li></ul></nav></div>



<h2 class="wp-block-heading" id="k">Kalymnos, sospesa tra la montagna e il mare</h2>



<p>La nostra ricerca di isole greche dalla bellezza selvaggia e ancora poco contaminate è continuata anche lo scorso luglio quando siamo stati a Kalymnos. Senza dubbio&nbsp;una destinazione non conosciutissima da molti con l&#8217;eccezione degli&nbsp;<strong>scalatori per i quali rappresenta una meta ideale,&nbsp;</strong>che tradotto significa oltre 80 pareti di roccia e migliaia (sì, migliaia) di vie per l&#8217; arrampicata sportiva.</p>



<p>Ok, ma noi che non siamo climbers, che ci siamo andati a fare a Kalymnos&#8230;?</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5JX39QdPVaJMGJIHwZLTG5DeXsEJwaC6tT8DIvpinRqJ505OVxKi_L_bkafTgFQ1XRNXhOipmKQJ8eAMy6vMea9ZMlfZhYFEyCiM1b8mdFjj0YYUKswTMeXkOb4tgjQS9xV1o_GR3nITlNIxXR8Cryk5MPyJlOJUVj-CiE34mq-7vDUtH0XUMi983r3k/s1200/Kalymnos%2001.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi5JX39QdPVaJMGJIHwZLTG5DeXsEJwaC6tT8DIvpinRqJ505OVxKi_L_bkafTgFQ1XRNXhOipmKQJ8eAMy6vMea9ZMlfZhYFEyCiM1b8mdFjj0YYUKswTMeXkOb4tgjQS9xV1o_GR3nITlNIxXR8Cryk5MPyJlOJUVj-CiE34mq-7vDUtH0XUMi983r3k/s16000/Kalymnos%2001.jpeg" alt="Kalymnos Telendos"/></a></figure>



<p></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="perche-andare-a-kalymnos">5 motivi per andare a Kalymnos</h3>



<p>I motivi sono parecchi, li riassumerò qui in 5 punti, ma nel post che è in fase di pubblicazione li spiegherò ampiamente con il solito corredo di fotografie, impressioni e consigli <img src="https://s.w.org/images/core/emoji/17.0.2/72x72/1f60a.png" alt="😊" class="wp-smiley" style="height: 1em; max-height: 1em;" />.</p>



<p>Kalymnos è:</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="1-e-unisola-bella-affascinante-ancora-incontaminata">1. E&#8217; un&#8217;isola bella, affascinante, ancora incontaminata</h4>



<p>La sua conformazione montuosa è particolarissima e nel raggio di pochi chilometri si passa da falesie a strapiombo ad affascinanti insenature! Un piacere per gli occhi in special modo per coloro che amano la <strong>natura</strong>, girovagare in lungo e largo alla ricerca di scenari differenti.</p>



<p>I camminatori avranno di che divertirsi! Noi, grazie ai consigli di Kalliopi di <strong><a href="https://www.facebook.com/AlterHolidaysDmc/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Alter Holydays</a></strong>, abbiamo fatto un <strong>trekking nell&#8217;isolotto di Telendos</strong> (a 10&#8242; di traghetto da Mirties) attraversando pinete, visitando una necropoli paleocristiana e la chiesetta di San Giorgio a picco sul mare e facendo un bagno rilassante in due piccole baie semi deserte.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuNz4OA42ilNWHFswQ6iqrgJxNwl_5zUC-DvfsSRi8cxTkzwj6JPNwD448NOlH1p0eCB94xyX_LD2RcdhUXnEXLy9NlnMLZPKb1GWYPtZyzvETzuVNP8y_eVn_UQ_HL3QvMhPAXlR8zkCM8I9bUGxIijUQAsXqFixVB9wK0aNpcwlnZ_MwGVTmalr7uU0/s1200/Kalymnos%20Telendos.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjuNz4OA42ilNWHFswQ6iqrgJxNwl_5zUC-DvfsSRi8cxTkzwj6JPNwD448NOlH1p0eCB94xyX_LD2RcdhUXnEXLy9NlnMLZPKb1GWYPtZyzvETzuVNP8y_eVn_UQ_HL3QvMhPAXlR8zkCM8I9bUGxIijUQAsXqFixVB9wK0aNpcwlnZ_MwGVTmalr7uU0/s16000/Kalymnos%20Telendos.jpeg" alt="Kalymnos Telendos"/></a></figure>



<p></p>



<p>Ah, dimenticavo: dicono che i <strong>tramonti</strong> di Kalymnos siano tra i più belli della Grecia!</p>



<p>Noi ne abbiamo visti alcuni strepitosi dal nostro hotel, l&#8217;<a href="https://www.booking.com/hotel/gr/elena-village.en.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Elena Village</a>, davanti al mare e a Telendos, con alle spalle la parete calcarea della Grande Grotta, l&#8217;emblema dell&#8217;isola.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHzwxL6hk8Fuc9F6wgdgWfqoHgKvuJbHXxeHriaGQm4jG4PwJ7rPvntYi2Lzhxw_O5nCRFp0056I2Wzqm_CYUWudgXzxAcs-WRh3VTmWE-8RW_PO3V1WDPv8nRNy9NSWGq9DH3fteRrS2yaKd_sx3lLf5RirKn85O2RpErJ0tfAfkRAfDFJRZ_kCTBbHc/s1200/Kalymnos%20tramonto%20Elena%20Village.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhHzwxL6hk8Fuc9F6wgdgWfqoHgKvuJbHXxeHriaGQm4jG4PwJ7rPvntYi2Lzhxw_O5nCRFp0056I2Wzqm_CYUWudgXzxAcs-WRh3VTmWE-8RW_PO3V1WDPv8nRNy9NSWGq9DH3fteRrS2yaKd_sx3lLf5RirKn85O2RpErJ0tfAfkRAfDFJRZ_kCTBbHc/s16000/Kalymnos%20tramonto%20Elena%20Village.jpeg" alt="Kalymnos tramonto Telendos Elena Village"/></a></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="2-e-lisola-dei-pescatori-di-spugne"><strong>2. E&#8217; l&#8217;isola dei pescatori di spugne!</strong> </h4>



<p>Un&#8217;attività ancora viva sebbene non sia come un tempo l&#8217;occupazione principale della maggior parte degli abitanti. Nei laboratori a Pothia (la &#8220;capitale&#8221; di Kalymnos) potete vedere i tanti diversi tipi di spugne e come vengono lavate, pulite, asciugate e infine rifinite con le forbici. <strong>Esattamente come si faceva un secolo fa!</strong> Una volta confezionate vengono spedite in tutto il mondo.</p>



<p>Entrare in un negozio di spugne è un&#8217;esperienza da cui non potete esimervi ma soprattutto non dovete perdervi la visita alla <strong><u><a href="https://www.facebook.com/kalymnikospiti" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Kalymnian House-Folk museum</a></u></strong>, una casa di un pescatore di spugne trasformata in un interessantissimo museo, strabordante di utensili, abiti, arredi e documenti di una famiglia di pescatori. La figlia vi accoglierà e vi racconterà tanti aneddoti e vi mostrerà come vivevano le vecchie generazioni, i loro riti e i costumi.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFz9qAbYtmMxEOvF3MhxCk4IaVrSwOSUIYbtsCgWD2E4NZucqs3lRAoWkQ0MSRWH-vwtMJgIOnG0l9vBw2-Gixb_O7ALTkxf3N0qZH4Hx8Kh9DJKrnC2mS-vHcvbyNo_W1uEm7mMxukuAVquUCGZCHoEC42IxZSN4dsRgK7MKfmvB9a8DXt6jvjxSyY74/s1200/Kalymnos%20kalimnian%20house%20folk%20museum.jpg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFz9qAbYtmMxEOvF3MhxCk4IaVrSwOSUIYbtsCgWD2E4NZucqs3lRAoWkQ0MSRWH-vwtMJgIOnG0l9vBw2-Gixb_O7ALTkxf3N0qZH4Hx8Kh9DJKrnC2mS-vHcvbyNo_W1uEm7mMxukuAVquUCGZCHoEC42IxZSN4dsRgK7MKfmvB9a8DXt6jvjxSyY74/s16000/Kalymnos%20kalimnian%20house%20folk%20museum.jpg" alt="Kalymnian house folk museum Kalymnos"/></a></figure>



<p></p>



<p>Molto interessante anche il <strong>Museo Nautico</strong> dove si può ripercorrere la storia della pesca delle spugne dall&#8217;Ottocento fino ai giorni nostri attraverso l&#8217;attrezzatura utilizzata dai pescatori, le fotografie e tantissimi reperti che aiutano a comprendere come questa tradizione marinara sia cambiata con il passare degli anni e strumentazioni più moderne seppure di fondo siano l&#8217;abilità e il coraggio dei pescatori a portare avanti l&#8217;attività.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBmAPrLU-i8loFc-GFTegogKwYEtdZ-6mh2UJrEOQbUEQz5tU8rIUaROldKdxTkPNW55N-Ck0ePdAmfdvI5nLgbd7YR_OuO-4xolBzEcyUlCZW8xiWQ_GOGaTqtZIzw7FrO2sdvmwvBpwdKd3rNVeI5MqjC5p5sVhEvQcV4Oo3PUWJXmg6zPhGUsJuTCY/s1200/Kalymnos%20laboratorio%20pescatori%20di%20spugne.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiBmAPrLU-i8loFc-GFTegogKwYEtdZ-6mh2UJrEOQbUEQz5tU8rIUaROldKdxTkPNW55N-Ck0ePdAmfdvI5nLgbd7YR_OuO-4xolBzEcyUlCZW8xiWQ_GOGaTqtZIzw7FrO2sdvmwvBpwdKd3rNVeI5MqjC5p5sVhEvQcV4Oo3PUWJXmg6zPhGUsJuTCY/s16000/Kalymnos%20laboratorio%20pescatori%20di%20spugne.jpeg" alt="Kalymnos Museo Nautico"/></a></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="3-e-una-terra-di-monasteri"><strong>3. E&#8217; una terra di monasteri</strong></h4>



<p>In una posizione superba con vista sulla città di Pothia si trova il<strong> monastero di San Savvas</strong>, considerato tra i più belli della Grecia. Vi consiglio di vedere anche il monastero della Santa Croce e quello della Santa Trinità ma veramente ce ne sono tanti altri, più piccoli, disseminati un po&#8217; ovunque.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWW9iZrIZkNpnbCM1YaeF080Bdzanv1KQCetfaJ1dmu93-ShMDl20PACzKsEJElTefx64v7OF1A2CFl9jBwBK0KXihT29N-iR34EpmBPEhcAPn5CYccEHMps47jTibB7n0wPsNR3KJzVM8wT6PxZtSsxqB5OeJfMxToltGV6ruPi_Frd1WpZQlppuN4fI/s1200/Kalymnos%20Monastero%20San%20Savvas.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgWW9iZrIZkNpnbCM1YaeF080Bdzanv1KQCetfaJ1dmu93-ShMDl20PACzKsEJElTefx64v7OF1A2CFl9jBwBK0KXihT29N-iR34EpmBPEhcAPn5CYccEHMps47jTibB7n0wPsNR3KJzVM8wT6PxZtSsxqB5OeJfMxToltGV6ruPi_Frd1WpZQlppuN4fI/s16000/Kalymnos%20Monastero%20San%20Savvas.jpeg" alt="Kalymnos Monastero San Savvas"/></a></figure>



<p></p>



<h4 class="wp-block-heading" id="4-la-tradizione-culinaria"><strong>4. La tradizione</strong> culinaria</h4>



<p>Non solo nei costumi e nelle attività come la pesca delle spugne. La cucina di Kalymnos è un&#8217;esperienza immersiva ricca di sapori particolari e piatti unici, come:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>il <strong>merzemeli </strong>(o mermizeli), l&#8217;insalata dei pescatori, a base di melanzane, pomodori, friselle, olive e cetrioli.</li>



<li>Le <strong>mamouzelos</strong>, polpette di polpo.</li>



<li>I calamari, il polpo e le cozze ripiene di riso, erbe aromatiche e spezie.</li>



<li>Il polpo alla griglia.</li>
</ul>



<p>E poi, come non parlare poi del pesce fresco!&nbsp;</p>



<p>Il dentice rosso più buono mai assaggiato (a un ottimo prezzo per giunta) lo abbiamo mangiato al ristorante del nostro hotel.</p>



<h4 class="wp-block-heading" id="5-il-mare"><strong>5. Il mare</strong> </h4>



<p>Ci sono spiagge poco affollate anche in alta stagione e un&#8217;acqua cristallina! Non aspettatevi però lunghe spiagge di sabbia ma piccoli lembi di ghiaia. Abbiamo girato tutta l&#8217;isola e per noi le migliori sono:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Paralia Akti</strong>.</li>



<li><strong>Masouri beach</strong>.</li>



<li>Arginonta beach.</li>



<li>Kantouni beach.</li>



<li>Palionissos.</li>



<li>la piccola spiaggia selvaggia di Kabi raggiungibile dal porticciolo nel <strong>fiordo di Vathis</strong> (uno scenario pazzesco).</li>



<li>Maiks beach.</li>



<li>Gefyra beach.&nbsp;</li>
</ul>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpD5i6hcVmB4ZlcSgWVaqtkY93zLi0yuGLd7UpSBo0T6McwJMYHHT5kb0zFE32RT8Owo6U1Hew9hR6Klc79sB_OZdN4B-pfmtbPaEiftbgU2jDYnWxaIqLiGTa6XadV_CWnE3fohwoDmwg-2z4y495ttQ9kg6Lmuy9PXcOB-qRurAvUkZw87liByB6lkY/s1200/Kalymnos%2002.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpD5i6hcVmB4ZlcSgWVaqtkY93zLi0yuGLd7UpSBo0T6McwJMYHHT5kb0zFE32RT8Owo6U1Hew9hR6Klc79sB_OZdN4B-pfmtbPaEiftbgU2jDYnWxaIqLiGTa6XadV_CWnE3fohwoDmwg-2z4y495ttQ9kg6Lmuy9PXcOB-qRurAvUkZw87liByB6lkY/s16000/Kalymnos%2002.jpeg" alt="Kalymnos spiagge più belle"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyfTKIFwlo27NYy6CFVbiq2cgCBT-HWGStnwp3LshryGfjd4efit1LfSi7UkAq359_1By6zzXKVqsXA0v4lsYaJGakqWVfIWllEFxP5IldX74hGfXW2Uihr5yOVfsmyUQSn81oNaKYVKf9dK8Zf5eZZXTnjaG-nq5HD3ZC5AAJFe2JE0y5pRBXHOHzn8E/s1200/Kalymnos%2003.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjyfTKIFwlo27NYy6CFVbiq2cgCBT-HWGStnwp3LshryGfjd4efit1LfSi7UkAq359_1By6zzXKVqsXA0v4lsYaJGakqWVfIWllEFxP5IldX74hGfXW2Uihr5yOVfsmyUQSn81oNaKYVKf9dK8Zf5eZZXTnjaG-nq5HD3ZC5AAJFe2JE0y5pRBXHOHzn8E/s16000/Kalymnos%2003.jpeg" alt="Kalymnos spiagge più belle"/></a></figure>



<p></p>



<p class="has-light-gray-background-color has-background">Ah, tralasciavo un altro piccolo elemento, <strong>è un&#8217;isola molto economica!</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading" id="come-arrivare-a-kalymnos"><strong>Come arrivare a Kalymnos</strong></h3>



<p>Non essendoci voli diretti dall&#8217;Italia dovrete necessariamente atterrare a <strong>Kos </strong>(la più vicina, a 33 km) e con ogni probabilità dormirci almeno una notte tra l&#8217;andata e il ritorno, compatibilmente con gli orari del traghetto.</p>



<p>Kos è collegata benissimo dall&#8217;Italia e la compagnia Ryanair in particolare ha un&#8217;ampia offerta di voli, spesso a buon prezzo se acquistati con un buon anticipo.</p>



<p>Se decidete di dedicare qualche giorno a Kos &#8211; qui nacque <strong>Ippocrate</strong>, il padre della medicina! Andate a vedere il platano attorno al quale secondo la tradizione venivano impartite le sue lezioni, nel V secolo a.C. &#8211;&nbsp; e non soggiornare a Kos Town, vivace e turistica, potreste spostarvi a sud, a <strong>Kefalos</strong>, dove si trovano le spiagge più belle, in particolare <strong>Agios Stefanos</strong>, con l&#8217;isoletta di Kastri (raggiungibile con il pedalò o a nuoto) a poche centinaia di metri dalla spiaggia con una deliziosa chiesetta.</p>



<p>Nella mappa ho inserito <strong>le spiagge e le attrazioni da non perdere di Kalymnos e di Kos</strong>!&nbsp;</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=172KPkYVUms0XNFFlbX0Yo3mALtZTWqc&#038;ehbc=2E312F" width="800" height="600"></iframe>



<p>A Kalymnos abbiamo dormito e non solo (consigliatissimo anche il ristorante) all&#8217;<strong>Elena Village</strong>!</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">➞ <strong><a href="https://www.booking.com/hotel/gr/elena-village.en.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" data-type="link" data-id="https://www.booking.com/hotel/gr/elena-village.en.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noopener">Clicca qui per prenotare all&#8217;Elena Village</a></strong>!</p>



<p>A Kos Town al <strong><a href="https://www.booking.com/hotel/gr/paradise-kos-pole.en.html?aid=1240283&amp;no_rooms=1&amp;group_adults=2" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Paradise Hotel</a></strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="quando-andare-a-kalymnos">Quando andare a Kalymnos</h3>



<p><strong>Tra maggio e ottobre. </strong>La bella stagione a Kalymnos inizia presto e continua ben oltre l&#8217;estate.</p>



<p>Proseguiamo con un viaggio che abbiamo fatto nel maggio scorso in Francia, realizzando due sogni che avevamo nel cassetto!</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="bretagnanormandia">Tra Bretagna e Normandia: a Mont-Saint-Michel e non solo</h2>



<p>Bretagna e Normandia sono due regioni che hanno tantissimo da offrire, entrambe meriterebbero almeno una settimana per visitare altri borghi incantevoli (Dinant, Locronan, Honfleur..), la strada bretone dei fari o i luoghi storici del D-Day, lo sbarco in Normandia &#8211; solo per fare due esempi &#8211; noi avevamo circa una settimana a disposizione e uno, anzi, <strong>due sogni da inseguire: l&#8217;abbazia-isola di Mont-Saint-Michel e le falesie di Étretat!</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNHOet3A1iQazNJnc3gqxFcacuQ3SOBOqX7wOWrFVHmGIEysaE5rxUbstQqjZ6IvP8uFt_DFOikZzZXAfmcIR-wEFtMdEf_CJCSUQXn9ZrFJttn_0V5spNYahSnvNjrzuC0rM4onbr0PiSnvzQaAE1KrMO33wjA2wcP8U-6v86TlUlpJzapQH-oOqodA0/s1516/Mont-Saint-Michel%2004.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiNHOet3A1iQazNJnc3gqxFcacuQ3SOBOqX7wOWrFVHmGIEysaE5rxUbstQqjZ6IvP8uFt_DFOikZzZXAfmcIR-wEFtMdEf_CJCSUQXn9ZrFJttn_0V5spNYahSnvNjrzuC0rM4onbr0PiSnvzQaAE1KrMO33wjA2wcP8U-6v86TlUlpJzapQH-oOqodA0/s16000/Mont-Saint-Michel%2004.jpeg" alt="Mont-Saint-Michel"/></a></figure>



<p></p>



<p>Attorno ci abbiamo costruito un itinerario che ci ha portato prima a <strong>Rennes </strong>e successivamente a <strong>Le Havre</strong>. Due città molto diverse una dall&#8217;altra, una con le storiche casette a graticcio, l&#8217;altra proiettata decisamente verso il futuro; entrambe meritevoli almeno di un paio di giorni di visita.</p>



<p><strong>Itinerario: Parigi &gt; Rennes &gt; Mont-Saint Michel &gt; Saint Malò &gt; Le Havre &gt; Étretat&gt; Parigi.</strong></p>



<p>Il nostro viaggio in breve: siamo atterrati all&#8217;aeroporto di Orly e da lì abbiamo raggiunto la stazione di Paris-Montparnasse da dove partono i treni TGV diretti verso Rennes (tempo di percorrenza 1h e 30&#8242; circa).</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="rennes">Rennes</h3>



<p>La nostra prima destinazione, capoluogo della Bretagna, è una città con un centro storico vivace e tanti luoghi interessanti, a cominciare dalla <strong>Basilica di Notre-Dame-de-Bonne-Nouvelle</strong> e dalla <strong>Cattedrale</strong>, ma mentirei se non vi dicessi che quello che più mi ha affascinato sono state le case a graticcio: dal Medioevo a oggi ne sono letteralmente sopravvissute (agli incendi principalmente) 286.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">Per organizzare il viaggio leggete&nbsp;<strong>→<a href="https://girovagate.com/2023/06/cosa-vedere-a-rennes-in-2-giorni.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cosa vedere in due giorni a Rennes</a></strong>.</p>



<p>Nell&#8217;articolo trovate la <strong>mappa con le vie più belle e tutto quello che vi consiglio di vedere in due giorni, più i ristoranti dove siamo stati e dove abbiamo dormito.</strong></p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEwI-VKRn_y1XkIyKC-uk8ETKbQjXnoAGf3IWzZ2hp0aE10cO6G8gZum6OBLL26yBtq7LWn8bm8_CJM1gFw7Ap4GPIoZ_aBA2DJhGaT03EblLbSHEIewtQUGKAjxfw-tw5yKMpdsP7U6OrkTOiX_i636QtuZAU5IF07JZhu01RGlJXoOmGShmd8k62XWE/s1200/Rennes.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhEwI-VKRn_y1XkIyKC-uk8ETKbQjXnoAGf3IWzZ2hp0aE10cO6G8gZum6OBLL26yBtq7LWn8bm8_CJM1gFw7Ap4GPIoZ_aBA2DJhGaT03EblLbSHEIewtQUGKAjxfw-tw5yKMpdsP7U6OrkTOiX_i636QtuZAU5IF07JZhu01RGlJXoOmGShmd8k62XWE/s16000/Rennes.jpeg" alt="Rennes casette in graticcio"/></a></figure>



<p></p>



<p>Da Rennes potete spostarvi nella magnifica <strong>Saint Malò</strong> per una gita in giornata oppure prendere una macchina a noleggio per due giorni e dedicarne uno all&#8217;appena citata città costiera, famosa per le grandi mareggiate e il suo centro storico-isola, e visitare Cancale e/o Dinard (entrambe a 30&#8242; d&#8217;auto ma in direzioni opposte) o l&#8217;incantevole <strong>Dinan</strong>.</p>



<p>Qui trovate la <strong>mappa delle destinazioni di questo itinerario tra Bretagna e Normandia</strong>:</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=1862VZNlKML4Uh6xDaxzTPJu31kZ71Rk&#038;ehbc=2E312F" width="800" height="600"></iframe>



<p>Una giornata intera noi l&#8217;abbiamo dedicata a Mont Saint-Michel!!&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="mont-saint-michel">Mont-Saint-Michel</h3>



<p>Tutte le enormi aspettative che avevamo non sono state disattese, l&#8217;isola-abbazia è una meraviglia che a mio parere entra di diritto tra i <strong><a href="https://girovagate.com/2015/01/100-viaggi-da-fare-prima-di-morire.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">100 viaggi da fare una volta nella vita</a></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgN_Mz-ipWaP1ByttzRrnmdwjHpFjOTUa6P8IEeAmCMNTIpW9FqXmCVrvfyY4TtPPdzhm6k0T8pWUj0cDezEu2XvbFGmsEUsZu1dtp6A50Pc3qyAIqGGNutkgB7aH_7DVUj9gDvJUk02vRlLVuHWk0clfLWne8VfW1UpkaFspsZQ-fiwS1TkEYQrYspsYg/s1200/Mont-Saint-Michel%2001.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgN_Mz-ipWaP1ByttzRrnmdwjHpFjOTUa6P8IEeAmCMNTIpW9FqXmCVrvfyY4TtPPdzhm6k0T8pWUj0cDezEu2XvbFGmsEUsZu1dtp6A50Pc3qyAIqGGNutkgB7aH_7DVUj9gDvJUk02vRlLVuHWk0clfLWne8VfW1UpkaFspsZQ-fiwS1TkEYQrYspsYg/s16000/Mont-Saint-Michel%2001.jpeg" alt="Mont-Saint-Michel"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFgE6xYdzGwCd6JzXKYErJagaFmGvYKF9vNud8FI4-xxvdyhsblJud-jKJxRD6U10xCivgpOhFtJKq8B6K7t7pGZLNSeF1iAwsozQ-JbcRNvzEOe2leChCASbKLPkR_d8h3RFDhpL0mSX4UXrdBxXcgFLntuu9d2R9cKQTKaMl7q3d26n0WOGRbFjmD1Q/s1200/Mont-Saint-Michel%2003.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgFgE6xYdzGwCd6JzXKYErJagaFmGvYKF9vNud8FI4-xxvdyhsblJud-jKJxRD6U10xCivgpOhFtJKq8B6K7t7pGZLNSeF1iAwsozQ-JbcRNvzEOe2leChCASbKLPkR_d8h3RFDhpL0mSX4UXrdBxXcgFLntuu9d2R9cKQTKaMl7q3d26n0WOGRbFjmD1Q/s16000/Mont-Saint-Michel%2003.jpeg" alt="Mont-Saint-Michel"/></a></figure>



<p></p>



<p>Se avete margine di manovra, <strong>date un&#8217;occhiata all&#8217;altezza delle maree e andateci quando l&#8217;escursione tra l&#8217;alta e la bassa (nell&#8217;arco di 24h ci sono due picchi di entrambe) è maggiore</strong>. In ogni caso sarà uno spettacolo vedere Mont Saint-Michel circondata dall&#8217;acqua (completamente o no) e osservare il mare che si ritira velocemente.</p>



<p>Tappa successiva, Le Havre.&nbsp;</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="le-havre">Le Havre</h3>



<p>Non mi dilungherò a parlare delle sua storia, della ricostruzione dopo la seconda guerra mondiale sul progetto dell&#8217;architetto <strong>Perret </strong>che le è valso l&#8217;ingresso tra i patrimoni protetti dall&#8217;<strong>Unesco</strong> nel 2005 e in particolare dell&#8217;originalissima <strong>chiesa di Saint Joseph</strong>&#8230;</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">per tutto questo e ancora di più potete leggere qui&nbsp;<strong>→</strong><strong><u><a href="https://girovagate.com/2023/08/10-cose-da-vedere-e-fare-a-le-havre-normandia.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">10 cose da vedere e fare a Le Havre</a></u></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1tCSfU2llWLpeClVws0QQraiT2uW-UG3jylqiBzoPoFTAXWP5HKece1kpHs2AoMRakUlBv1dRK6B2GnQlx0eAbD2YB7Y-tQUyhHouL2LImEcrf9iWdZWwiWDfW4mzp1ESV5cMaXKS9LZSnOTOVGTeKqqZdk-0LRS4jKDqZq8jYQCGHNoj_I_kg0_9zN0/s1200/Le%20Havre%20chiesa%20Saint%20Joseph.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi1tCSfU2llWLpeClVws0QQraiT2uW-UG3jylqiBzoPoFTAXWP5HKece1kpHs2AoMRakUlBv1dRK6B2GnQlx0eAbD2YB7Y-tQUyhHouL2LImEcrf9iWdZWwiWDfW4mzp1ESV5cMaXKS9LZSnOTOVGTeKqqZdk-0LRS4jKDqZq8jYQCGHNoj_I_kg0_9zN0/s16000/Le%20Havre%20chiesa%20Saint%20Joseph.jpeg" alt="Le Havre St Joseph"/></a></figure>



<p>Chiesa di Saint-Joseph</p>



<p>A Le Havre noi abbiamo lasciato l&#8217;auto e per visitare le spettacolari falesie bianche della costa dell&#8217;alabastro abbiamo preso il bus 13 che in meno di un&#8217;ora la collega a Étretat.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="etretat">Étretat</h3>



<p>Che dire della <strong>Falaise d&#8217;Amont</strong> o della <strong>Falaise d&#8217;Aval</strong>? Che non sono le uniche meraviglie che vedrete! Le scogliere, fonte d&#8217;ispirazione di <strong>Monet </strong>e altri pittori impressionisti, sono attraversate dal lunghissimo, scenografico,<strong> sentiero dei doganieri </strong>e il consiglio, se potete, è di non fare come noi ma di dedicare due giornate a Étretat!</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGGbQvRDJvktz4yccMT9NmkybZBm7pOMiBSdPeW-ooYyM-I9isTB9P_rki4V720RfWW-6W_MASzNcQxgqLXVyoluJEN1Wqf82P-H9nloOTagN6WU3IC7tvbbrE1EYabPKX1DiCH0GOlNfvfEWNMbPIZZxd22ah8Vnw1E8A5QdfUdfgN4Im5rB7PGK7vmY/s1200/Etretat%20scogliere.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjGGbQvRDJvktz4yccMT9NmkybZBm7pOMiBSdPeW-ooYyM-I9isTB9P_rki4V720RfWW-6W_MASzNcQxgqLXVyoluJEN1Wqf82P-H9nloOTagN6WU3IC7tvbbrE1EYabPKX1DiCH0GOlNfvfEWNMbPIZZxd22ah8Vnw1E8A5QdfUdfgN4Im5rB7PGK7vmY/s16000/Etretat%20scogliere.jpeg" alt="Étretat falesie"/></a></figure>



<p></p>



<p>Un paio d&#8217;ore, meglio tre, vi andranno via nella visita alla <strong>Maison Maurice Leblanc</strong> meglio conosciuta come <strong>Clos Lupin</strong> perché qui lo scrittore padre di Arsenio Lupin visse e partorì le avventure del ladro gentiluomo.&nbsp;</p>



<p>Poi, a 10&#8242; minuti dalla falesia d&#8217;Amont, c&#8217;è un altro posto imperdibile: <strong>le Jardins d&#8217;Etretat</strong>! I giardini nati dalla fantasia dell&#8217;architetto paesaggista Alexandre Grivko non possono che incantarvi e rimpiangerete il momento in cui li saluterete, per cui datemi retta&#8230; dormite a Étretat una notte e dedicate una giornata intera alle scogliere!&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8Wnoiyh08L29hVjHzY8HLyMjAxmYX3iCmRoH7HDXUhrPjUHn5L27n_mnadT8Gy7gQjvYLtL0JoAgFXszC5LgPT1fW8cGRxQx_ny8AbvkRHiCPDTUzlS_x1amHn1fMloNldekKOKbcxE3vE6DkyfBqWagQU5kR5uEqt3HvC3t532qRjirxFB8Rarm53Ck/s1200/Etretat%20Jardin.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEg8Wnoiyh08L29hVjHzY8HLyMjAxmYX3iCmRoH7HDXUhrPjUHn5L27n_mnadT8Gy7gQjvYLtL0JoAgFXszC5LgPT1fW8cGRxQx_ny8AbvkRHiCPDTUzlS_x1amHn1fMloNldekKOKbcxE3vE6DkyfBqWagQU5kR5uEqt3HvC3t532qRjirxFB8Rarm53Ck/s16000/Etretat%20Jardin.jpeg" alt="le Jardins d'Etretat"/></a></figure>



<p></p>



<p>I percorsi sono ben indicati con le distanze chilometriche e il tempo indicativo per compierli. Noi già pensiamo di tornarci per fare una parte del Chemin des Douaniers, che per inciso arriva fino a Mont-Saint-Michel&#8230;</p>



<p><strong>Quando andarci: a primavera ed anche in estate</strong> ma tenendo ben presente che in ogni stagione Mont Saint-Michel è assalita dai turisti per cui l&#8217;unica raccomandazione è di <strong>andarci all&#8217;apertura</strong>, quando ancora i pullman non sono arrivati.</p>



<h2 class="wp-block-heading" id="olanda">In Olanda tra mulini a vento e&#8230;</h2>



<p>Nei Paesi Bassi siamo stati in ogni stagione ed in molte delle sue 12 province, pedalando nel cuore verde della campagna di Utrecht, nei parchi naturali del sud-ovest, nel parco nazionale delle Dune Olandesi&#8230; </p>



<p>Tra i viaggi che ci hanno più emozionato c&#8217;è quello che abbiamo fatto <strong>tra l&#8217;Olanda Meridionale e Settentrionale</strong> (Zuid e Noord Holland), dove abbiamo ammirato le <strong>distese di tulipani nella zona di Lisse</strong>, ci siamo invaghiti della graziosissima città di <strong>Haarlem</strong> e poi siamo andati in quel luogo delle favole (un po&#8217; troppo turistico ma ugualmente imperdibile) di <strong>Zaanse-Schans</strong> con i suoi famosi mulini a vento.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ8UgDS4vD8ub71SxzQMyo61b9IAQ0uIj-4Tktgn4W2bddsLj3H1Q6AQGN5WkEhFoiejGLsxA-m8TgqUVDsZsPk7mJeEMPBCzwCicTgcOAq7-rHSm9Myz6L-8k8BvSum1CiVFNJNevkWLwx7uJhAMywiI-x-7JRB_zku5AtTfgeayFxZXva9qtgE8zhzo/s1200/Zaanse%20Scans%2002.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiQ8UgDS4vD8ub71SxzQMyo61b9IAQ0uIj-4Tktgn4W2bddsLj3H1Q6AQGN5WkEhFoiejGLsxA-m8TgqUVDsZsPk7mJeEMPBCzwCicTgcOAq7-rHSm9Myz6L-8k8BvSum1CiVFNJNevkWLwx7uJhAMywiI-x-7JRB_zku5AtTfgeayFxZXva9qtgE8zhzo/s16000/Zaanse%20Scans%2002.jpeg" alt="Zaanse Schans mulini a vento"/></a><figcaption class="wp-element-caption">Zaanse Schans</figcaption></figure>



<p>Due premesse fondamentali:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>la fioritura dei tulipani generalmente avviene tra marzo e la metà di maggio con apice ad aprile</strong>. Vi proponiamo per questo due itinerari con una parte in comune, uno per la primavera e l&#8217;altro per l&#8217;estate.</li>



<li>Noi ci siamo spostati prevalentemente in <strong>bicicletta </strong>ma potete tranquillamente utilizzare i mezzi pubblici (i treni in primis sono molto efficienti) o noleggiare un&#8217;auto! Le distanze sono tali da poter essere percorse anche da chi non è particolarmente allenato (anche da chi è alla sua prima esperienza!).</li>
</ul>



<p>Paesi Bassi sono il paradiso dei ciclisti di ogni tipologia: le piste ciclabili sono praticamente ovunque e ben segnalate, i dislivelli sono pari a zero o quasi.</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8">Qui&nbsp;<strong>→&nbsp;</strong>&nbsp;trovate <strong><a href="https://girovagate.com/2014/08/olanda-in-bici-info-utili-organizzare-viaggio.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">tutte le informazioni utili per organizzare un viaggio in bicicletta nei Paesi Bassi</a></strong>.</p>



<h3 class="wp-block-heading" id="in-olanda-a-primavera">In Olanda a primavera</h3>



<p>(Durata da 3 a 5 giorni)</p>



<p>Il <strong>parco botanico di Keukenhof</strong> è la meta d&#8217;eccellenza dei Paesi Bassi nel periodo della fioritura dei tulipani, le date di apertura del 2024 sono <strong>dal 21 marzo al 12 maggio</strong> con il solito fitto calendario di eventi tra cui la sfilata dei carri, la <strong>Flower Parade</strong>, da Noordwijk ad Haarlem passando per Keukenhof.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjapWLsWkHIRn_a3wluHOfAfnYgdmN314Ai1EBgBzjtQ1HgRV_3Ra8JlFnN2jrJaFLqBrOd1V2ilVINSPXBLAkyKC6NjiCbCypHUf_JGqafhzvB81FFpKD5hCmk5ZlptyXHsdCPAW2aCTZRFZzTzlibHUbnHCLAIQ7J0iDuHy1tVAde0WDRVgZwt0sLfo4/s1200/Keunkenhof.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjapWLsWkHIRn_a3wluHOfAfnYgdmN314Ai1EBgBzjtQ1HgRV_3Ra8JlFnN2jrJaFLqBrOd1V2ilVINSPXBLAkyKC6NjiCbCypHUf_JGqafhzvB81FFpKD5hCmk5ZlptyXHsdCPAW2aCTZRFZzTzlibHUbnHCLAIQ7J0iDuHy1tVAde0WDRVgZwt0sLfo4/s16000/Keunkenhof.jpeg" alt="Keunkenhof parco botanico Olanda"/></a></figure>



<p>E&#8217; proprio ad <strong>Haarlem </strong>che noi abbiamo soggiornato e che vi consigliamo: si trova ad appena 17 km dal parco e se avete intenzione di andarci in bicicletta attraversando campi di tulipani super fotogenici ve la caverete in un&#8217;ora o poco più.</p>



<p>Haarlem è anche una città molto bella che merita una sosta di 2/3 giorni!&nbsp;</p>



<p>Per approfondimenti leggete:</p>



<p><strong>→ <u><a href="https://girovagate.com/2015/10/haarlem-in-un-weekend-10-cose-da-vedere.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haarleem in un weekend, cosa vedere</a></u></strong>.</p>



<p>e</p>



<p><strong>→ <u><a href="https://girovagate.com/2015/09/haarlem-tulipani-museo-frans-hals.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Haarlem e la tulpomania</a></u></strong>.</p>



<p><strong>Per organizzare un viaggio in bici a Keukenhof:</strong></p>



<p><strong>→ <u><a href="https://girovagate.com/2015/05/keukenhof-in-bicicletta-tra-campi-tulipani.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">A Keukenhof in bicicletta tra i campi di tulipani</a></u></strong>.</p>



<iframe loading="lazy" src="https://www.google.com/maps/d/u/0/embed?mid=15Zn6_5Ik5rCRLh8lU_O7e1T8CHZ4PpQ&#038;ehbc=2E312F" width="800" height="600"></iframe>



<p>Mantenendo Haarlem come base (o&nbsp;<strong>Amsterdam</strong>, se lo preferite) potrete raggiungere in bicicletta (percorrendo 20 km circa), in treno o in auto (in mezzora) per visitare&nbsp;<strong>uno dei due siti Unesco olandesi con i mulini a vento, Zaanse Schans</strong>!&nbsp;</p>



<p>Esteticamente seducente, è anche molto molto affollato ma indubbiamente una delle tappe imperdibili dei Paesi Bassi.</p>



<p>Altre destinazioni che potreste inserire nel viaggio:</p>



<p><strong>→&nbsp;</strong><strong>Edam</strong>, famosa per l&#8217;omonimo formaggio (22 km da Zaanse Schans).</p>



<p><strong>→&nbsp;</strong><strong>Volendam</strong>, pittoresco villaggio di pescatori (3 km da Edam).</p>



<p><strong>→&nbsp;</strong><strong>Marken</strong>, tipico villaggio olandese situato su un&#8217;isoletta raggiungibile in traghetto da Volendam (distanza: 5 km).</p>



<p>Leggete l&#8217;articolo su Marken e Volendam qui:</p>



<p><strong>→&nbsp;&nbsp;<u><a href="https://girovagate.com/2015/06/cosa-vedere-marken-villaggio-pescatori-olanda.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marken, un villaggio di pescatori del XVII secolo</a></u></strong>.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_i3NMnANCaiwsxA5-x3t4VR8I5k5ZBlMX69sElEM5qXWt55vhiQfv9cnGm-jqK1jHN1SNy4R4YU0CxdXaYNh1EyaQUPGhcp7GHpSUgPj_WAGEVWJfbyqaGb5OKl_sLePn7y9XLM2unGOhQXAdxB7OpSISUT8svBuQuJTtblYrK6HHH4sNNWy0RyHi79c/s1200/Marken.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEi_i3NMnANCaiwsxA5-x3t4VR8I5k5ZBlMX69sElEM5qXWt55vhiQfv9cnGm-jqK1jHN1SNy4R4YU0CxdXaYNh1EyaQUPGhcp7GHpSUgPj_WAGEVWJfbyqaGb5OKl_sLePn7y9XLM2unGOhQXAdxB7OpSISUT8svBuQuJTtblYrK6HHH4sNNWy0RyHi79c/s16000/Marken.jpeg" alt="Marken Olanda"/></a></figure>



<h3 class="wp-block-heading" id="in-olanda-in-estate">In Olanda in estate</h3>



<p>(durata da 5 a 10 giorni)</p>



<p>Con l&#8217;eccezione della parte relativa all&#8217;area di Lisse potete mantenere lo stesso itinerario anche per l&#8217;estate:</p>



<p><strong>Haarlem &gt; Zaanse Schans &gt; Edam &gt; Volendam &gt; Marken</strong></p>



<p>se avete tempo potreste aggiungere <strong>Amsterdam</strong>, per la quale sono necessari almeno 2/3 giorni per non perdersi:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>una passeggiata in lungo e in largo lungo i canali.</li>



<li>Il quartiere di <strong>Jordaan</strong></li>



<li>La Casa museo di <strong>Anna Frank</strong>.</li>



<li>Il museo Van Gogh.</li>



<li>Una <strong>gita in barca tra i canali</strong>.</li>



<li>Il Rijskmuseum.</li>



<li>Il <strong>Red-Light District</strong>.</li>
</ul>



<p></p>



<p><strong>A Edam nei mesi di luglio e agosto si tiene lo storico mercato del formaggio, il mercoledì dalle 10 alle 12</strong>.</p>



<p>Una tradizione che va avanti dal XV secolo.</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfnkgDRyGEnlT9IWSP4wpRGXODYJswtTHxaA9Mv5n0PohK4DdyckHblmH3MHKqnwvPgOq70DDiC9dVPSwi3ZfmSNhw5m8HSwiY2JS5AOT6Pf3RpH4fA9gxXkGkmEVI4joRWuh5eQSAlBEgCv9mdSQBV2exry4OwxwIX2iXAMS5h89j1p_SH_g42tLcP1I/s1200/Volendam.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEjfnkgDRyGEnlT9IWSP4wpRGXODYJswtTHxaA9Mv5n0PohK4DdyckHblmH3MHKqnwvPgOq70DDiC9dVPSwi3ZfmSNhw5m8HSwiY2JS5AOT6Pf3RpH4fA9gxXkGkmEVI4joRWuh5eQSAlBEgCv9mdSQBV2exry4OwxwIX2iXAMS5h89j1p_SH_g42tLcP1I/s16000/Volendam.jpeg" alt="Volendam"/></a><figcaption class="wp-element-caption">Volendam</figcaption></figure>



<p></p>



<p>Una possibile estensione del viaggio è spostarsi in Olanda meridionale a <strong>Rotterdam </strong>(75 km da Amsterdam) per visitare la città meno olandese dei Paesi Bassi!</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8"><strong>→&nbsp;&nbsp;</strong><strong><a href="https://girovagate.com/2016/03/cosa-vedere-a-rotterdam-in-tre-giorni.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Cosa vedere in tre giorni a Rotterdam</a></strong>.</p>



<p>Un&#8217;anticipazione: sapete che a Rotterdam ci sono le <strong>Case Cubiche</strong>?</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvu-AvJONv2WuC-cVrLggJwmTjzwSWkS6PYuTRZ2RZfauuIW0uDOAdHWR6VHUiltbhC6X4NUWiFUqJo4ds03AsgbQkpOJ1w207hRfaYbAZJwZJkGV8WMqcTFls5XB04KPR9u_fJFW1OW_9gb7E05GqncwPIMcXtFwAa7juzH0mjZqCiJ1f9m-C-Hz3XPY/s1200/Rotterdam%20Case%20Cubiche.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhvu-AvJONv2WuC-cVrLggJwmTjzwSWkS6PYuTRZ2RZfauuIW0uDOAdHWR6VHUiltbhC6X4NUWiFUqJo4ds03AsgbQkpOJ1w207hRfaYbAZJwZJkGV8WMqcTFls5XB04KPR9u_fJFW1OW_9gb7E05GqncwPIMcXtFwAa7juzH0mjZqCiJ1f9m-C-Hz3XPY/s16000/Rotterdam%20Case%20Cubiche.jpeg" alt="Rotterdam Case Cubiche"/></a></figure>



<p></p>



<p>Da non perdere anche&nbsp;<strong>→&nbsp;</strong><strong><a href="https://girovagate.com/2015/01/delfshaven-quartiere-storico-rotterdam.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">una visita all&#8217;antico quartiere di Delshaven</a></strong> da dove partirono i Padri Pellegrini diretti a Londra e poi alla volta dell&#8217;America.</p>



<p>Da Rotterdam arrivare al <strong>sito Unesco di Kinderdijk</strong> è un obbligo!</p>



<p>In bicicletta sono appena 15 km, se invece preferite utilizzare i mezzi pubblici leggete il nostro racconto:</p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8"><strong>→&nbsp;</strong><strong><u><a href="https://girovagate.com/2015/07/mulini-a-vento-kinderdijk-come-quando-perche-andarci.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">I Mulini a vento di Kinderdijk, come, quando e perché andarci</a></u></strong>.</p>



<p>A Kinderdijk troverete 19 mulini a vento ma un&#8217;atmosfera completamente differente da quella di Zaanse Schans. L&#8217;ingresso al sito è gratuito, si paga solo per l&#8217;ingresso ai singoli mulini.&nbsp;</p>



<figure class="wp-block-image"><a href="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpKdSVzYfLHJJOZHiNOwdIsCjGMM6FOnhY_mXkATq1GeuLgaiMGUNKAEikSbJMXST3LOuSAzcqrrdPc3njfZ60oQok7ZeO2RkSN5VIIqa0VorPp1TkKSIRoKr5v5pW5JKZ2SbfjkHyaGYxf89pIBmGL_-GKlgkc2YHzoEx94YAyAond4XcUPrMWyr8slE/s1200/Kinderdijk%2001.jpeg" target="_blank" rel="noopener"><img decoding="async" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEgpKdSVzYfLHJJOZHiNOwdIsCjGMM6FOnhY_mXkATq1GeuLgaiMGUNKAEikSbJMXST3LOuSAzcqrrdPc3njfZ60oQok7ZeO2RkSN5VIIqa0VorPp1TkKSIRoKr5v5pW5JKZ2SbfjkHyaGYxf89pIBmGL_-GKlgkc2YHzoEx94YAyAond4XcUPrMWyr8slE/s16000/Kinderdijk%2001.jpeg" alt="Kinderdijk mulini a vento Unesco"/></a></figure>



<p></p>



<p class="has-background" style="background-color:#abd2d8"><strong>→ Per altre idee di viaggio consulta la sezione &#8220;<u><a href="https://girovagate.com/search/label/idee%20per%20una%20vacanza">Idee per una vacanza</a></u>&#8220;</strong></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Adori le isole greche?</strong></p>



<p><strong>Allora ti potrebbero anche interessare:</strong></p>



<p>➝&nbsp;<strong><a href="https://girovagate.com/2019/12/vacanze-in-grecia-consigli-per-viaggi-bellissimi.html">Vacanze in Grecia? 12 idee per 12 viaggi bellissimi</a></strong><br><strong></strong></p>



<p>➝&nbsp;<strong><u><a href="https://girovagate.com/2022/08/come-organizzare-un-viaggio-ad-astypalea.html">10 cose da sapere prima di un viaggio ad <strong>Astypalea</strong></a></u></strong><strong>.</strong><br></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2019/08/alonissos-5-cose-per-organizzare-il-viaggio.html">5 cose da sapere per organizzare un viaggio ad&nbsp;<strong>Alonissos</strong></a><br></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2019/03/10-cose-da-sapere-su-lipsi-come-organizzare-il-viaggio.html">Come&nbsp;organizzare al meglio un viaggio a <strong>Lipsi</strong></a><br></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/07/10-cose-da-sapere-prima-di-un-viaggio-a-karpathos.html">10 cose da sapere prima di un&nbsp;viaggio a <strong>Karpathos</strong></a></p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Altre idee per un viaggio in Francia? Guarda qui!</strong></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2022/08/tour-castelli-della-valle-della-loira-itinerario-di-4-7-giorni.html">Tour dei&nbsp;<strong>castelli della Valle della Loira</strong>: itinerario di 4/7 giorni</a>.</p>



<p>➝&nbsp;<strong><a href="https://girovagate.com/2020/07/20-idee-per-un-viaggio-in-francia-tra-natura-e-turismo-verde.html">20 idee per un viaggio in Francia tra natura e turismo verde.</a></strong></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/07/les-deux-alpes-in-estate-sci-e-tante-attivita-sportive-per-tutti.html"><strong>Les Deux Alpes in estate</strong>: sci e tante attività sportive per tutti</a></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2017/07/cosa-fare-a-les-2-alpes-in-estate.html"><strong>Cosa fare a Les 2 Alpes</strong>: gli eventi e l&#8217;offerta estiva</a></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2016/04/5-cose-imperdibili-da-fare-a-nizza-in-2-giorni.html">5 cose imperdibili da fare a&nbsp;<strong>Nizza</strong>&nbsp;in 2 giorni</a>.</p>



<p></p>



<p class="has-medium-font-size"><strong>Altri articoli sui Paesi Bassi:</strong></p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2014/09/kasteel-de-haar-da-non-perdere-dintorni-utrecht.html">Da &nbsp;non perdere nei dintorni di Utrecht: il&nbsp;<strong>Kasteel de Haar</strong></a>.</p>



<p><strong>➝&nbsp;<u><a href="https://girovagate.com/2014/08/utrecht-amsterdam-in-bicicletta-hollandciclyng.html">In bicicletta dalla campagna di Utrecht ad Amsterdam</a></u></strong>.<br><br>➝&nbsp;<strong><a href="https://girovagate.com/2014/09/amsterdam-gouda-in-bicicletta-olanda-bike-tour.html">Da Amsterdam a Gouda in bicicletta</a></strong>.</p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2015/02/cosa-dove-mangiare-amsterdam-insolitamsterdam.html">Cosa mangiare (e dove) ad Amsterdam&nbsp;spendendo poco</a>.</p>



<p>➝&nbsp;<a href="https://girovagate.com/2015/01/7-cose-che-non-sai-di-amsterdam-insolitamsterdam.html">Amsterdam al di là degli stereotipi: alla scoperta di una&nbsp;<strong>#InsolitAmsterdam</strong>!</a></p>



<p>Le esperienze citate sono il frutto di viaggi realizzati a nostre spese o supportati da enti del turismo.<br></p>



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<p></p>
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